AVICOLA PASSERINI – GOLEADA

Tutto facile per un Avicola Passerini disincantata e fin troppo leziosa di fronte alle ceneri di una Goleada con soli sei giocatori a disposizione (su una rosa di 28) ma di fatto con soli quattro realmente in condizioni minime per giocare, tenuta a galla dall’affiatato duo Mulliri-Nateri. Avicola Passerini ha messo al sicuro vittoria e tre punti dopo appena dieci minuti, già avanti 6-0, il restante terzo di gara è stata una lunga e prolungata tortura, i bianco-rossi di Passerini hanno continuato a premere ma hanno sbagliato tantissimo, per un inevitabile appagamento e poca concentrazione, d’altra parte non c’è mai stata partita e si è giocato per puro onor di firma. La distrazione e il ritmo da dopolavoro che la partita ha assunto, ma anche il clima da amichevole e partita d’allenamento, hanno consentito a Goleada di affacciarsi nella metà campo avversaria e rendere più onorevole la sconfitta, complici inoltre i regali della difesa bianco-rossa e di Siriu, è finita 14-5, punteggio che ben la dice su che tipo di gara sia stata, una desolazione in generale davvero deprimente alla quale ha preso parte anche Avicola Passerini, la quale se avesse tenuto una concentrazione maggiore avrebbe potuto segnare anche trenta gol e non subirne. Partita brutta, noiosa, senza storia e di conseguenza senza contenuti degni di nota. Veniamo subito alla cronaca.

Primo tempo, Avicola Passerini sbriga la pratica velocemente

Priva di Sanna, Masella, Spanu, Atzeni e Loddo, Avicola Passerini impiega un minuto appena per passare in vantaggio, su appoggio di Serra Spiga fulmina Bordonaro con un sinistro ben angolato da fuori area. I bianco-rossi poco dopo vanno vicini al raddoppio ma stavolta Bordonaro salva su botta di Spiga; Goleada, la cui lista di assenze è chilometrica, cerca di proporre qualche contropiede, con Nateri ricco di idee, e in due circostanze ravvicinate prima Nateri e poi Mulliri vanno vicini al pari, mancandolo per questione di centimetri. Anche Avicola difetta in zona gol, divorando troppe occasioni, poi Serra non  sbaglia con una zampata ravvicinata su corner di Spiga da destra. Lo stesso Serra realizza il 3-0 appoggiando da pochi passi uno spunto in velocità di Spiga dalla sinistra, quindi Spiga firma il poker con una conclusione tremenda da fuori area, sugli sviluppi di uno scambio in contropiede Cabras-Pinna da destra verso sinistra. Partita quasi surreale, Avicola va al trotto e affonda senza alcuna difficoltà, Cabras riceve da Pinna sulla destra e tutto solo, da posizione defilata, spedisce la palla all’incrocio dei pali. Finalmente Siriu può fare il suo primo intervento, su sinistro debole e centrale di Mulliri. Siamo appena a metà del tempo e la gara è già chiusa, Serra finalizza sotto rete un contropiede Spiga-Pinna, poi un lampo di Goleada, Siriu salva sullo sprecone Mulliri, ben servito da Nateri, ma deve cedere quando Mulliri, sempre su perfetto lancio dalle retrovie di Nateri, si presenta a tu per tu e lo batte con un sinistro dal limite dell’area, non bene Siriu ma assente del tutto la difesa biancorossa. Poco dopo, incredibile errore di Serra che su invito di Pinna colpisce il palo da neanche un metro, con lo specchio interamente libero, è un festival degli errori e delle occasioni sprecate, una gara troppo brutta per essere vera, senza ordine né criterio; Avicola pecca di leziosità e sufficienza, e quando abbassa la guardia Goleada riesce a proporsi e a colpire per la seconda volta,   Nateri scende per vie centrali, senza subire alcuna opposizione, conclusione rasoterra da fuori area e incertezza fatale di Siriu. Il primo tempo si chiude con il gol del 7-2 realizzato da Serra, a porta vuota su ripartenza centrale di Pinna, lesto ad approfittare di un errore in disimpegno di Lai.

Ripresa, venticinque minuti solo per la firma e l’impegno

Il secondo tempo si apre con il terzo gol di una generosa e seria Goleada, lo firma Mulliri che vince un rimpallo con Parisi al limite dell’area e infila Siriu, una rete originata da una dormita generale della difesa biancorossa. Avicola Passerini fiuta il pericolo e trascinata da un Timpanari voglioso e determinato a recuperare una miglior forma riprende a spingere sull’acceleratore, Spiga spreca malamente da pochi passi una bella combinazione corale Parisi-Spiga-Timpanari, poi lo stesso Timpanari centra il palo in mezza rovesciata e colpisce la traversa al termine di un’irresistibile duetto con Spiga. Gol sbagliato gol subito, sul rovesciamento di fronte Maurizio Pinna corregge in rete un corner da destra di Mulliri, la rete non viene inizialmente assegnata dall’arbitro il quale poi, dopo un breve consiglio con i giocatori, assegna la marcatura. Fioccano le occasioni per Avicola che dispone di ampi spazi e possibilità di colpire, Serra si mangia un’altra limpida palla gol prendendo il palo da due metri, ma sul prosieguo dell’azione lo stesso Serra non fallisce una ripartenza con assist di Timpanari. Per Timpanari, il gol tanto inseguito arriva subito dopo, il numero 8 bianco-rosso riprende una corta respinta della difesa giallo-blu sugli sviluppi di una ripartenza di Serra e insacca un rigore in movimento dal limite dell’area. Mulliri accorcia le distanze per Goleada su imbeccata di Nateri ma Avicola replica con Serra, gol facile al termine di uno scambio Parisi-Pinna, e con Timpanari, lesto a ribadire di forza una punizione dal limite dell’area respinta in un primo tempo da Bordonaro. La partita non offre momenti morti, ritmi non elevati ma schemi ormai saltati e campo libero soprattutto per Avicola Passerini, i bianco-rossi  incrementano lo score con Timpanari, in ripartenza e gol da fuori area con Bordonaro fuori dai pali, e con Serra che firma la settima marcatura personale in modo rocambolesco, deviando in porta fortunosamente un rilancio di Lai a ridosso dell’area, la palla gli sbatte sulla gamba e rotola in porta sorprendendo Bordonaro. Le reti nel finale di Mulliri, su assist di Nateri da destra e conclusione vincente dal limite dell’area, e del neo-entrato Falanca, colpo di tacco ravvicinato su percussione dalla linea di fondo sinistra, fissano il definitivo 14-5.

Le pagelle – Avicola Passerini

TIMPANARI 7.5: La voglia matta, ha bisogno e voglia di giocare per perfezionare la condizione in vista del Quartu League, è l’occasione giusta e sin dalle prime battute emerge questa motivazione, inizia un po’ spaesato lasciando la difesa incustodita poi prende il comando della squadra e la trascina con gran grinta e tempra, realizza una tripletta, offre un assist su un tappeto rosso a Serra e scuote due volte i legni.

FALANCA 6: In una gara che non si sa quanto ci sia di vero e di attendibile, salutiamo un gradito ritorno per una della colonne della gloriosa fu Venerdì 9-10, anche lui è stato condizionato da problemi fisici, riassapora il campo e la contesa, ha tanta voglia di recuperare il tempo perso e ci mette tanto impegno e cuore, nonostante giochi i minuti finali, trova la soddisfazione di tornare al gol. Bentornato.

SIRIU 5: Super Sergio vittima della deconcentrazione da partita senza significato, tra lazzi e risate, giochini e pinzillacchere, subisce gol che in un contesto normale non avrebbe mai preso, su cinque subiti in almeno tre ci sono evidenti responsabilità. Lo condanniamo ma con la condizionale, meglio distrarsi ora che quando si avrà di fronte una Consulenza Impresa o un Edil Art.

Le pagelle – Goleada

NATERI 8: Persino commovente e sicuramente sprecato, giocatore di esperienza e di saggezza tattico-tecnica, con Mulliri evita un tracollo da Guinnnes dei primati, dispensando inviti, suggerimenti e dando un buon pizzico di sale a un piatto altrimenti amarissimo. Oltre al gol sforna due assist e avvia la ripartenza del primo gol, cerca spesso la profondità per Mulliri e per Pinna, insomma uno dei pochi a giocare davvero.

M.PINNA 5: Il gol arriva per gentile intercessione del fratello avversario, una scena struggente per certi versi, non è in condizione, fatica persino a correre ma tiene duro, tuttavia non tocca una palla che una, a parte il gol si mangia una ghiotta occasione servitagli da Nateri. Ma che si può fare in una situazione grottesca di questo tipo?

CORONGIU 5: Si applica, ci crede, combatte, salva la faccia con l’impegno e l’onore, ma è una via Crucis lunga cinquanta minuti e più, capisce subito l’andazzo “se giochiamo così ne prendiamo novanta”, dice a inizio gara. Alla fine quattordici pappine può persino risultare un passivo accettabile. Ha ragione a prendersela, su 28 a disposizione, scendere in sei e con due perlopiù acciaccati…

Marco Murenu

vs

SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – COLO COLO & GAS E LUCE

Successo con tante reti per Scommesse Via Venezia che nella gara delle 20.30 regola con un clamoroso 12-3 una Colo Colo&Gas e Luce rimaneggiata, partita bene ma eclissatasi con il passare dei minuti. Punteggio forse eccessivo per i rosso-blu ma il merito di Scommesse Via Venezia è pieno e senza alcuna discussione né dubbio, un successo costruito tra i cinque minuti finali del primo tempo e la parte iniziale della ripresa quando i giallo-blu, sospinti dallo scatenato Carta, hanno rotto gli indugi e piazzato l’allungo decisivo. L’incontro è rimasto in equilibrio e aperto, seppur mediocre e povero di gioco ed emozioni, per i primi venti minuti, bene Colo Colo sull’asse offensivo Luca Cipriani-Andrea Murru, mobili e ispirati, pericolosi, poi l’ingresso in campo di Carta nelle file di Scommesse Via Venezia e la crescita di alcuni elementi come Zanda e Piludu hanno cambiato radicalmente volto alla partita, i giallo-blu sono cresciuti, tatticamente e nella pressione offensiva, prendendo il pieno sopravvento; di contro, la difesa di Colo Colo è andata in netto black-out e a questo si è aggiunta la pessima serata del portiere Manca. Così, Scommesse Via Venezia ha preso il largo mettendo in cassaforte il risultato, mentre una Colo Colo ormai sfilacciata, scoperta e in confusione, ha concesso praterie e occasioni infinite, con il solo Cipriani a combattere e a tentare di salvare l’onore. Da un punto di vista qualitativo, non è stata una gran bella partita, sicuramente è stata veloce e combattuta, più che la coralità si sono viste iniziative singole e personali di pregevole fattura e senza dubbio Scommesse Via Venezia è parsa più squadra, unita e compatta.

La cronaca del match, un filo di equilibrio per quasi tutto il primo tempo, poi…

Scommesse Via Venezia rinuncia ad Angioni, Serra e Brundu mentre la lista delle defezioni in casa Colo Colo è lunghissima, da Pintus a Gabriele Murru, passando per Murgia, Danilo Cipriani, Vinci, De Vita e Melis. Avvio frenetico con molti errori ed imprecisione, equilibri rotti in partenza con l’immediato vantaggio di Colo Colo, Andrea Murru riceve sulla sinistra, si beve il duo Etzi-Piludu e sorprende Sarigu con un diagonale d’esterno sul palo lontano. Passa un minuto circa e Scommesse Via Venezia perviene al pareggio, Zanda scappa via sulla sinistra e mette in mezzo un pallone invitante che Piludu deve solo accompagnare in fondo al sacco. Con spazi immensi e squadre lunghissime, abbondano i cambi di campo, meglio Colo Colo che dispone di maggior peso e incisività offensiva, Luca Cipriani prende un palo da fuori area poi Sarigu compie un miracolo su Murru, attivato da un lancio dalle retrovie di Lai. Buon momento per i rosso-blu ma entrambe le due squadre sprecano alcune ghiotte palle gol, Zanda da una parte e Luca Cipriani dall’altra. Attorno al quindicesimo minuto, con l’ingresso in campo di Tocco e Carta, i giallo-blu prendono il comando del gioco e danno vita a un intenso forcing, Tocco però si divora due incredibili occasioni, a tu per tu con Manca e in entrambe le volte su bellissimi inviti di Carta. Non sbaglia lo stesso Carta che su assist di Tocco sorprende Manca con una conclusione da fuori area deviata da un difensore avversario. La partita è al suo punto di svolta, il gioco riprende e Scommesse Via Venezia colpisce per la terza volta, ennesimo spunto in velocità di Carta, Piludu riceve e da sinistra appoggia per Tocco che spedisce la sfera sotto la traversa con un piattone destro da posizione ravvicinata. Difesa di Colo Colo in tilt, un clamoroso regalo di Manca spiana la strada ai giallo-blu per il 4-1, Carta intercetta un affrettato disimpegno dal fondo del portiere avversario, avanza e dal limite dell’area lo castiga.

Ripresa, Scommesse Via Venezia saluta la compagnia e se ne va, spalle al muro per Colo Colo

Nel secondo tempo le cose non cambiano, Scommesse Via Venezia gioca e viaggia sulle ali dell’entusiasmo e dopo pochi minuti i giallo-blu piazzano il colpo del 5-1, Tocco va via di forza sulla destra a Lai, dal fondo mette in mezzo dove Schirru è abile nel beffare l’incerto Manca con una zampata da due metri. Colo Colo non gioca più, il solo Luca Cipriani abbozza alcune ottime iniziative e suggerimenti ma appare troppo solo, Scommesse Via Venezia riparte in contropiede, attacca in forze e allunga sul 6-1, Carta appoggia per Schirru che da fuori area realizza un gran gol, sinistro nel sette, immobile Manca. Luca Cipriani tiene accesa una piccola speranza per i rosso-blu di Rossi con una ripartenza sulla sinistra e conclusione tesa nel sette, poco dopo lo stesso Cipriani trova Sarigu e la traversa sugli sviluppi di una punizione. Schemi ormai saltati e Scommesse Via Venezia che può dilagare, Zanda devia fortuitamente in rete un sinistro di Carta da fuori area, centrale, e sempre il piccolo giocatore in maglia giallo-blu bissa ricevendo da Carta sulla destra e insaccando dal limite dell’area, dopo aver messo a sedere Manca. Sul fronte opposto, il duello Sarigu-Luca Cipriani vede il portiere superarsi su un’azione di forza del giocatore rosso-blu, il quale però riesce a siglare il terzo gol al termine di un azione abbastanza confusa, condotta in contropiede con Murru e Puddu, destro vincente dal limite dell’area. Il finale è un monologo dei giallo-blu di Tocco, Zanda firma la personale tripletta sugli sviluppi di un contropiede Tocco-Carta, quindi Tocco sigla il decimo centro ribadendo a porta vuota, di contro balzo, un bolide di Carta respinto da Manca; ultimi minuti all’insegna della frenesia e della confusione, ma anche del nervosismo, diverbio verbale e polemiche tra Tocco e Luca Cipriani; con cambi di campo repentini e tantissimi errori, la gara va in archivio con le reti allo scadere di Piludu, su assist di Tocco, e di Schirru, sinistro dal limite dell’area su ripartenza condotta con Tocco, finisce 12-3.

Le pagelle – Scommesse Sport Via Venezia

Carta 8: L’ennesima conferma di trovarci di fronte a un ragazzo dotato di un grande talento, che farà tanta strada. È entrato a metà primo tempo e ha letteralmente spaccato la partita, la difesa di Colo Colo è andata a picco sui suoi spunti in velocità e sulla sua costante e asfissiante pressione, due inviti al bacio per Tocco poi due reti e ripartenza del 3-1 avviata da lui, stessa sinfonia nella ripresa dove sforna ben quattro assist e spazza via la precaria difesa rossoblu.

Tocco 7: Polveri inizialmente bagnate, si mangia due reti clamorose ma si fa perdonare subito mettendo piede nell’azione del 2-1 e realizzando il 3-1. È nella ripresa che fa il salto di qualità, bravissimo e caparbio nell’assist per Schirru, ingenuo sulla palla persa da cui nasce il terzo gol avversario, nel finale trova spazi per segnare la personale doppietta, avviare ripartenze e servire un altro assist. Brutto siparietto con Luca Cipriani.

Piludu 7.5: Murru se lo beve come un bicchiere di the freddo sullo 0-1 ma si riorganizza e pareggia subito, va a corrente alternata e cresce, porge una palla d’oro per Zanda e serve l’assist del 3-1 di Tocco.

Le pagelle – Colo Colo&Gas e Luce

L.Cipriani 7.5: Si innamora spesso troppo della palla ma è l’unico in grado di fare gioco e di portare acqua al mulino, offrendo peso offensivo e dispensando idee e suggerimenti di pregevole fattura. Si mangia una rete ghiottissima nel primo tempo e nel deserto della ripresa resta lui a predicare, unica luce rosso-blu nel festival giallo-blu. Due reti di forza, tenacia e potenza, una traversa e alcuni inviti da applausi per Murru. Peccato la sceneggiata con Tocco.

Manca 4.5: Serata pessima, da archiviare al più presto, imperdonabile l’errore che consegna a Carta la palla del 4-1, appare in ritardo e per nulla reattivo sul 5-1 di Schirru (quelle palle nei metri davanti alla porta devono essere sue) e subisce tiri da fuori area abbastanza evitabili. Tracollo generale.

Lai 4.5: Un avvio incoraggiante, dal suo piede origina l’azione del provvisorio vantaggio, poi serve una palla invitante a Cipriani con un bel lancio lungo. Poi, in difesa, iniziano subito i guai e i pasticci, e alla distanza crolla del tutto, in balia delle frecce giallo-blu che gli soffiano in faccia. Si prende un giallo dopo un difettoso controllo e la ripresa è un agonia.

Marco Murenu

 

vs

LODDO INFISSI – WHITE STONE PIAZZA YENNE

White Stone Piazza Yenne riscatta l’immeritata sconfitta di venerdì scorso contro Avicola Passerini e travolge in lungo e in largo una Loddo Infissi imbarazzante e inesistente per un tempo, dignitosa e combattiva nella ripresa. I bianchi di Emanuele Mureddu si sono imposti con il punteggio finale di 11-4, ma il risultato può persino star loro stretto, sono state incalcolabili infatti le occasioni da gol create, i bianchi avrebbero potuto tornare a casa con anche venticinque reti all’attivo ma gli interventi del portiere avversario Ligia e i cinque legni colpiti hanno impedito che la goleada assumesse proporzioni bibliche. Non c’è stata partita, sin dalle primissime battute è parsa evidentissima la superiorità tattico-tecnica e la caratura di spessore da parte di White Stone Piazza Yenne, Falqui e compagni sono partiti decisi e il primo tempo è stato a senso unico, un’autentica mattanza, gara già chiusa all’intervallo con un parziale di 6-0 e una quantità industriale di altre occasioni, un assedio nella quale una frastornata e inguardabile Loddo Infissi non ha potuto fare niente. Basti pensare che nella prima frazione i verdi si sono visti soltanto in due circostanze. Ripresa un tantino più equilibrata ma la situazione di fondo non è mutata, White Stone ha continuato a macinare e a spingere con intensità, assoluta padrona del campo, davvero disarmante la differenza in campo tra le due squadre, nel finale tuttavia Loddo Infissi ha avuto uno scatto rabbioso, di carattere, ed è riuscita a rendere questa sconfitta un pochino più dignitosa e meno umiliante, approfittando di tre regali difensivi dei bianchi.

La cronaca, primo tempo con soltanto White Stone in campo

White Stone è priva dello squalificato Arrigo e degli indisponibili Aramo, Cortesini e Ferrara, manca anche il portiere Todde, al suo posto gioca Piras; Loddo Infissi invece rinuncia a Paderi, Polizia, Dessì, Mura e Simone Loddo, pronti via ed è subito White Stone a prendere il comando del gioco, Lampis coglie il palo e Podda, portiere momentaneo in attesa dell’arrivo di Ligia, salva sulla ribattuta di Falqui. Dopo un altro duplice intervento decisivo di Podda su Falqui e sul tap-in di Ambu, arriva il vantaggio di White Stone, Ambu si accentra dalla sinistra e insacca con un preciso rasoterra dal limite dell’area, centrale. Loddo Infissi potrebbe pareggiare immediatamente, scambio Casu-Nonnis sulla sinistra, traversone basso in mezzo e clamoroso errore di Melis che da circa un metro, tutto solo, calcia debolmente permettendo a Piras di bloccare la palla sulla linea. Errore che Loddo Infissi paga a caro prezzo perché nell’azione successiva White Stone raddoppia, Montisci penetra centralmente resistendo di forza a un contrasto con tre avversari, Ambu raccoglie la palla vagante e da fuori area, leggermente decentrato sulla destra, infila Ligia sul palo lontano. La partita è velocissima, White Stone dispone di praterie sconfinate e affonda facile come una lama nel burro, lancio lungo di Montisci verso sinistra, Falqui arpiona al volo, si beve Fanari con uno scatto secco e crossa per il liberissimo Ambu che deve solo spingere dentro da neanche due metri, 3-0. C’è soltanto White Stone in campo, guidata dallo straordinario Montisci e dal ficcante Falqui, proprio quest’ultimo confeziona un assist in profondità per Ambu che insacca con un diagonale nel sette, da destra, del tutto ferma a guardare la spaesata difesa in maglia verde. I bianchi fanno quello che vogliono e martellano continuamente ai fianchi, Ligia salva in uscita su Lampis ma non può nulla su Murru che, su invito di Montisci, finta sull’ingenuo Porrà e dal limite dell’area sigla il quinto gol. Il solo Ligia evita una catastrofe, superandosi sullo scatenato Falqui in due circostanze ravvicinate, poi lo stesso Falqui centra l’incrocio dei pali. Nel finale, break momentaneo di Loddo Infissi, un diagonale da destra di Nonnis accarezza il palo esterno, ma nell’ultima azione, in una fase di frenesia e confusione generale, White Stone chiude il “set”, Falqui stoppa Loddo in uscita sulla sinistra, appoggia rapidamente al centro per l’indisturbato Ambu il quale a porta vuota, insacca la cinquina personale, 6-0

Secondo Tempo, prosegue il monologo di White Stone, Loddo Infissi cerca di reagire.

Dopo un immediato intervento di Ligia su Ambu, scattato in contropiede, White Stone allunga sul 7-0, Lampis riceve in ripartenza sulla destra, si accentra portandosi sul lato opposto, si beve il macchinoso Porrà e dal limite dell’area insacca nel sette con un diagonale d’esterno. Loddo Infissi prova ad abbozzare una reazione e sugli sviluppi di un ingenuità difensiva avversaria, un retropassaggio avventato, Melis vince il duello fisico con Falqui, appoggio per l’accorrente Porrà che in scivolata insacca su Piras in uscita. White Stone riprende a premere con notevole vigoria e incrementa il vantaggio, Falqui riceve sulla sinistra, avanza e insacca a mezza altezza sul palo lontano, Ambu colpisce il palo e poco dopo porta il punteggio sull’8-1 appoggiando comodamente un perfetto assist di Falqui da sinistra. Nonostante il fardello sulle spalle, i verdi di Andrea Loddo cercano di fare la partita ma con scarsi risultati, troppi errori, troppi pasticci, qualche tentativo individuale, la difesa di White Stone però è impenetrabile e non concede nulla, e quando ripartono i bianchi sono micidiali, Montisci imposta, rapido duetto tra Falqui e Murru con il primo che taglia da sinistra, aggira Ligia e deposita in rete. Ancora Falqui gonfia la rete beffando Ligia direttamente su punizione rasoterra da destra, ma grosse responsabilità in questo caso per la barriera, apertasi. Il monologo dei bianchi viene interrotto dal secondo gol di Loddo Infissi, scambio Podda-Melis sulla sinistra e gol sotto porta di Nonnis, poi Falqui centra un palo e nel rovesciamento di fronte Loddo Infissi riduce ulteriormente il passivo, è Andrea Loddo a finalizzare da un metro una ripartenza Porrà-Nonnis, azione nata da una palla persa ingenuamente da Lampis a metà campo. Finale con squadre lunghissime e sfilacciate, molti spazi, ritmi calanti e stanchezza, un’altra leggerezza difensiva di White Stone consente a Nonnis di ribadire in rete da limite dell’area uno spunto di Melis respinto dalla difesa, è il definitivo 4-11.

Le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 7.5: Più fortunato che bravo, ma almeno ha evitato un’umiliazione ancor più netta, l’unico che ha tenuto in piedi una squadra stordita, bravo su Falqui nel primo tempo e in qualche altra circostanza. Sprona continuamente i compagni ma non li richiama mai a difesa dei ruoli e rimane inascoltato.

Nonnis 5.5: Dei giocatori mobili, il meno peggio, perde una miriade di palloni nel primo tempo e prende un palo, inconsistente e fumoso ma nel finale salva la faccia con una doppietta e un assist.

A.Loddo 4.5: Pasticcione e confusionario, fa letteralmente un casino, corre a vuoto, fatica a controllare la palla e sbaglia cose elementari, è frenetico ed elettrico, va a testa bassa e non ragiona. Emblematica la palla persa dalla quale origina il sesto gol avversario. Non si capisce affatto che ruolo ricopra, mezzo voto in più per il gol, una piccola consolazione.

Le pagelle – White Stone Piazza Yenne

Montisci 8.5: Prestazione mostruosa, nel primo tempo è stato l’imperatore della gara, insuperabile in difesa e rapido nell’impostare e nel far ripartire l’azione, idee chiare e rapidità di passo e di testa, tanta quantità e tanta qualità, il secondo gol nasce da una sua percussione, il terzo gol da un suo perfetto lancio lungo e sempre dal suo piede originano l’ottavo e il decimo centro. Non ha sbagliato nulla, monumentale.

Ambu 8: Dalle stalle di venerdì alle stelle di ieri, venerdì aveva fatto indigestione di gol incredibili divorati, ieri si è rifatto con gli interessi, sei centri in una gara forse non li aveva mai fatti, di questi quattro sono semplici appoggi ma lui è bravissimo e pronto nel farsi trovare al posto giusto, i primi due invece sono da attaccante vero, opportunista e preciso. Prende anche un palo.

Falqui 8: La freccia avvelenata della fascia sinistra, ha fatto saltare la difesa dei verdi come un caterpillar sopra una scatoletta di tonno, semplicemente sensazionale e debordante, scatti e progressioni, tiri e assist, cinquanta minuti di livello elevato, tripletta, ben cinque assist decisivi, due pali, tante altre occasioni create e prodotte, un martello pneumatico che ha colpito a ripetizione, senza sosta. Solo un ingenuità, sul primo gol avversario, ma l’assist ad Ambu per  il 3-0 è roba d’alta scuola, roba da Master Chef.

Marco Murenu

vs

GO GO BAR – NEW TEAM

Successo importante per la New Team che riesce ad avere la meglio sui Go Go Bar, imponendosi con il punteggio finale di 6-3. Sono tre punti che permettono loro di accorciare in classifica e di ridurre il vantaggio sia dei loro avversari di oggi, che su Alex Bar, ed ora gli uomini di Fabio Frau hanno tutte le carte in regola per centrare l’accesso alle semifinali della Gold Cup. E’ stato un primo tempo molto equilibrato, teso, vibrante, ma nella ripresa la New Team ha avuto piu’ voglia di vincere, ed una maggiore cattiveria agonistica, caratteristiche che hanno permesso loro di fare bottino pieno questa sera. Il precoce infortunio di Angioni non deve e non puo’ rappresentare un alibi per i Go Go Bar, che dovranno invertire la rotta già dal prossimo impegno, per evitare spiacevoli sorprese, e centrare un posto tra le prime quattro della classe, che avranno accesso alle semifinali del torneo. La gara di oggi è stata diretta dal sign. Lobina, ed è iniziata alle ore 22.30, non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salienti.

La cronaca del match

Dopo neanche cinque minuti di gioco Frau trova subito la rete del vantaggio, abile col destro ad infilare rasoterra, Zucca non ci arriva, 1-0. Dalla parte opposta Asunis potrebbe subito pareggiare i conti ma la sua conclusione si infrange sul palo a portiere praticamente battuto. I Go Go Bar in questo inizio di match sono a dir poco cinici, Frau col mancino riesce a superare Zucca, che tocca col corpo ma non riesce ad evitare che la sfera si infili alle sue spalle, 2-0. La gara sembra indirizzata verso gli uomini di Michael Frau, ma la New Team riesce subito ad accorciare le distanze con una gran botta di Soro, un autentico tracciante filoguidato che va ad infilarsi nell’angolino basso, 2-1. Passano appena due minuti ed arriva la rete del pari, sassata mancina di Conti e palla in fondo al sacco, a mezza altezza, Cappai non la vede neanche partire, 2-2. La gara è aperta ad ogni soluzione, le occasioni da rete si sprecano da ambo le parti, il pubblico presente si diverte. Angioni è abile a fare da sponda per Loi, che ben appostato sul secondo palo non perdona, è il nuovo vantaggio Go Go Bar, 3-2. Ma anche in questo caso il vantaggio dura poco, è ancora Soro a ristabilire subito la parità con una conclusione vincente sotto misura, 3-3. Poco prima del riposo sarà ancora Soro a fare male, questa volta con la complicità di Cappai, che appare tutt’altro che irresistibile in fase di disimpegno. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio di 4-3 in favore della New Team. Ad inizio ripresa la New Team sfiora subito ancora il goal con Asunis, ma Cappai è superbo nel dirgli di no con un intervento di puro istinto. Ci credono gli uomini di Frau, Go Go Bar non sembra capirci tanto in questa ripresa, ed ecco arrivare la rete del 5-3, frutto di una combinazione perfetta Asunis-Soro-Pregio, con quest’ultimo letale sotto misura, Cappai è battuto per la quinta volta. Frau da posizione defilata prova a rispondere, ma Zucca riesce in qualche modo a toccare la sfera e con l’aiuto del palo si salva, nulla di fatto. La New Team sul velluto in ripartenza crea sempre pericolosi alla retroguardia granata, Asunis col destro sfiora il goal, ma per questione di centimetri non trova la porta. Conti è scatenato, cambia passo e se ne va, si libera di Perra, ma da due passi sciupa angolando troppo la mira. Poco dopo è ancora Conti a seminare il panico, assist perfetto per Mallus che pero’ da due passi sciupa calciando alto sopra la traversa. I Go Go Bar non riusciranno mai a rendersi pericolosi, se non con conclusioni dalla distanza, come quella di Perra che pero’ si spegne alta fuori misura. L’ultima zampata del match porta la firma di Pregio, che riesce a liberarsi di Loi ed infilare Cappai in uscita, è la rete del definitivo 6-3, la gara termina qui’, e negli spogliatoi la New Team puo’ fare festa per un successo voluto ed ampiamente meritato.

LE PAGELLE – GO GO BAR

AMBU 5.5: Non è in serata, non riesce a saltare un uomo, viene sempre e sistematicamente fermato, mai incisivo nella meta’ campo avversaria.

PERRA 6: La buona volontà ce la mette sempre, ma quando va al tiro non è preciso, anche se la sua punizione con tanto di traversa colpita grida ancora vendetta.

COGONI 5: Ha i nervi a fior di pelle, troppo nervoso con il direttore di gara sin dalle prime battute, si becca un giallo e sparisce dal match.

BOI 7: Gioca una gara di ordine e cervello, disciplina tattica, il calcio non è virgolette e doppi passi, è geometria, bravo anche a proporsi nella meta’ campo avversaria, interpreta al meglio il ruolo di centrale difensivo, che bravo!

LE PAGELLE – NEW TEAM

SORO 7.5: Eccolo qui’, il caterpillar dalle sembianze umane, sta tornando quello tanto ammirato nella Quartu League invernale, realizza tre reti, di cui una con una sassata di rara violenza, di prepotenza!

PREGIO 7: Sostanza e qualità, uomo-ovunque, corona una grande prestazione con la rete del definitivo 6-3, dopo un azione personale da applausi.

ASUNIS 7: Non ha fatto goal, e già questo fa notizia, ma ha giocato per la squadra, ed è anche stato sfortunato, colpisce due legni.

CONTI 8: Che grinta ragazzi, point break, punto di rottura, difende imposta ed attacca con una continuità spaventosa. Ruba palloni come uno Zanetti imposta come un Corini, la rete del 2-2 è un autentica sassata ad alta velocità, roba da autovelox. Puntate su di lui, scommettete ed andate dritti alla cassa, le sue prestazioni sono sinonimo di garanzia, giocatore duttile, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi, e gli si puo’ concedere anche qualche giocata forzata col tacco non propriamente precisa. Canta e porta la croce, fa tutto, attaccante centrocampista difensore, è senza dubbio lui l’Hombre del Partido, Chapeau!

 

Nicola Arcudi

vs

CONSULENZA IMPRESA – NUOVA VESTI

Pronostico rispettato nel match che ha visto opposti Consulenza Impresa ed i Nuova Vesti, a fare bottino pieno sono gli uomini di Paolo Podda, che si impongono sui loro avversari con il roboante punteggio di 15-5. Non senza veleno e polemiche però, gli uomini di Enrico Durzu hanno intrapreso un conflitto continuo con il direttore di gara, che si è visto costretto ad estrarre tre cartellini gialli ed un rosso, sventolato dopo appena dieci minuti di gara a Marini, in un momento di gara dove i biancorossi sembravano rientrati bene in partita. Questo non deve pero’ rappresentare un alibi per giustificare una sconfitta di questo genere, cosi’ larga nel punteggio, Consulenza Impresa ha meritato la vittoria, ed approfitta dello stop di Alex Bar, per accorciare in vetta alla classifica, nelle zone che contano per l’accesso alle semifinali della Gold Cup. Il match è stato diretto dal sign. Lobina, ed è iniziato alle ore 20.30, passiamo alla cronaca delle azioni salenti.

L’inizio gara è tutto targato Consulenza Impresa che trova subito la rete del vantaggio con Marras, abile a sfruttare sotto misura l’assist di Cadeddu, 1-0. Passano appena due minuti ed è Rossi a raddoppiare, conclusione di punta secca che va ad infilarsi nell’angolino basso, 2-0. I Nuova Vesti sembrano capirci poco, e la rete del 3-0 porta la firma di Cadeddu, che in campo aperto a tu per tu con Camboni infila rasoterra. I biancorossi devono darsi una scossa, e sugli sviluppi di un corner riescono ad accorciare le distanze, Zedda serve Palmeri che è abile a controllare la sfera col mancino ed infilare sullo stretto nell’angolino basso, 3-1. E’ una rete che da fiducia ed entusiasmo ai biancorossi, Zara è disastroso in fase di disimpegno, furto cestistico di Marini che a tu per tu con Satta è freddo nell’infilare alle sue spalle, 3-2. Palmeri M. è scatenato sotto misura, è sua la rete del 3-3, una zampata da filubustiere dell’area di rigore. Il match è tutto da giocare, riaperto, anche un po’ a sorpresa, ma arriva un episodio-chiave, il doppio giallo a Marini, due cartellini nello spazio di cinque minuti scarsi, che condannano i Nuova Vesti a giocare tre minuti con l’uomo in meno, oltre che a dover rinunciare ad uno dei suoi elementi più validi per tutto il resto della gara. Le proteste nei confronti di Lobina sono veementi, accusato di essere stato troppo severo nei confronti di Marini, che è costretto ad abbandonare mestamente il campo. Ne approfittano gli uomini di Paolo Podda, che prima del riposo andranno a segno due volte, Zara trova un diagonale preciso da posizione defilata, e Cadeddu dal dischetto (rigore contestato) non sbaglia. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio di 5-3 in favore di Consulenza Impresa. I Nuova Vesti sembrano sparire dal campo, ad inizio ripresa Consulenza Impresa farà ancora male, assist sartoriale di Cocco in verticale per Rossi che con l’esterno beffa Camboni, 6-3. Poco dopo disimpegno disastroso di Palmeri A., Marras ne approfitta ed infila col destro, 7-3. Fanti con grande orgoglio riesce ad accorciare le distanze, bravo ad infilare nell’angolino basso a tu per tu con Satta, 7-4. Ma un altro calcio di rigore consente a Consulenza di riportarsi sopra di quattro lunghezze, Cadeddu non sbaglia, 8-4. Marras nel giro di cinque minuti andra’ a segno per altre due volte, portando cosi’ il punteggio sul 10-4. Il match è virtualmente chiuso, i Nuova Vesti vorrebbero già essere sotto la doccia, per evitare una mattanza che a questo punto appare inevitabile. Cocco continua a sfornare assist, Cadeddu ringrazia e porta il punteggio sul 12-4. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Corona, conclusione secca e precisa che va ad infilarsi sotto la traversa, 13-4. Le ultime reti del match portano la firma di Cadeddu, e di Palmeri M., rete utile solo a fini statistici, Consulenza Impresa porta a casa l’intera posta in palio con il punteggio finale di 15-5.

LE PAGELLE – NUOVA VESTI

MARINI 5.5: Giocatore fondamentale per i Nuova Vesti, unisce fisicità a discrete doti tecniche, è infatti sua la rete del momentaneo 3-2. Si becca un giallo per proteste, e ne ha ben donde, perchè il fallo che gli viene fischiato non stava nè in cielo nè in terra, pochi minuti dopo commette un intervento dritto su Marras che gli costa il doppio giallo, e la sua gara finisce anzitempo, che peccato!

FONTANAROSA 4: Dispiace perchè è un ragazzo che in campo da tutto, ma questa sera non ne ha fatta una giusta, una marea di errori, serata da dimenticare la sua!

CAMBONI 6.5: Mister Pazienza 2015, meriterebbe altre difese, lasciato spesso solo a tu per tu con giocatori avversari, non puo’ sempre fare miracoli!

PALMERI 7: Ci ha fatto vedere belle cose, due reti mancine da vecchio filibustiere dell’area di rigore, uno degli ultimi a mollare, vede la porta con buona continuita’!

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

MARRAS 7.5: Autentico peperino, ha corso per cinquanta minuti, quantità e qualità, firma un poker di pregevole fattura, merita la palma del migliore in campo.

CORONA 7: Non appare motivatissimo, ma quando parte palla al piede è sempre uno spettacolo per palati fini, con le sue suolate in corsa va dove vuole, provate a prenderlo!

ROSSI 7.5: Appare leggermente sovrappeso, ma sta pian piano ritrovano la sua forma migliore, pregevole la sua rete con un tocco d’esterno alla Mertens, magia!

COCCO 7: Che giocatore, assist sartoriali, giocatore privo di difetti, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi, è al tempo stesso sasso e forbice, una fortuna averlo in squadra!

vs

PINK & BLACK TEAM – EDIL LINE

Edil Line conquista i suoi primi tre punti del Girone, ha la meglio di misura sui Pink&Black, e si porta cosi’ a quota tre punti in classifica. E’ stato un successo sofferto, maturato solo all’ultimo giro di boa, con la zampata di Fadda che ha dato agli uomini di Xaxa la gioia del primo successo del Girone Gold. Escono dal campo con un pizzico di rammarico i rosanero, che con maggiore attenzione avrebbero potuto perlomeno evitare la sconfitta, ma le gare si sa, durano cinquanta minuti. Le prestazioni dei due portieri hanno fatto da filo conduttore al match, entrambi non sono apparsi in grande serata, ed hanno avuto delle grosse responsabilità in svariate occasioni. Il match è stato diretto dal sign. Usala, ed è iniziato alle ore 20.30, non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salienti.

La cronaca del match

A sbloccare il match è Portas, sua la zampata sottomisura che beffa Xaxa, 1-0. Dalla parte opposta la reazione non si fa attendere, Desogus in campo aperto ha tutto il tempo per prendere la mira ma angola troppo la conclusione che si perde sul fondo. Poco dopo assist superbo di Fadda per Cara, che però da due passi spreca calciando male, la sfera si perde alta sopra la traversa, sembrava una rete già fatta. Edil Line merita il pari, che arriva nell’azione successiva, Cara fa da sponda per Fadda che impatta di prima intenzione col mancino e pareggia i conti, 1-1. Passano appena cinque minuti e gli uomini di Xaxa si portano in vantaggio, Cara sorprende Stocchino, che in quest’occasione appare tutt’altro che attento, 2-1. Ma Portas non ci sta, accellera e da posizione defilata incrocia col mancino, si torna in parità, 2-2. Mancano meno di cinque minuti al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. De Muro con un pregevole colpo di tacco beffa Xaxa per il nuovo vantaggio Pink&Black, 3-2. Sarà poi Cocco a pescare il jolly, sottomisura angola bene col destro. Si va così all’intervallo con il risultato in perfetta parità, 3-3. La ripresa si apre subito con una conclusione vincente dalla distanza di Spiga, la sua conclusione lascia immobile Stocchino e va ad infilarsi nell’angolino basso, 4-3. I rosanero hanno subito l’opportunità per pareggiare i conti, ma Piras si divora una rete da film dell’orrore, calciando alto da due passi con il portiere fuori causa, incredibile. Desogus ne approfitta e riesce ad angolare bene col destro rasoterra, chi sbaglia paga, è la rete del 5-3 targata Edil Line. Ma Ibba non ci sta, e riesce con una conclusione ben angolata a mettere fuori causa Xaxa, 5-4. Portas nel giro di cinque minuti colpisce due pali, con due conclusioni mancine dal vertice dell’area di rigore, che sfortuna per lui. Ma ci pensa Xaxa a regalare il pari agli avversari, in fase di disimpegno regala palla clamorosamente ad Ibba, che ringrazia ed appoggia in rete, 5-5. Il match è un continuo ping pong di occasioni da rete, da ambo le parti, non c’è un attimo di respiro, la qualità non è eccelsa ma il pubblico si diverte. Sugli sviluppi di un corner, Portas fa da sponda per Ibba che col mancino supera Xaxa, 6-5. Sembra fatta per i rosanero, che però nel rush finale accusano un pò di stanchezza e subiscono due reti fatali, Pinna approfitta di una respinta corta di Stocchino e scarica in rete, 6-6. A qualche istante dal triplice fischio ripartenza di Cocco in campo aperto, assist per Fadda che apre il piattone e regala tre punti ai propri compagni, finisce 7-6.

LE PAGELLE – PINK&BLACK

STOCCHINO 4: A dir poco svogliato, mai attento, regala almeno tre goal agli avversari.

DE MURO 6.5: Gioca in precarie condizioni fisiche ma usa la testa, e palla al piede ci sa fare, realizza un gran goal con il tacco, chapeau!

PORTAS 7.5: Impegno, sostanza e qualità, ha dato tutto quello che aveva, al contrario di qualche suo compagno più giovane di lui, merita la palma del migliore in campo, due reti, due pali, ma soprattutto tante chiusure difensive, che bravo!

PIRAS 4: Non gioca male, ma si divora una rete da film dell’orrore, Dario Argento, da brivido, Cluedo, solo con la porta splancata la spara alta in curva, come si fa?

LE PAGELLE – EDIL LINE

XAXA 4.5: Lo Sciagurato Egidio, nella ripresa colto da un attimo di bontà regala una rete ai giocatori avversari, in fase di disimpegno (con le mani) cede la sfera ad Ibba che realizza a porta vuota. Sul caso c’è già in corso l’indagine della Giustizia Sportiva, qui’ c’e’ puzza di calcioscommesse!

FADDA 7: Ecco il giocatore che mancava ad Edil Line, mancino pulito, concreto, intelligente, pochi fronzoli, geometria e sostanza. Sua la rete del definitivo 7-6!

SPIGA 7: Ad inizio ripresa fa partire un tracciante rasoterra che lascia immobile Stocchino, sempre attento in fase difensiva, bravo anche a ripartire, elemento a dir poco fondamentale per la causa.

LISCI 6: Un giocatore dalle sue qualità dovrebbe spaccare il mondo, ma spesso dorme, passeggia, e risulta poco concreto, una sufficienza senza infamia e senza lode.

vs

ALEX BAR & MAX TRASPORTI – SIGM CAGLIARI

La quarta giornata del Gruppo Gold della Gold Cup 2015 si apre con la vittoria di Sigm Cagliari su Alex Bar & Max Trasporti. Piredda e compagni strappano tre punti d’oro grazie al risultato di 6-5. Dopo una prima frazione di gioco dominata, Sigm Cagliari crolla nella ripresa e nonostante un’ottima fase difensiva e un atteggiamento ultra difensivo, rischia di rovinare il vantaggio ottenuto nei primi venticinque minuti di gioco. Passo falso invece per Alex Bar, che prova la rimonta nel finale ma ormai è troppo tardi.

La fuga di Sigm Cagliari – Pronti via, Tradori porta in vantaggio Alex Bar con una bella conclusione in diagonale, imparabile per Zucca. La reazione di Sigm Cagliari non tarda ad arrivare e al 2′ siamo già 1-1: assist di Famiglietti per Coronella che non sbaglia da da posizione ravvicinata. Sigm Cagliari va ad un passo dal vantaggio al 6′ minuto, ma Loi salva il risultato. Lo stesso portiere di Alex Bar si ripete al quarto d’ora di gioco, ipnotizzando Mocci. Anche il collega-avversario Zucca non è da meno e salva su Turri. Al 16′ arriva il vantaggio di Sigm Cagliari con Manna che sfrutta uno schema da calcio d’angolo e supera Loi con un diagonale. Un minuto più tardi arriva anche l’1-3 di Mocci: Manna recupera palla sulla trequarti e serve subito il numero 9 che controlla, si gira e insacca. Alex Bar crolla, Sigm Cagliari ne approfitta e allunga: l’1-4 lo realizza Maietta con un facile tap-in su assist di Mocci. Il quinto gol invece porta la firma di Piredda con un tiro dalla distanza al termine di un’azione personale. Nel finale Alex Bar riesce ad accorciare le distanze con Nurchi: il numero 10 celeste fredda il portiere avversario con una conclusione precisa da fuori area dopo essersi liberato brillantemente di due avversari.

Il ritorno di Alex Bar – Nella ripresa è Alex Bar a fare la partita. Al 6′ un velenoso diagonale di Pettinau viene deviato in angolo da Zucca. Due minuti più tardi Sigm Cagliari chiude, virtualmente, il match con la rete di Piredda su assist di Coronella. Senza più niente da perdere, Alex Bar alza nettamente il baricentro e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al quarto d’ora del secondo tempo Sitzia accorcia le distanze (3-6) con un gran gol di tacco su verticalizzazione di Pettinau. Quest’ultimo sfiora il gol su punizione, ma Zucca è concentrato e manda in angolo. Al 16′ però riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori con una bomba al volo su azione da calcio d’angolo (4-6). Al 24′ Nurchi trova un gran gol con una conclusione precisa da fuori area (5-6). Nei minuti finali Nurchi e Tradori hanno la palla del 6-6, ma Zucca salva il risultato.

LE PAGELLE – Alex Bar

Nurchi 7.5 – E’ lui a dare la scossa alla squadra con le sue giocate. Imprevedibile. E’ l’uomo in più di Alex Bar.

Cambarau 7 – E’ il giocatore che garantisce equilibrio alla squadra. Sempre preciso e attento in copertura.

Loi 6.5 – Gioca il primo tempo e ha la sfortuna di giocare proprio nella frazione di gioco peggiore della sua squadra. Salva il risultato in almeno tre circostanze. Può far poco invece sui gol subiti.

LE PAGELLE – Sigm Cagliari

Maietta 6.5 – Gioca semplice e in modo ordinato. Viene guidato dai compagni di squadra e segue alla lettere le indicazioni.

Piredda 7 – E’ l’allenatore in campo e fuori. Sempre preciso nei suoi interventi e nei suoi movimenti sia in fase difensiva che in fase offensiva. E’ lui l’anima della squadra.

Manna 7 – Quantità e qualità. Soprattutto nel primo tempo si rende protagonista di una grande gara: tanta corsa lungo la corsia di competenza. Segna il gol che ribalta il risultato ad inizio primo tempo, dando il via all’allungo della sua squadra.

vs

PILLAI COIFFEUR – COLO COLO & GAS E LUCE

Nervosismo e poco spettacolo nel match tra Pillai Coiffeur e Colo Colo & Gas e Luce, gara valida per la terza giornata del Gruppo Silver della Gold Cup 2015. Il match termina con il risultato di 4-3 a favore di Murru e compagni che riescono a capitalizzare al meglio le occasioni create, soffrendo nel finale il tentativo di rimonta di Pillai e compagni. Con questa vittoria il Colo Colo si porta a sei punti in classifica, occupando la terza posizione (a pari merito con Loddo Infissi). Pillai Coiffeur invece si ferma a tre punti, occupando la quinta posizione in classifica (a pari merito con White Stone).

Nervosismo – Squadre molto chiuse e tanto nervose già dai primi minuti di gioco. Una partita maschia e senza esclusione di colpi. Le prime occasioni dell’incontro sono per Pillai Coiffeur. Serra impegna Manca al 4′, poco dopo prima Picci e poi Pillai non inquadrano la porta con conclusioni dalla distanza. I primi squilli di Colo Colo arrivano intorno al 7′: prima Murru e poi D.Cipriani ci provano dalla distanza, ma senza tanta fortuna. Al 10′ si sblocca il risultato con la rete di Murru: il numero 10 rossoblù recupera palla e parte in azione personale, piazzando la palla con estrema freddezza alle spalle del portiere avversario. La reazione di Pillai Coiffeur è immediata e arriva con Cocco, ma la conclusione del numero 23 viene parata da Manca. Poco oltre il quarto d’ora di gioco ecco il pareggio di Pillai Coiffeur: Colo Colo perde palla in fase di disimpegno, Pillai prende palla e non sbaglia da pochi passi. Al 20′ Colo Colo & Gas e Luce ritrova il vantaggio: azione manovrata da destra a sinistra, palla a D.Cipriani che indietreggia e si accentra, trovando una improvvisa verticalizzazione per il taglio di Puddu in area di rigore che insacca con un tiro sotto l’incrocio.

La fuga & la rimonta – La ripresa inizia con Pillai Coiffeur in costante proiezione offensiva. Ci prova soprattutto il capitano Pillai, ma senza fortuna. Al quarto d’ora potrebbe esserci la svolta del match con l’infortunio di Mulliri (portiere di Pillai Coiffeur) che costringe Laccorte ad entrare in porta. Questa situazione dura però solamente cinque minuti. Visto lo svantaggio l’estremo difensore di Pillai Coiffeur decide di rimettersi in porta (nonostante il dolore alla caviglia), permettendo alla squadra di avere un ricambio in panchina. Colo Colo non ne approfitta in quei cinque minuti ma dal 21′ al 22′ chiude – virtualmente – l’incontro con le reti di Puddu (gran colpo di tacco dall’interno dell’area su verticalizzazione di Murru) e Murru (botta sul primo palo dopo una grande azione personale sull’out destro). Colo Colo si rilassa un po’ troppo e nel finale rischiano la beffa: al 23′ Pillai scarica un destro potentissimo che finisce sulla traversa, sulla respinta Pillai prova il tap-in, la palla sembra finire fuori ma rimbalza sul corpo di Cipriani e finire in rete. Al 25′ Laccorte approfitta di un errore del portiere avversario e fissa il risultato sul definitivo 4-3.

LE PAGELLE – Pillai Coiffeur

Pillai 6.5 – Tanto movimento in attacco e tanta voglia di fare. Nel primo tempo segna la rete del pareggio e cerca di spingere i compagni verso la rimonta nei minuti finali.

Picci 6 – In giornata no. Non punge come al solito. Pericolosissimo come sempre con le sue bombe dalla distanza (da una di queste nasce il gol del 4-2), ma meno incisivo e concreto del solito.

Mulliri 6 – Coraggioso nella ripresa quando dopo l’infortunio decide di aiutare i compagni e rientra sul rettangolo di gioco. Non precisissimo sui gol subiti.

LE PAGELLE – Colo Colo & Gas e Luce

D.Cipriani 7 – Aggressivo al punto giusto. Si piazza centrale e contrasta tutti quelli che passano dalle sue parti, con ottimi risultati. Siamo abituati a vederlo segnare, ci piace anche vederlo difendere la propria porta.

G.Cipriani 7 – Non tira mai indietro la gamba. Fa a sportellate con tutti, sempre al limite del regolamento. E’ il punto di riferimento in attacco e si rende protagonista di una buonissima prestazione.

Murru 7.5 – Un furetto. Non si ferma mai. Sbuffa, corre, dribbla, contrasta. Quest’oggi è ispirato palla al piede è a tratti imprendibile. Segna due gol e fornisce un prezioso assist. Cosa chiedergli di più?

vs

SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – I DEFUNTI

Equilibrio con occasioni da una parte e dall’altra nel match tra Scommesse Sport e I Defunti, gara valida per la terza giornata del Gruppo Silver della Gold Cup 2015. Alla fine dei 50′ I Defunti strappano l’intera posta in palio, superando gli avversari con il risultato di 4-3. Scommesse Sport, nonostante le poche idee, crea diverse azioni da gol ma non le finalizza; più quadrati e organizzati I Defunti che sembrano avere in mano l’incontro ad inizio ripresa, ma rischiano di farsi recuperare nel finale e solo un miracolo di Loi a tempo scaduto permette a I Defunti di conquistare i tre punti prendendosi la testa del gruppo con 9 punti (a pari merito con Avicola Passerini). La casella dei punti in classifica per Scommesse Sport invece segna ancora lo zero.

Primo tempo – La partita inizia con un ritmo altissimo. Al 1′ Serra ci prova dalla distanza, Loi para e manda il pallone sul palo. Poco più tardi è Marras a colpire il legno da ottima posizione. Non mancano le occasioni da una parte e dall’altra con i due portieri che salgono in cattedra e difendono il risultato. Il match si sblocca all’8′: bella azione tutta in verticale di Scommesse Sport, Schirru lancia lungo per Serra che con un leggero tocco smarca in profondità Zanda, quest’ultimo non sbaglia davanti al portiere. I Defunti appaiono nervosi e in meno di un quarto d’ora di gioco si ritrovano ad aver fatto cinque falli. La partita si continua a giocare ad alti ritmi, con occasioni da una parte e dall’altra. Al 20′ magia di Carta che dal lancio lungo del portiere si inventa un bel tiro al volo, ma la palla finisce sulla traversa. Passano pochi minuti e arriva il pareggio de I Defunti: Bazzato recupera palla sulla trequarti e fredda Sarigu con una fucilata dalla distanza. 1-1. I Defunti possono chiudere il primo tempo in vantaggio ma nelle battute finali lo stesso Bazzato spara alto da ottima posizione.

Secondo tempo – Nella ripresa Scommesse Sport sparisce dalla partita. I Defunti non si lasciano pregare due volte e alzano il baricentro, schiacciando gli avversari nella loro trequarti. Sarigu cerca di tenere a galla i propri compagni e salva più volte il risultato. Il portiere di Scommesse Sport però non può far nulla al 6′ sulla botta da posizione ravvicinata di Bazzato, servito ottimamente da Marras. Un minuto più tardi è Marras a portare il risultato sul 3-1 a favore de I Defunti. La partita è in mano a Loi e compagni, tanto che Baragone sfiora il poker ma trova l’ennesima parata di Sarigu. Al 10′ cambia qualcosa nel match: Scommesse Sport attacca in modo disordinato e senza idee chiare, ma inizia a rendersi pericoloso dalle parti di Loi. Clamorosa – intorno al quarto d’ora di gioco del secondo tempo – la rovesciata di Zanda: il pallone finisce sul palo tra gli applausi del pubblico. La partita si accende nel finale: al 23′ Tocco lancia in profondità Carta e quest’ultimo non sbaglia davanti a Loi realizzando la rete del 3-2. I Defunti però non demordono e trovano immediatamente la rete del 4-2: la realizza Marras che protegge il pallone spalle alla porta e girandosi fulmina il portiere avversario con un tiro preciso. Al 24′ azione personale di Carta e diagonale perfetto: 4-3. Al 25′ Piludu ha la palla del pareggio ma la sua conclusione al volo viene parata in tuffo da Loi.

LE PAGELLE – Scommesse Sport

Sarigu 7.5 – Salva più volte il risultato, soprattutto nel primo tempo, tenendo a galla la squadra. Può far poco sui gol subiti.

Carta 6.5 – Anonimo nel primo tempo. Tiene troppo palla, rallentando notevolmente il ritmo dell’azione. Nella ripresa si accende e soprattutto nel finale trascina i compagni. Segna due gol che fanno sperare nella rimonta.

Zanda 6.5 – E’ il classico giocatore che riesce a dare vivacità alla squadra. Corre a tutto campo senza risparmiarsi. E poi, che bella quella rovesciata. Peccato per il palo…

LE PAGELLE – I Defunti

Loi 7 – Dà sicurezza a tutta la squadra. Può far poco sui gol subiti. Nel finale salva il risultato con una parata su Piludu.

Bazzato 7.5 – Roccioso e aggressivo in fase difensiva. Ma la novità è la freddezza in fase offensiva. Realizza due gol, fondamentali per la vittoria della sua squadra.

Marras 7.5 – Pivot completo. Fa salire la squadra, subisce falli, gioca di sponda e segna. Non gli si poteva chiedere di più.

vs

AVICOLA PASSERINI – WHITE STONE PIAZZA YENNE

Terzo successo consecutivo di una Avicola Passerini sempre più padrona del girone Silver ma non del tutto convincente sul piano del gioco e della tenuta, ieri sera i bianco-rossi di Beppe Passerini si sono imposti per 5-2 contro una combattiva e generosa White Stone Piazza Yenne, un successo costruito con sofferenza. Ai punti, infatti, un pari sarebbe stato a nostro avviso il risultato più equo, la gara è stata dai due volti, un tempo ciascuno, prima parte con Avicola Passerini capace di mettere in cassaforte i tre punti grazie a Spiga e parziale di 5-0, ripresa nella quale ha giocato solo White Stone Piazza Yenne, pericolosa e indomita ma poco fortunata. La differenza fondamentale di questa gara ha due nomi, ovvero Roberto Spiga e Sergio Siriu, l’attaccante bianco-rosso nel primo tempo l’ha fatta da padrone, trascinando i suoi con una tripletta, due pali, un assist, tenendo sotto continuo scacco Todde e l’intera difesa avversaria; nella ripresa, quel che Spiga aveva creato e costruito, è stato conservato e custodito con estrema fatica e impegno da Sergio Siriu, intramontabile portiere, decisivo nel respingere il veemente forcing dei ragazzi in maglia bianca. Senza infatti i ben sei interventi realizzati, staremo ora a parlare di tutt’altro risultato. Partita delicata, non semplice da gestire, con un finale abbastanza teso, veloce, combattuto e qualche parola di troppo e diverbi vocali tra i giocatori. Avicola Passerini ha giocato molto bene nel primo tempo, difesa solida e impeccabile, attacco letale, bianco-rossi tatticamente perfetti; di contro White Stone fragile in difesa ed evanescente in attacco, un solo tiro in porta in quindici minuti, poi nei dieci minuti finali i bianchi di Mureddu sono cresciuti vistosamente, prendendo campo e iniziando a rendere più impegnativa la serata del portiere avversario. Nonostante il passivo di cinque reti, con i nervi tesi per via del contestatissimo quarto gol bianco-rosso (vedremo in seguito perché), White Stone nel secondo tempo ha dato vita a un continuo attacco, venticinque minuti di assedio ininterrotto, Siriu ha dovuto sudare ed è stato decisivo nel blindare la vittoria, capitolando solo in due circostanze; senza Spiga, Avicola è come appassita, catenaccio vecchio stampo, baricentro basso, i bianco-rossi non hanno più giocato, limitandosi solamente a lanci lunghi per l’impalpabile Pinna e rendendosi pericolosi soltanto una volta con Serra, un atteggiamento rinunciatario inspiegabile. Veniamo alla cronaca.

Primo tempo, è Spiga show, Avicola mette la quinta marcia e scappa

White Stone Piazza Yenne recupera Cortesini ma rinuncia a Lampis, Piras, Murru e Pizzimenti mentre Avicola Passerini deve fare a meno di Loddo, Atzeni, Spanu, Timpanari e Cortis. Parte subito forte la squadra in maglia bianco-rossa, Spiga brucia sulla sinistra Arrigo e conclude, bravo Todde nell’opporsi ma Spiga riprende, appoggia al centro per il libero Serra che non ha problemi a insaccare da neanche due metri. Va in onda un duello avvincente, ancora Spiga chiama in causa Todde, straordinario nell’evitare il raddoppio, poi è il palo a dire di no all’attaccante biancorosso. Spiga è una spina nel fianco, la difesa avversaria non copre adeguatamente e lo soffre terribilmente, così arriva il 2-0, realizzato dallo stesso Spiga su calcio di punizione dal limite dell’area. È un monologo di Avicola Passerini, il palo e Todde si oppongono all’ennesima cannonata di Spiga, e sul ribaltamento di fronte si vede finalmente anche White Stone, fino a quel momento evanescente e imprecisa nei venti metri finali, un tiro-cross insidioso dalla sinistra di Falqui trova attento Siriu. È solo un break momentaneo perché prosegue il gioco d’attacco di Avicola Passerini, con la linea difensiva Masella-Parisi-Cabras attenta a non concedere nulla e tatticamente perfetta, Spiga va via sulla sinistra e mette al centro una palla rasoterra ma Serra manca la deviazione vincente da due metri spedendo a lato. Con il passare dei minuti, White Stone guadagna pian piano metri e iniziativa, apparendo più determinata e più convinta, Cortesini riceve da Aramo ma il suo diagonale si perde di poco a lato, poi Siriu è chiamato in causa da Falqui, irrompe Cortesini per il tap-in ma sbaglia dal limite dell’area. Non fallisce invece Spiga che sigla il 3-0 ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell’area. La gara volge a un maggiore equilibrio, Aramo potrebbe ridurre il passivo per White Stone ma il giocatore numero 6, lanciato centralmente, tira un rasoterra sul quale Siriu non ha problemi a intervenire. Todde tiene in vita White Stone neutralizzando un tiro libero a Pinna, i minuti finali vedono intensificarsi la spinta offensiva e il fraseggio di White Stone, i bianchi però latitano nell’ultimo tocco, non disponendo di un reale attaccante d’area di rigore. Avicola Passerini è rinculata vistosamente e si limita a giocare di rimessa, poi il fattaccio già citato in apertura, Pinna vince un contrasto dubbio con Montisci sulla tre quarti destra, gli ruba palla e porge a Serra un invito che il numero 6 bianco-rosso deve solo accompagnare in rete, furibonde e veementi le proteste dei giocatori di White Stone verso l’arbitro che avevano chiamato il fallo e ritenevano l’intervento di Pinna su Montisci non  corretto. Arrigo viene espulso per proteste, il gioco riprende e allo scadere Avicola Passerini allunga, Spiga trasforma un tiro libero, si va all’intervallo con il parziale di 5-0.

Secondo Tempo, la rabbia e l’orgoglio di White Stone, ma c’è un Siriu gigante

White Stone schiuma rabbia e appare come un cane ferito nell’orgoglio, il team di Mureddu non si perde d’animo e parte decisa all’attacco, Cortesini colpisce la traversa da fuori area, poi un errore di Cabras in uscita attiva lo strappo dello stesso Cortesini, palla ad Ambu e salvataggio del reattivo Siriu. I bianchi prendono coraggio e incrementano la pressione, con notevole dinamismo e grinta, Siriu è strepitoso su un sinistro di Falqui velenoso. Avicola Passerini, senza Spiga e con Masella in panchina, fatica a uscire e a costruire gioco, Pinna ha una buona occasione, servito lungo, ma il numero 10 tenta il pallonetto a tu per tu con Todde, la palla finisce alta; nell’azione successiva, White Stone accorcia le distanze, Montisci appoggia per Cortesini sulla sinistra e girata vincente sul primo palo. Ci prova poco dopo Aramo, dalla distanza, Siriu vola a respingere in corner, poi Serra tenta il jolly da fuori area ma la palla sbatte su entrambi i pali. È praticamente l’ultimo segnale di vita di Avicola Passerini perché nei dieci-quindici minuti c’è solo White Stone in campo, con grande cuore e carattere i bianchi coltivano la speranza grazie a Falqui che con un colpo da biliardo da sinistra sorprende Siriu nell’angolino basso, sul secondo palo. 2-5, White Stone ci crede, forcing a tutta ma dall’altra parte c’è un Siriu immenso, il portiere biancorosso compie due autentici miracoli in sequenza ravvicinata su Aramo e su Cortesini, poi lo stesso Cortesini offre una palla d’oro per Ambu che incredibilmente manda a lato da pochissimi metri. Finale veloce e teso, con qualche contrasto al limite e qualche scintilla verbale tra i giocatori delle due squadre, il clima è particolarmente teso, tenta il tutto per tutto White Stone ma Siriu è insuperabile e sbarra la strada al diagonale di Falqui, Ambu irrompe per il tap-in riuscendo nell’impresa di spedire la palla fuori anche stavolta, in corsa. Non succede più niente, finisce 5-2.

Le pagelle – Avicola Passerini

SPIGA 8: Nel primo tempo Avicola era unicamente lui, esondante e letale come l’Ebola, per venticinque minuti ha colpito ai fianchi e senza sosta Todde e compagni, un sinistro sospettabile di terrorismo. Ha costruito la vittoria con le sue mani, tripletta, due pali, un assist, tiri liberi e punizioni procurate, altre tre occasioni sventate dal bravo Todde. Può bastare? Senza di lui, nella ripresa, Avicola non è esistita.

SIRIU 8: Nonno Sergio è come il vino, più invecchia più migliora, la partita di ieri ennesima conferma, se Spiga ha creato, lui ha conservato, volando e respingendo l’assalto frontale da sbarco in Normandia di Ambu e soci. Lo scaldano nel primo tempo e lui c’è, su Falqui e su Aramo, nella ripresa è gran galà, diventa super Sergio e salva la vittoria due volte su Falqui, due volte su Aramo e una volta su Cortesini.

SERRA 6.5: Gol facili facili ma è un gregario umile che sa farsi trovare nel posto giusto e al momento giusto, peccato per altre due ghiotte occasioni sciupate. Sfortunato nella ripresa con il doppio palo colpito.

Le pagelle – White Stone Piazza Yenne

MONTISCI 7.5: La volta scorsa ne avevamo avuto il sospetto, ieri la conferma, è un gran trascinatore, carattere e tempra, disputa una prova di gran quantità e qualità, senza dubbio il migliore dei suoi, anche se il nervosismo lo tradisce in qualche occasione e spreca troppo fiato in inutili polemiche. Il secondo tempo è vissuto sotto la sua spinta, serve l’assist a Cortesini e offre una costante ondata di palloni verticali, corsa e inserimenti.

CORTESINI 7: Si perde del tutto Serra sullo 0-1 e soffre la spinta di Spiga ma poi prende le misure e cresce, guadagnando metri e avanzando come regista-incursore, di fatti è l’attaccante più pericoloso, sigla il primo gol, centra una traversa, sfiora il bis e offre ad Ambu una palla d’oro colato. Sciagurato nell’occasione da rete fallita nel primo tempo, ma ha giocato una ripresa straordinaria.

AMBU 4.5: Ahi Ahi, per correre corre, e anche tanto, si spende, lotta, si fa in quattro, è commovente per impegno ma al momento di svoltare la visuale si appanna. Anonimo e impalpabile nel primo tempo, bloccato nella morsa Parisi-Cabras, nella ripresa si mangia due reti a dir poco clamorose, difficili da capire e da dimenticare. Una serata stregata.

 

 

 

 

 

vs