IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE – AVICOLA PASSERINI & SISSI CAFFE

C’era grande attesa ieri sera per vedere all’opera, all’esordio nel nuovo campionato di serie A, i campioni di Avicola Passerini; la squadra di Beppe Passerini, con cucito nelle maglie lo scudetto vinto nella passata edizione e battuta nella finalissima del Quartu League da Gas&Luce, con una grandissima prestazione di squadra strapazza 11-2 una fragile e inconsistente Is Scalas & CF I.Edile, un punteggio abbastanza emblematico, maturato soprattutto nella ripresa. Troppo elevata la differenza tattico-tecnica e organizzativa tra le due compagini, l’avvio è stato sostanzialmente equilibrato ma ben presto Avicola Passerini ha assunto il pieno comando delle operazioni e con un’intensità e un ritmo a tratti impressionanti ha fatto sua la gara, virtualmente chiusa già nelle prime battute del secondo tempo. Proprio la ripresa è stato un monologo dei ragazzi di Passerini, desiderosi di mostrare che lo scudetto vinto lo scorso anno non è stato frutto del caso, e che anche quest’anno Siriu soci lotteranno e reciteranno un ruolo da assoluti protagonisti. Esordio traumatico per Is Scalas, squadra ancora alla ricerca di un’identità e del giusto amalgama, gli arancioni di Spiga, seppur spaesati tatticamente e frastornati dal ritmo imposto dagli avversari, hanno avuto un discreto approccio ma alla lunga non hanno retto, certo il passivo finale è umiliante e la reazione di carattere avuta nel finale non può bastare come elemento consolatorio. Ha diretto il signor Usala, passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Is Scalas schiera Olla tra i pali, non sono disponibili Spaglietti, Ferraro, Lioni, Fogli e Davide Salis, Avicola Passerini è priva dei soli Zedda, Spano, Medda e Turri, inoltre diversi giocatori arriveranno a gara in corso. Equilibrio infranto dopo poche battute, al primo affondo Avicola Passerini passa in vantaggio grazie a una deviazione ravvicinata di Masella, su perfetto assist dalla sinistra di Sitzia. Tuttavia, è Is Scalas a fare inizialmente la partita, gli arancioni (con la pettina celeste) hanno buon piglio, spingono, e cercano spesso di sorprendere Siriu con conclusioni da fuori area, ci prova Secci in due momenti ravvicinati ma l’estremo difensore di Avicola risponde presente. Nel mentre che Is Scalas alza i ritmi e il pressing, avanzando di fatto in forze, Avicola Passerini, fino a quel momento sorniona e in posizioni di attesa sulla propria metà campo, inizia a crescere e a venire sempre più fuori, alla seconda occasione il team di Passerini trova il raddoppio, Cortis effettua un lancio lungo e Sitzia, lasciato solissimo al limite dell’area, con un colpo di tacco spalle alla porta beffa Olla, portatosi fuori dalla porta per contrastare l’avversario. Quando corre il quindicesimo minuto, Avicola Passerini (dove nel frattempo sono arrivati i vari Nurchi, Loi, Ibba e Picci), acquisisce il comando del gioco, l’esperienza e la qualità dei neo-scudettati emerge a galla, coralità ed efficace giro palla, alleggerimenti e tenuta del campo, Nurchi impegna severamente Olla con un potente diagonale dalla destra, quindi sugli sviluppi di una trama sulla destra Loi-Picci, Ibba riceve in corsa al centro ma la sua stoccata si stampa sulla traversa. Ancora Olla è protagonista salvando a tu per tu su Picci, poco dopo una palla persa dalla difesa di Is Scalas è recuperata da Loi, questi da destra porge per Ibba che a colpo sicuro disegna una conclusione a girare, ma senza inquadrare la porta, una specie di rigore in movimento. Avicola martella pesantemente ma in zona conclusiva è sprecona e sfortunata, Is Scalas sbanda, non sapendo che pesci pigliare e come contenere i giocatori avversari, c’è Olla a tenere in partita gli arancioni di Spiga opponendosi ad una voléé dalla destra di Loi, al termine di una elaborata azione corale.

Secondo Tempo

La grande quantità di gioco e di occasioni prodotte trovano compimento in avvio di ripresa, Avicola Passerini trova il 3-0 grazie a una ripartenza di forza di Loi, caparbio nello sradicare palla dai piedi di Fais sulla sua tre quarti e nell’involarsi, l’esterno numero 6 vince un contrasto in corsa con Secci e dal limite dell’area trafigge Olla. Il 4-0 matura sugli sviluppi di una ripartenza avviata sulla sinistra da Loi e Nurchi, questi apre il gioco sulla parte opposta, Ibba controlla, converge al centro e tira dal limite dell’area, sulla linea di porta Spiga riesce ad opporsi ma lo stesso Ibba si avventa e ribadisce in rete. Che Is Scalas sia frastornata e in balia degli avversari lo conferma il 5-0, Spiga sbaglia un facile disimpegno, consegnando la sfera al tandem Loi-Nurchi, rapido scambio e gol. I s Scalas riduce le distanze, Fais riceve sulla sinistra, una prima conclusione è murata da Siriu ma Fais è svelto nel tap-in vincente dall’interno dell’area di rigore, poi nell’azione successiva Avicola Passerini replica portandosi sul 6-1, Ibba batte una rimessa laterale sulla tre quarti destra, Masella scambia velocemente con Sitzia e da posizione ravvicinata insacca, completamente inerme la retroguardia avversaria. Non c’è partita, anche se Is Scalas ha delle parentesi in cui riesce almeno a dare segnali di vita, il grande intervento di Siriu su Salis fa da preludio alla seconda marcatura degli arancioni, su azione di calcio d’angolo a sinistra, Secci si accentra e traccia un rasoterra che va a infilarsi sul palo lontano. Di fatto, il momentaneo 2-6 è il canto del cigno degli uomini di Spiga, perché Avicola non ha nessuna intenzione di fermarsi né di gestire facendo melina, Picci colpisce la traversa sugli sviluppi di uno spunto di Sitzia, ci pensa Masella a siglare il 7-2 intercettando un corto appoggio di Secci verso Salis e avviando un contropiede da centrocampo, scambio a campo aperto con Picci e gol. Anche Picci scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori andando a rubare palla in pressing allo svagato Secci e presentandosi a tu per tu con Olla, il parziale sta assumendo proporzioni bibliche ma la gara resta comunque viva, combattuta, Is Scalas ha un sussulto d’orgoglio e cerca di avviare un forcing per rendere meno amaro il passivo, una rabbia che però non porta alcun esito. Al contrario, Avicola Passerini può concedersi il lusso di giocare di rimessa e di fare accademia, approfittando degli ampi spazi a disposizione e mantenendo sempre intatta la carica agonistica, il gol del 9-2 è un capolavoro, il coronamento di un contropiede avviato da un lancio lungo di Sitzia, proseguito da un bellissimo scambio tra Picci e Cortis, e concluso con una sassata traversa-rete dal limite dell’area di Nurchi. Poco dopo Loi realizza la sua personale tripletta andando via in velocità sulla sinistra e trafiggendo Olla con un diagonale teso sul palo lontano, quindi nel finale Is Scalas riesce a collezionare qualche buona azione e occasioni da gol ma Siriu si rivela insuperabile e sempre sul chi vive. Allo scadere, dopo un bell’intervento di Olla su Masella, ispirato da Loi, arriva il definitivo 11-2, assist di Loi sul fondo a destra e improvvisa botta di Masella da posizione quasi impossibile, palla all’incrocio dei pali.

Le pagelle – Is Scalas & CF I.Edile

Secci 5.5: Non è ancora il grande giocatore ammirato lo scorso anno, eppure aveva iniziato bene, dando la solita quantità ed esercitando una buona pressione. Ma di fronte alle prime difficoltà, la barca ha iniziato a prendere acqua, il gol e un altro paio di occasioni sono solo delle pillole dolcificanti che però non spazzano via l’amarezza per una debacle, e se anche uno come lui si fa rubare palla così, come accaduto in occasione dell’8-2 di Picci, allora non era proprio serata. Troppo molle nel contrasto con Loi sul 3-0, praticamente nullo in fase difensiva.

Spiga 4.5: Esordio peggiore non poteva sognarselo, grandi difficoltà da subito, si addormenta e si perde completamente Masella sull’1-0, non riesce a ingranare, contributo nullo sia in fase di regia e sia come suggeritore, tanti errori e uno scoramento generale dal quale non ha mai modo di sollevare la testa. Il secondo tempo è stata un’agonia.

Fais 6: Premiamo la sua grinta, la sua tempra, non si arrende mai, corre per tre, anche se pare totalmente slegato da ogni contesto di gioco, se non altro, non accetta la resa incondizionata ed è uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca. Ha sulla coscienza il terzo gol avversario, realizza di forza il primo dei due gol di Is Scalas e disputa un discreto finale.

Le pagelle – Avicola Passerini

Loi 9: Un ciclone, arriva in ritardo ma appena mette piede in campo spazza via tutto e tutti, a momenti si mangia persino l’erba, il sette polmoni mette in campo tantissima intensità e tanta carica, aggredendo ogni pallone e giocandolo come se fosse l’ultimo della vita. Impressionante, è in condizioni mostruose, e non solo svolge il lavoro da operaio, ma imbuca i compagni e segna, tripletta, un assist, diversi duetti con Nurchi e con Picci.

Cortis 7.5: Vive una seconda giovinezza, in una squadra dove tutti applicano alla lettera le disposizioni e soprattutto dove c’è una grande comunione d’intenti, porta la sua esperienza da chioccia e il suo senso tattico; centrale difensivo vecchio stampo, per un tempo e mezzo non concede nemmeno le briciole e dirige il traffico con ordine, precisione e ritmo, la chicca è l’assist disegnato per il 2-0 di Sitzia, poi mette il piede nel bellissimo contropiede corale del 9-2. Qualche piccolo cedimento nel quarto d’ora conclusivo.

Masella 8: Non è una delle colonne portanti del gioco, ma le sue apparizioni lasciano sempre il segno, sfrutta a dovere l’attimo giusto, capisce lo sviluppo del gioco, e quando è buttato nella mischia non tradisce, eccolo in versione bomber con una bella tripletta e l’assist per Loi. L’unico errore, un azzardato disimpegno dal quale origina un break di Secci neutralizzato poi da Siriu.

 

 

 

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LIMA LIMA FUTSAL – CAFFE’ ROMA

Una prodezza di Alessio Cocco a un minuto e mezzo dal termine salva Caffè Roma dalla sconfitta permettendole di strappare per il rotto della cuffia un pareggio prezioso, che pareva impossibile solo fino a qualche attimo prima. Termina in parità, 5-5, l’incontro che alle 22 ha chiuso il martedì dedicato al 13’ Mush Quartu League, tra Lima Lima Futsal e Caffè Roma è andata in onda una partita tatticamente di elevato valore, molto interessante, incerta, aperta ad ogni esito, due compagini che fanno dell’organizzazione e del gioco i loro crismi e che dispongono di giocatori di grandissima qualità e quantità. Il pari finale è giusto, certamente ha più da recriminare Lima Lima, per non aver saputo amministrare un duplice vantaggio quando mancavano appena sette giri di lancette al termine, tira un sospiro di sollievo Caffè Roma, che non meritava la sconfitta ma che in fase difensiva è parsa avere parecchi problemi. Partita a scacchi, con pochi spazi, ha mantenuto più iniziativa Caffè Roma, i bianco-blu di Manuel Balloi hanno dettato i ritmi per almeno tre quarti, viceversa Lima Lima ha giocato una gara accorta, preferendo assumere posizioni di attesa per poi proporsi con efficaci contropiedi e una manovra sempre avvolgente, ragionata, alla ricerca della profondità e degli scambi rapidi sul breve. Per quanto visto, il punto è un equo riconoscimento per entrambe, siamo certi che sia Caffè Roma e sia Lima Lima reciteranno un ruolo da protagoniste nell’edizione di questa serie B, che si prospetta abbastanza agguerrita.

La partita, primo tempo

Rispetto al vittorioso esordio contro Smell Brasil, Lima Lima non dispone di Carta, mentre Caffè Roma, sconfitta da Eliseo Barber Shop, recupera Cau ma deve rinunciare a Dedoni, Deiana, Usai e Zuncheddu. Fasi iniziali di studio, entrambe le due compagini hanno qualche improvvisa folata offensiva, per Lima Lima dialogano in velocità sulla sinistra Orlandini e Serrau, con conclusione di quest’ultimo leggermente deviato a fil di palo. Poco dopo, altro grande duetto sulla sinistra tra Serrau e Fanni, Lima Lima si propone bene nel gioco di rimessa, mentre la manovra intessuta da Caffè Roma fatica a fare breccia, Orani serve un’ottima palla in profondità per Cocco che però controlla male da posizione ravvicinata. Un minuto e mezzo più tardi, Caffè Roma passa in vantaggio, Cocco trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area destro, un colpo da biliardo che inchioda Barbarossa sul secondo palo. Subito vicinissima al pareggio Lima Lima, straordinaria ripartenza tutta di prima sulla destra Scordo-Fanni-Serrau, questi chiude la combinazione servendo sulla sinistra l’accorrente Scordo che però, dal limite dell’area e con lo specchio della porta del tutto libero calcia incredibilmente a lato, questione di mezzo metro. Caffè Roma soffre le incursioni degli avversari ma mantiene il comando delle operazioni, Cocco gira a fil di palo dal limite dell’area, quindi Orani e Strazzera duettano a meraviglia sulla sinistra, Barbarossa ci mette una pezza ed evita lo 0-2. Gara in equilibrio, molto ben giocata, soprattutto da Caffè Roma, però Lima Lima è sorniona, e dopo un intervento di Passerini in uscita sull’ennesimo sfondamento per vie centrali di Serrau, i bianchi di Carta pervengono al pareggio, un errato retropassaggio a metà campo, da destra verso il centro, da parte di Orani, è intercettato da Orlandini, verticalizzazione immediata verso sinistra, Serrau si invola e con un colpo d’esterno destro infila Passerini dal limite dell’area. L’incontro si accende nel finale, botta e risposta, Caffè Roma ritorna avanti grazie a un calcio rigore assegnato dal signor Lobina per fallo di mano di Belfiori su un cross di Valdes, dal dischetto Strazzera trasforma, ma alla ripresa del gioco Lima Lima agguanta il 2-2, Serrau e Orlandini lavorano un pallone sulla destra, all’altezza dell’area di rigore avversaria, Orlandini appoggia per Belfiori che si defila qualche metro eludendo il controllo di Valdes e Siddi e sorprende Passerini con un rasoterra angolato. Nel finale, i bianchi si rendono protagonisti di una straordinaria azione di rimessa condotta dal tandem Serrau-Fanni sulla sinistra, il destro di contro-balzo di Serrau è deviato in corner dalla difesa bianco-blu.

Secondo Tempo

E’ un ottimo momento per Lima Lima, i bianchi stanno guadagnando metri e la loro azione cresce in volume ed efficacia, è Orlandini a provarci in apertura di ripresa da fuori area, stavolta Passerini è bravissimo nell’opporsi, quindi Caffè Roma prova a riprendere il filo del controllo ma Orani e soci sbattono il muso sull’impermeabile difesa avversaria, compatta e attenta. Come accaduto nel primo tempo, a un gol di una, segue subito la replica dell’altra, per la terza volta Caffè Roma va in vantaggio, un lancio lungo di Cau è respinto da un maldestro colpo di testa di Orlandini, la palla si impenna a campanile, Orani dall’interno dell’area si coordina e in rovesciata non dà scampo a Barbarossa. Ma per la terza volta, Lima Lima replica e trova il 3-3, micidiale scambio Fanni-Serrau sulla sinistra e stoccata vincente di Serrau nel sette, sul palo lontano, un tiro imparabile. La partita è viva, combattuta, appassionante, il momento della svolta pare arrivare quando nel giro di pochi minuti Lima Lima riesce ad acquisire un doppio vantaggio, Scordo riceve in profondità da Fanni sulla sinistra e nel rimpallo con Passerini è fortunato, palla in rete; poi, il 5-3 è opera di Serrau, pronto nel rubare palla all’ingenuo Orani e rapido nell’involarsi e realizzare da fuori area. Per Caffè Roma è una mazzata, sembra davvero difficile ipotizzare una reazione ma i bianco-blu hanno uno spunto e riducono subito le distanze, la verticalizzazione di Strazzera, per vie centrali, taglia in due la difesa avversaria, Serrau, Orlandini e Barbarossa sono presi alla sprovvista e Cau tocca quel tanto giusto sotto porta. Sotto di una rete, nei minuti finali Caffè Roma tenta il tutto per tutto, le due squadre appaiono stanche, si sono allungate, Lima Lima si difende bene e gestisce con oculatezza il possesso palla, ripartendo in contropiede e impegnando Passerini con uno spunto personale dell’inesauribile Serrau. Due minuti al termine, con i piedi Barbarossa sventa un rasoterra da destra di Cau, ma quaranta secondi dopo Cocco, in un fazzoletto di campo, al limite dell’area, con un doppio gioco di gambe fa fuori Fanni, Serrau e Belfiori e spara un rasoterra sul quale Barbarossa nemmeno si accorge, è il definitivo 5-5.

Le pagelle – Lima Lima Futsal

Serrau 8: Anima e cuore della squadra, un factotum che non conosce i termini fatica o errore, gioca con una qualità e un ritmo notevoli, bravissimo in copertura, altrettanto straordinario nel far ripartire la squadra e nel suggerire, non si contano i duetti con Fanni e Orlandini. Tripletta, una palla di platino offerta a Scordo, diverse occasioni create, tatticamente fenomenale, il giocatore universale che tutti vorrebbero avere. Anche lui abbocca e cade nel tranello teso da Cocco sul 5-5.

Fanni 7.5: Inizia lento, poi cresce, si fa vedere per gli scambi in velocità con Serrau, con il quale si cerca molto, ed è soprattutto nella ripresa che esce a galla e risulta determinante nelle vesti di suggeritore trequartista, l’uno-due con Serrau sul 4-3 è micidiale, l’assist confezionato per Scordo è una meraviglia a cento carati. Sul 5-5 di Cocco, idem come Serrau, disorientato.

Belfiori 5.5: Quanta sofferenza là dietro, costretto spesso al fallo per arginare avversari più rapidi e brevilinei di lui, dalla punizione dell’1-0 al rigore ingenuo del 2-1. Realizza un gran bel gol, quello del 2-2, gioca un secondo tempo in crescita, abbastanza discreto, ma pure lui è sulla scena del delitto quando Cocco tira fuori il coniglio dal cilindro e segna.

Le pagelle – Caffè Roma

Cocco 7.5: Una discontinuità impressionante, ma c’è un elogio alla concretezza e al cinismo, controlla male un gioiello di Orani poi traccia una punizione capolavoro, ha poco dopo la palla del bis, e non è fortunato. Quindi che succede? Succede che per almeno mezz’ora scompare dai radar, non gli arriva più una palla commestibile che una, pare imbrigliato, narcotizzato, ma il meglio doveva ancora venire, il Barba-trucco giunge nel finale, il colpo di scena come nei migliori film, un due tré e voilà, magia magia ed è 5-5. Salvatore della patria.

Orani 5.5: Se ci fosse una classifica della generosità abbinata alla corsa, sarebbe nei primi posti, ieri la sua è stata una partita contradditoria, poco fortunata, eppur giocata da protagonista. L’insufficienza si spiega, purtroppo per lui, con due reti avversarie sulla coscienza, l’errato passaggio da cui nasce il contropiede dell’1-1 e la palla persa a metà campo da cui il 5-3 di Serrau, ma anche una mancata chiusura su Serrau e sul filtro Fanni-Scordo, che sfondano dalla sua area riservata. All’attivo un bellissimo pallone per Cocco, un duetto magico con Strazzera e il bellissimo gol del momentaneo 3-2.

Valdes 6: Senza tanta infamia e senza tanta lode, i compagni lo aiutano parecchio, tatticamente è un senza fissa dimora ma prova a tappare con la corsa e la grinta le evidenti pecche e carenze. Ha il merito di procurarsi il rigore del 2-1, una buona idea vanificata poi dall’ingenuità con cui abbocca alla finta di Belfiori, mancata opposizione e gol del 2-2.

 

 

 

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FERRINI QUARTU FUTSAL – THE PITBULL FC

Dopo aver superato all’esordio Birrareal, Ferrini Quartu Futsal concede il bis e ripete, superando con un netto 8-1 una The Pittbull rimaneggiata, senza portiere di ruolo e ulteriormente penalizzata da un cartellino rosso mostrato a Ferrari. Risultato abbastanza rotondo, diventato ampio nel finale in seguito al deciso crollo accusato da The Pittbull, il successo della Ferrini Quartu Futsal è meritato, in virtù del gioco espresso, delle occasioni create, i celesti di Tocco sono parsi più brillanti, più dinamici, e potevano inoltre contare su una panchina lunga, con possibilità di ruotare, e nel secondo tempo la maggior freschezza atletica ha fatto la differenza. Non inganni però l’esito finale, per circa mezz’ora Pittbull è stata in partita, raggiungendo un momentaneo 1-1 e rendendosi più volte pericolosa in contropiede, con due legni centrati, alcune buone occasioni create; il team di Francesco Pilliu non è stato certo fortunato, e a complicare le cose si è messa l’espulsione per proteste di Ferrari in avvio di ripresa, e con gli avversari avanti di parecchie reti la resa è stata graduale ma netta. Non è stata in definitiva una gran partita, qualitativamente il gioco ha lasciato a desiderare, c’è stata molta confusione e frenesia da ambo le parti, ed entrambe le due difese non si sono mostrate né sicure né impermeabili. È stato difficile individuare una esatta chiave di lettura a questo incontro, nel quale, ripetiamo, Ferrini Quartu ha vinto perché ha meritato e perché ha mantenuto quasi sempre il pallino dell’iniziativa in mano. Passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Neanche il tempo di assestarsi che già l’equilibrio è rotto in partenza, un errore in uscita di The Pittbull attiva il break a centrocampo di Parisi, il difensore numero 4 apre sulla destra e Uras non fallisce il diagonale vincente. The Pittbull schiera Scano tra i pali, e proprio il portiere d’emergenza dei celesti (ieri con la pettorina nera) firma il pareggio finalizzando dal limite dell’area, sul palo lontano, una bella azione corale rifinita da una perfetta di verticalizzazione di Ferrari da centrocampo. I celesti di Pilliu vanno vicini al vantaggio poco dopo, Daniele Mulas scappa sulla destra e il suo diagonale è sventato da Tradori. Ferrini Quartu Futsal esercita una buona spinta ma tende a scoprire del tutto la difesa e questo consente al gioco di rimessa di The Pittbull di affacciarsi minacciosamente, una bella combinazione Ferrari-Pagani-Daniele Mulas è sventata ancora da Tradori in corner. Sembra che il sorpasso di The Pittbull stia ormai per essere cucinato, ma invece a rimettere il muso avanti è la Ferrini Quartu Futsal, Uras si procura una punizione e Mulas, dal limite dell’area destro, trova l’angolino basso sul palo lontano con un preciso rasoterra. Alla ripresa del gioco, The Pittbull sfiora il pareggio, duetto tra Marras e Ferrari sulla corsia di sinistra e sfortunata deviazione sul palo di Sarritzu, sul fronte opposto la Ferrini Quartu va vicina in due circostanze ravvicinate al tris, Scano si supera su stoccata di Cara, servito da Tocco, quindi lo stesso Tocco prima impegna Scano poi colpisce il palo al termine di una prolungata azione corale. Ultima parte del tempo abbastanza frenetica e confusa, con parecchi errori e imprecisione, si combatte ma non si vede una logica, in ogni caso fioccano le occasioni, Scano è ancora bravissimo su Cara, in tandem con Tocco, successivamente si ripete su Tocco appena prima dell’intervallo.

Secondo Tempo

Ferrini Quartu Futsal incrementa il vantaggio in avvio di ripresa, Fadda chiude nella propria area una percussione da destra di Marras e avvia una ripartenza, si avvede che la porta avversaria è stata lasciata sguarnita da Scano e lo castiga con una lunga parabola dalla sua tre quarti. The Pittbull non si arrende e cerca il gol per riaprire una speranza, un tiro centrale di Marras è respinto senza tanti affanni da Tradori, poi l’occasione più nitida, una sassata di Scano dalla sinistra si stampa sulla traversa. Di fatto, è il canto del cigno del team di Pilliu, perché da quel momento Ferrini Quartu Futsal prende il pieno sopravvento e nonostante pecchi d’imprecisione la squadra di Tocco trova il 4-1, Mulas chiude al limite della propria area e riparte a gambe levate sulla destra, scambia con Uras e deposita in rete, con la difesa avversaria del tutto sbilanciata. Ferrari protesta per un presunto intervento a gamba tesa non fischiato e viene ammonito, ma una parola di troppo fa scattare il rosso diretto. In superiorità numerica per qualche minuto, Ferrini Quartu Futsal ne approfitta per continuare a spingere, il quinto gol non tarda, lo sigla Perrotta con una deviazione ravvicinata, su perfetto assist da destra di Mulas. The Pittbull appare abbastanza stanca ma non alza bandiera bianca, il tentativo di forcing non dà gli effetti sperati e la difesa avversaria, seppur ogni tanto instabile, riesce a proteggere il vantaggio e a gestirlo con il possesso palla e la compattezza tattica, mantenendo sempre intatta l’iniziativa. La gara è ancora parecchio vivace e combattuta, Ferrini Quartu ha un altro passo e si rende pericolosa con Fadda e con Cara, quindi si vede finalmente anche The Pittbull con un bellissimo spunto di Marras sul quale Tradori deve ricorrere agli straordinari. Nei minuti finali, la resistenza di The Pittbull cessa del tutto e Ferrini Quartu Futsal prende il largo, Fadda filtra sulla destra e il diagonale di Tocco sbatte sul palo, un primo tap-in di Piras a porta vuota finisce sul palo, Tocco riprende e ribadisce in rete. C’è tempo poi per assistere ad altre due reti realizzate da Fadda, prima in contropiede con Tocco dopo un errore di Sarritzu a metà campo, quindi una bella azione personale con dribbling su tre avversari e stoccata vincente da pochi passi.

Le pagelle – Ferrini Quartu Futsal

Fadda 8.5: Gioca divertendosi, e per questo diverte, con innata naturalezza, un pizzico di fantasia e tanta imprevedibilità crea quasi dal nulla situazioni impensabili, e fa sfoggio delle sue qualità tecniche. Anche ieri, grande protagonista con una tripletta, il filtrante per Tocco da cui origina il sesto gol, peso e sostanza in copertura, uomo a tutto campo, dove lo metti sta e non sbaglia un colpo.

Uras 8: E’ il suo momento, conferma di essere in un ottimo periodo di forma fisica e mentale, sempre concentrato e pratico, approccio ottimale, firma l’immediato vantaggio, si procura la punizione del secondo gol, serve l’assist per il 4-1 di Mulas e mette il piede anche nell’azione del quinto gol di Perrotta. Non è appariscente come altri compagni, sembra che a volte tenda a nascondersi, ma quando c’è da recitare ad alta voce, non si tira indietro. Causa l’ammonizione di Marras.

Parisi 7: L’impressione è che continui a correre anche quando è sotto la doccia, un moto perpetuo che spinge, avanza, non conosce la parola “stop”, agisce da primo regista e da una sua intuizione nasce il vantaggio di Uras. Bene come incursore, bene in avanzamento, porta tanta acqua al mulino e corre per quattro, va anche vicino al gol; l’unico problema è la difesa lasciata troppo spesso scoperta, abbandonata a sé stessa. Troppi spifferi e troppe intrusioni esterne, troppe occasioni concesse, il primo tempo è stato un rischio continuo, urge porre rimedio in vista degli impegni futuri.

Le pagelle – The Pittbull F.C.

Scano 7.5: Emergenza chiama, deve infilarsi i guanti e giocare in porta, e risulterà il migliore dei suoi, non solo come portiere, ma anche come attaccante, in avanscoperta firma l’1-1 con un colpo da biliardo, va vicino al bis altre due volte e anche una traversa gli dice no. Bravissimo tra i pali nel primo tempo, almeno cinque-sei occasioni sventate, su Cara, su Tocco e su Parisi.

Marras 6: Nel complesso prova più che sufficiente, pericoloso e molto mobile, le sue incursioni tengono sul chi vive i difensori avversari, peccato che da una palla persa origini il 3-1 avversario e commette un pap’occhio quando perde palla a metà campo ed è costretto a fermare con le cattive Uras, involatosi. Però, è forse l’ultimo a provarci, anche a gara ormai compromessa, pregevole lo spunto nel finale, dove salta tre avversari, mette il piede in parecchie iniziative e azioni, da applausi un suggerimento sfornato per Sarritzu a metà primo tempo.

Ferrari 5: Attanagliato dal mal di schiena, sceglie la prudenza e inizia come difensore centrale, per quasi un tempo è il migliore dei suoi, sia per la copertura, e sia per come si disimpegna, bellissimo l’assist per l’1-1 di Scano. Tiene il campo, gioca di prima, non forza, poi il dolore aumenta e deve pian piano cedere, gli saltano i nervi subito dopo il 4-1, una protesta di troppo e l’imperdonabile cartellino rosso, che lascia i suoi compagni in una situazione ancor più pesante.

 

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AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU – WEST BROMBWICH

Seconda vittoria in campionato per Agenzia Scommesse Via Danimarca Quartu, i nero-arancioni si impongono di misura con un soffertissimo e striminzito 2-1 su un’ottima ma tanto sfortunata West Brombwich, così il team di Marchese prende momentaneamente la vetta della B del 13’ Mush Quartu League. Risultato tuttavia assolutamente bugiardo, se c’era una squadra che meritava non solo un pari ma addirittura di fare bottino pieno questa era West Brombwich, autrice di una grande gara, con tantissime occasioni create e una pressione offensiva protrattasi per tutti i cinquanta minuti. Il rammarico enorme in casa bianco-verde ha un nome e un cognome, ovvero Riccardo Angelo, il portiere di Agenzia Scommesse è stato l’assoluto protagonista di questa partita, determinante con numerose e difficilissime parate, interventi quasi marziani che hanno impedito a West Brombwich di trovare la via del gol. L’altro rammarico è dato dal fatto di non aver potuto disporre di due elementi importanti come Tradori e Mallus nel primo tempo, e inutile si è rivelato il gol proprio di Mallus a inizio ripresa. Agenzia Scommesse ha costruito la propria vittoria con l’immediato vantaggio di Marco Murgia e il raddoppio a fine primo tempo, ma per quasi tutta la gara i nero-arancioni hanno dovuto solo difendersi, estendendosi raramente in contropiede e affidandosi soprattutto a lanci lunghi; i due legni colpiti nella ripresa danno una piccola impronta di legittimità al successo di Marchese e compagni, ma la prestazione non è stata all’altezza della scorsa settimana e solo un super Angelo ha evitato il peggio. Bella partita, molto interessante e con un finale thrilling, giocata su buoni ritmi, combattuta, ben diretta dal signor Lobina.

La cronaca, primo tempo

E’ la seconda giornata del campionato di serie B, Quartu League 2016-17 Tecnocasa studio Musicisti e Consulenza Impresa, Agenzia Scommesse Via Danimarca rispetto al vittorioso esordio contro Q-Nata schiera in porta Angelo al posto di Cadeddu, mentre sono assenti Tolu e Bibita; West Brombwich inizialmente deve schierare tra i pali Frau, in attesa dell’arrivo di Mallus, non sono disponibili Soro, Bazzato e Mucelli. Prime schermaglie con un discreto avvio per Agenzia Scommesse Via Danimarca, e dopo circa due minuti i nero-arancioni sbloccano il risultato, calibrato lancio lungo di Sollai, Marco Murgia scappa via a Piras e da posizione ravvicinata supera Frau. Non si fa attendere la reazione di West Brombwich, Angelo inizia il suo show personale dicendo no ad Aramo, ben servito da Schirru, quindi lo stesso Schirru colpisce il palo da fuori area con una rabona rasoterra, dopo aver raccolto una respinta con i pugni di Angelo. Il portiere di Agenzia Scommesse effettua un miracolo incredibile, con anche un pizzico di fortuna, su Spano, al termine di una bella ripartenza condotta da Schirru e Aramo, la difesa nero-arancione sbanda e fatica tantissimo a tamponare, con il solo Sollai a reggere il peso del reparto. Schiacciata dalla pressione bianco-verde, Agenzia Scommesse raramente trova modo di proporsi in contropiede, un errore di Piras in disimpegno spiana la strada a Marco Murgia che però spreca il possibile raddoppio a tu per tu con Frau. West Brombwich attacca e lo fa giocando bene, con una fitta serie di passaggi, ma Angelo è insuperabile, Schirru penetra centralmente superando due avversari e la sua conclusione centrale è respinta dal portiere avversario, poco dopo ci riprova Aramo, su suggerimento di Spano, la sua girata dal limite dell’area è rapida e angolata ma Angelo in tuffo con la mano destra si salva in corner. Il forcing di West Brombwich, in cui nel frattempo in porta è arrivato Mallus, è rotto da un improvviso break di Agenzia Scommesse, è ancora Marco Murgia ad avere la palla del 2-0, su iniziativa di Luigi Murgia, Mallus compie una prodezza e gli dice no. Non ci sono attimi di rilassamento, un’altra minaccia portata dal tandem Aramo-Schirru è murata da Sollai, ma nei minuti finali del tempo l’azione dei bianco-verdi diretti da Lorenzo Pilleri perde un po’ di smalto, precisione e intensità, così Agenzia Scommesse riesce pian piano a uscire fuori dal guscio, proponendosi di più dalla parti di Mallus con azioni insidiose; su una di queste, allo scadere, i nero-arancioni trovano il raddoppio, sulla tre quarti destra Savino e Sollai impostano, Luigi Murgia riceve defilato, con uno scatto secco supera Spano accentrandosi e il suo diagonale castiga Mallus sul palo lontano, complice anche una leggera deviazione.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con un’ulteriore novità in casa West Brombwich, in porta c’è Tradori, e la partenza decisa dei bianco-verdi trova finalmente sbocco con la rete del 2-1, Mallus concretizza un’azione corale abbastanza prolungata con un diagonale rasoterra da destra leggermente deviato sul secondo palo, azione originata da un errore in uscita della retroguardia avversaria. Tutto riaperto, e forcing di West Brombwich che si intensifica ancora di più, Schirru suggerisce ottimamente per Aramo che però non giunge in tempo per la deviazione vincente, quindi lo stesso Aramo ha una ghiotta opportunità, conclusione centrale e pronta risposta di Angelo. West Brombwich macina tantissimo, baricentro alto e pressione in forze, Agenzia Scommesse sta arroccata e appena valica la metà campo va vicina al terzo gol, una sassata di Grasso da fuori area (palla recuperata da un errato disimpegno di Schirru) si stampa sul palo, nel sette, di pochissimo deviata. Qualche minuto dopo bel duetto sulla sinistra tra Marco Murgia e Saddi, ma il colpo di testa del primo è neutralizzato con il ginocchio dal vigile Tradori. Man mano che il tempo passa, West Brombwich aumenta i giri del proprio motore, si gioca ormai in una sola metà campo, un tiro-cross di Schirru dalla sinistra trova la zampata sotto porta di Mallus, Angelo però è straordinario, oltre che fortunato, poi è Spano a tentare il colpo dalla destra, ma il suo diagonale rasoterra è respinto in uscita bassa dal solito Angelo. West Brombwich è martellante, ma non trova il colpo risolutore, Agenzia Scommesse ricorre a frequenti falli e oppone un vero e proprio catenaccio, nel quale giganteggia Sollai, tuttavia a prendere la scena è ancora una volta Angelo, autore di una parata sensazionale su Aramo, servito da Mallus, un’occasione irripetibile. West Brombwich non riesce a passare, nonostante Mallus portiere volante, e appena prima del triplice fischio Agenzia Scommesse Via Danimarca sfiora il 3-1, Siddi sfonda sulla sinistra e incrocia un bel rasoterra che però si stampa sul palo.

Le pagelle – Agenzia Scommesse Via Danimarca Quartu

Angelo 9.5: “Angelo, prenditi cura di lei”, cantava Francesco Renga, ma il “lei” in questo caso va sostituito con un “loro”, dove loro sono i compagni di squadra, sempre soccorsi. Che partita ha fatto? Roba da cronache marziane, roba da chiamare Tito Stagno e farci raccontare questa discesa sulla terra dell’extraterrestre noto all’anagrafe come Riccardo Francesco Angelo, classe 1990, Superman per gli amici. Miracoli e parate a iosa, a getto continuo, ha detto no a tutti, in qualsiasi modo, semplicemente impressionante su Spano, su Aramo e su Mallus. Il successo è stato protetto e custodito da lui, sull’altare della vittoria va messa la sua foto ben incorniciata.

Sollai 8.5: Se Angelo non ride, Sollai non scherza, è questa la cerniera invalicabile sul quale Agenzia ha piegato le mani a West Brombwich, un difensore di razza, pedigree assicurato, ma non solo dietro ha recitato la parte del gigante, specie nella ripresa, si è anche proposto come assist-man, suo il lancio lungo per l’1-0 di Marco Murgia, suo il filtrante per Luigi Murgia. Tantissime situazioni spinose sventate, negli infuocati minuti finali, la difesa ha i suoi connotati.

Saddi 6: Passo indietro rispetto alla scorsa settimana, la pressione avversaria lo costringe ad assumere atteggiamenti di copertura e attesa, ma dietro si balla la lambada e soffre notevolmente, per sua fortuna c’è Angelo a togliere le castagne dal fuoco. Prova a ripartire, pare in crescita a fine primo tempo, poi l’errore che innesca il 2-1 di Mallus, qualche imprecisione di troppo, salva la sufficienza con un bel duetto con Marco Murgia e con il palo colpito allo scadere.

Le pagelle – West Brombwich

Schirru 8: Sarà banale affermare che gli è mancato solo il gol, ma è la verità, tuttavia ciò non influisce sul giudizio, gara di grandissima qualità, soprattutto il primo tempo, favoloso; dono dell’ubiquità e un dinamismo notevole, copre e imposta, riparte e suggerisce, centra un palo, sforna alcuni palloni di platino per i compagni, smarcanti, anche lui deve fare i conti con Angelo. Meno intensa ma ugualmente efficace l’azione nella ripresa, e quelle due palle offerte ad Aramo e a Mallus…

Mallus 7.5: Domanda banale parte seconda, come sarebbe andata se avesse giocato da elemento mobile sin dall’avvio? Non lo sapremo mai, ma certo il dubbio e il rammarico montano, come portiere è autore di uno strepitoso intervento su Marco Murgia, il secondo tempo è un concentrato di pressione, ritmo, palloni giocati, suo il gol della speranza, Angelo gli sbatte poi la porta in faccia due volte, la sua intensità si è fatta sentire.

Piras 5.5: Disattenzioni gravi e fatali nel primo tempo, Murgia gli va via sull’1-0, e su un lancio lungo così prevedibile non ci si può permettere certi colpi di sonno. Fatica a riprendersi, un grossolano secondo errore, in disimpegno, inscena un replay ma stavolta Murgia spreca e Frau gli viene in soccorso. Meglio nella ripresa.

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SANTANA – P-NACHOS

A senso unico il match tra Santana e P-Nachos. Un tiro al bersaglio portato avanti da Putzu e Pitzalis, lil maggiore atletismo e la l’ottima disposizione sul terreno da gioco dei P-Nachos fanno la differenza. Oltre alle minori qualità tecniche, probabilmente l’ampia rosa dei Santana paradossalmente è il loro punto debole, infatti, costretti ad effettuare molti cambi durante il match, non riescono a trovare una continuità nel quintetto e questo crea confusione nelle loro offensive, anche se l’impegno durante tutti i cinquanta minuti è invidiabile.

Cronaca Primo Tempo

L’incontro prende il via con la ripartenza di Putzu scaturita da un errore di misura in una punizione battuta dai Santana, il suo tiro di punta trova pronto Mascia che respinge facilmente, prima di essere bucato dalla botta violenta di Pitzalis due minuti dopo: sfondamento di forza centrale e tiro con il destro che trova il vantaggio. In fotocopia il raddoppio di Pitzalis, ancora sfondamento centrale e destro da fuori area imparabile sotto la traversa.

La prima azione dei Santana nasce da una punizione battuta con scaltrezza da Tocco: passaggio al centro per lo smarcato Canu che di collo destro accorcia le distanze. Hanno anche l’occasione per il pareggio sempre con Canu, il suo tiro al volo però da solo l’illusione del gol finendo sull’esterno della rete. Dall’altra parte Putzu scendendo sulla fascia destra confeziona l’assist tra difensore e portiere che viene raccolto da Murgia ( bravo a muoversi alle spalle dei difensori ) che lo spinge in rete. Il primo tempo si gioca punto a punto, almeno al’inizio, infatti sempre da una punizione nasce il 2-3: la battuta di Corongiu è destinata ad infrangersi sulla barriera, ma questa si apre permettendo al pallone di depositarsi in porta. Il palo esterno di Pitazlis dopo un ottima finta, precede il 2-4. L’imbucata di Putzu in verticale trova il capitano Mocci che beffa il portiere in uscita con un tocco raso terra. Il primo tempo si chiude con un auto gol sfortunatissimo del portiere Mascia, il tentativo di Dessì colpisce il palo e carambola sulla sua nuca finendo in gol.

Cronaca Secondo Tempo

Dopo un primo tempo tutto sommato non troppo squilibrato, deciso da episodi, il secondo dovrebbe essere, nei pronostici, favorevole ai Santana che grazie alla loro lunga panchina dovrebbero accusare meno la stanchezza. Invece il paraziale sarà di 5 a 1 per i P-Nachos.

Nella ripresa partono meglio i neri sfiorando il gol in due occasioni. Canu vede sull’esterno Corongiu che di prima mette dentro per Brundu ma il suo tiro termina di poco fuori; l’errore in controllo di Putzu poi permette a Corongiu di involarsi verso la porta tutto solo ma il suo tentativo si stampa sul palo. Gol sbagliato gol subito, ancora Pitzalis dall’altra parte sfida Canu, si sposta il pallone sul destro per il tiro e fa partire la conclusione che porta il risultato sul 2-6. Trova il gol anche Putzu dopo i vari tentativi durante la partita, segna con il sinistro raccogliendo l’assist di Pitzalis questa volta, i restanti tre gol arrivano tutti durante i primo dieci minuti. C’è gloria, meritata, per Murgia che trova così la tripletta: la sua seconda rete personale se la costruisce da solo rubando palla a centrocampo e battendo il portiere a tu per tu; la terza con la partecipazione di un filtrante in verticale di Mocci. Il 2-10 arriva sugli sviluppi di corner, l’imbucata centrale di Pitzalis è per Cocco, che ringrazia, controlla e segna di punta.

C’è spazio per l’ultimo gol dei Santana, meritato per non aver mai mollato. Una palla lunga con le mani di Mascia trova nella metà campo avversaria Corongiu, due contro uno scarica su Ortu che controlla e segna raso terra. Negli ultimi dieci minuti le due squadre, a risultato acquisito lasciano scorrere il cronometro fino al triplice fischio, che porta i P-Nachos al primo posto condiviso ( essendo la prima giornata ).

Pagelle Santana

AMATO 6. La sua esperienza gli permette di essere calmo in ogni situazione e giocare sempre con criterio il pallone, peccato non averlo visto per più minuti durante la gara. È una buona base difensiva su cui costruire le formazioni per i futuri incontri, in anticipo non sbaglia mai e non si tira indietro quando c’è da dare qualche “botta”,

CORONGIU 6,5. Migliore in campo dei Santana, trova il gol su punizione e l’assist del 3-10. Valgono le stesse parole usate per Amato, forse qualche minuto in più non avrebbe fatto male alla causa della sua squadra.

MASCIA 5. Bombardato da Pitzalis e Putzu dall’inizio alla fine, ovviamente non gli si può attribuire la colpa per tutti e dieci i gol, visto la scarsa copertura che gli da la sua difesa, però in alcune occasioni, soprattutto in uscita bassa, potrebbe fare molto meglio. Anche sull’autogol non ha grandi responsabilità.

Pagelle Pinachos

PUTZU 7,5. La sua superiorità fisica gli permette di concedersi anche qualche distrazione in difesa, il suo tiro è alimentato a polvere da sparo, ogni tanto però non è precisissimo ma rimane comunque un capo saldo della sua formazione.

PITZALIS 7,5. Fa sempre la stessa cosa, si fa spazio con il corpo spostando la palla sul destro per poi provare la botta fortissima. Ma se nessuno riesce a fermarlo, perchè cambiare? Tripletta e due assist gli conferiscono il premio di migliore in campo.

MURGIA 6,5. Non ha la fisicità dei suoi compagni ma la compensa pienamente con l’astuzia, sbuca sempre alle spalle dei difensori e gioca semplice. Tra le linee ci sa fare e questo gli permette di trovare tre gol ben spartiti nei cinquanta minuti.

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FC GO GO BAR – FOR. TE. SRL

L’avvio del quartu league conferma il livello tecnico della rose della “Serie A”. Scendono in campo, nel match delle 21.30, i Go Go Bar che affrontano la formazione dei For.Te. I primi dimostrano di avere anche quest’anno ambizioni di conquista del torneo, in campo il confronto con gli avversari non regge. Nonostante l’anima For.Te, concludono l’incontro con un passivo di dieci gol.

Cronaca Primo Tempo

Doccia fredda all’avvio, Pala non entra in partita con il piglio giusto e, vestendosi di nero, mette a segno la prima marcatura del match dopo appena cinque minuti di gioco. Sfrutta l’assist di Serreli e appoggia in rete… ma nella sua porta. Mani in testa per lo sfortunato difensore e primo vantaggio dei GoGo Bar. Questo primo episodio è il presagio di una giornata storta per la formazione capitanata da Massa che frana assieme alla sua difesa: dopo pochi minuti una palla persa dai suoi sulla tre quarti scatena il contropiede degli avversari guidato da Boi, il suo filtrante per Frau è perfetto e concluso con un tocco debole ma preciso che gli regala il raddoppio. Un altro buco difensivo è la causa del 3-0: incursione centrale di Murru che non trova opposizione, botta di destro a mezza altezza, Piccioni intuisce ma non blocca ed’è costretto a raccogliere il terzo pallone dal fondo della rete. La furia dei Bar sembra placarsi per qualche minuto, concedono qualche palla gol agli avversari, ci prova due volte Zuddas con due conclusioni non troppo pericolose che trovano attento Cogoni. La spinta offensiva massima dei For.Te porta al gol del 3-1 dopo un azione prolungata che porta al cross sulla destra di Massa, Olla è pescato da solo in area e appoggia ,alzando la gamba sinistra, in rete. Le azioni d’attacco del primo tempo dei rossi finiscono dopo il gol, mentre i Bar non mollano la presa, anche se perdono Cogoni A. per un infortunio muscolare. Nel frattempo l’ingresso di Ambu aumenta la qualità in campo, ci prova con un colpo di testa di poco alto sulla traversa e nelle azioni seguenti trova la doppietta in due minuti: palo- gol con un destro secco su lancio lungo con le mani dell’estremo difensore; girata da spalle alla porta che manda ( è il caso di dirlo, al bar ) Fois, finta e contro finta su Piccioni e firma sul 5-1.

Cronaca Secondo Tempo

Il rientro in campo segue lo stesso copione. Fois è il più attivo dei For.Te.: prova a riaprire il match con una puntata ben respinta di piedi da Cogoni M. e dopo ancora si libera bene per il tiro con il sinistro che si spegne di poco alla destra del palo. Però, dopo dieci minuti di sprechi di Serreli e Ambu che confezionano buone occasioni, la parte restante del match porta il nome di Frau. Ancora sugli sviluppi di una ripartenza, Serreli sterza su Pala, gioca centrale su Frau, di prima sulla destra per Ambu che rimette dentro trovano ancora Frau che di prima non sbaglia. Troverà la via del gol cinque volte consecutive. La doppietta giunge dopo una controllo a seguire di spalle alla porta nei pressi del centrocampo che gli permette di effettuare pochi passi e scaricare il destro a incrociare contro il quale Piccioni non si può oppore. Poco dopo, ripartenza di Murru, palla dentro per il 10 che in fiducia controlla e insacca all’incrocio. Il corner del solito Ambu ( 4 assist per lui ), pesca al limite Frau che tutto solo firma il poker ancora con un destro di prima sotto la traversa.

L’azione più bella della partita è sempre loro: al ventesimo, Ambu, sulla sinistra, si fa gioco di un avversario con un sombrero, mette dentro al volo d’esterno per Frau che sempre al volo col destro di collo mette dentro il suo quinto gol e il decimo per la sua squadra.

Nel mezzo dei due gol finali di Murru ( entrami avvenuti su ripartenze ), c’è un pizzico di gloria per Pala, che sfruttando l’assist di Fois, avvenuto a squadre ormai lunghe, incrocia bene con il destro e supera Cogoni M. , regalandosi così la soddisfazione della doppia singola ( gol + assist ).

Il risultato finale è 12 a 2 e conferma, se ce ne fosse bisogno, che GoGo Bar è una delle squadre da battere, forti fisicamente, tattici e spietati sotto porta.

Pagelle GoGo Bar

AMBU 7,5. Incomincia dalla panchina risparmiandosi qualche minuto, vista forse il poco impegno che richiedeva la partita, ma quando entra si fa trovare prontissimo, le azioni più importanti passano per i suoi piedi, è in tutto il campo, intelligente in attacco e prezioso in difesa dove non è facile trovarlo fuori posizione.

FRAU 7,5. E’ vero che i gol arrivano a risultato acquisito, ma sono comunque 5. Sbaglia qualcosa nel primo tempo ma nella ripresa è infermabile e incomincia la sua corsa al titolo di capocannoniere. Probabilmente rimarrà negli incubi di Piccioni per qualche giorno.

MURRU 7. Gioca semplice, è vero, ma non sbaglia praticamente mai, è una sorta di equilibratore che si destreggia bene sia in attacco che in difesa. Inoltre mantiene sempre alta la concentrazione e anche a partita ormai conclusa invoca i suoi ad aumentare il distacco.

Pagelle For.Te.

PALA 4,5. Giornata stortissima la sua, non riesce mai ad arginare le ripartenze avversarie, si trova sempre nei mezzo tra i vari Frau, Murru e Ambu senza capire bene chi dei tre deve marcare. L’unica nota positiva per lui è che trova sia la via del gol che quella dell’assist anche se completamente inutili.

FOIS 6,5. Il migliore dei For.Te quest’oggi, ci crede sempre anche sul 12 a 2,le azioni più pericolose della squadra sono le sue. Solo per sfortuna non trova la via del gol che sinceramente avrebbe meritato.

ZUDDAS 5,5. Merita due parole per il buon primo tempo disputato. Si fa vedere qualche volta in attacco ma mai con troppa convinzione, i suoi tiri risultano deboli e permettono al portiere Cogoni di esaltarsi in una giornata di ordinaria amministrazione.

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CONSULENZA IMPRESA & MUSH – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR

La seconda gara del lunedì targato Quartu League ha visto opposti Consulenza Impresa a Gas & Luce, match valevole per la prima giornata della Serie A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Paolo Podda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-5. E’ stata una gara dai due volti, meglio giocata nei primi venticinque minuti dagli uomini di Massimiliano Portas che si sono portati all’intervallo in vantaggio di tre lunghezze. Ma nella ripresa sono venuti fuori i valori tecnici dei loro avversari che trascinati da uno strepitoso Davide Farci (autore di quattro reti) hanno ribaltato il punteggio conquistando tre punti importanti che danno loro morale e fiducia per il proseguo del campionato. Gas & Luce ha vinto la scorsa Superior League ed ha dimostrato anche quest’oggi di essere una compagine valida e ben organizzata, anche se l’assenza di Murru (passato a Go Go Bar) si è fatta sentire, soprattutto quando c’è stato da concludere a rete. I campioni in carica sapranno reagire già dalla prossima uscita per centrare i primi punti del campionato. Consulenza Impresa nella scorsa Superior League è stata eliminata in semifinale ai calci di rigore da Avicola Passerini, ed in questa stagione hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonisti. C’e’ tanto da raccontare, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Aramu con una gran sventola mancina ad incrociare, Satta si allunga e si rifugia in angolo. Sul fronte opposto Farci con un autentica sassata costringe Vadilonga ad un miracolo di puro istinto. Il match è sin dalle prime battute divertente ed aperto ad ogni soluzione. Le occasioni da rete si sprecano da ambo le parti. A trovare la rete che sblocca la gara è Gas & Luce che si porta in vantaggio con un rasoterra di Aramu su assist di Paderi, 1-0. Poco dopo gli uomini in maglia verde fluo sfiorano il raddoppio con Maxia che pero’ da due passi a tu per tu con Satta calcia debole e centrale. Corona prova ad ispirare il mancino di Farci che trova ancora un Vadilonga in serata di grazia. Timpanari prova a scatenarsi in campo aperto, si libera di Cocco e scarica una destro di punta violento che si stampa sul palo alla sinistra di Satta. Non c’è un attimo di tregua, l’azione successiva coincide con la rete del pari: Maxia sul destro di Cocco si rende protagonista della più classica delle autoreti, 1-1. Colpisce ancora un legno Gas & Luce, questa volta con un destro secco di Locci che viene deviato da Satta che si salva con l’aiuto del palo. Due minuti dopo arriva la rete del nuovo vantaggio per gli uomini di Portas grazie ad una combinazione chirurgica Timpanari-Paderi-Timpanari, con quest’ultimo che apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 2-1. La rete porta entusiasmo ai ragazzi in maglia verde che sull’onda dell’entusiasmo trovano la rete del 3-1: l’assist è ancora di Paderi per la conclusione vincente di Locci, Satta non può farci nulla. Corona non ci sta, sassata di rara violenza che sbatte sull’incrocio, incredibile. Vadilonga si supera su due tiri liberi calciati dallo stesso Corona e da Farci, con due interventi di puro istinto. Ad un soffio dal duplice fischio Aramu lascia partire un sinistro al fulmicotone che si infila sotto la traversa, l’assist è di Locci. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-1 in favore di Gas & Luce.

Ad inizio ripresa Consulenza Impresa può usufruire di un calcio piazzato dal limite, si incarica della battuta Cocco che astutamente scarica per il liberissimo Corona che ben appostato sul secondo palo appoggia in rete, 4-2. Sul fronte opposto Olla colpisce una clamorosa traversa con una gran botta dalla media distanza. Corona inizia a salire in cattedra, destro da posizione defilata che Vadilonga riesce a respingere e con l’aiuto del palo se la ritrova tra le mani. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Olla si divora una rete che sembrava già fatta, calciando a lato a tu per tu con Satta. Farci è più cinico, sinistro di rara violenza con tanto di combinazione palo-rete, imprendibile per Vadilonga, 4-3. Non vuole essere da meno Olla che spalle alla porta si gira in un fazzoletto stretto e fulmina Satta con una soluzione di punta, 5-3. Mancano tredici minuti al termine del match, Farci segna ancora con un altra conclusione mancina di pregevole fattura, 5-4. La rete del pari sembra cosa fatta nell’azione successiva ma questa volta Farci sciupa non trovando la porta gettando alle ortiche l’invito di Corona. E’ il preludio alla rete del 5-5 che arriva nei minuti successivi con il solito Farci che si gira col mancino e fulmina Vadilonga. Tutto da rifare per Gas & Luce, si torna in parità. Ma il peggio per loro deve ancora venire, Farci è incontenibile, ruba palla a Locci e con un tocco sotto beffa Vadilonga in disperata uscita, 6-5. L’inerzia del match è capovolta e gli uomini di Portas non riusciranno più a reagire, su calcio piazzato Corona li affonda definitivamente con la sfera che viaggia a velocità massima sotto l’incrocio dei pali, 7-5. Gas & Luce prova ad utilizzare l’uomo in movimento ma vengono subito castigati, ancora da Corona che a porta vuota dalla propria metà campo insacca nella porta sguarnita. Il match termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Consulenza Impresa per 8-5. 

le pagelle – Consulenza Impresa

Farci 9: Ma che giocatore è? Ha spaccato in due la gara come Mosè con le acque! Mancino puro, bomber vero! Firma un poker d’autore con soluzioni da vero opportunista, quando si gira spalle alla porta la butta sempre dentro. La rete del 4-3 è un missile cruise filoguidato, una sassata terrificante! Da manuale il furto cestistico col quale scippa la sfera a Locci e la scarica alle spalle di Vadilonga con un cucchiaino dolce come il miele. Era da un pò di tempo che al Pessina Stadium non vedevamo giocatori del genere, CHAPEAU!

Podda 5.5: Poco reattivo in occasione della rete dell’1-0 dove non chiude a dovere su Aramu. Non sembra essere in grande condizione, non riesce ad entrare nel vivo del gioco. 

Corona 7.5: Primo tempo cosi’ e cosi’, cresce in maniera esponenziale nella ripresa dove per lunghi tratti diventa devastante. La punizione-bomba che vale il 7-5 è da stropicciarsi gli occhi, un missile! Con Cocco e Farci hanno costruito questo successo!

Piras 5.5: Prestazione timida, si limita a mantenere la sua posizione ma a conti fatti non fa nulla di concreto. Probabilmente non è una serata di grande ispirazione per lui. 

le pagelle – Gas & Luce

Vadilonga 8.5: Primo tempo sensazionale, da cineteca! Interventi pazzeschi, da applausi a scena aperta. Nei tiri liberi di Farci e Corona dice di no a due sassate impressionanti, respingendole ad una mano! Nelle reti subite non ha nessuna colpa, è il migliore in campo tra le fila di Gas & Luce, che bravo!

Locci 5.5: Gioca un buon primo tempo, sforna anche l’assist per la rete del 4-1 di Aramu, ma nella ripresa soffre i cambi di ritmi dei giocatori avversari e va in tilt. Si fa rubare la sfera da Farci in occasione della rete del 6-5.

Timpanari 7.5: Primo tempo devastante, versione caterpillar! Travolge tutto e tutti, è come un onda anomala. Ispira e chiude l’azione trovando la rete in occasione del goal del momentaneo 2-1 in loro favore. Gioca meno nella ripresa e non capiamo il perchè, questa squadra non può fare a meno di un giocatore cosi’, soprattutto in fase di non possesso.

Paderi 7.5: Giocatore di intelligenza sopraffina, tocca cento palloni e non ne perde uno. Sforna tre assist decisivi, riesce ad essere sempre lucido palla al piede nonostante non sia più un ragazzino, ne ha per tutti i cinquanta minuti. Con Timpanari e Vadilonga sono i migliori in campo tra le fila di Gas & Luce.

 

 

 

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ELISEO BARBER SHOP – GLI SCLERATI

La prima gara del lunedì targato Quartu League ha visto opposti Gli Sclerati a Eliseo Barber Shop, match valevole per la prima giornata della Serie B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Mirko Balestrino che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-4. E’ un successo ampiamente meritato per loro su di un avversario che è apparso sin dalle prime battute poco organizzato, soprattutto in fase difensiva. Gli uomini di Alessio Pani bagnano dunque l’esordio con una sconfitta, ma siamo solo all’inizio ed il tempo per rimediare c’è tutto. Ciò che balza subito all’occhio è l’assenza di Pierluigi Serreli (passato a Go Go Bar), e di Simone Puggioni (presumibilmente per motivi personali) che a questa squadra serve come il pane nella speranza di rivederlo all’opera nel prossimo impegno che li vedrà opposti a West Brombwich. E’ stata una gara sin da subito indirizzata verso Gli Sclerati che dopo appena cinque minuti di orologio si sono portati sopra di due lunghezze, con lo scatenato Serrau che questa sera ha fatto tutto quello che ha voluto, approfittando anche di una fase difensiva avversaria ballerina. Il match è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 19.40, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena quaranta secondi sul cronometro Gli Sclerati si portano subito in vantaggio con una bella triangolazione Serrau-Deiana-Serrau, con quest’ultimo che chiude l’azione andando a segno col piattone, 1-0. Qualche minuto più tardi è ancora Serrau a fare male trovando un rasoterra mancino che si infila alla sinistra di Cardia, 2-0. E’ un uno-due micidiale targato Sclerati che mette sin da subito la gara sul loro binario. Deiana in campo aperto ha la chance per aumentare il vantaggio ma Cardia è abile a chiudergli lo specchio in presa bassa. Sul fronte opposto ci prova Canu con una conclusione mancina che però non inquadra lo specchio della porta. Su calcio piazzato ci prova Perra ma Loi è attento e coi pugni respinge la minaccia. E’ proprio da un incertezza di Perra che nasce la rete del 3-0, quest’ultimo scivola da ultimo uomo, ne approfitta Balestrino C. che prende la mira e spedisce la sfera all’angolino basso. Nella seconda metà del primo tempo cresce la pressione organizzata dagli uomini di Pani che riescono a rendersi più pericolosi dalle parti di Loi ma non riescono a trovare la via della rete. Pani colpisce la traversa con un piazzato a giro dalla distanza, ed il diagonale di Canu viene respinto coi piedi da Loi. La rete è nell’aria ed arriva nell’azione successiva, siamo al ventunesimo minuto quando su calcio piazzato Pisu sorprende Loi che si rende protagonista di una papera clamorosa, 3-1. Ad un soffio dal duplice fischio è ancora Serrau a creare scompiglio nella metà campo avversaria liberandosi di tre giocatori avversari che salta come birilli, prima di servire Deiana che tutto solo deve solo appoggiare in rete. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-1 per Gli Sclerati.

La ripresa inizia come si è conclusa la prima parte di gara, sono ancora gli uomini di Mirko Balestrino a fare male: Cirina dalla distanza sorprende Cardia, che in quest’occasione appare poco reattivo, 5-1. Sul fronte opposto Mulas da posizione defilata prova ad incrociare e costringe Loi ad un intervento ad una mano, l’estremo difensore si rifugia in corner. Ci prova anche Canu su assist di Perra, ma trova solo l’esterno della rete. Gli Sclerati sono più cinici: Deiana in campo aperto si libera di Cardia in uscita e deposita la sfera in fondo al sacco, 6-1. La gara è virtualmente messa in ghiaccio anche se ci sono da giocare ancora quindici minuti, ma gli uomini di Pani sembrano spenti e poco convinti della possibilità di orchestrare le basi per una clamorosa rimonta. Pani riesce a trovare la rete del 6-2 approfittando di un’altra incertezza di Loi che alterna parate difficili a papere colossali. Ma Deiana sistema subito le cose con un sinistro ad incrociare che pesca l’angolo lontano, 7-2. Pisu si toglie la soddisfazione della doppietta personale con un colpo da biliardo palo-rete, 7-3. L’ultima rete del match la mette a segno Mulas che infila in corsa su assist di Pisu. C’e’ spazio anche per un tiro libero di Pisu che sbatte sul palo. Il match termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vincono Gli Sclerati che nella nuova Serie B partono subito col piede giusto.

le pagelle – Gli Sclerati

Balestrino C. 6.5: Entra a gara in corso, a freddo ma è subito caldo, sornione come pochi. Approfitta dello scivolone di Perra per prendere la mira e spedire la sfera alle spalle del portiere avversario. Rispetto allo scorso anno appare più in forma dal punto di vista fisico ed è più lucido palla al piede. 

Serrau 8: E’ il migliore in campo e chi ha visto la partita non ha dubbi a riguardo. Con i suoi strappi e le sue accelerazioni ha di fatto spaccato in due la partita. Al pronti-via sblocca subito il punteggio per poi raddoppiare in campo aperto. Sul finale di primo tempo saluta tutti e se ne va mandando tre giocatori avversari al bar per poi dimostrare altruismo nel servire Deiana per la rete del 4-1. E’ l’uomo in più di questa squadra, anche Gli Sclerati hanno il loro top player!

Deiana 7.5: Professione-killer! Tre centri per lui questa sera, ed un assist. Colleziona la rete che sblocca a gara con l’assist per Serrau, nella ripresa si scatena in campo aperto dove è a dir poco letale. Non poteva esordire in maniera migliore, bomber vero!

Loi 6: Alterna parate difficili a papere imperdonabili, ma strappa la sufficienza perchè anche i portieri possono sbagliare come i giocatori in campo. Senza i due errori in occasione della punizione di Pisu e la rete di Pani avrebbe meritato un 7. 

le pagelle – Eliseo Barber Shop

Pani 6.5: Gioca una gara di puro orgoglio, per poco non beffa Loi con un piazzato dalla distanza che scheggia la traversa. Riesce comunque a realizzare una rete nella ripresa, è uno dei più positivi della propria squadra. 

Mulas 5.5: Lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno, siamo ancora agli inizi e probabilmente deve ancora trovare la condizione migliore. Segna una rete ma è troppo poco per un giocatore come lui che ci ha abituati a continui inserimenti senza palla che quest’oggi non vediamo. 

Pisu 7: Per lo meno ci ha provato interpretando bene il ruolo di pivot, sponde e conclusioni appena ha auvto lo spazio per fare male. Non a caso su quattro reti segnate dalla propria squadra due portano la sua firma. Colpisce anche il palo su tiro libero. 

Canu 5.5: Vedi Mulas, non riesce ad esprimersi per quelle che sono le sue potenzialità, ci prova è generoso ma non vede mai la porta. Deve ritrovare lo smalto dei giorni migliori, a questa squadra serve come il pane.

 

vs

INFO GAUS FC – GALAXY QUARTU

INF-ogaus parte bene la nuova stagione in C2 (la categoria di riferimento) e asfalta Galaxy con un 6-1 netto e meritato, la squadra (nuova di zecca) diretta da Rossi soffre il fatto di non essere un gruppo amalgamato e oltretutto le uscite estemporanee del suo estremo difensore.

Il vantaggio per i blancos è immediato e lo sigla Zillo con staffilata dio destra dalla trequarti sinistra, inesistente la reazione di Cominotti, Sainas defilato a destra con un bel diagonale (palo interno) sfiora il raddoppio, la prima risposta dei verdi fluo è un lancio di Pozzi per Picasso che con uno scatto anticipa l’uscita di Siani e però con la punta del piede mette sul fondo, Piras filtra bene per Monni, deviazione di tacco e respinta di piede di Cominotti; Pozzi scende a sinistra e di esterno destro sfiora il palo, sempre il 10 verde riceve e parte sulla destra, si accentra con un dribbling fulmineo e però ignora i compagni calciando sul fondo.

Zillo ha un’occasione con un diagonale rasoterra, sulla respinta si avventa Monni ma è murato da Pozzi, arriva poi il raddoppio: Lisci scende in fascia e serve Monni, piatto destro contro il “7”, Cominotti non riesce a impossessarsi della sfera e la riconsegna al 10 che insacca; poco dopo l’estremo difensore esce a casaccio e con la porta libera ci vuole un salvataggio di De Agostini su Piras, Monni riceve a destra e taglia sul 2° per Zillo che “fa da difensore” togliendo la palla dall’angolino, Lattuca non riesce a rinviare, la palla resta lì ma Sainas grazia i verdi, poi dopo un recupero e ripartenza Pozzi ha la chance per accorciare ma prende il palo esterno, arriva così il tris con la più bella azione blanca: Sainas allarga a destra per Puzzoni, taglio rasoterra sul 2° e in scivolata Perinu insacca, subito dopo Piras intercetta e riparte centralmente per poi segnare il 4-0 a termine di uno scambio con Sainas; Zillo riceve spalle alla porta e libera Puzzoni che dal vertice sinistro batte Cominotti (anche qui poco convincente), un diagonale di Piras esce d’un soffio poi accorcia Pozzi con un tiro sotto l’incrocio dopo discesa di Picasso, la gara si chiude 6-1 con rete di Monni che fa tap-in dopo il palo.

INF-ogaus

Piras 7: giocatore di stazza ma non per questo di poca mobilità: è intelligente, legge bene l’azione e ciò gli consente di intercettare i palloni corti e ripartire, come in occasione del 4-0, è abile a chiudere in rapidità la parte difensiva per avvisare quella offensiva.

Monni 7: buona prestazione per lui, è tecnico, costruisce buone occasioni, insacca i due gol in modo un pò curioso, il primo dopo aver fallito clamorosamente davanti a Cominotti che gli regala una seconda chance.

Puzzoni 6.5: è gettato bella mischia durante la ripresa e si mostra pienamente all’altezza, è partecipe con l’assist nella più bella azione dei blancos, poco dopo impreziosisce la sua prestazione col gol del 5-0.

Le pagelle di Galaxy

Cominotti 4.5: prestazione da dimenticare per l’estremo difensore dei verdi che nei 50 minuti ne combina parecchie: sull’ immediato svantaggio fa la bella statuina, poi 2 discreti interventi ma nella ripresa si rende protagonista di una miriade di uscite, quasi tutte evitabili: in una di queste rischia il gol ma c’è De Agostini che lo salva, responsabile anche per il gol di Monni.

Pozzi 6.5: è il giocatore tecnicamente più valido, potrebbe andare a segno più vol,te ma spesso pecca di precisione (e soprattutto egoismo), prende un palo nella ripresa e nel 1° tempo preferisce tirare che passarla (2 compagni liberi); tuttavia, il gol della bandiera è suo.

Picasso 6.5: si carica di un lavoro massacrante, quello di difendere palla per far salire la squadra: non è granchè aiutato e non può fare più di tanto, sfiora il pari sull’uscita di Siani e serve a Pozzi il 5-1.

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BLACK BULLS – ROSSI TEAM FUTSAL

La quarta gara del sabato targato Quartu League ha visto opposti Rossi Team Futsal a Black Bulls, match valevole per la prima giornata della Serie C2. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-5. Ciò che balza subito all’occhio di entrambe le compagini è la numerosa schiera di giocatori presenti. soprattutto tra le fila dei Rossi Team che si presentano all’appuntamento con ben dodici giocatori. La vittoria per loro è ampiamente meritata, ma sofferta per via di un avversario che ha giocato una gara di grande cuore, gli uomini di Stefano Lai sono riusciti a recuperare uno svantaggio di quattro reti per poi portarsi in vantaggio di una lunghezza. Ma l’ultimo quarto d’ora di gara è stato tutto di marca Rossi Team Futsal che con grande caparbietà ha rifatto proprio il match trascinati da uno strepitoso Timpanari che è stato il migliore in campo. Il match è stato diretto dal Sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 16, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto per gli uomini di mister Rossi che schiera il quintetto migliore che costringe gli avversari a restare rintanati nella propria metà campo. Il primo a rendersi pericoloso è Matta con una soluzione mancina ma Puddu è attento e dice di no. Poco dopo arriva subito la rete che sblocca la gara: l’imbucata è di Serra per la conclusione vincente di Cara che con un rasoterra preciso trova la via della rete, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere ed arriva sull’asse Timpanari-Pedditzi con quest’ultimo che non sbaglia sotto misura, 2-0. La rete del 3-0 ha sempre lo zampino di Timpanari che si libera di un giocatore avversario con un sombrero per poi scaricare un cioccolatino tutto da scartare per Pedditzi che segna ancora indirizzando la sfera sotto l’incrocio. I Black Bulls sembrano capirci ben poco in questa prima metà di primo tempo e subiscono anche la rete del 4-0 con un calcio piazzato dalla distanza di Timpanari che sorprende Puddu che in questa circostanza appare poco reattivo. Sembra una gara segnata, senza storia. Ma col passare dei minuti gli uomini di Stefano Lai prendono coraggio ed accorciano il punteggio con una soluzione ad incrociare di Turchi, 4-1. Poco dopo è Murru a fare centro con un sinistro rasoterra imprendibile, 4-2. Manca poco al termine del primo tempo e ad un soffio dal duplice fischio sugli sviluppi di un corner battuto da Corona arriva la rete del 4-3 che porta ancora la firma di Turchi.

Ad inizio ripresa il leitmotiv della fine del primo tempo non cambia, sono i Black Bulls a fare ancora male trovando la rete del pari, grazie ad un azione personale di Corona che culmina con l’assist per Pinna che da due passi non può sbagliare, 4-4. Poco dopo è ancora Corona a mettersi in luce con una conclusione insidiosa dalla distanza respinta da Vacca con un intervento ad una mano. Su di una disattenzione di Spano arriva la rete del clamoroso sorpasso che porta la firma di Lai su assist di Pinna, 5-4. Mister Rossi prova a scuotere i suoi che trovano la rete del pari grazie alla caparbietà di Bernard che spalle alla porta si inventa l’assist per Pedditzi che da due passi segna ancora, 5-5. E’ una rete che fa male ai Black Bulls che iniziavano ad assaporare il profumo della vittoria. Ma nel calcio a cinque possono bastare pochi minuti per cambiare il corso degli eventi, la rete del nuovo vantaggio targato Rossi Team è di Bernard che sfrutta nel migliore dei modi la palla in verticale di Serra, 6-5. Pedditzi si divora il match point da due passi calciando addosso al portiere avversario. Murru potrebbe pareggiare i conti ma al momento di calciare cade e riesce comunque da terra a spizzicare la sera che però si perde sul fondo alla destra di Vacca. Manca poco al termine ed un gran gol di Matta sposta definitivamente gli equilibri, il numero novantanove in maglia blu scarica un sinistro di rara violenza che lascia immobile Puddu, 7-5. L’ultima rete del match porta ancora la firma di Matta che sorprende un Puddu ancora una volta poco reattivo. La gara termina qui’, vince Rossi Team ma i complimenti vanno anche ai loro avversari per aver disputato una gara di grande intensità. Quest’oggi escono dal terreno di gioco a bocca asciutta ma avranno modo di ritagliarsi presto soddisfazioni.

le pagelle – Black Bulls

Puddu 5: Non riesce a dare sicurezza alla squadra, sulla punizione di Timpanari ha pesanti responsabilità. E’ un portiere che puo’ migliorare ma quest’oggi non si è reso protagonista di una gara brillante.

Murru 7: Mancino interessante, laterale di grande temperamento. Abile in entrambe le fasi, è sua la rete del momentaneo 4-2 con un sinistro secco imprendibile. 

Turchi 7: Insieme a Murru sono i più positivi tra le fila dei Black Bulls, aldilà delle due reti segnate, il suo inserimenti senza palla hanno messo in grossa difficoltà la fase difensiva avversaria. 

le pagelle – Rossi Team Futsal

Timpanari 8: Una spanna o forse anche di più sopra tutti! Giocatore devastante, sta ritrovando la forma dei giorni migliori, il “caterpillar” dalle sembianze umane. Travolge tutto e tutti, sforna due assist decisivi, segna su punizione e si becca un giallo per proteste. E’ senza dubbio lui il migliore in campo.

Matta 7.5: Mancino di qualità, è sua la rete più bella della partita con un tracciante che si è insaccato in rete a velocità massima. Con lui in campo questa squadra può sognare in grande, vede la porta come pochi. 

Pedditzi 7: Entra a gara in corso ma è subito caldo, due reti di pregevole fattura su assist di Timpanari. Timbra il cartellino anche nella ripresa riportando il punteggio in parità sul 5-5. 

 

 

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