CONSULENZA IMPRESA – EDIL LINE

Consulenza Impresa fa valere il suo elevato potenziale tecnico in fase offensiva e, seppur non convincendo a pieno sul piano del gioco, si impone con merito su una Edil Line generosa, combattiva ma penalizzata da qualche assenza e fragile in difesa. È finita 11-7, una partita ricchissima di reti, di occasioni, fallite e non, con continui cambi di campo, rapidi rovesciamenti, una voragine costante a metà campo e due squadre protese esclusivamente all’attacco ma perforabili con assoluta facilità. La gara è stata abbastanza veloce, dal punto di vista della qualità del gioco deludente, poco meglio Consulenza Impresa ma si sono viste due squadre con rilevanti problemi tattici, difese praticamente inesistenti, nessuna copertura, disposizione farraginosa, le azioni da gioco hanno vissuto più su episodi, colpi dei singoli, il tutto molto improvvisato e non secondo un lineare copione. Consulenza Impresa si è mostrata ancora una volta vulnerabile e assente dalla metà campo in su, i rosso-neri tuttavia hanno potuto mettere in mostra il loro tasso offensivo che, per tutta la gara, ha tenuto sotto continua pressione Lisci e compagni; gli undici gol segnati possono anche essere pochi, se si tiene conto delle innumerevoli occasioni create, fallite sia per imprecisione e sia per gli interventi del portiere d’emergenza avversario, Lisci, bravissimo nel sostituire l’infortunato Xaxa. Edil Line ha patito le pene dell’inferno nelle retrovie ma è riuscita a replicare e restare aggrappata alla partita con gran carattere e cuore grazie a un gioco di rimessa in crescita, nel secondo tempo in particolare Cocco e compagni si sono avvicinati salvo poi cedere nel finale. In virtù di questo successo, Consulenza Impresa raggiunge al secondo posto un terzetto a quota 11, sarà decisiva la sfida di giovedì contro Go Go Bar.

La cronaca della gara, partenza spedita di Consulenza Impresa

Squadre con numerose assenze, Edil Line oltre a Xaxa è priva anche di Pani, Serra, Mulas e, inizialmente, di Desogus, Consulenza Impresa invece non dispone di Podda, Pinna, Floris, Cossu, mancano anche entrambi i portieri, Bisesti e Satta, tra i pali va Rossi. Primi minuti con partenza decisa di Consulenza Impresa, pressione alta e scambi in velocità, Zuncheddu firma il vantaggio finalizzando dal limite dell’area una bella trama tutta di prima condotta in profondità con Marras e Corona. Lo stesso Zuncheddu va vicinissimo al raddoppio ma spreca da posizione favorevole, su perfetto invito di Corona, poi Lisci è attento sempre su Zuncheddu. Edil Line è arroccata in difesa e soffre tanto, ma appena gli azzurri mettono la testa oltre la metà campo, colpiscono, trovando spazi aperti, Rossi si oppone a un incursione dalla destra di Pinna ma non può nulla sul rasoterra maligno di Cocco, da destra, un tiro sporco ma efficace, del tutto statici i difensori rosso-neri. Consulenza Impresa ha il pallino della gara, si gioca quasi soltanto in una metà campo, al termine di un rimpallo al limite dell’area, Zuncheddu si allarga verso sinistra e mette al centro dove Cadeddu non sbaglia da posizione ravvicinata. Cadeddu concede il bis subito dopo, colpo di tacco su ripartenza Corona-Cocco. Sebbene crei e prema con insistenza, spesso Consulenza Impresa non è lucidissima in fase realizzativa, i ritmi sono bassi, i rosso-neri di Podda paiono comandare senza difficoltà e il 4-1 non tarda ad arrivare, rapido scambio tra Marras e Zara con il primo che insacca in corsa. Cocco riduce le distanze per Edil Line raccogliendo un appoggio di Cara e trafiggendo Rossi con un destro a mezza altezza, angolato, dal limite dell’area. Questo gol effonde coraggio e rabbia agli azzurri, i quali alzano il baricentro e si fanno più combattivi ed energici, la gara non è bella, tatticamente disordinata, la superiorità tecnica di Consulenza Impresa è lo spread che risulta determinante, Lisci mette una pezza su Zuncheddu poi Marras si divora il possibile quinto gol mandando a lato da soli tre metri, con lo specchio interamente libero. Gol sbagliato gol subito, corner dalla destra di Cara e pronta girata rasoterra dal limite dell’area di Spiga, palla sul palo lontano e difesa rosso-nera immobile come statue. Il finale di primo tempo è un caos tattico impressionante, Edil Line pare in crescita mentre Consulenza Impresa va a sprazzi.

Secondo Tempo, valanga di gol e contropiedi

Consulenza Impresa ha fiutato il pericolo e parte forte nella ripresa, allungando il parziale grazie a una repentina doppietta di Zuncheddu, abile prima nell’approfittare di un errato disimpegno di Spiga e nel castigare Lisci da fuori area,  e quindi pronto nell’appoggiare sotto porta un pregevole spunto di Marras sulla sinistra. I rossoneri attaccano in forze ma si sbilanciano scoprendo i fianchi e concedendo autostrade ai ripetuti tentativi di Edil Line di giocare di rimessa, Desogus infatti riceve lungo sulla sinistra, controllo e perfetto diagonale sul palo lontano dal limite dell’area. Immediata replica di Consulenza Impresa, ripartenza tutta di prima Corona-Cadeddu-Corona e gol facile di Zuncheddu. Non c’è un momento di tregua, schemi e difese ormai saltate, Edil Line si porta sul 7-5 grazie a Pinna che da destra trova il primo palo dal limite dell’area, non benissimo Rossi. Il portiere rosso-nero si riscatta superandosi su Desogus, liberato in contropiede solitario da Cara. Anche in questo caso scatta la legge non scritta del calcio perché sul rovesciamento di fronte Consulenza Impresa va sull’8-5, ripartenza avviata da Cocco, rifinita da Cadeddu e finalizzata da Zuncheddu con una conclusione sotto la traversa. Edil Line però non è morta, il ping pong continuo offre occasioni ghiotte per gli azzurri che riducono ancora il passivo, stupendo assist di Desogus da sinistra e rete di Pinna in spaccata, sotto rete, ferma la difesa rosso-nera. La gara si riapre ufficialmente poco dopo, Rossi salva su Pinna imbeccato da Spiga ma deve capitolare quando lo stesso Pinna ribadisce un corner battuto da Spiga da sinistra. Consulenza Impresa dai due volti, dietro è un disastro ma davanti i rosso-neri sono di categoria superiore, un errore di Cocco in disimpegno a metà campo permette a Corona di avviarsi sulla destra, assist per Marras che non sbaglia, è il 9-7. La partita virtualmente termina lì, il finale è veloce e frenetico, con tantissimi errori, precipitazione, Edil Line cerca di tenere duro ma alla lunga è costretta a capitolare, Lisci evita un massacro di dimensioni ciclopiche, bravissimo su Zuncheddu e su Cadeddu; solo per le statistiche, la doppietta nei minuti conclusivi di Cadeddu, su assist in contropiede rispettivamente di Zuncheddu (errore di Desogus in disimpegno) e di Cocco, è il definitivo 11-7.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Zuncheddu 7: Alla fine timbra il cartellino per cinque volte ma non è stata una delle sue prove più belle, ha sbagliato qualche occasione ghiotta e spesso non ha gestito al meglio le situazioni offensive, oltre che a essere inesistente in difesa. Bravissimo in occasione dell’assist del 2-0, opportunista nel finale con l’assist del 10-7. Un po’ discontinuo e individualista.

Corona 6.5: Ci prova, ormai si è trasformato in centrale difensivo basso, con compiti da primo regista, quando mette il turbo e offre i suoi consueti strappi sa essere letale e preciso, sforna ben tre assist e altre due azioni da gol originano dal suo piede, tuttavia non convince affatto come difensore, sempre sorpreso e distratto, o statico. Troppi gol e troppe occasioni concesse agli azzurri.

Marras 7.5: Prestazione di qualità e quantità, la sua spinta sulla destra è stata una delle chiavi di volta per scassinare il fragile meccanismo difensivo degli azzurri, primo tempo straordinario e perfetto, nonostante un gol clamoroso divorato e un ammonizione tanto sciocca quanto pericolosa e inutile. Due reti, un bellissimo assist servito su un piatto d’argento per Zuncheddu, scambi e convergenze, intelligenza tattica. Pure lui qualche problema in fase difensiva, distrazioni fatali su Spiga e su Pinna.

Le pagelle – Edil Line FC

Lisci 8: Che sotto sotto si celi un gran portiere in lui? Non fa rimpiangere Xaxa, ne prende undici ma considerato chi aveva di fronte, ci può stare. Non ha alcuna colpa e il voto non è un abbaglio, se non fosse stato per lui staremo ora a raccontare di un diluvio universale di gol, bravissimo e pronto, nell’evitare una goleada. Ha salvato il salvabile, di più proprio non si poteva fare.

Pinna 7.5: Prova di estrema umiltà, sacrificio e concretezza, non è un fulmine di guerra ma spinge con frequenza sulla destra, risultando l’attaccante più insidioso con tre reti e altre occasioni mancate di poco. In fase difensiva lo zero assoluto, anche perché ha giocato alto, i suoi inserimenti sono risultati fastidiosi per la precaria difesa rossonera.

Desogus 6: Gioca nel secondo tempo, cerca di sfruttare il gioco di rimessa e portare acqua nel mulino della rincorsa, il gol è una perla, tipica del suo repertorio, strepitoso poi l’assist per Pinna. Purtroppo pesano il possibile gol del 7-8 divorato  a tu per tu con Rossi e l’avventato disimpegno che regala agli avversari il decimo gol.

 

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PILLAI COIFFEUR – GOLEADA

Pillai Coiffeur non disputa una gran gara ma riesce a imporsi con merito contro una dignitosa e raccapezzata Goleada, regolata con il punteggio di 6-1. Passivo forse eccessivo per i giallo-blu di Nicola Corongiu, autori per un tempo di una discreta partita ma clamorosamente spreconi sotto porta, con almeno quattro nitide palle gol divorate. Pillai Coiffeur, dopo aver battuto Defunti, bissa il successo e continua a scalare la classifica della Silver Cup, ieri sera i giallo-neri di Efisio Pillai hanno risentito in buona parte delle assenze di Picci e Zedda e hanno latitato parecchio nel gioco, almeno nel primo tempo, sbagliando anch’essi diverse ottime occasioni. La gara è stata aperta, in sostanziale equilibrio e viva per un tempo e mezzo, seppur mediocre e piena di errori e gol mangiati, poi Goleada ha alzato bandiera bianca e si è progressivamente spenta, il quarto d’ora finale ha visto in campo soltanto una squadra, Pillai Coiffeur ha dilagato nelle praterie concesse, creando occasioni e ampliando il vantaggio, un 6-1 nel quale spicca la tripletta di Pillai. Nel complesso, partita abbastanza brutta, tra due squadre piene di problemi e poverissime di gioco, a tratti l’incontro è stato una sagra degli orrori, con un caos tattico, una confusione e una serie di appoggi e disimpegni errati incalcolabile, tant’è che si è andati avanti vivendo esclusivamente sulla casualità e sugli episodi. Fin quando è rimasta in gara e ha avuto forze fisiche e mentali, Goleada ha disputato una prova assolutamente dignitosa, dimostrandosi per diversi tratti anche superiore, meglio organizzata, più calma e disinvolta, con l’unico neo di aver mancato troppe reti quando il passivo era recuperabile, vuoi per propri demeriti e vuoi per gli interventi del portiere avversario Stocchino. Pillai Coiffeur mette in cascina tre punti preziosi ma urge rivedere parecchie cose, sia nella tenuta difensiva, sia nell’organizzazione del gioco e soprattutto nell’approccio mentale, troppe lamentele inutili nei confronti dell’arbitraggio, troppe parole e atteggiamenti emotivi.

La cronaca, primo tempo all’insegna dell’equilibrio, Pillai cinica, Goleada sfortunata e spuntata.

I giallo-neri di Efisio Pillai devono fare a meno di due pedine fondamentali, ovvero Picci e Zedda, entrambi fermati dal giudice sportivo, Goleada invece ha la solita sfilza lunghissima di assenze, citiamo soltanto Zicca, Commendatore, Pinna, Spiga e Roberto Lai. Dura una manciata di attimi l’equilibrio in campo, Pillai riceve sulla sinistra da Mannelli, avanza qualche metro e batte Bordonaro sul primo palo, 1-0. Pillai Coiffeur appare tatticamente più quadrata e prova a fare la partita, Goleada prova a giocare di rimessa, guidata dall’oculata e saggia regia di Nateri, proprio Nateri suggerisce una palla invitante per Fabrizio Lai che però non arriva in tempo. il festival di regali ed errori viene inaugurato dal portiere giallo-blu Bordonaro che tentando un avventura fuori area palla al piede, viene stoppato da Mannelli il quale tenta subito di approfittarne ma non riesce nel suo intento. Col passare dei minuti, tuttavia, Goleda prende campo e aumenta il volume della propria spinta, mostrando di essere in crescita, Stocchino salva in corner su discesa di Lai ma poco dopo i giallo-blu pareggiano, scambio su azione d’angolo tra Nateri e Mulliri e diagonale rasoterra vincente del primo sul palo lontano, da fuori area, statica la difesa avversaria. La parità viene infrante quasi subito, Pillai Coiffeur torna in vantaggio grazia a Laccorte che vince un contrasto con il timido Mulliri a metà campo, trova un corridoio centrale libero e trafigge Bordonaro da fuori area, destro sotto la traversa. Nonostante lo svantaggio, è Goleada a fare la partita, un fluido giro palla e ripartenze pericolose, Ragatzu fa tremare la traversa ribadendo una conclusione di Nateri respinta, poi straordinario miracolo di Stocchino ancora su Ragatzu, ben ispirato da un duetto Nateri-Mulliri, un occasione ghiottissima buttata al vento per Goleada. Anche sul fronte opposto le cose non vanno meglio, Serra in avanscoperta chiede e ottiene il triangolo con Pillai ma dal limite dell’area, con lo specchio interamente libero, calcia a lato da posizione favorevole. Non è finita, sul rovesciamento di fronte, sugli sviluppi di un bel contropiede Nateri-Ragatzu-Lai, Nateri dal limite dell’area, con lo specchio della porta libero davanti a sé, manda incredibilmente a lato, graziando Stocchino. Come Serra, Ragatzu e Nateri, anche Pillai decide allo scadere del primo tempo di aggiungere il proprio nome nell’elenco delle reti mangiate, il capitano giallo-nero riceve da Mannelli ma da soli due metri manca la conclusione vincente.

Secondo Tempo, Pillai Coiffeur fa tris e prende il largo

Il secondo tempo si apre con l’immediato gol del 3-1 per Pillai Coiffeur, c’è uno spunto in ripartenza di Serra dalla sinistra, il difensore si accentra e alza una palla a campanile verso l’area, Mannelli sorprende Cogotti elevandosi e colpendo di testa, eludendo l’intervento del macchinoso Bordonaro, la palla rotola in rete. Goleada pare non averne più ma i giallo-blu riescono comunque a rendersi minacciosi con qualche sporadica sortita, divorandosi il possibile 2-3 con Mulliri che, imbeccato da Nateri, trova una prima opposizione in uscita di Stocchino ma poi calcia a lato con la porta praticamente vuota. La sagra degli orrori e delle occasioni perdute si arricchisce di un nuovo episodio, un disimpegno azzardato del deconcentrato Lai attiva una ripartenza tre contro uno ma Pillai sbaglia un facile appoggio e l’occasione sfuma. L’ultimo segnale di presenza e di vita di una Goleada ormai rassegnata è un rasoterra angolatissimo e maligno di Mulliri da fuori area, Stocchino però si distende e allunga la mano sinistra; virtualmente l’incontro termina qua, Pillai Coiffeur ha innanzi a sé autostrade per attaccare, il podismo e la voglia di segnare dei giallo-neri, uniti a una difesa tornata solida, fanno il resto, Mannelli è ispirato nelle vesti di suggeritore, così nei minuti finali è un monologo esclusivo dei giallo-neri, anche se in zona gol prevale l’imprecisione e la frenesia. Poi, Pillai riceve da Serra, controlla convergendo e dal limite dell’area insacca, è il 4-1, poco dopo Laccorte avvia uno spunto per vie centrali con Serra, scambia con Cocco e diagonale che impatta sul palo ed entra. C’è tempo infine per il definitivo 6-1 messo a segno ancora da Pillai, al termine di una bella ripartenza tutta di prima orchestrata con Laccorte e Cocco.

Le pagelle – Goleada

MULLIRI 5.5: Ottima partenza, con Nateri tesse le trame offensive del gioco giallo-blu e porge l’assist dell’1-1, ma viene incredibilmente a mancare in qualità di stoccatore, spreca una grandissima occasione quando si era ancora sull’1-3, e col passare dei minuti si immalinconisce e si innervosisce, discute con gli avversari e si lamenta delle troppe proteste nei confronti dell’arbitro. Si becca un giallo sciocco e non reagisce più, triste e pensoso.

RAGATZU 6: Non tanti minuti ma discreto contributo, sfortuna nera sulla traversa colpita, era un gran tiro, gli manca il colpo del killer a fine primo tempo ma più che impreciso lui è bravo e determinane Stocchino.

LAI 5.5: Dignitoso, tonico e discreto per il primo quarto d’ora, ha qualche buon spunto, impegna Stocchino e porge una palla invitante per Nateri, poi accade qualcosa di incomprensibile, a livello mentale, inizia a prenderla alla ridarella, visibilmente deconcentrato e rilassato, un atteggiamento menefreghista e nocivo per la squadra, tant è che giustamente Corongiu lo richiama spesso dicendogli “ma ne hai voglia? Se dobbiamo ridere allora stavi a casa”. Deleterio.

Le pagelle – Pillai Coiffeur

STOCCHINO 8: Senza dubbio migliore in campo, gli interventi su Lai e Ragatzu nel primo tempo, due volte su Mulliri nella ripresa sono le pietre miliari sulle quali sono state poste le fondamenta di questo successo. Sempre vigile, attento, reattivo, quando la difesa fa acqua (e capita spesso) tocca a lui rimediare. Graziato da Nateri e dalla traversa.

LACCORTE 7.5: Gioca solo d’impeto e di pancia e mai con la testa, è dotato di un bel fisico e di una buona cavalcata e se trova gli spazi sa essere micidiale, come dimostra l’azione del 2-1. Preso in mezzo dall’asse Nateri-Mulliri, ma è l’unica incertezza di una gara di sostanza e quantità, ha modo di farsi sentire firmando un’altra rete e porgendo un assist a Pillai.

MANNELLI 7.5: L’assist a Pillai e soprattutto il colpo di reni dove frigge Bordonaro, che ha molti centimetri in più rispetto a lui, un grandissimo gol. Va a sprazzi ma nella ripresa si traveste da suggeritore offrendo colpi di bravura e palle d’oro colato, specie per Pillai. Prova ottima, peccato per i soliti atteggiamenti da lamentoso e polemico verso l’arbitro, lamentele del tutto infondate e senza senso. Se sprecasse meno energie in questo e stesse tranquillo, sarebbe un gran giocatore.

 

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AVICOLA PASSERINI – I DEFUNTI

Prosegue la striscia di vittorie per Avicola Passerini, sempre più capolista e padrona di questa Silver Cup, i bianco-rossi ieri sera si sono imposti per 8-6 contro Defunti, un successo abbastanza sudato ma pienamente meritato e maturato al termine di una gara molto intensa, ricca di episodi e di occasioni, veloce e tirata, dal primo all’ultimo minuto. C’erano in palio punti pesanti, alla luce di quanto visto, delle occasioni create, della prestazione tattica, del gioco e dell’incisività offensiva, Avicola Passerini si è mostrata superiore, più tranquilla, disinvolta e con le idee chiare, nonostante qualche importante assenza. La partita è stata equilibrata nei primissimi minuti ma ben presto Avicola Passerini ha preso il pieno comando del campo, mettendo il risultato in discesa, portandosi sul 3-0 e creando tante palle gol, convincendo e legittimando. Quasi inesistente e in preda alla confusione tattica e nervosa, fallosa e ingenua, Defunti ha fatto molta fatica, per i primi venti minuti i viola sono stati evanescenti e si sono resi realmente pericolosi in sole due occasioni, fallendo due ghiottissime palle gol. L’uno-due di Arcudi e Mascia ha riaperto d’incanto una gara che pareva ormai chiusa, e la ripresa è stata ancora più intensa e combattuta, un continuo botta e risposta con rapidi rovesciamenti di fronte, Defunti proiettata in avanti a caccia del forcing, Avicola Passerini invece letale nel giocare di rimessa e colpire con il tandem Pinna-Spiga. Defunti è riuscita a stare appesa alla partita e a giocarsela sino alla fine grazie al carattere dei suoi uomini d’attacco, Avicola Passerini in difesa ha mostrato un netto cedimento ma ha tenuto duro e blindato la vittoria. Dal punto di vista del ritmo, la partita non ha offerto momenti di stanca e sono fioccate le occasioni da gol, dal punto di vista della qualità del gioco, primo tempo così così, decisamente meglio nella ripresa dove entrambe le due compagini hanno evidenziato discrete trame e sono apparse in miglioramento.

La cronaca, primo tempo con partenza lanciata di Avicola.

Avicola Passerini deve rinunciare a Siriu, Atzeni, Spanu, Masella e Sanna mentre Defunti è priva dei vari Tunis, Maxia, Vassallo e Serpi, la prima occasione degna di nota la crea i viola, da posizione defilata sulla destra, imbeccato da Bazzato, Marras colpisce il palo esterno, poi sul rovesciamento di fronte avviato da Spiga Avicola Passerini ottiene un rigore nettissimo per fallo di Baragone su Parisi, dal dischetto Pinna porta in vantaggio i bianco-rossi. Costretta subito a inseguire, Defunti avanza il raggio d’azione e si fa vedere con una nutrita serie di tiri da fuori area, sui quali Passerini si dimostra attento e reattivo, in specie su una percussione di Biolchini. L’occasione più ghiotta per pareggiare, capita sui piedi di Marras ben servito in profondità da Bazzato ma il numero 45 viola perde l’attimo e Passerini è bravo a chiudergli lo specchio in uscita. Con un buco a centrocampo, entrambe le due squadre hanno modo di poter attaccare e avanzare senza problemi, i due portieri hanno parecchio da lavorare, Loi è attento su Cabras mentre Passerini dice no a un tentativo di Marras. Non è una gran bella partita, di gioco se ne vede poco e niente, convince maggiormente Avicola Passerini con una difesa solida nella quale svettano Parisi e Cabras mentre Defunti va presto in affanno, commettendo una sequenza di falli ingenui e inutili, già al quinto commesso dopo soli undici minuti. I rispettivi attacchi, inoltre, non sembrano in serata di grazia, Pinna si divora il possibile 2-0 sprecando in contropiede a tu per tu con Loi, bravo in uscita, sul fronte opposto Defunti va vicinissima al pari ma Biolchini, servito da Mascia in profondità, manda incredibilmente a lato da pochi metri, con Passerini fermo. Scatta implacabile la legge non scritta del calcio, al sedicesimo minuto Avicola Passerini raggiunge il bonus dei tiri liberi e Spiga non sbaglia il primo piazzato, 2-0. Dopo un intervento di Loi con l’ausilio del palo su altra percussione del solito Spiga, i bianco-rossi allungano, altro tiro libero e Spiga non sbaglia nemmeno stavolta. Defunti è in panne, clamoroso quanto ingenuo il fallo commesso dal frastornato Biolchini su Pinna, è tiro libero ma lo stesso Pinna fallisce calciando malamente a lato. È un momento in cui in campo c’è soltanto una squadra, gioca soltanto Avicola Passerini, fitto giro palla, fraseggio, disposizione perfetta, attenzione, peso offensivo notevole mentre Defunti arranca, evanescente e incapace di costruire una minima idea di gioco. Poi, quando si è avviati verso l’intervallo, i viola di Alex Rossi tirano fuori il carattere e colpiscono due volte nel giro di due minuti, su invito di Coni sulla sinistra, Arcudi calcia da pochi passi, lasciato solo, Passerini respinge con il corpo in uscita ma Arcudi è lesto nel riprendere e insaccare; passa qualche istante, ripartenza a tre, Coni attiva Mascia che scappa via sulla sinistra e sorprende Passerini con un colpo d’esterno destro a mezza altezza, sul palo lontano, un gran gol, è il 2-3. L’ultima emozione del primo tempo è il mancato quarto gol di Avicola Passerini con Serra che prende il palo da appena due metri su filtro di Pinna.

Secondo Tempo, Defunti alla riscossa ma Avicola tiene botta.

La ripresa prende avvio con Defunti che si riversa nella metà campo avversaria, grintosa e determinata, i viola alzano la pressione e il pressing, ma ad andare vicina al gol è Avicola Passerini grazie a un contropiede avviato da Pinna, Loi è determinante nell’opporsi alla conclusione di Spiga. È il preludio al 4-2 che non tarda ad arrivare, stupenda verticalizzazione di Cabras da centro campo e colpo di tacco dal limite dell’area di Pinna, Loi è sorpreso in uscita e la difesa viola statica e presa in mezzo. Alla ripresa del gioco,Defunti riduce le distanze, corner di Mascia dalla sinistra e piattone rasoterra vincente di Coni dal limite dell’area, completamente immobile l’intera difesa bianco-rossa. La partita si mantiene veloce ma anche tattica, il gioco è in netta progressione, Defunti cerca gli spazi e il modo per arrivare al pareggio, Avicola oppone un vero e proprio catenaccio ma alla fine la tenacia dei viola trova un giusto premio, ripartenza avviata da Bazzato sulla destra, questi appoggia per Marras il quale rimette in mezzo, velo dello stesso Bazzato e diagonale rasoterra di Mascia da sinistra, palo-rete e gol, 4-4, un gol contestato in modo lieve dai giocatori di Avicola, fermatisi dopo che Bazzato era rimasto a terra vittima di un contrasto; l’arbitro non ha fermato il gioco concedendo il vantaggio, di conseguenza l’azione è regolare. La parità dura una manciata di secondi perché Avicola Passerini rimette il muso avanti con Cabras che gira in rete da posizione estremamente defilata a sinistra un assist su punizione di Pinna da fuori area, uno schema rapido e geniale sul quale Defunti si è fatta cogliere alla sprovvista. Poco dopo, i bianco-rossi si portano sul 6-4, ennesimo contropiede avviato da Pinna e difesa dei viola scoperta, Loi compie un miracolo in uscita facendo scudo su Spiga ma Pinna si avventa e ribadisce in rete con un tap-in sotto la traversa. Ritmi vorticosi, con un crescente agonismo e animi accesi, ma sempre su limiti tollerabili, Spiga coglie il palo con una botta tremenda su punizione, il fronte si rovescia e Defunti accorcia sul 5-6, bellissima combinazione in contropiede, tutta di prima, Marras-Baragone-Mascia e piattone rasoterra dal limite dell’area di Marras. Difese ormai saltate e possibilità per gli attacchi di penetrare e colpire, Avicola è micidiale nel gioco di rimessa, prima Serra si mangia un clamoroso gol su invito di Spiga, poi lo stesso Spiga trova il 7-5 vincendo di forza un duello con Biolchini al limite dell’area e insaccando da sinistra, palla sotto il corpo di Loi. I bianco-rossi vogliono chiuderla al più presto ma fanno i conti con i legni, con Pinna e dopo con Spiga, quest’ultimo vicino a una prodezza con una parabola disegnata dalla sua tre quarti. Quando corre il minuto numero 21, Rossi decide di sostituire Loi e di inserire Mascia come portiere volante, il forcing dei viola è assiduo, Baragone si dimostra egoista e spreca due ottime opportunità, perdendo pericolosamente palla, non sbaglia invece Coni che su filtro in profondità di Biolchini, gira in rete dal limite dell’area, centralmente, eludendo l’intervento di Cabras e Passerini. All’ultimo minuto, in seguito a un incomprensione in attacco tra Marras e Biolchini, Pinna chiude i conti per Avicola Passerini raccogliendo un lancio lungo di Serra dalla tre quarti e depositando comodamente nella porta avversaria rimasta sguarnita, è il definitivo 8-6.

Le pagelle – Avicola Passerini

PINNA 8: Sa essere genio e sregolatezza, l’imprevedibilità è il suo tratto più caratteristico, nel primo tempo è freddo nel rigore, si procura parecchi falli, difende bene la palla ma cicca malamente un tiro libero e spreca con leggerezza una ghiotta occasione. Nella ripresa però sale sulla cattedra e insegna, uno show irresistibile condito con altre tre reti, un assist geniale per Cabras, un palo e tante ripartenze letali, spazi aperti e libero sfogo all’ispirazione.

PASSERINI 7: Sostituire un certo Siriu è cosa ardua, complessivamente se l’è cavata bene, i viola lo hanno stuzzicato più e più volte dalla distanza, tanto lavoro nel primo quarto d’ora, bravissimo sui tentativi di Marras, Biolchini e Baragone, nessuna responsabilità nei gol subiti. Forse è la tensione, ma perde troppe energie e tempo in inutili richiami e lamentele verso l’arbitro.

CABRAS 6.5: Sull’asse Pinna-Cabras, i gesti tecnici più belli, l’assist del 4-2 è un tappeto rosso srotolato che manda gambe all’aria un intera difesa, sul gol è rapido e preciso, un gol da attaccante vero. In difesa per un tempo e mezzo comanda ma nella ripresa va progressivamente in difficoltà sul forcing avversario, Mascia e Coni gli rubano il respiro e l’attimo e lo costringono a soffrire.

Le pagelle – I Defunti

MASCIA 7.5: Il riscatto, protagonista inaspettato, tira fuori dal cilindro una doppietta succulenta, e il primo gol è una vera chicca, non solo perché sforna anche due assiste e partecipa nel contropiede del gol di Marras. Bellissimo un invito servito su un piatto d’argento a Biolchini nel primo tempo, in generale prova ottima, l’unica macchia è che si fa sorprendere in mezzo dal duo Cabras-Pinna in occasione del 4-2.

BARAGONE 4.5: Tanta buona volontà, tanta corsa, ci mette l’anima ma commette errori davvero inspiegabili, tatticamente vulnerabile, causa il rigore con un fallo sacrosanto ed evitabile e gestisce malissimo due ghiotte ripartenze nel finale, egoista verso Mascia e incauto quando perde palla banalmente e a momenti Spiga non va a segno.

BAZZATO 7.5: Prova di assoluto valore e di sostanza, sia come difensore e sia come suggeritore, nel primo tempo è l’unico dei viola a reggere il confronto e a salvarsi, offre alcuni palloni d’oro a Marras, chiude i buchi e fa ripartire l’azione, straordinario e lampante il velo che libera Mascia alla conclusione per il momentaneo 4-4. Solo due disattenzioni difensive, ma sono particolari.

 

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LODDO INFISSI – COLO COLO & GAS E LUCE

La seconda gara del venerdi’ targato Silver Cup ha visto opposti Colo Colo ai Loddo Infissi, con il calcio di inizio fissato per le ore 20.30, sotto gli ordini del Sign. Porru. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Melis, che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 9-6. E’ stata una gara combattuta, confusa, a tratti si è giocato poco per via dei tanti falli commessi da ambo le parti, ne è scaturito un match scorbutico, che ha visto trionfare la squadra più cinica sotto misura, che trascinata da uno strepitoso Mura ha conquistato con merito i tre punti. Fattore da non sottovalutare per i Colo Colo la totale assenza di rotazioni, cinquanta minuti senza poter tirare il fiato equivalgono ad un sucidio in piena regola, gli uomini guidati da mister Rossi si sono dovuti arrendere alla maggiore lucidità dei loro avversari, che nella ripresa hanno invertito definitivamente le sorti del match. I Loddo Infissi si candidano cosi’ per un posto tra le prime quattro della classe, faranno di tutto nelle prossime due gare per centrare il loro obiettivo, ovvero l’accesso alle semifinali. Al match hanno assistito una decina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

La cronaca del match

A passare in vantaggio dopo neanche cinque minuti sul cronometro sono i Colo Colo, sponda di Cipriani L. per Puddu che da due passi col tacco non perdona, 1-0. L’inizio gara è tutto di marca rossoblu, che rischiano di raddoppiare ancora con Puddu, ma questa volta Ligia fa sua la sfera in due tempi. Dalla parte opposta Cipriani D. in un eccesso di foga aggancia Nonnis dentro l’area piccola, rigore sacrosanto, dal dischetto si presenta lo stesso Nonnis che però angola troppo il tiro, la sfera scheggia il palo per poi perdersi sul fondo. I Colo Colo sono più cinici, Murru da posizione defilata beffa Ligia, che in quest’occasione appare tutt’altro che attento, 2-0. Gli uomini in maglia verde capiscono che per fare risultato questa sera serve più agonismo, più intensità, e provano a cambiare marcia. Appena entra Mura in campo cambia subito la musica, assist sontuoso per Paderi C., che ben appostato sul secondo palo non puo’ fallire il tap-in, 2-1. Ma gli uomini di Rossi in ripartenza si dimostrano letali, Cipriani D. saluta tutti e se ne va, assist per Cipriani L. che con la punta mancina pesca il jolly sotto la traversa, 3-1. Mancano meno di dieci minuti al termine della prima frazione di gara, Casu va vicino alla rete che potrebbe accorciare le distanze ma è sfortunato, la sua conclusione rasoterra colpisce il palo a portiere battuto. Riesce a fare di meglio Mura, che su calcio piazzato beffa Muggittu, che si fa passare la sfera colpevolmente sotto le gambe, 3-2. Ad un soffio dal riposo arriva la rete della parità, combinazione perfetta Casu-Mura-Casu, con quest’ultimo che in campo aperto non perdona. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio in perfetta parità, 3-3. La ripresa si apre subito con la rete del vantaggio targato Loddo Infissi, Mura in campo aperto col mancino ha la meglio di Muggittu in disperata uscita, 4-3. Dalla parte opposta Porrà commette un fallo ingenuo ai danni di Cipriani L, dentro l’area di rigore, è penalty: dal dischetto lo stesso Cipriani L. non sbaglia, 4-4. Il match vive di strappi, l’inerzia sembra passare dalla parte dei Colo Colo quando in rapida successione riescono ad allungare sul più due, entrambe le reti portano la firma di Cipriani L., che con due zampate sotto misura porta il punteggio sul 6-4. Ma i Loddo Infissi non ci stanno, Casu col piattone a giro beffa Muggittu, che resta fermo ad osservare che la sfera si infili in rete, 6-5. Due minuti dopo è ancora il solito Mura a fare male, punta mancina, palo-rete, che bellezza, 6-6. I Colo Colo subiscono il colpo, soprattutto dal punto di vista morale, e crollano inesorabilmente, fuga di Mura, e tocco sotto sontuoso, 7-6. Murru potrebbe pareggiare i conti ma è sfortunato, la sua conclusione scheggia il palo. Riesce a fare di meglio Paderi C., che su calcio piazzato lascia partire un destro secco che non da scampo a Muggittu, 8-6. Il match è virtualmente concluso, la zampata di Casu sotto misura chiude definitivamente i conti sul 9-6.

LE PAGELLE – COLO COLO

MURRU 5.5: Spreca energie in continue proteste, non gioca mai lucido, e questo va ad influire sulla sua valutazione. Ci ha fatto vedere belle giocate, ma anche tanta confusione, è un peccato, giocando con maggiore tranquillità le sue prestazioni sarebbero sempre al di sopra della sufficienza.

CIPRIANI L.: Cuore di leone, poche chiacchiere e tanti fatti, sotto misura sa fare male, sa come si fanno i goal, quest’oggi ha fatto poker!

MUGGITTU 5: A dir poco colpevole sul calcio piazzato di Mura, dove si fa passare la sfera sotto le gambe, un tiro che viaggiava lemme lemme, roba da Mai Dire Gol.

LE PAGELLE – LODDO INFISSI

NONNIS 4.5: Non ne ha fatta una giusta, sbaglia svariati appoggi, lento nel servire i movimenti dei suoi compagni, ha la possibilità di segnare dal dischetto ma spreca angolando troppo la mira.

LIGIA 5: Si lamenta spesso coi compagni ma questa sera non ne ha presa una, spesso in ritardo nelle uscite, ed ha responsabilità in almeno due reti subite.

MURA 8.5: Appena entra in campo cambia subito la musica, Ludwig Van Beethoven sinfonia n° 4, che bello poter vedere giocatori che danno del tu alla pelota, mancino puro, gioca di suola, ed illumina subito la scena con l’assist superbo per la rete del 2-1. Realizza un poker d’alta scuola, saper far giocare bene la squadra è un motivo di orgoglio e lui ci riesce benissimo, in una compagine dove regna il Caos, lui come un governatore della polis greca, mette subito le cose apposto, con talento ed intelligenza. Sul fatto che sia lui l’Hombre del Partido non ci sono dubbi, roba per palati fini, non ci resta che dire: CHAPEAU!

 

 

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SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – WHITE STONE PIAZZA YENNE

La prima gara del venerdì targato Silver Cup ha visto opposti Scommesse Sportive Via Venezia ai White Stone, match valevole per la quinta giornata della seconda fase eliminatoria, con il calcio di inizio fissato per le ore 19.30, sotto gli ordini del Sign. Porru. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Tocco, che si impongono con il punteggio finale di 6-5, una vittoria meritata, voluta fino all’ultimo per una compagine che non vuole saperne di mollare, e che nelle restanti due gare farà di tutto per raggiungere la quarta posizione, ultima mattonella che da accesso alle semifinali della Silver Cup. I White Stone pagano un inizio gara in inferiorità numerica e senza portiere di ruolo, Todde arriverà infatti dopo otto minuti di gioco quando il tabellone recitava già un due a zero in loro sfavore. Ciò nonostante i giocatori in maglia bianca sono riusciti a raddrizzare il match, chiudendo la prima frazione in parità, per poi passare in vantaggio ad inizio ripresa, ma col passare dei minuti il maggiore cinisimo sotto misura dei loro avversari li ha condannati alla sconfitta. Gli uomini di Mureddu si fermano cosi’ a quota sei punti, per loro è ancora tutto aperto, ma dovranno fare bottino pieno nelle prossime gare per poter sperare in un posto nelle semifinali. Sarà un finale di torneo che ci terrà con il fiato sospeso fino all’ultimo, può succedere di tutto, al momento solo due squadre sembrano certe del passaggio alle fasi finali, Avicola Passerini ed i Pillai Coiffeur, per il resto sarà pura bagarre. Non ci resta ora che passare alla cronaca delle fasi salenti.

La cronaca del match

Dopo neanche cinque minuti sul cronometro assistiamo ad un pasticcio di Ambu che si rende protagonista di un autorete imperdonabile. Passano appena due minuti ed arriva la rete del raddoppio, Tocco serve Sarigu che con grande freddezza infila all’angolino basso, 2-0. Da segnalare l’arrivo di Todde, estremo difensore dei White Stone. Dalla parte opposta assist geniale di Falqui per Ambu che di prima intenzione si fa perdonare e scarica in rete, 2-1. Prendono coraggio gli uomini di Mureddu, Arrigo fa da sponda per il solito inserimento di Ambu, che però questa volta calcia male. Poco dopo assistiamo ad un gran gesto tecnico di Piludu, la sua è una sventola di rara violenza dalla distanza che va a colpire un palo clamoroso, Todde immobile, non puo’ far altro che ringraziare il legno. L’azione successiva coincide con la rete del pari, break in mezzo al campo di Arrigo, scarico per Falqui che dentro l’area piccola col piattone angola con precisione, 2-2. E’ una gara dai ritmi non elevatissimi ma comunque il pubblico presente si diverte, le occasioni si sprecano da ambo le parti. Tocco si toglie la soddisfazione di un gran goal, mancino secco di rara bellezza ad incrociare e palla che va ad infilarsi a fil di palo, 3-2. Ma nell’ultimo scampolo di primo tempo i White Stone escono alla distanza, schiacciando i loro avversari nella propria meta’ campo. Tap-in sotto misura di Ferrara e palla in fondo al sacco per la nuova parità, 3-3. Ad un soffio dal riposo Ambu in campo aperto ha tutto il tempo per prendere la mira e fare ancora male, ma sciupa tutto angolando troppo la conclusione, nulla di fatto. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio in perfetta parità. L’inizio ripresa è un leitmotiv del finale di primo tempo, i giocatori in maglia bianca sono scatenati, Schirru è disastroso in fase di disimpegno, Arrigo ruba la sfera e scarica per Ambu che da due passi questa volta non perdona, 4-3. Poco dopo Falqui beffa Tradori in uscita con un tocco vellutato, è la rete che vale il 5-3 targato White Stone. Il match sembra indirizzato verso i giocatori in maglia bianca, ma gli uomini di Tocco non vogliono saperne di mollare. E’ proprio quest’ultimo a sfiorare la sua seconda rete personale con una sventola mancina, ma è bravo Todde ad opporsi con il corpo. Il match è un ping pong di emozioni, i White Stone pero’ fanno l’errore di chiudersi troppo a riccio per difendere il risultato, Sarigu li castiga con un tap-in sotto misura, 5-4. La rete del pari porta ancora la firma di Sarigu, abile a sfruttare l’assist perfetto di Tocco, 5-5. Mancano meno di cinque minuti al termine della gara, il pari sembra oramai scontato ma Schirru pesca il jolly dalla propria metà campo, beffando Todde che si fa trovare colpevolmente fuori dai pali. E’ la rete del definitivo 6-5, ed il match terminerà così, vince Scommesse Sportive Via Venezia, che a fine gara puo’ fare festa grande, ed ora per loro sognare un posto nelle semifinali è lecito.

LE PAGELLE – WHITE STONE

TODDE 5: Portiere che riesce a fare miracoli, per poi subire reti a dir poco evitabili, meriterebbe un voto più alto se non fosse per l’ultima rete subita, che con maggiore attenzione avrebbe potuto sicuramente evitare.

FALQUI 7.5: Che bel giocatore, mancino educato, probabilmente di Oxfordiana memoria, gioca pulito, non è mai egoista, e quando va al tiro fa sempre male. Colpisce un palo clamoroso, realizza due reti, e sforna assist sublimi. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

AMBU 6: Realizza due reti ma ne sciupa altrettante da due passi, non è concreto come suo solito. Ha sprecato tanto questa sera.

LE PAGELLE – SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA

TOCCO 7: Che grinta ragazzi, fase difensiva e fase offensiva con grande intensità, aiuta i compagni, si sacrifica, e si toglie la soddisfazione di realizzare un gran goal, una stoccata mancina di rara bellezza, che bravo!

SCHIRRU 7: Appare fuori condizione, stanco, e c’e’ da capirlo, senza possibilita’ di rotazione si rischia di andare fuori giri, ma riesce a pescare il jolly dalla propria meta’ campo, una rete che vale tre punti d’oro!

PILUDU 6.5: Deve scusarsi con l’organizzazione per aver rotto il palo, che va al piu’ presto sostituito, una sassata, un missile cruise filoguidato che si è stampato sul legno, a velocita’ massima! Quando vuole sa tirare fuori dal cilindro giocate d’alta scuola!

 

Nicola Arcudi

 

 

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GO GO BAR – EDIL LINE

Solito Go Go Bar, prima mette quasi in cassaforte il match poi rischia la beffa nel finale. La squadra di Frau ha superato, a fatica, l’ostacolo Edil Line nell’incontro valido per la quinta giornata del Girone Gold della Gold Cup 2015. Una vittoria di misura, per 7-6, che lancia Go Go Bar nelle prime quattro posizioni in classifica che permetteranno l’accesso alle semifinali del torneo. Dieci i punti conquistati nelle prime cinque giornate, così come New Team e Alex Bar. Per Edil Line invece una sconfitta pesante: con sole due giornate ancora da disputare, la distanza di sei punti dalla quarta posizione non estromette Xaxa e compagni dall’obiettivo semifinali in maniera matematica, ma sarà necessaria una vera impresa, forse un mezzo miracolo.

Partita in ghiaccio? – Partenza a razzo di Go Go Bar che nel giro di dieci minuti ha già un vantaggio di ben quattro reti su Edil Line. I quattro gol portano la firma di Frau che in cinque minuti realizza una doppietta, entrambi i gol su facili tap-in grazie agli assist di Perra e Cogoni. In sette minuti realizza la tripletta (in contropiede) e in dieci minuti il poker, ancora in contropiede in tandem con Cogoni. Partita in cassaforte? Sì, visto anche l’infortunio di Xaxa che costringe Edil Line a giocare senza un portiere di ruolo, ma con Lisci che si sacrifica tra i pali. Al quarto d’ora di gioco però c’è la reazione inaspettata di Edil Line. Prima Fadda (tap-in su schema da calcio d’angolo) e Desogus (su calcio di rigore), accorciano le distanze, portando il risultato sul 4-2. Nel finale succede di tutto: nel giro di pochissimi minuti ci sono ben quattro gol. Al 23′ Ambu firma la rete del 5-2 con una sassata dall’out destro, imprendibile per Lisci. Pochi secondi più tardi Angioni (in evidente difficoltà per problemi fisici) realizza il 6-2 in contropiede. Al 25′ però arriva la rete di Cara che finalizza un ottimo assist di Cocco. Poco prima del fischio finale del primo tempo, Go Go Bar richiude virtualmente il match con la rete di Loi, bravo ad approfittare di una respinta corta di Lisci su un tiro di Ambu.

Il ritorno di Edil Line – Nella ripresa Go Go Bar, come capita spesso, si addormenta e concede agli avversari di tornare in gara. Nel giro di tre minuti Edil Line realizza due gol: prima con Cara che chiude in rete un bellissimo diagonale, poi con Desogus che semina il panico sull’out sinistro e finalizza con un tiro sul secondo palo. 7-5. Go Go Bar inizia ad aver paura e in campo si nota un certo nervosismo. Poco oltre il quarto d’ora del secondo tempo è Fadda ad avere due occasioni da gol clamorose, entrambe sprecate. Al 21′ arriva la rete del 7-6 con un tiro di Desogus da posizione angolata che beffa Cappai. Nel finale si esaltano i due portieri: Lisci (che di ruolo non è proprio un estremo difensore) salva più volte la propria porta, in alcuni casi con parecchia fortuna. Ma dal 23′ Edil Line assedia la porta difesa da Cappai: quest’ultimo si salva prima su una conclusione precisa e angolata di Cocco, poi su una conclusione dalla distanza dello stesso Cocco. In mezzo il palo di Fadda. Edil Line non riesce nella clamorosa rimonta, Go Go Bar tiene fino alla fine portando a casa tre punti d’oro.

LE PAGELLE – Go Go Bar

Cappai 7.5 – Decisivo con le sue parate. Soprattutto nel finale evita la beffa per i compagni, esaltandosi sulle conclusioni di Cocco.

Angioni 6 – Gioca quasi da fermo. Un infortunio lo condiziona fin troppo. Lui però non vuole lasciare il campo e pur al 50% (forse), riesce a timbrare il cartellino. Ma la prestazione generale è appena sufficiente.

Perra 7 – Sempre in anticipo sull’avversario. E’ disarmante come riesca a leggere in anticipo la giocata dell’avversario di turno.

LE PAGELLE – Edil Line

Lisci 7.5 – Viene sacrificato in porta dopo l’infortunio di Xaxa. Non essendo un portiere vero e proprio qualche errore ci può stare, ma è anche bravo a salvare più volte il risultato – forse in maniera anche fortunosa – tenendo a galla i compagni fino alla fine.

Desogus 7.5 – E’ un diesel. Ci ha messo un tempo per carburare bene e quando ha preso in mano Edil Line tutto è girato al meglio per la squadra di Xaxa. Facilità di palleggio, abile nel dribbling, generoso in fase di non possesso palla.

Xaxa 6 – La sua partita dura lo spazio di dieci minuti. Il tempo necessario per fare due interventi importanti e subire quattro gol.

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CONSULENZA IMPRESA – SIGM CAGLIARI

La sfida tra Consulenza Impresa e Sigm Cagliari, valida per la quinta giornata del Girone Gold della Gold Cup 2015, è terminata con il risultato di 0-0. Sì, avete letto bene. L’incontro è terminato a reti bianche. Evento più unico che raro nel calcio a 5. Nonostante l’assenza di gol, è stata una partita piacevole e divertente, con diverse occasioni da gol da entrambe le parti. Con questo punto Sigm Cagliari praticamente mette in ghiaccio l’accesso alle semifinali del torneo: la distanza dal quinto posto è di cinque lunghezze e con sole due partite da giocare dovrebbe accadere l’impossibile per arrivare alla loro esclusione. Un passo falso invece pesante per Consulenza Impresa, ferma ora a 8 punti in classifica, fuori dai primi quattro posti.

La partita – L’incontro è stato equilibrato. Consulenza Imprese ha fatto la partita, imponendo ritmo al gioco, Sigm Cagliari invece si è difesa con ordine e con grande organizzazione, cercando di colpire gli avversari con delle veloci ripartenze. Il primo quarto d’ora di gioco ha visto una sola squadra in campo (in fase offensiva): Consulenza Impresa. Tra il palo colpito da Marras e le varie conclusioni parate dall’ottimo Zucca, la squadra di Paolo Podda ha contato almeno cinque-sei occasioni da gol nella prima frazione di gioco. Solo nel finale del primo tempo Sigm Cagliari – dopo essersi difesa con grande veemenza – ha deciso di farsi viva dalle parti di Satta, decisivo prima su un contropiede bel orchestrato da Piredda, poi su un diagonale di Coronella. Nella ripresa invece si esaltano i due portieri. Satta per Consulenza Impresa e Zucca per Sigm Cagliari salvano più volte il risultato con le loro parate. Cocco e Zuncheddu sono quelli più pericolosi da una parte, Coronella dall’altra. Proprio quest’ultimo nel finale ha l’occasione d’oro per mettere in cassaforte l’accesso alla semifinale per Sigm Cagliari, ma a tu per tu con il portiere avversario tira centrale e spreca tutto.

LE PAGELLE – Consulenza Impresa

Cocco 7.5 – Mastino. Corre a tutto campo e non si risparmia. E’ lui che detta i tempi e il ritmo delle azioni offensive.

Zuncheddu 6.5 – Quando cambia passo è devastante, peccato che quest’oggi sia stato troppo discontinuo.

Satta 7 – Salva più volte il risultato e dà sicurezza alla squadra.

LE PAGELLE – Sigm Cagliari

Piredda 7 – Solito trascinatore. Guida ogni singolo giocatore della sua squadra per ogni singola giocata. Gioca una gara precisa e ordinata.

Zucca 7.5 – Con la sua squadra che pensa più a difendersi che ad attaccare è normale ritrovarsi a dover fronteggiare tanti tiri, soprattutto dalla distanza. Lui si destreggia bene e riesce a mantenere la porta inviolata.

Mocci 6.5 – Gara di corsa e sacrificio. Corre su e giù lungo la corsia di competenza con qualità e quantità.

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ALEX BAR & MAX TRASPORTI – NUOVA VESTI

La sfida tra Alex Bar & Max Trasporti e Nuova Vesti, valida per la quinta giornata del Girone Gold della Gold Cup 2015, termina con il risultato di 8-6. La squadra allenata da Massimiliano Portas trova tre punti pesantissimi per la corsa verso le semifinali del torneo. Con questa vittoria infatti gli azzurri salgono a quota 10 punti e si giocheranno l’accesso alla fase finale fino all’ultimo. Con sei punti ancora a disposizione e con la classifica corta, tutto può ancora succedere. Attenzione allo scontro diretto della settimana prossima contro la New Team. Per Nuova Vesti invece non c’è niente da fare. Con soli tre punti conquistati nelle prime cinque giornate, non ha alcuna speranza di poter raggiungere la semifinale del torneo.

Primo tempo – Match da subito equilibrato. La prima occasione è per Alex Bar: Turri ci prova con un bel diagonale ma trova solo il palo. Al 4′ è R.Loi a negare la gioia del gol a M.Palmeri. Di lì a poco la partita si accenderà. Nel giro di tre minuti arrivano infatti ben quattro reti. Apre le danze Nuova Vesti al 4′ con Fanti, che servito da M.Palmeri deposita in rete con un facile tap-in. Il pareggio arriva nel giro di pochi secondi e stavolta è Marisotti a mettere in rete un facile tap-in su assist di Turri. Al 7′ Zedda batte rapidamente una rimessa laterale dall’out sinistro verso il palo più lontano, dove trova tutto solo Baghino che deposita la palla in rete. Qualche secondo più tardi arriva il 2-2 firmato da Nurchi: azione personale del numero 10 di Alex Bar e tiro sotto l’incrocio da posizione centrale. All’11’ Nuova Vesti perde Camboni, costretto ad uscire dopo aver compiuto una parata di testa. Alex Bar approfitta della situazione (con Zedda che si ritrova a fare il portiere) e prova a mettere in ghiaccio il match con le reti di Sitzia e Aramu: il primo trova il gol con un bel diagonale, il secondo con una punizione calciata in modo perfetto. I due gol fissano il punteggio sul 4-2 per Alex Bar.

Secondo tempo – Per Nuova Vesti torna in campo Camboni, nonostante senta ancora fastidio dopo la pallonata ricevuta. La partita è spettacolare ed equilibratissima. Al 5′ Alex Bar tenta l’allungo con la rete di A.Loi. Il numero 16 calcia in modo preciso un pallone ricevuto al limite dell’area di rigore. Un minuto più tardi arriva la risposta di Nuova Vesti con Fanti: Pilleri recupera palla e serve il numero 16 biancorosso per il più facile dei tap-in. 5-3. Il botta e risposta continua. Stavolta è Nurchi a provare l’allungo su Nuova Vesta con un tiro – sempre da posizione centrale – che supera Camboni; ma poco dopo Pilleri si esalta in mezzo a due avversari, li salta e supera R.Loi con un tiro di precisione. 6-4. Botta e risposta finito? Neanche per sogno. Al quarto d’ora di gioco Sitzia mette a segno un facile tap-in su assist di Nurchi, ma dopo 30” di gioco Durzu non sbaglia il tocco da posizione ravvicinata su schema da calcio d’angolo. 7-5. Nuova Vesti ci crede. Soffre. Tira un sospiro di sollievo sulla traversa colpita da Cambarau e al 23′ trova il gol del 7-6 con un bel gol di Fanti, che deposita in rete in semirovesciata una respinta corta di R.Loi. Il finale è caldissimo, ma nel finale Alex Bar mette la parola fine al match con la rete di Cambarau in contropiede che fissa il risultato sul definitivo 8-6.

LE PAGELLE – Alex Bar & Max Trasporti

Turri 7 – Garantisce il solito mix di qualità e quantità. Gioca in modo ordinato e raramente sbaglia una giocata.

Nurchi 7.5 – E’ lui quello che accende la luce in Alex Bar. Giocatore dalle doti tecniche straordinarie. Se decide di segnare, non ci sono avversari o portieri che tengano, lui lo farà. A tratti devastante.

Porcu 6.5 – Con tanti giocatori offensivi è necessario un giocatore in grado di dare equilibrio. Lui si divide il compito con Cambarau. Giocatori “invisibili” ma estremamente preziosi.

LE PAGELLE – Nuova Vesti

Camboni 7 – Alex Bar allunga nel primo tempo proprio a causa della sua assenza tra i pali. Tiene viva la partita con le sue parate e garantisce sicurezza a tutta la squadra.

Pilleri 6.5 – Meno brillante del solito palla al piede, ma è lui quello che si propone con maggiore continuità in fase offensiva ed è quello che prova a creare pericoli agli avversari.

M.Palmeri 6.5 – Partita di quantità e sostanza. Recupera tanti palloni in mezzo al campo.

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PINK & BLACK TEAM – NEW TEAM

Prosegue il cammino della New Team verso la fase finale della Gold Cup 2015. La squadra di Frau si libera anche dell’ostacolo Pink & Black con un rotondo 7-0 e dopo cinque giornate si ritrova in piena corsa per un posto alle semifinali del torneo, grazie ai 10 punti conquistati fino ad ora. Partita senza storia dall’inizio alla fine con la New Team abile a controllare fin dalle battute finali il match, non dando mai l’impressione di poter rischiare la rimonta degli avversari. Pink & Black invece è apparsa priva di idee (o comunque molto confuse); dopo aver conquistato l’accesso al Girone Gold, Portas e compagni hanno trovato grosse difficoltà e ad oggi sono la cenerentola del gruppo con zero vittorie, zero pareggi e cinque sconfitte.

Dominio New Team – Partita da subito in mano alla squadra di Fabio Frau che trova il vantaggio al 5′ con la rete di Mallus in mischia. Lo stesso Mallus spreca poco dopo l’occasione per raddoppiare, dopo un ottimo scambio con Pregio. I Pink & Black si rendono pericolosi solo al quarto d’ora di gioco con un tiro deviato, ma parato da Zucca. Soro e Pregio sfiorano il raddoppio poco dopo. Nel finale di gara la New Team mette in ghiaccio il match: al 22′ Soro realizza il 2-0 con un facile tap-in dopo uno scambio con Mallus, un minuto più tardi Mallus recupera magistralmente un pallone nella propria area, si invola verso la porta avversaria e fredda Stocchino. Al 24′ arriva anche il 4-0 con la rete di Pregio su assist di Soro. Nella ripresa Soro trova immediatamente il gol del 5-0 dopo una magia sullo stretto, superando due avversari e mettendo la palla alle spalle di Stocchino. I Pink & Black si affacciano in avanti intorno al 10′ trovando un palo con Demuro, ma un minuto più tardi arriva il 6-0 firmato da Durzu, che deposita in rete un facile tap-in su assist dell’ottimo Mallus. Al 19′ Soro si esalta sulla destra e scarica in porta un siluro che si stampa sul legno. Poco dopo Durzu salva sulla linea un gol fatto degli avversari e nel finale arriva il definitivo 7-0 con il tiro libero realizzato da Soro.

LE PAGELLE – Pink & Black

Portas 6 – Gioca con semplicità. Quando c’è da randellare non si tira indietro.

Demuro 6.5 – E’ probabilmente il giocatore che garantisce maggior dinamismo. Peccato sia troppo discontinuo, anche per il valore degli avversari.

Secci 6.5 – Gioca a corrente alternata, ma è l’unico in grado davvero di impensierire – un poco – la New Team. Forse un po’ nervoso e troppo egoista in alcune circostanze, ma vista la difficoltà della partita ci può stare.

LE PAGELLE – New Team

Durzu 6 – Sembra giocare con troppa sufficienza. Sbaglia giocate all’apparenza semplici e non sfrutta al massimo le sue caratteristiche.

Soro 7.5 – Dopo un primo tempo con il freno a mano tirato, si scatena nella ripresa. Un carro armato. Devastante quando decide di partire palla al piede. Gli avversari sono costretti a fare falli per fermarlo.

Mallus 7.5 – E’ il giocatore che garantisce equilibrio in campo. Unisce qualità e quantità. Duro e aggressivo in fase difensiva, raffinato in fase offensiva.

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PILLAI COIFFEUR – I DEFUNTI

Sofferta ma meritata vittoria nel finale per una combattiva e determinata Pillai Coiffeur che nell’incontro delle 22.30 supera 5-3 una Defunti a corrente alternata ma in serata con più ombre che luci e compie un bel balzo nella classifica di questa Silver Cup, riprendendo quota nel rush finale per la vittoria. Sulla carta, alla vigilia, questo era l’incontro più atteso e intrigante della serata, e la realtà ha confermato le previsioni, gara molto intensa, veloce e combattuta, cinquanta minuti giocati a ritmi alti, con occasioni ed emozioni, portieri protagonisti, una sostanziale altalena, si è andati a fasi alterne e a piazzare gli acuti decisivi è stata la squadra di Efisio Pillai, trascinata dalla tripletta del proprio capitano. Analizzando l’intero incontro, l’esito della gara è giusto, nei primi venti minuti in campo si è vista soltanto Pillai Coiffeur, brava nel portarsi in vantaggio ma sprecona nel divorare più volte il possibile episodio; poi, l’episodio che ha segnato una svolta, l’espulsione per doppia ammonizione di Zedda, fin lì tra i migliori, con il passare dei minuti Defunti ha preso campo e iniziativa, iniziando a spingere e a premere ma con parecchio disordine e molta concitazione, fino a trovare un repentino sorpasso in chiusura di tempo. Nei minuti iniziali della ripresa Pillai Coiffeur ha operato il contro-sorpasso, la gara si è mantenuta vibrante e tesa, animata, molto frenetica e giocata sul filo dei nervi, Pillai Coiffeur ha resistito mentre Defunti è andata via via spegnendosi, inutile il gol di Coni nel finale, i giallo-neri di Pillai hanno allungato e legittimato portando a casa un successo d’oro colato, sudato e prezioso. Partita nel complesso arrembante e senza attimi di sosta, più quadrata e con grande carica agonistica Pillai Coiffeur, mentre Defunti è parso un cantiere sempre aperto, troppi giocatori al di sotto del loro rendimento e un evidente caos tattico, oltre che la mancanza di una identità precisa nel gioco.

Primo tempo, subito Pillai Coiffeur ma allo scadere è doppio Coni per Defunti

Squadre praticamente al completo, mancano soltanto Cocco e Mulliri nelle file di Pillai Coiffeur mentre Defunti è priva dei soli Tunis, Arcudi e Pedditzi. Subito intensità in campo e prime vere occasioni create da Pillai Coiffeur, la spinta offensiva dei giallo-neri è veemente e Loi deve sudare per opporsi a una percussione di Serra da sinistra. La difesa dei viola arranca, messa sotto pressione, sulla difensiva, Pillai prende il palo con un destro da fuori area angolato poi su corner di Picci, Serra si divora il possibile vantaggio da neanche due metri, nell’occasione bravissimo ma anche fortunato Loi. Il vantaggio dei giallo-neri è però nell’aria, bellissimo scambio in ripartenza, tutto di prima, Zedda-Picci-Zedda e scivolata vincente di Pillai che anticipa Biolchini e Mascia. Finalmente si riesce a intravedere anche Defunti, i viola hanno una grandissima occasione per pareggiare sugli sviluppi di un errato disimpegno avversario ma Marras, servito da Biolchini, si fa ipnotizzare dall’intervento in uscita di Stocchino. Gara molto concitata, veloce e intensa, Defunti attacca a testa bassa ma non trova il pertugio giusto e l’azione è abbastanza confusa e poco concreta, si corre tantissimo, non manca il nervosismo, Zedda viene ammonito per proteste, poi una chiusura di Serra impedisce a Biolchini di battere a rete da posizione ravvicinata. Pillai Coiffeur, rinculata di fronte all’arrembaggio dei viola, gioca ora di rimessa, Loi evita il raddoppio con uno strepitoso intervento in uscita su Picci. Quando si va verso i minuti finali del primo tempo, la gara diventa estremamente tattica, il pallino del gioco è in mano a Defunti, i viola cercano spazi e soluzioni e alla fine riescono a raggiungere il pareggio, su lancio lungo dalle retrovie, Laccorte va a vuoto, Coni scappa, controlla e fulmina Stocchino con un rasoterra da sinistra sul palo lontano. La gara diventa nervosa, soprattutto Pillai Coiffeur appare in difficoltà, il già ammonito Zedda continua nelle proteste e riceve la seconda ammonizione, con conseguente espulsione. Nonostante l’uomo in meno, tuttavia, i giallo-neri vanno vicinissimi al vantaggio, è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Serpi su conclusione ravvicinata di Picci, con Loi fuori causa, le emozioni non sono finite perché sul rovesciamento di fronte lo stesso Serpi pesca con un perfetto invito in profondità Coni, zampata in scivolata su Stocchino in uscita, difesa avversaria scoperta e palla in rete per il 2-1 di Defunti.

Secondo Tempo, la partita si infiamma, Pillai alla riscossa

La frenesia e il nervosismo generano parecchi errori su ambo i fronti, la posta in palio è pesante, Pillai Coiffeur reagisce e in apertura di ripresa firma un micidiale uno-due, passando in vantaggio sul 3-2; protagonista è il capitano Efisio Pillai, il quale prima sigla il 2-2 raccogliendo un lancio lungo di Laccorte e approfittando della fatale incertezza in presa di Loi, il portiere viola si lascia scappare la palla e per Pillai è un gioco da ragazzi insaccare a porta vuota; quindi, lo stesso Pillai insacca con un diagonale ravvicinato un contropiede avviato da Picci sulla sinistra, difesa viola messa malissimo, inutile il tentativo di ribattuta sulla linea di Mascia. Ottenuto il vantaggio, Pillai Coiffeur riprende a macinare e a premere come in avvio mentre Defunti cala progressivamente, senza più forze né idee, l’ultimo tentativo degno di nota è di Biolchini da destra ma decisiva la stoppata di Picci. I giallo-neri viaggiano sull’onda dell’entusiasmo, annusano il profumo dei tre punti e legittimano, colpendo una traversa con Mannelli; il numero 9 giallo-nero trova modo di riscattarsi portando i suoi sul 4-2, riceve sulla sinistra e fulmina Loi con un preciso diagonale da fuori area, senza subire alcuna opposizione dagli statici difensori avversari. Coni riaccende le speranze per Defunti finalizzando nel sette un rapido scambio con Baragone sulla sinistra, manca poco ma i viola ci credono e tentano il tutto per tutto, Stocchino però è attento su botta di Coni su punizione, quindi Maxia scheggia il palo. Quando corre il minuto 22, Pillai Coiffeur chiude la partita al termine di un perfetto contropiede avviato e finalizzato da Laccorte, con assist di Pillai e difesa avversaria sbilanciata, l’ultima azione da annotare vede ancora Pillai protagonista con un palo colpito su perfetto invito di Mannelli, finisce 5-3.

Le pagelle – Pillai Coiffeur FC

Pillai 8: Hombre del partido, Re per una notte, oggi la copertina è tutta per lui, il bomber che non t’aspetti, confeziona una tripletta decisiva, e a questo si aggiunge l’assist per Laccorte e ben due pali, un finto pivot che ha sfruttato al meglio le occasioni avute, puntuale e opportunista.

Mannelli 7: Non gioca tanto ma il minutaggio gli basta per calare un impronta indelebile sulla gara, il gol è una perla ed è di vitale importanza perché mette al sicuro la vittoria ma avrebbe meritato la doppietta con quel colpo a foglia morta sulla traversa. Fondamentale nell’alleggerimento e nel tenere palla, gioca con intelligenza tattica.

Zedda 3: Inqualificabile quanto incomprensibile, visto che lui solitamente è un ragazzo tranquillo che non si perde in proteste. Ieri forse sarà stata la tensione, forse la trance agonistica, ma ci viene difficile trovare una motivazione; migliore in campo nei primi venti minuti, poi rovina tutto lasciando i propri compagni con un espulsione assurda. C’è tanto da riflettere e da pensare.

Le pagelle – Defunti

Coni 8: Percentuale realizzativa del 100%, gli mettono sui piedi tre palloni commestibili tre e li capitalizza tutti, e sono tre reti da bomber vero, di gran fattura tecnico-atletica; visto che gli altri attaccanti latitano, tocca a lui portare peso in attacco, usa il fisico, sgomita, lotta, spesso però è lasciato isolato e ha poco e niente supporto.

Serpi 6.5: Tutto di un fiato, in trenta secondi, salva un gol ormai fatto di Picci, alza la testa e ha la lampadina di Archimede che gli appare, lancio e perfetto assist per il 2-1 di Coni, un invito servito su un piatto di platino. Nel secondo tempo Pillai Coiffeur costruisce la rimonta sul suo lato.

Loi 5.5: tra i migliori in campo nel primo tempo, salva la partita e tiene in vita Defunti con le parate su Serra e su Picci, poi il pasticcio che rimette in vita gli avversari e costa il 2-2, un errore che pesa perché perde sicurezza e la difesa non lo protegge. Purtroppo è un errore che nell’economia della gara risulta troppo determinante.

Marco Murenu

 

 

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