BAMBA SOCCER 2.0 – FC FLUMINI AMIANTOS

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GG1 – F.C. BONZI

Corre il ventiduesimo minuto del secondo tempo, Bonzi ha appena raggiunto la parità, 3-3, grazie a una rete di Doglio, e proprio Doglio, imbeccato in contropiede da un lancio dalle retrovie, si sta involando verso Pinna, con la grande opportunità di portare i suoi in vantaggio, probabilmente decisivo; invece, il portiere di GG1 compie un miracolo e salva la sua squadra, nel rovesciamento di fronte saranno i nero-gialli a trovare il blitz che vale la Semifinale Superior del Cagliari League Summer, grazie ad Argiolas. Le grandi emozioni vissute nel finale racchiudono una partita che non ha tradito le attese e che si è rivelata estremamente vibrante, combattuta, intensa ed equilibrata. Il risultato finale ha visto prevalere GG1 per 5-3, un esito a nostro parere bugiardo, perché se c’era una squadra che meritava di vincere, o perlomeno di non perdere, questa era Bonzi, che esce sconfitta ma a testa altissima. Certo, il rammarico in casa nero-arancione deve essere tanto, nonostante la mancanza di un portiere di ruolo (in porta ha giocato Cocco), Marras e compagni hanno disputato una signora partita ma non hanno avuto la buona sorte dalla loro parte, come dimostrano soprattutto i due pali colpiti e le tantissime occasioni sventate dal portiere avversario, vero artefice del successo nero-giallo e migliore in campo in assoluto. Proprio qua sta l’unico demerito di Bonzi, il non aver saputo capitalizzare quanto prodotto, specie nel primo quarto d’ora. Con cinismo, tanta fortuna, ma senza convincere, ha vinto GG1, in serata agrodolce, messa in seria difficoltà dall’aggressività e dal ritmo impostole da Bonzi, il team di Mattana ha giocato sui propri livelli solo a tratti, soprattutto a cavallo dei due tempi, ma tante cose non hanno funzionato per il verso giusto, a cominciare dalla difesa (imbarazzante) per poi proseguire con l’attacco, troppo sufficiente quando si trattava di dover segnare. Le reti di Argiolas e di Falaguerra al fotofinish consegnano a GG1 una semifinale sofferta ma occorrerà invertire la rotta nella sfida di martedì contro Argiolice & Swanglasses.

La partita, primo tempo

Gara subito combattuta, nervosa, è ottimo l’avvio di Bonzi, con gran ritmo i nero-arancioni vanno vicini al vantaggio in due occasioni, con Olianas e con Marras, in entrambi i casi è bravissimo Pinna a dire di no. Sul giro palla e sulla pressione di Bonzi, che tiene il baricentro alto e detta i tempi sulla linea mediana Olianas-Massa-De Martino-Doglio-Curreli, GGI denota parecchie difficoltà e ci vuole un altro miracolo di Pinna, ancora su Olianas, per evitare il peggio ai nero-gialli. Attorno al quindicesimo minuto si vede finalmente GG1, su un filtrante di Argiolas, la girata di Piroddi da posizione ravvicinata è respinta da Cocco in corner. Una prima svolta della gara si ha un paio di minuti più tardi, De Martino, già ammonito in precedenza per un fallo tattico, si lascia scappare una protesta di troppo e il direttore di gara, che l’aveva graziato poco prima, gli mostra il secondo giallo e di conseguente il cartellino rosso; Bonzi, tuttavia, non rimane in sei uomini perché al momento del provvedimento contro, De Martino era già stato sostituito da un compagno. L’inerzia del match non muta, ancora Bonzi continua a fare la partita e il Pinna-show prosegue con un’altra grandissima parata su Marras. Sembra che il gol dei nero-arancioni debba arrivare da un momento all’altro, invece arriva il vantaggio di GG1, Argiolas verticalizza per vie centrali, Falaguerra fa la sponda aprendo verso destra e Ambu, non chiuso da Doglio, è bravo a trovare il secondo palo con un preciso diagonale dal limite dell’area. Allo scadere, nuovamente Bonzi vicina al gol, ma su una zampata ravvicinata di Massa, in tandem con Olianas, Pinna ci mette la mano con l’ausilio del palo.

Secondo Tempo

Il vantaggio pare aver cambiato i connotati e aver dato una decisa svegla a GG1 che imprime una decisa sterzata nel gioco, nel ritmo, nel giro palla e nella pressione offensiva, a cavallo dei due tempi i nero-gialli prendono il comando del match, con Argiolas in decisa crescita. Poi, dal possibile 1-1 si passa al 2-0, Olianas riceve un corner lungo sulla destra e la sua spettacolare conclusione al volo dalla distanza si infrange sul palo, con Pinna inerme; rovesciamento di fronte, una conclusione dal limite dell’area di Piroddi è neutralizzata da Cocco, la palla si impenna e resta dentro l’area, Ambu con una serie di palleggi elude gli interventi di Zucca e di Olianas e beffa il portiere avversario con un destro al volo sotto la traversa. Poco dopo, Piroddi colpisce la traversa, e col passare dei minuti la gara si fa bruttina, abbastanza confusa e con parecchi errori, GG1 articola numerosi contropiedi ma nei metri conclusivi si mostra troppo sciupona, poco cattiva; a metà del tempo, nel giro di una manciata di minuti, Bonzi riesce a riportarsi in parità, il 2-1 lo firma Massa, abile a concretizzare dalla destra uno spunto in ripartenza di Marras, il 2-2 lo realizza Olianas, veloce nel correggere sotto porta uno stupendo assist dal fondo destro di Massa, con la difesa avversaria in bambola. Palla al centro, GG1 ritrova il vantaggio con Argiolas, lesto nel finalizzare da un paio di metri una verticalizzazione di Fanti sulla sinistra, ma Bonzi ha sette vite e sugli sviluppi di un break di Marras (palla persa da Ambu sulla sua tre quarti), la difesa nero-gialla si dimentica di Doglio che dal limite dell’area centrale pesca l’angolino basso, sul secondo palo. Nel finale, il già citato episodio del possibile sorpasso dei nero-arancioni, ma a trovare le reti che valgono un posto tra le magnifiche quattro del torneo è GG1, con Argiolas (rasoterra angolato da fuori area) e con Falaguerra (contropiede in superiorità numerica e assist di Camedda).

Le pagelle – GG1

Argiolas 8: Il colpo da biliardo del 4-3 risolve una situazione e una partita che si erano fatte di colpo difficilissime e in cui si ha rischiato di tornare a casa con le pive nel sacco. Avvio di gara difficile, poi la verticalizzazione che origina la rete del vantaggio, nel secondo tempo cresce e la doppietta nel finale vale quanto una miniera d’oro. Non l’Argiolas ammirato in altre occasioni, ma ieri non era partita da fioretto.

Falaguerra 7: Entra in campo a metà primo tempo e l’impatto con il match è ottimo, l’assist-sponda per il vantaggio di Ambu è un capolavoro di furbizia, mestiere e intelligenza tattica. Si dimostra uno dei migliori perché gioca con gran serenità d’animo, cerca di stemperare la tensione e chiude il match con la rete personale del 5-3. L’esperienza è la risorsa da porgere sul vassoio.

Pinna 9.5: GG1 batte Bonzi? Si, ma si può dire, senza timore di essere smentiti, che soprattutto Pinna abbia battuto Bonzi. Un calendario di santi invocati per una serie di miracoli per i quali è già stata avviata, da mister Mattana e mister Passerini, una causa di beatificazione; su Olianas (2 volte), su Marras (2 volte) e su Massa nel primo tempo, ma soprattutto su Doglio nel momento chiave della partita, sul 3-3, la paratona che vale la Semifinale e che allontana gli spettri dell’eliminazione.

Le pagelle – Bonzi

Olianas 7.5: Abbiamo ancora sotto gli occhi la straordinaria voléé che va a infrangersi sul palo, un capolavoro balistico che meritava miglior sorte, che ingiustizia! Più volte vicino al gol, ma tra pali e un Pinna in formato gigante, non è stato possibile, poi lo ha trovato, la zampata del 3-3, meritato. Solita grande prestazione, di quantità e qualità, con un solo neo, un po’ troppo tenero nella marcatura su Ambu in occasione del 2-0.

Marras 6.5: Anche lui avrà come incubo per le prossime notti il portiere avversario, che gli ha urlato in faccia per ben tre volte. Troppe proteste, troppe sceneggiate, troppe palle perse (ha dato il via ad almeno quattro contropiedi avversari pericolosissimi) ma un gran finale di partita con l’assist per Massa e il blitz che propizia il 3-3.

De Martino 3: Manuale del perfetto suicidio, rivolgersi please a De Martino Paolo, specialista. In una sola domanda e con poche parole, ma si può? In una gara di vitale importanza, che si stava giocando bene, si può lasciare i propri compagni facendosi espellere dopo nemmeno un quarto d’ora, per proteste, nonostante l’arbitro lo avesse avvisato e gli avesse esposto un chiaro ultimatum due minuti prima? Roba da psicologia applicata, sinceramente non capiamo.

 

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CONSULENZA IMPRESA – FC COLONIA SARDA

Spettacolo Consulenza Impresa, con un netto 8-2, trascinati dalla quaterna di Stocchino, i nero-verdi di Paolo Podda travolgono una Colonia Sarda non in giornata e approdano alle Semifinali Superior del 1’ Summer Cagliari League. Il risultato finale dice praticamente da solo che tipo di partita sia stata, troppo netta la superiorità tattico-tecnica dei nero-verdi, Consulenza Impresa ha disputato una grandissima prova, una gara quasi a senso unico, dando una dimostrazione di forza e di solidità in tutti i reparti e non lasciando quasi niente al caso; risultato mai in discussione e qualificazione messa in cassaforte già nel primo tempo, con una ripresa all’insegna della pura accademia e di numerosi contropiedi. Non ha potuto molto Colonia Sarda, i rossi di Roberto Lenzen non hanno brillato, sia per propri demeriti e sia perché si sono trovati di fronte un avversario che è parso da subito come un Everest invalicabile; certo, il 2-8 finale appare pesante, un mesto addio alla competizione che comunque ha visto Curreli e soci ancora protagonisti e in crescita anche rispetto all’edizione invernale. Contro una Consulenza Impresa del genere, non era obiettivamente possibile pretendere di più, e siamo sicuri che mister Lenzen da domani progetterà l’assalto al prossimo Cagliari League. Consulenza Impresa guarda già alle Semifinali in programma la settimana prossima, se continuerà a giocare come abbiamo visto quest’oggi, sarà durissima per chiunque.

La cronaca, primo tempo

Subito ritmi elevatissimi e prima occasione da gol per Consulenza Impresa prodotta da Stocchino attivato da Corona, Vargiu dice no. Sono le prove generali del vantaggio nero-verde, Corona apre il fronte verso destra per Stocchino che, lasciato libero, ha tutto il tempo per controllare e trafiggere Vargiu sul primo palo. Colonia Sarda prova a sorprendere il portiere avversario con alcune velenose conclusioni dalla distanza, con Curreli e con Berosi, ma Angioni si fa trovare attento e reattivo. Consulenza Impresa detta i tempi e fa girare fluidamente la palla, trovando il raddoppio grazie a un preciso diagonale rasoterra di Usai dalla destra, la sfera si infila nell’angolino basso sul palo lontano. A metà del tempo, Colonia Sarda sfiora il gol con due ravvicinati tentativi di Curreli che però terminano di un soffio a lato, ma la rete dei bianco-rossi è nell’aria, Roberto Manca recupera palla sulla metà campo sinistra e serve in profondità Berosi che con una rapida girata dal limite dell’area non dà scampo ad Angioni, sassata nel sette sul secondo palo. La rete pare galvanizzare i ragazzi di Lenzen che acquistano coraggio e alzano il pressing, ci vuole un grande Angioni per impedire a Curreli di pareggiare con una punizione dalla distanza. Allo scadere del primo tempo, tuttavia, Consulenza Impresa trova due reti, ancora con Stocchino, il 3-1 è realizzato sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area destro, sul secondo palo, il 4-1 origina da una errata rimessa laterale di Trudu sulla propria tre quarti destra, Pisano anticipa Curreli e verticalizza per Stocchino che da sinistra non fallisce.

Secondo Tempo

A tratti, il gioco di Consulenza Impresa è spettacolo puro, combinazioni e azioni corali di pregevole qualità, e dopo un intervento di Vargiu su Sarritzu, i nero-verdi trovano la quinta rete proprio con il loro numero 8 che riceve lungo da Corrias, approfitta della mancata chiusura di Adamu e dalla sinistra fulmina Vargiu sul secondo palo. Il blitz di Colonia Sarda firmato da Curreli, che realizza il 2-5 superando Angioni con un destro rasoterra centrale da fuori area, sembra riportare in partita i bianco-rossi, ma è un’illusione perché Consulenza Impresa ha il pieno comando del gioco e del campo e replica con la rete del 6-2 ad opera di Corona, autore di una punizione capolavoro dal limite dell’area di sinistra. Vargiu dice no ad Usai ma non può nulla quando Stocchino, su una respinta lunga di Angioni, va via a Manca sulla destra e realizza dall’interno dell’area di rigore. Lo stesso Stocchino colpisce poco dopo il palo, infine il definitivo 8-2 lo mette a segno ancora Corona, che finalizza l’ennesimo contropiede prodotto dai nero-verdi con assist di Stocchino.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Stocchino 9.5: Quattro reti, di grandissima fattura tecnica, un palo, un assist, altre grandi giocate, tra cui il numero su Spiga dal quale origina la punizione del 3-1; attaccante a tutto tondo, su tutto il fronte offensivo, naturalezza e semplicità disarmanti, merita una menzione particolare il gol del 7-2, per come disorienta Manca convergendo da destra verso il centro.

Usai 7.5: Reparto difensivo blindato e solidissimo con lui, Podda e Corrias, il buon Christian ha modo e trova terreno libero per spingere sulla destra e pesca il jolly con un bel rasoterra da distanza considerevole, il 2-0. Nella ripresa Vargiu gli nega il bis.

Corona 8.5: Fresco di matrimonio, fa girare la squadra e gira assieme a lei al massimo delle sue potenzialità tecnico-tattiche. Dominio assoluto nella terra di mezzo, interagisce a meraviglia con i compagni di squadra, pennella un assist al bacio per Stocchino e rinvigorisce il risultato con una doppietta e tantissime azioni straordinarie. La punizione del 6-2 va impacchettata e custodita nella Hall of Fame.

Le pagelle – Colonia Sarda

R.Manca 5.5: C’è un equivoco tattico alla base, perché, lui che è un attaccante, un predatore, si trova a dover giocare prima da terzino sinistro e quindi, nella ripresa, da centrale difensivo? Completamente fuori ruolo, e infatti nel primo tempo Consulenza Impresa sfonda dalla sua parte mentre nel secondo tempo viene buggerato più volte da Stocchino. Meglio quando deve proiettare l’attenzione verso la metà campo avversaria, cucina l’assist per Berosi e disegna una verticalizzazione sontuosa per Curreli.

Spiga 6.5: Il migliore e il più solido di tutto il pacchetto arretrato, contiene bene ed è attento nelle chiusure, senza dubbio è tra i migliori dei suoi, specie nel primo tempo; solo una volta Stocchino gli ruba l’anima e il tempo, costringendolo al fallo e al cartellino giallo. Un incidente al ginocchio lo leva dalla contesa a metà ripresa.

Cintura 5: Inghiottito e azzerato dalla trimurti Corona-Sarritzu-Pisano, i dirimpettai in maglia verde viaggiano al triplo dei suoi ritmi e lui non è in una serata di vena, come se avesse capito da subito che ci sarebbe stato da mangiare pane durissimo. Qualche blitz, qualche spunto, ma siamo sotto sotto il suo abituale standard. Stavolta la Cintura l’hanno avvolta attorno a lui

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ARGIOLICE & SWANGLASSES – KARALIS SEVEN

La Cronaca

Quarto di Finale di Cagliari League Summer tra Argiolice & Swanglasses e Karalis Seven segnato dalla infausta lotteria dei rigori dopo il pareggio per 2-2. Alla fine dei tempi regolamentari infatti si va ai tiri dal dischetto dove avrà la meglio l’Argiolice che andrà a prendersi un bel posto in semifinale. L’incontro però non inizia al meglio per l’Argiolice e i fulcri della squadra una volta arrivati sotto porta non trovano la giusta concentrazione per incidere. Lorusso infatti si trova ben attanagliato dai marcatori e spesso si ritrova bloccato a pochi centimetri dalla linea e circondato da due. Il Karalis così riesce a portarsi addirittura in vantaggio di due gol durante il primo tempo ma nella ripresa viene soprafatto dalla grinta fredda e calcolatrice di Argiolice che li costringe a stare nella propria metà campo. Il secondo tempo termina in perfetta parità e durante i rigori Brignone dimostra di che pasta sia fatto parandone addirittura due e portando la squadra in semifinale.

Primo Tempo

Il primo tempo fa pensare davvero che l’Argiolice possa cadere per mano del Karalis, non solo per i gol quanto per la scarsa concentrazione della squadra, troppi errori permettono al Karalis di trovare angoli eccellenti in cui tentare la sorte e azioni in contropiede pericolose. Gli stessi gol sono frutto di un grave errore avversario e il secondo addirittura di un autorete. Al 2′, nonostante i gol “offerti su di un piatto di argento”, il Karalis ci mette del suo e trova addirittura un palo con Cocco. Al 4′ arriva il primo gol con Salaris che sfrutta un passaggio che dire errato sarebbe un eufemismo e conclude in rete con facilità. 1-0. Dopo un minuto ci prova Lorusso ma il portiere spedisce in angolo. Al 23′ Paschina la mette in mezzo e Lorusso, tentando di coprire l’avversario pronto a metterla dentro sul secondo palo, infila il piede e tocca centrando la propria porta. 2-0. Nello stesso minuto un ottimo passaggio dello stesso Lorusso sarà coprotagonista di un colpo micidiale di Brignone che farà tremare il palo e scandire da li a breve la fine del primo tempo.

Secondo Tempo

Il Karalis vorrebbe proseguire l’ottima prova di forza fino ad ora espressa e al 1′ ci sono tutti i presupposti per il 3-0 ma nessuno ci crede al colpo in mezzo di Serra e tutto finisce alle ortiche. Al 7′ arriva il risveglio con Brignone che conclude sul secondo palo e riapre la partita. 1-2. Neanche due minuti dopo sempre Brignone, questa volta servito da Lorusso, insacca di prepotenza sulla destra, garantendo alla squadra una nuova possibilità ai calci di rigore. Brignone decide di passare tra i pali e incredibilmente riesce a parare due tiri dal dischetto permettendo alla squadra di vincere e portandosi a casa una bella doppietta sia di gol che di parate. Il sogno per l’Argiolice & Swanglasses continua.

 

Le Pagelle Argiolice & Swanglasses

Lorusso 7 Sempre pronto in avanti ma quest’oggi chiuso come pochi. Marcato stretto si limita a sostenere ma qualche volte forza un poco troppo la presa sul pallone

Brignone 8.5 Perfetto. Partita eccelsa con doppietta che frena l’entusiasmo avversario e prestazione incredibili in porta

Matta 7 Buona la prestazione nonostante l’inizio zoppicante con due gol al seguito

 

Le Pagelle Karalis Seven

Milia 7 A causa di un fastidio alla gamba è costretto a uscire dal campo ma prima della sostituzione si becca una standing ovation per una azione da capogiro con annessa finta e veronica. Mirabolante

Salaris 7.5 Grande prova in interdizione e gol che fa partire il sogno targato Cagliari League. Tutto sfuma nel secondo tempo ma lui continua a dar prova di grande incantatore di serpenti contro il portatore di palla

Serra 7  Vicinissimo al gol in alcuni momenti chiave del match. Buona la sua e palla al piede dimostra grande dimestichezza. Illusionista

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COLO COLO – MATILA BANQUETING TEAM

Ore 22, Fiore Verderame, si gioca per l’ultima giornata del girone unico della San Benedetto Summer Cup: in campo il Colo Colo, in maglia blu, e il Matila, in magliabianca. Partita abbastanza equilibrata per tutto il primo tempo, ma il Colo Colo prende gradualmente il controllo della partita e non lascia scampo agli avversari. 9-3 il risultato finale. Il Colo Colo chiude la fase a girone unico saldamente prima in classifica, a 23 punti, e accede alle semifinali Gold; il Matila nonostante la sconfitta può festeggiare: rimane ottavo e si qualifica per le semifinali Silver.

Fasi salienti del match

Partenza a razzo del Matila che colpisce la traversa con una conclusione da fuori area di Falconi (18), palla sul legno che rimbalza sulla linea. Al ’10 lo stesso Falconi (11) si rifà bucando il portiere alla sua sinistra calciando sempre da fuori, 0-1. All’11 i bianchi scheggiano il palo destro con Tidu (8), ma al ’12 sono i blu a colpire con la conclusione dalla trequarti di Maxia (13) che porta il risultato sull’1-1. Al ’14 Cadeddu tira da pochi passi, ma Cara è pronto e respinge. Il Colo Colo al ’16 trova la rete del sorpasso: Serreli accelera verso destra e dalla lunga distanza fa partire un potente diagonale basso deviato dentro l’area da bomber Cadeddu che al ’22 stoppa di petto un lancio del proprio portiere, si gira e dal limite batte il numero uno avversario, 3-1.

Al ’23 il Matila accorcia le distanze con il gol di Piu (9) che devia la gran conclusione da oltre la metà campo di Contu, ma un minuto più tardi la bomba dalla trequarti di Maxia (13) riporta due le reti vantaggio, 4-2. Il Colo Colo al ‘3 del secondo tempo si porta sul 5-2 con il potente rasoterra di Serreli e al ‘5 va addirittura sul 6-2: Calabretta (18) crossa basso dalla destra e Perrotta (28) devia in porta a un metro dal portiere. Al ’16 i ragazzi in maglia blu realizzano il 7-2 con un’azione simile alla precedente, Maxia suggerisce e Cadeddu realizza. Al ’17 il Colo Colo parte in contropiede, Cadeddu si porta a tu per tu con il portiere e, dopo una finta, lo batte con un rasoterra angolato. Al ’18 il Matila accorcia le distanze con il gol di Tidu (8) prima che Cadeddu colpisca il palo sinistro e segni il 9-3 al ’23. Chiude la partita il palo di Tidu al ’25.

 

Pagelle Colo Colo

Cadeddu 8.5: l’obiettivo di Cadeddu è quello di riprendersi la testa della classifica amrcatori, segna cinque gol e sorpassa Simone Contu. Missione compiuta.

Maxia 8: salta gli avversari con facilità, realizza due reti e confezioni due assist vincenti: dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di buono

Serreli 7.5: “Catch Me If You Can” (Prova a prendermi) è il titolo del film girato e interpretato dal numero 99 blu

 

Pagelle Matila Banqueting Team

Alessio Contu 7: una sicurezza in difesa, crea numerosi pericolic sulla fascia destra

Piu, Falconi, Tidu 7: gli avversari sono superiori, fanno quello che possono, sia in fase offensiva che difensiva. Realizzano i tre gol del Matila

Cara 7: il numero uno bianco realizza numerose parate dall’elevato coefficiente di difficoltà

 

La gara, diretta dall’arbitro Loddo, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

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PICH TEAM – VELA CAFE’

La Cronaca

Un quarto di finale entusiasmante ma all’inizio lento a partire quello tra Pich Team e Vela Cafè. Nella cornice del campo Verderame i Bianchi del Pich Team sconfiggono per 4-0 un Vela Cafè  che non riesce a contenere l’avanzata avversaria e che nel secondo tempo si lascia andare in qualche tentativo velleitario di troppo concedendo il tempo agli avversari di effettuare alcune delle ripartenze che costeranno caro proprio alla permanenza del Vela Cafè nel torneo. La partenza sembra equilibrata per entrambe e già ci si immaginava che il risultato potesse continuare così fino alla fine del match,  il Pich si contraddistingue per i troppi errori sotto porta, allo stesso tempo compiono un lavoro di pressing davvero snervante mentre il Vela prova inutilmente a tener palla, costretti a far girare ma commettendo errori nel centrocampo. Per un breve periodo, sul finire del primo tempo, i ragazzi Blu crociati riescono a tener testa agli avversari riuscendo a mettere in crisi la difesa ma tutto viene smorzato dal fischio della fine della prima frazione, concedendo al Pich di rifiatare e di ritrovare la forza sufficiente per segnarne quattro e trovare la via della vittoria.

Primo Tempo

Dopo appena 10” arriva una occasione per il Vela Cafè  con Tradori che fa la barba al palo e al 1′, per tutta risposta, c’è un calcio di punizione per il Pich che Caboni spreca calciando sul portiere. Al 7′ c’è una ottima occasione per Porrà che se li dribbla tutti e una volta arrivato davanti al portiere spara alle stelle. Un minuto dopo ci prova Locci F spalle alla porta, ma la sua conclusione non trova lo specchio. Un libero e coraggioso Cogotti si aggira nel centro campo palla al piede e poi deflagra il colpo da lontano, sfortunatamente però senza fortuna. Cogotti ci riprova al 18′ con un colpo che però sibila il secondo palo. Nessuna fortuna per entrambe le squadre in questa prima frazione e quindi tutto ancora da decidere durante i prossimi venticinque minuti di gioco.

Secondo Tempo

Al 5′ sembra quasi che si continui sulla falsa riga del primo tempo quando Murgia, preso da una voglia di gol, parte in contropiede e ci prova con una sassata rasoterra, il colpo però è troppo sul portiere. Al 10′ finalmente il Pich Team prende in mano la situazione e porta un poco di concretezza in una partita fino ad ora forse destinata ai calci di rigore. Lecca dal calcio d’angolo si fa forza e cede a Locci L che trasforma in rete con una grande testata sul secondo palo. 1-0. Dopo appena tre minuti arriva il raddoppio con i ruoli che questa volta si invertono e Locci L serve Lecca dopo un gran contropiede che finisce in gol grazie ad tap-in preciso Lecca. 2-0. Al 20′ Cogotti fa quello che può e conclude da buona distanza ma il suo colpo va ben oltre lo specchio. Subito dopo è il turno di Locci F che prende palla e sbalordisce tutti con un ottimo controllo, segnando il gol del 3-0. Al 22′ Locci F la cede a Porrà che prende la traversa in pieno. Il 4-0 non tarderà ad arrivare e al 24′ ancora Locci F la mette in mezzo per Porrà che finalmente la butta dentro con tutta la sua rabbia. Pich Team si aggiudica la semifinale dopo una grande prova in un match pieno di incognite ma che si rischiara nella ripresa.

                                                                                                                                  Le Pagelle – Pich Team

Lecca 8 Grande prestazione con un gol e un assist, dimostra grande voglia di fare. Forse calca un po’ la mano con le azioni personali peccando un poco di presunzione

Porrà 7.5 Azioni sfumate a profusione ma finalmente nella ripresa, dopo la traversa, arriva anche la gioia del gol

Locci F 8 Sempre pronto in avanti al servizio dei compagni. Primo tempo un po’ troppo sottotono

Le Pagelle – Vela Cafè

Cogotti 6.5 Grande ritmo di gioco, sempre puntuale sotto porta ma tanta sfortuna.

Lai 6 Solido, protegge bene il pallone ma qualche difficoltà a cambiare direzione durante le falcate

Tradori 6 Continuo e deciso. Terrore del Pich Team nei primi istanti di gioco. Spauracchio.

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MAMBO FC – MERCENARI & COLO COLO

Ore 21, Fiore Verderame, si gioca per l’ultima giornata del girone unico della San Benedetto Summer Cup: in campo il Mambo F.C, in maglia bianca, e la Mercenari & Colo Colo, in maglia verde. Partita equilibrata solo per i primi dieci minuti del primo tempo, i verdi pian piano prendono il controllo della partita e mostrano la loro netta superiorità. 4-19 il risultato finale. La Mercenari & Colo Colo si riprende il secondo posto in classifica, e accede alle semifinali Gold; il Mambo F.C. rimane sesto e si qualifica per le semifinali Silver.

Fasi salienti del match

Mambo in vantaggio al ‘4 con il grande tiro dalla trequarti di Ritano (5), un siluro che Loi (1) che passa alla sinistra di un appisolato Loi (1). Al ‘6 arriva l’1-1 firmato Pregio (8) che riceve palla da Ibba (0), salta due uomini, va verso destra e dal limite dell’area fa partire un diagonale rasoterra su cui il portiere non può nulla. Dopo un solo minuto i bianchi tornano in vantaggio con Vacca (17), ma la Mercenari trova il pareggio al ’10 con un gran gol di Ibba che dalla lunga distanza calcia di prima sull’angolo basso battuto da Sarritzu (6) e spedisce la palla all’incrocio dei pali destro, 2-2. Al ’12 i verdi vanno in vantaggio con il tiro dalla trequarti di Sarritzu e al ’14 si portano addirittura sul 2-4 con un altro gol da fuori area di Ibba servito da Pregio.

Ormai il Mambo è in balia della Mercenari che segnano ancora una volta con Ibba al ’16; al ’19 i bianchi si rendono pericolosi con un tiro ravvicinato di Vacca (17) che Loi (1) devia sulla traversa, ma si tratta solo di una fiammata: al ’21 Pregio segna dal limite una punizione a foglia morta che scavalca la barriera e lascia di stucco Pintus (1). Un minuto dopo Pregio fa un altro numero e serve di tacco Ibba che segna deviando a due passi dal palo sinistro, 2-7. Sempre Ibba al ’23 serve Lisci per la conclusione dal limite che porta l’ottavo gol e al ’24 realizza personalmente il 2-9.

Al ‘4 del secondo tempo Perra (25) centra il palo destro per i verdi, e al ‘5 il Mambo si rifà sotto con la rete di Sitzia (6) che intercetta un passaggio errato degli avversari ed entra in area per battere Loi con un preciso rasoterra. Al ‘7 Perra centra nuovamente il palo destro, stavolta la palla rimbalza in area e lui la calcia in porta portando il risultato sul 3-10. Al ‘9 comincia a dar sfogo alla sua furia agonistica il 77 verde, Milia, che recupera palla a metà campo avanza velocemente e calcia un potente rasoterra che batte Pintus. Al ’14 Ibba va sul fondo a sinistra, e passa la palla indietro a Pregio che dalla trequarti destra si porta velocemente la palla avanti, salta due uomini e dal limite calcia sul secondo palo, 3-12.

Al ’15 il Mambo segna il suo quarto gol con Tunis (21) che calcia una bomba all’incrocio sinistro e un minuto dopo Pintus para il tiro libero di Ibba. Al ’17 Perra serve Lisci dentro l’area per un facile 4-13, e al ’18 Pregio appoggia a sinistra per il potente rasoterra di Milia: la palla finisce nell’angolino in basso a destra, 4-14. Al ’19 è ancora Milia a segnare, stavolta calcia di prima, da dentro l’area, la palla servita da Lisci. Un minuto dopo Perra realizza da fuori area e al ’21 segna a porta sguarnita su assist dello scatenato Milia che poco dopo realizza il suo quarto gol capitalizzando la palla ricevuta da Lisci. Al ’24 Perra centra l’ennesimo palo con una conclusione dal limite e poco prima del triplice fischio Milia con una bella conclusione da fuori, porta il risultato sul definitivo 4-19.

 

Pagelle Mambo F.C.

Ritano 6: se non altro ci prova, sia a difendere che a rendersi pericoloso in attacco, ma gli avversari hanno un altro passo e lo sforzo serve solo a rendere meno pesante il risultato. Realizza la prima rete della gara, quella che fa sperare il Mambo in una vittoria che avrebbe sorpreso tutti.

Pintus 5.5: è vero che le conclusioni avversarie arrivano da tutte le parti e con una frequenza altissima, ma lui si innervosisce e si deconcentra troppo.

Tunis, Vacca, Sarritzu 6: impegno da apprezzare, soprattutto viste le assenze, gli avversari sono di un’altra categoria e di più non possono fare.

 

Pagelle Mercenari & Colo Colo

Milia 8.5: oggi è in versione super, insuperabile in difesa, nel secondo tempo decide che è giunto il suo turno di segnare. Si fa prendere la mano, anzi il piede, e realizza addirittura 5 reti, più un assist.

Pregio e Ibba 8.5: immarcabili, fanno quello che vogliono quando vogliono. Veramente bello il gol del 2-2 realizzato da Ibba, la punizione che Pregio esegue al ’21 è un capolavoro.

Perra 7.5: sembra che il suo compito sia quello di realizzare il record di pali in una partita, poi si capisce che deve anche segnare. Tre gol e un assist per lui.

 

La gara, diretta dall’arbitro Loddo, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

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FC ACADEMY & PC N’LED – SMELL BRASIL

Piu’che ad una partita di calcio a 5 si e’assistito ad una gara di basket,con l’ FC ACADEMY che ha letteralmente spazzato via lo SMELL BRASIL per 16 a 4. Una vittoria che significa per Orru’e soci un momentaneo secondo posto in attesa che tutte le altre squadre completino l ‘ultima giornata del San Benedetto CUP Summer; 17 punti dovrebbero garantire l ‘accesso alle semifinali gold ma,in un torneo dai mille volti,la sorpresa e’sempre dietro l ‘angolo. Getta alle ortiche anche l’ultima possibilita’di qualificarsi per le semifinali silver lo Smell, che chiude mestamente il torneo con appena 5 punti in 8 gare: i numeri sono impietosi per la formazione del presidente Rossi,34 gol fatti e ben 77 subiti evidenziano le gravi lacune tanto in fase realizzativa quanto in quella difensiva. La gara di questa sera è stato lo specchio dell’andamento di entrambe le formazioni nel corso dell’intera manifestazione: una squadra quadrata e concreta che tuttavia non puo’fare a meno del gioiello di casa S.Contu l’FC Academy,mentre una squadra poco amalgamata e con gravi lacune in tutti i reparti lo Smell Brasil.

FASI SALIENTI:

I viola di Alex Rossi a causa di molte assenze si presentano con solo 5 effettivi,e come se non bastasse al 10° del primo tempo perdono Secci che si vede sventolare sotto il naso il cartellino rosso per frasi scurrili verso il direttore di gara. Nel frattempo imperversa il ciclone Simone Contu che mette a segno in rapida sequenza un poker di reti una piu’bella dell’altra. Al 15°Moscatelli vede il portiere fuori da pali e lo beffa per la quinta volta mentre due minuti piu’tardi spetta a De Sena firmare il 6 a 0. Il tempo si chiude con altri due gol di S.Contu che fissano il punteggio sull’8 a 0. Il secondo tempo e’poco piu’di una passeggiata per gli arancio che si divertono con giocate semplici ma tremendamente efficaci:vanno a rete per altre 6 volte lo scatenato S.Contu e 2 volte Alessandro Orru’. A spezzare il monologo ci pensa Usai,che praticamente castiga Nurchi tutte le volte che va al tiro,mettendo a segno 4 reti che almeno dal punto di vista personale gli rendono meno amara questa serata calcistica.

LE PAGELLE:

SMELL BRASIL:

USAI 6.5: l’unico a cui si puo’dare la sufficienza,non si perde d’animo e nonostante l’inferiorita’numerica trova le forze per mettere a segno 4 gol,con la complicita’di Nurchi che oggi ha preso un giorno di ferie.

MUCELLI 5.5: ovviamente la sua prestazione e’condizionata da una condizione psicologica sotto i tacchi a causa dell’espulsione. Apprezzabile come sempre l’impegno e la serieta’.

DE VITA 5: discorso uguale a quello fatto per Mucelli,l’augurio e’quello di togliersi qualche soddisfazione in piu’nelle prossime edizioni.

FC ACADEMY:

MOSCATELLI 6: va al piccolo trotto senza strafare e con l’unico obiettivo di mandare in gol Contu per fargli vincere il titolo cannonieri.

S.CONTU 8:impossibile anche stavolta non annoverarlo tra i protagonisti in positivo della gara,12 gol dribbling ubriacanti e assist al bacio…cosa voler di piu?

ORRU’6.5: due gol e tante belle giocate,oggi si e’divertito,ma dalla prossima il gioco si fa duro e vogliamo vedere di che pasta èfatto.

 

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REALCOLIZZATI FC – VELA CAFE’

La Cronaca

L’ultima gara di qualificazione per la Superior Cup Girone B, che ultimerà la fase a gironi del Cagliari League Summer, vede uscire vittorioso il Vela Cafè contro un Realcolizzati  assente o momentaneamente “non raggiungibile”. I ragazzi del Vela Cafè purtroppo non riescono a approfittare di questa confusione generale e al primo tempo riescono soltanto a segnare due reti, riuscendo però a rifarsi nella ripresa, con Cogotti che comanda sotto ogni punto di vista e riesce a metterne dentro sei. L’incontro vede comunque una fantastica prova di entrambe le difese che, nonostante gli alti e i bassi, riescono a sostenere le incursioni avversarie e giocare bene di interdizione. I comparti d’attacco lasciano molto a desiderare ma questo è un altro discorso per Cogotti che però è un fiume in piena e tutti i suoi affluenti, Pani e Murgia, lo alimentano sempre di più portandolo a vincere il trofeo di capocannoniere del torneo. L’incontro termina 6-1 per i ciano del Vela Cafè.

Primo Tempo

Demotivati e raramente concreti sotto porta, il Realcolizzati sembra aver già abbandonato il campo dall’inizio. Troppe le conclusione sprecate e lanciate a casaccio. Il potenziale c’è ma come si dice spesso,  “non si impegna”.  Nonostante tutto si avvicinano allo specchio per tutti i primi istanti di gara, con Faedda e Marcia ma senza successo. Dopo quasi un quarto d’ora inizia il soliloquio che cade quasi vittima della banalità e quasi al limite del tedio. Cogotti inizia la sua maratona al 13′ con il gol dalla destra per l’1-0. La doppietta arriva al 21′,servito da Pani. Sembra che per ora le cartucce siano già a secco ma è nel secondo tempo che avviene la magia.

Secondo Tempo

all’8′ c’è la risposta di Cogoni che riesce a metterla dentro, sfruttando una distrazione incredibile della difesa. Quello che però sembra un errore in realtà non è altro che una scossa di assestamento. Il vero terremoto arriva ora. Dopo appena un minuto arriva la tripletta di Cogotti servito  da Murgia pronto a scovare le magagne nella difesa. 3-0. Al 12′ arriva il quarto gol del Vela Cafè con un colpo preciso e angolato sul secondo palo di Cogotti. Al 17′ è di nuovo Cogotti a segnare e questa volta servito da Pani. 5-1. Il sesto e ultimo gol, sia di Cogotti e sia del team, arriva a due minuti dal termine della partita, servito da Murgia. 6-1 e classifica cannonieri vinta e stravinta in rimonta da Cogotti, oggi davvero il beniamino in tutti i sensi di un Vela Cafè col vento in poppa.

 

Le Pagelle di Realcolizzati FC

Cogoni 7 Un vero e proprio risveglio nel secondo tempo, dopo un inizio gara davvero da dimenticare. Segna un gol e va vicino al secondo nello stesso minuto

Frau 7 Qualche uscita difensiva davvero brillante che fa da miccia al contropiede del Real. Tutto però si spegne inesorabilmente

Faedda 7 Uno dei pochi a provarci in continuazione e con tutta la disperazione di chi vuole ribaltare il risultato. Coraggioso

 

Le Pagelle di Vela Cafè

Cogotti 9 Non ne sbaglia una. Spinnaker di una barca che con lui non può che andare avanti tutta

Murgia 7.5 Grande precisione alla ricerca del compagno. Sempre attento e con un occhio di riguardo anche alla retroguardia

Pani 7.5  Anche lui egregio sostenitore del lavoro di Cogotti. Prova anche lui a scrivere il suo nome vicino a quello del compagno ma sbaglia anche le cose più semplici. Troppo emozionato

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ATLETICO ABY BROKER – BAMBA SOCCER 2.0

Tutto abbastanza facile per Atletico Aby Broker contro la rimaneggiata Bamba Soccer, i giallo-blu di Daniele Denotti si impongono 11-2 e si portano al secondo posto della classifica, a braccetto con Flumini Amiantos e Mercenari Colo Colo, e considerando che nell’ultimo turno l’avversario sarà il fanalino di coda Alcool, per Bazzato e soci l’accesso alle Semifinali Gold è in cassaforte, salvo clamorosi suicidi. Per Bamba, questa sconfitta è ininfluente, i bianchi di Giorgio Loi restano settimi e pertanto disputeranno le Semifinali Silver. C’è stata una parvenza di gara vera solo nel primo quarto d’ora del primo tempo, il risultato non è mai stato in discussione, troppo evidente la superiorità tecnica e atletica di Aby Broker, sospinta dal duo Denotti-Falaguerra, e di fatto i tre punti sono stati messi in ghiaccio nei primi venticinque minuti. La ripresa si è giocata per onor di firma, in un clima goliardico e da amichevole. Bamba si è presentata in forte emergenza, con soli cinque giocatori ma due dei quali con acciacchi fisici, nell’intervallo poi Serra e Frau sono dovuti andare via e quindi il secondo tempo è stato giocato in quattro; logico che Aby Broker, pur non affondando il piede sull’acceleratore, abbia potuto prendere il largo.

La partita, primo tempo

I primi spunti della gara sono di Falaguerra per Aby Broker (salva Siddi) e di Frau per Bamba Soccer (si oppone Tradori), l’equilibrio è infranto dal vantaggio di Atletico Aby Broker, lo sigla Falaguerra il quale riceve da Denotti, va via sulla destra e incrocia un diagonale sul secondo palo. L’impressione è che soltanto i giallo-blu siano realmente in partita, più reattivi e grintosi, mentre Bamba si affida esclusivamente agli spunti in velocità del solo Frau. C’è comunque un tentativo da fuori area di Cogoni sul quale Tradori si oppone con i piedi. Scollinato il quarto d’ora, Aby Broker incrementa il vantaggio, Falaguerra si accentra dalla sinistra e insacca dal limite dell’area, poco dopo Denotti finalizza un contropiede condotto con Falaguerra; il 4-0 lo realizza Porcu con un diagonale dalla sinistra. Bamba Soccer riduce le distanze con una punizione di seconda trasformata da Cogoni, allo scadere però Aby Broker replica con il 5-1 firmato ancora da Porcu, abile a concludere da pochi passi una ripartenza condotta con Concas.

Secondo Tempo

Con le fughe di Frau e di Serra, Bamba Soccer si ritrova a dover giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica, naturalmente per Aby Broker diventa un gioco da ragazzi, un’opportunità per prendere il largo; si rinnova il tandem Denotti-Falaguerra, con il primo che deposita il 5-1, quindi Falaguerra realizza il 6-1 e Sanna riceve sulla destra da Denotti e supera Siddi. La presenza in campo dei quattro reduci di Bamba è certificata da alcuni tentativi dalla distanza di Aramu, sfortunato quando una sassata dalla destra si infrange all’incrocio dei pali. Dopo un salvataggio di Siddi su Bazzato, Aby Broker trova il 9-1 con COncas, in contropiede con Porcu, quindi Bamba Soccer si porta sul 2-9 grazie a una bella punizione di Aramu. Solo per le statistiche, le reti del 10-2 di Porcu (assist di Denotti) e del definitivo 11-2 di Denotti.

Le pagelle – Atletico Aby Broker

Denotti 9: Una passeggiata, se ha sudato è solamente perché c’era un tasso di umidità alle stelle; in una gara segnata in partenza, gli è bastato camminare, passeggiata by night, shopping sotto le stelle, tripletta e quattro assist, un palo e tanti altri spunti, persino un assist rubato a Bazzato.

Porcu 8: Tripletta e un assist, una serata che ricorderà a lungo, di quelle che non si scordano; la condizione atletica è quella che è, ma contava poco e niente. Dal reparto della macelleria, ecco tre bistecche in offerta.

Sanna 7: Molto bene in fase di copertura e in interdizione, nel primo tempo (non è semplice doversela vedere con Frau), non disdegna di proporsi in ripartenza e si segnala per una bella apertura confezionata per Falaguerra. Pure lui trova la soddisfazione del gol nel secondo tempo.

Le pagelle – Bamba Soccer

Aramu 6.5: Arriva già stanco e menomato, da un durissimo incontro giocato al Quartu League, che non sia in forma lo si capisce, sbaglia tantissimi appoggi e non difende (non è il suo ruolo), ma gli altri scappano, lui no, lui canta e porta la croce; generosità da vendere, con una traversa e il gol a rendere più accettabile la sconfitta. Dietro la lavagna però per la scenata con Loddo.

Cogoni 6.5: E’ l’unico “sano”, quello con una condizione fisica a posto, per quanto sia possibile, combatte e cerca di fare il massimo, impegna Tradori, realizza il primo gol e a fine partita sfiora il raddoppio.

Loi 5.5: Chi l’ha visto? Pochissimi palloni giocati, tanta imprecisione, una presenza impalpabile, ma dobbiamo anche tenere conto che non sta molto bene. Però, non ricordiamo un’azione, uno spunto, un passaggio riuscito.

 

 

 

 

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