GALAXY QUARTU – DOMO MEA AUTOMAZIONI

La terza gara del sabato targato Serie C2 ha visto opposti Domo Mea Automazioni a Galaxy Quartu, match valevole per la 2^ giornata di campionato. Prima del fischio iniziale si è osservato un minuto di raccoglimento per un grave lutto che ha colpito Nicola Corona, presidente e giocatore della squadra Spartak Corona. A lui va un nostro caloroso abbraccio in questo momento difficile. L’evento odierno è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 16. Abbiamo assistito ad una gara dominata in lungo ed in largo dagli uomini di Enrico Durzu che conquistano cosi’ il loro primo successo stagionale riscattando cosi’ la sconfitta all’esordio. Niente da fare per i Galaxy Quartu guidati da Alessio Rossi, per loro questa è la seconda sconfitta su due uscite stagionali. Ci sarà tanto da lavorare per mister Rossi, la nota positiva è sicuramente il folto numero di giocatori presenti, sono infatti ben dieci gli atleti disponibili per questa gara. Servirà tempo per trovare la giusta amalgama per provare a conquistare una salvezza che al momento appare difficile ma mister Rossi ci ha abituato in passato ad autentici miracoli alla guida delle sue squadre. Il primo tempo è stato tutto targato Domo Mea Automazioni che ha chiuso i primi venticinque minuti sopra di tre lunghezze, dominando nel possesso palla. Nella ripresa i Galaxy Quartu sono riusciti ad avere più continuità nella metà campo opposta trovando per due volte la via della rete, ma il punteggio non è mai stato messo in discussione con gli uomini di Durzu che sono stati abili a gestire la situazione di vantaggio, conquistando cosi’ tre punti che danno loro morale e fiducia per il proseguo del campionato. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La rete che sblocca la gara arriva al sesto minuto di gioco: Milia fa da sponda per Palmeri che impatta di prima intenzione col destro e spedisce la sfera all’angolino basso, 1-0. Poco dopo Ligas commette un ingenuità in fase di impostazione della manovra regalando la sfera a Fanti che però non ne approfitta calciando debole e centrale. Gli uomini in maglia gialla ci provano con Ligas che scarica un destro insidioso sul quale Saba è attento e dice di no rifugiandosi in angolo. Va vicino al raddoppio Di Giulio con un piattone a botta sicura ma Cominotti è attento e si salva col corpo. E’ ancora Palmeri a trovare la via della rete sfruttando una sfera vagante dal vertice dell’area di rigore, 2-0. La rete del 3-0 non si fa attendere e porta la firma di Fanti che sfrutta nel migliore dei modi l’imbucata geniale di Milia, Cominotti non può farci nulla. Fanti prova a scatenarsi galvanizzato dalla rete realizzata ne sfiora subito un’altra, ma questa volta l’estremo difensore avversario si supera togliendo la sfera dall’angolino basso. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi di Murru che costringe Cominotti ad alzare la sfera sopra la traversa. Si va così all’intervallo con i Domo Mea Automazioni sopra di tre lunghezze.

La ripresa si apre con la rete del 4-0 che porta la firma di Palmeri che da posizione defilata sorprende Cominotti. Sul fronte opposto gli uomini in maglia gialla riescono finalmente a sbloccarsi con una bella conclusione di De Agostini che lascia partire un sinistro di gran carriera che lascia immobile Saba, 4-1. Durzu ha una clamorosa opportunità da rete ma da due passi calcia male gettando alle ortiche l’ottimo assist di Fanti. E’ poi proprio quest’ultimo nell’azione successiva ad andare ancora a segno dopo una pregevole triangolazione con Di Giulio, è la rete che vale il 5-1. Pascalis perde palla in una zona nevralgica del campo, Fanti gliela scippa e sforna un altro assist con il contagiri per Palmeri che questa volta impatta centrale e non riesce a fare male. Poco dopo Durzu si divora un’altra clamorosa occasione per andare a segno colpendo il palo da due passi. E’ Firinu a trovare la rete del 5-2 con un diagonale in corsa che si infila alla destra di Saba. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via dal solito Palmeri che ruba palla ad Antonelli e la scarica alle spalle di Cominotti, 6-2. A cinque minuti dal termine del match assistiamo ad una combinazione chirurgica Murru-Durzu-Fanti, con quest’ultimo che insacca sotto misura per la sua tripletta personale. Il match termina quì, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Domo Mea Automazioni con il punteggio finale di 7-2. 

le pagelle – Galaxy Quartu

Cominotti 6: Non è facile per un portiere subire una marea di tiri in porta senza l’adeguato supporto in fase difensiva dei compagni. Strappa la sufficienza per il bell’intervento in presa bassa sul destro dalla media distanza di Fanti sul finale di primo tempo. 

Pili 5: Lontano parente del giocatore ammirato la passata stagione, non riesce ad entrare in partita e sbaglia svariati appoggi non da lui. Deve ritrovare lo smalto dei giorni migliori. 

Ligas 5.5: Gli capitano due opportunità per fare male ma non calcia con convinzione. Nella ripresa si vede poco, complice anche il risultato sfavorevole. 

le pagelle – Domo Mea Automazioni

Di Giulio 7.5: Gioca un primo tempo da centodieci e lode, interpretando nel migliore dei modi il ruolo di centrale. Detta i tempi, imposta con esperienza, e invita i compagni a seguire i movimenti giusti negli spazi. Gli è mancato solo il gol che sfiora a metà del primo tempo, merita la palma del migliore in campo, che bravo!

Palmeri 7: Firma una tripletta d’autore risultata decisiva ai fini del successo finale della propria squadra. Ha il fiuto del gol e non perde occasione per continuare a dimostrarlo. 

Fanti 7.5: Gioca al 50% delle sue possibilità per un problema al ginocchio. Ciò nonostante riesce a realizzare tre reti ed a sfornare assist da applausi. Sono due le imbucate perfette per Durzu che spreca malamente. Pivot intelligente che sa giocare spalle alla porta ed è sempre altruista coi compagni. 

vs

UNION JACK PUB – QUARTESE INTERNAZIONALE

Vittoria e netta con un punteggio pure stretto per il colosso diretto da Sarritzu, le parate di Ledda hanno impedito che il passivo fosse ulteriormente pesante.

Inizia con un intervento in due tempi su Soro, Olla scheggia la traversa, altro miracolo su botta di Ariso, la palla sbatte su Loddo ed è autogol, Dessalvi snarca Soro che non inquadra, destro forte a incrociare sull’angolo basso e Ledda si supera, Soro ruba palla ad una difesa distratta e raddoppia; ledda fa un altro intervento su Usai, i neri accorciano: molinu lancia Ambu, incrocia sull’uscita di Perra, palla sul palo ma Molinu raccoglie e insacca da sinistra, altri due salvataggi di L’Edda, prima in uscita su Soro, poi in collaborazione con Ambu, però è colpevole sul 3-0 (dalla distanza) di Usai, dal vertice destro palo interno di dessalvi, sul corner di Olla fa 4-1, il palo di soro chiude la frazione.

Proprio la punta biancorossa insacca il 5° gol grazie a una deviazione,accorcia loddo con un bel diagonale dalla trequarti destra, Soro colpisce ancora, un bolide sotto l’incrocio, poi (lanciato da Ariso) davanti a ledda lo grazia; perra di piede su Ambu, Pau salva sulla linea con soro pronto a segnare, ormai è un assedio: in un’azione, ledda effettua 4 parate consecutive; con un missile di collo destro soro insacca il 7-2, dessalvi si accentra e insacca (1°palo) a mezza altezza, subito dopo bissa su passaggio di olla, corner di molinu, Pau si inserisce puntualmente e coordina il destro, piatto nell’angolo, chiude sul 10-3 soro approfittando del pressing di Usai su schirru.

Le pagelle di Union Jack Pub

Pau 6.5: pochi minuti in campo (2 nel primo tempo) ma preziosi, grazie ad un provvidenziale salvataggio e un bel gol di precisione su angolo di Molinu.

Molinu 6: compie un errore su uno dei 10 gol biancorossi, si riscatta col gol realizzato nelprimo tempo e con l’assist azzeccato su Pau.

Ledda 8: grandissima partita per lui, si rende protagonista di un numero in quantificabile di parate, purtroppo insufficienti ad evitare la netta sconfitta; siccome non è perfetto, un errore lo commette pure lui.

Le pagelle di Quartese internazionale

Soro 8: una cinquina da paura, gioca in modo insaziabile, fosse per lui ne segnerebbe 200, vuole sempre il pallone, ecco perché i compagni lo cercano così tanto.

Dessalvi 7.5: molto bene il suo pomeriggio, centra un palo clamoroso ma dopo un miracolo di ledda ecco il gol; nella ripresa altri due guizzi nello spazio di un minuto.

Ariso 7: nessun gol per lui tra i 10realizzati da quartese, però è sempre in mezzo all’azione e i compagni beneficiano del suo contributo.

 

vs

NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Bella gara quella delle 13, Panificio cerca di bissare il successo di 7 giorni prima ma un primo tempo ispirato non è confortato da una ripresa altrettanto convincente; accade infatti che le difficoltà atletiche degli arancio siano la base per una grande rimonta di frau e co., culminata nell’1-2 dei minuti finali.  Pinna guadagna il rigore per il fallo causatogli da Zucca, si incarica lui stesso della battuta, il tiro è molto centrale, l’estremo arancio respinge; paderi scende a sinistra, il suo tiro viene messo in corner da Loi, pasticcio orange, Festa calcia di interno, vola Zucca, Arcudi raccoglie una reapinta, il sui destro è messo in corner da loi, missile di Borsetti, dritto sul palo; da questa pressione arriva il vantaggio di panificio: tocco si accentra e incrocia il sinistro insaccando bene il primo palo, Cocco riparte centralmente ma al limite trova l’uscita di Loi, gli arancio non conservano l’1-0 per un errore di reparto, Perra raccoglie e segna di piatto; tocco scende a destra e libera Cocco, in spaccata mette clamorosamente alto, per un fallo a palla lontana c’è un penalty per panificio: Arcudi di interno sinistro spiazza Loi, 2-1 all’intervallo.  Borsetti perde palla, tiro di perra alto, Arcudi dalla trequarti sinistra con un bolide alto insacca alla destra di Loi, Asubis si defila a destra e i suo diagonale dopo la duplice deviazione Zucca-Tocco entra in porta, gli arancio si riportano in fretta a +2 grazie al guizzo di Paderi che ruba palla a Pregio e vola solitario verso la rete; pochi minuti e il 4-3 lo segna pregio a mezza altezza, su bel taglio di Asunis, Arcudi da posizione defilata impegna Loi, su punizione di Tocco deviazione di Mellus, Loi in due tempi salva la sua porta, ripartenza di asunis che libera perra il quale fallisce da pochi passi; il pari è di mellus che spara di punta sotto la traversa, sempre il 4 dopo aver intercettato parte e spara forte sul palo, pressione dei neri costante, nel finale i due gol: azione di prima, riceve e taglia per pinna che è anticipato ma arriva mallus che insacca all’angolino, allo scadere il 6-4 di pinna in ripartenza.

Le pagelle di New Team

Pregio 7: solita corsa e dinamicità in mezzo al campo, propositivo più che mai, una prestazione di tutto rispetto poteva cadere in disgrazia con l’errore del 2-4 ma si riscatta col gol del 3-4.

Asunis 7: riesce ad andare a segno grazie ad una fortunata deviazione di Toccosuccessiva al tocco di Zucca; il suo merito è piuttosto aver mandato a rete due compagni con brillanti suggerimenti.

Loi 7: nel primo tempo ispiratissimo degli arancio gli toccano pure gli straordinari, lo stile non è dei migliori ma l’efficacia è davvero innegabile.

Le pagelle di Panificio Marteddu

Zucca 7: la sua gara parte in salita perché poco dopo il calcio dinizio si trova a fronteggiare pinna sul penalty: la spunta lui e favorito da tale impresa continua a ben impressionare, sul forcing finale fa il possibile.

Arcudi 6.5: prestazione sempre incostante, mai sotto la sufficienza, non eccelle in marcatura perché preferisce la fase offensiva; colpisce dalla distanza dopo aver fatto già piangere Loi dal dischetto.

Paderi 7.5: grande guida degli arancio, rompe le scatole fino a quando i compagni non mettono in pratica i suoi suggerimenti; maestro di pressing, punisce pregio siglando il 4-2, il suo calo fisico lo paga l’intera squadra.

vs

ASD CERBERUS – SMELL BRASIL

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Asd Cerberus a Smell Brasil, match valevole per la 2^ giornata della Serie B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Questo successo permette loro di portarsi a quota tre punti in classifica, riscattando cosi’ la sconfitta all’esordio. Viceversa per gli uomini di Giacomo Pilleri questa è la seconda sconfitta consecutiva che li lascia a quota zero in classifica. Non è il caso di fare drammi, il campionato è lungo e questa squadra ha tutte le potenzialità per poter dare una svolta positiva in termini di risultati. Quest’oggi si sono dovuti arrendere ad un avversario che ha giocato con maggiore furore agonistico, e soprattutto ad un Sarigu in versione deluxe che si è reso protagonista di almeno tre interventi a dir poco miracolosi. Il match è andato in scena al Pessina Stadium ed è stato diretto in maniera impeccabile dal sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Smell Brasil che costruisce svariate opportunità da rete nella metà campo avversaria. Baragone si mette in luce con un assist sontuoso col tacco per Prasciolu che prova ad incrociare col destro ma inquadra lo specchio della porta. Poco dopo è Serpi a sfiorare il gol con una conclusione dalla distanza che sbatte sull’incrocio dei pali, con Stocchino immobile che non ci sarebbe mai potuto arrivare. L’azione seguente coincide con il vantaggio targato Smell Brasil: Troll ispira la conclusione di Baragone che infila con un destro secco in corsa, 1-0. Sul fronte opposto Paderi ha la possibilità di fare male ma calcia col mancino che non è il suo piede e si vede, la conclusione si perde a lato completamente fuori misura. Gli uomini in maglia rossa riescono a trovare la rete del pari proprio con Paderi, questa volta abile a farsi trovare pronto sul secondo palo su assist di Murru, 1-1. Gli uomini di Pilleri prendono coraggio e sfiorano qualche minuto più tardi la rete del vantaggio con una stupenda combinazione Cambarau-Pateri-Murru, con quest’ultimo che sotto misura si divora una rete che sembrava già fatta. E’ ancora Baragone a fare centro per gli uomini in maglia nera, il suo destro secco dalla media distanza piega le mani di Stocchino, 2-1. Serpi colpisce il suo secondo legno, sempre dalla distanza, questa volta centra il palo, incredibile. E’ grazie ad un altra pregevole combinazione tutta di prima che i rossi riescono a pareggiare di nuovo i conti: Murru-Pateri-Zanda, con quest’ultimo che insacca in rete con una rabona, 2-2. Mancano cinque minuti al termine del primo tempo, Prasciolu perde palla in mezzo al campo, Zanda prova ad approfittarne ma Sarigu è abile ad uscire col corpo ed a dire di no respingendo la minaccia. L’ultima chance prima del riposo è una conclusione di punta di Rossi che costringe Stocchino ad un intervento coi pugni in angolo. Si va così a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità.

Al settimo minuto della ripresa arriva l’episodio-chiave del match, Cambarau attera Prasciolu al limite dell’area. Alla battuta si presenta Rossi che col piattone rasoterra trova l’imbucata vincente, è il nuovo vantaggio targato Smell Brasil, 3-2. Poco dopo va alla conclusione Baragone con una soluzione dalla media distanza che trova l’opposizione di Stocchino che gli dice di no coi pugni. Galvanizzati dalla rete del vantaggio gli uomini di Rossi creano svariate opportunità da rete, è proprio quest’ultimo ad andare vicino alla doppietta con un piazzato rasoterra ma Stocchino col corpo si immola e dice di no. Gli uomini in maglia rossa provano a reagire, Cambarau serve un imbucata sontuosa per Zanda che tutto solo sciupa calciando male. Poco dopo Pateri effettua un lob per la conclusione al volo di Cambarau che impatta bene ma la conclusione non trova lo specchio della porta. Qualche minuto più tardi assistiamo ad una clamorosa opportunità da rete sui piedi di Zanda che calcia a botta sicura su cross teso di Cambarau, ma c’è Sarigu che si supera con un intervento pazzesco da standing ovation, puro istinto! Gli uomini in maglia nera colpiscono il terzo legno, con Baragone che salta Cambarau in dribbling e prova a piazzare a giro e colpisce il palo, sarebbe stata la rete che chiudeva definitivamente i conti. Manca pochissimo al termine, sessanta secondi. Puo’ succedere di tutto. Troll si divora una rete e commette un fallo su Cambarau in una zona del campo innocua, è tiro libero in favore di Asd Cerberus. Alla battuta si presenta Paderi ma la sua conclusione viene respinta da Sarigu. Ed è l’ultima opportunità del match, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Smell Brasil per 3-2.

le pagelle – Smell Brasil

Baragone 7: Gioca una gara di grande qualità, realizza due reti di pregevole fattura dimostrando finalmente sana cattiveria quando va al tiro. Aiuta anche in fase difensiva, è tra i migliori delle file di Smell Brasil. 

Rossi 7: Vuole a tutti i costi questa vittoria e sprona i compagni entrando in campo verso la metà del primo tempo. Si sacrifica parecchio nella fase di non possesso pressando gli avversari con apprezzabile continuità. E’ sua la rete decisiva per il successo finale con il calcio piazzato dal limite che spedisce la sfera in rete. 

Sarigu 8.5: Che parata ha fatto su Zanda nella ripresa? M i r a c o l o ! C’e’ tanto di suo in questo successo, come al solito si dimostra tra i migliori portieri del circuito Quartu League, esibendosi in interventi pazzeschi da applausi a scena aperta. Ritira di diritto la palma del migliore in campo. 

Serpi 7: Finalmente abbiamo ritrovato il vero “Lollo”, non quello del Carpi ma di Smell Brasil! Gioca una gara di grande sacrificio, abile in marcatura e non disdegna conclusioni dalla distanza. Colpisce due legni clamorosi, che sfortuna! 

le pagelle – Asb Cerberus 

Cambarau 6.5: E’ suo l’assist per Zanda che avrebbe potuto pareggiare i conti, un tracciante geometrico di pregevole fattura. Gioca una discreta gara, soffre Baragone in marcatura ma esce dal campo a testa alta. Non è ancora al massimo della sua forma fisica, ci ha abituato a prestazioni eccellenti. 

Zanda 7.5: A nostro parere il migliore in campo dopo Sarigu. Si è sbattuto da una parte all’altra del campo per cinquanta minuti di gioco, non risparmiandosi di un solo centimetro. Avrebbe meritato la rete del pari quando arriva come un treno a chiudere sul secondo palo a botta sicura ma ha trovato un Sarigu miracoloso a negargli la gioia del pari. 

Pateri 6: A tratti gioca una gara anonima, non riesce mai ad andare al tiro con pericolosità. Strappa e merita la sufficienza per alcuni inviti spalle alla porta di pregevole fattura. Deve ritrovare lucidità sotto misura. 

Paderi 6.5: Gioca un ottimo primo tempo, un gol un assist e tanto lavoro sporco per la squadra. Sta ritrovando la forma dei giorni migliori.

vs

ATLETICO CAMBARAU – GC EDIZIONI

La terza gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti GC Edizioni ad Atletico Cambarau, match valevole per la 2^ giornata della Serie C1. Per gli uomini di Alessandro Muscas questo è l’esordio per la nuova stagione, hanno infatti riposato nel turno precedente. E’ finita in parità con il punteggio finale di 5-5, e per quello che abbiamo visto sul terreno di gioco possiamo affermare senza timore di smentita che sia il risultato più giusto. Si sono date battaglia due buone squadre, che hanno giocato a specchio combattendo su ogni pallone, con grande ardore ed agonismo. Il tutto in uno sfondo di grande fair play e rispetto tra le compagini che a fine gara non possono far altro che stringersi le mani in segno di reciproco rispetto. C’e’ stato un solo ammonito per un fallo di mano, in una gara diretta in maniera perfetta dal sign. Lobina che si conferma un arbitro di notevole spessore. E’ un punto che da morale agli uomini di Simone Cambarau che dopo la sconfitta all’esordio riescono a cancellare lo zero in classifica. Certo, forse c’è per loro qualche rammarico in quanto si trovavano sopra di tre lunghezze intorno al ventesimo del primo tempo, ma nel calcio a cinque si sa benissimo che le gare possono essere ribaltate nello spazio di pochi istanti. Nella ripresa è venuta fuori l’esperienza di una squadra che si conosce a memoria, che trascinata dall’asse Massa-Congiu è riuscita a raddrizzare un match che si era messo a dir poco in salita. Sono le ore 21,40 quando il direttore di gara da il via alle ostilità, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena due minuti sul cronometro GC Edizioni si porta subito in vantaggio grazie ad uno spunto di Congiu che beffa Cambarau in uscita con un tocco sotto, 1-0. Il vantaggio però dura poco, sul fronte opposto Porru si accentra palla al piede, vede l’imbucata per Cadelano che ben appostato sul secondo palo fa centro, 1-1. Non c’e’ un attimo di tregua, sin da subito le squadre creano ripetute e continue occasioni da rete, da ambo le parti. Cadelano lascia partire un destro secco che sorprende Leoni, 2-1. Su di una sponda di Congiu arriva il sinistro rasoterra di prima intenzione di Massa che si infila alla sinistra di Cambarau, 2-2. Col passare dei minuti Porru sale sempre più in cattedra ed è proprio lui a trovare la rete del nuovo vantaggio targato Atletico Cambarau, dribblando Leoni in uscita e depositando la sfera in fondo al sacco, 3-2. Poco dopo va a segno anche Gaviano con una zampata sotto misura, 4-2. GC Edizioni sembra capire poco in questa fase, Porru si inventa un altro assist sontuoso per Massa che arriva come un treno dalle retrovie ed infila di gran carriera, 5-2. Chiamano time-out i GC Edizioni per provare a riordinare le idee ed a spezzare il momento magico degli avversari che sembrano a dir poco scatenati. La pausa sembra aver fatto bene ai bianco-viola che al rientro in campo con una sassata di Moro sfiorano il gol ma Cambarau si supera salvandosi in angolo con un intervento di puro istinto. Porru calcia in corsa da posizione defilata e colpisce una clamorosa traversa. Ad un soffio dal duplice fischio GC Edizioni riesce ad accorciare il punteggio con Massa che beffa ancora Cambarau con un rasoterra mancino, questa volta l’estremo difensore appare in ritardo. Si va così a bere un tè caldo con il punteggio di 5-3 in favore dell’Atletico Cambarau.

La ripresa ha ritmi meno elevati della prima parte di gara, e per quanto si è corso e sputato sangue è più che comprensibile. Dobbiamo attendere l’ottavo minuto per vedere la prima opportunità da rete, manco a dirlo su assist di Porru che serve un cioccolatino a Pintus che tutto solo calcia debole e centrale. Sul fronte opposto nel giro di cinque minuti arrivano due autentiche fiammate targate GC Edizioni che riportano il punteggio in parità. Dapprima con una combinazione geniale Galletti-Moro-Congiu, che ben appostato sul secondo palo fa centro. In seconda istanza con un piazzato rasoterra sotto misura dello stesso Congiu che porta cosi’ il punteggio sul 5-5. L’inerzia in questa ripresa è di marca giallo fluo, gli uomini di Cambarau appaiono provati dalle energie spese nei primi venticinque minuti. Ma Porru sembra inesauribile e praticamente da solo riesce ad impensierire tutta la retroguardia avversaria, la sua percussione palla al piede è devastante ma al momento del tiro impatta debole. Poco dopo può usufruire di un calcio piazzato (da lui guadagnato) dal limite, si incarica del tiro ma trova solo la barriera a fare da scudo. Poco dopo bella sponda di Moro di testa per Cadelano che prova a piazzare ma Leoni dice di no col corpo in uscita. Galletti potrebbe fare male da ottima posizione ma la sua conclusione di punta si impenna alta sopra la traversa. Manca poco al termine dell’incontro e Cambarau evita una sconfitta al sapore un pò di beffa con un intervento strepitoso su di una gran botta di Massa. La gara termina qui’, negli ultimi tre minuti di gioco non succederà più nulla, le squadre visibilmente provate vanno sotto la doccia con un punto a testa.

le pagelle – Atletico Cambarau

Porru 8: Giocatore fantastico, palla incollata al piede, sterzate, strappi, cambi di ritmo. Un incubo costante per gli avversari. Realizza una rete di pregevole fattura dribblando il portiere avversario con un tocco vellutato, sforna assist a dismisura distribuendo perle di gioco in tutto il campo. E’ senza dubbio lui l’Hombre del Partido, che bravo!

Cadelano 7: Bomber di razza, timbra il cartellino per due volte con due zampate da vero opportunista. Gioca semplice, di sponda ed è sempre altruista coi compagni. Sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori. 

Cambarau 6.5: Alterna parate eccezionali ad interventi discutibili, in occasione della rete del 5-3 avrebbe potuto fare meglio, compie quasi un autorete con la schiena nel tentativo di tuffarsi alla sua sinistra. Si fa perdonare nella ripresa quando compie un miracolo su Massa con un intervento da applausi, salvando cosi’ il 5-5. 

le pagelle – GC Edizioni

Massa 7: Due rasoiate mancine che sorprendono Cambarau dalla distanza, sfiora anche la rete della vittoria a qualche minuto dal termine della gara con un altro missile da fuori. Insieme a Congiu sono i più positivi della squadra. 

Congiu 7.5: Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Eccolo qua il bomber tirato a lucido per la nuova stagione, si presenta in forma smagliante e realizza una tripletta d’autore. Si fa sempre trovare pronto quando c’e’ da fare male nella metà campo avversaria. Gli avversari faticano e non poco a contenerlo.

Leoni 6.5: Inizio gara cosi’ e cosi’, si fa sorprendere dal destro di Cadelano dove appare poco reattivo. Ma nella ripresa scende la saracinesca e dice sempre di no con interventi provvidenziali soprattutto in presa bassa. 

vs

GO GO BAR LA CANTERA – BIRRAREAL FC

Pioggia di gol nel match delle 20.30 tra la formazione della Cantera dei Go Go Bar e il Birrareal FC valida per la seconda giornata del girone C1. Girone nel quale la differenza di qualità di Ambu e Frau è evidentissima, i due pur non giocando ai loro massimo livelli spezzano la resistenza degli avversari durata appena fino al 15esimo del primo tempo.

Cronaca Primo Tempo

Ambu apre le marcature dopo neanche un minuto, una serie di tiri ribattutigli dalla difesa non bastano per bloccarlo e per fargli firmale l’1-0 con un tocco sotto d’esterno sull’uscita di Orrù. Il Birrareal trova subito il pari grazie ad unna conclusione di Pilito al termine di una ripartenza in solitaria, alla respinta di Verafede il più veloce è Perra che mette dentro. Poco dopo la difesa dei Bar si fa sorprendere su un calcio d’angolo battuto corto su Pillittu che pesca tutto solo in area Manca, appoggio con il piatto e vantaggio per il Birrereal. L’illusione dura solo due minuti, il tempo che basta a Frau per rimettere le cose a posto, l’angolo di Ambu è basso per il 10 che viene incontro sul primo palo e di prima scarica sotto la traversa. Saranno 4 i suoi centri nel primo tempo, il secondo è su punizione dal limite: la barriera posizionata male non permette a Orrù di vedere partire il pallone e non riesce ad impedire il vantaggio. Nel mezzo c’è da segnalare la seconda rete di Perra, rubando palla sul calcio d’angolo avversario trasforma l’azione da difensiva in offensiva, percorre tutto il campo indisturbato e porta a termine l’azione con il suo centro di punta. Giusto un piccolo contrattempo per la cantera che ritrova subito la via del gol con Frau, due dribbling gli permettono di trovarsi dentro l’area avversaria e un tocco d’esterno è sufficiente per superare ancora Orrù. Difesa dei Birrareal che si fa ancora sorprendere su corner, l’azione uguale alla precedente, sampre Ambu basso per Frau e 5-3. Il primo si è aperto e si chiude con il gol di Ambu, un Puddu ormai fuori dalla partita rinvia il pallone sui suoi piedi al limite dell’area, Ambu ringrazia e firma la doppietta.

Cronaca Secondo Tempo

La ripresa non cambia le carte nel tavolino del Bar, si vede anche Caredda con un sinistro che si stampa sul palo esterno, prima che Cogoni lo liberare con un pallonetto a centrocampo e lo lanciasse incostrastato verso la porta avversaria, tiro al volo e gol. Approfittando dell’assenza momentanea di Frau e Ambu, il Birrareal accorcia le distanze con una ripartenza il solitaria di Pillittu, il 9 scarta Fanari e incrocia battendo Verafede. Al suo rientro nel rettangolo di gioco Ambu trova l’8-4 con una puntata sotto la traversa, poi concludendo un ottimo uno-due con Cogoni porta l’attaccante al suo primo gol del match avvenuto con un controllo grazie al quale fa secco il portiere e gli permette una facile rete. Un angolo corto tra Ambu e Frau gli permette la doppietta arrivando in corsa sul cross del compagno.

Gli avversari sono ancora in campo e hanno qualche sussulto con Perra, al decimo il suo tiro respinto è un invito al tapìn per Manca che spezza la continuità della Cantera. Frau detta legge in campo: sombrero a liberarsi dell’uomo e apertura per Ambu, il tiro del 6 è deviato da Caredda prima che la palla uscisse dal campo, del tutto simile è la sua tripletta. Nel mezzo ancora un rete di Ambu che insacca di punta al termine di coast to coast. Sul 13 a 5 i Bar concedono due marcature, la prima a Melis e la secondo è la tripletta di Perra, assist di Manca a difese ormai lunghe e classico centro incrociando il destro.

L’ultima azione del match rappresenta lo stesso, inspiegabile palla persa nei pressi del limite della sua area da Melis che concede campo aperto ad Ambu, che premia con altruismo Frau il quale incontrastato mette dentro la sua sesta rete.

Una partita a senso unico che permette ai Go Go Bar la Cantera di arrivare a 4 punti in classifica e decreta la seconda sconfitta consecutiva per il Birrareal.

Pagelle Go Go Bar la Cantera

AMBU 8. Instancabile sulla fascia, 3 gol e 6 assist bastano per far capire la differenza qualitativa tra lui e gli avversarsi. La C1 gli sta stretta, fa quello che vuple contro difensori inermi che sono costretti sempre a rincorrerlo. Bene anche in difesa.

FRAU 8. 8 anche per il partner d’attacco Frau, una garanzia li davanti, spreca qualche occasione ma concluderà la partita con 5 gol che lo portano in testa alla classifica marcatori. Lintesa con Ambu si esalta ancora di più in questa categoria.

COGONI 6,5. Sostituisce Frau quando deve rifiatare, gioca all’incira 15 minuti ma lo fa bene, riesce a mandare al gol l’incredulo Caredda e firma lui stesso una doppietta che gli da fiducia per le partite successive.

Pagelle Birrareal FC

PILLITTU 6,5. Difficile compito per lui, fare a sportellate con Fanari e Serra, non ha quasi mai l’aiuto dei suoi compagni ma assieme a Perra riesce a creare qualche pericolo alla difesa avversaria, un gol per soddisfazione personale premia l’impegno profuso nei 50 minuti.

PERRA 6,5. Migliore in campo per il Birrareal, non solo per i tre gol ma anche per i fastidi creati alla difesa. Corsa e fisicità sono le sue qualità migliori, ma non gli manca anche la tecnica che gli permette di essere incisivo in zona gol. Ottima prestazione la sua.

vs

MUSH-SHOP.COM – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

La seconda giornata del girone B vede, tra le altre, l’incontro tra la formazione di Mush Shop, vittoriosa nella prima giornata per 4-2 contro la Pescheria da Edo e quella i Q-Nata del bomber Cadeddu, sconfitti nella gara precedente e alla ricerca di un pronto riscatto.

Cronaca Primo Tempo

Partono bene i Q-Nata, dopo appena un minuto Campus ha tra i piedi la prima occasione del match con il desto respinto bene da Mereu. Dopo qualche istante di assestamento, è Deiana a sprecare una buona imbucata di Cocco, la sua conclusione è alta sopra la traversa. Il vantaggio però è nell’aria e non può essere che di Farci: palla recuperata in difesa da Busonera, lancio in verticale rasoterra per il 2, controllo, doppio passo a liberarsi per i tiro e vantaggio con il destro. Dall’altra parte ci prova Cadeddu costretto a una conclusione dalla distanza con poca convinzione per l’assenza di movimento dei compagni. Poco dopo una delle sue classiche girate trova Mereu attento che in due tempi blocca la conclusione, conclusione che non fallisce Deiana, il suo tapìn sulla respinta di Sanna su Farci dopo un fallo laterale contestato è vincente e porta il risultato sul 2-0.

La marcatura stretta di Podda su Cadeddu limita i movimenti del 9 per tutto il primo tempo, ma è viziata da qualche fallo di troppo. Il sesto, porta al dischetto del tiro libero il bomber che ringrazia e accorcia le distanza, Mereu tocca ma non basta. Allo scadere sempre Cadeddu ha l’occasione per il pari ancora su tiro libero per un fallo subito spalle alla porta simile a precedente, ma spedisce alto sulla traversa.

Cronaca Secondo Tempo

Il primo tempo molto equilibrato, con poche occasioni da entrambe le parti, lascia spazio a unna ripresa più dinamica, aperta con il pareggio di Cadeddu: la sua conclusione dai 15 metri trova Mereu impreparato, il portiere non vede partire il pallone e scatta in ritardo facendosi sorprendere da un tiro non irresistibile.Non c’è il tempo per godersi il pareggio che Deiana ribadisce le gerarchie, approfittando di un incursione di Farci che fa secco un difensore, sta in piedi in area nonostante l’intervento irregolare subito da dietro, conclude in porta trovando le mani di Sanna, la sua respinta centrale è raccolta dall’11 che insacca. Rispediti in vantaggio, i Q-nata crollano. Permettono la tripletta a Cocco in cinque minuti, il 4-2 parte da uno sfondamento centrale di Farci concluso con un passaggio sula sinistra proprio per Cocco che rientra e con un tiro strozzato sorprende il portiere, la doppietta è di puro istinto, trovandosi in area mette il piede sulla conclusione debole di Deiana e devìa il pallone in porta. All’ottavo sempre Farci semina il panico nella difesa dei Q-Nata , dribbla due avversari fino ad arrivare sul fondo e mette dentro il pallone all’indietro ancora per Cocco che di prima col piatto mette dentro il piazzato, trovando la tripletta e mettendo in ghiaccio la partita. La sterilità in attacco dei Q-Nata termina al decimo con il quinto gol consecutivo dei Mush Shop: palla persa da Cera a centrocampo, o meglio scippata da Farci, quest’ultimo fa perdere la bussola a Diez con le sue finte a successivamente scarica su Deiana che trovandosi a porta vuota non può sbagliare. Ormai a pancia piena, i Mush ( eccezionalmente in bianco ), mollano la presa e concedono qualche occasione agli avversari, Cogoni controlla male poco fuori dalla sua area di rigore concedendo campo libero a Cera, l’esterno avanza e scarica il destro sotto le gambe di Mereu accorciando le distanze. Cogoni si fa perdonare nell’azione successiva salvando sulla linea su un tiro a botta sicura di Dessì, ma il 7-4 inevitabilmente arriva: dal corner, la palla giunge a Campus sulla sinistra, tiro non irresistibile ma efficace e gol.

Il punto esclamativo sulla vittoria lo stampa ancora Deiana a due minuti dalla fine sottraendo la sfera a Cera e spedendo sotto la traversa la sua conclusione di punta.

Il triplice fischio ferma il risultato sull’ 8-4 meritato per i Mush, che, soprattutto con il tridente titolare Farci-Cocco-Deiana fanno impazzire la difesa sfilacciata dei Q-Nata.

Pagelle – Mush Shop.com

FARCI 7. Determinante come sempre, il suo controllo palla elegante non ha ancora trovato opposizione nel torneo. Le azioni principali partono da lui, e anche quando a casa con un solo gol, risulta essere fondamentale per la manovra e per esaltare le qualità dei suoi compagni.

COCCO 7,5. Migliore in campo quest’oggi, si trova a meraviglia con Farci e Deiana, pericoloso quando scambia in velocità e quando parte sulla sinistra per poi muoversi verso il centro. La tripletta è una giusta consacrazione della prestazione.

DEIANA 7. Segna 4 gol, due dei quali fondamentali per allungare tra il primo e il secondo tempo. Completa bene il tridente dandogli quella imprevedibilità e quel cinismo che a volte manca agli altri membri della squadra.

Pagelle Q-Nata

CAEDEDU 6,5. Meno incisivo del solito, forse le molte partite disputate fino a qui senza mai un minuto di riposo incominciano a farsi sentire, è spesso anticipato da Busonera e Podda ma nonostante la giornata non eccezionale trova comunque una doppietta.

DESSI 6,5. Le qualità non gli mancano, ma sicuramente non sono sfruttate alla perfezione. Crea pericoli in attacco ma senza trovare la via del gol, talvolta non premia i compagni e si intestardisce nelle azioni personali finendo con l’innervosirsi ed essere poco efficace. La prestazione nonostante tutto è sufficiente.

CERA 6,5. Accelera il gioco a centrocampo spezzando le opposizioni avversarie con la sua velocità, trova il gol del 7-3, inutile ai fini del risultato ma è un premio meritato per l’impegno e la determinazione messa in evidenza.

vs

NICKY BAR – EMMEBI RICAMBI

Se i minuti finali, la scorsa settimana contro Go Go Bar la Cantera, non erano stati favorevoli a Nicky Bar, stavolta la zona Cesarini ha arriso ai bianco-verdi di Cristian Mannai, che grazie a tre reti realizzate proprio allo scadere è riuscita ad avere la meglio su una Emmebì Ricambi in deciso progresso dopo la sconcertante prestazione contro Loddo Infissi. È finita 7-4, partita abbastanza veloce e concitata, con frequentissimi cambi di campo, contropiedi, tantissime occasioni da gol, i ritmi sono stati sostenuti ed entrambe le due compagini hanno provato a superarsi attraverso le armi della velocità dei propri attacchi. Risultato forse troppo severo per Emmebì Ricambi, ma ciò non toglie nulla ai meriti di una Nicky Bar a trazione anteriore, la squadra diretta da Ritano ha creato di più, colpendo anche due legni e dando parecchio lavoro al portiere avversario Vacca, autore di alcuni grandissimi interventi. La partita si è decisa nel finale, quando un pareggio pareva deciso, ma sia Nicky Bar e sia Emmebì Ricambi volevano ottenere la loro prima vittoria. Nicky Bar si ritrova pertanto seconda nella classifica della serie C1, un buon bottino di 4 punti che presagisce a un campionato nelle zone medio-alte, Emmebì Ricambi ha confermato di avere nella difesa e nel disordine tattico i suoi principali limiti, ma il recupero di elementi quali Luca Cipriani, Portas e Mascia non potrà che portare indubbi benefici ai rosso-neri di Alex Rossi. Passiamo alla cronaca.

La cronaca, primo tempo

E’ immediato il vantaggio di Nicky Bar, un diagonale di Vassallo dalla destra è respinto da Vacca, dalla parte opposta Andrea Torru è svelto e preciso nel ribadire in rete centrando l’angolino sul palo lontano. Emmebì, rispetto alla scorsa settimana, non dispone di Ambu, ma in attacco ritrova Luca Cipriani, e proprio questi nel giro di un paio di minuti rovescia il risultato, prima finalizzando dal limite dell’area una bell’azione di rimessa condotta da Puddu e Montisci, quindi realizzando il 2-1 sempre su azione di contropiede, assist di Montisci e sassata sotto la traversa dalla destra, niente da fare per Pintus e difesa avversaria scoperta sulle fasce. Ancora Luca Cipriani si rende minaccioso con una conclusione da fuori area, ma stavolta Pintus dice no; Nicky Bar ha qualche problema in interdizione e in copertura, ma quando può ripartire sa fare male, con il tridente Torru-Vassallo-Strazzera, l’intervento di Vacca su Strazzera e il palo colpito da Torru sono il preludio alla rete del 2-2, Andrea Torru inchioda Biolchini con un paio di finte e trafigge Vacca con un bellissimo diagonale, centrale. Il contro-sorpasso dei bianco-verdi è questione di qualche minuto, Strazzera sfonda dalla destra, l’intera difesa di Emmebì Ricambi fa la figura dei pali della luce e da fuori area Strazzera realizza con un diagonale ben angolato. Non ci sono momenti di sosta, si attacca senza soluzione di continuità, ma c’è equilibrio, si va a fasi alterne, i portieri sono chiamati in causa, poi dal possibile 4-2 per Nicky Bar si passa al 3-3, la traversa strozza l’urlo in gola ad Andrea Torru, rovesciamento di fronte e pareggio di Emmebì Ricambi, un calcio d’angolo di Luca Cipriani dalla destra è deviato nella propria porta da Vassallo, Pintus riesce a bloccare ma per il signor Pillai la palla aveva ormai oltrepassato la linea, seppur tra le recriminazioni dello stesso Vassallo, la rete viene assegnata.

Secondo Tempo

Ottimo inizio di ripresa per Emmebì Ricambi, una penetrazione in combinata tra Luca e Danilo Cipriani è sventata con notevole affanno dalla difesa avversaria, che si salva con fortuna, tuttavia poco dopo Danilo Cipriani trova un corridoio libero sulla destra, scappa via a Vassallo e realizza nonostante Pintus avesse intercettato la traiettoria. La risposta di Nicky Bar è affidata ancora a Torru, ma sulla sua sassata da posizione ravvicinata Vacca e la traversa gli negano il pari. Non si vedono in campo azioni corali ben elaborate e ragionate, si punta su singoli spunti individuali, sulla velocità del contropiede, Nicky Bar a forza di attaccare riesce a rimettersi in carreggiata grazie al solito Andrea Torru, rapido nel ricevere da Strazzera e nel concludere a rete da fuori area, sul palo lontano, nessuna opposizione da parte dei tre difensori in maglia rosso-nera. Ottenuto il pareggio, i bianco-verdi mostrano di avere più peso sul fronte offensivo e creano numerose occasioni, Vacca è superlativo su Torru e quindi su Vassallo, lo stesso Vassallo spreca malamente ricevendo un lancio lungo e calciando a lato da pochi passi, solo davanti a Vacca. È il turno poi di Strazzera, scatto secco sulla destra e rasoterra al vetriolo, con i piedi Vacca si rifugia in corner, Emmebì Ricambi rompe l’assedio e ha un break con Luca Cipriani, attivato da Montisci, la preparazione e il tiro sono stupendi ma Pintus è altrettanto bravo nel rispondere. L’occasione divorata dall’egoista Andrea Torru in contropiede (Vassallo viene ignorato pur essendo piazzato meglio), ritarda solamente di un minuto il decisivo nuovo vantaggio di Nicky Bar, nello spazio di due metri Strazzera e Sarritzu scambiano al limite dell’area, Strazzera trova quello spazio minimo per controllare e scaricare sotto la traversa una fucilata che lascia secchi Vacca e l’intera difesa avversaria, ancora una volta non esente da colpe. La partita termina qua, la difesa di Emmebì Ricambi va in tilt, un contropiede Virdis-Torru provoca l’autorete di Montisci, infine Andrea Torru sfrutta l’errore in uscita del frastornato Montisci e dal limite dell’area non fallisce, termina 7-4.

Le pagelle – Nicky Bar

Vassallo 5.5: Inizia bene, propizia il vantaggio e nel tridente dei verdi pare trovarsi bene, velocità e tiro; ma presto l’ansia del voler segnare a tutti i costi e l’anarchia tattica si impossessano di lui, i suoi ormai storici limiti, in difesa si fa bruciare due volte da Luca Cipriani e una volta da Danilo Cipriani, vaga per il campo ma non si capisce che posizione ricopra, e troppe volte tenta la soluzione da lontano, forzatamente. L’autorete del 3-3 è il sigillo su una serata che prometteva altro alla vigilia, e quel gol mangiato, tutto solo, a metà ripresa, non è da lui. Tende troppo a demoralizzarsi alle prime difficoltà.

Strazzera 8.5: Con Torru, è il caso di dirlo, attenti a quei due, coppia di grandissimo valore offensivo, i risultati sono assicurati, doppietta e un assist, e il gol che vale i tre punti, ovvero il 5-4 è di una bellezza e di una rapidità disarmanti, guai a concedergli anche solo venti centimetri. Vacca gli nega il gol in altre tre occasioni, sciocca polemica con l’arbitro circa la questione della regola del vantaggio, secondo lui la regola del vantaggio non esiste. Mirko, potresti spiegarci cosa intendi?

Sarritzu 6: Più di stima e di consolazione, di incoraggiamento, la sufficienza se la merita perché mette il piede e fornisce l’assist a Strazzera per il 5-4, uno scambio sul breve che deciderà la partita. Per il resto, quasi non pervenuto, vorrebbe ma non riesce a farsi sentire, ma era la sua prima partita con i nuovi compagni, deve ancora ambientarsi e trovare una sua esatta dimensione.

Le pagelle – Emmebì Ricambi

L.Cipriani 7.5: Ah, se avesse giocato anche la scorsa settimana, chissà come andava a finire. Partita molto positiva, quando sceglie di giocare davvero e di non perdere tempo ed energie in inutili proteste, sa essere un giocatore determinante, puntero che si sobbarca tanto lavoro, tiene palla, fa salire la squadra, difende, protegge e all’occorrenza conclude, doppietta e mezzo (perché l’autogol di Vassallo è propiziato da lui, ma il gol è suo), altre due-tre grandi occasioni sventate da Pintus ma di grande fattura tecnica.

Montisci 5.5: raro caso in cui non raggiunge la sufficienza, lo sciagurato tracollo nel finale pesa ed è decisivo, peccato perché aveva iniziato alla grande, fornendo due assist per l’uno-due di Cipriani in avvio, e tatticamente aveva assunto un ruolo di fondamentale importanza, raccordo e collegamento tra difesa e attacco, ma con dovuta prudenza. L’autogol del 4-6 e la palla persa che origina il 4-7 lo buttano giù.

Vacca 8.5: Che fatica ragazzi, quei dannati di Torru, Strazzera e Vassallo tiravano fuori certi missili che Dio ce ne liberi, ma con coraggio il portiere dei rosso-neri accetta la sfida e risponde, grandissima prova, senza lui racconteremo ora un passivo ben più consistente; sul primo gol il miracolo gli riesce a metà, sulle altre reti non ha alcuna colpa, si tratta di conclusioni sulle quali nemmeno un marziano poteva intervenire, i legni lo soccorrono tre volte, i grandissimi interventi su Strazzera nel primo tempo, su Torru e su Vassallo nel secondo tempo, lo proclamano tra i migliori in campo.

vs

LODDO INFISSI – PILLAI COIFFEUR

Pillai Coiffeur domina la gara contro Loddo Infissi, si impone con il risultato finale di 4-2 e ottiene la seconda vittoria, dopo aver bagnato l’esordio superando Atletico Cambarau. Successo e partita senza storia, molto più di quanto non dica il risultato, che farebbe pensare a una gara equilibrata; ma così non è stato affatto, la motivazione di questa contraddizione ha un nome e un cognome, ovvero William Ligia, il portiere di Loddo Infissi è stato l’assoluto mattatore di questa gara, incantando la platea con numerosissimi e difficili interventi; sottoposto a un vero e proprio assedio, il portiere bianco-verde ha impedito alla sua squadra un passivo di ciclopiche proporzioni, abbiamo contato almeno 14 interventi, e in gran parte estremamente difficili. La partita ha avuto una parvenza di equilibrio solo nei dieci minuti iniziali, coincisi con il provvisorio vantaggio di Loddo Infissi, il team di Loddo ha iniziato discretamente, atteggiamento tattico impostato su accorta e compatta difesa e pronto gioco di rimessa, per sfruttare la velocità del duo Fanti-Argiolas; il trucco è riuscito fino a che Pillai Coiffeur non ha assunto il pieno controllo del gioco, a quel punto la grande qualità di palleggio e la forza del centrocampo giallo sono venuti a galla, sull’asse Sitzia-Turri-Picci gli uomini di Pillai hanno dato vita a una pressione offensiva che non ha avuto sosta sino al triplice fischio finale. Oltre a Ligia, non vanno dimenticati neppure i due legni colpiti e qualche altra ottima occasione fallita per imprecisione. Di fronte a ciò, Loddo Infissi non è riuscita a trovare le contromisure e ha sofferto dannatamente il giro palla avversario, riuscendo comunque a limitare i danni, ma rispetto alla scorsa settimana si è registrato un deciso passo indietro per il team di Andrea Loddo.

La partita, primo tempo

Loddo Infissi schiera Ligia al posto di Vadilonga, non sono della partita neppure Andrea Loddo, Polizia, Ibba e Testa, rientrano Pisu e Melis. In casa Pillai Coiffeur mancano Aramu, Maiello e Mulliri, tra i pali gioca Stocchino. Avvio favorevole a Pillai Coiffeur, per Ligia c’è subito da lavorare, il portiere dice no a Sitzia, favorito da un errore della difesa avversaria, poco dopo tra Picci e il gol ci si mette il palo, su ripartenza condotta da Pillai. Sembra nell’aria il vantaggio bianco-giallo, invece è Loddo Infissi, al primo affondo, a colpire, sugli sviluppi di una ripartenza sulla destra condotta da Piludu e Argiolas, una conclusione di Fanti dal limite dell’area è respinta da Stocchino, Argiolas approfitta della difesa avversaria in versione presepe e ribadisce da pochi passi. Ottenuto il vantaggio, Loddo Infissi gioca tatticamente ben messa, ma il giro palla e il volume del gioco di Pillai Coiffeur crescono, Mascia però si divora il possibile pareggio mandando alto da posizione ravvicinata, su invito di Sitzia. Lo stesso Mascia prova a riscattare l’errore ma stavolta sulla conclusione del numero 11 bianco-giallo è Ligia a dire di no. L’1-1 è solo rimandato, combinazione Turri-Sitzia sul centro-sinistra, Sitzia finta su Melis con il destro e con un rasoterra mancino angolato, dal limite dell’area, non dà scampo a Ligia. La gara si tramuta presto in un monologo di Pillai Coiffeur, nonostante una spiacevole discussione tra Pillai e Turri, Ligia sale sugli allori opponendosi a due minacce portate da Picci, lo stesso Picci si divora poi incredibilmente una rete che pareva fatta, mandando a lato in corsa una perfetta triangolazione con Turri. Loddo Infissi non si raccapezza e commette una nutrita serie di falli, perlopiù ingenui, situazione che porta Pillai Coiffeur a usufruire dei tiri liberi, il primo piazzato lo calcia Turri, conclusione brutta e palla sul fondo. L’incredibile miracolo di Ligia sullo sfortunato e sciupone Picci fa dà preludio al tanto agognato sorpasso dei gialli di Efisio Pillai, Mascia approfitta di una palla persa da Melis sulla sua trequarti e senza pensarci su scaglia un destro che va a infilarsi nel sette, alla destra di Ligia. Allo scadere Pillai Coiffeur va a un passo dal terzo gol, ma il mostruoso Ligia abbassa la saracinesca e dice no a Turri, un’azione assedio originata da un pasticcio difensivo della coppia Podda-Melis.

La ripresa

Finalmente in avvio di ripresa si intravede anche Loddo Infissi in avanscoperta, progressione sulla fascia sinistra Argiolas-Pisu, Fanti approfitta di un momento di disorientamento di Cogoni e Sitzia, converge al centro ma in precario equilibrio conclude sul fondo. È solo un break illusorio, Pillai Coiffeur riprende a macinare, è il turno di Cogoni ma Ligia è reattivo, poi su rapido rovesciamento di fronte Argiolas è involato in contropiede ma Stocchino lo anticipa all’ultimo uscendo fuori dalla propria area. Gara che pare essere un tantino più equilibrata, Loddo Infissi si affida a improvvisi spunti in ripartenza, con il dinamico Argiolas, il quale riesce a tenere sotto pressione i difensori avversari, ma sono solo momenti di alleggerimento che non mutano il copione tattico, Pillai Coiffeur mette in cassaforte i tre punti e capitalizza quanto prodotto con il 3-1 firmato da Turri, abile nel ricevere da Picci, nel lasciare sul posto il disastroso Melis e nel trovare l’angolino basso sul palo lontano. Ancora Turri è grande protagonista, il palo gli nega il bis, quindi il centrale trova in due circostanze Ligia sulla sua strada, il martellamento portato avanti dai gialli non conosce soste e sfocia nel 4-1 che chiude la partita, Turri va via in velocità sulla sinistra a Piludu e il suo traversone è corretto sotto porta da Cogoni. Loddo Infissi salva la faccia trovando il secondo gol con uno spunto sulla destra di Fanti, poi nel finale è ancora Ligia-show, con ben cinque interventi in sequenza ravvicinata su Turri, su Picci e su Mascia.

Le pagelle – Loddo Infissi

Argiolas 6.5: La velocità al servizio della squadra, corri Forrest corri, una corsa fatta con criterio, non fine a sé stessa, avvia e conclude il contropiede del momentaneo 1-0, e quando Loddo Infissi riesce a ripartire c’è sempre il suo podismo in prima linea, pericoloso un paio di volte nel secondo tempo, spunti che lo eleggono tra i migliori dei suoi.

Ligia 9.5: Billy the Kid, prima di passare dovrete passare sul suo corpo, quattro volte sono riusciti a piegarlo, ma quanto hanno penato Picci e soci? Gara da cronache marziane, se non è finita a punteggio pallavolistico il merito è unicamente suo, sensazionale con almeno una quindicina di grandi interventi, merita la copertina di questa partita. Difesa ad oltranza, a tratti faceva quasi compassione tanto era il bombardamento a cui era sottoposto.

Podda 5.5: Temperatura rovente in difesa sin dall’alba, che sofferenza reggere la forza d’urto imposta dal professor Turri, riesce a cavarsela, fino a che pure lui perde la bussola e inizia a sbandare, specie quando ha Melis al suo fianco. Ripresa di grandissimo affanno, la finisce a cercare gloria in attacco.

Le pagelle – Pillai Coiffeur

Picci 7.5: Appuntamento rimandato con il gol, così fortemente cercato e inseguito, ma non era serata, e alla fine rimane l’unico rammarico, perché sì in numerose circostanze ha cozzato il muso contro Ligia, ma si è pure divorato due incredibili occasioni quasi a porta vuota. Però, che partita che ha fatto, sempre presente, sempre nel vivo, gioca una quantità industriale di palloni, imposta, spinge, effonde un ritmo altissimo, cerca e dialoga con i compagni, non si risparmia mai, soprattutto il secondo tempo è stato di notevole valore. Suo l’assist per il 3-1 di Turri.

Mascia 6.5: Erroraccio da matita rossa, fallisce un rigore in movimento mandando la palla alle stelle, poi trova Ligia e al terzo tentativo fa centro, ed è proprio un gran bel gol, che conclusione! Va altre volte vicino alla marcatura, non gioca tanto ma si fa vedere, però Ligia è Ultraman e non concede ulteriore gloria.

Sitzia 7.5: Molto attivo nel primo tempo, oltre a Turri il gioco alle fonti transita e origina dai suoi piedi, e la sua intelligenza tattica è risaputa; realizza l’1-1 con un bellissimo gioco di gambe e porge poi a Picci una palla che implorava solo di essere mandata in rete. Poco presente nel secondo tempo, un paio di indecisioni in fase difensiva, ma era stanco.

 

 

vs

BISTECCHERIA ALEXANDER – BAR PRIMAVERA MONSERRATO

La neopromossa Bisteccheria Alexander bagna il suo esordio nella serie A del 13’ Mush Consulenza Impresa, Tecnocasa studio Musicisti “Quartu League”, sconfiggendo con un corposo 10-5 una grintosa ma anarchica Bar Primavera Monserrato, squadra diretta da Gabriele Mameli. Vittoria meritata per i nero-gialli di De Cherchi, dimostratisi compagine più organizzata, affiatata, tatticamente ben disposta, solida in difesa e più efficace nella manovra offensiva. Non è stato però affatto facile avere la meglio su Bar Primavera, la partita è stata intensa, combattuta, a tratti concitata, mai noiosa, Bisteccheria Alexander ha dato la frustata decisiva nei minuti a cavallo dei due tempi, quindi il prepotente ritorno di una Bar Primavera mai doma ha riacceso il match, diventato nel frattempo tirato, nel finale però Bisteccheria Alexander ha approfittato dello sfaldamento difensivo degli avversari e ha chiuso in doppia cifra. Bar Primavera aveva iniziato abbastanza bene, proponendo una copertura difensiva efficace e un ficcante gioco di rimessa, ma ai primi due gol subiti, l’impianto tattico ordito da Mameli si è sciolto come neve al sole, senza un’identità di gioco precisa, senza una disposizione e senza una minima coralità, ai viola non è bastato tirare fuori le armi della grinta, del carattere e della combattività, e soprattutto la fase difensiva è stato il vero punto debole. Cronaca ricca di spunti e occasioni, da sottolineare l’ottima conduzione del signor Usala, un incontro per nulla semplice da gestire.

La partita, primo tempo

Ritmi sostenuti nelle prime battute, Bisteccheria Alexander, che non dispone di De Cherchi e Scarpellini, prende l’iniziativa e si rende insidiosa con un tiro-cross di Sirigu che termina a fil di palo. Bar Primavera, che tra le altre cose deve rinunciare a Piroddi, Santone, Sechi, Demontis e Picciau, sta inizialmente coperta in difesa e si affida al tandem Corda-Manuel Contu per ripartire, un diagonale di Deidda da destra termina di poco a lato, poi arriva il vantaggio, su azione da rimessa laterale sulla destra, all’altezza dell’area di rigore, Contu tocca per Corda che trafigge l’incredulo Camboni con un fendente di rara bellezza diretto nel sette, sul palo lontano, disattenzione collettiva di Bisteccheria Alexander, è l’1-0. Il team di De Cherchi non ci sta e continua a premere, ma senza trovare il colpo risolutore, Perra respinge con i piedi una punizione insidiosa di Di Giulio, quindi Sirigu prima colpisce il palo sugli sviluppi di una punizione di Di Giulio, successivamente firma il pareggio finalizzando da sinistra un break in contropiede originato da una palla persa da Deidda a metà campo e condotto da Lisci. Ottenuta la parità, Bisteccheria Alexander impiega appena un giro di lancette a completare il sorpasso, rapido duetto sulla destra tra Lisci e Sirigu e diagonale vincente del primo, messa malissimo la difesa in maglia viola. Il cedimento tattico e la confusione in casa Bar Primavera sono evidenti, Bisteccheria ne approfitta, continuando a premere in velocità e articolando ottime combinazioni, il 3-1 non tarda a giungere, bellissimo triangolo sulla sinistra tra Pianta e Sirigu, l’attaccante numero 9 aggira Perra e dall’interno dell’area trova l’opposizione sulla linea di porta da parte di Cherchi, ma si avventa sulla palla vagante, controlla e al secondo tentativo fa centro. Bar Primavera esce dal difficile momento accorciando le distanze grazie a un gol di rapina di Corda, furbo nel rubare palla a metà campo all’ingenuo Di Giulio e freddo nel trafiggere Camboni dal limite dell’area. Allo scadere del tempo, tuttavia, Bisteccheria Alexander ristabilisce le distanze grazie alla seconda rete personale di Pianta, abile nel ricevere da Rosas, nel liberarsi con una finta di corpo di Contu e preciso nell’accentrarsi da destra e realizzare da fuori area, sotto la traversa.

La ripresa

Bar Primavera parte decisa nel secondo tempo, per rimettersi in carreggiata, la prima minaccia è portata da una conclusione angolata di Vacca da fuori area, Camboni è bravissimo nel dirgli no. Nel tentativo di intensificare il forcing, però, i viola commettono l’imprudenza di scoprirsi e di lasciare ampissimi spazi al contropiede avversario, così Lisci va via in progressione a Contu sulla sinistra, verticalizza per Sirigu, questi dal fondo mette in mezzo e Zuddas è preciso nell’inserirsi e nel battere a rete. 5-2, Bar Primavera però non demorde, Corda fallisce un’invitante occasione calciando malamente da buona posizione, su lancio lungo, il fantasista dei viola si rifà deviando involontariamente una potente conclusione dalla sinistra di Deidda. Non ci sono momenti di rilassamento, in contropiede Bisteccheria Alexander potrebbe dilagare, ma Sirigu spreca due ravvicinate occasioni tutto solo davanti a Perra, ci pensa il dinamico Di Giulio a realizzare il 6-3 capitalizzando sotto rete una grande azione di rimessa condotta con Rosas e Pianta. Bar Primavera spara un colpo con Corda, il quale si procura e trasforma un rigore per netta respinta con il braccio di Di Giulio, ma quando sembra che i viola possano rifarsi sotto, Bisteccheria Alexander ne soffoca le velleità di rimonta e allunga sul 7-4, un tiro-cross dalla linea di fondo destra di Lisci è respinta da Contu, una doppia carambola favorisce Pianta che si ritrova la palla tra i piedi e spara sotto la traversa da circa tre metri. Fioccano le occasioni, con squadre lunghe e frequenti cambi di campo, Bisteccheria Alexander va a un passo dall’ottavo gol con Pianta, su suggerimento di Sirigu, stavolta Perra ci mette una pezza, e sul rovesciamento di fronte Bar Primavera trova il quinto gol, una grossa ingenuità di Pianta, a ridosso del corner destro sulla sua metà campo, è captata da Contu che sfonda penetrando dal fondo, palla per Deidda che gira in rete, 5-7. Il forcing di Bar Primavera riprende a pieni giri, ma Camboni non è l’ultimo arrivato e salva ancora su Deidda, nel finale i viola lasciano la difesa abbandonata a sé stessa e pertanto Bisteccheria ha modo di collezionare contropiedi e chiudere del tutto la partita, Lisci fallisce di un soffio il gol, non Sirigu, caparbio nel ricevere da un bellissimo spunto di Lisci e nell’insaccare dall’interno dell’area nonostante il disperato tentativo di opposizione di Perra. I nero-gialli legittimano, Lisci colpisce un palo, Sirigu castiga un errore di Vacca, infine è Zuddas a realizzare il definitivo 10-5 ricevendo sulla destra da Lisci e insaccando con un preciso mancino rasoterra dal limite dell’area.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Lisci 8: Prova di eccezionale livello, anche se ha faticato un pochino in avvio, poi ha preso ritmo e giusta temperatura, suo il break con assist per l’1-1, suo il repentino gol del 2-1. Sbloccatosi, gioca con maggior disinvoltura e trova campo aperto per far valere le sue doti podistiche, in fase di incursione dà il meglio di sé e nella ripresa sforna altri due assist, propizia il 7-4 di Pianata, offrendo spettacolo con giocate illuminanti. Peccato solo l’inspiegabile nervosismo che gli costa il giallo, con inoltre la minaccia di essere cacciato via.

Sirigu 8,5: Di fatto è il terminale offensivo più avanzato, anche se non è una vera punta, ma si inter-scambia molto bene con i compagni, firma una tripletta e colpisce un palo con un colpo da biliardo che meritava miglior sorte. Oltre ai gol, due assist, per Lisci e per Pianta, mezzo punto in meno per quelle tre nitide occasioni da gol fallite, in un momento in cui Bar Primavera poteva ancora rientrare in corsa.

Di Giulio 7: Partita di grande valore sul piano della personalità, della corsa, assicura tanto gioco agendo da regista basso e tiene su il baricentro, sgommando a destra e a sinistra, un moto perpetuo che non conosce fatica. Si toglie la soddisfazione del gol e incanta con una gran verticalizzazione per Pianta, peccato per i due grossolani errori che costano la seconda rete di Corda e il rigore, sfortunato ma inevitabile.

Le pagelle – Bar Primavera Monserrato

S.Corda 8: Moscerino sempre pronto a pungere, se prende due metri in velocità è quasi impossibile fermarlo, ma pure se gli si concede troppa libertà al tiro, vedere l’arcobaleno magnifico con il quale sigla il momentaneo 1-0. Ha l’attacco sulle sue spalle, ma non riceve sempre il necessario supporto, firma un poker e si divora una possibile quinta rete. Non si arrende, ma quanta sofferenza.

M.Contu 5.5: Tatticamente troppo ingenuo, eppure quando vuole, i colpi li ha e sa fare buone cose, vedere la palla rubata a Pianta e servita su un piatto d’argento a Deidda, o qualche altro buon spunto. Nullo in copertura, non dà una mano nemmeno a implorarlo, imbarazzante il modo con cui Pianta lo frigge nell’azione del 4-2, altrettanto quando Lisci gli sfugge via in faccia con relativa facilità nell’azione del 5-2. Anarchico, senza un ruolo, tendente spesso a estraniarsi.

Deidda 6.5: Inizia molto bene, in difesa e nel gioco di rimessa, sfiora anche il gol, poi commette la frittata consegnando alla ditta Lisci-Sirigu la palla dell’1-1, e nonostante passi una mezz’ora di difficoltà e anonimato, nel finale si conferma uno dei più vivi e dei più in palla dei suoi, bello il gol del 5-7, e solo Camboni gli nega il bis. Combattivo, tipo tosto, salva l’onore e non affonda.

 

 

vs