Autore: Nicola Corongiu

Laureando in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica. Appassionato di Sport e Musica.

GLI HIGHLANDER DEL QUARTU LEAGUE

Benvenuti ancora tra noi, amici calciofili. Stamane vogliamo rendere omaggio a quegli atleti che hanno fatto di Mr soccer Five e del Quartu League il pane quotidiano, avendo disputato tutte e sedici le edizioni del medesimo: Giorgio Mascia, Fulvio Tunis e Raimondo Loi.

Giorgio Mascia ha debuttato nel 2004-05 con Klimatherm e dopo una seconda e terza stagione con la squadra di Pietro Bodano (con cui farà un’ultima avventura nel 2009-10), nel 2007-08, la quarta edizione la disputa con Bar Anthony con cui disputa una splendida regular season, e poi viene inserito l’anno successivo nella squadra VM Impianti: la squadra fa un buon campionato ma non vince nulla, però il percorso è propedeutico al traguardo imminente perché nell’estate di quell’anno Giorgio vince il Season Spring Quartu League. La stagione successiva, con la formazione dei veterani abbinata ai giovani di Ristorante Kontiki, non è positiva. Giorgio nel 2011-12 veste la maglia di una nuova squadra, ovvero Revisioni Non Stop: dopo tanta serie A, Giorgio prova anche le categorie inferiori, dalla C passa in B con Olimbriagos (ottenendo un posto nella fase finale) poi va in C2 con Birrificio Horo che raggiunge un nobile quarto posto. Giorgio torna in serie C1 e viene coinvolto da Andrea Brundu in una sua nuova creatura che farà storia, Santana: con i gialloneri arriva il titolo di categoria e la miglior difesa poi anche in cadetteria, nei tre anni successivi, verrà sfiorato il titolo, ottenendo un secondo posto e altri piazzamenti di vertice, vincendo anche (2016-17) la Standard League. Gli ultimi due campionati hanno visto Giorgio divertire e divertirsi il sabato pomeriggio, con Delogu Legnami e Birrareal Fc.

I titoli di Giorgio Mascia:

1 Season Spring Quartu League (2010)
1 Standard League (2016-17)
1 trofeo d’agosto (2010)
1 sunday ball (2012)
1 campionato di serie C1 (2014-15)
1 miglior portiere memorial Niccolò Errico (2015)
1 miglior portiere memorial Roberto Cabras (2008)
1 miglior portiere torneo over 30 (2005)
1 miglior difesa serie C1 (2014-15)
1 miglior difesa trofeo d’agosto (2010)
1 simbol Player (2007-08)

Raimondo Loi ha ovviamente anch’esso iniziato con la prima edizione del 2004-05, vestendo la maglia di Elixir. Poi è passato a Elune nel 2006-07, sempre sotto la direzione di Massimiliano Piu. La quinta edizione del Quartu League coincide col mutamento di ruolo: Raimondo gioca con Real Mente e l’infortunio di ne rende necessario il suo ingresso tra i pali: i risultati sono più che dignitosi e quindi anche la sua successiva formazione, Rossi Team, lo impiega sempre da portiere. Raimondo resta estremo difensore anche negli anni a seguire: nel 2010/11 gioca sia in A con Marina del Sole che in C con Colo Colo, poi torna con Rossi Team e l’anno successivo torna a disputate la massima serie con 3Suns. La stagione successiva vede Raimondo ancora con la storica formazione di Alessio Rossi, Colo Colo. Un grande exploit viene raggiunto da Raimondo nella triennale esperienza con Gli Sclerati, passando dalla C1 alla massima serie. Nel frattempo veste la maglia di altre innumerevoli squadre che partecipano ai tornei estivi e invernali, tanto al Toto calcetto quanto al San Benedetto Stadium: il capolavoro avviene nel 2015, quando Raimondo vince il trofeo d’agosto con una squadra da lui creata, I Momi, formazione interamente composta da parenti stretti. Nel 2017-18 viene ingaggiato da Eliseo Barber shop con cui vince la Mr soccer Cup Silver. La stagione scorsa ha giocato in serie C con Pasticceria Bonaria.

Titoli di Raimondo Loi.

1 campionato di serie C2 (2016-17)
1 Mr soccer Cup Silver (2017-18)
1 trofeo d’agosto (2015)

Fulvio Tunis ha iniziato la sua avventura nel Quartu League con una sua splendida creatura: gli Impossibili. Quella di Fulvio è stata nel primo lustro di storia del Quartu League la maggiore pretendente insieme a Falcon Fitness e Cambarau Costruzioni. Nella stagione 2008-09 Fulvio e compagni vincono lo scudetto, bissando il titolo già conseguito due stagioni prima, quando aveva fatto incetta di premi: nel quinquennio d’oro del presidente Fulvio Tunis, gli Impossibili hanno vinto 2 coppe Fair Play, 4 volte la Miglior difesa e il suo pupillo, William Desogus, ha ricevuto 3 titoli di capocannoniere e due come miglior giocatore. Nel 2009-10 si conclude l’epopea degli Impossibili che per la prima volta non raggiungono la fase finale: negli anni precedenti, Fulvio e compagni non avevano mai raggiunto il podio, unico neo di una storia esaltante. Nel 2010-11 Fulvio e un nutrito gruppo di compagni raggiungono Mirko Biolchini con RSA monsignor Angioni. La stagione successiva vede Fulvio tornare in A con At Solar/Gsa Genneruxi. Dopo questa ulteriore esperienza, Fulvio passa alla corte di Alessio Rossi e vestirà numerose maglie, soprattutto quelle di Colo Colo e Emmebi Ricambi. La stagione 2018-19, con Real Spiga, non è stata positiva, visto l’ultimo posto in cadetteria.

Titoli di Fulvio Tunis.
2 scudetti Quartu League (2006-07; 2008-09)
2 coppe Fair Play (2004-05; 2007-08)

Questi 3 Unshakeable hanno caratterizzato tutta la storia del Quartu League, vivendone da vicino tutte le fasi: lo hanno visto nascere, crescere e diventare adulto, e raggiungere l’apice della propria popolarità.

Giorgio, Raimondo e Fulvio hanno visto tante generazioni di giocatori, compagni e avversari, che sono passati, e loro sono ancora là, inarrestabili, incrollabili appunto. Nonostante le tante battaglie combattute non sono mai sazi e attendono la prossima sfida.

FACCIAMO UN GRANDE PLAUSO A QUESTI 3 MONUMENTI, TESTIMONI IMPAREGGIABILI DELLO SPORT PIÙ BELLO DEL MONDO: UN PALLONE È PER SEMPRE

CONGRATULAZIONI GIORGIO, RAIMONDO E FULVIO

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Marco Melis
➡ Giocatore classe 94′.

Giocatore di impegno massimale, di sforzo continuo e di impressionante resistenza, calpesta l’erba del rettangolo verde per rinforzare la passione  e così sentirsi a casa, riabbracciare la sua terra d’origine. Potente in progressione e con risorse atletiche fuori dal comune, instancabile. Costanza di rendimento, Indifferente a tutte le intemperie, forgiato tra l’altro nel gelo impietoso della regione sarmatica. Ingranaggio preciso di una squadra che fa della esattezza cronometrica il suo credo.
MOTO PERPETUO.

👔 Club di appartenenza: Car Project
⭐ Campionato serie A calcio a7
👕 9 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 33 partite giocate*
⏱ 1650 minuti giocati*
⚽ 17 gol*
🅰 13 assist*
7⃣ 7.00 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 55 minuti
⚠ 1 ammonizione*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🏆 Coppa Fair Play Mundialito sezione Top calcio a7 (2018)
🥉1 semifinale Mundialito sezione Top calcio a7 (2019)

Bravo Marco 👏👏👏

*dati dal 2018

TERGAM : AMBIZIONE E ORGANIZZAZIONE

Eccoci qua cari amici calciofili, vi raccontiamo anche stamane un’altra bella storia del mondo Quartu League ovvero Tergam, una squadra ambiziosa che non si fa cullare dagli allori, ma guarda lontano, cercando di migliorarsi sempre: la ricerca della precisione, quella ossessione chiamata perfezionismo anima le menti di questi ragazzi che vogliono sempre ridurre al minimo gli errori, a prescindere dal risultato che si sta ottenendo in quel momento.

Ogni giocatore è esigente con sé stesso e coi compagni, un’esigenza che nasce dalla grande intesa che si evince dal gioco sviluppato. Questa intesa si spiega con il fatto che alcuni avevano già giocato con gli Sclerati, altra formazione storica del nostro circuito: Mirko Balestrino, suo fratello Cristian, Alessandro Deiana, Antonio Borsetti e Michele Sanna avevano fatto parte di quella squadra. Proprio Michele, nell’ottobre 2018, decide di creare questa nuova squadra che, oltre ai giocatori già citati, coinvolge nuovi interessanti elementi, vedi Alberto Follesa, Salvatore Romano e Fabio Sanna, tra i pali abbiamo il giovane Roberto Dionisio Caocci e poi due esperti di trionfi Quartu League come Matteo Origa e Luciano Ambu. Questa formazione partecipa al campionato di serie C1, ottenendo al primo tentativo il titolo: l’inizio è difficile, il calendario mette Michele e compagni di fronte ai campioni in carica di Infogaus, proprio all’esordio, il battesimo di fuoco si risolve in una sconfitta, malgrado una buona prova. Dopo due successi consecutivi, arriva un’altra sconfitta, contro Birrareal, stavolta più dura da digerire perché subita in rimonta. Per Michele e compagni è un duro colpo ma permette di farsi le spalle. Arrivano poi 5 vittorie consecutive e al giro di boa si fa più nitida la speranza di spodestare Infogaus: però i biancocelesti perdono la vetta nel nuovo scontro diretto, il retour match vede i campioni in carica spuntarla per 2-1 in rimonta, con tanto di beffa per un rigore fallito da Borsetti. Nel finale rovente ci sono due espulsioni e inevitabile squalifica: anche stavolta Tergam fa gruppo e reagisce alla grande, vincendo gara su gara fino al titolo, permettendosi un pareggio contro Real Pascal (che aveva fermato anche Infogaus). Ad un turno dalla fine, Michele e compagni battono 10-3 Circolo Mexicali e festeggiano così la matematica certezza.

Nel frattempo, i biancocelesti hanno la difficile ed eccitante avventura nella Premium Cup, questo permette a Tergam di misurarsi con le squadre delle categorie superiori: dopo aver eliminato Quattroemme Costruzioni, arriva la super sfida contro un’altra compagine di serie A, Consulenza Impresa: partita bellissima, giocata a viso aperto e ricca di gol, Sireus allo scadere elimina la squadra di Michele Sanna. Nel mese di maggio inizia la fase finale, altre grandi sfide contro formazioni di differenti categorie: dopo il netto successo (10-4) su imaginarium, c’è la bella partita contro Cafe settanta, vicecapolista in cadetteria, viene battuta 4-3 dopo un match equilibrato e il fondamentale intervento di Caocci allo scadere. Finisce di misura (5-4) anche la semifinale: stavolta però sono gli avversari a spuntarla, ovvero quella Real Friends che pochi giorni dopo sarà campione. Troppo pesante l’assenza di Caocci.

Michele e compagni voltano subito pagina, senza cedere allo sconforto, c’è da disputare il Mundialito 2019: la squadra partecipa al torneo Amatori, inserita nel gruppo B, il cammino è un po’ discontinuo e la qualificazione viene ottenuta con un terzo posto, c’è però la soddisfazione di aver battuto i campioni di Real Friends. Nei quarti di finale arriva l’eliminazione e pure stavolta c’è un grosso rammarico: nella gara spettacolare contro Balente c’è un pareggio (5-5) poi dal dischetto (fatale l’errore di Deiana) la spunta la squadra di Alessio Pani.

In questa stagione Michele e compagni sono inseriti nel girone B, così da continuare a giocare il sabato pomeriggio. I cambiamenti in rosa sono stati pochi ma significativi : tra i pali c’è l’esperto Bruno Piga, e il suo secondo Claudio Porcu, non c’è più Caocci e nemmeno Ambu. In questo momento abbiamo una lotta a due, troppo forti Tergam e King cross Pub per le altre squadre: le due formazioni volano, il confronto diretto è finito in parità (4-4), per il resto solo Vittorie, ma la squadra di Giulio Curreli è avanti due punti, infatti c’è un altro pareggio subito dagli azzurri: quello beffardo impostole da Team Cruc, gli azzurri hanno subito una rimonta di 5 gol, l’assenza di Piga si è sentita. Alla ripresa del campionato avremo ancora 6 giornate da vivere intensamente, sicuri che il duello si risolverà all’ultimo incontro. A prescindere dall’esito finale, Tergam sarà una grande protagonista. Non è invincibile ma ha già dimostrato che per batterla occorre un’impresa.

COMPLIMENTI RAGAZZI

COMPLIMENTI MICHELE

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Ismael Pablos Jimenez
➡ Giocatore classe 89′.

Giocatore di intelligenza e di una discreta tecnica, di stile ben definito e di abilità realizzativa, furente ed orgoglioso, determinato e animato da iberica passione. Sempre carico, talvolta eccessivamente, cosciente sul da farsi. Ha corsa impetuosa, voglia fremente e tempestività nei ripiegamenti. Elemento di disponibilità e umiltà. Sforzo e generosità commoventi. Con rapidità impressionante si getta in recuperi complicati e decisivi.
ECLETTICO.

👔 Club di appartenenza: Simbar.
⭐ Campionato Serie C1 calcio a7
👕 9 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 84 partite giocate*
⏱ 3.780 minuti giocati*
⚽ 37 gol*
🅰 7 assist*
7⃣ 6.22 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 85 minuti
⚠ 2 ammonizioni*
❎ 1 espulsioni*
❌ 1 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜 PALMARES

🥉1 terzo posto ex aequo Gold Cup calcio a7 (2017)

Bravo Ismael Pablos 👏👏👏

*dati dal 2016

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 ionel Gruia
➡ Giocatore classe 82′.

Giocatore di impegno costante, di sforzo profuso, di energia inesauribile e di orgoglio incrollabile. Deciso, fiero ed indefesso nel combattere. Trascinatore per vocazione, leader fino al midollo. Ha occhio aguzzo, precisione balistica e grinta fortemente manifestata. Insegna la passione per l’oggetto sferico, esorta e indica ai compagni la via del traguardo. Capitano da elogiare. Esempio da seguire. La sua squadra è coinvolta, totalmente, e lui, veste l’armatura per una nuova battaglia.
IL GUERRIERO DEI CARPAZI.

👔 Club di appartenenza: Invicta Lupi.
⭐ Campionato Serie C2 calcio a7
👕 11 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 57 partite giocate*
⏱ 2.565 minuti giocati*
⚽ 36 gol*
🅰 4 assist*
7⃣ 6.41 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 64 minuti
⚠ 5 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

⬆️ 1 promozione in serie B Cagliari League calcio a7

Bravo Ionel 👏👏👏

*dati dal 2017

Nicola Corongiu

COESIONE E BUONUMORE: LA LEZIONE DI TEAM CRUC

Cari amici appassionati di calcio a sette e a cinque, vi raccontiamo stamane un’altra bella storia: Team  Cruc e il legame indissolubile che lega il singolo al resto della squadra.

Manolo Carta ha riunito vari amici, alcuni provenienti dalla esperienza con i campionati CSI: questo evidenzia l’intesa tra i vari giocatori. Nell’ottobre del 2018 Manolo iscrive la sua squadra al 15° Quartu League. La rosa è così composta: Manolo Carta, Enrico Gioffrè, Roberto Aramo, Mauro Monni e Fabrizio Mattana (i due portieri), Marco Aresti, Simone Usai, Gino Demurtas, Giorgio Sollai, Alessandro Atzei, Marco Scarpellini, Matteo Serra, Gianmarco Calandra e Andrea Spanu. I gialloneri fanno un bel campionato di serie C, si mostrano la terza miglior difesa della categoria e centrano un meritato quinto posto: nel raggiungimento della fase finale è stato determinante il doppio successo su Birrareal, ovvero la più immediata inseguitrice. L’abbinamento non è fortunato: agli ottavi di finale Manolo e compagni affronteranno Consulenza impresa, i campioni in carica e subiscono una netta sconfitta (9-2), a segno anche il capitano presidente. Manolo Carta non si abbatte e sa che affrontare i più forti aiuta a crescere.

Manolo è quindi abbastanza soddisfatto e decide di partecipare al Mundialito 2019: i bianconeri (trasformato il nome in Team Cruc-chi) sono nel girone A della sezione Amatori. Il passaggio del turno viene centrato Grazie a un bel girone di ritorno, dopo le difficoltà iniziali. Spicca il successo (7-3) su Risto Antica Cagliari, una delle favorite. Fondamentale il contributo sotto porta del bomber Bruno Contini, uno degli inserimenti: gli altri due nuovi sono Roberto Manna e Francesco Corrias. Team Cruc-chi esce poi ai quarti di finale, perde 8-5 contro Real Friends (futura vincitrice del torneo), dopo una gagliarda ripresa. Non basta la tripletta del migliore in campo, Francesco Corrias. Manolo e compagni escono dalla competizione con orgoglio, avendo dato filo da torcere ad entrambe le finaliste.

Qualche mese dopo parte il sedicesimo Quartu League e Team Cruc è inserita nel girone B, così da continuare a divertirsi nel campionato del sabato. Rispetto alla scorsa stagione ci sono stati importanti cambiamenti: non ci sono più Atzei, Aramo, Calandra, Spanu e l’estroso Scarpellini e neppure l’ottimo portiere Monni. Il mitico presidente Manolo Carta ha saputo comunque rinforzare la rosa: è arrivato Vincenzo Olla, un guerriero con la conclusione secca dalla distanza, due laterali instancabili come Carlo Mulas e Marco Cardia, uno spietato realizzatore come Tommaso Casale e un giocatore di grande finezza e intuito come Federico Addis. Si aggiungano altri due portieri, ovvero Federico Medas e Raimondo Loi: purtroppo, malgrado il loro contributo, più quello di Mattana, i rossoneri hanno avuto la porta “coperta” solo in 6 gare finora (ovvero la metà); eppure l’andamento della squadra è molto buono e la fase finale quest’anno può essere centrata con ampio anticipo. Anzi, Manolo e compagni puntano a migliorare il proprio piazzamento, cercando di arrivare quarti o anche terzi: il grosso colpo è stato il pareggio imposto ai campioni in carica di Tergam: avanti 6-1, i rossoneri hanno rimontato fino al 6-6; rimontare 5 gol agli azzurri era stato sempre molto arduo.

Questa è Team Cruc. Uniti, niente è impossibile.

COMPLIMENTI RAGAZZI.

COMPLIMENTI MANOLO.

Nicola Corongiu

L’INOSSIDABILE IGNAZIO PAU: QUANDO LA PASSIONE SUPERA LE DIFFICOLTÀ

Carissimi amici e inguaribili appassionati di calcio: altra magnifica storia siamo qui a raccontarvi.

Ignazio Pau è un appassionato Doc, il calcio a 5 e a 7 lo ha sempre praticato con il piglio giusto: divertimento e lealtà. Nel 2009-10 partecipa al suo primo Quartu League, la squadra si chiama Pietre Preziose. Dopo questa prima esperienza, Ignazio decide di creare una squadra tutta sua, il suo grande amico Alessandro Martis e pure Michele Spano, Federico Damu, Andrea Follesa e Fabio Moro aderiscono prontamente. Il Quartu League 2010/11 vede ai nastri di partenza una formazione nuova con un nome altisonante: All Stars Team. Oltre al nome, anche la maglia, bianca e rossa a strisce orizzontali, è splendida. La squadra Albirroja non ottiene gli obiettivi prefissati ma diverte sempre, con una valanga di gol: tra le fila biancorosse, c’è anche il bomber Alessandro Curreli, che con Spano e Alessio Pani garantisce grande forza offensiva.

Da un altro grande goleador riparte Ignazio la stagione successiva: Michele Spano è il fiore all’occhiello di una formazione molto competitiva che partecipa alla competitiva serie C: Spano vince il capocannoniere con la squadra che si piazza al quarto posto. Per centrare la promozione, occorre vincere i Play off: Real Amigos (che annovera anche gli esperti Michele Mulas, Alessandro Saba ) supera di misura Macelleria Ciro & Dany poi deve battere nello scontro decisivo Deiana Gas B che ha il fortissimo pivot Mario Musa: Ignazio e compagni riescono nell’impresa e festeggiano l’approdo in serie B. In cadetteria, Ignazio e compagni continuano a fare bene e ottengono un buon quinto posto. Durante la fase finale è inevitabile l’eliminazione contro una squadra di serie A.

La stagione 2013/14 è quello del cambiamento: Ignazio forma con Jacques Schirru Atletico IJ, anche stavolta viene centrata la fase finale e purtroppo arriva un’altra eliminazione, per mano di Ittica Ellepi. Segue un periodo critico in cui Ignazio ha potuto giocare poco e niente, causa un’operazione. Dopo l’esperienza con Insights, Spartak Loska e Panificio F.lli Marteddu, con la piacevole esperienza del sabato pomeriggio, Ignazio riparte col suo grande amico Andrea Brundu e Santana, che nel 2017-18 si conferma valida in cadetteria. Ignazio non vuole perdere la bellezza del gioco di fine settimana e continua in C2, dando seguito alla squadra Delogu Legnami dell’amico Andrea, creando Birrareal: oltre a Ignazio, Andrea e Roberto Brundu, Luca Molinu e Massimo Ibba, ci sono Matteo Piludu, Andrea Milia, Andrea Aramu, Danilo Commendatore, Francesco Masella e l’esperto portiere Giorgio Mascia: i biancoblu mancano di poco la fase finale ma divertono con tanti gol e il terzo attacco di categoria.

Quest’anno Ignazio ha deciso per una nuova avventura: il Cagliari League. Imperial Car Wash si trova in C1 e sta andando bene, in piena lotta per l’accesso alla fase finale. Oltre agli elementi storici, ci sono Jacques Schirru (al grande ritorno dopo un anno di assenza), la punta estrosa Paolo Mocci, gli imprevedibili Francesco Caredda e Davide Moro, i giovanissimi Fabrizio Follesa, Samuele Campagnola e Cristian Ibba, poi Matteo Murgia, Alessandro Ibba e Raffaele Podda.

Ignazio e compagni si divertono e ci divertono e a prescindere dal piazzamento finale, la loro sfida è stata comunque vinta.

COMPLIMENTI RAGAZZI.

COMPLIMENTI IGNAZIO.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Alessio Cadeddu
➡ Giocatore classe 81′.

Giocatore di propositività, determinazione e intensità di sforzi. Si presenta al rendez vous col pallone con grinta e potenza, aggancia con stile, conclude con immediatezza e indirizza la sfera con abilità. Non solo intuitivo ma anche svelto e acuto. Sa sempre leggere lo sviluppo della azione. Ha occhio di lince: la sfera, ora amica, ora preda, cade tra le sue fauci. Scarica come un fulmine il suo destro e la traiettoria diviene imprendibile. Ogni squadra che lo assoldi si ciba e si abbuffa di reti a grappoli. Pioggia di gol.
HURRICANE.

👔 Club di appartenenza: Diddo’s  Pizza – Cafe Settanta.
⭐ Campionato serie A calcio a5 e serie B calcio a7
👕 9 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 308 partite giocate*
⏱ 13.860 minuti giocati*
⚽ 769 gol*
🅰 175 assist*
7⃣ 7.37 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 15 minuti
⚠ 38 ammonizioni*
❎ 6 espulsioni*
❌ 6 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🇮🇹 1 scudetto Quartu League calcio a5 (2018-19)
🏆 1 titolo Quartu League calcio a5 (2018-19)
🏆 1 Gold Cup calcio a5 (2017)
🏆 1 San Benedetto Summer calcio a5 (2017)
🏆 1 Summer Quartu League Classic sez. Gold calcio a5 (2018)                                                            ⬆️ 1 promozione in serie A calcio a5 (2017-18)
⬆️ 1 promozione in serie B Cagliari L calcio a7 (2017-18)
🥇3 titoli di Capocannoniere

Bravo Alessio 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

LA GRANDE FAMIGLIA MRSOCCER 5: NICOLA CORONGIU

Salve a tutti, sono Nicola Corongiu.

Vista la mancanza di gare, si è deciso che noi collaboratori faremo un articolo sulla nostra esperienza in questo ambiente.

Io sono arrivato in questa squadra sul finire del 2016: un momento non facile, per la prematura scomparsa di Toto Piludu. Il mio ingresso avviene così, nella difficoltà generale nel tentativo di superare un momento delicato.

La prima cosa che ho dovuto imparare, importantissima, è la precisione e la completezza delle informazioni gara: l’inserimento di gol, provvedimenti disciplinari, era una cosa nuova. Tra l’altro, la Mr Soccer 5 già da qualche tempo aveva iniziato ad annotare anche gli assist. Questa era la maggiore novità per me. Infatti, se il fatto può essere stimolante per i giocatori, talvolta diventa massacrante per noi collaboratori. Soprattutto nelle gare con un numero imponente di reti. Nei primi tempi era infatti complicato ma fortunatamente col tempo ho adottato le mie contromisure.

Questa è una parte molto tecnica del mio racconto personale ma che ritenevo necessario spiegare.

La parte certamente più interessante di questo lavoro, è senza dubbio l’agonismo e la bellezza dei gesti tecnici. Mi ritengo fortunato perché in questi anni ho visto tanti grandi giocatori, tutti diversi e ognuno con un suo stile ben definito.

Questo rende più appassionante il nostro compito perché ci consente di redigere pagelle sempre nuove, la nostra fantasia viene stimolata pienamente. La passione credo sia l’ingrediente principale per un buon lavoro. E le belle partite contribuiscono a coltivare quella passione. Ecco perché mi ritengo fortunato.

C’è poi un altro aspetto molto bello, il più bello di tutti: le premiazioni. La molteplice celebrazione dei protagonisti del campionato. La musica, i colori, l’allegria dei presenti. Momenti prolungati di euforia  e divertimento. Roba da brividi. Questo è a mio parere il modo più azzeccato per simboleggiare il calcio: una festa. Sì, vorrei che il calcio fosse sempre questo, un girotondo festoso, un distributore di felicità.

Un caro saluto a tutti. Ci vediamo presto sul rettangolo di gioco. 😉😉💪💪

KING CROSS PUB: L’APPETITO VIEN MANGIANDO

Cari amici appassionati di calcio, rieccoci nuovamente qui insieme. Malgrado il momentaccio che tutti viviamo, e la inevitabile sospensione delle gare, la Mr soccer Five non si ferma. Il pallone per un po’ smetterà di rotolare, ma la voglia di calcio non è mica passata. Per questo, ogni giorno, cercheremo di pubblicare qualcosa. Perché vi vogliamo bene, come ne vogliamo a questo sport.

Quest’oggi vi raccontiamo una nuova storia, breve ma intensa, di un gruppo di ragazzi che ha messo unità di intenti e amicizia dentro al rettangolo verde del Quartu League e ha colto consensi e soddisfazioni.

Parliamo di King cross Pub, una squadra giovane, formata da molti coetanei che da qualche tempo giocano insieme e che nel maggio del 2019 fanno la loro apparizione al Toto calcetto, in occasione del Mundialito summer Quartu League che è in procinto di partire.

La squadra, capitanata dal bomber Giulio Curreli, partecipa quindi al torneo, giocando nella sezione Amateur. La formula prevede tre gironi, con 5 squadre a comporre ognuno di essi. Giulio e compagni si trovano nel gruppo C.

il 30 maggio inizia la tanto attesa avventura e con essa la grande storia della formazione arancio. Il battesimo di fuoco prevede il confronto con una formazione altrettanto giovane e molto valida, Italia: gli arancio partono bene e si portano anche in vantaggio ma l’esperienza di Daniele Denotti e la precisione sotto porta di Giuseppe Corongiu ribalta il punteggio. Al secondo tentativo, è subito Vittoria: un risultato positivo contro Pasticceria Bonaria, il capitano presidente Giulio Curreli realizza una grande quaterna, gli altri due gol sono di Roberto Cois. Arriva poi una netta affermazione contro Hollywood Cafe (una squadra che gli arancio troveranno ancora nel proprio cammino), Giulio Curreli si conferma ma il mattatore stavolta è Luca Carta.

Dopo il turno di riposo, Giulio e compagni perdono con la capolista Balente e poi con Italia, a cavallo tra girone di andata e ritorno. Arriva un nuovo netto successo su Pasticceria Bonaria (con Curreli e Cois nel ruolo di carnefici), poi il match più importante, contro Hollywood Cafe: stavolta arriva una sconfitta pesante, non certo nel punteggio (3-2) ma per l’importanza del momento. Gli arancio entrano tardi in partita e la doppietta di Luca Carta non basterà. Giulio e compagni si trovano al terzo posto ma rischiano l’eliminazione perché nei tre raggruppamenti, solo due squadre passano nella sezione Gold; resta un solo match da giocare e contro la capolista Balente: sarà nuovamente sconfitta. La squadra di Giulio Curreli non arriva tra le fantastiche 8 per un solo punto: più che la sconfitta contro Balente, pesa quella con Hollywood Cafe.

Giulio e compagni si rimboccano le maniche, sanno che non c’è tempo per disperarsi per questa eliminazione inattesa e crudele. Si riparte: ora l’obiettivo è vincere la sezione Silver. Anche questo non sarà facile ma gli arancio sono determinati e coesi più che mai.

La formula, insidiosa, prevede due raggruppamenti con tre squadre ciascuno: Giulio e compagni sono nel girone A. Con una sola squadra che passa il turno è vietato sbagliare: la gara contro Pink & Black è da brividi: siamo quasi allo scadere, Nicola Orrù porta in vantaggio gli avversari, ad inizio del recupero, Giacomo Perra sigla il pareggio poi Giulio Curreli realizza il gol Vittoria a pochi secondi dal triplice fischio. Gli arancio, con l’eliminazione che aleggiava sopra la testa, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e così ottenuto un successo vitale. Alcuni giorni dopo, bisogna affrontare Pasticceria Bonaria, anch’essa Vittoriosa su Pink & black, è a tutti gli effetti una semifinale: gli arancio sfoderano una prestazione strepitosa e i biancoverdi vengono battuti 15-2, Giulio Curreli è il mattatore con ben 8 reti, segnano anche molti altri, Roberto Cois, Andrea Floris, Sasha Congiu, Andrea Tocco e Thomas Schintu.

Nella finalissima del 7 agosto, gli arancio si ritrovano di fronte l’avversario che a Giulio e compagni ne aveva impedito il passaggio alla sezione Gold, Hollywood Cafe: anche stavolta King cross Pub vince con ampio merito e la prestazione corale è stata fantastica, Giulio Curreli con una quaterna e due assist vincenti guadagna un 9 in pagella, Andrea Floris realizza una doppietta, decisivo anche Giacomo Perra che con il suo splendido gol sotto l’incrocio aveva sbloccato la gara. Una grande festa viene celebrata da tutta King cross Pub. Giulio Curreli si piazza al secondo posto tra i cannonieri ma è il primo della sezione Silver.

Quest’anno, in occasione della sedicesima edizione del Quartu League, ecco che ai nastri di partenza c’è anche la squadra di Giulio Curreli. Con lo stesso marchio, la stessa grinta e una nuova maglia, nera con pantaloncini bianchi, Giulio e compagni raggiungono ufficialmente le altre 19 iscritte. La squadra è inserita nel girone B, un vero spasso: eh già, a chi non piace giocare il sabato pomeriggio? In orari più caldi e soprattutto col vantaggio di poter giocare con la luce naturale, Giulio e compagni si tuffano beatamente in questa nuova avventura e fin da subito mostrano il loro valore.

La prima giornata del campionato va in scena il 23 novembre (in realtà è la seconda,  perché la prima è stata rinviata per maltempo; verrà recuperata il 28 dicembre), i neri affrontano una delle maggiori candidate, Hugo Team e vincono 7-4; i neri battono successivamente Room 49 & Cuc, Caffè settanta,  Chaplin Cafe e Ortosarda Falcon fitness, alla sesta giornata c’è poi un altro confronto importante, contro Ste.va packaging: anche questo duro scoglio è superato, 4-3; migliore in campo, Riccardo Demuru. Questo fa capire che tutti sono importanti. Ad esempio, nella prima gara del 2020, vinta nuovamente di misura (1-0), è Antonio Floris il man of the match. I neri si compattano ulteriormente e ora credono al titolo: c’è da sfidare l’avversario più difficile, Tergam che oltre ad essere la maggior pretendente di questo campionato, è anche la squadra detentrice. Questa sfida bellissima finisce in parità, 4-4: anche stavolta i protagonisti sono tanti, Andrea Tocco e Riccardo Demuru realizzano il doppio vantaggio, poi dopo la grande rimonta azzurra, c’è il gol di Davide Frau e il capitano presidente Giulio Curreli firma il pareggio al 50° minuto. I neri hanno dimostrato di avere anche carattere, non solo gioco e solidità. Il girone d’andata si chiude con un altro successo stentato ma altresì goduto: anche stavolta abbiamo vantaggio iniziale e rimonta ospite, poi Andrea Tocco pareggia e Giulio procura due tiri liberi, il primo è neutralizzato dall’ottimo Caredda ma al secondo tentativo, allo scadere, Giulio Curreli mantiene glaciale la sua mente e insacca. La vetta solitaria è salva.

Il girone di ritorno parte alla grande, netto successo (10-2) su Ortosarda Falcon fitness, altro 7-4 a Hugo Team e un bel 9-3 a Room 49 & Cuc. La squadra di Giulio Curreli resta in vetta, a +2 da Tergam, che non molla.

Nel frattempo, è partita la coppa Italia e i neri hanno superato agevolmente Gc edizioni, con un doppio successo: 7-1 all’andata e 11-2 al ritorno.

Finora King Cross Pub ha collezionato ben 13 vittorie su 14 incontri ufficiali e con un bel gioco. Giulio ha realizzato ben 27 gol in campionato (dietro soltanto a Johnatan Marras) e altri 5 in coppa. Tuttavia, vi abbiamo già dimostrato che il capitano presidente non è l’unico artefice di questo momento magico: infatti, in alcune occasioni, il bomber Giulio non era presente e i neri hanno vinto comunque. Come nel match di andata degli ottavi di finale della coppa Italia e in due match di campionato, soprattutto con Team Cruc (decisa da Antonio Floris) e poi c’è la gara contro Ortosarda Falcon fitness in cui il presidente era presente ma non ha giocato. Anche quando il trascinatore Giulio ha giocato, è capitato che fossero stati altri gli artefici del successo.

Il bello del calcio è questo, amici: tutti per uno, uno per tutti. Anche se Giulio Curreli è il maggior realizzatore, e il giocatore con la media voto più alta (7.94), lui per primo tiene a sottolineare la vitale importanza di ogni singolo giocatore.

King Cross Pub è proprio una bella realtà… a prescindere da come finirà questa stagione, sarà sempre un modello di genuinità e di bellezza sportiva.

Uno spot per il calcio.

CONGRATULAZIONI GIULIO. CONGRATULAZIONI KING CROSS PUB.

Stay tuned.

Nicola Corongiu