SMELL BRASIL – ATLETICO ABY BROKER

Partiamo subito col dire che non e’stata una bella partita. Vincere questa gara significherebbe per SMELL BRASIL o ATLETICO ABY BROKER mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla fase Golden a cui accedono solo le prime sei del girone del San Benedetto Sammer CUP;una sconfitta,al contrario,vorrebbe dire non dover piu’ commettere passi falsi nel proseguo della manifestazione. I viola arrivano puntuali all’appuntamento ma con in testa tanta confusione e poche idee,deludono i vari De Vita,Marcis e Mascia,il solo Mucelli cerca di unire,senza peraltro riuscirci, i cocci di un vaso che va in mille pezzi gia’a partire dalla meta’del primo tempo;neppure la superiorita’numerica dei primi 15 minuti avvantaggia gli uomini di Rossi che si propongono con attacchi sterili e subiscono costantemente il contropiede di Denotti,Loddo e Bazzato,abilissimi nel costruire un vero e proprio fortino davanti a Sarigu e a pungere nelle ripartenze. Al quarto d’ora l’arrivo di Sanna e Dessi ristabilisce la parita’numerica e da la possibilita’di rifiatare ai compagni,cosi’ che la gara diventa a senso unico,con i neri capaci di segnare 5 gol tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo mettendo in cassaforte il risultato.

LA CRONACA:

Nonostante la sconfitta è lo Smell a passare al 5°con un bel tiro di Antonelli che sorprende Sarigu nell’angolo alla sua destra. Il gol sara’una delle poche azioni degne di nota di De Vita e soci,proprio perche’ad attacchi privi di conclusioni pericolose si contrappone il dialogo continuo e ricercato tra Bazzato e Denotti che porta,al 12 °,il numero 9 a siglare il pareggio con un tiro forte e angolato di punta. L’arrivo di Sanna come detto ristabilisce la parita’numerica e i neri cominciano a macinare gioco e a farsi pericolosi davanti a Masala;tuttavia il pericolo maggiore,l’estremo difensore dello Smell lo corre quando il suo collega Sarigu si trasforma in Alberto Tomba,dribbla tutti e coglie in pieno la traversa tra l’incredulita’del mister viola(di rabbia)Rossi. Passano due minuti e Sanna serve a Denotti il pallone del sorpasso:2 a 1.

SECONDO TEMPO:

Al 4°Loddo pesca Denotti in prossimita’dell’aria avversaria e il numero due ex Sant’Elena mette dentro il 3 a 1. 5 minuti piu’tardi lo stesso Loddo fa tutto da solo concludendo imparabilmente alle spalle di Masala. La risposta dello Smell e’tutta in un doppio tentativo di Usai che prima coglie il palo con un tiro cross e poi impegna con un bel diagonale Sarigu. Prima di un clamoroso palo di Loddo c’èun doppio intervento di Masala che nega il gol a Dessi’;lo Smell prova a riaprire la gara con Mucelli che calcia una bella punizione che Sarigu vede solo una volta in rete:ma e’un fuoco di paglia,infatti al 22°Bazzato chiude l’incontro,mettendo a segno la sua personale doppietta e fissando il risultato sul 5 a 2 finale.

PAGELLE:

SMELL BRASIL:

MUCELLI 6:assieme a Masala l’unico a meritare la sufficienza:ci mette un po’di convinzione e cerca di creare qualche grattacapo alla retroguardia avversaria,ma oggi sembra davvero predicare nel deserto.

CUBEDDU 4.5:non di certo per la prestazione,ma per aver abbandonato la barca nel bel mezzo del naufragio.

MASCIA 5.5:piedi buoni e grinta ci sono,ma oggi,complice la cattiva vena di tutta la squadra,si sono visti poco sia gli uni che l’altra.

ATLETICO ABY BROKER:

BAZZATO 6.5:bravo nella copertura ed efficacissimo nel realizzare due reti quando si proietta in attacco. Attendiamo,cosi come per Denotti,di vederlo all’opera in impegni piu’gravosi.

SARIGU 6:una serata da spettatore forse oggi non se la sarebbe immaginata;addirittura, poiche’si sta annoiando,parte palla al piede dalla sua meta’campo semina tutti e colpisce in pieno la traversa. Hyguita.

DENOTTI 7:gioca senza nemmeno tanto impegno,ma la classe è talmente elevata che ,solo lui, questa sera puo’permetterselo.

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ELETTRONICA SARDA – FULL OTTICA & DYM SPORT

Una rete di Mainas allo scadere consente a Elettronica Sarda di imporsi con un sofferto 3-2 su una discreta e generosa Full Ottica DYM Sport, una rete che ha scatenato le furibonde proteste del portiere bianco-rosso Vaccargiu, espulso per proteste e fermato dai suoi compagni nel reiterato tentativo di aggredire il direttore di gara, un atteggiamento del tutto privo di giustificazione visto che la rete è stata regolarissima. Elettronica Sarda, per l’ennesima volta con i giocatori contati, mantiene il primo posto nel girone A della Standard Cup, mentre per Full Ottica DYM Sport sfuma nel finale l’opportunità di cogliere il primo risultato positivo in questa edizione estiva del Cagliari League. Tutte le reti e i principali episodi di cronaca nella ripresa, in una gara tutto sommato equilibrata, poverissima sul piano della qualità del gioco e dei contenuti, e che a nostro avviso avrebbe avuto nel pareggio il risultato più equo.

La cronaca, primo tempo

Le principali insidie le crea Elettronica Sarda, ci provano in rapida successione Lai e quindi Grandulli, ma Vaccargiu non si fa sorprendere; poi, su un perfetto lancio lungo di Lai, Mainas gira di testa a lato. I bianchi ricorrono frequentemente ai lanci lunghi, mentre Full Ottica cerca di agire in contropiede ma per tutto il primo tempo i bianco-rossi non creano occasioni e il portiere avversario Callai resta inoperoso. Allo scadere, ancora Vaccargiu respinge con il piede un tiro-cross rasoterra di Medda dalla sinistra.

Secondo Tempo

La partita si fa più viva e interessante nella ripresa, la prima grande palla gol capita ad Elettronica Sarda, Grandulli viene attivato da Medda, aggira Vaccargiu e tira, ma sulla linea di porta è decisivo il provvidenziale intervento di Demurtas. Rovesciamento di fronte, e a trovare il vantaggio è Full Ottica, Onnis pennella un cross telecomandato dalla sinistra e con un preciso colpo di testa Manunza castiga una difesa fattasi cogliere distratta. Botta e risposta, perché Elettronica Sarda agguanta subito la parità con una gran punizione di Rambaldi da fuori area, ma Full Ottica rimette il muso avanti su azione di contropiede, Abis è pronto nel ribadire in rete sotto porta un’incursione dalla destra di Manunza respinta dal palo e non trattenuta da Callai. Elettronica Sarda non ci sta, la traversa colpita da Grandulli fa da preludio al nuovo pareggio del team di Di Iorio, è nuovamente Rambaldi a pescare il jolly con una gran conclusione dalla lunga distanza, senza subire la minima opposizione. Circa due minuti più tardi, l’episodio del 3-2 accennato di sopra, su un lancio dalle retrovie, il portiere di Full Ottica, Vaccargiu, interviene in presa alta scontrandosi con un proprio compagno, Demurtas, la palla rotola verso destra, si avventa Mainas e la scarica in fondo al sacco, con il portiere ancora a terra. L’arbitro convalida e a quel punto esplode la rabbia di Vaccargiu, convinto di aver subito fallo dall’attaccante avversario Grandulli, ma in realtà il giocatore in maglia bianca non ha fatto assolutamente nulla, Vaccargiu si è scontrato con un suo compagno quindi il gol è regolarissimo. Cartellino rosso, tentata aggressione e insulti, persino ai giocatori avversari che cercano di farlo calmare e di spiegargli come sono andate realmente le cose, ma Vaccargiu non ne vuole sapere e anche nel dopo gara cercherà di farsi giustizia con le proprie mani.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Rambaldi 8: Rambo 5, le pennellate; i gol facili lasciamoli agli altri, ieri doveva essere ispiratissimo, punizione capolavoro per l’1-1, un destro a girare piazzato nell’angolino, e il colpo balistico del 2-2, i giocatori avversari gli spianano davanti un tappeto rosso, lui ringrazia, prende la mira e fa centro.

Lai 6.5: Ormai in versione difensore centrale, i suoi lanci lunghi per innescare la freccia Grandulli sono la chiave tattica tentata per scardinare Full Ottica, da applausi i suggerimenti per Mainas, ci prova anche da fuori area ma Vaccargiu dice no. Gara nel complesso buona, di esperienza e praticità, ma la dormitina sul vantaggio di Full Ottica… Manunza gli sguscia alle spalle e fa gol.

Mainas 6: La sua rete vale la vittoria, confezione da tre punti, e non era facile perché la palla era veloce e la distanza considerevole. Salva la sufficienza, di tutti i giocatori in maglia bianca, è parso il meno in palla, sprecone su un gran suggerimento lungo di Lai, distratto in difesa in occasione del 2-1 bianco-rosso, ha un’esitazione e si fa bruciare dall’inserimento di Manunza. Anche lui ha cercato, con scarsi esiti, di far ragionare e di far tornare in sé il portiere avversario.

Le pagelle – Full Ottica DYM Sport

Demurtas 6.5: Vale come un gol fatto il salvataggio su Grandulli in avvio di ripresa, un gol levato sulla linea di porta, provvidenziale. Suo malgrado protagonista nella tanto discussa rete del 3-2, ma è Vaccargiu a franargli addosso.

Onnis 6: Il cross assist dalla metà campo sinistra, per l’inzuccata di Manunza, è uno dei gesti tecnici più eleganti e raffinati dell’intero match. Per il resto, tuttavia, non si è visto tanto.

Vaccargiu 2: All’orizzonte una pesante e lunghissima squalifica, una spropositata reazione e, ancor peggio, i reiterati tentativi di aggredire l’arbitro, anche a fine gara. Inutilmente compagni e avversari cercano di riportarlo alla calma, ma non ne vuole sentire, anzi. Ha tutti i torti di questo mondo, non c’è alcun fallo commesso da Grandulli, che è rimasto completamente fermo, è lui nell’uscita alta ad essersi scontrato con Demurtas, di conseguenza non sussiste alcuna irregolarità. Scene da manicomio.

 

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TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA – A.C. PICCHIA 2.0

Era l’ultima spiaggia per Termoclima & Revisioni Santa Gilla, i bianco-blu di Fabrizio Diana dovevano per forza vincere per continuare a sperare di poter raggiungere la qualificazione ai Quarti di Finale della Standard Cup, 1’ Cagliari League Summer. Così è stato, con pieno merito, in un incontro particolarmente combattuto e teso, con parecchie scintille tra i giocatori e ben cinque cartellini gialli sventolati dal signor Pillai. Termoclima, priva di parecchie pedine, si è imposta 5-3 contro un A.C.Picchia anch’essa con qualche assenza ma parsa in netta difficoltà sotto ogni punto di vista; Termoclima ha giocato decisamente meglio, è parsa più squadra, più compatta, con maggior qualità e quantità, specie a centrocampo e in difesa. Risultato pertanto indiscutibile a nostro avviso, ad A.C.Picchia non sono bastate la generosità e la grinta messe in campo sino ai minuti conclusivi, ma bisogna comunque sottolineare che i blu di Maurizio Tola le loro occasioni le hanno avute (compreso un rigore, fallito) ma non sono sempre stati cinici e precisi nel concretizzare. Tutto il discorso qualificazione è rimandato alla prossima settimana, A.C.Picchia dovrà per forza vincere contro Su Stampu, per poi attendere un risultato favorevole dalla gara tra Termoclima-Zuddas Gomme.

La cronaca, primo tempo

Termoclima dà sostanza alla decisa partenza trovando il vantaggio su azione di contropiede, una prima conclusione di Ena da fuori area è deviata da De Gioannis sul palo, Ena è rapido nel riprendere e nel ribadire in rete con un diagonale rasoterra dalla destra. Termoclima approfitta dei problemi in difesa degli avversari e sfiora il raddoppio in due circostanze, con Ena e con Mostallino, mentre A.C.Picchia ha la sua prima occasione con Ruzzu, servito lungo a tu per tu con Michele Diana, il numero 21 dei blu però conclude malamente a lato. La gara si accende e si fa nervosa, scoppia una lite tra Ena e Atzei, con quest’ultimo che rifila un buffetto all’avversario, si accende un parapiglia e altri giocatori intervengono a difesa di uno e dell’altro, per fortuna la situazione non degenera ma ci vuole qualche minuto per riportare la calma, il signor Pillai estrae il giallo ad Atzei ma soprattutto a Melis e al portiere di Termoclima Michele Diana. Alla ripresa del gioco, A.C.Picchia ha la grande opportunità per pareggiare, Deidda interrompe con un chiaro fallo di mani un’azione dei blu sulla destra, all’interno della propria area, è rigore sacrosanto ma dal dischetto Melis si fa ipnotizzare da Michele Diana. Il pareggio è però soltanto rimandato di qualche minuto, Matta si inventa un eurogol pescando il sette con una sventagliata dalla lunga distanza da sinistra, imparabile. Allo scadere del primo tempo, Termoclima ritrova il vantaggio, grazie a un calcio di rigore assegnato per una clamorosa ingenuità di De Gioannis che rifila una spallata vistosa e inutile a Ena, con la palla che stava rotolando verso il fondo; Michele Diana, portiere para-rigori, conferma la sua abilità anche come tiratore e realizza il 2-1.

Secondo Tempo

Dal possibile 2-2 al 3-1 in avvio di ripresa, Diana sventa una minaccia portata da Matta, per vie centrali, e sul rovesciamento di fronte Termoclima si porta sul 3-1, grandissima azione personale di Deidda che parte dalla sua metà campo, percorre una trentina di metri palla al piede (senza subire alcuna opposizione) e insacca da fuori area con una conclusione angolata, alla destra di De Gioannis, non apparso impeccabile. A.C.Picchia riduce le distanze con Ruzzu, pronto nel depositare sotto porta un bell’assist di Esposito dalla destra, ma la replica di Termoclima è immediata, spettacolare azione tutta di prima Putzolu-Onano-Mostallino, e conclusione vincente dal limite dell’area. Passano due minuti e i bianco-blu allungano sul 5-2, una punizione di Ena dalla destra viene deviata da Atzei, De Gioannis è spiazzato e non può nulla. Nonostante il pesante passivo da recuperare, A.C.Picchia, pur mostrando le sue tante lacune e assenza di gioco, non getta la spugna e prova a risalire la china, ma Ruzzu, smarcato da Melis a circa un metro e mezzo dalla porta avversaria, non riesce ad avere la meglio sul reattivo Michele Diana. Forte di un rassicurante vantaggio e di un costante possesso palla (ma soprattutto la solidità tattica), Termoclima legittima e continua a premere, centrando una traversa con il solito Ena, su punizione. Finale concitato e non senza nervosismo, Ruzzu prima conclude sul palo un pregevole spunto personale, quindi realizza il definitivo 3-5, deviando una conclusione di Melis dal limite dell’area.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Mostallino 7.5: Grandissima prova, come pivot-spalla e supporto a Ena, giostra tra centrocampo e tre quarti avversaria, si muove tanto e lo fa bene, aprendo varchi e giocando sempre di prima; sua l’apertura per Ena dal quale nasce il gol dell’1-0, la ciliegina sulla torta della sua ottima partita è la stoccata del 4-2.

Murgia 7: Vietato passare là dietro, muraglia difensiva innalzata, ad un primo tempo di sufficiente gestione segue una ripresa più impegnativa ma di grandissima quantità e importanza, i palloni alti sono tutti suoi, non sbaglia un anticipo e conferisce sicurezza al reparto, pulito e preciso.

M.Diana 8.5: Il migliore in campo, neutralizza il rigore di Melis quando si era sull’1-0 e siccome i rigori non sa soltanto pararli, eccolo tramutarsi in versione tiratore scelto e realizzare il rigore del 2-1. Il miracolo su Ruzzu a metà ripresa è il lucchetto d’acciaio inossidabile che chiude virtualmente la partita e preserva i tre punti, mezzo voto in meno per l’ammonizione rimediata nella spiacevole rissa del primo tempo, la veste da giustiziere dei compagni non gli si addice, poteva tranquillamente stare nel proprio posto ed evitare di mettere benzina sul fuoco.

Le pagelle – A.C.Picchia

Ruzzu 6.5: Gara contraddittoria, perché sbaglia le cose più semplici, commette alcune ingenuità ma si inventa anche qualche buona idea. Puntuale nel capitalizzare l’assist di Esposito e fortunato nel deviare il tiro di Melis, l’azione dove meriterebbe più il gol è quello spunto tra tre avversari sul finire della gara, purtroppo il palo è un cattivo nemico e gli strozza l’urlo in gola. Gronda sangue quella ghiotta occasione fallita a metà ripresa, solo soletto davanti a Diana.

De Gioannis 5.5: Era partito discretamente, sull’1-0 di Ena il miracolo gli è riuscito a metà, poi a evitato subito il 2-0 dicendo no a Mostallino. Che è successo in seguito? Nemmeno Freud saprebbe trovare una spiegazione razionale e scientifica per spiegare la cavolata del rigore procurato, l’azione era ormai terminata e la palla era quasi uscita sul fondo, allora perché stendere Ena con un energico colpo di spalla? Evidenti colpe pure sul 3-1 di Deidda, non era una conclusione impossibile, e per giunta la distanza era parecchia. Che sia stato impallato da qualche compagno?

Matta 6: Uno dei gesti tecnici più belli della serata, un vero e proprio colpo balistico, ma d’altronde è uno dei suoi pezzi forti, ci ha abituato bene e dispone di un piedino sinistro niente male, dotato di mirino speciale come nemmeno un cecchino impegnato nella lotta contro l’Isis. Solo un super Diana gli nega il bis al termine di uno sfondamento per vie centrali.

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COLO COLO – MERCENARI & COLO COLO

Ore 20, al Fiore Verderame si gioca per la sesta giornata della San Benedetto Summer League: in campo il Colo Colo, in maglia blu, e la Mercenari, in magliaverde. Netto il dominio del Colo Colo, i ragazzi in maglia verde non riescono a mettere mai in discussione l’esito della gara, grazie anche ad una grande prestazione del numero uno blu. Il Colo Colo sale in prima posizione, a quattordici punti, la Mercenari viene raggiunta a dodici punti dal F.C. Flumini e dal Mambo F.C. e ora è seconda.

La gara è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salienti del match

Al ‘2 Colo Colo in vantaggio con Atzeni (11) che riceve in area da Arisci (10) e di prima manda la palla nell’angolino alla destra del portiere. I mercenari si salvano al ‘4, quando Atzeni colpisce il palo destro e al ‘6, quando Portas centra la traversa. Al ‘7 Perrotta (28) riceva palla da Portas (3) e calciando dal limite fa passare la palla in mezzo alle gambe del portiere, 2-0. Al ’10 è già 3-0: Perrotta serve in area Atzeni che non sbaglia. Al ’18 la Mercenari accorcia le distanze: Lisci (99) tira dalla lunga distanza, il portiere devia sulla traversa e la palla ricade in area, arriva Sitzia (6) che la butta in rete. Al ’20 Di Giulio (8) ci prova da fuori area, la palla va verso l’incrocio destro, ma il portiere respinge in angolo. Al ’21 Turri (0) chiude un contropiede con un bel rasoterra dal limite che termina la sua corsa nell’angolo destro. Nel finale del primo tempo Satta (1) salva la porta prima dal tiro a colpo sicuro di Sitzia, poi da quello di Lisci.

Il secondo tempo inizia dunque sul 4-1 e senza Loi, il portiere della Mercenari, costretto ad abbandonare la partita, lo sostituisce Di Giulio (8). Al ‘1 i verdi vanno vicini al gol, ma l’incornata di Sainas (11) si stampa sul palo sinistro. Al ‘3 Milia (77) recupera palla poco dopo la metà campo, avanza e calcia un forte diagonale rasoterra che manda la palla alla destra del portiere, 4-2. Al ‘4 Perrotta centra la traversa con un bel tiro da fuori area, il 5-2 blu arriva al ‘9: Satta (1) vede Di Giulio fuori dai pali e lo punisce calciando un gran pallonetto dalla sua area. Al ’17 Di Giulio esce ancora dai pali e viene punito da Rossi (7) che tira dalla propria trequarti. Al ’20 Arisci aggancia il gran lancio in verticale di Turri e punisce ancora i verdi, 7-2. Al ’24 la Mercenari segna il terzo gol con Gessa (21) servito in area da Secchi (45). Non c’è più tempo, il match termina 7-3 in favore del Colo Colo.

 

Pagelle Colo Colo

Satta 9: non solo para tutto il parabile e buona parte dell’imparabile, ma segna anche un gol con un pallonetto calciato da casa sua.

Atzeni, Perrotta, Turri, Arisci 7.5: la superiorità tecnica del Colo Colo è stata netta

 

Pagelle Mercenari

Milia, Gessa, Sitzia 7: tanto impegno nel cercare di raggiungere gli avversari sul piano del risultato, riescono a segnare una rete a testa, ma non basta.

 

 

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NEW ERBA LIFE – DEMETRINO TEAM

Demetrino Team gioca, gioca bene, fa la partita, crea tantissime palle gol ma non riesce a capitalizzare; a fare i gol ci pensa New Erba Life, che con grandissimo cinismo e un buon pizzico di fortuna si impone 4-1 e mette al sicuro la qualificazione ai Quarti di Finale nella fase Standard del 1’ Cagliari League Summer. Per Demetrino Team, che conserva la quarta posizione nel girone A, basterà in ogni caso anche un pareggio nell’ultimo turno per staccare il pass. Gara alquanto strana quella andata in scena sul sintetico di via Rolando Luigi, a Demetrino Team sarebbe stato stretto il pari, figuriamoci la sconfitta, i blu hanno disputato una buona gara, hanno macinato e hanno costruito almeno sette-otto nitide palle gol, ma per propri demeriti e per i meriti di un sempre decisivo Camboni, Demetrino e soci non sono riusciti a passare. Il calcio è crudele, un’antica ma sempre valida legge non scritta dice che a un gol fallito segue un gol subito, e la realtà è stata questa, approfittando di quelle poche sbavature mostrate dalla difesa azzurra, New Erba Life ha colpito e messo al sicuro la vittoria nel finale; il punteggio è senza dubbio eccessivo, New Erba Life non ha convinto e riteniamo che il risultato non rispecchi affatto quanto visto sul campo.

La cronaca, primo tempo

Subito vicina al vantaggio Demetrino Team, bella combinazione sulla destra Gambula-Farris, ma sulla deviazione ravvicinata di Gaspardini, Camboni è strepitoso nell’opporsi. Dal possibile 1-0 azzurro al vantaggio bianco-rosso, una palla persa da Gambula sulla metà campo consente a Fontana di scendere palla al piede sulla destra e di pescare l’angolino basso del secondo palo con un preciso rasoterra. Demetrino Team non ci sta e nuovamente sulla corsia di destra, sull’asse Gambula-Farris, crea insidie nella retroguardia avversaria. Clamorose le due occasioni per il possibile pareggio fallite a metà del tempo, sulla prima Gaspardini calcia alto da circa tre metri con la porta praticamente sguarnita, su assist di Farris, poco dopo una zampata ravvicinata di Battini, al termine di un’azione particolarmente confusa, vede la prontissima reazione felina di Camboni. La gara è equilibrata ma pure parecchio confusa, c’è tanta imprecisione da ambo le parti e il forte vento di maestrale non aiuta per nulla nello sviluppo del gioco. Un’altra grande chance per Demetrino Team capita allo scadere, un diagonale di Battini dall’interno sinistro dell’area di rigore, con Camboni fuori causa, è respinto sulla linea di porta da Genoese.

Secondo tempo

Ancora Camboni chiamato agli straordinari, il portiere è bravo nell’opporsi ad una discesa sulla fascia sinistra di Gambula. Finalmente si fa vedere pure New Erba Life, altalenante in difesa e inconsistente a metà campo, Pilloni spreca un buon suggerimento di Fontana dalla destra e lo stesso capitano bianco-rosso impegna in due occasioni il portiere avversario Patrignani. L’iniziativa e la spinta rimangono comunque appannaggio di Demetrino Team, la serata stregata dei blu prosegue con un’altra ghiotta palla gol sciupata da Demetrino, trovatosi da solo a tu per tu con Camboni da una verticalizzazione di Battini, il numero 13 azzurro però non trova l’attimo propizio e tutto sfuma. Nel momento in cui la pressione di Demetrino Team aumenta, arriva il 2-0 di New Erba Life, su un lancio lungo di Pilloni dalle retrovie, Fanni interviene a vuoto, Foschini aggira Patrignani in uscita e deposita in rete. Demetrino Team ha subito l’occasionissima per ridurre le distanze, il signor Ottini assegna un calcio di rigore per netto intervento falloso ai danni di Gaspardini, ma dal dischetto Gambula tira alto. Lo stesso numero 10 azzurro si riscatta siglando il 2-1 nemmeno un minuto dopo, Fanni approfitta di un errore di Foschini a metà campo e verticalizza per vie centrali, Gambula aggira Camboni e insacca. Le speranze di Demetrino Team svaniscono tuttavia nei minuti conclusivi, New Erba Life sta sulla difensiva e chiude il match con il 3-1 di Fontana (zampata da pochi passi) e il 4-1 di Saviola, pronto nel ribadire in rete dalla sinistra un pallone non trattenuto da Patrignani.

Le pagelle – New Erba Life

Fontana 7.5: Tocca al presidente togliere le castagne dal fuoco ai suoi bucanieri, in una serata abbastanza incolore e non esaltante. Doppietta, altre tre occasioni create, due suggerimenti grandiosi per Saviola e soprattutto per Pilloni, un’imbucata da applausi.

Camboni 8: C’è tantissimo di Super Cambo in questo successo, ma come sarebbe andata a finire senza i suoi guizzi su Gaspardini, su Gambula, su Demetrino? Anche fortunato, perché Gaspardini calcia alto e poi c’è il salvataggio di Genoese sulla linea. Ma senza i suoi interventi, apriti cielo…la difesa balbetta, lui no, certamente i suoi costanti richiami sono più che legittimi.

Putzu 6: Sufficienza stiracchiata, del duo difensivo è sembrato quello in maggior difficoltà, specie nel primo tempo, i vari Farris e Gambula lo hanno fatto soffrire non poco e qualche volta si è fatto saltare. Ha alternato buone chiusure a momenti di amnesia, c’è il rigore causato ma nonostante questo ha retto, seppur traballando.

Le pagelle – Demetrino Team

Gaspardini 6: Non è fortunato in avvio perché un grandioso Camboni gli nega il vantaggio, ma pesa enormemente quell’occasione dilapidata a metà primo tempo, aveva tutto lo specchio della porta libero e vuoto, girata alle stelle e addio pareggio. Prova di gran generosità, dinamicità e buon’ intesa con i compagni, certamente quell’errore influisce sul giudizio, è lui comunque a procurarsi il rigore poi fallito da Gambula.

Gambula 6: Come sempre, una signora partita, tante azioni impostate, il gol del 2-1, ma nell’economia del match ci sono due situazioni negative troppo determinanti sul risultato finale: il vantaggio avversario nasce da una sua palla persa a metà campo, quindi l’errore dal dischetto sullo 0-2.

Farris 7: Una miniera d’oro, motorino instancabile sulla fascia destra, ma quanti palloni invitanti e suggerimenti al bacio ha sfornato al centro? Abbiamo contato sei palle gol propiziate, e nessuna di queste è stata capitalizzata da un suo compagno. Grandissimo primo tempo, ripresa in progressivo calo.

 

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MAMBO FC – MATILA BANQUETING TEAM

Ore 19, al Fiore Verderame si gioca per la sesta giornata della San Benedetto Summer League: in campo il Mambo F.C, in maglia arancione, e la Matila Banqueting Team, in maglia bianca. Primo tempo di grande equilibrio che termina sul 2-3. La ripresa è dominata dai ragazzi in maglia arancione che conquistano un’importante vittoria, 12-9 il finale. Il Mambo F.C. sale in quarta posizione, a dodici punti come la Mercenari e il Flumini, a due punti dalla capolista Colo Colo; il Matila rimane a tre punti, in penultima posizione.

La gara è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salienti del match

Le danze iniziano con il gol di Musa (9) che riceve palla sinistra da Contu, si accentra velocissimo e calcia dal limite un precisissimo rasoterra nell’angolino basso a destra: Matila Banqueting in vantaggio, 0-1. La Mambo reagisce subito: al ‘2 colpisce la traversa con Torru (10), al ’3 il palo destro con Ligas (11). Al ‘6 minuto arriva il pareggio della Mambo con Ligas che riceve da Paderi (4) e da fuori area fa partire un diagonale che manda la palla nell’angolino alla sinistra del portiere. Al ’15 Perra (0) riporta i bianchi in vantaggio segnando su tiro libero, 1-2. Al ’19 il Matila allunga le distanze con un bel tiro da fuori area realizzato da Cuccu (27) su assist di Musa, 1-3.

Al ’22 Arcudi si rende pericoloso con un’angolatissima punizione che Tatti (1) spedisce in angolo, poi scheggia il palo sinistro con un bel tiro dalla lunga distanza calciato dalla destra. Al ’24 gli arancioni accorciano le distanze, Ligas avanza a destra e serve in area Lattuca (3) che devia il cross basso sul palo destro, il portiere non riesce a recuperare la posizione, riprende la palla e segna a porta sguarnita, 2-3. Il secondo tempo comincia con la Mambo a trazione anteriore: al ‘1 Arcudi serve in area Torru che dalla destra appoggia indietro per Ligas che spedisce la palla in rete, 3-3. Al ‘3 Ligas chiude un contropiede realizzando a porta vuota su passaggio di Torru e al ‘4 Arcudi serve in profondità Ligas che da fuori area fa partire un bel diagonale che manda la palla nell’angolino destro.

Al ‘5 Arcudi lancia a sinistra per Ligas che controlla e appoggia per l’accorrente Torru che realizza il 6-3. I primi minuti sono a tinta arancione: al ‘6 è addirittura Ritano (1) a trovare l’assist vincente con un lancio controllato da Arcudi che calcia dal limite e con un precisissimo diagonale manda la palla nell’angolo alla destra del portiere avversario. Un minuto dopo arriva l’8-3 di Torru su assist di Ligas e all’ottavo Arcudi colpisce la traversa con un gran tiro da fuori area. Al ‘9 segna ancora il numero 10 arancione su assist sempre di Ligas, ma al ’10 i bianchi accorciano con Cuccu, 9-4. All’undicesimo Contu segna il quinto gol di squadra, con un forte diagonale dalla destra, al ’16 Arcudi testa nuovamente la solidità dei pali, stavolta quello sinistro.

Musa riapre le speranze di raggiungere gli avversari realizzando una doppietta, ’17 e ’18, grazie ai due assist di Cuccu. Al ’19 Contu si fa rubare palla da Ligas che calcia dal limite e porta i suoi sul 10-7. Le squadre sono allungatissime, un minuto più tardi Perra calcia una bomba da fuori area, il portiere respinge e sulla palla si avventa Musa, 10-8. Al ’20 la Mambo trema quando Perra serve Musa peri il 10-9 ma al ’21 Arcudi supera la metà campo e apre a sinistra per Ligas che calcia forte e basso, palo destro e rete.  Al ’22 Torru serve Ligas per il 12-9 e la partita praticamente si chiude qua. La partita si chiude con il palo destro centrato da Diana, il 4 bianco, con una cannonata dalla lunga distanza.

 

Pagelle Mambo F.C.

Ligas 10: Oggi semplicemente DEVASTANTE. È protagonista in 11 delle 12 azioni-gol della sua squadra: 7 reti e 4 assist. Cosa volete di più?

Torru 8.5: insieme ad Arcudi e Ligas forma un trio che fa impazzire gli avversari: tre gol, due assist per lui e tanta corsa.

Arcudi 8: l’ala olandese, dal mancino chirurgico alla Peter Hoekstra, oggi ha segnato, servito i compagni e ritagliato i bordi della porta avversaria.

 

Pagelle Matila Banqueting Team

Musa 8.5: il suo gol iniziale aveva fatto sperare il Matila in una partita diversa. Nella seconda parte di gara realizza quattro gol che riaccendono le speranze dopo il break arancione, ma non bastano.

Cuccu 8: due gol e due assist per lui. Tanta corsa, palloni recuperati e grande determinazione.

Perra 7.5: uno dei più positivi della sua squadra, protagonista in tre azioni-gol.

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CAFE’ AMARO & NEW TEAM – SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO

La Cronaca

New Team perde il treno del primo posto con il Su Stampu Corso in questa quarta giornata di Standard Cup girone B di Cagliari League Summer. Dopo un primo tempo gestito magistralmente conclusosi sul 2-0, perdono completamente il contatto con la realtà e si lasciano sopraffare da i rosa de Su Stampu, che trovano il ritmo partita e grazie ad una prestazione maiuscola di Riva trovano la vittoria per 5-4.

 

Primo Tempo

I Bianchi del New Team provano intimoriti qualche incursione e quelle poche che riescono a mettere in piedi risultano davvero pericolose, seppur rese tali da una totale confusione nel reparto difensivo avversario. Entrambi i gol del primo tempo sono infatti sporcati da movimenti e tocchi troppo precipitosi dei compagni su delle ghiotte incursioni avversarie, comunque potenzialmente letali. Su Stampu invece passa tutto il primo tempo a carburare ma purtroppo senza trovare il giusto mordente per castigare l’avversario. Al 2′ arriva il gol di Conti, reso possibile da una incauta deviazione difensiva e al 18′ arriva il raddoppio ch fa gridare al complotto i ragazzi in panchina. Aramo colpisce in mezzo e Casella, della squadra sfidante, devia il pallone effettuando involontariamente un cucchiaio tanto sfortunato quanto stupendo da vedere. 2-0. Su Stampu ci prova prima con Riva su punizione e poi con Sarritzu alla fine del primo tempo, ma entrambe le occasioni si perdono in un nulla di fatto

 

Secondo Tempo

La seconda frazione di gioco è un continuo botta e risposta che inizia al 1′ con Riva che sblocca la partita con una gran conclusione dalla sinistra che si insacca in rete dopo aver colpito entrambi i pali. Feroce. Per tutta risposta arriva il gol di Asunis che insacca su assist in profondità di Conti. 3-1. D’ora in poi finisce il la “biga” dei pizzaioli, che partono belli lievitati e carichi di energia, a caccia del pari e, possibilmente, della vittoria. Al 6′ sugli sviluppi di un corner arriva il cross di Riva per Congera che conclude di testa. 2-3. Al 18′ si invertono i ruoli e Congera serve a Riva il pallone del pareggio, anche questo con un colpo di testa. 3-3. Al 19′ Riva la cede a Congera W che conclude con un colpo al volo allucinante che porta in vantaggio la squadra. Vantaggio che però non durerà molto e il gaudio de Su Stampu terminerà tra le urla di gioia del New Team quando, appena un minuto dopo, Pregio trova il gol di potenza sul secondo palo. 4-4. Tutto sembra ormai deciso ma al 21′ su errore di Perra, Zuddas prende palla e conclude in rete, segnando proprio quando il New Team pensava di riaver preso il possesso del match. Partita che termina con la vittoria del 5-4 per il Su Stampu

 

Le Pagelle Cafè Amaro & New Team

Pregio 7 Riporta un poco di serenità e autostima alla squadra nel secondo tempo. Agile nello stretto e buona visione di gioco

Conti 7 Il più prolifico con un gol e un assist, possiede grande intelligenza tattica

Monni 7 Sempre in avanti, improvvisa molto e si fa trovare pieno di idee

 

Le Pagelle Su Stampu Corso & San Benedetto

Congera  M 7.5 In qualsiasi luogo o momento è tempo di dare la caccia al pallone. Energia inesauribile

Riva 8 Sempre presente in tutte le azioni d’attacco. Sia come assist man, sia a sostegno o anche come finalizzatore. Grande fiuto del gol

Sanna 7 Ultimo baluardo di salvezza quando tutto sembra forato come uno scolapasta. Ci pensa lui a chiudere la porta

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FC FLUMINI AMIANTOS – ALCOOL

L’F.C. FLUMINI batte per 8 a 6 il fanalino di coda ALCOOL  e conquista la prima posizione,condivisa con il MERCENARI,del  San Benedetto Sammer CUP. Questa sera si e’assistito ad una gara sempre viva e mai noiosa grazie soprattutto all’importanza della posta in palio:infatti se e’vero che Cadelano e soci giocavano per la prima posizione lo e’altrettanto che Cogotti e company si giocavano probabilmente l’ultima chance di conquistare un posto per le fasi finali,quelle che contano. Per i neri,fermi a -1,la situazione si fa drammatica e solo con un miracolo potranno conquistare la qualificazione che appare al momento davvero impensabile. E pensare che malgrado una partenza tutta in salita,l’Alcool era riuscito a rientrare in partita,facendo leva su un momento di relax dell’avversario e sfiorando ripetutamente il pareggio;tuttavia Murgia si opponeva alla grande alle incursioni di Meloni,Loddo e Benossa e dall’altra parte,l’ottima gara di Locci e la concretezza di Perra,mettevano in congelatore i 3 punti e il primato per i viola.

LA CRONACA:

I primi dieci minuti sono un monologo della capolista con l’Alcool che sta solo a guardare:segnano in successione Perra praticamente al primo tiro in porta e due volte Locci,abilissimo nel concretizzare un assist dello stesso Perra e uno di M.Floris. Sembra l’inizio di un’altra serata disastrosa per i neri che invece non si demoralizzano e si portano sul 3 a 2 nel giro di 5 minuti:al 12° Meloni si sveglia e offre un bellissimo pallone che Spano mette in rete;due minuti piu’tardi lo stesso Meloni trafigge Murgia con una staffilata di sinistro sotto l’incrocio da applausi. Gli uomini capitanati da Cogotti avrebbero anche l’occasione per il pareggio ma Murgia si esibisce in una serie di interventi che allontanano il pericolo. Il pericolo si concretizza invece dalle parti di Mascia che non puo’nulla sul tiro di Perra che mette dentro il 4 a 2 e che due minuti piu’tardi premia la buona azione di A.Floris mettendo a segno la sua tripletta. Al 20°Loddo prova a rimettere in gara i suoi ma il suo tiro coglie in pieno l’incrocio dei pali. Prima di andare a prendere un the’caldo Locci si traveste da sciatore,semina tre avversari in slalom e mette alle spalle di Mascia il 6 a 2.

SECONDO TEMPO:

Il secondo tempo si apre subito con un’occasione per Girau che,ben servito da A.Floris, colpisce il palo;sul capovolgimento di fronte arriva il gol di Spano su assistenza di M.Floris,che riaccende gli animi dei neri. Locci e i suoi commettono il grave errore di rilassarsi un po’,un po’troppo e nel giro di 5 minuti l’Alcool si rifa’sotto siglando con Spano il gol del 6 a 4(assist al bacio di Benossa) e 6 a 5(dopo un tiro-cross di M.Floris). Il Flumini rischia ancora ripetutamente di prendere il gol del pareggio ma al 20°un errore sulla presa di Mascia spalanca al solito Locci il gol del 7 a 5;passano due minuti e la retroguardia viola restituisce il favore a G.Capez che approfitta di un’incomprensione tra Cadelano e Murgia per segnare il 7 a 6. Negli ultimissimi minuti la gara s’infiamma con occasioni da ambo le parti ma ci pensa M.Floris al 24°a mettre tutti d’accordo segnando su passaggio di Perra il gol del definitivo 8 a 6. Da segnalare per la cronaca anche un tiro libero calciato da Perra nei minuti di recupero che ha dato l’illusione ottica del gol senza quindi cambiare il risultato.

PAGELLE:

ALCOOL:

MELONI 6.5:devastante quando avanza palla al piede e determinante nelle azioni che permettono a Spano di mettere a segno 4 gol. Da rivedere la talvolta troppo frenesia di voler concludere a rete.

SPANO 7:praticamente trasforma in rete quasi tutti i palloni che tocca;impressionante la percentuale delle conclusioni che vanno a segno. Purtroppo per lui il poker non e’servito ad evitare la sconfitta.

BENOSSA 5.5:serata non di certo memorabile,non riesce ad esprimere al meglio il suo talento pur evidenziandosi per il sacrificio che ci mette in fase di copertura.

FLUMINI F.C. AMIANTOS

CADELANO 6:seppur statico al centro della difesa,rappresenta per l’avversario l’ultimo scoglio da superare prima di arrivare al tiro:uno scoglio spesso e volentieri difficile da arginare.

LOCCI 7.5:tra i migliori in assoluto,grande tecnica ed estro:la squadra soffre terribilmente quando il mister lo sostituisce ma lui non fa una piega,si riposa,rientra e riprende a segnare.

PERRA 7.5:non velocissimo ma molto astuto e potente,vince il duello a distanza con Meloni segnando 3 gol e sfornando tanti assist. All’ultimo minuto ha ancora tanta forza nelle gambe che con un tiro libero rischia di buttare giu’la porta.

 

 

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BAMBA SOCCER 2.0 – FC ACADEMY & PC N’LED

Bellissima gara alle 21 presso i campi “FIORE” ex Verderame tra BAMBA SOCCER e F.C ACADEMY. Il pareggio finale in fin dei conti accontenta entrambe che restano in piena corsa per la qualificazione alle finali gold. Non c’è stato un attimo di tregua:al gol del Bamba ha risposto sistematicamente quello dell’Academy,rendendo la gara entusiasmante fino al triplice fischio. Il 7 a 7 tuttavia trae in inganno,infatti potevano essere ben piu’numerose le rete se solo i vari Frau, Tassi, A.Contu e De Sena fossero stati piu’precisi in fase realizzativa;va riconosciuto anche il grande merito dei due portieri,M.Cogoni e Nurchi,protagonisti di numerosi interventi tanto spettacolari quanto decisivi.

LA CRONACA:

l’inizio,cosi come d’altronde tutta la gara e’pirotecnico:Tassi brucia le mani a Nurchi al 5°e A.Contu pareggia subito i conti al 7°su suggerimento di Fumagalli. Dopo un bel intervento di M.Cogoni su un tiro di punta di Fumagalli,e’Mascia a battezzare la sua bella serata con un bel diagonale di sinistro che si spegne in fondo al sacco. Neppure il tempo di annotare il gol che De Sena,appena entrato in campo segna il gol del pari. Al 15°una delle azioni piu’belle:Tassi supera due avversari sulla fascia destra,mette al centro per Frau che di tacco infila il 3 a 2. Cosi come da copione passano due minuti e puntuale arriva il pareggio:lo sigla Fumagalli su assist di A.Contu. Prima di andare al riposo un miracolo di M.Cogoni nega a R.Contu la soddisfazione del gol del vantaggio.

SECONDO TEMPO:

Al 3°Tassi lavora l’ennesimo pallone lo smista per Frau che si divora il gol del 4 a 3 che arriva 5 minuti piu’tardi:protagonisti sempre Tassi e Frau con quest’ultimo che mette dentro da pochi passi. Palla al centro e arriva il pareggio,sempre con De Sena che valorizza al massimo l’ennesima imbucata di Fumagalli. C’è tempo per un doppio palo del brasiliano prima del gol del 5 a 4 messo a segno da Mascia che parte dalla fascia sinistra si accentra e segna. Il vantaggio ancora una volta dura il tempo di un respiro:De Sena riprende un errato disimpegno avversario e mette dentro il 5 a 5. Capovolgimenti di fronte e spettacolari parate degli estremi difensori raccontano di una gara giocata a viso aperto fino alla fine:al 18°Mascia prova una conclusione che non sembra irresistibil, ma Nurchi commette forse l’unico errore della serata e deve raccogliere la palla dal sacco. Indovinate cosa succede 180 secondi piu’tardi?Orru’con un tiro beffardo trova lo spiraglio giusto e pareggia. Mancano 2 minuti,Tassi con una grande azione personale coglie in pieno il palo e M.Cogoni para un tiro libero a A.Contu. Partita finita?manco per sogno,all’ultimo minuto Mascia imposta e finalizza l’ennesimo contropiede portando i suoi sul 7 a 6,ma proprio all’ultimo respiro Fumagalli inventa un assist che A.Contu trasforma nel definitivo 7 a 7.

LE PAGELLE:

BAMBA SOCCER:

TASSI 7:indubbiamente con un altro passo rispetto agli altri,un po’troppo sprecone in fase conclusiva ma pur sempre in assoluto grande protagonista della serata.

MASCIA 7.5:unisce semplicita’e naturalezza nelle giocate ad una grande capacita’di interdizione e realizzativa. Quando si gioca con compagni bravi e’tutto piu’semplice ma lui e’proprio diun’altra categoria.

ARAMU 6.5: sia lui che Loi sono mastini difficili da superare;oggi tuttavia qualche amnesia di troppo ha dato il via libera agli avversari che non si sono fatti pregare per mettere in luce ogni minimo errore. Ad ogni modo sempre apprezzabile il senso di posizione e la regia dalle retrovie.

F.C.ACADEMY & PC’N LED:

FUMAGALLI 7.5:gli arancio devono ringraziare soprattutto il num.77 questa sera,autentico trascinatore e leader della squadra:un gol e due assist per lui,sbaglia forse due/tre palloni nell’arco di tutta la serata.

DE SENA 6.5:tra le sue qualita’un ottimo controllo di palla e una grande lucidita’quando deve punire. Infaticabile,non si arrende mai,mette a segno un tripletta,litiga con tutti,compagni,avversari e arbitro restando anch’egli uno dei protagonisti della serata.

NURCHI 7:formidabili alcuni suoi interventi su Tassi e Frau;solo un errore sul tiro di Mascia non puo’influenzare un giudizio assolutamente positivo.

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ZUDDAS GOMME – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

La Cronaca

Facile facile la missione di quest’oggi per il Pizzeria Il Pizzolaio, che fa scoppiare un Zuddas Gomme assolutamente da dimenticare. Nonostante il risveglio di quest’ultimo sullo scadere del secondo tempo, i ragazzi perdono il battistrada in questa quarta giornata di Standard Cup Girone B, perdendo pesantemente per 11-4. La partita del Pizzeria Il Pizzolaio parte molto bene, con scambi col giusto ritmo, rapidi e incisivi, posizionamenti ottimi della difesa che inducono ripartenze degne di nota e grande concretezza sotto porta. Lo Zuddas incespica fin dall’inizio. Seppur riesca ad andare in porta in alcuni momenti, non riesce a sfoderare una conclusione che sia degno di essere chiamato tale. Arrivano al tiro, infatti, molto frenati e indecisi, sfoderando colpi deboli e senza precisione, riuscendo soltanto alla fine del primo tempo a sbloccarsi e a segnare su calcio di punizione. Nella ripresa Zuddas e compagni sembrano più determinati ma comunque non precisi, con azioni sgangherate, che lasciano il tempo che trovano. Negli ultimi giri di lancette del secondo tempo però si concentrano e grazie a qualche attimo di stanchezza avversaria, riescono a segnare 3 reti che, seppur non sufficienti, risollevano un attimo il morale in una partita che sembrava essere uno scherzo di cattivo gusto

 

Primo Tempo

Si inizia da subito a far danni e al 1′ arriva il gol per il Pizzeria grazie al colpo dalla destra di Gioi, il portiere riesce a intercettare ma si insacca ugualmente. Al 4′ arriva il 2-0 sempre con Gioi che colpisce al volo sull’angolino, servito da Cogotti. Dopo appena un minuto è il momento dello stesso Cogotti che prende palla, passeggia in avanti e deflagra un gran colpo che spiazza il portiere. 3-0. Al 6′ arriva un altro gol, sempre di Cogotti, oggi davvero in grande spolvero, servito da Cogoni. 4-0. Il 5-0 arriva all’8′ con Gioi che si ripropone come assist man per Cogotti con un passaggio alto che quest’ultimo concluderà in rete con un gran gesto atletico al volo. Al 15′ Cogotti trova nuovamente il gol e appena sette minuti più tardi arriva la reazione dello Zuddas con Mandas su punizione che fissa il risultato sul 6-1

 

Secondo Tempo

Suona la sveglia per lo Zuddas ma troppo in ritardo per cambiare qualcosa e in attesa del loro risveglio, Cogotti si porta avanti col lavoro e al 3′ segna dopo una finta sul portiere, grazie anche al servizio preciso di Gioi. Quest’ultimo segnerà al 12′ servito da Cogoni con una sforbiciata al volo che tramuta in pietra tutta la panchina avversaria. 8-1. Un minuto dopo, come ridestati da un letargo infinito, i “gommisti” troveranno due gol in due minuti. Il primo con Sanna dalla destra sul secondo palo e il secondo con Follesa. Al 15′ ritornano all’arrembaggio i “pizzaioli” sempre col solito Cogotti, tutto libero di dribblare e segnare indisturbato. 9-3. Il 10-3 arriva con un gran colpo sempre di Cogotti che conclude all’incrocio dei pali su assist di Cogoni. L’11-3 verrà segnato sempre da Cogotti che la butterà sul secondo palo, mentre al 22′ arriva a perdifiato l’ultimo gol per lo Zuddas con Caocci che insacca da breve distanza su assist di Pischedda.

 

Le Pagelle Zuddas Gomme

Mandas 7 Troppe imprecisioni nel controllo. Anche in situazioni alquanto semplici da sbrogliare

Follesa 7.5 Si propone come regista ma la squadra avversaria chiude ogni spiraglio e i compagni non lo aiutano abbastanza

Sanna 7 Sempre a disposizione dei compagni ma questa volta viene bloccato dalla difesa in meno di un secondo. Nella ripresa sicuramente più coraggioso

 

Le Pagelle Pizzeria Il Pizzolaio

Gioi 8 Ruba palloni a profusione e gestisce bene il pallone. Pronto a cedere per i compagni

Cogotti 9 Giocatore “prendi e vai”, ottimo controllo di palla e concretezza fuori dal comune. Sostenuto alla grande da tutti i compagni di squadra

Cogoni 7.5 Quasi subito sulle gambe ma riesce a trovare l’energia necessaria per i momenti più importanti del match

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