TECNO RETE MONTE URPINU – TECNOCASA PIRRI

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie C della Cagliari League. Si affrontano TECNO RETE MONTE URPINU e TECNOCASA PIRRI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 20.00 la seconda in classifica Tecnocasa Pirri affronta una Tecnorete Monteurpinu proveniente dalla prima importantissima vittoria stagionale e che vorrà sicuramente ripetersi per abbandonare una classifica per nulla sicura. Gara giocata su ritmi poco elevati e con pochissime occasioni per entrambe le compagini. Tecnorete imposta una partita sporca, tattica e di ripartenza che mette in gran difficoltà gli avversari salvati solo dalle giocate di Monterastelli, grande protagonista del match. Solo nel finale Pilloni sancisce il definitivo, quanto giusto, 2-2.

LE PAGELLE – TECNO RETE MONTE URPINU

Manuel Foschini: 7.5. Gestisce e amministra i suoi come se fossero delle pedine. Riesce a reggere l’urto avversario per buona parte del match senza mai abbassare la concentrazione. Perfetto.

Carlo Matta: 7. Al 12′ del primo tempo sfiora il goal facendo sibilare di poco la palla alla destra di Paluma. Il suo giocare tra le linee fa letteralmente impazzire una difesa alle volte fin troppo statica. Protagonista nel vantaggio dei suoi con un goal fortuito ma di fatto fondamentale. Nella ripresa abbassa sensibilmente il suo raggio d’azione.

Massimiliano Casella: 5. Unica nota stonata nella canzone quasi perfetta espressa da Tecnorete nel primo tempo. Tocca pochi palloni e il più delle volte non risultano ben gestiti. Scarico.

Emerson Brambilla: 7. Il motore che tutti conosciamo è finalmente tornato. Batte il tempo sulla fascia dettando le imbucate di Fontana e compagni. Fa su e giù come i vecchi tempi coniugando una grande precisione negli interventi e una corsa continua per tutta la gara.

Gianluca Saviola: 7.5. Da una mano in più in fase di copertura rispetto rispetto a Brambilla. Per il resto, da segnalare lo  spettacolare sombrero su Cabras e l’assist quasi perfetto per Manca che non ci arriva per questione di centimetri. Poco dopo aggiusta il tiro e permette a Pilloni di siglare il 2-2!

Giuseppe Fontana: 7. Costretto a sacrificarsi come non mai per dare una mano quando serve. Gioca una partita tattica e intelligente concedendo poco e nulla agli avversari. Qualche spunto interessante che non porta però il risultato sperato.

Filippo Vargiu: 6.5. Nonostante non sia un portiere di ruolo si comporta egregiamente tra i pali. Incolpevole in entrambi i goal.

Mauro Pilloni: 7.5. Partita in sordina fino alla rete del 2-2 che permette ai suoi conquistate 1 punto fondamentale. Gioca una partita oscura, sporca e di sacrificio. Provvidenziale.

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

Alberto Loddo: 7. Rischia pochissimo annullando Casella per gran parte del match. Intelligente ad abbassarsi quasi al limite della sua area per impostare la manovra dalle retrovie e fornire sempre un appoggio ai compagni. Qualche difficoltà quando i compagni non riescono a tenersi strette le rispettive marcature (come in occasione del goal di Matta).

Massimo Lostia Di Santa Sofia: 6.5. Recupera e riparte senza sosta proponendosi un infinità di volte. È vero, sbaglia qualcosa, ma visto l’impegno tutto gli è perdonato. Sorpresa.

Danilo Ignazio Vargiu: 6.5. L’unico nei minuti iniziali che prova a scardinare la fortezza di Tecnorete con alcune accelerazioni interessanti. Peccato non riesca a rimanere costante per tutti i 50. Intermittente.

Tiziano Monterastelli: 8. Nel momento più difficile ci pensa il numero 10 a tirar fuori il coniglio dal cilindro con una conclusione fulminante che sancisce il momentaneo 1-1. Non sembra però bastargli e infatti nella ripresa trasforma la sponda di Coiana in oro colato per un 2-1 di fatto fondamentale. Decisivo.

Davide Cabras: 5.5. Poco presente nella manovra e il più delle volte poco incisivo. Solo in rare occasioni prende l’iniziativa non dimostrando mai grande sicurezza. Timido.

Fabrizio Congiu: 5. Come alcuni suoi compagni non gioca di certo la sua miglior partita. Gioca perlopiù in modo orizzontale senza mai affondare il colpo ; molto spesso ingabbiato soffre i pochi spazi che gli vengono concessi.

Matteo Turchi

vs

AC SAMED – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Meritata affermazione di OP Agrigest Arteverde, i rosa-blu di Nicola Girometti disputano una prova buona e convincente e regolano con il punteggio di 3-2 una AC Samed confusa e indecifrabile, ma comunque in partita sino alla fine e vicina al pari. Ha vinto la squadra che ha giocato meglio, che ha mostrato di avere un’identità precisa e un’organizzazione di gioco, OP Agrigest cancella le due recenti sconfitte patite contro Recut Parrucchieri e Mesa Surgelati e ritrova la gioia dei tre punti, rafforzando il quinto posto in classifica e riducendo le distanze sul quarto posto, occupato proprio da AC Samed. Da sottolineare le prove di Federico Leo tra i pali, di Salvatore Di Re in difesa, di Alessandro Cocco, autore di una doppietta, e di Fabio Leo, autore del secondo gol. Ad AC Samed non sono bastati il cuore e il carattere, l’impressione è che il team diretto da Massimiliano Usala sia un cantiere aperto, tuttavia ieri sera i bianco-gialli le loro occasioni le hanno prodotte ma precisione e buona sorte non sono state di supporto. Non è bastata la doppietta di Pau per raddrizzare il risultato, è una sconfitta che pesa, perché è fallito l’aggancio in vetta alla classifica, ma non è ridimensionato il valore di una squadra che si sta ritagliando un ruolo da protagonista in questo campionato. Non dimentichiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, e che l’incontro era valido per l’ultimo turno del girone d’andata di serie B.

LE PAGELLE – AC SAMED

Yaya Sidibe: 6. Un autentico gatto selvatico sulla zampata ravvicinata di Dettori, bravo poi nel secondo tempo su Cocco; però, pesa tanto l’incertezza in occasione del 2-1 di Fabio Leo, un rasoterra sul primo palo che poteva essere respinto.

Lorenzo Orani: 6.5. Molto attivo, intraprendente e tonico nel primo tempo, la sua spinta sulla fascia sinistra è costante e cresce con il passare dei minuti, poi nella ripresa non si vede più in campo. Perché? Misteri di Fatima.

Alessandro Pau: 7.5. Tende troppo a nascondersi, nei movimenti senza palla non è una cima e pertanto risulta semplice ai corazzieri avversari staccargli la spina. Però è lui a tenere in vita i suoi con una doppietta secca, e che sponda per Murgia allo scadere, uno zuccherino tutto da gustare.

Nicola Solinas: 5.5. Francesco Cogoni: 5.5. Abbastanza fumosi, poco utili alla causa, il primo ha giocato una manciata di minuti nel primo tempo, il secondo ha avuto un minutaggio ben più corposo ma non ha inciso, vagando tra una fascia e l’altra. Smoke in the city.

Michele Marcia: 5. Letteralmente affondato da Cocco nel coast to coast fisico in occasione dell’azione del 2-1, ha pagato prezzo la sua inferiorità in termini di chili e centimetri. Ma, sul 3-1, partecipe della collettiva dormita difensiva. Torpore.

Marcello Pigliacampo: 6. Ai nostri occhi campeggia soprattutto una bella sponda aerea dalla sinistra per Marcia, una palla d’oro colato. Per il resto, non ha giocato tantissimo.

Giovanni Cuda: 6; Mauro Usala: 6. Gregariato onesto, senza infamia e senza lode, il primo a cercare di portare acqua e filtro sulla metà campo, il secondo a dare una mano in fase difensiva. Molto bello un lancio lungo smarcante per Murgia.

Andrea Aramu: 6. All’esordio, tanta voglia, tanta lena, qualche discreta iniziativa, come un bel suggerimento lungo per Pigliacampo e una bella conclusione di sinistro terminata a lato di appena un metro. Biglietto da visita.

Mirko Murgia: 5.5. La sensazione di covare dentro un forte rimpianto. Come sarebbe andata se…? Tre ghiotte occasioni avute tra i piedi, sulla prima è stato rapido Leo a chiudergli lo specchio, la seconda è stata la più nitida, sfortunato lui e bravissimo il portiere avversario. La terza, quella dove c’è maggiore colpa, perché era ben posizionato e non aveva nessun avversario alle calcagna, fretta e ansia da rincorsa lo hanno tradito, sarebbe stato il 3-3.

Nicola Busonera: 6. In una difesa poco protetta e spesso vittima di narcolessia (vedere l’azione che porta al primo gol e l’azione del terzo gol), è quello che convince maggiormente e che assicura un certo rendimento. Perlomeno regge, non sbarella, mette diverse pezze nonostante nel finale rischi la frittata perdendo palla da ultimo uomo.

Massimiliano Usala: Con tantissimi uomini da gestire e da far giocare, risulta impervia la strada, difficile trovare una collocazione tattica precisa e una manovra stabile. Sarà forse il caso di azzardare un turn-over? Oppure, trovare subito la formula giusta.

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Alessandro Cocco: 8.5. Uno degli acquisti della fascia di mercato dicembrina, sta confermando quanto di buono fatto nella scorsa edizione del torneo, un centrocampista dotato di tanti centimetri, forza, tecnica e visione, gran protagonista ieri sera con una doppietta e il break-recupero da cui è nata l’azione del secondo gol. Straordinaria un’apertura geometrica per Pitzalis nel primo tempo.

Michele Ortu: 6.5. Tecnicamente tra i meno “puliti”, ma mette combattività, voglia di lottare, corsa e fisico, assicurando un buon presidio sulla fascia sinistra, senza tanti patemi in fase difensiva e con più campo e modo per proporsi. Quando ne ha l’occasione, cerca pure la soluzione da lontano. Una gran bella palla servita a Fabio Leo.

Mauro Melis: 6.5. Più lavoro sporco e di spezzettamento, che altro, oscilla tra difesa e metà campo, non lascia particolari tracce ma è prezioso nella difesa del vantaggio.

Pino Limoncino: 6.5. Per due terzi di gara sembra limitarsi al compitino, e avrebbe i numeri per poter fare di più, è in particolar modo nei quindici minuti finali che si fa apprezzare, tiene e difende la palla, suggerisce, tiene sotto pressione i difensori avversari, e lo slalom palla al piede con quattro giocatori saltati ne è la conferma. Stile libero.

Federico Leo: 7.5. Ieri sera il suo reame era la porta, si può legittimamente inserire tra gli artefici della vittoria, i miracoli su Marcia e su Murgia sono il lucchetto che custodisce e protegge il tesoretto da tre punti. Spazio-tempo.

Fabio Leo: 8. Non lo scopriamo certo oggi, è uno dei valori aggiunti su cui OP può contare, giocatore che abbina qualità tecnica a doti da regista, la rete del 2-1 e l’assist per Cocco sono le summe di una partita di elevato spessore. Chapeau anche per una chiusura difensiva al limite dell’area, a interrompere un minaccioso duetto Solinas-Pigliacampo. Saetta.

Salvatore Di Re: 7. A tratti un gigante, corazziere della difesa, le palle alte un affare solo suo, quasi impossibile passare, tranne qualche momento di defaiance. In effetti, c’è stato un momento in cui ha perso sicurezza e colpi, a metà ripresa, ma nel finale ha ripreso quota organizzando il fortino.

Diego Pitzalis: 7. Tanta corsa, spinta e idee nei primi dieci minuti, dalla fascia destra, si vede spesso e porge a Dettori un traversone basso di grande bellezza. Calato nella ripresa, anche perché ha giocato con il contagocce, tuttavia di vitale importanza quando rimedia, in difesa, a un pericoloso liscio di Di Re, ultimo uomo. Aggiustatutto.

Giacomo Dettori: 6. Grande chance per sbloccare il risultato, Sidibe però lo impalla e sul prosieguo dell’azione Cocco va a realizzare l’1-0.

Marco Murenu

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – ESINTERMEDIA

Grazie ad un gran gol di Davide Salis nei minuti conclusivi, una tenace Gialappa’s Band strappa un punto preziosissimo imponendo il pari a Esintermedia, capolista della serie B del Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. E’ stata una bella partita, molto gradevole, ben giocata da ambo le parti, due squadre con differenti caratteristiche ma tatticamente compatte, ben disposte. Esintermedia ha senza dubbio qualcosa da recriminare, al team di Massimo Schirru il punto va stretto, considerato soprattutto le numerose occasioni avute per chiudere il match. I bianchi restano in vetta alla classifica ma rischiano di essere sorpassati giovedì da Mesa Surgelati. Gialappa’s Band ha messo sul piatto della bilancia grande umiltà, spirito di sacrificio e unione di squadra, i rossi hanno disputato una partita in prevalenza su difensiva e contropiede, e il 2-2 è a nostro avviso meritato; il team di Massimo Loddo rimane fermo al sesto posto della graduatoria, a quota 16 punti. Va dato merito a tutti i giocatori di aver offerto cinquanta minuti di bel calcio, senza nessuna protesta né polemica, i complimenti e i plausi sono d’obbligo. Risultato finale, 2-2.

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND

Roberto Melis: 8. Una pizza offerta dai suoi compagni sabato prossimo, sarebbe il meritatissimo premio per quell’intervento straordinario sulla voléé di Loi nel finale, che ha impedito agli avversari di sigillare i tre punti. Bravissimo anche nel primo tempo, sempre su Loi, quindi nella ripresa su Pusceddu. Angelo.

Nicola Cherchi: 7. Tatticamente preziosissimo e importante, un costante lavoro al servizio della squadra, con un raziocinio e una tecnica notevoli. Da applausi un cross per Perra nel primo tempo e un duetto sulla destra con Aiana. Ha avuto una buona occasione per segnare ma ha fallito l’aggancio.  

Davide Salis: 8. Piede sinistro fatato, la sua è una doppietta di valore europeo, bellissimo il diagonale dell’1-1, chirurgico e di gran tempismo l’inserimento con tiro per il 2-2 che ha salvato i Gialappi al fotofinish. Ad un passo dal tris, su punizione, ma Vitellaro ci mette le falangi e devia in corner. La tocco piano.

Ramon Aiana: 8. Il migliore dei suoi, instancabile ed encomiabile sia nel lavoro di copertura e difesa (un paio di interventi determinanti, specie nel primo tempo), e sia in fase di impostazione, ripartenza e suggerimento, si procura una scala e sale in cielo per servire a Salis l’assist del 2-2, una sponda aerea mostruosa. Non solo, pure l’1-1 lo ha concepito lui, grazie ad un pressing fastidioso che ha indotto all’errore Loi e Marco Schirru. Settimo cielo.

Roberto Orrù: 6. Affanno evidente nel finale di primo tempo, ma è tutta la difesa in maglia rossa a penare di fronte alla rapidità dei folletti bianchi, grosso rischio e sussulto quando perde palla a metà campo innescando un contropiede di Pusceddu. Meglio nella ripresa, il gol del 2-2 origina da un suo lancio telecomandato. Houston.

Paolo Porceddu: 6.5. Uno dei più affidabili e convincenti nella gestione della difesa, poco appariscente ma pratico ed efficace il tanto giusto. Ordinato.

Filippo Perra: 6.5. Ha corso tanto e ha mostrato una duttilità tattica importante, ha avuto una grossa chance per segnare, su un cross di Cherchi, ma sembra non averci creduto fino in fondo. Benissimo nel quarto d’ora finale, un lavoro di contenimento e protezione difensivi di primaria importanza. Soldatino.

Roberto Sanna: 5.5. Marco Fontanarosa: 5. Anelli deboli della difesa di Gialappa’s, finale di primo tempo in confusione, contenere i podisti di Esintermedia non è semplice. Qualche progresso nel secondo tempo, però non sufficiente a raggiungere una certa tranquillità.

Massimo Loddo: 7. Squadra lunga, con tanti elementi, il presidente-mister la tiene e la gestisce al meglio, con saggezza, potendo inoltre contare su giocatori che, prima di tutto, sono persone intelligenti e di consumata esperienza calcistica. Un punto contro la capolista, vai Massaroo!!!!

LE PAGELLE – ESINTERMEDIA

Alberto Vitellaro: 8. Le fatiche le ha dovute sbrigare soprattutto nel primo tempo, gli interventi su Perra, su Aiana e su Salis hanno impedito il peggio. Sempre sul pezzo, niente da fare sulle reti subite.

Matteo Piseddu: 7.5. Scattante e imprevedibile, non offre alcun punto di riferimento perciò risulta difficile intuirne movimenti e idee. Al bacio l’assist per Mattia Schirru, pericoloso in zona gol soprattutto in avvio. Trottola.

Luca Loi: 6.5. A parte i gol, le insidie più grandi per Melis le ha portate lui, e se entrava quella volèè allo scadere, ora staremo a raccontare di una vittoria. Ha giocato tanti palloni, sulla fascia destra, la prova è macchiata dall’incomprensione con Marco Schirru da cui è nato il primo pareggio di Salis.

Mattia Schirru: 7.5. Realizza il momentaneo 1-0 con una bella girata mancina angolata, va vicinissimo al bis con una sassata che ha scheggiato l’incrocio dei pali, nel secondo tempo è parso decisamente in palla ma che rimpianto quel rigore in movimento fallito, da posizione favorevole, nei minuti finali, era la palla del k.o. Rinterzo mancato.

Francesco Serra: 5.5. Una provvidenziale chiusura difensiva aerea in avvio di ripresa, ma sul 2-2 viene letteralmente bruciato sul tempo da Salis. Accendino.

Massimo Schirru: sv. Presidente, dica la verità? È stata una gara un po’ stregata? Almeno 3-4 limpide occasioni per fare il 3-1 e portare a casa il titolo di campioni d’inverno, e invece in zona Cesarini arriva la beffa, ed è 2-2. La squadra però ha dimostrato di esserci, di avere tanta qualità e di possedere una bella struttura di gioco, ci vuole solo un po’ più di cattiveria quando si arriva sotto porta.

Marco Schirru: 6. Stantuffo inesauribile tra le terre di mezzo e la propria area di rigore, ha macinato tanto, fungendo da cerniera tra i reparti. Nei due gol subiti, tuttavia, condivide il concorso di colpa con Loi (sull’1-1), mentre sul 2-2 perde di netto il duello aereo con Aiana, che quasi lo scavalca. Colpo d’aria.

Simone Anedda: 8. Dà avvio all’azione in contropiede dell’1-0 e assieme a Piseddu mette sovente in difficoltà i difensori rossi, realizza il 2-0 deviando un tiro-cross di Pusceddu quindi porge a Mattia Schirru un suggerimento da capogiri, che meritava miglior sorte finale.

Gianluca Pusceddu: 6.5. Entra a gara già iniziata ma l’approccio è quello giusto, veleggia a ridosso della tre quarti e appena ha qualche centimetro di spazio cerca la carta del tiro da lontano, Melis lo deve tenere spesso sotto mira; il 2-1 è una sua produzione, un ibrido tra conclusione cercata e assist, per l’opportunista Anedda. Ardito.

Marco Murenu

vs

MOLOMURGIA – F.C. REAL DIABLOS

La prima gara in programma ieri sera al campo Fiore Verderame metteva di fronte Molo Murgia e Real Diablos, match valido per la serie C del Cagliari League divisione Cagliari, campionato che quest’anno si avvale della preziosissima sponsorizzazione di Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Dopo un mese e mezzo, Real Diablos ritrova la vittoria imponendosi di misura sugli avversari grazie a una rete firmata da Mirko Strazzera nel finale, quando il pari pareva ormai scritto; per i giallo-neri di Matteo Sara, si tratta del quarto successo stagionale, mentre Molo Murgia fa un deciso passo indietro sul piano del gioco, incappa nel secondo stop consecutivo e resta fermo in classifica al settimo posto. Non è stata una gara esaltante, le emozioni si sono contate sulle dita di una mano, il match è stato tutto sommato equilibrato, tattico, il pareggio poteva essere un esito equo ma a nostro avviso il successo di Real Diablos è meritato, i giallo-neri hanno convinto maggiormente, hanno fatto la partita, hanno prodotto di più e hanno avuto più occasioni nel complesso: Molo Murgia è cresciuta nella ripresa e si è trovata in vantaggio ma alcune distrazioni difensive hanno condannato la compagine di Marco Biavati ad una sconfitta che lascia sicuramente l’amaro in bocca. Tuttavia, c’è il tempo per rifarsi e siamo certi che i blu-celesti sono già concentrati sul prossimo impegno in programma, contro la temibile Karalis Seven, mentre Real Diablos se la vedrà con Colchoneros e sarà una ghiotta chance per continuare a risalire in classifica.

LE PAGELLE – MOLO MURGIA

Manuel Maccioni: 7.5. Niente di fantascientifico ma sempre attento e concentrato, la pagella è lievitata nella ripresa con due difficili interventi su Strazzera e su Lobina. Risposta.

Davide Masia: 7. Anonimo nel primo tempo, decisamente di ben altro spessore e volume la ripresa, nella quale ha sviluppato parecchie azioni sulla destra e si è rivelato tra i più intraprendenti, da un suo recupero su Cuccu nasce l’azione del vantaggio di Brundu. Vicino al gol in un paio di circostanze, troppo molle, assieme ad Angioni, in occasione dell’inserimento di Cuccu per l’1-1.

Fabio Brundu: 7.5. Le cose migliori partono dal suo piede, seppur spesso non ha nessun compagno che viaggia sulla sua stessa lunghezza d’onda. Ispirato, il gol del momentaneo 1-0 è una sentenza, ma il gesto tecnico più bello è un filtrante servito su un tappeto rosso per Tanda, nei minuti conclusivi. Leonardo da Vinci.

Silvio Pitzalis: 4.5. Ha deluso, non è mai entrato in partita, è parso quasi paralizzato, legnoso e poco reattivo nei movimenti, in avvio di gara Brundu lo ha smarcato con una bella verticalizzazione ma ha perso l’equilibrio e l’attimo giusto per calciare a rete. Spesso anticipato e stranamente impreciso negli appoggi. Vento in faccia.

Marco Biavati: 5.5. Si è visto pochino, appena accennata la sua presenza nel primo tempo, non pareva in perfette condizioni e non ha trovato una posizione congegnale. Ripresa da mister, a incitare e guidare i suoi bucanieri, poi l’infortunio di Masia lo costringe a dover rientrare nella mischia. Croce rossa.

Giuseppe Vargiu: 6. Discreto primo tempo, a cui segue però un secondo tempo prossimo all’anonimato, giusto uno spezzone nel finale. Importante una murata difensiva su un destro di Lobina velenoso.

Alberto Tanda: 5. Aveva iniziato molto bene la ripresa, recuperando tantissimi palloni nella zona nevralgica del campo, spendendosi in un lavoro oscuro, sfibrante, purtroppo però nei momenti chiave del match non ha avuto lucidità e saggezza necessarie, in occasione del’1-1 era lui il primo a dover arrestare alla foce l’inserimento vincente di Cuccu, quindi la clamorosa occasione fallita nel finale, appena prima di subire l’1-2 giallo-nero, Brundu gli ha servito un cioccolatino che lui, solissimo, ha dilapidato in maniera imperdonabile. Giù la testa.

Enrico Angioni: 5.5. Ha sofferto particolarmente Lobina, che gli ha rubato tempo e pallone in numerose circostanze; prima parte di gara in sofferenza, poi è cresciuto strada facendo, provvidenziale una chiusura difensiva solo contro tre avversari, ha pure sfiorato il gol, ma nei gol subiti, nelle scene del crimine è imputato pure lui, troppo permissivo verso Cuccu e troppo poco aggressivo verso Lobina, autore dell’assist per Strazzera.

Daniele Manca: 5. Alternanza di affanni e buon tamponamento, tra difesa e tre quarti, però nell’azione che decide la partita ci dovrebbe essere lui a fermare Strazzera, un’esitazione fatale ed è rimasto secco. Accecato.

LE PAGELLE – REAL DIABLOS

Vincenzo Puzzoni: 7.5. Muro Cenzo, prova straordinaria, insuperabile in difesa (una chiusura su Brundu nel finale vale il prezzo del biglietto), tra i principali promotori dell’azione, specie nel primo tempo dalla fascia destra. A momenti va pure a bersaglio, colpendo un palo con un tiro-cross deviato. Quarto d’ora finale di grandissima quantità.

Michele Coni: 7. Per esigenze tattiche, gioca da centrale difensivo, è lui la prima fonte di gioco dei giallo-neri, cerca di dare ordine e praticità, qualche volta esagera con i lanci lunghi ma nel complesso garantisce sicurezza, stabilità e personalità.

Nicola Cabras: 5.5. Non ci siamo, abbuffata di leziosismi tanto inutili quanto pericolosi, spesso si procura i rimbrotti dei compagni e fa sussultare spesso le coronarie per alcune palle perse di troppo. Qualche buona giocata, un tentativo acrobatico non riuscito, un bel duetto con Lobina, si gioca la sufficienza mandando a monte un invitante contropiede in superiorità numerica per un colpo di tacco fine a sé stesso. Macchiavelli.

Mirko Strazzera: 6. Si divora due grossissime occasioni nel primo tempo, la prima cicca incredibilmente la palla a pochissimi metri da Maccioni, solo e con l’intero specchio della porta a disposizione, la seconda è un tiraccio dalla sinistra, ma pure stavolta in posizione molto favorevole. Paradosso, mette dentro l’occasione più difficile, consegnando i tre punti ai suoi con scatto e colpo da biliardo sul palo lontano, dalla destra. Barocco.

Giulio Porcu: 7. Deve indossare i guanti perché non ci sono portieri di ruolo, il buon Giulio deve difendersi non solo dal gelo e dal vento, ma è caldo e lo fa capire quando sventa una minaccia aerea di Masia e quando nella ripresa si ripete stavolta su Angioni.

Matteo Cuccu: 6. Leggerezza da tripla matita rossa, perdere palla in quel modo a centrocampo significa condanna certa, infatti la premiata ditta Masia-Brundu non si è fatta pregare e ha colpito. Bravo però a non deprimersi e lesto nell’infilarsi nel corridoio spalancato dai difensori avversari, il blitz dell’1-1. Sgattaiolare.

Federico Lobina: 8. Grandissima prova, fa ammattire Angioni e le sue giocate sono sempre pericolose e minacciose, con uno slalom secco fa fuori due avversari in un colpo solo, ma soprattutto architetta il colpo da tre punti dando avvio e linfa al pareggio di Cuccu (filtrante in profondità) e soprattutto l’invenzione per Strazzera, un’imbucata geniale. Ho vinto la lotteria di Capodanno.

Marco Murenu

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – REAL MA CHI?

Ultimo match della serata, al Campo Fiore scendono in campo Argiolice & Swanglasses e Real Ma Chi?. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Gara un pò particolare quella delle 22:00, da evidenziare infatti  l’ inferiorità numerica di Real Ma Chi e i sette uomini contati per Argiolice, a prescindere da ciò il match è stato influenzato da mille capovolgimenti di fronte. La vittoria la porterà però a casa un super Real Ma Chi, quest’ultimi si sono infatti resi protagonisti di una spaventosa rimonta nonostante l’uomo in meno. Nella ripresa era infatti passato inizialmente in vantaggio Argiolice, ma Real Ma Chi guidato da uno scatenato Cincotti riuscirà a ribaltare tutto e a portare a casa questa pazzesca vittoria! Risultato finale: 6-4!

In data 29-01-2018, nel comunicato ufficiale, il giudice sportivo ha annullato il risultato maturato sul campo infliggendo a Real ma chi? la sconfitta a tavolino per 0-3, per aver schierato un giocatore squalificato, Sibono.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Auboubacar Gissoko: 6.5. Bella prestazione per il portiere, sui tiri da fuori si rivela una garanzia, da evidenziare inoltre la doppia parata nel primo tempo. Purtroppo può fare poco sulle reti subite. Incolpevole.

Fabrizio Lippi: 7. Tra i migliori di Argiolice, è veramente insidioso nei tiri da fuori e segna inoltre la rete del raddoppio con bell’ inserimento. In forma.

Andrea Matta: 5.5. Tutto bene fino al pallone perso a centrocampo che costa il 4-3, da lì inizierà infatti il suo calo di rendimento. Gara difficile.

Massimo De Matteis: 6. Prova discreta per il difensore, tiene bene il campo ed è tra i primi ad impostare il gioco. Da evidenziare inoltre la sua sportività.

Davide Mulas: 6.5. Molto bene nel primo tempo dove mette a segno ben due reti, nella ripresa soffre tanto come tutta la squadra e non riesce più a rendersi pericoloso. In calo.

Samuele Lai: 5.5. Combatte a centrocampo come un leone, trova però difficoltà sul pressing avversario.

Elia Alberti: 7. Ottima prova per lui, molto bene in fase di costruzione della manovra e non demerita nemmeno in fase di ripiegamento, da evidenziare inoltre i suoi assist e la sua rete da rapace. Completo. 

LE PAGELLE – REAL MA CHI

Daniele Cincotti: 9. Prestazione pazzesca per l’attaccante, è infatti lui il mattatore della rimonta, segna addirittura 4 reti e firma un assist perfetto per Ennas. Partita a dir poco spettacolare. Monumentale.

Nicola Ennas: 7.5. Mette a segno un bel piazzato nel primo tempo che accorcia le distanze, si ripeterà poi nella ripresa con la rete del 5-3! Nel posto giusto al momento giusto. Opportunista.

Ismael Pablos Jimenez: 7. Svolge perfettamente  i suoi compiti difensivi con buone chiusure e continue sportellate nonostante l’infortunio. Guerriero.

Daniel Picci: 6.5. Non benissimo nel primo tempo ma cresce nella ripresa dove garantisce sicurezza al reparto difensivo. In crescita.

Luca Salis: 7.5. Incita i suoi per tutti i 50 minuti di gioco, da ricordare sopratutto la super parata sul colpo di testa di Mulas nella ripresa. Vero leader.

Andrea Filippo Sibono: 6.5. Veramente generoso in fase di ripiegamento, ottimo inoltre il suo assist per Ennas nel primo tempo. Sacrificio.

Luca Denotti

vs

GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI – FC COLONIA SARDA 2011

Secondo match della serata, al Campo Sportivo Fiore di Cagliari entrano in scena Gastronomia Pizzeria dei Conti e Colonia Sarda FC, gara valevole per la Serie A della divisione di Cagliari. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Vittoria netta nel match delle 21:00 per 3-0 da parte di Colonia Sarda, quest’ultimi sono stati protagonisti di una partita molto ben organizzata dal punto di vista tattico, i vincitori della Gold Cup ottengono infatti meritatamente questa vittoria contro un avversario sicuramente non facile come Gastronomia Pizzeria Dei Conti che nonostante abbia creato notevoli difficoltà (in particolar modo nella ripresa) deve tornare a casa sconfitta. Il risultato finale dice: Gastronomia Pizzeria dei Conti – Colonia Sarda 0-3!

LE PAGELLE – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

Alessio Contu: 6. Oggi viene ben contenuto dai difensori, si fa notare nel primo tempo quando si rende insidioso con una punizione ad effetto che impegna il portiere. Sufficiente.

Cristian Bazzato: 6.5. Punto fermo della difesa dei viola, offre infatti chiusure efficaci e si fa inoltre notare con un  buon giro palla. Perno difensivo.

Andrea Carboni: 6.5. Non male la prova del portiere, offre sicurezza e respinge bene le iniziative da fuori area, poco può fare però sulle reti subite. Attento.

Luciano Conti: 6. Entra nella ripresa sotto l’ incitamento dei compagni, offre un pressing efficace nella trequarti avversaria. Ci Prova.

Simone Contu: 6.5. Dribbling ubriacante e destro esplosivo, queste capacità gli permettono di essere pericoloso in ogni momento del match, anche lui però come i compagni di reparto viene contenuto il meglio possibile. Bomba inesplosa.

Nicola Figus: 6. Non una prova superlativa la sua oggi, offre comunque discrete iniziative sul fronte offensivo.

Alberto Mei: 6. Tiene bene il campo e si fa notare con qualche percussione palla al piede, sfiora un bel gol con un sinistro al volo nel primo tempo.

Edoardo Moscatelli: 6. Prestazione discreta, la sua fisicità gli permette di farsi valere a centrocampo. Sufficiente.

Alessio Rossi:6. Non male, incita i suoi dalla panchina e mostra sicurezza nelle retrovie.

Antonio Cocco: 6. Fa il suo, trova pochi spazi per liberare il suo sinistro potenzialmente pericoloso.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA FC 2011

Andrea Casalese: 5.5. Sfiora un gol ad inizio match, poteva fare di più in quell’occasione. Nella ripresa viene servito poco e non trova molto spazio. Gara difficile.

Giacomo Curreli: 8. Le sue accelerazioni palla al piede sono una delle armi segrete del Team. Porta in vantaggio i suoi con una grande rete da fuori area, e come se non bastasse firma il 2-0 con una girata perfetta. E’ addirittura protagonista del 3-0 con una serpentina splendida. Uomo partita.

Marco Frau: 6.5. Buona prestazione per lui quest’oggi, si fa valere in mezzo ai pali con ottime uscite e interventi pronti. Puntuale.

Luca Seu: 6.5. Gioca in mezzo alla linea difensiva compiendo ottimi interventi e creando così difficoltà agli attaccanti. Pilastro

Federico Spiga: 6.5. Buona prova per l’esterno difensivo, il suo dinamismo gli permette di effettuare recuperi efficaci.

Fabio Trudu: 7. Gioca sul settore di destra dove riesce a portare palla con facilità, non demerita in fase di impostazione, segna anche il 3-0 con un inserimento perfetto. Ottimo.

Roberto Cabras: 6. Entra a metà secondo tempo e si fa subito notare con un grande inserimento, peccato non riesce a depositare  il pallone in reteCi prova.

Mattia Ajello: 5.5. Gioca largo ma nonostante l’impegno non riesce a rendersi efficace. Non al massimo.

Nicola Adamu: 6. Attento e costante nelle retrovie, contiene quanto possibile la velocità degli attaccanti avversari. Concreto.

Luca Denotti

vs

ATLETICO CAGLIARI – ITERC.CTO.RO.RO.

Primo match della settimana per quanto riguarda la Cagliari League divisione Cagliari, alle ore 20:00 si incontrano due squadre veramente interessanti della Serie A ovvero Atletico Cagliari e Iterc.co.ro.ro.
Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Il big match delle 20:00 termina con  una grande vittoria in favore di Iterc.cto.ro.ro, quest’ultimi sono stati protagonisti di una prestazione eccellente, sono infatti riusciti a ottenere il risultato  il risultato di 3-0 addirittura nel primo tempo cià è avvenuto perchè hanno saputo sfruttare le numerose distrazioni difensive di Atletico Cagliari. Nella ripresa uscirà fuori la grinta di quest’ultimi ma ciò non basterà per portare a casa la vittoria ne tanto meno un pareggio. Il risultato finale parta forte e chiaro: finisce 5-2!

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

Walter Masala: 6. Decisamente nervoso oggi, riesce comunque a mettersi in  mostra con qualche buona verticalizzazione . Ci Prova.

Alessio Piano: 5.5. Ha veramente pochi spazi in avanti, cerca quantomeno di giocare di sponda ma raramente si rende pericoloso.

Bruno Piga: 5. Non al massimo quest’oggi, nel complesso offre buone parate ma perde un pallone regalando di fatto una rete. Distratto.

Alessandro Pisu: 6.5. Prova più che sufficiente per lui, segna una grande rete che accorcia le distanze, da così grande fiducia ai suoi. Coraggioso.

Marco Pisu: 6. Tanto impegno e tanta grinta, non riesce però a far girare il pallone come desidera. Merita comunque una sufficienza per l’impegno messo in campo. Sufficiente.

Matteo Dessi: 4.5. Segna una rete spettacolare all’incrocio dei pali nata da un’azione personale, accorciando così di fatto le distanze. L’espulsione macchia però la sua prova.

Carlo Innamorati: 5. Gara decisamente difficile, soffre continuo pressing degli attaccanti avversari. Non al meglio.

LE PAGELLE – ITERC.CO.RO.RO

Ferreli Teodoro: 7. Sancisce la vittoria nel finale con un tiro preciso e  spettacolare all’incrocio di pali! Eurogol.

Claudio Cava: 6.5. Buona prova per lui, tiene bene il campo ed è tra i primi a pressare l’avversario. Pressing.

Federico Cocco: 6.5. Entra nella ripresa giocando sul centro sinistra della linea difensiva, buono il suo giro palla e le sue chiusure, si fa anche notare con una bella percussione sulla sinistra. Costante.

Fabrizio Filippini: 6.5. Difende con coraggio le retrovie, ci riesce abbinando senso della posizione e fisicità. Massiccio.

Giuseppe Mura: 7.5. Presenza costante sul fronte offensivo avversario, mette a segno due reti da attaccante purissimo tagliando così di fatto le gambe agli avversari già nei primi minuti. Cannoniere.

Patrizio Onidi: 6.5. Mostra sicurezza e grande affidabilità tra i pali che aiuta sicuramente la squadra. Efficace.

Andrea Tosi: 7.5. Ruba un pallone che scotta a Piga regalando così di fatto la rete ad un compagno. Si ripeterà poi nella ripresa ma questa volta insaccherà  lui! Generoso e Opportunista.

Giovanni Zappalà: 6.5. Tiene ottimamente la sua zona di campo, svolge inoltre ottime chiusure nel reparto difensivo. Attento.

Vincenzo Stocchino: 7. Grande prova per il neo acquisto, l’arma segreta è la sua grande velocità che crea scompiglio alla difesa avversaria. Si toglie anche un sassolino dalla scarpa mettendo a segno una rete. Supersonico.

Luca Denotti

vs

DALUEF ASSEMINI – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano La Decima giornata di Serie A di Cagliari League tra Daluef Assemini e Gastronomia Pizzeria Dei Conti termina con la vittoria più che meritata dei ragazzi del Daluef che saltano come stambecchi in giro per il terreno di gioco, sfruttando i numerosi errori avversari in fasi di impostazione con fraseggi e sovrapposizioni a memoria e trovando lo specchio a occhi chiusi. L’avversario trova due gol sul finire di gara, ma ciò non cambierà il senso della gara, che termina col punteggio di 5-2. Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Alessio Gaviano:  7. Controllo impeccabile. Furbo, fa breccia molto facilmente. Assassino.

Michele Cabras:  7. Sangue freddo. Buona la sua gestione del pallone in ogni comparto. Costante

Denis Caboni: 7.5. Pericolo costante in avanti. Concentrato all’atto della finalizzazione. Segna al primo tempo e da spettacolo, nel senso più puro del termine. Sharada

Mattia Alberto Guercio: 7. Non troppo preoccupato per le avventate incursioni avversarie. Troppo sgangherate per dar fastidio. Spa

Stefano Manca: 7. Tante idee e esperienza al servizio della squadra. Difende ottimamente il pallone ma risulta un po’ troppo aggressivo sui contrasti. Ogre

Franco Podda: 7.5. Apre le marcature e non si ferma davanti a nulla. Ottimo il suo controllo anche sullo stretto. Shuttle

Fabrizio Argiolas: 7. Prova a spezzare il ritmo avversario e a coprire gli spazi intercettando le loro intenzioni. Riesce a trovare un assist davvero importante. Supporto

LE PAGELLE – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

Enrico Ligas: 6. Trova il gol nel secondo tempo in una fiera di rimpalli e pali. Purtroppo però oggi non trova spazio e occasioni sufficienti . Ovattato

Roberto Contu: 5.5. Poco chiari i suoi passaggi e poca precisione in alcuni frangenti. Confuso

Alessio Contu: 6.5.  Partita ricca di occasioni e buoni propositi. Il tiro non gli manca ma chiude troppo il piede e smorza il colpo. Da perfezionare

Enrico Maxia: 6. Dotato di una buona potenza al tiro ma non eccellente quando si tratta di proteggere gli spazi. Monotematico

Alberto Mei: 5.5. Messo in difficoltà dalle sofisticate avanzate avversarie, viene saltato con facilità e rimproverato con altrettanta cadenza dall’estremo difensore. Fuoco di soppressione

Alessio Rossi: 5.5. Non riesce a contrattaccare e gestire le conclusioni continue del Daluef. Secondo tempo leggermente più ragionato. Deluso

Luciano Conti: 5.5. Sempre pronto dietro le linee nemiche ma non riesce a toccar palla in modo concreto. Mezzo Vuoto

Omar Meloni

vs

LOS DE SIEMPRE – MOLOMURGIA

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Decima giornata di Serie C di Cagliari League che vede la sconfitta di misura del Molo Murgia da parte de Los De Siempre con il punteggio di 3-2 e che grazie a questa vittoria Los De Siempre effettua il sorpasso portandosi al sesto posto con 15 punti. Partita che fino allo scadere rimane in equilibrio ma che per i blu del Molo non riesce a decollare con pali e montanti a negare le fulgide e mirabolanti conclusioni di Brundu e Masia, costantemente in attacco alla ricerca dello specchio.

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE

Maurizio Zaccheddu: 7.5. Mira devastante su calcio di punizione. Accumula pali nella ripresa. Collezionista

Karim Najhi: 6.5. Buona partita per lui ma è davvero complicato tenere a bada Brundu in fascia. Sotto Attacco

Enrico Pitzalis: 7. Mette a segno il gol che apre le marcature ma non riesce a costruire nella ripresa. Pioniere

Cristian Siddi: 6.5. Termina la sua gara al 9′ della ripresa dopo numerose occasioni e controlli eccellenti.

Alessandro Muscas: 7. Rischia un po’ troppo con dei controlli raffazzonati ma riesce a farsi largo tra la difesa. Autore di un ottimo assist a servire Pitzalis. Compagno

Nicola Arcudi: 7. Qualche conclusione mirata trova ottimi riscontri ma qualche altra non trova fortuna. Segna allo scadere del primo tempo, facendo sprofondare nel caos l’avversaria. 50&50

Gianluca Mannelli: 7. Controllo non sempre perfetto. Propositivo per natura ma in alcuni casi non sa che farsene del pallone. Panico

LE PAGELLE – MOLOMURGIA

Fabio Brundu: 7. Re signore assoluto del francesismo calcistico. Non vi è una singola azione di gioco dove non utilizzi tacchi, controlli di fino o tricks in generale. Champagne

Marco Biavati: sv. Dalla panchina scuote i suoi, spingendoli a dare il massimo e spingere anche con il ritmo,  credendoci fino alla fine. Ottimista

Daniele Cordeddu: 6. Non il massimo per il morale della squadra. E’ costretto a lasciare il campo per un brutto infortunio. Pessimista

Enrico Angioni: 6. Troppo emotivo palla al piede, dove tende a scaricarla subito. Le sue idee sono interessanti e suggerisce i compagni con buoni passaggi sulle fasce. Timoroso

Carlos Estrada: 6.5. Permanentemente sotto pressione tra i pali ma nel secondo tempo quando la pressione si fa più blanda, tenta il colpaccio uscendo palla al piede. Purtroppo per lui con poca fortuna. Volante

Davide Masia: 7. Ritrova una immensa energia nascosta chissà dove e scatta come un fulmine sfiorando il gol in più di una occasione.  Scatenatissimo

Giuseppe Vargiu: 7. Partita tutto sommato buona, con la ciliegina sul finale, in cui salva la porta da un contropiede avversario. Picchiere

Omar Meloni

vs

ITERC.CTO.RO.RO. – ATLETICO PIRRI

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano La Decima giornata di Serie A di Cagliari League tra Iterc. Cto. Ro. Ro. e Atletico Pirri non poteva che finire con una vittoria per l’Iterc, che da posizione alta della classifica, squadra gli ultimi dell’Atletico con aria beffarda, costringendoli ad un fato sempre più cupo con un punteggio raccapricciante di 13-1. Onore comunque all’Atletico Pirri che seppur partendo in inferiorità combatte senza sosta e riesce a servire buoni palloni per Rais ma senza troppa fortuna sotto porta. L’Iterc ora sovrasta tutti e dalla vetta comanda la Serie A con 25 punti. Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Cristian Pani: 8.5. Alla prima occasione utile riesce a concludere in rete con un rateo di realizzazione che scema più che mai nella ripresa. Ottima prestazione comunque con i suoi sette gol a coronare un’altra vittoria memorabile. Discendente

Andrea Tosi: 7.5. Sulla sinistra è una furia che non si ferma per niente al mondo. Tank

Patrizio Onidi: 7. Vietato stare tranquilli nonostante il largo divario di punteggio, Repe e Rais sono velenosi e quasi sempre trovano lo specchio. Allarme Giallo

Teodoro Ferreli: 7.5. Ottime le sue aperture conseguenti a discese davvero brillanti, affrontate con facilità pazzesca. Treno

Fabrizio Filippini: 7.5. Si sveglia da un torpore faraonico nel secondo tempo e, dopo averci provato spesso, riesce a concludere sul finale di gara con un gol da cineteca dalla lunga distanza. Gargantuesco

Claudio Cava: 7.5. Sventa una pericolosa ripartenza allungando il piede al momento giusto ed evitando un gol quasi certo. Gandalf

Giovanni Zappalà: 7. Prestazione brillante nelle retroguardie, contornata da una buona dose di volate in avanti. Deltaplano

LE PAGELLE – ATLETICO PIRRI

Yari Manuel Rais: 6. Uno dei pochi a cercare lo specchio con insistenza. Trapano

Luca Giuseppe Repe: 6. Mette insieme ottime azioni sulla destra e cerca sovrapposizioni vincenti. Fionda

Nicolas Baroffio: 5. Arriva a partita ormai iniziata ma il suo apporto non è sufficientemente concreto per cambiare le carte in tavola.

Francesco Garau: 5.5. Offre il suo contributo in fase di costruzione ma non riesce a concentrarsi abbastanza sui passaggi. Capace di ripartire con grande cadenza ma inciampa sul più bello, forse preso dall’emozione. Disattento

Mattia Pisu: 6.5. Stop e controlli sono da affinare. Prova qualche ottima conclusione, riuscendo a bucare la rete sul finale di gara. Bandiera

Gianluca Zedda: 5. Una giornata decisamente da dimenticare, contornata da troppi errori anche su i palloni più scontati. Sconfortato

Andrea Polizia: 6. Paziente nonostante il tempo ormai fosse agli sgoccioli e controllo non di certo tra i peggiori. Non butta quasi mai pallone. Osservatore

Omar Meloni

vs