Autore: Nicola Corongiu

Laureando in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica. Appassionato di Sport e Musica.

OREFICE COSTRUZIONI: VINCERE CONVINCENDO

Bentornati amici calciofili, questa mattina è nuovamente in programma un racconto di quelli che ci fa palpitare, che ci fa mancare il pallone ma che nel contempo ci tiene vicino ad esso. Quest’oggi vi raccontiamo la storia di All Service & Orefice costruzioni, squadra che ha fatto del bel gioco la sua filosofia, ottenendo consensi e popolarità sempre, a prescindere dai traguardi raggiunti.

Questa squadra è storica, esiste da diverso tempo e dopo aver fatto da protagonista in altri tornei, dal 2017 entra a far parte del mondo Mr Soccer Five: lo fa passando dalla porta principale, infatti, in occasione del 4° Cagliari League,  la squadra di Luca Orefice e Giuseppe Monni viene inserita nella serie A di Quartu (in quella stagione il campionato si articolava su due divisioni). Il mister Alessandro Deliperi ha a disposizione una rosa di prim’ordine che rispecchia le chiare intenzioni dello stato maggiore: oltre ai due gemelli funamboli Nicola e Matteo Sitzia, troviamo due difensori eleganti come Mirko Arrais e Angelo Martis, il potente Mauro  Patteri, l’instancabile Roberto Pregio, il giovane portiere Davide Sitzia, il capitano di lungo corso Antonio Angellotti (che sarà purtroppo alla sua ultima stagione), un’altra istituzione come la punta Massimiliano Corpino, lo specialista dei calci piazzati Michele Arrais, poi Giancarlo Mattana, Maurizio Davide Pintus, Federico Monni, Davide Adamo, Giorgio Corona e Sergio Secci. Il girone d’andata è molto positivo e gli arancio vincono gran parte degli incontri e prendono di forza la vetta poi dopo la sosta natalizia c’è un leggero calo fino ad arrivare alla sconfitta contro Delogu Legnami. Le assenze iniziano ad aumentare e l’altro scontro diretto per il titolo, contro Consulenza Impresa, affrontata il 12 Marzo, viene perso nettamente. Lo scudetto viene praticamente sfumato in questa occasione. Intanto, l’avventura in Mr Soccer Cup si interrompe ai quarti di finale, contro Sa Mirada Apartments che riesce a ribaltare la Vittoria arancio della andata. La fase finale è ben cominciata, visto il netto successo su Mercenari. Nei quarti di finale la beffa contro Ri.Me.Fe: a pochi istanti dal termine, sul risultato di 3-2, c’è un malinteso in uscita che consente a Cristian Melis di pareggiare, l’epilogo ai rigori premia la squadra di Massimiliano Pau.

Si volta subito pagina, a inizio giugno è in programma il Mundialito, che prevede la squadra di Luca Orefice (che in tale occasione non può contare sul sodalizio con Giuseppe Monni) nel lotto delle squadre Top, dove non c’è il limite di utilizzo dei giocatori tesserati: Karalis Soccer (che per l’unica volta nella sua lunga storia cambia il nome alla squadra) ha in lizza quasi tutti i protagonisti del campionato invernale, più alcuni elementi fondamentali per la crescita  del tasso tecnico, vedi Jacopo Ugas, Manuel Usai e Antonio Ferraro, poi Stefano Saba, Davide Mura e Davide Deidda. La prima fase viene superata con 3 Vittorie su 3, spazzate via Agus Paolo Spurghi, GG1 e Revisioni non Stop, con ben 23 reti complessive. La seconda fase è più combattuta ma anche Quattroemme costruzioni e ORCA Design devono cedere, solo Ri.Me.Fe ottiene un pareggio ma arriva comunque dietro ai ragazzi di mister Deliperi per differenza reti. In semifinale arriva l’unica ma decisiva sconfitta: contro Figli dei Fiori, 4-1 il punteggio finale, con rete insufficiente di Jacopo Ugas. L’avventura è comunque conclusa col sorriso, Nicola Sitzia si aggiudica infatti il premio Assist Man dopo una lotta serrata.

La stagione successiva vede la ripresa del sodalizio tra Luca Orefice e Giuseppe Monni, la squadra subisce una parziale rivoluzione, infatti si registra una sorta  di fusione con la formazione che col nome di Partizan Degrado ha ben figurato nel Summer sezione Classic: così la rosa si avvale della collaborazione di Giacomo Pilleri (che comunque lascia il ruolo di guida tecnica allo storico mister Alessandro Deliperi) che porta in dote vari giocatori esperti: il bomber Felice Falaguerra, il regista Davide Strazzera, l’esterno offensivo Simone Marras, il portiere Sergio Siriu (che si alterna con Davide Sitzia) due laterali di fatica come Francesco Masella e Alessandro Locci, i difensori Antonio  Cortis, Luca Puddu e Salvatore Fortuna, due monumenti del calcio a5 come Ivan Paderi e Alessio Corda, e infine Massimiliano Cogoni, Filippo Olargiu e Daniele Moi. La formazione è iscritta al campionato cadetto, la lotta coinvolge sulla carta tante squadre, i biancoazzurri, i vice campioni assoluti di Sis & Tec, Elettronica Sarda, Remax Mistral, Black soccer ed Eliseo barber shop che farà il largo, l’unica a reggere il ritmo per almeno un girone è proprio All Service & Orefice Costruzioni, che poi si piazza al secondo posto, centrando ugualmente la promozione in serie A. Nella fase finale è promettente l’inizio, con una splendida Vittoria per 7-3 contro Fc Deliverweed, ai quarti di finale arriva l’eliminazione cocente ad opera di un’altra formazione della cadetteria, ovvero Agus Paolo Spurghi che sarà poi la squadra campione.

A fine maggio parte l’edizione 2019 del Mundialito, All Service & Orefice costruzioni partecipa alla sezione TOP, come da tradizione. La formula prevede per la prima fase gironi da 5 squadre con incontri di andata e ritorno: la squadra azzurra (che veste la gloriosa maglia dell’Italia) passa come seconda, dietro a Quinto Uomo, ma anche stavolta si conferma un attacco esplosivo, il migliore del raggruppamento, con 39 gol in 8 incontri. Nella seconda fase si gioca subito ad eliminazione diretta, ai quarti di finale viene battuta 7-5 Tiriamo a Campari, dopo un match equilibrato soprattutto nel primo tempo e molto spettacolare. In semifinale i ragazzi di mister Deliperi sono attesi da una gara durissima, non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista dei nervi: i 50 minuti offrono vari spunti e tante occasioni ma la gara non si sblocca, al 46° arriva la doccia fredda per gli azzurri che subiscono il gol di Marco Pisu, sembra una beffa ma al 49° c’è il gol del pareggio, lo firma Jacopo Ugas, con un bel destro. Ai rigori gli azzurri la spuntano, realizzando tutti i penalty. Il 6 agosto è in programma la finalissima, di fronte sono All Service & Orefice Costruzioni e Figli dei Fiori, la squadra che l’anno precedente aveva battuto gli azzurri in semifinale. La gara è bella, tra le fila avversarie ci sono grandi giocatori, tra cui Luca Caboni e Gianmarco Paulis, atleti del panorama professionistico. Gli azzurri all’ingresso in campo tremano, ma non di paura, anzi, sono eccitati per questo grande evento e la forza dell’avversario unita all’importanza della posta in palio esalta i ragazzi di mister Deliperi che guarda attentamente tutti i giocatori, li fissa negli occhi e non fa raccomandazioni particolari perché li vede carichi al punto giusto, ma una cosa importante la dice: “divertitevi”. I giocatori librano sul rettangolo verde, sospinti da quella passione che fin dalla tenera età li ha presi per mano, portandoli fino a qui: sblocca Jacopo Ugas con incornata in piena area, dopo stacco imperioso a sovrastare tutti, il 19 replica poi, chiudendo brillantemente l’elegante dialogo tecnico con Matteo Sitzia. Fabrizio Bonu custodisce abilmente la sua porta e nega a Giovanni Sarritzu, Marco Dessena e Francesco Ennas la possibilità di accorciare le distanze poi ad inizio ripresa c’è il gol di Matteo Sitzia che fulmina Manuel Piroddi con un sinistro micidiale dalla distanza, poi l’orgoglio di una formazione pluripremiata come quella di Valentino Casula scalfisce un po’ il capolavoro azzurro e accorcia prima col suo capitano presidente e poi con Marco Dessena. Al 48° ecco il sigillo a quest’opera d’arte: discesa centrale di Ugas e palla sulla sinistra dove Ignazio Francesco Picciau impatta di interno destro e infila all’angolino, con effetto a rientrare. Al triplice fischio i tantissimi presenti applaudono la formazione azzurra, tutti, anche gli stessi avversari, perché quando si vince col bel gioco e divertendo è impossibile non trovare degli estimatori.

Come sempre era accaduto in passato, anche stavolta nelle partite di All Service & Orefice Costruzioni non ci sono gol casuali o semplici, la raffinatezza la fa da padrone e stavolta finalmente lo spettacolo e il successo hanno proseguito a braccetto fino all’ultimo metro. Questo traguardo da tutti applaudito nel meraviglioso teatro dello Sporting San Francesco porta le seguenti firme: Luca Orefice e Giuseppe Monni (i presidenti), Alessandro “Pep” Deliperi (il mister e il più grande sostenitore della squadra) e poi Nicola e Matteo Sitzia, Jacopo Ugas, Gianmarco Denotti, Ignazio Francesco Picciau, Igor Cossu, Antonio Ferraro, Fabrizio Bonu, Roberto Pregio, Massimiliano Corpino, Marco Sandro Pibiri, Angelo Martis, Manuel Usai, Federico Monni, Paolo Ibba, Mirko Arrais e Diego Flumini.

Tra le note alte di una musica da brivido, tra i fumi celebrativi e i tanti colori, tra una folla festante, tra tanti grandi giocatori del calcio a5 e calcio a7, tra tanti trofei… c’è anche lei, la mitica coppa per il vincitore della sezione Top che viene consegnata alla squadra All Service & Orefice costruzioni: un traguardo atteso, inseguito, sofferto e dannatamente meritato.

In questa stagione la squadra di Luca Orefice e Giuseppe Monni ha ripreso la sua dimensione naturale, ovvero la massima serie. La squadra è composta in gran parte della formazione stellare che ha recentemente vinto il Summer ed è stata ulteriormente rinforzata col portiere Bruno Piga, col centrocampista offensivo Mirko Corona, con Stefano Pigliacampo e Davide Moi. In rosa è inserito anche Luca Orefice che ha già collezionato 4 presenze: già, perché un inverno tremendo ha causato diverse assenze, talvolta contemporaneamente, e questo ha portato a disputare alcuni incontri in inferiorità numerica e altri addirittura a non disputarli affatto, causando un arretramento in classifica. Fortunatamente, la vetta non è lontana e i granata possono giocarsela fino all’ultimo per lo scudetto. A prescindere dal piazzamento finale, siamo certi che i ragazzi di mister Deliperi saranno ancora grandi protagonisti, facendo dei match spettacolari per divertirsi e divertirci.

La filosofia avanguardista di All Service & Orefice Costruzioni non cambierà mai, il bel gioco innanzitutto.

Grazie per averci deliziato per tutto questo tempo e per continuare a farlo. GRAZIE MILLE RAGAZZI.

GRAZIE MILLE LUCA. GRAZIE MILLE GIUSEPPE. GRAZIE MILLE ALESSANDRO.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Alessio Ferreri
➡ Giocatore classe 87′.

Una squadra di amici che si allena insieme, in palestra, e poi si ritrova anche negli impianti Mr soccer 5, per scaricare le tensioni della settimana e dare quattro calci ad un pallone. Questa è La Cantera Rossoblù. E poi c’è lui, Alessio, formidabile capitano dalle doti fisiche notevoli, capace di buttare giù la traversa con autentiche bordate, o meglio “tiri della tigre” di landersiana memoria, e di segnare addirittura dal cerchio del centrocampo. Capace anche di portare a casa un 10 in pagella firmato Thomas Victor Todesco, dove realizza ben 4 reti. “Su Ferreri”, come qualche giornalista lo ha etichettato, vanta un passato nelle giovanili del Milan, sia come giocatore che come allenatore, ma da qualche anno ha deciso di prendere servizio nell’Isola al servizio della giustizia italiana, portando tutta la sua esperienza anche nel rettangolo verde. Lo ha fatto attraverso partite memorabili e, colto da un “certo languorino”, a suon di gol nonostante parta dalle retrovie, formando con Ghiani una delle coppie più forti del campionato.

Un curriculum di tutto rispetto per un difensore, che non può che conferirgli l’immagine di prodotto prezioso, raffinato ed esclusivo.

FERRERI ROCHER

👔 Club di appartenenza: Cantera Rossoblu.
⭐ Campionato serie C1 calcio a7.
👕 5 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 37 partite giocate*
⏱ 1.665 minuti giocati*
⚽ 26 gol*
🅰 8 assist*
7⃣ 6.96 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 49 minuti
⚠ 4 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo difensore

📜PALMARES

4️⃣ 4° posto in serie C e raggiungimento Quarti di finale Cagliari League sezione Amatori (2018-19)

Bravo Alessio 👏👏👏

*dati dal 2018

Simone Lifoda

I PAGELLONI DEL QUARTU LEAGUE

🎯 Simone Pietro Soro
➡ Giocatore classe 83′.

Giocatore di impressionante potenza e di infinita resistenza, dispone di risorse fisiche non consoni all’essere  umano: quando prende palla viaggia spedito e tutti gli ostacoli che gli si frappongono si trasformano in scenografia del suo spettacolo. Ha una falcata tremenda, una andatura impetuosa, forza devastante che sgretola la montagna. Chi commette fallo si fa male lui stesso, in quanto sta calciando la roccia. Ha anche intelligenza tattica, intuitivo, trova il corridoio ideale per impattare il pallone e sprigionare la totale energia e così mietere l’ennesima vittima. Sempre sicuro sul da farsi. Talvolta può dialogare con il compagno d’attacco ma può anche fare in solitaria. Affamato di trofei, si nutre di sana competitività. Palmares ricco e tanti gol, che arrivano con incredibile regolarità. E con la consueta potenza distruttiva!
MARE FORZA 9.

👔 Club di appartenenza: Esso Tiger Bar & Jonny Caredda.
⭐ Campionato girone B calcio a5
👕 7 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 146 partite giocate*
⏱ 6.570 minuti giocati*
⚽ 407 gol*
🅰 97 assist*
7⃣ 7.43 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 13 minuti
⚠ 8 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🇮🇹 1 titolo di serie C2 Quartu League calcio a5 (2015-16)
🥈 2° posto assoluto Quartu League calcio a5 (2016-17)
⬆️ promozione in serie A Quartu League calcio a5 (2016-17)
⬆️ promozione in serie C1 Quartu League calcio a5 (2016-17)
🥈 2° posto Gold Cup calcio a5 (2015)
🥉 3° posto Summer Quartu League sezione Open Gold calcio a5 (2019)
🥉 3° posto Summer Quartu League sezione Classic Silver calcio a5 (2018)
🥇 2 titoli di Capocannoniere serie C2 Quartu League (2015-16 e 2016-17)
🥇 1 titolo di capocannoniere serie B Quartu League (2026-17)
🥇 titolo di capocannoniere Gold Cup calcio a5 (2015)

Bravo Simone Pietro 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Gemiliano Saba
➡ Giocatore classe 81′.

Giocatore di grinta e di sorprendente potenza, ha un fisico imponente che gli consente di incutere timore al malcapitato difensore, il quale all’occorrenza viene spazzato via a forza di sportellate. Vede la porta con indiscutibile regolarità, mira il pertugio adatto senza indugio alcuno e insacca con precisione, fermezza e grande abilità, lasciando esterrefatto l’estremo difensore di turno. Ha una grande voglia di vincere e una incrollabile determinazione. Esemplare. È un atleta combattivo, mai domo, spreme le proprie energie sempre al massimo possibile, senza risparmiarsi. È un vero trascinatore. Attivo in fase di ripiegamento e all’occorrenza sa fare da reparto anche da solo. Con i suoi gol si può puntare ad ambiti traguardi.
BOMBARDIERE.

👔 Club di appartenenza: Vecchi Cuori Rossoblu.
⭐ Campionato Serie B calcio a7
👕 9 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 51 partite giocate*
⏱ 2.295 minuti giocati*
⚽ 52 gol*
🅰 19 assist*
7⃣ 7.35 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 33 minuti
⚠ 6 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🏆 1 titolo Cagliari League calcio a7 (2016-17)
🏆 1 coppa Fair Play Gold Cup calcio a7 (2017)

Bravo Gemiliano  👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Antonio  Cortis
➡ Giocatore classe 82′.

Giocatore di umiltà  ed eleganza, anche mentale, con quella signorilità di chi non pretende di avere una decisione arbitrale favorevole: rispetta l’avversario e il direttore di gara con onestà encomiabile. Sa prendere con filosofia le sconfitte, anche quelle immeritate, e celebrare la vittoria con un basso profilo, gesto esemplare delle persone profondamente leali. Generalmente calmo, giudizioso, quando alza la voce, è per spronare il compagno, come un vero capitano deve sempre fare. Il suo stile di gioco è piacevole, ama impostare, ha visione di gioco e puntualità nel passaggio, che sa destinare anche con un preciso lancio lungo. In marcatura è una garanzia, l’inesorabile passare del tempo ha inciso sulla sua velocità ma tatticamente è sempre fondamentale. Nell’uno contro uno cerca di indovinare l’anticipo, senza ricorrere alle scorrettezze. Un atleta davvero leale!
LORD TONIO.

👔 Club di appartenenza: Zekofan.
⭐ Campionato Serie D/Over calcio a7
👕 5 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 149 partite giocate*
⏱ 5.960 minuti giocati*
⚽ 35 gol*
🅰 14 assist*
7⃣ 6.18 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 121 minuti
⚠ 2 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo difensore

📜PALMARES

🥈2° posto Gold Cup calcio a5 (2016)
⬆️ promozione in serie A Cagliari League calcio a7 (2018-19)

Bravo Antonio 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

LA SFIDA DI ANDREA CADELANO: VINCERE CON IL GRUPPO

Cari amici appassionati di calcio, rieccoci nuovamente insieme, Mr Soccer Five è sempre vicino a voi, dopo un mese di sconvolgente cambiamento e le rigide ma necessarie restrizioni, continuiamo a raccontare delle storie, sperando di strapparvi un sorriso. Quest’oggi vi raccontiamo la storia di Cafe Settanta e di Andrea Cadelano, colui che ha creato un progetto a lungo termine, ampliando la visuale delle proprie aspirazioni, per raggiungere grandi obiettivi.

Andrea ha creato la  squadra Cafe Settanta nell’estate del 2017, dopo una iniziale esperienza nel Gold Cup, la iscrive pochi mesi dopo al quattordicesimo Quartu League: la formazione rossonera è inserita nella categoria di serie C1 e subito si mostrerà un osso duro, rimane a tutt’oggi l’unica formazione in cui Andrea è stato anche giocatore, la rosa dei protagonisti è stata la seguente: Andrea Cadelano (17 presenze e 2 gol), Eros Locci, Riccardo Cara, Edmondo Sarritzu, Tiziano Fadda, Marcello Floris, Marco Perra, Alessandro Marco Floris, Luigi Murgia, Carlo Murru, Giacomo Loi, Fabrizio Matta e Roberto Floris. Questo grande gruppo, con 37 punti (frutto di ben 12 vittorie su 18 gare) raggiunge la terza posizione e così, a danno di Bamba Soccer, ottiene anche la promozione in serie B, oltre ovviamente all’accesso alla fase finale. L’abbinamento che attende Andrea e compagni è il peggiore possibile: viene affrontata negli ottavi di finale Consulenza Impresa, la squadra che poi conquisterà il titolo, e malgrado qualche assenza e a dispetto del 9-2 finale, i rossoneri lottano come leoni e nel primo tempo riescono a giocarsela alla pari.

All’inizio di giugno parte la Mr Soccer Cup Summer, la squadra di Andrea Cadelano partecipa alla sezione Classic. Nella fase iniziale, la formazione rossonera (che per l’occasione ha aggiunto due combattenti come Alessandro Aramo e Andrea Aramu) sfiora l’accesso alla fase Gold, dopo un girone molto equilibrato tra tutte e cinque le contendenti: c’è quindi da affrontare l’avventura nella fase Silver. Andrea carica a pallettoni i suoi guerrieri, li vuole più affamati del solito e i rossoneri colgono al volo tale incitamento e dominano la fase a gironi, battendo di filato Atletico Poldo, imaginarium e Gc edizioni (oltretutto, queste ultime due partecipano al campionato cadetto da diverso tempo). Il match conclusivo viene pareggiato con Autocarrozzeria Jonny Caredda (dopo 50 minuti di esemplare agonismo) che passa come prima solo per differenza reti, la semifinale prevede un’altra battaglia per i rossoneri: tutti giocano benissimo, nella Vittoria per 3-2 si distinguono comunque i laterali Alessandro Aramo e Marcello Floris, corridori instancabili, dotati di polmoni d’acciaio, loro sono due dei tre marcatori, il terzo gol lo realizza Riccardo Cara, il migliore in campo, proprio a fil di sirena. Andrea è molto soddisfatto, è orgoglioso dei suoi ragazzi, però non si lascia cullare dal momento di euforia e mantiene la concentrazione alta: pochi giorni dopo è in programma la finalissima, per la prima volta la Mr Soccer Five propone un teatro diverso dallo storico Toto calcetto: si gioca allo Sporting San Francesco, gara equilibrata e molto valida dal punto di vista tattico, infatti, Nadir Sardinian Tour è un avversario tosto che non ammette distrazioni. Si gioca sulla e sui nervi, infatti essere sotto nel punteggio a pochi minuti dal termine è drammatico, però anche stavolta la squadra iperpolmonare di Andrea Cadelano trova il gol allo scadere, stavolta l’eroico artefice è Alessandro Aramo. Ai supplementari non si rompe l’equilibrio, occorrono i calci di rigore:

Andrea è un ragazzo sanguigno, pieno di furore e grinta ma sa anche trasmettere calma all’occorrenza e quindi ricarica al meglio i suoi ragazzi in vista della nuova stagione, che prevede che Cafe Settanta giochi in cadetteria, grande avventura e naturalmente il livello di difficoltà è salito inevitabilmente, la formazione viene quindi rinforzata e arrivano anzitutto una colonna come Luca Lisci (conferma per l’ottimo Aramo, già protagonista durante l’estate) poi un secondo portiere importante come Andrea Mattana (che sarà protagonista soprattutto con la formazione del Cagliari League), tanta esperienza con Andrea Spiga e Davide Ferraro, e a stagione in corso si vedrà oltre a Michael Milia anche il bomber Riccardo Suergiu, purtroppo pochissime le sue apparizioni: i gialloverdi con la formazione al completo avrebbero certamente dato filo da torcere ai futuri campioni di categoria del Futsal Lebon, la squadra di Andrea farà ugualmente un campionato cadetto eccellente, piazzandosi al secondo posto, e ottenendo perciò promozione e accesso alle fasi finali con ampio anticipo: agli ottavi di finale arriva il successo su Autocarrozzeria Jonny Caredda, battuta per 9-6, poi c’è l’eliminazione contro Tergam (4-3), stavolta, dopo l’ennesima gara d’applausi dei ragazzi di Andrea Cadelano, non arriva il guizzo dell’ultimo minuto, Aramo ci va vicinissimo ma il portiere avversario compie un miracolo e il punteggio resta sul 4-3. Altra beffa è l’eliminazione ai rigori in Mr Soccer Cup, contro Ri.Me.Fe.

Quindi, Andrea si guarda intorno mentalmente, rivivendo ricordo per ricordo una lunga stagione: è logicamente soddisfatto e fiero di questo gruppo di amici gloriosi, e nel frattempo ha anche preso parte ad un altro progetto, quello di Cafe Settanta C7, Andrea è uno degli sponsor della squadra di Massimiliano Scudu, i viola hanno fatto uno strepitoso campionato di serie C1, piazzandosi davanti a tutti, anche alla favorita Su Stampu Monserrato: nella fase finale, dopo aver eliminato Fc Balentia, La Cantera Rossoblu e Colombo Car Service, i viola affronteranno nella finalissima proprio la squadra di Andrea Porceddu, la rivale di  un anno intero. Stavolta non c’è il titolo, perso solo nel finale (3-2), dopo essere stati a lungo in vantaggio.

Comunque anche nel Cagliari League è stata una stagione eccezionale: titolo di serie C1 e secondo posto assoluto, roba da STANDING OVATION.

Ecco la nuova avventura estiva, a fine maggio parte il Mundialito 2019, la squadra di Andrea Cadelano partecipa alla sezione Classic, ed è inserita nel girone A: la formazione (che sulla carta è pazzesca,  oltre Giovanni Sarritzu e Matteo Piludu, i nuovi innesti sono Marco Tavolacci e Alessandro Floris, che però farà pochissime presenze) in maglia grigia sgargiante domina la fase a gironi, superando agevolmente il turno da capolista, con 7 vittorie su 8 gare. Edil Art, Eco Car Wash e Team Cruc-chi vengono superate nettamente, soltanto Risto Antica Cagliari tiene il confronto e infatti risulta tra le favorite. Nella seconda parte del torneo, la doccia fredda: eliminazione ai quarti di finale, un netto 8-3 contro Tokkov, trascinata dal capocannoniere Johnatan Marras. A proposito di traguardi individuali, il patron Cadelano può consolarsi con il titolo Assist Man vinto da uno dei suoi, ovvero la Stella Giovanni Sarritzu.

Quest’anno l’ambizioso Andrea ha allargato i propri orizzonti: oltre a seguire da vicino la sua creatura Cafe Settanta (della quale non su perde mai un incontro), ha fornito un prezioso supporto finanziario ai campioni in carica di Real Friends, che quest’anno, Grazie allo sponsor che lui ha messo a disposizione, porta il nome della sua attività, ovvero Diddo’s Pizza. La squadra dei fratelli Fontanarosa è una delle maggiori contendenti del Quartu League e la formazione è ulteriormente competitiva, grazie a un importante inserimento che è quello di Francesco Marcia, grande pupillo di Andrea, che infatti non ha esitato a coinvolgerlo anche nel campionato del sabato. Infatti, a stagione in corso è arrivato il forte laterale offensivo, che sa ricoprire vari ruoli: il resto della formazione si poggia ovviamente sul gruppo storico (che quest’anno manca di una colonna come Riccardo Cara), altri inserimenti sono il portiere Simone Vacca, il bomber Paolo Concu, i laterali difensivi Mauro Locci e Stefano Sitzia, il rapido Matteo Casu, l’esperto Michele Caredda poi Matteo Mattana, Alberto Deiana e Alessandro Sanna. L’andamento non è finora ottimale, anche se ci sono stati miglioramenti col passare delle giornate e naturalmente l’accesso alla fase finale è abbordabile.

Ricordiamo che l’essenza di questa squadra è la combattività e il fatto di superare ostacoli che paiono invalicabili: un esempio è la doppia complicata sfida in Mr soccer Cup tra i ragazzi di Andrea Cadelano e Avicola Passerini che quest’anno ha sempre vinto. I celesti hanno perso entrambi gli incontri ma di misura (5-4 e 6-5) e in entrambi i match Cafe Settanta ha fatto tremare i gialloneri, obbligandoli anche ad inseguire: il sottoscritto ha avuto la possibilità di seguire i due incontri e a metà ripresa del match di ritorno la qualificazione era ancora in mano ai celesti. Ecco cosa produce la grinta e lo sforzo fisico portato all’inverosimile.

Questa è Cafe Settanta, questo è Andrea. Dare tutto in campo e non mollare di un millesimo. Pur rinnovandosi la squadra ha mantenuto la fame e la fierezza di 3 anni fa.

Andrea ce l’ha fatta, ha creato una squadra grandiosa, che può essere un modello da seguire per le nuove formazioni che si affacciano nel nostro panorama calcistico.

CONGRATULAZIONI RAGAZZI.

CONGRATULAZIONI ANDREA.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Cristian Mura
➡ Giocatore classe 88′.

Giocatore di slancio e di potenza, di scatto e di inesauribili risorse atletiche, innumerevoli le abilità nel movimento e nello sfruttamento dello spazio, caratterizzato da uno stile che è attribuibile ad un podista. Di cervello è calmo, pondera attentamente il miglior agire, ma in corsa diventa impetuoso, nelle larghe e reiterate discese la mente è interamente focalizzata sulla destinazione. Sempre sicuro e deciso. Ha un occhio aguzzo e una capacità di localizzazione del compagno molto alta. Alla precisione balistica, in fase di conclusione in porta, aggiunge quella in fase di rifinitura. Illumina la strada al compagno coi suoi suggerimenti e quest’anno punta a giusta ragione al titolo di Assist Man, il tutto, tra una galoppata e l’altra.
“CAVALLO SAGGIO”.

👔 Club di appartenenza: Eight Rock Pub.
⭐ Campionato Serie C2 calcio a7
👕 7 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 44 partite giocate*
⏱ 1.760 minuti giocati*
⚽ 27 gol*
🅰 19 assist*
7⃣ 6.82 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 38 minuti
⚠ 2 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🏆1 Summer Quartu League Classic Silver calcio a5 (2018 )

Bravo Cristian 👏👏👏

*dati dal 2017

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Matteo Cuccu
➡️ giocatore classe ’90

“La Joya di Villa”, come viene soprannominato dal Presidente del Real Simius Matteo Sara, è un vero e proprio diamante allo stato grezzo dai colori gialloblu, ma non solo. Dallo scorso anno, infatti, veste con successo anche la casacca del Sa Mirada, reduce dalla doppia promozione dalla C alla A. 

Ed è proprio nel primo anno in serie C che si è creata una sana rivalità tra le due squadre, che adesso si contendono pure le prestazioni del “diez” (il 10, altro nomignolo col quale i compagni lo identificano), capace di incantare la platea della Cagliari/Quartu League con giocate sopraffine e numeri d’alta scuola, con movenze “alla Dybala” ma più lontano dalla porta rispetto all’argentino. Quando va a segno, però, lo fa con decisione, come dimostra il super gol rifilato al Molo Murgia Real lo scorso campionato (stop, pallonetto e sinistro sotto la traversa con Maccioni in ginocchio) che valse il ripescaggio in serie B. Quest’anno, in attesa della ripresa del campionato, vanta 5 reti distribuite tra le due compagini. 

La domanda sorge spontanea: da quale parte starà nella fase finale?

SLIDING DOORS

👔 Club di appartenenza: Sa Mirada Apartments e Real Simius.
⭐ Campionato Serie A e serie B calcio a7
👕 10 il numero di maglia
👟 sinistro il suo piede preferito
🏃‍♂ 105 partite giocate*
⏱ 4.200 minuti giocati*
⚽ 46 gol*
🅰 26 assist*
7⃣ 6.62 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 58 minuti
⚠ 4 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🥉3° posto Mr Soccer Cup Silver calcio a5
⬆️ promozione in serie A Cagliari League calcio a7
🥉 3° posto Mr Soccer Cup Silver calcio a7
🥉 3° posto Mundialito sezione Classic Silver calcio a7

Bravo Matteo 👏👏👏

*dati dal 2017

Simone Lifoda

GC EDIZIONI: REGOLARITÀ E UNITÀ DI INTENTI

Benvenuti amici calciofili, stamattina vi parleremo di una squadra che fa della solidità e della regolarità di gruppo il suo credo assoluto: Gc edizioni, è uno degli esempi più lampanti di come squadra che vince non si cambia, anche se non vince: infatti, la formazione di Gabriele Congiu è cambiata pochissimo nel tempo, addirittura il nome stesso della squadra è rimasto lo stesso dopo 6 anni.

Gabriele fonda la squadra nel 2014, e partecipa alla undicesima edizione del Quartu League: in formazione, oltre a Gabriele, c’è Alessandro Muscas (ex presidente del Cedimar), Graziano Galletti, Gianluca Follesa e Alessandro Leoni, tutti loro provengono dalla squadra che era di Alessandro e questo spiega la grande intesa che si evince già nel Quartu League 2014-15, dove sono presenti anche Paolo Massa e Giovanni Cordeddu. Il campionato do B è molto buono e viene raggiunta la qualificazione alla Superior League. Agli ottavi di finale si registra l’eliminazione, ad opera di Edil Art.

L’anno successivo entrano in squadra altro due futuri veterani, Eligio Piludu e Ricardo Angioni, la rosa si completa coi protagonisti dell’anno precedente, più Antonio Piccioni, Andrea Garau, Giordano Melis. La formazione (confermata la presenza in cadetteria) in maglia bianca ha un inizio stentato, e questo ritardo in classifica sarà determinante, nonostante un ottimo girone di ritorno: Gabriele e compagni non raggiungono la fase finale per soli due punti di distacco dalla settima, ovvero Vins Pub.

Si volta pagina, Gabriele Congiu non è il tipo da rivoluzione, infatti in formazione quasi non ci sono cambiamenti, è da registrare l’ingresso di un giovane dal talento indiscutibile che sarà successivamente corteggiato: Davide Moro. Una novità importante è comunque il cambio di categoria: per la prima volta Gc edizioni farà il campionato di serie C1. La fase invernale è molto buona, Gabriele e compagni lottano per il titolo, il testa a testa con L’autoscuola. Net dura fino alla penultima giornata, sarà la squadra di Carlo Piredda a spuntarla ma c’è un ottimo secondo posto per i viola che quindi entrano nelle finali dalla porta principale: infatti, anche stavolta si gioca nella Superior League, la sfortuna fa capitare Gabriele e compagni contro Pnachos, i futuri campioni. Malgrado qualche assenza, Gabriele e compagni fanno un bellissimo match e perdono di misura, 6-5.

L’anno 2017-18 è quello del ritorno in serie B, la categoria a cui Gabriele e compagni si sentono maggiormente legati; la regular Season anche stavolta è disputata alla grande: arriva un secondo posto ricco di onori, inattaccabile la capolista Real Friends di cui comunque Gabriele e compagni subiscono meno gol: una soddisfazione ancora più grande è che i rosa eliminano Real Friends nella Mr Soccer Cup: la tripletta del giovane Davide  Moro (che l’anno successivo passerà alla corte di Fontanarosa) farà la differenza, doppietta per il capitano presidente. Nel turno precedente Gabriele e compagni avevano eliminato Autocarrozzeria Jonny caredda, in semifinale ci sarà l’eliminazione ad opera di Consulenza Impresa. La fase finale stavolta inizia bene: viene eliminata Autocarrozzeria Jonny Caredda, con un netto 9-6, con lo stesso distacco (5-2) avviene la sconfitta ai quarti di finale, contro la favorita Go Go bar.

Stagione 2018-19, ennesima esperienza in cadetteria: confermato Carlo Spiga (arrivato l’anno prima), si aggiungono Simone Palagino e Claudio Fois, che faranno però pochissime apparizioni. Il campionato è complicato, varie partite vengono perdute e il distacco dalla sesta posizione è causato da un girone di ritorno da incubo. Non c’è la consolazione nella coppa Italia, dopo un inizio promettente: al primo turno viene superata 4-2 Team Cruc, nel turno successivo (che prevede il doppio confronto) c’è la sfida contro Autocarrozzeria Jonny Caredda, affrontata per la terza volta in 12 mesi e stavolta sarà la squadra di Jonny Caredda a spuntarla: i giallorossi vincono il match di andata ma nel retour match si registra un tonfo inatteso e così Gabriele e compagni escono dalla competizione.

Quest’anno è l’inizio di una nuova epoca: infatti viene riproposta dopo un lungo periodo la suddivisione in gironi, dovendo continuare il percorso di sfide infrasettimanale Gabriele Congiu opta per il girone A, il più complicato: ci sono importanti novità nella rosa, sono arrivati la punta Cristian Vassallo e il laterale Valentino Spano; tra i pali c’è il prezioso inserimento di Simone Olla. Anche quest’anno sembrava andare male inizialmente ma attenzione che quando la tigre è ferita, bisogna temerla maggiormente perché può tentare un balzo improvviso e affondare gli artigli. Infatti Gabriele e Compagni stanno recuperando posizioni, con il quinto posto attuale le possibilità di raggiungere la fase finale sono parecchie.

Gc edizioni sta dimostrando anche stavolta che il fattore anagrafico ha un’importanza relativa: il suo capitano Gabriele Congiu è il veterano e malgrado le tante primavere sulle spalle, è sempre un osso duro per i più giovani.

Questa è Gc edizioni, quando c’è talento e solidità collettiva, il tempo è un avversario che verrà sconfitto sempre.

CONGRATULAZIONI RAGAZZI

CONGRATULAZIONI GABRIELE

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Matteo Sitzia
➡ Giocatore classe 97′.

Giocatore di immensa eleganza e potenza, due caratteristiche difficili da combinare, ha guizzo personale, giocata di finezza e di abilità. Feroce e vorace, determinato ma giudizioso ed intuitivo. Con la sua esplosività raggiunge la sfera in un nanosecondo, è suo malgrado contrario alle leggi della fisica. Impressiona, disarma, stordisce. Detesta le cose facili, costante è la ricerca del bello calcistico, del gol a sensazione, del numero inimitabile. Un proiettile sparato con precisione dentro il rettangolo verde. Diletta la sua squadra, con variegato repertorio. Orgoglio del sodalizio Orefice-Monni, e del mister Deliperi, suo primo tifoso. THE SHOW.

👔 Club di appartenenza: All Service & Orefice costruzioni.
⭐ Campionato serie A calcio a7
👕 10 il numero di maglia
👟 sinistro il suo piede preferito
🏃‍♂ 65 partite giocate*
⏱ 3.200 minuti giocati*
⚽ 88 gol*
🅰 22 assist*
7⃣ 7.31 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 29 minuti
⚠ 7 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🏆 Titolo Mundialito sezione Top calcio a7 (2019)
🥉 3° posto Mundialito sezione Top calcio a7 (2018)

Bravo Matteo 👏👏👏

*dati dal 2017

Nicola Corongiu