GO GO BAR MACELLERIA FRAU – ELISEO BARBER SHOP

La terza gara del giovedì targato Quartu League Summer Edition ha visto opposti Go Go Bar a Eliseo Barber Shop, match valevole per la 5^ giornata del Gruppo D. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-6. Questo successo permette loro di proiettarsi momentaneamente solitari in testa alla classifica con tredici punti. Go Go Bar dovrà ora attendere il risultato di Wee Chris Marmeria Spano vs Real Panzoni, per avere il definitivo verdetto di accedere alla Superior League da prima o da seconda classificata. In caso di arrivo a pari punti verrà stabilito dalla differenza reti, che al momento vede in vantaggio Go Go Bar con un confortevole +13. Gli uomini di Alessio Pani restano fermi in terza posizione a quota sette punti, con PH-21 che insegue con tre lunghezze di svantaggio, ma con ancora una gara da giocare. Anche in questo caso (vista la parità nello scontro diretto), se le due compagini arrivano a pari punti sarà decisiva la miglior differenza reti per stabilire chi accederà alla Superior League o alla Standard League (le ultime tre di ogni girone). Il match di oggi è stato dominato nel primo tempo da Go Go Bar che ha chiuso i primi venticinque minuti sopra di quattro lunghezze. Ma nella ripresa i loro avversari hanno avuto una reazione di grande orgoglio, riducendo lo svantaggio ad una sola lunghezza, a sette minuti dal termine dell’incontro. Go Go Bar è stata abile a mantenere la calma ed a colpire nei minuti finali con Gabriele Murru che con due zampate ha messo il punto esclamativo sul match. Abbiamo assistito ad una bella partita, con una decina di spettatori presenti nella tribuna del “Toto Calcetto”, sono le ore 22.30 quando il sign. Medda ha dato il via alle ostilità, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Go Go Bar parte subito forte e dopo appena due minuti sul cronometro è già in vantaggio: Cogoni fa da sponda per Serreli che scarica un destro secco dal limite dell’area che lascia immobile Loi, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Murru dalla distanza col mancino beffa Loi che si fa passare la sfera sotto le gambe, 2-0. Al ’10 gli uomini in maglia nera fanno ancora male: Ferraro serve un assist splendido sul secondo palo per Cogoni che è ben appostato e fa centro, 3-0. Sul fronte opposto Puggioni con un piazzato supera Cogoni ed accorcia le distanze, 3-1. Ferraro colpisce una clamorosa traversa con una sventola di rara violenza, stessa sorte per Serreli che da due passi trova il legno. Ad ogni affondo Go Go Bar semina il panico nella metà campo avversaria, Murru dialoga con Cogoni, e firma la rete del 4-1. Al ’19 Ferraro su calcio piazzato scarica un siluro impressionante che si infila sotto l’incrocio, 5-1. La gara è una mattanza, e sembra non esserci proprio storia. Eliseo Barber Shop chiama time-out per provare a riordinare le idee, ed a spezzare il momento magico dei oro avversari. Marisotti si rende protagonista di una bella azione personale che culmina con una zampata mancina che beffa Cogoni in uscita, 5-2. Ma ad un soffio dal duplice fischio Go Go Bar segna ancora: Cogoni vince un contrasto con Canu e piazza la sfera con freddezza a tu per tu con Loi. Si va cosi’ all’intervallo con gli uomini in maglia nera sopra 6-2. Al ‘5 della ripresa Ibba serve un cioccolatino tutto da scartare per Canu che a tu per tu con Cogoni non sbaglia, 6-3. Sul fronte opposto Serreli disorienta Perra e Paderi con le sue finte di corpo ed infila all’angolino basso, Carta (subentrato a Loi) non può arrivarci, 7-3. Al ’10 Ibba sforna un altro stupendo suggerimento per Canu che ringrazia e va ancora a segno, 7-4. Go Go Bar sembra sulle corde, stanca, e subisce gli attacchi avversari facendosi trovare spesso impreparata in fase difensiva. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore di Eliseo Barber Shop, Cogoni aggancia Canu dentro l’area piccola. Dal dischetto si presenta Ibba che non sbaglia, 7-5. Gli uomini in maglia gialla sull’onda del’entusiasmo accorciano ulteriormente le distanze sugli sviluppi di un corner battuto da Marisotti, che trova il destro secco di prima intenzione di Puggioni, 7-6. A sette minuti dal termine tutto può ora succedere. Ma Go Go Bar due minuti dopo è abile a sorprendere la retroguardia difensiva sbilanciata in avanti, l’imbucata di Cogoni è con il contagiri, Murru non ci pensa su due volte e con un destro a giro a mezza altezza fa centro, 8-6. Perra su calcio piazzato colpisce il palo, a due minuti dal termine è ancora Murru a fare centro con una soluzione mancina dalla distanza, la gara termina qui’, vince Go Go Bar con il punteggio finale di 9-6.

Le pagelle – Go Go Bar

Murru 8: Gioca un ottima partita, tutto di prima sempre al servizio della squadra. Due reti nel primo tempo, e due nella ripresa. Nel momento caldo del match ha risposto presente trovando un colpo da biliardo a tu per tu con Carta per la rete dell’8-6 che ha di fatto deciso la gara. Mette il punto esclamativo sull’incontro con il definitivo 9-6. Ha scacciato via i fantasmi in una gara che si stava terribilmente complicando.

Cogoni 8: Nelle reti subite non ha alcuna colpa, con i suoi interventi ha permesso alla propria squadra di avere un buon margine di vantaggio, soprattutto nel primo tempo dove si contano quattro interventi provvidenziali. E’ sempre tempestivo anche nelle uscite.

Cogoni 7.5: Lontano parente del giocatore Pre-Quartu Nazionale, è ordinato, gioca a passaggi, la cura Turri ha dato i suoi frutti. Questa sera ha sfornato tre assist decisivi (uno per Serreli e due per Murru), stupenda l’imbucata per Murru in occasione della rete dell’8-6.

Ferraro 7.5: Giocatore devastante, dotato di una gran botta dalla distanza, nel primo tempo per poco non spacca la traversa con una sassata dal giardino di casa sua. Se ha spazio e centimetri per calciare non ci pensa su due volte, molto bella la rete su calcio piazzato con un missile cruise filoguidato sotto l’incrocio, che bellezza!

le pagelle – Eliseo Barber Shop

Puggioni 7: Le zampate di Puggioni non mancano mai, doppietta per lui quest’oggi, e tanto lavoro sporco al servizio dei compagni. E’ una gara difficile, ma con esperienza ed abilità riesce a ritagliarsi sempre il suo spazio. Riaccende le speranze con la rete del momentaneo 7-6. 

Ibba 7: Primo tempo cosi’ e cosi’, nella ripresa sale in cattedra e sforna due assist meravigliosi, entrambi per Canu in occasione della rete del 6-3 e del 7-4. Dimostra freddezza dal dischetto spiazzando Cogoni.

Loi 5: Non appare particolarmente reattivo quest’oggi, ha pesanti responsabilità in occasione della rete di Murru del 2-0, si fa passare la sfera sotto le gambe ed il tiro non era irresistibile.

Carta 7: Svariati interventi di puro istinto, subentra a Loi nella ripresa e la musica cambia. Subisce tre reti ma ne evita almeno il doppio con due interventi su Serreli sotto misura, e su di una gran sventola di Ferraro.

vs

ALCHOLISTI FC – P-NACHOS

La seconda gara del giovedì targato Quartu League Summer Edition ha visto opposti Alcholisti FC a P-Nachos, match valevole per la 5^ giornata del Gruppo B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Daniele Putzu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 6-2. Questo successo permette loro di agganciare in classifica proprio i loro avversari odierni a quota nove punti, e per via dello scontro diretto a favore di qualificarsi alla Superior League come seconda classificata. E’ una sconfitta che non fa tanto male ad Alcholisti FC, che si qualificano comunque per la Superior League come terza classificata, per via della vittoria nello scontro diretto contro FC Lucky, che giocherà quest’oggi contro Orto Sarda, ed anche se dovesse fare bottino pieno disputerà la Standard League. E’ stata una gara indubbiamente condizionata dalla differenza di motivazioni, P-Nachos era obbligata a vincere e c’e’ riuscita con ampio merito, contro un avversario che non è apparso particolarmente brillante, nonostante un buonissimo primo tempo giocato. Se ci aggiungiamo la pesante assenza di Anselmo Sanna viene cosi’ spiegata la prestazione poco convincente dei ragazzi in maglia rossa. E’ mancata la “garra” che siamo abituati a vedere nei giocatori di Alcholisti FC, ed i loro avversari sono stati più cinici e determinati. Da segnalare l’infortunio di Meloni, estremo difensore dei rossi, costretto ad abbandonare il campo ad inizio ripresa, sostituito da Sanna, che si è improvvisato portiere per quasi un tempo intero. Sono le ore 21.30, quando il direttore di gara ha dato il via alle ostilità, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi tentativi a rete sono di Bina, che per due volte viene murato da Velati. Sul fronte opposto ci prova Ennas dalla distanza ma Meloni col piede di richiamo respinge la minaccia. Alcholisti FC va vicina alla rete del vantaggio al ‘9 sul cronometro quando Colleo si presenta a tu per tu con Velati che riesce con un intervento di puro istinto a salvarsi in angolo. Nei primi quindici minuti di gioco sono gli uomini in maglia rossa a rendersi pericolosi con maggiore continuità, Arrais serve un assist splendido sul secondo palo per Zuddas che incredibilmente da due passi non trova la porta. Tante, troppe le occasioni sciupate dai rossi, e come spesso capita si viene poi puniti, D’Alessandro dalla distanza sorprende Meloni che appare poco reattivo, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, siamo al ’20 quando Mocci dalla media distanza pesca l’angolino basso alla destra del portiere avversario, 2-0. Ad un soffio dal duplice fischio Paone trova il tap-in che accorcia le distanze, 2-1. La ripresa si apre con un piazzato di Ennas che termina di poco a lato alla destra di Sanna (subentrato tra i pali all’infortunato Meloni). Al ’10 è proprio Ennas a fare centro sorprendendo Sanna sul suo palo, 3-1. Al ’15 P-Nachos segna ancora: l’assist è proprio di Ennas per il piattone di Mocci, 4-1. Sul fronte opposto Paone riaccende le speranze di rimonta con una gran soluzione al volo mancina, 4-2. Ma i giocatori in maglia blu sul finale di gara chiudono definitivamente i conti, Mocci trova la sua terza rete personale che vale il 5-2. L’ultimo sigillo è di Sarritzu che impatta al volo su lob di Murgia, e francobolla il punteggio sul definitivo 6-2.

le pagelle – ALCHOLISTI

Arrais 7.5: Che giocatore, sempre molto bello vederlo all’opera. A tratti ha giocato da solo, sfornando assist sontuosi, non ha trovato la via della rete per gli interventi miracolosi di Velati. Gli è mancato il supporto di Anselmo Sanna, i suoi compagni oggi non riescono ad avvicinarsi al suo livello.

Meloni 6: Nel primo tempo alterna ottimi interventi ad una papera, quella in occasione della rete dell’1-0 dove si fa sfuggire clamorosamente la sfera. E’ costretto ad uscire dal campo ad inizio ripresa per infortunio speriamo non sia nulla di grave.

Paone 7: Giocatore concreto, e molto efficace. Non è un caso se le uniche due reti della propria squadra portano la sua firma, stupenda la stoccata mancina al volo nella ripresa. Riceve gli applausi anche dei giocatori avversari.

Zuddas 6: Gioca al di sotto delle sue potenzialità, si divora la rete del possibile 1-0 gettando alle ortiche l’assist di Arrais. Strappa la sufficienza perchè lotta su ogni pallone, ma non appare particolarmente lucido quest’oggi.

le pagelle – P-NACHOS

Murgia 6.5: Esce dal campo dopo sette minuti a corto di fiato, non sembra vero, ma a quanto pare ha nel caldo il suo peggior nemico. Cresce nella ripresa dove sforna un assist decisivo.

Velati 7.5: E’ uno specchio, respinge tutto. Viene superato solo due volte, da un tap-in sotto misura e da una conclusione al volo di rara belezza. Per il resto ha detto sempre di no.

Sarritzu 7: Gioca una gara generosa, in entrambe le fasi. Sul finale di gara trova un destro secco al volo da applausi a scena aperta.

Mocci 7: Tre reti per lui questa sera, ha il merito di farsi trovare pronto al posto giusto nel momento giusto. Ora sotto con la Superior League.

 

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I.G.P. SERVICE SRL – ATLETICO TOCCO

IGP service vince e si aggiudica il primato del girone, dopo essersi imposta per 9-6 su una coraggiosa e combattiva Atletico Tocco, rimaneggiata e soprattutto Priva del portiere Onidi, sostituito da Milia; anche i rojos hanno dovuto far fronte ad alcune assenze.

La gara si sblocca molto velocemente, Mattana filtra per Pisano che con un destro preciso fredda Milia, i verdi pareggiano grazie ad un’iniziativa di pani: conquista una rimessa laterale, batte servendo al vertice destro Pisu che di testa infila sotto l’incrocio, dal corner del difensore Paderi a centro area calcia, deviazione di un difensore rojo ed è 2-1 per A. Tocco, Pisano trova il pareggio con un diagonale chirurgico, Pisano fa un’azione fantastica, rientra dal fondo, il tiro è deviato da Pisu ma stranamente Porceddu interviene sulla linea evitando un gol a favore; Mallus raccoglie una respinta corta e infila di precisione all’angolino, palla invitante di Tocco per pani che spara contro il palo, Mattana dopo aver saltato un avversario vola sulla sinistra, Milia salva di piede, prima dell’intervallo altra paratona dell’inatteso portiere, sempre su Mattana.

Ad inizio ripresa Corda realizza il 4-2 fa posizione defilata, poi Mattana dall’out di sinistra con la punta del destro infila di potenza a mezza altezza, i rossi danno una mazzata con la ripartenza avviata da Mallus, Porceddu ricevuto adestra serve Corda che non sbaglia, il numero 8 dei rossi ci riprova ma Milia fa un ottimo intervento volante, poco dopo l’arbitro fischia un rigore in favore degli ospiti interrompendo l’azione che aveva portato al gol Arcudi: va alla battuta lo stesso numero 5 e dopo la ripetizione il laterale trasforma; poco dopo Arcudi bissa sfruttando l’assist di Piludu nonché l’errore di Fokara, arriva addirittura il 6-5, ancora Arcudi l’autore, servito ancora da Piludu, proprio questi è saltato da corda che dopo uno scatto va a segnare il doppio vantaggio rojo, Arcudi ha un’altra chance su filtrante di Tocco ma Fokara in spaccata chiude lo specchio, Arcudi poi sbaglia in fase di impostazione, Milia salva su Mallus, lo stesso Mallus poco dopo fa 8-6, Tocco accorcia con un bel tiro da fuori, allo scadere Mattana dal vertice sinistro incrocia sul primo palo e segna il definitivo 9-6.

Le pagelle di IGP service srl

Pisano 7.5: bravo e sfortunato, in mezza frazione riesce a siglare una doppietta nonché a mettere in difficoltà la retroguardia ospite, poi una botta alla caviglia lo mette K.O.

Corda 7: per lui un’autorevole quaterna, gioca un po’in ombra nel primo tempo ma nella ripresa si sblocca e contribuisce fattivamente al successo.

Mattana 7: per lui c’è comunque una bella doppietta malgrado il provvisorio portiere ospite sia in grande spolvero e gli neghi molte occasioni.

Le pagelle di Atletico Tocco

Milia 8: ha rimpiazzato più che egregiamente un portiere di livello come Onidi, tanto nel primo tempo quanto nel secondo è strepitoso, soprattutto Mattana si dispera per i suoi interventi volanti.

Arcudi 7: è l’uomo della speranza, della possibile e rinascita, tre gol consecutivi avvicinano una rimonta solo sfiorata, un passaggio errato stava per causare guai.

Piludu 6.5: nella ripresa, con i verdi in fase di rimonta, è determinante con due assist decisivi per Arcudi.

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ALMA SINCERA – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

La terza ed ultima gara del martedì targato Quartu League Summer ha visto opposti Autocarrozzeria Jonny Caredda ad Alma Sincera, match valevole per la 5^ giornata del Gruppo A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Santino Tocco che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 9-4. Questo successo permette loro di qualificarsi per la Standard League come quarta classificata, mentre gli uomini di Jonny Caredda chiudono all’ultimo posto, con zero punti all’attivo. C’e’ stata gara per un tempo, chiuso in equilibrio con Alma Sincera in vantagio di una sola lunghezza, ma nella ripresa i bianchi si sono scatenati, trascinati da uno strepitoso Simone Stocchino, autore di tre centri. Il match è stato diretto dal sign. Bruno Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marras con una conclusione da posizione defilata che costringe Caredda a rifugiarsi in corner. Sul fronte opposto Dessalvi calcia male da ottima posizione gettando alle ortiche l’assist di Usai. Il punteggio viene sbloccato su calcio piazzato, Cadelano fa da sponda per Usai che impatta di prima intenzione col piattone e spedisce la sfera all’angolino basso alla sinistra di Portas, 1-0. Poco dopo Cadelano si divora da due passi il raddoppio non trovando la porta a tu per tu col portiere avversario. Stocchino dalla distanza esalta i riflessi di Caredda, al ’13 Autocarrozzeria Jonny Caredda raddoppia: l’assist è di Furesi per la conclusione vincente sotto misura di Dessalvi, 2-0. Gli uomini di Tocco mantengono la calma e col passare dei minuti crescono dal punto di vista del gioco, sugli sviluppi di un corner battuto da Tocco accorciano le distanze, con la soluzione vincente di Stocchino che scarica una sassata rasoterra di rara precisione, 2-1. La rete del pari non si fa attendere, Tocco dalla distanza sorprende Caredda, 2-2. Ad un soffio dal duplice fischio, sempre sugli sviluppi di un corner Alma Sincera trova la rete del sorpasso: Tocco pesca sul primo palo Marras che è chirurgico nell’inserimento e col piattone spedisce la sfera in fondo al sacco, 3-2. Al ’24 Usai scarica un gran destro dalla distanza sul quale Portas si esalta con un intervento ad una mano di puro istinto. Si va cosi’ a riposo con Alma Sincera sopra di una lunghezza. Al ‘6 della ripresa Furesi trova la rete della nuova parità con una conclusione di punta che viene deviata da Marras, con Portas messo fuori causa, 3-3. Tutto lascia presagire ad un testa a testa, ma Autocarrozzeria Jonny Caredda col passare dei minuti cala di intensità, ed i loro avversari ne approfittano per colpire in campo aperto. Stocchino disorienta Usai, e scarica un destro secco che lascia immobile Caredda, 4-3. Al ’12 Cocco la combina grossa in fase di impostazione della manovra, Stocchino ne approfitta e senga ancora, 5-3. Al ’15 assistiamo ad una delle reti più belle mai viste al “Toto Calcetto”, Tocco effettua un lancio dalla propria metà campo, Stocchino da posizione defilata si coordina e con una stupenda rovesciata spedisce la sfera sotto l’incrocio, roba da pazzi, 6-3. Al ’18 si iscrive al tabellino dei marcatori anche Santabarbara con un tap-in dentro l’area piccola, 7-3. Poco dopo il numero nove in maglia bianca si ripete, sfruttando nel migliore dei modi la sponda di Stocchino, 8-3. A pochi minuti dal termine Tocco beffa Caredda con un tocco sotto di pregevole fattura, 9-3. L’ultima rete del match porta la firma di Cadelano, ma è utile soltanto a fini statistici, vince Alma Sincera 9-4.

le pagelle – Alma Sincera

Stocchino 9: Nel primo tempo è sornione, si limita a giocate di sponda, trova la rete del 2-1 con una sassata rasoterra imprendibile. Nella ripresa sale di giri, cambia passo ed il match cambia improvvisamente volto. Realizza la rete del 5-3, e con una rovesciata strepitosa quella del 6-3, spaccando di fatto in due la partita. La Panini è costretta a cambiare il volto dell’immagine sulle buste delle figurine, non più la celebre rovesciata di Carlo Parola ma ci sarà quella di Simone Stocchino, roba da pazzi! Riceve un lancio di Tocco, e si coordina da posizione defilata in demi-volèe spedendo la sfera sotto l’incrocio, la rete più bella vista in tutto il torneo, sottolineata dallo stupore del pubblico, che bellezza, Chapeau!

Portas 7.5: Gran bel portiere, giovanissimo e pieno di riflessi, a fine gara si contano quattro interventi di pregevole fattura, sempre sottolineati dagli applausi del pubblico. Quando si esalta diventa un muro, respinge tutto!

Santabarbara 7: Questo ragazzo, classe 2001 è un attaccante di grande interesse e potenzialità, sa fare goal ed anche quest’oggi l’ha dimostrato, andando a segno con due zampate mancine da vero opportunista. Se ha centimetri per fare male non si fa di certo pregare.

le pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda

Dessalvi 5: Non riesce ad entrare in partita, si divora una rete che sembrava già fatta, va a segno per la rete del momentaneo 2-0 ma non può bastare. Aiuta poco in fase difensiva.

Cocco 5: Non gioca al meglio della condizione fisica e lo si nota sin da quando entra in campo, nella ripresa. Regala la rete del 5-3 con un disimpegno errato, ha una buona chance per segnare ma non trova l’impatto con la sfera da due passi.

Caredda 7: Cosa gli si puo’ cercare? E’ stato bombardato, soprattutto nella ripresa, con Stocchino che sparava missili da tutte le posizioni. Ha salvato il salvabile, e con alcuni buoni interventi ha evitato un passivo che poteva essere ancora più pesante.

 

 

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TRATTORIA DEIDDA – LIGAS & LEPURI SMELL BRASIL

La seconda gara del martedì targato Quartu League Summer Edition ha visto opposti Trattoria Deidda a Ligas & Lepuri Smell Brasil, match valevole per la 5^ giornata del Gruppo C. E’ il match clou della serata, e le attese non sono state tradite, abbiamo assistito ad un incontro intenso, vibrante, fino all’ultimo minuto di gioco. A fare bottino pieno sono gli uomini di Cristian Orrù che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-5. Questo successo permette loro di qualificarsi alla Superior League come prima della classe, mentre gli uomini di Alessio Rossi chiudono il Gruppo C come terza classificata. Entrambe le compagini dunque si ritroveranno nella fase Gold, dove avrà inizio il vero torneo, con le prime tre della classe di ogni girone raggruppate in due gruppi a darsi battaglia per raggiungere un posto nelle semifinali. Il match di oggi è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Nelle prime fasi di gioco si fa fatica a trovare varchi per fare male, il primo tentativo a rete arriva infatti al ‘5 con una conclusione di Marini D. (12) che Serra fa sua in due tempi. Sul fronte opposto ci prova Fischer ma viene murato da Aresu. I giocatori in maglia blu sfiorano il vantaggio con orrù che calcia a botta sicura dal limite dell’area piccola ma Mei è appostato sulla linea e spazza via. La rete che sblocca il punteggio arriva al ‘9 con una combinazione Fischer-Contu, con quest’ultimo che in corsa trova il piazzato vincente, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, è ancora Contu a fare male, a coronamento di una azione personale in campo aperto, 2-0. Trattoria Deidda appare in grossa difficoltà, il pallino del gioco è tutto targato Ligas & Lepuri, ma gli uomini di Orrù riescono, un po’ a sorpresa ad accorciare le distanze, con un tap-in sotto misura di Aresu che sfrutta un rimpallo dentro l’area piccola, 2-1. Poco dopo è ancora Aresu a rendersi minaccioso ma questa volta non è puntuale nell’appoggiare in rete sul secondo palo su assist di Orrù. I giocatori in maglia gialla con una stupenda combinazione Baragone-Contu-Baragone sfiorano il gol, con quest’ultimo che colpisce il palo alla destra di Mameli che si salva con l’aiuto del legno. Al ’21 arriva la rete del 3-1 targata Ligas & Lepuri: Fischer fa centro col mancino di prima intenzione su assist di Baragone. Ad un soffio dal duplice fischio Trattoria Deidda è abile ad accorciare le distanze, Marini D. (12) si libera di due uomini come birilli per poi servire un cioccolatino a Sanna che tutto solo appoggia in rete. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-2 in favore degli uomini di Alessio Rossi. Al ‘5 della ripresa Baragone serve splendidamente Ligas in verticale con quest’ultimo che con un tocco da biliardo mette fuori causa Mameli, 4-2. Il match sembra indirizzarsi verso Ligas & Lepuri, ma i loro avversari sono abili a rispondere subito, come nel primo tempo ed accorciano subito le distanze con un calcio piazzato di Marini D. (12), 4-3. Al ’12 sugli sviluppi di un corner Trattoria Deidda pareggia i conti: la sponda è di Marini D. (12) per la soluzone vincente di Orrù che con un rasoterra ad incrociare sorprende Serra, 4-4. La gara torna in perfetto equilibrio, gli uomini in maglia gialla non gestiscono particolarmente bene le rotazioni, e l’assenza di Contu (andato via a fine primo tempo), pesa parecchio. Al ’15 Orrù dalla distanza porta in vantaggio la propria squadra, con Serra che non appare particolarmente reattivo, 5-4. Sul fronte opposto Murru si divora la rete del possibile pari su assist di Mei. I giocatori in magia blu sono più cinici e con una zampata di Marini D. (12) su sponda di Sanna, si portano sul 6-4. Sugli sviluppi di un corner Mei trova la rete del 6-5, a cinque minuti dal termine tutto può ancora succedere. Aresu ha sul destro il match point ma a tu per tu con Serra spara alto sopra la traversa. Gli ultimi assalti degli uomini in maglia gialla sono guidati da Fischer che ci prova in tutti i modi ma viene sempre murato dai giocatori avversari che lo raddoppiano sistematicamente. La chance più ghiotta è proprio sui piedi del numero undici brasiliano ad un minuto dal termine ma la sua conclusione si perde a lato alla sinistra di Mameli. Il match termina qui’, con le rispettive compagini che si stringono la mano in segno di fair play.

Le pagelle – Ligas & Lepuri Smell Brasil

Contu 8.5: E’ il migliore in campo e gioca soltanto venticinque minuti, come è possibile? Molto semplice, è il giocatore più in forma di tutti, un altro passo, ha devastato la retroguardia avversaria con cambi di ritmo da applausi a scena aperta. Due reti ed un assist decisivo, una sponda di testa superba per la rete dei Baragone del momentaneo 3-1. Con lui in campo nella ripresa il match poteva assumere un’altra piega, l’intesa con Fischer è chirurgica, e sapranno farci divertire. Gli avversari sono avvisati.

Fischer 8: L’ultimo a mollare, negli ultimi cinque minuti di gioco ha tirato in porta cinque volte, una volta ogni minuto, ma non c’e’ stato verso di raddrizzare una gara maledetta. Tocca una marea di palloni cercando sempre i compagni con passaggi precisi e geometrici, uno spettacolo vederlo giocare da destra col suo mancino di un altra categoria.

Serra 5: Dispiace dare una valutazione negativa ad un buon portiere come lui, ma sul gol di Orrù del 5-4 stava schiacciando un pisolino, la conclusione era tutt’altro che irresistibile ed uno con la sua esperienza non può farsi sorprendere in questa maniera.

Baragone 7: Gioca una buonissima partita, un assist meraviglioso per Ligas per la rete del 4-2 in apertura di ripresa. Sfiora le rete nel primo tempo dopo una bella combinazione con Contu ma è sfortunato, colpisce il legno.

le pagelle – Trattoria Deidda

Daniele Marini 7.5: Parte un po’ sornione ma viene fuori alla distanza e come suo solito risolve le partite con le sue giocate sopraffine. Due reti ed un assist, molto bella la zampata da vero opportunista sulla sponda di Sanna per la rete del 6-4. Nelle azioni che contano risponde sempre presente, e trascina i compagni al successo.

Mameli 7: Buon portiere, miracoloso su Fischer sul finale di primo tempo con un intervento di puro istinto. Nelle reti subite non ha colpe.

Orru’ S. 7: Mancino di qualità, corre tanto, è giovane ed ha voglia di fare. E’ anche abile in fase difensiva, dove non molla mai anche con interventi ai limiti del regolamento. Gli è mancato solo il gol.

Sanna 7: Giocatore prezioso, dal lavoro oscuro ma di fondamentale importanza, suo l’assist per Marini in occasione della rete del 6-4.

 

 

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TABACCHERIASHOP.IT – MERCENARI

La prima gara del martedì targato Quartu League Summer Edition ha visto opposti Tabaccheriashop.it a Mercenari & Colo Colo, match valevole per la 5^ giornata del Gruppo C. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Marco Ritano che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 13-1. E’ un punteggio che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata dagli uomini in maglia verde fluo che hanno chiuso il primo tempo sopra di cinque lunghezze, per poi dilagare nella ripresa in quella che è diventata una pura esibizione. Gli uomini di Gianluca Sainas si sono presentati all’appuntamento senza alcuna possibilità di rotazione, con cinque giocatori contati, al contrario dei loro avversari che sono scesi al gran completo. Questo è un fattore che ha indubbiamente inciso sull’economia della gara, e che spiega almeno in parte le proporzioni del punteggio. Mercenari & Colo Colo chiude dunque il Girone C da fanalino di coda con zero punti all’attivo, Tabaccheriashop.it si porta momentaneamente al quarto posto, in attesa dell’esito del match tra Atletico Tocco e I.G.P. Service. Gli uomini di Ritano parteciperanno dunque alla Standard League, e bisognerà solo stabilire se lo faranno da quarta o quinta classificata. Il match di oggi è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La resistenza dei Mercenari & Colo Colo dura tre minuti di orologio, Meloni col mancino ad incrociare fulmina Vacca, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere e porta ancora la firma di Meloni, che su assist di Torru A., fa centro sotto misura, 2-0. Sul fronte opposto al primo affondo gli uomini di Sainas fanno centro, proprio con quest’ultimo che lascia partire un destro secco a fil di palo che lascia immobile Pintus, 2-1. Al ’13 Torru A. aumenta il vantaggio sul 3-1, con una gran sventola mancina che sbatte sul palo per poi infilarsi in rete. Al ’17 sugli sviluppi di una ripartenza Tabaccheriashop.it segna ancora con una combinazione tutta di prima Meloni-Torru A.-Meloni, con quest’ultimo che gonfia la rete col piattone, 4-1. Sul finale del primo tempo assistiamo ad altre due reti, entrambe targate Tabaccheriashop.it, che con Torru C. e Ritano chiudono i primi venticinque minuti sul punteggio di 6-1 in loro favore. Al ‘6 della ripresa si iscrive al tabellino dei marcatori anche Vassallo che sfrutta nel migliore dei modi il suggerimento di Portas, 7-1. Al ’10 è ancora Cabras a sfornare un assist decisivo, questa volta per Strazzera che ringrazia e fa centro sotto misura, 8-1. Il match diventa una pura esibizione, con i Mercenari & Colo Colo che recitano la parte della vittima sacrificale. Strazzera sfrutta un rimpallo e segna ancora dentro l’area piccola, 9-1. Torru A. con un sinistro a mezza altezza fulmina Vacca, è la rete del 10-1. Al ’20 è ancora Strazzera a gonfiare la rete per la sua tripletta personale che vale l’11-1. Le ultime due reti del match portano entrambe la firma di Torru C., che francobolla il punteggio sul definitivo 13-1.

le pagelle – Mercenari & Colo Colo

Gessa 7: Gioca una buona gara, molto generoso, va via spesso sullo stretto ai suoi avversari dimostrando di saperci fare palla al piede. Il suo livello di gioco è sempre intenso, nonostante la non possibilità di poter rifiatare.

Sainas 6: E’ sua l’unica gara della propria squadra, con una sassata a fil di palo di pregevole fattura. Per il resto si vede poco, soprattutto nella ripresa, dove cala di rendimento causa debito di ossigeno.

Vacca 7: A fine gara si contano quattro interventi provvidenziali con i quali ha evitato un passivo che poteva essere ancora più pesante.

Lisci 6: Da un giocatore come lui ci aspettiamo qualcosa in più, gioca al piccolo trotto senza riuscire mai ad incidere. Sciupa due buone opportunità da rete.

le pagelle – Tabaccheriashop.it

Meloni 8.5: Giocatore devastante, nel primo tempo ha deciso il match da solo, tre reti e due assist decisivi. Nella ripresa gioca poco lasciando spazio ai suoi compagni, con il risultato oramai acquisito. Gran bel mancno, senza dubbio è lui il migliore in campo.

Torru C. 7.5: Appare motivato ed ha voglia di fare bene, e ci riesce con gli interessi. Tre reti di pregevole fattura e tanto movimento senza palla.

Ritano 6.5: Disputa una gara onesta, andando anche a segno sul finale del primo tempo con un tap-in sotto misura. Sforna due lanci degni di notte horror, e viene beccato dai compagni che lo invitano a giocare rasoterra.

Portas 7: Gioca per la squadra, dimostrando intelligenza tattica ed altruismo, sforna due assist decisivi ad inizio ripresa, per le reti del 7-1 e dell’8-1.

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CAFE’ AMARO & NEW TEAM – AVICOLA PASSERINI

Ad Avicola Passerini il primato definitivo nel girone A della prima fase del 9’ Summer Quartu League, grazie a una prova di squadra altamente convincente ed efficace, il team di Beppe Passerini (e diretto in panchina da Andrea Mattana) regola con un eloquente 7-3 una Caffè Amaro & New Team deludente, priva di qualche pedina e non apparsa in serata. L’incontro era particolarmente atteso, era una sorta di spareggio per la vittoria del girone, tra due delle squadre più attrezzate dell’intero campionato. Ha vinto con pieno merito Avicola Passerini, ma soprattutto ha vinto la squadra che ci ha creduto di più, che è scesa in campo con piglio deciso, che ha schierato in una partita sulla carta ininfluente tutta la sua rosa a disposizione, e che in campo è parsa molto più solida, determinata, e che non ha sbagliato quasi niente. Detto dei meriti dei bianco-arancioni, occorre però soffermarci sui demeriti di Caffè Amaro & New Team, l’impressione da noi maturata è che i nero-bianchi siano arrivati a questo match scarichi, poco motivati, privi di quella rabbia agonistica che li contraddistingue; tuttavia, per quasi tutta la partita, Frau e compagni hanno provato a dettare i ritmi e a giocarsela, ma hanno sbagliato troppo, la difesa è parsa troppo vulnerabile e in fase di attacco hanno prevalso frenesia, imprecisione e un giro palla non all’altezza. La differenza in campo è emersa specie nella ripresa, d’altra parte è proprio nel quarto d’ora iniziale del secondo tempo che la gara ha preso la direzione definitiva con Avicola che ha messo al sicuro il risultato. Nel complesso, l’incontro è stato tattico, equilibrato, pur non altamente emozionante.

La partita, primo tempo

La partenza di Avicola Passerini è fulminante, l’uno-due iniziale indirizza già la gara a vantaggio dei bianco-arancioni, Bagatti va via di forza resistendo al duplice intervento di Mallus e di Frau e dalla sinistra infila Tradori con un colpo d’esterno palo-rete, a mezza altezza. Un minuto appena e arriva il raddoppio, bellissimo duetto in penetrazione S.Nurchi-Bagatti-S.Nurchi e rasoterra vincente dal limite dell’area centrale, in tilt tattico l’intera difesa di Caffè Amaro & New Team. La squadra di Fabio Frau prova a riorganizzare le idee ma per attui il possesso palla e provi a sfondare le folte linee del centrocampo avversario riesce solamente a impensierire Siriu in una sola occasione, con una punizione rasoterra di Mallus dalla sinistra. Avicola Passerini oppone una copertura tattica praticamente perfetta e in fase di possesso Medda e compagni appaiono molto più disinvolti, precisi ed efficaci. A metà ripresa Caffè Amaro & New Team crea la sua prima vera occasione da gol, Pinna suggerisce in profondità per Pregio verso destra ma la conclusione del 37enne nero-bianco viene murata dal pronto intervento di Siriu. Nel finale di primo tempo, i toni della gara crescono notevolmente, c’è maggior intensità soprattutto perché la New Team cerca di imprimere al proprio gioco più volume e più rapidità. L’esito di questo sforzo è il gol del 2-1 firmato Roberto Pregio, il quale riceve sulla destra da Mallus e sorprende Siriu con una “puntera” rasoterra sul secondo palo. Appena prima dell’intervallo, Caffè Amaro & New Team va ad un passo dal pareggio, azione personale di Mallus e gran destro da fuori area diretto sotto la traversa, Siriu deve sudare e vola a deviare in corner.

Secondo tempo

Avicola Passerini capisce che gli avversari sono entrati realmente in partita e l’avvio di ripresa prosegue sulla stessa falsa riga del finale di primo tempo. Però, a sfiorare e poi a trovare il 3-1 è Avicola Passerini, il salvataggio di piede di Tradori su Sergio Nurchi è il preludio al gol firmato da Bagatti, pronto nel deviare sotto porta un ottimo assist di Turri dalla sinistra. Passa qualche minuto e ancora Bagatti si ripete, assist di Medda dalla sinistra e velocissima girata da circa tre metri, per Tradori nulla da fare. Virtualmente l’incontro termina qua, la New Team è in palese affanno di fronte al contropiede e alla qualità di palleggio degli avversari, Sergio Nurchi riceve da Medda, aggira Tradori e conclude sul palo, ma dalla sinistra Bagatti si avventa sulla palla vagante e si inventa una sassata tremenda, nel sette, è il 5-1. Le dimensioni del vantaggio di Avicola Passerini aumentano ancora quando Sergio Nurchi, su rilancio lungo di Siriu, dalla sinistra beffa Tradori con un colpo da maestro, poco dopo Turri scheggia la traversa con un diagonale potente dalla destra. Solo nei minuti finali, Caffè Amaro & New Team esce dall’impasse e con una reazione di gran orgoglio e determinazione cerca di concludere con dignità, i nero-bianchi peccano ancora di precipitazione e di frenesia, Pinna è imbrigliato dai difensori avversari, ma il secondo gol giunge ugualmente, Pregio riceve da Conti e dal limite dell’area buca Siriu. Il generoso forcing dei nero-bianchi non produce altri effetti di sorta, al contrario Avicola Passerini gioca di rimessa, Bagatti centra il palo e qualche attimo più tardi giunge il settimo centro, Fanti va via in solitario, Tradori riesce ad opporsi, Alessandro Nurchi raccoglie, elude con una serie di finte il ritorno dei difensori e del portiere avversario e mette a tacere tutti con un pallonetto angolato dall’interno dell’area di rigore. Solo per le statistiche il definitivo 3-7 di Caffè Amaro & New Team nuovamente per merito di Pregio, conclusione vincente dalla sinistra su corner di Mallus.

Le pagelle – Caffè Amaro & New Team

Pregio 7.5: Gara difficile ma con gran esperienza, dinamismo e corsa è stato l’unico a mettere in difficoltà la difesa avversaria, non a caso tutti i tre gol della New Team sono suoi, e sono state tutte e tre conclusioni da vero giocatore di calcetto, angolate e improvvise. Ha giocato con libertà mentale e spensieratezza, forse è stato questo il vantaggio rispetto ai suoi compagni. Poteva realizzare anche il poker ma Siriu gli ha innalzato un muro davanti. Reti di Pregio.

Tradori 8: Le mani saranno a posto, i piedi forse no, stamattina avrà qualche dolorino e qualche ammaccatura; serata di straordinari, il lavoro è stato costante, faticoso, gente come Bagatti e Nurchi non scherza mica, lui quello che ha potuto salvare lo ha fatto, ma non è Super Man, impossibile resistere e non capitolare in cinquanta minuti. Sette gol per uno come lui sono troppi, ma i suoi piedoni hanno evitato che il passivo fosse più consistente. Novello Garella.

Conti 4.5: Il pregevole assist per Pregio è l’unico bagliore di luce di una gara da dimenticare, forse la sua prova peggiore in assoluto, mai visto sbagliare così tanto, mai visto fare tanta confusione. Non ha mai trovato una posizione congegnale ed è apparso in affanno in ambo le due fasi, sul 2-0 doveva essere lui a seguire Nurchi. Troppa frenesia e poca lucidità e calma nella ricerca della profondità e in impostazione. Giallo eccessivo e fiscale.

Le pagelle – Avicola Passerini

Bagatti 9: Un inno alla concretezza, uomo d’area di rigore e dedito al gol, in questo 7-3, sulla copertina brillano la sua quaterna e lo strepitoso duetto con Nurchi sul 2-0, e c’è anche un legno sul conto. Gol di forza e di fisico (il primo), di opportunismo (il secondo), di rapidità d’esecuzione (il terzo), di potenza e precisione (il quarto), un repertorio per ogni stagione, quei pochi palloni che tocca li tramuta in oro. Cantiamo un inno alla concretezza, che fa rima con Alessio Bagatti.

Medda 7.5: Là davanti ci sono architetti, ingegneri, pittori, ma dietro, nel reparto marconisti e nelle sale motori, c’è un Simone Medda classe 1985 addetto alle mansioni di fare legna, pulire la difesa, tamponare, pressare e far ripartire l’azione. Se si contasse il chilometraggio percorso, con tutta probabilità la medaglia d’oro sarebbe sua, è un 7 polmoni inesauribile, e oltre alla quantità c’è pure tanta qualità, come dimostrano l’assist per Bagatti e una verticalizzazione da applausi per Nurchi come avvio dell’azione del 5-1. Giallo giusto per il placcaggio su Mallus e qualche piccola perdita nei minuti finali.

A.Nurchi 7.5: La colla attaccata ai piedi, calamita il pallone ed è quasi difficile portarglielo via, ma la cosa sorprendente è che nonostante gli avversari mordano, lui non si scompone e al randello oppone il violino. Ricama, ricama, raggio d’azione sul centrocampo, la palla viaggia e la qualità che assicura nel giro palla è d’origine controllata. Mette il sigillo sulla vittoria con lo straordinario gol del 7-3, una vera invenzione (ma come fa a tenere tutto quel sangue freddo?), mezzo punto in meno però per l’inutile colpo di tacco da cui origina il corner del 3-7 di Pregio.

 

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ALEX PIZZERIA & LA MITICA – SPARTAK CORONA

Alex Pizzeria & la Mitica dilaga contro Spartak Corona, vince 11-3 e conclude al terzo posto nel girone A della prima fase del 9’ Summer Quartu League; ieri sera, i bianco-verdi di Mirko Balestrino hanno strapazzato una Spartak Corona autolesionista e in serata alquanto negativa, è stata una gara praticamente a senso unico, Alex Pizzeria & la Mitica è parsa decisamente superiore e se non fosse stato per quattro pali colpiti e numerosi interventi del portiere avversario Cappai, ora staremo a raccontare di un esito ancor più sostanzioso. Il tutto, per quanto riguarda Alex Pizzeria, giocando su ritmi abbastanza compassati, è bene chiarirlo. Serata difficile per Spartak Corona, troppo imbarazzante e fragile in fase difensiva per poter pensare di uscire indenne da questo confronto, i nero-arancio di Nicolas Palagino concludono al quinto posto con un bottino di una vittoria e quattro sconfitte e disputeranno quindi la fase Silver. È vero che per quasi due terzi di gara in campo c’è stata soltanto Alex Pizzeria la Mitica, ed è altrettanto vero che per lunghissimi tratti Spartak Corona è parsa frastornata, come un pugile messo al tappeto, ma la cronaca ci racconta che soprattutto nel primo quarto d’ora i nero-arancioni hanno costruito diverse nitide occasioni, sprecandole però in malo modo, un filone che si è ripetuto anche in altre circostanze, con il portiere avversario Verafede costretto a qualche difficile intervento. Ha diretto il signor Piga, passiamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Nemmeno il tempo di assestarsi e l’equilibrio è infranto dal vantaggio di Alex Pizzeria la Mitica, Atzeni riceve da Serrau e dalla distanza sorprende lo statico Cappai con un mancino rasoterra angolato. Spartak Corona reagisce e in diverse circostanze si presenta minacciosa nei paraggi dell’area di rigore avversaria, su un lancio di Corona e spizzata di testa di Stocchino, Verafede è costretto a smanacciare rifugiandosi in corner, poco dopo prima Pirroni e quindi Contu sprecano e gestiscono male alcuni invitanti contropiedi, soprattutto Contu presentatosi a tu per tu con Verafede. Alex Pizzeria la Mitica ha ben altro spessore in fase di attacco, l’ottimo intervento di Cappai su Serrau è il prologo al raddoppio dei bianco-verdi, che arriva su calcio di rigore per atterramento di Serrau da parte di Corona, dal dischetto lo stesso Serrau realizza, 2-0. Spartak Corona riduce le distanze con Stocchino, abile a punire dal limite dell’area un avventato e corto retro-passaggio di Serrau diretto a Maxia, ma dopo un palo colpito da Atzeni, Alex Pizzeria replica portandosi sul 3-1 grazie a una bella conclusione da fuori area di Borsetti. A quel punto, Balestrino e soci imprimono una decisa accelerata al giro palla e danno vita a un monologo, nel giro di mezzo minuto sia Serrau e sia Atzeni centrano un palo, quindi su perfetto suggerimento in profondità verso destra di Borsetti, Cirina si inserisce dalla fascia e trafigge Cappai con un diagonale sotto la traversa. Nel finale, Spartak Corona ha due ghiotte chance per accorciare le distanze ma in entrambe le circostanze Stocchino pecca di sufficienza e di imprecisione davanti al sempre vigile Verafede.

Secondo tempo

La ripresa si apre con il quinto gol di Alex Pizzeria la Mitica, su azione avviata da Maxia, Serrau riceve sulla fascia destra, avanza qualche metro e inchioda Cappai sul secondo palo. La difesa di Spartak Corona pare intontita e non riesce ad arginare le ripetute avanzate degli avversari, così Alex Pizzeria la Mitica prende il largo, Maxia in contropiede con Balestrino firma il 6-1, lo stesso Balestrino poco dopo finalizza sotto porta una bella azione corale da lui avviata e rifinita da Borsetti e Cirina, infine Maxia trova la doppietta personale realizzando a tu pet tu con Cappai su un bellissimo assist di Borsetti. È un assedio in piena regola, Cirina intercetta un errato e prevedibile passaggio di Contu e verticalizza per Serrau, questi scappa via a campo libero, aggira Cappai e deposita in rete, poi giunge la personale doppietta pure per Balestrino, lesto nell’intercettare un errato rilancio di Cappai. Finalmente si scuote Spartak Corona, al palo colpito da Pirroni segue il secondo gol degli arancioni, ad opera di Stocchino e su assist di Pirroni, è il 2-10. Nel finale, Alex Pizzeria la Mitica trova l’undicesimo e ultimo centro con Atzeni, in contropiede con Serrau, quindi su calcio di rigore accordato per intervento falloso di Maxia su Stocchino, Pirroni fissa il definitivo 11-3.

Le pagelle – Spartak Corona

Stocchino 7: Gira che ti rigira è lui il principale finalizzatore e l’uomo d’attacco più pericoloso e incisivo, lo confermano la doppietta, il rigore procurato e almeno tre buone occasioni sventate da Verafede. Peccato però per qualche errore sotto porta dovuto a eccesso di leziosismo e a poca cattiveria, ha poi parecchie responsabilità in occasione del secondo gol avversario, nell’azione che porta al rigore si fa anticipare da Serrau apparendo troppo statico. Graziato dal signor Piga da un possibile cartellino giallo per proteste.

Pirroni 5.5: E se avesse giocato i primi quarantatre minuti di gara con la stessa intensità ed efficacia con la quale ha giocato gli ultimi sette? Misteri dell’universo, un bellissimo spunto concluso con uno sfortunato palo, l’ottimo assist a Stocchino e il gol su rigore; non bastano però per redimerne la pagella, serviva la scorza dura quando il risultato era ancora tutto da decidere, non da lui quelle occasioni da gol sprecate, frenetico e impreciso. Inesistente in fase difensiva.

Contu 4.5: Ci dispiace ma oggi il motorino si è ingrippato ed è rimasto a secco, partita da dimenticare, quanti errori sia in fase difensiva e sia in fase offensiva, pure lui spreca in malo modo almeno due favorevoli occasioni, e non appare con esiti migliori il suo contributo alla fase difensiva.

Le pagelle – Alex Pizzeria la Mitica

Borsetti 9: Raffinato, ispirato, tranquillo, disinvolto, la Borsa di questa gara è schizzata alle stelle, valori universali e calcio ricamato, quando gioca in questo modo è come gustare in continuazione una cheescake. Tocchi di prima, visione, interessante nell’inedita versione di trequartista centrale, il gol è un colpo da maestro non tanto per la conclusione quanto per la finta di corpo che manda a gambe all’aria tre avversari tutti in una volta. Ma il vertice di questa sua grandissima prova è l’assist disegnato per Cirina, semplicemente favoloso.

Serrau 8.5: Nell’abbuffata del gol, il suo nome lo leggiamo tre volte, ma nel festival dei numeri nel conto ci sono pure due legni, il rigore procurato e due assist. Un Serrau meno debordante di altre volte, d’altra parte il quoziente difficoltà e intensità della gara era minimo, ma comunque prezioso; solo da evitare, in futuro, qualche improvviso colpo di testa, come gli errati retro-passaggi da cui nascono il primo e il terzo gol avversari. Stare sempre sul pezzo.

Cirina 8: Si intrufola sulla stessa lunghezza d’onda delle frequenze visivo-mentali di Borsetti, ne capisce l’intenzione e con un perfetto taglio dalla fascia conclude l’azione del 4-1, un bel gol, non era facile da quella posizione. Lavoro difensivo da sbrigare quasi al minimo, una pacchia, bravissimo quando stoppa Contu e manda in porta Serrau per il 9-1. Suo anche l’ottimo assist servito su un piatto d’argento per Balestrino. La squadra ex-Sclerati, quando non “sclera” sa dire la sua.

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PH-21 APP. ADIUVANTI – GO GO BAR MACELLERIA FRAU

Poker Go Go Bar macelleria Frau su PH-21 App. Adiuvanti e vetta del girone D del 9’ Quartu League Summer mantenuta in coabitazione con Wee Crhis Marmeria Spano, a quota 10 punti. Ieri sera, nella gara che alle 22.30 ha posto termine alla quarta settimana del torneo, i neri hanno superato quasi col minimo sforzo una PH-21 non pervenuta, fiacca, senza idee e senza testa. Oltre ai quattro gol, il dato più significativo emerso da questo match è un altro, ovvero le 4 espulsioni e le tantissime ammonizioni estratte dal direttore di gara, soprattutto ai danni di PH-21, nervosa e auto-lesionista sino agli estremi. Questo stato di cose può apparentemente far pensare ad una gara agonisticamente intensa, combattuta, magari cattiva, ma niente di tutto ciò, anzi, abbiamo assistito ad una delle gare più brutte, morte e noiose di queste prime settimane, una partita in cui in campo c’era solo Go Go Bar, alla quale è stato sufficiente andare al piccolo trotto per portare a casa il risultato. PH-21 si è proprio data la zappa sui piedi, nella cronaca racconteremo come sono andate le cose nel dettaglio, ma è certo che ieri i rosso-gialli non sono scesi in campo, nonostante qualche azione da gol sia stata creata. Questa sconfitta e le pesanti sanzioni disciplinari in arrivo (rosso diretto per Congiu, espulsioni per doppia ammonizione per Frau e per Picciau) pregiudicano virtualmente le possibilità di arrivare terzi e accedere alla fase Superior, mentre Go Go Bar, priva di Murru e Angioni, si giocherà il primato la prossima settimana contro il temibile ostacolo Eliseo Barber Shop.

La cronaca, primo tempo

Subito Go Go Bar in avanti e prime occasioni da gol create con Michael Frau, ma in entrambe le due occasioni è bravo l’omonimo portiere avversario Emanuele Frau. Lo stesso Frau ci riprova ma conclude a lato di poco su invito di Boi, quindi Ferraro prima spreca da favorevole posizione, successivamente centra la traversa con una sassata da fuori area. PH-21 è costretta alla difensiva ma i rosso-gialli si rendono anch’essi pericolosi con una punizione di Pitzalis (subito ammonito per proteste) respinta da Ambu sulla linea e poi con lo stesso Pitzalis, sciupone a tu per tu con Marco Cogoni. Il meritato vantaggio di Go Go Bar giunge al termine di una bella combinazione tutta di prima Serreli-Boi-Ferraro-Boi, con il difensore che supera Frau da circa tre metri. Il palo colpito da Michael Frau rimanda solo di un minuto e mezzo il raddoppio dei neri, Ferraro lascia di sasso tutti con una punizione di destro a girare, la palla si stampa sulla traversa e ricade oltrepassando la linea di porta, il signor Pillai non ha dubbi, 2-0. L’iniziativa resta costante nelle mani di Go Go Bar, sull’asse Serreli-Ferraro-Ambu, ma giocando comunque su ritmi molto contenuti, i neri amministrano e sviluppano parecchio gioco, specie sul settore di destra, allo scadere Serreli porge a  Frau una pala d’oro ma l’attaccante si lascia ancora ipnotizzare dal portiere avversario, mentre la difesa di PH-21 fa acqua da tutte le parti e pare narcotizzata.

Secondo Tempo

Nelle file del team di Mirko Biolchini, si distingue in difesa Picciau, l’unico a reggere, e in fase offensiva Pitzalis, nonostante però sia troppo isolato. Tuttavia, proprio quest’ultimo crea una limpidissima occasione da gol, una zampata improvvisa dall’interno dell’area, Cogoni è reattivo e devia in corner. Per i rosso-gialli iniziano i guai, Picciau si prende il giallo per proteste, a ruota pure Biolchini viene ammonito, forse troppo fiscalmente. È solo l’inizio di un secondo tempo che sarà grottesco, sugli sviluppi di un rapido contropiede avviato da Go Go Bar, Frau riceve a metà campo ma sull’attaccante dei neri frana a valanga in uscita Emanuele Frau, portiere di PH-21, l’impatto è violento e il portiere resta dolorante a terra ma si rialzerà qualche minuto più tardi, restando però dolorante. L’arbitro lo ammonisce per aver interrotto una chiara occasione da gol, ma stesso provvedimento sarà adottato per Michael Frau, che sarà trattenuto dai compagni in seguito ad una reazione nervosa. I giocatori di PH-21 contestano inspiegabilmente l’arbitraggio, senza alcuna motivazione, e nel giro di pochi secondo ne fanno le spese Picciau (seconda ammonizione per proteste e cartellino rosso) e Congiu (rosso diretto dalla panchina). Con Emanuele Frau in precarie condizioni, la situazione per il team di Biolchini appare compromessa del tutto, Go Go Bar ne approfitta e trova il terzo gol sull’asse Ferraro-Boi-Frau. La gara è virtualmente terminata, i neri fanno accademia, PH-21 sbaglia tantissimo eppure Orrù riesce a impegnare Cogoni. nel finale, Ferraro realizza il 4-0 con un diagonale dalla sinistra che va a infilarsi nell’angolino basso alla sinistra di Frau, praticamente fermo ma fregato dalla finta di corpo di Michael Frau, furbo nell’ostruirgli la visuale. Il portiere di PH-21 si lascia scappare un insulto verso l’omonimo avversario il quale, già nervoso e dolorante per il trattamento poco ortodosso ricevuto, gli risponde per le rime invitandolo a stare zitto. Il signor Pillai, nonostante la situazione sia tranquilla, interviene ed estrae il secondo giallo in faccia ad entrambi, punendo così una condotta non adeguata, e di conseguenza mandandoli fuori; il portiere di PH-21 prova a giustificarsi affermando che stava scherzando e che non voleva essere offensivo, ma l’arbitro è irremovibile, pertanto si finisce con i rosso-gialli in quattro ma di fatto fermi, in attesa soltanto del triplice fischio finale.

Go Go Bar Macelleria Frau

Ferraro 7.5: Inizia sottotono, si divora una favorevole occasione da gol e soprattutto commette qualche errore di troppo nei disimpegni, da infarto un insulso retro-passaggio corto che attiva un pericoloso contropiede dei gialli. L’assist per l’1-0 di Boi sembra accenderlo, la traversa lo conferma e il gioiello su punizione del 2-0 lo certifica. Non è una gara in cui bisogna andare al massimo, la sua esperienza e la sua sagacia tattica sono preziose per condurre sino in porto questa partita, ma c’è ancora tempo per il gran passaggio per Boi nell’azione del 3-0 e per la doppietta personale, 4-0.

Ambu 7: Forse senza il suo provvidenziale salvataggio su Pitzalis, in apertura e sullo 0-0, la gara avrebbe perso un corso diverso, non lo sapremo mai; ma questo conferma la sua voluminosa crescita tattica e mentale, nonostante sia una partita da allenamento oratoriale, lui la affronta con il solito piglio e la sua spinta costante sulla destra è la chiave di volta per offendere gli avversari, non si contano le galoppate e i suggerimenti. Leader quando redarguisce il suo portiere dalla lingua troppo lunga.

Boi 8: Migliore in campo, un gol da vero bomber, un mix di precisione e freddezza, e un pregevole assist al volo per Frau. Da sottolineare un altro gran suggerimento sempre per Frau in apertura e una ottimale tenuta difensiva, specie sul ficcante Pitzalis.

Frau 5: Arriva stanco, e si vede, spreca tante occasioni ma è il trattamento poco pulito nelle uscite da parte dell’omonimo portiere avversario a infastidirlo. Il tremendo frontale in avvio di ripresa gli fa perdere le staffe, in seguito riesce a segnare ma è zoppicante, nervoso, fa fatica, il battibecco che porta all’espulsione si poteva evitare, ma non lo biasimiamo.

Le pagelle – PH-21 App. Adiuvanti

Pitzalis 6: Inconcepibile farsi ammonire per proteste dopo cinque minuti, conferma che con gli arbitri non riesce ad avere un rapporto costruttivo. Nonostante ciò e qualche minuto di appannaggio, prova a combinare qualcosa con ripetuti spunti personali in contropiede, ma è solo, abbandonato a sé stesso, senza nessuno che gli dia una minima mano di aiuto. Pure sfortunato, cronaca alla mano crea tre limpide palle gol ma Ambu e Cogoni gli fanno la linguaccia.

Frau 6: Era stato il migliore dei suoi, avventato e dannoso nelle uscite basse ma decisivo nell’evitare una pioggia di gol con i tanti salvataggi su Frau. Il duetto che ne scaturisce con l’omonimo avversario diventerà il piatto forte della gara, da codice penale l’uscita a valanga in avvio di ripresa, il giallo è sacrosanto, poi sul 4-0 gli scappa una parolina che si poteva evitare, la partita era ormai conclusa, lui era già ammonito, era logico che Michael Frau, già nervoso e spazientito, gli rispondesse per le rime.

Picciau 4: A inizio ripresa ne stavamo lodando il fatto che era l’unico a tenere in fase difensiva e a dare qualche idea, ma più che la bravura tattica poté il sistema nervoso, così si becca due gialli per reiterate proteste e gli viene la bella idea di lasciare i suoi compagni in inferiorità numerica, quando ancora si poteva sperare di rientrare in gara. Imperdonabile, harakiri in piena regola.

Congiu 3: Si può sprecare un contropiede tre contro uno, sullo 0-2, sbagliando l’ultimo elementare passaggio per il compagno e facendo sfumare la più grande chance per segnare? Ebbene si. Ci si può far cacciare dalla panchina, per un insulto all’arbitro, appena dopo che già un tuo compagno si era fatto espellere? Ebbene si, se il primo errore è tecnico e umano, e ci può stare, il secondo no. Esame di coscienza per il futuro.

 

 

 

 

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