ELECTRIC TIME vs PARTIZAN DEGRADO

Vittoria sensazionale di Electric Time che stende con un clamoroso 8-1 Partizan degrado ovvero la squadra che ha conquistato il primo posto nel precedente girone. Queste due squadre si erano già affrontate e circa un mese fa aveva vinto la squadra di Roberto Filippini: stavolta ad imporsi è la squadra di Efisio Pillai che schiera per l’occasione Gian Marco saddi una delle stelle della formazione biancoblu. Questi ultimi partono veramente forte e in meno di 10 minuti si trovano già sul 3 a 0 poi è la solita punizione di Andrea Pala a riaprire il discorso ma è un fuoco di paglia perché subito riprendono le redini del gioco i bianco blu che schiacciano i loro avversari, segnando anche meno di quanto prodotto. Va comunque concessa una giustificazione ai verdi che si trovavano in formazione rimaneggiata a partire dai portieri (Lenti e Del zompo) entrambi assenti e sostituiti  gioco forza da un elemento fuori ruolo. Electric Time è già a quota 6 punti mentre Partizan resta ferma al palo.

Dopo pochi minuti Electric Time sblocca il punteggio: pressing di Enrico Picci su sesselego, prende palla e con un destro rasoterra insacca. Gianmarco saddi sigla il gol del raddoppio con sinistro dal limite dell’area non impeccabile l’estremo difensore. Nicola Gerenio ledda segna il gol del 3-0: penetra nella retroguardia avversaria e fa centro di collo destro, dopo aver ricevuto da Picci. Occasione per quest’ultimo respinta del portiere, poi c’è un’altra occasione dei bianco blu con Gianmarco saddi che dal limite dell’area sfiora il “7”. La prima occasione dei Verdi è una conclusione della trequarti di sesselego, la palla esce di un soffio alla destra di stocchino. la palla al corso le distanze con una punizione della distanza: stocchino beffato da una deviazione. Enrico Picci segna il gol del 4-1: riceve sulla destra, effettua un tito cross determinante la deviazione di Pala.

All’inizio della ripresa c’è un’occasione per i Verdi, lancio di piano per M. Pambira che anticipa l’uscita del portiere, la palla esce di un soffio. Poco dopo nuovamente pericolosi bianco blu dopo una rimessa laterale ledda libera al limite dell’area PC che dopo il tribunale pensò conclude di collo destro la palla esce di un soffio alla destra del portiere. Rischio per i biancoblu stocchino sbaglia il rinvio intercetta a palla Filippini il cui destro sbatte sul palo. Poco dopo arriva il gol del 5-1, Picci scende sulla destra e mette al centro per Gianmarco saddi che controlla e serve Riccardo saddi che sotto misura insacca. dopo neanche un minuto arriva il sesto goal Gianmarco saddi riceve a sinistra dal limite dell’area taglia sul secondo palo per Enrico Picci che sotto misura indisturbato insacca. Electric dilaga: R. Saddi per Alessio deplano che controlla e dal limite dell’area fa partire un bel tiro di collo sinistro che si insacca alla sinistra del portiere. I verdi provano ad accorciare le distanze con una conclusione di pambira ma con un bel tuffo stocchino devia in angolo poco dopo pirroni dal vertice sinistro colpisce la traversa, poco dopo è ancora Alessio deplano a segnare per i bianco blu.

LE PAGELLE – ELECTRIC TIME

Enrico Picci 8.5. Ha fatto la differenza in maniera devastante: è un giocatore a tutto campo e quando è in serata diventa inarrestabile. Nel primo tempo è arrivato nell’area di rigore avversaria innumerevoli volte: ha realizzato una bella tripletta e avrebbe potuto fare anche di più ma lui è anche generoso, tra le altre cose, e ha quindi cercato di far segnare anche i compagni. Imprescindibile

Gianmarco Saddi 8. Con il suo inserimento, la squadra bianco blu, già competitiva e molto battagliera, alza di molto il suo tasso tecnico e diventa assai più pericolosa ed efficace in fase realizzativa. Questa è un’arma micidiale perché parliamo di un giocatore che non ha solo i colpi del fuoriclasse, ma oltretutto ha una freschezza che nella categoria amatori è poco frequente. Dopotutto, parliamo di un elemento che riesce a fare la differenza anche nella categoria Open, da diverso tempo.

Alessio Deplano 7.5. nella parte finale dell’incontro, è salito alla ribalta con una bella doppietta costruita dopo belle azioni corali: in occasione del primo gol, riceve da Ricardo saddi e insacca con una bella conclusione dal limite dell’area; nel finale di gara, segna l’ottava rete con un tocco sotto misura. Tanti gli applausi dei compagni di squadra. Acclamato.

LE PAGELLE – PARTIZAN DEGRADO

Andrea Pala 6.5. comunque il merito di segnare l’unica rete della squadra di Roberto Filippini e tra l’altro l’ha fatto con il suo colpo preferito ovvero il calcio di punizione. È il primo tempo ha causato un auto retta anche se dal referto risulta gol di Picci purtroppo il suo ruolo così arretrato lo mette talvolta in codeste condizioni. Sfortunato

Roberto Filippini 6.5. il presidente ha altresì disputato una partita positiva e nonostante la netta in equivocabile sconfitta è riuscito comunque a distinguersi in positivo creando alcuni pericoli alla porta di Stocchino: infatti quest’ultimo i suoi due interventi migliori li ha fatti proprio sulle conclusioni del presidente avversario. Orgoglio.

Angelo Sesselego 5. Nel precedente vittorioso incontro con Electric, lui era stato uno dei migliori: stavolta invece è stato tra i protagonisti in negativo, regalando tra l’altro il gol che ha permesso ai biancoblu di sbloccare il punteggio. Irriconoscibile.

Nicola corongiu

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BAYERN DEIANKUSEN vs ZUDDAS GOMME

Con un netto 5-2 il Bayern Deiankusen piega Zuddas Gomme. Le due compagini concludono il girone Over con 10 punti ciascuno. Partita che ha visto una supremazia da parte della squadra Marcello Deiana che ha condotto il match dall’inizio alla fine senza sbavature particolari. Prestazione sottotono invece per i neri che non riescono a incidere sul match.

Dopo una prima fase di studio tra le due squadre è il Bayern a passare in vantaggio: cross di Contu che viene respinto dalla difesa, ma sulla ribattuta arriva Ernesto Pilloni il quale trafigge il portiere con un gran tiro dal limite dell’area. Risponde Zuddas al 13° con l’erroraccio in fase di impostazione di Ortu che stecca Deidda dentro l’area. Sul dischetto del rigore va Ghisu che trasforma il penalty facendo 1-1.

Al 16° doppia occasione Zuddas con Oggiano che riceve da Ghisu ma il suo tentativo duplice viene fermato alla grande da Romellini. Sulla respinta arriva anche Follesa ma il numero 1 dice ancora di no. Ancora i neri davanti con Origa che serve Piga, tiro di controbalzo che viene respinto ancora dall’estremo difensore del Bayern.

Sul finale di primo tempo il gol del 2-1 dei ragazzi di Deiana: punizione dal limite gestita intelligentemente da Lifoda che, invece di calciare, trova a centro area Pilloni che sigla la sua doppietta personale a due passi dalla porta. A tempo scaduto grande azione corale conclusa con il tentativo di Pillai a tu per tu col portiere neutralizzato.

A inizio secondo tempo la giostra del gol del Bayern ritorna: azione un po’ confusa dei bianchi conclusa con Contu che al centro trova bene Lifoda che da due passi mette dentro il 3-1. Zuddas che prova a scuotersi, ma Ghisu e compagni non riescono a impensierire Romellini, che viene coinvolto in alcune occasioni, ma è sempre attento a rispondere presente. Nel finale Contu recupera un altro pallone importante e va da Lifoda che si libera della marcatura di Vellema e scarica in rete in gran destro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Un minuto dopo è il turno di Ortu che spacca la porta con un gran tiro dal limite dell’area sul servizio di Pillai.

Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera del solito Gianluca Nonnis che rende meno amaro il risultato finale. Il 22 avrà ancora qualche altra occasione nel finale, ma Romellini dice di no ancora una volta. Al triplice fischio di Mei è 5-2 Bayern Deiankusen.

Pagelle – Bayern Deiankusen

Simone Lifoda 8: Intelligenza tattica e qualità per il 22 del Bayern Deiankusen che con 2 gol e 1 assist contribuisce ampiamente alla rotonda vittoria della sua squadra. Nel finale prende un palo clamoroso a porta vuota che poteva essere la sua tripletta personale, ma si può consolare con le giocate che hanno scaturito rispettivamente il 2-1, 3-1 e 4-1. Dominante

Ernesto Pilloni 8: Si prende la scena nel primo tempo con due gol bellissimi che stendono Zuddas. Nel secondo tempo si spegne un po’, ma è comunque una prestazione di alto livello per il numero 6. Spettacolare

Mattia Romellini 7: Se il Bayern Deiankusen prende solo 2 gol, il merito va dato soprattutto all’estremo difensore in maglia 1. La tripla parata sulle conclusioni di Oggiano e Follesa è clamorosa. Salva su alcuni tentativi da fuori di Ghisu ed è sempre attento sulle uscite in presa alta o bassa. Super

Pagelle – Zuddas Gomme

Gianluca Nonnis 7: Il capocannoniere del girone non manca all’appuntamento nemmeno oggi. Si alterna con Oggiano parzializzando il minutaggio per tutto il match. Il gol nel finale è solo una piccola consolazione, ma sappiamo tutti quanti della sua qualità sopraffina nel calciare in porta. Il solito

Federico Oggiano 6,5: Non è incisivo come Nonnis, anche se ha più occasioni del compagno di squadra. La doppia occasione capitata davanti a Romellini pesa come un macigno dato che poteva valere il vantaggio per Zuddas. Polveri bagnate

Harry Pieter Vellema 5,5: Sicuramente l’uomo che soffre di più le scorribande degli attaccanti del Bayern Deiankusen. Lifoda gli scappa via troppo facilmente sul gol del 4-1. Prova a incitare i compagni per invitare loro a fare meglio, ma lui è il primo ad essere in torto con sé stesso. Rivedibile

 

Federico Cogoni

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FINESTRE MATTA vs BIRINDELLI MP

Vittoria di misura in rimonta per finestre Matta che supera 2-1 FC Birindelli e si rimette così pienamente in corsa nella lotta per l’accesso ai quarti di finale. La squadra di Alessandro Floris ha sofferto nelle prime battute le iniziative dei biancocelesti poi dopo il palo di Usai l’inerzia della gara è cambiata e sono stati i blu a prendere il sopravvento, vincendo l’incontro con merito ma anche con un pizzico di fortuna.

Occasione in apertura per Finestre Matta, dal limite dell’area Martis colpisce il palo poi c’è il gol del vantaggio dei biancocelesti con Leopoldo Prestileo che riceva limite dell’area, si libera dalla marcatura e con un diagonale rasoterra batte Cossu.

Ad inizio ripresa c’è una grossa occasione per i blu Usai riceve al limite dell’area, salta Guercio calcia ma colpisce il palo. Poi i blu pareggiano con una punizione di Manuel Usai che coglie di sorpresa Guercio. Dopo due minuti finestre matta effettua il sorpasso: Conti da sinistra imbecca a Manuel Usai che controlla spalle alla porta, si gira e con un bel destro infila alle spalle di Guercio.

LE PAGELLE – FINESTRE MATTA

Manuel Usai 8. per l’ennesima volta è stato lui a togliere le castagne dal fuoco e l’ha fatto in due circostanze dalle quali sono scaturite le reti che hanno portato i tre punti. pochi minuti dopo aver colpito un palo clamoroso ha propiziato la rete del pareggio su una punizione viziata da l’errore di Guercio poi sempre nella ripresa il gol del sorpasso con una conclusione delle sue.

Mario Conti 7. È uno dei giocatori più generosi della squadra di Alessandro Floris: orgoglioso e instancabile, dotato di grinta e determinazione. Oltre ai chilometri percorsi per tutti i 50 minuti ha anche il merito di aver servito l’assist per il gol vittoria di Usai. Fondamentale.

Alessandro Floris 7. è servito il rientro del capitano e presidente dei campioni in carica per far sì che i blu superassero il momento negativo e tornassero al successo, come tutti pronosticavano. Grazie alla sua rapidità e immensa esperienza riesce a tamponare ovunque e nelle situazioni più delicate. Colonna.

LE PAGELLE – FC BIRINDELLI

Leopoldo Prestileo 7. è stato il giocatore più prolifico nella stagione invernale della squadra di Alessandro mallocci: in questa nuova avventura estiva, ha ridotto la sua media gol perché con un diverso impianto di gioco spesso gli capita di abbassare il proprio baricentro e svolgere altre mansioni; tuttavia in questo match così importante è tornato al gol ma purtroppo non è bastato.

Alberto Maria Guercio 5.5. a nostro avviso è il miglior portiere della categoria Amatori, alla pari di Congiu del Balentia: più e più volte ha dimostrato le sue qualità ma non certamente in questo frangente, oltretutto il gol del pareggio arriva su sua indecisione. Affanno.

Roberto Mannironi 6. Ha disputato un buon primo tempo ovvero quindi durante la fase favorevole ai biancocelesti; poi ha anche lui sofferto il ritorno dei blu. Suo l’assist per il gol di prestileo. Puntuale.

Nicola Corongiu

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VECCHIE GLORIE vs PIRRI

Vittoria importante per Vecchie Glorie che dopo continui sorpassi e contro sorpassi si impone per 6 a 4 su Pirri si porta al primo posto, scavalcando proprio la squadra di Roberto Mannai. La squadra di Alessio Pani ha dominato nel primo tempo per poi essere raggiunta e superata nel giro di un minuto: ma i biancorossi non demordono e creano diverse occasioni, riuscendo anche loro a ribaltare il punteggio in breve tempo. Mattatori Arippa e Porceddu.

Vecchie Glorie intorno al quinto minuto sblocca il punteggio lancio di Marini per Puggioni che serve in orizzontale Matteo Todde che da pochi passi in sacca. Murgia dalla distanza, Lai con difficoltà devia sopra la traversa. Poco dopo c’è un’altra occasione per vecchie glorie: doglio scende sulla destra e taglia il secondo palo per Murgia che non riesce ad inquadrare la porta: per i  rossoblu c’è un’occasione per Provenzano, di testa sfiora il palo. Per il pirri sfiora il gol del pareggio porceddu che calcia dalla lunetta del centrocampo, tenta un pallonetto e scavalca argiolas fuori dai pali quest’ultimo viene salvato per un pelo. Argiolas poco tempo fa una bella parata sulla conclusione dal limite di Cera. Murgia imbecca Ibba che salta due avversari incrocia il destro e lai allunga il piede destro e con la punta riesce a deviare in angolo, evitando il gol del raddoppio.

Ad inizio ripresa Pirri guadagna un rigore si incarica della trasformazione Manrico porceddu che la piazza col destro all’angolino. Subito dopo arriva il gol del raddoppio Cera della tre quarti di destra inbecca Manrico porceddu che, appostato al limite dell’area, controlla e si gira velocemente: col destro la piazza rasoterra la destra di argiolas. Per fallo di casula su Ibba viene accordato un rigore a vecchie glorie: Alessandro doglio insacca nonostante il tocco di Lai. Subito dopo torna in vantaggio Pirri: lancio dalla propria metà campo da parte di Cera per Manrico porceddu, spalle lla porta, non lascia neanche rimbalzare il pallone, colpisce di tacco il volo e beffa argiolas. vecchie glorie va vicinissimo al pareggio con una conclusione dal limite di Todde la palla sibila il palo, alla sinistra di Lai. Puggioni riceve all’altezza della trequarti, evita un avversario e libera all’interno dell’area Luca Arippa si gira sul destro e con un bel diagonale rasoterra in fila all’angolino. Subito dopo c’è il gol del sorpasso dei biancorossi con Matteo todde su invito di Pisu. Il gol del 5-3 lo segna Luca Arippa dopo aver saltato un avversario e incrociato di collo sinistro. Roberto Mannai accorcia le distanze con un bel destro dal limite dell’area, indirizzato sotto la traversa. incursione di Todde che arriva al limite dell’area conclude col destro e di piede lai riesce a respingere. lo scadere c’è il Gol del 6-4, ripartenza avviata da Murgia per  Sarritzu che scende a destra, taglia secondo palo per Luca Arippa che sotto misura insacca.

LE PAGELLE – VECCHIE GLORIE

Luca Arippa 8.5. è stato decisamente il migliore in campo anche se questo titolo gli è stato assegnato dall’altruismo dei compagni di squadra. Tuttavia questo non fa che accrescere i suoi meriti perché alla prima esperienza con la formazione biancorossa ha subito trovato l’intesa giusta con tutti. per la cronaca ognuno dei tre Gol realizzati decisamente di discreta fattura. Tris.

Matteo Todde 8. Il più giovane giocatore della squadra di Alessio Pani ha diversi colpi a sua disposizione ma durante la stagione invernale li ha mostrati a corrente alternata; in questo Summer 2024 è stato certamente meno discontinuo e nell’incontro di ieri (prezioso per la conquista del primato) ha realizzato una doppietta fondamentale ai fini del punteggio. Double.

Simone Puggioni 7.5. ha abbassato il suo baricentro e giocato più da supporto di arippa che non da centravanti come è sempre stato abituato a fare. Questo perché è un ragazzo generoso, umile e disponibile e si adatta a fare tutto per il bene di vecchie glorie. Due su tre dei gol di Ripa arrivano grazie le sue iniziative. Generoso.

LE PAGELLE – PIRRI

Manrico Porceddu 8. Anche stavolta ha fornito una bella prestazione, e naturalmente deliziato i presenti con dei colpi d’alta scuola: vedi l’ultimo dei tre gol, realizzato con uno splendido colpo di tacco no look, senza nemmeno aspettare il rimbalzo del pallone. Freddezza nella trasformazione del penalty e grande affinità con Cera. Gemelli.

William Cera 7.5. la squadra di Roberto Mannai perde il primo posto nell’ultimo incontro della prima fase: non è un dramma anche perché le gare decisive arriveranno a breve. Intanto abbiamo visto affinare ulteriormente l’intesa tra lui e porceddu: ben due delle tre reti di quest’ultimo (l’altro è un rigore) arrivano su puntuali suggerimenti del centrocampista. Fondamentale.

Antonio Grosso 7. Molto bene l’estremo difensore della squadra di Roberto mannai che continua ad affidarsi a lui dopo senza di Bonu: non è sempre stilisticamente perfetto ma risulta comunque efficace con i suoi interventi di piede, l’ultimo dei quali compiuto dopo l’infortunio. Un grande elogio perché è voluto rimanere ugualmente in campo. Stoico.

Nicola Corongiu

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DRINK BULLS vs VIVERE FC

Per Vivere basta un gol di Nicola Piras per battere Drink Bulls 0-1. Prima vittoria dei bordeaux nella Serie B dopo la sconfitta di misura della settimana scorsa contro Aek8. A decidere il match è stato un lampo del numero 7 che ha capitalizzato una delle poche grandi occasioni capitate davanti. Gara storta invece per i blu che escono dal campo sconfitti e con le idee un po’ confuse in zona offensiva.

Sebbene il risultato sia piuttosto chiaro, i primi spunti arrivano sponda Drink Bulls: al 3° un’azione personale di Nieddu conclusa con il tiro viene respinta bene da Marongiu. Quattro minuti dopo, è ancora l’esterno in maglia 7 a seminare il panico sulla fascia e tentare il cross, ma Viola può soltanto sfiorare il pallone. Al 13° buon lavoro sulla difesa della sfera da parte di Formisano che si libera dalla marcatura avversaria e calcia verso la porta trovando ancora un attentissimo portiere che si distende sulla sua destra e respinge.

L’occasione più importante per Vivere arriva sul finale di primo tempo con il tiro-cross insidioso di Federico Cabras che per poco non finisce in porta: Pala e la difesa inizialmente non leggono bene la traiettoria che viene poi neutralizzata, ma con affanno.  Si va all’intervallo a reti bianche con qualche buona chance, ma troppo poco per farsi davvero male per le due compagini in campo.

Si ritorna in campo e per i primi minuti la musica non cambia. Ma al 32° il lampo: Dalla destra Simone Marroccu si smarca e mette al centro una palla perfetta per Nicola Piras che è libero di colpire di testa indisturbato dal centro dell’area. Traiettoria lenta ma che Gianni Pala non riesce a parare. Si sblocca dunque il match alla prima grande occasione per i bordeaux che fino a qua, non avevano creato granché in zona gol.

La reazione di Drink Bulls tarda ad arrivare: tanto nervosismo in campo e Mei deve interrompere il gioco molto spesso per ammonire e redarguire i calciatori che intervengono in maniera scomposta sull’avversario. Nel finale i blu rimarranno anche in inferiorità numerica per via del brutto schiaffo di Matteo Pau rifilato a un avversario.

Nonostante tutto, Drink Bulls cerca di raddrizzare il risultato anche se la occasioni non fioccano. Ciò agevola il compito a Vivere che riparte in contropiede andando vicino al secondo gol in alcune situazioni: Marroccu centra la traversa con un cross sbilenco al 45° e Nicola Piras calcia una punizione insidiosa sulla quale Gianni Pala deve distendersi e respingere. Per i blu, grande occasione per Viola che dal corner di Nieddu colpisce male di testa. Nel finale, ancora molto caldo tra le polemiche, Mei fischia la fine: 0-1 Vivere.

Pagelle – Drink Bulls

Giovanni Nieddu 6,5: Le occasioni migliori per Drink Bulls passano tutte dai suoi piedi. Un pendolino totale per tutta la gara, aiutando i compagni sia nella fase offensiva, sia nella fase difensiva. Con le sue sgroppate sulla fascia rende la vita difficile agli esterni avversari, che lo limitano, ma con difficoltà. Stantuffo

Marco Vacca 6: Il perno della difesa di Drink Bulls è uno dei migliori senza ombra di dubbio. Roccioso e spigoloso quando gli attaccanti di Vivere provano a saltarlo. Carismatico e leader quando un compagno è in difficoltà. Guardingo

Salvatore Formisano 6: Prova interessante anche per il bomber di Drink Bulls che, nelle poche occasioni avute nel primo tempo, impegna il portiere avversario. Nella seconda frazione gli capitano pochissimi palloni e si limita ad aiutare la squadra cercando di risalire il campo. Poco incisivo

Pagelle – Vivere FC

Nicola Piras 7,5: Sblocca il risultato di una partita sino a lì un po’ povera di spettacolo e belle giocate. Incornata vincente che vale la vittoria per la sua squadra. Ha anche qualche occasione per segnare il secondo gol e chiudere i giochi ma non riesce a capitalizzarle. Nel finale la trans agonistica prende un po’ il sopravvento e lo rende uno dei più fumini in campo. Mattatore

Simone Marroccu 7: Se Piras sblocca il match, il merito è anche suo che mette un cioccolatino. Buonissima prova del 20 che con la sua tecnica spezza spesso il raddoppio difensivo avversario, creando scompiglio tra le maglie dei Drink Bulls. Da un suo cross calibrato male quasi nasce lo 0-2. Classe

Federico Cabras 6,5: Buona prova anche per il giovane classe 2005 di Vivere. Non ha particolari occasioni per fare male (tranne quella sul finale di primo tempo), ma è attentissimo in tutte le fasi di gioco. Nel finale qualche sua ripartenza poteva essere fatale per i Drink Bulls, ma si concludono con un nulla di fatto. Meticoloso

Federico Cogoni

 

 

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ASD CODDU vs ARRUBIA

Con una prestazione esemplare Coddu annienta Arrubia per 5-1. Partita senza storia dall’inizio alla fine, con l’Arrubia che crea qualche sussulto dalle parti di Riccardo Serra, ma non va oltre al gol della bandiera di Poddie. Tra le fila dei neri, sugli scudi Farci e Pilosu autori rispettivamente di 3 e 2 gol.

La cavalcata per la vittoria comincia già all’8° minuto quando Daniele Pilosu recupera il pallone sulla trequarti avversaria e scarica al centro per Farci che non sbaglia davanti a Palagino. Reazione Arrubia due minuti dopo con la percussione di Elia Schirru che però si fa ipnotizzare da Serra. Altri due giri di orologio e Farci raddoppia a seguito di un batti e ribatti in area di rigore.

Ancora Arrubia davanti al 24° con l’azione in solitaria di Prasciolu, ma ancora un attentissimo Riccardo Serra nega la gioia del gol al numero 11. Sul capovolgimento di fronte Daniele Pilosu si ritrova la palla buona per il 3-0 e non sbaglia, piazzando la palla all’angolino dove l’estremo difensore non può arrivare.

A inizio secondo tempo squillo dell’Arrubia con il tiro-cross di Poddie dalla laterale: la palla prende una traiettoria scomoda, complice anche una deviazione e diventa di difficile lettura per Serra che non riesce a evitare il 3-1. Coddu che però continua a martellare, e lo fa con Daniele Pilosu che dopo un’azione corale conclude centrando in pieno il palo. Insistono ancora i neri con la sberla da fuori di Serra Ruda, ma qui Palagino risponde presente.

Al 41° il poker Coddu: rilancio col contagiri di Riccardo Serra che lancia Daniele Pilosu in campo aperto il quale si ritrova solo uno contro uno con Palagino e lo fulmina per la sua doppietta personale. Nel finale, l’ultimo acuto di Farci che dopo una serie di deviazioni trova quella giusta per mettere a segno la sua tripletta personale. Al triplice fischio dell’arbitro è 5-1 Coddu.

Pagelle – ASD Coddu

Federico Farci 8,5: prestazione esemplare del 10 di Coddu. 3 gol da vero attaccante che contribuiscono ampiamente alla vittoria schiacciante su Arrubia. Prende anche due pali nel finale. Che giocatore

Daniele Pilosu 8: Insieme a Farci, mettono la firma su una partita vinta con ampio merito. Due gol e, anche per lui, un palo che ancora trema. Grintoso

Riccardo Serra 7: Se l’assist fosse voluto o no, non penso che lo sapremo mai ma, a prescindere,è  una perla che non si vede tutti i giorni. Anche lui è artefice di una prestazione superlativa con diverse parate che evitano la risalita di Arrubia. Alla Ederson

Pagelle – Arrubia

Valentino Poddie 7: Segna un gollonzo che però alla fine vale comunque come gol della bandiera. Sulla fascia è pericoloso in alcune occasioni con le sue incursioni. Fortunato nella sfortuna

Ignazio Prasciolu 6,5: Senza ombra di dubbio, il più pericoloso tra le fila di Arrubia. Impegna più volte il portiere avversario con tiri molto insidiosi. Peccato che non sia riuscito a gioire neanche una volta. Dinamico

Michele Palagino 6,5: La sua porta viene letteralmente bombardata dai fantasisti di Coddu. Sui gol può poco e nulla, ma ne evita almeno altrettanti con l’aiuto anche dei pali che sorreggono la porta. Incolpevole

 

Federico Cogoni

 

 

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KARALIS FC vs OTTICA EMME – A

Punto importante per Ottica Emme A che riesce all’ultimo secondo e quasi inaspettatamente a strappare il pareggio (3-3) a karalis Seven: se da un lato il Total White si abbracciano e gioiscono, dall’altro invece gli arancioni abbassano la testa, delusi e sconsolati. La squadra di Gianmarco Serra continua il suo lungo periodo di difficoltà (oserei dire di degenza collettiva), in quanto, molti dei protagonisti dei successi passati sono indisponibili: questo comporta l’utilizzo di un giocatore fuori posizione, parliamo di uno dei due portieri, Siino, che si trova a dover ricoprire il ruolo del nono elemento. Vogliamo comunque anche tessere le lodi della squadra di Andrea Medinas che, a differenza della stagione invernale, in questo torneo estivo sta facendo veramente molto bene, soprattutto dal punto di vista dell’impegno: questo pareggio ottenuto in extremis è l’ennesima prova della grande coesione e voglia di lottare dei bianchi.

Errori in disimpegno di Dessì ma Loi non ne approfitta, lo stesso Dessì causa un rigore per fallo su P. A. Serra: batte Stefano Cabras che spiazza Vacca. Simone Contu segna il gol del pareggio su punizione dalla trequarti sinistra, sfruttando il velo di un compagno. Punizione da destra di P. A. Serra e nessuno ci arriva. Un’altra azione subito dopo per gli arancioni, Luca serra riceve a sinistra, mette al centro per Stefano Cabras che conclude ma c’è il salvataggio di vacca. Pier Andrea Serra mette al centro per Stefano Cabras che sotto misura insacca. Cabras taglia al centro, velo di P. A. Serra e sotto misura insacca di piatto destro Matteo Loi. Baghino dopo lo scambio con Mura incrocia il destro e di punta sfiora il palo poi i bianchi riescono a guadagnare un rigore che Simone Contu trasforma. Poi, punizione per gli arancioni, Luca serra serve per Andrea serra che conclude all’interno sinistro, spettacolare parata di vacca, bravo a togliere dal “7”: sugli sviluppi del corner c’è un’occasione per cannes che non concretizza. All’ultimo secondo ottica guadagna un penalty (per l’intervento di G. Serra su baghino): Mattia Mura lo trasforma.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN

Stefano Cabras 8. Ha offerto una prestazione certamente ben oltre la sufficienza, anche se non ha fatto cose strabilianti: ha ugualmente meritato un voto così alto perché ha partecipato ad ognuna delle tre segnature messe a referto dagli arancioni. Ha sbloccato il punteggio con un calcio di rigore lucido e preciso, ha poi bissato nella ripresa, dopo la combinazione con i due Serra e ha infine servito l’assist per il 3 a 1 di Loi. Imprescindibile.

Matteo Loi 6.5. Ha fornito una prestazione comunque positiva, e merita tutti i nostri elogi per la capacità con cui riesce a portare a casa punizioni e calci d’angolo in situazioni difficili. Ad inizio partita, gli è capitata una grossa occasione ma l’ha fallita e si è tuttavia riscattato a metà ripresa. Lottatore.

Giacomo Serra 5. Brutta prestazione di una delle colonne della squadra di Gianmarco serra: già nel primo tempo, l’abbiamo visto un po’ in affanno e commettere qualche errore ma il più grande resta certamente quello commesso a tempo scaduto, quando azzarda l’intervento su un baghino molto più veloce di lui, regalando così il 3-3 agli avversari. Ingenuità.

LE PAGELLE – OTTICA EMME A

Simone Contu 8. Continua a confermarsi come il leader tecnico della squadra di Andrea Medinas: ogni volta che entra in possesso del pallone è praticamente impossibile portarglielo via. Oltre a questo, porta sempre a casa dei bonus pesanti, come la doppietta che ha mantenuto a galla i bianchi fino all’ultimo. Trascinatore.

Mattia Mura 7. è uno dei giocatori più importanti della squadra di Andrea medinas e tra l’altro è l’unica prima punta pura di cui dispongono i Total White: quindi è fondamentale il suo contributo in ogni partita e anche stavolta non è mancato, perché, benché non abbia guadagnato lui stesso il rigore, ha avuto certamente il merito di realizzarlo, in un momento decisivo del match, a tempo scaduto. Infallibile.

Andrea Baghino 7. ha disputato una gara di tutto rispetto caratterizzata da grande grinta e determinazione: oltretutto ha fatto vedere una forma smagliante per tutti i 50 minuti non ha mai smesso di correre. È proprio questa freschezza atletica e velocità considerevole che hanno permesso ai Bianchi di guadagnare quel rigore che, a tempo scaduto, ha portato un punto davvero pesantissimo. Salvatore.

Nicola Corongiu

vs

REMAX ZIZOLA USAI vs VIVERE INESTASY

Vittoria importante e pesante dal punto di vista della classifica quella che Remax Zizola Usai ha strappato all’ex capolista Vivere Inestasy: i campioni in carica si sono imposti col punteggio di 4-2. La squadra di Alessandro Cabasino ha disputato un primo tempo mostruoso, mettendo a nudo tutte le lacune dei verdi: inclusa una leggerezza da parte di Jah. Nella ripresa c’è stato il grande ritorno dei Verdi che però hanno dovuto (gioco forza) concedere qualche occasione ai blu che infatti allo scadere trovano il sigillo da parte di uno stratosferico Lorusso.

sblocca il punteggio remax palla in verticale per Mancuso che taglia subito al centro per Mario Piras che si divincola molto bene dalla marcatura incrocia il destro centrale ma potente nulla da fare per l’estremo difensore. Poco dopo c’è una un’altra occasione per i blu splendido film filtrante di Ruggeri verde che controlla col sinistro e di interno destro mira il secondo palo, la palla esce di un soffio. Poco dopo arriva il gol del raddoppio dei blu errore colossale di Jah che tiene palla a un metro dalla porta, Matteo Mancosu gliela sfila e la deposita in rete. Alla fine del primo tempo c’è un’occasione dei Verdi, punizione di podda e bella risposta di Palumbo.

Ad inizio ripresa c’è il gol del 3 a 0, Ruggeri che serve subito in profondità Mario Piras vola sulla destra si accentra e fa partire un gran diagonale rasoterra fortissimo, nulla da fare per Sanna. Verdi che hanno subito l’occasione per accorciare le distanze: podda sulla trequarti centrale si libera al tiro con una conclusione di collo destro, Palumbo battuto, la palla colpisce l’incrocio dei Pali. Dopo c’è un’altra occasione per Vivere: cross da sinistra, Jah al volo la mette in mezzo per podda che sotto misura spara alto, clamorosamente. Azione convulsa, i Verdi riescono ad accorciare le distanze con il tocco di Antonello licciardo. Poco dopo arriva anche il secondo gol dei verdi già allarga a sinistra per Federico Corda che si accentra incrocia il destro sul primo palo e fulmina Palumbo. poco dopo sono nuovamente pericolosi blu Ruggeri con uno splendido colpo di tacco libera in area mancoso che incrocia il destro e c’è il miracolo in uscita di Sanna. Giovanni Lorusso la risolve allo scadere intercetta a palla appena tra centralmente di forza chiudi una triangolazione con Mancosu e insacca.

LE PAGELLE – REMAX ZIZOLA USAI

Giovanni Lorusso 8.5. Prestazione mostruosa da parte del tuttofare della squadra di Alessandro cabasino: è una delle colonne della squadra campione in carica e infatti ha sempre fatto parte di tutte le squadre che hanno partecipato alla rassegna estiva. Per ragioni tattiche e di molteplici assenze, deve giocare più basso, praticamente da terzino e fa un lavoro encomiabile: appena i blu partono in contropiede, lui è sempre presente, con quella sua falcata ampia che lo riporta ai tempi d’oro. Ancora oggi riesce a mettere in riga i ventenni e lo dimostra con la spettacolare azione del definitivo 4 a 2. Intramontabile. 

Matteo Mancosu 8. Ecco un altro giocatore che ha raggiunto i 40 e che, a dispetto del fattore anagrafico, riesce ad emergere contro giocatori nettamente più giovani di lui. Ha una qualità suprema che innumerevoli volte abbiamo celebrato lo scorso inverno: una delle sue numerose capacità è quella di saper leggere le intenzioni dell’avversario e di castigarlo a sua volta, come ha fatto con Jah in occasione del raddoppio. Oltre a ciò ha messo sul piatto anche due assist vincenti. Fondamentale.

Mario Piras 8. in occasione della sconfitta contro ASD coddu non aveva offerto una buona prestazione ma si è ampiamente riscattato contro un altro avversario di spessore. Nelle giocate, nelle movenze e nella determinazione con cui ha confezionato le due reti, si è rivisto il Piras straordinario del Summer 2023. Il suo diagonale dal limite dell’area che ha portato il match sul 3 a 0 aveva una velocità rilevata poche volte. Missile.

LE PAGELLE – VIVERE INESTASY

Antonello Licciardo 7. È arrivato intorno alla metà del match e ha dato nuova vivacità ai Verdi che nel primo tempo si erano trovati in enorme difficoltà: al di là di quel velo per podda che ha poi avviato l’azione del 3 a 0 avversario, è riuscito a fare sempre e soltanto bene nel corso della ripresa, tra cui anche la rete che ha rimesso in carreggiata i Verdi. Nuova linfa.

Federico Corda 7. è uno dei giocatori più giovani della squadra di Gianluca podda che, nella grande ripresa caratterizzata da un costante forcing dei verdi, ha fatto tanto e bene nella estenuante ricerca del pareggio. Suo il gol che porta il match sul 3 a 2 e che regala ai presenti un finale di gara appassionante. Guizzo.

Abib Jah 5.5. primo tempo da dimenticare e ripresa abbastanza discreta per un difensore potente e veloce che ha anche un’ indole offensiva: come detto ha macchiato la sua prestazione con l’errore che è costato il raddoppio a favore dei campioni in carica, però nella ripresa è stato spesso propositivo e ha offerto due suggerimenti importanti, uno dei quali per il gol di Corda. Reazione.

Nicola Corongiu

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VECCHIE GLORIE vs NEW TEAM

New Team che dilaga sulle Vecchie Glorie in inferiorità numerica già dall’inizio della partita. Sebbene la gara sia finita con un netto 0-4, i biancorossi hanno fatto una buona prestazione nonostante tutto, rimanendo in partita per una buona mezz’ora. I neri invece, seppure in una giornata non proprio delle migliori, vincono segnando nel secondo tempo. Mattatore del match sicuramente Graziano, autore di 2 gol e 2 assist.

Il predominio di New Team comincia già dai primi minuti: al 5° su un’uscita imperfetta di Argiolas, Nonne prova il tiro dalla trequarti ma sulla linea è attento Pani. Al 7° Graziano riceve dentro l’area e prova il tiro, ma ancora il numero 1 di Vecchie Glorie evita il gol del vantaggio. Al 21° prima ripartenza pericolosa di Emiliano Murgia che in coast to coast arriva sino in area di rigore ma manca il bersaglio. Il 19 ci riproverà sul finale di primo tempo, ma il suo tiro verrà neutralizzato da Sanciu.

A inizio secondo tempo un’altra bella azione del New Team conclusa con il palo di Graziano da pochi passi dalla porta, dopo che Nonne aveva svirgolato la conclusione da sottomisura. Due minuti dopo però, il fortino di Vecchie Glorie si sgretola: azione di sfondamento da parte di Graziano che arriva sul fondo e mette al centro per De Luce che sottoporta non sbaglia. Vantaggio meritato per i neri che hanno avuto il pallino del gioco per tutto il primo tempo, rischiando solo qualche ripartenza.

Al 37° ancora un coast to coast da parte di Calzia che calcia però sul fondo. Al 43° il raddoppio: recupero proprio di Calzia che va a servire Graziano dentro l’area che non sbaglia da posizione decentrata sulla sinistra. L’86 ci riproverà due minuti dopo ma la sua conclusione terminerà sul palo.

Sul finale altri due gol che chiudono le partita definitivamente: al 48°  Calzia scambia con Graziano il quale allarga per Deffenu che da posizione ravvicinata batte ancora Argiolas; nell’ultimo minuto Tanda va ancora da Graziano che, sulla trequarti, finta il tiro e poi lo fa partire trovando l’angolo giusto per il definitivo 0-4 che sancisce la fine della gara.

Pagelle – Vecchie Glorie

Emiliano Murgia 6,5: Fa quel che può lì davanti, solo contro i difensori del New Team. Ha anche qualche occasione davanti alla porta, ma purtroppo non riesce a insaccare. Arrivare lucido davanti alla porta dopo tutto quel lavoro sporco non è assolutamente semplice. Intraprendente

Paolo Argiolas 6: La squadra subisce 4 gol, ma lui ne evita altrettanti. Nel primo tempo è lui a tenere in equilibrio la gara con alcune parate importanti. Sulle reti subite può poco e nulla. Bersagliato

Emiliano Marcia 6: Anche il 16 è autore di una buona prestazione nonostante tutto. Il riferimento lì davanti è Murgia, lui lo sa, e va a cercarlo spesso alla ricerca di una sponda che possa permettere di risalire il campo. Sapiente

Pagelle – New Team

Roberto Graziano 7,5: Entra in tutti e 4 i gol della sua squadra. Due li fa lui, gli altri due ci mette lo zampino. Il giocatore per distacco con più qualità e idee all’interno del New Team (senza togliere nulla agli altri). Ispirato

Matteo Calzia 7: Buonissima prestazione anche per l’8 del New Team. Nel primo tempo è un po’ in ombra, poi entra in partita e fa quello che vuole. Mette l’assist per il gol di Graziano e contribuisce nell’azione del gol di Deffenu. Il centrocampo è tuo

Maurizio De Luce 6,5: Gli arrivano ben pochi palloni, ma quello buono non lo sbaglia. Segna il gol che apre le marcature di una partita che poteva diventare complicata. Finalizzatore

 

Federico Cogoni

 

 

 

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PARTIZAN DEGRADO vs FC BALENTIA

Un gol di Zichi nel finale dà la vittoria a Balentia che batte il Partizan Degrado per 4-5. Partita roccambolesca ricca di colpi di scena dove le compagini si sono date battaglia dall’inizio alla fine. Nonostante tutto, i verdi sono sempre rimasti a inseguire un risultato che purtroppo non è arrivato nonostante un Palmas in grande forma. La tripletta di Zichi e le giocate di Pitzolu, Dessolis e compagnia, permettono ai gialloblù di uscire dal campo con un risultato positivo.

Pronti-via e il Balentia la sblocca nel primo minuto di partita: Galisai da posizione decentrata la mette al centro per l’arrivo di Zichi che dal limite dell’area trova un grande angolo sul quale Lenti non può arrivare. Partizan che non ci sta e dopo appena tre giri di orologio trova la parità con Annegarn che ribadisce in rete dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore. All’8° arriva il nuovo vantaggio gialloblù con la perla di Dessolis che direttamente da calcio di punizione infrange la barriera e insacca sul palo dell’estremo difensore.

Verdi ancora in avanti al 12° con il corner di Riccardo Pambira per la testa di Sanna che impatta bene ma trova uno strepitoso Congiu sulla sua strada. Il portiere in maglia si replicherà ancora sull’ottima conclusione di Farigu del limite dell’area 3 minuti dopo. Sul finale del primo tempo Paolo Palmas ha la palla buona per fare 2-3 e non sbaglia, disegnando una parabola imprendibile che si infila sotto l’incrocio dei pali.

Secondo tempo che rinizia con la stessa musica del primo tempo ovvero con tante occasioni e tanta intensità. Al 34° traversone col contagiri di Dessolis per la sforbiciata volante di Galisai sulla quale Lenti è bravissimo a dire di no. L’estremo difensore in maglia 31 non potrà nulla però al 43°: contropiede di Zichi che semina il panico, filtrante per Soru che davanti alla porta non sbaglia. Partizan ancora vivo però che segnerà due gol in rapida successione, con protagonista Paolo Palmas: prima serve Soro per il tap-in facile sottoporta, poi Riccardo Pambira che schiaffa in porta la palla del 4-4 momentaneo.

Sembra finita ma al 48° ancora Zichi: assist al bacio di Pitzolu per l’arrivo del 24 che batte Lenti con un bellissimo diagonale. Forcing finale del Partizan Degrado che però non basterà. Al triplice fischio del direttore di gara è 4-5 Balentia.

Pagelle – Partizan Degrado

Paolo Palmas 7,5: Muscoli e corsa a servizio della squadra, ma anche 1 gol (stupendo) e 2 assist che fanno credere il Partizan per una rimonta clamorosa. Peccato che la sua ottima prestazione non sia stata premiata con un risultato positivo. Trascinatore

Alessandro Farigu 7: Non segna, ma è pericolosissimo quando ha la palla tra i piedi. Fa partire diverse staffilate sulla quale Congiu deve impegnarsi per respingerle. Ci prova e ci riprova, ma nulla da fare. Sfortunato

Riccardo Pambira 7: Buona prova anche per il 10 del Partizan che segna il momentaneo gol della parità (4-4). Non sempre nel vivo dell’azione ma quando riceve sulla sua fascia di competenza è sempre pronto a creare pericoli. Spigoloso

Pagelle – FC Balentia

Dario Zichi 8: tre gol e una prestazione fantastica del 24 del Balentia. Fa quello che vuole sulla trequarti. Una sentenza sottoporta. In giornata

Antonio Dessolis 7,5: Il solito Antonio Dessolis. La sua qualità di calcio non manca nemmeno oggi. A referto la sua punizione che buca la barriera e si infila sul palo di Lenti. Qualità

Mattia Pitzolu 7: Lunghe leve, ma che non gli impediscono di mettere a referto 2 assist e una prestazione superlativa. Si fa largo tra le maglie del Partizan con il suo fisico imponente. Sfondatore

Federico Cogoni

 

 

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