VIVERE INESTASY vs FC INCENDIATI

Degli ottimi Incendiati battono Vivere Inestasy con il netto punteggio di 1-3. Con questa vittoria Cossu e compagni conquistano la vetta del girone B nella Fase 2 Open. Gara che era iniziata bene per la squadra di Gianluca Podda grazie alla rete in apertura di Nicola Cossu. Incendiati che hanno reagito subito con grande caparbietà e hanno rimontato con le reti di Lintas, Siddu e Siddi.

Passano 5 minuti di orologio e Vivere Inestasy la sblocca: azione di contropiede guidata da Nicola Piras che riparte sulla destra e mette dentro per Nicola Cossu il quale, prima di calciare, si libera del portiere con un pregevole dribbling. Autori del gol nuovamente avanti con Mirko Loi a inventare un bellissimo cross per Corda, ma stavolta l’estremo difensore degli Incendiati è bravo a respingere.

Al 9° il pari: pressing portato avanti da Tommaso Lintas che sradica il pallone dai piedi del difensore e batte Garau con un bel diagonale che si infila sul secondo palo. Al 17° occasionissima Vivere con la traversa colpita da Gianluca Podda sulla rimessa laterale di Nicola Cossu. Ancora avanti i verdi con la ripartenza forte di Federico Corda che fa filtrare per Nicola Piras che stavolta si fa ipnotizzare da Claudio Cossu.

A inizio secondo tempo occasionissima Incendiati: Andrea Cossu lancia il contropiede di Alessio Lintas che fa tutto bene, poi mette al centro per Siddu che da due passi centra il palo alla destra di Garau. 3 minuti dopo e il numero 7 si fa perdonare. Tommaso Lintas recupera la palla e mette un assist perfetto proprio per Siddu che non sbaglia sottoporta. Reazione Vivere con la ripartenza forte guidata da Umberto Serra conclusa con il tiro in porta respinto da Claudio Cossu.  Al 45° altra ghiottissima occasione per i verdi: sull’azione sviluppata da corner Nicola Piras centra il palo alla destra del portiere, sulla ribattuta calcia Nicola Cossu ma l’estremo difensore con lo stesso cognome respinge nuovamente.  Sul finale la beffa per Vivere Inestasy che, tutto sbilanciato in avanti, si fa scappare Riccardo Siddi che sguscia via e a tu per tu con Garau non sbaglia. Al triplice fischio di Toreschi non c’è storia: 1-3 Incendiati.

Pagelle – Vivere Inestasy

Nicola Cossu 7,5: Ha il merito di aprire le marcature capitalizzando perfettamente il servizio di Piras. Per il resto della gara è uno di quelli che si rende più pericolosi in zona gol, peccato non essere riuscito a concretizzare nuovamente. Centrale

Gianluca Podda 7: Il 9 di Vivere Inestasy gioca una gara complicata tra le maglie difensive avversarie. Centra una traversa che sarebbe potuto essere il gol del 2-1 potenziale per i verdi. Cala nel finale di gara. Faticatore

Mirko Loi 7: In difesa si fa fatica con le ripartenze veloci dei funamboli degli Incendiati. Lui fa il suo, mettendo una pezza in alcune occasioni cruciali. Peccato che il risultato non renda giustizia della sua bella prova. Bersagliato

Pagelle – FC Incendiati

Tommaso Lintas 7,5: Difficile da prendere quando parte palla al piede. Segna un gol che mette in parità la situazione sradicando un pallone che sembrava ormai perso. Mette l’assist al gol di Siddu. Game-changer

Alessandro Siddu 7,5: Ha il merito di segnare nel momento perfetto per i suoi, e nel momento peggiore per Vivere che stava spingendo tanto in quei minuti. Poco prima del gol ha centrato un palo clamoroso tra la disperazione dei compagni. Si fa perdonare 3 minuti dopo. Decisivo

Matteo Ennas 7: Bel lavoro a centrocampo da parte del numero 8 degli Incendiati. Gestisce i palloni con sicurezza e precisione, dando una mano in regia ad Andrea Cossu. Presente

Federico Cogoni

 

vs

ZUDDAS GOMME vs PIRRI

Vittoria importantissima per Pirri che era praticamente già qualificata al secondo turno (come ovviamente Zuddas Gomme) ma con questo risultato (4-3) riesce a passare come prima del girone. Non è un vantaggio da poco perché questo significa che la squadra di Roberto Mannai affronterà in semifinale New Team, evitando così Vecchie Glorie che è la squadra detentrice della categoria Over. La partita è stata abbastanza gradevole, con le squadre che cercano di creare occasioni (anche se il ritmo è basso, per via del caldo soffocante): primo tempo di chiara marca rossoblù, Porceddu, Lorusso e Demartis portano sul 3-0 ma prima dell’intervallo Alberto Follesa realizza uno dei due rigori che rimetteranno in carreggiata i gialloblù che a metà ripresa riusciranno anche a pareggiare. Il Pirri sfrutta poi i due minuti di inferiorità numerica dei gialloblù, causa infortunio di Follesa, per siglare il nuovo e definitivo vantaggio.

Dopo pochi minuti dall’avvio dell’incontro c’è un’occasione per Pirri Porceddu dalla destra crossa pera Bonu, girata al volo in due tempi, caocci allontana: il proseguimento dell’azione c’è una nuova opportunità per Bonu sul cross di Lorusso ma il numero 18 spedisce alto. Poco dopo ancora rossoblù in attacco, Mannai dalla trequarti centrale effettua un bel cross però Porceddu di testa mette fuori. Poco dopo il Pirri sblocca il risultato con una conclusione dalla distanza di Christian Dessì che trova impreparato caocci. Il gialloblù vanno vicini al pareggio come una conclusione da limite di Follesa che colpisce il palo interno, raccoglie poi Ghisu che spara alto. Poco dopo i rosso blu raddoppiano con Giovanni Lorusso dopo una fuga sulla sinistra. Subito dopo c’è un tentativo di Sanna, dalla trequarti destra: diagonale rasoterra, la palla esce di pochissimo. Il gol del 3 a 0 lo segna Demartis su invito di Porceddu. Poco dopo i giallo blu guadagnano un penalty, dopo un’azione sviluppata sulla sinistra, per fallo di Dessì su Ghisu: trasforma Alberto Follesa.

All’inizio ripresa più gialloblù accorciano ulteriormente le distanze viene accusato un rigore per farlo di Dessì su Sanna: Alberto Follesa trasforma, nonostante Cinus abbia intuito. In contropiede Zuddas Gomme segna il gol del 3 a 3: Ghisu lancia Simone Piga che salta anche il portiere e insacca. A metà ripresa Pirri si riporta in vantaggio: Bonu scende sulla destra, gli avversari sbilanciati, palla per Manrico Porceddu che realizza in tranquillità. Poco dopo il rossoblù divorano il gol del 5-3 cross da sinistra di Lorusso e Porceddu mette fuori. Poco dopo c’è una grande occasione per i gialloblù di pareggiare ma dopo un batti e ribatti, Frau non riesce a segnare. Lorusso con un bel filtrante libera in area Bonu che tenta un colpo di tacco sensazionale, spalle alla porta e la palla esce di un soffio. Occasione nel finale anche per i gialloblù, diagonale rasoterra di Follesa, sul fondo.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME 

Alberto Follesa 7.5. ha disputato una gara come al solito positiva ed è riuscito anche a siglare una doppietta, realizzando entrambi i rigori che i gialloblù avevano conquistato. Nel primo tempo ha colpito anche un palo, poi a metà ripresa una botta l’ha costretto a uscire per alcuni minuti. Positivo. 

Simone Piga 7. Ha fornito anche lui una prestazione di tutto rispetto e caratterizzata oltretutto da una rete azzeccata e di pregevole fattura che ha permesso ai giallo blu di ristabilire la parità. Guizzo.

Federico Ghisu 6.5. stavolta il numero 69 della formazione gialloblù non è stato straripante come in altre occasioni però ha ugualmente fornito una prestazione discreta. Ha il merito di avere servito l’assist per la rete del 3 a 3 di Piga. Visione di gioco.

LE PAGELLE – PIRRI 

Manrico Porceddu 7.5. ha disputato anche stavolta una gara di livello e ha realizzato la pesantissima rete del 4-3 che ha permesso ai rosso blu di chiudere questa seconda fase in testa al gruppo. Nel primo tempo, con il suo suggerimento per Demartis ha chiuso l’azione più bella di tutta la partita. Qualità.

Giovanni Lorusso 7.5. è uno dei pezzi di storia della mr soccer 5: ha vinto titoli sempre e a tutti i livelli. Adesso cerca di vincere l’ennesimo trofeo e mira in alto con la squadra di casa. Ha dato un grosso contributo alla causa rosso blu con una rete, dopo una bellissima discesa sulla sinistra. Inarrestabile.

Christian Dessì 6. È uno degli ultimi acquisti della formazione rossoblu e dopo diverse settimane lo vediamo in campo. Dobbiamo dire che è un giocatore di qualità ma soprattutto di grande fisicità: è quest’ultima che lo porta a causare due rigori a favore dei gialloblù. Questo ha inciso un po’ sulla sua prestazione che è stata positiva, condita tra l’altro da una rete dalla distanza. Peccato.

Nicola Corongiu

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ARRUBIA vs REMAX ZIZOLA USAI

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VECCHIE GLORIE vs CANDIOTTO GOMME

Vecchie Glorie straripanti battono 6-2 Candiotto Gomme. La squadra di Alessio Pani e Riccardo Canu hanno ampiamente meritato il successo finale con un Luca Arippa sugli scudi autore di 4 gol. Poco da fare invece per i blu che tornano a casa a seguito di una partita fin troppo confusionaria.

Eppure l’inizio del Candiotto è anche coraggioso, con alcune discese pericolose da parte di Daniele Loddo che scalda i guantoni di Siriu. Al 5° minuto però inizia la giostra del gol di Vecchie Glorie: filtrante di Stara per Arippa che semina il panico sulla sinistra e con il piatto destro batte Mei. Rete che galvanizza Arippa e compagni che continuano a macinare gioco rispetto a un Candiotto stordito. Al 15° arriva il raddoppio su azione di contropiede guidata ancora dal numero 30 che elude la marcatura di Salzano e mette in rete.

Al 20° minuto Candiotto ancora in gara: da corner Paolo Casula passa il pallone fuori area a Paolo Gambula che fa partire un gran tiro di destro che si insacca alle spalle di Siriu. Finisce 2-1 il primo tempo con Vecchie Glorie in vantaggio di misura ma nettamente superiori dal punto di vista delle occasioni. Blu che però vanno vicini al pareggio a inizio ripresa con il lancio di Gambula per Congera che da posizione defilata mette fuori di pochissimo. Al 33° il tris Vecchie Glorie: azione manovrata chiusa con il cross di Curreli per Puggioni sul secondo palo che batte Mei. Al 35° minuto ancora un recupero alto di Stara che dalla trequarti insacca il pallone con un tiro che l’estremo difensore del Candiotto non riesce a trattenere.

Festa del gol che non si ferma e Arippa segna la sua tripletta personale al 37° a seguito di una bella azione personale. Al 41° gol della bandiera del Candiotto segnato da Mirko Congera su calcio di rigore. Penalty anche dall’altra parte al 45° con Arippa che non sbaglia e sigilla il risultato sul 6-2 finale.

Pagelle – Vecchie Glorie

Luca Arippa 9: Prestazione sontuosa da parte del numero 30 di Vecchie Glorie. È semplicemente imprendibile per la difesa avversaria, che ogni che prende palla trema ed indietreggia cercando di limitarlo (spesso fallendo). Stellare

Simone Puggioni 7,5: Buona prova anche per Puggioni che contribuisce alla goleada di Vecchie Glorie con la rete del momentaneo 3-1. Qualità

Marco Stara 7,5: Un gol (piuttosto fortunato), un assist e tanta qualità per il 22 di Vecchie Glorie che entra pienamente nel tabellino. Fantasia e impegno a servizio della squadra. Zampino

Pagelle – Candiotto Gomme

Mirko Congera 7,5: Anche in una gara difficile e finita male, il 21 di Candiotto Gomme ha dato tutto. Oltre al gol su rigore, è uno dei pochi a crederci anche nei momenti difficili. Peccato per la poca precisione sottoporta. Attivo

Paolo Gambula 7: Tecnica e qualità per tutta la prima frazione e buona parte della ripresa. Un gol di pregevole fattura che certifica le sue grandi doti balistiche. La gara di Gambula è stata sicuramente positiva. Cervello

Paolo Casula 7: Tanta corsa e buona qualità che però non sempre viene premiata con qualcosa di positivo. Gara di fatica per l’esterno in maglia 28 che ha comunque il merito di mettere la palla perfetta per il gol di Gambula. Pendolino

Federico Cogoni

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VIVERE FC vs BIRINDELLI MP

Finisce 3-0 la gara tra Vivere  e Birindelli con i primi che approdano alla semifinale. Una gara sostanzialmente equilibrata e povera di occasioni nel primo tempo, con due compagini attente a non scoprirsi. L’episodio del calcio di rigore a metà secondo tempo ha stappato definitivamente il match. La squadra di Alessandro Mallocci non è stata all’altezza di recuperare il risultato, e anzi, hanno lasciato fin troppi spazi per le ripartenze avversarie che hanno portato Vivere alla vittoria per tre reti a zero.

Al 2° minuto primo squillo di Demurtas che trova una bella rovesciata dal corner battuto da Marroccu: palla alta non di molto. Al 7° il lancio di Pannella è perfetto per la corsa di Pandori che arriva sino all’area di rigore prima di provare un pallonetto il quale però termina oltre il montante. Al 9° buon recupero sulla trequarti di Matteo Piludu che calcia da posizione defilata ma Garau è attento e risponde presente. Ultima chance interessante arriva sponda Vivere con la bella conclusione da fuori di Simone Marroccu respinta bene da Guercio.

Anche a inizio secondo tempo la musica sembra essere la stessa, ma con Vivere leggermente in vantaggio sulla supremazia. Al 31° azione manovrata degli amaranto conclusa con il tiro potente ma alto di Nicola Piras. Al 33°, quest’ultimo inventerà un bel cross per la testa di Marco Piras che però manderà il pallone oltre la traversa. Altri due giri di orologio e gli sforzi di Vivere vengono premiati: da rimessa laterale, Giacomo Meloni colpisce la palla con il braccio. Per Mei non ci sono dubbi, è rigore per gli amaranto. Sul dischetto va Marco Piras che calcia all’angolino sul quale Guercio si era tuffato, ma non è arrivato.

Due minuti e il raddoppio di Vivere arriva in ripartenza: Marco Piras serve Nicola Piras che allarga tutto per Stefano Podda il quale arriva in corsa in area di rigore e calcia col sinistro sul primo palo trovando il 2-0 al 37°. Al 43° sussulto Birindelli con la bella conclusione di Michele Piludu respinta da Fabio Garau. Ma i biancocelesti si sbilanciano troppo sulla trequarti, e ciò porge loro  contropiedi magistrali. Al 48° Michele Demurtas segna l’ennesimo gol in ripartenza e mette il punto esclamativo alla gara degli amaranto. Al triplice fischio di Mei non c’è storia: è 3-0 Vivere.

Pagelle – Vivere FC

Marco Piras 7,5: Ha il merito di sbloccare una partita che sarebbe potuta diventare difficile per Vivere. Nel primo tempo ha poche chance lì davanti con le due squadre attente soprattutto a difendersi piuttosto che attaccare. Nel secondo tempo in campo aperto, dopo il suo rigore, è tutto in discesa. Sentenza

Nicola Piras 7: Svaria sul tutto il fronte offensivo alla ricerca di pertugi per far male alla retroguardia di Birindelli. Non sempre preciso sulle conclusioni, ma dai suoi piedi può sempre nascere qualcosa di importante. Ispirato

Simone Marroccu 7: Buona prova anche per il centrocampista in maglia 20. Non segna e non mette assist, ma quanta qualità lì in mezzo al campo. Ne esce da vincitore e padrone di tutta la mediana. Leader

Pagelle – Birindelli MP

Daniele Pandori 6,5: È sicuramente uno degli elementi più tecnici e dinamici della squadra di Mallocci. Si diletta tra attacco e fascia per cercare spazi interessanti. Non sempre precississimo, ma pur sempre uno dei più intraprendenti. Condottiero

Matteo Piludu 6,5: Non brillante come in altre partite, ma certamente uno degli elementi, insieme a Pandori, più importanti dei Birindelli. Qualche chance per segnare e qualche buon fraseggio, ma nulla di fatto. Marcato

Alessandro Mallocci 6: Prova di sostanza (almeno sino al gol avversario) per il numero 11 di Birindelli. Ogni tanto è intraprendente e bravo a smorzare alcune occasioni avversarie, altre volte fa fatica a ritrovarsi la sua posizione in campo. Spaesato

Federico Cogoni

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CURRELI GROUP vs MOMENTI PIZZE&DRINK

Curreli Group compie un’altra impresa: dopo aver avuto accesso ai quarti di finale, battendo nell’ultimo incontro nel girone Karalis FC, stavolta la squadra di Gianmarco Boero è andata oltre, buttando fuori dalla competizione una delle maggiori contendenti al titolo che oltretutto veniva dal raggruppamento della serie A. I biancorossi hanno svolto soprattutto una gara di contenimento e hanno ridotto al minimo le occasioni dei neri che nella ripresa si affacciano maggiormente dalla parte di Cossu che si fa trovare sempre pronto. Curreli Group riesce a sbloccare il punteggio con una delle prime occasioni create dai biancorossi ma il vantaggio è effimero perché Taibi riesce con una bella combinazione a trovare il pari. A questo punto, la squadra di Federico Crobu tenta l’affondo finale ma I biancorossi difendono bene e oltretutto il suo migliore elemento, Cani, non appare in serata. Proprio questi ultimi due giocatori falliscono il tiro nella serie dei rigori.

In apertura c’è un’occasione per i neri, conclusione dalla distanza di Granella, la palla esce di un soffio alla destra di Cossu.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Momenti pizza e drink, Cani riceve sulla sinistra, entra in area e il suo diagonale rasoterra esce di un soffio. Cani ci prova nuovamente, stavolta dalla trequarti centrale, fa partire un missile di collo destro e Cossu devia in corner. A metà ripresa i biancorossi sbloccano il punteggio: su una rimessa laterale Marongiu riceve e taglia sul secondo palo (in traiettoria c’è un liscio di Taibi) per Luca Argiolas che sotto misura insacca. Dopo tre minuti, su un’azione manovrata arriva il gol del pareggio dei Neri: Sestu da destra taglia il centro per Riccardo Taibi che allunga il piede e di destro segna, anticipando il suo avversario. Il cross da destra di Taibi c’è lo stop errato di Arisci, prova il tiro Sestu che di sinistro sfiora il palo.

Crobu sbaglia Argiolas segna

Taibi segna Lucchesu segna

Fenu e Piano segnano

Sestu insacca e non sbaglia nemmeno il presidente Gianmarco Boero

Il quinto tiro dei neri di Cani colpisce la traversa

LE PAGELLE – CURRELI GROUP

Federico Marongiu 7. Per quanto riguarda i minuti che è stato in campo ha fatto senz’altro bene facendo pochi trucchi e giocando in modo ordinato e intelligente. Infatti la sua intelligenza si evince anche dalla giocata con la quale ha messo Argiolas a un metro dalla porta, con un taglio di prima intenzione da un lato all’altro del campo. Fosforo.

Luca Argiolas 7. È un amuleto il portafortuna della squadra di Gianmarco Boero: un giocatore generoso che fa da gregario per accompagnare chi deve andare alla conclusione. Forse fa pochi gol ma quando li fa sono devastanti: come ad esempio il gol della Vittoria contro Ottica Emme A, e il vantaggio realizzato in questa partita che ha comunque permesso ai biancorossi di arrivare ai penalty e vincere.

Antonello Lucchesu 7. Prestazione strepitosa del difensore bianco rosso: è stato uno dei migliori a nostro avviso nella retroguardia della squadra di Gianmarco Boero. Gioca da esterno ma spesso stringe e forma una linea difensiva compatta; molto bravo a leggere gli scambi dei Neri: quando serve, anche con fisicità e i tackle riesce a interrompere le azioni avversarie. Baluardo.

LE PAGELLE – MOMENTI PIZZA E DRINK

Riccardo Taibi 6.5. ha fornito una prestazione certamente positiva ed è stato a nostro avviso il migliore dei suoi; gioca sempre a testa alta, con una bella visione di gioco. Stavolta non ha servito alcun assist perché è stato lui stesso a segnare. Unico neo, il liscio sulla rete avversaria. Peccato.

Riccardo Cani 5.5. stavolta non ci è piaciuto, forse perché ci aveva abituato benissimo: considerando la classe di cui dispone, avrebbe dovuto decidere l’incontro prima che si arrivasse ai tiri decisivi. Oltretutto proprio lui ha sbagliato la conclusione (anche con una certa sfortuna) che ha chiuso il match a favore dei bianco Rossi. Irriconoscibile.

Claudio Sestu 6.5. ha disputato una gara di discreta qualità e poi ha dato il massimo e fatto tutto quello che serviva per la squadra. Nella ripresa ha il merito di trovare il corridoio giusto per permettere a Taibi di pareggiare. Intuizione.

Nicola Corongiu

vs

FINESTRE MATTA vs KARALIS FC

Vittoria in sofferenza per Finestre Matta che si impone per quattro a tre su Karalis FC, dopo una partita molto equilibrata che ha messo in difficoltà i blu che hanno visto lo spettro dell’eliminazione: la gara è stata molto accesa, soprattutto nel primo tempo che ha visto ben quattro gol nell’arco di 10 minuti; poi a 5 minuti dall’intervallo la squadra di Gianmarco Serra si è portata in vantaggio ed è riuscita a mantenere il punteggio per buona parte della ripresa. Serviva una prodezza individuale ai campioni in carica per rimettere in sesto l’incontro: ci pensa il presidente Alessandro Floris con una punizione magistrale, poi nel finale il bomber Manuel Usai completa la sua tripletta e dà la qualificazione ai blu. Grosso rammarico per gli arancioni che in pieno recupero hanno avuto una palla d’oro per il 4-4 ma Cabras l’ha sciupata.

Dopo due minuti finestre Matta sblocca il punteggio: angolo da sinistra battuto da Floris che pesca al centro Manuel Usai il quale stacca di testa, il pallone si insacca sotto la traversa, dopo aver picchiato sul terreno. Poco dopo c’è un’occasione per gli arancioni, Sanna serve Cabras che di prima intenzione libera sulla sinistra Serra, il cui destro è alto. Passano due minuti e Karalis trova il gol del pareggio: dopo una conclusione dalla trequarti centrale di Lecis, respinta di Cossu e tapin vincente di Matteo Loi. Subito dopo Finestre Matta torna in vantaggio: errore in uscita da parte di Milia, subito Manuel Usai ne approfitta e di interno destro la piazza sul secondo palo. Passa un minuto e arriva il gol del 2 a 2 con uno spettacolare destro della distanza di Stefano Cabras. Partita gradevole e senza sosta, nell’azione successiva Floris imbecca Manuel Usai che senza pensare va al tiro ma Siino respinge prontamente. Al 18° minuto Karalis ribalta il punteggio: punizione dalla trequarti centrale, batte Luca Serra la cui conclusione rasoterra si trasforma in un assist, infatti intercetta Mirko Milia che prontamente indirizza sul secondo palo, nulla da fare per Cossu. Sul finire del primo tempo i blu vanno vicini al pareggio: azione avviata da Caboni che libera sulla sinistra soro Ranieri il cui cross preciso sul secondo palo per capiali che da pochi passi ha un’occasione per staccare di testa ma mette sul fondo.

Ad inizio ripresa c’è subito un’occasione per i blu che vanno vicinissimi al pareggio: dall’out di destra Strazzera serve Usai che controlla bene, incrocia di collo destro e Siino devia contro la traversa. Dopo 2 minuti finestre Matta guadagna una punizione dal limite dell’area, batte Usai che scheggia il “sette”. Poco dopo c’è un’occasione per gli arancioni, sulla partenza Sanna per Luca Serra poi Cabras che taglia in mezzo ma c’è l’intervento di Floris e deviazione in corner. Al sedicesimo della ripresa Finestre Matta trova il gol del 3 a 3: punizione dal vertice destro leggermente in posizione defilata, Alessandro Floris con una conclusione capolavoro infila sotto l’incrocio. A cinque dal termine i blu hanno l’occasione per il sorpasso ma non la sfruttano: prima Caboni e soprattutto Usai (clamorosamente fuori) non riescono a segnare. Occasione poi per gli arancioni Lecis a pochi passi dal limite dell’area tenta la conclusione, la palla arriva a Loi che di testa mette sopra la traversa. Un minuto dal termine con una azione manovrata i blu si riportano in vantaggio: Pani riceve sulla trequarti centrale e con un bel filtrante libera in area Manuel Usai che con un bel movimento si libera del difensore poi con una finta fa sedere sia Siino che un difensore e insacca di collo destro sotto la traversa. Allo scadere c’è un’occasione per lo stesso Pani che dal limite dell’area sfiora la traversa. In pieno recupero gli arancioni si divorano il pareggio, Pier Andrea Serra dall’out di destra effettua un cross invitante per Cabras che sotto misura spizza di testa ma non inquadra la porta.

LE PAGELLE – FINESTRE MATTA 

Manuel Usai 8.5. non sappiamo più cosa scrivere su questo ragazzo di qualità eccezionale ogni volta che tocco il pallone gli avversari non possono far altro che temere il peggio. Anzi se non fosse stato per due interventi provvidenziali del quartiere avversario la sua tripletta sarebbe diventata cinquina soprattutto con la conclusione ad inizio ripresa che sino abilmente rinviato sul palco. Comunque il duello l’ha vinto lui, con due reti nel primo tempo e quel terzo gol al quarantottesimo, quando ha messo a sedere tutti quanti. Immenso.

Alessandro Floris 7.5. il capitano e presidente della squadra campione in carica ha fatto qualcosa di sensazionale nel momento più delicato della partita: punizione dal vertice destro ma esattamente qualche passo più avanti, quindi con una visuale della porta più limitata, ha fatto partirono a conclusione spettacolare con parabola rientrare che si insacca sotto l’incrocio. Oltre a ciò, un assist vincente e un salvataggio decisivo. Il gol del 3-3 è comunque da cineteca. Imparabile.

Matteo Pani 7. Ha fornito anche lui una prestazione di tutto rispetto caratterizzata oltretutto dal suggerimento della vittoria, firmato Manuel Usai. Bene anche in fase di contenimento e ripiegamento. Fondamentale.

LE PAGELLE – KARALIS FC

Gabriele Siino 7. Ha fornito una prestazione di alto profilo, dimostrando di essere al pari livello di un portiere storico come dessalvi. Tra i pali ha fatto molto bene e ha oltretutto compiuto due interventi strepitosi, entrambi su Usai. Prima in tuffo su una conclusione improvvisa in direzione del primo palo poi con un intervento volante a braccio aperto a deviare sulla traversa. Convincente.

Cristian Sanna 7. Prestazione davvero convincente per una delle colonne del Karalis anche se si tratta di un giocatore entrato in rosa da appena 12 mesi. Gianmarco Serra punta tantissimo su di lui tanto è vero che quando è stato assente  gli arancioni hanno sofferto. Sempre molto bravo a leggere l’azione e fare ripartire la squadra con le sue uscite palla al piede. Fondamentale.

Stefano Cabras 7. Ha fatto una prestazione certamente ottima però è stata rovinata allo scadere della mancata rete del pareggio che avrebbe portato la squadra arancione ai tiri dal dischetto. Tuttavia, a parte questa disavventura finale, ha disputato un incontro positivo, realizzando la rete del 2 a 2 con una conclusione clamorosa dalla distanza e ha propiziato il vantaggio di Milia. Rammarico.

Nicola Corongiu

vs

DRINK BULLS vs ELECTRIC TIME

Prova di maturità superata alla grande per Electric Time che supera 0-2 Drink Bulls. Partita indirizzata bene già dai primi minuti, con la squadra di Efisio Pillai già in vantaggio di due reti all’11° minuto. La squadra di Giovanni Nieddu ha provato a invertire la rotta, ma la giornata non sembrava quella giusta, con le occasioni che non sono fioccate durante la gara. Un cammino comunque di rispetto per Drink Bulls, che ricordiamo, affrontava la prima in classifica della Serie A.

Pronti via e gli Electric Time sono già in vantaggio dopo 40 secondi: azione corale dei ragazzi di Efisio Pillai, Ledda appoggia per Riccardo Saddi che da fuori trova una bellissima conclusione che si infila alle spalle di Pala. Drink Bulls ancora stordito dal gol, all’8° minuto rischiano ancora quando dal lancio di Deiana, Gianmarco Saddi si libera di due difensori con lo stop e poi calcia trovando una clamorosa traversa. Sull’azione successiva ci prova lo stesso Samuele Deiana che dal limite trova il palo. Partita a senso unico per ora, al 10° Ledda lavora bene il pallone e scarica ancora per il numero 4 che stavolta manda fuori dallo specchio della porta.

Passa un minuto e Serginho si guadagna il calcio di rigore per il fallo subito da Giorgio Saba. Sul dischetto va Nicola Ledda che, freddissimo, spiazza Gianni Pala e fa 0-2. Drink Bulls che si scuote al 13° con l’invito ottimo di Pilia per Nieddu che trova una bella volé la quale termina di poco alta. Al 20° ripartenza forte dei blu capitanata da Formisano che anticipa la marcatura, salta Stochino in uscita, ma la coppia difensiva Laccorte-Aramu, con un grande ritorno, evita che la palla entri in porta.

Comincia il secondo tempo con l’Electric Time che ha intenzione di chiudere la pratica: al 28° Riccardo Saddi calcia dal limite trovando una deviazione che quasi inganna Pala il quale però, sfodera un bellissimo colpo di reni evitando che la palla entri in porta beffarda. Al 31° si riaffaccia Drink Bulls con l’ottima incursione di Formisano che però si vede sbarrare la strada ancora da Stocchino. Al 40° altro sussulto per l’estremo difensore dei blu con la doppia conclusione da fuori di Floris e Deiana respinte entrambe con efficacia.  Al 42° si capisce che non è proprio giornata per Drink Bulls: dal cross di Pilia, Formisano e Dessì arrivano sulla palla (forse anche ostacolandosi), ma Stocchino bravissimo evita un possibile gol. Si chiude poi al 47° il Serginho show: prima salta tutti i difensori ma ritarda troppo la conclusione (sarebbe stato il gol del secolo); poi sventaglia per Ledda che si mette in proprio, salta il diretto avversario, ma il suo mancino termina la sua corsa sul palo. Al triplice fischio di Mei non c’è storia: 0-2 Electric Time.

Pagelle – Drink Bulls

Salvatore Formisano 7: Non arrivano molti palloni lì davanti, ma il bomber di Drink Bulls sembra l’unico capace di poter creare qualcosa per riaprire la pratica. Sulle poche occasioni capitate trova davanti a sé un ottimo Stocchino (7), che evita il rientro di Drink Bulls. Polveri bagnate

Michele Dessì 7: Dopo l’uno-due assestato da Electric Time, è il primo ad entrare in partita per Drink Bulls. Dalle sue parti si inizia a macinare un po’ di gioco, e ciò giova alla squadra di Giovanni Nieddu. Cala un po’ nel finale. Intraprendente

Gianni Pala 7: Può poco sui gol di Electric Time. Si prende comunque i meriti di evitare alcune papabili occasioni avversarie con dei bellissimi interventi. La parata sul tiro deviato di Saddi è qualcosa di speciale che, speriamo, il nostro fotografo abbia immortalato. Salvagente

Pagelle – Electric Time

Gianmarco Saddi 8: Sebbene non abbia segnato, è stato sicuramente uno dei più attivi in campo con tantissime giocate e occasioni create. Da quel mancino partono alcuni bolidi che fanno tremare la porta di Gianni Pala. Peccato non aver coadiuvato questa prestazione con un gol. Centesimo per fare un euro

Nicola Ledda 8: Stiamo cominciando a terminare le parole per descriverlo. Dare palla a lui equivale a metterla in banca. Preciso sulle giocate e sempre nel vivo dell’azione offensiva. Si incarica di battere il rigore del raddoppio e non lo sbaglia. Nel finale ha anche una bella chance per la doppietta ma il palo glielo nega. Nicola Ledda da Rosario

Matteo Laccorte 8: Non riceve mai la menzione che meriterebbe per via dei fantasisti che spesso gli prendono la scena. Con Aramu creano una gabbia a Formisano. Sempre pulito sugli interventi e attento nelle uscite con la palla al piede. Oggi ha provato anche il tiro ma forse non è il suo forte. Speciale

Federico Cogoni

vs

ELECTRIC TIME vs FINESTRE MATTA

Electric Time si aggiudica la serie A, dopo quattro vittorie e un solo pareggio. Al triplice fischio i bianco blu possono esultare, grazie a questo 2 a 2 contro i campioni in carica di finestre Matta: quindi l’unica vittoria mancata di questa seconda fase è comunque motivo di soddisfazione per la squadra di Efisio Pillai che si aggiudica un trofeo prestigioso e può disputare i quarti di finale da testa di serie. La partita ha stentato a decollare perché le due squadre hanno pensato più a distruggere il gioco dell’avversario che ad attaccare. La ripresa invece è stata di ben altra intensità, favorita anche dal rigore (molto contestato dai blu) che ha rotto l’equilibrio. Il risultato finale dimostra come le due squadre si equivalgano e siano entrambe ben equipaggiate per puntare al titolo.

Conclusione dopo pochi minuti di G Saddi, viene murato poi ci prova anche Ledda ma Piroddi devia in angolo. Sul finire del primo tempo c’è un’occasione per i bianco blu con Riccardo Saddi della distanza la palla è diretta nel “7” e c’è una splendida respinta di Piroddi.

Un’occasione ad inizio ripresa per i bianco blu: dopo un’azione di Ledda balla sulla sinistra per Deiana che calcia anticipando all’avversario e sfiora il secondo palo, nel minuto successivo recupera palla Pirroni che dal vertice destro colpisce il palo. A metà ripresa il bianco blu ottengono un rigore che Nicola Gerenio Ledda trasforma, spiazzando Piroddi; dopo un minuto i blu riescono a pareggiare, dopo un alleggerimento della difesa calcia Mario Conti che infila alla destra del portiere. A 10′ dal termine c’è il gol del 2 a 1: conclusione da fuori area di serginho, respinta corta di piroddi, Alberto Milia è il più lesto a ribadire in rete. Dopo una lunga azione e diversi tentativi i blu riescono a portarsi sul 2 a 2: Martana da sinistra taglia al centro per Edoardo Soro Ranieri che di piatto Destro insacca alla sinistra di Stocchino. L’ultima occasione dell’incontro è dei blu: Piano, dopo aver recuperato un pallone sulla trequarti centrale, calcia direttamente in porta e sfiora il “7”.

LE PAGELLE – ELECTRIC TIME 

Samuele Deiana 7.5. è stato a nostro avviso il migliore dei suoi e di conseguenza anche di tutto il match. Per tutti i 50 minuti ha svolto i suoi compiti in modo egregio sapendo districarsi tanto nella fase offensiva quanto in quella difensiva. A pochi secondi dall’intervallo è andato vicinissimo al vantaggio con una conclusione (disturbato anche fallosamente) da posizione defilata. Colonna.

Nicola Gerenio Ledda 7. È stato lui una delle grandi rivelazioni della categoria Amatori, soprattutto per quanto riguarda la formazione biancoblù: pur avendo un fisico non particolarmente prestante e una statura medio bassa, riesce a creare numerosi grattacapi ad ognuna delle retroguardie con cui si è misurato. Chiude la fase a gironi con ben 15 realizzazioni su dieci presenze totalizzate: superato anche piroddi con il rigore del vantaggio iniziale. Promessa.

Alberto Milia 7. Giocatore altresì fondamentale per l’economia del gioco bianco blu ha molta esperienza in campo amatoriale malgrado la sua ancor giovane età. In questa partita, nella quale ha avuto delle difficoltà ad emergere contro una formazione così organizzata, ha avuto l’enorme merito di arrivare per primo sulla respinta inaspettata di Piroddi. Fulmine.

LE PAGELLE – FINESTRE MATTA 

Mario Conti 7. Entra in campo a gara in corso e il suo contributo alla squadra di Alessandro Floris è stato fondamentale sia in termini di chilometri percorsi che a livello offensivo. Ad inizio ripresa, il suo alla rete che pareggia dopo appena un minuto il vantaggio bianco blu. Guizzo.

Edoardo Soro Ranieri 7. Altro elemento fondamentale della formazione campione in carica: nelle ultime settimane era stato spesso assente o indisponibile. Nella vivace ripresa è stato uno dei protagonisti e oltretutto ha segnato con un destro preciso (anche se un po’ debole) il gol del definitivo 2 a 2. Puntuale. 

Andrea Piano 7. È uno dei giocatori più giovani della squadra di Alessandro Floris: sempre molto propositivo, puntuale e ordinato nelle giocate; sa fare tanto la fase offensiva, quanto quella difensiva, soprattutto in ripiegamento. L’ultimo squillo dei 50 minuti è proprio un’azione da lui costruita: recupero sulla trequarti avversaria e conclusione improvvisa, con la palla che esce di pochi centimetri. Insidia.

Nicola Corongiu

vs

OTTICA EMME – A vs VIVERE FC

Vivere si conferma primo in classifica nella Serie B battendo l’Ottica Emme per 2-4. Partita giocata benissimo dagli amaranto che non rischiano mai seriamente la rimonta da parte degli avversari che, invece, non offrono una prestazione sufficiente. I bianchi non sono stati all’altezza della gara specialmente da un punto di vista caratteriale, con molte scintille anche tra gli stessi compagni di squadra.

Ritmi piuttosto bassi nei primi minuti di gara con le compagini che si studiano alla ricerca di spazi per farsi male a vicenda. Al 4° minuto primo squillo di Vivere con un gran tiro da fuori, leggermente deviato, di Mureddu respinto bene da Margini. Al 9° il gol che sblocca la gara siglato da Simone Marroccu che con un preciso diagonale incrocia perfettamente battendo l’estremo difensore dei bianchi. All’11° punizione da centrocampo pericolosa da parte di Cogoni che viene mandata in angolo da Marongiu.

Al 21° ancora una grande occasione da calcio piazzato, stavolta sponda Vivere, per Cabras: il tiro del 21 viene salvato da Margini, poi sulla respinta calcia Marroccu ma trova l’opposizione di Luca Dessì che sulla linea di porta salva un gol fatto. Da una parte all’altra, l’Ottica ha un’altra occasione da calcio di punizione dal limite: sul punto di battuta c’è Di Foggia che calcia bene trovando la respinta di Marongiu, ma quest’ultimo non può nulla sul tap in di Bassetto. Tante le scintille a seguito del gol dei bianchi, con l’arbitro che estrae due cartellini per parte.

Sul finale di primo tempo la rete che riporta avanti gli amaranto: contropiede gestito bene da Cabras che allarga per Piras il quale mette al centro per l’arrivo puntuale di Pusceddu che segna con un gran tiro sotto la traversa. Primi 10 minuti del secondo tempo che assomigliano tanto a quelli della prima frazione, con poche reali occasioni. Al 37° ancora Vivere con la ripartenza in contropiede da parte di Marroccu che imbuca perfettamente per Cabras il quale anticipa Margini in uscita con un bel tocco morbido. Al 42° il poker amaranto con la staffilata di Pisano che dalla trequarti lascia partire un gran mancino che si infila alle spalle del portiere.

A tempo praticamente scaduto, l’ultimo sussulto della gara per Ottica Emme con il calcio rigore conquistato da Bassetto ai danni di Marroccu. Sul dischetto va Di Mura che spiazza Garau e fa 2-4.

Pagelle – Ottica Emme A

Andrea Bassetto 7: Ha il merito di essere puntuale sulla respinta corta di Marongiu. Le azioni più pericolose dei bianchi partono dai suoi piedi e da quelli di Baghino. Un po’ nervoso per tutta la gara, ma la trans agonistica può giocare brutti scherzi. Rapace

Mattia Di Mura 7: Buona prova del fantasista in maglia 8. Sulla trequarti si rende pericoloso con qualche buona giocata di qualità. Nel finale segna il calcio di rigore che rende meno amara la sconfitta. Freddo

Fabrizio Argiolas 5: Prova insufficiente ma soprattutto di poco attaccamento alla maglia per il numero 11. Gioca appena pochi minuti del primo tempo prima di uscire dal campo e non tornarci più. Scintille tra lui e Medinas per questioni di campo (le parole non le ripeteremo). Entro-Spacco-Esco-Ciao

Pagelle – Vivere FC

Federico Cabras 7,5: Deve un po’ migliorare in alcune situazioni di campo (vedi la scaramuccia dopo il gol del pari di Bassetto), ma per il resto è una spina nel fianco per tutta la difesa avversaria. Veloce, dribblomane e tecnico. Segna e aiuta a segnare. Vivere ha il suo attaccante. È nata una stella? Formidable

Simone Marroccu 7,5: Come Cabras, si prende la squadra sulle spalle e la conduce alla vittoria con maturità e qualità. Segna il gol che apre le marcature e manda in porta il suo attaccante per il 1-3. Ispirato

Marco Mureddu Biagio 6,5: Il voto non troppo alto è dettato dal poco minutaggio avuto. Esce sul finale di primo tempo per un problema fisico che non sembrerebbe troppo serio, ma che lo costringe a rimanere a bordo campo. Peccato perché sembrava in grande spolvero come in altre serate. Never give up

Federico Cogoni

vs