VECCHIE GLORIE vs NEW TEAM

Vecchie Glorie annientano New Team 6-1 e vincono la prima giornata della fase 2 dell’Over nel Girone A. Partita sostanzialmente in equilibrio nella prima frazione, che lascia spazio a un secondo tempo senza storie. Sugli scudi sicuramente Luca Arippa a segno per ben 3 volte. Per New Team solo il gol di Deffenu rende meno amaro l’ampio scarto.

Eppure i neri cominciano bene con la bella imbucata di Graziano per Deffenu che salta Argiolas ma colpisce il palo a porta sguarnita. 3 minuti Graziano è autore di una buona azione personale ma il suo mancino finisce sul fondo non di molto. Alla prima vera occasione da gol Vecchie Glorie punisce: combinazione Arippa-Puggioni, con il 30 che da destra batte Sanciu con un bel tiro preciso.  Al 15°, dopo l’assist, Puggioni prova la conclusione sul bellissimo servizio di Pisu, ma stavolta, l’estremo difensore respinge.

Sul finale di primo tempo, ancora una bella azione corale da parte di Vecchie Glorie con la palla che diventa buona per Arippa, il quale dal limite prova la conclusione che però, sibila il palo. Al primo minuto della ripresa il raddoppio: ripartenza in contropiede a seguito di un corner avversario condotto da Puggioni che a tu per tu con Sanciu non sbaglia. Al 33° ancora una ripartenza bellissima dei biancorossi con Puggioni che pesca Ibba al centro dell’area, ma quest’ultimo si divora il gol calciando addosso al portiere avversario.

Un minuto dopo arriva però il tris con la bella combinazione di Arippa e Pisu, con il 30 che segna la sua doppietta personale. Quattro giri di orologio più tardi e il fantasista segnerà anche la sua tripletta personale: ancora un contropiede magistrale guidato da Ibba che mette una palla perfetta per Arippa il quale salta il portiere e sigla il 4-0.

Sul finale spazio al gol della bandiera del New Team con Padovano che crossa benissimo per la conclusione da sottomisura di Deffenu il quale batte Argiolas. Ma Vecchie Glorie non ha ancora finito, e Arippa stavolta prende le vesti dell’assistman servendo il pallone perfetto a Pisu che con una bella conclusione sotto la traversa fa 5-1. Chiude definitivamente i giochi Andrea Ibba che insacca il 6-1 che sancisce la fine della gara.

Pagelle – Vecchie Glorie

Luca Arippa 8,5: Prestazione sontuosa da parte del numero 30 che mette a segno 3 gol e 1 assist. Quando la qualità individuale si sposa perfettamente con il resto della squadra, il risultato è inevitabilmente positivo. Stellare

Simone Puggioni 7,5: Segna probabilmente uno dei gol più belli della serata con un contropiede dell’Abc del calcio. Combina bene con Arippa sulla trequarti e contribuisce di gran lunga al successo di Vecchie Glorie. Intenditore

Andrea Ibba 7,5: Anche il numero 7 è autore di una prestazione esemplare. Non entra subitissimo in partita, ma quando lo fa, si fa sentire alla grandissima: 1 gol e 1 assist a referto, e tanta qualità e quantità. A servizio

Pagelle – New Team

Roberto Graziano 6,5: La stella del New Team non brilla oggi. A inizio partita sembra il solito Graziano ispiratissimo e capace di fare tutto, poi dopo il gol avversario si spegne, calando sempre di più col passare dei minuti. Lo conosciamo però, una gara storta può capitare a tutti. In ombra

Claudio Deffenu 6,5: Segna l’unico gol per la sua squadra in una gara cominciata male e finita ancora peggio. Poche le occasioni lì davanti, anche se quell’occasione nei primi minuti avrebbee potuto dare uno spunto diverso al match. Timido

Francesco Padovano 6: Come per il compagno, anche lui ci aveva abituato a prestazioni sicuramente di maggior spessore. Tante corse a vuoto e poco consistente in zona offensiva (complice anche una prestazione monstre degli avversari). Mette la palla per il gol del 4-1 di Deffenu. Rassegnato

Federico Cogoni

vs

ELECTRIC TIME vs FC BALENTIA

3 su 3 nelle prime gare della Serie A Amateurs per Electric Time che batte Balentia di misura per 3-2. Partita divertente tra due compagini di livello che non si sono sono risparmiate. Picci e compagni, quasi per tutta la partita in vantaggio, hanno rischiato la rimonta gialloblù nel finale con il rigore di Sergio Mura, che però non è bastato.

Le marcature si aprono dall’8° di gioco: Ledda prende palla sulla sinistra e vede la sovrapposizione del solito Deiana che, da posizione decentrata, sfodera un gran mancino che si infila alle spalle di Congiu. Solito gol (ormai quasi una fotocopia) del numero 4 di Electric Time che non fa mai mancare il suo supporto. Il vantaggio però dura appena 2 minuti. Dal calcio d’angolo battuto bene da Littarru arriva il colpo di testa perfetto di Dessolis che, all’altezza del secondo palo, è libero di colpire e battere Stocchino.

Risultato che torna in parità, ma i ragazzi di Efisio Pillai non restano a guardare: prima ci prova Riccardo Saddi dal limite mettendola alta di poco, poi al 18° azione magistrale di Picci che da destra fa fuori due difensori entra in area, ma il suo mancino finisce sul fondo. Sul capovolgimento di fronte ci prova Sergio Mura dalla distanza, ma il suo tiro è alto seppur di poco.

Il capitano degli Electric però, dopo l’azione precedente, si è definitivamente acceso, e lo dimostra con il buon recupero in trequarti avversaria e il perfetto filtrante per Ledda il quale con il piatto destro batte Congiu per la rete del 2-1 al 20°. Ancora occasione ghiotta per Balentia con il destro da fuori di Pitzolu respinto bene da Stocchino. Sul finale di primo tempo azione ancora solitaria di Picci che si libera e calcia con il destro, ma la sua conclusione termina sulla traversa.

Dopo l’intervallo ancora gialloblù pericolosi con la punizione di Dessolis che viene salvata sulla linea di porta. Dall’altra ci riprova Picci ma il suo sinistro è potente ma centrale, Congiu salva agevolmente. Al 35° ancora una bella conclusione, stavolta da palla inattiva, di Pitzolu che impegna Stocchino dalla distanza. Ultimo quarto d’ora che ha ritmi più bassi, con le due compagini che riprendono fiato. Al 45° la rete del 3-1 Electric: cross perfetto di Deiana dalla destra per il colpo di testa perfetto di Milia che mette il suo sigillo da vero attaccante. Forcing del Balentia nel finale, con il calcio di rigore conquistato da Pitzolu e trasformato da Sergio Mura che spiazza perfettamente Stocchino. Al triplice fischio di Toreschi è 3-2 Electric Time.

Pagelle – Electric Time

Nicola Gerenio Ledda 8: Il solito Ledda. Segna e fa segnare, contribuendo ampiamente al successo degli Electric. Sempre una spina nel fianco quando riceve palla in posizione decentrata, con l’intento di incunearsi verso il centro per calciare in porta. Giocatore vero che sa quando accelerare e quando rallentare i ritmi. Fuoricategoria già detto?

Samuele Deiana 8: Remax o Electric Time, sa sempre cosa fare. Svaria tra la fascia sinistra e il centrocampo alla ricerca di pertugi che gli possono permettere di fare male. Segna il gol che apre le marcature con la sua classica conclusione dalla sinistra e mette la palla perfetta per la testa di Milia. Creativo

Enrico Picci 7,5: Premiamo la sua grande dedizione, anche se la porta oggi sembrava più piccola per lui. Il gol lo avrebbe anche meritato, ma un po’ Congiu, un po’ l’imprecisione (mista a sfortuna) non gli permettono di essere incisivo in zona gol. Si può consolare comunque con il filtrante perfetto per il 2-1 di Ledda. Cruciale

Pagelle – FC Balentia

Antonio Dessolis 7,5: Timbra il cartellino anche oggi con un’incornata da vero attaccante. Sfiora la doppietta con una punizione che viene salvata sulla linea di porta. Il suo sforzo di tenere palla per fare quasi “falso nueve” non viene premiato a dovere, ma nel complesso fa una grande prestazione. Il solito

Mattia Pitzolu 7: Incide nel finale di gara procurandosi il calcio di rigore che vale il 3-2. Per il resto della gara si rende pericoloso con alcune conclusioni velenose che mettono in seria difficoltà Stocchino. Ispirato

Sergio Mura 7: Un rigore che se fosse arrivato qualche minuto prima, chissà, avrebbe potuto dare un finale diverso, magari più infuocato. Una gara comunque di sostanza per il 25 del Balentia che dà il suo apporto qualitativo e quantitativo nella trequarti avversaria. In fiducia

Federico Cogoni

vs

PIRRI vs BAYERN DEIANKUSEN

Bayern Deiankusen (tecnicamente superiore ma immaturo dal punto di vista della gestione) viene raggiunto all’ultimo secondo da un Pirri non irresistibile ma che ha il grande merito di averci creduto fino all’ultimo. La partita termina quattro a quattro ed è stata certamente decisiva l’espulsione di Schirru a metà ripresa: la squadra di Marcello Deiana ha pagato quindi non solo l’inferiorità numerica ma anche una situazione di apprensione, soprattutto nei minuti conclusivi quando, la classe dei due giocatori più esperti, ovvero Porceddu e Lorusso, ha più che dimezzato lo svantaggio rossoblu, rendendo il minuto di recupero (interminabile per le ansie dei biancorossi) un vero e proprio calvario. La seconda espulsione (quella di Lippi) priva i biancorossi di due centrali di ruolo, in vista della gara ormai decisiva contro Zuddas Gomme.

In apertura c’è un’occasione per Bayern con Pilloni che calcia da fuori area, c’è la pronta risposta del portiere, poco dopo, sul lancio dalle retrovie (anzi, dal limite della propria area) di Romellini, Pilloni controlla benissimo, si accentra e incrocia di destro, la palla esce di un soffio. A metà del primo tempo Bayern sblocca il punteggio con un contropiede da manuale: Pilloni riceve a sinistra, supera in velocità un avversario, taglia per Giulio Ledda che la piazza con il sinistro, rasoterra, sull’uscita del portiere. Passano due minuti e i Biancorossi raddoppiano: Todde avanza sulla destra, fa un bel cross sul secondo palo per Simone Lifoda che in mezza rovesciata insacca. Poco dopo il Bayern si affida alla medesima combinazione: sul lancio di Romellini c’è la sponda (stavolta di testa) di Todde, lifoda fa rimbalzare, calcia di collo sinistro ma alza troppo la mira.

Ad inizio ripresa, subito occasione per Pirri: bella azione corale dei rossoblù, Lorusso riceve a destra e taglia per Cera, con un intervento prodigioso in uscita, Romellini evita il gol. Poco dopo arriva il gol del 3 a 0: Pillai dalla tre quarti centrale libera a destra Claudio Ortu che, vedendo il portiere mal posizionato, calcia direttamente in porta, la palla si infila sotto la traversa. Azione convulsa in area biancorossa: i rossoblù con Antonio Bonu colpiscono la traversa e dopo un minuto il Pirri accorcia le distanze con lo stesso numero 18 (per la cronaca c’è il tocco decisivo di Lippi, nel tentativo di anticiparlo). Subito dopo Bayern si riporta avanti di tre gol con un sinistro micidiale di Ernesto Pilloni dalla trequarti di sinistra. Pirri accorcia nuovamente le distanze: Bonu protegge palla e appoggia per Manrico Porceddu che di interno destro infila la stessa all’angolino, alla sinistra di Romellini. Con un gran gol da fuori area, Giovanni Lorusso accorcia ulteriormente le distanze poi allo scadere c’è il gol del quattro a quattro, con una girata al volo di Manrico Porceddu, spalle alla porta.

LE PAGELLE – PIRRI 

Manrico Porceddu 8. Parte dalla panchina, per 48 minuti nessuno sembra accorgersi della sua presenza. Poi due lampi. Un colpo da biliardo prima e una girata sotto misura su lancio in profondità. Come diceva Boskov: Partita finisce quando arbitro fischia. Cesarini.

Giovanni Lorusso 7. A tratti sembra voler fare tutto da solo ma il risultato finale gli dà ragione. Disegna un arcobaleno per il gol che riaccende la gara, lotta e corre per tutti i 50 minuti. Moto perpetuo che esce alla distanza col Bayern in 7 uomini. Il Giustiziere della notte.

Antonio Bonu 7. Come Porceddu, viene imbrigliato dalla difesa “tedesca”, battibecca con Schirru fino all’espulsione del difensore, poi entra finalmente in partita. Costringe all’autogol Lippi e di sponda manda a segno il partner d’attacco, Porceddu. Street Fighter.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN 

Ernesto Pilloni 8. Acquisto certamente azzeccato da parte del Bayern, oltre a quello dell’ottimo Todde, in corso d’opera. Il numero 6 sfonda ma non concretizza nel 1° tempo (fondamentale comunque è l’assist vincente per Ledda) ma si rifà con una giocata brasiliana che stende la difesa avversaria. Paso Dople.

Ledda e Lifoda 7.5. La premiata ditta del gol va finalmente a segno con entrambe le sue punte. Lifoda sale in doppia cifra con una semirovesciata, Ledda si sblocca dopo un inizio di torneo segnato da problemi fisici e (come ciliegina sulla torta della sua prestazione) offre anche un assist vincente per il gol di Pilloni. Incontenibili. Double Impact.

Fabrizio Schirru 5. Dopo le scaramucce di qualche settimana fa, il forte difensore ci ricasca e questa volta sono dolori, perché lascia la squadra in inferiorità e dal quel momento comincia la “remuntada”. Peccato perché in marcatura era stato impeccabile. Profondo Rosso.

Nicola Corongiu

vs

CANDIOTTO GOMME vs NEW TEAM

New team chiude la prima fase della categoria Over, vincendo con un roboante 10 a 2 contro il malcapitato Candiotto Gomme: la squadra di Gianluca Ghiani aveva già scongiurato l’eliminazione, in virtù del vincente scontro diretto con Analanta. La squadra di Alessio Pasci chiude invece (in virtù degli scontri diretti) al quinto posto. Nella seconda fase i Total Black affronteranno Vecchie Glorie e la stessa Candiotto Gomme.

New team parte forte: Roberto Graziano sblocca il risultato con un bel tiro da fuori area, poi lo stesso Roberto Graziano, dopo una respinta, segna il gol del raddoppio con un bel sinistro a incrociare sul primo palo. L’intervento di casula rischia di causare un’autorete, cancedda devia prontamente in corner. De Luce due volte pericoloso: prima dal limite dell’area colpisce il palo, poco dopo dalla distanza impegna cancedda che risponde con uno spettacolare colpo di reni. Roberto Graziano segna il gol del 3 a 0 con una bellissima punizione da tre quarti destra palla a mezza altezza, alla sinistra di cancedda. Neri che poco dopo allungano: retropassaggio verso Cancello che sbaglia il controllo, segna Gianluigi Spada. Roberto Graziano e segna il gol del 5-0 con un gran sinistro da fuori area su invito di Spada.

Ad inizio ripresa New team segna il sesto gol con Maurizio de Luce su invito di Padovano. Poco dopo il numero 10 si ripete su un nuovo brillante suggerimento di Padovano. Lo stesso Padovano dal limite dell’area sfiora la traversa. L’ottavo gol dei Neri lo segna Claudio Nonne su invito di calzia (uno splendido colpo di tacco). Dionigi Salzano accorcia le distanze con una punizione dalla lunga distanza, determinante il velo di casula. Salzano con un bel filtrante libera Francesco Lepuri che controlla, insacca di interno destro, alla sinistra del portiere. Maurizio de Luce porta New team sul 9-2 con una spettacolare punizione dal limite dell’area, palla sotto l’incrocio. Francesco Padovano approfitta di una respinta del portiere con uno scavetto, insacca il decimo Gol.

LE PAGELLE – CANDIOTTO GOMME

Dionigi Salzano 7.5. è il giocatore più grande dal punto di vista anagrafico: il fatto di giocare con avversari di vent’anni più giovani (se non di più), non fa altro che accrescere i suoi meriti. Nel naufragio della squadra di Gianluca ghiani lui si salva con una rete e un suggerimento brillante per il gol di lepuri. Esemplare.

Francesco Lepuri 6. è uno dei pochi che si sia salvato dall’onta dell’insufficienza, in questa prestazione corale assolutamente da dimenticare: il suo platonico Gol del 2 a 8 è stato comunque di pregevole fattura. Guizzo.

Andrea Cancedda 6. Ha disputato un buon primo tempo (ha compiuto due interventi spettacolari) fino al momento del gol del 4 a 0 che è stato causato da un suo rivedibile controllo di palla. Agrodolce.

LE PAGELLE – NEW TEAM

Roberto Graziano 9. Non sappiamo più che aggettivi usare e che parole pronunciare per descrivere le sue qualità tecniche e realizzative: è inutile ripetere che per la squadra di Alessio Pasci sia un elemento assolutamente imprescindibile. Ha dimostrato in diverse occasioni che non esiste portiere che gli sappia resistere: per la cronaca ha realizzato una quaterna. Poker.

Maurizio De Luce 8. Ha diverse qualità, dribbling, visione di gioco e conclusione nello specchio: ha realizzato una tripletta, confezionata interamente nella ripresa. I primi due gol non sono stati complicati, in quanto agevolati dall’intelligenza di Padovano. Il terzo gol invece è un colpo d’alta scuola: una punizione dal limite dell’area che scavalca la barriera, pur avendo uno spazio visivo limitato. Standing ovation.

Francesco Padovano 8. ennesima prestazione di alto livello da parte di una delle ali più forti dell’intera categoria over. Questo pezzo di storia della mitica molomurgia sta ora facendo esaltare il gioco della New team: oltre ai due brillanti assist vincenti, segna anche il gol del definitivo 10 a 2. Champagne.

Nicola Corongiu

vs

CURRELI GROUP vs OTTICA EMME – A

Con un gol di Luca Argiolas nel finale, Curreli Group super l’Ottica Emme con il risultato di 1-0. Partita sporca e ricca di falli, ma anche di occasioni da una parte all’altra, con i due portieri che si sono superati più e più volte per evitare i gol. Alla fine, il cuore dei rossi ha prevalso sulla mole di occasioni create da Contu e compagni.

I primi minuti sono caratterizzati da una forte pressione del Curreli Group che attacca e prova a impensierire Vacca, ma i tentativi prima di Auriemma poi di Argiolas non centrano lo specchio della porta. Il portiere dell’Ottica Emme viene chiamato in causa al 14° con il buon uno-due tra Filippo Boero e Argiolas, con quest’ultimo che calcia ma, appunto, trova una bella risposta da parte dell’estremo difensore.

I bianchi si fanno vedere davanti al 16° con Simone Contu che lavora bene il pallone, spezza il raddoppio di marcatura, ma calcia altissimo oltre la traversa. Sul finale di primo tempo ancora Curreli con Luca Argiolas che calcia dal limite trovando una deviazione, che per poco inganna Vacca, ma quest’ultimo, con un grandissimo colpo di reni, evita che il pallone finisca nel sacco. Si va all’intervallo a reti bianche con un leggero predominio del Curreli, ma l’Ottica Emme riparte pericolosamente in contropiede.

Nella ripresa si accende la new entry di Ottica Emme Andrea Bassetto che si libera bene dalla marcatura avversaria e calcia con il mancino. La deviazione del difensore del Curreli manda il pallone a lato di un soffio con Cossu in ginocchio. Al 31° ancora azione combinata tra Contu e Bassetto, con il 9 che calcia però debolmente sulle braccia del portiere dei rossi.

A un gran tiro da fuori di Auriemma, respinto da Vacca, risponde pochi istanti dopo un tiro altrettanto bello di Contu che viene parato da Cossu. Al 38° ancora Bassetto riceve il pallone, semina il panico in area prima di calciare, poi lo fa, ma ancora un attentissimo estremo difensore gli dice di no. Dopo qualche minuto di stallo arriva la tanto attesa rete: Roberto Pireddu recupera il pallone sulla trequarti, serve Luca Argiolas che con un piatto destro inganna Vacca e insacca il gol dell’1-0 al 45°. Nel finale forcing dell’Ottica Emme con Contu che, a pochi passi dalla porta, non arriva su un pallone vagante a seguito di un azione confusa. Al triplice fischio dell’arbitro Toreschi il risultato è 1-0 Curreli Group.

Pagelle – Curreli Group

Luca Argiolas 7: L’ha cercata, l’ha assaporata, l’ha trovata. La rete del numero 7 arriva dopo una serie di conclusioni che, vuoi un portiere straordinario, vuoi la sfortuna, non hanno trovato la via corretta. Alla fine, con un piatto destro non particolarmente potente, ma preciso, inganna Vacca sbloccando il risultato proprio sul finale. Decisivo

Corrado Cossu 7: Se davanti c’è sicuramente tanto merito per Luca Argiolas, lo stesso si deve dire per l’estremo difensore con la maglia numero 0. Sempre pronto sulle conclusioni di Contu e Bassetto, i più pericolosi tra le fila di Ottica Emme. Saracinesca

Ciro Auriemma 6,5: Prende le chiavi del centrocampo e le conserva con cura. Sguardo sempre rivolto verso la porta avversaria, che sia per imbucare, o per calciare cercando il gol. Quest’ultima non arriva, ma è sicuramente uno dei più pericolosi. Calamita

Pagelle – Ottica Emme A

Erik Vacca 7: Para tutto quello che si può parare. Nel finale crolla sul tiro di Argiolas sull’angolino alla sua sinistra. Nel primo tempo però, con un miracolo a tutti gli effetti, ha evitato che il numero 7 facesse gol con una parabola folle. Porta semiblindata

Francesco Cogoni 7: Meriti a Vacca, ma anche al mediano in maglia 6. Comanda la difesa con il joystick ed evita alcune scorribande del Curreli Group che riparte veloce in contropiede. Esce proprio sul finale di gara e la sua squadra prende gol. Coincidenze?
Solido

Andrea Bassetto 6,5: New entry a tutti gli effetti per l’Ottica Emme. Ma che bell’impatto! Non segna, ma insieme a Contu (6,5), si rende pericoloso più e più volte dalle parti di Cossu. Difficile da fermare quando parte sulla fascia a tutta velocità. Stantuffo

Federico Cogoni

vs

FC INCENDIATI vs BORUSSIA CAGLIARI

Borussia Cagliari chiude la prima fase Open con una vittoria (2-1) in rimonta ai danni di FC Incendiati: la squadra di Pietro Cau fa fatica nel primo tempo e viene tenuta in partita dalle molteplici parate di D’Alberto; poi nella ripresa i gialloneri hanno prodotto parecchie occasioni e sono riusciti a ribaltare il punteggio grazie alla doppietta di Marongiu. Questo risultato non ha prodotto alcuno scossone in termini di classifica e quindi, i gialloneri chiudono al quinto posto e affronteranno nella seconda fase Remax Zizola Usai e arrubia. Invece la squadra di Masala e Perdisci se la vedrà con Vivere inestasy e ASD coddu.

Occasione per i rossi con lintas, conclusione dalla trequarti destra, D’Alberto si tuffa e devia in angolo. Dopo due minuti ci prova anche Lecca, da posizione defilata: il suo diagonale rasoterra esce di un soffio. Occasione per Borussia con Farris, sinistro secco e c’è la risposta di Cossu.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Borussia: angolo da destra di virdis che mette al centro per Camba, il cui colpo di testa esce di un soffio. Poco dopo i rossoneri si portano in vantaggio: Lecca scende sulla sinistra e taglia per Sanna che serve Riccardo Siddi collo sinistro e piega le mani d’alberto. Un minuto dopo arriva al tiro Marongiu, Cossu chiude lo specchio. Nuovamente Marongiu al tiro ma un avversario devia in corner. Ancora gialloneri in attacco: azione di Camba sulla sinistra che taglia al centro per Farris, conclusione da ottima posizione ma c’è l’ottimo intervento di Cossu. Poco dopo c’è un’altra occasione per Farris che penetra in area ma calcia alto. Borussia riesce a pareggiare con una bella iniziativa di Alessandro Marongiu che da destra si accentra e fa partire un sinistro rasoterra che non lascia scampo a Cossu. Occasione per i rossoneri, Sanna dalla distanza colpisce la traversa; poco dopo D’Alberto salva sul tentativo di saddi. Alessandro Marongiu sigla il gol del sorpasso con una spettacolare punizione dal limite dell’area, collo sinistro e palla sotto la traversa.

LE PAGELLE – FC INCENDIATI

Riccardo Siddi 7. È stato protagonista per buona parte dell’incontro: con la sua bella rete (botta di collo sinistro che ha piegato le mani di D’Alberto) ha realizzato il vantaggio illusorio a favore dei rossoneri. In altre due circostanze si è reso pericoloso ma stavolta è stato l’estremo difensore avversario a spuntarla. Duello.

Alessio Lintas 7. È uno dei fedelissimi tra i pochi rimasti della squadra di Giacomo Perdisci: dopo un periodo in cui aveva visto poco il campo, quest’anno è tornato a dare il suo contributo che è sempre di altissimo livello. Oltre a rendersi pericoloso con le conclusioni in porta, è un grandissimo incursore e poi si spreme fino all’ultima goccia di sudore. Esempio.

Alessandro Sanna 7. Anche lui ha fornito una prestazione di livello e ha preso parte a quasi tutte le azioni pericolose costruite dai rossoneri. Suo l’assist che ha permesso a Siddi di sbloccare il punteggio poi, nel finale, coi gialloneri in vantaggio, fa partire un missile che scuote la traversa. Temibile.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI

Alessandro Marongiu 8. È stato decisamente il migliore in campo, nonché l’eroe della formazione giallonera: è stato l’assoluto protagonista della ripresa, rendendosi protagonista nelle migliori occasioni create dal Borussia. Nelle prime due occasioni sono stati bravi gli avversari, poi però riesce a piegare la resistenza di Cossu: prima con una conclusione ad  incrociare e poi con la spettacolare punizione dalla trequarti. Apoteosi.

Francesco D’Alberto 8. Ha tenuto a galla i gialloneri per oltre un tempo, con i suoi molteplici interventi, alcuni determinanti altri meno impegnativi: e anche nel finale ha scoraggiato i tentativi di conquista del pareggio dei rossoneri. Garanzia.

Lorenzo Camba 7. ha svolto un lavoro certamente prezioso e anche se non ha timbrato il cartellino, il suo contributo è stato ugualmente fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo tre punti. In due occasioni ha messo al centro una palla d’oro per il compagno di turno. Positivo.

Nicola Corongiu

vs

VIVERE INESTASY vs DODICI 24

Con superiorità e grande distacco, Vivere Inestasy batte Dodici 24. Il risultato (9-3) parla chiaro, con i verdi che non hanno mai perso il controllo della partita. Bianconeri, nonostante la buona prova, terminano ultimi nel girone Open. La finalizzazione di Argiolas, abbinata alle prodezze di Nenna e Cossu, tra i tanti, hanno completamente annientato le speranze avversarie.

Eppure Dodici 24 è partito con il piede giusto: al 5° Marco Sanna si ritrova la palla buona per calciare verso la porta; il tiro carambola sui piedi di Vacca che si gira in un fazzoletto e insacca l’0-1. Basta poco però a Vivere Inestasy per agguantare il pari: Corda arriva sul fondo e mette il cross perfetto per Cossu che deve solo appoggiare in rete l’1-1.

Sul finale di primo tempo ancora verdi in avanti con una bella azione manovrata chiusa con il tacco stupendo di Corda che libera ancora Nicola Cossu che batte Mulana per la seconda volta in pochi minuti.  C’è spazio poi anche per Nenna che ritrova la palla buona per il 3-1 proprio negli ultimi secondi dei primi 25 minuti. Secondo tempo che rinizia con l’orgolio di Dodici 24: recupero sulla trequarti di Nurchi che non ci pensa sù due volte e scarica in rete un gran destro da posizione centrale che vale il 3-2.

Ma le speranze di rimonta durano poco perché dopo appena un minuto Nicola Cossu semina il panico sulla fascia e appoggia facile per il tap in di Argiolas.  Bianconeri che però non mollano affatto e al 36° Paolo Pisano riparte forte in contropiede, supera due avversari e poi calcia in porta trovando il palo, ma sulla respinta arriva Vacca che firma la sua doppietta personale e il 4-3. Anche qui, Vivere dopo aver subito gol ribadisce subito il doppio vantaggio: a pochi passi dalla porta Argiolas mette in rete il 5-3 al 38°.

Verdi che prendono il largo poi al 41° con il recupero alto di Nicola Cossu che va a servire Gianluca Podda per un facile tap in davanti a Mulana. Quattro minuti dopo l’azione magistrale di Matteo Argiolas che crea scompiglio sulla fascia e va Piga che si fa ipnotizzare dal numero 1 di Dodici 24; sulla giocata successiva Podda mette al centro proprio per il numero 11 che sigla la sua tripletta personale.

Bianconeri che ormai hanno mollato ed Emanuele Nenna, che si è alternato in porta con Podda, segna un gol bellissimo direttamente dalla sua porta scavalcando Mulana. Chiude definivamente i giochi Abib Jah scaricando in rete dopo un’azione di contropiede. Al triplice fischio di Toreschi è 9-3 Vivere Inestasy.

Pagelle – Vivere Inestasy

Matteo Argiolas 8: Segna un terzo dei gol della sua squadra. Prestazione magistrale da parte del numero 11 che sì, segna sempre di un tap in, ma bisogna essere sempre lì per farli e soprattutto non sbagliarli. Pippo Inzaghi

Nicola Cossu 8: Nel primo tempo è letteralmente imprendibile. Tra dribbling ubriacanti e finalizzazione si prende la scena dei primi 25 minuti con grande classe. Nel secondo tempo ribadisce, ma con meno mania di protagonismo, il suo grande estro contribuendo a uno dei tre gol di Argiolas. Dirompente

Emanuele Nenna 8: Un po’ portiere, un po’ fantasista. Cambia ruolo, ma è decisivo comunque. Nel primo tempo segna il gol che taglia le gambe agli avversari proprio sul finale. Nel secondo tempo si inventa una parabola che dalla sua porta, finisce direttamente in quella avversaria. Versatile

Pagelle – Dodici 24

Francesco Vacca 7,5: Nel buio della serata di Dodici 24, spicca la sua doppietta che ha tenuto in vita le speranze dei bianconeri per evitare l’eliminazione. Apre le marcature con una pregevole giocata, e ribadisce in rete il palo di Pisano. Bomber sfortunato

Alessandro Nurchi 7: Come Vacca, segna e si rivela molto pericoloso per la difesa avversaria con alcune giocate interessanti. Non sempre nel vivo dell’azione, ma quando prende palla può essere fatale. Fatale come nel gol del 3-2 che dà speranze ma non basta. Ambizioso

Paolo Pisano 6,5: Dalla trequarti in sù, i palloni vertono tutti sui suoi piedi. Una spina nel fianco per la difesa di Vivere Inestasy che però viene limitata abbastanza agevolmente. La sua prestazione rimane comunque una delle migliori della squadra. Fa quel che può

Federico Cogoni

vs

REMAX ZIZOLA USAI vs ARRUBIA

Una giostra del gol che sembrava non finire più. Remax Zizola Usai passeggia sui resti dell’Arrubia con un netto 16-1. Due compagini che in campo sembravano di categorie diverse. La squadra di Alessandro Cabasino ha letteralmente annientato gli avversari con sedici reti e diversi marcatori. Tra i tanti spunta Mario Piras, autore di ben 6 gol.

Le marcature non tardano ad aprirsi: al 2° il cross di Deiana leggermente lungo arriva a Delogu che da posizione defilata rimette al centro per il facile tap-in a porta vuota di Matteo Mancosu. L’autore dell’assist approfitterà di un altro bel traversone di Deiana per insaccare. al volo da posizione defilata, il 2-0.  All’11° è il numero 8 a mettersi in proprio con il suo classico tiro da posizione laterale che si infila in fondo al sacco. Due minuti e Delogu inventa un altro assist per il tocco sottoporta di Michele Fadda.

Al 16° squillo Arrubia con la buona palla che arriva a Simone Anedda il quale batte Pani in uscita. Bravo il numero 10 dei bianchi a capitalizzare una delle poche chance avute davanti. Ma Remax non ha mica finito: 3 minuti dal gol subito e Mario Piras arriva sul fondo per mettere un pallone perfetto per l’accorrente Curreli che mette a segno il 5-1. Nel finale di primo tempo anche i primi due gol di questa partita per il numero 9 che prima approfitta del ricambio di favore di Curreli per il 6-1, poi si mette in proprio e scavalca Palagino con un pallonetto spettacolare.

A fine primo tempo già non c’è storia: un divario clamoroso da un punto di vista tecnico che non si era mai visto nel torneo estivo sino ad oggi. Si ritorna in campo quasi per formalità, e il secondo sussulto dell’Arrubia arriva con Marcello Vatieri che riceve palla sulla trequarti e scarica un bel tiro che però termina sul palo. Quattro minuti più tardi ripartenza fatale di Remax con Mancosu che pesca Mario Piras il quale deve solo accomodare in rete il servizio dell’ex giocatore del Trapani.

Un minuto dopo firma la sua doppietta personale Deiana con una perla da fuori area di mancino che insacca sotto l’incrocio dei pali. Decimo gol di Matteo Mancosu che si libera in area e calcia con il sinistro da posizione defilata. Due minuti più tardi firma la sua doppietta anche Michele Fadda con un pregevole tiro a giro che si infila alle spalle di Palagino. Si replica ancora Mario Piras che raccoglie il cross di Delogu e fa il dodicesimo gol.

Al 42° ancora recupero di un pallone vagante da parte di Piro che si incunea in area e si aggiunge alla festa. Due minuti più tardi ancora l’asse vincente Delogu-Piras per il 14° gol. Il numero 9 chiude la sua striscia di gol al 46° raccogliendo il servizio di Piro e scaricando in rete il 15-1. Nel finale ancora spazio per il trequartista in maglia 18 che riparte in contropiede e segna il sedicesimo (e ultimo gol di questa partita). Al triplice fischio di Toreschi il risultato parla chiarissimo: 16-1 Remax Zizola Usai.

Pagelle – Remax Zizola Usai

Mario Piras 10: Il divario tecnico in campo è ben visibile a tutti quanti. Lui però ha il merito di segnare la bellezza di sei gol e di contribuire pienamente al largo successo. Segna praticamente come vuole e quando vuole. Per le statistiche

Mattia Delogu 9: Se i compagni segnano tanto, merito va dato anche agli assistman come Mattia Delogu. Quattro gli assist messi a segno e una prestazione estremamente positiva. Geometra

Samuele Deiana 8: Un giocatore sontuoso in tutte le fasi di gioco: difesa, impostazione, interdizione, ma anche attacco. Segna due gol (uno più bello dell’altro) e sigla un assist per il gol di Delogu. Come tutta la squadra, categoria superiore rispetto ad Arrubia. Tuttofare

Pagelle – Arrubia

Simone Anedda 6: Lotta, sgomita, combatte. Alla fine, nella disfatta più totale, è l’unico che riesce a segnare un gol. Per il resto, viene completamente ingabbiato dalla retroguardia del Remax. Predica nel deserto

Marcello Vatieri 5,5: La vita a centrocampo è dura, anzi durissima. Prova a dare un po’ di ordine alla manovra dell’Arrubia, ma non sempre ci riesce. Tanta difficoltà anche solo a far ripartire l’azione. Un palo nel secondo tempo è l’unico lampo degno di nota per i bianchi. Annullato

Ignazio Prasciolu 5: Il fantasista dell’Arrubia, come il resto della squadra, soffre tantissimo. Poche azioni veramente pericolose e tanta fatica anche solo a tenere il pallone per impostare un’azione offensiva. In ombra

Federico Cogoni

 

vs

MOMENTI PIZZE&DRINK vs FC BALENTIA

Altra impresa per Momenti pizza & drink che, sette giorni dopo aver battuto i campioni in carica di Finestre Matta, supera anche i detentori della serie B invernale, ovvero, FC Balentia. La squadra di Federico Crobu ha guadagnato con merito questi sei punti e se abbiamo usato la parola impresa è perché i Neri hanno giocato entrambi gli incontri senza cambi disponibili. La classifica è interessante perché troviamo la squadra di Federico Crobu a 6 punti (alla pari di Electric Time) e la squadra di Pino Frau con tre punti (gli stessi dei campioni in carica) dopo la vittoria di settimana scorsa contro Partizan Degrado.

Occasione in apertura per balentia, conclusione di Pitzolu che dal limite dell’area sfiora il palo. Poco dopo i giallo blu si portano in vantaggio: dessolis dalla tre quarti centrale pennella per Mattia Pitzolu che dal vertice sinistro in mezza rovesciata infila all’angolino, alla sinistra di Sanna. Poco dopo c’è un’occasione per i neri Granella serve cani che di interno destro mira il secondo palo la palla esce di poco. dopo il time out momenti trova il gol del pareggio lancio di Sanna che arriva direttamente al limite dell’area dopo il rimbalzo Riccardo Cani si coordina col destro e anticipa con un bel pallonetto Congiu: inutile il tentativo di salvataggio di Zanda.

Ad inizio ripresa c’è un nuovo tentativo dei gialloblù con Pitzolu che dopo la ribattuta della barriera (sulla sua punizione), riprende e fa partire un diagonale rasoterra che esce di un soffio. Momenti si porta in vantaggio con una bella azione corale, partita dalla sinistra: Sestu riceve e taglia in orizzontale per Granella che a sua volta serve Riccardo Cani il quale di interno sinistro la piazza all’angolino, alla destra di Congiu. Passa un minuto e i Neri si ripetono: splendida iniziativa sulla destra di Sestu che penetra in area, serve Riccardo Cani, il quale deve soltanto depositare in rete. I neri divorano il gol del 4 a 1: scivola Zanda, cani parte centralmente e anziché servire porcu, calcia e c’è la provvidenziale respinta di Congiu. Cani va via due volte a dessolis in entrambi i casi la sua conclusione è prontamente respinta da Congiu.

LE PAGELLE – MOMENTI PIZZA & DRINK

Riccardo Cani 8. Prestazione di altissimo livello della stella dei Total Black: come già accaduto sette giorni fa (con la sua doppietta contro finestre Matta), anche stavolta ha fatto pesare i suoi bonus ai fini del punteggio finale. Addirittura contro i giallo blu ha realizzato una tripletta: ma il suo bottino sarebbe stato più ampio se fosse stato più attento e anche più generoso. Infatti, non approfitta dello scivolone di zanda e una arrivato davanti a Congiu, calcia direttamente, anziché cercare lo scambio con porcu. Incomprensibile.

Claudio Sestu 8. Sta vivendo un momento davvero felice in questa terza edizione del Lega calcio a 8 Summer: ci appare veramente in forma strabiliante e sta inanellando prestazioni ottime, ben diverse da quelle invernali. Basti vedere come è arrivata la rete del 3 a 1, dopo una sua discesa imperiosa sulla destra, in cui nessuno degli avversari è riuscito a fermarlo. Leggero.

Riccardo Sanna 7.5. È uno dei pochi nuovi acquisti della squadra di Federico Crobu: pur non avendo una grande stazza, è certamente un portiere consumato, molto affidabile e oltretutto bravo a tenere la posizione. In questo incontro ha fatto pochi interventi decisivi ma quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto; intelligente anche tatticamente: un suo rinvio mette cani di fronte al portiere in occasione del gol del pareggio. Fondamentale. 

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Mattia Pitzolu 7. Vista la pesante assenza di Galisai, reparto d’attacco gialloblù è tutto sulle sue spalle: risponde presente in varie occasioni e oltretutto realizza il gol del vantaggio provvisorio, con una spettacolare soluzione acrobatica. Di più non poteva fare. Promosso. 

Antonio Dessolis 7. ha disputato anche lui una partita positiva lo stesso discorso che abbiamo fatto per picciolo lo facciamo anche per lui non poteva francamente fare di meglio perché tenere a bada un giocatore di tale qualità si è rivelato veramente impossibile. nel primo tempo ha comunque avuto un’intuizione, in occasione del vantaggio di pitzolu. Bravo. 

Andrea Congiu 7.5. a nostro avviso è stato il migliore della squadra di Pino Frau. Nello straripante secondo tempo della formazione avversaria il rischio di una imbarcata si faceva sempre più palpabile: ci è voluta tutta la sua esperienza e reattività per impedire che i giallo blu uscissero dal match anzitempo. Riconferma.

Nicola Corongiu

vs

AEK 8 vs KARALIS FC

Una vittoria di cuore, sudata, ma meritata per il Karalis che batte l’Aek8 con il punteggio. Dopo un inizio poco pimpante, i ragazzi di Gianmarco Serra hanno avuto la forza di rimontare il risultato e aggiudicarsi la vittoria dopo il pareggio beffardo della prima gara della Serie B contro Ottica Emme. Rossoneri che invece escono dal campo sconfitti dopo un secondo tempo sottotono dove non sono riusciti ad amministrare il vantaggio maturato nella prima frazione.

La partita comincia bene per Sole e compagni, che per i primi 20 minuti di gioco creano una buona mole di occasioni (tra cui il gol). Karalis che soffre tanto il pressing dell’Aek8 e ciò si vede fin dai primi scampoli di partita: all’8° con un recupero alto di Giuseppe Soru, è quest’ultimo  a impensierire Dessalvi per la prima volta in questa gara. All’11° ci prova Costorella dalla distanza che, servito da Cannas, scalda ancora una volta i guantoni dell’estremo difensore del Karalis.

Al 16° il gol dell’Aek8 che nasce da un’azione piuttosto confusa che viene conclusa dalla sponda di Cannas per il tocco volante di Arru che batte Dessalvi da posizione ravvicinata. Al 18° il risveglio del Karalis con Luca Lecis che si mette in proprio spezzando le linee difensive e calciando forte verso la porta, ma trovando un ottima risposta da parte del portiere. Si va all’intervallo con il vantaggio rossonero, ma lo squillo dei ragazzi di Gianmarco Serra fa presagire un secondo tempo diverso.

Il pareggio infatti, non tarda ad arrivare: al 32° pressing alto di Pier Andrea Serra che imbuca perfettamente per Luca Serra il quale da dentro l’area con il destro fa 1-1. Il gol del Karalis, tuttavia, non crea particolari scompigli tra le due squadre, che rimagono ordinate con i loro posizioni. Al 40° grande occasione in contropiede per l’Aek8 con Daniele Sole che mette al centro il pallone per Liscia e Soru che si pestano i piedi tra di loro e non riescono a battere Dessalvi.

Al 45° ancora Aek8 con Daniele Sole che centra in pieno la traversa sull’ottimo servizio da calcio d’angolo di Cannas. Come dice una delle più famose leggi del calcio “gol mangiato, gol subito”: due minuti dopo, ancora Pier Andrea Serra riceve il pallone e va dentro per Luca Serra che cerca un tiro-cross insidioso; traiettoria che prende una linea strana che inganna il portiere il quale se la ritrova sotto le gambe. 1-2 Karalis che nel finale non rischia sulle ultime scorribande dell’Aek8.

Pagelle – AEK8

Federico Arru 6,5: Trova il gol andando a prendere un pallone che sembrava perso dalla sponda di Cannas. Bravo e attento tra centrocampo e attacco con alcune giocate di pregevole fattura. Nel secondo tempo si spegne un po’, ma rimane una prestazione comunque buona. Finalizzatore

Daniele Sole 6,5: Quando la palla arriva al numero 6, c’è sempre da stare molto attenti in difesa. Oggi non riesce a timbrare il cartellino come il suo solito. Una traversa e una palla che gli gira proprio alla fine fuori dalla porta, gli negano la gioia del gol. Rimane pur sempre un elemento fondamentale per l’Aek con la sua enorme qualità. A volte non segna

Salvatore Cannas 6,5: Uno dei più pericolosi sulla trequarti avversaria. Quando l’Aek ha il pallino del gioco nel primo tempo, lui è uno dei più ispirati. Trova una bella sponda per il gol di Arru. Peccato non essere riuscito a continuare su quell’onda. Stimolato

Pagelle – Karalis FC

Pier Andrea Serra 7,5: Ormai una sentenza assoluta in fase realizzativa. L’asse con Luca Serra funziona bene, e lui gli consegna due palloni che il compagno non spreca assolutamente. Oggi stranamente esce dal campo qualche minuto per rifiatare. Ciò non toglie che il numero 11 è uno dei perni del gioco di Gianmarco Serra. Rifinitore

Luca Serra 7,5: Pier Andrea Serra gli mette due cioccolatini solo da finalizzare. Lui cosa fa? Lo fa, senza problemi, con freddezza e un pizzico di fortuna (specialmente nel secondo gol dove la palla passa sotto le gambe del portiere). Bomber di oggi

Luca Lecis 7: Nel momento di maggiore difficoltà della sua squadra, è lui uno dei pochi a brillare. Spezza il raddoppio della difesa avversaria con il suo cambio di passo micidiale e impensierisce il portiere in alcune occasioni. Peccato per la traversa nel finale di gara, visto che sarebbe potuto essere il gol della serata. Tarantolato

Federico Cogoni

 

 

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