ARRUBIA vs BALENTIA FC

Balentia entra in campo con determinazione, spingendo già dai primi attimi con lo spirito di chi vuole “alfeggiare” e sottomettere. Stasera hanno anche il completino nuovo, bianco superfresh, alcuni giocatori hanno anche qualche piega addosso per come era confezionato. Più freschi di così non si può!
Simone Canu sembra aver compiuto un salto di qualità rispetto a novembre: lo troviamo più preciso, più forte, più deciso. La sua spinta offensiva genera diverse occasioni, ma il gol non arriva. Tra tiri parati, rimpalli e una traversa, il vantaggio sembra solo una questione di tempo.

Invece, a sbloccare il match è Arrubia. Al 10’, una combinazione tra Francesco Vatieri e Carta porta al primo gol segnato da quest’ultimo. Balentia continua a premere, ma il portiere avversario è reattivo e non si lascia sorprendere. Al 12’ arriva il raddoppio: questa volta è Marcello Vatieri a trovare la rete con un’azione ben costruita insieme a Francesco Vatieri e PischeddaArrubia approfitta dei momenti di sbilanciamento avversari per colpire, sfruttando le ripartenze. Balentia, però, non ci sta. Il primo squillo arriva al 28’ con Francesco Pes, che approfitta di un rimpallo del portiere su cross di Canu e insacca la rete che dimezza lo svantaggio.

Pochi minuti dopo arriva il pareggio, e a firmarlo è finalmente Simone Canu. Dopo diverse occasioni sprecate, trova finalmente la rete con un’azione personale spettacolare: dribbla la difesa, calcia con potenza e lascia il portiere senza scampo con un pallone che si insacca sotto la traversa. La rimonta si completa al 37’, quando Angelo Arangino si inventa un gol veramente da applausi. In mezzo a tre avversari, riesce a dribblare, a mantenere il controllo e a infilare la palla in rete con freddezza. Balentia passa in vantaggio per la prima volta nel match… ma la reazione di Arrubia non si fa attendere!

Allo scadere, è Michele Mameli a trovare la rete del definitivo 3-3. Il suo gol è la sintesi perfetta dell’orgoglio di Arrubia, che nonostante la rimonta subita riesce a rialzarsi e a riprendere la partita nel momento più delicato. Il triplice fischio definisce un pareggio che lascia sensazioni contrastanti. Balentia dimostra carattere rimontando il doppio svantaggio, ma si fa riprendere nel finale. Arrubia, dal canto suo, dimostra di saper soffrire e colpire nei momenti giusti. Un match combattuto, intenso, e che lascia ottimi segnali per il futuro.

commentino

Mirabile stavolta le variazioni nello schema di Arrubia, fate bene ad evitare la monotonia pur comunque affidandovi ai vostri punti forti. Per Balentia ci vogliono dei complimenti per la crescita di alcuni singoli, tra cui il già citato Canu, ma non solo. Invece ho visto che alcuni altri si sono un po’ rilassati stavolta, no excuses, cercate di stare tutti al passo dei trascinatori!

PAGELLE

BALENTIA
Simone Canu 7.5, Fulmine. Esplosivo e imprendibile, si aggiudica la medaglia dell’anima offensiva della squadra. Serve l’assist per il primo gol, poi sigla il pareggio con un’azione personale straordinaria. Dribbling, velocità e precisione: è una costante minaccia per la difesa avversaria. Notevole la crescita del ragazzo, ma ancora si vede che ha tanto da dare e che deve crescere molto sotto il profilo della determinazione e della costanza. Non scoraggiarti, devi crederci fino in fondo per essere un vero trascinatore.
Angelo Arangino 7.5, La Musa. Il suo gol è un capolavoro: dribbla tre avversari e insacca con freddezza, portando momentaneamente in vantaggio Balentia. Oltre alla rete, garantisce solidità in fase di possesso e non si tira indietro nei duelli. Chi fa da sé fa per tre, vero? Un esempio da seguire

ARRUBIA
Francesco Vatieri 7.5, Chirurgo. Due assist e una prestazione di grande intelligenza tattica. Sfrutta gli spazi e orchestra il gioco con qualità ed estrema precisione. Ogni azione pericolosa passa dai suoi piedi, dando sempre la sensazione di poter inventare qualcosa.
Michele Mameli 7.5, Il Guerriero. Il gol del pareggio è il giusto premio per la sua determinazione. Lotta su ogni pallone, pressa, cerca la giocata giusta e non si arrende mai. La sua rete permette a Arrubia di uscire dal campo con un punto prezioso.

Benedetta Musu

vs

CURRELI GROUP vs DIDDO’S PIZZA

Pareggio pirotecnico tra Curreli Group e Diddo’s Pizza con questi ultimi che agguantano il pari proprio negli ultimi scampoli di partita. Un 6-6 che certifica pienamente un ottimo attacco da parte delle due squadre, a contrario delle difese che hanno lasciato parecchi spazi. Sugli scudi sicuramente le prestazioni di Giulio Curreli e Paolo Mocci per i rossi (autori di 2 gol e 2 assist a testa); mentre per i blu buona prova di Filippo Boero e del solito Andrea Pala. Il pareggio nei minuti finali di Diddo’s Pizza, arrivato su un episodio definito controverso dai ragazzi di Curreli Group ha fatto insorgere diverse polemiche, che si son chiuse con le espulsioni di Werghi e Pala.

Dopo un inizio ricco di occasioni, il primo centro della serata è di Boero che in scivolata mette dentro sull’assist di Werghi. Pareggio immediato di Diddo’s con Giulio Curreli che si fa trovare pronto alla battuta a rete dopo il recupero alto di Paolo Mocci. Al 13′ Curreli Group si riporta in vantaggio sempre con Boero, lesto ad approfittare di un altro servizio di Werghi. Proprio il numero 2 dei blu realizzerà il 3-1 in ripartenza. Al 20′ accorcia le distanze Paolo Mocci in tap-in sulla respinta corta di Medda, mentre Curreli (al 24′)riporterà sul 3-3 momentaneo Diddo’s. Sul finale di primo tempo ritornano avanti con il gol di Becciu sull’assist di Pala.

A inizio ripresa, Curreli Group si porta sul 5-3 grazie alla deviazione sfortunata da parte di Paolo Mocci che mette in rete il passaggio al centro di Becciu. Ma neanche un minuto e Diddo’s ritorna a -1 con la botta da fuori di Manuel Zanda. Altri due giri di orologio e Pala sigla il 6-4 a seguito di un break a centrocampo. Minuti finali molto concitati: al 41′ Curreli trova al centro Paolo Mocci che si gira e piazza il destro con deviazione trovando il 6-5. Al 50′ poi, Riccardo Mocci insacca il definitivo 6-6 sull’assist da contropiede di Giulio Curreli.

Pagelle – Curreli Group

Filippo Boero 7.5: 2 gol e un assist che lo portano ad essere il migliore in campo, non solo da un punto di vista tecnico. Nel finale concitato rimane freddo a differenza degli altri compagni, e cerca di mediare, mantenendo sempre una certa calma. Peccato che il risultato non premi a pieno bottino il suo impegno. Iceman

Andrea Pala 7: Il solito Andrea Pala, un po’ meno realizzatore del solito (nelll’ultima partita contro Su Forru aveva segnato ben 6 gol). Ieri solo un gol e un assist, ma la sua importanza a livello tecnico e carismatico la fa da padrone. Nel finale si lascia andare alle polemiche nei confronti dell’arbitro e, di fatto, viene espulso per proteste. Nervoso

Khalil Werghi 7: Anche lui, forse più di Pala, si lascia andare alle polemiche rinvolgendosi al direttore di gara con termini che non staremo qui a ripetere. Nonostante ciò, un gol e 2 assist lo rendono uno dei migliori di Curreli Group. Ciònonostante, la brutta scena vista a fine partita è stata “rimediata” con delle scuse rivolte all’arbitro al termine della partita giocata alle 21 (C5 Futbol-Squarta Praga). Un gesto apprezzabile, che dimostra ancora una volta la pericolosità della “trans agonistica”. Bravo

Pagelle – Diddo’s Pizza

Paolo Mocci 8: Contribuisce ampiamente al pari in extremis dei suoi con 2 gol e 2 assist. Sfortunato nell’occasione dell’autorete. Resta comunque un’ottima prestazione da parte del 23 di Diddo’s Pizza. Letale

Giulio Curreli 8: Anche lui, come Mocci, mette a referto un “double&double”. Il gol del 3-3 a fine primo tempo è un misto tra coordinazione e precisione che non ha lasciato scampo all’estremo difensore di Curreli Group. Tagliente

Riccardo Mocci 7: Ha il merito di segnare il gol della parità che sancisce la fine del match sul 6-6. Per il resto, gioca una gara ordinata, senza spunti particolari, ma di certo, ha messo a segno la rete più importante della gara. Zona Cesarini

Federico Cogoni

 

vs

360 GG OPEN vs FC ICE RESELL

Successo a sorpresa per i ragazzi dell’Ice Resell. All’ottava giornata di Serie A, la formazione guidata da Mister Pais ha vinto per 4-5 contro 360 GG OPEN. Per i padroni di casa si tratta della prima sconfitta stagionale, tenendo conto anche della prima fase del torneo. Dal lato opposto, invece, gli ospiti conquistano la quarta vittoria e si portano a quota tredici punti in classifica. Riguardo alla cronaca, i beige hanno aperto le marcature al 2′ tramite Francesco Tumatis. Dopo qualche salvataggio di Matteo Satta e diversi tiri fuori dallo specchio, i neroverdi hanno ristabilito l’equilibrio al 17′ con Marco Sau.

Successivamente, il numero nove della rosa di Mister Scarlatella ha portato avanti i compagni al 23′, per poi allungare sul tabellino al 25′. In entrambe le situazioni, la retroguardia dell’Ice Resell è apparsa abbastanza disorganizzata, con Marco Sau che ha trovato facilmente la via del goal. Con il primo tempo terminato sul risultato di 3-1, la seconda parte di gara ci ha regalato diverse sorprese. A partire dall’uno-due degli ospiti, a segno prima al 26′ con Nicolò Palmas e poi al 29′ con Francesco Tumatis. In particolare, quest’ultimo è stato bravo nel trovare la rete piazzando la sfera tra le gambe del portiere.

Nonostante l’ottimo momento degli avversari, la 360 GG si è subito riportata avanti al 31′ grazie a Marco Pisu. Immediato, però, il pareggio dei ragazzi di Mister Pais, a segno al 34′ tramite Nicolò Palmas, in grado di piazzare il pallone sotto la traversa. In seguito, dopo un paio di minuti giocati alla pari, Francesco Tumatis ha messo a segno l’ultima rete del match al 43′ con un tiro di potenza dal limite dell’area. Sul finale, i padroni di casa hanno provato a strappare quantomeno un punto, ma il palo e Matteo Satta hanno negato loro il goal. La sfida tra 360 GG OPEN e Ice Resell si è così conclusa sul risultato di 4-5.

Pagelle – 360 GG OPEN

Marco Sau 9. In assenza di Mancosu viene proposto da prima punta e non delude minimamente le aspettative. Mette a segno una tripletta e battaglia in attacco con i difensori avversari, purtroppo non abbastanza per i tre punti. Impressionante.

Andrea Cossu 7. Fornisce tre assist, mettendo in risalto la sua abilità con la palla tra i piedi. Sul finale cerca di spingere maggiormente in fase offensiva, senza però trovare spazi liberi. Ispirato.

Marco Pisu 7. Sempre disponibile sulla fascia sinistra, in entrambe le fasi di gioco. Solido in difesa, infatti nega spesso agli avversari di superarlo in dribbling. Instancabile.

Pagelle – Ice Resell

Francesco Tumatis 9.5. In assoluto il migliore in campo, non soltanto per le tre reti siglate. Bravo a mettere pressione sugli avversari, negando loro di ripartire con calma dal basso. Ottimo nel velocizzare le azioni d’attacco. Fenomenale.

Nicolò Palmas 8.5. Una doppietta e un assist, cosa gli si può chiedere di più? Sulla fascia sinistra viaggia tra la difesa e l’attacco, mostrandosi attento e preciso in entrambe le fasi. Treno.

Matteo Satta 6.5. Voto troppo alto per un portiere nonostante le quattro reti incassate? Assolutamente no. Nega diverse gioie agli avversari con salvataggi da urlo, come in pieno recupero sul finale su conclusione pericolosissima di Marco Sau. Reattivo.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

FUTSAL SANT’ELENA vs FC SU FORRU

Futsal Sant’Elena e FC Su Forru si affrontano in una partita imprevedibile, segnata da giocate intense e da condizioni climatiche totalmente inaspettate. Al primo minuto, è Serra Fabio di FC Su Forru a sbloccare subito il risultato, sfruttando una disattenzione iniziale della difesa avversaria. Testa Mattia sfiora il raddoppio con un’occasione ben costruita, preludio alla sua prestazione di alto livello.

Al terzo minuto arriva la risposta di Isola Luca per Futsal Sant’Elena, che con un tiro ben definito e ben angolato trova il pareggio. Boi Marco porta in vantaggio i padroni di casa con una conclusione efficace, seguito da un’altra marcatura di Isola Luca, che dimostra freddezza e qualità nei movimenti offensivi. Entrambi i gol di Isola Luca evidenziano la difficoltà del portiere avversario nel leggere le traiettorie, complice anche la capacità dell’attaccante di variare il piede di tiro da destro a sinistro.

Testa Mattia emerge come protagonista per FC Su Forru, realizzando due gol consecutivi che rimettono la partita in parità e rilanciano la sua squadra. Il primo tempo si chiude con Serra Fabio che segna su assist di Testa Mattia, portando il punteggio sul 6-4 e mostrando una notevole intesa offensiva tra i due.

Il secondo tempo è segnato da un temporale improvviso, che costringe l’arbitro a sospendere il gioco per qualche minuto. La pausa sembra influire negativamente sull’organizzazione tattica e anche sulla preparazione fisica di entrambe le squadre. Il gioco si concentra prevalentemente a centrocampo, con difficoltà nel costruire azioni ordinate dalla difesa.

Nonostante il ritmo frammentato, Testa Mattia segna ancora, questa volta su un rimpallo del portiere, dimostrando grande opportunismo e rapidità nel leggere le situazioni di gioco. Spada Lorenzo contribuisce con un assist perfetto per il compagno, che realizza un’altra rete. Murru Luciano accorcia le distanze per Futsal Sant’Elena, ma la squadra paga una disposizione troppo avanzata, che lascia spazi sfruttabili dagli avversari.

Sul finale, Spada Lorenzo chiude la partita al 9-7 con un gol su assist di Testa Mattia, sancendo la vittoria di FC Su Forru. La squadra dimostra una superiorità tecnica e tattica, riuscendo a gestire meglio le transizioni e a mantenere una maggiore compattezza.

Commentino

FC Su Forru è camaleontica. Si distingue per la sua omogeneità e flessibilità. La squadra presenta una panchina lunga, con giocatori intercambiabili in più ruoli che garantiscono respiro per la squadra e fluidità nel gioco. Serra Fabio e Testa Mattia emergono come leader offensivi, segnano e creano occasioni per i compagni, ma senza oscurare il contributo corale. La strategia si basa su un pressing coordinato e rapide transizioni, sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari.

Futsal Sant’Elena è una squadra a trazione anteriore: un pelo troppo rigida nei ruoli. Mostra alcune lacune tattiche, dovute a una dipendenza eccessiva da Isola Luca, il loro terminale offensivo principale. Pur essendo tecnicamente molto valido, Isola Luca non riesce a compensare la minor coesione della squadra nei momenti chiave. Non buono pure il posizionamento della squadra: vuoto al centro e dunque eccessivamente “a quadrato” oppure un po’ troppo avanzato, tanto da sbilanciare la formazione, lasciando la difesa troppo esposta e troppa responsabilità nelle mani del portiere.

Entrambe le squadre mostrano un pelo di difficoltà nell’impostare il gioco dalla difesa, spesso affidandosi a tentativi di lanci “lunghi” o azioni individuali. Un miglioramento nella comunicazione tra difensori e centrocampisti potrebbe rendere il gioco più fluido.

In sintesi, FC Su Forru si dimostra più completa e preparata, mentre Futsal Sant’Elena stavolta ha pagato rigidità tattiche e una gestione meno equilibrata del campo.

Pagelle:

Futsal Sant’Elena:
Isola, 8.5: Prestazione da incorniciare per l’attaccante, autore di ben 4 gol. La sua capacità di calciare con entrambi i piedi ha messo in seria difficoltà il portiere avversario. Ha dimostrato freddezza sotto porta e qualità nei movimenti offensivi. Resta il fulcro della squadra, ma la sua brillantezza non basta a compensare alcune lacune tattiche del collettivo. L’ambidestro.

Murru, 7.5: Ha segnato due gol importanti e ha mostrato un buon senso della posizione. Tuttavia, sembra mancargli un po’ di convinzione nei momenti decisivi, specialmente quando si tratta di aggredire gli spazi o di osare nelle conclusioni. Se riuscirà a crederci di più potrà sorprenderci e farci sognare. Il Riflessivo.

Su Forru:
Testa, 9: Uomo partita e vero trascinatore della squadra. Ha segnato 3 gol, dimostrando freddezza e intelligenza tattica. La sua capacità di trovare spazi, creare occasioni e servire assist ai compagni è stata determinante. Leader indiscusso dell’attacco, ha confermato la sua abilità non solo nel finalizzare, ma anche nel costruire azioni pericolose. La punta di diamante.

Serra, 8.5: Prestazione di altissimo livello anche per lui, con 3 gol a referto. Ha sfruttato al meglio gli spazi concessi dagli avversari, mostrando una notevole intesa con Testa. Sempre pericoloso negli ultimi metri, ha garantito concretezza e qualità sotto porta. La sua capacità di finalizzare è stata una spina nel fianco per la difesa avversaria. Lampus e Tronus.

 

Benedetta Musu

vs

VIVERE FC vs PORCOGALLO FC

Sotto la pioggia, con un’interruzione dovuta a una scarica di grandine dal cielo dei campi del Seminario, Vivere batte 4-2 la capolista Porcogallo. Vittoria pesante dei bordeaux che portano a casa 3 punti pesanti in chiave qualificazione alla fase successiva. Sugli scudi sicuramente le prestazioni dei Marroccu (Simone e Mauro), ma anche di Nicola Piras. Per Porcogallo, ormai ex capolista, sarà decisiva la sfida di settimana prossima contro Balentia (reduci dalla vittoria in rimonta contro Drink Bulls per 4-3).

Dopo l’interruzione iniziale dovuta al maltempo piombato sul campo, Vivere sblocca il punteggio al 6′ dopo un’azione confusa chiusa con il colpo di testa a palombella di Simone Marroccu che sigla così l’1-0. Vicini al raddoppio i bordeaux con l’angolo di Piras che trova Pisano tutto solo libero di colpire, ma la sua testata è troppo debole per battere Dore. Il 2-0 arriverà al 16′ con una bella imbucata di Cabras per Mauro Marroccu che solo soletto davanti all’estremo difensore di Porcogallo non sbaglia. Si chiude una prima frazione con tante occasioni sponda Vivere e ben poche per un Porcogallo irriconoscibile, visti precedenti specialmente nell’attuale fase.

La reazione degli arancioni arriva proprio al primo minuto del secondo tempo, quando Samuel Todde calcia trovando una deviazione della difesa che beffa Garau. Il gol del 23 dà linfa e inerzia al Porcogallo ma non basterà ma agguantare il pareggio. Anzi, al 34′ Cabras va vicinissimo al 3-1, ma Dore si supera sul tiro a botta sicura del 21. Il terzo gol di Vivere arriva al 34′ con lo show di Nicola Piras chiuso con un gran mancino affilato che non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Poco dopo arriverà anche il 4-1 con la punizione magistrale di Demurtas che chiude così i giochi. Il gol della bandiera per Porcogallo lo segna Edoardo Pinna sull’assist di tacco di Piu.

Pagelle – Vivere FC

Nicola Piras 8: Non abbiamo parlato troppo della prestazione del 7 nella cronaca. Ne parliamo qui. È stato letteralmente imprendibile per tutti i 50 minuti di gioco. Prestazione magistrale di Piras che si chiude con una perla arrivata al 34′. E menomale che prima di iniziare la partita si è anche fumato una sigaretta. Chill guy

Simone Marroccu 7,5: Apre le marcature con una splendida palombella di testa che beffa Dore. Il suo è un calcio pulito e sempre diligente, senza mai forzare la giocata. Nel finale, ormai con la partita in mano, si diverte con qualche sventagliata in pieno stile Andrea Pirlo. Coordinatore

Federico Cabras 7: Due assist e ottima prova anche per il furetto di Vivere. Quando parte palla al piede non è facile fermarlo (vuoi anche per il terreno zuppo). Nel finale si spazientisce un po’ per una punizione guadagnata e non fatta calciare dai compagni (è il gol del 4-1 di Demurtas). Classe

Pagelle – Porcogallo FC

Nicolò Giovanni Dore 7,5: Quando il migliore in campo di una squadra è il portiere, non è mai una cosa positiva. Tutto sommato però, deve essere un motto d’orgolio per l’estremo difensore stesso, in questo caso Dore. Prendo 4 gol, ma ne evita almeno  altrettanti con alcuni interventi provvidenziali. Su tutti, quello su Cabras è il più bello per reazione e difficoltà. Bersagliato

Samuel Todde 7: Mette la firma in una partita giocata al di sotto delle aspettative da parte del collettivo. Prestazione comunque, nel singolo, buona per il 23 di Porcogallo che con qualche buona incursione è tra i più pericolosi della sua squadra. Timbro

Edoardo Pinna 7: Anche per lui, non una partita da ricordare nel complesso. Segna quello che è il gol della bandiera nel finale sfruttando l’assist vincente di Piu. Per il resto, è una sofferenza per 50 minuti abbondanti. Intermittente

Federico Cogoni

 

 

 

vs

KARALIS FC vs INCENDIATI FC

Beffa clamorosa per FC Incendiati che si lascia sfuggire dalle mani una vittoria che sembrava sicura, dopo un ottimo primo tempo e una ripresa che era iniziata sotto il migliore auspicio visto il regalo di Milia a Pisano. Tutt’altro, perché la squadra di Gianmarco Serra ha tirato fuori le unghie e l’orgoglio giocando una ripresa di livello (sia sotto il profilo tecnico che della determinazione): e così FC Karalis rimonta le tre reti di svantaggio e in pieno recupero riesce con una prodezza di Luca Lecis a trovare un punto di grande prestigio.

Incendiati sblocca il punteggio con un bel diagonale rasoterra dalla distanza di Francesco Murgia. Poco dopo arriva il gol del raddoppio con un bel sinistro da fuori area di Elia Alberti. Poco dopo c’è il gol del 3-0: Melis scende sulla sinistra, taglia sul secondo palo per Matteo Lecca che sotto misura insacca. Karalis insidiosa con Lecis che salta un avversario poi conclude col sinistro, la palla colpisce il palo. Sul finire del primo tempo Karalis accorcia le distanze, lancio da destra di Lecis: sul lato opposto sponda di Pierandrea Serra per Gianmarco Serra che controlla e di collo sinistro infila sotto la traversa.

Ad inizio ripresa Incendiati si porta sul 4-1 errore di impostazione di Milia e la palla arriva a Christian Pisano che sotto misura infila facilmente in porta, subito dopo accorcia la distanze Karalis con un tocco sotto misura di Pier Andrea Serra sul suggerimento dalla trequarti di Gianmarco Serra. Pisano salta Cabras entra in area ma salva Siino in uscita. Karalis accorcia ulteriormente le distanze: Gianmarco Serra riceve a sinistra e dal fondo taglia sul secondo palo per Matteo Loi che in scivolata insacca. Allo scadere (a coronazione di un costante forcing) arriva il gol del pareggio di FC Karalis con gran un sinistro da fuori area di Luca Lecis, la palla si insacca dopo aver colpito il palo interno.

LE PAGELLE – KARALIS FC 

Gianmarco Serra 8. Per l’ennesima volta ha trascinato la sua storica squadra ad un risultato positivo. Non è stata Vittoria ma per l’ottimo secondo tempo e conseguente rimonta questo pareggio è ugualmente un successo. Il primo dei quattro gol porta proprio la sua firma Poi arrivano due assi lineamenti prima per suo fratello Pierandrea, poi per Loi. Condottiero.

Pier Andrea Serra 7.5. come al solito, anche in questo delicato incontro ha macinato chilometri e chilometri. Alla quantità non ha fatto mancare di aggiungere anche la qualità: come la sponda di petto per suo fratello Gianmarco in occasione della prima rete. Nella ripresa i ruoli si invertono ed è lui a segnare su invito del capitano. Intesa perfetta.

Luca Lecis 7. È stato sempre uno dei tre elementi migliori dal punto di vista stilistico (insieme a Luca Serra e al capitano): talvolta però eccede in estrosità e non sa ottenere il meglio da una determinata situazione. Però è grazie a questo suo modo di intendere il calcio che altre volte arrivano invece dei colpi di genio che salvano le partite. Intuizione.

LE PAGELLE – FC INCENDIATI 

Elia Alberti 7.5. tra i tanti acquisti operati sul mercato da parte del presidente Alessandro Masala, questo pare essere uno dei più azzeccati: è un giocatore che permette di arancioni di passare velocemente dalla fase difensiva quello offensiva grazie per le sue letture e i suoi anticipi. Non gli manca certo “La Castagna” e infatti il Gol del raddoppio porta proprio la sua firma. Versatile.

Francesco Murgia 7. Ecco un altro nuovo inserimento della faraonica campagna estiva Masaliana. Giocatore generoso e determinato: come Alberti, anche lui fa secco Siino con una conclusione (peraltro splendida) dalla distanza, sbloccando il punteggio. Complimenti.

Matteo Lecca 7. A differenza dei suoi due compagni appena citati lui appartiene alla vecchia guardia e tra l’altro è uno dei pochi rimasti. Giocatore generoso e che corre senza mai risparmiarsi: abituato a fare entrambe le fasi, questo gli consente di rendersi pericoloso in fase offensiva e di tanto in tanto andare anche a segno (sua la rete del 3 a 0). Puntuale.

Nicola Corongiu

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AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA vs FRAGOLINE

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SURGEL SUD vs MM SU STAMPU PIZZERIA

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QUATTROEMME COSTRUZIONI vs BIRRAREAL

Quattroemme costruzioni si impone di misura (4-3) su una coriacea e volitiva Birrareal già sicura di ripartire dalla serie cadetta e ciononostante piuttosto agguerrita. La squadra di Andrea Porceddu ha avuto infatti diverse difficoltà per avere la meglio sugli avversari e il gol Vittoria di Pisano è arrivato solo a ridosso del triplice fischio. Nonostante la sconfitta, merita un grosso elogio la squadra di Gianluca Ghiani che ha a disposizione una formazione più competitiva rispetto al passato.

Sblocca il punteggio Birrareal, dalla trequarti sinistra Congera effettua un bel cross di esterno destro: sul lato opposto riceve Erland kamchybek Uulu che controlla e di collo destro infila sotto l’incrocio. Quattroemme perviene al pareggio con un gol di Emanuele Orrù che sfrutta il lancio millimetrico di Marongiu. Poco dopo ci prova Pisano dalla trequarti con una botta di collo destro e Lilliu devia in corner. A ridosso dell’intervallo i blu si portano in vantaggio con Alessio Cossu che infila sotto l’incrocio dopo una prima respinta di Lilliu.

Ad inizio ripresa c’è subito un’occasione per Quattroemme con la conclusione da fuori area di Cossu sulla quale è strepitosa la risposta di Lilliu: poco dopo c’è un’altro intervento prodigioso dell’estremo difensore che respinge il doppio tentativo di Floris. Dopo un’azione convulsa, Piga riesce a salvare su Loddo e sul versante opposto arriva il gol del 3 a 1 di Cristian Pisano che sfrutta il lancio perfetto dalle retrovie di Torrente. Ancora Quattroemme pericolosa, Cossu con un bel filtrante libera Pisano che conclude sull’uscita di Lilliu ma la palla sbatte sul palo. Birrareal guadagna un penalty e Mirko Congera lo trasforma con lucidità. Birrareal che dopo un minuto trova anche il pareggio con un bel gol di Paolo Mereu che dalla trequarti centrale infila all’angolino, alla sinistra di Piga. Subito dopo Quattroemme potrebbe tornare in vantaggio ma Pisano allarga troppo la conclusione. Poco dopo sul lancio di Uulu il numero 11 potrebbe realizzare il gol del sorpasso ma è prodigiosa l’uscita in mano tesa di Piga. Allo scadere c’è il gol vincente di Cristian Pisano che di testa in torsione mette all’angolino il cross di Floris.

LE PAGELLE – QUATTROEMME COSTRUZIONI 

Alessio Cossu 7.5. lo si rivede in campo dopo oltre un mese dalla sua ultima presenza in maglia azzurra, vale a dire prima della sosta natalizia. La sua prestazione è stata certamente soddisfacente, sia per le situazioni create a favore delle punte e altresì perché tra i marcatori compare anche il suo nome. È andato in gol sul finire del primo tempo ribaltando il punteggio con un bel sinistro sotto l’incrocio. Infallibile.

Cristian Pisano 8. Non è stato sempre preciso in zona gol ma ha saputo guadagnarsi ugualmente la palma del migliore in campo per la rete, peraltro bellissima, con cui dà i tre punti agli azzurri in zona Cesarini. Sempre nella ripresa realizza la prima delle due segnature, capitalizzando l’ottimo lancio di Torrente. Match winner.

Alessandro Floris 7. Ha fornito certamente una prestazione positiva, dando tutto com’è nella sua natura e correndo parecchi km per tutti i 50 minuti. Fa da collante tra la fase difensiva e quello offensiva: fondamentale il suo cross millimetrico per la testa di Pisano che vale il 4-3. Sul pezzo.

LE PAGELLE – BIRRAREAL 

Simone Lilliu 8. È stato protagonista di una prestazione eccezionale grazie alla quale gli azzurri sono rimasti in gara fino all’ultimo secondo. Già nel primo tempo si fa trovare pronto sull’insidiosa conclusione di Pisano e nella ripresa ci sono tre interventi capolavoro prima su Cossu e poi uno doppio su Floris. Salvatore.

Mirko Congera 7.5. si è dato un gran daffare per rimettere in sesto la partita contro la fortissima vice capolista e ci è riuscito. Il provvisorio vantaggio di Uulu arriva grazie al suo brillante e oculato lancio da metà campo. A metà ripresa guadagna e trasforma il penalty del provvisorio 2 a 3. Propositivo.

Erland kamchybek Uulu 7.5. è insieme a Congera il miglior elemento della squadra di Gianluca Ghiani e questo fatto lo abbiamo ribadito più volte. Finora ha realizzato cinque reti e totalizzato altrettanti assist vincenti. Si è confermato in quest’ultimo incontro segnando a uno dei portieri più esperti. Timbro.

Nicola Corongiu

vs

GLI AMICIS vs SNIPERS

Vittoria importante per Snipers che si impone di misura 2 a 1 ai danni degli Amicis: la squadra di Enrico Angioni è al suo primo successo stagionale, il quale permette ai Gialloneri di staccare i rosanero in classifica. Purtroppo però il distacco dalla zona Silver Cup rimane invariato perché vivere FC ha fatto il colpaccio, battendo la capolista Porcogallo. Per la squadra di Andrea De Fraia ancora ferma al palo la fase finale inizia a diventare una chimera.

La prima occasione della partita è per i rosanero con la conclusione da fuori area di De Fraia che esce di poco, alla destra di Marcuzzo. Poco dopo c’è una incursione del capitano rosanero che arriva sul fondo, taglia al centro per Pusceddu ma c’è la chiusura fondamentale di Angioni. Poco dopo c’è un’occasione per Loi ma salva in uscita Marcuzzo. Poco dopo sono i gialloneri a sbloccare il punteggio con una bella azione corale che si conclude con il passaggio di Mura per Yazan Hourani che da pochi passi non sbaglia. Sul finire del primo tempo c’è una grossa occasione per i gialloneri: dall’out di sinistra Nipitella effettua un cross al bacio per Hourani che da buona posizione spizza di testa ma mette sul fondo.

Ad inizio ripresa i gialloneri raddoppiano dopo una bella azione di Vinci conclusa da Yazan Hourani che finta il passaggio e con un bel destro angolato infila sotto l’incrocio, alla sinistra di Madeddu. Subito dopo i Rosanero hanno un’occasione per accorciare le distanze, Loi libera al tiro Scognamiglio ma Marcuzzo devia in corner con un’altra uscita tempestiva. L’estremo difensore poco dopo si distende e con il braccio destro ferma la conclusione di cicalò. Poco dopo gli Amicis accorciano le distanze: su un lancio di Meloni (deviato da Angioni) la palla arriva casualmente sui piedi di Sante Scognamiglio che prontamente incrocia il destro e fulmina Marcuzzo. Poco dopo il numero 10 ruba palla a Locci però la sua conclusione stavolta è imprecisa. Poco dopo c’è un tentativo di De Fraia dalla trequarti e Marcuzzo si fa trovare nuovamente pronto.

 

LE PAGELLE – GLI AMICIS 

Sante Scognamiglio 7. Rosa nero hanno prodotto diverse occasioni ma sono riusciti a capitalizzarne una sola: non solo per imprecisione ma anche per l’ottima serata del portiere avversario, Marcuzzo. Quindi è lui l’unico marcatore della squadra di Andrea De Fraia con un destro tempestivo dal limite dell’area. Poco dopo ruba a palla a Locci ma stavolta non inquadra la porta. Paganini non ripete.

Andrea De Fraia 6.5. da due anni è il miglior realizzatore della serie cadetta e fa certamente uno strano effetto non vederlo comparire nel tabellino dei marcatori. Questo non significa che non ci abbia provato sia in soluzioni individuali e altrettanto e nei suggerimenti per i compagni. Rimpianto.

Alessandro Loi 6.5. si è reso anche lui pericoloso in alcune circostanze: sia con l’ottimo suggerimento per Scognamiglio che viene fermato da Marcuzzo e poi in una sua conclusione che viene ugualmente stoppata dall’estremo difensore avversario. Peccato.

LE PAGELLE – SNIPERS 

Yazan Hourani 7.5. le migliori occasioni della formazione giallonera capitano sui suoi piedi: sblocca il punteggio dopo una bellissima azione corale e sul finire del primo tempo fallisce un’ottima occasione per siglare il raddoppio. Poi però ad inizio ripresa trova ugualmente il 2 a 0, dopo una bella combinazione con Vinci. Double.

Nicola Marcuzzo 7.5. il successo della squadra di Enrico Angioni non ha soltanto le sembianze di Hourani ma anche di questo portiere di alta statura di grande elasticità. Numerosi i suoi interventi da segnalare soprattutto le due uscite decisive prima su lui e poi su Scognamiglio e nel finale la deviazione sul tiro insidioso di De Fraia. Prontezza.

Cristian Mura 7. È una delle colonne della squadra perché già in passato faceva parte del gruppo di Cagliari Case. Cambiano i nomi e le maglie ma la sua grinta e determinazione sono le stesse. Suo il suggerimento in occasione del vantaggio di Hourani. Garanzia.

 Nicola Corongiu 

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