TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

La cronaca della partita:

La cronaca.

Termoclima & Revisioni Santa Gilla(in maglia bianca) e Pizzeria il Pizzolaio(in maglia blu) danno vita alla seconda semifinale in programma quest’oggi che decreterà la seconda finalista della Standard Cup 2017 e che ci farà capire chi dovrà essere l’avversario di Fc Zizzania che si è qualificata battendo New Erba Life per 5-2 . La gara , divertente e godibile , è stata vinta meritatamente dai padroni di casa che , partendo con gli sfavori del pronostico , sono riusciti a schiacciare quasi completamente gli ospiti annullando gli uomini più pericolosi della compagine avversaria come Gioi e Cogotti. Pizzeria il Pizzolaio d’altra parte ha giocato forse la peggior partita del torneo e non è riuscita ad esprimere quel gioco che gli ha permesso di arrivare prima nel girone B. Termoclima & Revisioni Santa Gilla si è cosi imposta con l’inaspettato risultato di 6-2.

Primo tempo.

Come c’era da aspettarsi la partita entra subito nel vivo e dopo appena 3 minuti di gioco Gioi prova dalla distanza una conclusione al volo che finisce di poco alta sopra la traversa. Neanche un minuto dopo sono però i padroni di casa a passare in vantaggio grazie ad uno strepitoso goal di Cirina che spara al volo dalla ¾ una sassata pazzesca che si insacca violentemente all’incrocio dei pali , è 1-0. La risposta degli ospiti è immediata e questa porta la firma del solito Cogotti che in uno spazio brevissimo riesce a liberarsi per il mancino che viene respinto efficacemente da M.Diana che conferma le ottime prestazioni precedenti e si regala un altra strepitosa parata. I ragazzi di Piano però giocano meglio , si rendono più volte pericolosi e danno l’impressione di poter allungare il vantaggio in qualsiasi momento. La rete del 2-0 infatti arriva pochi minuti dopo : Tumatis è grintoso e caparbio sotto-porta e in due tentativi riesce a battere un incolpevole Spano con un bel tiro in scivolata , è 2-0. Pochi minuti dopo ancora Cirina per poco non si inventava un altro stupendo goal, vedendo Spano fuori dai pali infatti il giocatore che milita in Eccellenza ha provato un pallonetto d’esterno dalla metà campo che sfiora la parte alta della traversa creando un sussulto nel pubblico e nella compagine ospite. Al 16′ sembra che per gli ospiti non ci sia partita e infatti i padroni di casa firmano il terzo goal: gran tiro di mezza rovesciata di Ena che si trasforma in un perfetto assist per Putzolu che tutto solo non può sbagliare , 3-0. Al 19′ l’uomo più rappresentativo degli ospiti Pierluigi Cogotti prova a dare la sveglia ai suoi : gran punizione da posizione defilata del numero 10 e salvataggio miracoloso di Putzolu sulla linea che gli nega il goal personale. Neanche due minuti dopo però ancora Cogotti imbuca perfettamente per Gioi che con una coordinazione perfetta riesce ad incrociare al volo il mancino, e a spedire la palla nel sette alle spalle di un M.Diana praticamente immobile. Sul finale di tempo gli opiti accorciano ulteriormente le distanze questa volta con Pitzalis che viene premiato dal solito Cogotti e sugli sviluppi di una punizione gira in rete , 3-2 e partita riaperta.

Secondo Tempo.

A inizio ripresa i ritmi alti e serrati dei primi 25′ minuti di gioco sembrano lasciar spazio a una maggior paura per entrambe le squadre di commettere qualche grave errore e falsare completamente la partita. Il primo vero e proprio tiro in porta si ha infatti al 7′ minuto: Deidda si accentra in modo perfetto e spara dalla distanza , il pallone insidioso viene deviato per sicurezza in angolo da Spano. La risposta ospite è immediata e porta la firma di Gioi che riesce a concludere tenendo il pallone basso anche se il tiro violento risulta troppo centrale e viene respinto da un perfetto M.Diana. Al 10′ minuto forse l’episodio che spezza completamente le gambe agli ospiti e gli fa gettare definitivamente la spugna: il pressing avversario fa entrare in panne Loddo che effettua un retropassaggio suicida su cui Spano non arriva , Autorete e 4-2 per gli uomini di Piano. I padroni di casa approfittano di questa situazione e pochi minuti dopo rifilano agli avversari un uno-due pazzesco che di fatto chiude completamente il match : al 16′ Ena è bravo a scaricare in porta di prima intenzione un tiro forte e preciso che si insacca all’incrocio dei pali; al 18′ Sposato si rende protagonista di un lancio millimetrico e chirurgico per Tumatis che di testa supera Spano con un delizioso pallonetto che si insacca dolcemente all’angolino , 6-2 e partita in ghiaccio . Sul finale di gara da segnalare ancora un piazzato di Gioi dalla distanza che sibila a lato e che sfiora il palo alla sinistra di M.Diana . La gara termina con questo risultato con Termoclima & Revisioni Santa Gilla che vola in Finale.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Tumatis 8 . L’uomo in più quest’oggi . Gioca una delle sue migliori partite sia per sforzo e sacrificio ma anche per grinta e freddezza sotto-porta che nelle precedenti uscite gli era mancata. Salta sempre l’uomo ed è di fatto il più pericoloso dei suoi.

Cirina 7.5 . Una vera e propria forza della natura . Gioca sempre a due tocchi e quando ha occasione di tirare non si tira indietro e fa vedere a tutti la sassata di cui è dotato. Veramente da applausi il suo goal .

Ena 7. Un funambolo agile e rapido in tutte le occasioni . La sua unica pecca è che a volte è troppo egoista e si perde in eccessivi leziosismi quando ha il compagno vicino o lo scarico facile. Rimane comunque un ottima gara dove ha rappresentato una costante spina nel fianco nella difesa ospite.

Le pagelle – Pizzeria il Pizzolaio

Cogotti 7.5. Uno dei pochi insieme a Gioi a rendersi pericolosi in fase offensiva e a crederci fino alla fine. Ci mostra le sue doti tecniche immense e la sua abilità nel saltare quasi ogni volta l’uomo anche se i difensori avversari sono stati bravi a limitarlo in diverse occasioni . Oggi in vesti di Assist-Man perché arretra notevolmente la sua posizione .

Gioi 7.5 . Un moto perpetuo per tutta la gara. Anche lui alle volte effettua un dribbling di troppo ma rimane comunque uno dei più positivi. Duetta perfettamente con Cogotti e riesce quasi sempre a procurarsi lo spazio per il tiro . Infermabile.

Spano 7.5. I numeri uno di entrambe le squadre si sono confermati su alti livelli e hanno giocato una delle loro migliori partite tra i pali . In questo caso Spano è stato bombardato continuamente da tutte le parti e , entro i limiti dell’umano è riuscito a salvare i suoi in più di un occasione facendo dei veri e propri miracoli. Senza la sua prestazione il passivo sarebbe stato molto più pesante.

vs

NEW ERBA LIFE – FC ZIZZANIA

La cronaca della partita:

Al Fiore (ex Verderame) è tempo di Semifinali per il Cagliari League Summer. Per la fase Standard, la prima in programma vede affrontarsi New Erba Life(in maglia viola) e Fc Zizzania (in maglia grigia). Come da pronostico la gara si è giocata su ritmi altissimi ed entrambe le compagini hanno fatto di tutto per portare a casa una vittoria importantissima che è stata di fatto ottenuta dagli ospiti dopo una gara sofferta per alcuni tratti ma per la maggior parte del tempo ampiamente dominata. La voglia , la corsa, la grinta e la spregiudicatezza tipica di questa squadra sono state di fatto le armi in più che non gli hanno permesso soltanto di vincere questa partita, ma anche di dominare e schiacciare quasi completamente una squadra non da poco , che di fatto ha vinto il girone A con 12 punti vincendo 4 partite su 5. Fc Zizzania si qualifica quindi per la finale, dove affronterà Termoclima e Revisioni Santa Gilla; una gara che aspettiamo con ansia e che promette scintille.

Primo tempo.

La partenza è fulminea e Fc Zizzania si rende subito pericolosa con Costa che da posizione defilata , dopo aver saltato il portiere, forse non compie la scelta più giusta avendo dei compagni completamenti liberi, anche se sfiora il goal con uno splendido pallonetto di rabona. Dopo neanche un minuto gli ospiti passano in vantaggio: una grave incomprensione tra Putzu e Vargiu permette ad A.Pirastu di anticipare l’uscita del portiere con un bel piazzato di punta, è 0-1. La risposta di New Erba Life è praticamente immediata , corner perfetto di Saviola , dormita generale della difesa ospite e stacco dirompente di Vargiu che buca un incolpevole Berli, 1-1. Nonostante il pareggio appena ottenuto , è palese come gli ospiti viaggino su dei ritmi completamente differenti e infatti all’11’ i padroni di casa hanno un altro svarione difensivo di cui approfitta il solito Costa che in questo caso compie la scelta più giusta servendo Natalini che completamente solo deve solo appoggiare in rete, 1-2. Fc Zizzania sembra completamente indemoniata e complice una New Erba Life troppo molle nei contrasti e poco cattiva nelle situazioni di gioco , riesce ad aumentare il vantaggio: A.Pirastu appoggia per Natalini che in serata di grazia piazza dalla distanza , palla sotto la traversa con Camboni che poteva fare sicuramente meglio . Gli ospiti per tutto il primo tempo macinano gioco e occasioni anche se non riescono ad aumentare il proprio vantaggio con una New Erba Life che si affaccia sporadicamente in fase offensiva senza creare particolari problemi ad un Berli che si gode tranquillamente la partita. Al 23′ si rende protagonista Murgia , in posizione più arretrata rispetto alle precedenti uscite, con una bella azione personale che si conclude con un a buona respinta di Camboni sul tiro forte e preciso del numero 13. Si va al riposo con questo risultato di 1-3.

Secondo Tempo.

A fine primo tempo sono gli uomini più importanti di New Erba Life ( Fontana e Foschini) a far svegliare i propri compagni di squadra sottolineando l’importanza della partita e facendosi sentire come si deve. Infatti ad inizio ripresa i padroni di casa partono meglio e si rendono più volte pericolosi: al 3′ minuto Melis dopo una mischia in area si ritrova il pallone sui piedi e senza pensarci due volte scarica un destro che fa vibrare il palo alla sinistra di Berli, legno che non permette di accorciare le distanze. Dopo pochi minuti è pero Fontana a prendere la situazione in mano: punizione perfetta del numero 46 che approfitta di una barriera non piazzata al meglio da Berli e pallone all’angolino basso , 2-3. Sembra che New Erba Life si sia completamente svegliata anche se gli ospiti dopo il goal del 2-3 cominciano nuovamente a macinare gioco svegliandosi completamente da questo letargo momentaneo. Al 9′ Versace regala una palla deliziosa a Murgia che ci mostra come il colpo di testa non sia l’arma principale del suo repertorio; il numero 13 infatti tutto solo colpisce male e spedisce il pallone sul fondo . Pochi minuti dopo al 13′ è stavolta Costa ad imbucare ancora per Murgia che sotto-porta non è preciso e spara letteralmente in bocca a Camboni che gli nega il goal lasciando in vita i suoi. New Erba Life rimane in bilico e al 19′ ha nuovamente l’occasione di pareggiare: ancora Melis scarica una rasoiata di destro che fa nuovamente vibrare il palo con Berli quasi sicuramente battuto . Sul ribaltamento di fronte la legge del goal non perdona e A.Pirastu realizza con un bel piazzato su assist di Costa la rete del 2-4 , spezzando definitivamente le gambe agli avversari. Pochi minuti dopo infatti Natalini conferma l’ottima prestazione servendo Costa che riesce ad insaccare, 5-2 e partita in cassaforte. La gara termina infatti con questo risultato con Fc Zizzania che vola meritatamente in finale.

Le pagelle – New Erba Life

Fontana 7.5 . L’anima , la grinta , il cuore di questa squadra. Un vero leader in campo e fuori. Cerca di farsi carico della squadra nel momento più difficile anche se questo non basta. Un guerriero che non si è mai arreso anche quando oramai la partita era praticamente chiusa. Highlander.

Melis 7 . L’aggettivo più consono alla sua prestazione è sfortunato. Si fa avanti e indietro sulla fascia almeno un centinaio di volte e in fase realizzativa non riesce a buttarla dentro, complice due pali che si ricorderà tutta la notte e che potevano cambiare la partita.

Vargiu 5.5. Nonostante timbri il cartellino quasi immediatamente la sua prestazione non è sufficiente. Non riesce quasi mai a capirsi con Putzu e il più delle volte viene saltato o commette dei gravi errori. Un voto che va attribuito più alla difesa come complesso che al singolo .

Le pagelle – Fc Zizzania

Natalini 8.5 Letteralmente in ogni parte del campo. Praticamente impossibile superarlo, recupera un infinità di palloni e si propone sempre in fase offensiva. Fa sempre la scelta giusta e quest’oggi non sbagliando una virgola si è aggiudicato il premio di migliore in campo . Jolly.

A.Pirastu 8 . Il punto di raccordo tra attacco e centrocampo quest’oggi. Da una mano in difesa quando serve, verticalizza efficacemente quando può e in fase realizzativa è perfetto. Tecnico , rapido e tatticamente perfetto.

Costa 7.5 . Per le potenzialità che ha potrebbe fare sempre meglio . A volte si intestardisce in eccessivi leziosismi anche se ha comunque quell’estro e quella giocata che ti potrebbe cambiare la partita in qualsiasi momento. Migliora nettamente nella ripresa quando gioca di più con i compagni.

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FC ACADEMY & PC N’LED – BAMBA SOCCER 2.0

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MAMBO FC – BAMBA SOCCER 2.0

La cronaca
Una Semifinale Silver di San Benedetto Cup davvero infiammata quella tra Bamba Soccer e Mambo FC. Bamba Soccer fin da subito oberati in avanti alla ricerca del gol con i ragazzi del Mambo costretti a seguire e difendere a denti stretti. Rapidi e ben assortiti i movimenti e i meccanismi del Bamba tutti in funzione del bomber Frau che non delude di certo avvicinandosi al gol molto spesso ma che avrebbe potuto incidere molto di più sotto porta e chiudere la partita in largo anticipo. Ottima la prova di Aramu che pur colpendo tre pali e una traversa durante tutto l’incontro, dimostra grande impegno senza mai mollare. Il Bamba però viene anche costretto in alcuni istanti di gara a tornare in ritirata e rifare tutto da capo, vista la chiusura a riccio parecchio efficiente in alcuni momenti. Tutto poi però riprende il giusto ritmo e dopo una serie di scambi si arriva di nuovo al gol. Grande la prova di Ligas che letteralmente porta la squadra a sperare in un finale di gara nettamente migliore e nel secondo tempo, dopo una già soddisfacente prova nella prima metà di gioco, prende letteralmente per mano la squadra ma tutto è vano perché pur avendo trovato il pareggio le loro speranze vengono spente da Ritano e dallo stesso Ligas, che sbaglia il rigore decisivo e chiudendo qui il capitolo San Benedetto Cup per il Mambo FC. 6-5 il risultato finale.
Primo Tempo
Fin dai primi secondi del primo tempo Aramu si dà da fare sfiorando il gol innumerevoli volte ma è dopo il 38’’ che arriva il gol Frau che accende la gara. Dopo dieci minuti arriva il raddoppio con Siddi servito da Frau. 2-0. All’11’ arriva la risposta di Ligas che insacca sul primo palo. 1-2. Al 13’ sempre Ligas parte in dribbling e nessuno può fermarlo, arriva sotto porta e conclude con una gran rasoiata sempre sul primo palo, riportando la squadra in parità. Al 18’ arriva l’indomabile Aramu che colpisce di violenza e riporta il team in vantaggio. 3-2 alla fine del primo tempo.
Secondo Tempo
Nella ripresa il Mambo prova a tirar fuori gli artigli ma nonostante Ligas faccia quasi tutto il lavoro da solo, il resto della squadra sembra non rispondere alle numerose richieste di cooperazione e quest’ultimo se la prende non poche volte per la scarsa presenza dei suoi sotto porta. Al 5’ Frau torna a colpire e lo fa con una bomba sul secondo palo che lascia tutti sgomenti. 4-2. Al 9’ Ligas la cede a Paderi che realizza in rete grazie al preciso cross teso e rasoterra del compagno. 3-4. All’11’ arriva un gol che è a metà capolavoro e per metà papera. Pintus si porta il pallone tra i piedi e parte fuori dall’area ma a causa di un passaggio a vuoto che arriva al portiere si ritrova fuori dai pali e totalmente impotente di fronte al rinvio di Cogoni che deflagra una bomba precisa e imprendibile che scavalca il povero Pintus, inerme ma comunque troppo precipitoso. 5-3. Da qui in poi Bamba perde un poco il grip, forse perché si vede già con i piedi in finale, lasciando la presa e consentendo al Mamba di ritrovare la via per il pareggio. Al 16’ con Ligas che scatena tutta la sua furia in rete e al 22’ servito da De Agostini, per un gol che ridona tutte le speranze al suo team. Si va ora a i calci di rigore. Per il Bamba Frau sbaglia incredibilmente, facendo assaporare a Pintus e compagni il profumo della finale, ma per il Mambo saranno in due a sbagliare. Prima Ritano e poi, come se tutta la fortuna si fosse ritorta contro, Ligas che colpisce debole e centrale consentendo a Cogoni una parata facile facile. Il Mambo esce e il Bamba continua la sua avventura verso la prova ultima di questo torneo. La finalissima.

Le Pagelle Bamba Soccer 2.0
Siddi 6.5 Arpiona il pallone come un cacciatore arpiona la propria balena. Sempre precisa e mai precipitosa, la sua prestazione si impreziosisce di un gol
Frau 7.5 Il bomber si dà un gran da fare ma non tutto è rosa come lui spera. Solo due gol infatti non bastano a portare a casa il risultato e c’è bisogno della lotteria dei rigori per provare di meritare la finale
Aramu 7 Sfortuna su sfortuna, anche se alcuni la definirebbero poca precisione. Quando però ogni tua conclusione va a stamparsi sul palo, sembra quasi che la iella sia calata sui suoi piedi.
Le Pagelle Mambo FC
Tunis 6.5 La sorpresa della serata rinvigorisce un gioco che sembrava spegnersi durante il secondo tempo e che invece riesce a trovare il giusto ritmo, permettendo anche a Ligas di partire con le se incursione pericolose
Pintus 7.5 Protagonista di interventi al limite dell’inverosimile, la sua prestazione decide la partita in più di una volta. Purtroppo per lui l’incauto giocherellare in avanti non gli porterà niente di buono.
Ligas 7.5 Colosso che non è facile buttar giù e leader di fairplay e serietà, oggi però non esprime tutta la sua forza e nonostante sia protagonista di un poker di gol capaci di riportare la squadra sulla retta via, non riesce a segnare su rigore. Decisamente la ruota ha girato bene, ma qualcuno ci ha messo i bastoni in mezzo sul più bello. Forse la iella di Aramu?

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FC ACADEMY & PC N’LED – MATILA BANQUETING TEAM

La Cronaca

Semifinale Silver di San Benedetto Cup che oggi prevede lo scontro tra FC Academy & PC N’LED contro Matila Banqueting Team. Partita che stravolge completamente i bianchi del Matila, che si abbandonano alla distrazione e alla scarsa concretezza, soccombendo alla fierezza e alla voglia di fare dell’Academy, perdendo 13-5. Matila sembra iniziare col piede giusto e soprattutto sembra aver trovato il “lato” giusto, attaccando sempre sulla destra grazie ad un lavoro deciso e continuo di Cuccu che sorprende con le sue discese in fascia. Tutto però è fine a se stesso e si conclude in un nulla di fatto anche perchè il portiere avversario, non proprio propenso alla distrazione, continua incessante a respingere qualsiasi cosa il Matila riesca a costruire facendo, di lì a breve, perdere la pazienza e la voglia di fare. L’Academy non si fa impietosire e calca la mano fino al secondo tempo quando il Matila ritrova un poco di convinzione ma sarà troppo tardi per risalire in superficie.

Primo Tempo

Dopo il tentativo di Leppori che sfiora il secondo palo al 3′ arriva nello stesso minuto il promo gol della serata per l’Academy con Contu che “apre i conti” sfruttando una distrazione difensiva, la prima delle tante. Al 9′ arriva il raddoppio sempre con Contu servito da Fumagalli. 2-0. Al 13′ arriva il 3-0 con Contu servito da Moscatelli che ruba il pallone dal portiere che commette un errore uscendo al centro campo palla al piede. Al 15′ arriva la risposta del Matila che cerca e trova una falla nella difesa e conclude in rete. 1-3. Al 17′ Moscatelli serve Fumagalli con un ottimo passaggio in avanti che quest’ultimo non esiterà a concretizzare in rete. 4-1. Al 22′ arriva il quinto gol su calcio di rigore segnato da Contu e un minuto dopo sempre Contu segnerà il 6-1 sempre servito da Fumagalli. Al 26′ l’Academy sbaglierà anche un rigore che Moscatelli sbaglierà calciando altissimo.

Secondo Tempo

Non si perde tempo e al 1′ arriva il 7-1 targato Fumagalli. Al 3′ la difesa Matila va in pappa e Moscatelli si fa perdonare del rigore sbagliato con un ottimo contropiede. 8-1. Il 9-1 arriva al 9′ con Contu che ci mette ancora lo zampino ma qualche minuto dopo  Contu del Matila la butta dentro per ben due volte, prima al 12′ e poi 15′, portando la squadra a sperare in una rimonta che però fino ad ora sembra alquanto utopistica. Al 15′ infatti arriva la risposta dell’Academy che fa tornare il Matila con i piedi per terra e al 19′ Contu si trasforma in assistman e cede a Fumagalli l’onore del gol. Dopo appena un minuto Cuccu finalmente trova il gol, portando il risultato sul 4-12. A un minuto dalla fine è il turno di Cara che nel secondo tempo da il cambio a Tatti e esce a cercar fortuna in attacco. Davvero una buona mossa, intuitiva ma purtroppo contornata da un mediocre lavoro collettivo che di certo non fa spiccare il gol al 24′ come chiara azione che riapre la partita. Nello stesso minuto Contu mette la parola fine alle false speranze, che ormai anche Muntoni aveva abbandonato a metà della ripresa, con un colpo ben calibrato sul primo palo. 13-5 più che meritato e finale che si preannuncia spettacolare

                                                                                                                                         

Le Pagelle FC Academy & PC N’LED

Contu 9 Protagonista di una prestazione maiuscola sotto porta e parte principale di un film dalla trama ormai percepita fin dall’inizio dei titoli ti testa

Fumagalli 8 Corsa continua fino alla fine e senza pensare alla stanchezza. Tempra di ferro e tripletta d’oro

Nurchi 8 Non proprio irresistibile il lavoro avversario ma comunque antenne sempre ritte e attente per lui

 

Le Pagelle Matila Banqueting Team

Musa 6.5 Le prova tutte sotto porta ma la fortuna non gli sorride come vorrebbe. Colpisce la corazzata avversaria nel primo tempo ma poi depone le armi

Cuccu 6.5 Ottime le sue uscite in fascia ma i compagni non trovano il giusto slancio per raggiungere gli ottimi passaggi in mezzo

Leppori 6 Prestazione non sempre al massimo del livello, con picchi di distrazione che fanno andare fuori di testa la difesa

vs

ELETTRONICA SARDA – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

La cronaca della partita:

Secondo quarto di finale della giornata al Verderame Stadium che vede affrontarsi Elettronica Sarda e Termoclima & Revisioni Santa Gilla rispettivamente seconda e terza classificata del Girone A. Contro ogni pronostico sono gli ospiti a passare il turno rifilando un sonoro 4-1 agli avversari e distruggendo completamente la loro imbattibilità. Elettronica Sarda infatti che partiva con il favore del pronostico non è riuscita ad esprimere il gioco e l’incisività che l’ha contraddistinta per tutta la competizione , d’altra parte gli ospiti sono stati bravi a “tenere botta” per gran parte del match e colpire nei momenti più opportuni . Alla luce della partita odierna possiamo dire con certezza che gli ospiti hanno meritato la vittoria e il posto in semifinale.

Primo tempo.

La gara entra immediatamente nel vivo e dopo soli due minuti di gioco Sposato prova il tiro dalla ¾ che viene deviato in angolo . Al 4′ Tumatis (grande protagonista del match) approfitta di una respinta corta del portiere , si avventa sul pallone come un vero centroavanti , ma colpisce il palo da ottima posizione. Il legno colpito dagli ospiti è di fatto la sveglia per Elettronica Sarda che costruisce delle buone occasioni grazie alla velocità di Grandulli ; il goal arriva però solo al 10′: Lai prende il goniometro ed effettua un lancio di 20 metri chirurgico per Grandulli che svetta più in alto di tutti e insacca con un gran colpo di testa , 1-0 . Il vantaggio degli uomini di Di Iorio dura solo pochi minuti e infatti all’11’ Putzolu imbuca perfettamente per Ena che dopo un controllo che lascia a desiderare riesce a recuperare e a concludere con una fantastica sforbiciata ; gran gesto atletico del numero 11 che mette la sua firma sull’1-1. Al 12′ Mainas cerca di dare la scossa ai suoi con un bel tiro a giro dalla distanza che M.Diana devia efficacemente sul palo per la disperazione dei padroni di casa. La risposta degli ospiti è veemente e infatti neanche un minuto dopo ancora Ena imbuca per Tumatis che di piattone angola troppo e spedisce sul palo . La partita si fa emozionante ed entrambe le squadre cercano di andare al riposo in vantaggio affrontandosi a viso aperto: al 17′ Grandulli effettua una giocata sensazionale sulla fascia e mette in mezzo per Boi che al volo non riesce ad inquadrare lo specchio della porta fallendo una occasione monumentale. A pochi minuti dal termine anche gli ospiti falliscono una ghiotta occasione con Putzolu che non riesce a ribattere in rete la respinta corta del portiere sul tiro di Mostallino che impegna M.Diana con un gran tiro dal limite. L’asse Boi-Grandulli funziona a meraviglia e al 25′ i due dialogano perfettamente sullo stretto ubriacando letteralmente la difesa avversaria anche se Boi alla fine strozza troppo il tiro e spedisce il pallone sul fondo. Si va al riposo con questo risultato che sembra quello più giusto per ciò che si è visto in campo.

Secondo Tempo.

A inizio ripresa il bel gioco espresso nella prima frazione di gara lascia spazio a lanci lunghi che di fatto non portano a grandi occasioni da goal ; la scelta di non giocare più palla a terra per buoni 10 minuti è forse dettata più dalla paura di perdere palloni in zone critiche del campo ed entrare in svantaggio che dalla paura dell’avversario. Infatti il goal del vantaggio ospite è casuale e fortuito e porta la firma di Mostallino che è però bravo ad approfittare di una confusione significativa nell’area ospite; il numero 18 controlla e piazza alle spalle di un incolpevole Callai. Neanche un minuto dopo gli ospiti sferrano un altro gancio in pieno viso agli avversari realizzando il goal del 3-1 che di fatto permette al 14′ di avere gia un piede in semifinale: tiro-cross di Cirina, sicuramente più tiro che cross, che pesca Tumatis tutto solo che non deve far altro che appoggiare in rete. Dopo questo uno-due pazzesco Elettronica Sarda si affida più a giocate dei singoli che a un gioco corale di squadra che aveva dato degli ottimi frutti nel primo tempo: al 14′ Grandulli finta di destro e prova a piazzare di mancino; la risposta di M.Diana è sensazionale e infatti riesce a respingere in spaccata con il piede sinistro . Di fatto i padroni di casa dopo questa occasione smettono di giocare e permettono agli ospiti anche di realizzare il quarto goal questa volta con Sposato che insacca con un tiro dalla distanza che Callai non vede partire ma su cui poteva fare sicuramente meglio. La gara termina con questo risultato con gli ospiti che per quanto visto sopratutto nella ripresa hanno sicuramente meritato la vittoria contro un Elettronica Sarda che ha smesso inspiegabilmente di giocare.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Grandulli 7.5. E’ lui il Grandulli che fa la differenza e che fare il salto di qualità alla squadra. Nonostante le sue giocate non siano servite a tanto è sicuramente il migliore in campo sia per impegno profuso sia per pericolosità in fase offensiva.

Rambaldi 7.5 . Forza e grinta per tutta la gara. Nel primo tempo è magistrale nel gestire palloni e smistarli ai compagni. Nella ripresa deve fare più che altro gli straordinari ricoprendo anche zone di campo non di sua competenza e tappando buchi lasciati dai compagni. Generoso.

Lai 7. Primo tempo fantastico dove oltre il merito dell’assist perfetto per Grandulli ha anche quello di essere perfetto, pulito e preciso in ogni intervento. Cala nella ripresa come tutti i suoi compagni.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

M.Diana 8. Non molte volte un portiere viene messo tra i migliori ma questa volta si deve fare un eccezione. Gioca una partita sensazionale prendendo praticamente tutto. Come piazzare un autobus di fronte alla porta. Saracinesca.

Sposato 8 . Una sola parola …Insuperabile. Centrale difensivo massiccio con cui qualunque prima punta non avrebbe vita facile, e inoltre ha anche il merito di segnare il quarto goal con un bel tiro da fuori. Muro.

Tumatis 7.5. Giocatore tecnico che si sa rendere pericoloso in ogni occasione. In grado di saltare l’uomo e di concludere in porta anche se oggi è stato più volte sfortunato. Duetta perfettamente con Ena e di fatto è il più grande pericolo per gli avversari.

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SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO – FC ZIZZANIA

La cronaca della partita:

Primo quarto di finale della Cagliari League di quest’oggi che vede affrontarsi Su Stampu Corso & San Benedetto(in maglia rosa) e Fc Zizzania(in maglia grigia). Fc Zizzania ha dalla sua un attacco strepitoso che ha realizzato nelle fasi precedenti ben 34 goal contro i 15 dei padroni di casa che hanno però dato filo da torcere agli avversari non concedendogli vita facile. Poveri di organico, gli uomini di Manca sono riusciti a tenere il ritmo degli avversari e a rendersi pericolosi più di una volta agguantando persino il pareggio e rischiando di passare in vantaggio. E’ Fc Zizzania ad avere però la meglio e a passare alle semifinali in una partita dai ritmi alti e serrati dove entrambe le squadre per alcuni scorci di partita hanno anche mostrato un buon gioco. Si impone Fc Zizzania con il risultato di 1-3.

Primo tempo.

Dopo pochi secondi dal fischio di inizio gli ospiti passano subito in vantaggio: gran conclusione da fuori di Macciò che subisce una deviazione e che batte un Sanna leggermente fuori dai pali e che forse si deve recriminare qualcosa nonostante la netta deviazione abbia dato una strana traiettoria al pallone , 0-1. Gli ospiti insistono ancora e dopo pochi minuti sembra abbiano completamente in mano il pallino del gioco e infatti al 4′ Murgia effettua un tiro-cross molto insidioso che lo stesso Sanna è costretto a mettere in angolo. Al 7′ anche i padroni di casa si rendono pericolosi ; sugli sviluppi di un calcio di punizione Riva spara una sassata che Berli è bravo a respingere salvando i suoi. La gara è frenetica e sembra che gli ospiti non siano intenzionati a fermarsi: al 9′ Murgia effettua un grande controllo a seguire con la quale salta Sanna ma il suo diagonale è troppo angolato e finisce sul palo; al 12′ gli ospiti colpiscono un altro legno questa volta con Costa che angola troppo il tiro con Sanna visibilmente battuto. Al 16′ Riva si inventa un assist fantastico per Congera che in equilibrio precario non riesce a coordinarsi efficacemente e spara alto da ottima posizione. La gara è bloccata sull’1-0 e gli ospiti avrebbero ancora l’occasione di raddoppiare: Macciò ( in serata di grazia) prova nuovamente il tiro da fuori anche se questa volta Sanna è bravo a smanacciare in angolo . Al 20′ i padroni di casa che ancora non erano riusciti su azione a tirare in porta trovano il pareggio: Congera sugli sviluppi di un calcio d’angolo premia l’inserimento di Sarritzu che lasciato troppo solo riesce Berli con un piazzato forte e preciso, 1-1. Neanche due minuti dopo però gli ospiti passano nuovamente in vantaggio ancora con Macciò che realizza un goal fotocopia al precedente ; tiro da fuori , deviazione di un difensore e Sanna nuovamente battuto, 1-2. Sul finale gli uomini in maglia rosa sfiorano il pareggio che avrebbe fornito maggiore tranquillità con Congera che sfrutta bene il proprio fisico difendendo palla , ma la sua girata va alta sopra la traversa. Si va al riposo con questo risultato.

Secondo Tempo.

Nella ripresa gli ospiti sono bravi ad abbassare i ritmi e fare un gioco prevalentemente orizzontale e anzi in alcuni casi, preferiscono far giocare gli avversari per poi ferirli e chiudere la partita in contropiede . La prima azione pericolosa di Su Stampu infatti avviene solo al 10′ minuto ancora con Congera, che fa a sportellate con la difesa ospite, si riesce a girare ma il suo tiro è nuovamente alto sopra la traversa. Al 13′ gli ospiti sono nuovamente sfortunati e infatti colpiscono l’ennesimo legno della serata: gran tiro a giro di Costa dalla ¾ che colpisce in pieno la traversa ; preparazione al tiro e gesto tecnico che meritava sicuramente più fortuna. Gli ospiti di fatto dettano i ritmi della partita e dopo il legno del loro numero 10 decidono di dover chiudere la partita per rischiare il meno possibile. Al 15′ Pirastu prova il diagonale da posizione praticamente impossibile con la palla che incredibilmente sibila al palo alla sinistra di Sanna e termina sul fondo. Al 18′ ancora Pirastu si rende protagonista in vesti di Assist Man e regala un pallone perfetto per Natalini che si fa ipnotizzare dal portiere e non riesce a concludere efficacemente . In questo ultimo frangente di gara l’unico a rendersi pericolo per i padroni di casa è sempre il solito Congera che ancora una volta riesce a girarsi e a piazzare dal limite , il tiro è però troppo angolato e finisce sul fondo anche se Berli da l’impressione di essere sulla traiettoria. Il goal della sicurezza arriva solamente al 24′: Murgia effettua un cross per Costa che non riesce in un primo momento a controllare efficacemente e per recuperare si inventa un colpo di tacco che sorprende tutti e che si insacca all’angolino basso; solo applausi! La gara termina con questo risultato di 1-3 che consegna ad Fc Zizzania le chiavi per la semifinale.

Le pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

Congera 7.5 . Fa praticamente reparto da solo là davanti. Tiene botta per tutti i 50 minuti ed è l’unico a rendersi pericoloso e a creare un qualche fastidio alla difesa ospite. Giocatore che agisce da boa , abile a difendere palla, far salire la quadra, e più di una volta è riuscito pure a girarsi a tentare di concludere anche se il più delle volte non è stato preciso. Abile e attento nel vedere l’inserimento di Sarritzu.

Riva 7.5 . Forza e grinta per tutta la gara. Agisce da centrale difensivo e nelle chiusure è sempre perfetto anche se si nota come egli prediliga scendere palla al piede e aiutare i compagni in fase offensiva. E’ dotato di una vera e propria sassata nei calci di punizione che più volte hanno impegnato Berli.

Sarritzu 7. Primo tempo fantastico dove oltre il merito del goal ha quello di fornire un certo equilibrio alla squadra. Agisce come mediano e il lavoro oscuro di forza e sacrificio che ha svolto è encomiabile . Peccato cali nella ripresa.

Le pagelle – Fc Zizzania

Macciò 8. Oggi in una posizione più arretrata rispetto alle uscite precedenti. Tocca un infinità di palloni evidenziando come sia un vero e proprio regista difensivo. Ha il merito di firmare una doppietta e di impegnare costantemente Sanna con tiri da fuori sempre pericolosi .

Costa 7.5 . Fa quello che vuole palla al piede . Riesce quasi sempre a saltare l’uomo e il goal che ha realizzato è realmente da applausi . Giocatore dotato di una intelligenza tattica non indifferente ma anche di ottime doti tecniche che gli hanno permesso non solo di segnare ma anche di rendersi più volte pericoloso.

Murgia 6.5 . Un po sottotono rispetto alle precedenti partite. Corre continuamente da una parte all’altra e fornisce sempre uno scarico ai compagni non dando punti di riferimento alla squadra avversaria , ma da lui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più.

vs

PIZZERIA IL PIZZOLAIO – DEMETRINO TEAM

Vittoria senza tanti affanni e qualificazione alle Semifinali Standard del 1’ Summer Cagliari League, pur senza portiere di ruolo e senza avere cambi a disposizione, Pizzeria il Pizzolaio si impone per 9-4 su Demetrino Team e stacca il pass, sospinta dal duo Gioi-Cogotti. Risultato quasi mai in bilico, tranne che nei minuti conclusivi del primo tempo, Il Pizzolaio è partita a razzo trovando tre reti in avvio e ha chiuso ogni discorso nei dieci minuti iniziali della ripresa, in una gara che non è stata esaltante, in generale, e che si è giocata su ritmi piuttosto bassi. Esce dalla competizione Demetrino Team, anche i blu ieri sera avevano parecchie defezioni (Gambula e Gaspardini su tutti), non è bastata la buona prova di alcuni elementi come Battini e Piludu per rimettere in sesto una gara compromessa già in avvio. L’impressione è che Demetrino Team abbia avuto un approccio iniziale sbagliato, come se fosse sconfitta in partenza, senza particolare grinta. Durante l’incontro, la squadra di Demetrino ha offerto una prestazione dignitosa, trovando gol e creando occasioni, concludendo in positivo, ma ormai i buoi erano scappati; resta comunque la soddisfazione per aver partecipato al torneo da protagonisti e per aver lasciato un buon ricordo.

La cronaca, primo tempo

Appena quattro minuti e Pizzeria il Pizzolaio (con Cogoni tra i pali) si trova già sul 2-0, il vantaggio lo realizza Cogotti con una fantastica conclusione di destro all’incrocio dei pali, dalla sinistra, il raddoppio origina da un contropiede sul centro-destra Gioi-Cogotti, con il traversone di quest’ultimo deviato nella propria porta da Sini. Demetrino Team prova a sviluppare gioco palla e pressione sulla tre quarti avversaria, dove gravitano Battini e Piludu, e proprio Piludu va vicino al gol con un sinistro dal limite dell’area molto angolato, sul quale Cogoni è bravo a distendersi in calcio d’angolo. Ma nell’azione successiva, al termine di un altro contropiede fulminante, Pizzeria il Pizzolaio allunga sul 3-0, Cogotti riceve a sinistra da Gioi, Patrignani riesce a deviare la conclusione ma la palla carambola sui piedi di Fanni, in ripiego, e l’autogol è inevitabile. Bianco-blu vicini al poker, Talloru spreca da posizione favorevole su preciso suggerimento di Cogotti, quindi è Patrignani a dire no a Pitzalis. Sempre Pitzalis, un minuto dopo, propizia il 4-0 servendo verso destra Cogotti, il fantasista siede un difensore avversario con una finta di corpo e piazza la sfera sul palo lontano con un diagonale a giro. Ripartendo in contropiede a grande velocità, il Pizzolaio fa quello che vuole, il team di Cogoni ottiene un calcio di rigore per netto e volontario fallo di mano di Sini sulla linea di porta, ma dal dischetto la conclusione di Cogotti sbatte sul palo. Si vede finalmente Demetrino Team, un buon intervento di Cogoni su Piludu è il preludio al gol dell’1-4 azzurro, lo sigla Sini capitalizzando dall’interno dell’area un corner da sinistra di Piludu. La replica di Pizzeria il Pizzolaio è affidata a Gioi che in contropiede sulla destra trafigge Patrignani nel sette. Nel finale di tempo, tuttavia, l’incontro sembra potersi riaprire perché Demetrino trova due reti in rapida successione, Isoni realizza il 2-5 con un bellissimo destro dalla distanza nel sette, poi sugli sviluppi di un contropiede avviato da Fanni e rifinito dalla destra da Farris, Piludu all’interno dell’area mette a sedere con gran abilità sia Cogoni sia Loddo e insacca sotto la traversa, si va al riposo con il parziale di 5-3.

Secondo tempo

L’illusione che il match possa tornare in discussione svanisce in avvio di ripresa, Il Pizzolaio allunga prima con Talloru (azione in profondità Pitzalis-Cogotti) e quindi con Pitzalis, lesto nel ribadire in due tempi, con un colpo di testa, un cross di Cogotti respinto in un primo momento da Patrignani. I bianco-blu amministrano e fanno accademia, collezionando ripartenze e presentandosi spesso dalle parti del portiere avversario, così su un rilancio dalla metà campo destra di Talloru, Cogotti riceve in posizione defilata, approfitta dell’intervento a vuoti di Isoni e fulmina Patrignani con un diagonale secco sul palo lontano. Ancora Cogotti è l’autore del nono gol del Pizzolaio, tap-in dal limite dell’area dopo una conclusione di Pitzalis respinta da Patrignani. I minuti finali sono appannaggio di Demetrino Team, che conclude in crescendo, trova il quarto gol con Battini (bel rasoterra centrale dal limite dell’area) e sfiora il quinto gol nuovamente con Battini, ma stavolta la risposta di Cogoni è ottima, finisce 9-4.

Le pagelle – Pizzeria il Pizzolaio

Cogotti 9.5: Una pacchia per un peso piuma come lui, ampi spazi a disposizione e marcature leggere, più slabbrate di una maglietta. Le conseguenze, per i malcapitati avversari, sono nefaste: tre reti, un assist, due autoreti propiziate, lo zampino sul settimo gol di Pitzalis, tanti suggerimenti tra cui spiccano due gioielli offerti a Talloru e a Gioi. Peccato il rigore fallito, ma è un particolare di poco conto. Gigi e la cremeria.

Pitzalis 8.5: Un fenicottero che zampilla, corre e si fa in quattro, chilometri compiuti? Arduo dirlo, certo è che il suo cruscotto regista cifre importanti. Sempre sul pezzo, sempre nel vivo del gioco, contrasta, difende, imposta e agisce davanti a supporto del binomio Gioi-Cogotti. Grandissimo secondo tempo, per lui un gol, un bellissimo assist, il nono gol propiziato e tanta tanta quantità.

Talloru 6.5: Per mezz’ora ai limiti dell’irritante, sufficiente e svogliato, si mangia un gol già fatto, scegliendo di usare il fioretto quando invece doveva usare la fiocina, fa tanta confusione, sbaglia diversi appoggi e in avvio del secondo tempo, per un altro peccato di superficialità, propizia un pericoloso contropiede avversario, per sua fortuna Cogoni rimedia. Da questo episodio capisce che è giunto il momento di cambiare rotta, e di fatti nel quarto d’ora finale si guadagna la sufficienza con il gol, il lancio per l’ottavo gol di Cogotti e una buona partecipazione al gioco.

Le pagelle – Demetrino Team

Piludu 8: Bella presenza in campo, sicuramente il migliore dei suoi, il più pericoloso e tecnicamente uno dei migliori elementi del simpatico team in maglia azzurra. Agisce da trequartista ma siccome manca davanti un punto di riferimento si sdoppia, realizza un bellissimo gol e va più volte vicino al bis personale, dando lustro al duello a distanza con Cogoni. Suo l’assist per Isoni e suo il corner che propizia la rete di Sini.

Sini 6: La generosità, il sacrificio, la voglia di non mollare mai, reagisce a un primo quarto d’ora da incubo (autorete e rigore procurato) con una restante mezz’ora all’insegna della rabbia agonistica, caparbio sul gol del 4-1.

Isoni 6: Un gol da incorniciare, avrà un bel ricordo nelle prossime settimane da raccontare ad amici e parenti; poi, qualche spunto davanti dove sembra trovarsi più a suo agio, si perché dietro sono stati dolori, Cogotti lo ha infiocchettato più e più volte.

 

vs

ATLETICO ABY BROKER – ALCOOL

La cronaca della partita:

Per la nona e ultima giornata della San Benedetto Cup si affrontano Atletico Aby Broker e Alcool. L’Atletico di gran lunga favorito contro l’ultima in classifica a soli due punti , non ha deluso le aspettative e anzi ha letteralmente distrutto gli avversari con un sonoro 14-0 consolidando e raggiungendo Fc Flumini a 18 punti e giungendo alla terza posizione. Gli ospiti d’altro canto non sono mai entrati in gara e le differenze tecnico-tattiche ma anche di organico(in quanto avevano solo 5 giocatori) si sono fatte sentire, e non poco. Gli ospiti chiudono cosi un Torneo povero di soddisfazioni mentre i padroni di casa devono sempre più prepararsi alle fasi finali.

Primo tempo.

Neanche il tempo di avviare i cronometri e prepararsi all’inizio della gara che dopo soli 30” i padroni di casa passano in vantaggio: Milia è bravo a controllare e sparare dalla distanza un missile che si insacca in modo chirurgico all’incrocio dei pali con Serra( in quel frangente in vesti di portiere) che rimane immobile. Dopo neanche un minuto L’atletico Aby Broker rifila un altro 1-2 pazzesco agli avversari prima con Concas con un bel diagonale da posizione defilata e poi ancora con Milia che insacca firmando la sua personale doppietta sfruttando un incertezza di Serra che mostra come il portiere non sia il suo ruolo ideale. La differenza tra le due compagini è evidente e viene rimarcata ulteriormente al 5′ ancora da Milia che palla al piede fa praticamente quello che vuole e infatti dopo aver saltato quasi tutta la squadra avversaria deposita facilmente in rete ,4-0. Al 7′ minuto anche gli ospiti si fanno vedere in fase offensiva : Figus riesce con un gioco di gambe a saltare un uomo e a liberare Mereu che non riesce a inquadrare lo specchio fallendo una ghiotta occasione. Pochi secondi dopo ancora Figus è protagonista di un bel piazzato a giro dalla ¾ che scheggia il palo e finisce sul fondo con Tradori visibilmente in ritardo . Il risveglio ospite è però solo un illusione che dura poco e infatti al 10′ ancora Milia è protagonista , questa volta in vesti di Assist-Man: grande imbucata del numero 4 per Secchi che tutto solo non può e non deve sbagliare , 5-0. I padroni di casa non lasciano spazi agli avversari e sul finale premono sull’acceleratore realizzando un altro 1-2 micidiale che manderebbe Ko qualsiasi squadra e giocatore : al 16′ anche Sanna timbra il cartellino con un bel piazzato di destro e poi neanche 20 secondi Bazzato è bravo a recuperare palla, accentrarsi e scaricare un destro di rara potenza che batte l’estremo difensore avversario e che regala ai suoi un parziale pazzesco di 7-0. Si va al riposo con questo risultato.

Secondo Tempo.

A inizio ripresa i padroni di casa forti del parziale del primo tempo allentano visibilmente la tensione permettendo agli ospiti di uscire e rendersi pericolosi. Al 6′ minuto Mereu aggancia un pallone praticamente impossibile e cerca di battere Tradori che copre in modo ottimale lo specchio di porta respingendo il tiro. Poco dopo ancora Mereu non è lucido sotto-porta e non riesce a piazzare e a battere Tradori che compie un altro ottimo intervento dimostrando grande attenzione quelle poche volte che è stato chiamato in causa. I padroni di casa non ci stanno e al 12′ ancora il solito Milia da la scossa ai suoi firmando un goal fotocopia al precedente: per l’ennesima volta salta ben 3 giocatori avversari e appoggia in rete, 8-0. Pochi minuti dopo Secchi è generoso, e di fronte alla porta serve Loddo che da pochi passi deve solo appoggiare e ringraziare il compagno. Nel giro di 3 minuti i padroni di casa dilagano ulteriormente realizzando altre 3 reti: al 16′ Bazzato non si arrende e recupera un bel pallone nella metà campo avversaria , serve Milia , che non sbaglia; al 17′ anche Loddo firma la doppietta personale con un destro potentissimo dalla distanza su cui Cogotti non può nulla ; infine al 18′ Bazzato è bravo a difendere palla e a girarsi in uno spazio ristretto incrociando con un mancino non molto forte ma preciso , 12-0. L’atletico non soddisfatto del risultato non accenna neanche un minimo ad abbassare i ritmi e negli ultimi due minuti prima Bazzato di destro e poi Sanna lasciato troppo solo dalla difesa avversaria chiudono definitivamente i conti portando a casa altri 3 punti.

Le pagelle – Atletico Aby Broker

Milia 8.5 . Per lui sembra più un allenamento che una partita di torneo. Fa praticamente quello che vuole palla al piede , salta l’uomo , sforna assist ed è anche sempre preciso e lucido sotto-porta. Tutto troppo facile per un giocatore cosi, che in fase difensiva non è praticamente quasi mai impegnato e in fase offensiva è letteralmente imprendibile.

Bazzato 8 . Forza , grinta , buon tiro e dribbling. Un giocatore completo che non lascia niente al caso e che anche quest’oggi , nonostante la partita , ha dato praticamente tutto non concedendo nulla agli avversari . Un leader silenzioso che nonostante gli acciacchi della vecchiaia sempre più evidenti , vede ancora la porta . Un ultima frase frutto di un importante suggerimento dei compagni di squadra alla quale va il merito.

Sanna 7.5. Tanta corsa e sacrificio. E’ letteralmente dappertutto e dimostra grande abilità negli inserimenti offensivi che gli regalano due reti.

Le pagelle – Alcool

Figus 6.5. Uno dei pochi che ci prova. Cerca il tiro da fuori , di mettere in condizioni i compagni di segnare e possiamo dire con certezza che è senza ombra di dubbio il migliore dei suoi . Lupo- solitario.

Pilia 5 . Praticamente mai pervenuto in campo . Non fa quasi mai nulla di significativo e per tutta la gara è più un ombra che una presenza reale.

Mereu 6 . Anche lui completamente assente nella prima parte di gara . Si rende più pericoloso nella ripresa con qualche buona iniziativa anche se non è mai costante .

vs

NEW ERBA LIFE – CAFE’ AMARO & NEW TEAM

Manca meno di un minuto al termine, Saviola lavora bene una palla sulla mediana,trova lo spazio per liberare il destro,calcia forte e rasoterra e la sfera si spegne alle spalle di Fokara,ingannato anche da una deviazione. Esultano gli uomini di Foschini che volano in semifinale Standard vincendo una partita incredibile che li vedeva soccombere per tre a zero nei primi 20 minuti; si disperano invece i bianchi capitanati da Frau, incapaci di capitalizzare il vantaggio massiccio e meritato conquistato nei minuti iniziali,e calati incomprensibilmente nella seconda frazione. Il New Erba Life soffre maledettamente le incursioni di Mallus e l’estro di Monni e Schirru: infatti Genoese, Vargiu e Camboni sono stretti nella morsa iniziale e stentano a far ripartire l ‘azione da dietro;davanti, la decisione di spostare il capitano Foschini come boa d’attacco sembra non dare grandi risultati anche perche’Piras e Lumia sono concentratissimi e non commettono nessuna sbavatura. Sembra una gara ormai segnata ma negli ultimissimi minuti del primo tempo Melis,semplicemente strepitoso,con una doppietta capolavoro, suona la carica ai suoi che nel secondo tempo completeranno l ‘opera.

LA CRONACA:

Apre le danze il Sig.Pillai di Quartu S.E. alle 21 in punto e dopo tre minuti arriva gia’la prima occasione con Fontana che riceve una pregevole sponda di Matta, si aggiusta la palla, calcia ma Fokara non si fa sorprendere. La risposta della New Team e’veemente: i bianchi infatti monopolizzano la gara per almeno 15 minuti; al 7°un gran diagonale di Schirru da destra verso sinistra va a togliere la ragnatela dell’incrocio dei pali;al 9°Lumia si vede respingere con qualche difficolta’un tiro da Camboni, la palla cade sui piedi di Monni che calcia alto da buona posizione. La difesa viola e’statica e le urla di Camboni non sortiscono l’effetto desiderato e Schirru ne approfitta per dare un saggio del suo talento: riceve palla a centrocampo resiste alla carica di Vargiu e Putzu,serve Monni che deve solo spingere in rete il 2 a 0. Camboni evita il tracollo al 13° neutralizzando una nuova conclusione di Monni, sempre ben servito da Schirru. Tuttavia l’estremo difensore viola non puo’nulla quando Schirru e Mallus orchestrano alla perfezione l’ennesima transizione positiva mettendo Monni in condizioni di siglare il 3 a 0. Siamo al 22° e Melis, in ombra fino a questo momento,salta alla grande Piras e fulmina con un gran tiro Fokara,apparso nell’occasione non impeccabile. Passano 2 minuti e Melis dichiara definitivamente riaperta una gara che sembrava compromessa castigando Fokara nell’angolino alla sua sinistra. Si va al riposo sul 3 a 2 per la New Erba Life.

SECONDO TEMPO:

La New Team entra in campo con troppa sufficienza, Monni, Schirru e Mallus sono meno incisivi e meno coinvolti nell’azione e dietro il solo Piras sembra continuare a tenere alta l’attenzione;di tutto questo non sembra accorgersene la squadra di Foschini,che si fa si pericolosa ma mai in maniera letale. Al 15°arriva addirittura il 4 a 2 sempre grazie a Schirru che con un tiro crosso trova appostato sul secondo palo Aramo che mette dentro da 2 passi. Ma il bello deve ancora venire: Melis riceve palla da Fontana e fa partire un’autentica saetta che beffa Fokara. Mancano 5 minuti e i viola si riversano disperatamente nella meta’campo avversaria: Foschini lavora un bel pallone sull’out di sinistra e pennella al centro per Melis (sempre lui)che di testa segna il pareggio. Gli ultimi 5 minuti sembrano voler accompagnare le squadre alla lotteria dei calci di rigore,ma ecco il mago Saviola tirar fuori il coniglio dal cilindro.

LE PAGELLE:

NEW TEAM:

SCHIRRU 6.5: giocate di altissima scuola e capacita’incredibile di ricevere calci e stare sempre in piedi;purtroppo, come accade a tutti i giocatori talentuosi, pecca sulla continuità, che anche ieri e’mancata.

PIRAS 6.5: nessuno gli ha sentito la voce, gioca sempre tranquillo e semplice anticipando l’avversario e facendo passare la palla per il reparto senza scaraventarla inopportunamente in avanti. Del reparto arretrato sicuramente il piu’positivo.

MALLUS 6:Soprattutto grazie alla sua partenza a razzo gli avversari vanno in confusione e difficolta’. Tuttavia ad un primo tempo promettente non e’corrisposto un secondo allo stesso livello.

NEW ERBA LIFE:

MELIS 8: impossibile non annoverare il giocatore che ha ridato ossigeno a tutta la squadra con 4 gol uno piu’bello dell’altro. In assoluto il migliore in campo.

CAMBONI 6.5:nei minuti iniziali si accorge della difficolta’dei suoi e li incoraggia senza perdersi d’animo. Insieme a Melis è lui che da la carica per capovolgere il risultato, risultando decisivo in almeno 4 interventi.

FOSCHINI 6: la scelta dopo pochi minuti di abbandonare la linea difensiva per proiettarsi in attacco sembra azzardata e inopportuna. Si rivelera’ invece super strategica nel secondo tempo,soprattutto in occasione di quella pennellata per Melis che è valsa il pareggio.

 

 

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