INCENDIATI FC vs ASSEMINI C8

In una serata dove la pioggia battente ha reso il terreno di gioco pesantissimo, Incendiati FC e Assemini C8 hanno regalato spettacolo e gol nella gara valida per la Champions Cup, terza fase del campionato. L’approccio è da subito frenetico: al 1’, Elia Alberti lascia partire un mancino telecomandato da fuori area che si infila preciso, portando subito avanti i padroni di casa. Ma la risposta di Assemini è immediata: al 4’ Mattia Melis, su perfetto assist di Simone Mattana, segna un gol da applausi col tacco, riportando subito il punteggio in parità. Neanche il tempo di festeggiare che al 5’ Incendiati torna avanti: su una punizione rasoterra di Cristian Pisano, la palla resta impantanata in area e Tommaso Scameroni è il più lesto ad approfittarne, firmando il 2-1. La gara continua a ritmi alti nonostante le pozzanghere: al 10’ ancora Assemini in gol, stavolta con Alessandro Zuddas che svetta di testa su corner di Mattana. Al 14’ arriva addirittura il sorpasso ospite: Mattana scappa via sulla fascia e serve un pallone perfetto per Melis, che da pochi passi firma la doppietta personale e il momentaneo 2-3. Ma Incendiati c’è, e reagisce sul finale di tempo: al 25’, Ruben Piras pesca Pisano con un bel passaggio filtrante e il numero 10 sigla il 3-3 con freddezza. Si va al riposo in equilibrio, ma con la sensazione che Incendiati abbia qualcosa in più da dire.

Nel secondo tempo, infatti, i padroni di casa alzano il baricentro e dominano la gara. Al 30’, Alberti colpisce un palo con un’altra bordata da fuori. Poco dopo, Pisano va vicino alla doppietta ma Claudio Mamusi compie un miracolo deviando il tiro sul palo. Al 36’ è ancora Piras a provarci, stavolta con un tiro a giro che costringe il portiere ospite all’ennesima prodezza. L’episodio chiave arriva al 43’: una carambola in area su un campo zuppo d’acqua, la palla si ferma in una pozzanghera e Pisano è ancora lì, al posto giusto, per firmare il 4-3. Al 50’, in pieno recupero, un lancio lungo pesca Pisano in campo aperto: controllo, freddezza e tris personale. Finisce 5-3 per Incendiati, che mostra grande maturità nel secondo tempo e conquista una vittoria pesantissima che vale la semifinale in una serata resa epica dalla pioggia.

INCENDIATI FC

9 Cristian Pisano – È lui l’uomo della serata: tripletta, presenza costante, freddezza sotto porta e grande capacità di leggere ogni situazione. Gol sporchi, rapaci, da vero leader offensivo.
IMPLACABILE

8 Elia Alberti – Sblocca la partita con una perla da fuori e nella ripresa fa tremare i legni con un altro missile. Sempre pericoloso quando ha spazio per calciare.
FULMINEO

7.5 Ruben Piras – Regala un assist preciso e sfiora il gol in più occasioni. Tecnico, lucido e ispirato anche su un campo difficile.ELEGANTE

Assemini C8

8 Simone Mattana – Tre assist, tutti di qualità. Salta l’uomo, crea spazi e manda in porta i compagni. L’anima della manovra ospite.
ISPIRATORE

7.5 Mattia Melis – Tocco di classe sul primo gol, freddezza assoluta sul secondo. Finalizzatore di razza, dà filo da torcere alla difesa avversaria.
CLINICO

7 Claudio Mamusi – Subisce cinque reti, ma la sua prestazione è comunque da elogiare: almeno tre interventi decisivi e riflessi da campione.
SARACINESCA

Alessio Carollo

vs

SQUARTA PRAGA vs FC SU FORRU

Ottimo avvio delle fasi finali della Cagliari League Calcio A5 per Squarta Praga. Al primo turno della competizione, Cristian Vassallo e compagni hanno trionfato ai rigori contro Su Forru. Durante i tempi regolamentari, le due formazioni hanno messo in scena una sfida ricca di goal, nonostante la pioggia incessante. Al 3′, i rossi sono andati ad un passo dal vantaggio, ma il tentativo di Luca Usai ha centrato la traversa. Un vantaggio rimandato solamente di qualche minuto, siccome Nursultan Nurlanbekov ha aperto le marcature al 5′ con un tiro sul palo del portiere. Nei minuti successivi, i padroni di casa hanno avuto una doppia chance per raddoppiare, con Salvatore Spiga che si è mostrato reattivo sulle varie conclusioni.

Al 13′, i neri hanno ristabilito l’equilibrio tramite Gabriele Milia, a segno grazie a una leggera deviazione del sette avversario. In seguito, le due compagini si sono affrontate più a viso aperto, trovando due reti per parte. Infatti, Luca Usai ha portato avanti Squarta Praga al 14′. Immediata, però, la risposta di Su Forru, con Fabrizio Argiolas autore di due goal tra il 17′ e il 18′. Poi, al 22′, i rossi hanno messo a segno la rete del momentaneo pari, siglata da Marco Chia dopo un rinvio sbagliato del portiere. Con il primo tempo terminato sul risultato di 3-3, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal.

Al 28′, Henrique Santos Glauber ha sprecato un’ottima chance, sparando la sfera sopra la traversa da sottoporta. Successivamente, però, la rispettiva formazione ha trovato maggiore fortuna in fase offensiva. Al 34′, i padroni di casa si sono portati nuovamente avanti tramite Marco Chia. Poi, al 42′, hanno allungato grazie a Nursultan Nurlanbekov. Nonostante lo svantaggio di due reti, gli ospiti hanno trovato le forze per reagire. Prima accorciando al 44′ con il tap-in di Fabrizio Argiolas, autore anche del goal del pari al 50′. Con i tempi regolamentari terminati sul punteggio di 5-5, a trionfare ai rigori sono stati i ragazzi di Squarta Praga. Decisivi, infatti, gli errori di Gabriele Milia e Fabrizio Argiolas, mentre i padroni di casa sono stati infallibili con Nursultan Nurlanbekov e Marco Chia.

Pagelle – Squarta Praga

Nursultan Nurlanbekov 9.5. Impossibile non notarlo: pressa, recupera, imposta, tira, segna. Fa tutto, e bene. Due goal, un assist, rigore trasformato e spirito da trascinatore vero. Fuoriclasse.

Marco Chia 9. Stessa energia, stessa efficacia. Corre tra le linee, imposta, rifinisce e colpisce due volte. Quando parte palla al piede sembra inarrestabile. Anche dal dischetto è una garanzia. Dominante.

Luca Usai 7.5. Ha poco da lavorare ma quando ha l’occasione, la sfrutta. Concreto sotto porta, meno lucido in altre situazioni, ma comunque utile alla causa. Essenziale.

Pagelle – FC Su Forru

Fabrizio Argiolas 9.5. Implacabile durante i tempi regolamentari, sigla quattro reti che tengono in piedi la propria squadra. Dal dischetto, però, tradisce le aspettative: errore pesante ed eliminazione. Decisivo a metà.

Gabriele Milia 8.5. Si muove bene, accompagna le azioni e offre due assist pesanti al compagno sopracitato. Apre anche le danze con il primo goal della sua formazione, però appare meno lucido dal dischetto. Collaborativo.

Ismael Pablos Jimenez 7. Cuore e ordine. Intercetta con lucidità, guida la fase difensiva e regala l’unica gioia ai suoi durante la lotteria dei rigori. Silenzioso ma determinante con diversi tentativi pericolosi bloccati. Roccia.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

PORCOGALLO FC vs BALENTIA B

50 minuti di battaglia che non sono bastati, per Porcogallo e Balentia, per decretare la squadra vincitrice. A dare il verdetto, e dunque la vittoria degli arancio, sono stati i calci di rigore. In una notte uggiosa e fredda, Balentia esce dal torneo. Al gol del momentaneo vantaggio di Mattia Mele ha risposto la perla della distanza di Daniele Scintu. Da lì in poi, chance sporadiche per entrambe le compagini, ma il campo difficile e la palla che scivolava non ha dato modo a nessuno di segnare il gol del vantaggio. I tiri dal dischetto hanno premiato il Porcogallo.

Il vantaggio del Balentia arriva dopo 6′ con il destro dalla distanza di Mattia Mele che beffa di fatto Dore. Molto meglio i gialloblù nella prima frazione, con occasioni più nitide per siglare anche un ipotetico raddoppio. L’unico spunto interessante, prima del gol, per gli arancio arriva al 22′ con la punizione velenosa di Andrea Piu che viene deviata in corner. Il pareggio arriva allo scadere del primo tempo con una gran botta dalla trequarti di Daniele Scintu che coglie impreparato Congiu. Nella ripresa in chiave di occasioni, crea di più Balentia, ma il risultato rimane invariato. Ai calci di rigore sono decisivi in negativo gli errori di Deidda e Marras per i gialloblù, in positivo il penalty di Grussu.

Pagelle – Porcogallo FC

Daniele Scintu 7,5: Qualche ora prima, insieme alla sua squadra, ha giocato in Coppa Rettore (sbagliando un rigore). In serata, contro Balentia, si rifà alla grandissima portando prima la sua squadra al pareggio e poi segnando anche il rigore nella lotteria finale. Per tutti è Daniele Scintu, ma per noi altri è sempre IL MAGICO

Daniele Balloi 6,5: Gara complicata per uno dei giocatori con le maglie più ignoranti della storia di Mrsoccer5. A centrocampo si mette in mostra con tanta quantità e diverse azioni smorzate degli avversari. Poca spinta offensiva, ma è un po’ la musica del Porcogallo in questa partita. Scudiero

Andrea Piu 6,5: Gara di fatica anche per l’uomo più prolifico del Porcogallo (22 gol segnati nella Serie B). Si ritrova davanti una difesa organizzata, capace di limitarlo e mettergli i bastoni tra le ruote molto spesso. Ha il merito di segnare il primo rigore calciato dalla sua squadra nella lotteria. Only the brave

Pagelle – Balentia B

Mattia Mele 7: Di certo uno dei migliori di Balentia. Segna il gol del vantaggio con un destro velenoso che si infila alla destra di Dore. Per il resto è sempre attentissimo in fase d’impostazione. I compagni lo cercano spesso, e lui tocca un’infinità di palloni, gestendoli sempre molto bene. Simply the best

Simone Canu 7: Il campo zuppo non aiuta certamente giocatori tecnici come Simone Canu. La sua è comunque una prestazione molto buona. Nella ripresa è tra quelli che ci prova di più, senza riuscire a battere il portiere avversario. Insistente

Giacomo Soru 6,5: Copiamo e incolliamo ciò che abbiamo detto per Canu. Campo difficile, palla che scivola appena tocca il piede, e ciò complica la prestazione anche di Soru. Ha il merito di consegnare il pallone a Mele per il vantaggio momentaneo. Penalizzato

Federico Cogoni

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FC ICE RESELL vs FC LUPPOLI

Sotto una pioggia battente e in una gara combattuta fino all’ultimo secondo, Ice Resell conquista la semifinale contro un rigido Luppoli, nella sfida valida per la Champions Cup, terza fase del campionato. Il risultato finale di 1-0 premia una squadra compatta e cinica, capace di soffrire e resistere nei momenti più delicati. Il match parte subito con grande intensità: al 3’, Nicola Ledda accende le polveri con una conclusione potente e centrale che costringe Matteo Satta a un intervento non semplice. Passa un solo minuto e arriva la risposta dei padroni di casa: rinvio lungo dello stesso Satta che trova Giacomo Puddu lanciato in profondità, bravo a colpire di testa sfiorando l’incrocio dei pali. Al 7’ Ice Resell sfiora il vantaggio con Andrea Aramu, che conclude al volo col mancino: la palla si stampa sulla traversa in quello che è uno dei gesti tecnici più belli del match. Il gol del vantaggio arriva al 12’: dopo un primo tiro respinto da Francesco D’Alberto, Leonardo Mamia è il più rapido di tutti a fiondarsi sulla ribattuta e a segnare di testa a porta vuota. Spinti dall’entusiasmo, i padroni di casa continuano ad attaccare e al 18’ Filippo Trombino fa tremare il palo con una conclusione dalla distanza davvero insidiosa. Dall’altra parte, Luppoli prova a reagire: al 22’ ci prova Mattia Mereu con un destro preciso ma centrale, neutralizzato da Satta.

Il secondo tempo è un duello fisico e tattico. Ice Resell si compatta in difesa e gioca lungo su Gianluca Reginato, bravissimo a far salire la squadra, subendo falli e facendo respirare la manovra. Nel frattempo, Gustavo Johnson prende in mano il centrocampo di Luppoli con corsa, grinta e recuperi decisivi. Al 27’ è ancora Trombino a impensierire D’Alberto su punizione, con un’altra traiettoria pericolosa che sfila di poco a lato. Dal 32’ Luppoli alza il baricentro: Ledda ci prova su punizione a due e colpisce in pieno il palo. È il momento migliore degli ospiti, che spingono con convinzione. Al 43’ Johnson illumina con un filtrante per Mereu che calcia a botta sicura, ma Satta compie un miracolo deviando in corner. Un minuto dopo ancora Mereu ci prova con un destro che chiama nuovamente Satta al miracolo. Nel finale è assedio Luppoli, ma Ice Resell si chiude con ordine e grazie anche a un super Satta porta a casa un successo fondamentale in ottica Champions Cup.

FC ICE RESELL

Matteo Satta – 9:
Nel secondo tempo sale in cattedra con almeno due parate decisive. Si fa trovare sempre pronto e sicuro, soprattutto nel finale. SALVA-RISULTATO.

Leonardo Mamia – 8:
Con caparbietà sblocca il match e regala i tre punti. Lucido sotto porta, sempre nel vivo dell’azione. MATCH-WINNER.

Gianluca Reginato – 7.5:
Gioca una partita intelligente: lotta, protegge palla e aiuta i compagni a salire. Riferimento offensivo solido. GENEROSO.

FC LUPPOLI

Gustavo Johnson – 7.5:

Cuore e polmoni della squadra, corre ovunque e illumina con diverse imbucate pericolose. INFATICABILE.

Francesco D’Alberto – 7:
Decisivo nel primo intervento su Mamia, incolpevole sul gol. Per il resto trasmette sicurezza. PRESENTE.

Mattia Mereu – 7:
Si rende pericoloso in più occasioni e va vicino al pareggio. Manca solo la zampata finale. DETERMINATO.

Alessio Carollo

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CURRELI GROUP vs FRAGOLINE

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360 GG OPEN vs COLONIA JULIA CASTEDDU

Dopo un inizio zoppicante la 360 riesce a battere Colonia Julia Casteddu e conquistare il pass per semifinale di Champions Cup. I ragazzi di Nicola Scarlatella, sotto una pioggia intensa, hanno battuto la formazione di Emanuele Murru mostrandosi superiori a seguito di un primo tempo combattuto e molto equilibrato in termini di gol e occasioni. La luce della 360 è stata soprattutto Marco Sau, autore di un poker e una prestazione monstre. Per i rossi non sono bastati i lampi di Dedoni e Muscas nella prima frazione. Arriva dunque l’eliminazione per Colonia, ma con la consapevolezza di aver messo in difficoltà la formazione più temibile del torneo.

La gara si stappa dopo appena 4′ con l’assist di Dedoni per il colpo vincente di Fabio Muscas per il vantaggio Colonia. Risponde la 360 dopo averci provato parecchie volte: da situazione di palla inattiva, arriva il destro vincente di Marco Sau per l’1-1. Sempre l’ex Cagliari, dopo uno scambio veloce con Pisano, con una rasoiata di rara potenza, fredda nuovamente Atzei per il 2-1. Sul finale di primo tempo, Mariolu scippa il pallone a Pisano, e con un bel traversone arcuato pesca Dedoni che sigla il 2-2. A inizio ripresa comincia il dominio 360 che non lascia scampo ai ragazzi di Emanuele Murru. Al 31′, sulla verticalizzazione di Cossu, Luca Floris non sbaglia da dentro l’area.

4-2 della 360 firmato ancora da Marco Sau che mette a segno la sua tripletta personale con un’altra rasoiata dal limite dell’area. Sul finale a seguito di un’azione insistita dei total black, il numero 9 (che tutti ricordiamo con la 25 ai tempi del Cagliari) suggella Colonia con il gol della cinquina totale e poker personale. Nei minuti finali sono pochi i sussulti degni di nota. La 360 amministra il vantaggio mentre Colonia prova timidamente a riaprire il match. Al triplice fischio di Fais però, il risultato è 5-2 360.

Pagelle – 360 GG 

Marco Sau 9: Trascina la 360 al successo con un poker micidiale che stende, di fatto, Colonia Julia. In assenza di Mancosu, ricopre lui il ruolo di “bomber” lì davanti, e lo fa in maniera perfetta. Dalle sue giocate potrebbe passare la vittoria finale? Chissà… “Passo corro faccio gol”

Andrea Cossu 7,5: Torna in campo e lo fa sentire. Oltre al solito assist messo a segno per la rete di Luca Floris, si rende protagonista nel suo solito ruolo di “regista”. Spazia tra mediana e trequarti con calma olimpica, anche nelle situazioni più complicate. Metronomo

Marco Pisu 7,5: Innanzitutto, lo ringraziamo per l’ombrello prestato al cronista di turno che altrimenti si sarebbe preso un malanno. Riguardo il suo apporto in campo, è il solito Marco Pisu: velocità, corsa e qualità a servizio della squadra. Elemento sempre affidabile della rosa di Scarlatella, il quale non ci rinuncia mai e poi mai. Non mette il suo sigillo sul tabellino, ma avrà modo di rifarsi in semifinale. Affidabile

Pagelle – Colonia Julia Casteddu

Fabio Muscas 7,5: Si ritrova davanti una retroguardia molto tosta, comandata da Nourou Diop. A Muscas però, non fa paura niente. Segna il gol del vantaggio facendo sperare nel miracolo Colonia. Ha anche qualche altra chance ma non le sfrutta a dovere. Lascia il torneo con un ottimo score personale (20 gol solo nella Serie B). Bomber

Mauro Mariolu 7: L’azione che porta al momentaneo 2-2 aggiunge almeno un punto in più al voto finale. Scippo a un certo “Bombetta” Pisano, e traversone perfetto per Dedoni. Per il resto, cerca di fare interdizione sulla mediana per provare a fermare le scorribande avversarie. Ci riesce? Più o meno. Ma resta una buona prova nel complesso. Lampo vincente

Andrea Pisu 7: Prova importante anche per il 2 di Colonia che, soprattutto nel primo tempo, è tra i migliori dei suoi. Tante chiusure importanti in difesa e buona lucidità nei disimpegni. Cala come il resto della squadra nella ripresa (dovuto anche ai meriti della 360). Baluardo

Federico Cogoni

 

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FUTSAL SANT’ELENA vs AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Vittoria con il brivido finale per Autocarrozzeria Jonny Caredda che batte Futsal Sant’Elena per 4-6. Successo che vale il passaggio del turno per la squadra di Alessandro Locci che ha la meglio sugli arancio specialmente nella ripresa. Dopo il doppio vantaggio maturato da Futsal con la doppietta di Luca Isola, i total black hanno indossato l’elmetto e si son fatti valere, prima raggiungendo la parità, e poi sorpassando gli avversari. Risultato che, ai termini delle occasioni, non è del tutto giusto nei confronti di Futsal che avrebbe meritato almeno il pareggio alla fine dei 50 minuti.

Nel giro dei primi 13′ Futsal si porta sul 2-0, con entrambe le marcature che portano il nome di Luca Isola. Prima con una bella staffilata col piede debole, poi, insolitamente, stacca indisturbato sul corner di Pirisi per insaccare il raddoppio. Sul finale di primo tempo i total black si portano in parità con le due marcature rispettivamente di Alessandro Portas e Riccardo Caredda. A inizio ripresa è ancora il 9 di Autocarrozzeria ad essere protagonista sfruttando l’assist proprio del “10” sopracitato”. Nuova parità Futsal con la perla di Marco Boi che inchioda il punteggio sul 3-3. I neri si riportano sul +2 nel giro di 3 minuti con ancora Alessandro Portas e poi Simone Pietro Soro. Futsal accorcia le distanze con il tap in sottomisura di Ruggeri, ma sul finale Riccardo Caredda insacca il definitivo 4-6 con una ripartenza fulminea.

Pagelle – Futsal Sant’Elena

Luca Isola 8: L’anima di Futsal sempre e comunque. Si iscrive alla partita con una splendida doppietta che purtroppo è seguita da una lunga serie di gol avversari. Ci prova, ci riprova, a volte anche innamorandosi del pallone, ma ci mette tutto quello che ha. Esce sconfitto dalla competizione, ma da giocatore veramente di qualità indiscutibile. Baluardo

Yuri Voltattorni 7,5: La nostra Radiolina purtroppo deve trasmettere solo notizie di cronaca nera. La sconfitta di ieri ha sancito l’uscita di Futsal dalla competizione. Prende 6 gol ma ne evita almeno altrettanti con una prestazione comunque ben oltre la sufficienza. Non sappiamo ancora se sarà il miglior portiere della competizione, ma chissà… Radio X

Emanuele Ruggeri 7,5: Premiamo la grande spinta nella ripresa che lo porta anche a segnare il momentaneo 4-5 che fa credere il Futsal nella rimonta. Tutto si spegne qualche minuto dopo, ma lui è lì, a soffrire insieme ai compagni, a caccia della palla vincente. Lampo

Pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda

Alessandro Portas 9: Lancia la sua squadra verso le semifinali della competizione con una splendida tripletta. Giocatore che sa sempre dove si trova e sembra vedere la porta anche quando è alle spalle di essa. Autentico mattatore del match di ieri. Trascinatore

Riccardo Caredda 8: Mette qualità e quantità alla manovra di Autocarrozzeria siglando una doppietta e fornendo un assist. Anche lui è uno degli elementi di maggiore spicco della rosa di Alessandro Locci e lo dimostra ulteriormente contribuendo attivamente al raggiungimento della semifinale. Tuttofare

Simone Pietro Soro 7,5: Ad una lucidità sottoporta un po’ rivedibile, abbina una visione di gioco veramente ottima. Segna un gol (e potevano essere almeno altri 2), e fornisce 3 assist per i compagni. Anima vera dell’Autocarrozzeria, che con il suo fisico imponente suggella il passaggio del turno. Carroarmato

Federico Cogoni

 

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DIDDO’S PIZZA vs C5 FUTBOL

Diddo’s Pizza esce sconfitta dal primo turno delle fasi finali del Cagliari League C5. La vincitrice della regular season perde malamente per 2-5 contro C5 Futbol, squadra che invece si era piazzata quarta al termine della fase precedente. Un risultato che sulla carta, non era previsto, ma che ha dato prova di una grande squadra, capace di mettere in difficoltà chiunque. Mattatore del match sicuramente Alessandro Mascia, autore di una tripletta. Per Diddo’s ha sicuramente influito il problema fisico per Davide Fabio Moro, uscito anzitempo dal campo. Senza di lui, i rossi non hanno più ritrovato la via offensiva con facilità (non a caso Moro è stato il capocannoniere della fase precedente con 33 gol).

Nel giro di primi minuti, vi è subito un grande botta e risposta tra le due squadre: va in vantaggio C5 dopo pochi secondi con Mascia; immediata risposta di Manuel Zanda seguita dal 1-2 degli ospiti con Giovanni Argiolas. La partita è molto intensa e ricca di spunti da parte di entrambe le compagini. Al 22′ C5 cala il tris con la doppietta di Alessandro Mascia che da sinistra infila Medda. Sul finale di primo tempo poker di Andrea Porceddu sul servizio di Argiolas.  Tanto possesso e ritmi più blandi nella ripresa. Al 40′ il secondo assist di Ambu è valido per il 1-5 siglato da Mascia. Ultimo lampo di Diddo’s con l’incursione di Curreli che propizia l’autorete del definitivo 2-5.

Pagelle – Diddo’s Pizza

Manuel Zanda 7: Sigla il momentaneo gol del pareggio dopo una bella azione coadiuvata da Paolo Mocci. Gioca una gara all’attacco prendendosi spesso spazio come riferimento offensivo, vista l’assenza di Moro per tre quarti del match. Il gol purtroppo è solo una magra consolazione. Fuoco di Paglia

Paolo Mocci 7: Mette a segno l’assist ed entra nell’occasione del 2-5 finale quando Giulio Curreli cerca proprio lui. Come Zanda, è tra i più ispirati dei suoi e cerca spesso l’incursione offensiva con grande caparbietà. Incisivo

Giulio Curreli 7: Anche lui tra i più attivi delle fila di Diddo’s. Comincia la gara dalla difesa per poi, col scivolare dei minuti, sganciarsi sul fronte offensivo mostrando il suo estro tecnico. Propiia il 2-5 ed ha qualche altra chance per incidere. Senza Moro, anche lui non riesce a trovare gli spazi per fare male alla difesa di C5. Tryharder

Pagelle – C5 Futbol

Alessandro Mascia 9: Una tripletta micidiale che manda in paradiso C5. Apre le marcature e, di fatto, le chiude per la sua squadra. Chissà se questo hat-trick lo avrà galvanizzato a tal punto da trascinare i suoi al successo finale. A spasso

Luciano Ambu 7,5: Recrimina un gol, che non viene assegnato perché si vedeva lontano un miglio che non fosse entrata. Ci ha provato a convincere l’arbitro, ma si becca solo un giallo per proteste. Esce dal campo per qualche minuto, per poi ritornarci con una calma olimpica. Mette a segno due assist che contribuiscono a pieno alla vittoria finale di C5. Cavaliere

Giovanni Argiolas 7,5: Anche l’8 di C5, è una spina nel fianco costante per la retroguardia avversaria. Propizia con un assist e segna il gol del momentaneo 1-2 al 4′. Tanta corsa e dedizione per una cavalcata, quella di C5, che parte col piede giusto. Ambizioso

Federico Cogoni

 

 

 

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ARRUBIA vs KARALIS FC B

Arrubia si aggiudica il passaggio del turno in Silver Cup contro il temibile Karalis. Dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari sono serviti i calci di rigore per decretare il vincitore dei quarti di finale. A spuntarla sono proprio Simone Anedda e compagni con una prestazione nel complesso a livello con quella capitanata da Gianmarco Serra.  Quest’ultima, esce sconfitta dopo un cammino molto altalenante in Serie B. Dopo un inizio interessante, i biancoazzurri hanno perso un po’ la bussola nel finale di stagione, rischiando di terminare anche più in basso della quarta posizione. L’eliminazione ai calci di rigore poi, si sa, non dipende solo dalla bravura.

La partita è sin da subito molto contratta, con le due compagini che cercano di non subire rispetto che attaccare. Più propositivo il Karalis nei primi minuti con il palo di Matteo Loi e successivamente quello di Luca Serra, entrambi vicini al vantaggio. Al 16′ risponde la sberla dalla lunga distanza di Francesco Vatieri il quale, scheggia il legno alla destra del portiere. Nella ripresa, la musica non cambia. L’intensità non è sicuramente il mantra della partita e le squadre sembrano non essere in grado di farsi del male. Decisiva la lotteria dei calci di rigore con gli errori (per Karalis) di Pier Andrea Serra, Luca Lecis e Simone Tronci. Il penalty decisivo di Francesco Vatieri, manda in paradiso Arrubia.

Pagelle – Arrubia

Francesco Vatieri 7: Segna il rigore decisivo che manda l’Arrubia al prossimo turno. Per i 50 minuti giocati è sicuramente il migliore dei suoi. La marcatura stretta di Karalis non favorisce le sue solite incursioni, ma è colui che si ritaglia una delle chance migliori per segnare. Decisivo

Marcello Vatieri 6,5: Anche lui è sempre tra i migliori delle fila di Arrubia. A centrocampo è una lotta continua con le mezz’ali avversarie. Ne esce vincente alla fine della partita e con una qualificazione in tasca. In palla

Simone Anedda 6,5: Lo abbiamo già detto e lo diciamo nuovamente. Questo giocatore sa fare tutto. E quando diciamo tutto, intendiamo proprio TUTTO. Entra in campo con una delle maglie più belle che il cronista in questione abbia mai visto in questi campi e sfodera una prestazione efficace anche tra i pali. Nel prossimo turno avrà di nuovo i guantoni o il numero 10 sarà effettivamente un numero 10? Lo scopriremo. ‘Ndo lo metti, lui sta.

Pagelle – Karalis FC B

Gianmarco Serra 6,5: Il suo Karalis è uscito dalla competizione. Il rammarico è grande, soprattutto perché nel primo tempo la sua squadra poteva essere in vantaggio senza rubare nulla. Invece la lotteria dei rigori ha deciso così. Come sempre, butta il cuore oltre l’ostacolo cercando di dare tutto per i 50 minuti. Crea, spazia, e dirige come sempre. Stavolta, non è andata come sperava. Siamo certi che un condottiero come lui saprà andare oltre a questa sconfitta per ripresentarsi all’estivo con la solita voglia di stupire. Eterno

Pier Andrea Serra 6,5: Ha sul groppone uno dei rigori sbagliati dalla sua squadra. Come per il fratello sopracitato, dà tutto in campo, gestendo il gioco dal basso. Corre come un matto per tutti i 50 minuti senza lamentarsi neanche un po’. Anche lui, sappiamo che ha la forza per rialzarsi al più presto. Capitan futuro

Luca Serra 6,5: Ha sui piedi uno delle chance migliori per segnare il gol del vantaggio, ma il palo glielo nega. Prova a dare qualità nel reparto avanzato, con la sua tecnica sopraffina. Non brilla come altre volte, ma è sicuramente tra i più intraprendenti del Karalis. Intermittente

Federico Cogoni

 

 

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CRAL CTM vs VIVERE FC

Successo all’ultimissimo secondo per la Cral CTM. Ai quarti di finale di Silver Cup, Matteo Cappai e compagni hanno vinto per 5-4 contro Vivere. Un match ricco di goal sotto la pioggia, che per fortuna non ha condizionato fortemente l’andamento della gara. Riguardo alla cronaca, entrambe le formazioni si sono rese pericolose fin dai primi minuti. Dopo pochi secondi di gioco, i granata hanno colpito un palo. Poi, al 5′, gli arancioni sono passati in vantaggio grazie a Nicola Melis, in grado di saltare il portiere e spingere la sfera in rete. Rapida la replica degli ospiti, con la firma di Alessandro Pisano all’8′.

Nei minuti successivi, i padroni di casa sono apparsi maggiormente concreti in fase offensiva. Dopo un palo colpito al 9′, Francesco Melis ha portato la propria squadra avanti al 14′ tramite una punizione dal limite. Poi, al 18′, sempre il numero diciotto non ha lasciato speranze al portiere avversario con una conclusione di potenza terminata in rete. Al 24′, invece, i ragazzi di Vivere hanno accorciato con Nicola Piras, a segno con un tiro all’incrocio dei pali. Con il primo tempo terminato sul risultato di 3-2, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal.

Al 31′, la Cral CTM si è riportata avanti di due grazie a Francesco Melis, capace di trovare il proprio terzo goal personale con un tiro rasoterra: palla sul palo e poi in rete. Nonostante il doppio svantaggio, i granata non si sono minimamente abbattuti. E, infatti, al 37′ si sono riportati sotto di uno tramite Riccardo Piras, dopo il secondo palo colpito da Nicola Piras qualche minuto prima (il primo durante la prima parte con un tentativo da metà campo). Successivamente, gli ospiti hanno ristabilito l’equilibrio grazie a Michele Demurtas. Al 50′, però, Matteo Cappai si è presentato con freddezza davanti al portiere, siglando la rete decisiva e regalando il passaggio del turno alla Cral CTM.

Pagelle – Cral CTM

Francesco Melis 9. Quando ha spazio, fa male. Ne piazza tre da fuori con una precisione chirurgica, lasciando il segno in zona offensiva. In difesa, però, la storia cambia leggermente: fatica a leggere tutti i movimenti e concede diversi spazi agli avversari. Spietato.

Nicola Melis 8. E’ ovunque, corre su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Non solo grinta, ma anche qualità: segna e incanta con giocate intelligenti e pulite. Elegante.

Matteo Cappai 7.5. Il suo timbro nel finale è pesante come un macigno. In assenza di Canu, si carica l’attacco sulle spalle e lo fa con maturità, dialogando bene coi compagni e tenendo spesso alta la squadra. Leader.

Pagelle – Vivere FC

Nicola Piras 8. Salta l’uomo con naturalezza impressionante e crea pericoli costanti. Segna un gran goal all’incrocio e sfiora la doppietta con due pali clamorosi. Sempre nel vivo dell’azione. Ispirato.

Riccardo Piras 7.5. Macina metri sulla fascia, spingendo con continuità. Si fa trovare pronto sotto porta e serve anche un assist prezioso. Lucido e concreto. Efficace.

Alessandro Pisano 7. Illude con un pareggio immediato che ridà fiato alla squadra, poi si batte in difesa con generosità, anche se qualche piccola sbavatura pesa nel bilancio finale. Volenteroso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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