MATILA BANQUETING TEAM – ALCOOL

La Cronaca

Brutta batosta per l’Alcool che oggi perde per 12-8 contro un temibile Matila Banqueting Team che trova in Musa il suo “muso ispiratore” con ben 9 gol a impreziosire una già formidabile prestazione. Variabile di oggi che rende tutto più interessante e alquanto imprevedibile, l’assenza di alcuni giocatori il lista che obbligheranno, non una, ma entrambe le squadre ad iniziare con un uomo in meno. Nonostante la posizione ormai abbastanza negativa in classifica di entrambe le compagini, gli stimoli non mancando e le panchine fremono. Sarà un 4 vs 4 da leccarsi i baffi.

 

Primo Tempo

Falsa partenza per i ragazzi in nero dell’Alcool che iniziano questa settima giornata di San Benedetto Cup tutta in attacco con lanci lunghi parecchio pretenziosi. Nonostante tutto sono i primi a trovare il gol, portandosi sull’1-0 al 3′ grazie a Loddo che insacca su assist di Cogotti. Musa però non ci sta e inizia a lucidare le scarpette con un colpo in rete dopo aver dribblato la difesa. 1-1. Al 9′ ritorna in vantaggio l’Alcool con Loddo servito da Podda, ma appena un minuto dopo ritorna in gol Musa servito da Diana per il 2-2. Nello stesso minuto arriva il nuovo vantaggio dell’Alcool che con il colpo sotto la traversa di Spano, ancora tiene gli artigli sulla partita. All’11’ continua il botta e risposta con Musa che spedisce in gol il passaggio di esterno da parte di Falconi. Eccelso. 3-3. Al 14′ il Matila torna in vantaggio grazie a Musa che segna un nuovo gol dopo il contropiede incredibile di Falconi. Sempre più eccelso. 4-3. Il 5-3 arriva al 15′ e questa volta Falconi si ritaglia uno spazio nella lista dei marcatori. Al 20′ arriva il 6-3 sempre di Musa servito sempre dallo stesso Falconi. Una coppia vincente. Al 21′ c’è il nuovo tentativo di porre un freno alla frenesia del Matila con un gran colpo di Spano servito da Loddo. 4-6 alla fine del primo tempo

 

Secondo Tempo

Si inizia subito al 1′ con Diana che parte in contropiede e conclude sul secondo palo con una bella azione personale. Vigoroso. Dopo due minuti arriva l’8-4 di Musa su corner preciso di Falconi. Partita che inizia ad incespicare per il Matila che soffre in alcune occasioni, concedendo troppo spazio e ripartenze facili per l’avversario. Al 12′ però continua il “Monologo Musa” che conclude di precisione sul secondo palo. Il 10-4 arriva al 13′ con Diana che parte in contropiede e la butta in rete. Non contenti di ciò arriva l’11-4 neanche un minuto dopo, neanche a farlo a posta, segnato da Musa. Musa segnerà anche l’ultimo gol, quello del 12-4, con un gran colpo dalla destra. Ora però qualcosa cambia e il Matila inizia a perdere smalto, sicuramente anche stanco e con la testa già negli spogliatoi. Al 18′ l’Alcool ne approfitta per rientrare in circolo e dopo aver preso palla, Loddo segna con un gran colpo defilato. 5-12. Un minuto dopo sempre Loddo per il 6-12 inizia a mettere qualche dubbio al mister avversario. Al 21′ ancora una volta Loddo si butta a capofitto divenendo in meno di tre minuti il nemico numero uno della difesa, sempre più in crisi. Al 21′ arriva l’8-12 siglato da Podda. Una occasione fugace all’ultimo istante di gara per Cogotti ma prende incredibilmente il palo. Non cambia molto in classifica ma sicuramente questo 12-8 rimarrà impresso, nel bene o nel male, in entrambe le squadre.

 

Le Pagelle Matila Banqueting Team

Diana 8 Un bel personaggio in difesa. Rapido e attento ad ogni spostamento, nonché scaltro in avanti

Musa 9 Quello che combina oggi rimarrò negli annali del torneo. Vorace a tal punto che pare voglia mordere il pallone

Falconi 8 Prestazione davvero incredibile la sua. Altruista e nel posto giusto al momento giusto. Sacrifici e visione di gioco

 

Le Pagelle Alcool

Loddo 8 Prova a premere “start” durante il secondo tempo ma nonostante la buona risposta della squadra, è troppo tardi

Cogotti 6.5 Diamante grezzo dalla distanza che però non vede né spazio né coraggio. Qualche timida mossa qua e là ma purtroppo niente di concreto

Podda 7  Prova a cambiare le carte in tavola mettendo Spano in porta nel secondo tempo e trova un gol allo scadere. Ottima idea un po’ meno il tempismo

vs

PAPU FC – FC COLONIA SARDA

Colonia Sarda esagerata, il team di Roberto Lenzen fa indigestione e macella la rimaneggiata Papu con il roboante punteggio di 11-2, mettendo al sicuro la qualificazione ai Quarti di Finale del torneo e, al contempo, estromettendo dalla competizione gli avversari odierni. Il risultato si commenta da solo, anche se va sottolineato che per almeno il primo tempo c’è stata partita e il punteggio è rimasto in bilico. Il secondo tempo, invece, è stato un monologo bianco-rosso, Colonia Sarda ha preso il largo e dilagato, un buon viatico in attesa dei prossimi e difficili impegni. Si conclude qua, mestamente, il cammino di Papu, squadra partita con ambizioni di vittoria ma andata in progressivo calo soprattutto a causa di problemi nell’organico. Sperare in un miracolo, ieri sera, era oggettivamente fantacalcio, troppe le assenze (da Argiolas a Durzu, passando per Frau e Melis), i blu hanno dovuto schierare in campo il secondo portiere e non c’erano quindi le condizioni, anche mentali, per tentare l’impresa; la abissale differenza tattica con Colonia Sarda è emersa presto, specie a centrocampo, dove i vari Cintura, Curreli e Manca hanno imperversato. È un peccato, perché la squadra c’era, e l’avevamo indicata come una delle possibili sorprese, siamo comunque certi che Di Salvo e soci ci riproveranno nella prossima edizione. Colonia Sarda conclude terza nel girone A di Superior Cup e attende di conoscere il nome del suo avversario nel Quarto di Finale: chi tra Karalis Seven, Consulenza Impresa e Mush Casteddu?

La partita, primo tempo

Parte decisa Colonia Sarda ma la prima grande occasione da gol è di marca giallo-blu, Girau mette al centro dalla destra una palla invitante che Todde, però, non riesce a insaccare facendosi respingere la conclusione da Lenzen. Gol sbagliato gol subito, sugli sviluppi di una mischia accesasi nell’area di Papu, Casalese appoggia per Roberto Manca che da circa tre metri beffa Farro. Papu reagisce ma per la seconda volta i blu falliscono una nitida occasione, stavolta è Di Salvo a sprecare su perfetto suggerimento di Todde, Lenzen si oppone nuovamente. Sono comunque le prove generali del pareggio che giunge qualche minuto più tardi, su un lancio dalle retrovie di Cherchi, Di Salvo al volo insacca dal limite dell’area complice l’uscita a vuoto di Lenzen. Alla ripresa del gioco Colonia Sarda va vicina al nuovo vantaggio, Curreli però non capitalizza uno straordinario invito di Roberto Manca. Quando scorre il quindicesimo minuto, Colonia Sarda prende definitivamente il pieno comando del gioco e ripassa in vantaggio allo scadere, Roberto Manca va via a Deiana sulla sinistra e mette al centro per l’accorrente Cintura che non sbaglia, difesa avversaria del tutto in vacanza.

Secondo tempo

La superiorità tattico-tecnica emerse nei minuti conclusivi della prima frazione esplode in tutto il suo fragore nel secondo tempo, in campo c’è soltanto una squadra, Colonia Sarda, anche se Papu ha un blitz con Todde, la cui conclusione forte da fuori area è deviata da Lenzen in calcio d’angolo. Il 3-1 di Colonia Sarda, realizzato da Curreli con una conclusione centrale da fuori area leggermente deviata, chiude virtualmente il match, i bianco-rossi hanno un altro passo e trovano in rapida sequenza altre due reti, entrambe messe a segno da Cintura (con assist di Curreli e di Roberto Manca). L’assedio bianco-rosso non accenna ad arrestarsi, il palo colpito da Curreli fa da preludio al 6-1 realizzato da Roberto Manca, favorito da un rimpallo su un corner di Curreli dalla sinistra. C’è poi gloria pure per Stefano Manca, il numero 2 prima corregge sotto porta un tiro-cross rasoterra di Curreli dalla destra, quindi trasforma un calcio di rigore assegnato per intervento falloso di Zoppi su Roberto Manca. 8-1, Papu batte un colpo e trova il secondo gol ancora con Di Salvo, abile nell’incrociare un sinistro rasoterra dal limite dell’area. Nei minuti finali, Colonia Sarda in doppia cifra, Curreli firma il 9-2 e il 10-2, infine pure Casalese scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori correggendo dall’interno dell’area un assist da destra di Cintura.

Le pagelle – Papu F.C.

Di Salvo 7: Una doppietta è sempre una doppietta, una piccola soddisfazione che non attenua certo il rammarico per un torneo che poteva riservare ben altri esiti, visto il brillante avvio. Peccato, non è bello accomiatarsi con un 2-11 sul groppone, ma c’è la consapevolezza di avercela messa tutta. È toccato a lui, ieri, dare l’esempio, due gol anche se potevano essere tre (grossa occasione fallita in apertura).

Todde 5.5: Uno degli ultimi a sollevare bandiera bianca e a lottare, è stato uno dei pilastri di questa giovane e pimpante compagine, ma ieri non si poteva fare molto, anche se quell’occasione fallita in apertura grida vendetta. Due conclusioni al vetriolo per cercare di rendere meno umiliante il passivo, non era possibile arginare, da solo, gente come Cintura e Curreli.

Cherchi 5.5: E’ parso spaesato, perso, come se avesse capito l’antifona ancor prima del fischio d’inizio. Le assenze lo costringono a dover giocare arretrato, da centrale difensivo, ma improvvisare contro una squadra che gioca a memoria da anni equivale ad andare a buttarsi dal decimo piano di un palazzo e sperare di farla franca. L’assist per Di Salvo, niente più.

Le pagelle – Colonia Sarda

Casalese 7.5: Al servizio della squadra, da falso “nueve”, perché ha Roberto Manca che gli gira attorno pronto a inserirsi, e proprio a lui confeziona l’assist per l’1-0. Si divora una favorevole occasione allo scadere del primo tempo ma interpreta bene tatticamente la gara, serve a Curreli la palla del 4-1 e va a segno anch’egli con il gol dell’11-2.

Adamu 7: Spazio, gloria e meriti anche a chi spala legna e si sporca le mani là dietro, la classe operaia si ritaglia una fetta di paradiso; se i vari Curreli, Manca e Cintura dipingono, nelle retrovie c’è una pattuglia di bucanieri che chiude i varchi (non sempre) e fa girare la palla, tenendo in ordine la squadra. Suo l’assist per il 9-2 di Curreli.

S.Manca 7: La voglia matta di essere protagonista, la prima doppietta nel torneo, per uno dei giocatori più anziani del campionato, una grande soddisfazione; primo gol da rapace, unghiata da meno di un metro, secondo gol di freddezza, calcio di rigore. Quanto basta per far figurare il proprio nome in questo succulento 11-2. La presidente Anna Rita Melis se la ride, che abbia trovato il nuovo Toninho Cerezo?

 

 

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SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO – A.C. PICCHIA 2.0

In una gara abbastanza surreale, quasi un’amichevole, che sembrava non si dovesse giocare ma che poi si è disputata regolarmente, A.C.Picchia saluta il torneo con una vittoria di consolazione contro una incerottata Su Stampu Corso & San Benedetto, per 3-1. È un successo che non serve ai bianco-blu di Tola, anche in caso di arrivo a pari punti con Termoclima e New Team, a condannarli sarebbe la differenza reti negli scontri diretti. Sconfitta indolore invece per Su Stampu, che è già qualificata ai Quarti di Finale, tra stasera e domani sapremo quale posizione finale nella classifica del girone B di Standard Cup. Serata alquanto stregata per i rosa di Manuel Manca, i quali si presentano al campo con soli sei giocatori disponibili (con Porcu schierato tra i pali) e nonostante qualche iniziale tentennamento decidono di giocare; al quindicesimo del primo tempo, però, si fa male Caocci e pertanto Contu e soci sono costretti a giocare sino alla fine in doppia inferiorità numerica. Eppure, la prova sarà positiva, Su Stampu ha giocato bene, e forse non meritava la sconfitta; viceversa, A.C.Picchia non ha brillato, ha mostrato le solite lacune e ha potuto sfruttare il doppio uomo di vantaggio, ma imporsi non è stato così agevole come poteva apparire. Veniamo alla cronaca del match, diretto dal signor Piga.

La cronaca, primo tempo

Emergenza in casa Su Stampu per le tantissime defezioni, mentre A.C.Picchia deve rinunciare soltanto a Tola, Matta e Cogoni. i bianco-blu prendono subito in mano il comando delle operazioni e sbloccano il risultato con Esposito, bravo a silurare Porcu con un diagonale sotto la traversa dalla destra, su assist di Melis. A.C.Picchia preme e sfiora il raddoppio in ben tre occasioni, ma Ruzzu è troppo sprecone e inoltre su una conclusione insidiosa di Cocco, è bravo Porcu a opporsi. Dal possibile 2-0 giunge invece l’inatteso pareggio di Su Stampu, grandissima azione personale di Mirko Congera che dalla sinistra elude tre avversari con una finta, si accentra superando Casula e Melis e dal limite dell’area non dà scampo a Verafede. I rosa prendono coraggio e crescono, sia in fase difensiva e sia nel gioco di rimessa, a tal punto che A.C.Picchia appare in evidente difficoltà; addirittura, Su Stampu sfiora per un soffio il sorpasso con una punizione respinta da Verafede e il successivo tap-in di Caocci murato sulla linea di porta da Melis. Circa un minuto dopo, il già citato incidente a Caocci, che si procura una distorsione al ginocchio sinistro ed è costretto ad abbandonare il terreno da gioco. Nelle file di A.C.Picchia, intanto, assistiamo a un cambio in porta, Esposito subentra a Verafede, e allo scadere i bianco-blu ritornano in vantaggio, Cocco riceve da Melis sulla destra e trafigge Porcu. Il primo tempo si chiude con un palo colpito da Atzei.

Secondo tempo

In avvio di ripresa, A.C.Picchia vicina al terzo gol, ma Ruzzu si conferma in serata negativa e non riesce a finalizzare da pochi metri una verticalizzazione sulla destra di Verafede. Ma pure Su Stampu, estremamente combattiva e generosa, si affaccia nei pressi dell’area di rigore avversari e crea grattacapi, tant’è che su una staccata di testa ravvicinata di William Congera, Esposito è bravo e fortunato a deviare in corner, il 2-2 pareva cosa fatta. A.C.Picchia fa i conti per la seconda volta con i legni, stavolta è Cocco a centrare il palo, ma il numero 8 bianco-blu si rifà poco dopo e conclude una bella azione corale avviata da Verafede e rifinita da Ruzzu. Nonostante Su Stampu giochi in cinque uomini, l’incontro è equilibrato, i due Congera sono temibili quando ripartono e in due circostanze Esposito e la retroguardia bianco-blu devono faticare per negare ai rosa il secondo gol. L’ultima occasione da registrare è un altro tentativo aereo di William Congera, su corner, ma pure stavolta Esposito abbassa la saracinesca e sventa la minaccia.

Le pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

W.Congera 7: Personalità, imperioso nelle costanti e frequenti uscite palla al piede, in cui supera gli avversari come fossero birilli. Grandissima prova, quantità e qualità, presenza, gli è mancato solo il gol, sfiorato in ben tre circostanze, Esposito però non si è intenerito e gli ha detto no.

Contu 7: Un muro lì dietro, ha dovuto difendere da solo per cinquanta minuti, un serbatoio di energie infinito, perché oltre a tamponare si è reso protagonista di numerose ripartenze. Tantissima corsa, pure lui sfiora il gol nel finale di gara.

M.Congera 6.5: Restate di stucco, è un barbatrucco! Ma che gol ha fatto? Una vera gemma e la difesa avversaria…tutti giù per terra! Hanno abboccato in tre, un vero e proprio numero, di astuzia, di tecnica, di freddezza. Si è visto pochino nel secondo tempo, è sembrato quello che ha accusato maggiormente la stanchezza.

Le pagelle – A.C.Picchia

Esposito 7: Realizza il gol dell’1-0, un grane bel gol, un diagonale forte e preciso, sotto la traversa, poi dopo un quarto d’ora indossa i guanti e va a difendere la porta. Determinante, le smanacciate sui due colpi di testa di Congera e sulla punizione di Contu blindano il vantaggio e salvano la vittoria. Parate d’istinto, bravo ma anche fortunato.

Ruzzu 5: Troppe nitide palle gol divorate, troppe troppe, si è ritrovato per cinque volte a tu per tu con il portiere avversario, a distanza di uno o due metri dalla porta avversaria, ma non è mai riuscito a dare l’imbucata vincente. Clamoroso il palo colpito in apertura di gara, l’unico barlume di luce è l’assist per il 3-1 di Cocco.

Casula 6.5: Finisce nel trappolone teso da Congera in occasione dell’1-1, ma a parte questo disputa una discreta prova in fase difensiva, mostrandosi attento, puntuale nelle chiusure, dinamico, pronto anche a proporsi in impostazione. Qualche discussione con gli avversari per alcuni contatti fisici involontari, ma il tutto si risolve con una risata, bravi.

 

 

 

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ELETTRONICA SARDA – FC ZIZZANIA

La cronaca della partita:

La cronaca.

Con la standard Cup che si avvia ormai verso le fasi finali si devono definire solo gli ultimi dettagli che riguardano principalmente il piazzamento finale per poi passare alle fasi successive. La sfida alla quale abbiamo assistito quest’oggi tra Elettronica Sarda e Fc Zizzania, ha infatti evidenziato questa voglia di entrambe le compagini di chiudere il torneo nel migliore nei modi cercando il piazzamento più favorevole per le fasi finali. Fc Zizzania sotto di un punto e in vantaggio per gran parte della gara ha dominato quasi su tutti i fronti, anche se non è mai riuscita ad “ammazzare” definitivamente il match e ha concesso che Elettronica Sarda rimanesse in partita e riagguantasse, in modo del tutto inaspettato, la gara negli ultimi 5 minuti. D’altra parte anche se Elettronica Sarda non ha giocato la sua miglior partita , ha dato prova di un carattere e di una forza di squadra non indifferente che sarà fondamentale e potrà rappresentare l’arma in più nelle fasi finali del torneo.

Primo tempo.

La gara entra immediatamente nel vivo e al 3′ di gioco Antonio Pirastu prova la conclusione da fuori ma questa è respinta efficacemente in angolo da Callai . I padroni di casa rispondono al 9′ con Di Iorio che riesce ad accentrarsi efficacemente e a piazzare ; la palla però scheggia il palo ed esce di un unghia. Al 12′ gli ospiti concretizzano le numerose occasioni avute e passano in vantaggio grazie al dirompente colpo di testa di Murgia che svetta più in alto di tutti sfruttando il cross millimetrico di Antonio Pirastu. Gli ospiti continuano ad esprimere un gioco migliore , con i padroni di casa che non si rendono quasi mai pericolosi anche perché Grandulli è del tutto isolato e non supportato dalla squadra. Al 17′ grande tocco sotto di Versace che imbuca in modo fantastico per il solito Murgia , il cui diagonale è respinto in modo efficace dall’estremo difensore avversario. Sul finale di tempo Murgia cerca di rendere il favore a Versace , il numero 11 però è impreciso e non riesce a concludere un contropiede che avrebbe potuto fare male ai padroni di casa.

Secondo Tempo.

La ripresa sembra iniziare sulla falsariga del primo tempo e infatti al 3′ di gioco A.Pirastu spara un missile da fuori che Callai riesce a respingere con non poche difficoltà . Sul ribaltamento di fronte Grandulli imbuca per Boi che è bravo a rimanere lucido e a superare Berli con un delizioso tocco sotto , è 1-1. Fc Zizzania non ci sta e al 9′ passa di nuovo in vantaggio grazie a una stupenda azione personale di A.Pirastu che partendo dalla destra salta un uomo con una finta e incrocia di mancino ; palla che si insacca all’incrocio dei pali e che sancisce il 1-2 per gli ospiti. L’Fc Zizzania cerca di chiudere il match al 13′ ancora con A.Pirastu che si carica la squadra sulle spalle e realizza una doppietta con un goal incredibilmente analogo al primo : finta di destro e conclusione di mancino con la palla che stavolta beffa Callai passandogli sotto le gambe. Al 15′ gli ospiti si portano a 3 lunghezze di distanza grazie al fantastico diagonale in corsa di Murgia che sfrutta il lancio lungo di Macciò , 1-4. Neanche un minuto dopo però Boi riduce le distanze : il numero 8 è abile a controllare tra due uomini e a piazzare dal limite, 2-4. Gli ospiti sembrano chiudere definitivamente il match al 19′ ancora con A.Pirastu che effettua un filtrante delizioso per Murgia che non arriva sul pallone , questo mancato intervento beffa un incolpevole Callai con la palla che rotola lentamente in rete. Con la partita che ormai sembra volgere al termine i padroni di casa hanno una reazione di orgoglio e di grinta pazzesca con la quale riescono a riagguantare il match e infatti al 21′ Boi riesce ad anticipare l’intervento di Berli e a depositare in rete grazie all’assist di Lai . Nel primo minuto di recupero lo stesso Lai in posizione di pivot riesce in due battute a portare i suoi a solo una lunghezza di distanza . Ma il boato finale si ha negli ultimi secondi quando Rambaldi si inventa una punizione dalla ¾ fantastica che beffa Berli e che sancisce un definitivo quanto rocambolesco 5-5.

Le pagelle – Elettronica Sarda.

Stefano Boi 8. Senza ombra di dubbio il migliore dei suoi. Lotta , corre e sgomita per tutta la partita e nei momenti più difficile è lui a farsi carico della squadra. In fascia è imprendibile e sotto porta è sempre lucido . Partita perfetta dove non ha sbagliato praticamente nulla.

Simone Grandulli 6.5. Forse è un voto ingeneroso, forse da lui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più , forse da lui ci si aspetta quella giocata che ti possa cambiare la partita. Ma c’è da dire che oggi non ha brillato e non ha di certo realizzato la sua miglior gara. Rimane comunque una buona prova di sacrificio e corsa.

Riccardo Rambaldi 7.5. Nel primo tempo è sempre una spina nel fianco nella difesa avversaria. Nella ripresa in egual maniera cerca sempre di giocare per la squadra ed è sempre sicuro e preciso in ogni intervento. E sopratutto il suo ultimo goal oltre che una gran giocata personale rappresenta una rete fondamentale che ha consentito ai suoi di agguantare il pareggio.

Le pagelle – Fc Zizzania.

Salvatore Macciò 7.5. Il collante tra centrocampo e attacco. Gestisce tempi e ritmi di gioco e di fatto dai suoi piedi partono tutte le azioni pericolose dei suoi . Metronomo.

Daniele Murgia 8. Del tutto imprendibile. Fa praticamente quello che vuole con il pallone tra i piedi, e il più delle volte è sfortunato e per questo deve ringraziare un ottimo Callai. Rimane una prestazione da incorniciare.

Antonio Pirastu 8.5. Insieme a Murgia realizza un ottimo tandem d’attacco. Giocatore completo in grado di saltare quando vuole il diretto avversario, di segnare e di far segnare. Non me ne vogliano i compagni ma questo giocatore rappresenta il fulcro e l’anima di questa squadra che sicuramente farà ancora parlare di se in questo torneo.

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NEW ERBA LIFE – NEXT 2.0

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MERCENARI & COLO COLO – FC FLUMINI AMIANTOS

Balzo in vetta, FC Flumini Amiantos vince l’attesa sfida contro Mercenari Colo Colo imponendosi in rimonta per 6-4 e si insedia in vetta alla classifica del 3’ San Benedetto Summer, in attesa del risultato di Colo Colo impegnata contro Smell Brasil. Intanto, Locci e compagni si godono il primato, ottenuto con pieno merito al termine di una gara abbastanza tirata, combattuta, per lunghi tratti di grandissima intensità e ritmo. Il successo dei bianco-viola è meritato, FC Flumini è apparsa decisamente più in giornata, mostrandosi superiore dal punto di vista tattico (in primis in difesa) ma anche mentalmente più disinvolta, più compatta e quadrata, con un gioco di rimessa micidiale. I bianco-viola sono stati bravi a non demoralizzarsi dopo essersi ritrovati sotto di due reti in apertura, e tra primo tempo e avvio di ripresa hanno impresso lo sprint decisivo, difendendo con gran efficacia il vantaggio acquisito nel finale. Giornata amara per Mercenari Colo Colo, sfortunata senza dubbio (Ibba che gioca solo il primo tempo, Sitzia infortunato) ma le attenuanti sono terminate, ieri sera per i verdi di Gianluca Sainas non ha funzionato quasi nulla, difesa colabrodo, ritmo macchinoso, gioco affidato perlopiù agli spunti individuali di Picci, diversi elementi del tutto fuori condizione. Certo, il portiere avversario Murgia ha effettuato numerosi e decisivi interventi, ma per quanto visto durante tutti i cinquanta minuti, il giudizio pende a favore di una FC Flumini che ha dato prova di gran solidità.

La cronaca, primo tempo

Sull’asse Picci-Ibba, Mercenari Colo Colo parte in quarta e dopo un gran salvataggio di Murgia su Picci passa in vantaggio con Ibba, rapido nel correggere in rete da circa un metro un filtrante di Picci dal limite dell’area. Nemmeno un minuto e i verdi raddoppiano, un errore in proiezione offensiva di Fc Flumini, con Marcello Floris, consente a Giuseppe Milia di chiudere e di verticalizzare, i bianco-viola sono sbilanciati, Picci riceve in beata solitudine e non sbaglia a tu per tu con Murgia. Ritmi che si impennano e continui cambi di campo, non impiega tanto FC Flumini per rimettersi in carreggiata, Marcello Floris prima finalizza con un diagonale da destra sul secondo palo un’azione di rimessa di Locci, successivamente conclude in rete un bellissimo scambio con Alessandro Floris, un break originato da un pasticcio difensivo di Gessa. Intensità che sale alle stelle, in contropiede Flumini Amiantos maramaldeggia su una difesa, quella verde, completamente alla deriva, il palo nega ad A.Floris il vantaggio, quindi Concas dice no a Marcello Floris. Sono le prove generali del sorpasso bianco-viola, lo firma Locci girando in rete dall’interno dell’area un assist di Milia, su azione da calcio d’angolo ma, pure in questa circostanza, originata da un gentile omaggio della difesa di Mercenari. Il team di Sainas è in evidente difficoltà ma sfiora il pareggio allo scadere con una punizione di Ibba diretta nel sette, Murgia vola a deviare in corner.

Secondo tempo

C’è soltanto FC Flumini in campo nei primi minuti del secondo tempo, Mercenari va completamente in black out, così Locci e compagni ne approfittano e prendono il largo, Alessandro Floris capitalizza con un preciso diagonale rasoterra un suggerimento in contropiede sulla sinistra di Locci, 4-2; dopo un gran intervento di Concas su Marcello Floris, dal corner conseguente Locci riceve all’interno dell’area, sul breve frigge Milia e Di Giulio e insacca, 5-2; nemmeno trenta secondi e arriva il 6-2, Marcello Floris verticalizza sulla destra e Alessandro Floris incrocia con un diagonale rasoterra dal limite dell’area, difesa avversaria in panne. La repentina doppietta di Picci (una gran sassata dalla destra nel sette e poi un contropiede condotto in tandem con Di Giulio) per qualche minuto sembra riaprire la partita, Mercenari riacquista linfa e coraggio, cerca di dare sostanza al forcing ma senza esiti e senza la necessaria fortuna; Fc Flumini Amiantos è compatta ed ermetica nel chiudersi in difesa e nello sbarrare gli spazi, inoltre i viola si mostrano efficaci nel ripartire in contropiede sfruttando la velocità dei propri giocatori, Alessandro Floris ha una ghiotta chance per siglare il settimo gol ma davanti a Concas si fa ipnotizzare e spreca. Nei minuti finali, la pressione di Mercenari va perdendo d’intensità e scema, troppo lenti, troppo statici i verdi, facile per FC Flumini difendere il vantaggio.

Le pagelle – Mercenari Colo Colo

Ibba 6.5: Un avvio dirompente, con il gol dell’1-0, diverse occasioni e spunti in velocità che provocano forti disagi nella difesa avversaria. Ma presto gli prendono le misure, e lui ogni tanto tende a voler fare tutto da solo, l’azione che porta al calcio d’angolo del 3-2 nasce proprio da una sua palla persa in modo banale e ingiustificabile a metà campo. Allo scadere Murgia gli nega il bis, poi prende tutto e va via.

Di Giulio 5.5: Abbastanza elettrico, come suo solito mette in campo tanto podismo, tanta generosità, ma mancano ordine e tattica, in difesa finisce nel calderone come i suoi compagni, e il tridente Locci-M.Floris-A.Floris gli passa sopra come un caterpillar. Non basta un discreto quarto d’ora conclusivo, impreziosito dall’assist per Picci.

Gessa 4.5: Del tutto fuori fase, impresentabile, ogni volta che veniva puntato erano guai, non chiude sul 2-1 di Marcello Floris e regala agli avversari la palla del 2-2 con un erroraccio da matita rossa. Buio.

Le pagelle – FC Flumini Amiantos

Murgia 8: Un gran portiere per una grande squadra; o meglio, una squadra che vuole ambire in alto deve avere un gran portiere, e lui ieri sera lo è stato, decisivo, ha dato il suo gran contributo soprattutto nel primo tempo, respingendo i numerosi assalti portati dal tandem Picci-Ibba, gente che non scherza affatto. Quattro interventi nel primo tempo che sono come le fondamenta di un palazzo, cioè della vittoria edificata nel secondo tempo.

Locci 8: Si fa sorprendere da Ibba sullo 0-1 e non chiude in tempo, nella prima frazione è in ombra, gioca più arretrato del solito ma pare spaesato, in difficoltà, abbastanza ai margini della gara, si vede a lampi ma proprio in uno di questi porge un assist a Marcello Floris e realizza poi il 3-2. Di ben altro spessore la ripresa, un altro gol (un vero gioiellino), un altro assist, legna anche in copertura e intelligenza tattica nel ripartire, peccato per la palla persa da cui nasce il quarto gol avversario.

A.Floris 8.5: Pochi fronzoli, tanta sostanza e quantità, doppietta e un assist, punta esterna di un tridente che ha infilzato più volte gli spauriti difensori in maglia verde. C’è anche un legno nel conto e una quantità infinita di contropiedi, recuperi. Sarebbe stato da 9 se non si fosse divorato una nitida palla gol nel finale, a tu per tu con Concas.

 

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TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA – ZUDDAS GOMME

La Cronaca

Arresto di sistema totale per lo Zuddas Gomme che viene annientato per 10-2 dal Termoclima & Revisioni Santa Gilla. In questa Quinta giornata di Girone B,  Standard Cup di Cagliari League Summer, il team di Piano e soci trova una vittoria soddisfacente guadagnandosi il terza posizione nel girone. I ragazzi del Termoclima si fanno sentire fin da subito a suon di pali e traverse, ma per il resto troppa poca concentrazione. Per un lasso di tempo troppo breve per essere quantificato, i ragazzi del Zuddas Gomme tolgono fuori la grinta ma purtroppo non sarà sufficiente contro la “corazzata Santa Gilla” che tramuta ogni azione in qualcosa di concreto e importante.

Primo Tempo

Al 7′ arriva subito una grande opportunità per il Termoclima grazie ad un rigore per un intervento di mano del portiere da fuori area. A calciare dal dischetto ci pensa Diana. Portiere contro Portiere la spunta quello del Termoclima che spiazza totalmente il suo omologo con una grande botta in rete. 1-0. Dopo appena un minuto arriva la conclusione di Ena che viene respinta dal portiere, Tumatis coglie la palla al balzo e ribadisce in rete. 2-0. Nessun segno di vita da parte dello Zuddas a parte qualche tentativo di Sanna ma niente di entusiasmante. Al 17′ grande assist di Putzolu per Tumatis che riceve palla sulla linea e insacca senza problemi. 3-0. Al 21′ Cirina inizia in modo eccellente la sua partita con un colpo al volo su assist di Putzolu. 4-0. Al 22′ è il turno di Tumatis servito da CIrina per il 5-0 che chiuderà il primo tempo.

Secondo Tempo

Ripresa che non cambia forma e direzione ma solo un po’ il peso con lo Zuddas che riesce ad avvicinarsi il tanto che basta per dire “ehi, ci siamo anche noi”. Al 4′ arriva il gol di Mostallino con la sua prima e ultima realizzazione quest’oggi, che riesce a metterla dentro grazie anche alla confusione pazzesca di Exana e Sanna che cerca il retropassaggio di testa verso il portiere ma quest’ultimo non capisce l’intenzione e la palla finisce in rete. 6-0. Al 9′ arriva il 7-0 con Ena che conclude in rete su assist di Cirina che ancora una volta decide con grande autorità. Al 12′ arriva l’ottavo gol segnato da Ena che trova la sua doppietta personale assistito da Scalas. Al 13′ Cirina segna il 9-0 assistito alla grande da Ena. All’improvviso, al 17′, come un fulmine a ciel sereno arriva Frau che servito da Caocci trova un gol da breve distanza anche grazie alla dormita colossale della difesa. 1-9. Al 22′ ritorna l’allegra combriccola di Caocci e soci con quest’ultimo che inverte i ruoli e cede per Frau che porta il risultato sul 2-9. Termoclima non ci sta e al 25′ vuole a tutti costi avere la parola e cosi grazie ad un ottimo passaggio di Putzolu, Tumatis la butta dentro portandosi a casa un poker di gol che impreziosisce la sua già maiuscola prestazione. Punteggio finale 10-2

Le Pagelle Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Diana 8 Controllo da perfezionare ma grande prestazione tra i pali. Grande confidenza dal dischetto. Un gol segnato per lui nonostante qualcuno volesse tenerlo lontano dal calcio di rigore

Cirina 8 Entra in campo e stravolge la partita con assist, gol e giocate vincenti. Un asso nella manica

Ena 8 Scheggia impazzita che va da una parte all’altra. Porta a casa una bella doppietta ma è nulla paragonato a cosa offre a i compagni

Le Pagelle Zuddas Gomme

Caocci 7 Arriva come una saetta e sgattaiola in avanti. Peccato non abbia avuto la stessa verve in attacco come quella degli ultimi minuti del secondo tempo

Frau 7 Insieme a Caocci, gli unici ad aver realmente creato qualcosa di interessante, eccezion fatta per tutte le traverse e i legni colpiti in precedenza

Pani 6.5 Contrariato sulla strategia, tattica, forma e voglia di fare dei suoi compagni. Parecchio innervosito

vs

FULL OTTICA & DYM SPORT – DEMETRINO TEAM

La Cronaca

Una Partita già decisa matematicamente quella tra  Full Ottica & Dym Sport  e Demetrino Team. Per la Quinta giornata di Standard Cup Girone A ha avuto la meglio il Demetrino, vincendo alla grande per 7-2.  Partita abbastanza teleguidata vista la situazione senza speranza del Full Ottica ma che gli vede darsi battaglia con coraggio per tutto il primo tempo. Il Demetrino ha dalla sua una panchina guarnita di gioia e tifo, che trasuda supporto da tutti i pori. Il secondo tempo vede il Full Ottica sempre più in difficoltà con l’obbligo di stare in difesa dall’inizio alla fine e di fatto, nella ripresa il Demetrino riuscirà a trovare sono due gol, a causa della chiusura a riccio avversaria.

 

Primo Tempo

Dopo appena 43” arriva il gol di Gambula che conclude sul secondo palo dalla destra. Dopo appena venti secondi arriva il raddoppio sempre di Gambula sulla destra. Già dopo questo minuto, il Full Ottica ha capito chi ha davanti e si prepara al peggio. Al 9′ arriva il 3-0 sempre di Gambula ma stavolta servito da Sini. Al 13′ ci provano i ragazzi del Full Ottica che provano a gettarsi oltre l’ostacolo con un gol sul secondo palo di Limoncino che risulta imprendibile per il portiere. 1-3. Al 15′ arriva un altro gol per il Demetrino grazie a Farris che conclude in modo non di certo irresistibile per il portiere anche grazie al servizio impeccabile di Sini. 4-1. Al 17′ torna in gol il Full Ottica con Itrioni servito da Demurtas. Al 23′ arriva il colpo di grazia per il Full Ottica che non riuscirà più a rialzarsi a causa del 5-2 siglato da Fanni e servito da Demetrino.

 

Secondo Tempo

Ripresa che non cambia parecchio e vede solo un maggior lavoro difensivo del Full Ottica. Nonostante questo al 9′ arriva il contropiede di Gambula che dribbla tutti e conclude sul secondo palo alla sinistra del portiere e sul finire di gara arriva il gol di Farris che porta a casa la sua doppietta servito da Fanni per il 7-2 finale. Prima ancora dello scadere però non possiamo non menzionare il tentativo al 7′ di Demurtas che vede il suo tiro deviato di poco da un difensore e all’8′ il colpo magistrale di Rais che rasenta l’incrocio dei pali su calcio di punizione. Tutto però si perde “come lacrime nella pioggia” e per il Full Ottica è il momento di rassegnarsi al destino.

 

Le Pagelle – Full Ottica

Demurtas 7.5 Qualche idea buona in avanti ma il controllo di palla al centrocampo non è dei migliori.

Gallorini 6.5 Partita un poco da outsider la sua ma al 15′ del primo tempo arriva vicinissimo al gol. Ci si chiede quanto avrebbe potuto influire sul morale collettivo del team

Rais 7 Si mette nei guai ma riesce sempre a risolvere la situazione in un modo o nell’altro

 

Le Pagelle – Demetrino Team

Gambula 8 Il più concreto e il beniamino più amato dalla panchina. Porta a casa un bel malloppo di reti e realizza i desideri di una squadra desiderosa di vittoria

Siriu 7 Qualche momento di spensieratezza ma realizza una buona partita di interdizione. Grande grinta dalla panchina. Sostiene a gran voce la squadra

Sini 7.5 Belle falcate laterali e ottime palle in mezzo. Un occhio sempre sul compagno libero. Un radar

vs

MAMBO FC – BAMBA SOCCER 2.0

Una rete di Ligas a trenta secondi dal fischio finale (per altro contestata dagli avversari) salva Mambo da una sconfitta che sarebbe stata immeritata e fissa il punteggio sul definitivo 5-5. Bella partita, molto piacevole, combattuta, aperta ad ogni esito, ben giocata, il 5-5 finale è giusto, meglio Mambo nel primo tempo, meglio Bamba Soccer nella ripresa. Dieci gol, numerose occasioni, buoni spunti individuali e azioni corali, le due compagini (entrambe prive dei rispettivi portieri di ruolo) si sono affrontate a viso aperto e seppur percorrendo strade differenti hanno impattato; è un risultato che sta stretto a Bamba Soccer, che già pregustava il successo e la possibilità di reinserirsi a ridosso delle posizioni di vertice, mentre soddisfa Mambo, la quale tuttavia, pur praticando un più efficace gioco di squadra, ha perso l’occasione per portarsi in vetta alla classifica a braccetto con Flumini Amiantos.

La partita, primo tempo

Subito emozioni in avvio, Mambo va a un passo dal vantaggio con De Agostini, che conclude sul palo dalla destra un bel suggerimento di Cipriani. È il preludio al vantaggio dei bianchi (ieri con la pettorina arancione), lancio lungo di Paderi, la difesa avversaria è sbilanciata, Cipriani è libero di stoppare di petto e girare in rete dal limite dell’area. Nemmeno un minuto e Bamba Soccer pareggia, Frau riceve all’interno dell’area, doppia finta su Ligas e girata vincente da circa tre metri, un guizzo sul quale Ritano non può nulla. L’incontro è vivace ed equilibrato, entrambe creano occasioni da gol, Mascia centra un legno quindi Siddi è bravo nell’opporsi ad uno spunto personale di Tunis. I due portieri hanno parecchio da lavorare e sono spesso chiamati in causa, ancora un super Siddi dice no a Paderi, Ritano non è da meno respingendo una conclusione velenosa di Frau diretta nel sette. Mambo può sfruttare gli ampi spazi concessi dalla difesa avversaria per articolare pregevoli contropiedi, Ligas prima si divora due ghiotte occasioni a tu per tu con Siddi, quindi al terzo tentativo fa centro ricevendo in profondità da Cipriani e aggirando Siddi in uscita. Come però accaduto qualche minuto prima, Bamba risponde immediatamente, Frau conclude in rete una mischia accesasi in area tra Paderi e Mascia, la “puntera” dalla sinistra è un lampo che acceca Ritano sul secondo palo. Allo scadere, Mambo ottiene il doppio vantaggio, il 3-2 giunge grazie ad un’autorete di Serra, su corner battuto dalla destra da Cipriani, mentre il 4-2 è ancora opera di Ligas, pronto nel finalizzare dal limite dell’area un contropiede condotto dalla destra da Tunis.

Secondo tempo

Pur nel suo momento peggiore, Bamba Soccer trova la forza per risollevare la testa e rientrare in gara, sugli sviluppi di un contrasto tra Aramu e Cipriani sulla tre quarti destra, l’arbitro concede il vantaggio perché la palla giunge sui piedi di Loi il quale coglie di sorpresa i difensori avversari con un diagonale sotto la traversa. Si corre tantissimo, Cipriani mette in seria difficoltà la difesa di Bamba e su una punizione dalla sinistra, la replica di Siddi è grandiosa; i bianchi di Giorgio Loi credono nella rimonta e agguantano la parità con una conclusione rasoterra di Serra da fuori area, centralmente, una leggera deviazione inganna Ritano, 4-4. A quel punto, l’inerzia del match volge a favore di Bamba, pericolosa con rapidi contropiedi sui quali la difesa di Mambo appare in difficoltà. Tuttavia, a creare le principali occasioni da gol sono proprio i giocatori di Mambo, il duello Ligas-Siddi si arricchisce di due nuovi episodi, sui quali prevale il portiere, quindi su un contropiede a due, in solitudine, Paderi invece che calciare ha un eccesso di altruismo ma Cipriani non se l’aspettava e l’occasione sfuma. Dal possibile 5-4 al 4-5 per Bamba, ripartenza sulla sinistra e duetto vincente Frau-Serra-Frau. I ragazzi di Loi sembrano poter controllare l’esiguo vantaggio ma Mambo non si arrende affatto, anche se fallisce troppe palle gol. All’ultimo minuto, arriva il pareggio, rimessa laterale lunga di Cipriani dalla destra, Ligas riceve sulla sinistra e, lasciato solo da Loi e Serra, ha il tempo per controllare e trafiggere Siddi con un rasoterra sul palo lontano, è il 5-5 che chiude la partita, tra le proteste dei giocatori in maglia bianca che contestano l’assegnazione della rimessa laterale, secondo loro invertita dal direttore di gara ma a torto.

Le pagelle – Mambo F.C.

Cipriani 8.5: Tatticamente, una delle sue partite migliori in assoluto, un grandissimo, costante e prezioso lavoro al servizio della squadra, come pivot centrale che faceva da elastico tra centrocampo e attacco; l’assist del 2-1 di Ligas è tanta roba, ma è soltanto uno dei tantissimi suggerimenti sfornati, come la palla offerta a De Agostini in apertura, o l’imbucata per Paderi, o altri due suggerimenti da applausi per Ligas nel primo tempo. Non si contano gli scambi, i triangoli, propizia l’autorete di Serra e va vicino in due circostanze alla doppietta. Ancora suo l’assist per il 5-5 di Ligas.

Ligas 7: Non poteva fallire quell’occasione, la palla del pareggio; stranamente, ha fallito le cose in apparenza più semplici mentre ha realizzato quelle più difficili. Non ama le mezze misure, tripletta ma pure almeno quattro ghiotte occasioni dilapidate. I compagni, soprattutto Cipriani, cercano di rincuorarlo e gli dicono di non rimuginarci sopra.

Tunis 6.5: Il Ninja offre la solita dose massiccia di podismo, di generosità e di combattività, come spesso accade alterna momenti di confusione a spunti che producono effetti, come quando sfiora il gol o mette sui piedi di Ligas la palla del 4-2. Contributo prezioso anche in fase difensiva, specie nella ripresa. Bellissimo nella ripresa un contropiede condotto con Cipriani e Ligas, tutto di prima.

Le pagelle – Bamba Soccer

Frau 8: Gli basta mezzo metro, gli basta un guizzo, e non ce n’è per nessuno, specie nel primo tempo, Bamba è soprattutto lui, realizza una doppietta da calcettaro puro, sfiora altre tre reti e mette sempre in allarme la difesa avversaria, perché svaria su tutto il fronte ed è sempre pericoloso. Si vede poco nella ripresa, ma il tanto giusto per confezionare il gol del 5-4.

Siddi 8.5: Con Cipriani, migliore in campo, grandissima partita, ha evitato una carneficina per la sua squadra, la ha tenuta in vita con cinquanta minuti di parate e di miracoli a ripetizione. Un elenco interminabile, due volte su Cipriani, una volta su Paderi, una volta su Tunis, per non parlare poi dell’avvincente duello con Ligas, al quale ha negato ben quattro-cinque reti che parevano fatte.

Serra 6.5: Distrazione fatale sul 5-5 di Ligas, lascia l’avversario solo e libero per battere a rete, e addio tre punti. Male nel primo tempo, forse entra a freddo e soffre la velocità e gli scambi degli avversari, l’autogol è sfortuna ma Cipriani e soci gli scappano via di frequente. L’intervallo gli viene in soccorso perché carbura e gioca una ripresa di discreto valore, con il gol del 4-4, numerose chiusure difensive, azioni impostate e l’assist per Frau.

 

 

vs

FC ACADEMY & PC N’LED – ATLETICO ABY BROKER

L’ATLETICO ABY BROKER batte per 7 a 2 l’ F.C. ACADEMY e s’insedia nelle zone alte della classifica del San Benedetto CUP Summer. Protagonista assoluto ancora una volta Daniele Denotti, autentico trascinatore e bomber degli uomini in maglia blu,autore di 4 gol e di tante belle giocate che hanno vivacizzato la serata. Tutto l ‘Atletico a dire il vero quest’oggi e’sembrato in palla,chiudendo l’avversario nella propria meta’campo e andando a segno per ben 4 volte nei primi 10 minuti senza dar possibilita’a Orru’e soci di replica. Sotto tono l’F.C Accademy,brutta copia di quella squadra ammirata qualche giorno fa contro il Bamba 2.0;tramortita dalla partenza a razzo dell’avversario e incapace di una reazione vera e propria;deludono Fumagalli e De Sena,lenti e imprecisi,abulici Orru’e Moscatelli,sono vicini alla sufficienza i soli fratelli Contu ,con Alessio che mette a segno una doppietta e Roberto che tenta invano di proteggere Nurchi dalle incursioni di Bazzato,Concas e Sanna.

LA CRONACA:

Pronti partenza via e Concas procura il primo dispiacere della serata a Nurchi trafigendolo da due passi dopo un bel passaggio di Milia;tre minuti piu’tardi Denotti comincia il suo show con una rasoiata che insacca alle spalle di Nurchi,lo spettacolo continua una manciata di minuti piu’tardi con una legnata dell’ex Sammassi e Sant’elena che s’insacca all’incrocio dei pali della porta di Nurchi. Il 3 a 0 non suona la sveglia degli arancio che continuano a dormire:lenti in difesa,poco pressing in attacco,imprecisi nei fraseggi,neanche’i giusti rimproveri di Nurchi servono per rivitalizzare Fumagalli,De Sena,Moscatelli e Orru’. Come se non bastasse ci si mette anche R.Contu: perde una palla sanguinosa in mezzo al campo su pressing di Sanna,il numero con grande altruismo serve Denotti che fa 4 a 0. Che per De Sena sia una serata no lo si capisce al 23°quando A.Contu serve il piu’facile degli assist e il brasiliano calcia alto con Sarigu fuori causa e la porta completamente spalancata. All’ultimo minuto Moscatelli ruba palla a Bazzato,serve A.Contu che da due passi mette dentro l’ 1 a 4.

SECONDO TEMPO:

Un fisiologico calo di concentrazione dell’Atletico nei primi minuti della ripresa permette a A.Contu di trovare il gol del 2 a 4 e a Sarigu di mettersi in evidenza con una serie di interventi su De Sena e Fumagalli. Il gol che potrebbe riaprire la gara sembra nell’aria ma non sara’ cosi: i blu infatti riprendono a macinare gioco e prima Sanna colpisce due pali con un bel tiro,poi lo stesso numero 8 consegna due splendidi palloni a Denotti e Bazzato che si fanno respingere il tiro da Nurchi. Il gol che chiude virtualmente la gara e’un gran gol e lo sigla Bazzato: riceve la palla da Concas e con una precisa e difficile palombella da posizione defilata beffa Nurchi. Le speranze dell’FC Academy di riaprire la gara crollano definitivamente e negli ultimi minuti Concas e Denotti vanno ancora a rete fissando il punteggio sul 7 a 2 finale.

LE PAGELLE:

ATLETICO ABY BROKER:

DENOTTI 7.5:altra splendida gara per l’eclettico giocatore in maglia blu;tra le tante giocate da segnalare quell’autentica bomba sotto l’incrocio nel primo tempo.

SANNA 6.5: fara’pochi gol ma e’sempre nel vivo dell’azione,difficile portagli via la palla cosi come e’difficile superarlo nell’uno contro uno,un bel mix di quantita’e qualita’.

CONCAS 6.5:due gol e tante buone giocate per il numero 10;vince a mani basse il duello alla distanza con De Sena soprattutto sul piano della concretezza e del pragmatismo.

FC ACCADEMY:

A.CONTU 6: sbaglia qualche tocco di troppo ma resta pur sempre uno dei pochi a cui poter dare questa sera la sufficienza. Sono suoi i due gol con cui gli arancio provano a riaprire la gara,ma resta solo una mesta illusione.

MOSCATELLI 5:un primo tempo in balia degli avversari,un secondo con qualche buona giocata tra cui l’assist per A.Contu e nulla piu’,oggi e’stata una giornata storta anche per lui.

FUMAGALLI 5:serata griggia e da dimenticare,deve riprendersi alla svelta e suonare la carica per i suoi per non buttare alle ortiche quanto di buono fatto fin qui.

 

 

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