SURGEL SUD vs QUATTROEMME COSTRUZIONI

Ottimo avvio della seconda fase del Campionato OVER per Quattroemme Costruzioni. Alla prima giornata di Serie A, la formazione capitanata da Andrea Porceddu ha vinto per 1-3 contro Surgel Sud. Per i padroni di casa si tratta della sesta sconfitta stagionale, tenendo conto anche del torneo regolare. Mentre per gli ospiti, invece, si tratta dell’undicesimo successo in dodici gare complessive. Riguardo alla cronaca, la sfida è apparsa molto equilibrata nei primi minuti, con il portiere dei biancorossi che ha effettuato diverse parate su Cristian Pisano. La prima rete del match si è fatta attendere fino al 17′: a segno Giovanni Argiolas dei blu con una conclusione piazzata da fuori area.

Subito dopo, Nicola Lay ha provato a ristabilire la parità, ma il suo tiro da metà campo è stato deviato sulla traversa da Luciano Ambu. Con il primo tempo terminato sul risultato di 0-1, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in più. A partire dalla rapida doppietta di Cristian Pisano, a segno sia al 28′ che al 33′. Al 34′, la squadra di casa ha accorciato le distanze grazie ad una autorete avversaria dopo una punizione dalla distanza di Fabrizio Schirru. Nei minuti successivi, entrambe le formazioni hanno fallito diverse occasioni, con il risultato rimasto invariato. La sfida tra Surgel Sud e Quattroemme Costruzioni si è così conclusa sul risultato di 1-3.

Pagelle – Surgel Sud

Nicola Lay 6. Sempre propositivo in fase offensiva, dove spesso si ritrova isolato contro la difesa avversaria. Vicinissimo a lasciare il segno in occasione della conclusione da metà campo, ma nonostante l’impegno non riesce ad incidere. Sfortunato.

Fabrizio Schirru 6. Attento in fase difensiva, siccome blocca varie volte le conclusioni degli avversari. La sua punizione dalla distanza porta all’unica rete della propria squadra, che purtroppo non cambia l’esito finale. Solido.

Antonio Secci 6. Sicuro tra i pali e attento nelle varie uscite, nel primo tempo salva spesso il risultato con interventi decisivi. Purtroppo non riesce a rimediare anche ai cali di attenzione dei compagni. Affidabile.

Pagelle – Quattroemme Costruzioni

Cristian Pisano 8. Disponibile nel far girare la sfera insieme ai compagni di fronte ad una difesa abbastanza stretta. Dopo una prima parte di gara con zero goal, si rifà nella ripresa con una straordinaria doppietta. Bomber.

Giovanni Sarritzu 6.5. Sempre presente in mezzo al campo, dove apre spazi per i compagni (assist per la prima gioia personale di Pisano). Dà sostegno anche in fase difensiva, cercando di recuperare in fretta il pallone. Dinamico.

Luciano Ambu 6.5. Sulla carta difensore, ma per l’occasione viene proposto da portiere. Nonostante il ruolo ‘innaturale’, nega varie volte la gioia agli avversari, incassando solamente una sfortunata autorete. Reattivo.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

INCENDIATI FC vs ARRUBIA

La sfida tra Incendiati e Arrubia si apre sotto un cielo ma teso già da prima che la partita inizi, con le squadre pronte a dar vita a una gara più che combattuta! Il primo tempo vede un netto predominio dei Incendiati, grazie alla loro superiorità tecnica e alle manovre ben orchestrata.

A sbloccare il risultato è Elia Alberti, che raccoglie un pallone al limite dell’area e lascia partire un destro potente e angolato. La conclusione è chirurgica, si infila nell’angolo basso alla destra di Piroddi, incolpevole nella circostanza. Alberti dimostra ancora una volta la sua freddezza davanti alla porta, regalando alla squadra un vantaggio meritato.

Il raddoppio non tarda ad arrivare e porta la firma di Edoardo Melis stavolta. L’azione nasce da un preciso cross dalla fascia destra: Melis anticipa il diretto marcatore e incorna con forza, battendo il portiere avversario. La fluidità dell’azione e il tempismo dell’attaccante testimoniano la qualità collettiva della squadra “incendiata”, capace di concretizzare la superiorità territoriale.

Sul finire del primo tempo, Incendiati calano il tris con Cristian Pisano, ancora su assist di Melis. L’ala sinistra si libera sull’out mancino e serve un pallone rasoterra sul secondo palo, dove Pisano si fa trovare pronto per il tap-in vincente. È un’azione semplice ma letale, costruita con pazienza e finalizzata con efficacia, a sottolineare un’atteggiamento già vincente in partenza.

Nella ripresa, i rossi di Arrubia tentano una reazione, ma faticano a trovare spazi. A sorpresa, proprio in quando i rossi trntano una rimonta arriva un gol spettacolare di Fiori Daniele direttamente da rimessa laterale. Il suo lungo lancio attraversa l’intera area e si insacca sotto la traversa, cogliendo di sorpresa difensori e portiere. È un episodio spettacolare che meriterebbe il replay.

Al 43°, i Rossi di Arrubia riescono finalmente a concretizzare un’azione offensiva. Fabio Marongiu, approfittando di un’indecisione difensiva, insacca a porta vuota e ridà speranza ai suoi. Poco dopo, Simone Anedda firma un altro gol per i Rossi di Arrubia, sfruttando una ripartenza veloce e trovando il varco giusto nella difesa avversaria.

La reazione degli Incendiati è però implacabile. Mainas si inserisce con decisione in area e segna un gol che spegne definitivamente gli entusiasmi avversari. In rapida successione, Pisano e Scameroni incrementano il punteggio, approfittando del calo fisico e mentale degli avversari. La determinazione, l’organizzazione e la lucidità sotto porta della squadra FC Incendiati sono le qualità che li distinguono in questo match.

A suggellare la vittoria arriva la perla su punizione di Elia Alberti, una parabola che scavalca la barriera e s’infila all’incrocio. È la ciliegina su una prestazione già straordinaria. Poco dopo, Francesco Vatieri realizza un’altra punizione magistrale, chiudendo la gara con un colpo di classe.

Il triplice fischio sancisce la netta vittoria dei Incendiati, protagonisti di una prestazione maiuscola sotto ogni punto di vista. Per i Rossi di Arrubia, qualche spunto positivo c’è, come già stiamo constatando dall’inizio del campionato, ma stavolta il gap in termini di ritmo, qualità, organizzazione, -soprattutto- concentrazione è evidente. Una partita che evidenzia la forza e l’enorme potenziale dei ragazzi Incendiati e la necessità, per i rossi di Arrubia, di lavorare su quegli aspetti tattici e mentali che possono fare davvero la differenza nelle prossime gare.

LE PAGELLE

Pagelle Incendiati
Daniele Fiori – 8.5: Protagonista assoluto non solo in centrocampo e in fascia, ma anche in attacco grazie a un gol straordinario da rimessa laterale. Nel secondo tempo, dalla trequarti destra, scaglia un lungo lancio che taglia l’intera area avversaria e si insacca direttamente sotto la traversa. Una giocata inusuale e imprevedibile, che coglie di sorpresa portiere e difensori, lasciando tutti a bocca aperta. In fase difensiva, poi, si distingue per tempismo e pulizia negli interventi, chiudendo ogni varco con autorità. Una performance totale, degna di un “falco” che domina cielo e terra.
Cristian Pisano – 8.5: È il punto di riferimento offensivo degli Incendiati, sempre in movimento per offrire soluzioni ai compagni. Non solo mostra un gran senso della posizione, ma anche un tempismo perfetto per battere il marcatore diretto. Non si limita solo a segnare poi, si abbassa spesso per creare spazio agli inserimenti altrui e dialoga con i centrocampisti con una pulizia tecnica impeccabile. La sua capacità di muoversi tra le linee e creare costantemente pericoli lo rende il vero “leopardo” dell’attacco.
Scameroni – 8: Letale e implacabile. Trasforma ogni tocco in area in un potenziale gol. La sua doppietta è un mix di opportunismo e freddezza: sul primo gol si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, mentre sul secondo taglia sul primo palo come un predatore che non lascia scampo. Anche nel gioco spalle alla porta è prezioso: guadagna falli, tiene palla e permette alla squadra di respirare nei momenti di difficoltà. Non sbaglia praticamente nulla, un “puma” capace di azzannare ogni occasione.

Pagelle Arrubia
Francesco Vatieri – 7.5: Il leader tecnico della squadra. Anche sotto pressione, mantiene la calma e guida la manovra con tocchi eleganti e aperture precise. È suo il capolavoro su punizione che si insacca sotto l’incrocio, una parabola perfetta che dimostra tutta la sua classe. A centrocampo si batte come un leone, recupera palloni e cerca sempre di far ripartire i compagni. Anche quando gli Incendiati sembrano avere il controllo, Vatieri non molla mai: la sua energia e la sua qualità ne fanno il vero “leone” del centrocampo.
Simone Anedda – 7.5: Non si limita a segnare il gol del momentaneo 3-2, ma si prende la squadra sulle spalle nei momenti più complicati. Il suo destro potente da fuori area è una dimostrazione di coraggio e tecnica, un lampo che riapre il match. Durante la partita, si muove molto, cerca di creare spazi per i compagni e si rende pericoloso con altre conclusioni. Anche in fase di non possesso è prezioso, sempre pronto a rincorrere e a pressare i portatori di palla avversari. Un “giaguaro” che lotta su ogni pallone.
Fabio Marongiu – 7: Sfrutta al massimo l’occasione che gli si presenta, segnando un gol di rapina che ridà speranza alla squadra. Durante il match alterna buone giocate a momenti di difficoltà, ma quando c’è bisogno di farsi trovare al posto giusto non tradisce. Mostra un grande spirito di sacrificio, aiutando i compagni anche in fase difensiva. La sua determinazione lo rende il “lupo” della squadra, sempre pronto a sfruttare ogni spiraglio.

Benedetta Musu

 

vs

FLIP & CO TEAM vs ASSEMINI C8

Vittoria al cardiopalma per Flip che batte per 4-3 il temibile Assemini. Successo importante per la squadra di Chiaramida che si porta al sesto posto nella classifica di Serie A, posizione permette loro di sperare nel passaggio diretto alla fase successiva. Assemini che invece esce sconfitto e dovrà conquistarsi la qualificazione alla Champions Cup sul campo contro Balentia settimana prossima. Sugli scudi le prestazioni di Del Prete, autore di una tripletta spettacolare, e di Emanuele Porceddu, marcatore del definitivo 4-3. Per Assemini bene Melis e il portiere Medda. L’espulsione di Umberto Sanna ha sicuramente influito sull’andamento della gara.

Partita già ricca di occasioni nei primi minuti, coadiuvati da un buon ritmo da parte di entrambe le compagini. Il gol del vantaggio lo mette a segno Alberto Del Prete all’8′, bravo a insistere centralmente su un’azione ben costruita da Flip. Il pareggio arriva dopo una buona mole di occasioni create da Assemini: a siglarlo è Umberto Sanna che riceve da Matteo Meloni e anticipa Cossu in uscita. Neanche il tempo di esultare che Flip torna subito avanti con il rigore vincente calciato da Del Prete. Conclusione centrale in pieno stile “Cristiano Ronaldo” delle grandi occasioni e 2-1 Flip.

Il terzo gol della squadra di Chiaramida arriva a inizio ripresa, indovinate un po’, sempre con Del Prete: golazo del numero 11 che si libera dalla marcatura del difensore e col mancino piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali con un mancino affilatissimo. Riapre subito la pratica Assemini con la discesa sulla destra di Russo che pesca al centro Melis il quale, con uno straordinario colpo di tacco, mette in rete il 3-2.  Proprio il 9 dei rossi sfiorerà il pareggio con una punizione a palombella che sibila il secondo palo.

Ma il 3-3 è maturo, e al 50′ arriva l’episodio. Dagli sviluppi di calcio d’angolo la palla arriva a centrocampo e Russo calcia di prima intenzione al volo trovando la deviazione sfortunata di Fadda che beffa Cossu. Pareggio che dura ben poco perché nei minuti di recupero, proprio dal lancio di Fadda, Porceddu riesce a mettere in rete il definitivo 4-3. Beffa per Assemini che ha tenuto testa sino all’ultimo gli avversari, ma non è bastato: Flip vince per 4-3.

Pagelle – Flip & Co Team

Alberto Del Prete 8,5: 3 gol uno più bello dell’altro. Apre le marcature con una splendida conclusione dal limite dell’area; raddoppia realizzando il penalty assegnato; infine si inventa una parabola clamorosa che si infila all’incrocio dei pali alla destra del portiere. Dai suoi piedi partono sempre delle potenziali occasioni. Vediamo se alla prossima gara contro i colossi della 360 si riconfermerà così letale. Mattatore

Emanuele Porceddu 7,5: Confeziona e consegna il successo di Flip mettendo in rete il pallone proprio nei minuti finale. Sino a quella palla, non aveva incantato durante il match. Diciamo che non era partita da ricordare. Con quella zampata l’ha resa tale, facendo esplodere di gioia la panchina di Flip sul gong. E se la metti, segna Pavoletti Porceddu

Leonardo Fadda 6,5: Gara complicata per il 2 di Flip. In altre partite lo avevamo descritto come una “dogana”. Poteva trovarsi in mezzo a 4 avversari, ma lui provava comunque il dribbling. Oggi viene dirottato in difesa e non sfigura particolarmente. Poi arriva lo sfortunato episodio dell’autogol. Si rifà dopo qualche minuto scodellando il pallone per Porceddu. Non ricordiamo l’aggettivo consigliato dalla panchina quindi andremo con la nostra fantasia, scusateci 🙁. Disfa e soddisfa

Pagelle – Assemini c8

Mattia Melis 7,5: Elemento sicuramente tra i più pericolosi di tutta la formazione dell’Assemini. Ha qualche occasione per segnare già nella prima frazione, ma un po’ l’imprecisione, un po’ Cossu, glielo impediscono. Poi nella ripresa si inventa uno spettacolare colpo di tacco che lascia tutti a bocca aperta. Ci ha ricordato un po’ Javier Pastore. Goal and skills

Riccardo Russo 7: Buon match nel complesso per il 15 di Assemini. In difesa fa fatica a rincorrere i fantasisti di Flip, ma si rifà davanti con l’assist per il gol di Melis. Nel finale il gol del pareggio momentaneo arriva da una sua “sberla” direttamente da centrocampo. Oggi siamo in vena di paragoni e dunque possiamo dire che ci ha ricordato quella perla di Stankovic contro lo Schalke04. Rifinitore

Umberto Sanna 6,5: Entra in campo con la voglia di spaccare tutto. Dribbling, doppi passi e tanta qualità nella trequarti di Assemini. Segna il momentaneo gol dell’1-1 sull’invito di Meloni. Poi si lascia andare a un fallo di reazione. Non sappiamo cosa si siano detti con l’avversario coinvolto, ma di certo è un comportamento giustamente punito con l’espulsione. Nervoso

Federico Cogoni

 

vs

360 GG OPEN vs BORUSSIA CAGLIARI

Dopo la sconfitta nella giornata precedente contro Ice Resell (4-5) la 360 si ferma solo al pareggio contro Borussia Cagliari. Dopo il vantaggio maturato nel primo tempo grazie alla rete di Sau, la squadra di Scarlatella non è più riuscita a sfondare il muro bianco, che non è assolutamente rimasto a guardare. Cabiddu e compagni hanno dato una grande prova di forza, contro la squadra più temibile del torneo, arrivando al pari con merito, a seguito di diverse occasioni in cui Corso ha dovuto sventare il peggio. Il gol dell’1-1 proprio di Paolo Cabiddu sul finale ha messo in ghiaccio la partita, che è terminata inoltre con l’espulsione di Andrea Cossu per proteste contro l’arbitro.

La gara comincia con ritmi piuttosto bassi e la prima occasione arriva solo all’8′, quando Scarano deve intervenire per salvare la porta dalla punizione di Cossu. Risponde il Borussia al 14′ con il tiro velenoso dalla lunga distanza di Farris sul quale Corso deve mettere i guantoni per respingere in corner. Al 19′ si accende Marco Sau, il quale, arpiona un pallone arrivato dalle retrovie, si libera dalla marcatura di 3 difensori e poi calcia trovando un autentico miracolo dell’estremo difensore del Borussia. Il 9 però, è entrato ufficialmente nel vivo, e 3 minuti dopo sblocca il punteggio sull’invito di Cossu con un tiro deviato da un difensore.

Reazione Borussia sul finale di primo tempo con la punizione dalla lunga distanza di Testa che viene deviata pericolosamente da Falciani appena oltre l’incrocio dei pali. A inizio ripresa sfiora il pari Cabiddu sull’assist di Cascello. 2 minuti da un cross di Pisano che attraversa tutta l’area di rigore, la palla non toccata da nessuno colpisce la parte bassa della traversa. Al 35′ altra iniziativa di Sau che raccoglie un pallone al limite dell’area e calcia al volo, non trovando lo specchio per questione di centimetri.  Da qui, l’assedio finale di Borussia: dal cross di Testa, Cabiddu devia con la punta del piede sottoporta, ma Corso salva anche con un pizzico di fortuna.

Sempre il 33 si ritaglia un’altra chance per segnare sull’invito di Baghino, ma ancora l’estremo difensore della 360 esce coi tempi giusti dai propri pali. Al 49′ ci prova anche Cascello direttamente dal calcio di punizione, ma, indovinate un po’, Corso para un’altra volta. Quando la vittoria sembra ormai a un passo, arriva la doccia fredda per la 360: azione solitaria di Cabiddu che va via da destra in dribbling e col mancino insacca su un’incolpevole Corso. La panchina del Borussia si lascia andare a un’esultanza che sa più di liberazione.

Pagelle – 360 GG

Marco Sau 8: Sgranatevi gli occhi, da qualche settimana a questa parte stiamo finalmente vedendo il vero “Pattolino”. Visto anche l’infortunio di Mancosu, ha il totale peso dell’attacco sulle sue spalle. Sblocca il punteggio sfruttando una deviazione che beffa Scarano sulla sua conclusione comunque ben angolata. Nella ripresa ha qualche occasione per la doppietta, ma non è fortunato. Rimane comunque il migliore in campo della squadra di Scarlatella. Rigenerato

Giorgio Corso 8: Se la 360 regge sino al 50′ gran merito va al portierone in maglia 1. Salva diverse volte, specialmente sulle conclusioni di Testa, Cascello e Cabiddu. Proprio sull’ultimo lampo di quest’ultimo non può nulla. Ma siamo sicuri di una cosa: se ieri la 360 avesse vinto, una cena pagata a Corso non gliel’avrebbe tolta nessuno. Trafitto

Andrea Cossu 6,5: Sembrava il solito Andrea Cossu pronto a incantare e spruzzare calcio da tutti i pori. Già verso metà del primo tempo si lascia andare alcune parole di troppo nei confronti del direttore di gara. Si calma dopo un po’, e serve l’assist a Sau per l’1-0. Nella ripresa, capiamo che il nervosismo non è passato. Ci dispiace vederlo così, ma rivolgersi all’arbitro con quel tono non è un atteggiamento corretto. Mette la sua squadra in difficoltà e ciò si tramuta nel pareggio finale del Borussia. Non ha sicuramente il 100% delle colpe, ma una percentuale discreta ce l’ha anche lui. Irruento

Pagelle – Borussia Cagliari

Paolo Cabiddu 8: Trascina la sua squadra al pareggio diventando una sorta di “tarantola” nei minuti finali, dove non sembra sentire il peso di 50 minuti giocati sulle gambe. Già ci aveva provato svariate volte, ma un po’ Corso, un po’ l’imprecisione glielo avevano negato. Assassino a sangue freddo

Matteo Scarano 7,5: Abbiamo premiato ampiamente Corso per la 360, ma facciamo altrettanto per Scarano del Borussia. L’intervento sul primo squillo di Sau al 19′ è un miracolo a dir poco clamoroso. Purtroppo, qualche minuto dopo viene battuto proprio dallo stesso numero 9 Non ci fosse stata quella deviazione, chissà, magari avrebbe preso anche quella. Saracinesca

Christian Testa 7,5: Costruisce, attacca e rende la vita difficile a centrocampo ai fantasisti della 360. Il numero 7 di Borussia gioca una gara ottima, andando vicino al gol soprattutto in 2 occasioni. Peccato non essere riuscito a trovare la via della rete, ma può consolarsi con il punto guadagnato contro la squadra che, ad oggi, sta in cima a tutte le classifiche. Motore

Federico Cogoni

 

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FC RINASCITA vs LA CANTERA

Mentre al Sant’Elia il Cagliari affronta la Lazio, sul campo del seminario di Cagliari FC Rinascita tenta un’altra forma di redenzione calcistica contro La Cantera. Niente ultras qui al Seminario, ma soltanto silenziose preghiere per un gol. Preghiere che, purtroppo, per FC Rinascita restano inascoltate, mentre quelle di La Cantera trovano piena realizzazione.

FC Rinascita comincia inizialmente a tessere trame interessanti. Fabio Cau si inserisce con tempi molto buoni, riceve palla e scaglia un destro potente che scheggia la traversa, lasciando tutti a bocca aperta. Poco dopo, è Meloni a mettersi in evidenza con un diagonale che si infrangeperò sul palo. Un episodio come questo denota una squadra creativa, capace di generare opportunità, ma stasera un po’ sfortunata nel concretizzare.

La Cantera, al contrario, dà l’impressione inizialmente di essere meno fluida nei movimenti. La disorganizzazione iniziale sembra pesare, eppure i rosa non si scoraggiano. I tentativi di ripartenza ci sono e al ventesimo minuto la loro strategia paga: Felice Contu si incarica di battere un calcio d’angolo con grande precisione, indirizzandolo verso il cuore dell’area. Perra, con un movimento da attaccante navigato, anticipa il marcatore e insacca di prima intenzione. Un gol che non solo sblocca il risultato, ma che restituisce fiducia a una squadra fino a quel momento un pochino disorientata.

Il vantaggio sembra rallentare la spinta di FC Rinascita, che pure non rinuncia a cercare il pareggio. Andrea Zanda sfodera un tiro potente da fuori area, ma il portiere avversario si fa trovare pronto. Cau e Meloni continuano a farsi vedere tra le linee, ma manca quella connessione definitiva per tradurre le occasioni in gol. La loro è una ricerca insistente, fatta di determinazione, ma anche di qualche errore nella rifinitura.

Nel secondo tempo, La Cantera sceglie di capitalizzare la qualità dei suoi uomini migliori. Perra e Grasso si alternano come terminali offensivi, offrendo costanti soluzioni in profondità e giocando con grande freddezza davanti alla porta. Orru, tra i pali, torna a disposizione dopo qualche giorno di riposo, garantendo solidità quando serve, anche se il suo lavoro è ridotto all’essenziale. La gestione dei rosa, nel complesso, è accorta e il loro cinismo fa la differenza.

FC Rinascita, dal canto suo, paga una certa disconnessione tra i reparti. La capacità di creare occasioni non manca, ma la mancanza di un punto di riferimento stabile davanti costringe i centrocampisti a forzare giocate difficili. In altre parole, i bianchi costruiscono bene, ma non finalizzano. Il loro gioco ha cuore e generosità, ma la precisione sotto porta resta l’anello debole.

In definitiva, la partita offre uno spaccato di calcio a 8 ricco di spunti tecnici, errori da correggere e protagonisti in grado di fare la differenza. Se FC Rinascita deve interrogarsi sulla scarsa incisività in fase realizzativa, La Cantera può ritenersi soddisfatta per la capacità di concretizzare le occasioni e portare a casa una vittoria sofferta ma meritata.

LE PAGELLE

FC Rinascita
Fabio Cau – 6: Uno dei più attivi in fase offensiva. Colpisce la traversa in avvio e continua a cercare il gol con conclusioni precise e ben preparate. Anche se non riesce a segnare, resta sempre nel vivo delle azioni più pericolose, mettendo spesso in difficoltà i difensori avversari con i suoi inserimenti.
Meloni – 6: Sfortunato con un palo che gli nega la gioia del gol. Combatte per tutta la partita, dialoga bene con i compagni e si rende protagonista di alcune buone combinazioni al limite dell’area. Ha il merito di crederci sempre, cercando continuamente la giocata risolutiva.
Andre Zanda – 6: Prova più volte il tiro dalla distanza, mostrando coraggio e una buona capacità di lettura degli spazi. La sua potenza e precisione nelle conclusioni rappresentano un’arma importante, anche se manca di un pizzico di fortuna per centrare il bersaglio.

La Cantera
Perra – 8: Collocato stabilmente in posizione avanzata, si dimostra chirurgico nel finalizzare. Sempre pronto a ricevere palloni in area, non perde l’occasione per segnare. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto, dimostrando un notevole senso del gol e una freddezza rara sotto porta.
Felice Contu – 8: Preziosissimo su calcio piazzato, il suo assist da corner è un gioiello di precisione. Durante la partita, si fa vedere spesso per impostare l’azione e garantisce qualità in ogni tocco. La sua visione di gioco e i suoi calci da fermo sono una costante minaccia per la difesa avversaria.
Grasso – 8: Supporta con intelligenza il lavoro offensivo di Perra, creando spazi e proponendosi costantemente. Non segna, ma è fondamentale per tenere alta la squadra, conquistare falli e dare profondità. Contribuisce anche al lavoro difensivo nei momenti più delicati.

Benedetta Musu

 

vs

CRAL CTM vs VIVERE FC

CRAL CTM e Vivere FC si affrontano in una sfida di calcio a 8 che si preannuncia molto equilibrata fin dai primi minuti. Il fischio d’inizio alle 20:10 segna l’avvio di una partita dove le due squadre si studiano, alternando rapide incursioni a momenti di possesso palla più ragionato. Nei primi dieci minuti, nessuna delle due formazioni riesce a prendere il sopravvento: gli attacchi si infrangono contro difese attente e compatte.

Al diciassettesimo, una punizione dal limite per il CRAL CTM battuta da Pusceddu viene respinta con sicurezza dal muro difensivo di Vivere FC, che mostra grande solidità nella protezione della propria area. Poco dopo, è proprio Vivere FC a sfiorare il vantaggio con un tiro che si stampa sulla traversa, lasciando un senso di occasione mancata. Mentre i bianco-verdi appaiono più coesi e armonici, CRAL CTM si affida alle indicazioni del proprio portiere, bravo nell’impostare l’azione dal basso, ma non basta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con entrambe le squadre incapaci di trovare la via del gol.

Nel secondo tempo, le squadre continuano a mantenere un certo equilibrio, preferendo un gioco di possesso ragionato a inutili rischi. La partita vive di lampi isolati, con un gioco molto fisico che vede frequenti interventi fallosi e momenti di tensione. Al quarantesimo, finalmente, Vivere FC sblocca il risultato: Piras serve un assist preciso per Mauro Marrocu, che con freddezza insacca e porta i suoi in vantaggio.

CRAL CTM fatica a reagire, complice una certa disorganizzazione e qualche nervosismo di troppo. I gialli fioccano, e i tentativi di riprendere il controllo del gioco risultano vani. Serreli, centrocampista incaricato di smistare palloni e creare gioco, subisce diversi falli, ma non riesce a trascinare i suoi fuori dall’impasse. A due minuti dalla fine, il Vivere FC chiude i giochi: Piga serve un altro assist perfetto, questa volta per Simone Marrocu, che sigla il definitivo 2-0. La squadra di casa esce dal campo con una vittoria meritata, frutto di compattezza, disciplina tattica e concretezza sotto porta.

LE PAGELLE

CRAL CTM
Serreli – 7.5: Motore del centrocampo, lavora incessantemente per smistare palloni e mantenere fluida la manovra. Nonostante qualche intervento duro subito, riesce sempre a rialzarsi e a riprendere il controllo della mediana. È il riferimento principale per i compagni, grazie a un’intelligenza tattica che gli permette di anticipare le giocate avversarie. La sua serata è fatta di sudore e sacrificio, ma la lucidità non gli manca mai.
Pusceddu – 7: Sempre pronto a calciare con precisione e potenza, il suo piede destro diventa un’arma preziosa. Su punizione ci prova con coraggio, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Quando arretra per supportare la retroguardia, si dimostra affidabile, offrendo equilibrio alla squadra nei momenti più difficili. Non segna, ma la sua presenza è fondamentale in entrambe le fasi.
Melis – 6.5: Gioca una gara di grande impegno, sacrificandosi spesso in copertura per dare sostegno al reparto arretrato. Non è appariscente, ma fa sentire il suo peso nei contrasti e nei recuperi di palla. Si nota meno in avanti, ma il lavoro oscuro che svolge è cruciale per mantenere la squadra in partita. La sua partita è fatta di sostanza più che di spettacolo.

Vivere FC
Mauro Marrocu – 8: L’uomo partita, letale sotto porta e sempre pronto a colpire nel momento decisivo. Schierato in posizione avanzata, resta sempre ben piazzato per ricevere il pallone giusto e capitalizzare al massimo ogni occasione. Il suo gol apre il match, evidenziando grande senso della posizione e freddezza nella finalizzazione. Un cecchino implacabile.
Piras – 7.5: Regista della squadra, orchestra la manovra con tocchi intelligenti e verticalizzazioni millimetriche. È suo l’assist per il gol del vantaggio, un passaggio perfetto che taglia fuori la difesa avversaria. In mezzo al campo si muove con eleganza, recuperando palloni e distribuendoli con grande visione. È il cervello del Vivere FC.
Simone Marrocu – 7.5: Il suo sigillo nei minuti finali mette il punto esclamativo sulla vittoria. Sempre vigile e pronto a sfruttare ogni spazio che gli viene concesso, dimostra grande istinto sotto porta. Anche nel corso della partita, aiuta la squadra con movimenti intelligenti e una buona gestione del pallone, garantendo solidità in fase offensiva. Un finalizzatore con sangue freddo.

Benedetta Musu

vs

BAYERN DEIANKUSEN vs MM SU STAMPU PIZZERIA

Bastano 25 minuti a MM per chiudere la pratica della prima partita della Serie A Over contro Bayern Deiankusen. La squadra di Simone Lifoda (acciaccato, ma presente seppur solo in panchina) è riuscita a portarsi in vantaggio di 3 gol grazie alla doppietta di Enrico Fanni e la rete di Simone Saba. Al Bayern Deiankusen non sono bastati i due lampi nella ripresa di Massimo Lobina che hanno riaperto la sfida. Primi 3 punti, dunque,  nella nuova fase per MM. Rimane a quota zero al momento il team di Marcello Deiana.

Dopo un tentativo per parte, Cristian Pillai per il Bayern, Fanni per MM, a sbloccarla sono proprio questi ultimi al 19′: sberla dalla lunga distanza di Ferreri respinta da Romellini, ma sul pallone arriva come un falco Simone Saba che insacca così l’0-1. Per il raddoppio passano appena 3 minuti ed è proprio Fanni a realizzarlo di tacco sul passaggio filtrante da parte di Bistrussu. Sebbene il Bayern abbia approcciato discretamente la gara, è mancata la precisione che ha permesso loro di trovare la via della rete.

A inizio ripresa un’altra invenzione di Saba porta Fanni a tu per tu con Romellini; quest’ultimo insacca agevolmente lo 0-3.  Bayern ancora in piedi al 32′ con il cross di Marini per il colpo di testa di Lobina che mette in rete l’1-3. Nonostante il tentativo di salvataggio sulla linea l’incornata del 9 ha superato la linea di porta. Passano 5 minuti e Lobina mette dentro il 2-3 con un lesto tap-in sul servizio di Pirisi. Forcing finale dei bianchi alla ricerca della clamorosa remuntada: su tutti, il colpo di testa di Lippi che termina sul palo, è l’occasione più ghiotta. A nulla servirà però il grande sforzo: MM vince 2-3.

Pagelle – Bayern Deiankusen 

Massimo Lobina 8: Tiene in vita le speranze del Bayern con una doppietta arrivata nella ripresa. I primi 25 minuti non è riuscito a incidere particolarmente, poi il risveglio nel secondo tempo del collettivo bianco ha permesso al 9 di essere più al centro delle occasioni. Bomber

Andrea Lippi 7: Sebbene la sua squadra perde, il difensore in maglia 5 gioca una buona gara. Tanta personalità quando c’è da impostare dal basso, con diverse soluzioni interessanti. Nel finale il suo colpo di testa avrebbe potuto dare il pari al Bayern. Il palo trema ancora. Ordinato

Marcello Pirisi 7: Tra i più incitati dalla panchina in quanto è uno degli uomini più talentuosi dello scacchiere del Bayern. Come il resto della squadra, accende la luce troppo tardi. Bello l’assist per il gol del 2-3 di Lobina, ma non basta. Intermittente

Pagelle – MM Su Stampu Pizzeria

Enrico Fanni 8: Due gol da bomber e tanta quantità lì davanti. La sua stazza, abbinata all’ottima tecnica lo rendono uno degli elementi più difficili da marcare per la retroguardia del Bayern. Cinico

Simone Saba 8: Ancora senza numero, ma se dovessimo dargliene uno sarebbe la “10”. Gioca proprio come un dieci d’altri tempi. Detta i tempi della manovra offensiva e contribuisce pienamente al successo con 1 gol e 1 assist. Pittore

Alessio Ferreri 7: Lì a sinistra non si passa, e si sgroppa parecchio. Così si può riassumere il partitone di Alessio Ferreri. Una costante presenza sugli sviluppi offensivi, e sulle scorribande avversarie. Elastico

Federico Cogoni

vs

IMM. ITALIA & SU TALLERI vs LA CANTERA

La sfida parte subito molto forte. Dopo appena sette minuti Curtis trova un varco e serve assist per Mascia, che con decisione insacca il gol del vantaggio, un preciso interno destro. La Cantera prende il controllo del match, sfruttando velocità e brillantezza atletica. Immobiliare fatica a contenere le incursioni avversarie e opta per un gioco fisico, cercando di interrompere le ripartenze rapide. Felice Contu che stasera gioca principalmente in fascia è tra i più attivi nella gestione del gioco e nel recupero palla, difatti subisce diversi interventi duri da parte degli avversari, ma non è l’unico. La sua abilità nel creare spazi e far ripartire la manovra lo rende un bersaglio costante.

Nonostante la pressione, La Cantera continua a macinare gioco e sfiora il raddoppio. Camba Marco ha una grande occasione, ma il suo tiro colpisce in pieno la traversa. Poco dopo, ci pensa Grasso a firmare il 2-0 con una conclusione precisa dal limite dell’area. Il suo interno destro è imprendibile e si infila nell’angolo basso della porta. Immobiliare invece è in difficoltà ma non si arrende. Al 40’, un’azione insistita in area porta al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Locci, che con sicurezza spiazza il portiere e riapre la gara. La rete dà fiducia ai suoi, che iniziano a guadagnare metri e a credere nella rimonta.

C’è da dire che specialmente Locci è uno degli attaccanti che più si è attivato nella ricerca del gol e nel creare occasioni. E alla fine infatti ci è riuscito, premiato dalla determinazione. Nella ripresa, Immobiliare prova a riorganizzarsi e a spingere di più, specialmente dopo la speranza del gol antecedente, ma fatica a creare occasioni pulite. Meloni, spesso isolato in avanti, chiede più supporto dai compagni, ma riceve pochi palloni giocabili. La squadra bianca si compatta in difesa, cercando di bloccare le ripartenze avversarie e allo stesso tempo trovare il varco giusto per colpire.

L’occasione arriva nel momento giusto: una distrazione della difesa di La Cantera lascia spazio a Meloni che finalmente riceve palla nel momento giusto. Meloni con grande freddezza si avventa sulla palla e segna il 2-2. Un gol pesante, che cambia l’inerzia della partita e dà una nuova spinta. Nel finale, La Cantera prova il tutto per tutto. Felice Contu tenta più volte la conclusione da fuori area, scagliando tiri potenti e precisi. Alcuni sfiorano il palo, altri vengono neutralizzati. La sua voglia di incidere è evidente, ma la porta ormai sembra stregata.

Il triplice fischio definisce un pareggio che lascia sentimenti contrastanti. La Cantera domina a lungo ma si fa rimontare, mentre Immobiliare, pur soffrendo, riesce a uscire dal campo con un punto prezioso. Un match veramente combattuto, anche un po’ troppo, soprattutto a livello fisico. Per le prossime volte speriamo di assistere ad una crescita più tecnica e soprattutto più pulita.

Pagelle
La Cantera

Mascia 7.5, Il Cacciatore d’Aperture. Sempre pronto a cogliere il momento giusto per colpire, sfrutta il varco creato da Curtis e con un interno destro chirurgico porta avanti i suoi. Non si accontenta del gol: attacca gli spazi con intelligenza, pressa alto e prova a dare continuità all’azione. Nella ripresa perde un po’ di brillantezza, ma resta un punto di riferimento offensivo. Quando fiuta l’occasione, difficilmente sbaglia.

Grasso 7.5, Il Pittore del Gol. La sua rete è come un dipinto: un tiro disegnato dal limite che si infila con eleganza nell angolino basso. Ma non è solo un finalizzatore, è anche un giocatore che sa leggere bene il gioco, dando ordine e fluidità alla manovra. Nel secondo tempo si vede meno, ma il suo guizzo tecnico resta tra le immagini più belle della partita.

Immobiliare

Locci 7, Il Motore Instancabile. Non si ferma mai, sia fisicamente che mentalmente. È l’anima della squadra nella ricerca della rimonta, si butta negli spazi, pressa, cerca soluzioni. Il rigore conquistato e realizzato è il premio alla sua ostinazione, un momento chiave che riaccende le speranze di Immobiliare. A volte si fa prendere dalla foga, ma senza la sua energia la partita sarebbe scivolata via molto prima.

Meloni 7, Il Cacciatore Paziente. Invisibile per gran parte della gara, non per colpa sua, ma perché i palloni giocabili sono praticamente inesistenti. Eppure, non si lascia scoraggiare: si muove, chiede palla, aspetta. E quando finalmente gli arriva l’occasione, la sfrutta con freddezza, trovando il gol del pareggio con il cinismo di chi non spreca niente. Un attaccante che sa aspettare e punire al momento giusto.

 

Benedetta Musu

vs

C5 FUTBOL vs SQUARTA PRAGA

Vittoria di prestigio per Squarta Praga che batte per 5-7 il C5 Futbol in occasione dell’ultima giornata della prima fase del Cagliari League c5. Entrambe le compagini si ricontreranno nella seconda fase di Silver Cup, considerate le posizioni in classifica. La partita è stata divertente, con i padroni di casa che sono sempre stati a inseguire ma non hanno mai mollato un centimetro. Vassallo e compagni hanno capitalizzato al meglio le occasioni segnando, di fatto, più gol degli avversari.

Il primo gol del match lo mette a segno Nurlanbekov a seguito di un ottimo break sulla trequarti avversaria. Risponde C5 dopo due minuti con il primo gol della serata di Francesco Mulliri. Squarta Praga che ritorna avanti subito con la botta da fuori di Marco Chia che non lascia scampo a Biolchini. Immediata parità sigillata da Andrea Aramu che su punizione trova l’angolo giusto. Sul finale di primo tempo altri due gol: prima Chia con uno splendido pallonetto sul filtrante di Nurlanbekov, poi Mulliri pareggia nuovamente con un tiro libero assegnato dall’arbitro.

Tanto ritmo anche nel secondo tempo, ma i gol non fioccano (almeno per la prima parte): al 38′ Mulliri sciupa un secondo tiro libero, e 2 minuti dopo Vassallo sigla il gol del nuovo vantaggio per Squarta Praga sfruttando un disimpegno errato di C5. La parità la ritrova immediatamente Di Foggia, che insacca con deviazione sul passaggio di Ambu. In rapida successione arrivano poi due gol di Henrique Santos che porta i rossi sul 4-6.  Mulliri riapre la pratica al 46′, mentre Ambu manda alle ortiche il pareggio calciando male il terzo tiro libero di serata.  Il gol della tripletta di Chia, vale il definitvo 5-7 e la vittoria finale per Squarta Praga.

Pagelle – C5 Futbol

Francesco Mulliri 8: Tiene in piedi la “baracca” per C5 con i suoi 3 gol. Ha anche l’occasione per segnare un quarto gol, ma non approfitta del secondo tiro libero assegnato. Resta comunque una buona prova per il 9, anche se il risultato non è quello sperato. Trascinatore

Andrea Aramu 7: Si sbatte per tutto il campo portando qualità e quantità in tutti i reparti. Può consolarsi con un gol direttamente da calcio da fermo, ma non basta per far passare l’amarezza della sconfitta. Guerriero

Luigi Di Foggia 7: Tra i più mobili in tutto il fronte per C5. Oltre alla rete segnata, sono tante le palle gol potenziali che riesce a creare. Nel  finale, si fa prendere dal nervosismo per qualche contatto giudicato dall’arbitro come scontro di gioco. Marcato

Pagelle – Squarta Praga

Marco Chia 8: Prestazione esemplare del numero 51 che mette a segno una tripletta e conduce pienamente alla vittoria la sua squadra. Parte spesso dal settore di destra per poi accentrarsi ed essere sempre una spina nel fianco per gli avversari. Alien

Nursultan Nurlanbelkov 8: Anche per lui, una ottima prova. Spesso si intestardisce e vuole fare tutto da solo, finendo per perdere palla. Ciononostante, quando capisce di dover passare il pallone, diventa l’elemento di maggiore estro tecnico di tutta la squadra. Un gol e 2 assist a referto. Palla mia, regole mie

Henrique Santos 7: Forse siamo un po’ cattivi con la valutazione. Potremmo e dovremmo dare di più a un giocatore che ha segnato 2 gol. Ma dopo un’attenta valutazione abbiamo constatato che il voto migliore è un 7: Segna due gol, importantissimi ai fini dei risultato; ma  sono anche gli unici due spunti da parte del brasiliano. Lampo

Federico Cogoni

vs

COLONIA JULIA CASTEDDU vs MOMENTI & SARDANET

Successo convincente per il Momenti & Sardanet. All’ottava giornata di Serie B, gli iglesienti hanno vinto per 2-4 contro Colonia Julia Casteddu. Per i padroni di casa si tratta solamente della seconda sconfitta incassata durante la seconda fase del torneo. Dal lato opposto, invece, gli ospiti trionfano per la quarta volta e si portano in terza posizione a quota quindici punti. Riguardo alla cronaca, ad aprire le marcature sono stati i rossi al 4′ tramite Fabrizio Deidda. Conclusione precisa da fuori area da parte del numero otto, con il portiere avversario che ha accompagnato il pallone in porta con lo sguardo.

Nei minuti successivi, la gara è apparsa maggiormente equilibrata, con i due estremi difensori che hanno negato diversi goal. Al 23′, i bianchi hanno trovato la rete del pari con Antonny Pietro Cancilieri, a segno in situazione di uno contro uno col portiere. Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda parte di gara ci ha riservato maggiori emozioni. A partire dal vantaggio di Momenti & Sardanet al 28′ con il numero quindici sopracitato. Quest’ultimo si è mostrato attento in fase offensiva, intercettando un passaggio degli avversari e piazzando la sfera alle spalle dell’estremo difensore.

In seguito, i calciatori del Colonia Julia Casteddu hanno provato a spingere di più in attacco, senza particolare successo. Anzi, ad allungare sul tabellino sono stati nuovamente gli ospiti al 47′ tramite Luca Granella. Il numero cinque ha trovato la via del goal con un colpo di testa dopo una pennellata perfetta di Antonny Pietro Cancilieri. A pochi minuti dalla fine, per la precisione al 49′, i rossi hanno dimezzato lo svantaggio grazie a Stefano Serra. Infine, al 50′, Massimiliano Pinna ha chiuso definitivamente il match con una grandissima botta su punizione. La sfida tra Colonia Julia Casteddu e Momenti & Sardanet si è così conclusa sul risultato di 2-4.

Pagelle – Colonia Julia Casteddu

Fabrizio Deidda 7. Sempre presente e disponibile durante la fase di possesso della propria squadra. Apre le danze con una conclusione grandiosa da fuori area, per il resto lotta su ogni pallone in mezzo al campo per tutta la durata della gara. Determinato.

Stefano Serra 7. Dà speranza ai propri compagni con la rete finale, mostrandosi concentrato fino all’ultimo. Purtroppo, però, risulta utile solamente per le statistiche personali. Lucido.

Fabio Muscas 6.5. Viene marcato stretto dagli avversari, subendo anche qualche fallo. Con la nove sulla schiena, non riesce a lasciare il segno in termini di goal, però si mostra disponibile nel gioco di squadra. Altruista.

Pagelle – Momenti & Sardanet

Antonny Pietro Cancilieri 8.5. Due goal e un assist, sufficienti sia per i tre punti che per definirlo il migliore in campo. Pressa alto gli avversari, spesso da solo, nel tentativo di coglierli alla sprovvista e recuperare in fretta il pallone. Precisissimo nelle conclusioni. Dominante.

Andrea Riola 7. Gioca per lo più basso in difesa, ma quando spinge in attacco riesce praticamente sempre a creare situazioni pericolose. Legge bene le varie situazioni di gioco e possiede un’ottima visione per aprire spazi per i compagni. Strategico.

Elia Carboni 6.5. Purtroppo non lascia il segno, né con goal né con assist, però come al solito guida i compagni in campo. Durante il primo tempo si lamenta dei loro posizionamenti sbagliati: e fa bene, siccome dopo si rendono più pericolosi in attacco. Carismatico.

Alexandru-Gabriel Craiciu

 

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