MESA SURGELATI – RECUT PARRUCCHIERI

Trascinata dalle prodezze e dalle doppiette del tandem Secci-Giulio Ledda, una solida e bella Mesa Surgelati regola 5-2 Recut Parrucchieri, risponde prontamente a Esintermedia (vittoriosa nel match delle 21.00 contro Mounting) e rafforza così il primato in vetta alla classifica. Siamo al giro di boa, prima giornata di ritorno, serie B del Cagliari League divisione Cagliari, quest’anno sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Mesa Surgelati ha confermato di essere una squadra che abbina tanta qualità a quantità ed efficacia, i rosa di Pierpaolo Pau hanno giocato bene e la vittoria è pienamente meritata; il risultato finale, nonostante l’effimero vantaggio iniziale di Recut, non è mai parso in discussione, a tratti il divario tattico-organizzativo e di gioco è sembrato abissale e soprattutto Secci e Giulio Ledda hanno puntualmente messo in ginocchio la statica e distratta difesa avversaria. Momento delicato per Recut, un solo punto nelle ultime tre gare e vetta che si allontana, a parziale attenuante, ieri sera, le tante assenze (Zara, Ragatzu, Delussu, Soru, Sanna) ma la squadra pare aver perso smalto e idee.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Federico Ledda: 7.5. Sempre vigile, scattante, è soprattutto Kalati a stuzzicarlo con conclusioni da lontano, lui dimostra abilità e grandi doti; rapido e bravo pure nel far ripartire l’azione con lunghi e precisi rinvii. Dai e vai.

Stefano Pani: 8. Grandissima prova, tatticamente ha rasentato la perfezione assoluta, sulla fascia sinistra ha spadroneggiato, senza strafare e attuando con puntiglio, saggezza e personalità entrambe le due fasi. Piedi buoni, visione, alcuni ottimi suggerimenti (soprattutto due, per Ledda e per Allegrini), e un assist, seppur rocambolesco, per Giulio Ledda. Certezza.

Stefano Secci: 8.5. Uno dei grandissimi protagonisti e artefici di questa vittoria, se Mesa Surgelati è una signora squadra, lui è quello che aggiunge il caviale sopra il pane. Due reti meravigliose, un assist assassino per Fadda, tanta regia, tanti palloni suggeriti e giocati in profondità, a centrocampo ha piazzato il cartello “qui comando io”. Shining.

Pierpaolo Pau: 7. La sua creatura è una macchina che viaggia a gonfie vele e non perde alcun colpo, il presidente-giocatore ieri sera non è entrato in campo, ma ha diretto con serenità e rilassatezza i suoi ragazzi, dispensando sempre consigli e incitando continuamente. Lo squillo ai naviganti è chiaro, è Mesa la squadra da battere in questa serie B 2017-18. Wermatch.

Lello Olla: 6.5. Preziosissimo lavoro di copertura e interdizione nel secondo tempo, sempre molto concentrato, importante una murata al limite dell’area su una conclusione insidiosa di Atzeni. Puntuale, pratico, senza fronzoli, giri di chiave per blindare ancora di più il vantaggio.

Giulio Ledda: 9. Una gara da raccontare a figli, nipoti, amici, figli degli amici e tanti altri, un’epica primordiale di assoluta bellezza; in un album da cinemascope, brilla il capolavoro del 4-1, stop di petto e girata al volo di destro, con palla che va a infilarsi all’incrocio dei pali. Standing ovation, così come per il 5-1 un arcobaleno disegnato dalla propria tre quarti. Avrebbe potuto segnare altre reti, ma anche tatticamente ha giocato un partitone, ci sono pure due assist sul suo conto, e la combinazione in velocità con Secci in occasione del 3-1 è un soffio al cuore che ci ha fatto dimenticare l’alto tasso di umidità. Tu chiamale se vuoi…emozioni.

Nicola Fadda: 7.5. Se l’asse Secci-Ledda imperversa sui corridoi centrali, l’asse Fadda-Pani ha nella fascia sinistra il terreno di caccia, e non c’è cinghiale o cervo che ne esca vivo. Magari non tanto continuo, ma il buon Nicola ha messo un discreto contributo al successo, specie nel primo tempo, la deviazione del 2-1 è stata una “bischerata” che ha mandato a gambe all’aria i difensori avversari; tuttavia, la perla del suo match è il lancio-assist telecomandato per il 4-1 di Ledda. Qualche buona idea pure nella ripresa, giocata però su ritmi più compassati. Tele+ 1

Gianluca Podda: 6. Un suo errore dà il via libera a Kalati per l’1-0 di Recut, nonostante ciò nella ripresa riesce a salvare la pagella con un buon presidio difensivo della fascia destra, desideroso di cancellare la macchia di inizio gara.

Alessandro Allegrini: 6. Tra i meno appariscenti della compagnia in maglia rosa, non sbaglia nulla ma nemmeno eccelle, onesto compito di gregariato tra difesa e centrocampo, a fine gara hai sui piedi una ghiotta chance per andare a bersaglio ma gli esce un tiraccio, peccato.

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Bruno Piga: 5.5. L’intervento più difficile? Sulla punizione di Secci in apertura, non appare poi esente da colpe in occasione della zampata di Fadda, nella ripresa cerca di forzare i tempi del forcing, un rischio calcolato dal quale paga un conto salato, lascia la porta sguarnita e Giulio Ledda lo fucila alle spalle chiudendo di fatto baracca e burattini.

Matteo Khalati: 7. La sua doppietta rende accettabile e meno drastico il passivo, la prima rete è da opportunista, capta l’errore di Podda e infila con un bel diagonale sul palo lontano; ci riprova diverse altre volte, tiri velenosi sui quali Federico Ledda deve comunque impegnarsi. Nel finale il bis, un’azione personale conclusa con un diagonale da sinistra, deviato. Sparatoria.

Nicola Erdas: 6. Se non altro, dalla destra ha messo al centro diversi palloni interessanti, traversoni che però si sono persi nel vento per assenza di assistenza.

Nicola Serci: 5.5. Due bellissime conclusioni dalla distanza nel primo tempo, sulla prima Ledda gli dice no con un volo d’angelo, sulla seconda sfiora l’incrocio dei pali per mezzo metro. Nella ripresa scompare praticamente dai radar, la difesa avversaria non gli concede spazi e lui va immalinconendosi. Naufrago.

Stefano Mascia: 5. Ha la sfortuna di trovarsi a dirimpetto un Secci ispiratissimo, ma il peccato originale è stato di concedergli troppa libertà d’iniziativa e troppi metri. Nel corridoio centrale, sua zolla di competenza, Mesa Surgelati ha fatto il bello e il cattivo tempo. Correnti d’aria.

Filippo Lai: 5.5. Sul 2-1 e sul 3-1, gli avversari lo hanno sorpreso in velocità e in astuzia, ma certi palloni non possono tagliare a fette una difesa in quel modo; nella ripresa prova a portare acqua al mulino, avviando diverse azioni e provando anche la soluzione da lontano; la fretta però è cattiva consigliera e a risentirne sono precisione e fantasia.

Filippo Atzeni: 5. Quasi non si è visto, inghiottito dai flutti della manovra bianco-rosa; inconsistente a metà campo, statico in fase difensiva (con concorso di colpe con Lai, Mascia e Piga in occasione dell’1-1 e dell’1-2.) poi, se ne sono perse le tracce. Desaparecido.

Mauro Murru: 5. Non aveva iniziato male, ma la burrasca difensiva ha presto coinvolto pure lui, da doppia matita rossa l’errore sul 4-1, perché si perde completamente Ledda; ripresa di gran sofferenza, Ledda lo fa penare e tra qualche scivolone ed errore, fa fatica a reggere.

Marco Murenu

vs

F.C. ESINTERMEDIA – MOUNTING C. TRANSPORT S.

Vittoria senza troppi patemi per Esintermedia, nell’incontro delle 21.00, al campo Fiore, i bianchi di Massimo Schirru travolgono 7-1 una Mounting C. Transport fragile, nervosa e senza gioco, un successo pieno che consente di rafforzare la seconda piazza mentre Mounting C. Transport resta ferma a quota 11 punti, in quart’ultima posizione. È stata una gara senza storia, troppo netta la differenza in campo, sia dal punto di vista tattico-tecnico e sia atletico, Esintermedia ha dominato e il risultato finale, alla luce delle tantissime occasioni prodotte, può persino apparire stretto a Piseddu e compagni. Da sottolineare la prova di Elia Schirru e le doppiette di Francesco Serra e Matteo Piseddu. Serata da dimenticare per Mounting, che ci ha messo parecchio del suo per complicarsi ulteriormente una partita già ardua in partenza; dopo una incoraggiante reazione a fine primo tempo e il momentaneo 1-2 segnato da Simone Tocco, i rosso-verdi hanno perso il loro portiere titolare Altea, andatosene via in aperta polemica in seguito ad una discussione con Portas; nella ripresa, di fatto Mounting non è scesa in campo, ed Esintermedia ha praticato accademia, con i giocatori avversari fermi, in attesa solamente del triplice fischio finale. Non dimentichiamo che la gara era valida per la serie B del Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – F.C. ESINTERMEDIA

Alberto Vitellaro: 7. Apparentemente, una serata in cui doversi difendere solo dall’umido e dalla pioggia; per buona parte è stato così, ma il doppio miracolo su Tocco a metà primo tempo è una solida fondamenta di questo successo. Bravo ancora su Tocco in avvio di ripresa. Colpo di reni.

Francesco Serra: 8. Doppietta con la fotocopiatrice, ovvero due punizioni, il 2-0 e il 3-1, che hanno dato via libera all’abbuffata in salsa bianca. Oltre ai gol, legna e quantità nelle terre di mezzo. Cecchino.

Mattia Schirru: 6.5. Non il miglior Mattia Schirru, primo tempo abbastanza fumoso, meglio nella ripresa, ha il merito di procurarsi la punizione del 3-1 e di siglare il sesto gol con un preciso diagonale dalla sinistra.

Marco Schirru: 7. Il giudizio finale è purtroppo annebbiato dalla palla persa a ridosso della propria area di rigore, dal quale è nato il gol avversario realizzato da Tocco. Ma, errore a parte, ha disputato una buona prova, condita dal gol del vantaggio bianco e dai tanti chilometri percorsi e palloni giocati. Duracell.

Matteo Piseddu: 7.5. Il folletto numero 24 è un Robin Hood che sfrutta i regali avversari e castiga, prima Manunza e dopo Deiana lo invitano a nozze così lui mette in saccoccia il 4-1 e il 5-1. Dio perdona…io no.

Simone Anedda: 7.5. Bellissimo il duetto con Marco Schirru in occasione dell’1-0, si offre spesso nel ruolo di sponda e, come Piseddu, non offre punti di riferimento. Non segna, ma fa segnare, il secondo assist lo dispensa a Piseddu, poi cerca gloria personale ma un palo carogna gli dice no.

Elia Schirru: 8. A nostro avviso, il migliore in campo, gara di grandissima qualità e sostanza, sulla fascia sinistra ha messo in ginocchio la squadra avversaria, piede buono e cervello fino, un assist per Mattia Schirru e due legni presi con altrettante bellissime conclusioni. Avrebbe meritato il gol, moralmente il 7-1 è suo, perché la conclusione carambolata sul palo e su Olla è sua. Da segnalare inoltre alcune aperture da capogiro e un suggerimento per Piseddu strappa-applausi. Capobranco.

LE PAGELLE – MOUNTING & TRANSPORT

Mauro Altea: 5.5. Tanto lavoro sin dalle primissime battute, è bravissimo ad evitare il peggio sui tentativi di Elia Schirru, di Anedda e di Marco Schirru, e siamo convinti che con lui in campo per tutta la gara, forse Mounting non avrebbe preso sette reti sul groppone. Poi, il harakiri, una accesa discussione con Portas attorno al ventesimo minuto, prende la propria borsa e se ne va. Lì, Mounting ha sollevato bandiera bianca. Psicosi.

Andrea Manunza: 4.5. Un erroraccio di lettura tattica in avvio di gara, e per poco Anedda non ne approfitta. Non sarà l’unica insicurezza della serata, troppa difficoltà e passo lento, clamorosa l’ingenuità in avvio di ripresa quando con un rilancio dal fondo verso il centro della propria area (!) consegna a Piseddu la caramella del 5-1.

Simone Portas: 6. Nel primo tempo agisce da centrocampista-tre quartista, e assieme a Tocco è il più vivace, con la velocità e il contropiede prova a sorprendere la difesa avversaria e ci riesce servendo proprio a Tocco l’assist dell’1-2. Poi, la deprecabile lite con Altea e un secondo tempo da rassegnato, sconsolato.

Marcello Deiana: 5. Serataccia presidente, eppure sino alla lite Altea-Portas la squadra, seppur soffrendo e ansimando, era comunque ancora in gara, c’era ancora un tempo da giocare. Peccato, grossi affanni in fase difensiva (troppo rapidi i vari Anedda e Piseddu) e la palla persa da cui è sorto il 6-1. Bombola d’ossigeno.

Enrico Cotza: 5.5. Ha visione di gioco e piedi educati, lo dimostrano alcuni ottimi lanci lunghi e un suggerimento in profondità per Portas, ma il problema di fondo è stato questo: in una gara in cui si doveva correre, e pure tanto, lui ha trotterellato, una passeggiata equivalente ad un suicidio, facile per le frecce in maglia bianca affondare il coltello nel burro. Naìf.

Alessio Melis: 4.5. Prova a dirigere il traffico in mezzo al campo, tanta buona volontà e tanto impegno, ma con esiti deludenti, troppi errori e troppe palle perse. È comunque uno degli ultimi ad arrendersi.

Simone Tocco: 6.5. Le uniche occasioni da gol, rete compresa, portano la sua firma, sulla prima (un bel colpo di testa su lancio di Cotza) trova un prodigioso Vitellaro a dirgli no, sulla seconda fa cento, sulla terza è ancora Vitellaro a sbarragli il passo. Rapido, tonico, si è fatto il mazzo, ha corso tanto e soprattutto nella ripresa pareva l’unico a crederci. Peperino.

Simon Paolo Olla: 5. Inizia in campo come giocatore mobile, poi con l’abbandono di Altea deve entrare in porta. In generale, non benissimo, non convincente, in particolar modo sulla punizione di Serra, quella del 3-1, un tiro rasoterra centrale che poteva essere tranquillamente neutralizzato. Sfortunato sull’autorete del 7-1, ma il presidio di porta e area non è stato all’altezza.

Marco Murenu

vs

NUOVA I.T.E.S. sas – ASD DELFINO

Finisce con un infuocato 2-2 l’incontro delle 20.00 al campo Fiore tra Nuova I.T.E.S. sas e ASD Delfino, gara valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di serie C, Cagliari League, sponsorizzato quest’anno da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano; Nonostante non sia stato tecnicamente piacevole, con tantissimi errori, imprecisione e confusione da ambo le parti, la gara è stata però equilibrata, aperta, combattuta, con un finale intenso e nervoso; il pari può essere considerato un esito giusto, che va senz’altro bene ad ASD Delfino, capace di recuperare nella ripresa un doppio svantaggio e al suo primo punto stagionale, dopo aver perso tutte le gare del girone d’andata. Tuttavia, i rosa possono giustamente recriminare per una serie di ghiotte occasioni in contropiede non sfruttate, specie nel secondo tempo. Di contro, non va affatto bene a Nuova Ites, autrice di una prestazione negativa, i ragazzi di Andrea Porceddu hanno mostrato una preoccupante fragilità difensiva e hanno sbagliato tanto nella costruzione ma pure nei metri conclusivi, sprecando alcuni invitanti contropiedi nel finale. Insomma, tutte e due hanno avuto la possibilità di vincere, Asd Delfino ha terminato l’incontro in forte polemica verso il direttore di gara, contestato per quasi tutti i cinquanta minuti, da sottolineare comunque la reazione dei rosa che hanno trovato le reti con Francesco Arba e Mauro Naitza, dopo che nel primo tempo Nuova Ites si era portata sul 2-0 grazie a Manuel Massa e ad Andrea Porceddu.

LE PAGELLE – NUOVA I.T.E.S. SAS

Andrea Porceddu: 6. Discreto primo tempo, è lui a captare l’errore di Naitza e a servire su un piatto d’argento l’assist del vantaggio a Massa, quindi si fa trovare pronto per appoggiare in rete, per il 2-0, la punizione di Argiolas. Ma, nel secondo tempo, ha commesso alcuni errori grossolani, uno in difesa e soprattutto in attacco, dove ha colpito una traversa a porta vuota e dove ha sprecato un paio di favorevoli contropiedi per eccessi di frenesia.

Manuel Massa: 6. Il gol dell’1-0, rapido e freddo nel battere Maccioni a tu per tu, però a parte il gol si è visto veramente poco, un Massa in formato minore. Limitato.

Andrea Gasbarri: 5.5. Coinvolto nel tourbillon difensivo di metà ripresa, anche se è il meno colpevole. Tuttavia, troppa timidezza e troppo permissivismo specie sul 2-1 di Arba.

Daniele Pardelli: 5.5. Anche lui anello debole della difesa, non trova una posizione congeniale e soffre sui ripetuti e rapidi contropiedi dei rosa. Bassa sensazione di solidità. Tremarella.

Andrea Argiolas: 6.5. Per iniziativa, continuità di rendimento, idee e brio, il migliore dei suoi, l’unico in grado di dare fluidità e sostanza al gioco. Furbo e preciso nell’assist per Porceddu, presidia bene la fascia sinistra e per poco non rischia di trovare il 3-2 con un cross insidioso respinto con i piedi da Maccioni. Nel quarto d’ora finale, l’unico in maglia azzurra a tenere testa agli avversari. Solido.

Andrea Baghino: 5. Quanta imprecisione, evidenti limiti tecnici e nei fondamentali, in avvio complice un’incertezza di Naitza ha avuto sui piedi una ghiotta chance per far male ma si è perso. Fondamentalmente, non è entrato in partita, l’unica nota lieta è quel bel cross per Porceddu a metà secondo tempo.

Francesco De Candia: 5. Ha iniziato bene, primi dieci minuti ottimi, poi qualcosa si è inceppato, ha inanellato una serie impressionante di disimpegni, appoggi e lanci errati; in occasione dei due gol di Asd Delfino, difesa azzurra affettata in mezzo, non ha accorciato su Arba in modo da impedirgli di calciare e la clamorosa dormita in occasione del 2-2. Deragliamento.

Antonio Piccioni: 6.5. Bravo e anche fortunato specie in avvio di ripresa su due minacce portate da Naitza, a parte ciò non ha dovuto compiere interventi significativi. Sul 2-2 forse poteva leggere meglio l’azione e anticipare Naitza in uscita, ma la colpa non è sua.

LE PAGELLE – ASD DELFINO

Efisio Maccioni: 6. Quasi inoperoso, ordinaria amministrazione, gli attaccanti avversari hanno pensato da soli a sbagliare lo sbagliabile.

William Cesaracciu: 5.5. Troppo nervoso e completamente avulso dal match, non ha giocato tanti palloni e, a conti fatti, il suo contributo è stato sotto la soglia della sufficienza. Non esente da colpe, come Melis e Arba, in occasione del 2-0 di Porceddu.

Francesco Arba: 7.5. Grande artefice della rimonta dei pink, un secondo tempo magistrale, dove ha messo in serio affanno gli avversari, il colpo da biliardo del 2-1 e il bellissimo assist per Naitza, un’imbucata capace di disorientare quattro difensori tutti in una volta. Non si contano i recuperi e le ripartenze avviate. Sarebbe da 8 se non fosse per un primo tempo non tanto positivo. Ruggito.

Mauro Naitza: 5. Nervosismo alle stelle, tensione dialettica con l’arbitro, emotività ai livelli massimi, una prova contraddittoria, con tantissimi e incredibili errori (su tutti il regalo a Porceddu-Massa per lo 0-1) ma allo stesso tempo pure con ottime giocate (l’inserimento e la stoccata del 2-2). L’espulsione nel finale per aver insultato un avversario era quasi inevitabile, peccato. Esplosivo.

Pierandrea Melis: 7.5. Ottima prova, soprattutto nel secondo tempo è la cerniera difensiva Melis-Arba a far risollevare ASD Delfino. Se si eccettua il colpo di sonno sul 2-0 di Porceddu (avrebbe dovuto controllarlo lui), ha disputato un partitone, tantissimi palloni recuperati, un lavoro costante di legna e di pulizia sulla tre quarti, e una chiusura difensiva mostruosa su Massa in avvio di ripresa. Gladiatore.

Fabrizio Manca: 6.5. Sempre pronto e scattante nei contropiedi, preciso nei suggerimenti e nel dialogo con i compagni, ha svolto un buon lavoro soprattutto nel gioco di rimessa del primo tempo, nella ripresa ha avuto una buona occasione ma la sua girata è terminata a lato di mezzo metro.

Francesco Mascia: 6. Alti e bassi, è lui comunque a chiamare in causa due volte Piccioni nel primo tempo, funge da terminale offensivo e non sempre si dimostra all’altezza, a fine tempo non controlla un pallone semplice servitogli da Naitza, nella ripresa attiva un contropiede avversario con uno scellerato passaggio in orizzontale a metà campo.

Marco Murenu

vs

MORTI FC – CANTERA ROSSOBLU

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie B della Cagliari League. Si affrontano MORTI FC e CANTERA ROSSOBLU . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 22.00 i Morti Fc affrontano una Cantera Rossoblù sempre più bisognosa di punti vista la difficile posizione in classifica; d’altra parte una vittoria dei padroni di casa potrebbe permettere a Giacomini e compagni di rendere meno anonima questa prima parte del torneo giocata il più delle volte giocata in modo blando e senza la giusta decisione e cattiveria. Come da aspettative la gara( anche a causa dell’assenza dei cambi) non si è giocata su  ritmi elevati ed è stata caratterizzata più che altro da episodi e da un equilibrio che è durato fino ai minuti finali. Solo nell’ultima parte di gara entrambe le squadre hanno iniziato a creare una moltitudine di occasioni (vedasi la traversa di Camba) che non ha però permesso di smuovere il risultato di 2-2 costruito nella prima frazione di gara.

LE PAGELLE – MORTI FC

Stefano Simbula; Mauro Pitzalis: 5.5. Fin troppe volte vengono colti alle spalle e completamente alla sprovvista dagli inserimenti avversari. Un po’ troppo altalenanti negli interventi e nelle chiusure. Meglio nella ripresa. Intermittenti.

Andrea Melis: 6.5. Viene marcato e ingabbiato dagli avversari che non gli permettono di fare praticamente nulla. Molto spesso costretto ad arretrare e a giocare in zone non di sua competenza. Riesce comunque a fornire un assist intelligente a Giacomini. Fuori ruolo.

Thomas Giacomini: 7. Alle volte si intestardisce fin troppo con il pallone tra i piedi cercando sempre un dribbling di troppo. Più presente nella ripresa come dimostra la discesa di forza e il piazzato che sancisce il momentaneo pareggio. In ripresa.

Riccardo Mereu: 6. Trova un jolly dalla 3/4 con la complicità del portiere avversario. Nonostante il goal non sembra nella migliore condizione e per gran parte del match appare stanco e sfiduciato. In calo.

Michele Castaldi: 6. Poco reattivo in occasione della rete di Contu. Qualche buona parata poco dopo che gli permettono di ottenere la sufficienza.

Andrea Carta: 5.5. Anche per lui non la sua miglior gara. Partecipa poco all’azione non riuscendo ad inserirsi con i tempi giusti. Avulso dalla manovra.

LE PAGELLE – CANTERA ROSSOBLU

Felice Contu:7. Fa su e giù lungo la fascia cercando sempre di anticipare il diretto avversario e di proporsi con efficacia e tempestività. Trova un gran goal a fine primo tempo con una grande conclusione da posizione defilata. Perpetuo.

Luca Erta; Manuel Perra: 6.5.
Sempre tempestivi e precisi quando c’è da smorzare le offensive avversarie. Nonostante non siano del tutto impeccabili riescono quasi sempre a limitare Melis e compagni con tenacia e aggressività. Bravi anche nell’impostazione della manovra. Saggi.

Salvatore Carta: 5.5. Compie una grave imprecisione nella rete del pareggio avversario. Proprio in quell’occasione subisce un brutto infortunio che lo costringe ad abbandonare il campo.

Marco Camba: 6. Non sempre lucido e preciso nelle giocate. Corre tanto e questo si nota soprattutto negli ultimi metri… Solo poche volte riesce a trovare la conclusione e la soluzione efficace. Sufficiente.

Alessandro Perra: 7. Tocca pochi palloni e quei pochi vengono gestiti in modo ottimale. Rapace in occasione del primo goal ed essenziale quando da la possibilità ai compagni di avere sempre un appoggio e una soluzione. Nel primo tempo riesce a trasformare in oro ogni pallone toccato mentre nella ripresa mantiene sempre gli stessi ritmi anche se non riesce più ad incidere. Boa.

Federico Carcangiu: 6.5. Fa “legna” a centrocampo recuperando una miriade di palloni. Fornisce equilibrio alla squadra aiutando sempre la difesa e appoggiando in certi casi il reparto offensivo.

Matteo Turchi

vs

PIZZERIA SU STAMPU – DALUEF ASSEMINI

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie A della Cagliari League. Si affrontano PIZZERIA SU STAMPU e DALUEF ASSEMINI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Ricordiamo inoltre che le partecipanti delle Serie A di entrambe le divisioni della Cagliari League e la serie A della Quartu League quest’anno sono abbinate alla Gazzetta Football League che anche quest’anno sarà sponsorizzato dalla Gatorade. Le formazioni vincenti della Serie A potranno infatti partecipare alle finali interregionali dove successivamente la prima classificata approderà alla finali nazionali in programma a maggio dove saranno presenti 8 squadre, quest’ultime si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei maggiori stadi della Serie A.

Alle ore 21.00 sono tutti pronti per il big match della serata tra Asd Sport Village e Daluef Assemini. Gli ospiti sono dietro, anche se una vittoria potrebbe permettere ai ragazzi di Daluef di agganciare i padroni di casa in terza posizione; Asd Sport Village vuole invece confermare lo strepitoso stato di forma con l’ennesima vittoria stagionale.
Nonostante le aspettative Daluef imposta una gara di attesa e ripartenza giocata in modo impeccabile dal punto di vista tattico. Il solido e robusto reparto difensivo ha infatti concesso poco e niente a Lorusso e compagni che il più delle volte sono stati costretti a cercare giocate personali più che un reale gioco corale e di squadra. Solo nella ripresa i padroni di casa riescono ad accorciare le distanze, risultando anche il più delle volte sfortunati (ammontano a cinque i legni colpiti) e poco precisi sotto porta. Risultato finale di 1-5.

LE PAGELLE – ASD VILLAGE PIZZERIA SU STAMPU

Giovanni Lorusso: 7. Un trattore quando parte palla al piede. Difficile fermarlo, ancor più difficile buttarlo giù. Tra i pochi a rendersi pericoloso anche se molto spesso sfortunato. Mina vagante.

William Congera: 5.5. Entra a freddo e questo si nota nella scarsa reattività sul goal di Gaviano. Incolpevole negli altri goal subiti.

Mariano Casula: 7. Tra i pochi a saltare l’uomo è a creare superiorità numerica. Molto spesso però si ritrova troppo solo e con poche soluzioni disponibili. Isolato.

Claudio Cocco: 5. Valerio Mocci: 6. Soffrono fin troppo la velocità e le ripartenze avversarie. Molto spesso si ritrovano fuori posizione concedendo troppi spazi a Podda e compagni. Meglio il numero 4 in quanto riesce in diverse occasioni ad appoggiare i suoi in avanti e a segnare la rete della speranza.

Carlo Sanneris: 5. Non sui soliti ritmi che abbiamo già apprezzato nel corso di questa competizione. Non riesce ad esprimere il gioco voluto e questo lo porta il più delle volte ad intestardirsi con la palla. Insufficiente.

Alessandro Vadilonga: 5. Subentra nelle ripresa non riuscendo a cambiare le sorti del match. Esce in ritardo nel goal di Caboni non risultando completamente concentrato e reattivo.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Alessio Gaviano: 8. Il marchio di fabbrica di casa Gaviano è finalmente tornato: spizzata lenta ma di fatto precisissima sul corner pennellato di Cabras. Fase difensiva strepitosa e giocata in modo impeccabile. Leader in campo.

Michele Cabras: 7. Pennellata dolce ed elegante per la rete dell’1-0. In uno strepitoso stato di forma dal punto di vista atletico e tecnico, riesce sempre a condire con giocate geniali la manovra dei suoi. Peccato cali in corso d’opera.

Franco Podda: 7.5. Chiave di volta nella prima frazione di gara. Anche se alle volte risulta poco preciso, riesce ad essere una costante spina nel fianco della difesa ospite dando il via a tutte le ripartenze dei suoi. Assist per il goal di Caboni e rasoiata diabolica per il 3-0.

Maicol Concu: 7.5. Partita difensivamente strepitosa per tutta la prima parte si gara. In coppia con Gaviano riesce a smorzare tutte le offensive avversarie risultando quasi impeccabile.

Federico Lai: 6.5. Da il suo supporto facendo su e giù per tutto la fascia anche in condizioni non ottimali. Penalizzato dal campo che non gli permette di esprimersi al meglio. Pattinatore.

Alberto Mattia Guercio: 8. Compie, soprattutto nel primo tempo, delle parate sensazionali. Vola come un gatto togliendo l’impossibile facendo disperare gli avversari. Alieno.

Fabrizio Argiolas: 6.5. Non gioca la sua miglior gara ma di fatto riesce sempre a metterla dentro. Tatticamente come sempre essenziale per il gioco dei suoi.

Denis Caboni: 7.5. Una saetta quando riparte e quando può liberare tutta la sua velocità. Meglio nel primo tempo mentre nella ripresa è costretto a svolgere maggiori compiti di interdizione. L’ennesima ripartenza gli permette di realizzare il secondo goal personale con una rasoiata violenta e precisa. Tuttofare.

Matteo Turchi

vs

VECCHI CUORI ROSSOBLU – OP AGRIGEST ARTEVERDE

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie B della Cagliari League. Si affrontano VECCHI CUORI ROSSOBLU e OP AGRIGEST ARTEVERDE . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Voglia di riscatto per i Vecchi Cuori Rossoblù che latitano nella parte bassa della classifica ad un solo punto dalla zona retrocessione; d’altra parte Op Agrigest si può ritenere praticamente tranquilla anche se una vittoria quest’oggi potrebbe fornirgli la motivazione giusta per ambire a qualcosa di piú.
Dopo un primo tempo poco vivace terminato con il punteggio di 1-1, nella ripresa entrambe le squadre aumentano sensibilmente i ritmi cercando di esprimere un gioco più corale e meno individualista. Sono però gli ospiti, dopo una ripresa ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte, a portare a casa i tre punti grazie alla tripletta di Melis e alla rete di Cocco nella seconda parte di gara. Risultato finale di 3-4.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Gemiliano Saba: 7. Costretto a giocare una partita sporca fatta di continue sportellate e una strenua lotta per tutti i 50 minuti. Il più delle volte viene servito male e con palloni poco giocabili. Si riscatta nella ripresa con gli stupendi assist per Aramo e Catte. Resuscitato.

Fabrizio Lai: 6.5. Salva i suoi in più di un occasione soprattutto nella prima parte di gara. A volte si concede qualche giocata/uscita di troppo risultando però sempre impeccabile e preciso.

Daniele Casti: 7. Ci pensa la sua rasoiata dalla 3/4 a risolvere una situazione abbastanza complicata. Il suo ingresso fornisce maggiori sicurezze in fase difensiva e una spinta in avanti di gran lunga più efficace e dall’elevato tasso tecnico. Dinamico.

Alessandro Aramo: 6.5. Nonostante corra e si sacrifichi tanto nel primo tempo non sembra essere al meglio. Migliora sensibilmente nella ripresa e riesce a trovare, con un appoggio facile, la rete del vantaggio.

Alessandro Collu; Armando Argiolas: 5.5. Dopo una iniziale apnea in cui sbagliano troppo facendosi cogliere più volte alla sprovvista, riescono con il passare dei minuti a risultare più precisi e sicuri negli interventi. La pressione estrema degli avversari nella ripresa fa però vacillare il duo difensivo che cede proprio nella seconda parte di gara.

Davide Catte: 6.5. Capisce in anticipo la possibile sponda di Saba sancendo il momentaneo 3-2 con una conclusione di prima intenzione che piega le mani ad un Di Re appena subentrato. Il goal salva una prestazione non giocata su ritmi elevatissimi. Sorpresa.

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Salvatore di Re: 7. Impeccabile su Saba per gran parte del match . Costantemente in anticipo rimane sempre concentrato e attento per tutti i 50 minuti. Anche tra i pali si fa rispettare. Muro.

Francisco Cardia: 7. Motorino inesauribile lungo la fascia. Fa su e giù in continuazione fornendo sempre un valido appoggio ai compagni e rendendosi più volte insidioso.

Alessandro Cocco: 7.5. Punto di riferimento offensivo della squadra sulla quale i compagni possono costantemente appoggiarsi. Effettua sponde in continuazione (da cui scaturisce la rete di Melis), difendendo palla in maniera impeccabile. Essenziale per il gioco dei suoi. Nella ripresa delizia tutti con un colpo di tacco di rara bellezza. Boa.

Mauro Melis: 8. Parte da dietro in modo da risultate sempre con il corpo rivolto verso la porta. Sfrutta al meglio delle proprietà balistiche e un “calcio” fuori dal comune e difficilmente riproducibili. Tripletta per lui e pallone portato a casa. Il bombardiere è tornato!

Federico Leo: 6.5. Si nota in diverse occasioni come non sia un portiere di ruolo. Nonostante qualche errore grossolano riesce a riscattarsi in più occasioni ( vedasi la parata ravvicinata su Saba) in modo da meritarsi ampiamente la sufficienza. Meglio in mezzo al campo come testimonia l’assist per Melis. Tuttofare.

Pino Limoncino: 6. Un po’ altalenante per tutto il match. Alterna ottime giocate (come in occasione del colpo di tacco di Cocco) a momenti in cui risulta un po’ troppo timido. Intermittente.

Matteo Turchi

vs

ATLETICO PIRRI – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI

Ultimo incontro della serata al Campo Fiore, alle ore 22:00 si sfidano  Atletico Pirri e Revisioni Santa Gilla Lb Automobili. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Bella partita quella tra Atletico Pirri e Revisioni Santa Gilla, la gara è stata equilibrata e giocata a buoni ritmi ed entrambe le formazioni hanno offerto un discreto gioco. Al termine dei 50 minuti di gioco la vittoria la porta però a casa Revisioni Santa Gilla che approfittando al meglio gli spazi concessi dagli avversari in particolar modo ripresa segnerà 4 reti. Finisce infatti 4-2! Da evidenziare però lo spirito di sacrificio e la grinta di Atletico Pirri che non ha mai mollato!

LE PAGELLE – ATLETICO PIRRI

Nicolas Baroffio: 6.5. Buona prestazione per il portiere, tiene più volte in partita i suoi con Buoni interventi, anche di piede. Prezioso.

Francesco Garau: 6.5. Tantissima velocità al servizio della squadra, amministra bene i contropiedi e offrendo diversi spunti interessanti. Freccia.

Mattia Pisu: 6. Combatte su tutto il fronte offensivo facendo a sportellate con i difensori avversari, potrebbe fare però di più in fase finalizzativa. Combattente.

Andrea Polizia: 6.5. Combatte come un gladiatore in mezzo al campo recuperando palloni interessanti per far ripartire le azioni. Guerriero.

Federico Porceddu: 7. Grande Prova per lui, tiene bene l’assetto difensivo offrendo buoni anticipi, da evidenziare inoltre i suoi assist per la rete dell’1-1 e del 3-2. Assist man.

Manuel Yari Rais: 6. Sfiora un eurogol in mezza rovesciata ad inizio ripresa, è inoltre tra i più propositivi dei suoi in fase offensiva. Sfiora la gloria.

Giuseppe Luca Repe: 7.5. Splendido il suo inserimento concretizzato dallo scavetto che inganna il portiere, come se non bastasse nella ripresa accorcia le distanze con un bel colpo di testa. Cannoniere.

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA LB AUTOMOBILI

Stefano Carboni: 6.5. Non male la sua prova, mette anche a segno il gol del 2-1 spiazzando il portiere con un inserimento sulla destra. Efficace.

Simone Cirina: 7. Offre ottime sponde al servizio dei compagni, si rivela inoltre  veramente efficace nelle azioni offensive grazie alla sua fisicità. Potente.

Nicola Deidda: 6.5. Firma l’assist per la rete del sorpasso ad inizio ripresa con un bel passaggio che taglia l’area. Non male.

Fabrizio Diana: 6. Prova discreta per il difensore, gioca semplice e ordinato meritando così una sufficienza. Costante.

Danilo Mameli: 7. Vittoria portata a casa anche grazie ai suoi interventi. In particolar modo nel finale di gara dove offre grandi parate. Decisivo.

Matteo Mostallino: 7.5. Firma la rete del 2-1 con un inserimento perfetto in area di rigore anticipando difensori e portiere. Come se non bastasse sancisce la vittoria nei minuti finali con un tocco ravvicinato. Bomber.

Mauro Scalas: 6.5. Mostra Buona tecnica individuale e lo dimostra con il suo buon giro palla nella metà campo avversaria. Tecnico.

Giuseppe Sposato: 7. Sblocca il match con un bel tiro dalla lunga distanza che beffa il portiere, tiene inoltre bene l’assetto difensivo con mostrando esperienza e precisione. Ottimo.

Luca Denotti

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – GLI EX

Il secondo incontro della serata al Campo Fiore è valido per la Serie B, si incontrano infatti Gialappa’s Band e Gli Ex, gara valevole per la Cagliari League divisione Cagliari. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Match giocato praticamente ad una porta sola quello delle 21:00, l’uomo in meno per Gli Ex è stato determinante ma a prescindere da ciò Gialappa s Band è stata decisamente superiore e ha creato tantissimo concedendo poco e niente. Termina infatti con un risultato nettissimo in favore di Gialappa’s, ovvero 10-1!

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND

Michele Antinori: 6.5. Buona prova per il portierone dei rossi, non riceve tantissime conclusioni ma mostra grande sicurezza. Sicuro.

Nicola Cherchi: 8.5. Si conferma anche oggi una delle punte di diamante della squadra, le sue iniziative in attacco sono infatti ottime e davanti al portiere è infallibile, firma ben 4 reti. Cannoniere.

Roberto Orrù: 7. Trova anche lui la gioia del gol con tiro di prepotenza dal limite dell’area che inganna difesa e portiere.

Davide Salis: 7.5. Decisamente letale, quando ha la palla sul sinistro il pericolo per il portiere è assicurato. Insidioso.

Michele Sau: 6. Svolge con determinazione i suoi compiti difensivi  guadagnando così una sufficienza.

Stefano Urru: 7.5. Trova una rete dalla distanza con l’aiuto di Cherchi. Si ripeterà inoltre nel finale mettendo a segno un bella rete al volo, segna dunque ben due reti, non male. Completo.

Filippo Perra: 6.5. Veramente propositivo e generoso sulla fascia destra. Serve infatti due assist. Garanzia.

Mirko Dentoni: 7. Buona prova la sua, si mangia una rete ad inizio match ma si riscatta poco dopo con un fendente che colpisce il palo per poi entrare in rete, offre inoltre un ottimo gioco in mezzo al campo con i suoi passaggi. Rivincita.

LE PAGELLE – GLI EX

Michele Lai: 6.5. Si propone spesso dando diverse alternative ai compagni. Forse però viene cercato troppo poco. Serve inoltre l’assist per l’unica rete dei suoi.

Ivan Lampis: 5.
Non riesce ad entrare mai nel vivo del match. Inesistente.

Simone Loddo: 6. Nella ripresa si mette in mostra con una bella rovesciata ricevendo i complimenti di tutti. Sfiora la gloria.

Alessandro Macis: 6. Mette in mostra la sua velocità offrendo buoni spunti, merita quantomeno la sufficienza Per l’impegno visto in campo. Scattante.

Marco Zucca: 6. A parte l’errore sulla rete del 4-0 la sua prestazione non è male, prova a limitare i danni offrendo buoni interventi ma subisce troppo.

Maurizio Zucca: 6.5. Nella ripresa firma una bella rete con un sinistro chirurgico nell’angolino basso accorciando quantomeno le distanze. Unico marcatore.

Luca Denotti

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – FC COLONIA SARDA 2011

Primo incontro della serata per quanto riguarda la Cagliari League divisione Cagliari, alle ore 20:00 Si sfidano Colonia Sarda Fc e Argiolice e Swanglasses, incontro valevole per la Serie A. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.

Grande vittoria da parte di Colonia Sarda FC, quest’ultimi hanno saputo offrire una prova di livello contro una squadra decisamente messa meglio in classifica. La difesa è stata il fattore fondamentale dei rossi, sono infatti state davvero poche le occasioni da rete create dai rispettivi avversari. Dall’altra parte Argiolice è cresciuta nella ripresa ma è riuscita ad infrangere il muro rosso troppo tardi con la rete di Lippi. Finisce dunque 1-3!

LE PAGELLE – COLONIA SARDA FC

Nicola Adamu:6.5. Si rende protagonista della prima rete con una bella incursione personale. Ottimo.

Mattia Ajello: 6.5.Firma il grande assist per la rete del vantaggio con un bel tocco. Assist man. 

Valentino Cintura:8.5. Apre le marcature con un inserimento sulla sinistra che beffa difesa e portiere. Come se non bastasse si ripete poco dopo con un sinistro a giro che si insacca chirurgicamente all’incrocio dei pali. Eurogol pazzesco.

Kajic Adis: 6.Non pulitissimo nel far girare il pallone ma veramente efficace invece in fase di ripiegamento e di recupero. Utile.

Roberto Manca: 6.5.Buona prova, si fa notare spesso con buone accelerazioni e copre bene le zone di campo di sua competenza. Onesto. 

Marco Tocco: 6.5.Partita di sacrificio la sua, trova diversi spazi lavorando sul fronte offensivo abbinando fisico e dribbling.

Luca Seu:6.5. Elemento prezioso per la difesa della squadra, contiene bene le iniziative avversarie con ottimi interventi. Efficace. 

Federico Spiga:6.  Prova sufficiente, mostra grande professionalità  rientrando in campo dopo l’infortunio. Coraggioso. 

Alberto Vargiu: 6.5.Non subisce tantissime conclusioni pericolose, quando però  viene chiamato in causa si fa trovare pronto. Sicuro.

Roberto Lenzen: 7.5. Effettua i giusti cambi ed incita costantemente i suoi nonostante il punteggio nettamente positivo. Leader.

LE PAGELLE- ARGIOLICE & SWANGLASSES 

Nicola Argiolas:5.5  Non al massimo, offre un gioco discreto in mezzo al campo ma non riesce ad entrare veramente nel vivo del match. Così Così.

Ahmad Fokara: 6.Può fare poco sulle reti subite. Nella ripresa è costretto ad uscire per infortunio. Sfortunato. 

Michele Lai: 6. Discorso simile agli altri centrocampisti, recupera qualche buon pallone ma gli avversari si chiudono bene. Grintoso.

Fabrizio Lippi: 7.  Viene spesso cercato da suoi offrendo discrete giocate sul fronte offensivo, decisamente sfortunato quando nella ripresa colpisce il palo. Accorcerà però lui le distanze nel finale  con una bella scivolata. Prezioso. 

Andrea Matta:5.5. Offre tanta fisicità ma potrebbe fare di più sia in fase offensiva che in fase di costruzione. Pochi spazi. 

Alessandro Putzolu:6.5. Prova discreta per lui, offre dinamismo sulla fascia destra e sfiora un grande gol al volo nella ripresa. Non male. 

Samuele Lai: 6. Combatte come un leone mettendo in campo personalità, si fa notare recuperando qualche buon pallone. Ci Prova.

Mattia Deidda: 5.5.Offre una buona velocità ma non riesce a rendersi veramente pericoloso. Non al massimo.

Luca D’Errico: 5. Gara decisamente  difficile per lui, è anche protagonista in negativo di una sfortunata autorete. Non in giornata.

 

 

      Luca Denotti

vs

REAL MA CHI? – CONSULENZA IMPRESA C7C

Chiude la serata della Cagliari League divisione Cagliari l’incontro di Serie A tra Real Ma Chi e Consulenza Impresa. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Match ricchissimo di reti e di occasioni quello delle 22:00, i protagonisti della serata saranno però Real Ma Chi, autori di una vittoria di livello ai danni degli insidiosi Consulenza Impresa. Finisce infatti 8-5 un match dove lo difese non sono stati sicuramente il massimo, discorso opposto invece per gli attacchi di entrambe le squadre che hanno potuto banchettare negli spazi lasciati dai difensori. Ciò che conta è però la vittoria e Real Ma Chi la ottiene portando a casa 3 punti meritati!

LE PAGELLE – REAL MA CHI

Daniele Cincotti: 9. E’ una delle punte di diamante della squadra, e lo conferma anche oggi, segna infatti ben 5 reti una più bella dell’altra, che prestazione! Imprendibile.

Nicola Di Martino: 8.5. Per la gioia dei compagni serve assist a destra e a manca trovando sempre il varco giusto per i suoi passaggi. Assist man.

Ismael Pablos Jimenez: 6.5. Buona prova, nella ripresa quasi si inventa un gol alla Maradona con un azione personale. Sfiora la gloria.

Daniel Picci: 6. Non pulitissimo ma comunque abbastanza efficace nei suoi interventi difensivi. Sufficiente.

Mattia Secci: 6.5. Non è velocissimo ma garantisce comunque un’ ottima fase difensiva con le sue molteplici chiusure. Attento. 

Cristian Basciu: 7.5. Sembra abbia tutto un altro passo rispetto alle gare di inizio campionato, segna infatti due reti e offre qualche buona iniziativa in velocità. Nella ripresa cala leggermente ma la sua prova resta comunque di gran livello. Ottimo.

Luca Salis: 6.5. Offre grandi interventi in tuffo negando spesso la gioia del gol agli avversari. Agile.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

Mauro Corona: 6. Male nel primo tempo, in leggera crescita invece nella ripresa, dovrebbe servire però maggiormente i compagni.

Matteo Di Martino: 5.5. Segna una bella rete nel primo tempo ma cala tanto con il passare dei minuti, si mangia infatti una rete clamorosa nella ripresa. Così Così.

Felice Falaguerra: 7.5. Trova pochi spazi in avanti  durante il match ma nel giro di pochi minuti si inventa praticamente da solo 3 gol in rapida successione. Rivincita personale.

Enrico Picci: 6. Si ritrova spesso a contrastare da solo più avversari nei contropiedi, si fa comunque valere al meglio possibile.

Giovanni Sarritzu: 7. Trova anche lui pochi spazi in avanti ma rimane comunque tra i pochi dei suoi in grado di saltare l’uomo e di creare superiorità.Ci prova.

Michele Satta: 6. Para il possibile, sulle reti subite però è incolpevole e non può fare tanto. Viene infatti spesso lasciato da solo. Abbandonato.

Daniel Zara: 6. Prestazione sufficiente, segna una rete e cerca quantomeno di farsi valere in mezzo al campo sfruttando la sua fisicità. Combatte.

Luca Denotti

vs