VIVERE FC vs PENNA CAPITALE FC

Vittoria sensazionale (7-2) per Penna Capitale che con questi tre punti rientra in corsa per l’accesso alla seconda fase anche se il rischio eliminazione è sempre vivo. Di fronte ai blancos c’era una di quelle squadre che è a quota 6 punti, quindi praticamente l’obiettivo che si sono prefissati Stefano Michele Lauro e compagni: vivere FC è stata spazzata via in modo netto e inequivocabile dopo una prestazione superiore non solo dal punto di vista individuale ma anche corale. naturalmente non sono soltanto i meriti degli avversari ad aver decretato la sconfitta della squadra di Simone marroccu ma anche la brutta serata dei granata che ora rischiano l’eliminazione. Venerdì è necessario un cambio di rotta.

Dopo pochi minuti sblocca il punteggio Vivere con un bel destro della limite dell’area di Federico Cabras ma subito dopo c’è il gol del pareggio di Stefano Michele Lauro. Su invito di Aldana c’è una grande occasione per Atzeni che col destro però spedisce sul fondo. Il gol del sorpasso dei bianchi lo segna Marco Berretta con un bel destro dal limite dell’area. Carlo Alberto atzeni segna il gol del 3-1 su invito di Muscas. Stefano Michele Lauro guadagna il rigore e lui stesso lo trasforma portando i bianchi sul 4 a 1.

Ad inizio ripresa i bianchi segnano subito Atzeni scende sulla sinistra chiude uno scambio con Lauro e all’ingresso in aria con un bellissimo diagonale di sinistro infila all’angolino. È ancora il numero 21 a segnare il gol del 6 a 1 con una splendida punizione dalla distanza, palla sotto la traversa. Dopo due minuti i Granata accorciano le distanze, sugli sviluppi di una punizione Garau senza il tiro e libera a destra Federico Cabras che con un bel tiro di collo destro infila sotto l’incrocio. Allo scadere, su invito di Atzeni c’è il gol di Marco Berretta con un bel destro di collo.

LE PAGELLE – VIVERE FC

Federico Cabras 6.5. ha disputato una partita positiva con riserva: ha realizzato gli unici due gol della squadra di Simone Marroccu e anche con una discreta qualità. Però va detto anche che lo si è visto piuttosto insofferente e infatti nella ripresa ha subito i puntuali rimproveri dei veterani. Ripreso.

Simone Marroccu 6. Non ha fatto una bella prestazione nella ripresa: ha inoltre commesso un errore inaspettato in uno dei gol segnati dagli avversari. Eppure nel primo tempo ha fatto vedere buone cose, tra cui anche l’assist per il gol del provvisorio vantaggio realizzato da Cabras. Half Time.

Alessandro Ibba 6. È stato certamente uno degli ultimi ad arrendersi, come si evince dalla sua maniera di interpretare l’incontro fino all’ultimo minuto: mai domo, lotta contro i veloci avversari mettendoci tutta la grinta e determinazione possibili. Orgoglio.

LE PAGELLE – PENNA CAPITALE

Carlo Alberto Atzeni 9. Prestazione mostruosa da parte del numero 21 della formazione Total White: è stato certamente il migliore della partita e non solo per la tripletta realizzata. Infatti occorre sottolineare come lui sia stato sul pezzo per tutti i 50 minuti e che oltretutto la modalità con cui è andato a segno salta gli occhi, soprattutto perché i suoi gol sono di pregevole fattura. Treble.

Stefano Michele Lauro 8. Il capitano presidente della Penna capitale ha guidato i suoi verso la riscossa (è stato importante il fatto che il primo dei 7 Gol dei bianchi sia stato proprio il suo): va sottolineato che questo successo così largo e così meritato è un chiaro segnale del tentativo di rivincita da parte di una squadra che si trova nei bassifondi solo per mancanza (ad inizio torneo) di concentrazione e non certo per lacune tecniche. Arrembaggio.

Marco Berretta 8. Ecco il terzo elemento scelto per le pagelle di Penna capitale per celebrare la vittoria in una partita in cui tutti hanno ben figurato: con un gol per tempo ha dato il suo contributo alla squadra di Stefano Michele Lauro, mostrando anche lui delle qualità tecniche, non solo nel giro palla ma anche nella conclusione in porta. Complimenti.

Nicola corongiu

vs

REMAX ZIZOLA USAI vs DODICI 24

Con qualche brivido nel finale, Remax Zizola Usai vince 4-3 su Dodici 24. Partita che ha visto i ragazzi di Christian Usai dominare per gran parte della gara senza patemi d’animo. Mancosu e compagni hanno fatto faville segnando ben 4 gol e chiudendo la pratica al 43° proprio con l’ex calciatore di Trapani e Montreal Impact tra le tante. Nel finale l’orgoglio dei bianconeri ha reso la sconfitta meno amara.

Remax parte subito forte al 7° minuto, con Michele Fadda che riceve sulla trequarti, si gira un fazzoletto, e insacca con un bel tiro violento, ma non particolarmente angolato. Il numero 5 andrà vicino al gol anche al 16° quando riceverà da posizione defilata, ma purtroppo mancherà il bersaglio.

Al 23° il raddoppio: bellissima azione personale in coast to coast di Giovanni Lorusso che mette al centro per il facile tap in a porta vuota di Christian Ruggeri.  Si chiude un primo tempo dominato dalla squadra di Christian Usai, con Dodici 24 che ha creato giusto qualche sussulto con Daniele Cannas il quale non è riuscito a inquadrare la porta dopo che la difesa avversaria ha perso un pallone sanguinoso a centrocampo.

Secondo tempo che parte con una bella punizione di Marco Porru che termina alta non di molto. Ma al 32° Remax mette a segno il terzo gol della serata: azione ancora in velocità sull’asse Ruggeri-Fadda, con quest’ultimo che chiude il triangolo con il compagno e segna agevolmente. Due minuti si accende anche Matteo Mancosu che con un azione in solitaria, saltando 3 avversari, trova solo Mulana a dire di no.

Si rifanno davanti i bianconeri con un’occasione clamorosa da palla inattiva: la palla carambola su Paolo Pisano che rimette al centro per l’arrivo di Palazzoni che da posizione molto invitante spara altissimo. Stesso esito dall’altra parte, 4 minuti dopo, serie di finte di Mancosu che lascia sul posto il difensore, lascia a Deiana che non centra lo specchio della porta. Al 43° però, l’ex Entella mette il timbro: contropiede gestito bene da Remax concluso con l’assist di Mario Piras per il tap-in in mezza scivolata del bomber in maglia 13.

Remax che tira il fiato nel finale, ma lascia spazio alle scorribande avversarie: prima al 44° va in gol Pisano bravo a non sprecare l’ottimo assist di Cannas. Negli ultimi minuti altri due gol, prima di Porru, poi di Sanna rendono il risultato meno amaro. Dodici 24 che però si sveglia troppo tardi: al triplice fischio di Carboni è 4-3 Remax Zizola Usai.

Pagelle – Remax Zizola Usai

Michele Fadda 8: Due gol e prestazione superlativa per il fantasista in maglia 5. Il primo gol è frutto di una giocata singolare. Sente la porta, si gira, e fa partire un gran tiro che si insacca. Nel finale cala un po’ come il resto della squadra, ma lui è certamente uno dei migliori. Ispiratissimo

Christian Ruggeri 8: Come il compagno di reparto, sa come far male agli avversari. Lotta e combatte sulla trequarti alla ricerca di qualcosa che arriva. A referto un gol, un assist, e una super prova per il numero 11. Nel ritmo

Matteo Mancosu 7,5: Che dire di lui. È l’arma in più di questa squadra. Segna un gol di rapina da vero attaccante quale è, e per il resto della gara è sempre una spina nel fianco per la difesa da avversaria. Quando prende palla e comincia con i dribbling ubriacanti, non c’è nulla da fare. Categoria superiore

Pagelle – Dodici 24

Paolo Pisano 7: L’anima di Dodici 24 in questa partita. L’unico che nel primo tempo ha un’occasione per segnare un gol che avrebbe potuto dare speranza al team, ma la spreca malamente. Nel finale la gioia del gol arriva, ma è troppo tardi. Il suo lo fa. Caparbio

Marco Sanna 7: Come il compagno in maglia 32, il suo gol arriverà ormai quando i giochi sono chiusi a favore degli avversari. Per il resto, il centrocampista in maglia 21 si rende utile alla causa facendo sportellate a centrocampo cercando di contrastare le scorribande avversarie. Lottatore

Daniele Cannas 6,5: Non sempre nel vivo della gara, ma quando si accende, mette un po’ di pepe in una trequarti un po’ a intermittenza. Alcune chance per segnare un gol per Dodici 24, partono dai suoi piedi. Efficiente

Federico Cogoni

 

 

 

vs

ASD CODDU vs BORUSSIA CAGLIARI

ASD Coddu continua a fare grandi cose nella terza edizione del Summer lega calcio a 8: la squadra di Sergio Tamburini schianta e triplica nel punteggio (9-3) Borussia Cagliari. questo significa che la squadra di Pietro Cau (che per l’occasione ha dovuto mettersi fra i pali) si trova al terzultimo posto, con soli tre punti di vantaggio sull’ultima in classifica e non è ancora al riparo da brutte sorprese. Tamburini e compagni restano nel terzetto di testa.

In apertura c’è subito un’occasione per i neri, poco dopo arriva il gol del vantaggio con una conclusione della distanza di Michele Corona, una leggera deviazione beffa Cau. Passa un minuto e ASD Coddu raddoppia: lancio lungo di Isola per Federico farci che appostato al limite dell’area, in posizione defilata, si coordina e di collo destro al volo in fila a mezza altezza alla destra del portiere. L’attaccante dei Neri ci riprova poco dopo: doppio passo e conclusione di un interno destro che sfiora il secondo palo. poi c’è un’occasione anche per Borussia ma il destro dal limite dell’area di Deiana è strozzato, la palla esce di pochi cm. Borussia Cagliari accorcia le distanze pasticcio di Tosi che perde palla dentro l’area e Alessandro Marongiu insacca a porta libera. Dopo uno scambio con Isola, Alessandro Ambu segna il gol del 3 a 1 con un destro a girare sul secondo palo. Zamboni dopo una triangolazione conclude dal limite dell’area e sfiora la traversa. Sergio Tamburini segna il gol del 4 a 1 dopo uno scambio con farci. Ripartenza dei Neri, farci riceve a destra ed effettua un bel cross al centro per serra ruda che di testa sfiora la traversa. Emanuele Pintus accorcia le distanze dopo uno scambio con Marongiu.

Su invito di Corona, segna il gol del 5 a 2 Federico farci con un tiro di punta, appena dentro l’area. Poco dopo arriva il gol del 6 a 2 farci intercetta un pallone e va subito a concludere sulla respinta di Cau c’è tapin vincente di Edoardo Serra Ruda. Borussia ha subito l’occasione per accorciare le distanze ma serra è provvidenziale sulla conclusione di Pisano. Deiana ruba a palla a serra e conclude a botta sicura ma c’è il salvataggio sulla linea di Isola. Al terzo tentativo Borussia accorcia le distanze: conclusione da fuori area di Marongiu, respinta di serra e tapin vincente di Riccardo Pisano. I neri allungano nuovamente su invito di farci, Luca Isola segna con un bel diagonale rasoterra. ASD coddu si porta +5: serraluda intercetta a palla a metà campo scende sulla destra e taglia il centro Samuele Tosi che sotto misura insacca. Bellissima conclusione di Deiana che dalla distanza sfiora l’incrocio dei pali sul versante opposto c’è un altro occasione per farci ma Cau in uscita evita il peggio. Edoardo serra Ruda realizza il gol del 9 a 3 su invito di farci.

LE PAGELLE – ASD CODDU

Federico Farci 9. Prestazione fenomenale per uno degli attaccanti più prolifici nella lunga storia Mr soccer 5. Quest’anno veste la maglia “Total Black” di ASD Coddu: in questo incontro più che elargire gol (tra l’altro il primo è stato un pezzo di bravura eccellente), ha deciso di regalare suggerimenti. alla fine saranno ben quattro e questo gli permette già di staccare la concorrenza nella lotta al premio Assist Man. Impressionante.

Edoardo serra ruda 8. Ecco un’altra pedina fondamentale, elemento di spessore della squadra di Sergio Tamburini che alle sue tante qualità unisce anche la conclusione in porta: il pur bravo Pietro Cau non può fare molto per impedirgli di segnare. Classe 2001 e uno dei tanti millennials della squadra. Forever Young.

Luca Isola 8.5. giocatore insostituibile: in questo incontro (più che in altri) ha dimostrato quanto sia importante per una squadra avere un compagno tuttofare come lui. In fase offensiva è stato prezioso con diversi passaggi utili di cui due vincenti; inoltre ha realizzato un bellissimo gol nella ripresa nella quale (tra le altre cose) anche fatto un salvataggio sulla linea. Versatile.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI

Riccardo Pisano 7. Durante la prolifica stagione invernale lui è stato uno degli elementi più validi nella formazione giallonera. in questa nuova avventura che non è partita sotto i migliori auspici l’uso riesce comunque ad emergere positivamente e non manca di timbrare il cartellino.

Andrea Zamboni 7. Lui è un altro dei validi giocatori presenti nella rosa a disposizione di Pietro Cau: nel campionato invernale ha spesso saltato degli incontri per problemi fisici. Ha segnato una delle tre reti della formazione bianconera. Attivo.

Emanuele Pintus 7. È uno dei pochi nuovi misti che è il presidente ha perfezionato per rinforzare la rosa. E’ stato positivo e si è impegnato per tutti i 50 minuti e ha oltretutto segnato la rete che sul finire del primo tempo provvisoriamente ha rimesso in corsa i bianconeri. Guizzo.

Nicola corongiu

vs

CANDIOTTO GOMME vs VECCHIE GLORIE

Con un netto 0-4 Vecchie Glorie abbatte le speranze di Candiotto Gomme. Una partita mai in dubbio, con i biancorossi superiori in ogni zona del campo. Le invenzioni di Arippa, abbinate all’estro di Todde e Ibba hanno fatto letteralmente ammattire i difensori avversari. Poche occasioni per i blu che riescono solo in rare occasioni a farsi vedere dalle parti di Argiolas.

La partita prende subito una bella piega per Vecchie Glorie: all’8° minuto Arippa gira il pallone ad Andrea Curreli che prende la mira e la mette dentro per l’1-0. Al 14° una delle occasioni più grandi di tutta la gara per Candiotto Gomme, con Congera che di testa centra la traversa sull’ottimo servizio di Mattu.

Gol sbagliato, gol subito è il detto migliore in questi casi: appena 4 minuti dopo dalla traversa del 21 di Candiotto, Ibba verticalizza bene per Todde che anticipa Mei in uscita e raddoppia il risultato. L’assistman del gol si renderà protagonista due minuti dopo con un tiro potentissimo che però si infrange sul palo alla sinistra del portiere.

Secondo tempo che inizia con una bella azione manovrata dal Candiotto conclusa con il tiro alto da parte di Dionigi Salzano. Scivolano via i minuti e per gran parte del secondo tempo è un susseguirsi di contropiedi da una parte all’altra chiusi in un nulla di fatto. Al 36° però, Vecchie Glorie cala il tris: contropiede dell’abc del calcio comandato da Arippa che semina il panico prima di servire Ibba il quale mette a sedere Mei e poi accomoda in rete il 3-0.

C’è spazio ancora per un ultimo gol per i biancorossi che arriverà al 45°: ancora in contropiede questa volta guidata da Todde che triangola con Arippa e conclude sul primo palo. Partita che lascia pochi sussulti nel finale, con una squadra che si è dimostrata nettamente superiore. Al triplice fischio di Carboni è 0-4 Vecchie Glorie.

Pagelle – Candiotto Gomme

Daniele Loddo 6,5: Sembra non sentire la fatica nonostante il risultato. Il braccetto difensivo del Candiotto prova più volte a rendersi protagonista di alcune incursioni interessanti, provando spesso il traversone al centro (senza trovare fortuna). Guerriero

Mirko Congera 6: Dalla pennellata al centro di Mattu sfiora il gol che avrebbe potuto dare un esito diverso alla gara. Come Loddo, è uno degli ultimi a mollare. Sempre pronto a fare una corsa in più per il compagno e provare a riaprire una gara molto complicata. Generoso

Mariano Mei 6: Nonostante prenda 4 gol la sua prova è all’altezza della situazione. Evita almeno altri 2 gol. Sempre attento sulle uscite alte o basse. Peccato che sui gol non possa fare granché. Bersagliato

Pagelle – Vecchie Glorie

Matteo Todde 8: Otto come il numero che porta sulle spalle. Prestazione superlativa di Todde che a suon di gol e belle giocate trascina la sua squadra con una bella doppietta. Lì davanti c’è intesa con i compagni e questo favorisce scambi e fraseggi di alta qualità. Mattatore

Luca Arippa 7,5: Tre assist messi a segno e partita giocata alla grande dal numero 30 di Vecchie Glorie. Inventa e delizia per i compagni su 3 gol su 4 segnati. Ha anche qualche occasione per marcare lui, ma non è fortunato. Architetto

Andrea Ibba 7,5: Come abbiamo già detto, lì davanti c’è un’intesa fortissima tra i fantasisti di Vecchie Glorie. Anche il 7 è galvanizzato da questo, e la sua prestazione ne giova alla grande. 1 gol bellissimo, 1 assist per il secondo gol, e 1 palo colpito. Concreto

Federico Cogoni

 

 

 

 

vs

PIRRI vs ANALANTA

Con un gol nel finale di Manrico Porceddu, il Pirri porta a casa una vittoria fondamentale contro Analanta per 3-4. Partita dai mille capovolgimenti di fronte, sorpassi e controsorpassi nel punteggio, ma anche belle giocate e bellissimi. Alla fine i rossoblù hanno prevalso, ma l’Analanta non ha mollato un centimetro, giocandosela sino all’ultimo secondo.

Sono proprio i bordeaux a passare in vantaggio per primi, dopo che già nei primi minuti avevano creato di più. Al 13° l’arbitro Carboni concede il calcio di rigore per il fallo di Casula ai danni di Floris. Sul dischetto va Andrea Porcu che calcia bene e trova l’1-0. Reagisce il Pirri al 19°: azione solitaria di Provenzano che semina il panico tra le maglie avversarie prima di incrociare verso la porta, ma un bravissimo Melis evita la gioia del gol al numero 11.

Si chiude il primo tempo con l’Analanta in vantaggio di una rete. Partita fino a quel momento molto bloccata con tanti lanci lunghi conclusi con un nulla di fatto dalle due compagini in campo. Al rientro dopo l’intervallo, una punizione potentissima di William Cera finisce sul fondo non di tanto, con Grosso che la accompagna fuori con lo sguardo.

Due minuti dopo ancora i rossoblù avanti con la bella palla messa in mezzo da Porceddu per Andrea Piras che non inquadra il bersaglio da ottima posizione. Le lancette girano per altre due volte e l’Analanta raddoppia: da palla inattiva Picciau trova fuori dall’area solo soletto Alessandro Floris che non ci pensa due volte e scarica in rete un tiro bellissimo che vale il 2-0.

Accorcia le distanze subitissimo il Pirri con Manrico Porceddu che, riceve da Cao, si gira e insacca alle spalle del portiere.  Passano pochi minuti e i rossoblù trovano anche il secondo gol: azione bellissima di un ispirato Cao che serve al centro Davide Provenzano il quale, da due passi, schiaffa dentro il 2-2.

Analanta che non ci sta, e al 35° Alessandro Floris riceve il pallone in area di rigore e incrocia il pallone mettendolo sotto la traversa. Doppietta per il 16 che dimostra le sue grandi doti balistiche. Sul finale succede di tutto, con il Pirri che ha la forza di rimontare, questa volta, passando in vantaggio: prima Cao crea scompiglio nell’area di rigore avversaria scaturendo lo sfortunato autogol di Manunza; poi al 47° la rete che decide la gara con Manrico Porceddu che non spreca l’ennesimo assist di Cao e insacca con un bel tiro rasoterra. Forcing finale dell’Analanta ma che non basterà: al triplice fischio di Carboni è 3-4 Pirri.

Pagelle – Pirri

Salvatore Cao 7,5: Qualità tecniche e di rifinitura pregevoli per il 4 del Pirri che mette a segno 3 assist e mezzo (se contiamo anche lo sfortunato autogol di Manunza). La sua prova superlativa, contribuisce ampiamente alla vittoria in rimonta dei rossoblù. Geometra

Manrico Porceddu 7,5: Se a centrocampo c’è qualcuno che ispira, in attacco ci deve essere qualcun altro che finalizza. Quello lì è il 10 Manrico Porceddu. Segna due gol di importanza fondamentale ed è sempre nel vivo dell’azione, anche quando c’è da sacrificarsi per la squadra. Lesto

Davide Provenzano 7,5: Prima di riuscire a segnare, trova un Andrea Melis in grande spolvero. Non sempre in palla come i suoi compagni, ma un contributo fondamentale anche in fase di costruzione della manovra offensiva. In fiducia

Pagelle – Analanta

Alessandro Floris 7: Ci crede fino all’ultimo secondo. Segna due gol, uno più bello dell’altro, dimostrando qualità e quantità. Nel primo tempo guadagna anche il calcio di rigore che verrà trasformato da Porcu. In palla

Andrea Porcu 7: Apre le marcature nel primo tempo con un rigore perfetto. Per il resto della gara si rende pericoloso in alcune occasioni, creando spazi ai compagni di squadra sulla trequarti campo. Freddo

Mirko Biolchini 6,5: Su e giù, su e giù, su e giù… Ma non ti stanchi mai? Corsa e dedizione per il tuttocampista dell’Analanta che non segna, ma contribuisce alla bella riuscita delle occasioni per i compagni. Stantuffo

Federico Cogoni

 

 

 

vs

FINESTRE MATTA vs DRINK BULLS

Ennesima affermazione di finestre Matta che spazza via anche drink Bulls con un netto 5 a 1: la squadra di Alessandro Floris resta saldamente in testa alla classifica e a punteggio pieno e in questo incontro a permesso al capocannoniere Manuel Usai di spaccare ulteriormente la concorrenza. per la squadra di Giovanni Nieddu manca l’ultimo sforzo per poter accedere alla seconda fase.

Dopo pochi minuti finestre Matta sblocca il punteggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra pireddu pesca Fausto caboni appostato al limite dell’area: destro rasoterra e una deviazione beffa Pala. Poco dopo c’è un’altra occasione per i blu e conclusione di Pani respinge Pala che poi viene salvato dal palo sul possibile tapin di Floris. Pasticcio della retroguardia di finestre Matta ne approfitta Salvatore Formisano che insacca col destro sull’uscita del portiere. Bella risposta di Pala sulla conclusione da fuori area di Pani. Dopo lo scambio con Usai, va a segnare Andrea Piano con un destro rasoterra da pochi passi.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i blu con Pani sul quale decisivo l’intervento di Pala: pochi minuti dopo finestre matta guadagna un rigore che Manuel Usai trasforma spiazzando il portiere. Drink Bulls torna in avanti e dopo la mancata occasione per formisano la palla arriva a conto che fa partire un bel destro che esce di pochi cm. finestre matta allunga ulteriormente con il gol sul suggerimento di tacco per Usai. I blu allungano ulteriormente Loris entra in area salta Pala e serve Manuel Usai che segna a porta libera. Occasione per gli azzurri con Mattu sul quale è molto bravo Piroddi in tuffo.

LE PAGELLE – FINESTRA E MATTA

Manuel Usai 8. ennesima prova di spessore per questo attaccante di altissimo livello che a questo punto sembra sprecato per la categoria Amatori. Ha realizzato una bellissima tripletta e ha anche servito un assist di tacco nella ripresa. Conferma.

Andrea Piano 7.5. è il giocatore più giovane della squadra di Alessandro Floris: ha grandi qualità tecniche oltre che atletiche, vista la freschezza, concessagli da madre natura. Francy è una cosa davanti sotto finestra ma si è realizzato un gol dopo una bella azione corale a fine primo tempo e poi con un bellissimo assist permette a Usai di segnare uno dei tre gol. Sul pezzo.

Fausto Caboni 7. anche lui ha fornito una prestazione di tutto rispetto caratterizzato oltretutto dalla rete che ha sbloccato l’incontro in favore dei blu: si è trattato di una conclusione da fuori area (leggermente deviata) seguendo uno schema da calcio d’angolo battuto da destra. Guizzo.

LE PAGELLE – DRINK BULLS

Salvatore Formisano 7. Con fiuto del gol e il grande voglia di riscatto dalla formazione Azzurra, realizza l’unico gol della squadra di Giovanni Nieddu approfittando dell’unica sbavatura della capolista. Carattere.

Gianni Pala 7.5. continua a confermarsi come uno dei migliori portieri di tutto il lega calcio a 8 e anche in questo incontro così impegnativo si è distinto positivamente: nel primo tempo ha compiuto due interventi decisivi, entrambi sulle conclusioni di Pani che poi nella ripresa ci prova nuovamente ma l’estremo difensore si fa trovare pronto.

Nicola Mattu 6.5. anche lui ha combattuto per tutti i cinquanta minuti e ha profuso un grande sforzo, consumando tutte le sue energie per poter segnare. Negli ultimi minuti dell’incontro ha anche avuto un’occasione per battere il portiere avversario che ha dovuto impegnarsi per negargli il gol. Orgoglio.

Nicola Corongiu

vs

NEW TEAM vs BAYERN DEIANKUSEN

È stata una partita tutt’altro che noiosa quella che hanno disputato alle ore 22:00 New team e Bayern deiankusen per la quinta giornata della categoria Over: va però precisato che il meglio delle due compagini lo si vede soprattutto nella ripresa sia nello spirito che nelle occasioni. Inoltre non è un caso che tutti e quattro gol siano stati realizzati negli ultimi 10 minuti di ostilità. Prima di addentrarci nel dettaglio della gara, dobbiamo aggiornare la situazione di classifica che vede le due compagini appaiate a quota quattro punti e “minacciate” quindi da Analanta e Candiotto Gomme, entrambe di scena questa sera.

Termina 2 a 2, un risultato che come detto va bene solo in parte a due squadre che hanno offerto emozioni sino al fischio finale.

Occasione in apertura per il Bayern, Schirru scende sulla destra, taglia al centro per Ledda che da pochi passi non inquadra la porta. Padovano dalla trequarti, con la punta del destro sfiora il secondo palo. Occasione per Tanda che dal limite dell’area sfiora il palo ma c’è una deviazione: sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Pasci, “legno” esterno. Altra occasione per il Bayern: respinta di Sanciu su una conclusione da fuori area di Todde, salva Pasci che anticipa Ledda. Negli ultimi 10 minuti di gara ci sono i quattro gol del match. Punizione di Padovano, respinta di Romellini e tapin vincente di Danilo Tanda. Sugli sviluppi di un corner respinge la difesa ma Simone Lifoda dal limite stoppa di petto e col piede mancino fulmina il portiere. Al minuto 45 altra punizione dal limite dell’area per i gialloblù, dopo la respinta della barriera, parte un gran tiro di esterno destro di Claudio Deffenu che infila sotto la traversa. Passa un minuto e il Bayern guadagna un rigore per fallo veniale di mano di un difensore: Lifoda mette il ghiaccio nelle vene e insacca, spiazzando il portiere incrociando il destro.

LE PAGELLE – NEW TEAM

Pierpaolo Sanciu 8. è stato decisamente il migliore della squadra di Alessio Paci perché con le sue molteplici parate ha tenuto a galla l’incontro: specialmente nella ripresa (più movimentata) è stato decisivo. Solamente lifoda con penalty e conclusione da fuori area è riuscito a piegare la sua resistenza. San ciu. 

Claudio Deffenu 7. È uno dei fedelissimi della squadra di Alessio Paci infatti faceva già parte della squadra denominata Sardegna live e poi naturalmente ha disputato anche il campionato invernale con la nuova rosa. È stato il quasi eroe della vittoria, poi sfumata per il penalty del 2 a 2, con un bel tiro di esterno destro che ha fulminato il giovane Romellini. Eurogol.

Danilo Tanda 7. È perseguitato da una realtà chiamata omonimia: settimana scorsa si è visto “scippare” il gol da suo fratello. Comunque ha avuto modo di rifarsi e con grande realizzativa, da attaccante (pur non essendo il suo ruolo), è riuscito a sbloccare il punteggio. Guizzo.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN

Simone Lifoda 8. Ennesima prestazione di livello per il maggior realizzatore nella storia del lega calcio a 8. Si è inserito splendidamente nella squadra di Marcello Deiana. Anche stavolta ha tolto le castagne dal fuoco: con una bella doppietta ha annullato i due vantaggi gialloblù, rispettivamente di Tanda e di Deffenu. Salvatore.

Fabrizio Schirru 7. è sempre stato uno dei più grandi difensori della categoria over: storica colonna del Surgel Sud e che anche con cantine Locci ha fatto grandi cose. Con la maglia del Bayern non ha iniziato bene, mostrando qualche lacuna inaspettata. Alla quarta uscita è riuscito finalmente a riproporre il vecchio Schirru, con attenzione in fase difensiva e grandi progressioni in quella offensiva. Bentornato.

Roberto Contu 6.5. È uno dei fedelissimi della squadra di Marcello Deiana. Il presidente, infatti, non rinuncerebbe mai al suo capitano, sia per il bellissimo rapporto umano che per la funzionalità di questo centrocampista tutto fosforo e sacrificio. A lui sono affidati i calci fermo e da un “corner corto” (battuto con le mani) scaturisce il gol del primo pareggio. Palla a mano.

Nicola Corongiu

vs

PARTIZAN DEGRADO vs KARALIS FC

Partita pirotecnica ricca di gol e spettacolo tra Partizan Degrado e Karalis. Gara che ha visto due compagini di livello pronte e cariche a darsi battaglia dal primo all’ultimo minuto. Il risultato (4-4) fa sorridere di più i verdi, con Karalis che con tutte le probabilità affronterà la Serie B.

Al 6° minuto il primo gol della squadra di Gianmarco Serra: il pressing portato avanti da Matteo Loi permette di recuperare il pallone per servire al centro Stefano Cabras che sottoporta fa 0-1. Risponde subito Partizan con un gran tiro da parte di Gianmarco Meloni che trova una bella risposta di Siino. Verdi che tentano spesso la conclusione da fuori e al 13° vengono premiati: Filippini passa per Sesselego che fa partire una fucilata micidiale sulla quale non può nulla l’estremo difensore del Karalis.

Al 20° ancora l’asse Loi-Cabras dà spettacolo con quest’ultimo che però colpisce malamente da ottima posizione. Sul capovolgimento di fronte Partizan colpisce, ma bene: ancora un tiro da fuori, stavolta di Farigu, concede il 2-1. Sul finale di primo tempo Karalis che rimette le cose in parità: punizione sulla trequarti per Cabras che, invece di calciare, passa il pallone a Pier Andrea Serra che fa partire un mancino bellissimo all’incrocio dei pali.

All’intervallo è perfetta parità: 2-2 tra le due squadre molto diverse ma fanno un bel calcio. Partizan più portato a cercare subito i propri cannonieri; Karalis più tecnico e ragionato, alla ricerca del passaggio vincente senza troppi fronzoli.

Secondo tempo che comincia con la squadra di Gianmarco Serra ancora galvanizzata dalla rete segnata sul finale della prima frazione: al 32° Kassimou Aliou raccoglie il lungo rilancio di Paschina, passaggio al centro per Cabras che segna la sua seconda rete. Al 35° grande recupero di Luca Serra che calcia forte ma trova il palo esterno. Al 43° il quarto gol Karalis: azione manovrata che si chiude con il tiro cross di Pier Andrea Serra che trova la testa di Cabras. Bravo e rapace il 20 degli arancioni che trova la tripletta.

Forcing del Partizan Degrado che nel secondo tempo sembrava aver perso un po’ la bussola. Al 46° Antonio Somma passa per Andrea Pala che fa partire uno dei suoi missili di mancino che entra a fil di palo. Quattro minuti dopo il pareggio clamoroso: bella azione sulla fascia sinistra di Paolo Palmas che trova a centro area capitan Filippini che di testa trova il 4-4 definitivo.

Nei quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Toreschi, succede di tutto: prima Matteo Loi sbaglia il calcio di rigore mandando il pallone clamorosamente sul palo; poi Andrea Pala piega la traversa con un calcio di punizione magistrale; infine su un tiro disperato di un giocatore del Partizan, uno stoico Pier Andrea Serra salva sulla linea. Questa è l’ultima azione di una partita mozzafiato sotto tutti i punti di vista. Punteggio finale 4-4.

Pagelle – Partizan Degrado

Andrea Pala 8: A centrocampo giganteggia con la sua enorme tecnica e qualità. Smorza anche in fase difensiva, ma anche in attacco si fa vedere e non poco: segna un altro gol pazzesco con il mancino da fuori, ormai un marchio di fabbrica. Se quella punizione fosse entrata in porta sarebbe venuto giù tutto. Cannone

Paolo Palmas 8: Non segna, ma il suo lavoro è importantissimo. Velocità e muscoli a servizio della squadra. Dalla fascia sinistra, disegna il cross per la zuccata finale di Filippini che vale il 4-4. Prezioso

Roberto Filippini 7,5: Un po’ fumino per tutta la partita. Non è semplice giocare in un centrocampo così affollato, ma lui insieme ai compagni mette ordine al massimo delle sue capacità. Trascina la squadra nel finale, buttandosi in area sul cross di Palmas e mettendo a segno il gol del 4-4 finale. Never give up

Pagelle – Karalis FC

Stefano Cabras 9: Il mattatore di questa gara è lui. Entra come protagonista in tutti e quattro i gol del Karalis. Mette a segno due gol di tap-in ma il terzo è un misto di estro, senso della posizione e pizzico di pazzia: sembrava Aldo Baglio in un famoso Italia-Marocco del 1997. Bomber

Pier Andrea Serra 8,5: Di questo ragazzo stupisce come riesca a giocare 50 minuti e oltre senza mai fermarsi. Corre e sgomita per tutto il campo, ma non solo: si rende protagonista di una perla che vale il 2-2 momentaneo. Alla domanda: “Ma che gol hai fatto?” risponde: “M…. Balordo”. Bellissimo anche l’assist che trova a centro area Cabras per il 2-4 mometaneo. Genio e sregolatezza

Kassimou Aliou 7,5: Mister Serra lo comanda con il joystick per tutto il campo. Parole d’ordine “pressa” e “vai”. Generoso nell’occasione della doppietta di Cabras. La tecnica non è certo la sua miglior qualità, ma quanta corsa. Operaio

 

 

vs

FC INCENDIATI vs ARRUBIA

FC Incendiati in formazione rimaneggiata non riesce a superare Arrubia: finisce 2-2 la gara delle 21 valevole per la quinta giornata della categoria Open. La squadra di Giacomo Perdisci ha vinto messo in mostra un buon gioco anche se non regolarmente e ha dovuto fare i conti con uno dei tanti buoni portieri della formazione bianconera. A proposito della squadra di Simone Anedda è da segnalare, oltre alla bellissima rete che il presidente ha realizzato, anche un fatto statistico: infatti è il terzo pareggio per i bianconeri ma è il secondo di un certo spessore perché sono stati fermati i finalisti della scorsa edizione e anche la semifinalista, ovvero Borussia Cagliari. Quindi, pur non avendo ancora vinto un incontro, Arrubia ha comunque dimostrato una certa resilienza oltre che una evidente coesione.

In apertura c’è subito un’occasione per i rossoneri, Siddu dalla distanza e Rota mette in corner: sugli sviluppi c’è il gol di incendiati con Alessandro Siddu che insacca sotto misura. Poco dopo Rota salva in uscita su Mboup. Torru da destra taglia al centro per Ignazio Prasciolu che con un intervento in tackle (in bello stile) anticipa il suo compagno e infila sotto la traversa.

All’inizio ripresa tornano in vantaggio i rossoneri, cross da destra e c’è il tocco sotto misura di Alessandro Siddu. Passano due minuti e i bianconeri pareggiano nuovamente: stavolta con una bella iniziativa di Simone Anedda che dopo aver vinto un contrasto, fa partire un bel tiro di collo destro che si insacca alla sinistra del portiere. Poi c’è una bella azione dei bianconeri, discesa centrale di Pisano che libera sulla destra M . Vatieri il cui destro impegna serra che di piede devia in angolo. Nel finale c’è ancora un’occasione per i rossoneri: conclusione di Lintas dall’out di sinistra, bella risposta di Rota.

LE PAGELLE – FC INCENDIATI

Alessandro Siddu 8. È stato decisamente il migliore in campo e anche il più pericoloso in fase offensiva. Gianni i primi minuti prende palle il calcio in porta e costringe rotta ma rifugiarsi in angolo: sugli sviluppi arriva il gol del vantaggio da lui firmato. Nella ripresa firma il gol del nuovo vantaggio, dopo una bella azione corale. Double.

Alessio Lintas 6.5. esce dal campo sconsolato e incredulo: le occasioni per i rossoneri non sono state poche ma l’estremo difensore avversario le ha neutralizzate. Inclusa la sua conclusione finale, ben angolata, pur scagliata da posizione defilata. Iella.

Alessandro Serra 6.5. certamente non è stato impegnato quanto il suo omologo, Rota, ma si è fatto trovare pronto nelle situazioni in cui è stato chiamato in causa. Presente.

LE PAGELLE – ARRUBIA

Simone Anedda 7. è arrivata la prima rete nella competizione anche per il presidente della formazione bianconera: trattasi di una giocata da applausi perché è riuscito ad avere la meglio su un avversario, grazie alla sua grinta e determinazione, e poi ha scagliato un tiro di collo destro (secco angolato) sul quale serra nulla avrebbe potuto. Congratulazioni.

Ignazio Prasciolu 7. Così come nella ripresa, anche nel primo tempo i bianconeri riescono a recuperare lo svantaggio in tempi brevi. il gol del pareggio arriva grazie ad una iniziativa di Torru che premia il suo inserimento, fatto con perfetto tempismo e accompagnato da un gesto tecnico veramente apprezzabile. Puntuale.

Piermario Rota 7. Per questo prezioso. Conquistato dalla formazione di Simone anedda è stato fondamentale il suo contributo, caratterizzato da molteplici interventi di cui uno in particolare decisivo: nel primo tempo ha effettuato un’uscita tanto coraggiosa quanto complicata per anticipare Mboup che si trovava solo in piena area. Salvatore.

Nicola corongiu

vs

BIRINDELLI MP vs FC BALENTIA

Partita senza storia tra Birindelli e Balentia. I ragazzi in maglia giallo blu Boca Juniors annientano gli avversari con un perentorio 0-4. Dopo un primo tempo povero di occasioni, ma che ha visto Soru andare in gol, Balentia ha chiuso la pratica con le reti di Pes, Dessolis e Frau. Biancocelesti che escono sconfitti con ben poche occasioni create e fin troppa confusione

La partita del Balentia prende subito una bella piega al 6° minuto: imbucata perfetta di Alberto Deidda che trova Giacomo Soru in posizione defilata il quale calcia violentemente di destro trovando un grande angolo. Al 20° i gialloblu sfiorano il raddoppio con la bella punizione di Mattia Pitzolu che esce di poco.

Pronti via per il secondo tempo e subito il raddoppio Balentia: rilancio strepitoso del portiere Andrea Congiu che finisce direttamente nell’area di rigore avversaria; il pallone viene raccolto da Francesco Pes che anticipa Pusceddu in uscita con un pregevole colpo di testa che vale il 0-2. Al 35° sussulto Birindelli con la punizione insidiosa di Prestileo che impegna l’estremo difensore gialloblu in maglia 53.

Poche altre occasioni per i biancocelesti, che privi di alcuni uomini chiave sulla mediana, non riescono a impensierire la retroguardia avversaria. Al 38° arriva la perla d’autore di Antonio Dessolis. Il numero 32 riceve il pallone alto di Alberto Deidda; stop volante e conclusione in girata di destro che si insacca all’incrocio dei pali.

Nel finale di gara prima Matteo Piludu, poi Andrea Secci, provano a impensierire Congiu, ma quest’ultimo è bravissimo a mantenere la porta inviolata. Al 49° il gol che mette il punto esclamativo: azione manovrata del Balentia conclusa con il bel passaggio di Dessolis per Pino Frau che da posizione defilata da sinistra segna la quarta rete. Al triplice fischio di Toreschi è 0-4 Balentia.

Pagelle – Birindelli MP

Fabrizio Piu 6,5: Quando si prendono 4 gol non è mai una bella giornata per esaltare un difensore. Lui però è sempre un giocatore arcigno e tosto da affrontare. Smorza alcune occasioni importanti e salva il salvabile. Leader

Matteo Piludu 6,5: A centrocampo lotta e sgomita alla ricerca di una palla buona che valga almeno un gol. Crea poco e nulla, ma è uno dei pochi a dare qualche sussulto a Congiu. In ombra

Alessandro Mallocci 6: Come il compagno in maglia 7, prova a dare manforte a centrocampo. La sua prova seppur sottotono rimane positiva con alcune giocate e le corse in più per il compagno. Si fa quel che si può

Pagelle – FC Balentia 

Antonio Dessolis 8: Come sempre ci mette un po’ a entrare in partita. Un diesel che però quando si accende sono dolori per gli avversari. Crea spazi per i compagni nel primo tempo. Dopo l’intervallo si mette in proprio: non sa fare gol brutti, e quindi si inventa una girata volante stratosferica. Nel finale apparecchia la tavola per Pino Frau per il quarto gol. Campionissimo

Andrea Congiu 8: Chi l’ha mai detto che i portieri devono solo parare? L’estremo difensore in maglia 53, oltre ad essere una sicurezza tra i pali, si inventa un assist meraviglioso per il gol del momentaneo 0-2 di Pes. Nel finale, belli i due colpi di reni sulle conclusioni di Secci e Piludu che mantengono la rete inviolata. Sulle orme di Neuer

Alberto Deidda 8: A centrocampo vince e convince. Mette a segno due assist meravigliosi rispettivamente per Soru e Dessolis. Dai suoi piedi partono sempre azioni interessanti. Artista

vs