CURRELI GROUP vs PARTIZAN DEGRADO

Partizan Degrado batte 2 a 0 Curreli Group e rimane saldamente in testa a quota 9 punti: la squadra di Roberto Filippini si impone grazie alla retta in apertura di Paolo palma se poi al raddoppio firmato nella ripresa da una magistrale punizione di Andrea Pala. da quel momento in poi c’è un forcing da parte della squadra di Gianmarco Boero che però non riuscirà a sfondare la resistenza opposta dai Verdi.

Dopo pochi minuti il partizan sblocca il risultato: sugli sviluppi di un corner, Piano con un bel filtrante libera in piena area Paolo Palmas che in scivolata anticipa l’uscita di Cossu. Poi c’è un’altra occasione per il Neroverdi con Filippini che dalla trequarti centrale fa partire un destro rasoterra che esce di pochi centimetri alla destra di Cossu. Occasione per i biancorossi con Arisci e c’è la bella risposta di pilloni in angolo. Salvataggio di Arisci sul cross di Farigu.

Ad inizio riprese c’è un’occasione per i biancorossi, argiolas da destra crossa al centro per suella che prende il tempo al difensore e di testa sfiora la traversa. A metà ripresa c’è il gol del raddoppio dei Verdi punizione magistrale di Andrea Pala che dalla lunga distanza fa partire un destro potente e preciso che elude anche il posizionamento sul palo di F. Boero, la palla che si insacca dopo aver picchiato sotto la traversa. Sul finire del match c’è un altro occasione per Curreli Group dal limite dell’area diagonale rasoterra di suella e pronta risposta di piede di pilloni.

LE PAGELLE – CURRELI GROUP

Luca Suella 6.5. la sua prova è stata comunque positiva, a prescindere da quello che è stato il risultato finale. Ad inizio ripresa prende bene il tempo al difensore e va a concludere di testa ma l’ottimo pilloni gli nega il gol così come nel finale quando va a concludere con un diagonale rasoterra. Dispiaciuto.

Alessandro Arisci 6.5. giocatore arcigno dotato di grande grinta e determinazione, in fase difensiva è sempre una garanzia e infatti con il suo intervento a ridosso della linea di porta riesce ad evitare un gol fatto. Nel primo tempo è andato anche vicino al gol con una conclusione impegnativa per Pilloni. Presente.

Luca Argiolas 6.5. anche lui è stato un giocatore propositivo per la squadra di Gianmarco Boero. Soprattutto nella ripresa si è fatto vedere con alcuni suggerimenti interessanti tra cui il cross da cui nasce l’incornata di suella. Intraprendente.

LE PAGELLE – PARTIZAN DEGRADO

Andrea Pala 7.5. con il suo gol non ha solo permesso ai Verdi di raddoppiare ma ha dato una mazzata decisiva che ha spezzato le gambe agli avversari. la razza del 2-0 arriva come una spettacolare e magistrale punizione dalla lunga distanza che si insacca dopo aver colpito la traversa: e nulla ha potuto Boero che era lì appostato. Prodigio.

Davide Pilloni 7. se la squadra di Roberto Filippini riuscita a mantenere la porta inviolata per tutti i 50 minuti, gran parte dei meriti sono senz’altro suoi. Nel primo tempo vola sulla botta potente di arisci, poi nella ripresa è per due volte decisivo sul colpo di testa di suella e poi sulla conclusione rasoterra del medesimo attaccante avversario. Garanzia.

Paolo Palmas 7. Anche lui ha dato il suo contributo fondamentale per questa terza e preziosa vittoria della squadra di Roberto Filippini. Nei primi minuti dell’incontro, in combinazione con Piano, segna con un intervento in tackle ma pulito e anticipa l’uscita di Cossu. Tempismo perfetto.

Nicola Corongiu

vs

DODICI 24 vs ARRUBIA

Finisce in parità (2-2) la sfida della terza giornata Open tra Dodici 24 e arrubia. La squadra di Aurelio Pontis e Luigi Mulana voleva iniziare a fare punti, dopo la sconfitta di sette giorni fa contro Borussia Cagliari. È stato questo anche l’avversario nel debutto della squadra di Simone Anedda che ora vuole l’Inter a posta per scalare posizioni nel girone. Alla fine, Viola e bianconeri si sono annullati a vicenda ed è uscito fuori un pareggio giusto, accompagnato da alcuni gol molto belli.

In apertura c’è un occasione per i bianchi con M. Vatieri il cui diagonale rasoterra sfiora il palo alla destra di mulana. Poco dopo arriva un’altra occasione per arrubia con F. Vatieri che dopo uno scambio, incrocia il destro e sfiora il palo. Al ventesimo c’è un’occasione per i viola conclusione di Sanna dalla trequarti di sinistra che colpisce il palo interno sulla respinta si avventa sitzia ma c’è il miracolo di Palagino.

Ad inizio ripresa dodici 24 sblocca il punteggio con un ottimo filtrante pallazzoni per Sitzia che appoggia per Daniele Cannas che insacca con un destro preciso. Poco dopo i bianchi guadagnano una punizione dal limite dell’area: va a calciare Marco Pisano che piega le mani di Mulana, è il pareggio. Intorno al quarto d’ora della ripresa si riportano in vantaggio i Viola: Sanna serve Daniele Cannas che da posizione defilata con un bel diagonale rasoterra infila all’angolino dopo che la palla ha colpito il palo. palazzo unici prova ad una distanza e Palagino con bell’intervento devia in corner. Rota dopo una bella azione, cerca il suggerimento poi calcia e mulana respinge, poco dopo arriva il gol del pareggio punizione di Marcello vatieri, grande solo limite dell’area è anche grazie a una deviazione batte mulana. Nel finale c’è una grande occasione per i viola: conclusione dal limite dell’area di Porru e Palagino devia con le tre dita contro la traversa.

LE PAGELLE – DODICI 24

Daniele Cannas 8. è stato il grande protagonista della partita quasi era riuscito a portare in trionfo la formazione di pontis e mulana. Ad inizio ripresa segna con un destro secco da centro aria dopo la bella azione costruita da palazzoni e Sanna. Dopo circa 10 minuti replica con un micidiale diagonale rasoterra da posizione defilata. Double.

Marco Palazzoni 7. il giocatore alto è slanciato fisicamente pronto e anche con una grande visione di gioco lo ha dimostrato in più di un’occasione ma soprattutto c’è rimasto nella mente quel gran filtrante che ha messo Sanna e il marcatore Cannas a due passi dalla porta. Fosforo.

Marco Sanna 7. È stato sempre molto propositivo in fase offensiva e in più di un’occasione è stato prezioso: è soprattutto da segnalare l’assist fulmineo in occasione del gol di Cannas che ha sbloccato il punteggio. Importante.

LE PAGELLE – ARRUBIA

Marco Pisano 7. Ha fornito una prestazione di buon livello contro una formazione giovane, capitanata da un gran portiere che è stato tra l’altro suo compagno di squadra nel Colonia Sarda. È riuscito nella ripresa a piegare la resistenza del suo ex compagno con una punizione micidiale dal limite dell’area. Potenza.

Marcello Vatieri 7. sia lui che suo fratello sono due giocatori dinamici, molto svelti, rapidi e dotati di un fisico slanciato. Oltretutto entrambi hanno un gran tiro in porta: lui già nel primo tempo aveva sfiorato il gol e poi è riuscito a ripristinare la parità a fine partita con destro anche un po’ fortunoso. Guizzo.

Michele Palagino 7. nella prima giornata aveva preso un voto altissimo oltre a tanti elogi perché aveva fermato con le sue molteplici parate una delle grandi contendenti al titolo come Borussia Cagliari. Stavolta non è stato a quei livelli ma ugualmente offerto una prestazione positiva con due interventi importanti, nel primo tempo respinge la conclusione ravvicinata di sizzia e a fine partita fa una deviazione leggera ma decisiva sul destro di porru. Garanzia.

Nicola Corongiu

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BIRINDELLI MP vs VIVERE FC

Un gol nel finale di Simone Marroccu fa gioire Vivere FC che batte Birindelli dopo una partita combattuta tra le due compagini. Il risultato (1-2) ricalca perfettamente l’andamento della gara, con due squadre che si sono date battaglia dal primo minuto sino alla fine. A spuntarla sono i ragazzi in maglia bordeaux, che senza riserve, portano a casa una vittoria di vitale importanza per il proseguo del torneo.

Pronti via e il Vivere sblocca subito il punteggio: pressing alto che funziona con Marroccu che recupera il pallone e va a servire Emanuele Marras il quale fa partire un bel tiro che si insacca in alto sotto la traversa. Al 6° l’occasione del raddoppio immediato con la bella palla tagliata di Cabras per l’accorrente Pisano che manca l’appuntamento con la sfera per questione di centimetri.

Due minuti dopo il pareggio dei Birindelli: azione personale di Matteo Piludu che all’altezza della trequarti campo calcia trovando un angolo imprendibile per Alessandro Marongiu. Al 17° arriva una clamorosa occasione per Leopoldo Prestileo che a tu per tu col portiere prova un tocco morbido, ma finisce alto. Seconda parte di primo tempo in cui prevale l’intensità e la lotta a centrocampo, ma le occasioni faticano ad arrivare sia da una parte che dall’altra.

A inizio secondo tempo, arriva una bella azione insistita di Nicola Piras che semina il panico sulla trequarti, ma il suo tiro è fiacco e facile da parare per Guercio. Al 32° bella occasione per Nicola Lutzu che col piede debole (il destro) lascia partire una conclusione velenosa sulla quale si deve impegnare Marongiu. Il tempo passa e al 39° Vivere trova la rete del sorpasso: ancora Nicola Piras che prende palla e scarica sulla sinistra dove c’è Marroccu, il quale fa partire un bel tiro incrociato su cui Guercio non può nulla.

Finale all’arrembaggio per i Birindelli che cercano di riacciuffare la parità: proprio sul finale, due legni impediscono di trovare il 2-2, prima con Gianluca Pannella, poi dalla distanza con Carlo Sollai. Al triplice fischio di Enrico Mei è 1-2 Vivere FC.

Pagelle – Birindelli MP

Matteo Piludu 7: Tiene vive le speranze del Candiotto Gomme con una bellissima conclusione dalla trequarti che vale il pareggio momentaneo. Per il resto della gara prova a cercare spazi nella difesa del Vivere che però è ben organizzata e non lascia aperture. Finalizzatore

Carlo Sollai 7: È onnipresente in campo. Corre, si sbatte, e combatte su ogni pallone vagante. Prestazione di spessore e di qualità per il centrocampista in maglia 8 dei Birindelli che dà tutto ma non basta per trovare un risultato positivo. Peccato per il palo nel finale. Leggende narrano che stia ancora correndo

Nicola Lutzu 6,5: Non bastano nemmeno le geometrie del numero 4 per trovare una vittoria per i Birindelli. Come Sollai, è dappertutto in campo e si dà da fare per contribuire alla causa. Dai suoi piedi può nascere sempre qualcosa di pericoloso. Lottatore

Pagelle – Vivere FC

Simone Marroccu 8: Un “+4” al fantacalcio: un assist e un gol che permettono alla sua squadra di vincere, seppur di misura, una gara complicata. Nel momento del bisogno, lui c’è, che sia per rifinire o per concludere. Decisivo

Alessandro Pisano 7,5: Sontuosa anche la prestazione di Pisano, che mette il fisico e gamba a servizio della retroguardia. Ogni tanto prova anche a sganciarsi dal blocco difensivo per cercare fortune davanti. Dalle sue parti non passa praticamente nulla. Muro

Nicola Piras 7,5: Nel primo tempo è un po’ in ombra, poi nel secondo tempo si accende e diventa imprendibile. Il pallone sembra incollato ai suoi piedi quando tenta il dribbling. Prima di trovare l’assist decisivo per Marroccu, ha qualche occasione per segnare, ma non le sfrutta. Dirompente

vs

CANDIOTTO GOMME vs ANALANTA

 

Con un pirotecnico 7-5 il Candiotto Gomme vince contro l’Analanta a seguito di una gara ricca di gol, spettacolo e un po’ troppo nervosismo da entrambe le parti. Il direttore di gara, infatti, ha dovuto sventolare diverse volte il cartellino giallo ma a inizio secondo tempo è arrivato anche il rosso per Alessio Picciau che lasciato l’Analanta in inferiorità numerica.

Comincia bene la gara per il Candiotto con una bella azione di Gambula che va a servire Luigi Mattu, il quale da fuori area segna un bellissimo gol. Complice la difesa dell’Analanta che non stringe la marcatura sul numero 18. I bordeaux rispondono subito al 3° con Giuseppe Mura che da sottomisura sigla l’1-1. All’8° minuto il Candiotto torna ancora avanti grazie a Luca Orrù che mette al centro un pallone velenoso che viene deviato in porta dalla difesa avversaria.

Lo sfortunato autogol non demoralizza l’Analanta che al 10° minuto segna ancora con Giuseppe Mura a seguito di una bella azione in velocità e un bel tiro a fil di palo. Due minuti più tardi il numero 14 si ripete nuovamente per la tripletta personale: bellissima azione personale di Riccardo Mingoia che da destra mette al centro per Mura per un tap-in facile facile.

Altri due giri di orologio e nuova parità firmata dal Candiotto: bella azione guidata da Orrù e Congera finalizza agevolmente sottoporta. Sul finale di primo tempo il controsorpasso dei blu sugli sviluppi di calcio di punizione la palla finisce a Diego Agus che spalle alla porta non ci pensa due volte e conclude con il tacco. Palla che termina in rete e 4-3 alla fine dei primi 25 minuti di gioco.

Dopo l’intervallo cominciano a scaldarsi gli animi in campo con qualche discussione di troppo tra le due squadre e l’arbitro è costretto a fermare il gioco più volte per placare i disguidi. Intanto al 31° Giuseppe Mura mette dentro la sua quarta rete in questa partita direttamente da calcio di punizione. Nell’azione seguente arriva l’espulsione per somma di ammonizioni per Alessio Picciau che protestava ancora per un mancato fischio precedente.

Il Candiotto, con la superiorità numerica, trova più spazi e al 39° arriva un contropiede magistrale di Luca Orrù che mette al centro per l’accorrente Congera: doppietta per il 21 e 5-4.  Uno-due nel giro di pochi secondi perché Diego Agus sigla subito il 6-4. Analanta ancora in partita al 45° con il cross al bacio di Campidano per la testa di Mingoia. 6-5 Analanta che ci crede e attacca alla ricerca di un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso. Il condizionale è il verbo giusto qui, perché negli ultimi secondi di partita, il Candiotto colpisce ancora in contropiede con Luca Orrù che salta tutti compreso il portiere e mette a segno il definitivo 7-5.

Pagelle – Candiotto Gomme

Diego Agus 8,5: Partita stratosferica del numero 7 che contribuisce alla pazza vittoria del Candiotto Gomme con due reti. La prima soprattutto è un misto tra un colpo di genio e totale pazzia. Per il resto della gara è una spina del fianco costante per gli avversari. Genio

Mirko Congera 8,5: Insieme ad Agus segnano quattro gol dei sette totali del Candiotto Gomme. Il 21, come Agus, è difficile da prendere, complice anche una giornata non facile (in generale) per portieri e difensori. Bomber

Luca Orrù 8,5: Un gol, un assist, e una prestazione esemplare per il 10 del Candiotto. In una gara con 12 gol totali gli attaccanti prendono la scena mettendo in mostra le loro giocate tecniche. Orrù è tra quelli che si distingue di più, contribuendo ampiamente alla vittoria della squadra. Giocatore vero

Pagelle – Analanta

Giuseppe Mura 9: Seppure l’Analanta ha perso, bomber Mura sigla ben quattro reti. Segna in tutti modi: tap-in, gol da dentro l’area, fuori dall’area, e anche da calcio di punizione. Una prestazione esemplare che fa ben sperare l’Analanta per un proseguo del torneo più roseo con le cartucce del 14 sparate per una vittoria. Totale

Riccardo Mingoia 7: Come Mura, è uno dei pochi della sua squadra a impensierire la retroguardia avversaria parecchie volte. Quando parte sulla fascia (maggiormente a destra) è difficile da fermare. Proprio da una sua percussione nasce uno dei gol di Mura. Segna anche la rete che avrebbe potuto creare uno scenario diverso del match. Lottatore

Marcello Campidano 6,5: Prova a dare ordine al centrocampo come può, in una gara che si gioca con capovolgimenti di fronte continui. Mette sulla testa di Mingoia la palla che vale il 6-5. Riferimento

 

 

 

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ELECTRIC TIME vs AEK 8

 

Tre partite, tre vittorie (con ampio scarto). Un inarrestabile Eletric Time batte l’AEK8 per 5-2 a seguito di una gara comunque combattuta tra due compagini che hanno qualità. Partita che però non ha mai visto i ragazzi guidati da Efisio Pillai seriamente in dubbio sulla vittoria finale. Le giocate di Picci e Saddi, abbinate all’estro di Ledda e alla finalizzazione di Milia hanno permesso di tornare a casa con la terza vittoria consecutiva.

Già dai primi 10 minuti l’Electric Time prende le redini del gioco, schiacciando l’AEK8 nella propria metà campo. Il primo gol nasce dal pressing alto portato avanti da Enrico Picci che va a servire Alberto Milia: il numero 17 stoppa e scarica in rete la palla dell’1-0.  Rispondono i rossoneri al 21° con un’azione tutta volante conclusa col passaggio di Muzzu per Federico Arru che manca il bersaglio di un soffio.

Due minuti dopo altra “scossa Electric”: Pirroni va a servire Riccardo Saddi all’altezza della trequarti, il quale stoppa la palla, guarda la porta, e pennella una traiettoria imprendibile con Mossa che può solo vedere la sfera insaccarsi. A inizio secondo tempo il tris arriva con Samuele Deiana, che dopo una respinta corta da calcio d’angolo, prende la mira e segna un bellissimo gol da fuori.

Un minuto dopo l’orgoglio AEK8 viene fuori con Daniele Sole che riceve un bellissimo passaggio di Claudio Piredda, e insacca il 3-1. L’Electric sembra essere uscito un po’ con la testa e dopo la rete avversaria ha una vagonata di occasioni sui piedi dei loro fantasisti che non riescono però a chiuderla definitivamente. Ci riusciranno solo al 40° con Saddi che serve Milia il quale da dentro l’area piccola, fa doppietta e 4-1. Gloria nel finale anche per Nicola Gerenio Ledda che con un’azione insistita salta le marcature, mette a sedere Mossa e appoggia a porta vuota il 5-1.

Gol della bandiera per l’AEK al 47° con Marco Muzzu che servito da Daniele Sole segna agevolmente a porta vuota il gol del 5-2 definitivo. Risultato pesante per i ragazzi in maglia rossonera che giocano una gara caparbia ma che non basta per fermare i fantasisti dell’Electric Time.

Pagelle – Electric Time

Riccardo Saddi 9: Già nelle altre partite aveva fatto vedere delle belle giocate, ma oggi ha tirato fuori dal cilindro una perla d’autore per il 2-0. Rete straordinaria del numero 11 che con la sua tecnica contribuisce di gran lunga alla manita della squadra. Bello anche l’assist per il gol della sicurezza di Milia. Pittore

Alberto Milia 9: I compagni lo cercano? Lui c’è sempre. Che sia sponda o pallone da spingere in rete, il numero 17 si fa trovare sempre pronto. Segna due gol che sembrano facili, ma bisogna essere lì per farli. Sempre pronto anche come riferimento centrale quando c’è da ripartire in velocità. Catalizzatore

Nicola Gerenio Ledda 8,5: Non segna a raffica come nelle partite precedenti, ma quando la palla viaggia nei suoi piedi è sempre un pericolo costante per gli avversari. Strappi in velocità, dribbling e tiri pericolosi. Mette la firma anche oggi con una giocata personale che vale il 5-1. Implacabile

Pagelle – AEK8

Daniele Sole 8,5: Palloni davanti non ne arrivano tantissimi. Partita di sacrificio per il numero 6 dell’AEK che però riesce a mettere a referto un gol e un assist. Prestazione buona per lui, che resta sempre il riferimento offensivo della sua squadra nonostante tutto. Rapace

Marco Mossa 8: Può poco su tutti quanti i gol subiti. Fa quel che può per evitare il peggio dentro una partita in cui gli attaccanti dell’Electric Time fanno impazzire la difesa avversaria. Evita almeno qualche altro gol. Baluardo

Federico Arru 8: Avesse messo dentro quella palla nel primo tempo, avrebbe segnato il gol della serata (vista anche l’azione come si era creata, tutta di prima al volo). Per il resto della gara non ha troppi palloni giocabili e prova a fare il suo per evitare le scorribande avversarie. Attento

 

vs

VECCHIE GLORIE vs BAYERN DEIANKUSEN

Vittoria insperata per Vecchie Glorie che si impone in rimonta (3-2) su Bayern Deiankusen, dopo una partita nella quale la squadra di Marcello Deiana ha costruito diverse occasioni senza capitalizzare: vuoi per la bravura di argiolas, vuoi per imprecisione, fatto sta che i biancorossi hanno tardato a sbloccare l’incontro. Poi quando si sono portati sul 2 a 0, c’è stato un blackout che ha permesso alla squadra di Alessio Pani di rimontare nello spazio di pochi minuti.

C’è un’occasione in apertura per Bayern, conclusione di Contu e Argiolas si rifugia in corner. Pochi minuti dopo l’estremo difensore si ripete anche su Ledda, deviazione in angolo. Poco dopo arriva la prima occasione per i gialloblù, Todde serve in orizzontale Arippa che conclude di sinistro rasoterra, la palla va sul fondo. Al quindicesimo minuto c’è un’altra occasione per il Bayern: dopo uno scambio, Pillai si accentra, incrocia il destro rasoterra, la palla esce di pochi centimetri alla destra di Argiolas; passa un minuto e il 10 bianco rosso ci prova nuovamente, argiolas ancora una volta ci mette una pezza.

Ad inizio riprese c’è una grande occasione per il Bayern, Pillai dopo una bella azione serve a destra Pranteddu che incrocia il destro e colpisce il palo; passa un minuto e i biancorossi passano in vantaggio: lifoda dal fondo di destra serve Claudio Ortu che incrocia il destro e la deviazione beffa argiolas. Occasione per i gialloblù con la conclusione dalla trequarti di Todde indirizzata all’angolino, si distende alla sua destra  Romellini e devia in corner. A metà ripresa il Bayern guadagna un rigore: Simone Lifoda fa un doppio passo su Doglio, salta anche il portiere che lo stende in uscita disperataDal dischetto lo stesso centravanti numero 22 trasforma, spiazzando argiolas. Dopo appena due minuti vecchie glorie accorcia le distanze dopo una bella azione corale che si conclude con l’assist da fondo campo di ibba per Matteo Todde che di interno sinistro insacca. con una bella azione rapida dei gialloblù arriva il gol del pareggio stara dal fondo di destra serve all’indietro Arippa che di prima intenzione taglia sul secondo palo per Emiliano Murgia che anticipa schirru infilando all’angolino. Passa un minuto e i gialloblu ribaltano il punteggio con un bel destro in diagonale di Luca Arippa.

LE PAGELLE – VECCHIE GLORIE

Luca Arippa 8. il suo inserimento nella squadra di Alessio Pani è stato fin da subito positivo: si trova a dover fronteggiare tra gli altri il suo ex compagno di squadra Simone Lifoda, vicino al quale si mette in posa per la foto di rito. è il primo tempo a un’occasione importante ma strozza il suo sinistro e di ben altro esito la conclusione con la quale fredda Romellini (nel finale), realizzando il gol della Vittoria dopo che (pochi minuti prima) aveva servito l’assist (2-2) a Murgia. Fondamentale.

Paolo Argiolas 7.5. se una Vecchie Glorie in affanno è riuscita a chiudere la prima frazione sullo 0-0, lo deve quasi esclusivamente a questo validissimo portiere: diversi gli interventi che ha compiuto. in apertura salva prima su contu e poi su Ledda e sul finire del tempo è ancora decisivo, stavolta su Pillai. Garanzia.

Emiliano Murgia 7. In occasione della migliore azione  (quella del pareggio) costruita dalla squadra di Alessio Pani, è stato molto bravo a prendere il tempo a un difensore esperto come schirru e con un tackle perfetto è andato ad aggredire il pallone toccandolo con la punta del piede, di sinistro, per metterlo in fondo al sacco. Tempismo perfetto.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN

Simone Lifoda 8. Per motivi familiari importantissimi non avrebbe dovuto prendere parte alla partita, ma ha fatto una sorpresa a tutti. Entra in campo sul finire del primo tempo e grazie del suo contributo la manovra offensiva dei biancorossi diventa più efficace: offre l’assist per il gol del vantaggio di ortu e pochi minuti dopo guadagna e trasforma il penalty del raddoppio. Dedica la prestazione alla sua seconda figlia appena nata. Benvenuta.

Claudio Ortu 7. è uno dei nuovi acquisti della squadra di Marcello Deiana, al suo secondo gettone. Ha disputato una gara più che positiva, si muove ordinatamente sul fronte offensivo della squadra biancorossa e riesce a dialogare con i compagni: soprattutto con lifoda ha già acquisito una certa intesa e non è un caso che da loro due nasca il gol del vantaggio. Intesa pour homme.

Marco Pranteddu 5.5. è stato uno dei responsabili per il mancato successo della squadra di Marcello Deiana. Nella ripresa sia con la squadra avanti 1 a 0  che poi sul 2 a 0, ha avuto due occasioni nitide per poter andare a segno ma le ha fallite entrambe. Ingiustificabile.

Nicola Corongiu

vs

PENNA CAPITALE FC vs FC BALENTIA

 

Un gol di Sergio Mura sul finale, regala la vittoria al Balentia che supera di misura la Penna Capitale per 1-2. Una partita equilibrata con due squadre che si sono date battaglia in un match molto contratto e con poche occasioni nitide per poter farsi male.

Per i primi 10 minuti le due compagini si studiano e cercano spazi tra le difese altrui. All’11° Penna Capitale passa in vantaggio con il calcio di rigore di Stefano Michele Lauro che dal dischetto spiazza Congiu. Reagisce il Balentia al 20° con la punizione di Mura: tiro potente sul quale Caocci è stato bravo a toccare in calcio d’angolo. Al 22° ancora una punizione che scaturisce la conclusione violentissima da parte di Pino Frau che piega la traversa a portiere battuto.

Le occasioni da palla inattiva fioccano per il Balentia, che trova il pareggio proprio da una palla ferma: calcio d’angolo velenoso e carambola che favorisce Galisai, tocco sottomisura per l’1-1. Sul finale del primo tempo una bella azione personale di Carlo Alberto Atzeni fa tremare Congiu, che respinge la conclusione sul primo palo.

Nel secondo tempo si riparte con la botta da fuori di Pitzolu: bravo ancora Congiu a salvare il Balentia. Le due squadre non si risparmiano e continuano ad attaccare alla ricerca del gol che potrebbe dare un nuovo vantaggio. Le occasioni da gol però, faticano ad arrivare, con portieri e difensori complici di questa staticità. Al 38° la svolta: lancio dalla difesa raccolto da Dessolis che sponda di petto per Sergio Mura, il quale stoppa e fa partire un gran tiro che bacia il palo e finisce alle spalle di un incolpevole Caocci.

Nei minuti restanti c’è spazio per un assalto finale per la Penna Capitale che però non porterà la squadra in maglia bianca alla parità. Al triplice fischio di Enrico Mei il risultato è 1-2 Balentia.

Pagelle – Penna Capitale FC

Stefano Lauro Michele 9: Porta in vantaggio la Penna Capitale con un calcio di rigore perfetto. Crede nella vittoria e prova a spronare i suoi compagni. Dalle sue parti però, non arrivano palloni giocabili, complice anche una difesa del Balentia molto attenta. Trascinatore

Carlo Alberto Atzeni 8: La freccia della Penna Capitale. Su e giù per la fascia per aiutare attaccanti e difensori. Ha anche una buona occasione da gol con una “sgroppata alla Gareth Bale” ma il portiere gli nega il gol. Nel finale cala un po’, forse per la stanchezza. Pendolino

Luigi Antonio Fogli 8: Buona prova anche per il fantasista della Penna Capitale. Come a Lauro, i palloni là davanti non sono dei migliori, ma lui cerca di dare qualità alla manovra e creare superiorità. Intraprendente

Pagelle – FC Balentia

Antonio Dessolis 8,5: Comincia la partita dalla panchina. Nel secondo tempo entra in campo e fa la lotta con tutti. Tiene alto il baricentro della squadra e prova ad impensierire il portiere avversario con qualche calcio di punizione velenoso. Il 1-2 passa da una sponda di petto geniale. Decisivo

Sergio Mura 8,5: Segna il gol decisivo per la vittoria finale in una partita non facile. Gioca una gara sporca e condizionata da molti spezzettamenti del gioco. Va vicino al gol già nel primo tempo, ma nel secondo tira fuori dal cilindro una perla d’autore che vale il 1-2. Sentenza

Pino Frau 8,5: Prestazione solida di Frau che gestisce bene i compiti difensivi. Ogni tanto si sgancia dalla retroguardia per cercare fortune davanti. Centra in pieno una traversa che sarebbe stato un eurogol. Nel complesso, contribuisce pienamente alla vittoria dei suoi, con grinta e caparbietà. Concreto

 

vs

ASD CODDU vs VIVERE InESTASY

Vittoria di misura (3 a 2) per Vivere inestasy che così si riscatta della sconfitta subita all’esordio contro Incendiati. La squadra di Simone Marroccu ha guadagnato con merito così tre punti ed anzi avrebbe potuto evitare quella sofferenza finale se solo i suoi attaccanti fossero stati più precisi e luci di sottoporta: soprattutto Argiolas ha avuto tante occasioni ma non le ha sfruttate adeguatamente. Il rammarico più grande a tempo scaduto l’hanno avuto comunque i gialloblù che hanno avuto un’occasione ma un provvidenziale salvataggio sulla linea ha negato il pareggio alla squadra di Sergio Tamburini.

In apertura i gialloblù guadagnano un rigore, si incarica della trasformazione Sergio Tamburini che con un sinistro rasoterra spiazza il portiere. Poco dopo i verdi guadagnano una punizione dal vertice destro, trasforma Emanuele Nenna con un bel sinistro rasoterra. Bella azione di Mele che poi serve sulla destra Cossu il quale incrocia il sinistro e la palla sfiora il primo palo. Sul finire del primo tempo i Verdi si portano in vantaggio: dalla destra Corda taglia al centro per Gianluca Podda che sotto misura insacca.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i gialloblù che pareggiano: sulla conclusione di Isola c’è la respinta di Sanna, raccoglie il pallone Serra Ruda che insacca. Subito dopo i verdi si riportano in vantaggio: punizione di Argiolas, respinta di Serra e ribadisce in rete Gianluca Podda. Poco dopo c’è un’iniziativa di Serra Ruda che dalla trequarti centrale calcia di collo sinistro, Sanna si distende e con la mano destra devia in corner. Poi c’è un’altra occasione per Vivere: Cossu mette al centro per Podda che viene disturbato al momento della conclusione: poco dopo Serra salva su Argiolas. Occasione per i gialloblù a 5’ dal termine, Ambu con uno scavetto libera Tamburini che conclude di collo sinistro al volo e c’è la strepitosa risposta di Sanna. Subito dopo è provvidenziale Serra sulle due conclusioni di Argiolas; poco dopo c’è una ripartenza imperiosa di Podda che supera in velocità due avversari, poi sulla sua conclusione di sinistro Serra devia in corner: sugli sviluppi la conclusione al volo di Argiolas che sorvola la traversa. Allo scadere c’è un’occasione per i gialloblù: Ambu mette al centro per Tosi (che con una finta mette a sedere Sanna) e c’è il salvataggio sulla linea di Nenna.

LE PAGELLE – ASD CODDU

Riccardo Serra 7. Nella serata in cui entrambi i portieri hanno guadagnato gli elogi dei presenti, anche lui ha fatto decisamente la sua parte. In particolare si mette in evidenza nella ripresa, quando Argiolas cerca in tutti i modi di superarlo senza mai riuscirvi. Addirittura a metà ripresa c’è una situazione in cui il 7 avversario va due volte al tiro nello spazio di pochi secondi ma lui chiude la saracinesca. Bravissimo.

Edoardo Serra Ruda 7. Nella prima parte della ripresa è stato il giocatore più insidioso della formazione gialloblù e sale agli onori della ribalta soprattutto in due occasioni: anzitutto ha realizzato il gol del pareggio e alcuni minuti dopo riesce a saltare un avversario per poi concludere dalla trequarti centrale e ci vuole un ottimo intervento di Sanna per impedirgli il gol. Rimpianto.

Sergio Tamburini 7. Per il presidente della formazione gialloblù è stata una serata positiva a livello personale ma certamente non a livello collettivo, visto che la sua squadra mirava a bissare il successo ottenuto nel match d’esordio. Nei primi minuti sblocca il punteggio con un preciso calcio di rigore e nel finale si mette le mani sulla testa perché sulla sua bellissima conclusione di sinistro al volo c’è la monumentale parata del portiere avversario. Incredulo.

LE PAGELLE – VIVERE INESTASY

Gianluca Podda 8. Attaccante completo che non dispone solamente di un buon bagaglio tecnico e di una lucidità sottoporta ma ha anche una potenza fisica non indifferente: infatti, a metà ripresa, fa una ripartenza in solitaria in cui a grandi falcate riesce a superare tutti gli avversari che gli si parano di fronte. Nelle due reti realizzate non ha dovuto faticare particolarmente, perché in entrambi i casi ha dovuto semplicemente accompagnare in rete da pochi passi. Double.

Gabriele Sanna 7.5. giovane estremo difensore di qualità e di sicuro avvenire: in questi 50 minuti di partita contro un avversario altrettanto giovane e preparato, riesce a mettersi in evidenza con svariati interventi, alcuni dei quali veramente di pregevole fattura: ad inizio ripresa si distende per deviare l’insidioso diagonale di Serra Ruda ma il capolavoro è sulla conclusione in perfetta coordinazione di Tamburini sul quale lui ci mette tutta la sua classe. Applausi.

Emanuele Nenna 7.5. è una delle poche conferme nella formazione Open presentata da Simone Marroccu. Questo giocatore agile e veloce non ha sempre avuto un ottimo rapporto con il gol ma in questo caso è stato una benedizione per i Verdi perché ha realizzato il gol del pareggio appena un minuto dopo che gli avversari si erano portati in vantaggio. Si guadagna la copertina del nostro magazine quando, a tempo scaduto, ha negato con un grande salvataggio sulla linea il possibile tre a tre gialloblù. Acclamato.

Nicola Corongiu

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FC INCENDIATI vs RE/MAX Zizola&Usai

 

Tanto spettacolo condito da gol e giocate spettacolari, ma anche da nervosismo nel finale. Re/Max Zizola&Usai supera di misura gli Incendiati con il roccambolesco risultato di 4-5. A decidere il match sul finale è un calcio di rigore di Matteo Mancosu che mette il sigillo finale a una gara combattuta e caratterizzata da diversi sorpassi e controsorpassi tra le due compagini nel punteggio.

Dopo i primi 10 minuti di studio, arriva la prima rete sponda Incendiati: punizione perfetta di Tommaso Arzu che con una traiettoria beffarda, inganna Matza. Passano due minuti e gli autori del gol centrano una clamorosa traversa con Federico Serra. Il gol del pari di Re/Max Zizola arriva al 15° con una bella azione in velocità che si chiude con un bel rasoterra di Gianmarco Saddi.

Al 21° gli Incendiati conquistano un rigore con Carlos Mboup: sarà lui stesso a realizzare il penalty. Passa un minuto e nuova parità con Curreli che raccoglie perfettamente il servizio di Ruggeri. Sul finale di primo tempo il sorpasso della squadra in maglia rossa: avanzata inarrestabile di Arzu che dribbla un paio di avversari e poi serve Alessandro Siddu per il gol che vale il momentaneo 3-2 al termine del primo tempo.

Dopo l’intervallo, Re/Max Zizola è alla ricerca del pareggio. Al 30° bellissima parata di Serra sulla conclusione di Mario Piras in seguito a uno svarione difensivo. Gli animi cominciano a scaldarsi per alcune decisioni arbitrali non prese bene dalla panchina degli Incendiati. Il direttore di gara è costretto a tirare fuori diversi cartellini gialli per placare le proteste. Al 36° il pareggio del 3-3 con il siluro da fuori di Frau che trova un jolly incredibile.

Al 40° arriva un altro calcio di rigore, questa volta per Re/Max Zizola: sul dischetto va Mario Piras che spiazza Serra e controsorpassa nel punteggio. Passano quattro minuti e gli Incendiati fanno 4-4 con Siddu che sigla la doppietta personale. Un altro minuto di orologio e i ragazzi in maglia blu ritornano avanti definitivamente con il calcio di rigore di Matteo Mancosu. Freddissimo dal dischetto il numero 13, che spiazza Serra per la seconda volta. Triplice fischio dell’arbitro: risultato finale 4-5 per i Re/Max Zizola.

Pagelle – FC Incendiati

Tommaso Arzu 9,5: Un gol e un assist per il numero 3, che è il migliore in campo dei suoi. A centrocampo la sua presenza si sente eccome. Nel finale cala un po’ di concentrazione con il gioco spezzettato, ma è comunque una prestazione di sostanza che però non basta per la vittoria. Superlativo

Alessandro Siddu 9: Buonissima partita del fantasista in maglia 7. Due gol di pregevole fattura e una partita giocata ad alta intensità. Quando arrivano i palloni davanti, lui c’è. Insieme ai compagni, cala nel finale. Rapace

Carlos Mboup 8: Sponde, servizi e gol. Ottima gara anche per Mboup che realizza un calcio di rigore (guadagnato da lui stesso) ed è sempre pronto ad accogliere le sponde dei comapagni. Freddo

Pagelle – Re/Max Zizola&Usai

Matteo Mancosu 9: Solo il nome, fa pensare ai tanti gol segnati in carriera ad alti livelli. Il suo rigore sancisce la vittoria finale per la sua squadra. Per il resto della partita non si vede moltissimo, ma quando c’è da essere concreti, Mancosu risponde presente. Finalizzatore

Fabrizio Frau 8,5: Muscoli e corsa per l’esterno della squadra che non molla un centimetro dal primo all’ultimo minuto. Contribuisce alla vittoria finale con una perla d’autore che vale il 3-3 momentaneo. Apporto totale sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Onnipresente

Mario Piras 8,5: Come Mancosu realizza un rigore che pesava parecchio (quello del 3-4 momentaneo). Per il resto si sbatte e fa a sportellate con la retroguardia degli Incendiati. Quadrato

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CURRELI GROUP vs MOMENTI PIZZA&DRINK

Vittoria esagerata per Momenti pizza & Drink che si impone con un tennistico sei a zero su Curreli Group: la squadra di Federico Crobu domina la scena e per tutto il primo tempo riesce a rinchiudere gli avversari nella propria metà campo; poi nella ripresa in qualche timida occasione la squadra di Gianmarco Boero si propone in avanti ma senza esito.

In apertura c’è subito il gol dei neri con un bel sinistro da dentro l’area di Riccardo Cani. Poco dopo c’è un errore in disimpegno ma Granella non ne approfitta. Frau perde palla sul pressing di cani sulla cui conclusione c’è l’intervento di Cossu: subito dopo i neri raddoppiano con un bel sinistro da fuori area di Claudio Sestu la palla si infila sotto la traversa. Poco dopo c’è il tentativo di Taibi che dal vertice sinistro incrocia il destro e colpisce il palo. Sul finire del primo tempo c’è un’altra occasione per i Neri, dopo una discesa sulla sinistra cani mette al centro per Crobu che però alza troppo la mira.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i Neri con Sestu che incrocia il sinistro e sfiora il palo poi c’è il gol del 3-0: viene avviato da Taibi che da destra si accentra e con un bel filtrante libera Claudio Sestu che di sinistro batte Cossu. Poco dopo c’è un’altra occasione per Cani e Cossu devia in angolo poi c’è il gol del 4-0: Taibi dall’out di destra taglia secondo palo per Luca Granella che sotto misura insacca, subito dopo c’è anche il quinto goal ad opera di Davide Milia con un bel destro dal vertice sinistro a girare sul secondo palo. Allo scadere c’è il gol del 6 a 0 con Cani sul bel suggerimento di Sestu.

LE PAGELLE – MOMENTI PIZZA & DRINK

Riccardo Cani 8. Potrebbe a tutti gli effetti essere considerato il sostituto di Carusi: infatti rispetto al predecessore  la stessa statura, la stessa velocità in progressione e inoltre entrambi prediligono il piede sinistro. Il nuovo acquisto ex Selecão ha sbloccato il punteggio con una bella giocata personale e nella ripresa ha servito il bis: soltanto alcuni interventi di Cossu gli hanno impedito di avere un bottino ancora più ampio. Benvenuto.

Claudio Sestu 8. Doppietta anche per questo giocatore vivace e brevilineo che faceva già parte del precedente gruppo della squadra sulcitana. Il primo gol è bellissimo e vale il raddoppio con un sinistro che si infila sotto la traversa poi nella ripresa bissa conclusione di una azione corale e inoltre serve anche l’asse decisivo per il 6-0 di Cani. In grande spolvero.

Riccardo Taibi 7.5. dopo oltre un anno di assenza l’ex presidente di Nemicis si ricongiunge alla sua vecchia squadra o perlomeno a buona parte di essa. Non è tuttavia l’unico elemento che proviene dalla squadra invernale degli Amicis: quindi si potrebbe parlare anche di fusione. Dopo aver ricostruito brevemente la carriera di questo duttile centrocampista, dobbiamo dire che è stata fondamentale la sua visione di gioco e in ben due situazioni ha permesso al compagno di turno di andare a segno. Intelligente.

LE PAGELLE – CURRELI GROUP

Corrado Cossu 6.5. quando in una squadra che perde il migliore in campo risulta essere il portiere significa che qualcosa non va. Infatti nonostante i secoli subiti lui è l’unico tra il bianco Rossi è davvero superato la sufficienza con alcuni interventi importanti. Incolpevole.

Antonello Lucchesu 6. La retroguardia della squadra di Gianmarco Boero ha fatto davvero tantissima fatica: e se proprio dobbiamo salvare la prestazione di uno dei difensori, pensiamo che lui abbia fatto meglio di alcuni compagni del reparto. Sufficienza.

Fabio Frau 5.5. non è certamente l’unico colpevole di questa netta sconfitta e lo si può facilmente vincere da quelli che sono i voti di tutta la squadra. Però, visto che lo conosciamo bene e sappiamo quali siano le sue potenzialità, certamente siamo coscienti di quanto meglio di così possa fare. Irriconoscibile.

Nicola Corongiu

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