FINESTRE MATTA vs BIRINDELLI MP

 

 

Vittoria in scioltezza per Finestre Matta che stende Birindelli con un netto 3-0. Pochi i rischi e cinismo davanti: queste sono le parole d’ordine di questa vittoria. I ragazzi in maglia biancoceleste creano poco e cercano di ripartire con convinzione, ma la retroguardia avversaria sembrava impenetrabile.

Tutto parte dal 4° minuto quando sulla traversa colpita da Andrea Piano, arriva la ribattuta vincente di Manuel Usai che vale il gol dell’1-0. All’8° punizione calciata da Alessandro Floris che colpisce la barriera, sulla respinta calcia nuovamente il numero 2 ma trova una grande risposta di Alberto Mattia Guercio. L’estremo difensore dei Birindelli sarà ancora anche quattro minuti dopo Mattana va al tiro sul servizio di Usai.

Il portiere biancoceleste è stato messo a dura prova al 16° e al 18° con rispettivamente Matteo Pani ed Edoardo Soro Ranieri. Nel secondo tempo i Birindelli provano a scuotersi e ripresentarsi avanti, ma la retroguardia gestita da Piroddi non lascia molti spazi per poter affondare. Nel momento di maggior pressione arriva il raddoppio di Finestre Matta: azione personale di Andrea Piano che scarta un paio di avversari prima di scaricare in porta il pallone del 2-0.

Birindelli ha una buonissima occasione al 42° quando Carlo Sollai centra in pieno l’incrocio dei pali direttamente da calcio di punizione. Al 48° è Nicola Lutzu a impensierire Piroddi con una bella azione insistita sulla sinistra ma sulla quale il portiere salva sul primo palo. Le luci di una rimonta si spengono definitivamente con una bella azione in velocità di Mario Conti che apparecchia per Manuel Usai: tap-in vincente e triplice fischio: 3-0.

Pagelle – Finestre Matta

Manuel Usai 9,5: Due reti e una prestazione superlativa per Usai che trascina la sua squadra alla prima vittoria del torneo. Sempre lucido sottoporta, ma è anche un bravissimo pivot per i compagni con la palla che passa sempre dalle sue parti quando si attacca. Letale

Andrea Piano 8,5: Segna un grandissimo gol che vale la sicurezza per Finestre Matta. Corsa e dinamismo, ma anche qualità per Piano che contribuisce ampiamente alla vittoria della sua squadra. Prende anche una traversa nel primo tempo che scaturisce il primo gol di Usai. Caparbio

Emanuel Piroddi 8,5: L’attuale portiere in forza all’Uta non sbaglia nulla e mantiene la rete inviolata. Alcune parate nel secondo tempo, salvano Finestre Matta da un gol che avrebbe potuto riaprire il discorso. Sempre pronto a ricevere il pallone dai compagni per ripartire dal basso. Esperto

Pagelle – Birindelli MP

Alberto Mattia Guercio 9: Se dall’altra parte il portiere non è stato particolarmente impegnato, non si può certo dire la stessa cosa per Guercio. Nel primo tempo viene letteralmente bombardato dalle scorribande dei calciatori di Finestre Matta. Il risultato dice 3-0, ma senza le sue parate il parziale sarebbe potuto essere più ampio. Affidabile

Fabrizio Piu 8: Come Guercio, è un osso duro da sorpassare per gli avversari. Fa dell’esperienza la sua arma migliore e qualunque attaccante si presenti dalle sue parti, la maggior parte delle volte viene fermato. Marca Usai come può, ma sono più i meriti degli avversari che demeriti di Piu. Roccioso

Nicola Lutzu 7,5: Ci mette un po’ ad accendersi, poi entra in partita e mostra di cosa è capace. Tecnica, interdizione ed efficacia. Forse quest’ultima un po’ meno in questa gara, ma di certo c’è che dai suoi piedi arrivano sempre delle occasioni sponda Birindelli. Tuttofare

 

vs

DRINK BULLS vs OTTICA EMME-A

Vittoria sofferta (3-2) per Drink Bulls che strappa tre punti (per la cronaca, sono i primi della competizione) nel match tutt’altro che scontato contro Ottica Emme A: un confronto quello delle ore 20 tra due squadre che si equivalgono, che lottano su ogni pallone e che tra l’altro sanno anche sviluppare una discreta manovra. La squadra di Andrea Medinas si porta per due volte in vantaggio ma in altrettante occasioni gli azzurri riescono a rimontare finché poi una prodezza di Salvatore Formisano dà la Vittoria alla squadra di Giovanni Nieddu.

In apertura c’è subito un’occasione per gli azzurri: lancio di pau che pesca dentro l’area Formisano il quale colpisce di testa e c’è la risposta strepitosa di Vacca. La risposta dei bianchi è affidata a Contu il cui destro dalla tre quarti sibila il secondo palo. Poco dopo c’è un altro miracolo di Vacca che devia in angolo la conclusione ravvicinata di Mattu. Punizione per i Total White dalla trequarti centrale di Contu, la palla esce di un soffio. Sul lancio di Cogoni arriva il gol del vantaggio di Ottica Emme A, la firma è di Mattia Mura: non passa neanche un minuto che gli azzurri pareggiano con la punizione dal limite di Salvatore Formisano. A metà del primo tempo c’è un’altra occasione per gli azzurri nuovamente con Formisano che chiude lo scambio con Mattu ma poi all’ingresso in area non inquadra la porta. I bianchi si riportano in vantaggio con una bella azione corale Contu apre a destra per Argiolas che taglia sul secondo palo per Luca Dessì che al volo di piatto destro insacca, da pochi passi. Puoi finire del primo tempo c’è il gol del 2 a 2 sulla conclusione della tre quarti di sabato c’è la respinta di vacca nel tap in vincente di Andrea Demontis.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione Formisano ci riprova su punizione dal lato destro, diagonale rasoterra ben angolato ma Vacca si distende e si supera deviando con la mano destra, poco dopo c’è una punizione anche per i bianchi, batte Argiolas che induce Pala ad un intervento strepitoso e plastico. A metà ripresa c’è una grande occasione per gli azzurri, con Deidda che vede respinto il suo primo tiro e poi sul secondo tentativo spara alto. Bring Bulls dopo un’azione molto lunga riesce a portarsi in vantaggio pasticcio della retroguardia dei bianchi vacca per tre volte riesce a respingere il tiro poi raccogliere da destra Deidda che mette sul secondo palo per Salvatore Formisano che con una bella mezza rovesciata insacca. Occasione poi per Ottica con Mura che controlla molto bene di petto, si gira e di collo destro scheggia l’incrocio dei pali.

LE PAGELLE – DRINK BULLS

Salvatore Formisano 8. La squadra di Giovanni Nieddu ha operato un acquisto di livello assoluto e finalmente può pensare di fare il salto di qualità decisivo che quest’inverno aveva cercato. Infatti ora che ha trovato un bomber in grado di fare il reparto quasi da solo, gli azzurri sono certamente più ambiziosi. La semi rovesciata in occasione del definitivo 3 a 2 vale tutti gli elogi che gli abbiamo rivolto. Standing Ovation.

Andrea Demontis 7. Giocatore vulcanico, a cui non manca la parola e quando ha da dire qualcosa, non si morde la lingua. Una sua protesta ha prodotto l’unico cartellino giallo dell’intero incontro: però questo diventa un dettaglio quando si considera che una delle tre reti della formazione Azzurra portano la sua firma. Positivo.

Alessandro Deidda 6.5. la sua prestazione si può chiudere alla fine positivamente perché col prezioso assist per il gol vittoria di Formisano ha potuto rifarsi dell’occasione che pochi minuti prima aveva divorato. Riscatto.

LE PAGELLE – OTTICA EMME A

Erik Vacca 8. Nelle prime due giornate la squadra di Andrea Medinas ha schierato tra i pali un portiere più che discreto ma nella terza giornata troviamo tra i pali un altro giovane portiere che è riuscito a fare perfino meglio del suo predecessore. È stato veramente eccezionale e le sue parate sono state talmente tante da non riuscire a quantificarle. Subito in apertura con doppio intervento su Formisano per poi ripetersi alcuni minuti dopo sulla conclusione di Mattu: ad inizio ripresa è bravissimo sulla punizione di Formisano e infine c’è una triplice parata che non impedirà però (alla fine dell’azione) agli azzurri di portarsi in vantaggio. Felino.

Mattia Mura 7.5. se gli azzurri hanno fatto un ottimo acquisto in attacco si può dire altrettanto anche della formazione “blanca”: già perché Andrea Medinas ha portato in squadra un elemento che ha le caratteristiche perfette per il tipo di gioco che vuole svolgere Ottica Emme A. Ha fisico, ottimo controllo della palla e precisione in fase realizzativa: dopo aver siglato il vantaggio iniziale, nella ripresa con una bella giocata va vicino al gol del 3 a 3 ma la palla colpisce il “7”. Completo.

Francesco Cogoni 7. Ecco un altro acquisto azzeccato operato dai Bianchi. Difensore di spessore, bravo nella marcatura stretta, perché è dotato di fisico, grinta e determinazione e oltretutto ha visione di gioco perché in occasione della rete di Mura fa un lancio millimetrico dalla sua area del rigore. Ingegno.

Nicola Corongiu

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BORUSSIA CAGLIARI vs DODICI 24

Borussia Cagliari conquista 3 punti meritati nel match contro una nuova iscritta Dodici 24. Dopo il pareggio nel match di esordio, la squadra di Pietro Cau si impone per 3 a 1 contro la compagine guidata da Luigi Mulana che presenta qualche vecchia conoscenza e tanti volti nuovi. Il primo tempo è praticamente un monologo dei gialloneri poi nella la ripresa i bianconeri riescono ad accorciare le distanze e prendono fiducia, creando altri grattacapi agli avversari: ci sono voluti due interventi strepitosi di Scarano per evitare il peggio.

Sul cross di Deiana spizza di testa Pisano e sfiora il palo subito dopo c’è il gol del vantaggio con lo stesso Riccardo Pisano che in tapin insacca dopo la respinta di Mulana sul tiro di Cabiddu. Poco dopo c’è un’occasione per i bianconeri con zucca e c’è la bella risposta in tuffo di Scarano. Nicolò Deiana segna il gol del raddoppio con un gran destro dalla trequarti destra (c’è una leggera deviazione) che si infila sotto l’incrocio. Il gol del 3-0 arriva dopo un’azione di Cabiddu che poi taglia al centro per Riccardo Pisano che sotto misura insacca. Cabiddu dalla trequarti centrale fa partire un tiro micidiale di quello sinistro che colpisce la traversa.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i bianconeri, Salaris su punizione sfiora il 1° palo bianconeri accorcia le distanze con un bel gol di Marco Sanna che si accentra da destra incrocia il sinistro infila all’angolino alla sinistra di Scarano: un minuto dopo l’estremo difensore gialloblù effettua una bella parata per respingere la conclusione insidiosa di Desogus. Scarano effettua una parata spettacolare sulla conclusione di nurchi deviando sul palo. Nel finale c’è un’occasione per Pisano, viene liberato sulla sinistra appena dentro l’area, alza troppo il destro e la palla sorvola la traversa.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI

Niccolò Deiana 7. È stato uno dei migliori della squadra di Pietro Cau. In apertura è in chiusura di incontro serve due ottimi suggerimenti per Pisano che prima per sfortuna e poi per imprecisione non riesce a capitalizzare. A metà del primo tempo e lui a realizzare il gol del raddoppio con uno splendido tiro di collo destro che finisce sotto l’incrocio. Standing Ovation.

Riccardo Pisano 7. Prestazione comunque positiva per il centravanti del Borussia Cagliari: nel primo tempo è sempre ben posizionato e riesce con tocchi sotto misura a realizzare una pesante doppietta. Nella ripresa c’è un’occasione d’oro per portare a tre le segnature ma stavolta alza troppo la mira. Bene ma non benissimo.

Matteo Scarano 7. Anche stavolta ha fatto la sua parte e con almeno due interventi di livello ha impedito che i bianconeri riuscissero a rientrare in partita. Nella ripresa c’è prima una parata spettacolare sulla conclusione di desogus e pochi minuti dopo si ripete sui nurchi, deviando il suo tiro sul palo. Garanzia.

LE PAGELLE – DODICI 24

Marco Sanna 7. È stato l’unico della formazione bianconera che sia riuscito a superare l’ostacolo creato dal portiere avversario Scarano. Con una bella iniziativa personale iniziata dalla fascia destra che poi lo vede accentrare, arriva la conclusione ad incrociare sul primo palo: è riuscito quindi a segnare con un bel tiro di collo sinistro. Bravo.

Giovanni Salaris 6.5. è tra i pochi che nella ripresa riesca a creare dei grattacapi alla retroguardia giallo blu. Un suo tentativo su calcio di punizione richiede l’ultimo intervento di Scarano perché altrimenti sarebbe stato gol sicuro. Peccato.

Luigi Mulana 6. Ha davvero poche colpe sui gol subiti anche perché delle tre reti sono arrivate con conclusione ravvicinate (una delle quali dopo la sua pronta respinta sulla conclusione insidiosa di Cabiddu) mentre il gol del raddoppio (ben indirizzato nel “7”) è stato tra l’altro viziato da una deviazione. Incolpevole.

Nicola Corongiu

vs

KARALIS FC vs ELECTRIC TIME

 

Vittoria in scioltezza per Electric Time che porta a casa la seconda vittoria del torneo battendo per 0-4 il Karalis. Partita ancora segnata da un grandissimo stato di forma da parte di Nicola Gerenio Ledda, che segna altri due gol e porta il suo bottino personale a cinque. Karalis che esce sconfitto nonostante una prova coraggiosa, come anche la precedente che ha visto loro perdere agli ultimi minuti contro AEK8.

La partita comincia subito a dare spettacolo: al 7° minuto grandissima azione di sfondamento di Nicola Gerenio Ledda che si accentra e calcia trovando un grande angolo sul quale non arriva Dessalvi. Due minuti dopo, l’occasione del pareggio per Karalis con Stefano Cabras che manda alto da ottima posizione la buona palla messa in mezzo da Lecis.

La giocata successiva è il raddoppio Electric Time: azione veloce con la palla che arriva ad Enrico Picci il quale sponda per Nicola Gerenio Ledda che mette a segno il suo secondo (e ultimo) gol in questa partita. Al 19° il tris definitivo arriva con un grossolano errore della difesa del Karalis in fase d’impostazione, la palla arriva a Pirroni che approfitta.

Anche nel secondo tempo l’Electric Time continua a fare faville con l’asse Picci-Ledda ma all’11°, Dessalvi nega la gioia della tripletta al numero 77. Al 40° l’ultima reale occasione capitata a Stefano Cabras (che mette la palla sul palo su cross di Serra), si trasforma nell’ultimo gol della partita per i biancoblu: bomba da fuori da parte di Samuele Deiana che infila l’estremo difensore del Karalis per la quarta e ultima volta in questa partita.

 

Pagelle – Karalis FC

Marco Dessalvi 8: Potevano essere anche più di quattro gol senza i suoi interventi prodigiosi. Vola da una parte all’altra dei pali. Sui gol, poco può, ma ne evita almeno altri due. Di certo non una prova sufficiente del collettivo, ma nel singolo Dessalvi si è distinto per una gara attenta. Incolpevole

Stefano Cabras 7,5: Le  occasioni migliori per Karalis passano quasi tutte dai suoi piedi. Sempre nel vivo del gioco, sempre per dare quel qualcosa in più per raddrizzare una gara iniziata male e finita peggio. Avrebbe meritato almeno un gol per la gloria. Solitario

Pier Andrea Serra 7,5: Fa quel che può a centrocampo. L’Electric Time riparte in velocità e Karalis fatica a tenere il passo degli attaccanti funamboli avversari. Per Serra una prestazione comunque di sostanza, con corsa e precisione. Attento

Pagelle – Electric Time

Nicola Gerenio Ledda 9,5: Due partite giocate, cinque gol segnati. Altra prova sontuosa da parte del numero 77 degli Electric che si sta rivelando una spina nel fianco per diverse difese del torneo. La sua velocità abbinata alla tecnica e al tiro lo rendono un calciatore estremamente difficile da marcare. Avviso per i prossimi avversari: tenetelo d’occhio. Imprendibile

Enrico Picci 8,5: Non segna ma mette lo zampino sul secondo gol di Ledda. Ha avuto diverse occasioni per provare a segnare, ma non le ha sfruttate. Una giornata un po’ difficile in zona gol, ma sicuramente il suo apporto alla causa non è mancato nemmeno stavolta. Sempre difficile da fermare quando il pallone viaggia sui piedi del 10. Catalizzatore

Samuele Deiana 8,5: Due partite e l’Electric Time non ha ancora preso una rete. Un motivo ci dovrà pur essere? Merito a portiere e difensori come Deiana, che si è tolto anche lo sfizio di segnare il quarto gol. Una gara caparbia e di qualità. Nessuna sbavatura particolare sulla retroguardia. Sicurezza

 

 

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PIRRI vs NEW TEAM

Pirri ottiene altri tre punti e sale in vetta solitaria nella graduatoria della categoria Over. Stavolta però la squadra di Roberto Mannai ha fatto decisamente più fatica ad imporsi (4-3) e deve anche ringraziare l’imprecisione sotto porta che ha caratterizzato gli ultimi minuti della formazione avversaria altrimenti ora qui staremo a parlare di un pareggio: la squadra di Alessio Pasci ha infatti il grosso rammarico di aver dilapidato due occasioni importanti negli ultimi minuti una delle quali proprio col presidente che ha colpito la traversa da posizione ravvicinata.

In apertura c’è un’occasione per i gialloblu con tanda il cui diagonale è però fuori poco dopo c’è la rete del vantaggio, Cera scende sulla sinistra e taglia al centro per Antonio Bonu che sotto misura insacca. Porceddu riceve all’altezza del vertice destro e con un bel filtrante libera sul secondo palo Bonu, c’è il salvataggio in uscita del portiere. Sul finire del primo tempo arriva il gol del raddoppio: lancio dalle retrovie e sponda al volo di destro di Porceddu e sotto misura William Cera insacca.

Ad inizio ripresa il giallo blu accorciano le distanze con una punizione di Roberto Graziano, un sinistro potente dalla tre quarti centrale. Su punizione il Pirri sul 3 a 1 calcia dalla trequarti destra William Cera che piega le mani a Sanciu. Poco dopo c’è un’altra iniziativa personale di Graziano che salta un avversario incrocia di collo sinistro, alto. A 10′ dal termine New Team accorcia nuovamente le distanze con un destro micidiale dalla lunga distanza ad opera di Matteo Calzia. Gialloblù che vanno vicini anche al pareggio ma c’è il salvataggio di Grosso sul tentativo di De Luce: sul versante opposto Porceddu si divora il gol del 4 a 2. Pochi minuti dopo arriva ugualmente il gol dell’allungo: su invito di Cao tenta il colpo di tacco no look Antonio Bonu, respinge Sanciu e in tapin il numero 11 insacca. Su invito di De Luce c’è il gol del 4 a 3 di Francesco Padovano con un bel diagonale rasoterra. Allo scadere i gialloblù hanno la palla del pareggio: punizione battuta da Calzia che pesca sul secondo palo tutto solo deffenu ma di testa non riesce a spingere in rete: c’è ancora un’ultima occasione clamorosa per i gialloblù, a tempo scaduto, angolo battuto a destra, stacca Pasci che di testa colpisce la traversa.

LE PAGELLE – PIRRI 

William Cera 8. È alla prima partita nella competizione, visto che non era tra i presenti nella gara di 7 giorni fa. È stato decisamente fondamentale il suo contributo perché ha realizzato una doppietta (il primo gol con un tocco sotto misura e il secondo su punizione) che ha un peso enorme ai fini del risultato finale; inoltre ha anche fornito un assist per la prima delle due reti di Bonu. Match Winner.

Antonio Bonu 7.5. era stato uno dei migliori in occasione della gara d’esordio in cui il Pirri ha vinto in modo nettissimo. Stavolta non solo per la squadra è stata più sofferto la vittoria ma anche per lui che abbiamo visto meno travolgente tuttavia non va negato che i suoi due gol (secondo dei quali è cercato di realizzarlo di tacco anche se non vi è riuscito) hanno un peso enorme sul risultato finale. Double.

Antonio Grosso 7. Nella ripresa le sortite offensive dei gialloblù si fanno sempre più frequenti ed è necessario che lui ci metta una pezza anche perché i suoi difensori non sempre sono sul pezzo. Nel finale di gara un suo intervento in uscita è fondamentale per evitare che l’avversario vada al tiro. Prezioso.

LE PAGELLE – NEW TEAM 

Roberto Graziano 7. La squadra del New Team non poteva presentarsi a questa nuova avventura senza il suo miglior elemento. Il numero 86 si è confermato una vera e propria manna dal cielo per quanto riguarda l’aspetto realizzativo della gara: ha accorciato le distanze ad inizio ripresa piegando le mani a Grosso con una conclusione potentissima e pochi minuti dopo (al culmine di una bella iniziativa personale) ha sfiorato il bis. Spauracchio.

Matteo Calzia 7. È uno dei pochi nuovi acquisti operati dal presidente Alessio Pasci nel tentativo di rinforzare la formazione gialloblù: il tentativo è andato a buon fine perché questo giovane ragazzo slanciato ha visione di gioco e anche un discreto bagaglio tecnico. Forte soprattutto nelle conclusioni dalla distanza e lo ha imparato a sue spese l’estremo difensore avversario, poi nel finale con una palla geniale riesce a mettere deffenu a pochi passi dalla porta. Promettente.

Pierpaolo Sanciu 6. La sua è una prestazione in chiaroscuro perché in due occasioni è salito alla ribalta alternativamente in positivo o in negativo: sulla punizione che ha decretato il 3-1 afferma William c’era lui è stato imperfetto perché una conclusione forte ma centrale gli è finita alle spalle. Al contrario nel finale è prodigioso il suo intervento (anche se inutile) sulla prima conclusione di Bonu che segnerà ugualmente. Agrodolce.

Nicola Corongiu

vs

ZUDDAS GOMME vs CANDIOTTO GOMME

 

Una pioggia di gol (9-3) bagna il “derby” delle gomme tra Zuddas e Candiotto. Nel primo tempo le due squadre hanno dato vita a un match pirotecnico con gol e belle giocate da una parte e dall’altra. Nel secondo tempo meno reti, ma forse dettate anche dalle energie spese nella prima frazione. Mattatore del match sicuramente Gianluca Nonnis, autore di ben 5 reti.

Il numero 22 di Zuddas ci mette poco a mettere il primo sigillo: tiro al volo al 3° minuto e primo gol. Due minuti e, con una bella azione insistita sulla sinistra, fa doppietta. Al 7°, sempre Nonnis recupera il pallone a centrocampo e cala il tris. Un minuto dopo la prima rete del Candiotto con Lepuri che riceve da Gambula e fa secco Exana con un bel tiro di destro.

Due minuti dopo arriva la stecca devastante di Mureddu che dalla distanza trova il momentaneo 4-1. Al 15° ancora Nonnis che raccoglie il cross di Follesa e sigla il poker. Ancora, un minuto dopo e Lepuri accorcia ancora le distanza con un bel tiro dalla trequarti avversaria. Il numero 11 è caldissimo, e 4 minuti dopo trova la tripletta con un pregevole tiro al volo sull’assist al bacio di Serra.

Ma Nonnis non ha ancora finito: palla messa in mezzo da Follesa e mancino al volo stupendo che trova il 6-3. Nel secondo tempo si accende anche Federico Ghisu: al 31° trova un bel gol da posizione defilata sulla destra; al 41° è il primo ad arrivare sulla respinta di Mei al tiro di Nonnis; un minuto dopo, sempre il numero 69, anticipa il portiere in uscita e lo batte con un pregevole tocco morbido. Risultato pesante per Candiotto che rimane in partita sino alla fine del primo tempo, poi soccombe malamente sotto i colpi di Zuddas.

Pagelle – Zuddas Gomme

Gianluca Nonnis 10: Destro, sinistro, da fuori, da dentro l’area… Segna come vuole. Il 22 di Zuddas è semplicemente infermabile dalla retroguardia del Candiotto. Una prestazione sontuosa condita da cinque gol e un costante aiuto per i compagni per salire. Avviso per i prossimi avversari: non lasciategli troppo spazio per caricare il tiro. Bomber

Maurizio Mureddu 9: Nove come le reti segnate in questa partita da Zuddas. Dal suo destro esce fuori un bolide che trafigge Mei. La gara è condita da belle giocate e anche qualche sacrificio per aiutare la retroguardia. Prezioso

Federico Ghisu 9: Ci mette un po’ ad accendersi, ma quando nel secondo tempo lo ha fatto, non c’è stata storia. 3 reti e una prestazione di qualità che arrotonda un risultato pesante ma che dà grande fiducia per il proseguo del torneo per Zuddas. Killer istinct

Pagelle – Candiotto Gomme

Francesco Lepuri 9,5: La sua squadra soccombe prendendone nove, ma lui è il faro del Candiotto. Gli arrivano pochi palloni davanti, ma lui è freddissimo sottoporta. Segna tre gol e avrebbe potuto farne almeno un altro. Peccato che nel secondo tempo la squadra non lo accompagna più come nel primo. Rapace

Paolo Gambula 7,5: Quando la palla arriva sui suoi piedi, è sempre un pericolo per gli avversari. Non segna, ma ci mette lo zampino su uno dei gol di Lepuri. Parte da dietro per poi accentrarsi e creare gioco. Nel secondo tempo sparisce un po’ dai radar ma è uno degli ultimi a gettare la spugna. Combattente

Luca Orrù 7,5: Anche Orrù non ha sfigurato, nonostante la pesante disfatta del Candiotto. Come Gambula, è pericoloso quando prende palla e gestisce. Non ha grandi occasioni, ma spesso torna dietro per fermare le avanzate avversarie. Ci mette grinta e qualità. Motore

 

vs

ANALANTA vs VECCHIE GLORIE

Vittoria netta per Vecchie Glorie che si impone con un tennistico 6-1 ai danni di Analanta: la squadra di Alessio Pani si impone sulla rinnovata squadra di Mirko Biolchini che nell’esordio aveva ben figurato invece stavolta ha fatto decisamente più fatica soprattutto in fase difensiva. I Granata non sono mai riusciti ad arginare Andrea Ibba che è stato il vero artefice del successo Biancorosso, e così, tanto per Matteo Todde quanto per Emiliano Murgia, ci sono altrettante doppiette da festeggiare. Nel finale lo stesso Ibba è andato a segno dopo che aveva elargito l’ennesimo suggerimento, stavolta per Sarritzu: per la squadra di Mirko Biolchini invece c’è stata la rete di Mingoia.

In apertura c’è un’occasione per Murgia ma Melis con un bel tuffo devia in angolo poi i biancorossi passano in vantaggio: dopo un’iniziativa di ibba che si incunea tra due avversari e poi libera sulla sinistra Murgia che tenta di chiudere la triangolazione, Picciau interviene in anticipo su Ibba causando così un autogol. Murgia lancia sulla destra Doglio che dal limite dell’area di esterno destro mette fuori. Poi l’azione del raddoppio parte da una palla intercettata da Ibba che poi ha un rimpallo favorevole nel contrasto con Mura, entra in area e taglia al centro per Emiliano Murgia che deve soltanto spingere in rete.

Dopo uno scambio con Ibba mette al centro per Murgia che dopo la respinta miracolosa di Melis riprende la palla e taglia sul secondo palo per lo stesso Matteo Todde che insacca facilmente. Stop accorcia le distanze Riccardo Mingoia che è di testa accompagna in rete non a conclusione da fuori area. Poco dopo vecchie glorie si porta sul 4 a 1 grazie all’ennesimo iniziativa di ibba che penetra nella retroguardia avversaria senza difficoltà alcuna poi mette sul secondo palo per Matteo Todde che non può sbagliare. Ennesimo suggerimento vincente per Andrea Ibba che con un bel filtrante libera Nicola Sarritzu che si coordina e di interno destro infila all’angolino, alla destra di Melis. Murgia dopo uno scambio veloce con Todde va al tiro ma Melis salva nuovamente la situazione. Miracolo di Melis sulla conclusione ravvicinata di Doglio. Sulla conclusione di Saderi cerca di fare un altro guizzo mingoia ma da ottima posizione spara alto. La vittoria delle Vecchie Glorie assume proporzioni tennistiche dall’out di destra Sarritzu fa un bel cross per Doglio che fa la sponda per Andrea Ibba che col destro in acrobazia insacca da pochi passi.

LE PAGELLE – ANALANTA

Andrea Melis 8. Ha disputato una gara mostruosa dopo il buonissimo esordio che aveva avuto contro Bayern Deiankusen. In apertura disinnesca il diagonale rasoterra di Murgia e ad inizio ripresa fa un salvataggio previdenziale sulla conclusione ravvicinata dello stesso. Nella parte finale dell’incontro fa altri due interventi decisivi, rispettivamente su Todde e su Doglio. Fenomenale.

Riccardo Mingoia 6.5. nella serata storta dei Granata ci sarebbe poco da salvare. Al di là dell’ottimo portiere Melis, lui ha comunque il merito di aver battuto un portiere di spessore come Mulana con un colpo di testa ravvicinato, correggendo una conclusione da fuori area. Guizzo.

Fabrizio Mura 5. La sua prestazione fa da contraltare a quella del migliore in campo, Andrea Ibba: infatti se da un lato Il fantasista biancorosso ha disputato una gara strepitosa, lui al contrario ha fatto molta fatica e ha propiziato almeno due dei sei gol avversari. Incubo.

LE PAGELLE – VECCHIE GLORIE

Andrea Ibba 8.5. si merita di gran lunga la palma di “migliore in campo” con una prestazione da applausi: la sua tecnica, il suo tocco di palla e la capacità di giocare di prima mettono totalmente a soqquadro la retroguardia avversaria che poi nella ripresa non riuscirà più a capirci niente. Tra i tanti suggerimenti ce ne sono tre decisivi e dulcis in fundo il gol del 6-1 lo segna proprio lui. Serata da incorniciare.

Matteo Todde 7.5. il giovane talento della squadra di Alessio Pani sembra che stia tornando sui suoi livelli dopo una stagione invernale altalenante. In questo incontro non ha fatto vedere il suo dribbling ubriacante ma si è limitato a mostrare le sue doti realizzative. Una doppietta nella ripresa. Double.

Emiliano Murgia 7.5. vista l’assenza di tutti i centravanti biancorossi, per buona parte dell’incontro si adatta lui a fare da centro avanti e la cosa funziona: ha realizzato una doppietta (anche se per la precisione il vantaggio iniziale è stato propiziato da un’autorete e avversaria) e inoltre ha fornito l’assist vincente per la rete di Todde. Versatile.

Nicola Corongiu

vs

AEK 8 vs PARTIZAN DEGRADO

 

Con un rotondo 0-5 il Partizan Degrado si impone sull’Aek8. Una partita divertente e con tante occasioni che ha visto i ragazzi in maglia verde protagonisti dall’inizio alla fine. Aek8 che dopo il successo nella prima partita contro Karalis, perde malamente, non riuscendo quasi mai a impensierire la porta difesa da Del Zompo (salvo in rari casi).

Le occasioni da rete fioccano già dai primi minuti, quando Antonio Somma riceve un buon pallone e fa partire un gran tiro: ottima respinta di Mossa. Al 6° minuto Daniele Sole prova un clamoroso pallonetto da centrocampo. Palla che termina sulla traversa con Del Zompo sorpreso dalla traiettoria.

Al 17° si ripresenta davanti il Partizan con Riccardo Pambira che mette al centro per Filippini che, dopo una leggera deviazione della difesa, manda il pallone alto da posizione molto invitante. Due minuti dopo, il primo gol: Andrea Pala prende la mira e scarica un gran destro che scheggia il palo, sull’azione successiva Angelo Sesselego da posizione decentrata mette a sedere Mossa con un bel tiro piazzato.

Siamo già nel secondo tempo con il Partizan che ha le redini del gioco. Al 35° il raddoppio di Giammarco Meloni: lavora bene Alessio Soro che trasmette per il numero 8, destro chirurgico che batte ancora l’estremo difensore dell’Aek8. La squadra in maglia rossonera prova a riaffacciarsi davanti con la bella punizione battuta da Costorella, ma un attento Del Zompo, dice di no.

Dall’altra parte, al 45°, un’altra punizione scaturisce il tris di Andrea Pala che da lontano (con una leggera deviazione), sigla la terza rete della serata per il Partizan. Nel finale c’è spazio poi per la doppietta di Riccardo Pambira: prima riceve il pallone da Michele Pambira e salta il portiere prima di appoggiare in rete; la seconda volta da posizione defilata, mette a sedere Mossa per la quinta volta con un tocco morbido. Risultato netto, ma che certifica la grande prova del Partizan.

Pagelle – Aek8

Daniele Sole 8: Fosse entrato quel pallonetto, sarebbe stato il gol della serata. Per il resto è una prestazione caparbia del numero 6, che a centrocampo mette grinta e cuore per provare a salvare il salvabile, in una serata sfortunata per l’Aek8. Mastino

Mauro Costorella 7,5: La sua squadra ne prende 5, ma dalle sue parti si fa fatica a passare. Difensore roccioso che quando mette il fisico, non è semplice da superare. Bella la sua punizione che avrebbe potuto riaprire la gara. Una prova di sostanza che però non basta per gioire. Ostinato

Alessandro Serafini 7: Una prestazione ottima anche per Alessandro Serafini. Gli avversari devono ricorrere spesso al fallo per fermare la sua avanzata sulla fascia. Su e giù per il campo dall’inizio alla fine. In zona gol ci arriva un po’ con il fiato corto, ma in difesa è attento e pronto. Instancabile

Pagelle – Partizan Degrado

Andrea Pala 9: Non c’è una zona di campo in cui non è presente. Un tuttofare completo. Smista i palloni per i compagni e coordina il gioco a centrocampo. Da i suoi piedi nasce anche il primo gol, quando dalla distanza fa partire un gran destro che scheggia il palo. La punizione da casa sua è una perla, anche se è complice anche una leggera deviazione che inganna il portiere avversario. Muscoli, corsa e ordine. Totale

Riccardo Pambira 9: Altra doppietta per il numero 10 del Partizan, che dopo Momenti Pizza&Drink, purga anche l’Aek8. Dalle sue parti regna l’ordine, ma anche la fatica: su e giù per la fascia per aiutare i compagni in fase difensiva e fase offensiva. I due gol nel finale mettono il sigillo a una prova di sostanza e qualità. Opportunista

Giammarco Meloni 8,5: Dà la mazzata all’Aek8 con il gol del raddoppio. A centrocampo è un mastino e aiuta spesso Filippini e Pala a creare gioco. Aiuta anche i difesa con alcuni interventi interessanti. Corre e si sbatte sino a quando è in campo. Letale

 

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VIVERE FC vs FINESTRE MATTA

I campioni in carica di Finestre Matta si impongono con un roboante 7 a 2 ai danni di vivere FC e iniziano nel modo migliore la nuova avventura nel Summer 2024. Per oltre un tempo la gara è stata equilibrata addirittura sono stati gli amaranto a portarsi in vantaggio con Stefano Podda poi dopo il pareggio e il sorpasso degli Azzurri c’è il pareggio di Cabras ma è un gol illusorio perché da quel momento in poi la squadra di Alessandro Floris inizierà a giocare un calcio eccellente. E sarà impossibile per la squadra di Simone marrocco evitare il peggio.

In apertura c’è un’occasione per Finestre Matta, Conti vola a sinistra e calcia sul primo palo, sulla respinta di Garau il possibile tapin di Usai e il salvataggio sulla linea di Pisano. Gli azzurri ci provano anche su punizione, dalla trequarti sinistra prova Usai che scavalca la barriera e colpisce la traversa. Poi c’è il gol del vantaggio degli amaranto: lancio delle retrovie di Mureddu per Stefano Podda che si accentra col sinistro infila sul primo palo. Manuel Usai segna il gol del pareggio, beneficiando di una netta deviazione di un avversario. Passa un minuto e arriva il gol del sorpasso: Manuel Usai chiude uno scambio veloce con Caboni che gliela rende splendidamente, l’attaccante dopo aver messo palla a terra insacca.

Ad inizio ripresa c’è il gol del pareggio di vivere filtrante di Pusceddu para Federico Cabras che col destro anticipa l’uscita del portiere. Manuel Usai segna il gol del 3-2 dopo uno scambio con Conti che effettua il cross da sinistra a centro area si coordina con un bel tiro di collo destro al volo batte Garau: subito dopo arriva il 4-2 con un bel destro di Matteo Pani. Quest’ultimo serve Andrea Mattana per il gol del 5-2. Dopo il time out arriva il gol del 6-2 sponda di Usai per Mattana che arriva al fondo di destra taglia al centro per Edoardo soro Ranieri di interno destro insacca. Il settimo gol è un gran destro dal limite dell’area di Manuel Usai.

LE PAGELLE – VIVERE FC

Stefano Podda 7. È uno degli ultimi acquisti che Simone Marroccu ha operato durante la stagione invernale e si è subito inserito bene in squadra. Ora in questa nuova avventura estiva ha subito iniziato bene, segnando già nella prima giornata e ora nel confronto con i campioni in carica è riuscito comunque a ben figurare, realizzando tra l’altro il gol del vantaggio. Bravo.

Federico Cabras 7. Nuovo acquisto della squadra di Simone Marroccu: è un ragazzo giovane (giovanissimo), addirittura classe del 2005, e ha fatto bene nel suo match d’esordio e benissimo nel secondo. Ci tiene molto alla maglia amaranto e lo si può facilmente evincere dalla grande esultanza in occasione del gol del provvisorio 2 a 2. Entusiasta.

Marco Mureddu Biagio 6.5. difensore arcigno, giovane e combattivo: non ha solo grinta e determinazione ma anche visione di gioco; e infatti il gol del vantaggio iniziale firmato podda arriva con un suo lungo lancio preciso della retrovie. Occhio.

LE PAGELLE – FINESTRE MATTA

Manuel Usai 8. Prestazione maiuscola per questo attaccante che anche l’anno scorso è stato uno dei pilastri della squadra che ha poi conquistato il titolo della categoria Amatori. È un centravanti moderno perché oltre a segnare riesce anche a fare da sponde e compagni e spesso partecipa anche alla manovra, arretrando il suo baricentro. Per la cronaca, ha realizzato una quaterna: dopo la prima segnatura un po’ fortunosa, per una deviazione, ha segnato il secondo gol dopo un bello scambio e nella ripresa con grande tiro al volo. Infine con un tiro dal limite dell’area. Poker.

Matteo Pani 7. Sulle spalle porta il numero 10 che è quello dei giocatori fantasiosi e tecnici e in effetti qualcosa mostrato soprattutto nella ripresa quando con gli azzurri nuovamente in vantaggio realizza il gol che permette ai campioni in carica di allungare con una bella conclusione da fuori area. Poco dopo serve l’assist per il 5 a 2 di Mattana. Qualità.

Andrea Mattana 7. Difensore a tutto campo: riesce a combinare i suoi compiti di marcatura con le discese in attacco che di tanto in tanto Gli permettono anche di timbrare il cartellino; ed è infatti quello che è accaduto in questo incontro: quando, in combinazione con Pani, va a segnare il gol del 5 a 2 con un destro ad effetto un po’ particolare. Presente.

Nicola Corongiu

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MOMENTI PIZZA&DRINK vs PARTIZAN DEGRADO

Partizan Degrado stende Momenti Pizza&Drink per 4-2. Vittoria importante dei ragazzi in maglia verde che conquistano i primi tre punti del girone B. Mattatore del match sicuramente Riccardo Pambira con una doppietta e due gol uno più bello dell’altro. Momenti che ribatte fin che può, ma crolla nel finale di gara.

Al 16° occasione ghiottissima per MomentiCrobu prova la conclusione da posizione defilata ma trova il palo esterno, sulla respinta della difesa Riccardo Cani cerca l’eurogol in rovesciata. Gesto tecnico stupendo, ma palla che esce scheggiando la traversa poco prima. Passano i minuti e il Partizan Degrado sblocca il match: Filippini serve Alessio Soro che fa partire un destro a giro dalla distanza: palla all’incrocio e 1-0.

Reagisce Momenti al 22° con un gran tiro di De Fraia: solo un grande colpo di reni di Del Zompo evita un altro super gol. Le discese sulla sinistra del numero 23 di Momenti sono letali e al 38° è da una sua giocata che nasce il pareggio di Riccardo Cani che finalizza a porta vuota. Passano due minuti e Momenti torna a inseguire il punteggio: calcio d’angolo battuto molto bene da Pambira per la deviazione vincente di Somma.  Finisce qua? Assolutamente no: Partizan allunga il vantaggio ancora con lo stesso Pambira, che da posizione defilata trova un angolo stupendo sul quale Brundu non può nulla.

Dopo il rigore trasformato da Riccardo Cani (che sigla la sua doppietta personale), Partizan chiude definitivamente i giochi con una bella azione corale della squadra conclusa da Pambira (autore anch’egli di una doppietta). Al triplice fischio dell’arbitro è 2-4 Partizan Degrado.

Pagelle – Momenti Pizza&Drink

Riccardo Cani 8,5: Due reti che purtroppo non bastano per condurre la sua squadra a un risultato positivo. Partita giocata molto bene dal numero 11 di Momenti che mette a disposizione la sua tecnica, ma soprattutto il suo fiuto del gol, a servizio della squadra. Gladiatore

Andrea De Fraia 8,5: Forse sta ancora correndo al campo. Su e giù per la fascia per tutta la partita. Mette a segno un assist per il primo gol di Cani e ne sfiora uno bellissimo sempre nel primo tempo. Sempre nel vivo dell’azione, che sia offensiva o difensiva. Motorino

Claudio Sestu 7,5: Se a destra De Fraia si è fatto sentire, non si può certo dimenticare la prestazione di Sestu. Sulle fasce si va veloci, ma il numero 22 mette a disposizione anche un bagaglio tecnico non da poco. Dribbling e qualità sempre a servizio. Motorino 2.0

Pagelle – Partizan Degrado

Riccardo Pambira 10: Dieci come il numero che ha sulle spalle. Prestazione da migliore in campo per Riccardo Pambira. Due gol (uno più bello dell’altro) e un assist per la rete dell’1-2 momentaneo di Somma. La trequarti campo è sua, ne è padrone. Cannoniere

Alessio Soro 9: Asse terrestre deviato per quel destro a giro che apre le marcature. Insieme a Pambira, divertono e si divertono con il pallone tra i piedi. Qualitativamente dotato e anche decisivo in zona gol. Sul finale lascia il palco scenico al compagno di squadra, ma lui ci mette tutto quello che ha. Pittore

Roberto Filippini 9: Prestazione di spessore per il capitano della squadra che mette lo zampino sul primo gol che sblocca un match, sino a quel momento, non facile per il Partizan. Per il resto della partita, mette ordine tra la mediana e la difesa centrale contribuendo ampiamente al successo della squadra. Leader

 

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