BORUSSIA CAGLIARI vs FC INCENDIATI

Gli Incendiati strappano i tre punti al termine di una sfida ricca di goal. Alla terza giornata del Campionato OPEN, la formazione di Mister Olivo ha vinto per 4-5 contro il Borussia Cagliari. I padroni di casa restano così a quota zero punti in classifica. Dal lato opposto, invece, gli ospiti ritrovano il successo dopo il precedente ko contro l’Assemini C8. Riguardo alla cronaca, i bianchi hanno aperto le marcature all’8′ grazie ad Alessandro Siddu, a segno dopo un mancato rinvio da parte della difesa avversaria. La risposta dei neri non si è fatta minimamente attendere, con Giacomo Sanfilippo che ha ristabilito l’equilibrio al 10′.

Successivamente, gli Incendiati hanno continuato a spingere in fase offensiva, trovando altre due reti. Prima quella del vantaggio firmata da Marco Torrente al 15′, poi il sigillo di Cristian Pisano al 18′. Nonostante i tre goal incassati in 10′, il Borussia Cagliari ha trovato le forze per accorciare le distanze al 20′ sempre grazie ad Alessandro Siddu. In seguito, però, Cristian Pisano ha riportato i suoi avanti di tre, grazie al secondo sigillo personale messo a segno al 23′. Con la prima parte di gara terminata sul risultato di 2-4, il secondo tempo ci ha riservato altre emozioni in termini di goal.

Nei primi minuti della seconda parte di gara, i padroni di casa hanno cercato di tenere maggiormente il possesso del pallone, ma senza particolare successo. Al 31′, infatti, gli ospiti hanno colpito nuovamente con Giacomo Sanfilippo, autore della sua seconda rete personale. Nei minuti successivi, la sfida è apparsa più equilibrata, con pochissime azioni degne di nota. Al 46′, invece, i bianchi si sono portati sotto di due con il numero ventisette, in grado poi di segnare l’ultima rete del match al 50′ su rigore (troppo tardi per riaprire le speranze). La partita tra Borussia Cagliari e Incendiati si è così conclusa sul risultato di 4-5.

Pagelle – Borussia Cagliari

Alessandro Siddu 9.5. Prova a tenere a galla la sua squadra con una prestazione individuale da applausi. Si rende protagonista di ben quattro reti, tutte di pregevole fattura e cariche di personalità. La quarta arriva però troppo tardi per alimentare le speranze di rimonta. Trascinatore.

Riccardo Virdis 6.5. Si muove con intelligenza in mezzo al campo, agendo spesso in supporto di Siddu. Brilla nei dribbling e illumina il gioco con l’assist che porta alla seconda rete del compagno. Prestazione generosa e qualitativamente solida. Altruista.

Pietro Cau 6.5. Nel primo tempo si rende protagonista di interventi importanti, opponendosi ai tiri avversari. Cerca di guidare la linea difensiva nel contenere l’ondata offensiva avversaria, ma a lungo andare fatica a reggere l’urto. Alterna buoni interventi a qualche incertezza. Volenteroso.

Pagelle – Incendiati

Giacomo Sanfilippo 8.5. Si mette in moto lungo tutta la fascia e non si ferma mai. Realizza una doppietta, segno della sua capacità di farsi trovare pronto sia in fase offensiva che in supporto. Preciso nei passaggi, attento in copertura, mette energia in ogni azione. Instancabile.

Cristian Pisano 8. Letale in area di rigore, non sbaglia nulla quando gli capita il pallone tra i piedi. Realizza una doppietta da vero centravanti, combinando senso della posizione, freddezza e capacità di farsi trovare nel posto giusto. Implacabile.

Marco Torrente 7.5. Lotta con grinta su ogni pallone, soprattutto in fase difensiva dove mette ordine e intensità. Ma non si limita solo a contenere: sale con coraggio e trovare anche un goal, oltre a servire un assist fondamentale. Lucido, dinamico, sempre dentro il gioco. Completo.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA vs BIRRAREAL FC

Successo senza alcuna difficoltà per il Bayern Deiankusen. Alla seconda giornata del Campionato OVER, i padroni di casa hanno vinto per 6-2 contro il Birrareal. Nei primi minuti la sfida è apparsa abbastanza equilibrata, con entrambe le squadre che hanno faticato a tenere il pallino del gioco. Al 13′, i bianchi sono passati in vantaggio grazie al rigore trasformato da Daniele Marini. La rete del raddoppio non si è fatta attendere a lungo, con Simone Lifoda che ha lasciato il segno di testa al 20′. In seguito, i ragazzi del Bayern Deiankusen si sono portati avanti di tre al 25′ sempre grazie al numero ventidue. Con il primo tempo terminato sul risultato di 3-0, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal.

Al 28′, i bianchi hanno gioito per ben due volte: prima col tap-in di Davide Marini, poi con Daniele Marini a distanza di pochissimi secondi. Successivamente, gli ospiti hanno accorciato le distanze al 31′ grazie alla traversa-goal di Paolo Mereu. Nonostante il goal, però, gli azzurri hanno continuato a mostrare un’evidente fatica in fase offensiva, con i padroni di casa bravi a chiudere bene gli spazi. Questi ultimi, tra l’altro, hanno ritrovato la via della rete al 41′ tramite Ernesto Pilloni. Infine, Paolo Mereu ha messo a segno l’ultimo goal del match su rigore al 44′. La sfida tra Bayern Deiankusen e Birrareal si è così conclusa sul risultato di 6-2.

Pagelle – Bayern Deiankusen La Cattolica

Ernesto Pilloni 9. Devastante tra la zona centrale del campo e la fascia. Salta l’uomo con facilità, crea superiorità numerica e dà velocità alla manovra offensiva. Pennella due assist perfetti per Lifoda e nel finale si prende anche la soddisfazione del goal personale. Travolgente.

Simone Lifoda 8.5. Si muove costantemente tra le linee, sfuggendo ai radar della difesa con ottimo tempismo. Sfrutta al meglio i suggerimenti dei compagni, in particolare quelli di Pilloni, con due reti da vero opportunista. Ha il fiuto del goal e lo dimostra. Implacabile.

Daniele Marini 8.5. Quando ha la palla giusta, non perdona: trasforma in rete tutto ciò che tocca, compreso un rigore battuto con freddezza. Sempre attento nel posizionamento, lucido al momento della conclusione. Efficace.

Pagelle – Birrareal

Paolo Mereu 8. Firma entrambe le marcature della sua squadra con due conclusioni precise: una dal limite, l’altra su rigore. Nonostante il passivo pesante, resta sempre in partita e cerca di tenere a galla i suoi. Orgoglioso.

Luigi Mattu 6. E’ il riferimento offensivo, ma si trova spesso ingabbiato tra i difensori avversari. Cerca di smarcarsi e offrire soluzioni, ma la mancanza di supporto si fa sentire. La sua voglia non basta. Isolato.

Carlo Romolo 6. Subisce sei reti, ma sarebbe potuta andare anche peggio: compie diversi interventi importanti, in particolare in tuffo. Non si arrende mai, ma è lasciato troppo solo dalla difesa. Coraggioso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

BALENTIA FC vs BORUSSIA PORKMUND

Succede tutto nel finale tra Balentia e Borussia Porkmund, con questi ultimi che vincono per 0-2. Una partita in bilico sino alle ultime battute, quando un’azione singolare di Emanuele Placido Romano ha fatto crollare il muro a tinte gialloblù. Pochi minuti dopo è arrivato anche il raddoppio che ha sancito la vittoria e il momentaneo secondo posto per il Borussia. Secondo K.O. consecutivo invece per Pino Frau e compagni, i quali restano a quota 3 punti (conquistati tutti alla prima giornata in occasione del 5-1 contro Quelli che il Cane).

Dopo una prima fase a ritmi blandi, i primi lampi si vedono a partire dal 12′: il mancino a giro di Faedda è il primo campanello d’allarme per Congiu, il quale deve respingere lateralmente. Ad inizio ripresa un’altra buona incursione di Brignone costringe l’estremo difensore gialloblù alla parata. Sul finale, entrambe le compagini si sfilacciano e ciò contribuisce per una mole di occasioni maggiore, ma la precisione manca per tutti. A 10′ dalla fine, prima Canu e poi Frau si divorano il potenziale vantaggio per Balentia: il primo manda a lato sul rinvio preciso di Congiu, mentre il secondo ha la palla buona davanti alla porta sguarnita, ma un salvataggio sulla linea gli nega il gol.

“Gol mangiato, gol subito” in questa occasione calza veramente a pennello: al 45′ ripartenza fulminea di Maccioni apre la strada ad Emanuele Placido Romano  il quale da pochi passi insacca il gol del vantaggio per il Porkmund. Un giro di orologio più tardi il raddoppio firmato da Riccardo Di Laura, nuovamente sugli sviluppi di contropiede, il numero 28 salta alcuni difensori prima di battere Congiu all’altezza del primo palo. Nulla da fare per Balentia: al triplice fischio di Mei il risultato è chiaro. Vince il Borussia Porkmund per 0-2.

Pagelle – Balentia FC

Sergio Marras 6,5: Uno degli ultimi a gettare la spugna per Balentia. Nel primo tempo è tra i più pericolosi della squadra con i suoi inserimenti a fari spenti. Peccato che non riesca a calciare con precisione verso la porta. Resta comunque una prestazione caparbia per uno degli uomini più ispirati di questo inizio stagione della squadra gialloblù. Trottola

Carlo Congiu 6,5: Salva in diverse occasioni la sua squadra con interventi provvidenziali e sicuri. Crolla sui due gol subiti ma può veramente poco su entrambi. Poteva essere eroe con quel rinvio perfetto per Canu, ma il suo compagno spedisce a lato il potenziale vantaggio. “Il mio l’ho fatto anche oggi”

Pino Frau 6: Gioca da punta, mezza punta o qualcosa del genere. In realtà si vede veramente a sprazzi; poi nel finale si trova la palla buona per mandare il Balentia in paradiso, ma il suo tiro viene salvato sulla linea di porta dalla retroguardia avversaria. Tanta sfortuna per il 6 di Balentia, che se non altro, si è ritagliato una delle chance migliori di tutta la gara. La dura legge del gol

Pagelle – Borussia Porkmund

Emanuele Placido Romano 7,5: Sfonda il muro del Balentia con un’azione insistita. Partita di sacrificio per il 19 che alla fine trova la beneamata gioia del gol  e il suo primo centro stagionale. Ariete

Riccardo Di Laura 7,5: Ha messo lo zampino anche ieri sera. Una stagione iniziata letteralmente col botto per Di Laura, il quale, prima della gara di ieri era l’unico marcatore della squadra. Si fa trovare al posto giusto in occasione del contropiede finale, classe per liberarsi dei difensori, e freddezza per battere Congiu. Glaciale

Andrea Faedda 7: Premiamo tutti i fantasisti (anche se ci teniamo comunque a fare tanti complimenti anche alla retroguardia e al portiere Provenzano per il clean sheet). Il numero 10 è sicuramente tra i più pericolosi della prima frazione per il Porkmund. Quel sinistro tagliente rende la vita difficile a Congiu un paio di volte. Nel secondo tempo esce un po’ si allontana dai riflettori, ma può essere fiero della sua prestazione individuale e, logicamente, anche per quella collettiva. Piedino educato

Federico Cogoni

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SCA SOCCER 8 vs DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI

SCA Soccer 8 si impone con autorità su un generoso ma disordinato Su Talleri per 4-2 in una sfida valida per il torneo OVER Summer Edition. La formazione di casa domina ampi tratti del match con una prestazione autorevole e brillante, costruita su ritmo, gioco di squadra e giocate individuali. Il 4-2 finale contro un generoso ma limitato Su Talleri è il risultato di una gara ben giocata dai padroni di casa, capaci di costruire tantissime occasioni da rete e soffrire solo a sprazzi. La coppia offensiva Cogoni–Littera è il motore pulsante dell’intera manovra, capace di combinare qualità tecnica, dinamismo e intuito. Il gioco corale di SCA Soccer 8, orchestrato a centrocampo da un solido Raffaele Pili, ha messo alle corde per larghi tratti gli avversari, che si sono aggrappati alle invenzioni di un Daniele Zucca immenso per qualità e cuore, ma troppo isolato per reggere l’urto di una squadra più completa.

La gara si apre con un fulmine. Passano meno di 60 secondi e Stefano Cogoni infiamma subito il match: parte largo a sinistra, dribbla con eleganza, converge al centro e scarica un destro che s’infila sotto l’incrocio. È un gol da copertina, che apre le danze con stile. SCA Soccer 8 non rallenta e continua a costruire con ordine e pazienza, sfruttando la fluidità dei movimenti offensivi. Il tandem Cogoni–Littera è ispiratissimo: scambi rapidi, triangoli, tagli continui. All’11’ è proprio Michele Littera a raddoppiare su perfetto invito di Pili, che lo lancia nello spazio con un filtrante chirurgico. Littera si fa trovare pronto e col mancino piazza il colpo del 2-0. Quando sembra che la partita possa prendere una direzione netta, il Su Talleri risponde con il suo leader tecnico: Daniele Zucca. Prima, al 14’, colpisce la traversa direttamente da calcio d’angolo, sfiorando il gol olimpico con una traiettoria velenosa. Poi, al 20’, regala una magia balistica: punizione da lontanissimo, pallone che si insacca sotto l’incrocio con potenza e precisione. È il 2-1 che riaccende la speranza per gli ospiti.

Nel secondo tempo SCA Soccer 8 riprende da dove aveva lasciato, dettando i tempi del gioco con pazienza e lucidità. Al 28’, arriva il terzo gol con Raffaele Pili, che corona una prestazione di sostanza e qualità con una rete di alta scuola: riceve da Roberto Argiolas, salta un uomo e colpisce con un destro preciso. La gara potrebbe chiudersi definitivamente pochi minuti dopo, ma Andrea Muccione sale in cattedra con una serie di interventi straordinari: prima nega il gol a Littera lanciato a rete, poi compie una doppia parata clamorosa su Locci e Argiolas, lasciando ancora uno spiraglio aperto al Su Talleri. Al 42’ è ancora Zucca a tenere viva la gara: sfrutta un errore in costruzione degli avversari, recupera palla e colpisce con un destro che si insacca. 3-2, e partita di nuovo aperta. Ma le speranze degli ospiti si infrangono al minuto 48: Daniele Poddesu serve in profondità Littera, che si invola con freddezza e col destro firma il definitivo 4-2, suggellando una prestazione sontuosa.

Pagelle – SCA Soccer 8

Michele Littera – 8.5

La sua prova è un compendio di cosa voglia dire essere un attaccante vero: segna con entrambi i piedi, si sacrifica nei rientri, detta i tempi e i movimenti. Sigla due reti e sfiora almeno altri due gol. Il suo dialogo costante con Cogoni è di una fluidità impressionante: si cercano e si trovano quasi telepaticamente. STRARIPANTE

Stefano Cogoni – 8

Dopo appena un minuto sblocca la gara con un capolavoro. Ma non si limita a questo: nella prima mezz’ora è semplicemente imprendibile. Attacca, dribbla, rientra, difende. La sinergia con Littera è spettacolare. Meno incisivo nella ripresa ma resta una presenza pesante per tutta la partita. ISPIRATO

Raffaele Pili – 8
Regista e incursore, è il metronomo della squadra. Firma un assist meraviglioso per Littera nel primo tempo e poi segna una gran rete personale con dribbling e freddezza. ILLUMINATO

Pagelle –  DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI

Daniele Zucca – 8

Un guerriero solitario. Segna due gol da fuoriclasse puro: uno su punizione da distanza siderale e l’altro dopo un pressing vincente e tiro micidiale. Colpisce anche una traversa da calcio d’angolo. Prende sulle spalle da solo la manovra offensiva. TRASCINATORE

Luigi Meloni – 6.5

Buon lavoro spalle alla porta sui palloni alti, viene servito per far salire la squadra nei momenti di difficoltà ma è mancato nell’ultimo passaggio. UTILE

Andrea Muccione – 6.5

Malgrado i 4 gol subiti, è tra i migliori della sua squadra. Effettua almeno quattro parate decisive, tra cui una doppia respinta prodigiosa. Tiene in piedi Su Talleri per lunghi tratti. MURAGLIA

Alessio Carollo

vs

IS CORTES vs BIRRAREAL FC

Inizia la corsa di Is Cortes, dopo la precedente sconfitta contro Zuddas Gomme. Alla seconda giornata del Campionato OVER, i gialli hanno vinto per 6-3 contro il Birrareal. Per questi ultimi si tratta invece della seconda sconfitta, nonostante un inizio promettente di partita. Nei primi 10′ di gioco, infatti, gli azzurri hanno trovato ben due goal, entrambi firmati da Marco Pranteddu. La replica dei padroni di casa si è fatta attendere fino al 10′, con Giuseppe Mura in grado di ridurre lo svantaggio. Sempre il numero nove ha poi ristabilito l’equilibrio in campo al 15′. Il 2-2, però, è durato poco, con i ragazzi di Is Cortes capaci di portarsi due lunghezze avanti grazie a Gianluca Recano.

Con il primo tempo terminato sul risultato di 4-2, la seconda parte ci ha riservato un po’ meno emozioni in termini di goal. Al 30′, la formazione ospite ha riaperto la gara grazie al sigillo di Francesco Borsetti. In seguito, la sfida è apparsa maggiormente equilibrata, almeno fino alla successiva rete dei padroni di casa. Infatti, Giuseppe Mura ha trovato il suo terzo goal personale al 43′. Infine, in pieno recupero, Mattia Secci ha messo a segno l’ultima rete del match grazie a una deviazione fortuita da parte di un difensore avversario. La sfida tra Is Cortes e Birrareal si è così conclusa sul risultato di 6-3.

Pagelle – Is Cortes

Giuseppe Mura 9.5. Punto di riferimento offensivo della squadra, si assume tutte le responsabilità dell’attacco. Concretizza con freddezza e lucidità ogni pallone utile che riceve, firmando una tripletta pesante che indirizza la sfida. Letale.

Gianluca Recano 9. Pur partendo da una posizione arretrata, sorprende tutti con due prodezze dalla distanza: prima con un tiro che si insacca all’angolino basso, poi con una punizione che spiazza l’estremo difensore. Ispirato.

Salvatore Cao 7. Fa da collante tra i reparti, gioca semplice ma mai banale. Distribuisce bene i palloni, sa quando rallentare e quando verticalizzare. Sempre lucido nella gestione del ritmo, accompagna l’azione con intelligenza. Equilibrato.

Pagelle – Birrareal

Marco Pranteddu 8. Bastano dieci minuti per lasciare il segno con una doppietta fulminea. Mostra fin da subito grinta, determinazione e freddezza sotto porta. Aiuta anche nella fase di pressione, impedendo agli avversari di costruire con tranquillità. Brillante.

Francesco Borsetti 7. Si muove bene tra centrocampo e attacco, leggendo con intelligenza le situazioni. Sempre disponibile a dare una mano dove serve, corona la sua prova personale con un goal meritato. Prezioso.

Paolo Mereu 6.5. Non smette mai di pressare, dimostrando una voglia instancabile di recuperare palla. Tuttavia, fatica a trovare spazi utili per rendersi pericoloso negli ultimi metri. Manca solo il guizzo. Generoso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

BORUSSIA CAGLIARI vs ASD CODDU

Partita ricca di emozioni e gol nel torneo Open, dove l’ASD Coddu si impone con un netto 3-6 contro un Borussia Cagliari mai domo ma troppo fragile nei momenti decisivi. La differenza l’hanno fatta la lucidità nelle ripartenze, l’efficacia sottoporta e una prova straripante del duo Farci-Corona, autori di cinque reti in due. Tripletta per Federico Farci e doppietta per Michele Corona, che chiude i giochi con freddezza nei minuti finali. Ma il Borussia non ha mollato fino all’ultimo, dando vita a una ripresa pirotecnica.

Il primo tempo si apre con un ASD Coddu subito aggressivo: il pressing alto e il palleggio sicuro mettono in difficoltà la retroguardia del Borussia. Al 9’, arriva la rete che sblocca la gara: Farci raccoglie palla sul limite dell’area e lascia partire un destro potente e angolato che non lascia scampo. È l’1-0 che accende gli ospiti. Pochi minuti dopo, Christian Ruggeri sfiora il raddoppio con una punizione velenosa deviata sulla traversa, confermando la supremazia territoriale. Il Borussia prova a reagire ma fatica a trovare spazi. E proprio allo scadere della prima frazione, arriva il raddoppio dell’ASD Coddu: Diego Furcas, con una giocata da applausi, serve con una splendida trivela Francesco Vacca, che scarica un destro violento alle spalle di Samuele Sanna. Si va al riposo sullo 0-2.

Il secondo tempo cambia spartito. Il Borussia torna in campo con un piglio completamente diverso: al 26’, Alberto Serra accorcia le distanze con un bel colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Carlo Cao. Il 2-1 accende la gara e fa credere nella rimonta. Ma appena 5 minuti dopo, l’ASD Coddu gela gli entusiasmi: Furcas, ancora decisivo, recupera un pallone a metà campo e lancia in profondità Farci, che fredda il portiere con una conclusione chirurgica. È il 3-1. Il Borussia accusa il colpo e al 34’ subisce il colpo del KO, o almeno così sembra: Michele Corona carica il destro da fuori area e fa esplodere la rete con una sassata imprendibile. Il Borussia però non si arrende e nel giro di tre minuti torna improvvisamente a -1 gol: prima un’autorete causata da un cross rasoterra di Cao, ancora decisivo, porta il punteggio sul 4-2, poi al 38’ Riccardo Virdis scarica un gran destro dal limite che sorprende tutti e porta il match sul 4-3. La gara si riapre. Ma quando serve lucidità, l’ASD Coddu si affida ancora al suo uomo partita. Al 42’ Farci chiude i giochi con la sua tripletta: sugli sviluppi di un corner, raccoglie e scheggia un destro preciso sotto la traversa. Infine, è Corona al 48′  firmare il definitivo 6-3 su assist dello stesso Farci, innescato in velocità per l’uno contro uno risolto con freddezza. Una gara frenetica, intensa, ricca di gol e spunti tecnici, ma ASD Coddu ha dimostrato di avere più organizzazione, peso offensivo e sangue freddo nei momenti chiave.

Pagelle – ASD Coddu

Federico Farci – 9

Inarrestabile, devastante, decisivo. Ogni pallone che tocca si trasforma in pericolo, ogni azione che parte dai suoi piedi ha la firma della qualità pura. Tripletta da attaccante totale: destro secco dal limite, inserimento perfetto e tap-in chirurgico, e infine il missile che spegne le speranze del Borussia. Aggiunge anche un assist per il gol finale di Corona. Una prova completa che unisce freddezza, tempismo e leadership offensiva. DEVASTANTE

Michele Corona – 8

Parte in sordina, ma poi sale in cattedra con due colpi da alta scuola. Il primo, un siluro dalla distanza che fa tremare la rete, il secondo, un’incursione conclusa con lucidità glaciale nell’uno contro uno. Il mix tra forza fisica e qualità tecnica è evidente. E non va dimenticato il pressing alto e la generosità anche nei rientri. LETALE

Diego Furcas – 7.5

Sforna due assist illuminanti: il primo con una trivela d’autore per il 2-0 di Vacca, il secondo con un recupero e assist verticale per Farci. È il cervello della manovra, ma anche l’anima della squadra nella gestione dei momenti caldi. ISPIRATO

Pagelle – Borussia Cagliari

Carlo Cao – 7
Il suo angolo perfetto genera il gol del 2-1, e poco dopo mette in mezzo una palla velenosa che finisce in autogol. Si propone spesso sulla fascia ed è sempre una minaccia con il suo piede educato. PUNGENTE

Riccardo Virdis – 7

Prova di carattere. Tira fuori il meglio nei momenti difficili, con un gol bellissimo dal limite che riapre la gara. Prova anche a ispirare la manovra nei minuti conclusivi. Tecnico, grintoso, mai domo. CONCRETO

Alberto Serra – 6.5

Segna con un bel colpo di testa su calcio d’angolo da vero opportunista d’area. Ci prova anche nel gioco spalle alla porta, ma resta troppo isolato in alcuni tratti del match. PRESENTE

Alessio Carollo

vs

ASD CRAREGIONE SARDEGNA vs FC LUPPOLI

Due su due per la Craregione Sardegna. Alla seconda giornata del Campionato OPEN, la formazione guidata da Mister Scarlatella ha vinto per 11-1 contro il Luppoli. I padroni di casa si sono portati avanti al 4′ tramite Matteo Mancosu, smarcato alle spalle dei difensori avversari. La rete del raddoppio non si è fatta minimamente attendere: al 7′, il numero dieci si è reso autore del suo secondo goal personale. Nei minuti successivi, i neri hanno continuato a spingere in attacco, con Francesco Pisano a segno all’11’. Lo show in campo non è terminato qui, con la difesa degli ospiti che ha proseguito a concedere troppi spazi.

E, infatti, la Craregione Sardegna ha lasciato il segno altre tre volte nel corso del primo tempo. Prima al 21′ grazie a Marco Pisu, poi al 22′ tramite Aurelio Brogi e infine al 25′ sempre con il numero due appena citato. Nel mezzo, per la precisione al 24′, i gialli hanno siglato almeno una rete, firmata da Mattia Mereu. La storia della seconda parte di gara è stata identica a quella del primo tempo. La squadra di casa ha rischiato un po’ di più nei primi minuti, con il Luppoli apparso sfortunato in fase di conclusione. Infatti, Gustavo Johnson (al 27′) e Mattia Mereu (al 28′) sono andati ad un passo dal goal, con quest’ultimo che ha colpito il palo con un tentativo di testa.

Nonostante il doppio brivido in fase difensiva, i neri sono tornati subito a colpire in fase d’attacco. Al 32′, Leonardo Boi si è aggiunto al tabellino dei marcatori dopo aver saltato con facilità un paio di avversari. Poi, al 38′, Aurelio Brogi è riuscito a trovare il suo terzo goal personale. Successivamente, Andrea Demontis ha colpito al 39′ con un tiro dalla distanza che ha trovato impreparato l’estremo difensore avversario. Infine, rispettivamente al 46′ e al 47′, Giovanni Lorusso e Leonardo Boi hanno messo a segno le ultime due reti del match. La sfida tra Craregione Sardegna e Luppoli si è così conclusa sul risultato di 11-1.

Pagelle – Craregione Sardegna

Aurelio Brogi 9. Si scatena con tre reti di gran fattura, facendosi sempre trovare nel posto giusto al momento giusto. Attacca lo spazio con continuità, interpreta bene ogni situazione offensiva e si inserisce con costanza tra le maglie della difesa rivale. Imprendibile.

Leonardo Boi 8.5. Fa valere le sue doti tecniche con il pallone tra i piedi, offrendo soluzioni efficaci tra pressing e rifiniture. Oltre ai due goal, lavora in copertura e nel pressing alto con grande applicazione. Completissimo.

Matteo Mancosu 8. Parte titolare e non tradisce le aspettative: è subito protagonista con una doppietta che sblocca il match e mette in discesa la gara per i suoi. Si muove con intelligenza tra le linee e partecipa attivamente alla manovra offensiva, aiutando i compagni in ogni situazione. Determinante.

Pagelle – Luppoli

Mattia Mereu 6.5. L’unico a trovare la via del goal per la sua squadra. Nella seconda parte sfiora la doppietta con un colpo di testa che si stampa sul palo. Volenteroso.

Edoardo Matta 6. Punto di riferimento offensivo, ma spesso chiuso a dovere dalla difesa avversaria che lo limita nel raggio d’azione. L’unico lampo: l’assist per il compagno sopracitato. Isolato.

Gustavo Johnson 5.5. Soffre la sconfitta pesante subita dal gruppo e non riesce a cambiare l’inerzia della gara. Tenta di gestire la sfera con ordine e pulizia, ma manca nel dare peso e supporto nella fase difensiva. Sconsolato.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

BORUSSIA PORKMUND vs 7EVEN STARS

Seven Stars incamera altri tre punti e prende già il comando del primo raggruppamento della categoria amatori: battuta con un netto 5 a 1 Borussia Porkmund che aveva debuttato con un pareggio. I giovani ragazzi in maglia Total White hanno meritato il successo ma probabilmente il punteggio finale ci risulta severo in quanto i gialloneri hanno comunque costruito parecchio nella ripresa e avrebbero meritato di ottenere un passivo meno umiliante.

Dopo pochi minuti Seven Stars sblocca il punteggio: dalla sua metà campo Atzeni fa partire un filtrante millimetrico per Porceddu che insacca sull’uscita del portiere. Poco dopo arriva il gol del raddoppio (ancora) di Emanuele Porceddu che sfrutta il suggerimento da sinistra di Manca e con l’interno del destro la piazza alla destra di Provenzano; passa un minuto e bianchi guadagnano un penalty: si incarica della trasformazione Sebastiano Marongiu che insacca, spiazzando Provenzano. I gialloneri si rendono pericolosi sugli sviluppi di un corner battuto da destra: Manca allontana il cross poi dal limite dell’area è appostato Murru che calcia di collo sinistro e Sanna sventa la minaccia. Sul finire del primo tempo i bianchi si portano sul 4 a 0: filtrante di Manca liberare sulla sinistra Cristian Zucca che dal limite dell’area di interno destro infila sul secondo palo, nulla da fare per Provenzano. I gialloneri allo scadere guadagnano una punizione dal limite, Riccardo di Laura incrocia il destro rasoterra e piega le mani di Sanna, 4-1.

Lobina perde palla sul pressing di Brignone, la palla arriva a Di Laura il cui diagonale rasoterra esce di un soffio. Poco dopo è ancora il numero 28 rendersi pericoloso con una bella conclusione dalla trequarti centrale la palla, esce di un soffio alla destra di Sanna, poco dopo c’è invece un’occasione per zucca che da ottima posizione spara alto. Poco dopo Borussia è pericolosa con Brignone il cui diagonale rasoterra chiama al tuffo decisivo di Sanna. Brignone ci prova nuovamente dalla lunga distanza, il suo sinistro rimbalza proprio a pochi centimetri dalla porta è Sanna con qualche difficoltà riesce comunque a deviare in angolo; poi i bianchi si portano sul 5 a 1 con una spettacolare conclusione della trequarti di Emanuele Porceddu che con un destro a pelo d’erba fa secco Provenzano, la palla si insacca all’angolino alla sua destra.

LE PAGELLE – BORUSSIA PORKMUND

Riccardo di Laura 7.5. è stato insieme a Brignone il migliore tra i padroni di casa perché, oltre a realizzare l’unica rete dei gialloneri, sia è reso in altre occasioni pericoloso, tanto da chiamare Sanna agli straordinari. Il suo gol giunge suo figlio il primo tempo con una punizione potente che spazza via portiere barriera. Ad inizio ripresa, grazie al pressing di Brignone, ha un’altra chance: in diagonale a base terra che esce un soffio. Sfortunato.

Nicola Brignone 7. Il numero 28 della formazione giallonera non è riuscito a timbrare il cartellino ma lo avrebbe tanto meritato per le numerose e insidiose conclusioni, tanto da chiamare Sanna agli straordinari. Nel primo tempo non ha avuto modo di mettersi in mostra ma nella ripresa è stato il vero spauracchio per la giovane formazione avversaria. Le sue conclusioni sono tutte dalla distanza e tutte pericolose: se la palla non esce di un soffio (come una bella conclusione al volo), ci vuole l’intervento dell’estremo difensore avversario. Temibile.

Mattia Provenzano 7. Così come Sanna, anche lui è stato assai impegnato e ha avuto modo di mostrare le sue qualità tra i pali. Ha compiuto un intervento impegnativo nella ripresa per deviare la conclusione insidiosa dell’ispiratissimo Porceddu. Pronto.

LE PAGELLE – SEVEN STARS 

Manuele Porceddu 8. Si guadagna con merito la palma, seppur platonica, di migliore in campo: realizzato una tripletta che ha un peso enorme ai fini del punteggio finale. Dotato di grande lucidità sottoporta e grande precisione nel giro di pochi minuti porta i bianchi sul doppio vantaggio. Nella ripresa completa la sua tripletta con una splendida conclusione dalla distanza che lascia di stucco il buon Provenzano. Treble.

Alessandro Manca 7.5. il numero 10 della formazione ospite ha offerto una prestazione di alto livello, dimostrando di meritare appieno il numero di maglia che gli è stato consegnato. A grande qualità tecnica che mostra non solo in palleggio e in fraseggio ma anche a livello di assist: ne confeziona due nella prima frazione e in entrambi i casi è una grande invenzione. Adesso dovrà mancare per motivi di lavoro ma mister e presidente promettono di andare a prelevarlo in tempo per la fase finale. See you soon. 

Christian Zucca 7. Anche lui ha offerto una buona prestazione si è guadagnato uno spazio nella rubrica delle pagelle anche se i suoi 50 minuti sono stati parzialmente “macchiati” da quell’occasione divorata nella ripresa da posizione invitante. La sua segnatura arriva nella parte conclusiva del primo tempo con un bel diagonale rasoterra che vale il 4-0. Guizzo.

Nicola Corongiu

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FITNESS VILLAGE & RE.MAX ZIZOLA USAI vs VIVERE InESTASY

Vittoria col brivido, ma pur sempre una vittoria quella di Fitness Village, che batte un temibile Vivere InEstasy con il punteggio di 6-4. Partita a lunghi tratti equilibrata tra le due squadre che ha poi visto i padroni di casa prevalere soprattutto con un Mario Piras letteralmente in stato di grazia. Con la sua tripletta mette una seria ipoteca sul match e concede i 3 punti. Non sono bastati i due lampi nel finale di Licciardò e Cossu per raddrizzare la partita per i verdi. Con questo risultato Fitness Village sale in testa al girone Open con 6 punti (in attesa del match di stasera del Craregione Sardegna di scena contro Luppoli).

Match ad altissima intensità tra due squadre ben organizzate e ricche di talento. Vivere Inestasy parte fortissimo e sorprende subito gli avversari: al 2’, Nicola Montisci lascia partire una staffilata terrificante dalla sinistra che si insacca sul primo palo, firmando lo 0-1.La reazione di Fitness Village è immediata: un minuto dopo, al 3’, calcio di punizione per i padroni di casa e Luca Melis la piazza all’incrocio con una parabola perfetta da fermo valida per l’1-1. Vivere non si lascia intimidire e al 5’ torna avanti: cross preciso di Montisci, Podda svetta di testa e firma l’1-2.

Ma il primo tempo è una girandola di emozioni. Al 12’, gran giocata del Melis di Fitness che dialoga con il Delogu e conclude a fil di palo con una staffilata precisa. È 2-2. Il match si accende definitivamente nel finale di tempo. Al 20’, il numero Gianmarco Saddi  lascia partire una vera frustata dal limite che non lascia scampo al portiere per il 3-2. Passano tre minuti e arriva anche il poker, con il Mario Piras che insacca dopo un’azione insistita. Nella ripresa arriva il 5-2 con secondo sigillo personale del numero 14 che si fa trovare pronto sulla palla vagante dopo un cross di Melis. Ma Piras non ha ancora finito e al 29′ trasforma il calcio di punizione con una traiettoria sotto la barriera.

Nel finale Vivere tenta la rimonta: al 40’ è Licciardo a trovare il 6-3 dopo un palo colpito da Cossu. Lo stesso Cossu accorcia ancora al 49’ con una magia: sterzata sul mancino e tiro a giro che bacia il palo e si infila. Nel finale Fitness Village resiste e porta a casa tre punti pesantissimi, al termine di un match spettacolare e combattuto.

Pagelle – Fitness Village & Remax Zizola Usai

Mario Piras 9: Si prende la scena con una tripletta pesantissima. Sempre al posto giusto, con lucidità davanti alla porta e cattiveria agonistica. Bravo a capitalizzare ogni occasione, è il vero killer dell’area di rigore. Quella punizione alla Ronaldinho merita una menzione d’onore. Inesorabile

Luca Melis 8: Disegna la punizione dell’1-1 con la precisione di un architetto e serve anche un assist prezioso. La sua visione e il piede educato alzano il livello tecnico della manovra. Non sempre vistoso, ma sempre efficace. Ispirato.

Gianmarco Saddi 7,5: Segna, dribbla, accende la manovra con le sue accelerazioni. Imprendibile in spazi stretti, è una minaccia costante. A tratti sembra avere una marcia in più rispetto a tutti. L’aggettivo ce lo ispira il nome della sua ex squadra alla Summer del 2024. Elettrico

Pagelle – Vivere InEstasy

Nicola Cossu 7,5: Si muove con intelligenza, regala giocate di classe e firma un gol da cineteca con il mancino a giro. Anche nei momenti difficili, tiene viva la speranza con qualità e calma. Elegante

Antonello Licciardò 7:  Subentra a partita in corso e si getta nella mischia con fame e determinazione. Trova il gol e lotta su ogni pallone, incarnando lo spirito battagliero della rimonta tentata da Vivere. L’intesa utese con Nicola Cossu si fa sentire eccome. Combattivo

Nicola Montisci 7: Segna, sforna l’assist per Podda e gioca un primo tempo di grande impatto. Parte a razzo, seminando il panico sulla fascia sinistra. Cala un po’ alla distanza, ma resta uno dei più propositivi. Fulgido

Federico Cogoni

 

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QUELLI CHE IL CANE vs KARALIS FC

Vittoria di misura per FC karalis che debutta nel Summer 2025 con questo successo che l’apparenza poteva sembrare facile visto il primo tempo dei biancoblu: invece poi è stato ben più sofferto grazie all’orgoglioso ritorno dei rossoneri i quali sono stati per lo più sfortunati avendo colpito “tre legni”. Per la squadra di Gianmarco Serra ci sono quindi i primi tre punti mentre i rossoneri sono ancora fermi al palo.

Occasione in apertura per karalis con il colpo di testa di Gianmarco Serra ad anticipare Orrù ma c’è il salvataggio sulla linea di costorella: passa un minuto i bianco blu sbloccano il punteggio grazie ad una bella azione corale che culmina col passaggio rasoterra di Gianmarco Serra per Pier Andrea Serra che di interno sinistro la piazza all’angolino. Dopo cinque minuti arriva il raddoppio della formazione ospite, Luca Serra riceve all’altezza del vertice sinistro incrocia il destro, c’è la respinta di Orrù ma in agguato vi è Pier Andrea Serra che con il tempestivo tiro di collo sinistro infila all’angolino con Loi che lascia sfilare il pallone. Prima dell’intervallo arriva anche il terzo gol dei bianco blu con un’autentica prodezza di Gianmarco Serra che, dalla trequarti centrale, fa partire una conclusione di interno destro che si insacca a mezza altezza, alla sinistra di Orrù.

Ad inizio ripresa si rendono pericolosi i rossoneri con Chessa che riceve il suggerimento di canetto, calcia da posizione defilata, mirando il “7” ma con un ottimo intervento Dessalvi mette in angolo. Poco dopo accorcia le distanze Quelli che il Cane: dalla trequarti centrale Soddu effettua un filtrante a pallonetto, Giacomo Serra non riesce ad intervenire e la palla arriva a Stefano Chessa che di esterno destro al volo indirizza la palla alle spalle di Dessalvi. Altra occasione per i rossoneri: Sole dall’out di destra crossa sul secondo palo per Costorella che colpisce di testa a botta sicura ma la palla colpisce il palo. Occasione per i biancoblù con Pani che colpisce la traversa superiore. I rossoneri accorciano ulteriormente le distanze sugli sviluppi del corner battuto da sinistra: Daniele Sole di esterno destro anticipa Falcone e infila all’angolino, alla destra di Dessalvi.

LE PAGELLE – QUELLI CHE IL CANE

Stefano Chessa 7.5. è stato il più ispirato della formazione rossonera e ha praticamente fatto reparto da solo. Già ad inizio ripresa ha sfiorato l’eurogol andando a concludere da posizione davvero complicata. Riesce ugualmente a piegare la resistenza dell’ottimo Dessalvi con una conclusione al volo, spingendo la palla con l’esterno del destro, spalle alla porta. Qualità.

Daniele Sole 7. È uno dei giocatori superstiti della vecchia AEK: il suo contributo alla partita è certamente soddisfacente e non si tira certo indietro nel forcing dei rossoneri che solo per sfortuna non agguantano il pareggio. Suo il gol del 2 a 3 con un apprezzabile tocco di esterno destro a eludere il tentativo di anticipo di Falconi. Bravo.

Mauro Costorella 7. Difensore potente e generoso, dotato di una statura imponente. A dispetto del suo ruolo, si spinge spesso in avanti rendendosi pericoloso: grida vendetta quel palo colpito a metà ripresa. Non dimentica però il suo compito di difensore: nel primo tempo riesce a salvare la situazione a Orrù battuto. Garanzia.

LE PAGELLE – FC KARALIS 

Gianmarco Serra 8. Il capitano della storica formazione biancoblu inizia nel modo migliore questa nuova ennesima avventura. Sempre presente nello sviluppo dell’azione, è un suo passaggio invitante a permettere a suo fratello di sbloccare l’incontro. A pochi secondi dall’intervallo tira fuori dal cilindro una giocata sensazionale che permette agli ospiti di incrementare ulteriormente il vantaggio. Può quindi lasciare le spalle il suo infortunio e le numerose assenze in campionato. Bentornato.

Piera Andrea Serra 8. In una squadra in cui il numero di maglia ti resta appiccicato per la vita, lui continua giustamente a tenere sulle spalle il numero 11: un numero tutt’altro che banale da queste parti. Sblocca il punteggio in combinazione con suo fratello Gianmarco e avendoci ormai preso gusto, bissa a metà della prima frazione, raccogliendo tempestivamente la respinta di Orrù e indirizzando la sfera all’angolino. Double.

Marco Dessalvi 7. È lo storico portiere del karalis: da circa due anni si è creato una sorta di staffetta tra lui è siino. Il debutto nella rassegna estiva e a lui affidato è risponde presente con vari interventi di cui uno spettacolare sulla conclusione velenosa di Chessa. Affidabile.

Nicola Corongiu

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