REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI – ITERC.CTO.RO.RO.

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Ventesima giornata di Serie A che vede il Revisioni Santa Gilla perdere contro un’ ITERC.CTO.RO.RO. senza pietà, che approfitta di un Revisioni “mutilato” in sei uomini. Partita che fin da subito prende una direzione ben definita, tingendosi di blu. I ragazzi dell’ITERC infatti, dimostrano grande tecnica e concretezza al tiro, concedendo davvero pochissimo agli avversari. Il risultato finale parla chiaro, un 13-1, infatti, che manda in panne il Revisioni, schiacciato dalla tecnica dei primi in classifica.

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA

Danilo Mameli: 5.5. Torturato dal primo minuto con un tiro al bersaglio senza fine.

Stefano Carboni: 6. Oggi molto positiva la sua prova, nonostante la goleada avversaria e l’inferiorità numerica, dimostra grande costanza in attacco

Simone Cirina: 6. Esplode in alcuni momenti del match con colpi davvero devastanti, come il gol nella ripresa al volo, applaudito anche dalla squadra avversaria.

Matteo Mostallino: 6. Ottimi riflessi davanti e passaggi sempre al contagiri

Corrado Onano: 6. Giocate un po’ troppo approssimative nella ripresa, costretto a difendere in ogni momento

Fabrizio Diana: 6. Sempre libero sulla sinistra ma mai servito a dovere, anche perché le opportunità non sono così numerose. Riesce a tornare in difesa quando può, dimostrando grande abnegazione.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Giuseppe Mura: 8. Appena guadagna il possesso del pallone, sono dolori. Sette gol e due assist che dichiaratamente portano il team alla vittoria. Leadership

Claudio Cava: 6.5. Il compagno che tutte le squadre vorrebbero. Preciso nei suggerimenti.

Federico Cocco: 7. insuperabile in difesa. Non si fa di certo prendere dalla sprovvista durante le discese degli avversari, riuscendo a prevedere le mosse e le contromosse del diretto contendente.

Teodoro Ferreli: 8. Co-protagonista di stasera con una marcia in più palla al piede. Sempre pronto a dare spettacolo.

Paolo Ciuffo: 5.5. Entra in campo nella ripresa e subito dimostra grande confusione in avanti. Controlla bene il pallone ma al momento del tiro fa torcere il naso.

Andrea Tosi: 8. Grande visione di gioco che permette a i compagni di approfittare di ogni occasione.

Omar Meloni

vs

VECCHI CUORI ROSSOBLU – MOUNTING C. TRANSPORT S.

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. La Ventesima giornata di Serie B vede il Vecchi Cuori Rossoblu sfidare il Mounting C Transport S. Partita molto equilibrata fatta di occasioni da una parte e dall’altra. Gemiliano Saba si dimostra particolarmente attivo, facendo emozionare. Con le sue galoppate e le sue giocate precise, passa in secondo piano il fatto che si stia disputando un match da bassa classifica. Il primo tempo è arido e senza gol ma tutto cambia nella ripresa, dove  i capolavori dei due Saba e di Rega, portano la vittoria al team per 3-1.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Chelkh Gaye: 7. Dotato di ottime doti tecnico-tattiche, ma solo in teoria, perché palla al piede non soddisfa al 100%, anche se in alcuni momenti riesce a servire i compagni in modo impeccabile. Una prestazione altalenante. Troppo indeciso. Mister

Alessandro Aramo: 6.5. Re della fascia destra; sempre pronto a buttarla in mezzo con grande precisione. Falco

Gemiliano Saba: 7. Fraintende un po’ troppo spesso i movimenti dei compagni in avanti e sbaglia alcune delle occasioni più nitide del primo tempo. Col passare del tempo riesce a combinare delle ottime costruzioni d’attacco, servendo i compagni in modo impeccabile.

Marco Rega: 7. Servito in modo impeccabile, praticamente imboccato da Sabato, apre il match con il gol del vantaggio della ripresa. Servito

Alessandro Collu: 7.  Assolutamente indispensabile in difesa, con protezione del pallone e disimpegni da fuoriclasse. Chiello

Giorgio Saba: 7. Qualcosa da rivedere sulle conclusioni, quando nella ripresa non riesce a centrare lo specchio da distanza più che ghiotta.

LE PAGELLE – MOUNTING C TRANSPORT S

Enrico Cotza: 6.5. Ottime giocate e passaggi no-look in grado di spalancare corridoi per i compagni. Nella ripresa prova qualche conclusione ma se sa fortuna.

Alessio Melis: 6.5. Capace di soddisfare i compagni con grandissimi tocchi in avanti. Continuando di questo passo, il gol potrebbe arrivare da un momento all’altro.

Andrea Manunza: 6. Timido al tiro nella ripresa. Si studia le misure, provandola dalla lunga distanza. Geometra Perito

Mauro Altea: 6. Riesce a dare prova di grande concentrazione ma contro i passaggi di Gemiliano Saba, c’è ben poco da scherzare.

Nicola Nioi: 6. A dieci minuti dal termine si ritrova con una grande occasione per riportare in parità il proprio team, ma il pallone risulta troppo alto per essere gestito in modo ottimale. Prestazione un poco da outsider.

Ivo Sestu: 6.5. Nel secondo tempo si fa protagonista di un salvataggio in semi-rovesciata sulla linea di porta, dimostrando grande prontezza di riflessi e posizionamento.

Omar Meloni

vs

A.C. SAMED – CANTERA ROSSOBLU

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Incontro di Serie B tra Ac Samed e Cantera Rossoblu che termina con un punteggio guadagnato con le unghie e con i denti, un 3-2 per il Samed. L’incontro parte in modo impeccabile per il Samed che però a causa di errori impensabili nella ripresa, si fanno recuperare, rischiando in continuazione a causa di contropiedi repentini avversari. Il 2-2, tutto guadagnato da un Saba caparbio e decisivo, apre nuovamente il match, con una doppietta sagace, che sfrutta dei momenti di blackout dell’avversario, permettendo al team di risvegliarsi dal torpore che lo ricopriva dal primo tempo. A circa quindici minuti dallo scadere del match però tutto viene frantumato da Gallus che non fa altro che affinare la mira fino a trovare la giusta distanza per segnare il gol della vittoria che farà mangiare le mani al Cantera per le numerose occasioni di portarsi in vantaggio, malamente sprecate.

 

LE PAGELLE – AC SAMED

Marcello Pigliacampo: 7. Rapido e sempre attivo, capace di colpire al momento giusto con distruttive conclusioni. Marcelo

Alessandro Pau: 7. Incisivo e capace di controllare il pallone con saggezza e pazienza. Prende un palo nel primo tempo.

Stefano Gallus: 7. Riesce a gestire in modo ottimale il pallone, trovando sempre il modo migliore per scaricare con grande precisione

Giovanni Cuda: 6.5. Schierato a fine primo tempo e capace di costruire con ottimi suggerimenti e giocate al millimetro. Il mister però lo redarguisce per l’eccessiva libertà. De Rossi

Yaya Sidibe: 7. Ottima la sua prestazione tra i pali, facendosi trovare sempre pronto con ottimi interventi. Niente da recriminare per i gol subiti. Golem

Michele Marcia: 6.5. Qualcosa da migliorare in difesa, non disputando una gara impeccabile e regalando di fatto il gol del pareggio 2-2.

Giorgio Coghe: 6. In un momento di crisi nel secondo tempo, si lascia scappare l’attaccante, aggrappandosi alla maglia e beccandosi il giallo.

LE PAGELLE – CANTERA ROSSOBLU

Luca Erta: 6. Capace di proteggere il pallone nel modo migliore e salvare lo specchio in tutti i modi. Valanga

Felice Contu: 6. All’inizio si fa desiderare con conclusioni poco precise, ma pian piano prende il ritmo, per poi ferire lo specchio in modo costante. Coltello svizzero

Alessandro Saba: 7. Controlla il pallone con ottima precisione, riaprendo il campo per possibili inserimenti.

Alessio Berti: 6. A detta sua, mai tenuto in sufficiente considerazione dai compagni e ci sentiamo di confermarlo; servito unicamente con palloni impensabili e complicati da gestire. Hard mode

Marco Camba: 6. Non velocissimo ma capace di intervenire al momento giusto in anticipo e di muoversi ottimamente lungo l’area avversaria in attesa della palla perfetta.

Salvatore Carta: 6. Prestazione ottima in una partita davvero tosta, dove nervosismo e distrazione la fanno da padrona. Cerca di incollare il più possibile i pezzi di un team che ogni tanto si sfalda e perde il nord magnetico. Bussola

Omar Meloni

vs

ATLETICO PIRRI – FC COLONIA SARDA 2011

vs

ASD DELFINO – TECNOCASA PIRRI

vs

GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI – CONSULENZA IMPRESA C7C

Partita fantasma, anche se definirla partita è puro eufemismo, quella andata in onda alle 22 ieri al campo Fiore è stata una rappresentazione allegorica, Gastronomia Pizzeria dei Conti si è presentata con soli cinque giocatori, di cui due esordienti, ma lo ha fatto unicamente per non subire la sconfitta a tavolino e le conseguenti penalità. Facile immaginare a cosa avremo assistito, si è “giocato” per onor di firma, naturalmente Consulenza Impresa si è adeguata, tant’ è che pure essa è rimasta in cinque per via degli abbandoni di Turri prima e di Falaguerra nell’intervallo; in ogni caso, Corona e soci si sono portati a casa i tre punti, vincendo 10-5, vittoria che consente ai giallo-neri di rafforzare e difendere il settimo posto in classifica. Triplette per Falaguerra, Corona e Sarritzu, mentre i cinque reduci di Gastronomia hanno almeno salvato la faccia e limitato i danni trovando cinque reti. La gara è terminata con quasi dieci minuti di anticipo sul previsto, in quanto entrambi i giocatori (ricordiamo, cinque contro cinque), in un secondo tempo goliardico e senza alcun senso, hanno chiesto al direttore di gara di fischiare la fine. Dal momento che la partita non è esistita, non abbiamo potuto esprimere dei giudizi personali sui giocatori, assegnando un simbolico 6 a Gastronomia Pizzeria e un 7 a Consulenza Impresa.

Marco Murenu

vs

SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE – REAL MA CHI?

Su Stampu San Benedetto ASD Village regola 5-2 Real ma chi? nel big match della nona giornata di ritorno di serie A e balza momentaneamente in vetta alla classifica, scavalcando Iterc.cto.ro.ro. Per i rosso-neri di Nicola Scarlatella, è il compimento di un’ascesa che negli ultimi due mesi è stata inarrestabile. Ieri sera, alle 21, Su Stampu ha vinto con merito, giocando un ottimo calcio specie nel primo tempo ma perdendo lucidità ed efficacia nella ripresa; la gara, contrariamente a quanto possa far pensare il risultato, è rimasta aperta e combattuta per quasi tutta la durata e solo nel finale i rosso-neri hanno impresso l’allungo decisivo. Serata non ottimale per una Real ma chi? fragile dietro e intermittente in avanti, troppo imperniata sugli spunti dei singoli e del tutto incapace di orchestrare un gioco corale, a differenza di quanto fatto da Su Stampu San Benedetto. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD VILLAGE

Andrea Giuseppe Asunis: 7.5. Sempre sul pezzo, nel primo tempo è impegnato soprattutto nelle uscite ed è degno di nota il salvataggio su un cross di Di Martino intriso di vetriolo. Ripresa decisamente più movimentata e faticosa, i quattro interventi su Cincotti sono il cemento armato di questo successo che proietta i suoi compagni sul tetto del campionato.

Riccardo Cocco: 6.5. Molto bene nel primo tempo, assieme a Sanna è la prima mente del gioco, fa girare palla e squadra, dà volume e ampiezza e attiva spesso Mocci sulla destra con una ricerca costante della profondità. Ripresa in tono minore, sul gol dell’1-1, Di Martino gli ruba tempo e anima, da quel momento accusa un vistoso calo e non si esprime sui livelli di primi venticinque minuti.

Claudio Cocco (25): 5.5. Ci è parso un pesce fuor d’acqua, spaesato e troppo lento, forse fuori ruolo, ma resta il dubbio: quale è il suo effettivo ruolo? Gettarlo in campo nel momento più complicato della gara non è stata una scelta eccelsa.

Francesco Sanna: 7.5. La verticalizzazione per Fanni da cui nasce l’azione della punizione del vantaggio è un capolavoro, sul pareggio bianco-giallo condivide con Riccardo Cocco le colpe per la mancata chiusura su Di Martino, ma è l’unica pecca di una gara di grandissima qualità, propizia il 2-1 con una staffilata che sbatte sul palo e nella spinta sulla fascia destra mette sovente in affanno la difesa avversaria.

Carlo Pilleddu: 6.5. Naviga nelle terre di mezzo e si vede in campo solo nel primo tempo, buon contributo e una importantissima chiusura a metà campo su un contropiede avversario in superiorità numerica.

Valerio Mocci: 7.5. Locomotiva sulla fascia destra, Riccardo Cocco lo attiva che è un piacere, lui non si fa pregare e spinge come un ossesso foraggiando tanti e ottimi suggerimenti. Prova praticamente perfetta, condita dal gol del 3-1 e dall’assist per Placentino. Giallo tattico sacrosanto per trattenuta su Ennas.

Mariano Casula: 8. Folletto che schizza da una parte all’altra, contro i legnosi difensori bianco-gialli è stata un’arma di distruzione di massa perché non dava riferimenti creando scompiglio. Gran possesso palla, alla fine il gol lo trova ma dopo aver centrato un palo e una traversa.

Giovanni Fanni: 8. Con gran astuzia e mestiere si procura e trasforma la punizione del vantaggio, va vicinissimo al bis ma trova un gran Cardia sulla sua strada, l’appuntamento per la doppietta è solo rimandato perché è fortunato e bravo nel tap-in che vale il 2-1.

Claudio Placentino: 7.5. Finalmente lo vediamo in campo, non inizia benissimo, perde un paio di palloni pericolosi e sbaglia qualche appoggio, ma appena entra nella giusta temperatura fa vedere la sua classe, delizioso un suggerimento per Casula, va vicino al gol poi nel finale è grande protagonista con due assist al bacio e la rete del 5-1. In vista delle fasi finali, un buon viatico e un avviso ai concorrenti, questa squadra ora fa davvero paura.

LE PAGELLE – REAL MA CHI

Roberto Cardia: 7. Non perfetto sulla punizione di Cincotti e per poco non combina una frittata con un disimpegno frettoloso, il tiro di Placentino si perde a fil di palo. Ricombina una seconda frittata, su Placentino, ma trova modo con una parata prodigio di redimersi salvando alla grande su Fanni. Gran quarto d’ora conclusivo, prima su Sedda, poi su Placentino, parate che impennano la sua pagella.

Mattia Secci: 4. Un inno alla staticità, non è mai stato in grado di arginare la rapidità di Casula e non ha mai trasmesso sicurezza e tranquillità. Giocare camminando non porta a niente, in gare di questo genere, la difesa fa acqua da ogni dove.

Daniel Picci: 5. Vedi Secci e incolla, lui va un pochino meglio ma Casula lo sorprende in progressione e lo deve stendere, giallo sacrosanto.

Cristian Basciu: 5.5. Entra a gara in corso ma non riesce a prendere in mano la squadra né a registrarla e neppure a darle ordine, gioco e idee, oscillando tra difesa e centrocampo. Tracollo verticale nel finale, Real ma chi? troppo brutta per essere vera.

Daniele Cincotti: 6.5. Lampi improvvisi, blitz che fanno male ma purtroppo li cava fuori col contagocce, nel primo tempo non ha molti spazi, diversamente dalla ripresa dove porge la punizione-assist per Di Martino e dove bombarda il portiere avversario, almeno tre cannonate ma Asunis è un gigante e strozza la rimonta.

Nicola Di Martino: 6.5. Tra i più positivi, specie nel primo tempo; dalla destra, dove circola lui, piovono i pericoli maggiori per Asunis, compreso un traversone velenoso. Zampata del provvisorio 1-1, ma stranamente da quel momento scompare.

Nicola Ennas: 6. Cosi così, benino nel primo tempo, ma i difensori rosso-neri sono mastini che concedono appena le briciole. Qualche spunto lo tira fuori dal cilindro, ma a conti fatti, è più il fumo che l’arrosto. Salva la sufficienza con la progressione che costringe al fallo da ammonizione Mocci.

Mattew Mascia: 6. Solo per le statistiche, per il morale e per la differenza reti, il gol del 2-5, più autogol che altro, ma l’arbitro premia la sua caparbietà.

Luca Piccardi: 4.5. per la serie, chi l’ha visto? Avrebbe dovuto, e sottolineiamo avrebbe, dare spessore e copertura, assieme a Picci e Secci, ma la teoria è rimasta tale, e la zattera è colata a picco quasi subito. Non pervenuto, impercettibile ed evanescente, serve ben altra prestazione in vista delle fasi finali.

Federico Picciau: 6. Il suo ingresso in campo a fine primo tempo cambia decisamente volto a Real ma chi?, il suo brio e la sua rapidità, unite ad un bel tiro, mettono non poco in difficoltà Su Stampu. A cavallo dei due tempi, il momento migliore dei bianco-gialli, si rende insidioso in un paio di occasioni e propizia una buona chance per Cincotti.

Marco Murenu

vs

ATLETICO CAGLIARI – DALUEF ASSEMINI

Daluef Assemini prosegue la sua inarrestabile ascesa in classifica strapazzando con un netto 4-0 un Atletico Cagliari non in serata, i verdi di Alessio Gaviano hanno avuto merito e fortuna nello sbloccare subito il risultato e, in generale, hanno giocato meglio, mostrando maggior compattezza, maggior organizzazione tattica, solidità difensiva e un contropiede a tratti devastante. In virtù di questo ennesimo successo (il nono nelle ultime undici uscite), Daluef balza al terzo posto mentre Atletico Cagliari resta ferma al sesto posto, a quota 32 punti. Ricordiamo che si è giocato per il nono turno del girone di ritorno di serie A, Cagliari League divisione Cagliari, torneo sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Spiccano le doppiette di Michele Cabras e di Fabrizio Argiolas, ma sono da segnalare anche le ottime prestazioni di Carta, Saias e Concu, per Atletico Cagliari invece soltanto Piano e Masala sono parsi all’altezza, ma i rosso-neri di Matteo Dessì sono proprio mancati sia come squadra e sia sul piano caratteriale, denotando spaventose dormite difensive e assenza di idee.

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

Sandrino Aresu: 5. Reattività e prontezza prossime allo zero, la difesa non è stata monda ma specie sul 2-0, una conclusione da molto lontano, il buon Sandrino poteva fare decisamente meglio.

Carlo Innamorati: 5.5. L’unico della difesa a tenere testa, bravo nel gioco aereo e con personalità nell’impostare e nell’uscire palla al piede, ma i buchi ci sono stati, come sullo 0-1 di Argiolas, come l’errore di posizionamento in occasione dello 0-3 (dove si trovava?) e come la palla persa da cui è nato il contropiede del 0-4.

Walter Masala: 6.5. Diverse buone idee, ma non è il Masala dal furor agonistico che siamo abituati a vedere. Incompreso, lamenta poca collaborazione con i compagni, come se parlassero una lingua diversa dalla sua. Vicino al gol in due circostanze nel primo tempo, l’unico nella ripresa a cavar fuori qualche ottima idea, come una bellissima sventola respinta da Carta e un bel traversone per Piano.

Alessandro Pisu: 4. Serata storta, nata male e finita peggio, come altri suoi compagni, non è entrato in partita, non ha trovato campo per spingere e pure in fase difensiva non ha dato un contributo adeguato (palla persa a metà campo e contropiede di Saias concluso sul palo). Il pressing dei verdi gli ha staccato la bombola dell’ossigeno.

Marco Pisu: 5. Segnali di crescita nel finale di primo tempo, ma presto si è capito che si basava solo su spunti individuali e tentativi dalla distanza. Il copione nella ripresa è rimasto immutato, una guerra da solo contro tutti, ma era impensabile cambiare il disco della gara in quel modo.

Alessio Piano: 6. Nel primo tempo si è rivelato il migliore dei suoi, tatticamente molto bravo come pivot e soprattutto il più pericoloso, Carta gli dice no due volte; da segnalare pure un bellissimo filtrante per Galeota e un invito succulento per Masala. Nella ripresa è andato tramontando progressivamente, per lunghi tratti è sembrato ignorato.

Alessio Galeota: 4. Pasticcione e frenetico, una marmellata lì in mezzo al campo, ha combattuto come suo solito ma non ha trovato né posizione né spunti per dare concretezza alla sua partita. Inghiottito dal centrocampo avversario, è uno dei “birilli” saltati da Saias nell’azione dell’1-0.

Alessandro Pinna: 4.5. Dalla sua zona nasce il 2-0, distrazione fatale, nessuna opposizione portata su Cabras, libero di prendere la mira e piegare le mani ad Aresu. Ancor più grave la dormita sullo 0-3, si perde completamente Argiolas e resta a guardarsi con Alessandro Pisu.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Mattia Carta: 8. Un gran portiere edifica le fondamenta della vittoria, i bellissimi interventi nel primo tempo su Piano e su Masala sono decisivi quanto difficili. Dalle sue parti non si passa, il 4-0 è custodito come l’oro del sultano.

Marco Piras: 6. Bravo nella fase difensiva, seppur discontinuo e troppo propenso a complicarsi la vita con le proprie mani; meglio nel primo tempo, secondo tempo a fasi alterne, ma soprattutto una incomprensibile tendenza alla polemica e alla protesta. Quante energie mentali e quanto fiato ha sprecato ieri sera, nel duetto verbale con l’arbitro; ma perché? Popo, pensa a giocare.

Michael Concu: 7.5. Pareva non esserci, la sua presenza era velata, quasi nascosta, ma in realtà c’era, eccome se c’era. Lavoro di ramazza, di governo, di legna e di pulizia, tre quarti e metà campo blindate, è andato in crescendo e specie nella ripresa ha svolto una prova eccellente, comandante del fortino contro il forcing rosso-nero.

Michele Cabras: 8.5. migliore in campo, sulla fascia sinistra ha seminato tempesta, ha trovato libertà e spazi per inventare a suo piacimento, il 2-0 è un colpo da biliardo, ma il clou è il lancio-assist per il 3-0 di Argiolas, davvero un cioccolatino di gran gusto. Secondo tempo fantastico, contropiedi condotti e avviati, con la doppietta personale e una quantità illimitata di suggerimenti e traversoni.

Fabrizio Argiolas: 8. Sportellate e duello fisico con Innamorati, gli capitano due occasioni e non le fallisce, freddo e preciso sull’1-0, delicato e astuto nel colpo d’esterno destro per il 3-0, una vera carezza. Bravo nel proporsi come torre di riferimento, ha corso e si è fatto in quattro anche nel pressing, svariando su tutto il fronte offensivo.

Gavino Mostallino: 7. Buon contributo nella fase difensiva, specie nel secondo tempo, ma pure nel primo tempo è stata preziosa una chiusura sull’asse Pisu-Galeota. Bravissimo nell’assist per il contropiede vincente di Cabras, peccato solamente per l’occasione del possibile quinto gol gestita malissimo, un semplice passaggio errato a pochi metri dalla porta.

Carlo Cherchi: 6.5. Fa più fatica rispetto ai suoi compagni, in una gara abbastanza dura sul piano fisico, sembra quello che maggiormente patisce. Da infarto un errato disimpegno al limite della propria area, per sua fortuna Carta salva su Piano, bravo comunque nel cercare di sfruttare la sua mobilità nelle azioni di ripartenza.

Matteo Saias: 8. La serpentina per vie centrali che spacca risultato e partita, quattro avversari superati come statuine e il telegramma spedito ad Argiolas, assist dell’1-0. Su questo tesoretto, Daluef ha innalzato il proprio successo, poteva fare centro nel finale di primo tempo ma il palo gli ha strozzato l’urlo in gola. In mediana, assieme a Concu, grandissimo lavoro di quantità e qualità, nella ripresa smette i panni dell’architetto e indossa la tuta dell’operaio. Questo è stato uno dei segreti del successo verde.

Marco Murenu

vs

COLCHONEROS – LOS DE SIEMPRE

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa (http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).  

Ore 22, al Campo Fiore si gioca per la serie C del Cagliari League, divisione di Cagliari: in campo il Colchoneros, alla diciottesima gara, e il Los de siempre, alla diciassettesima. 0-0 il risultato finale. Le occasioni da rete ci sono, anche se non in gran numero: un po’ per la bravura dei portieri, un po’ per l’imprecisione al momento di calciare in porta, non segna nessuno. Gara equilibratissima che, al di là dei gol non fatti, regala tantissime emozioni. Il Colchoneros sale a 34 punti, rimane secondo, ma deve guardarsi le spalle dalla Karalis Seven, a quota 33 con una gara in meno. Il Los de siempre va a quota 23 punti e manca l’aggancio alla sesta posizione, occupata dal MoloMurgia. 

LE PAGELLE – COLCHONEROS 

Danilo Cipriani: 7. Non in gran forma, non ha ancora recuperato da uno stiramento. Questo non gli impedisce di rendersi pericoloso e di essere generoso quando c’è da ripiegare. 

Antonio Lumia, Stefano DurzuFedrico Perra: 6.5. Abbastanza bene, attivi soprattutto in copertura. 

Fabio Frau: 6.5. Il presidente offre la solita prova grintosa. Un po’ frettoloso al momento di concludere in porta. 

Roberto Piras: 7. Preciso e puntuale negli interventi, non lascia spazi agli avversari. 

Angelo Secci: 7.5. Se la squadra non subisce reti, il merito è anche suo: sempre pronto, attento e reattivo. Abbassa la saracinesca e non passa nessuno. 

Cristian Bazzato: 8. Molto bene nel primo tempo, devastante nel secondo. Tiene l’area pulita, con anticipi e veloci ripartenze aiuta la squadra a venir fuori dalla propria metà campo. Offre anche qualche buon assist che non viene sfruttato a dovere. Corre il doppio degli altri, gli manca solo il gol. Una furia. 

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE 

Stefano Spano: 7. Non si fa sorprendere da nessuno, riflessi pronti, porta inviolata. 

Manuel Spano: 6.5. Passaggi rapidi e precisi, buone aperture. 

Alessio Cogoni: 6.5. Si dà un gran da fare, prima in attacco, poi in difesa. In avanti stavolta è un po’ a secco di munizioni, un po’ meglio dietro. Comunque positivo. 

Karim Najhi, Luca Dessì e Maurizio Zaccheddu: 7. Difesa solida e impenetrabile. 

Enrico Pitzalis e Gianluca Mannelli: 7. Velocità e dribbling per provare a mettere scompiglio nella metà campo avversaria. Tante buone cose vanificate dalla mancanza di precisione. 

Nicola Arcudi: 7. Sicuramente corsa e velocità non sono il suo forte, ma il suo mancino velenoso è una delle cose più pericolose che propone il Los de Siempre, soprattutto nel secondo tempo.  

Simone Paderi

vs

MORTI FC – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa (http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).  

Ore 21, al Campo Fiore si gioca per la diciassettesima giornata della serie B del Cagliari League, divisione di Cagliari: in campo il Morti F.C. e l’Op. Agrigest Arteverde. Primo tempo equilibrato, ci sono diverse occasioni, soprattutto dell’Agrigest, ma anche tanta imprecisione. La ripresa inizia sull’1-2 che tra ‘6 e ‘8 diventa 1-4. L’Agrigest ha le redini del gioco, ma il Morti mette l’anima in campo e riesce a limitare i danni e a rendersi pericoloso. Tra ’12 e ’16 il Morti e l’Agrigest si alternano nell’andare a rete, fino al secondo gol di Giacomini che vuol dire 4-5. L’Agrigest va sul 4-6 con Limoncino, il Morti accorcia nuovamente con la seconda rete di Martinez. 5-6, non c’è più tempo per fare altri gol, vince l’Agrigest Arteverde che si porta a 28 punti in classifica. Grande prova del Morti F.C. che deve andare orgoglioso di quanto fatto in campo. Melis dell’Agrigest il migliore in campo. 

 LE PAGELLE – MORTI FC 

Mauro Pitzalis: 6.5. Meglio in difesa che in attacco, dà il suo contributo per la quasi-rimonta. 

Andrea Carta e Andrea Melis: 7. Buonissima prova difensiva, giocano con grinta e determinazione. Carta segna anche la rete del 2-4 con una bomba da fuori che finisce all’incrocio. 

Stefano Simbula e Massimiliano Pinna: 7. Sono costretti a giocare in porta un tempo a testa, e non fanno malissimo. Sicuramente meglio quando possono battagliare in mezzo al campo. 

Thomas Giacomini e Marco Martinez: 7.5. I due uomini più pericolosi della squadra, le loro belle doppiette non bastano a raggiungere gli avversari ma sicuramente regalano tante emozioni, soprattutto negli ultimi minuti. 

 LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE 

Salvatore Di Re e Federico Leo: 7. Buona prestazione difensiva ed entrambi vanno a segna con una bella conclusione da fuori area. 

Massimiliano Frau: 6.5. Attento e reattivo tra i pali, non ha grandi responsabilità sui gol subiti. 

Pino Limoncino e Cardia Francisco: 7. Filtro e qualche buona idea a centrocampo. Una rete a testa anche per loro. 

Michele e Marco Ortu: 7. Coprono bene la fascia destra. Marco realizza anche l’assist per l’1-2. 

Diego Pitzalis: 7. Buon lavoro sulla sinistra. Da un suo angolo nasce la rete dello 0-1 

Mauro Melis: 8. Giganteggia in attacco, anche se nei primi minuti commette qualche errore di mira. Spazia per tutta la metà campo avversaria, aiutando la squadra a salire. Migliore in campo. 

Simone Paderi  

vs