7EVEN STARS vs ML RIFINITURE E DECO

Vittoria di vitale importanza per ML Rifiniture che affonda 7Stars con un netto 1-3. Per la squadra di Christian Adamu e Fabio Piras si tratta della prima sconfitta nel torneo. Tutto sommato è uno stop comprensibile e giustificabile, viste anche le diverse assenze dei total white. D’altro canto, il team di Efisio Pillai si è reso protagonista di un ottimo match, gestendo bene la situazione di vantaggio (specialmente sul 1-2) e chiudendo la pratica a 13′ dalla fine con uno straordinario Nicola Ledda. Per 7Stars non è bastato il guizzo di Niccolò Lobina per rimettere in piedi la gara. Con questo risultato 7Stars è quasi obbligato a vincere il confronto contro il Borussia Porkmund in programma settimana prossima.

Inizio partita a bassi giri per entrambe le compagini: poche occasioni e tanto studio per i 16 calciatori in campo. Al 9′ si accende Nicola Ledda che va via in coast to coast e calcia dal limite andando vicino all’angolino basso a destra difeso da Sanna. Il gol di ML però, è maturo, e al 15′ arriva: azione di sfondamento di Piero Serreli che va via in mezzo a diverse maglie avversarie prima di infilare il pallone sotto l’incrocio dei pali. Gol dei ragazzi in maglia rosa che non scoraggia assolutamente 7Stars: al 27′ Michele Pisu passa il pallone a Lobina che da dentro l’area con il destro batte Malloru con una pregevole conclusione. Non facile segnare dalla posizione da cui ha calciato e soprattutto, con il destro.

Equilibrio che dura ben poco perché al 33′ ML entra letteralmente con il pallone in porta: punizione di rara potenza di Saddi respinta da Sanna, doppia conclusione murata tentata da Deiana, raccoglie Cappai che trova il varco giusto per battere l’estremo difensore avversario e siglare il 1-2. Rete che scoraggia i ragazzi di Christian Adamu che faticano ad imbastire azioni offensive degne di nota. Ciò si traduce in manovre un po’ alla rinfusa che giovano a ML, come nell’occasione del definitivo 1-3 siglato da Nicola Ledda il quale, approfitta del recupero alto di Picci e insacca da destra con un tiro preciso.

Pagelle – 7EvenStars

Niccolò Lobina 7,5: Il voto alto è certamente viziato dal gol del momentaneo pareggio che rianima 7Stars. Non facile segnare da quella posizione, con il destro. Per il resto non ha particolari occasioni per riuscire a sfondare il muro di ML, ma ci mette tutto quello che ha, rimettendo in equilibrio un match, purtroppo, terminato male per la sua squadra. Spritz post esame

Davide Cucca 7: Peccato perché ci prova veramente tante volte. In alcune si intestardisce anche troppo, abbassando la testa provando l’azione individuale. Altre invece fraseggia bene con i compagni e crea scompiglio. Anche per lui è una giornata dove la porta sembra veramente piccola. La reazione a fine gara in cui lancia le scarpe a terra, con quel respiro affannato e quegli occhi a mix tra rabbia e tristezza dimostrano quanto questo ragazzo ci creda. Viscerale

Mirko Magro 7: La freddezza e la tecnica sono ciò che lo rendono un difensore di livello. È il prototipo del centrale moderno: imposta con calma olimpica, detta i tempi della manovra e forma un binomio ben calibrato con Cannavacciuolo. La squadra subisce tre gol e perde, ma la sua prestazione resta solida e senza sbavature. Bonucci who?

Pagelle – ML Rifiniture E Deco

Dennis Cappai 8: Assoluto mattatore del match con il gol che taglia le gambe agli avversari e una super prestazione nel complesso. Tra strappi, raddoppi e sgroppate gli avversari non riescono a limitarlo. Versatile

Nicola Ledda 7,5: Come per Cappai, se parte palla al piede, nove volte su dieci non lo prendi più. Mette il sigillo finale a una gara ben giocata dalla sua squadra e anche da lui, che continua a stupire sempre di più. Simply the best

Enrico Picci 7,5: Non segna, ma leggende narrano che possa fare tutti i ruoli e non perdere mai di qualità. Generoso nel recupero palla che porta al 1-3 di Ledda. Per il resto, attacca, difende, imposta e smorza. Dimentica le ciabatte a fine gara, ma ci sta. Che ruolo giochi? Ehm… Calcio

Federico Cogoni

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VIVERE InESTASY vs BORUSSIA CAGLIARI

Un pirotecnico 2-2 chiude la seconda giornata della seconda fase di Vivere InestasyBorussia Cagliari. Risultato finale che tuttavia non premia particolarmente nessuna delle due squadre: i verdi si trovano a 2 punti in seconda posizione e questa sera saranno assoluti “supporter” di Fitness Village che affronterà Luppoli (quest’ultimi a un punto e con la possibilità di sorpassare proprio Vivere). Situazione ancora più complessa per il Borussia che deve sperare che si allineino gli astri. Un pari o una vittoria di Fitness per poi dare tutto nell’ultima gara della settimana prossima contro Luppoli, che al momento è in netto vantaggio anche sulla differenza reti.

Al 5′ Vivere passa in vantaggio: ripartenza fulminea di Nicola Cossu che via da sinistra, appoggia per Podda che insacca di potenza l’1-0. Nel primo tempo la gara è ben giocata dai verdi che macinano gioco alla ricerca del raddoppio. Su tutti ci prova anche Omar Loi con un gran tiro, ma Scarano respinge bene in angolo. Lo stesso numero 10 però, al 25′, si inventa una splendida parabola da calcio di punizione che fa esplodere la panchina di Vivere. Nel recupero lampo di Borussia con la new entry Alexandre Pedro che da sottomisura fa 2-1. Tantissima intensità anche nella ripresa, tra due squadre giovani e che quasi si scordano dalla posta in palio. In campo si respira divertimento e voglia di giocare a pallone senza troppi pesi.

Borussia va a caccia del pari, ma Vivere si difende bene e riparte con ordine andando alla ricerca della rete che possa tagliare le gambe agli avversari. Sono parecchie le chance sciupate dai verdi per chiudere la pratica, mentre sono altrettante le occasioni per Borussia che spinge soprattutto con la freschezza di Marongiu e Pedro. Al 50′ proprio da un 1 contro 1 vinto da Marongiu, lo stesso mette al centro il pallone per il tap in a porta sguarnita di Virdis che inchioda il risultato sul 2-2.

Pagelle –  Vivere InEstasy

Gianluca Podda 7,5: È il fulcro di gioco di Vivere InEstasy. Sblocca il match con un tiro di rara potenza e precisione. Ha altre occasioni, ma non riesce a ripetersi sul tabellino. Nel finale è preziosissimo nel lavoro senza palla, e nelle uscite palla al piede della sua squadra. E menomale che nel sito è ancora segnato come portiere. Catalizzatore

Omar Loi 7,5: Gara giocata discretamente dal numero 10 che poi decide di inventarsi una traiettoria da totale fenomeno. Punizione magistrale di Loi. Peccato che il Borussia riesca a ribaltare il punteggio alla fine. Ma ripetiamo ancora: cosa ha fatto Loi?? Loi parte lo stessooooo

Nicola Cossu 7: Sgroppa e galoppa prima di servire l’assist vincente per la rete di Podda. Per il resto è il solito Nico Cossu funambolo, capace di spezzare raddoppi e creare superiorità numerica in attacco. Manca l’appuntamento con il gol ed è un peccato perché ci aveva abituato a “timbrare il cartellino” come un dipendente comunale fa il lunedì mattina. Sarà il capello biondo? Chissà. Tamarro al punto giusto

Pagelle – Borussia Cagliari

Alexandre Pedro 7,5: Buona la prima per la new entry del circus MrSoccer5. Ci ha stupito soprattutto per la grande rapidità e forza nelle gambe. Un po’ come il suo connazionale Zito Luvumbo. Suo il gol che riapre la partita a fine primo tempo e crea una ripresa di fuoco. Lui fa il suo, dando qualità e quantità alla manovra di Borussia. Piascere Alexandre Pedro Piascere

Alessandro Marongiu 7,5: Prestazione top anche per il senza numero della squadra. Agisce sulle fasce portando in seria difficoltà la retroguardia di Vivere quando si tratta di difendere sull’1 contro 1. Da un suo duello nasce il 2-2 di Virdis. Ma prima che nascesse il gol, ci aveva provato e riprovato tante volte. Never give up

Riccardo Virdis 7: Salva il Borussia dall’eliminazione matematica. Vedremo se questo gol sarà di vitale importanza oppure no. Per il resto buona partita del 29 in bianco, che sfodera una prestazione positiva dimostrandosi sempre tra i migliori del Borussia di questo torneo estivo. Zona Pavoletti

Federico Cogoni

 

 

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BORUSSIA PORKMUND vs VIVERE FC

Borussia Porkmund centra la prima vittoria nella seconda fase, dando seguito al pari d’esordio con ML Rifiniture con una prova solida e concreta. Contro un Vivere FC mai domo ma poco incisivo, i gialloneri dominano a tratti, costruendo con qualità e chiudendo i conti con lucidità. Ritmo alto nel primo tempo, poi gestione intelligente nella ripresa e chiusura con il sigillo finale. Il 4-1 è specchio fedele di quanto visto in campo.

La partita si accende subito con un avvio tambureggiante. Borussia parte forte e fa capire da subito le proprie intenzioni: Andrea Faedda ci prova con un gran mancino da fuori area, potente e preciso, che costringe Alessandro Marongiu al primo intervento della sua serata movimentata. È il preludio al gol, che arriva al 10’: Nicolò Brignone scarica un sinistro violento da fuori area, che si insacca all’angolino. Una vera sassata che porta in vantaggio Borussia e dà fiducia alla squadra. Passano appena due minuti e arriva il raddoppio: ripartenza fulminea orchestrata dallo stesso Faedda, che verticalizza con intelligenza per Riccardo Di Laura, glaciale nel battere il portiere con un destro chirurgico. Borussia sembra padrona del campo, ma Vivere non molla e trova il modo di rientrare in partita: al 15’, Fabrizio Secci mette un pallone teso in area e Federico Cabras, da vero opportunista, è rapido ad anticipare tutti e insaccare il 2-1. È un botta e risposta continuo, e Borussia reagisce subito con un altro squillo pesante: al 19’ arriva la doppietta personale di Di Laura, stavolta con un sinistro potente e angolato dal limite, servito da Nicola Caboni. Il primo tempo si chiude 3-1, con i gialloneri in pieno controllo tecnico e mentale, mentre Vivere si aggrappa alle giocate dei singoli per restare a galla.

Nella ripresa, Vivere FC prova a cambiare marcia e parte con maggiore slancio offensivo. Filippo Sabiucciu va vicino al gol con un sinistro velenoso, poi ancora Cabras si rende pericoloso con un tiro insidioso, ma trova la pronta risposta del portiere. Nonostante l’impegno, la manovra offensiva dei rossoblù si spegne progressivamente, anche per merito della tenuta difensiva di Borussia e della sua capacità di colpire in velocità. Al 33’ i gialloneri vanno vicinissimi al poker con una splendida giocata personale di Yari Inconis, che salta due uomini con classe e cerca l’angolo, ma ancora una volta Marongiu si oppone con un intervento strepitoso. Il portiere si ripete poco dopo su un’altra botta di Di Laura. Il sigillo finale arriva nel momento più delicato per Vivere: Di Laura, stavolta in versione assist-man, sfonda sulla corsia esterna e mette dentro un pallone basso e teso che trova pronto Gustavo Johnson che non sbaglia e fissa il punteggio sul 4-1. Nel finale, Borussia controlla e non concede nulla, certificando una vittoria netta e costruita con qualità e concentrazione. Vivere FC con qualche segnale di crescita in fase di possesso. Borussia, invece, continua la sua marcia con un gioco fluido e attaccanti in grande spolvero.

Pagelle – Borussia Porkmund

Riccardo Di Laura – 8.5
Semplicemente inarrestabile. Doppietta di rara bellezza e freddezza, poi nel finale si mette a servire anche assist. Imprendibile palla al piede, costante minaccia per la difesa, alterna intelligenza tattica a giocate da solista. Il suo volume di gioco è altissimo, ma non perde mai lucidità. DOMINANTE

Nicolò Brignone – 7.5
Il suo sinistro è letale: un gol splendido per potenza, scelta e precisione dalla distanza. Ma il suo contributo va oltre la bellezza del gesto tecnico, è fondamentale anche nella costruzione offensiva, con sponde intelligenti e giocate al servizio del reparto d’attacco. Non solo estetica, ma pura efficacia. LETALE

Gustavo Johnson – 7.5
Gioca una gara solida dietro, senza concedere nulla e guidando la linea difensiva con sicurezza e pulizia. Si rende spesso pericoloso con inserimenti dalla linea, e corona la prestazione con il gol del 4-1 grazie a un taglio perfetto senza palla. TOTALE

Pagelle – Vivere FC

Alessandro Marongiu – 7
Se il passivo non è più pesante, il merito è anche suo. Para tanto e bene, soprattutto nella ripresa: il riflesso su Inconis è pazzesco, così come l’intervento su Di Laura. Sul gol finale può fare poco. RESISTENTE

Federico Cabras – 7
Segna il gol del momentaneo 2-1 e ci crede sempre. Va vicino alla doppietta nella ripresa e prova spesso a dare la scossa. Ha fiuto, si muove bene tra le linee e lotta fino alla fine. ISPIRATO

Filippo Sabiucciu – 6.5
Dà grande fisicità e presenza nella ripresa, aumentando la pressione a centrocampo e aiutando a tenere alta la squadra. Si propone spesso tra le linee, fungendo da raccordo tra centrocampo e attacco. PRESENTE

Alessio Carollo

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FINESTRE MATTA vs BOERO TEAM

Con uno splendido 1-4 Boero Team stravince contro Finestre Matta e conquista matematicamente il passaggio alla prossima fase Amatori. Un risultato ottimo per la squadra di Gianmarco Boero che alla vigilia vedeva loro in un girone molto complicato. Discorso opposto per Finestre Matta che dopo una prima fase dominata, sono crollati totalmente in quella attuale. Mattatori del match sicuramente Gianluca Dessì con una doppietta, Roberto Filippini ed Enrico Becciu. Ottimo anche Filippo Boero e il portiere Cossu. Per Finestre Matta non basta il tap in di Nicolò Zanda e la sua ottima prestazione nel complesso.

Dopo 7 minuti la gara si sblocca: sgroppata di Becciu a destra e “pase de la muerte” per Filippini che arriva a rimorchio e insacca lo 0-1. Raddoppio al quarto d’ora con la rasoiata dalla distanza di Gianluca Dessì che lascia impietrito Cossu. Lampo di Finestre Matta al 18′: dagli sviluppi di calcio di punizione, il tiro di Mattana si trasforma in un assist per Zanda che mette in rete da sottomisura. Gol che galvanizza la squadra in maglia gialla, ma nella ripresa, costoro non riusciranno a raggiungere il pari. Al 40′ la ripartenza di Becciu si conclude con la “puntazza” vincente di quest’ultimo. Ghiaccio per partita al 50′ con il tiro-cross sempre di Becciu che pesca Dessì il quale accomoda in rete il definitivo 1-4.

Pagelle – Finestre Matta

Nicolò Zanda 7: Segna il gol della bandiera, che quantomeno addolcisce un risultato amaro. Si muove bene, prova a creare qualche altro grattacapo alla difesa avversaria, ma senza trovare fortuna. Presenza viva fino alla fine. Consolatorio

Andrea Mattana 6: Serve l’assist per il gol e mette ordine in mezzo al campo quando può. La sua prestazione è più che dignitosa, ma inevitabilmente oscurata da un punteggio pesante. Onesto

Federico Cossu 6,5: Subisce quattro reti, ma sarebbe potuta andare decisamente peggio. Si oppone con buoni interventi e almeno un paio di parate che evitano l’imbarcata totale. Salvagente

Pagelle – Boero Team

Gianluca Dessì 8: Firma una doppietta decisiva e lo fa con classe: il primo gol è una perla di rara fattura. Sempre nel vivo del gioco, lucido e continuo, dà l’impressione di essere un passo avanti. Fulgido

Enrico Becciu 8: Straripante. Interpreta la gara con dominio tecnico e mentale, lasciando la sua impronta su ogni fase del gioco. Un gol, due assist, e una regia totale. Non gioca: orchestra. Imperiale

Roberto Filippini 7,5: Apre le danze con freddezza e si muove con sicurezza tra le maglie avversarie. Nel finale si accende troppo, ma riesce a ricomporsi. Temperamento acceso, ma sempre sul filo del controllo. Veemente

Federico Cogoni

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QUATTROEMME COSTRUZIONI vs KARALIS FC

Partita dal doppio volto tra Karalis FC e Quattroemme Costruzioni, con entrambe le squadre chiamate a reagire dopo un esordio negativo nella seconda fase. Ne esce un match combattuto, intenso e con continui ribaltamenti emotivi: a spuntarla è Quattroemme, più concreta e capace di colpire nei momenti chiave. Karalis cresce nella ripresa e sfiora il pari nel finale, ma paga l’approccio timido e alcune disattenzioni difensive.

L’avvio è molto equilibrato, con entrambe le formazioni attente a non scoprirsi. Le difese reggono bene e nei primi 10 minuti non si registrano vere occasioni da rete. È Quattroemme Costruzioni a prendere leggermente più campo col passare dei minuti, sfruttando le iniziative di Mauro Murgia, che cerca la porta da fuori area ma senza fortuna. Il match si sblocca al 18’, in una delle prime vere accelerazioni della gara: Giovanni Sarritzu in spaccata serve in profondità Christian Pisano, che brucia la marcatura e finalizza con freddezza, portando in vantaggio Quattroemme. La squadra costruisce anche un’altra importante occasione poco prima dell’intervallo, ancora con Pisano, che però spreca malamente a due passi dalla porta. Si va al riposo sull’1-0, punteggio che rispecchia un primo tempo tirato ma leggermente controllato meglio da Quattroemme.

La ripresa si apre subito con un colpo secco: al 28’ Mauro Murgia serve Diego Strazzera in area, che con un destro preciso trova l’angolino dopo aver colpito il palo. È il 2-0 che sembra poter indirizzare la gara. Ma Karalis non ci sta: reagisce con orgoglio e alza i giri. Dopo una sponda intelligente di Pier Andrea Serra, è Gianmarco Serra ad andare vicino al gol con un bel tiro dal limite, ma Bruno Piga è straordinario in risposta. Ancora Piga protagonista poco dopo su un tiro velenoso di Marco Pireddu. Il forcing offensivo del Karalis FC viene premiato al 33’, quando Gianmarco Serra trova un gran corridoio per Franco Pani, che con un esterno destro raffinato accorcia le distanze. La partita si infiamma. Al 41’, altro episodio decisivo: Pisano viene steso in area e il direttore di gara assegna il rigore, che Giuseppe Mura trasforma con freddezza spiazzando il portiere. Sembra finita, ma Karalis ha ancora benzina. Al 48’ Pier Andrea Serra calcia rasoterra da posizione defilata, la palla viene intercettata da Luca Serra che la spinge dentro per il 3-2. Gli ultimi minuti sono un assedio: Gianmarco Serra sfiora il pari con un destro deviato di poco fuori. Ma il muro di Quattroemme regge fino al triplice fischio. Vittoria sofferta ma preziosissima per Quattroemme Costruzioni, che trova solidità e cinismo nei momenti decisivi. Karalis FC paga un primo tempo troppo timido, ma nella ripresa ha dimostrato di avere delle qualità per essere protagonista nell’arco dell’intera durata del match.

Pagelle – Quattroemme Costruzioni

Bruno Piga – 8
Prestazione straordinaria tra i pali: impeccabile nelle uscite, reattivo nei riflessi e sicuro negli uno contro uno. Nel momento di massimo forcing del Karalis respinge ogni assalto, sventando due occasioni clamorose nella ripresa. Non può fare molto sui due gol ma è sempre presente e determinante nei momenti chiave del match. SARACINESCA

Christian Pisano – 7.5
Solita prestazione da bomber, quando c’è da finalizzare le azioni offensive si fa sempre trovare pronto. Presente in ogni azione d’attacco, punto cardine nel suo reparto per Quattroemme. Si muove tra le linee con intelligenza e personalità. Con un pizzico in più di lucidità avrebbe potuto segnare ancora. GARANZIA

Giuseppe Mura – 7
Non solo gol dal dischetto, ma forza di gravità costante nell’area avversaria. Tiene palla, attira difensori, apre spazi e si prende responsabilità nei momenti chiaverigore trasformato con fredda determinazione. Verso la fine del match ha anche un paio di occasioni per chiudere la gara. LEADER

Pagelle – Karalis FC

Franco Pani – 7
Risponde presente quando chiamato: sfrutta lo spazio a campo aperto per accorciare e siglare un gol da applausi. Si muove bene sul fronte offensiva, dialoga e finalizza. Buoni segnali di reazione nella ripresa. ISPIRATO

Gianmarco Serra – 7
Protagonista attivo: assist per il primo gol della ripresa, costante presenza tra le linee; sfiora il gol in due occasioni e mette ansia fino all’ultimo la squadra avversaria. Nei minuti finali sfiora il pareggio: prestazione da leader facendo raccordo tra centrocampo e attacco. DETERMINATO

Luca Serra – 7
Sul gol del 3-2 è bravo a seguire l’azione e a crederci fino in fondo: è lì dove serve, pronto a spingere il pallone in rete. Porta ordine nei momenti finali concitati e si fa valere sul fronte offensivo dando una spinta ulteriore a Karalis con fame e determinazione che emergono nel forcing finale. PRECISIO

Alessio Carollo

vs

B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA vs IS CORTES

Se la classifica parlava chiaro alla vigilia con Bayern Deiankusen capolista a punteggio pieno e Is Cortes leggermente più indietro a inseguire il campo ha riscritto completamente la narrazione. Quello che doveva essere un big match, equilibrato e teso, si è trasformato in una vera e propria dimostrazione di forza e organizzazione tattica da parte di Is Cortes, che rifila un clamoroso 7-0 ai rivali e si candida prepotentemente come pretendente al titolo finale. Il match inizia con un’intensità che lascia subito intendere quale delle due squadre sia scesa in campo con fame e lucidità. Bastano appena due minuti per accendere la scintilla: Giuseppe Mura,, riceve corto da Cao con un destro secco e preciso, fulmina il portiere da fuori area. Poco dopo, al 7′ minuto arriva il bis, ancora con Mura, che firma un’altra prodezza balistica dal limite: coordinazione perfetta, palla che sibila sotto la traversa e doppietta personale servita. Inizio shock per il Bayern Deiankusen, che sembra accusare psicologicamente il colpo. I tentativi di reazione sono più di cuore che di testa: Mirko Congera ci prova di testa su cross, ma Bruno Piga è impeccabile. Ernesto Pilloni, subito dopo, crea un’ottima occasione, ma anche qui Piga è fa una grande parata con i piedi, negando il possibile 2-1. Tuttavia, le fiammate del Bayern si spengono lì, perché al 17′ minuto Is Cortes cala anche il tris con una splendida azione manovrata: Marco Rega trova un varco e serve perfettamente Mattia Secci, che sotto porta sbaglia. È un colpo durissimo per i ragazzi di Deiankusen, che si vedono scivolare la partita dalle mani in un primo tempo praticamente perfetto da parte degli avversari.

Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo. Is Cortes continua a pressare, ripartire, girare il pallone con una sicurezza impressionante. Al 30′ arriva anche il quarto gol: Mura parte in contropiede con una conduzione palla elegante e veloce, serve Rega largo sull’esterno che gli restituisce il pallone, e lui da vero centravanti, firma il 4-0. Una rete che suggella una prestazione individuale monumentale. Passano appena due minuti ed è ancora spettacolo puro: Rega si inventa un assist di tacco straordinario per Nicola Di Martino, che si inserisce in area e trafigge il portiere con freddezza glaciale per il 5-0. La goleada, però, non è ancora completa. Al 35′ minuto, Mura decide che tre gol non bastano: servito largo da Matteo Di Martino, si accentra e con un destro incrociato da posizione defilata firma la sua personale pokerissima, facendo letteralmente impazzire la panchina e i compagni. Il Bayern Deiankusen è ormai tramortito, incapace di reagire a un dominio tecnico, fisico e mentale. Nonostante qualche sporadico tentativo di alleggerire la pressione, l’inerzia del match non cambia. Nel finale, al 43′, arriva anche il settimo sigillo: ancora Marco Rega, autentico direttore d’orchestra della partita con ben quattro assist all’attivo, batte corto un corner con astuzia e serve Salvatore Cao, che dal limite dell’area lascia partire un destro chirurgico, preciso e angolato, che chiude i conti e consegna ai suoi una vittoria che sa di dichiarazione d’intenti per il prosieguo del torneo.

Finisce 7-0, un punteggio che descrive solo in parte il divario visto in campo. Is Cortes ha giocato una delle partite più complete dell’intero torneo, impressionando per qualità, coesione e killer instinct. Bayern Deiankusen, invece, deve incassare una lezione severa e ripartire subito: la vetta è ancora sua, ma l’equilibrio al vertice ora è reale. E Is Cortes ha mandato un messaggio chiaro.

Pagelle – Is Cortes

Giuseppe Mura – 9.5
Non solo gol dal dischetto, ma forza di gravità costante nell’area avversaria. Tiene palla, attira difensori, apre spazi e si prende responsabilità nei momenti chiave – rigore trasformato con fredda determinazione. Presenza da leader offensivo. Due gol incredibili da fuori area nel primo tempo e nella ripresa non si ferma e ne mette a segno altri due. La sua prestazione totale fatta di movimenti intelligenti, connessioni costanti e leadership tecnica a rendere il suo impatto semplicemente dominante.  Dal 1′ al 50′ non smette mai di incidere. La vera forza oltre le quattro reti è la sua capacità di tenere alto il livello della squadra in ogni fase del gioco. DEVASTANTE

Marco Rega – 8.5
Il faro della manovra offensiva. Serve quattro assist, di cui uno straordinario col tacco, alternando giocate semplici a intuizioni geniali. Sempre pulito quando c’è da fare sponde per i compagni. Quando c’è da inventare lo fa con qualità superiore. Non trova la rete ma fa una prestazione completa e di alto livello. ASSIST-MAN

Nicola Di Martino – 7.5
Corre, si inserisce, svaria su tutto il fronte offensivo. E quando Rega gli regala il pallone con l’assist più bello del match, lui lo trasforma in oro. Lucido, rapido, tecnico. DINAMITE

Pagelle – Bayern Deiankusen

Mattia Romellini – 6.5
Sette gol incassati, ma poche responsabilità reali. Sotto assedio costante, ha provato in tutti i modi a tenere a galla la barca nel pieno del naufragio, riuscendo a evitare almeno 3 o 4 reti con interventi decisivi. INCOLPEVOLE

Ernesto Pilloni – 6
Ha creato qualche buona occasione nel primo tempo, risultando uno dei pochi a dare vivacità alla manovra. Il talento non gli manca, come ha dimostrato con alcuni doppi passi fulminei che avrebbero potuto mettere in difficoltà gli avversari. Tuttavia, oggi la superiorità degli avversari è stata evidente. ATTIVO

Mirko Congera – 6
Si sbatte, ci prova e ci mette la testa, ma trova il portiere avversario in versione saracinesca. Una delle migliori armi offensive per Bayern Deiankusen, tra gli ultimi a mollare. PRESENTE

Alessio Carollo

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ASD CRAREGIONE SARDEGNA vs ASSEMINI C8

Con un netto 7-2 Craregione conquista matematicamente la fase finale e nello stesso modo dà il verdetto all’Assemini. La squadra di Giorgio Ortu, a seguito della sconfitta, giocherà la gara contro Coddu che purtroppo per loro, sarà solo una formalità di rito per chiudere il girone. Diverso il discorso per il team di Nicola Scarlatella che invece sfiderà gli Incendiati in una gara stimolante ma che, anch’essa, potrebbe decretare solo la prima e la seconda del girone B. Sul match, sentenziano le due triplette proprio di Scarlatella e Demontis, oltre che al sigillo di Brogi. Per Assemini non basta il momentaneo gol del vantaggio di Tosi e il bellissimo gol di Aldo Cossu.

5 minuti di orologio e la gara si sblocca subito: appena entrato in area Andrea Tosi fredda Cordeddu da destra con un tiro non particolarmente potente, ma estremamente preciso che colpisce il palo ed entra. Risponde Craregione al 10′ con il passaggio al centro di Boi per Demontis il quale, con una splendida rabona, batte Taris. Nei minuti restanti del primo tempo Craregione si ritaglia qualche altra chance, ma a mancare è soprattutto la finalizzazione. A inizio ripresa ci pensa bomber Scarlatella a risolvere la “sterilità” dei suoi: imbucata di Lorusso per il numero 11 che si gira in un fazzoletto e insacca la rete del 2-1.

Gol che stappa definitivamente il match: al 32′ Demontis si inventa un altro capolavoro, stavolta direttamente da calcio di punizione, con la palla che si infila direttamente sotto l’incrocio dei pali. Turno di Aurelio Brogi al 40′ che approfitta del break di Boi per mettere comodamente in rete. Due minuti più tardi un’altra irruzione in area di Demontis è valida per la tripletta e il 5-1 per Craregione. Lampo Assemini al 47′ con il gollaccio dalla distanza di Aldo Cossu che coglie di sorpresa Cordeddu e dà un po’ di animo ai suoi. Nulla di fatto perché nel finale il doppio sigillo di Scarlatella, prima su assist di Murru, poi di Demontis, mette in ghiaccio la partita e la situazione nel girone B.

Pagelle – ASD Craregione Sardegna

Nicola Scarlatella 8,5: Nel corso del primo tempo, la squadra macina tanto gioco, ma fatica a trovare la finalizzazione giusta. Nella ripresa, Scarlatella si allaccia le scarpe, si mette la maglietta ed entra in campo. Il risultato? Tripletta da attaccante vero che manda Craregione direttamente alle fasi finali. 50% allenatore, 50% giocatore, ma in ogni caso, sempre decisivo. «E se la metti segna Scarlatella»

Andrea Demontis 8,5: Tre gol uno più bello dell’altro. Rabona per l’1-1, punizione sotto l’incrocio per il 3-1 e destro violentissimo per il 5-1. Arma letale della squadra di Scarlatella che durante la partita ci ha dato il ben servito con antipasto, primo piatto e dessert. Let him cook

Leonardo Boi 8: Anche lui, con la sua velocità e dribbling mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria. Due assist a referto e qualità da vendere, per uno dei trascinatori di Craregione in questo torneo estivo. Uno dei più, se non proprio il più giovane della squadra di Scarlatella, ma gioca come un veterano navigato nei campi di categoria ben più importanti. Petit diable

Pagelle – Assemini C8

Andrea Tosi 7: Apre le marcature con una splendida conclusione che bacia il palo ed entra in porta. Gara poi complicata per uno dei calciatori più importanti di Assemini. Fatica a trovare la giusta collocazione in campo e spesso viene neutralizzato troppo facilmente. One shot one kill

Andrea Manca 6,5: Anche per lui una gara sicuramente difficile. Si incarica spesso dei calci di punizione più interessanti, ma la maggior parte di essi, sorvolano la traversa. Peccato perché nella scorsa settimana il suo freekick si era meritato un secondo posto nella top10. All’ultimo ballo di Assemini contro Coddu ci aspettiamo una bella prestazione anche da parte sua. Offuscato

Umberto Sanna 6: Sicuramente uno dei più attivi e tra quelli che si spendono di più per la squadra. Il problema, però, è che tanta corsa raramente si traduce in efficacia. Prova a creare superiorità con le sue accelerazioni e cambi di passo, ma finisce spesso per complicarsi la vita da solo. L’ultima rete risale al 16 giugno, nella 4ª giornata della prima fase contro Coddu: un mese di digiuno che pesa, soprattutto per uno con le sue ambizioni offensive. Evanescente

Federico Cogoni

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DRINK BULLS vs BOERO TEAM

La prima giornata della seconda fase del Girone B si apre con un confronto ad alta intensità tra Drink Bulls e Boero Team, due squadre pronte a rilanciare le proprie ambizioni in questa nuova fase del torneo. A partire meglio è sicuramente il Boero Team, che impone subito il proprio ritmo e capitalizza con cinismo le occasioni create, mentre Drink Bulls si affida soprattutto alle iniziative individuali per restare in partita. Alla fine, sarà la maggiore lucidità e compattezza dei biancorossi a fare la differenza, con un 5-2 finale che premia la loro organizzazione e castiga la discontinuità degli avversari.

Boero entra in campo con le idee chiarissime e colpisce subito. Al 3′ minuto Andrea Pala viene steso appena fuori dall’area e si incarica lui stesso della punizione: parte una sassata col destro che sorprende tutti e si insacca. È 1-0 per Boero e inizio in salita per Drink Bulls. La reazione della squadra in maglia nera non si fa attendere e porta la firma di Salvatore Formisano, tra i migliori in campo: al 10′ parte sulla sinistra, rientra con eleganza sul destro e lascia partire un tiro a giro che colpisce prima il palo opposto, poi l’altro. Un doppio legno che sa di beffa e sveglia ancora di più Boero. Infatti, al 17’, arriva il raddoppio: dopo un’azione caotica in area, tra rimpalli e salvataggi sulla linea, il pallone finisce sui piedi di Enrico Becciu, che spara in rete il 2-0. Boero è cinico, Drink Bulls sfortunato. Nel finale di primo tempo, Pala sfiora il tris con una girata improvvisa da fuori area, ma Pier Mario Rota si supera con una parata plastica. Il primo tempo si chiude sul 2-0: Boero più concreto, mentre Drink Bulls si affida soprattutto alle invenzioni di Formisano in contropiede.

Nella ripresa, Drink Bulls prova a cambiare marcia. Ancora Formisano protagonista, con un tiro velenoso respinto da Corrado Cossu, che tiene in piedi Boero. Poi è Alessandro Pilia ad avere l’occasione più ghiotta: ruba palla, parte in campo aperto ma sbaglia la conclusione decisiva, sfiorando solo il palo. Nel momento in cui Drink Bulls sembra poter riaprire tutto, ecco la mazzata: minuto 40, ripartenza rapida di Boero, Becciu scarica corto su Roberto Melis che da fuori area spara un destro preciso sul primo palo per il 3-0. Un colpo che sembra mettere in ghiaccio il match. Ma Drink Bulls non ci sta e accorcia clamorosamente con due gol nel giro di un minuto: al 45’ Nieddu serve di testa Formisano completamente libero sul secondo palo, e stavolta il tap-in è vincente. Poi è lo stesso Giovanni Nieddu a segnare il secondo gol: servito da Andrea Gaspa sulla corsia esterna, lascia partire un destro potente che scheggia il palo e si insacca. 3-2 e tutto riaperto. Ma nel momento del massimo sforzo, arriva la doccia fredda: al 47’ Gianluca Dessì si inserisce in area e con un tocco dolcissimo scavalca il portiere per il 4-2 che spezza l’inerzia. Nel recupero, c’è spazio anche per il sigillo finale: Pala ci prova con un pallonetto, ma la palla, prima di entrare, viene toccata ancora da Becciu che sigla così la sua doppietta personale. Finisce 5-2 per Boero Team, che inaugura la seconda fase con una prova convincente e concreta, mentre Drink Bulls dovrà rivedere qualcosa soprattutto in fase difensiva.

Pagelle – Boero Team

Enrico Becciu – 8
Giocatore completo e determinato, firma una prestazione ricca di creatività, accendendo la manovra con le sue accelerazioni continue. È il punto di riferimento offensivo più cercato dai compagni, consapevoli che ogni pallone passato a lui può trasformarsi in un’occasione pericolosa. Sempre protagonista nei momenti decisivi del match, non si tira mai indietro quando la partita si infiamma. ESPLOSIVO

Andrea Pala – 8
Il leader tecnico e carismatico del Boero Team. Parte fortissimo: conquista e realizza una punizione da manuale, calciata con una potenza e precisione disarmante. Poi continua a imperversare in da vero centravanti, proteggendo palla con intelligenza, subendo diversi falli e tentando la conclusione da fuori con convinzione. TRASCINATORE

Roberto Melis – 7.5
Si accende nel secondo tempo con un gran gol da fuori area, piazzando un destro velenoso sul primo palo che sorprende tutti. Si muove bene tra le linee e crea spazi con intelligenza. Contribuisce in maniera solida alla fase offensiva. CONCRETO

Pagelle – Drink Bulls

Salvatore Formisano – 8
Grandi giocate quando parte dalla sinistra per rientrare con il piede destro. È l’uomo più ispirato dei suoi, si prende responsabilità, crea occasioni e trova anche un gol facile ma meritato nel finale, oltre alla clamorosa occasione del doppio palo nel primo tempo. Mette in crisi la difesa avversaria ogni volta che tocca palla. ISPIRATO

Giovanni Nieddu – 7
Prende in mano la manovra offensiva nella fase più difficile della gara. Serve l’assist per Formisano con grande lucidità e poi va anche a segno con un destro potente che accende la speranza dei suoi. Qualità e presenza costante nel reparto offensivo. IMPATTANTE

Pier Mario Rota – 6.5
Nonostante i cinque gol subiti, la sua prestazione è ben più positiva di quanto dica il tabellino. Sulle reti incassate è praticamente incolpevole, spesso tradito da rimpalli sfortunati o dalla difesa troppo permissiva. ESENTE

Alessio Carollo

vs

BALENTIA FC vs FINESTRE MATTA

Si apre con il botto la prima giornata della seconda fase del girone B, con una sfida ad altissima intensità tra Balentia FC e Finestre Matta. Due squadre dalle ambizioni ben definite che si sono affrontate senza esclusione di colpi, dando vita a un match vibrante, emotivamente carico, e deciso solo nei secondi finali. Ad avere la meglio è Balentia, che continua il proprio percorso di crescita strappando un preziosissimo successo per 3-2, frutto di cinismo iniziale, sofferenza nel momento di difficoltà e lucidità nel finale.

La partenza dei padroni di casa è semplicemente travolgente. Al 3’ minuto è subito vantaggio: Alessandro Giorgi disegna una traiettoria insidiosa su calcio di punizione col mancino, la palla sfiora la barriera, viene deviata quel tanto che basta per mandare fuori tempo il portiere e gonfiare la rete. È il preludio di un avvio aggressivo e concentrato da parte di Balentia, che mostra subito idee chiare e una manovra fluida. Ma Finestre Matta non è certo spettatrice passiva. Dopo qualche minuto inizia ad alzare il baricentro e arrivano i primi pericoli. Il primo squillo è firmato Nicolò Zanda, che costringe Andrea Congiu a una difficile parata di piede su un diagonale ben indirizzato. Poi è il turno di Mirko Murgia, tra i più ispirati dei suoi, che prova un pallonetto morbido dal limite, rischiando di beffare il portiere, ma il pallone termina alto di poco. Gli ospiti crescono, ma nel momento migliore subiscono la seconda doccia fredda. Al 22’, infatti, arriva il raddoppio Balentia: azione corale splendida, con un lancio lungo preciso che trova la sponda intelligente di testa di Giacomo Soru, bravo a innescare Angelo Arangino, che tutto solo davanti alla porta non sbaglia il tap-in. È 2-0. Finestre Matta continua a creare ma manca di incisività sotto porta, e il primo tempo si chiude con Balentia avanti, cinica e concreta, a fronte di un Finestre Matta che spreca tanto.

Nella ripresa cambia tutto. I ragazzi di Finestre Matta rientrano in campo con piglio diverso, e la pressione si fa via via più intensa. Dopo un’occasione pericolosa per Balentia con Masala che mette Arangino in condizione di segnare il terzo, ma Casula è reattivo, arriva il momento della riscossa ospite. Al 37’ accorcia le distanze Mirko Murgia, il più vivo dei suoi, che finalizza un’azione nata da un colpo di testa preciso di Edoardo Soro e insacca da pochi passi. Ma non è finita: al 40’ arriva anche il gol del pareggio, ancora firmato Murgia. Questa volta è un tiro dalla distanza di Matteo Sirigu a sorprendere Congiu, che non trattiene il pallone: il numero 10 è il più lesto di tutti e ribadisce in rete per il 2-2. Un uno-due micidiale che sembrava aver cambiato l’inerzia della partita, con Finestre Matta galvanizzata e Balentia in affanno. Nel finale, però, proprio quando il pari sembrava cosa fatta, Balentia trova il colpo del K.O. Al 48’, Giorgi pennella ancora una punizione velenosa, Casula si supera con un grande intervento, ma la palla resta viva in area, tra rimpalli e gambe: è Zichi a farsi trovare pronto e a ribadire in rete per il 3-2 che fa esplodere i suoi. Gli ultimi istanti sono di assalto da parte di Finestre Matta, che cerca con tutte le forze il gol del pareggio, ma Balentia si chiude con ordine e resiste fino al triplice fischio. Una vittoria di peso, di cuore, ma anche di maturità per una Balentia FC sempre più consapevole. Finestre Matta esce sconfitta ma non ridimensionata: il gioco c’è, l’intensità pure, ma servirà più concretezza sotto porta per capitalizzare meglio quanto costruito. Per il girone B, invece, questo è solo un assaggio: se tutte le gare saranno così, ci sarà da divertirsi.

Pagelle – Balentia FC

Alessandro Giorgi – 7.5
Due punizioni velenose col mancino, due azioni chiave. La prima finisce in rete dopo deviazione, la seconda genera il rimpallo in area che porta al gol vittoria. È ispirato, sempre nel vivo dell’azione, ed è il regista offensivo di Balentia sui calci piazzati. Quando ha il sinistro caldo, è un’arma letale. ARCHITETTO

Angelo Arangino – 7.5
Freddo sotto porta, dinamico nella manovra offensiva, furbo nel tempismo dei movimenti. Il suo gol del 2-0 arriva con freddezza, ma è anche il risultato di un’intelligenza tattica importante. Ha una seconda chance nella ripresa, ma Casula gli nega la doppietta. Senza dubbio tra i più pericolosi e concreti del Balentia. FINALIZZATORE

Giacomo Soru – 7
Una partita fatta di giocate intelligenti e presenza continua in avanti. È suo l’assist aereo che avvia il gol del 2-0: un colpo di testa calibrato al millimetro per Arangino. Scambia bene con gli attaccanti per tutto il reparto offensivo. FUNZIONALE

Pagelle – Finestre Matta

Mirko Murgia – 8
Il migliore di Finestre Matta. Firma una doppietta da rapace d’area: sempre al posto giusto, sempre pronto ad approfittare delle disattenzioni avversarie. È il primo a crederci e a suonare la carica, segnando due gol che ribaltano l’inerzia del match. Quando la squadra è in difficoltà si affida a lui che riesce sempre a trovare la giocata offensiva per mettere in difficoltà la difesa avversaria. TRASCINATORE

Matteo Casula – 7
Può fare poco sui primi due gol, miracoloso sulla punizione di Giorgi nel finale. Salva il salvabile e tiene viva la speranza fino all’ultimo. Si arrende solo ai rimpalli e alla sfortuna. A dispetto dei tre gol subiti, è tra i migliori dei suoi. INCOLPEVOLE

Francesco Baschieri – 7
Il metronomo del centrocampo, fa una prestazione di grande intelligenza tattica. Fin dai primi minuti guida la manovra con il suo ottimo mancino, facendo circolare il pallone con lucidità e dettando i ritmi di gioco sia nei momenti di pressione che nelle fasi in cui la squadra deve rifiatare. CERVELLO

Alessio Carollo

vs

FC INCENDIATI vs ASSEMINI C8

Vittoria netta e preziosa quella che mette a segno FC Incendiati, battendo una grande rivale (Assemini C8) nel mini girone che andrà poi a selezionare le semifinaliste. Fondamentale anche il punteggio finale (7-3) perché potrebbe risultare decisivo in caso di arrivo a pari punti. La squadra di Alessandro Masala ha così strappato i primi tre punti di questa seconda fase: sulla carta è questo il girone più equilibrato e quindi tanto la squadra di Simone Mattana quanto i Total Black dovranno sudarsi la qualificazione fino all’ultimo incontro.

Dopo pochi minuti Incendiati ha l’occasione per sbloccare il punteggio: punizione dalla trequarti battuta da Torrente che di sinistro colpisce il palo. Poco dopo Pisano da destra serve sul secondo palo L.Lecca che conclude da pochi passi ma è superlativa la risposta di Taris. Anche Assemini va vicino al vantaggio con la funzione del vertice sinistro battuta da Andrea Manca, interno destro, la palla sfiora la traversa. Poco dopo il numero 11 ci riprova da posizione più centrale e di interno destro mira il secondo palo infila sotto l’incrocio. Poco dopo Assemini ha anche l’occasione per raddoppiare: sponda di figus per Tosi che però da posizione ravvicinata spedisce sul fondo. Poco dopo arriva il gol del pareggio: Cristian Pisano si incarica di battere una punizione con l’interno del sinistro a girare sul secondo palo mette sotto l’incrocio. Poco dopo Lecca riceve in area, spizza di testa e mette alto. Sul finire del primo tempo i Total Black ribaltano il punteggio: dal vertice sinistro, Leonardo Lecca incrocia il destro sul primo palo e Taris si fa sorprendere. In pieno recupero arriva il terzo gol degli Incendiati, Torrente lancia sulla destra Leonardo Lecca il quale dopo una finta conclude col destro e infila all’angolino.

Ad inizio ripresa Cristian Pisano porta il neri sul 4 a 1 dopo una fuga sulla destra si accentra incrocia il sinistro e mira sul secondo palo nulla da fare per Taris. Gli Incendiati vanno vicinissimi al gol del 5-1, dopo un’azione convulsa va alla conclusione Manca che colpisce la traversa. Poco dopo Assemini guadagna un rigore con Figus: si incarica della trasformazione Andrea Manca che insacca nonostante il tocco di Pau. A 10 minuti dal termine Assemini accorcia ulteriormente le distanze dopo una discesa sulla destra, Manca taglia sul secondo palo per Andrea Tosi che in mezza rovesciata da posizione ravvicinata insacca. Poco dopo c’è un’occasione per i Neri con Piras che conclude da buona posizione ma Taris devia: sugli sviluppi del corner arriva il gol del 5 a 3: M.Lecca riceve a sinistra ed effettua un bel cross sul lato opposto per Giacomo Sanfilippo che di collo sinistro al volo infila sotto l’incrocio, nonostante il disperato tentativo di Taris di deviare la conclusione. Nel finale arriva la sesta rete dei Neri, dormita di Sainas e Cristian Pisano ne approfitta con un sinistro a girare infila all’angolino. Poco dopo arriva anche la settima rete, suggerimento di mele a smarcare Matteo Manca il quale con un destro preciso insacca.

LE PAGELLE – FC INCENDIATI

Cristian Pisano 8.5. è stato decisamente il migliore in campo e non soltanto per la sua tripletta che è stata oltretutto fondamentale ai fini del punteggio finale. Pochi minuti dopo il vantaggio avversario, ripristina la parità anche lui su punizione: riceve da torrente e dopo aver fintato il primo tiro, conclude con un sinistro a girare che non lascia scampo a Taris.  Ad inizio ripresa allunga sul 4-1 con una bella conclusione a girare dopo una discesa sulla destra. Il terzo gol invece è di rapina perché ruba palla ad un disattento Sainas e fulmina Taris. Continua il duello a distanza tra lui e Farci. Bomber.

Leonardo Lecca 7.5. il suo inizio di partita è tutt’altro che invidiabile perché ha la possibilità di sbloccare subito ma da pochi passi non riesce a battere l’ottimo Taris. Si riscatterà ampiamente realizzando sempre nel corso della prima frazione sorpasso e gol del 3 a 1: il suo primo gol lo realizza proprio con l’involontaria complicità del portiere avversario mentre la seconda rete arriva dopo una bella conclusione. Double.

Giacomo Sanfilippo 7. È uno dei nuovi acquisti della squadra di Alessandro Masala. In questa serata ricca di gol, ben 10, anche lui voleva metterci la firma: ci è riuscito a metà ripresa con una bella conclusione al volo, di collo sinistro, che porta padrone di casa sul 5-3. Preciso.

LE PAGELLE – ASSEMINI C8

Andrea Manca 8. È stato indubbiamente il migliore dei suoi: secondo nel match solo all’immenso Pisano. Sblocca il punteggio con una meravigliosa punizione che con il destro a rientrare infila sotto l’incrocio. Nella ripresa, con la squadra sotto di tre gol, riapre il discorso con un altro calcio piazzato, stavolta è un rigore. Sulla rete successiva di Tosi e lui a effettuare lo splendido traversone. Imprescindibile.

Andrea Tosi 7. Durante la stagione invernale è stato lui il presidente, prima di cedere a Simone Mattana il bastone del commando, in occasione del Summer. La sua bella mezza rovesciata (seppur da posizione ravvicinata) ha portato gli asseminesi sul 4-3, facendo sperare in una rimonta. Illusione.

Andrea Sainas 5. Non solo non togliete per la squadra di Simone Mattana c’è da segnalare anche una prestazione negativa: questo centrale di esperienza (classe ’94) ha faticato durante i 50 minuti e per non bastare ha regalato il gol del 6 a 3 a Pisano. Imperdonabile.

Nicola Corongiu

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