AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA vs BOERO TEAM

3-3 dopo la fine dei tempi regolamentari, ma i calci di rigore fanno la differenza. Autocarrozzeria Jonny Caredda strappa il biglietto per la finale battendo Boero Team. Gara a lunghi tratti equilibrata, in cui le due compagini hanno messo in campo buona applicazione e belle giocate. Dal botta e risposta nei 50′ regolamentari ne è uscito in pareggio. Risultato che favorisce Giulio Curreli e compagni che conquistano dunque la finale in cui affronteranno New Team.

Passa in vantaggio Autocarrozzeria con la rete di Giulio Curreli, subito seguita dal pareggio firmato da Alessandro Mascia, lestissimo a scartare Paci in uscita ed accomodare in rete. Lo stesso Mascia è autore del 1-2 con una splendida punizione che non lascia scampo all’estremo difensore viola. Autocarrozzeria cerca di scuotersi e imbastire azioni che possano valere il pareggio, ma un’altra ripartenza letale porta al terzo gol di Boero Team e alla tripletta di Alessandro Mascia. Nella ripresa però, succede di tutto: Giulio Curreli insacca il 2-3 per i suoi con una splendida punizione; infine Simone Pietro Soro riporta i viola sul livello del mare con il gol del 3-3. Si va dunque ai rigori, che finisce con un totale di 5-3 in favore di Autocarrozzeria Jonny Caredda.

Pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda

Giulio Curreli 8: Trascinatore assoluto dei suoi. Nella batteria dei rigori non sbaglia, ma insacca una doppietta pesante nei 50′ che pesano come macigni. Decisivo

Simone Pietro Soro 7,5: Completa la rimonta della sua squadra con una delle sue classiche giocate di sfondamento. Bombardiere

Marco Paci 7: Salva i suoi con qualche parata importante nel corso dei minuti regolamentari. Nei rigori, è bravo e fortunato. Portierone

Pagelle – Boero Team

Alessandro Mascia 8: La sua tripletta purtroppo non viene premiata a dovere. Segna un gol più bello dell’altro, ma che non bastano per andare in finale. Sconsolato

Francesco Sarritzu 6: Non una gara da ricordare, ma si muove tanto per dare equilibrio e quantità tra centrocampo e trequarti. Polivalente

Gianmarco Boero 6: La sua squadra si arrende solo dopo i calci di rigore. Un gran peccato, anche perché sul punteggio di 1-3 la gara sembrava indirizzata. Purtroppo era solo apparenza. Amaro

Federico Cogoni

 

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FC LUPPOLI vs MC AUTOCLASS

Le sorprese non mancano neanche in Champions Cup: non è la prima volta che assistiamo a una disfatta di una squadra di Serie A contro una squadra di Serie B. Questo a testimonianza che nel calcio, se c’è una possibilità, allora tocca buttarsi a capofitto per coglierla. Ed è così che MC Autoclass ha battuto Luppoli. Dopo il pareggio per 4-4 nei tempi regolamentari, i calci di rigore sono stati decisivi a favore della squadra di Ignazio Secci. Prossimo avversario di quest’ultimo? Niente meno che i vincitori dello scudetto in Serie A, CraRegione. Una sfida da brividi sicuramente. Epilogo amaro invece per Gianmarco Sanna e compagni, che avranno modo di rifarsi venerdì in finale di Coppa di Lega.
Pronti via, e dopo 3′ Luppoli è già in vantaggio con il rigore di Edoardo Matta. Rapido il pareggio di MC Autoclass con Giovanni Manca che insacca di potenza sul cross da destra di Pisano. I rosanero continuano a spingere e sulla prima conclusione respinta da D’Alberto si avventa come un falco Manuel Secci che ribalta il punteggio. Tris al 17′ con il tiro con deviazione di Manuel Milia che termina la sua corsa in fondo alla rete. Nella ripresa Luppoli ritorna in pista con il missile sotto la traversa di Lorenzo Nonnis valido per il 2-3. Sei minuti più tardi un altro rigore a favore di Luppoli viene trasformato da Nicola Ledda che spiazza Mattia Milia.
Rete del pari che da inerzia ai birromani, i quali trovano la forza di mettere la freccia e passare a condurre: Nonnis libera Matta che fa secco l’estremo difensore con una bella rasoiata. Minuti finale letteralmente di fuoco, con MC Autoclass che trova la rete del pareggio proprio sul gong con Andrea Lai, con un bel tiro da fuori. Nella lotteria dei rigori sono decisivi gli errori dei due fratelli Lorenzo e Gianmarco Sanna e di Ledda. MC Autoclass, passa il turno e vola ai quarti di finale.
Pagelle – FC Luppoli
Edoardo Matta 7,5: Non sembra sentire la pressione e dopo 3′ apre le marcature dell’incontro. Ha anche altre chance nel corso del primo tempo, ma non le sfrutta (gli viene anche annullato un gol). Nella ripresa insacca la rete del nuovo sorpasso valido per il 4-3. Insacca il rigore nella lotteria. Cos’altro poteva fare? Trascinatore
Lorenzo Nonnis 7: Prende calci? Si rialza più forte di prima. Prova comunque ben oltre la sufficienza per Nonnis che segna la rete del 2-3 a inizio ripresa e fa tremare MC Autoclass. Tra serpentine e slalom è uno degli uomini migliore di Luppoli. Funambolo
Lorenzo Sanna 6: Peccato perché potremmo parlare di una bella prestazione complessivamente. Ma il rigore sbagliato incide sia sul risultato finale, sia sulla sua prestazione nel singolo. Sconsolato
Pagelle – MC Autoclass
Manuel Secci 7,5: Il figlio d’arte non perde l’occasione di mettere a segno il suo ennesimo gol in questo torneo. Fasi Finali, Coppa, campionato… Ogni occasione è buona per timbrare il cartellino. Posto fisso
Manuel Milia 7,5: Il più giovane in campo, ma anche uno dei più talentuosi. A volte si innamora troppo della palla, ma quando azzecca la giocata, si gasa e fa quello che vuole. Bravo e fortunato nella rete del momentaneo 1-3. ¿Y que fué?
Andrea Lai 7: Eroe assoluto della gara. Rimanda il verdetto della gara ai calci di rigore con quel tiro dal limite in cui Luppoli non ha dormito probabilmente. Alla lotteria finale, non calcia, ma il suo compito l’ha fatto abbondantemente. Zona Cesarini
Federico Cogoni
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ROCKS vs STATE1 C8

Rocks ottiene la qualificazione ai quarti di finale della Champions Cup dopo aver eliminato dal dischetto (3-3 risultato nei tempi regolamentari) State One: la squadra di Andrea Argiolas (unica rappresentante del Sulcis a superare il turno) rischia di buttare al vento un successo già messo in cassaforte perché i tre gol di vantaggio vengono dilapidati nei pochi minuti restanti. I Total Black avevano sbloccato il punteggio solo al quarantesimo e nell’arco di 5 minuti ottenuto il triplice vantaggio che, come detto, è stato cancellato dalla squadra di Mattia Melis in altrettanti 5 minuti, tra il 48esimo e il 53esimo.
Mattana fa partire un destro terrificante diretto nel “7” ma Muntoni riesce a sventare la minaccia con l’aiuto della traversa. Per i padroni di casa c’è il tentativo di Asaro che dal limite dell’area sfiora il palo.
Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i Neri con l’incursione di Asaro che poi viene bloccato appena in tempo dal provvidenziale intervento del difensore. Poco dopo invece ci provano i grigi, Mattana nuovamente su punizione, la palla sorvola di poco la traversa. A metà ripresa Rocks trova il gol del vantaggio, Asaro libera all’altezza del vertice sinistro Antioco Frau che con una conclusione non irresistibile beffa un incerto Mamusi. A 5 minuti dal termine i neri fanno l’allungo decisivo: prima c’è la conclusione di Mattia Frau sulla quale si fa trovare in traiettoria Alessandro Fenu che sotto misura col destro realizza; dopo appena 60 secondi è nuovamente Fenu a siglare la rete del 3-0, dopo una respinta corta. Poco dopo State One accorcia le distanze: dopo una discesa sulla destra, Lilliu fa partire un bel diagonale rasoterra che colpisce il palo interno, Ludovico Mamprin sulla respinta insacca. Subito dopo i grigi accorciano ulteriormente le distanze con un destro ben angolato di Mattia Mattana. Poco dopo State One va vicino al gol del pareggio, punizione di Mattana che pesca in piena area Sanna che spizza di testa e prende il palo esterno. In pieno recupero State One trova il gol del pareggio: da metà campo Lilliu crossa in area, stacca Mattia Mattana che spizza di testa e mette fuori causa Muntoni.
Si va ai rigori ed è proprio quest’ultimo l’eroe della lotteria con ben due rigori parati.
LE PAGELLE – ROCKS
Alessandro Fenu 8. È stato uno dei migliori nella squadra di Andrea Argiolas: la sua pesante doppietta (in entrambi i gol ha fatto valere la sua grande capacità di leggere l’azione) non è stata però decisiva come si pensava, vista l’incredibile rimonta dei grigi. Double.
Antioco Frau 7. Una partita che sembrava destinata alla lotteria dei rigori (come poi effettivamente è successo), visto lo stallo in cui versava il confronto, è stata sbloccata da un suo guizzo anche con l’involontaria complicità di mamusi. Apribottiglie.
Marco Muntoni 7.5. è stato fondamentale il suo contributo per il passaggio del turno della squadra di Andrea Argiolas. Già nelle prime battute è stata messa in scena la sua qualità con un intervento strepitoso a deviare la pericolosa punizione dell’esperto Mattana. Ma la copertina la guadagna certamente nell’epilogo di gara, quando neutralizza due rigori e porta i Total Black ai quarti di finale. Hero.
LE PAGELLE – STATE ONE
Mattia Mattana 8. Per tutto l’arco della stagione è stato il giocatore più prolifico della squadra di Mattia Melis con Ben tredici retti in 18 presenze. In questo Ottavo di finale fa valere eccome la sua abilità realizzativa, con due Gol siglati proprio al fotofinish: un destro di prima intenzione dal limite dell’area e poi la spizzata di testa sul cross di Lilliu. Conferma.
Riccardo Lilliu 7. Giocatore giovane e ben preparato dal punto di vista tecnico: è sempre presente e partecipe alla manovra offensiva della formazione di Mattia Melis. Da una sua iniziativa (e il successivo palo) nasce la prima delle tre reti ospiti poi in pieno recupero con un cross millimetrico permette a Mattana di trovare l’insperato pareggio. Propositivo.
Ludovico Mamprin 7. È stato anche lui fondamentale per la squadra di Mattia Melis: si deve certamente anche al suo guizzo (puntuale tapin dopo la respinta del palo sul tiro di Lilliu) se i Grigi hanno poi centrato la storica rimonta che ha portato ai rigori. Prontezza.
Nicola Corongiu
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NEW TEAM vs BAYER LEVERCUSE

Cade la vincitrice dello scudetto. New Team prevale 6-3 sul Bayer Levercuse al termine di una gara ricca di gol e spettacolo. Un successo spettacolare per Pisano e compagni che si aggiudicano dunque semifinale e staccano il biglietto per la finalissima della fase finale della Cagliari League C5. Un epilogo amaro invece per la squadra di Musu, forse arrivata ormai a pancia piena in questa partita. Primo squillo del match al 3′ con Ambu che passa per Secci il quale trafigge Bettella da posizione decentrata sulla sinistra. Raddoppio quasi immediato per New Team con la staffilata di Cristian Pisano dalla lunga distanza.

Lampo del Bayer Levercuse al 14′: azione ben orchestrata dai rossi con il triangolo Musu-Tagikawa con quest’ultimo che conclude l’azione per il 2-1. Tuttavia, New Team rimette le cose in chiaro al 18′ con un’altra rete di Cristian Pisano, seguita dal gol del 3-2 di Cristiano Deligios. Scambio di gol e belle giocate tra i due bomber delle rispettive squadre: al 23′ altro gol di Pisano, seguito al 25′ da un’altra finalizzazione azzeccata di Deligios. Sul gong del primo tempo Matteo Zuddas mette d’accordo tutti e porta il punteggio sul 5-3. Nella ripresa il Bayer prova a recuperare il risultato, ma al 40′ Ledda chiude i giochi trasformando il calcio di punizione nel definitivo 6-3 a favore di New Team.

Cristian Pisano 9: Già lo abbiamo detto altre volte, ma ci teniamo a specificarlo nuovamente. Con lui in campo, New Team è un’altra cosa. Lo dimostrano i numeri impressionanti delle classifiche. Una tripletta da urlo che trascina la sua squadra in finale. Infinito

Luciano Ambu 7,5: Impreziosisce la sua ottima prova con tre assist. Prova consistente da parte di Luciano, che nel calcio a 5 fa la differenza come pochi altri. Illusionista

Federico Ledda 7,5: Subisce tre gol, ma nella sua prestazione incide in positivo la rete che taglia le gambe definitivamente agli avversari. Rogerio Ceni time

Pagelle – Bayer Levercuse

Cristiano Deligios 7,5: Due gol che non bastano per recuperare lo svantaggio. Perde il duello a distanza tra bomber con Cristian Pisano (più esperto e particolarmente letale in questa serata). Resta comunque tra gli uomini più incisivi del Bayer. Prolifico

Sotatu Tagikawa 7: Mette a segno il 2-1 che sembra poter dare speranza e vigore alla sua squadra. Lotta e corre tantissimo, ma è una serata stregata per lui e per la sua squadra. Battuto

Lorenzo Musu 6,5: Ci mette applicazione e leadership anche se, come abbiamo già detto per i compagni sopra, è una serata stregata. Fa il suo contribuendo al gol del 2-1 di Tagikawa. Eclettico

Federico Cogoni

vs

QUARTU UNITED vs BALENTIA FC

Con un netto 6-1 Quartu United spazza via Balentia e stacca il biglietto per i quarti di finale di Champions. Un risultato importante nella quale la squadra di Serie A ha fatto valere la propria supremazia sulla compagine di B (che ricordiamo, è in finale di Coppa di Lega e vincitrice dello scudetto di categoria). Gara già indirizzata nel primo tempo, con i quartesi che hanno dominato in lungo e in largo lasciando solo le briciole agli avversari. Sugli scudi le prestazioni di M. Sitzia e Raffaele Carta, rispettivamente una doppietta e una tripletta. Da menzionare anche gli ottimi Riccardo Denotti (ormai ribattezzato ufficialmente come Banana) e Carlos Mboup.
La gara si stappa dopo appena 8′: Mboup va via da sinistra bruciando il diretto marcatore, passaggio al centro per M. Sitzia che batte Congiu e fa 1-0. Immediato raddoppio firmato fa Carta con un pregevole mancino dal limite. Lo stesso Carta cinque minuti dopo è autore del tris con una bella azione di sfondamento da sinistra. Sono sporadiche le azioni di Balentia, che per tutto il primo tempo, fa fatica ad arrivare dalle parti di D. Sitzia. Nella ripresa i gialloblù trovano la rete: dall’angolo di Soru, Canu mette al centro per Peddio che in scivolata insacca il 3-1. Virtualmente rete della bandiera, poiché è immediato il poker di Quartu con M. Sitzia che ristabilisce il netto vantaggio con un gran sinistro sotto l’incrocio dei pali. Subito dopo anche il 5-1 firmato da Raffaele Carta, rete della tripletta per lui. Nel finale, dall’angolo di Denotti arriva la splendida sforbiciata di Paolo Ibba che mette a segno il definitivo 6-1.
Pagelle – Quartu United
Raffaele Carta 9: Autentico mattatore del match con una tripletta di pregevole fattura. Tecnicamente di un’altra categoria, dimostrando leadership e tocchi di palla da giocatore navigato. Hat trick
Matteo Sitzia 8,5: Apre le marcature del match sfruttando al meglio l’assist di Mboup. Impreziosisce ancora di più la sua prestazione con la rete del momentaneo 4-1 che taglia le gambe agli avversari che avevano appena trovato la rete che avrebbe potuto riaprire il discorso. Guastafeste
Riccardo Denotti (Banana) 7,5: «Paolo Ibba (Ostigard), in rovesciata, assist Banana da calcio d’angolo. 6-1 48’». Questa che avete letto, non è una formula magica per evocare un demone, ma gli appunti del cronista. Prestazione di assoluto livello da parte di Banana (probabilmente galvanizzato dai rumors che lo vorrebbero in Nazionale), che entra da protagonista nell’ultimo gol della partita. Oltre all’assist, è autore di una gara diligente e di ottima applicazione. Potassio di Quartu
Federico Cogoni
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ASSEMINI C8 vs PITAGORA COSTRUZIONI

Assemini C8 approda ai quarti di finale della Champions Cup dopo una vittoria straordinaria e quasi insperata ai danni di Pitagora Costruzioni: la squadra di Simone Mattana si è trovata nel corso del primo tempo sotto di due gol e con il rischio di andare ulteriormente sotto nel punteggio. Nella ripresa però c’è tutt’altra squadra in campo: il rigore guadagnato da Fadda e trasformato dal migliore in campo Sanna ha aperto alla grande rimonta dei padroni di casa: fondamentale la doppietta del presidente e la rete dello stesso Fadda. Grosso rammarico per la squadra di Riccardo Sanna per le occasioni non sfruttate quando i Total Black erano avanti 2 a 0. Ora per Assemini c’è il confronto con la rivelazione Karalis FC.
Intorno al settimo minuto Pitagora sblocca il punteggio con una punizione esemplare di Luca granella che con una conclusione a mezza altezza supera la barriera in sacca alla sinistra del portiere. Poco dopo Total Black partono in contropiede con collu che lancia sulla sinistra de Fraia che poi dal fondo tenta una conclusione velleitaria la palla sfiora il secondo palo. Passa un minuto e Pitagora trova la rete del raddoppio: dopo un’azione manovrata, riceve al limite dell’area spalle alla porta colli che appoggia per Andrea De Fraia che conclude di piatto destro in conclusione centrale ma che sorprende ugualmente l’estremo difensore avversario. Altra ripartenza dei Neri, Sestu lancia sulla sinistra de Fraia che dal limite dell’area di sinistro in diagonale sfiora il primo palo; poco dopo una sua incursione si conclude con un suo tiro sul palo. Poco dopo c’è l’ennesima incursione di de Fraia che poi si accentra, incrocia il destro e scalas ci mette la mano destra per sollevare sopra la traversa. A fine primo tempo c’è un’occasione per Assemini una bella conclusione di Mattana diretta nel “7” che viene deviata con un tuffo spettacolare da parte di Doneddu.
Ad inizio ripresa Assemini accorcia subito le distanze, dopo l’incursione in area viene fischiato rigore per un fallo ai danni di Mattana: si incarica della battuta Umberto Sanna che spiazza Doneddu segnando a mezza altezza. Poco dopo Pitagora va vicino al 3 a 1 con una conclusione dalla trequarti sinistra di De Fraia che sibila alla destra di Scalas. Poco dopo Assemini trova il gol del pareggio, Sanna dopo un alleggerimento della difesa crossa dall’out di destra con una spettacolare rabona e pesca sul secondo palo Simone Mattana che è di testa da pochi passi insacca. Indiano l’occasione di riportarsi in vantaggio con la bella punizione di Sestu conclusione a mezza altezza e bella risposta in tuffo da parte di Scalas. A metà ripresa Assemini completa la rimonta dopo un veloce fraseggio Sanna disegna un corridoio invitante per Andrea Fadda che di fronte alla porta con lucidità infila sotto la traversa. Poco dopo Sanna ci prova su punizione dalla lunga distanza interno destro a spiovere la palla sorvola di poco la traversa. Minuto dopo Assemini guadagna un altro rigore per un tocco di mano di si incarica della battuta Mattana che l’interno destro colpisce la traversa superiore. Poco dopo Assemini trova anche la quarta rete in modo rocambolesco lancio di pinco pallino per Mattana che si sull’uscita del portiere attento uno scavetto la palla e poi arriva nei pressi di Gambella che nel tentativo di anticipare Mattana mette nella propria porta.
LE PAGELLE – ASSEMINI C8
Umberto Sanna 9. Prestazione eccezionale del centrocampista e fantasista tuttofare della squadra di Simone Mattana: anzitutto va detto che dispone di ben più di due polmoni (non si è fermato veramente mai) poi va sottolineato anche il fatto che ha un bagaglio tecnico non indifferente. Dei due assist decisivi forniti, ce n’è uno per palati fini: dall’out di destra disegna una rabona fuori da ogni logica che permette a Mattana di segnare da pochi centimetri. Lucido e preciso in occasione del rigore. Colonna.
Simone Mattana 8. Il presidente è stato un altro protagonista importante di questa bella vittoria con annesso passaggio ai quarti di finale della Champions Cup. Ha realizzato una doppietta, anche se in realtà il definitivo 4-2 è causato da un’ autorete: realizza il gol del provvisorio 2 a 2 con una incornata da pochi passi sul cross sensazionale di Sanna poi nel finale bissa in “comproprietà” con Gambella. Double.
Andrea Fadda 7. Anche il numero 7 della squadra di Simone Mattana ha fornito una prestazione di tutto rispetto, lottando fino all’ultimo minuto. Oltre a guadagnare il penalty con cui parte la grande rimonta degli assemenisi, ha anche il merito di realizzare il gol del sorpasso. Sul pezzo.
LE PAGELLE- PITAGORA COSTRUZIONI
Andrea De Fraia 8. L’illusione trasformata poi in delusione è tutta dipinta sul suo volto. Più di tutti  sente il peso dell’occasione mancata; nel corso del primo tempo Pitagora domina e si trova meritatamente sul doppio vantaggio: nella prima frazione è stato praticamente inarrestabile e solo i numerosi interventi di scalas hanno impedito ai neri dilagare (e a lui di rimpinguare il bottino). Rimpianti.
Luca Granella 7.5. è sempre stato uno dei giocatori più importanti della squadra che prima era diretta da Federico Crobu e ora da Riccardo Sanna. Con la sua solita classe trasforma uno splendido calcio di punizione che lascia di stucco barriera e portiere. Applausi.
Claudio Sestu 7. Anche per questa generosa ala offensiva c’è stata una buonissima prestazione che però non ha portato i frutti sperati. Nel corso del primo tempo anche lui appare sugli scudi e partecipa ad ognuna delle azioni pericolose costruite dagli iglesienti: in occasione del gol del raddoppio e lui ha smarcare e de Fraia. Propositivo.
Nicola Corongiu
vs

MILLENNIALS vs CRAL CTM

CRAL CTM la spunta dal dischetto su Millennials dopo il 3-3 dei tempi regolamentari e accede così ai quarti di finale di Silver Cup dove troverà come avversario il Bayern Deiankusen. La squadra di Luca Fa’ conquista dopo pochi minuti un pene alti e lo sfrutta con Melis Poi però c’è la grande nazione dei biancorossi che riescono a ribaltare il punteggio. La squadra di Stefano Monni dopo aver subito il pari a ridosso dell’intervallo si riporta avanti con un altro guizzo di Piroddi ma poi soffre il forcing neroverde e a pochi minuti dal termine subisce il definitivo tre a tre che porta alla lotteria dei rigori: fatali ai biancorossi gli errori di carta e dello stesso presidente.

Dopo pochi minuti CRAL CTM guadagna un rigore per fallo di fontana su Francesco Melis: lo stesso numero 61 si incarica della battuta e infila all’angolino, alla destra di Piras. Praticamente immediato il pareggio dei biancorossi con Nicola Piroddi che ruba palla in pressing e poi conclude di sinistro, dopo una prima respinta del portiere realizza in seconda battuta. Pochi minuti dopo Millennials ribalta il punteggio, Monni dall’out di sinistra pennella a centro area per Nicola Piroddi che spizza di testa e infila il pallone sotto l’incrocio. A metà tempo i neroverdi trovano la rete del 2 a 2: Dulcis con un filtrante libera all’ingresso in area Matteo Cappai che controlla bene, si gira sul sinistro e infila all’angolino.

Ad c’è una grossa occasione per Millennials, discesa sulla destra di Busonera che poi serve Piroddi che si gira sull’interno sinistro, angola bene ma con un intervento strepitoso vacca devia contro la traversa. Poco dopo c’è un alleggerimento della difesa neroverde, Monni ha all’occasione di segnare ma la sua conclusione è alta. A metà ripresa i biancorossi si portano in vantaggio sugli sviluppi di una punizione: Francesco Melis riceve poco oltre il centrocampo e fa partire una conclusione di sinistro a spiovere che lascia di stucco l’estremo difensore vacca, palla sotto l’incrocio. Poco dopo il CRAL ha l’occasione per pareggiare, dopo aver conquistato palla in pressing alto, Cappai fa una veloce triangolazione con Dulcis e poi va a concludere d’interno sinistro ma la palla sorvola la traversa. Dopo un minuto c’è un’altra occasione per i neroverdi con Melis che dopo una triangolazione con Dulcis va a concludere ma il suo destro è troppo largo. Dopo un lungo periodo in forcing, CRAL riesce a trovare la rete del tre a tre: discesa sulla sinistra di Melis che si accentra e taglia sul primo palo per l’accorrente Salvatore Antonio Dulcis che con l’interno del sinistro insacca alla destra di Piras.

La sequenza dei rigori.

Melis Gol tatti gol

Piroddi gol Mameli Gol

Monni parato Cappai Gol

Fontana Gol Piras Gol

Carta parato

LE PAGELLE – MILLENNIALS

Nicola Piroddi 8. Attaccante di grande qualità e una media realizzativa importante: con la maglia del Millennials durante la regular season ha totalizzato nove reti in altrettante gare. Durante questi ottavi di finale si è confermato quale bomber di razza, realizzando una pesante doppietta: prima, con un sinistro preciso dopo la respinta di Anedda e poi con una spizzata di testa. Double.

Francesco Melis 7.5. ha iniziato l’incontro in panchina poi è entrato intorno alla metà del primo tempo giusto giusto per tirare fuori dal cilindro il classico coniglio: una rete fantastica, una conclusione a spiovere da centrocampo che lascia di stucco anche un portiere valido come Anello. Standing ovation.

Stefano Monni 7. Buon primo tempo il suo, caratterizzato da grande voglia e determinazione: una sua intuizione porta al Gol del sorpasso di Nicola Piroddi. Nel resto del match gli rimane un doppio rammarico: poteva segnare dopo una respinta del portiere e poi perché nella lotteria dei rigori quest’ultimo neutralizzata il suo penalty. Rimpianti.

LE PAGELLE – CRAL CTM

Salvatore Andrea Dulcis 7.5. giocatore esperto valido e rapido nell’agire: ha sulle spalle il numero 7 che storicamente indica creatività e fantasia. Ed è infatti creativo quando riesce a disegnare il corridoio giusto per la punta Cappai che sentitamente ringrazia e insacca. A 5 minuti dal termine è il suo sinistro a trovare prontamente la rete del tanto sospirato pareggio. Puntuale.

Francesco Melis 7.5. nella partita in cui i rigori l’hanno fatta da padrone, lui si mostra lucido e preciso in occasione del penalty che sblocca il punteggio. Parte arretrato ma si propone spesso in avanti, mantenendo il compito di gestire la fascia sinistra: a pochi minuti dal termine è una sua discesa a permettere a Dulcis di siglare il pareggio. Propositivo.

Matteo Cappai 7. Giocatore tecnicamente valido e forte fisicamente: infatti, i compagni una bianca di squadra cercano lui per proteggere palla grazie alla sua stazza imponente per poi fare spazio all’inserimento degli esterni. Con precisione e prontezza realizza la rete del 2 a 2 sfruttando l’invito di Dulcis. Fondamentale.

Nicola Corongiu

vs

SNIPERS FC vs COLONIA JULIA CASTEDDU

L’ottavo di finale della Silver Cup che vede contrapposte Snipers e Colonia Julia Casteddu racconta una battaglia in piena regola, incerta fino all’ultimo e carica di furore agonistico. I padroni di casa avanzano grazie a una prestazione convincente; gli ospiti, purtroppo rimaneggiati, rientrano in corsa praticamente a tempo scaduto.

 

I momenti salienti del primo tempo si concentrano negli ultimi cinque minuti. I precedenti venti sono invece contrassegnati da attendismo, imprecisioni e da una lotta serrata nella zona centrale del campo. Entrambi gli schieramenti preferiscono manovre avvolgenti alle verticalizzazioni, nella speranza di trovare il varco giusto o indurre in errore l’avversario. Il primo squillo è di Nannipieri al 20’, un missile improvviso dal vertice destro dell’area di rigore ospite che si trasforma in gol. 1-0. Il talentuoso numero 7 si ripete due minuti dopo, in veste di assistman, consegnando a Proto, con un tracciante che attraversa tutta l’area di rigore, il pallone del 2-0.

 

A inizio ripresa gli ospiti accorciano le distanze su calcio d’angolo battuto da Racis che trova il colpo al volo di Atzori, libero di colpire indisturbato. 2-1 al 28’. Al 34’ Colonia Julia Casteddu va a un passo dal pareggio con Deidda che manda di poco a lato dal limite. Due minuti più tardi risponde Snipers con il secondo assist di giornata di Nannipieri, questa volta direttamente dal corner, che premia l’inserimento di Pirisi il quale conclude di testa e aggiorna il tabellino. 3-1. Nonostante il doppio svantaggio, gli ospiti non demordono e provano a riportarsi a una lunghezza di distanza prima con Racis al volo dal limite cui risponde prontamente Paci e poi con Deidda che realizza su calcio di punizione dalla trequarti. 3-2 al 49’.

 

Snipers

Francesco Nannipieri 8: se dai diamanti non nasce niente dalle sue geometrie nascono i tre gol che valgono il passaggio del turno. Faber Castell

Giuseppe Proto 7: altra prova convincente del laterale difensivo-offensivo che coniuga spirito di sacrificio e guizzo realizzativo. Working class player

Edoardo Pirisi 7: è il giocatore meno appariscente del centrocampo ma il suo lavoro è di importanza capitale, recupera un’infinità di palloni, crea superiorità e segna il gol della relativa tranquillità. Sottotraccia

Colonia Julia Casteddu

Fabrizio Deidda 7: il gol su punizione nel finale alimenta le speranze per un ultimo arrembaggio. Nel complesso, gioca una partita attenta e sa rendersi pericoloso quando ne ha occasione. Sinisa

Riccardo Racis 7: è l’anima del centrocampo, si ritaglia spazi per giocare in ogni zona del campo e si ingegna per trovare soluzioni offensive. Serve un assist e sfiora il gol. Unlucky

Marco Atzori 7: riapre i giochi in apertura di secondo tempo con un inserimento da manuale e garantisce solidità e attenzione in fase difensiva. Stoico

Gian Maria Onnis

vs

LEONORA FC vs DRINK BULLS

Vittoria da brividi per Drink Bulls che supera 1-2 Leonora FC e balza ai quarti di finale di SilverCup. Gara in cui si testimonia nuovamente che il calcio è uno sport strano, in cui può succedere di tutto, a prescindere dal livello delle compagini in campo.  A fare la partita, sono soprattutto i ragazzi del Sulcis, ma nel finale Saba e Formisano regalano il passaggio del turno alla squadra di Nieddu. Non il risultato più giusto se vediamo i numeri di conclusioni verso la porta di entrambe le squadre. Ma il cinismo, abbinato alla compattezza a un super Gianni Pala, hanno permesso a Drink Bulls di staccare il pass per i quarti nei quali affronteranno il Porcogallo (vittorioso contro Monteurpinu).
Già dai primi minuti si capisce il canovaccio della gara: Leonora padrone del possesso, Drink Bulls attento e pronto a ripartire a cannone con la velocità di Sanneris e la fisicità di Formisano. Il primo gol, all’8′: paratona di Pala sulla prima conclusione di Capellino, ma Desogus è il più veloce di tutti ad arrivare sulla palla vagante per un lesto tap-in. Leonora che continua  macinare gioco e occasioni per tutto il primo tempo, ma Drink Bulls rimane in partita. Nella ripresa aumentano le occasioni da gol anche per la squadra di Nieddu: su tutte il tentativo di Demontis; dall’altra parte Leonora sfiora il raddoppio con il palo colpito da Capellino. Al 36′ il pareggio: cross di esterno delizioso di Demontis per Formisano che sottoporta mette dentro di testa l’1-1. Leonora sembra in grado di tornare avanti, ma nel finale Drink Bulls ribalta tutto: angolo di Triscritti per Saba che prende l’ascensore e fa 1-2 per il definitivo sorpasso dei bianchi.
Pagelle – Leonora FC
Nicolas Capellino 7: Il passo e i movimenti che effettua sono da giocatore navigato, che ha visto campi di categorie importanti. Ci prova e riprova, ma la porta sembrava veramente piccola per lui. Propizia il gol del vantaggio di Leonora, e va vicino più volte al raddoppio, ma a quanto pare non era la sua serata. Stregato
Andrea Desogus 7: Sblocca il match arrivando per primo sulla prima parata di Pala sul tiro di Capellino. Bravo e fortunato. Anche lui flirta con il 2-0 come il compagno sopracitato, ma non ci riesce. Rapace
Yari Madeddu 6,5: Può poco e nulla sui gol subiti. Poteva essere una giornata più tranquilla per lui, ma il cinismo di Drink Bulls gli rovina abbondantemente la serata. Battuto
Pagelle – Drink Bulls
Salvatore Formisano 7,5: Segna il gol dell’1-1, ma oltre quello si prende sulle spalle la squadra anche da un punto di vista mentale. Dalle sue parole, dai suoi incitamenti i suoi compagni prendono coraggio e trovano la forza di ribaltare il punteggio. Condottiero
Andrea Jonathan Demontis 7,5: Dobbiamo essere onesti, siamo incantati da quel cross di trivela per la rete di Formisano. Ad ogni respinta è sempre lui a provare la conclusione. Alle volte è più “ignorante”, in altre, come nel caso dell’assist, è da puro genio. Trivelinho
Giorgio Saba 7: Una partita tosta sino al minuto 46 per lui. A centrocampo Leonora gioca bene, tecnicamente è superiore. Ma lui sul calcio d’angolo gli purga con una splendida incornata che vale il 1-2 definitivo. Decisivo
Federico Cogoni
vs

QUATTROEMME COSTRUZIONI vs NAIGEL’S

Gli ottavi di finali della Champion’s Cup regalano grandi emozioni ed esiti incerti. Quattroemme passa il turno grazie alla lotteria dei rigori dopo una partita combattuta fino all’ultimo, Naigel’s paga la poca precisione del dischetto ma esce a testa alta.

 

Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo neanche sessanta secondi. Cao, posizionato sull’out di destra, vede e serve Ambu che conclude a rete dal limite dell’area. 1-0. Gli ospiti si riorganizzano e aumentano i giri del motore alla ricerca del pari. Al 9’ è Pintus a riequilibrare il punteggio con una stoccata dai tredici metri dopo superato il diretto marcatore. 1-1. Un minuto più tardi Naigel’s accarezza la rimonta con Aru che, dopo una bella sgroppata sulla corsia destra, lascia andare un destro preciso ma non abbastanza per sorprendere Atzeni. Il buon momento dei gialloneri prosegue e porta al gol dell’1-2, ancora con Pintus che sfrutta una grave indecisione della retroguardia in maglia blu, nella gestione di un traversone all’altezza del dischetto del rigore, e con una serie di finte si apre lo spazio per ribadire in rete al minuto 20. Quattroemme non perde la verve offensiva e pareggia due minuti più tardi con Floris dal limite, servito da Stocchino. 2-2.

 

La brillantezza e la sfrontatezza dei primi venticinque minuti lasciano spazio a un ritmo compassato, eventuali errori potrebbero infatti avere un peso specifico diverso. Le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Apre le danze Cordella, che raccoglie un suggerimento di Aru, ma la sua finalizzazione da posizione favorevole si spegne sul fondo al 30’. Risponde Ortu che calcia a botta sicura, su tracciante di Marongiu, il quale si vede negare il gol da un intervento prodigioso di Prudenti al 43’. Un minuto dopo è Ambu a riportare avanti i padroni di casa con una serpentina ubriacante sul vertice sinistro dell’area avversaria che si conclude con un tocco felpato a sorprendere l’estremo difensore ospite. 3-2. Il botta e risposta prosegue con Melis che tiene a galla Naigel’s con un rigore in movimento poco fuori area su invito di Pillittu. 3-3 al 46’.

Si decide tutto dagli undici metri.

Gli uomini di Quattroemme vanno tutti a segno: Lonis, Ambu, Cao e Atzeni.

Naigel’s paga gli errori di Melis e Pillittu, va in gol solo Pintus.

 Al triplice fischio finisce 3-3 (4-1 d.c.r.).

 

Quattroemme Costruzioni

 Mariano Atzeni 8: para due rigori e segna quello decisivo. Nel corso del match garantisce sicurezza ed è bravo ad accorciare il campo sulle verticalizzazioni avversarie. Acchiappasogni

Luciano Ambu 7,5: una doppietta fondamentale che apre e chiude le marcature della sua squadra arricchita da una prestazione globalmente positiva. Certezza

Alessandro Floris 7: una difesa attenta e puntuale, fatta anche e soprattutto di personalità nei momenti delicati. Segna una rete cruciale nel computo finale. Massiccio

 

Naigel’s

Mauro Pintus 7,5: una doppietta di pregevole fattura incornicia una partita votata al sacrificio in fase di ripiegamento. Ambivalente

Francesco Melis 7: detta i tempi, verticalizza, imposta e segna. L’errore dal dischetto abbassa il voto, fino a lì tutto bene. Ineccepibile, quasi

Marco Aru 7: la fascia è il suo habitat naturale. Attacca e difende, accetta il duello sia fisico sia verbale e fornisce un assist. Martello Pneumatico

Gian Maria Onnis
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