OTTICA EMME – A vs VIVERE FC

Grande vittoria per Ottica MA che continua ad impressionare in questa competizione estiva, non solo per i punti conquistati ma per il modo di ottenerli: con dedizione, sacrificio e tanto senso del collettivo. Se questo inverno la squadra di Andrea Medinas faceva affidamento alla fantasia di contu, adesso le cose sono cambiate: naturalmente il trequartista continua ad essere determinante ma ora tutti i giocatori che scendono in campo hanno l’atteggiamento giusto e hanno una fame mai vista prima; ecco che quindi una formazione come quella di Simone Marroccu (che appena due mesi fa sarebbe stata ingiocabile) adesso viene affrontata con determinazione e sconfitta con ampio merito.

In apertura c’è un’occasione per i Granata, dal vertice sinistro Pisano fa partire un diagonale rasoterra che esce di pochi centimetri. Ad inizio ripresa Marroccu lancia Giglio che incrocia il destro, deviazione decisiva di Corso. Conclusione di contu e Marongiu devia in angolo. Poco dopo arriva un’altra occasione per i bianchi: Di Foggia intercetta palla sulla trequarti conclude di collo destro e Marongiu risponde prontamente. A 5 minuti dal termine sblocca l’incontro ottica con una punizione dal limite dell’area di Simone Contu che sfrutta anche il velo di argiolas. Subito dopo segna il gol del raddoppio a Riccardo Antonio corso con un destro sotto misura. Passa un minuto e accorcia le distanze Vivere FC, con una fucilata dalla trequarti destra di Federico Cabras, palla sotto l’incrocio. Contropiede da manuale di ottica : Corso verticalizza per argiolas che mette al centro per Simone Contu che insacca.

LE PAGELLE – OTTICA EMME A

Simone Contu 8. la sua presenza nella squadra di Andrea medinas è assolutamente imprescindibile perché ha tante risorse che riesce in un modo o nell’altro a centrare il bersaglio. Stavolta ha optato per il calcio piazzato, in tal modo è riuscito a sbloccare una partita che si indirizzava verso il pareggio a reti inviolate. a tempo scaduto serve anche il bis dopo una bellissima azione corale. Double.

Riccardo Antonio Corso 8. Insieme a contu è stato decisamente il migliore in campo: il suo ingresso intorno a metà gara ha dato nuova linfa e grande vivacità alla formazione bianco-blu. Ad inizio ripresa con un intervento fantastico ha evitato una rete sicura a Giglio e dopo aver realizzato il pesante gol del raddoppio, ha avuto il merito di aver avviato la splendida ripartenza del 3 a 1. Fondamentale.

Fabrizio Argiolas 7. Ecco un altro elemento di assoluto affidamento per la squadra bianco blu. Giocatore preparato sia dal punto di vista tecnico che tattico: non solo anche dal punto di vista atletico è una vera garanzia. Dopo aver combattuto per 50 minuti, ha ancora la forza per farsi la fascia sinistra e mettere al centro una palla d’oro per contu. Applausi.

LE PAGELLE – VIVERE FC

Federico Cabras 7. È uno dei nuovi elementi che Simone Marroccu ha portato in squadra. Ragazzo giovane, giocatore brevilineo ma scattante e dotato del senso del gol, soprattutto la conclusione da fuori area. Dalla grande distanza riesce a pietrificare il buon Margini con una conclusione pazzesca che finisce nel “7”. Eurogol

Alessandro Marongiu 7. Vista l’indisponibilità di Garau, è lui a doversi schierare tra i pali per difendere la porta granata. nella prima parte della ripresa ha compiuto due interventi fondamentali prima sulla conclusione di contu e poi su quella meno angolata ma potente scagliata da Di Foggia. Prontezza.

Simone Marroccu 6.5. in una serata non eccelsa per la formazione Granata lui è riuscito comunque a guadagnarsi la sufficienza piena e si è fatto notare ad inizio ripresa con l’ottimo pallone per Giglio che non è riuscito a fare centro soltanto per l’ottimo intervento di Corso. Presente.

Nicola Corongiu

vs

ANALANTA vs NEW TEAM

Finisce 2-8 tra Analanta e New Team con quest’ultimi che dilagano ampiamente sugli avversari. Partita senza storia dall’inizio alla fine, che ha visto i gialloblu sempre in controllo con solo qualche sussulto da parte dei bordeaux. Mattatore del match sicuramente Claudio Deffenu autore di 4 reti. Per Analanta non basta il solito Giuseppe Mura che comunque sigla una doppietta.

Al 5° arriva subito una clamorosa occasione per New Team con Padovano che scodella in area per De Luce, che spalle alla porta, alza il pallone e tenta una rovesciata che purtroppo va a finire sul montante. Al 9° i gialloblu conquistano un calcio di rigore a seguito di una scivolata sconsiderata del difensore di Analanta. Sul dischetto però, De Luce si fa ipnotizzare da Andrea Melis che salva per due volte, sia sul penalty, sia sulla ribattuta tentata dal centroavanti.

Passano tre minuti e l’Analanta è avanti con Giuseppe Mura che si libera dalla marcatura avversaria e col sinistro mette a sedere Pierpaolo Sanciu. Risponde dopo 6 minuti New Team con Padovano che ancora una volta mette una palla deliziosa per Roberto Graziano il quale di testa, anticipa il portiere avversario e fa 1-1. New Team che ribalta il punteggio al 21° con Nonne: tiro da fuori non irresistibile ma che basta per il 2-1.

Al 23° a seguito di un calcio di punizione per Analanta, vola via in contropiede Padovano che, arrivato sulla trequarti campo, fa partire un gran destro che insacca sotto la traversa. Nel secondo tempo si accende Claudio Deffenu: al 32° il 55 prende la mira e calcia da fuori. Puntata perfetta che finisce in fondo al sacco. Analanta che prova a farsi vedere nuovamente davanti con Mura che, ancora una volta, fa tutto da solo e piega le mani al portiere con una conclusione centrale ma violenta.

Sull’azione successiva, Calzia si libera della pressione dei difensori e apparecchia per Deffenu che solo soletto mette in rete il pallone del 5-2. Pochi secondi dopo, ancora il 55 che approfitta di un regalo di Saderi e accomoda in rete il sesto gol per New Team. Gialloblu che dilagano ancora con Padovano che mette al centro nuovamente per l’arrivo imminente di Deffenu che fa poker.

Sul finale c’è spazio anche per la doppietta di Padovano che dopo una bella azione personale, conclude con una rasoiata potente e precisa con il mancino. Finale di gara senza storia: al triplice fischio è 2-8 New Team.

Pagelle – Analanta

Giuseppe Mura 7: Il faro dell’Analanta non fa mancare il suo apporto anche oggi. La sua squadra subisce tanto, ma lui è sempre pronto lì davanti. Entrambi i gol partono da azioni in solitaria e ciò dimostra che la sua squadra deve ripartire proprio dal suo numero 14. Cinico

Andrea Melis 5,5: Quando un portiere subisce 8 gol non si può certo dire che è stata una bella partita. In alcune occasioni avrebbe potuto fare di più, specialmente sul tiro non irresistibile di Nonne. Rimane comunque la doppia parata miracolosa che strozza in gola l’urlo di gioia a De Luce. Poco lucido

Riccardo Mingoia 5,5: Come il resto dei compagni è completamente in balia delle scorribande avversarie. Fatica a trovare spazi davanti e anche quando prende palla non è pericoloso. Impolverato

Pagelle – New Team

Claudio Deffenu 8,5: Ci mette un po’ ad accendersi, ma quando lo fa il punteggio prende una piega tennistica. Approfitta di ogni errore e spazio concesso dalla difesa avversaria. Padrone dell’area di rigore avversaria. Dominante

Francesco Padovano 8,5: Leggende narrano che avrebbe potuto giocare tranquillamente un’altra partita dopo Analanta-New Team. Sgroppa e galoppa per tutto il campo da destra a sinistra senza dare punti di riferimento. Delizia i compagni con palloni al bacio, e insacca due volte alle spalle di Melis. Meglio di così?

Roberto Graziano 7: Non dirompente come al solito, ma sicuramente una prestazione ottima anche da parte sua. Segna il gol del pareggio anticipando il portiere in uscita con un bel colpo di testa. Bene ma non benissimo

Federico Cogoni

 

vs

CANDIOTTO GOMME vs BAYERN DEIANKUSEN

Vittoria convincente per Bayern Deiankusen che dopo un inizio di Summer nefasto è riuscito finalmente a raccogliere i suoi primi tre punti, dopo la vittoria tennistica (sei a due) su Candiotto Gomme. La squadra di Marcello Deiana ha avuto un primo tempo di dominio e ha messo in luce la vena realizzativa di Lifoda. Poi nei primi minuti della ripresa c’è un blackout che rimette parzialmente in corsa la squadra di Gianluca Ghiani Ma poi i biancorossi riprendono in mano le redini e chiudono l’incontro agevolmente.

In apertura c’è un’occasione per i biancorossi con Ortu che calcia dalla trequarti destra, conclusione a mezza altezza e Fulghesu devia prontamente in angolo. Poco dopo arriva il gol del vantaggio, Pillai a destra taglia in orizzontale per Simone Lifoda che fa una finta e si porta la palla sul sinistro e di collo dal limite dell’area in fila all’angolino, a mezza altezza, alla sinistra del portiere. Sugli sviluppi di una punizione battuta dalla trequarti centrale Pillai trova il varco per servire Lifoda con un bel sinistro rasoterra la piazza sul secondo palo, all’angolino poi sul finire del primo tempo c’è il gol del 3-0 di Christian Pillai con un tiro di interno destro rasoterra, si infila all’angolino, alla sinistra Fulghesu.

Ad inizio riprese c’è subito un’occasione per Bayern Todde intercetta palla sulla trequarti destra serve Lifoda che cerca di saltare Mei, c’è la chiusura di Agus. Accorcia le distanze Candiotto con un bel destro di Luca Orrù su invito di Agus. Dopo una incursione Loddo entra in area e Deiana lo stende, rigore per gli azzurri: batte Diego Agus che infila in rete con un bel destro a mezza altezza, alla destra di Romellini. Il Bayern torna in avanti e c’è subito un miracolo di Mei su ortu. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner battuto a sinistra Porricino mette al centro per Nicolò Todde che stacca di testa e infila sotto la traversa. lo stesso numero 19 poco dopo ha un’occasione per allungare ma il suo sinistro da appena dentro l’area finisce alto: passa un minuto e il Bayern si porta sul 5-2 con un bel diagonale rasoterra di Roberto Contu su invito di Lifoda. ancora Bayern in attacco suggerimento da sinistra per Lifoda che incrocia il destro ma c’è il salvataggio di Ghiani e poi il tentativo di contu finisce sul fondo. Pasticcio definsivo degli Azzurri intercetta palla Simone Lifoda che insacca sulla uscita di Mei.

LE PAGELLE- CANDIOTTO GOMME

Diego Agus 7.5. è stato decisamente il migliore dei suoi. Ha servito ad inizio ripresa l’assist per il gol di Orrú, e pochi minuti dopo, oltre ad aver conquistato il penalty, lo trasforma, spiazzando romellini. Propositivo.

Luca Orrú 7. Uno dei nuovi elementi della squadra di Gianluca Ghiani si è fatto notare all’inizio della presa con la bella rete (su invito di Agus) che ha riaperto l’incontro per la formazione Azzurra. Guizzo.

Riccardo Fulghesu 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto e ha oltretutto compiuto un ottimo intervento nei primi minuti dell’incontro sulla conclusione insidiosa di ortu. Sul finire del primo tempo si causa anche un infortunio ad un dito della mano: naturalmente non è dovuta a questo la sua uscita all’intervallo bensì ad un già preventivato avvicendamento con mei. Pronta guarigione.

LE PAGELLE- BAYERN DEIANKUSEN

Simone Lifoda 9. Stavolta il bomber è stato in versione cacciavite: “buca” le ruote della difesa Candiotto e si porta a casa il pallone con un treble da favola. Soprattutto il primo dei tre goal è qualcosa da vedere e rivedere: fa centro dopo un dribbling in doppio passo e un sinistro velenifero che non lascia scampo all’ottimo Fulghesu. Repo Man.

Christian Pillai 8. ha fornito una prestazione di alto livello anche se talvolta risulta essere troppo lezioso. Tuttavia nei primi due Gol realizzati dalla punta Simone Lifoda c’è il suo zampino e poi sul finire del primo tempo è lui stesso a fare centro per il 3-0 del Bayern. Presente.

Andrea Lippi 7. Se la formazione Azzurra ha creato pochi pericoli (al di là di quel frangente ad inizio ripresa) è dovuto alla sua ottima marcatura applicata al giocatore più pericoloso degli Azzurri, ovvero Daniele Loddo: giocatore agile e scattante al quale è stato impedito di muoversi a piacimento. Francobollo.

Nicola Corongiu

vs

ZUDDAS GOMME vs PIRRI

Con un roccambolesco 4-7 Pirri batte Zuddas Gomme e mantiene la testa del girone Over. Partita che ha visto i pirresi protagonisti di una prestazione esemplare guidati anche da un Giovanni Lorusso in stato di grazia autore di 4 reti. Zuddas che si sveglia nel finale ma non basta.

La pioggia di gol comincia dal 10° minuto di gioco quando Lorusso si incunea nell’area di rigore avversaria con una bella azione personale e batte il portiere da posizione decentrata a sinistra. Un minuto dopo ancora il numero 19 ancora con un’azione dirompente va a centrare il palo, ma sulla respinta arriva il tap-in comodo di Bonu che vale il raddoppio. Zuddas che fa fatica a ripartire e creare qualcosa dalle parti di Grosso. Al 23° ancora un’occasione clamorosa per Bonu che servito dal corner perfetto di Lorusso, trova un Caocci attentissimo che evita momentaneamente il terzo gol.

Sul finale di primo tempo Zuddas riapre la gara: bel passaggio di Follesa che trova Oggiano il quale va a calciare e trova un angolo incredibile con l’esterno sul quale non può nulla l’estremo difensore pirrese. Due minuti dopo l’intervallo e i verdi trovano un altro uno-due pazzesco che mozza le gambe agli avversari: prima è Lorusso a battere Caocci con un bel tiro da fuori, poi William Cera che, servito da Bonu, accomoda in rete non prima di aver messo a sedere mezza difesa di Zuddas.

A metà secondo tempo arriva la manita: a seguito di un cross la palla schizza fuori dall’area perfetta per Cera che non ci pensa due volte e scarica in rete un tiro potentissimo che vale il 1-5. Cinque minuti più tardi Lorusso si avvia in solitaria verso la porta avversaria e con un bellissimo scavetto salta Caocci e accomoda facilmente a porta vuota.
Da qui, la tentata rimonta di Zuddas che ancora ci crede: al 42° su un’azione confusa la palla arriva a Federico Ghisu che si smarca bene e segna un gran gol da dentro l’area. Due minuti più tardi ancora il 69, questa volta a inventare un bel cross per Oggiano che sorprende tutti con un bellissimo colpo di tacco che vale il 3-6.

Al 48° ancora Zuddas con Origa che arriva sino al limite dell’area di rigore, appoggio per Nonnis che mette al centro per Follesa il quale fa 4-6. La rimonta sembra matura, ma è troppo tardi per i neri che sul finale si fanno sorprendere ancora da una sgroppata di Lorusso che segna un gol fotocopia a quello segnato in precedenza (saltando il portiere). Al triplice fischio il risultato è 4-7 Pirri.

Pagelle – Zuddas Gomme

Federico Oggiano 7: Fa sentire la sua presenza con stazza e precisione quando gli arrivano i palloni da spingere in rete. Mette il fisico e combatte contro una difesa arcigna. Segna due gol di pregevole fattura, il primo con l’esterno del piede destro, il secondo di tacco. Opportunista

Alberto Follesa 7: Uno degli ultimi a mollare in una partita storta per Zuddas Gomme. Segna un gol e fornisce un assist al primo gol di Oggiano. Qualche errore tecnico di troppo, ma la grinta non manca. Leone

Federico Ghisu 7: Come il resto della squadra, si accende solo nel finale di gara. Come per Follesa, dai suoi piedi nascono un gol e un assist. A centrocampo si sbatte per fermare le avanzate pirresi, ma non sempre è efficace. Intermittente

Pagelle – Pirri

Giovanni Lorusso 9: Poche parole per descrivere una prestazione sontuosa. Il numero 19 è il game-changer della partita. Semplicemente imprendibile quando prende palla e comincia ad avanzare verso la porta avversaria. 4 gol e tanta qualità. Dirompente

William Cera 8: Quando vede i suoi compagni andare in gol con facilità, decide di unirsi alla festa. Si stacca dal blocco difensivo molto spesso e fa bene: segna due gol, uno più bello dell’altro e contribuisce alla goleada pirrese. Totale

Antonio Bonu 7,5: Avrebbe potuto segnare almeno un altro gol, ma sul tabellino il suo nome resta solo una volta. Prestazione comunque di spessore per il numero 11 che con le sue giocate libera spesso lo spazio a Lorusso che affonda come un coltello nel burro. Pivot

Federico Cogoni

 

vs

REMAX ZIZOLA USAI vs ASD CODDU

Grande vittoria per quattro a tre di ASD Coddu contro i campioni in carica di Remax zizola Usai. La squadra di Sergio Tamburini  (indisponibile ma presente) ha fatto una ripresa impressionante dopo che nel primo tempo aveva iniziato bene ma nella fase centrale aveva subito il gran ritorno dei blu: oltre al gol sensazionale di Ambu, è da notare la doppietta di Corona e il gran gol di Federico farci autore della rete del sorpasso. Non basta quindi alla squadra di Alessandro Cabasino la doppietta del solito Matteo Mancosu e una prestazione di livello del centrocampista Fadda.

Occasione in apertura per i blu dopo un’azione corale veloce va a calciare saddi che di interno destro sfiora il palo poi c’è il gol del vantaggio dei Neri dai dai nazione di Alessandro Ambu con una azione e lo scavetto sull’uscita del portiere passa un minuto c’è il gol del pareggio di Michele Fadda su invito da destra di Frau. Rigore per i blu per farlo su saddi: trasforma Matteo mancosu. C’è poco dopo il gol del pareggio, dopo un’azione sviluppata sulla sinistra la appena arriva a destra per isolare il cui sinistro viene respinto da Pani, prosegue l’azione e arriva il gol di Michele Corona.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i neri con Ambu il cui destro esce di un soffio, Ambu dall’out di sinistra, finita e incrocia il destro e sfiora la traversa. Occasione per i blu con Fadda, dalla trequarti e Pani con uno splendido intervento vola in angolo. Poco dopo arriva il gol del sorpasso: sponda di testa di Serra ruda per Corona che in corsa cross sulla parte opposta per Federico Farci controlla e calcia subito di collo destro, imprendibile. Lo stesso Farci dall’out di destra taglia per Michele Corona che infila sotto la traversa. Nel finale forcing dei blu. Punizione di Fadda che ammacca la traversa.. sponda di Fadda per Matteo mancosu che infila di potenza.

LE PAGELLE – REMAX ZIZOLA

Michele Fadda 7.5. l’anno scorso è stato la grande rivelazione della squadra di Alessandro Cabasino che poi ha alzato il trofeo. In questa nuova edizione ha iniziato subito bene e anche in questa partita pur essendo sconfitto ha dato l’ennesima dimostrazione del suo eclettismo. giocatore dotato di grinta e determinazione ma non per questo privo dei più importanti fondamentali tecnici come il passaggio filtrante e la conclusione in porta: in questo match ha fatto vedere un po’ di tutto. Completo.

Matteo Mancosu 7. Giocatore di qualità immensa che durante tutto l’inverno ha fatto varie dimostrazioni della sua classe e della sua vena realizzativa. In questo incontro infausto per il punteggio finale e non esaltante per sé, è riuscito comunque a lasciare il segno con una doppietta. Non si smentisce mai.

Mario Piras 5.5. ha fatto molta fatica a staccarsi dalla marcatura dei difensori avversari, che si alternano molto bene nelle chiusure. Spesso non gli è stato permesso nemmeno di girarsi e così il suo potenziale è rimasto inespresso. Disinnescato.

LE PAGELLE – ASD CODDU

Michele Corona 8. È una delle novità apportate in rosa da Sergio tamburini. Giocatore magro ma di statura alta, quando corre va avanti a grandi falcate. fu il suggerimento per il 3 a 2 di farci dopo la combinazione con serra ruda, inoltre ha siglato una pesantissima doppietta che ha cambiato musica nella ripresa. Match winner.

Federico Farci 8. sul finire del primo tempo Tamburini lo toglie per farlo rifiutare e dargli modo di ricaricarsi soprattutto dal punto di vista mentale, in quanto appare un po’ sconsolato. Nella ripresa sfodera una prestazione memorabile, soprattutto nei minuti caldi: da segnalare la bellissima rete del sorpasso condita da stop magistrale e conclusione rapida. Pochi minuti dopo arriva anche il quarto Gol dei Total Black e in questo caso il bomber si trasforma in rifinitore. Reaction.

Alessandro Ambu 7.5. giocatore brevilineo, non tanto strutturato, ma che ha una rapidità nei movimenti veramente disarmante. In occasione del gol che sblocca il punteggio si fa tutta la metà campo avversaria con facilità e trasforma gli avversari in birilli. Nella ripresa dopo un altro spunto personale sfiora il bis. Insidioso.

Nicola corongiu

vs

MOMENTI PIZZE&DRINK vs KARALIS FC

 

Una partita decisa dagli episodi quella tra Momenti Pizza&Drink e Karalis. Le due squadre danno vita a un match molto equilibrato nel primo tempo, senza che nessuna delle due prevalga sull’altra. Nella seconda frazione invece, la gara si anima specialmente con l’ingresso in campo di Andrea De Fraia nelle fila dei neri che più volte impensierisce Dessalvi, fino a riuscirci. Dopo il pareggio di Milia, la partita sembra finita, ma sul finale la perla di Claudio Sestu fa volare la squadra della famosa pizzeria di Iglesias.

Sono poche le occasioni conteggiate nel primo tempo, con le due squadre che si sono date battaglia in mezzo al campo ma senza farsi male. Al 10° minuto però, arriva una clamorosa traversa (un preludio di ciò che accadrà nei prossimi minuti) di Claudio Sestu che da calcio di punizione disegna una traiettoria molto bella che sbatte sul montante. Due minuti è sempre il numero 22 a impensierire la porta difesa da Dessalvi con un mancino velenoso che si infrange sul palo sinistro.

Al 21° si va vedere davanti anche Karalis: azione di contropiede gestita bene dai biancoblu che arrivano in area con Luca Lecis il quale va a servire Kassimou Aliou che prende in pieno la traversa.  Nel finale di primo tempo un altro contropiede, questa volta sponda Momenti, chiuso con il tiro fiacco però di Luca Granella. Si va all’intervallo a reti bianche.

Secondo tempo che inizia con un forte pressing portato da Momenti che sembra crederci di più. Al 31°, seguito di un batti e ribatti in area di rigore, Riccardo Cani impegna ancora Dessalvi con una conclusione violenta da posizione ravvicinata. Sull’azione successiva Andrea De Fraia cerca ancora la porta, ma l’estremo difensore del Karalis dice di no nuovamente.

Il gol per i neri è maturo e al 42° arriva l’episodio: recupero del pallone di De Fraia che si fa tutto il campo, entra in area e da posizione decentrata sulla sinistra batte un Dessalvi fino a qui perfetto. Ma il vantaggio dura appena qualche secondo perché sull’azione successiva Stefano Cabras crossa da sinistra verso il secondo palo dove sbuca Mirko Milia per la rete dell’1-1 immediato.

Nel finale di gara le squadre sono stanche anche se entrambe cercano la vittoria sino all’ultimo. L’episodio arriva a tempo scaduto con il calcio di punizione perfetto di Claudio Sestu: stavolta il montante non ha fermato la sua parabola che si insacca perfettamente all’incrocio dei pali alla sinistra di Dessalvi. Gol che mente il punto a una partita contratta ma giocata bene da entrambe le squadre decisa da una giocata del singolo giocatore che ha tirato fuori dal cilindro una perla assoluta.

Pagelle – Momenti Pizza&Drink

Claudio Sestu 7,5: Come possiamo non partire da lui? Fa tremare la porta avversaria già nel primo tempo; per il resto della gara prova spesso ad accentrarsi per essere nel vivo dell’azione offensiva. A tempo scaduto si inventa il “gol della domenica” (anche se era martedì) che vale il 2-1. Buttaci i guanti

Andrea De Fraia 7: Quando la palla viaggia dalle sue parti è sempre un pericolo per gli avversari. Il motorino di Momenti non si ferma mai e quando lo fa è perché il campo è finito oppure ha subito un fallo. Prima di riuscire a segnare, ha impensierito più e più volte Dessalvi. Comincia dalla panchina, ma quando entra la partita cambia. Game-changer

Riccardo Cani 6: Il Karalis cerca di fare densità al centro senza lasciare spazi sconsiderati in mezzo al campo. Lui soffre un po’ la pressione, ma ogni tanto dà qualche sprazzo di qualità e quantità. I compagni sanno di potersi appoggiare alla loro punta, che è sempre pronto ad accettare il fraseggio. Impegna Dessalvi con una bella conclusione violenta. Sacrificato

Pagelle – Karalis

Marco Dessalvi 7: Quando la squadra molla un po’, l’estremo difensore risponde presente. Para tutto quello che può parare (forse anche di più). Si arrende solo alla sgroppata formidabile di De Fraia e alla perla di Sestu, ma lì poteva fare ben poco. Gatto

Andrea Paschina 6,5: Coordina la difesa in maniera notevole. Il numero 2 di Karalis è difficile da superare quando mette il suo fisico. Gli attaccanti di Momenti lo sanno e cercano di circumnavigarlo. Prestazione esemplare che purtroppo non paga. Torre di guardia

Mirko Milia 6,5: Mette in parità la gara dopo neanche un giro di orologio dal gol avversario. Si fa trovare prontissimo sul traversone di Cabras e non sbaglia. Prestazione di sacrificio per il numero 18, con pochi palloni che arrivano dalle sue parti, ma quell’unico buono è sufficiente per segnare. Cinico

 

 

vs

OTTICA EMME – A vs FINESTRE MATTA

 

Bella vittoria per Finestre Matta che batte Ottica Emme per 6-3. Una partita non semplice per i ragazzi in maglia blu che hanno trovato degli avversari preparati e capaci di andare anche in vantaggio. La forza del reparto offensivo composto da Usai e Piano, autori di due reti ciascuno, ha prevalso sulla retroguardia bianca.

Il bomber in maglia 26 di Finestre Matta va subito in gol dopo appena 8 minuti: bell’azione corale conclusa con il passaggio di Mario Conti che trova a centro area solo Usai che è libero di appoggiare in rete agevolmente. Due minuti e Ottica Emme la pareggia: tiro da fuori deviato di Simone Contu respinto dal portiere, ma sulla ribattuta c’è Baghino che ne approfitta per fare 1-1.

Al 13° ancora Finestre in vantaggio: sempre da sinistra Mario Conti si libera dalle marcature e mette al centro per Andrea Piano il quale si libera di avversario con un bel dribbling prima di battere nuovamente Vacca. Al 18° sempre il numero 12 mette al centro per l’arrivo di Edoardo Soro Ranieri che non trova la porta da ottima posizione.

Due minuti dopo Ottica Emme ritrova la parità con il tiro da fuori area di Mattia Mura: non perfetto in quell’occasione Andrea Mattana che si fa sfuggire un tiro non irresistibile. L’estremo difensore di Finestre Matta si replicherà nuovamente due minuti dopo, quando respingerà male un tentativo dalla distanza e non si accorgerà dell’arrivo di Di Foggia che segnerà agevolmente il gol del sorpasso.

Punteggio che ritorna in parità al primo minuto del secondo tempo quando Usai e Piano riusciranno a recuperare il pallone, con quest’ultimo che metterà al centro per Edoardo Soro Ranieri il quale deve solo appoggiare in rete. Tre minuti più tardi azione insistita sulla fascia di Strazzera che si libera di due avversari prima di appoggiare il pallone ad Andrea Piano che segna un altro gol facile facile (ma del controsorpasso) a porta sguarnita.  Giornata sfortunata per i difensori dell’Ottica Emme che continuano a prendere gol nella stessa modalità: cross e tiro a porta vuota.

Al 34° Diego Strazzera si inventa un cross stupendo dalla trequarti campo, sul quale arriva Usai che all’altezza del secondo palo mette dentro il pallone del 5-3. Ottica Emme un po’ demoralizzato dai due gol in rapida successione e sul finale Mario Conti troverà anche il 6-3 definitivo con una bella azione in coast to coast.

Pagelle – Ottica Emme – A

Andrea Nicola Baghino 7: Uno dei pochi in grande spolvero delle fila dell’Ottica Emme. Il suo gol dell’1-1 da speranza ai suoi che poi troveranno anche il vantaggio sul finale di primo tempo. Nel secondo tempo si fa vedere di meno, ma resta comunque una prestazione ottima. Trascinatore

Simone Contu 6,5: Non male la prestazione del 9 che non segna, ma scaturisce il secondo gol della sua squadra con un bel tiro da fuori. Dalle sue conclusioni verso la porta, nascono sempre delle occasioni potenzialmente interessanti per l’Ottica Emme. Tiratore scelto

Luigi Di  Foggia 6,5: Approfitta dell’errore grossolano del portiere avversario per mettere dentro il gol del momentaneo 2-3 per l’Ottica Emme. Nel secondo tempo sparisce un po’ dai radar e non riesce più ad essere il perno della trequarti campo. Intermittente

Pagelle – Finestre Matta

Mario Conti 8: Corsa, dinamismo, assist e un filo di nervosismo. Così si può riassumere la prestazione del 12 di Finestre Matta, che mette a referto due assist e sigla il gol del 6-3 finale. Sempre a servizio della squadra sulla corsia mancina, con una corsa in più per il compagno o qualche sgroppata per andare a cercare il fondo campo. Qualche discussione con il direttore di gara ma quest’ultimo riesce a tenerlo a bada. Pendolino

Diego Strazzera 8: Dà sicurezza al reparto difensivo per tutta la partita, anche quando le cose si fanno difficili per Finestre Matta costretto a rimontare nel punteggio. Lui si carica la squadra sulle spalle e la guida alla ricerca del gol. Nel finale si sgancia spesso anche in attacco per contribuire. Disegna una parabola perfetta per la testa di Usai per il gol del 5-3. Leader

Andrea Piano 8: Due gol e un assist per il numero 7 di Finestre Matta, che con Usai formano un tandem offensivo notevole. Dribbling e corsa a servizio della squadra. Si dà da fare anche in fase difensiva quando c’è bisogno di superiorità numerica. Letale

 

 

vs

VIVERE INESTASY vs BORUSSIA CAGLIARI

Vittoria sofferta ma meritata per Vivere inestasy che supera per 2-1 Borussia Cagliari e si porta in vetta alla classifica. Partono meglio i bianconeri che nelle prime Battute riescono a sbloccare il risultato. la squadra di Pietro Cau costruisce qualche altra occasione per il raddoppio ma nella ripresa è la squadra di Simone Marroccu a creare maggiori occasioni. Dopo un grande forcing il Verdi riescono a ribaltare il punteggio e ottenere un’altra Vittoria dopo quella di sette giorni fa.

Borussia Cagliari sblocca il risultato con Riccardo Pisano su invito di Pintor che intercetta una palla in uscita. Occasione per cao dal vertice destro e c’è la pronta risposta a due mani di Sanna.

A inizio ripresa i verdi iniziano ad esercitare una certa pressione, conclusione di Omar Loi ed è decisiva la risposta di Scarano: sugli sviluppi di un corner battuto da sinistra, tuveri mette al centro per Jah che di testa sfiora il palo poi c’è una grande occasione per licciardo, trova il pallone da pochi passi e di destro al volo spara altissimo. Poi c’è un’altra occasione per Vivere, podda da destra imbecca Jah e c’è il miracolo di Scarano. Punizione di Marcialis dalla trequarti centrale la palla esce di pochi lancio di Licciardo per Nicola Cossu che dal vertice sinistro diagonale e infila Antonello Licciardo un bel destro al volo, sotto la traversa.

LE PAGELLE- VIVERE INESTASY

Antonello Licciardo 7. È stato alla fine l’artefice della Vittoria. Nel primo tempo appare un po’ nervoso rimedi anche un cartellino giallo, nella ripresa inizia a smistare diversi palloni e uno di questi porta il gol del pareggio. A metà ripresa si divora un fatto ma si riscatterà nel finale con una rete d’autore. Match Winner.

Nicola Cossu 7. è una delle tante novità della formazione che Simone Marroccu ha presentato per il Summer Open. È rapido e molto determinato, riesce con un gran tiro dal limite dell’area a piegare la resistenza dell’ottimo scarano e a violare finalmente la sua porta. Guizzo.

Abib Jah 6.5. gigante della difesa, grazie alla sua forza fisica riesce a limitare un giocatore pericoloso come cabiddu. non si limita ai compiti difensivi ma si presenta di tanto in tanto in attacco e si rende pericoloso in due occasioni: in una di queste è decisivo l’intervento di Scarano. La squadra di Simone marroccu fa molto affidamento in lui. Colonna.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI

Riccardo Pisano 7. Giocatore fondamentale per la squadra di Pietro Cau, tanto nella stagione invernale quanto in questo Summer di recente avvio. Dopo aver fatto centro già sette giorni fa, si ripete all’inizio di questo incontro e sblocca il punteggio a favore dei bianconeri, con un destro preciso. Lucidità.

Matteo Pintor 7. durante il campionato invernale le sue apparizioni sono state limitate per problemi fisici ma adesso finalmente è entrato in pianta stabile nella formazione bianconera. Ha tecnica e visione di gioco: sfrutta un errore di impostazione degli avversari e dopo aver intercettato la palla, la indirizza prontamente a Pisano che sblocca il punteggio. Occhio.

Matteo Scarano 7. Continua ad inanellare prestazioni positive con la maglia del Borussia Cagliari. Anche in questo incontro la sua prestazione è stata determinante (da segnalare soprattutto due interventi che sono stati di livello) anche se a differenza di altre volte non ha portato benefici in termini di punti. Peccato.

Nicola Corongiu

vs

NEW TEAM vs ZUDDAS GOMME

 

Gol e spettacolo tra Zuddas Gomme e New Team che danno vita a un match pirotecnico e conteso sino all’ultimo secondo. A spuntarla sono i ragazzi in maglia rossonera con un roccambolesco 5-6 sul segno dei gol di Gianluca Nonnis e Federico Ghisu, autori di due reti ciascuno. Sponda New Team, prestazione esemplare di Roberto Graziano, che con quattro reti totali ha fatto sperare fino all’ultimo i gialloblù.

La partita comincia subito bene per Zuddas: pronti via e Nonnis imbuca perfettamente per Daniele Deidda che davanti a Sanciu non sbaglia. Il gioco viene gestito maggiormente da New Team, ma Zuddas Gomme riparte forte e in velocità. Al 10° il pareggio: recupero del pallone di Graziano Roberto il quale assesta il pallone e fa partire una grande rasoiata che si insacca alle spalle di Omar Exana.

Quattro minuti e il numero 86 si ripete: azione personale magistrale dove dribbla due avversari prima di appoggiare in rete con  il mancino da posizione decentrata sulla sinistra. Zuddas Gomme non ci sta e al 18° trova la nuova parità con Piga che calcia da fuori e trova un angolo pazzesco che vale il 2-2. Sul finale di primo tempo, il lancio di Origa è perfetto per Federico Ghisu che stoppa e sigla il gol del sorpasso per i rossoneri.

Dopo l’intervallo New Team va alla caccia del pareggio, anche se lascia qualche spazio in più per i contropiedi avversari. Al 32° però è Padovani a inventarsi un bellissimo tiro al volo dopo un batti e ribatti in area di rigore. Quattro minuti più tardi il controsorpasso gialloblu ancora con Graziano Roberto che recupera il pallone e scarica in rete il 4-3. Tiro non irresistibile dell’86 con Omar Exana che si fa sorprendere.

Al 38° Zuddas Gomme ancora in partita: sugli sviluppi di un corner, la palla termina a Piga il quale scarica fuori per Nonnis che fa partire un sinistro imprendibile per l’estremo difensore. Quattro minuti più tardi, il bomber in maglia 22 si ripete con un bellissimo contropiede guidato da Follesa, cross per Nonnis che di sforbiciata volante segna il gol del 5-4. Dopo l’assist, il numero 27 trova anche il gol sul passaggio millimetrico di Ghisu per il sesto gol. A pochi secondi dalla fine, rimessa laterale lunga di Padovano che trova Graziano Roberto il quale gira di prima intenzione verso la porta. Gol bellissimo ma che purtroppo non basterà per agguantare il pareggio. Punteggio finale: 6-5 Zuddas Gomme.

Pagelle – New Team

Graziano Roberto 8,5: Se la partita rimane in bilico sino alla fine è quasi tutto merito suo. Segna quattro reti (una più bella dell’altra) ed è un costante pericolo per la retroguardia avversaria. Peccato solo non essere riusciti a festeggiare questo poker con una vittoria. Gladiatore

Francesco Padovano 7,5: Un gol, un assist e una corsa micidiale. Su e giù per la fascia come un treno per aiutare in fase difensiva e offensiva in tutta la gara. Ha anche qualche occasione per segnare più di una rete, ma le spreca malamente. Stantuffo

Maurizio De Luce 7: Tra gli attaccanti è quello che non segna, ma fa un lavoro enorme affinché ciò avvenga. Fa a sportellate con i difensori di Zuddas Gomme per tutto il tempo effettivo. Un pivot che avrebbe meritato almeno una rete per il grande dispendio di energia sui ricami. Boa

Pagelle – Zuddas Gomme

Gianluca Nonnis 8,5: Partecipa poco alla manovra della sua squadra, ma quanto è forte lì davanti? Resta un po’ in disparte per tutto il primo tempo e per buona parte del secondo, poi decide di inventarsi un gol più bello dell’altro. Urla e incita i compagni quando le cose non vanno bene, silenzioso quando tutto gira per il verso giusto. Leader

Federico Ghisu 8: Stesso score di Nonnis, 2 reti e 1 assist. Giocando sulla trequarti però tocca molti più palloni, e con le sue giocate riesce spesso a spezzare il raddoppio delle marcature avversarie. Tecnica e qualità a servizio della squadra per tutto il tempo. Architetto

Simone Piga 8: Elemento fondamentale di Zuddas Gomme. Passa un po’ in secondo piano quando sul campo brillano Nonnis e Ghisu, ma la sua prestazione è tutt’altro che banale. Corre avanti e indietro per tutto il campo per dare compatezza al reparto difensivo e superiorità in fase offensiva. Mette sui piedi di Nonnis il pallone che vale il 4-4. Non fatevi ingannare dai capelli sale e pepe

vs

FC BALENTIA vs DRINK BULLS

Drink Bulls si aggiudica il derby dopo una partita combattuta più ricca di grandi agonismo anche con alcuni contatti spigolosi che hanno prodotto diversi cartellini. Battuta quindi per 1 a 0 balentia, la squadra di Pino Frau si era sempre imposta sui “Cugini” durante la stagione invernale ora è arrivata alla vincita da parte della squadra di Giovanni Nieddu.

In apertura c’è un’occasione per gli azzurri, Arba vince un contratto su Littarru, conclude di collo destro e sfiora la traversa. Occasione per i gialloblù, Zanza serve Mura che calcia in porta di collo destro e Pala devia prontamente. Poco dopo Drink Bulls si porta in vantaggio, demontis riceve a sinistra e serve di prima intenzione Giorgio Saba che fa partire un bel diagonale di collo destro che si infila perfettamente all’angolino.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Balentia con Mura che controlla bene, si gira sul destro e spara alto. Balentia nel finale guadagna un rigore grazie alla combinazione Pitzolu e Congiu per l’uscita intempestiva di Pala: l’estremo difensore rimedia neutralizzando (con un ottimo intervento) il rigore di Pitzolu.

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Carlo Congiu 6.5. nella gagliarda prestazione corale delle due formazioni, Azzurra e gialloblù, spicca certamente anche lui che, pur avendo un fisico brevilineo e non potente, riesce ugualmente a farsi valere. Nel finale di partita con coraggio e altresì tempismo riesce ad indurre Pala al fallo, guadagnando così il penalty. Fosforo.

Mattia Pitzolu 6. L’errore dal dischetto non può rovinare fino ad un’ insufficienza la sua prestazione che riteniamo positiva. Senza Galisai, in una squadra che già era orfana di Canu e Piras, il fronte offensivo gialloblu conta maggiormente su di lui che nel primo tempo ha fatto alcune buone combinazioni coi compagni. Nel finale è lui a liberare a pochi passi dalla porta Congiu che per l’appunto guadagnerà il rigore. Rimpianti.

Matteo Littarru 5.5. prestazione da dimenticare per il generoso centrocampista della formazione gialloblu: lascia la squadra in inferiorità numerica proprio nel momento di maggior pressione della squadra, con due cartellini gialli. Irruento.

LE PAGELLE – DRINK BULLS

Giorgio Saba 7. In uma partita ricca di contrasti, senza tregua e senza respiro, in cui lo spazio per creare occasioni è veramente risicato, lui riesce a trovare il pertugio giusto per far passare un gran destro che è imparabile anche per un portiere esperto. Standing Ovation.

Andrea Demontis 7. è uno dei nuovi elementi acquistati da Giovanni Nieddu per l’avventura estiva: giocatore svelto e intelligente predilige la fascia e soprattutto quella destra. Dalla combinazione tra lui e Saba nasce il gol Vittoria. Pronto.

Gianni Pala 7. L’estremo difensore della formazione Azzurra ha fatto un ottimo campionato invernale, confermandosi uno dei migliori della serie cadetta. Nel nuovo torneo, ha iniziato bene ed è stato fondamentale il suo doppio intervento sul penalty battuto da pitzolu per mantenere il risultato di vantaggio rimediando così al fallo causato poco prima. Salvataggio.

Nicola corongiu

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