ASSEMINI C8 vs VIVERE InESTASY

Buona la prima per Vivere InEstasy che salta il primo ostacolo del suo campionato Open battendo 2-4 l’Assemini. Gara molto vivace tra due compagini giovani che fanno dell’intensità delle giocate spettacolari il loro marchio fabbrica. A spuntarla sono stati i ragazzi in maglia verde, più cinici e nettamente più solidi in fase difensiva. La squadra di Giorgio Ortu ha dato tutto nella ripresa per riacciuffare il risultato. La doppietta lampo di Umberto Sanna ha fatto credere gli asseminesi nella rimonta, ma la rete in ripartenza di Pinna ha definitivamente chiuso i giochi.

Dopo un inizio scoppiettante il primo gol arriva all’11’: azione veloce di Vivere con Tuveri che imbuca per Cossu il quale con il mancino insacca sul primo palo difeso da un imperfetto Medda. Assemini va vicino al pareggio con la il coast to coast di Mattia Mattana che, arrivata a tu per tu col portiere, sciupa il pallone dell’1-1. Gol mangiato, gol subito, eccolo servito: ripartenza rapida di Gianluca Podda il quale, arrivato al limite dell’area, secca ancora una volta Medda con un bel destro secco. A inizio ripresa Vivere cala il tris con l’azione personale di Mattia Pinna che dopo aver dribblato il portiere, accomoda in rete lo 0-3.

Al 41′ Assemini riapre il discorso: punizione vincente di Umberto Sanna che termina la sua corsa in fondo al sacco dopo una leggera deviazione della barriera. Un minuto e mezzo più tardi da situazione di mischia è ancora il numero 23 a ribadire in rete e mettere il punteggio (proprio come il suo numero di maglia) sul 2-3. La squadra di Giorgio Ortu ci va vicino, flirta con il pareggio, ma le speranze svaniscono come una pastiglia effervescente nell’acqua. Nel maxi recupero assegnato dall’arbitro Verda, è Mattia Pinna a chiudere i conti con una conclusione precisa.

Pagelle – Assemini C8

Umberto Sanna 7,5: È l’anima di questa squadra. Un’anima agonistica, volenterosa, ma alle volte anche scontrosa e caratterialmente poco sportiva. Tiene in vita le speranze della sua squadra con una doppietta spettacolare. Come il resto della squadra, viene fuori dal guscio solo sul finale. Ma non basta per cancellare 40 minuti di totale dominio Vivere Inestasy. Trascinatore

Daniele Marras 6,5: Tolti i due gol di Sanna che fanno schizzare il voto di quest’ultimo alle stelle, è lui il migliore dei suoi. A suon di sgroppate è uno dei pochi ad impensierire la retroguardia di Vivere. Nel finale molto acceso prova ancora a sprintare, ma la birra in corpo, purtroppo, si era già esaurita. Funambolo

Mattia Mattana 6,5: Insieme a Marras, provano a mettere in difficoltà la difesa di Vivere. Ha la chance per mettere subito la gara in parità nel primo tempo (dopo il vantaggio di Cossu), ma non è fortunato. Si spegne con il passare dei minuti. Ispirato

Pagelle – Vivere InEstasy

Federico Tuveri 8: Il tocco da calciatore che ha calcato i campi della Serie D con la maglia dell’Atletico Uri si vede, eccome. Mette sui piedi di Cossu una palla col contagiri, che quest’ultimo deve solo finalizzare. Per il resto, potrà anche avere 18 anni, ma è il più grande lì in mediana. Masterclass

Nicola Cossu 7,5: Ha concluso la sua stagione con la maglia dell’Uta solo qualche settimana fa, eppure, sembra non essere ancora stanco. Apre le marcature di serata con una splendida conclusione sul primo palo. Per il resto, si diletta tra trequarti e fascia destra offrendosi sempre come punto di appoggio per i compagni. Elegante

Mattia Pinna 8: Quando parte palla al piede sembra che gli spuntino fuori i razzetti sotto alle scarpe. Palla incollata, dribbling ubriacante e qualità da vendere per il 10 di Vivere che mette a segno una straordinaria doppietta contribuendo pienamente al successo dei suoi. E qui, opinione da imparziale del cronista di turno: occhio a Vivere InEstasy… Spaventoso

Federico Cogoni

 

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FC LUPPOLI vs FC INCENDIATI

Ottimo avvio di torneo estivo per gli Incendiati. Alla prima giornata del Campionato OPEN, la formazione di Mister Olivo ha vinto per 4-6 contro il Luppoli. La sfida tra le due compagini è apparsa fin da subito ricca di spettacolo e goal. Dopo soli 7′, i padroni di casa si sono portati avanti tramite Lorenzo Sanna, a segno a porta spalancata. Lo svantaggio iniziale non ha demoralizzato gli ospiti, in grado di ribaltare completamente la situazione nel giro di pochi minuti. All’11’, Leonardo Lecca ha ristabilito la parità al termine di un contropiede letale. Il numero undici ha portato avanti i suoi al 12′, per poi trovare il terzo sigillo personale al 13′.

Dopo tre reti incassate e un breve time-out, i gialli hanno ritrovato un minimo di equilibrio tra fase difensiva e offensiva. Al 20′, Edoardo Matta ha accorciato le distanze dopo un recupero del pallone nella metà campo avversaria. Nel secondo tempo, il Luppoli è subito andato a segno al 27′ con Paolo Melis, capace di colpire il pallone verso la porta da dentro la mischia in area di rigore. Con il risultato sul 3-3, la partita ha vissuto un momento di maggiore equilibrio. Nonostante questo, entrambe le formazioni hanno avuto qualche occasione, ma le varie conclusioni hanno lasciato a desiderare.

Un equilibrio durato fino al 40′, quando Tommaso Lintas ha portato avanti i neri grazie ad un colpo di testa. Nei minuti successivi, gli Incendiati hanno continuato a spingere, trovando altre due reti. Prima al 45′ grazie a Federico Atzori, a segno di testa. Poi al 46′ con il solito Leonardo Lecca, autore di un goal capolavoro: il numero undici prima scavalca un difensore, poi conclude direttamente a rete con la sfera a mezz’aria. Infine, al 47′, Edoardo Matta ha trovato il proprio secondo sigillo personale, rendendo il passivo meno pesante ai danni della rispettiva squadra. L’incontro tra Luppoli e Incendiati si è così concluso sul risultato di 4-6.

Pagelle – Luppoli

Edoardo Matta 8. E’ il punto di riferimento offensivo della squadra: si fa trovare sempre pronto, attacca gli spazi e conclude con precisione. La sua doppietta è il frutto di una prestazione reattiva, intensa e generosa. Ispirato.

Paolo Melis 7. Si muove bene tra le linee, dialoga con semplicità e sicurezza con i compagni e fa girare la palla con disinvoltura. Peccato per l’esito finale, ma almeno la sua prova personale è premiata dal goal, arrivato con tempismo e opportunismo da una mischia. Concreto.

Lorenzo Sanna 6.5. Apre le marcature con freddezza e tempismo, facendosi trovare pronto sulla ribattuta. Tuttavia, con il passare dei minuti fatica a rimanere compatto in fase difensiva, non trovando la giusta intesa con il reparto. Altalenante.

Pagelle – Incendiati

Leonardo Lecca 10. Una prestazione da incorniciare: segna tre goal in appena tre minuti e poi continua a dominare in avanti. Non si accontenta, trova anche la quarta rete e si conferma il mattatore assoluto del match. Straripante.

Tommaso Lintas 8. Trasforma in rete la prima occasione importante che gli capita tra i piedi. Preciso nei passaggi, brillante nel gioco corto e spietato davanti alla porta. Una prova che vale oro per i suoi. Letale.

Alessandro Romano 7.5. Intelligente e ordinato, detta i tempi a centrocampo con maturità. Offre linee di passaggio costanti e illumina la manovra con un assist perfetto in occasione della seconda rete di Lecca. Lucido.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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ML RIFINITURE E DECO vs VIVERE FC

La stagione estiva dei tornei targati MrSoccer5 comincia con il piede giusto per ML Rifiniture e Deco. Alla prima giornata di AMATEURS Girone B, i rosa hanno vinto per 4-3 contro Vivere FC. La sfida è apparsa una ricca di spettacolo fin dai primi minuti di gioco, con le due formazioni che si sono subito affrontate a viso aperto. Dopo qualche minuto di equilibrio, gli amaranto hanno aperto le marcature al 14′ grazie a Federico Cabras. Rapida, però, la risposta dei padroni di casa, in grado di pareggiare immediatamente i conti al 15′ tramite Enrico Picci. In seguito, gli ospiti si sono riportati avanti al 23′ con Edgard Desogus, a segno in situazione di uno contro uno con il portiere avversario.

Nella seconda parte di gara, i ragazzi di ML Rifiniture e Deco hanno spinto per ribaltare la situazione. Al 31′, Alberto Milia ha riportato il risultato in parità con una fantastica rete in rovesciata. L’equilibrio in campo è durato fino al 44′, con la formazione ospite che si è portata avanti per la terza volta, sempre con Edgard Desogus. L’ennesimo svantaggio ha dato la spinta necessaria ai rosa per ribaltare completamente il risultato. Al 45′, Alberto Milia ha messo la propria firma sulla rete del 3-3. Poi, al 47′, Pier Luigi Serreli si è reso protagonista del goal decisivo, arrivato con un colpo di testa. La gara tra ML Rifiniture e Deco e Vivere FC si è così conclusa sul risultato di 4-3.

Pagelle – ML Rifiniture e Deco

Alberto Milia 9. Quando tocca palla, lo fa sempre con concretezza e lucidità. Lascia il segno con una spettacolare rovesciata e un colpo di testa che riaccende la speranza dei suoi. Due reti da attaccante vero, che pesano sul risultato e sull’umore del gruppo. Letale.

Pier Luigi Serreli 8. Si fa attendere, ma nel finale svetta più in alto di tutti e sigla il goal decisivo. Nei momenti più complicati, emerge con tutta la sua forza mentale e fisica. Una rete pesante come un macigno. Risolutivo.

Enrico Picci 7. Faro offensivo della sua squadra: guida i compagni in attacco con personalità, abbassandosi all’occorrenza per aiutare anche nella fase di copertura. Segna il primo goal della rispettiva squadra, annullando immediatamente lo svantaggio iniziale. Totale.

Pagelle – Vivere FC

Edgard Desogus 8. Prova a trascinare la squadra sulle sue spalle, e ci riesce in parte grazie a una doppietta costruita con grande determinazione. Non sbaglia quasi nulla sotto porta e sfrutta ogni spazio lasciato dagli avversari. Pericoloso.

Michele Demurtas 7.5. Elegante nei movimenti, sempre lucido nel trovare i compagni tra le linee. Non segna, ma detta i tempi con qualità e dà equilibrio alla manovra. Un perno prezioso. Raffinato.

Federico Cabras 7. Sblocca la gara con grande freddezza, poi continua a rendersi pericoloso con movimenti intelligenti e buona intesa coi compagni. Peccato che il reparto arretrato vanifichi il suo lavoro. Volenteroso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI vs B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA

Una passeggiata di salute per il Bayern Deiankusen che alla prima gara del 4° Torneo Lega calcio a 8 Summer Edition spazza via Su Talleri con un perentorio 2-8. Gara gestita alla grande dai ragazzi di Marcello Deiana e Daniele Marini che indirizzano la gara già dalle prime battute. Per i bianchi (oggi occasionalmente in giallo) è stata una partita in salita già dall’inizio: i gol di Massimiliano Locci e Ciro Auriemma hanno dato un po’ di linfa alla squadra, ma non è bastato per evitare la sconfitta. Nella prossima giornata il Bayern sarà di scena contro Zuddas Gomme, mentre Su Talleri affronterà la new entry Sca Soccer 8.

La gara si stappa dopo appena 4 minuti con la staffilata di Fabio Argiolas che, a seguito dello scambio con Pilloni, fredda l’estremo difensore avversario. Raddoppio al 13′ con l’incornata da calcio d’angolo di Samuel Murru. Il 3-0 lo sigla Andrea Porcu con lo stesso Murru che agisce da assistman.  Nella ripresa lampo Su Talleri con la prima conclusione di Werghi respinta da Romellini, ma sulla respinta arriva Ciro Auriemma che a porta vuota non fallisce il 3-1. 6 minuti più tardi entra in campo Simone Lifoda, il quale, si guadagna e trasforma il calcio di rigore del 4-1 in favore del Bayern Deiankusen.  Manita firmata da Ernesto Pilloni che con una bella rasoiata dal limite aumenta il divario.

Secondo lampo e ultimo di Su Talleri con l’incursione da destra di Massimiliano Locci che beffa Romellini con una conclusione violenta sul primo palo. Torna avanti di 4 il Bayern con Fabio Argiolas che firma la sua doppietta personale. Nel finale gloria anche per Mirko Congera che mette a segno il 2-7. Conclude la goleada la rete della doppietta di Simone Lifoda, valida per il 2-8 finale.

Pagelle – Imm. Italia & Su Talleri

Massimiliano Locci 7: Tra le fila di Su Talleri è sicuramente il migliore da un punto di vista tecnico e comportamentale. Segna il gol del 2-5 con un bel tiro potente. Si incarica spesso dei calci di punizione: scodella dei palloni interessanti, ma spesso non si intende con i compagni. Comincia male il cammino della squadra fresca di Silver Cup Over. Avranno modo di rifarsi. Genio incompreso

Ciro Auriemma 6,5: Anche lui, come il compagno sopracitato, è uno dei migliori. Segna il primo gol di Su Talleri che dà speranza e linfa alla squadra. Poi a fine primo tempo è la miccia di una pesante discussione con i compagni. Nella ripresa non ha più lo smalto dei primo 25 minuti e la squadra lo patisce. Mezzo servizio

Luigi Meloni 6: Si sbatte su tutto il fronte offensivo in caccia di palloni giocabili. Vuoi o non vuoi, la sua fisicità non riesce ad essere determinante ai fini del risultato. Ha anche sporadiche occasioni per segnare, ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Si rifarà, ne siamo sicuri. Giornata no

Pagelle – Bayern Deiankusen

Simone Lifoda 8: Prima presenza nel 2025 condita con due gol per bomber Lifoda. Passa tutto il primo tempo a riscaldarsi, poi entra in campo e fa il fuoco. Si guadagna il penalty che lui stesso trasforma in gol, e nel finale mette il punto esclamativo alla vittoria del Bayern Deiankusen. Un ritorno alle origini, per una delle icone di MrSoccer5. Uragano

Fabio Argiolas 8: Due gol, un assist, e tanta qualità per il numero 9 del Bayern Deiankusen, il quale contribuisce pienamente alla vittoria della sua squadra. Sempre abile nel fraseggio stretto e ottimo nella finalizzazione. Un inizio col botto. Tsunami

Samuel Murru 7,5: All’invernale aveva già dimostrato di essere un calciatore dallo spiccato tasso tecnico e quantitativo. Ieri, con la maglia del Bayern Deiankusen si è riconfermato tale. Smorza, attacca, difende: Fa letteralmente tutto. Non fatevi ingannare dal look da taglialegna, perché… C’è un nuovo sceriffo nel Bayern Deiankusen!

Federico Cogoni

 

 

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360GG vs ASD CODDU

Successo sofferto per i campioni in carica della 360 GG in occasione della prima uscita del torneo estivo. Alla prima giornata del Campionato OPEN, la formazione di Mister Scarlatella ha vinto per 4-3 contro ASD Coddu. Le due formazioni si sono affrontate fin da subito a viso aperto, con Federico Farci che ha colpito il palo esterno al 3′. Dopo qualche parata in tuffo dei due portieri, il numero dieci degli azzurri ha portato avanti i suoi al 16′ tramite una conclusione rasoterra dal limite dell’area. Immediata, però, la replica degli avversari, a segno al 17′ grazie a Francesco Pisano, autore di un goal a porta spalancata.

Nel secondo tempo, i padroni di casa hanno messo in mostra un rapido uno-due. Al 26′, Matteo Mancosu ha trasformato con freddezza un calcio di rigore. Poi, al 28′, l’ex Virtus Entella ha trovato la seconda gioia personale. Nei minuti successivi, gli ospiti si sono resi ancora più pericolosi dalle parti della porta difesa da Alessandro Serra. Un pressing alto che ha dato i suoi frutti: al 36′, Federico Farci ha ridotto le distanze (rete capolavoro, palla sulla traversa e infine in rete), poi Michele Corona ha ristabilito l’equilibrio al 41′. Il 3-3, però, è durato poco, siccome Giovanni Lorusso si è reso protagonista del goal-vittoria al 43′. La sfida tra 360 GG e ASD Coddu si è così conclusa sul risultato di 4-3.

Pagelle – 360 GG

Matteo Mancosu 9. Dopo una sosta di un mese torna in campo con la stessa determinazione di sempre. E’ il fulcro dell’attacco, guida i suoi con personalità e concretezza: segna due reti, serve un assist e fa sembrare tutto semplice. Imprescindibile.

Giovanni Lorusso 8. Macina chilometri senza sosta, passando dalla fase difensiva a quella offensiva con una facilità disarmante. Premia la sua prestazione con la rete decisiva, dimostrandosi fondamentale su entrambe le fasi. Instancabile.

Francesco Pisano 7.5. Si fa trovare pronto nella prima parte di gara, firmando il goal del pareggio con tempismo e decisione. In fase difensiva non tira mai indietro la gamba, combattendo su ogni pallone. Tenace.

Pagelle – ASD Coddu

Federico Farci 8.5. Impreziosisce la manovra con tocchi di classe e visione di gioco. Punta l’uomo con continuità, salta gli avversari e serve palloni precisi. I due goal da fuori area coronano una prestazione di grande spessore. Ispirato.

Michele Corona 7.5. Rimane lucido anche nei momenti più difficili: riaccende la speranza con la rete del 3-3 e lotta fino alla fine. Pressa alto, non molla mai, ma alla fine il risultato non premia né lui né la rispettiva formazione. Combattivo.

Daniel Schirru 7. Non smette mai di offrire un punto d’appoggio ai compagni in avanti, cercando varchi e soluzioni. Firma un assist prezioso, ma manca un guizzo personale in zona goal. Generoso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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BALENTIA FC vs QUELLI CHE IL CANE

Non c’è partita alla prima gara del 4° Torneo Lega Calcio 8 Summer Edition tra Balentia e Quelli che il Cane. Il risultato finale di 5-1 certifica la totale supremazia dei gialloblù, i quali, partono col piede giusto nel gruppo Amateurs A. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, concluso per 1-0 in favore di Balentia, il divario tra le due compagini si è nettamente allargato col scivolare dei minuti nella ripresa. Per i rossoneri non basta il gol del momentaneo 3-1 di Daniele Sole a portare speranza e vigore a una squadra che invece, ha ancora il cambio in folle (ma avranno modo di rifarsi settimana prossima contro Karalis FC).

I primi 20 minuti del match ci raccontano già il canovaccio della gara: Balentia che crea gioco e occasioni, rispetto a Quelli che il Cane che cercano di infilare gli avversari i contropiede. Ciò fa abbassare nettamente il baricentro ai rossoneri, i quali subiscono diverse conclusioni verso la porta difesa da Manca. Quest’ultimo sarà decisivo su Canu (per due volte) e su Deidda, ma non potrà nulla sulla deviazione vincente di Angelo Arangino che sblocca il punteggio al 21′. Nella ripresa il raddoppio in gialloblù arriva su calcio di rigore conquistato e calciato perfettamente da Simone Canu.

Due minuti più tardi, l’eurogol dalla lunga distanza di Sergio Marras mette definitivamente al tappeto Quelli che il Cane. La sua parabola con l’intento di scavalcare Manca riesce perfettamente. A 10 minuti dalla fine dal passaggio di Porcedda, Sole insacca il 3-1 dopo essersi liberato nello stretto. Gol che rende meno amaro il risultato, ma Balentia continua a macinare. Al 41′ è Mattia Mele a siglare il 4-1 con un bel destro a giro dal limite dell’area. Chiude il sipario il pallonetto sottomisura di Alberto Deidda che raccoglie il lungo lancio di Littarru e scavalca Manca per la rete del definitivo 5-1.

Pagelle – Balentia FC

Simone Canu 7,5: Ricomincia l’estivo, così come aveva finito l’invernale, ossia da protagonista assoluto del Balentia. Segna solo su rigore, ma dai suoi piedi nascono sempre giocate spettacolari e di pregevole fattura. Con lui in campo, il tasso tecnico gialloblù si innalza nettamente. Leader silenzioso

Angelo Arangino 7,5: Segna il primo gol della stagione estiva del Balentia e confeziona l’assist per la rete del 4-1 di Mattia Mele. Giocatore fondamentale per i gialloblù che si dimostra sempre disponibile per il fraseggio stretto. Insieme a Canu, Balentia può essere una minavagante nel gruppo Amateurs A. Determinante

Sergio Marras 7,5: Partita nel complesso ordinata, senza particolari spunti, ma prestazione assolutamente inconfutabile. Poi decide di inventarsi il gol della serata. Pallonetto da casa sua che termina la sua corsa in fondo al sacco. Se il buongiorno si vede dal mattino, Sergio Marras è carico per questo torneo estivo. Florenzi contro il Barcellona?

Pagelle – Quelli che il Cane

Daniele Sole 6,5: Ce lo ricordiamo dall’estivo scorso, con quella tecnica individuale da fuoriclasse e una finalizzazione da vero rapace. Purtroppo il resto della squadra non viaggia sulla sua stessa velocità di pensiero, e non supporta nemmeno le sue lacune di corsa. Ciò che resta, è che ha avuto un’occasione, e non l’ha sciupata. Falco

Emanuele Giovanni Porcedda 6: Mette l’assist per l’unico gol di Quelli che il Cane, che nella serata di ieri non hanno azzannato la partita (preparatevi alle battute continue sul nome ragazzi). Un inizio non proprio da Golden Retriever, quanto piuttosto da Chihuahua incattivito. Nel complesso il 17 si spende tanto per la squadra, ma non riesce a determinare particolarmente oltre all’assist. Intermittente

Stefano Chessa 6: Comanda la pressione dei suoi, che nella ripresa tentano di alzare il baricentro. Il risultato è che il divario tecnico tra le due squadre si evidenzia ancora di più. L’uomo dal 9 sulle spalle, non riesce a incidere, ma è solo la prima partite di tante. Avrà modo di rifarsi. Incolore

Federico Cogoni

 

 

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AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA vs C5 FUTBOL

Una finale dominata in lungo e in largo per lunghi tratti dalla qualità e dall’organizzazione di gioco del C5 Futbol, che batte Autocarrozzeria Jonny Caredda per 4-2 e conquista meritatamente il titolo. Decisivo Bruno Piga, protagonista assoluto: segna due gol su punizione e compie interventi decisivi nei momenti più delicati, portando la sua squadra alla vittoria con una prestazione memorabile da entrambi i lati del campo. Autocarrozzeria prova a rientrare in partita con grande spirito, ma paga un avvio timido e qualche errore di troppo in fase difensiva.

La gara si accende subito con un avvio veemente di C5 Futbol, che prende immediatamente il controllo delle operazioni con pressing alto e trame di gioco rapide e precise. Il vantaggio arriva al 5′ minuto: Luciano Ambu tenta un cross teso dalla destra per Andrea Porceddu, ma la traiettoria viene intercettata maldestramente da Fedele Mucelli, che nel tentativo di respingere devia il pallone nella propria porta per l’1-0. Passano appena due minuti e arriva anche il raddoppio: Bruno Piga, il portiere-goleador, si incarica di una punizione da posizione centrale. Parte una vera e propria sassata col destro che trafigge la barriera e termina in rete. C5 sul 2-0 e con pieno controllo del gioco. Al 11′ prova a rientrare in partita Autocarrozzeria, con una grande ripartenza di Alessandro Portas, che serve sul secondo palo Fedele Mucelli, pronto al tap-in per il gol che vale il 2-1 e il riscatto personale dopo l’autorete. Ma la speranza dura poco. Al 18′ infatti Ambu, ispiratissimo, serve con intelligenza Manuel Soru, che dalla fascia sinistra calcia di potenza e sorprende il portiere con un tiro chirurgico: 3-1 C5. Nel finale del primo tempo, al 25′ Simone Soro ha la palla buona per riaprire i giochi, ma a tu per tu con il portiere calcia clamorosamente fuori. Si va al riposo sul 3-1 per C5 Futbol, con un primo tempo dominato tecnicamente e tatticamente dagli ospiti.

Nel secondo tempo cambia il copione: C5 si abbassa leggermente e prova a gestire il vantaggio con ordine e pazienza, lasciando il pallino del gioco a Autocarrozzeria, che però fatica a trovare spazi contro una difesa ben organizzata. Ci prova Riccardo Caredda con una bella conclusione che termina fuori di un soffio, poi tra il 35’ e il 36’ arrivano due grosse occasioni: prima una punizione velenosa di Michele Arisci, respinta da Piga con un riflesso da campione, poi è Portas sulla ribattuta a provarci, trovando però ancora una volta l’opposizione del portiere. Finalmente, al 45, Caredda trova il meritato gol del 3-2 con un tiro di sinistro dopo una mischia in area, riaccendendo le speranze. Ma sono subito spente: un minuto dopo, ancora una punizione dal limite, ancora Bruno Piga, ancora destro secco sotto l’incrocio. Un gol fotocopia del primo, e ancora più pesante: 4-2, fine dei giochi, e C5 Futbol campione.

C5 FUTBOL

Bruno Piga – 10
Tra i pali è una vera saracinesca: reattivo, sicuro nelle uscite, perfetto nelle letture. Compie almeno tre parate decisive, ma il capolavoro è nella sua doppietta su punizione: due fucilate da fuori area, entrambe chirurgiche, entrambe spaccano la partita. La seconda arriva nel momento più delicato, appena dopo il 3-2 che avrebbe potuto riaprire tutto. Con freddezza e potenza, chiude i conti da solo. È il tipo di giocatore che ogni squadra vorrebbe avere in una finale: un mix perfetto tra personalità, tecnica e freddezza. MVP senza discussioni. MONUMENTALE

Manuel Soru – 8,5 

Non ha bisogno di tanti palloni per essere decisivo. Si fa trovare pronto sull’assist di Ambu, e con freddezza calcia forte sul primo palo per il gol del 3-1, fondamentale per indirizzare la gara. Gioca con ordine e semplicità, senza strafare, ma sempre nel posto giusto al momento giusto. Nella ripresa partecipa attivamente alla fase di contenimento, abbassandosi spesso a chiudere le linee di passaggio avversarie. È uno di quei giocatori che fa sempre quello che serve, nel momento giusto. GLACIALE

Luciano Ambu – 8

Un motore inesauribile. Firma due assist importanti: il primo è un cross velenoso che, seppur deviato in autorete, crea il primo gol; il secondo è una palla perfetta per Soru, che non deve far altro che calciare in porta. Ma oltre ai numeri, c’è la qualità del suo gioco: attacca con costanza, rientra spesso per aiutare la difesa e si propone sempre tra le linee. Intelligente nelle scelte, non forza mai la giocata e si muove sempre a sostegno dei compagni. Uno dei protagonisti più sottovalutati, ma decisivo. ISPIRATO

AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Riccardo Caredda – 7,5

Tra i migliori in campo per Autocarrozzeria, soprattutto nel secondo tempo, quando si prende la scena e diventa il principale riferimento offensivo. Va vicino al gol con una bella conclusione dalla distanza, poi finalmente al 45’ trova la rete del 3-2, sfruttando una palla vagante in area e colpendo con cattiveria. Oltre al gol, mostra personalità: chiede palla, guida la pressione, chiama i compagni alla reazione. È uno dei pochi a mantenere la lucidità anche sotto pressione, e sfiora il pareggio nel finale con un altro tentativo dalla distanza. Forse meritava qualcosa in più, ma la sua prestazione è da vero leader. ATTIVO

Fedele Mucelli – 7
Non inizia al meglio con l’autogol del vantaggio avversario: un errore sfortunato, su una traiettoria insidiosa, che rompe subito gli equilibri. Ma ha il merito di non disunirsi e reagisce da giocatore vero. All’11’ è al posto giusto per raccogliere l’assist di Portas e segnare il gol del 2-1, che momentaneamente ridà speranza ai suoi. Lotta con determinazione, si sbatte in entrambe le fasi e cerca spesso di rompere le linee con inserimenti intelligenti. ORDINATO

Alessandro Portas – 7

Fondamentale nell’azione che porta al primo gol, quando si invola con coraggio e serve un assist perfetto per Mucelli. Corre tanto, spesso in profondità, e prova a dare verticalità all’attacco di Autocarrozzeria. Nel secondo tempo ha un’occasione importante ma si trova davanti il muro Piga. GENEROSO

Alessio Carollo

vs

360 GG OPEN vs BORUSSIA CAGLIARI

L’annata 2024/25 della 360 GG, campione della Serie A OPEN e della Serie A OVER, si è conclusa nel migliore dei modi. La formazione guidata da Mister Scarlatella si è aggiudicata anche la Champions Cup OPEN, grazie al 4-3 inflitto al Borussia Cagliari. Un trionfo arrivato al termine di una gara molto combattuta, che consente ai neroverdi di riscattare il ko ai rigori subito nella finale di Champions Cup OVER. Riguardo alla cronaca, i padroni di casa si sono subito resi pericolosi, con Matteo Scarano messo alla prova da Matteo Mancosu al 2′. Nulla da fare, però, per il portiere dei bianchi in occasione del tap-in di Luca Floris al 6′.

Rapida la replica degli ospiti, che ristabiliscono l’equilibrio all’8′ con Emanuele Nenna, a segno grazie a una leggera deviazione. Successivamente, il Borussia Cagliari si è portato avanti al 10′ tramite la conclusione di Riccardo Pisano dal limite dell’area. Un vantaggio durato pochissimo, poiché Luca Floris ha siglato il suo secondo goal personale al 12′. Nei minuti seguenti, le due formazioni hanno continuato ad affrontarsi a viso aperto, senza però trovare nuovamente la strada della rete. Con il primo tempo terminato sul risultato di 2-2, la ripresa ha riservato diverse emozioni in termini di goal.

Al 26′, Matteo Mancosu si è presentato al posto giusto nel momento opportuno, portando avanti la propria squadra. Il numero dieci, infatti, ha messo la punta su un tiro di Marco Sau, spingendo così la sfera in rete. Poi, al 32′, quest’ultimo è andato vicinissimo alla rete su punizione, ma il suo tentativo è finito di pochissimo sopra la traversa. A trovare maggiore fortuna sono stati i ragazzi del Borussia Cagliari: al 34′, Paolo Cabiddu ha messo la propria firma sul goal del pari dopo un calcio d’angolo. In seguito, Matteo Mancosu ha lasciato di nuovo il segno al 38′, con una rete decisiva ai fini del risultato finale. La sfida tra 360 GG e Borussia Cagliari si è così conclusa sul risultato di 4-3. Complimenti alla formazione di Mister Scarlatella per la vittoria della Champions Cup OPEN!

Pagelle – 360 GG OPEN

Matteo Mancosu 9. Atteso come protagonista, inizialmente ha faticato a entrare nel vivo del gioco. Tuttavia, nella ripresa ha mostrato tutto il suo valore, realizzando una doppietta che ha indirizzato la finale. Nei momenti cruciali, si è confermato sempre presente. Decisivo.

Luca Floris 8.5. Schierato largo in attacco, ha sfruttato al meglio le occasioni, segnando due reti fondamentali. La sua capacità di inserirsi tra le linee e finalizzare le azioni è stata determinante. Cinico.

Marco Sau 8. Regista del centrocampo, ha orchestrato il gioco con maestria, distribuendo palloni precisi e creando occasioni. Ha fornito due assist preziosi e sfiorato la rete in diverse azioni. Ispirato.

Pagelle – Borussia Cagliari

Emanuele Nenna 8. Presente in ogni fase del gioco. Ha gestito il pallone con intelligenza, cercando spesso i compagni con lanci lunghi e segnando la rete del primo momentaneo pareggio. Completo.

Paolo Cabiddu 7.5. Ha pressato alto e lottato su ogni pallone, mostrando grande determinazione. Il suo goal del momentaneo 3-3 ha riacceso le speranze dei compagni. Per il resto ha messo in difficoltà la difesa avversaria con le sue accelerazioni. Combattivo.

Riccardo Pisano 7. Ha supportato l’attacco con movimenti intelligenti, trovando il goal del momentaneo vantaggio. Tuttavia, con il passare dei minuti, la sua incisività è diminuita e non è riuscito a influenzare ulteriormente l’andamento della partita. Volenteroso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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FLIP & CO TEAM vs ARRUBIA

È trionfo! Arrubia conquista la Silver Cup, battendo la più quotata Flip &Co. Infatti la squadra di Filippo Cocco aveva battuto in entrambi gli incontri valevoli per la massima serie la squadra di Simone Anedda. Questo decisivo incontro è stato però ben più equilibrato: i rossi hanno sbloccato subito l’incontro con una prodezza di casale ma i blancos hanno saputo ribaltare l’incontro con il sempre ispirato patron Cocco e poi nella ripresa dopo il pareggio di Arrubia, i padroni di casa non hanno saputo concretizzare le loro occasioni (che sono state più numerose). Il grosso rammarico per la squadra di Filippo Cocco è stato quello di avere fallito la decisiva palla del 3-2 proprio un minuto prima che fossero i rossi a portarsi in vantaggio. Questo d’altronde non diminuisce i meriti di una squadra quella di Simone Anedda che si è battuta con grande ardore nonostante alcuni assenze.

Dopo pochi minuti Arrubia sblocca il punteggio con un bel destro da fuori area di Pietro Casale. Dopo alcuni minuti trova il gol del pari Flip & co., conclusione della trequarti di Vincis, respinta corta di Anedda e tapin vincente di Filippo Cocco. Poco dopo i bianchi vicini al vantaggio con una conclusione dal limite di Porceddu.

Ad inizio ripresa si rende pericoloso Pisano la cui conclusione esce di un soffio. I bianchi si portano in vantaggio grazie a una palla recuperata a ridosso dell’area da Pisano che serve subito a sinistra Romano il quale taglia al centro per Filippo Cocco che col destro fulmina Anedda. Poco dopo ancora Flip pericolosa con un’iniziativa di Del Prete che salta un avversario e poi praticamente dal fondo calcia con l’interno del sinistro e sfiora il “7”. Poi Arrubia trova il gol del pari grazie un bel colpo di testa di Alessandro Carta sul lancio di Anedda. Dopo 2 minuti Flip ha la palla del nuovo vantaggio ma Del Prete la cestina in modo imperdonabile. Dal possibile vantaggio dei bianchi si passa al 3 a 2 dei Rossi con il gol di Marcello Vatieri che sfrutta il suggerimento da sinistra di F. Vatieri. Negli ultimi minuti gli ospiti difendono bene e al triplice fischio possono festeggiare.

LE PAGELLE – FLIP & CO

Filippo Cocco 7.5. il capitano è patron della Flip & co. ha continuato anche in questa finalissima a mantenere la sua media realizzativa: infatti, già nella semifinale contro Porcogallo aveva messo a segno una pesante doppietta e contro Arrubia si è ripetuto. Grazie al suo fiuto da bomber e bianchi hanno potuto pareggiare dopo pochi minuti (con un suo rapido tocco sotto misura, dopo la respinta di Anedda) e nella ripresa si sono addirittura portati in vantaggio, con un destro chirurgico del presidente. La sua prova convincente non ha però permesso ai blancos di prevalere. Inconsolabile.

Alessandro Romano 6.5. il numero 8 della squadra di Filippo Cocco ha disputato una buona partita anche nella finalissima, anche se il centrocampista non è stato devastante come in semifinale. Tuttavia ha dato il suo contributo ai bianchi con il prezioso assist in occasione del vantaggio realizzato dal presidente. Presente. 

Alberto Del Prete 5.5. è uno degli elementi tecnicamente più validi della squadra di Filippo Cocco. Nel primo tempo lo aveva anche fatto notare con alcune sue giocate davvero apprezzabili. Ha però sulla coscienza la palla più ghiotta dell’incontro che ha fallito inopinatamente. Il suo errore è ancor più pesante per il fatto che un minuto dopo sono proprio gli avversari a portarsi in vantaggio. Incubo.

LE PAGELLE – ARRUBIA

Pietro Casale 7. È stato uno dei migliori in campo e la sua grande esperienza (ha disputato due anni fa la finale Open con la maglia di Naigel’s team) lo ha aiutato ad essere incisivo durante questa finale così delicata e importante. Ha sbloccato il punteggio dopo pochi minuti con una prodezza: un gran destro a mezza altezza dal limite dell’area. Applausi.

Marcello Vatieri 7. È stato uno dei giocatori più un palla durante tutta la stagione e anche tra i più prolifici, dopo suo fratello Francesco. Col decisivo gol in finale, ha raggiunto quota 15 realizzazioni: dobbiamo dire che questa non è stata la sua segnatura più complicata ma certamente la più pesante. Al triplice fischio, viene portato in trionfo. Match winner.

Simone Anedda 6.5. non poteva mancare nella rubrica delle pagelle uno spazio tutto dedicato al presidente tuttofare: sì perché questo bravissimo ragazzo oltre che gestire una squadra italiana con parecchie elementi ha saputo dedicarsi a pieno ricoprendo un ruolo diverso da quello che riveste solitamente. Tra i pali ha fatto spesso bene anche se in questa finale ha causato con una respinta corta il provvisorio pareggio dei blancos: come tutti i grandi ha saputo rifarsi e con una geniale palla, mascherata da calcio di rinvio, mette la palla sulla testa di Carta, appostato sull’area opposta, la quale viene abilmente indirizzata alle spalle di Cocco per il 2 a 2. C’è solo un presidente… 

Nicola Corongiu

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CURRELI GROUP vs SQUARTA PRAGA

Una finale spettacolare e combattuta fino all’ultimo secondo. Curreli Group e Squarta Praga danno vita a una partita entusiasmante. Alla fine la spunta Squarta Praga per 4-3 dopo i tempi supplementari, grazie a un tiro libero trasformato da Michele Cabras, laureandosi campione in una delle finali più combattute dell’anno.

La gara si accende sin da subito con un inizio forte da parte di Squarta Praga, che mostra di avere più gamba e un’ottima organizzazione in fase di pressing. Dopo pochi minuti, Nursultan Nurlanbekov si rende pericoloso con un tiro potente, ma trova l’ottima risposta di Simone Lai, che compie un miracolo a mano aperta e tiene in piedi Curreli Group. La pressione porta i suoi frutti: al 16’ un’incomprensione difensiva in fase di impostazione di Curreli Group permette a Luca Usai di trovarsi a tu per tu col portiere e insaccare con freddezza il gol del vantaggio per gli ospiti. La reazione dei padroni di casa arriva al 22’ con Gianmarco Boero, che prova il tiro dalla distanza di punta. Non sembrava irresistibile, ma una cattiva lettura di Roberto Dionisio consente alla palla di entrare in rete. Il primo tempo termina sull’1-1, già con diverse emozioni ma con la sensazione che entrambe le squadre abbiano ancora tanto da dire.

Il secondo tempo conferma il ritmo alto: Squarta Praga torna subito avanti al 27’, quando Nursultan Nurlanbekov spinge dalla destra e mette un tiro-cross insidioso che finisce in porta grazie a una sfortunata deviazione di Filippo Boero per l’autogol del 2-1. Ma nel giro di cinque minuti Curreli ribalta tutto: prima al 31’ Angelo Melis insacca da due passi su assist perfetto di Gianluca Pregio, poi al 33’ è lo stesso Pregio a mandare in porta Gianmarco Boero, che firma la sua doppietta. Da 1-2 a 3-2: sembrava la zampata decisiva. Invece no. Al 49’, quasi allo scadere, Henrique Santos Glauber si inventa un destro improvviso da posizione defilata che beffa Lai e regala il 3-3 in extremis. È il colpo che manda tutti ai supplementari.

Nei tempi supplementari si combatte su ogni pallone. Al 55’ arriva un episodio chiave: tiro libero concesso a Squarta Praga, lo batte Michele Cabras, che freddamente calcia col mancino sotto l’incrocio e porta avanti Squarta Praga. Curreli tenta il tutto per tutto e sfiora il pareggio all’ultimo secondo: Filippo Boero centra il palo pieno. Sarebbe stato il 4-4, sarebbe stata un’altra storia. Ma non cambia la sostanza: Squarta Praga è campione.

SQUARTA PRAGA

Michele Cabras – 9
La sua partita cresce col passare dei minuti, come i leader veri. Fa filtro a centrocampo, recupera palloni, imposta. Ma il momento che lo consacra è il tiro libero al 55’: sinistro secco, potente, preciso. Gol che vale un titolo. Non è solo quello: nei minuti finali si carica la squadra sulle spalle, dettando i tempi e gestendo ogni pallone con calma e autorità. GLACIALE

Henrique Santos Glauber – 9

Il suo destro potente allo scadere del secondo tempo è il colpo del campione. Pochi avrebbero anche solo pensato di tirare da lì, lui ci crede e trova il 3-3 che cambia tutto. Oltre al gol, fa una partita di grande corsa e sacrificio, si rende utile in ogni fase del gioco e porta costantemente pressione sulla difesa rivale. Giocatore di carattere e tecnica. DECISIVO

Luca Usai – 8,5
Segna il gol che apre la gara con freddezza e intelligenza, approfittando di una dormita difensiva. Sempre molto dinamico, lavora bene sull’esterno e si propone continuamente. Va vicino alla doppietta nel finale, ma trova l’opposizione di Lai. Ottimo anche il lavoro sporco: rientra, copre, pressa. Uno dei più completi in campo. LUCIDO

CURRELI GROUP

Gianmarco Boero – 8,5

Prestazione da incorniciare. Firma una doppietta pesantissima. Il primo gol arriva da una giocata di istinto, il secondo da posizione favorevole ma gestito con grande lucidità. Sempre coinvolto nella manovra, anche in fase di pressione è uno dei più attivi. Nella ripresa fa tutto quello che può per trascinare i suoi, sfiorando addirittura il gol del 4-4 nel supplementare. Il giocatore più incisivo della serata per i suoi. PRESENTE

Angelo Melis – 7,5
Gol da rapace d’area, ma anche tanta sostanza. Non si ferma un attimo, attacca lo spazio e si fa trovare sempre pronto. Lavora bene anche in copertura, chiude linee di passaggio e si sacrifica. La sua capacità di tenere palla spalle alla porta aiuta tantissimo la squadra a salire. Uno di quei giocatori che ogni squadra vorrebbe avere in una finale. COMPLETO

Gianluca Pregio – 7,5
È l’uomo che accende la luce in attacco per Curreli Group. Quando ha il pallone tra i piedi, qualcosa succede sempre: due assist da manuale, uno per Melis con una splendida imbucata e un altro per Gianmarco Boero con un servizio comodo da finalizzare. Il vero regista offensivo della squadra che forse andava cercato di più dal resto dei compagni. CONCRETO

Alessio Carollo

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