CANDIOTTO GOMME vs PIRRI

Vittoria sensazionale per Pirri che si impone con un roboante otto a zero e spazza via Candiotto Gomme dopo una partita che è sembrata più monologo dei Total Green: la squadra che Roberto Mannai ha fatto vedere molte cose triangolazioni scambi e naturalmente anche giocati individuali. È certamente una delle pretendenti al titolo.

Subito un attacco del Pirri, con una conclusione di Demartis qui è ottima la risposta che l’avversario un corner sugli sviluppi c’è il passaggio dallo stesso Demartis per Davide Provenzano che con la punta del destro infila sul secondo palo a mezza altezza. La risposta degli Azzurri è affidata a Gambula il cui tiro di collo destro dalla trequarti centrale esce di pochi centimetri. Poco dopo c’è il gol del raddoppio, Porceddu per Provenzano che nel vertice sinistro di interno destro colpisce la traversa, sul rimbalzo si coordina Salvatore Cao che di collo destro al volo infila l’angolino. Poco dopo c’è un’altra occasione per i verdi discesa sulla sinistra di Demartis che taglia sul secondo palo per Provenzano che calcia al volo e sfiora il palo. C’è il miracolo di Grosso sul colpo di testa ravvicinato di Mietto. Il gol del 3-0 lo realizza Manrico Porceddu su invito di Bonu: passano pochi secondi c’è il gol del 4-0 di Salvatore Cao su invito di Porceddu. Fulghesu salva su Porceddu poi c’è un tentativo di Demartis che di collo sinistro sfiora il palo.

Ad inizio ripresa aprire si porta sul 5 a 0 Porceddu verticalizzata per Antonio Bonu che di esterno destro infila all’angolino. Occasione per Fadda ma c’è l’anticipo di testa di Loddo. Splendida risposta in tuffo di Grosso sulla conclusione dal limite di Mietto filtrante di Bonu per Enrico Porceddu che la tocca appena quasi sollevandola di esterno destro e infila all’angolino. Poco dopo arriva il gol del 7-0 Bonu ruba palla a Gambula e al limite dell’area serve sul secondo palo Manrico Porceddu che sotto misura insacca. La finale c’è un’occasione per gli azzurri con Agus che con la punta del destro sfiora la traversa (poco dopo ci prova nuovamente di collo esterno, sfiora il primo palo). Allo scadere c’è l’ottavo Gol dei verdi, sponda di Provenzano per Antonio Bonu che sotto misura insacca.

LE PAGELLE – CANDIOTTO GOMME

Riccardo Fulghesu 7. Ha dovuto fronteggiare una squadra molto forte che è entrata nella sua area di rigore parecchie volte ma lui è riuscito ugualmente a distinguersi in positivo con due ottimi interventi nel primo tempo che hanno negato la gioia del gol, prima a Provenzano poi a Porceddu. Contributo.

Pascal Mietto 6.5. è entrato nella ripresa e ha cercato di dare un po’ più di vivacità ad una squadra che sembrava veramente in gravi difficoltà e in balia di una squadra che (va ammesso) è piuttosto forte. La sua velocità e il suo sprint in zona gol ha creato qualche grattacapo i verdi ma non è riuscito comunque a fare breccia. Tentativo.

Daniele Loddo 6. Non è stato il giocatore che siamo abituati a vedere, cioè grintoso e straripante, ma ha comunque lasciato il segno in positivo con un salvataggio di testa sulla linea di porta. Sufficiente.

LE PAGELLE – PIRRI

Salvatore Cao 8. È uno dei nuovi acquisti della squadra di Roberto mannai dopo le esperienze con la squadra di Andrea Matta decide di fare questo nuovo percorso nella categoria Over. Giocatore di grande tecnica, ga dato la dimostrazione nei passaggi (che siano corti o lunghi) e poi con la qualità della conclusione in porta: infatti nel primo tempo ha realizzato un gol davvero spettacolare. Applausi.

Manrico Porceddu 8. È uno dei diversi giocatori che già aveva fatto parte della squadra di Roberto mannari nell’edizione Summer di due anni fa. Giocatore di qualità riconosciuta da tutti infatti il numero 10 viene messo proprio sulle sue spalle: gioca il piccolo trotto senza neanche affondare eppure questo è sufficiente a fare benissimo realizzando una quaterna e fornendo anche un assist vincente. Protagonista.

Antonio Bonu 8. Anche lui uno dei nuovi giocatori ha fatto molto bene soprattutto nella ripresa emersa la sua grande qualità tecniche visione di gioco. Fornito la bellezza di tre assi vincenti E oltretutto fu incorniciato la sua prestazione con la rete del definitivo 8-0. Fosforo.

Nicola Corongiu

vs

BIRINDELLI MP vs DRINK BULLS

Un gol di Matteo Piludu al 45° minuto stende i Drink Bulls a seguito di una partita intensa ma a reti bianche sino a quel momento. Il gol del numero 7 del Birindelli consente alla squadra di prendere tre punti importantissimi. Sfortunati i Drink Bulls che subiscono una mazzata nel finale, ma giocando comunque un’ottima gara.

I primi dieci minuti sono tutti di marca Birindelli: al 4° minuto grandissima occasione sui piedi di Nicola Lutzu che prende la mira e calcia da fuori: attento Gianni Pala che respinge sulla linea di porta col contributo dei difensori. Sempre il portiere dei Drink Bulls risponde presente al 6° con la gran botta di Mario Marci.

Per la prima reale occasione per i Drink Bulls bisogna attendere l’11° minuto: bellissima pennellata di Marco Vacca che prova a servire Salvatore Formisano che manca l’appuntamento con il pallone a due passi dalla porta. I Birindelli si ripresentano nuovamente davanti con la punizione di Lutzu, ma ancora una volta attento Pala.

Nel secondo tempo le squadre fanno fatica a impensierire i rispettivi portieri, ma la partita non perde di ritmo e intensità. Birindelli e Drink Bulls lottano e sgomitano con la speranza che un episodio possa svoltare la gara. Al 44° Samuele Cottone ha la palla del match-point ma è bravissimo Alberto Mattia Guercio a dire di no al fantasista avversario.

“Gol sbagliato, gol subito” in questi casi è la frase più azzeccato: contro-giocata rapida del Birindelli che recupera il pallone con Michele Piludu, scarico per Matteo Pliudu da da posizione decentrata sulla sinistra fa secco Pala. Gli assalti finale dei Drink Bulls non basteranno per trovare un miracoloso pareggio. Al triplice fischio è 1-0 Birindelli.

Pagelle – Birindelli MP

Matteo Piludu 9,5: Decide il match approfittando dello svarione difensivo avversario. Per il resto della partita, si dimostra uno dei più pericolosi dei Birindelli, mettendo grinta e geometrie a servizio della squadra. Decisivo

Nicola Lutzu 9,5: Probabilmente l’uomo più pericoloso in zona gol dei Birindelli. Il suo piede velenoso impegna più volte l’estremo difensore avversario. Sulla trequarti è lui a giganteggiare da un punto di vista tecnico e tattico. Dirompente

Fabrizio Piu 9: Se i Birindelli mantengono la porta inviolata, il merito è anche del difensore Fabrizio Piu. La sua marcatura stretta e asfissiante non concede spazi all’attacco dei Drink Bulls che si ritrovano spesso a dover calciare da fuori o trovare soluzioni alternative per circumnavigare la retroguardia. Roccioso

Pagelle – Drink Bulls

Samuele Cottone 8,5: Buonissima prestazione del centrocampista in maglia 27 dei Drink Bulls. Mette ordine alla manovra di gioco e tutte le azioni passano dai suoi piedi. Peccato per l’occasione sprecata al 44° minuto, ma resta comunque una partita di spessore. Pulito

Salvatore Formisano 7,5: Lì davanti, arrivano pochi palloni buoni da spingere in porta. Lui però lotta e si dà da fare per aiutare i compagni. Prende falli e fa salire il baricentro della squadra. Non sempre lucido nell’area di rigore,  ma la difesa dei Birindelli non era facile da scardinare. Pivot

Fabrizio Antonio Viola 7,5: Difensore dalla spinta offensiva facile. Spesso si sgancia dal blocco difensivo per aiutare l’attacco e fornire il suo contributo. Lucido e attento nelle diagonali e sempre pronto a fare la corsa in più per il compagno. Non stop

 

vs

OTTICA EMME-A vs PENNA CAPITALE FC

Ottica Emme A ottiene i suoi primi tre punti in questa nuova avventura del Summer 2024, categoria Amatori: e lo fa tra l’altro dopo una magica rimonta, all’inizio della ripresa la squadra di Andrea Medinas si trovava sotto di due gol poi approfitta delle ingenuità dei giovani avversari e con grinta e determinazione riesce a fare un break di 4 gol e vincere l’incontro per sei a quattro. Per la squadra di Stefano Michele Lauro rammarico è enorme perché ci sono state comunque delle numerose occasioni create dai Bianchi che però non hanno saputo sfruttarle soprattutto quando si trovavano in condizioni di vantaggio e il che avrebbe potuto indirizzare l’incontro. Oltre a ciò, La Penna Capitale ha anche pagato la serata storta del suo portiere.

Dopo pochi minuti sblocca il punteggio La Penna Capitale con un destro dal limite dell’area di Stefano Michele Lauro che si infila all’angolino alla destra del portiere. Dopo pochi minuti i bianchi vanno vicini al raddoppio, conclusione della centrale di Atzeni che colpisce la traversa, c’è il possibile tapin per Lauro che però spedisce alto. Dopo un minuto di timeout si riprende e c’è subito il gol del pareggio dei gialloblù con una conclusione dalla trequarti di destra di Simone Contu che coglie alla sprovvista Contis, la palla gli passa sotto le gambe. Conclusione dalla trequarti centrale di Mura e bella risposta volante di Contis. I bianchi tornano in vantaggio dopo una discesa sulla sinistra: Abis taglia sul secondo palo per Carlo Alberto Atzeni che di piatto destro al volo sotto misura insacca. Poco dopo i gialloblu trovano nuovamente il gol del 2 a 2: rimessa laterale battuta da Pilloni per Simone Contu che di collo destro e infila sul secondo palo a mezza altezza all’angolino. Poco dopo c’è un’altra occasione per i Bianchi: Fogli dopo una discesa sulla destra taglia sul lato opposto per Loviselli che da pochi passi non inquadra la porta.

Ad inizio ripresa la Penna Capitale torna in vantaggio: un passaggio in orizzontale prende di sorpresa Di Foggia che viene anticipato da Carlo Atzeni che conclude di collo destro e infila all’angolino. Pochi minuti dopo arriva il gol del 4-2 sponda di testa di Atzeni per Fogli che da pochi passi anziché tirare preferisce passarla a Stefano Michele Lauro che da pochi passi insacca. Arriva rocambolesco il gol del 4 a 3: retropassaggio di fogli per Contis che si trova in difficoltà e finisce con lo sbagliare il controllo della palla che finisce alle sue spalle. Subito dopo arriva anche il gol del pareggio dei gialloblù: dopo una bella iniziativa di Contu che pesca sul lato opposto a Fabrizio Argiolas che da pochi passi mette in rete. Notte fonda per i bianchi che subiscono anche il gol del sorpasso, sulla conclusione non irresistibile di Contu c’è l’errore in presa da parte di Contis e il tapin vincente di Fabrizio Argiolas. Gialloblù allungano ulteriormente contropiede: conclusa dalla lunga falcata di Mattia Mura che poi con la punta del destro fulmina Contis. Grossa occasione per i bianchi di occasione di distanza ma Lauro da pochi passi alza troppo la mira e spedisce alto.

LE PAGELLE – OTTICA EMME A

Simone Contu 7.5. è stato anche stavolta il trascinatore della squadra di Andrea Medinas con la sua qualità il suo carisma è riuscito a ribaltare il punteggio e a portare i primi tre punti alla formazione gialloblu. Pesante e fondamentale doppietta la sua, con due gol nella prima frazione che hanno permesso a Ottica Emme A di rimanere in parità. Leader.

Fabrizio Argiolas 7.5. nella ripresa ha dato il suo contributo decisivo per la vittoria della squadra di Andrea Medinas. Nella alla fase più delicata del match cioè quella in cui i bianchi iniziano a calare e i giallo blu Fanno di tutto per poter rimontare il punteggio, emerge il suo fiuto del gol realizza una doppietta che riscrive la storia della partita. Portafortuna.

Mattia Mura 7. Ha realizzato la prima rete della sua nuova avventura con la maglia di Ottica Emme A. Il suo bellissimo gol di punta dopo una bella ripartenza sulla sinistra, ha permesso ai gialloblu di portarsi sul sei a quattro e mettere praticamente il sigillo su questa agognata Vittoria. Match Winner.

LE PAGELLE – LA PENNA CAPITALE

Carlo Alberto Atzeni 7.5. è stato a nostro avviso il migliore della squadra di Stefano Michele Lauro. È un giocatore giovane e combattivo, molto rapido e tempestivo nella giocata: dotato di un ottimo dribbling, è stato l’artefice è anche di altre giocate in favore Di Lauro che però non approfitta. Propositivo.

Stefano Michele Lauro 6. La sua prestazione crediamo sia stata a due facce perché da una parte ha realizzato un gran gol dopo una bella giocata ma è anche vero che si è mangiato due gol sanguinosi sia per la facilità della realizzazione e anche per importanza che avrà poi al fine del risultato finale. Agrodolce.

Andrea Contis 4.5. è stato protagonista di una prestazione tremenda, assolutamente negativa: è stato in una situazione bravo a respingere un tentativo dalla distanza di conto ma questa è anche l’unico intervento positivo della sua gara. Per il resto ha fatto piuttosto male: ad esempio, il primo gol l’ha subito facendo passare la palla sotto le gambe; nella ripresa, ha rimesso in carreggiata gli avversari, andando in panico sul retropassaggio di fogli e andando a causare un autogol. Infine subisce il gol di Argiolas dopo la respinta corta sul tiro non irresistibile di Contu. Incubo.

Nicola Corongiu

vs

DODICI 24 vs ASD CODDU

Con fatica e sul finale, l’ASD Coddu batte 2-3 Dodici 24 a seguito di una partita ricca di gol e spettacolo. Dopo il doppio vantaggio siglato da Edoardo Serra Ruda, Dodici 24 ha risposto presente con la doppietta di Francesco Vacca (che verrà espulso nel finale per le proteste reiterate a seguito di un rigore non fischiato). Il gol finale di Luca Isola permette ai ragazzi del Coddu di conquistare tre punti di vitale importanza.

I gol non tardano ad arrivare: al 6° minuto di gioco Francesco Nicotra imbuca perfettamente per Edoardo Serra Ruda che non sbaglia sottoporta. Sempre lui, due minuti dopo, prende la mira e calcia da fuori area. La palla termina alta non di molto. Reagisce il Dodici 24 con Marco Sanna che punta l’area avversaria, ma il suo tiro termina sull’esterno della rete. Al 14° ancora grande occasione Sanna questa volta da fuori area: il suo tiro deviato carambola su Giovanni Salaris che con un tiro violentissimo impensierisce Riccardo Serra.

Dopo l’intervallo, al 27°, il raddoppio del Coddu: il rilancio di Serra trova Federico Farci, il quale stoppa egregiamente la sfera e serve l’accorrente Edoardo Serra Ruda che fa secco Luigi Mulana per la seconda volta. Seconda rete del numero 4 che con la palla tra i piedi sembrava imprendibile per la retroguardia avversaria. Dodici 24 reagisce e cerca con insistenza il gol per dimezzare lo svantaggio e lo fa al 39°: respinta corta della difesa, Francesco Vacca ne approfitta e batte Serra.

Passano sei minuti e Vacca ne fa un altro: Alessandro Nurchi difende il pallone dai difensori, si smarca e con un bel filtrante trova a centro area il numero 20 che sigla la sua doppietta personale. L’equilibrio dura ben poco, a difese stanche sul finale succede di tutto. Farci manda in porta Alessandro Ambu che calcia addosso all’estremo difensore del Dodici 24, ma sulla respinta arriva il tap-in di Luca Isola per un gol che vale la vittoria finale per 2-3.

Pagelle – Dodici 24

Francesco Vacca 9: L’espulsione finale è un’ingenuità che gli costerà la presenza nella prossima gara. Ma che partita ha fatto? Da una situazione di doppio svantaggio l’ha rimessa in piedi da solo. Incita i compagni ed è una costante spina nel fianco per la retroguardia del Coddu. Finalizzatore

Alessandro Nurchi 8,5: Nove sulle spalle, ma il passaggio fatto a Vacca per il 2-2 è da numero 10. Bellissima partita del centrocampista che dai suoi piedi fa nascere diverse occasioni importanti sponda Dodici 24. Uno da cui ripartire per la prossima gara. Prezioso

Luigi Mulana 8,5: la sua squadra perde e prende tre gol. Ma le colpe dell’estremo difensore sono veramente poche. Nel primo tempo respinge le cannonate avversarie con maestria e bello stile. Sul finale fa il miracolo su Ambu, ma non può niente su Isola. Rimane una buona prestazione nel complesso. Attento

Pagelle – ASD Coddu

Edoardo Serra Ruda 10: Due gol e forse ne avrebbe meritato anche altri. Dai suoi piedi partono dei missili che Mulana para con difficoltà. La seconda rete è un misto tra qualità e finalizzazione. È il padrone della trequarti, e i compagni lo sanno. Superiore

Federico Farci 9,5: Lo stop sul rilancio di Riccardo Serra, gli fa prendere il 50% delle responsabilità sul secondo gol di Serra Ruda. Per il resto, come il compagno di reparto, giganteggia con il suo enorme tasso tecnico. Partecipa anche alla rete del definitivo 2-3, quando mette in porta Ambu. Co-conduttore

Francesco Nicotra 9: Se gli altri due si occupano di fare gol e assist, il numero 6 si occupa di comandare la mediana del campo. Nonostante ciò, si toglie lo sfizio di dare il servizio al primo gol di Serra Ruda. Per il resto del tempo gioca una partita diligente mettendo gamba e precisione alla manovra. Mastino

 

 

 

vs

VIVERE InESTASY vs FC INCENDIATI

Vittoria all’ultimo respiro per FC Incendiati che si impone per 6 a 5 su Vivere in Estasy, dopo una partita bellissima, con tante occasioni da ambo le parti in un match disputato a ritmi vertiginosi. La gara è stata incredibile con continui cambi di risultato è tanti gol arrivati anche nel rapida successione: infatti è incomprensibile che la squadra di Giacomo Perdisci si sia fatta più volte rimontare; addirittura nella ripresa sul punteggio di 5 a 2 ha subito due gol da parte dei verdi per poi essere raggiunta nei minuti finali sul 5 a 5 da una punizione rocambolesca di Loi: è stato un corner battuto da destra a portare Lorenzo Atzeni a decidere l’incontro a tempo quasi scaduto.

 

In apertura c’è un’occasione per i rossi con conclusione di Alessio Lintas che colpisce il palo all’esterno, poco dopo c’è il gol del vantaggio: Atzeni libera sulla destra Mattia Pinna che fa partire un bel diagonale rasoterra imprendibile che il portiere avversario. Il gol del raddoppio arriva nuovamente con un bel destro di Mattia Pinna che sfrutta il suggerimento da sinistra Di Atzeni, subito dopo accorciano le distanze verdi con un tocco sotto misura di Omar Loi subito dopo trova il gol del pareggio Alberto Mele con un gran destro dalla trequarti centrale. Lorenzo Atzeni segna il gol del nuovo vantaggio con un bel destro da posizione defilata palla sotto la traversa poi c’è un’occasione per i verdi taglio da sinistra sul secondo palo Nenna che ha preso tutto solo mette fuori. Occasione per i Verdi con Podda che anticipa l’uscita del portiere e colpisce il palo.

Inizio ripresa c’è subito il gol del 4-2 col suo appoggio per Sanna che dall’alto di sinistra fa un taglio sul lato opposto per Matteo Lecca che calcia di scollo a destra in corsa e infila all’angolino a mezza altezza. Pinna per Alessandro Sanna che defilato sulla sinistra incrocia il destro sul secondo palo, niente da fare per medda. Subito dopo la punizione battuta veloce dai Verdi, servizio di Podda per Alberto Mele che sotto misura indisturbato insacca. Gianluca Podda accorcia ulteriormente le distanze con un bel sinistro da fuori area. Fino alla sinistra effettua un bellissimo cross sul lato opposto per la corrente sana che controlla e calcia di esterno destro e Madda col piede devia in corner poi c’è il gol del pareggio punizione dalla tre quarti destra c’è la deviazione decisiva di Torrente. Al quarantanovesimo torna in vantaggio Incendiati: angolo da destra battuto da Pinna stacca Lorenzo Atzeni che colpisce di testa schiacciando il pallone che dopo il rimbalzo si insacca sotto l’incrocio. Sugli sviluppi di una punizione battuta da sinistra, c’è il colpo di testa di medda che colpisce la traversa con la palla rimbalza beffardamente sulla linea di porta.

LE PAGELLE – VIVERE INESTASY

Mirko Loi 8.5. giocatore straordinario impagabile a nostro avviso è stato il migliore in campo o quantomeno il migliore dei suoi. Giocato A tutto campo tanto in fase offensiva dove ha dato il suo contributo in mezzo al campo dove con una serie di contrasti spesso vinti e una serie di veroniche riesce a mantenere il pallone anche quando è raddoppiato e triplicato. Nei minuti conclusivi con il verde sbilanciati anche fatto una diagonale per impedire che un pallone invitante mettesse Pinna davanti al portiere. Everywhere.

Alberto Mele 8. Anche lui è un giocatore sicuramente interessante, uno dei tanti prospetti della giovane squadra costruita da Simone Marroccu. Ha realizzato una doppietta, esattamente un gol per tempo: realizza il gol del provvisorio 2 a 2 con una botta dalla distanza che sorprende il Cossu poi a metà ripresa serve il bis, sfruttando la disattenzione della retroguardia avversaria sulla veloce punizione di Podda. Spina.

Omar Loi 8. È un furetto un giocatore brevilineo ma scattante è prontissimo a fare male infatti il primo pallone che gli arriva (ovvero un bel suggerimento da sinistra) l’ho capitalizza subito riaprendo il discorso a pochi secondi dal raddoppio avversario. Nel finale i verdi sono nuovamente costretti ad inseguire e lui chiude la rimonta con una punizione anche fortunosa che porta il match sul 5 a 5. Double.

LE PAGELLE – FC INCENDIATI

Lorenzo Atzeni 8.5. dopo 10 mesi di assenza dall’ultima prestazione con la maglia di FC Incendiati, questo centrocampista eclettico ha messo il sigillo ad una vittoria importante per la squadra di Giacomo Perdisci. Già nel primo tempo era stato decisivo con un gol e un assist ma la palma di migliore in campo la guadagna con quel colpo di testa schiacciare che poi scavalca il portiere fissando il risultato sul 6 a 5. Match Winner.

Matteo Pinna 8. È lui un altro elemento già noto alla formazione e lo scorso anno giunse in finale. Brevilineo rapido e astuto riesce a capitalizzare le due occasioni più allettanti per portare in cascina altrettanti punti. Entrambe le sue reti nel primo tempo, con un bellissimo diagonale rasoterra e poi con un colpo secco da centro area su invito di Atzeni. Double.

Matteo Lecca 7.5. il suo contributo alla squadra di Giacomo Perdisci è sempre stato encomiabile e anche nell’era del calcio a 8 ha collezionato tante prestazioni altamente positive. In questa prima giornata del Summer 2024 è riuscito a conciliare i suoi compiti difensivi con un gran gol che a inizio ripresa ha portato i rossi sul 4-2. Fondamentale.

Nicola Corongiu

vs

AEK 8 vs KARALIS FC

Gol e spettacolo tra AEK 8 e Karalis FC in un pirotecnico 4-3 che vede i ragazzi in maglia rosso e nera vincere proprio sul finale. Una gara giocata a viso aperto dalle due compagini, dove hanno messo tanta intensità già dai primi minuti. A sbrogliare la situazione è Marco Muzzi che con una doppietta segnata sul finale regala i 3 punti all’AEK 8.

Comincia meglio proprio l’AEK 8 con un pallone invitante per Giuseppe Soru che calcia a botta sicura ma Michele Dessalvi fa un miracolo: sulla respinta il primo ad arrivare è Daniele Sole che accomoda in rete l’1-0 al 3° minuto. Il Karalis risponde all’11° con una bella azione corale conclusa con il tiro alto di Cristian Sanna. Il gol è maturo e arriva due minuti dopo, con il tiro-cross di Sanna arriva un gollonzo  che vale il momentaneo 1-1. Non bene Marco Mossa che viene beffato dalla traiettoria del pallone.

Risponde nuovamente l’AEK al 27° con una bella palla che arriva dalle parti di Claudio Piredda che appoggia per Alessandro Serafini: rasoterra letale che vale il nuovo vantaggio. Passano sei minuti e lo stesso Serafini commette il fallo da rigore su Kassimou Aliou: sul dischetto va Stefano Cabras che non sbaglia e fa 2-2. Partita che rimane in equilibrio per gran parte del secondo tempo, con le squadre che hanno allentato i ritmi dopo l’inizio di fuoco che c’è stato.

Al 44° minuto, ecco la nuova miccia che fa riaccendere la gara: palla persa dal Karalis in uscita dalla propria metà campo, ne approfitta Marco Muzzi che salta alcuni avversari e trafigge Dessalvi. Pareggio lampo degli avversari dopo appena 30 secondi. Kassimou Aliou arriva sottoporta e calcia trovando una grande risposta di Mossa ma sulla respinta ancora Stefano Cabras firma il 3-3 e la doppietta personale. Sembrava finita, ma al 50° il Karalis perde nuovamente il pallone nella propria metà campo con Sanna, Muzzi prende la mira e mette in rete il 4-3 definitivo.

 

Pagelle – AEK 8

Marco Muzzi 9,5: Mette il sigillo finale a una partita pazza con due difese non impeccabili. La doppietta in appena sei minuti regala 3 punti pesantissimi all’AEK 8 che può gioire. Funambolo e catalizzatore, Muzzi è stato uno dei migliori sul terreno di gioco. Trascinatore

Daniele Sole 9: Grande filtro a centrocampo, ma anche grandi capacità di inserimento. Segna un gol da rapace nel primo tempo su ribattuta. In mezzo al campo fa percepire la sua presenza garantendo qualità e quantità al reparto. Nel finale la stanchezza si fa sentire, ma la grinta e il vigore di Serafini si sono sentiti eccome tra le fila dell’AEK 8. Combattente

Giuseppe Soru 8,5: Non segna, ma ci va molto vicino nel primo tempo nell’azione che vale l’1-0 firmato da Sole.  Dai suoi piedi passano molte azioni della squadra. Lui lo sa, e si fa trovare sempre nel vivo dell’azione per mandare in porta i compagni o inserirsi lui per fare male al Karalis. Pivot

Pagelle – Karalis FC

Stefano Cabras 9: Due gol e una prestazione di spessore per Cabras. La squadra perde, ma lui fa di tutto per tenerla in piedi sino all’ultimo. Lotta sino alla fine per provare a vincerla. Centrocampo o attacco cambia poco per lui, la qualità si sente. Leader

Aliou Kassimou 8: Generosità e corsa sono le parole chiave della partita di Kassimou. A volte si intestardisce e non passa il pallone (o lo passa male), ma di certo, quando riparte, è una spina nel fianco. Cenno di astuzia nel calcio di rigore guadagnato e poi trasformato da Cabras. Altruista

Cristian Sanna 7,5: Ancora è da capire se voleva tirare o crossare, ma la palla è finita in porta rotolando come se nulla fosse. Prestazione comunque importante del centrocampista del Karalis che fa bene il lavoro di rifinitura e ricamo tra mediana e attacco. All’ultimo minuto si perde il pallone che costa il 4-3 finale. Sfortunato (ma prima fortunato).

 

 

 

vs

ZUDDAS GOMME vs VECCHIE GLORIE

Finisce con un giusto risultato di parità (2-2) la sfida della prima giornata della categoria Over tra Zuddas Gomme e Vecchie Glorie si affrontano in questo match di esordio: due squadre che già si conoscono perché nel mese di Aprile si sono affrontate già due volte, rispettivamente nella semifinale di Coppa Italia e poi nelle fasi finali della medesima categoria. La gara ha visto due squadre prendere alternativamente il sopravvento, infatti il punteggio viene sbloccato da una iniziativa di Curreli: sarà sempre quest’ultimo a permettere a Murgia di siglare il 2-2 conclusivo dopo che nella parte centrale del match erano stati invece i rossoneri a fare meglio e segnare prima con Nonnis poi con Piga.

Prima occasione per i rossoneri con Ottavo Orrù che dalla parte sinistra colpisce il 7 nel proseguimento dell’azione c’è il titolo di oggiano e la splendida risposta a mano tesa di Argiolas. Poco dopo c’è il gol del vantaggio di Vecchie Glorie: Curreli da destra effettua un cross preciso al centro per Luca Arippa che controlla e dopo il rimbalzo di collo destro infila sotto la traversa.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i biancorossi, Curreli con un bel pallonetto anticipa l’uscita del portiere ma c’è il salvataggio di Origa: subito dopo c’è il gol del pareggio di Zuddas Gomme: Oggiano serve Simone Piga che dal limite dell’area fa partire un bel diagonale rasoterra imprendibile per Argiolas. Dopo alcuni minuti torna in attacco Vecchie Glorie si rende pericolosa, con un bel diagonale di collo destro di Puggioni (a mezza altezza), con un bel tuffo exana devia in angolo. Oggiano da sinistra taglia sul secondo palo per Gianluca Nonnis che si coordina molto bene col sinistro e infila all’angolino, rasoterra. Pochi minuti dopo arriva il gol del pareggio,Pani libera sulla sinistra Curreli che taglia sul secondo palo per Emiliano Murgia che controlla col destro e di sinistro sotto misura insacca. Nonnis nel finale sfiora il palo.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME 

Andrea Curreli 7.5. è stato uno dei grandi protagonisti della stagione invernale per quanto riguarda la squadra di Alessio pani e si è subito segnalato in positivo anche nella prima giornata del Summer con tante buone giocate e tra l’altro due suggerimenti per altrettanti gol biancorossi. Colonna.

Luca Arippa 7. Uno dei pochi acquisti operati dalla squadra di Alessio Pani ma è valido, tanto è vero che ha sempre fatto bene in tutte le squadre in cui ha giocato. Il suo esordio con la maglia biancorossa è stato subito positivo e tra l’altro bagnato con il gol del vantaggio iniziale. Benvenuto.

Emiliano Murgia 7. Al contrario di Arippa (che è un elemento nuovo), lui è invece una delle colonne della squadra di Alessio Pani che sicuramente ha preso parte a tutte le esperienze che la suddetta formazione ha fatto. Giocatore di grande stazza, forte nelle palle aeree ma stavolta non è sugli sviluppi di un corner che è andato a segno ma in un’azione manovrata, con un tocco sotto misura. Guizzo.

LE PAGELLE – VECCHIE GLORIE 

Gianluca Nonnis 7. È stato acquistato nelle ultime giornate della stagione invernale e ha fatto così bene che è stato confermato a furor di popolo per la squadra che sta partecipando alla rassegna estiva. Il suo il bellissimo gol del vantaggio con un sinistro rasoterra in perfetta coordinazione. Infallibile.

Simone Piga 7. È uno dei tanti giocatori di valore della formazione rossonera: anche lui è dotato di un gran tiro secco e preciso che spesso ha dato frutti. È grazie a lui che Zuddas Gomme riesce a ripristinare la parità ad iniziò ripresa. Manna.

Matteo Origa 7. È una garanzia per la squadra di Nicola Zuddas perché è un giocatore dotato di fisicità, grande tecnica e intelligenza infatti, riesce sempre (quando opera un’azione di chiusura), a far subito ripartire la azione. Nel secondo tempo è stato provvidenziale un suo intervento a ridosso della linea di porta per evitare il gol di Curreli. Imprescindibile.

Nicola Corongiu

vs

ARRUBIA vs BORUSSIA CAGLIARI

Parità alla fine dei tempi per Arrubia e Borussia Cagliari con quest’ultimi che riacciuffano il risultato all’ultimo respiro. Una partita che al di là del risultato (1-1) ha dato tanto spettacolo, con le compagini che non si sono risparmiate con le occasioni da rete. Al gol di Pier Mario Rota ha risposto Alberto Serra proprio sul finale. Borussia battagliero nel finale, con Arrubia che difende per mantenere il risultato ma non basta.

Per i primi dieci minuti, è il Borussia a rendersi più pericoloso, con alcune occasioni capitate sui piedi di Alberto Serra e Riccardo Pisano che però non trovano la via della rete. Al 14° risponde Arrubia con un gran tiro al volo di Andrea Torru: la sua conclusione viene però respinta bene dal portiere del Borussia. Ma il gol è maturo per i ragazzi in maglia bianca, e al 19° Elia Schirru fa filtrare il pallone per Pier Mario Rota, che con il mancino sigla il gol del vantaggio.

Borussia Cagliari che reagisce subito e dal cross di Stefano Farris, solo un ottimo riflesso del portiere nega il gol del pareggio a Riccardo Pisano. Sul finale di primo tempo Arrubia ha la possibilità di raddoppiare prima con Rota, ma la sua conclusione viene salvata sulla linea, e successivamente con Elia Schirru che scheggia la traversa con un gran tiro a giro. Nel secondo tempo si accende Paolo Cabiddu che impensierisce nuovamente la retroguardia avversaria senza trovare il gol e mandando alle ortiche una ghiotta occasione per segnare sottomisura.

Il Borussia vuole il pareggio a tutti i costi, ma Palagino sembra insuperabile. Al 52° Paolo Cabiddu trova un angolo clamoroso da calcio di punizione, ma proprio Palagino, con un colpo di reni incredibile, salva ancora l’Arrubia. I ragazzi in maglia gialla vogliono il gol del pari, e alla fine lo trovano grazie al calcio d’angolo battuto da Alessandro Marcialis che arriva perfettamente sulla testa di Stefano Farris che trova l’1-1 all’ultimo istante. Una beffa per l’Arrubia, ma un pareggio meritato per la mole di occasioni create dal Borussia specialmente nel secondo tempo.

Pagelle – Arrubia

Pier Mario Rota 10: L’Arrubia resiste agli attacchi e si appoggia subito al suo centroavanti di sfondamento. Il gol è il giusto premio per un’ottima prestazione. Ha anche l’occasione per fare doppietta, ma la sua conclusione viene salvata sulla linea di porta dalla retroguardia avversaria.  Nel secondo tempo indossa i guantoni e si mette in porta. Se la partita resta in bilico sino alla fine, gran merito è suo. Salva l’Arrubia in diverse occasioni, sia in uscita, sia tra i pali. Si sporca i guantoni in diverse situazioni, specialmente nel finale, quando Cabiddu aveva trovato un angolo incredibile su calcio di punizione.  Non può nulla sul gol finale. Muro

Michele Palagino 9: Buona anche la prestazione del portiere del primo tempo. Diverse parate che salvano l’Arrubia da un ipotetico gol del Borussia Cagliari (che arriverà solo in extremis). Nel secondo tempo si dà il cambio con Pier Mario Rota. Imbattuto

Andrea Torru 8,5: Non segna, ma ci va molto vicino nel primo tempo con un gran gesto tecnico. Mette sui piedi di Rota il pallone del momentaneo 1-0 e lo fa anche nella seconda occasione per il centroavanti. Cervello e motore della squadra che però non basta per portare a casa la vittoria. La prestazione però è di ottimo livello. Qualità

Pagelle – Borussia Cagliari

Alessandro Marcialis 9,5: Con mestiere e qualità, è uno dei calciatori più pericolosi del Borussia. La squadra crea tantissimo e molte azioni passano dai suoi piedi. Non fortunato nella finalizzazione, ma quando c’è da mettere l’ultimo passaggio non si fa pregare. Il calcio d’angolo battuto nel finale, è una pennellata perfetta per la testa di Farris che vale il pareggio. Leader

Stefano Farris 9: Merito per averci creduto sino alla fine. La sua presenza in difesa si fa sentire, e l’Arrubia ne sa qualcosa. Nel finale fa da attaccante aggiunto per aiutare la sua squadra alla ricerca del pareggio. Lo stacco vincente per l’1-1 è un bellissimo gesto tecnico che lo premia per la grande prestazione nel complesso. Trascinatore

Paolo Cabiddu 8,5: Ci mette un po’ ad accendersi, ma quando lo fa sono dolori per l’Arrubia. Si mangia un gol clamoroso nel secondo tempo, mandando alto da pochi passi dalla porta. Prova a farsi perdonare su punizione, ma Palagino gli nega la gioia di un gol stupendo. Resta comunque una prestazione importante, e contribuisce ampiamente all’arrembaggio finale del Borussia. Battagliero

 

 

vs

BAYERN DEIANKUSEN vs ANALANTA

È una vittoria sofferta ma meritata quella che ha ottenuto Bayern Deiankusen contro Analanta nell’esordio della categoria Over del terzo Lega calcio 8 Summer: con questo esiguo successo (2-1) sulla squadra di Mirko Biolchini, la squadra di Marcello Deiana ha potuto iniziare a colpire giusto la competizione e soprattutto dare subito due punti di distacco alle due maggiori rivali che sono Zuddas Gomme e Vecchie Glorie che nel match successivo hanno impattato (2-2). Per le due formazioni fondamentali gli acquisti: non solo Simone Lifoda che oltretutto ha servito l’assist per il gol di Diego Cordeddu (nel suo caso non è un acquisto assoluto ma un rientro) e poi anche per i granata c’è il bel gol del nuovo innesto Alessandro Floris.

Subito occasione per Cordeddu che sfiora la traversa. Poco dopo c’è un’altra occasione per Bayern: Melis respinge sulla conclusione di Cordeddu, appresso arriva Ledda che di collo destro colpisce il palo. Sul finire del primo tempo c’è il gol del vantaggio: azione incredibile di Lifoda che (dopo essere partito dalla sua metà campo e aver saltato quattro avversari) di prima intenzione libera sulla sinistra Diego Cordeddu che da pochi passi infila all’angolino, di interno destro. Allo scadere arriva il gol del raddoppio: punizione dal limite dell’area, finta di Ortu e calcia Simone Lifoda che di interno destro aggira la barriera e infila all’angolino, alla destra di Melis.

Ad inizio ripresa Analanta accorcia subito le distanze: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Alessandro Floris si accentra e dopo un veloce scambio con Mallus va a concludere di collo sinistro, con parabola a girare sul secondo palo, nulla da fare per Romellini. Poco dopo c’è un’altra occasione per gli amaranto: dalla trequarti centrale va a concludere Picciau che di collo sinistro rasoterra sfiora il palo alla sinistra del portiere. Giulio Ledda va vicino al gol del 3-1: punizione dal limite dell’area incrocia il sinistro e colpisce traversa poi tocca nuovamente ai granata: Campidano riceve (in piena area) spalle alla porta, protegge palla e si gira sul sinistro, fuori.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN

Simone Lifoda 7.5. è una sensazione strana quella che si percepisce a bordo campo: vediamo sul rettangolo verde un giocatore che per 7 anni ha vestito la maglia della stessa squadra. Ora, con MM United in standby, deve affrontare una nuova avventura E come capita in questi casi non è facile l’inserimento nella nuova squadra: invece va decisamente bene. Offre il suggerimento ideale (dopo un coast to coast esaltante) per il gol del vantaggio in quella che è la miglior azione di tutto il match. Il gol del raddoppio arriva con uno schema: finta di Ortu e lui spunta improvviso e rapido per piazzare una botta angolatissima, imprendibile per l’ottimo Melis. Benvenuto.

Diego Cordeddu 7. Dopo praticamente un anno di assenza perché l’ultima sua presenza col Bayern era adattata luglio 2023 fa il suo ritorno e il suo esordio nel Summer 2024 è bagnato subito con un bel gol: o meglio è stata molto bella l’azione manovrata e veloce Poi lui ha capitalizzato con una conclusione ravvicinata di Destro. Ha così potuto rifarsi dopo che nelle prime battute Melis gli aveva negato il vantaggio. Riscatto.

Giulio Ledda 6.5. riparte con una maglia nuova (biancorossa) dopo tanti anni attraversati al fianco dei compagni di squadra storici; il suo esordio è certamente positivo e soprattutto nella ripresa si rende più volte pericoloso in due circostanze: fa tremare la porta avversaria prima colpendo una traversa su punizione, e poco prima si è fatto ipnotizzare da Melis dopo aver abilmente eluso la marcatura di Atzeni. Peccato.

LE PAGELLE – ANALANTA

Alessandro Floris 7. È uno dei volti nuovi della squadra di Mirko Biolchini: tra l’altro, dalla sua scheda si evince che è all’esordio assoluto nelle competizioni griffate Mister Soccer 5. Il suo debutto è stato ovviamente positivo e oltretutto bagnato da una bellissima rete che non ha però evitato la sconfitta. Agrodolce.

Federico Mallus 6.5. il suo esordio è stato dopotutto positivo anche se stranamente non sembrava a suo agio forse è dipeso dal fatto di non avere più i gradi di presidente. Scherzi a parte, non abbiamo visto il furore delle ultime partite della stagione invernale ma con una giocata è riuscito a guadagnarsi uno spazio in questa rubrica: perché la rapida e precisa sponda a favore di Floris è stata di livello. Bravo.

Andrea Melis 7. Rispetto alla stagione invernale ci sono stati molti cambiamenti nella squadra ora diretta da Mirko Biolchini: tra le novità da segnalare c’è sicuramente il cambio della guardia tra i pali. Ha fatto subito molto bene, in due occasioni ha salvato decisamente la porta granata: subito, nelle prime battute, è decisivo il suo intervento su Cordeddu e poi a metà ripresa neutralizza la conclusione ravvicinata di Ledda. Garanzia.

Nicola Corongiu

vs

ELECTRIC TIME vs CURRELI GROUP

Comincia bene il torneo dell’Electric Time che ne rifila 7 al Curreli Group. Partita giocata a senso unico dai ragazzi in maglia blu che comunque fanno fatica a sbloccare il match nei minuti inziali, ma che poi nel secondo tempo danno il via a un’autentica goleada con Nicola Geranio Ledda e Enrico Picci autori di rispettivamente tre e due reti ciascuno. Curreli Group che rimane in partita per buona parte del primo tempo, ma dopo il primo gol e l’espulsione di Arisci, la squadra si disunisce e non riesce più a controbattere.

Primi minuti in cui l’Electric Time fa già vedere la supremazia, con diverse occasioni da gol e buone trame che il Curreli Group non riesce a controbattere. Al 17° minuto arriva l’episodio che cambia la partita e, soprattutto, complica ulteriormente la partita del Curreli Group: Alessandro Arisci reagisce male a seguito di un fallo subito di un avversario e calcia malamente quest’ultimo. La decisione del direttore è inevitabile: cartellino rosso diretto e Curreli Group che rimane in inferiorità numerica. Passano tre minuti e l’Electric Time la sblocca: azione di contropiede guidata e chiusa direttamente da Nicola Geranio Ledda che con il sinistro fa secco il portiere.

Nel secondo tempo, la partita prende vita e comincia la pioggia di gol dell’Electric Time: al 28′ la palla arriva a Mattia Floris che con un tiro-cross da centrocampo trova Enrico Picci: deviazione vincente e raddoppio. Meno di un minuto e Picci si ripete nuovamente, accomodando in porta sull’assist al bacio di Riccardo Saddi. Le buone trame continuano e alla festa si aggiunge anche Federico Pirroni che trova il gol a seguito di un’ottima azione corale.

Curreli Group che non riesce più a reagire agli assalti dell’Electric Time e al 33′ è ancora Nicola Geranio Ledda a colpire: dribbling ubriacante del fantasista in maglia 77, che scarica in porta dopo un’ottima azione personale. Manita Electric Time che aggiunge altri due gol al definitivo 7-0. Il sesto lo sigla Alberto Milia che appoggia a porta vuota dopo una bella sgroppata di un grande Pirroni. L’ultimo gol lo segna invece colui che ha aperto le marcature: Nicola Geranio Ledda recupera un pallone vagante a centrocampo e scarica in porta una sassata potentissima che vale il 7-0 finale.

Pagelle – Electric Time

Nicola Geranio Ledda 10. Semplicemente sontuoso Ledda. Con dinamismo e tecnica mette sempre in difficoltà qualsiasi calciatore avversario. Dribbling da paura e tiro infallibile, che gli valgono la tripletta e il premio di migliore in campo della partita. È presto per dirlo, ma potrebbe essere lui uno dei calciatori migliori del torneo? Tarantolato

Enrico Picci 9: Numero dieci sulle spalle, ma voglia di fare gol da numero nove d’altri tempi. Il classe ’94 mette a segno due reti d’autore, contribuendo alla goleada dell’Electric in maniera efficace. Bravo anche nelle ripartenze in cui con la sua tecnica e visione di gioco, crea pericolosità in mezzo all’area di rigore. Bomber

Federico Pirroni 8,5: una spina nel fianco per tutta la partita. Corsa, dedizione e assist per il numero 33. Bellissima la sgroppata nel finale per il tap-in di Alberto Milia. Fase offensiva o fase difensiva non importa: su e giù per la fascia dal primo minuto sino al triplice fischio dell’arbitro. Stantuffo

Pagelle – Curreli Group

Corrado Cossu 8: la squadra ne prende 7, ma lui ne evita almeno qualche altro. Sempre pronto sulle parate con i piedi: bellissima la respinta sul tiro di Deiana in laterale da sinistra. Non può molto sui gol subiti, ma fa quel che può per salvare la porta della sua squadra. Baluardo

Matteo Marongiu 7,5: i palloni là davanti non arrivano. Per il 9 del Curreli Group non è stata facile la partita. Lui però ci prova, si sbatte e combatte con tutte le sue forze. La squadra deve ritrovare equilibrio e serenità, e forse i suoi gol potrebbero essere la chiave del successo. Lottatore

Arisci 6: sino a quando c’è lui in campo, il Curreli Group tiene testa abbondantemente all’Elettric Time. Cerca di aiutare la retroguardia a restare compatta, anche se reggere il confronto coi fantasisti avversari, non era per niente facile. Al 17° minuto perde la testa dopo un fallo fischiato a favore e rifila un calcione all’avversario. Peperino

 

vs