3-3 dopo la fine dei tempi regolamentari, ma i calci di rigore fanno la differenza. Autocarrozzeria Jonny Caredda strappa il biglietto per la finale battendo Boero Team. Gara a lunghi tratti equilibrata, in cui le due compagini hanno messo in campo buona applicazione e belle giocate. Dal botta e risposta nei 50′ regolamentari ne è uscito in pareggio. Risultato che favorisce Giulio Curreli e compagni che conquistano dunque la finale in cui affronteranno New Team.
Passa in vantaggio Autocarrozzeria con la rete di Giulio Curreli, subito seguita dal pareggio firmato da Alessandro Mascia, lestissimo a scartare Paci in uscita ed accomodare in rete. Lo stesso Mascia è autore del 1-2 con una splendida punizione che non lascia scampo all’estremo difensore viola. Autocarrozzeria cerca di scuotersi e imbastire azioni che possano valere il pareggio, ma un’altra ripartenza letale porta al terzo gol di Boero Team e alla tripletta di Alessandro Mascia. Nella ripresa però, succede di tutto: Giulio Curreli insacca il 2-3 per i suoi con una splendida punizione; infine Simone Pietro Soro riporta i viola sul livello del mare con il gol del 3-3. Si va dunque ai rigori, che finisce con un totale di 5-3 in favore di Autocarrozzeria Jonny Caredda.
Pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda
Giulio Curreli 8: Trascinatore assoluto dei suoi. Nella batteria dei rigori non sbaglia, ma insacca una doppietta pesante nei 50′ che pesano come macigni. Decisivo
Simone Pietro Soro 7,5: Completa la rimonta della sua squadra con una delle sue classiche giocate di sfondamento. Bombardiere
Marco Paci 7: Salva i suoi con qualche parata importante nel corso dei minuti regolamentari. Nei rigori, è bravo e fortunato. Portierone
Pagelle – Boero Team
Alessandro Mascia 8: La sua tripletta purtroppo non viene premiata a dovere. Segna un gol più bello dell’altro, ma che non bastano per andare in finale. Sconsolato
Francesco Sarritzu 6: Non una gara da ricordare, ma si muove tanto per dare equilibrio e quantità tra centrocampo e trequarti. Polivalente
Gianmarco Boero 6: La sua squadra si arrende solo dopo i calci di rigore. Un gran peccato, anche perché sul punteggio di 1-3 la gara sembrava indirizzata. Purtroppo era solo apparenza. Amaro
Federico Cogoni




















