CONSULENZA IMPRESA – KARALIS SEVEN

La Cronaca

L’ultima gara di qualificazione per la Superior Cup Girone B, che ultimerà la fase a gironi del Cagliari League Summer, vede uscire vittorioso il Consulenza Impresa contro il Karalis Seven. Quest’ultima ha già il biglietto di qualificazione in tasca e può anche permettersi la sua seconda sconfitta nel girone. Consulenza Impresa invece deve per forza trovare una vittoria se non vuole riporre le speranze nel Realcolizzati FC, tutt’altro che propenso a dirottare la propria striscia negativa. Il Consulenza Impresa riesce a portare a casa la vittoria grazie a uno-due devastanti, concretezza sotto porta e un portiere che salva letteralmente ogni cosa. L’incontro termina sul 5-1 per i “consulenti” ed entrambe le squadre si qualificano per la fase successiva.

Primo Tempo

L’inizio di gara del Consulenza è prorompente e sprizza energia da tutti i pori arrivando addirittura a segnare due gol nello stesso minuto. All’8′ infatti arriva il doppio vantaggio che coglie tutti di sorpresa. Il primo gol è di Stocchino che conclude rasoterra sul secondo palo e il secondo è di Di Martino che, servito ottimamente da Sarritzu, colpisce davanti alla linea di porta con grande facilità. 2-0 e il Karalis perde i sensi. Al 16′ non contento ritorna in vantaggio il Consulenza con Stocchino che prende palla e vola sulla sinistra provandoci ancora con una gran rasoiata che per ora sembra non lasciare scampo al portiere avversario. 3-0 alla fine del primo tempo.

Secondo Tempo

Il Karalis Seven riparte grintoso in questo secondo tempo, mostrando denti e unghie al 2′ con Serra che arriva al gol grazie all’ausilio di Serra L, concludendo alla sinistra del portiere. 1-3. Al 14′ però Stocchino ridona una ventata di aria fresca con un gran colpo al volo che si insacca sul secondo palo, servito da Sarritzu, oggi al sostegno del team. Al 20′ c’è il colpo di grazia di Idda che spunta dal nulla e colpisce sul secondo palo. Al 24′ c’è tempo per una ultima fugace azione per il Consulenza con Sarritzu che prova a lasciare il segno nel taccuino dei marcatori ma sfortunatamente la sua conclusione viene respinta sul più bello.

Le Pagelle Consulenza Impresa

Corrias 7 Sprona i propri compagni e gli gestisce come in una grande scacchiera. Tattico e stratega

Sarritzu 7,5 Una partita dedicata al sostegno in avanti. Sfortunato però quanto tocca a lui finalizzare

Angioni 9 Standing ovation per un portiere che oggi ha davvero fatto la differenza. Gli avversari sono esterrefatti. Dalla breve alla lunga distanza per lui è tutto sotto controllo

 

Le Pagelle Karalis Seven

Serra G 7 Vicinissimo al gol in varie occasioni ma riesce solo una volta a trovare il suo tempo e il suo spazio

Serra L 7 Dimostra di avere concentrazione e autocontrollo anche durante i frangenti più ostici. Anche se pressato duro, non molla la presa del pallone

Paschina 6  Movimenti utili e intelligenti che però non trovano sufficiente fortuna in avanti.

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SMELL BRASIL – ALCOOL

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CAFE’ AMARO & NEW TEAM – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

La Cronaca

L’ultima gara di qualificazione per la Standard Cup Girone B, che ultimerà la fase a gironi del Cagliari League Summer, vede uscire vittoriosi il Pizzeria Il Pizzolaio contro un New Team che nel primo tempo  non riesce ad approfittare della inferiorità numerica dell’avversario, concludendo sbadatamente e senza particolare impegno in avanti nonostante si trovino per quasi tutta la durata della prima frazione nella metà campo avversaria. Le frequenti accelerazioni in avanti del New Team non spaventano gli avversari, che invece sono molto concentrati e sfruttano la frustrazione di quest’ultimo per stupire tutti e concretizzare con precisione, segnando ben due gol giocando in cinque contro sette, senza neanche il portiere titolare. Il New Team ci prova ne secondo tempo ma i ragazzi non collaborano e Frau impazzisce, chiedendo più gioco di squadra e meno azioni avventate e prive di logica. Il consiglio viene disatteso ma i ragazzi trovano comunque il gol della bandiera, che li mantiene qualificati in quarta posizione. L’incontro termina 4-1.

Primo Tempo

Il Pizzeria parte malissimo, divenendo un prelibato bocconcino agli occhi di un New Team affamato di gloria che però sembra quasi intimorito di fronte al primo in classifica. Passano i minuti e al 16′ arriva il primo gol del Pizzeria, sotto gli occhi attoniti del presidente Frau che si gira a cercare sguardi complici per chiedere ,molto giudiziosamente, che diavolo sia successo. Talloru la butta dentro sotto la guida di Pitzalis. Ed è subito 1-0. Al 19′ arriva un tentativo abbastanza velleitario di Conti che prova di sinistro al volo, ma il colpo è davvero troppo debole. Al 25′ arriva il raddoppio e il New Team ancora non connette. Cogotti perfora la rete su calcio di punizione e il primo tempo termina con il risultato di 2-0.

Secondo Tempo

La ripresa sembra regalare qualcosa in più al New Team ma paradossalmente solo ora che il Pizzeria è al completo. Dopo appena quattro minuti il New Team è vicinissimo al gol e Aramo si starà ancora mangiando le mani per aver lisciato il secondo palo e mancato un gol praticamente già fatto. Al 9′ arriva la conclusione di Pitzalis che castiga gli avversari con un gran colpo sul primo palo, aiutato da Loddo che parte in progressione come un treno. 3-0. Al 16′ è il turno di Pregio servito da Conti che prova a mettere le mani avanti alla ricerca della rimonta. Tutto viene però disilluso da Pitzalis che mette la parola fine in questa gara che è stata gestita alla perfezione in inferiorità numerica, con pazienza e concentrazione.

 

Le Pagelle Caffè Amaro New Team

Conti 7 Razzo supersonico in dribbling. Salta gli avversari con facilità e dimostra continuità

Pregio 7 Segna l’unico gol per la sua squadra ma non riesce ad incidere fino in fondo. Ottime qualità palla al piede. Esperienza visibile nel controllo

Aramo 7 Non perde un colpo e parte in progressione ogni volta che è possibile. Polmoni d’acciaio e grande tiro

 

Le Pagelle Pizzeria Il Pizzolaio

Pitzalis 7 Palla al piede è un vero incantatore di avversari. Doppietta per lui ma quando può offre anche tante giocate ai compagni

Cogoni 7 Sempre pronto a sfoderare bordate colossali. Pericoloso quando vicino allo specchio, ma da lontano sfodera tutte le sue capacità da cecchino

Loddo 7 In difesa con riserva, perchè quando può non esita a buttarsi nella mischia e cedere palloni invitanti ai compagni

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MAMBO FC – COLO COLO

Colo Colo aveva bisogno solamente di un punto per garantirsi il primo posto definitivo nella regular season del 3’ San Benedetto Summer, ma i blu di Alex Rossi non hanno voluto perdersi in calcoli e tatticismi e si sono imposti con un largo 11-4 su Mambo per ribadire il messaggio alle dirette concorrenti, ovvero che i favoriti al successo finale sono loro, Cadeddu e company. Anche ieri sera, nell’incontro disputato alle 19 e valevole per l’ottava giornata, Colo Colo ha dato una grande prova di solidità, di forza e soprattutto di grandissima qualità, trascinata da un Turri semplicemente fantastico, autentico genio e migliore in campo. L’11-4 finale rispecchia una gara in cui la superiorità tattico-tecnica e atletica di Colo Colo è stata costante per tutti i cinquanta minuti; Mambo, senza portiere di ruolo, ha provato ad ovviare alle carenze e al divario con la corsa, il carattere e la combattività, per un tempo i bianchi hanno retto e hanno tenuto testa ma nella ripresa hanno ceduto, anche se non hanno smesso di lottare sino alla fine. Punteggio forse eccessivo per i bianchi di Enrico Ligas, ora relegati al sesto posto e con le possibilità di accedere alle Semifinali Gold davvero ridotte al lumicino. Purtroppo, la partita è stata rovinata dall’incresciosa rissa scoppiata nei minuti conclusivi del primo tempo, una scazzottata tra Portas e Luca Cipriani, entrambi subito puniti con il cartellino rosso.

La partita, primo tempo

Avvio abbastanza equilibrato ma dopo cinque minuti Colo Colo passa in vantaggio, Cadeddu riceve da Arisci all’interno dell’area di rigore, una prima girata viene neutralizzata da Tunis ma Cadeddu approfitta della dormita di Torru in marcatura e ribadisce in rete con rapidità. Ancora Cadeddu protagonista, prima colpisce un palo su un grandioso spunto di Turri, quindi realizza il 2-0 appoggiando da pochi metri un contropiede avviato da Turri ma originato da un errore di Lattuca a centro campo. Mambo reagisce, ad una ghiotta occasione non sfruttata al meglio da Lattuca, segue il gol del 2-1, lo realizza Cipriani trasformando una punizione di seconda dal limite dell’area. Il gol pare scuotere i bianchi che crescono e guadagnano campo, ma è un’illusione momentanea perché Colo Colo trova il 3-1 con Atzeni, diagonale rasoterra dalla destra sull’ennesima azione costruita da Turri. Mambo vicina al secondo gol, un tiro-cross da sinistra di Torru è deviato in ripiego da Turri, la palla pare destinata a infilarsi in rete ma con grande reattività Satta vola e smanaccia in calcio d’angolo. Nel momento in cui Mambo pare aver trovato un certo equilibrio in campo, arriva la tempesta di Colo Colo che mette in cassaforte il successo con tre reti nel giro di due minuti, Calabretta finalizza uno scambio Portas-Arisci sulla destra, quindi ancora Calabretta devia da un metro una conclusione di Arisci dalla sinistra; il 6-1 lo mette a segno Cadeddu, progressione sulla sinistra e diagonale sul quale Tunis non può nulla. Attorno al ventiduesimo minuto, il fattaccio, Portas perde palla a metà campo, da ultimo uomo, Cipriani ruba e si invola verso la porta difesa da Satta, ma Portas lo ferma rifilandogli un brutto calcione da tergo, un intervento inutile e rischioso che il direttore di gara punisce con il cartellino rosso, per chiara occasione da gol. La reazione di Cipriani è legittima, ma non quanto succede subito dopo, i due vengono alle mani e si colpiscono, i compagni li dividono a fatica, anche per Cipriani scatta il rosso diretto, ci vorrà qualche minuto prima che la situazione torni alla normalità. Passata la bufera, alla ripresa del gioco Mambo accorcia le distanze in chiusura, sulla punizione conseguente al fallo subito da Cipriani, Torru trafigge Satta nel sette.

Secondo tempo

Colo Colo crea una marea di occasioni ma non le finalizza, un po’ per eccessiva sufficienza, un po’ per sfortuna, come una bella spizzata di testa di Cadeddu che scavalca Tunis e incoccia sul palo. È ancora un palo, con l’ausilio dell’intervento di Tunis, a negare il gol ad Atzeni, ma il giocatore in maglia azzurra si riscatta depositando da pochi passi un comodo assist offerto da Turri. Non c’è partita, c’è solo Colo Colo in campo, un pregevole duetto in contropiede Turri-Atzeni-Turri è chiuso in difesa da Ligas, Mambo è in forte affanno ma i bianchi riescono a procurarsi un rigore per un dubbio fallo commesso da Mei su Lattuca, dal dischetto Arcudi trasforma, 2-7. La replica di Colo Colo è nella terza rete personale di Calabretta, il quale risolve una mischia accesasi in area, su assist di Turri. Mambo sigla il terzo gol con una bella azione personale di Torru sulla sinistra, e i minuti finali sono più equilibrati e piacevoli, l’orgoglio dei bianchi risale ma a diventare assoluto protagonista è Satta, straordinario su Ligas e su Arcudi. Proprio Ligas riceve dall’arbitro il cartellino rosso per bestemmie, mentre Satta è ancora prodigioso su Torru e nuovamente su Arcudi. Finale con il Colo Colo che dilaga, Cadeddu realizza dalla destra su filtrante di Turri, lo stesso Turri scrive il suo nome nel tabellino dei marcatori ricevendo uno scambio di favore da Cadeddu, infine Cadeddu timbra il pokerissimo personale in ripartenza, su assist di Calabretta.

Le pagelle – Mambo

Torru 7: Non impeccabile in marcatura sull’1-0 di Cadeddu, ma lì a difendere non ci doveva essere lui. A parte questo, si dimostra molto attivo e mobile sulla fascia sinistra, difende, imposta, attacca, il piede mancino è sempre caldo e le cose migliori per i bianchi arrivano proprio dalla sua zona di competenza. Una doppietta e altre due buone occasioni sventate da Satta.

Lattuca 4.5: Il mezzo voto in più è per il rigore procurato, un rigore furbo, cercato; ma per il resto, buio profondo, due reti avversarie sulla coscienza, con palloni persi in modo ingenuo, una comoda palla gol mandata a lato da ottima posizione.

Tunis 7.5: Non è un portiere ma il Ninja, dove lo metti sta, e fa sempre la sua porca figura; bravissimo, ha impedito che il passivo assumesse contorni ancor più ampi, con la fortuna, con l’istinto, insomma come capitava, bisognava opporsi alle innumerevoli palle gol create dalla compagnia in maglia azzurra.

Le pagelle – Colo Colo

Turri 9.5: Manca Serreli? Nessun problema, morto un papa se ne fa un altro, spazio ad un altro professore, e anche stavolta la musica e la poesia sono assicurate. Gara impressionante, roba che i comuni mortali non possono comprendere, da subito si capisce che è in serata, ma oltre alla immensa qualità (cinque assist, un gol, tantissimi altri spunti da applausi) c’è pure tanta quantità, tanta corsa, là in mezzo al campo dove ha tenuto cinquanta minuti di lezione, ovvero come si gioca a calcetto. Palloni recuperati, non si contano, ripartenze, tamponi, interdizione, sacrificio, i ventenni prendano esempio.

Arisci 8: Altro giocatore che abbina grandissima qualità con altrettanta grande quantità. Se Turri inventa, lui lo segue seppur in maniera minore, con due assist e numerosi spunti; ma il lavoro più prezioso lo svolge in copertura e in interdizione, recupera tantissimi palloni, corre tanto, intensità e concretezza. Lo ribadiamo, è uno dei tanti giocatori di questa squadra in grado di fare la differenza.

Satta 8: Istinto come nemmeno i gatti sul quasi autogol di Turri, che volo ragazzi! Non pare esente da colpe sul primo gol di Cipriani, per quaranta minuti fa il disoccupato, ordinaria amministrazione e noia; i dieci minuti finali sono invece da gran ballo di fine anno, Satta show con miracoli in serie su Ligas, su Torru e due volte su Arcudi, per dire “ci sono anch’io in questa squadra di mostri”. Prove generali in vista delle imminenti fasi finali.

Portas e Cipriani 1: No ragazzi, no no, proprio non ci siamo, perché rovinare un’amicizia in questo modo? Accapigliarsi come due gatti, davanti anche a bambini e ragazze, uno spettacolo squallido e brutto, che non avremo mai voluto vedere. Non c’è uno più colpevole dell’altro, un pomeriggio di divertimento e di calcio buttato alle ortiche per una fesseria. Lunghissimo stop alle porte, mea culpa da parte di entrambi, un bell’esame di coscienza.

 

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PICH TEAM – FC ACADEMY

Ore 22.00, al Fiore Verderame si dovrebbero sfidare il Pich Team e il F.C. Academy per la quinta giornata del girone B della Superior Cup della Cagliari League Summer Edition, ma così non accade. Il F.C. Academy si presenta con una formazione non regolamentare, con i soli Simone e Roberto Contu tra i giocatori con diritto di partecipare alla manifestazione. Vince dunque il Pich Team 3-0 a tavolino e chiude il girone prima con 15 punti, ben 6 sopra l’Argiolice & Swanglasses, seconda classificata. L’Academy chiude il girone in ultima posizione con un solo punto e saluta il torneo, mentre il Pich Team si classifica per i quarti di finale e si candida per la vittoria della Superior Cup. Nelle prossime gare vedremo se il percorso della capolista del girone A sarà altrettanto perentorio.

Nonostante l’esito della gara sia stato deciso a tavolino, Pich Team e Academy hanno deciso di sfidarsi ugualmente in una divertente amichevole che ci ha strappato qualche sorriso per delle situazioni comiche che si sono venute a creare per il ritmo blando e il clima scherzoso in cui si è svolta la gara.

Ricordatevi che potrete conoscere in diretta i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano: Tuttocampo.it.

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MERCENARI & COLO COLO – MATILA BANQUETING TEAM

Il MATILA BANQUETING TEAM  perde la sfida-qualificazione con il MERCENARI&COLO COLO e abbandona mestamente la terza edizione del San Benedetto CUP Summer. La vittoria avrebbe consentito ai bianchi di racimolare 9 punti che davano qualche speranza di qualificazione,ma la sconfitta di questa sera ha chiaramente dimostrato che la squadra di Muntoni avra’necessita’di qualche rinforzo per ben figurare nella prossima edizione . Non c’è mai stata partita,lo dice chiaramente il risultato(10 a 2)ma soprattutto il modo in cui è maturato,con Cuccu e soci in totale balia dell’avversario per tutti i 50 minuti. Le giocate e le invenzioni di Ibba hanno segnato un solco profondissimo tra le due rivali,mettendo in risalto le qualita’di un giocatore,talvolta discontinuo,ma di grande spessore,autore di 5 gol e di una serie infinita di belle giocate:certo tutto e’ancora piu’facile quando hai la possibilita’di avere al tuo fianco compagni come Sitzia,Pregio,Milia e Perra. Mister Sainas puo’essere fiducioso,i suoi uomini saranno assoluti protagonisti delle fasi finali.

LA CRONACA:

Al 6°Ibba inizia la sua splendida serata con un gran tiro,al termine di una bella discesa,che s’infila in rete. Tre minuti piu’tardi Milia raccoglie un errato disimpegno della difesa avversaria e senza pensarci due volte scarica tutta la sua potenza con un bel destro che Tatti neppure vede:2 a 0. Passano 5 minuti e ancora Milia in percussione per vie centrali,chiede l’uno-due a Perra che gli restituisce palla e il numero 77 segna il 3 a 0. Gli uomini di Muntoni sono in grossa difficolta’e devono ricorrere al fallo tattico per fermare le incursioni nemiche;i falli diventano troppi e l’arbitro assegna due tiri liberi ai mercenari che pero’sbagliano in entrambe le occasioni con Milia e Sitzia che si fanno parare la conclusione da Tatti. Al 20°Perra scende sulla fascia serve Ibba che insacca il 4 a 0.

SECONDO TEMPO:

Il Matila da segnali di vita facendosi vedere dalle parti di Loi con una bella incursione di Contu che giunto a tu per tu col portiere deposita alle sue spalle il gol dell’ 1 a 4. E’solo un fuoco di paglia:passano due minuti e Pregio serve a Ibba la palla del 5 a 1 che ristabilisce le distanze. Al 15° Sitzia vede con la coda dell’occhio Ibba,lo serve,e il numero 3 di prima intenzione buca Tatti. Passano tre minuti ed e’ lo stesso Sitzia ad andare a rete per il 7 a 1. Al 20° Cuccu dribbla secco Sitzia e conclude battendo imparabilmente Loi per il 7 a 2. Loi si riscatta qualche minuto piu’tardi quando para un rigore calciato da Perra concesso per un fallo subito dallo stesso attaccante. Gli ultimi minuti sono animati da contropiedi continui sia dell’una che dell’altra squadra,ma l’unica a concretizzarli e’il Mercenari che va in gol ancora con Ibba,Pregio e Sitzia con un gran tiro che s’insacca dopo aver colpito la traversa. Risultato finale 10 a 2.

LE PAGELLE:

MATILA:

TATTI 6.5: L’unico assieme a Cuccu a cui possiamo dare la sufficienza questa sera,grazie ad alcuni interventi prodigiosi il risultato e’meno pesante di quanto sarebbe potuto essere.

CUCCU 6: Male in fase difensiva,e’molto piu’ attivo in quella offensiva evidenziandosi con alcune buone giocate e un bel gol.

CONTU 5.5: il ragazzo ha talento e lo dimostra con un gran gol ma non riesce ad esprimerlo come dovrebbe,paga indubbiamente anche la cattiva vena di tutta la squadra.

MERCENARI:

IBBA 8: serata da incorniciare,preciso e concreto e’lui il mattatore della serata con 5 gol e classe da vendere.

LOI 6.5:non una serata difficilissima,qualche buon intervento e nulla piu’,ma e’proprio un uomo senza cuore,non da la soddisfazione del gol a Perra neppure dal dischetto.

MILIA 7: da sempre sicurezza al reparto arretrato e non disdegna le proiezioni offensive,a proposito che gol con quella sventola al primo tempo!

 

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FC ACADEMY & PC N’LED – FC FLUMINI AMIANTOS

Un deludente FLUMINI AMIANTOS cade sotto i colpi dell’ FC ACADEMY tornato ad ottimi livelli e trascinato da un Simone Contu in splendida forma. Cadelano e soci segnano il passo dunque e chiudono il girone con 15 punti che al momento significa terza posizione e scontro ai quarti contro la sesta classificata,ma attenzione perche oggi la graduatoria potrebbe essere totalmente stravolta col completarsi dell’ottava giornata. Ai viola è mancata la grinta e la determinazione di conquistare i tre punti;con le stesse armi invece l’ FC Academy ha imposto tempi e ritmi per tutta la gara,soffrendo un po’nella prima frazione ma legittimando nel secondo tempo la netta superiorita’ sull’avversario; ora la classifica segna 14 punti e momentanea quarta posizione in attesa delle altre gare .Come accennato protagonista assoluto della serata e’stato Simone Contu,autentica spina nel fianco del nemico,che vince il duello a distanza con l’altro talento Locci decisamente giu’di tono e lontana copia di quello ammirato una settimana fa. Buone le prestazioni anche di Fumagalli e De Sena,mentre dall’altra parte al di sotto delle aspettative le prestazioni di M. e R. Floris.

LA CRONACA:

Subito attivi i due portieri ,Murgia e Nurchi,abili a neutralizzare le prime conclusioni a rete di Floris M. e di Piga;al 7° Locci conquista una palla a centrocampo serve Piga che di punta porta in vantaggio i suoi. Gli arancio non si scompongono e si fanno minacciosi in piu’occasioni dalle parti di Murgia che e’costretto agli straordinari sulle ripetute conclusioni di Contu,Orru’ e Fumagalli. Il pareggio e’nell’aria e arriva al 12° con una bella azione di S. Contu che dal lato destro converge al centro e fa partire un tiro che si spegne in rete. Il numero 10 sfiora subito il raddoppio ma questa sera sembra avere un conto aperto con i pali(ne cogliera’ben 5);al 17°due interventi di miracolosi di Murgia su De Sena e Fumagalli dovrebbero suonare il campanello d’allarme per gli uomini di Cadelano ma cosi’non e’,tanto e’vero che Contu S. al 20°prende palla dribbla tutti,è anche fortunato su un rimpallo e mette dentro da due passi. All’ultimo minuto i viola avrebbero anche la possibilita’di pareggiare ma Meloni,dopo una bella azione,conclude sul palo.

SECONDO TEMPO:

Il secondo tempo si apre con uno dei gol piu’belli della gara:S.Contu stoppa un difficile pallone e conclude a rete sotto la traversa senza lasciare scampo a Murgia. Le rare incursioni del Flumini sono affidate a Locci e Floris M.che impegnano Nurchi che fa comunque sempre buona guardia. A cavallo tra 1l 12° e il 16° l ‘FC Academy mette al sicuro il risultato grazie a Fumagalli che prima inventa un bell’assist per De Sena e poi con una punta velenosa trafigge Murgia:5 a 1. F.Floris prova a riaprire la gara ma la sua conclusione s’infrange sul palo;in un secondo tentativo e’Nurchi a negargli la gioia del gol;gol che arriva al 21°con Locci,ben servito da Meloni, che sigla il 5 a 2. Il gol arriva troppo tardi e a 5 minuti dalla fine la rimonta impossibile,anzi sfrutta i minuti finali l F C Academy che va a segno per ben tre volte con De Sena di tacco;con S.Contu a termine dell’ennesima azione personale;con Fumagalli che chiude con un pregevole tocco un assist di De Sena per il definitivo 8 a 2.

PAGELLE:

FLUMINI AMIANTOS:

MURGIA 5.5:i buoni interventi non possono far passare in secondo piano alcune indecisioni:errori come il gol sotto le gambe su tiro di Fumagalli non sono da lui.

LOCCI 5.5: una gara deludente per il talentuoso numero 23:un gol e un assist sono davvero poco per un giocatore che ci aveva abituato a ben altri standard nelle gare precedenti.

MELONI 5.5: parte bene,molto bene per poi perdersi, come i suoi compagni ,nel vuoto:dietro S.Contu lo mette sempre in difficolta’e davanti si spegne man mano che passano i minuti.

F.C. ACADEMY:

S.CONTU 9:gli servono una decina di minuti per fare il rodagio e poi sono solo dolori per l’avversario;tentano di fermarlo,soprattutto con le cattive,ma sembra fatto di gomma,cade si rialza dribbla e segna. Inafferrabile.

ORRU’6: da il suo onesto contributo alla causa senza grossi sussulti ma anche senza errori. Sfiora anche il gol in diverse occasioni e limita il raggio d’azione di M.Floris.

NURCHI 6.5:serata tutto sommato tranquilla,non ha responsabilita’sui gol subiti e con 3-4 parate chiude la porta in faccia agli avversari evitando che si possano rivitalizzare.

 

 

 

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MUSH CASTEDDU FC – GG1

Ore 21.00, al Fiore Verderame si gioca per la quinta giornata del girone B della Superior Cup della Cagliari League Summer Edition: in campo laMush Casteddu F.C, in maglia verde, e la GG1, in maglia gialla. Il primo tempo abbastanza equilibrato, inizia con il vantaggio dei verdi e termina 1-2. Nella seconda frazione di gioco il Mush si impone nei primi dieci minuti, a quattro minuti dalla fine e in vantaggio, ma allo scadere si fa raggiungere dalla GG1. Il Mush Casteddu, quarto a 7 punti, deve sperare che Consulenza Impresa e Vela Cafè non vincano, mentre la GG1, prima a 11 punti, può al massimo rischiare di perdere il primo posto in favore della Karalis Seven.

La gara è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salienti del match

Verdi subito in vantaggio, al ‘1 Mura (11) prende palla poco dopo la metà campo e da lunghissima distanza calcia di destro mandando la palla nell’angolino basso a sinistra, 1-0. Al ‘5 la GG1 colpisce il primo palo con un bel tiro dalla fascia sinistra di Camedda (24). Al ‘7 i gialli raddoppiano su punizione: il tiro effettuato da Piroddi (11) viene deviato e inganna il portiere, la palla passa alla sua destra, 1-1. Al ‘9 ci riprova la GG1, ma il tiro dalla trequarti di Argiolas (5) passa a mezzo metro dall’incrocio destro. Un minuto più tardi i verdi si mangiano un gol con Piano (28) che dal limite, senza nessun ostacolo, cerca di superare il portiere con un tiro debole che finisce alto sulla traversa. Al ’12 Argiolas segna il gol del sorpasso giallo calciando da dentro l’area un tiro forte e basso, palla alla sinistra del portiere e 1-2. Al ’13 il Mush va vicino al gol con Pisu (10) che con un gran tiro dalla trequarti scheggia il palo destro. Al ’21 arriva un altro legno, stavolta lo colpisce la GG1 con Falaguerra (23).

Al ‘1 del secondo tempo il Mush trova il 2-2: Mastromarino (18) avanza sulla destra e da fuori area fa partire un potente e preciso diagonale su cui il portiere non può nulla. I verdi cominciano questa seconda parte di gara con il coltello tra i denti, e al ‘5 vanno nuovamente vicino al gol: palo di Mastromarino con una gran botta dalla trequarti. Al ’12 il Mush sorpassa gli avversari: Pisu (10) calcia un siluro da metà campo, la palla è centrale, ma viene deviata da un tocco provvidenziale di Piano (28) e spiazza il portiere, 3-2. Al ’17 la GG1 pareggia con il colpo di testa di Piroddi che sfrutta un errato rilancio di Dessì, 3-3. Al ’21 i verdi tornano in vantaggio, rubano palla, partono in contropiede con Mastromarino che si invola sulla sinistra e passa indietro all’accorrente Pisu che batte il portiere con un piatto destro potente e centrale, 4-3. La gara è combattutissima, la tensione sempre più alta, la GG1 non demorde e allo scadere trova il gol del 4-4 con una punizione calciata forte e bassa da Falaguerra in direzione del palo sinistro dove è appostato Piroddi per la deviazione vincente.

 

Pagelle Mush Casteddu F.C.

Mastromarino 7.5: dai suoi piedi arriva il gol del 2-2 e il gol del sorpasso, quello che regala l’illusione della vittoria. Una vera spina nel fianco degli avversari.

Pisu 7.5: ci prova in tanti modi, un gol lo segna, un altro lo fa segnare a Piano, quel tiro da metà campo racchiude la voglia di vincere del numero 10 verde.

Piano 7: si mangia una buona occasione, ma si fa perdonare con la grande deviazione sulla bomba a mezz’aria di Pisu: un gol importante per come arriva e per quando arriva.

 

Pagelle GG1

Piroddi 8: tra gol per il bomber della GG1, importantissimo il gol che realizza allo scadere e che regala il pareggio finale, il più determinante in campo con la sua concretezza.

Falaguerra 7.5: non segna, (colpisce un legno) ma permette alla squadra di salire in attacco, soprattutto nel combattutissimo finale. È impossibile rubargli palla quando la protegge. La punizione forte e precisa che manda la palla nei piedi di Piroddi è la ciliegina.

Argiolas 7: il suo gol porta la GG1 in vantaggio nel primo tempo, ma non si vede in campo solo per questo. È autore di una buona la prova difensiva e si fa notare per qualche sortita offensiva che mette in apprensione gli avversari.

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F.C. BONZI – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Bonzi aveva necessità di un punto per avere la matematica certezza di qualificarsi ai Quarti di Finale del 1’ Summer Cagliari League, il team di Marras non ha voluto correre rischi né fare calcoli e si è presa il sicuro, vincendo la sfida contro la già qualificata Argiolice & Swanglasses con il punteggio di 4-2. Bonzi conclude questa seconda fase al quarto posto, e per i Quarti di Finale l’avversario sarà o Karalis Seven o GG1, mentre Argiolice (che dovrà fare a meno di Mura, ammonito e quindi squalificato) avrà di fronte o Consulenza Impresa o Mush Casteddu. La partita di ieri, diretta dal signor Piga, era ininfluente ai fini della classifica, ma nonostante ciò è stato un match combattuto e tirato, nessuna delle due aveva intenzione di regalare niente. Bonzi ha vinto con pieno merito, perché ha giocato decisamente meglio, perché è parsa più squadra e perché ha saputo sfruttare a proprio vantaggio gli episodi; gli arancioni hanno messo in ghiaccio i tre punti con una partenza fulminante, trovandosi avanti 3-0 dopo nemmeno un quarto d’ora, chiudendo bene gli spazi dietro e resistendo per quasi tutto il secondo tempo, ben venti minuti giocati in inferiorità numerica per l’abbandono per infortunio di Usai, toccato duro da Mura. Nonostante l’uomo in meno, tuttavia, gli arancio, trascinati da un grandissimo Massa, hanno resistito alla crescente pressione avversaria. Argiolice & Swanglasses ha mostrato i soliti annosi limiti di concentrazione, di gioco e di solidità tattico-difensiva, specie nel primo tempo e non sono bastati un secondo tempo in crescita, la vena di Lorusso e le reti di Mura e Lippi per cambiare il corso degli eventi.

La cronaca, primo tempo

Nemmeno un minuto e Bonzi sblocca il risultato, Doglio accelera sulla corsia di destra, chiede e ottiene l’uno-due con Marras e appena entrato in area fucila Contu con un rasoterra diagonale palo-rete. Gli arancioni sono aggressivi ed esercitano una pressione energica e costante, sfiorando il raddoppio ancora con Doglio, illuminato da Massa. Il 2-0 è solo rimandato, altro grande spunto in velocità di Doglio sulla fascia destra e tiro-cross sul quale Usai è lesto a deviare in porta da appena due metri, complice anche l’incertezza in uscita di Contu. La reazione di Argiolice è racchiusa solamente in alcuni tentativi dalla distanza, è soprattutto Mura a provarci; Bonzi è bravissima a chiudere gli spazi nelle vie centrali e nel ripartire, Marras riceve lungo sulla sinistra da Doglio, controllo e diagonale vincente che passa in mezzo alle gambe di Contu, ancora una volta apparso non all’altezza. Il finale di tempo vede Argiolice & Swanglasses prendere l’iniziativa ma è difficile penetrare, la prima reale occasione capita allo scadere quando Garau fa sponda verso destra per Lippi, il cui diagonale è respinto da Bonu.

Secondo tempo

In avvio di ripresa, Argiolice ancora insidiosa con le conclusioni dalla distanza, una punizione di Mura dalla sinistra scheggia la parte alta della traversa. Al quinto minuto, Usai viene agganciato da dietro da Mura e nel cadere poggia male la caviglia, per il giocatore in maglia nero-bianca scatta il cartellino giallo (un po’ eccessivo a nostro giudizio) mentre Usai deve abbandonare il campo e non farà più rientro; Bonzi, che non ha ricambi, deve proseguire per i restanti venti minuti in sei. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, gli arancioni colpiscono per la quarta volta, Doglio riceve al limite dell’area, sulla sinistra, e scarica un fendente a mezza altezza sul quale Contu non può nulla, 4-0. Argiolice prova a forzare i ritmi e riduce le distanze con Mura, diagonale dalla destra su assist di Lorusso, naturalmente i ragazzi di Nicola Argiolas prendono coraggio e tentano il tutto per tutto, ci prova Lorusso con uno spunto personale ma la sfera termina a lato. Di contro, però, Bonzi si mostra molto brava nella gestione del campo e del vantaggio, soprattutto perché è mentalmente più rilassata e tranquilla, e a centrocampo giganteggia Massa. Nel finale, Bonu dice no a Lippi, sprecone a tu per tu su invito di Mura, ma il portiere arancio deve capitolare quando Lippi, su assist di Lorusso dalla sinistra, è libero di battere a rete dal limite dell’area, piattone sotto la traversa, per il definitivo 4-2.

Le pagelle – Bonzi

Massa 8: Prestazione monumentale, sulla metà campo ma non solo, a tratti pareva ovunque, un costante, perfetto e instancabile lavoro di interdizione, di cucitura, di copertura, di pressing. Primo tempo discreto, con un invito per Doglio da applausi, ripresa straordinaria per quantità e corsa, gigante del centrocampo. Ammonizione tattica, ben spesa, unico rimedio a un pasticcio di Zucca.

Doglio 9: Sulla carta d’identità c’è segnato “difensore”; ma forse questo i giocatori avversari ieri lo sapevano e non hanno dato importanza alla sua alquanto insolita e sospetta presenza nella loro metà campo. Mai errore di valutazione fu più grande, perché Doglio ha deciso e vinto la partita, quasi da solo, con una grandissima doppietta e ben due assist; in tutti e quattro i gol c’è la sua firma, può bastare?

Bonu 7: Ieri Bonzi aveva un portiere, Argiolice no (intendiamo come stato di forma), anche questo è stato uno delle chiavi di lettura che hanno indirizzato il match. Non ha dovuto sbrigare particolari faccende, spesso le conclusioni avversarie sono terminate alte, ma quando ha dovuto spolverare i guantoni si è fatto trovare sempre presente e vigile, bravo su Lippi nel primo tempo, ancor più bravo ancora su Lippi e su Mura nella ripresa. Un inno alla calma.

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Mura 6.5: Sicuramente tra i più ispirati e incisivi, nel primo tempo tenta spesso la carta da lontano e cerca di trovare i corridoi per sfondare la cortina di ferro innalzata da Picciau e soci, la verticalizzazione stupenda per Lorusso ne è un esempio. Trova il gol nella ripresa e trova pure una traversa, ma purtroppo per lui trova pure un cartellino giallo che gli farà saltare i Quarti di Finale. Era diffidato, sarà squalificato.

Contu 4.5: Ci dispiace, ma ieri serata pessima, ad ogni tiro un gol, evidenti responsabilità su tre gol su quattro; sul 2-0 si fa tradire dall’incertezza, ma quei palloni bassi a ridosso della porta devono essere suoi, soltanto suoi; sul 3-0 non si capisce il movimento, era una conclusione rasoterra che poteva essere bloccata con le mani (invece sceglie di intervenire con i piedi); sul 4-0 non ha molte responsabilità però anche questa è stata una conclusione che arrivava da lontano, a bassa altezza, per cui parabile. L’impressione è che tra lui e la difesa non ci sia per nulla feeling, lo avessimo sentito almeno una volta alzare la voce, richiamare le marcature, gli uomini…

Putzolu 5: Cotto, bruciato e mangiato dalla combinazione Doglio-Marras in occasione dell’1-0, troppi altri spifferi e da quella fascia Bonzi battezza il terreno per mietere e raccogliere. Non dà mai sensazione di essere sul pezzo e di potere difendere in modo adeguato.

vs

COLO COLO – SMELL BRASIL

La Cronaca

Una partita in meno che potrebbe significare la vetta per il Colo Colo che oggi stravince contro uno Smell Brasil in terzultima posizione. Lo stadio Ex Fiore Verderame fa da cornice alla sesta giornata di San Benedetto Cup che vede in questa partita un ottimo match point per l’apice della classifica. Partita che inizia non benissimo per entrambe. Parola d’ordine “confusione”. I due contendenti si danno la vanga nei piedi da soli, con azioni che difficilmente posso portare da qualche parte. In alcuni frangenti lo Smell Brasil non riesce proprio a portare avanti il pallone, letteralmente cedendo palla agli avversari con scambi di dubbia qualità. Nella ripresa, dopo aver preso una mastodontica quantità di gol, i ragazzi dello Smell Brasil continuano a fiondarsi senza sosta in attacco ma senza ripiegare quando necessario, costringendo il portiere a fare gli straordinari e mettendo in difficoltà la retroguardia.

Primo Tempo

Smell Brasil da fin da subito brutti segnali a tutto campo e al 3′ arriva il gol su errore di Marcialis che incespica ma Cipriani si fa trovare pronto e segna il gol dell’1-0. Dopo tre minuti arriva il raddoppio e questa volta ad aiutare Cipriani ci pensa Cadeddu sempre pronto a servire il compagno. Al 9′ c’è il 3-0 di Maxia che insacca dalla destra sul primo palo. Stupendo tutti. 4-0. Ultimo gol del secondo tempo, al 14′, sempre per mano di Cipriani servito da Cadeddu, con un gol di tacco che sicuramente avrebbe potuto essere gestito diversamente dalla difesa.

Secondo Tempo

La riprese vede più che un barlume di risveglio dello Smell, un’ombra momentanea che si abbatte tra le fila del Colo Colo che permette, dopo il gol al primo minuto di Cadeddu, il gol al 3′ di De Vita che approfitta di una leggera disattenzione per ricevere palla da Marcis, intrufolatosi nella difesa in contropiede per poi segnare il gol della bandiera. 1-5. Nello stesso minuto, in risposta al gol dello Smell, ritorna in gol Cadeddu, servito per la seconda volta da Turri che lo trova in una posizione perfetta per il tiro. 6-1. Al 6′ arriva il colpo assolutamente non irresistibile di Maxia che vede la sua conclusione respinta dal portiere ma non abbastanza per far si che finisca fuori. 7-1. All’8′ arriva l’ottavo gol per il Colo Colo dai piedi di Cadeddu servito ottimamente dall’ormai collaudato Cipriani. il 9-1 arriverà appena dieci minuti dopo con Portas che conclude dalla destra col pallone che viene respinto da un difensore nella propria porta. Al 20′ arriva il 10-1 con Maxia che torna al gol con una bella rasoiata poco potente ma ben indirizzata, trovando così la sua tripletta personale. Ultimo ma non meno importante il gol del KO di Cadeddu che su respinta di Marcis ribadisce in rete, segnando il gol dell’11-1.

Le Pagelle – Colo Colo

Cipriani 8 Subito evidente il passo differente rispetto a tutto il resto che si è visto oggi. Ottimo come supporto e finalizzatore

Cadeddu 8 Soluzioni per tutti i gusti, in tutte le salse. Il compagno perfetto, che riesce anche a giocare di fino

Serra 7 Sa come farsi rispettare ma oggi vede quasi tutta la partita col binocolo

Le Pagelle – Smell Brasil

Marcialis 6 Prova confusionale e lenta a partire. Nel secondo tempo dimostra qualche scatto felino in più

Usai 6 L’unico ad avere avuto un poco di brio e istinto per il gol, purtroppo tutto finisce nel dimenticatoio

Antonelli 6  Qualche linea di concentrazione in più non farebbe mai male. Attacchi spregiudicati di coraggio ma non tanto assennati

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