GLI SCLERATI – SMELL BRASIL

In Serie B, giornata importante per riuscire a capire le ambizioni e i limiti delle squadre di oggi: Gli Sclerati e Smell Brasil. Partita dai ritmi accettabili e a tratti piacevole, il risultato di 4-1 non rispecchia i valori visti in campo, gli Smell sprecano tanto sotto porta mentre Gli Sclerati trasformano in oro quasi tutti le occasioni create. Il primo gol del match è al quarto minuto, grazie alla verticalizzazione di Cilla, Serrau controlla, scarta il portiere dentro l’area e firma il vantaggio. Sfortunato Rossi dall’altra parte che scheggia l’incrocio dei pali con un destro che meritava miglior fortuna. Il raddoppio è ancora di Serrau, che rientra su Rossi e libera il sinistro secco che sorprende Sarigu. Al decimo la partia sembra già in ghiaccio, questa volta Rossi è sfortunato e devìà nella propria porta il corner battuto da Farris.

Nella ripresa, al terzo minuto Piras si mangia un altro gol praticamente già fatto grazie al passaggio dal fondo di Troll. Gol di Piras che arriva solo al 15esimo dopo una serie di errori che sembrava interminabile: Tapìn su assist ancora di Troll dopo che l’8 si era fatto beffe di Serrau e Cirina sula fascia. Il secondo tempo della partita è tutto dalla parte degli Smell Brasil che costruiscono tanto ma non riescono a trovare la via del gol, e finendo per capitolare allo scadere con il quarto gol degli avversari: incursione centrale di Farris che approfitta di una difesa sbilanciata alla ricerca del pareggio e segna di punta il definitivo 4-1.

Pagelle Gli Sclerati

SERRAU 7. Attivissimo a inizio partita, trova subito una doppietta che mette in discesa la partita e la incanala sul binario giusto. Si nota la sua maggiore qualità in campo, nel secondo tempo colpisce un palo esterno ma pensa soprattutto al bene della squadra facendo il lavoro sporco in difesa.

CILLA 6. Effettua un lavoro di buona intensità in mezzo al campo, giocando col diligenza e intelligenza. Non arriva il gol solo grazie a due buone parate di Sarigu, ma si rende comunque decisivo essendo l’autore dell’assist del vantaggio.

LODDO 6,5. Dove non arriva la sua difesa rocciosa arriva lui. Molto attivo, si impone sui tiri dalla distanza di Troll e in particolare su quelli di Rossi. Si fa trovare pronto anche nelle conclusioni ravvicinate di Serpi e di Piras.

Pagelle Smell Brasil

SERPI 6,5. Non molla mai, corre per tutti i cinquanta minuti. Il gol non arriva, sia per la posizione arretrata in campo e sia per la bravura del portiere avversario che respinge le sue poche conclusioni verso la porta. Dal punto di vista della grinta è impeccabile, anche se qualche lamentela di troppo potrebbe evitarla.

PIRAS 3. Probabilmente arriva al campo digiuno, senza aver cenato o fatto merenda precedentemente. Il risultato è che lo spuntino lo fa in campo: si divora qualsiasi gol gli capiti, errori clamorosi a pochi passi dalla porta che rendono impossibile la vittoria della sua squadra. Il ragazzo appare bloccato soprattutto dal punto di vista mentale, probabilmente sente il peso delle sconfitte percepisce la sfiducia che lo circonda. Mi sento di dirgli di non mollare, e che con impegno e allenamento si possono fare dei miglioramenti incredibili.

TROLL 6,5. Da tantissimo dal punto di vista del gioco ed’è una pedina fondamentale di cui gli Smell non possono fare a meno. Gli manca cattiveria e incisività sotto porta, le occasioni le ha avute ma non è mai riuscito a concretizzarle.

Le interviste – Ivano Farris ( Gli Sclerati )

Il capitano lascia l’analisi della partita a Farris:”Oggi abbiamo dovuto giocare per forza in questo modo, perchè ci mancavano le punte di diamante Borsetti e Deiana. Abbiamo dovuto studiarcela in questo modo e fare il minimo indispensabile per prenderci i tre punti, e questo è bastato”.

Le interviste – Alessio Rossi ( Smell Brasil )

Diretto, parla il simbolo degli Smell:”Ci manca un attaccante, ce lo avevamo ma ci ha abbandonato all’inizio del torneo. Nello specifico era Cipriani, sul quale puntavamo molto. Tutte le partite giochiamo bene ma sbagliamo delle cose impossibili davanti alla porta. Cercheremo di coprire quel buco lasciato da Cipriani attraverso il mercato e speriamo così di invertire la rotta”.

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – BISTECCHERIA ALEXANDER

La quarta giornata del Quartu League vede, tra gli altri, uno scontro di medio bassa classifica: Gas&Luce, alla ricerca della prima vittoria nel torneo e Bisteccheria Alexander, per ripetere la bella prova della prima giornata.

La prima parte del match è tutto a favore della squadra di Portas, in avvio subito il vantaggio: errore di Pianta in appoggio, sul quale si avventa Maxia che lancia Aramu, bravo quest’ultimo a puntare il portiere e superarlo con un tiro sotto la traversa. Maxia, ispirato, trova il raddoppio poco dopo con un destro da posizione defilata che non lascia scampo a Camboni. Il Tre a zero è nell’aria e giunge al settimo minuto con Aramu che raccoglie sula linea l’assist perfetto di Marisotti e mette in rete.

Con pazienza, grazie anche all’ingresso di Di Giulio che predica calma, Bisteccheria Alexander riesce a trovare il pareggio già nel primo tempo. Rosas accorcia le distanze scartando Vadilonga e appoggiando il rete, il 2-3 è firmato Zuddas che batte il portiere con un tiro in mezzo alle sue gambe. Il pareggio arriva sul finale, assist di Sirigu per Rosas che arrivava in corsa sulla fascia e doppietta dell’11.

Nella ripresa parte forte il Gas&Luce ma prima Maxia, poi Aramu non riescono a finalizzare le occasioni costruite grazie ad anche un ispirato Timpanari. Gli avversari si vedono solo al sedicesimo con una punizione di Pianta deviata dalla barriera in corner. Proprio su quel calcio d’agolo Di Giulio serve a Pianta un passaggio all’indietro che il 9 trasforma in gol con un destro di prima. Pareggio meritato di Timpanari al diciottesimo prima dei due gol finali dei ragazzi di Di Giulio prima con Zuddas, che sfrutta l’assist di Rosas da fondo, e poi con Sirigu, che dopo tre pali trova la gioia del 4-6 finale.

Una partita intensa, forse il pareggio era il risultato più giusto viste le occasioni create da entrambe le compagini, ma la pazienza e la calma di Bisteccheria Alexander hanno fatto la differenza.

Pagelle Gas&Luce Ottica

ARAMU 6,5. Si rende autore di dieci minuti iniziali superbi firmando subito una doppietta in avvio che mette in mostra le sue doti tecniche oltre che quelle fisiche. Sfortunato nella ripresa dove viene più volte respinto da un Camboni in ottima forma.

MAXIA 6,5. Maxia in grande spolvero sopratutto nella prima metà del primo tempo fino a quando resta sul terreno di gioco, trovando gol, assist e una serie di ottime giocate. Ci prova anche nella ripresa ma anche lui è costretto ad arrendersi di fronte all’ottima giornata di Camboni.

VADILONGA 7. Eccezionale nelle parate ravvicinate che richiedono grande reattività , soprattutto in quelle contro Zuddas e Rosas. Peccato per tre gol che gli passano sotto le, che denotano un po di sfortuna ma anche una posizione non perfetta al cento per cento.

Pagelle Bisteccheria Alexander

DI GIULIO 6. Dimostra perchè è il capitano, non è il leader tecnico anche se è buono con i piedi, ma è sicuramente il leader morale. Entra i ìn campo sul tre a zero e predica calma, permettendo alla sua squadra di raggiungere prima il pareggio poi la vittoria, utilizzando la testa.

CAMBONI 7. Salva il risultato soprattutto nel secondo tempo imponendosi su Aramu, Maxia e anche Timpanari, dimostrando ottima tecnica sia in allungo tra i pali che in uscita. La parata su Marisotti è da antologia. Le sue urla per svegliare i compagni sfondano il limite dei decibel per non creare inquinamento acustico.

SIRIGU 6,5. Non parte titolare, ma quando entra in campo non sono pochi i brividi che fa correre lungo la schiena di Vadilonga. La sfortuna lo ha preso di mira, infatti colpisce tre pali esterni che gli impediscono il gol. Gol che però arriva sul finale e mette il punto esclamativo sulla vittoria.

Le interviste – Andrea Vadilonga ( Gas&Luce )

Dopo la fuga del mister a fine partita, risponde il portiere alla domande sul match:”Siamo una squadra un po’ nuova e ci stiamo ancora conoscendo tutti, quindi sicuramente certi meccanismi ancora non ci sono. Mancava un sacco di gente anche oggi e questo ha influito su risultato finale, però il campionato è lungo e speriamo di rifarci al più presto”.

Le interviste – Marco Scarpellini ( Bisteccheria Alexander )

Parla Marco che oggi si godeva la partita dalla panchina:”Era una partita abbondantemente alla nostra portata, abbiamo commesso qualche ingenuità all’inizio però si, c’è stato molto tempo per rilassarci e giocare come sappiamo. Questa partita andava vinta e la abbiamo vinta”.

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FALCON FITNESS & EDIL ART – FC GO GO BAR

Giornata da derby al Quartu league. La quarta per la precisione, che vede di fronte i pentacampioni del Falcon Fintess e l’FC Go Go Bar che vola a punteggio pieno ed’è in cerca di ulteriori conferme.

I Go Go Bar sono costretti a dare l’ avvio con soli quattro effettivi in campo viste le tante assenze e l’arrivo tardivo di Ambu che giunge solo dopo il primo gol di Cadeddu in avvio. Al secondo minuto Murru da un idea di come sarà indirizzata la partita con un sinistro da fuori area che termina la sua corsa in fondo al sacco, e si ripete poco dopo grazie ad una triangolazione perfetta con Frau che gli consente di appoggiare in porta la palla del vantaggio. La spinta offensiva dei ragazzi di Frau ancora non si placa, e questa volta è proprio il 10 superare Angioni con un tocco sotto su gentile concessione di Ambu. C’è ancora spazio per un altra discesa centrale vincente di Murru e di un altro gol di Frau in una difesa in totale confusione che non riesce a bloccare le continue frecce nere che arrivano da destra, sinistra e dal centro del campo. Un po’ di respiro per i ragazzi di Alessandro Frau arriva sul finale: palo di Cadeddu dalla distanza che permette a Pitzalis di andare al tapìn tutto solo in area e accorciare le distanze. Il secondo tempo si riapre come si era chiuso il primo: l’ennesima ripartenza dei Go Go Bar, guidata questa volta da Cogoni A., permette a Frau di siglare la sua tripletta personale. In rapida serie, vanno ancora a segno Ambu (su assist di Frau), Frau su ripartenza e Murru con la sua ultima discesa centrale conclusa con un destro a incrociare che porta la sua squadra a sette lunghezze di distanza. Nel finale l’orgoglio del Falcon Fitness riaffiora lentamente. Due gol in fotocopia, portano la firma entrambi di Cadeddu grazie a due discese sula fascia di Pitzalis, uno dei più positivi quest’oggi. Il risultato finale è fissato sul 5-9 prorpio da Pitzalis grazie a una punizione dal limite contro la quale le proteste dei Bar sono copiose, rivolte al mancato perfezionamento della posizione della barriera. Si chiude così un match per certi versi a senso unico, dove la squadra dell’eccezionalmente capitano Cogoni A. impone il suo gioco votato all’attacco e incentrato sulla velocità. Nelle file dei Falcon pesa l’assenza per qualche periodo dal campo che ha inevitabilmente fatto venir meno quei meccanismi che li hanno portati ripetutamente alla vittoria negli anni passati.

Pagelle Falcon Fitness

ANGIONI 6,5. Viene da pensare che senza di lui il passivo sarebbe stato più pesante. Si oppone più volte alle conclusioni ravvicinate di Frau, che si trova spesso uno contro uno, e alle conclusioni dalla distanza di Murru contro le quali la sua difesa sembra completamente inerme.

CADEDDU 6,5. Tutte le azioni offensive convergono su di lui, sembra essere l’unica soluzione d’attacco negli schemi dei Falcon, viene più volte neutralizzato da Murru nel primo tempo e da Cogoni nel secondo, nonostante ciò trova la via del gol ben tre volte.

PITZALIS 6,5. Tra i più positivi in campo e tra i più pericolosi in fase offensiva. Viene fuori alla lunga distanza, travestendosi da assist man per Cadeddu e trovando perfino una doppietta. Da rivedere la fase difensiva, preferisce correre in avanti che indietro.

Pagelle FC Go Go Bar

MURRU 8. Migliore in campo quest’oggi, si merita il voto più alto di giornata. Le sue discese centrali sono devastanti e incontenibili, inoltre permettono ai suoi compagni di trovare campo libero sulle fasce. Trova quattro gol tutti simili fra loro, anche in difesa svolge un buon lavoro.

COGONI A. 7. Partita diligente, crea equilibrio in una squadra che va sempre al massimo, anche quando la partita ormai è in ghiaccio.Nel primo tempo si comporta bene in fascia e nel secondo è ottimo in difesa. Non trova il gol, ma non era il suo compito per questa sera.

AMBU 7,5. Spezza in due la difesa avversaria con le sue cavalcate sulla fascia. Leader tecnico, è una pedina fondamentale della formazione, combina alla grande con Frau in attacco e da l’esempio sacrificandosi in fase di ripiegamento. Trova anche la gioia del gol a partita già congelata.

Le interviste – Alessandro Frau ( Falcon Fitness )

Il vice presidente esprime il suo giudizio sulla partita:” Abbiamo interpretato male la gara, all’inizio un po sottovalutato l’avversario. Però loro sono un gruppo di ragazzi che corrono tanto, gli diamo appuntamento al ritorno e sicuramente sarà un altra partita”.

Le interviste – Antonio Cogoni ( Go Go Bar )

Parla il capitano odierno dei Go Go Bar:” Abbiamo chiuso Cadeddu, che era l’uomo più pericoloso e con tanta esperienza. L’abbiamo vinta all’inizio, mentre invece i soliti minuti finali deliriamo. Abbiamo avuto una marcia in più perchè dopo le parole scritte dagli avversari sui social siamo entrati in campo con la voglia di vincerla”.

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SPARTAK CORONA – INFO GAUS FC

L’ultimo atto del sabato targato Quartu League ha visto opposti Info-gaus FC a Spartak Corona, match valevole per la 4^ giornata della Serie C2. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Pierandrea Monni che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 13-3. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dall’attuale capolista (insieme a New Team) del campionato. Gli uomini di Salvatore Stocchino si sono presentati all’appuntamento in condizioni a dir poco precarie, con una marea di assenze, la più grave delle quali il loro portiere Cappai. Tra i pali si sono divisi un tempo a testa Pirroni e Palagino sacrificandosi per la causa. E’ chiaro che in una contingenza simile sarebbe stato un miracolo per loro fare punti di fronte tra l’altro ad un avversario tra le candidate al titolo finale. La gara è stata messa in ghiaccio già nel primo tempo, conclusosi con un vantaggio di cinque lunghezze dei bianchi, che nella ripresa hanno dilagato in campo aperto trasformando la gara in una sorta di esibizione. Il match è stato diretto dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 17, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità è sui piedi di Monni che calcia in corsa ma trova soltanto l’esterno della rete. Sul fronte opposto Stocchino si mette in luce con un pregevole sombrero su Perinu ma al momento di calciare Olla è abile a chiudergli lo specchio. La rete del vantaggio arriva dopo sette minuti di gioco e porta la firma di Lisci con un passaggio filtrante che si trasforma in gol, Pirroni dimostra di non essere portiere, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere: Monni scarica un sinistro secco che si infila sotto la traversa, 2-0. Palagino ha la ghiotta opportunità per accorciare il punteggio, calcia a botta sicura dentro l’area piccola ma Olla è miracoloso e dice di no con un intervento di puro istinto. A metà primo tempo arriva la rete del 3-0 targata Info-gaus con una bell’azione personale di Puzzoni che è abile a superare Pirroni in uscita e depositare in fondo al sacco, 3-0. Piras da posizione defilata mette a centro area una palla invitante per Monni che arriva dalle retrovie come un treno ed appoggia in rete, 4-0. Ad un soffio dall’intervallo è ancora Monni a fare male con un comodo tap-in, si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 5-0 in favore di Info-gaus.

Ad inizio ripresa nel giro di sette minuti il punteggio si porta sull’8-0, con Perinu scatenato che segna tre reti in rapida sequenza. Corona trova una rete stupenda, la più bella della serata, con una conclusione a giro che si infila dritta sotto il sette, vale l’8-1. Piras pesca l’angolino con una bella conclusione in diagonale, poco dopo è Pirroni a trovare la zampata giusta per lo Spartak, ed il punteggio si porta sul 9-2. Monni fa da sponda per Perinu che segna ancora, 10-2. Le ultime quattro reti del match portano la firma di Puzzoni (doppietta personale), per due volte di Perinu (cinquina per lui), e con Stocchino che rende il passivo meno amaro per il definitivo 13-3. 

le pagelle – Info-gaus 

Perinu 8: Migliore in campo senza alcun dubbio, gioca di suola, gioca bene e fa sempre la scelta giusta. Spacca la partita con una cinquina devastante, ogni volta che ha cambiato passo ha seminato il panico nella metà campo avversaria. 

Olla 6.5: Non sono partite facili per i portieri, queste senza storia. Ma è abile a restare concentrato nelle rare volte che viene tirato in ballo. Superbo l’intervento su Palagino sul punteggio di 2-0. 

Puzzoni 6.5: Gioca una gara ordinata, solido, gira palla senza commettere errori. Riesce anche a timbrare il cartellino per due volte. 

le pagelle – Spartak Corona

Pirroni 6: Nel primo tempo si sacrifica tra i pali per l’assenza di Cappai. Nella ripresa gioca pivot e realizza una rete sotto misura. 

Corona 6.5: Che gol ha fatto? Roba da circoletto rosso! In una serata cosi’ difficile si toglie la soddisfazione di regalare una gemma al pubblico presente con una conclusione a giro sotto l’incrocio. 

Stocchino 6.5: Solito impegno, solito cuore. Un ragazzo da prendere come esempio per i più piccoli. Prova a sbattersi anche sotto di dieci reti. Non merita sconfitte di questo tipo. 

le interviste – Pierandrea Monni (Info-gaus)

A fine gara è giunto ai nostri microfoni Pierandrea Monni, Presidente/giocatore di Info-gaus, queste a caldo le sue parole: “E’ stata una gara sin da subito in discesa per noi. Abbiamo controllato il match fin dal primo minuto. Siamo riusciti a vincere nonostante ci manchessero vari giocatori chiave quali Famiglietti, Zillo e Siani e naturalmente Murru. Questa vittoria sicuramente ci aiuta per la fiducia e quindi per il proseguo del campionato.” E’ il terzo anno che provate a vincere la C2, i bookmaker vi danno come favoriti. Quanto credete al titolo? “Ora il nostro obbiettivo è fare più punti possibile. È vero questo è il nostro terzo anno, siamo sempre vicini al traguardo ma purtroppo stecchiamo sempre le ultime partite a causa soprattutto della condizione fisica precaria. Quest’anno proveremmo a toglierci altre soddisfazioni e spero davvero che sia l’anno buono. È un campionato davvero duro,ci sono squadre organizzate cito fra tutte la New Team, squadra che si è rinforzata parecchio e che sicuramente troveremo alla fine a lottare per i primi posti”. Una cosa è certa, appena Famiglietti, Zillo e Murru torneranno disponibili potrete disporre di un valore aggiunto invidiabile per una categoria come la C2, fate davvero paura. “Si, indubbiamente abbiamo una rosa potenzialmente molto competitiva per restare ai vertici fino alla fine e provare a giocarci il titolo. Ma è presto per fare conti, manca una vita. Certamente appena saremo al completo daremo ancora di più filo da torcere a tutti”. 

 

 

 

 

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BLACK BULLS – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Importante successo per Domo Mea Automazioni nella penultima gara del sabato targato Quartu League. Gli uomini di Enrico Durzu si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota sei in classifica, e ad agganciare Panificio F.lli Marteddu, in quinta posizione. Niente da fare per Black Bulls, gli uomini di Stefano Lai subiscono la terza sconfitta su tre gare disputate. Ricordiamo per dover di cronaca che hanno una gara in meno ancora da disputare contro Spartak Corona. Abbiamo assistito ad una gara tutto sommato piacevole, con continui capovolgimenti di fronte, soprattutto nella ripresa che è stata a dir poco scoppiettante. A vincere è stata la squadra che ha dimostrato maggiore esperienza e cinismo, al cospetto di un gruppo di giovani ragazzi che deve ancora crescere dal punto di vista della maturità e della solidità difensiva che lascia ancora a desiderare. C’e’ tutto il tempo per migliorare ed i Black Bulls hanno tutte le potenzialità per invertire la rotta di una classifica che al momento appare piuttosto severa. L’evento è stato diretto dal sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 16, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche tre minuti sul cronometro assistiamo subito ad una clamorosa opportunità da rete sui piedi di Turchi che si presenta a tu per tu con Saba che riesce in uscita col corpo a chiudere lo specchio della porta al giocatore avversario. Sul fronte opposto sugli sviluppi di una ripartenza in superiorità numerica, Palmeri serve bene Spiga che in corsa può fare male sul secondo palo ma scivola al momento del tiro e non riesce ad impattare con forza. Sin da subito le occasioni da rete si sciupano a grappoli, Milia si divora una rete già fatta da due passi con la porta vuota ed il portiere fuori causa, incredibile. Ma il numero venti in maglia verde fluo si fa perdonare qualche minuto dopo andando a segno con un piattone preciso che si infila alla sinistra di Puddu, 1-0. Murru potrebbe raddoppiare ma dopo un bel triangolo con Zedda sciupa tutto colpendo il palo sotto misura. Su calcio piazzato Milia fa ancora centro con un destro secco di pregevole fattura, vale il 2-0. Sul fronte opposto gli uomini di Stefano Lai accorciano le distanze grazie ad un calcio di rigore trasformato proprio da quest’ultimo, 2-1. Sull’onda dell’entusiasmo i ragazzi in maglia nera sfiorano il pari con Corda che colpisce un palo clamoroso su assist di Murru. E’ Pinna ad avere la sfera del pareggio a tu per tu con il portiere avversario ma incredibilmente la spara alta sopra la traversa da due passi. Ad un soffio dal riposo sono ancora i Domo Mea Automazioni a fare male con un bel rasoterra di Palmeri su sponda di Fanti. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-1 in favore degli uomini di Enrico Durzu.

I primi dieci minuti della ripresa sono tutti targati Black Bulls che con grande veemenza trovano due reti che pareggiano i conti. Dapprima con una zampata di Turchi che dentro l’area piccola da vero opportunista fa centro. In seconda istanza con un tap-in sotto misura di Pinna su assist proprio di Turchi. Il punteggio torna così in parità, 3-3. La gara diventa sempre più avvincente e frizzante, con le compagini che si danno battaglia su ogni pallone. Milia a metà ripresa riporta in vantaggio i suoi con una conclusione rasoterra che trova la scarsa opposizione di Manunza (entrato in porta per l’infortunio di Puddu), 4-3. I neri non ci stanno, Pinna sfiora il pari con una sassata mancina sulla quale Saba si immola col corpo. Va vicino al gol anche l’ottimo Turchi con un piazzato a giro che si perde sul fondo di pochissimo. Sugli sviluppi di una ripartenza in campo aperto Palmeri serve splendidamente Spiga che non perdona col destro, 5-3. E’ la rete che mette in ginocchio Black Bulls che subisce la sesta rete con un diagonale di pregevole fattura di Murru che porta cosi’ il risultato sul 6-3. L’ultima rete del match porta la firma di Turchi che rende meno amara la sconfitta francobollando il punteggio sul definitivo 6-4. 

le pagelle – Domo Mea  Automazioni

Milia 7.5: Sul punteggio di 0-0 si divora una rete incredibile a porta vuota, di quelle che fanno male al morale. Ma non ad un ragazzo come lui che si rimbocca le maniche ed a testa alta con coraggio e sacrificio realizza tre reti di fondamentale importanza ai fini della vittoria della propria squadra. Con i suoi strappi ed i cambi di ritmo ha mandato in tilt la fase difensiva avversaria che stenta a contenerlo. 

Palmeri 7: Gioca nell’inedita veste di centrale difensivo e se la cava a pieni voti. Imposta, dirige il traffico senza commettere mai errori, distribuendo palloni con precisione ed intelligenza tattica. Segna una rete e sforna un assist. 

Spiga 6.5: Ha rotto definitivamente gli equilibri con la rete del 5-3 facendosi trovare pronto sotto misura dimostrando freddezza e senso del gol. 

le pagelle – Black Bulls

Turchi 7: Che bravo questo giocatore, la rete del 6-4 è di pregevole fattura, lavora sullo stretto dentro l’area piccola e trova una zampata da funambolo. Pivot interessante, abile a giocare spalle alla porta e ad inserirsi con movimenti efficaci, da tenere d’occhio per la Quartu Nazionale, se son rose fioriranno!

Meloni 5: Una gara impalpabile, non riesce mai ad incidere. Si becca anche un giallo per gioco scorretto. E’ l’unico ammonito dell’incontro. 

Mulas 5: Concede troppo da centrale difensivo regalando ripartenze in campo aperto. Da un suo errore in fase di impostazione arriva la rete di Milia che sblocca la gara. 

le interviste – Simone Fanti (Domo Mea Automazioni)

A fine gara raggiunto dai nostri microfoni queste le parole di Simone Fanti, pivot di Domo Mea Automazioni: “Abbiamo faticato fin troppo in questa partita, dovevamo e potevamo chiuderla prima senza rischiare nella ripresa. Onestamente i nostri avversari di oggi erano inferiori a noi”. Si doveva soffrire meno? “Esattamente, giocando più a passaggi senza intestardirci in azioni personali”. Sappiamo che giochi con un problema al ginocchio, quasi eroicamente. Com’è la tua attuale condizione fisica? “Fino a quando gioco cinque minuti va benissimo, al sesto entro già in difficoltà. A parte gli scherzi, mi sento leggermente meglio ma sono ancora ben lontano dalle mie potenzialità. Ma con l’aiuto dei compagni posso sempre rendermi utile per la causa”. 

le interviste – Stefano Lai (Black Bulls)

Dopo la sconfitta rimediata sul campo il Presidente/giocatore dei Black Bulls si avvicina in sala stampa. Queste le sue parole: “Potevamo fare meglio, però purtroppo è andata così. Sono convinto che possiamo fare di più e competere per raggiungere la metà classifica. Siamo una squadra giovane dobbiamo trovare i giusti automatismi, ci serve ancora qualche partita per conoscerci meglio”. Quanto ha influito l’infortunio del vostro portiere Puddu e quali sono le sue condizioni di salute? “Ha avuto una lieve distorsione alla caviglia, ma ringraziamo Alessandro Manunza che si è sacrificato tra i pali, e ci sa anche fare con i guanti. In casi di necessità come oggi è sempre pronto ad aiutarci improvvisandosi portiere come ha fatto la settimana scorsa. Non cerchiamo alibi per la sconfitta, avremo perso ugualmente. Ora per noi è importante pensare alla prossima partita”. 

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GALAXY QUARTU – QUARTESE INTERNAZIONALE

Finisce con tanta amarezza la quarta uscita dei Galaxy che hanno accarezzato fino all’ultimo secondo il sogno di conquistare i 3 punti contro un avversario di caratura come Quartese internazionale, ancora priva di Soro; un pari incredibilmente stretto per i ragazzi di Rossi che hanno giocato meglio ma pagano la pessima gestione del vantaggio.

Subito pericoloso Pozzi, Caredda è affidabile, al primo affondo vantaggio di Olla che segna da posizione defilata, Arisci sfiora il raddoppio poi Pozzi spara di punta dalla trequarti, pareggio; i verdi prendono coraggio e alzano il baricentro, rojos in affanno, uno dei falli commessi consente a De Agostini di calciare dall’out di sinistra, interno a girare sul primo palo, Caredda beffato (barriera non in linea), prima dell’intervallo Arisci riesce a pareggiare calciando quasi dal corner, Cominotti rivedibile.

Pozzi ad inizio ripresa porta i verdi sul 3-2, il suo esterno è deviato, Caredda incolpevole, Cocco prova il bolide dalla trequarti destra, stavolta bravo Cominotti, Dessalvi (appena entrato) va in anticipo su Lattuca e Cominotti siglando il nuovo pareggio; botta tremenda di Lecca (defilato), palo, lo scavetto di Pozzi sorvola la traversa, Picasso dal limite protegge bene e si addentra in area, Deiana lo stende, rigore: Pozzi trasforma con la punta del destro, i verdi difendono con affanno ma quando ripartono fanno paura: botta di Pozzi, vola Caredda, ripartenza fallita dei verdi, riparte quindi Arisci ma il pallonetto è alto, sempre il 99 si rende pericoloso ma Cominotti coi piedi risponde, sembra fatta per i Galaxy, al 50° Arisci prova dalla distanza, una netta deviazione sbilancia l’incolpevole estremo dei verdi, 4-4 e mister Rossi schiuma rabbia.

Le pagelle di Galaxy

Pozzi 7: migliore in campo, quando si affaccia nella metà campo avversaria fa paura, ilprimo tentativo è sventato da Caredda ma il secondo è in rete, raddoppia ad inizio ripresa e mostra lucidità nel trasformare il penalty, manca il colpo del K.O.

Picasso 7: solita guerra nella metà campo avversaria, deve sgomitare, prendere calci e far salire la squadra, abile a guadagnare il rigore, dimostra che la bravura degli attaccanti non sta solo nei gol.

De Agostini 6.5: la sua non è una vocazione, né per i calci piazzati e nemmeno per la fase offensiva in genere; tuttavia, la sua punizione è un vero colpo di genio.

Le pagelle di Quartese internazionale

Dessalvi 7: non avrebbe dovuto giocare, probabilmente non è al meglio, però vedendo i compagni in difficoltà non resiste e fa il suo ingresso: passa pochissimo prima che possa mettere in fondo al sacco, l’affanno finale dei verdi è causato dalla sua verve.

Arisci 7: l’assenza di Soro la soffre soprattutto lui perché ha bisogno di un punto di riferimento per poter far breccia nelle difese; per l’occasione, diventa l’uomo dell’ultimo minuto perché i suoi due gol arrivano alla fine sua del primo che del secondo tempo.

Deiana 5: prestazione non all’altezza, lo sa bene, inoltre, ha sulla coscienza l’ingenuità con la quale entra su Picasso che approfitta subito del frangente; fa fatica e già al primo tempo sembrava in affanno.

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ROSSI TEAM FUTSAL – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Rossi Team Futsal vince ancora e si piazza in 3° posizione a danno di Quartese; gli azzurri beneficiano del ritorno prezioso di Timpanari e prendono alla sprovvista la squadra arancio che gioca solo a sprazzi e reagisce solo quando il passivo si rivela pesante, mister Rossi è visibilmente soddisfatto dei suoi ragazzi, calo di concentrazione a parte.

Rossi Team Futsal vince ancora e si piazza in 3° posizione a danno di Quartese; gli azzurri beneficiano del ritorno prezioso di Timpanari e prendono alla sprovvista la squadra arancio che gioca solo a sprazzi e reagisce solo quando il passivo si rivela pesante, mister Rossi è visibilmente soddisfatto dei suoi ragazzi, calo di concentrazione a parte.

Le due squadre sono subito pericolose: Pedditzi da una parte, Pontis dall’altra colgono il palo, bomba di Timpanari su punizione, traversa clamorosa, poi gli azzurri danno un triplice colpo: Timpanari dall’out di destra serve Pedditzi che insacca dal vertice destro, Serra raddoppia con un bel collo esterno, rasoterra, il tris è di R.cara, al volo su corner di Serra; Arcudi potrebbe accorciare ma Timpanari salva, poco dopo è lui a siglare il poker con zucca che era fuori porta per anticipare Matta, 4-0 al riposo.

Arancio più decisi nella ripresa, Tocco infila sotto la traversa, Zucca salva su Serra che poi libera Pedditzi per il 5-1, tiro di Arcudi che tocco corregge in rete, palo interno su punizione di Cocco che poi infila a mezza altezza dopo corner di Lumia, gli azzurri sul 5-3 ammazzano la partita e le velleità arancio: Timpanari inventa per Sainas che insacca da due passi, ripartenza di Commendatore e palla a R.Cara, scavetto sul 2° palo, infine Sainas rende il servigio a Timpanari che segna l’8-3, viene fuori l’orgoglio arancio, Tocco dal vertice destro segna sul 1° palo, Cocco indovina la punizione, e nel finale intercetta e va a segnare l’8-6.

Le pagelle di Rossi team futsal

Timpanari 7: potevamo dargli una valutazione più generosa ma sa anche lui che la c2 può fargli da passatempo, non fatica granché a fornire tali prestazioni nella categoria in questione.

R.Cara 7: ci mette tanto impegno, si danna l’anima, giocatore di fatica e non goleador, eppure non fa reti casuali: le più belle sono sue, al volo sugli sviluppi di un corner e con succoso scavetto davanti a Zucca.

Pedditzi 7: si conforma fromboliere per gli azzurri, non c’è vittoria che non passi dalle sue segnature: infatti, dopo il palo, è lui a sbloccare il match, ad inizio ripresa sfrutta l’assist di Serra e bissa.

Le pagelle di panificio Fratelli Marteddu

Cocco 6.5: primo tempo ben al di sotto delle sue capacità, non convince e subisce i  rimbrotti del presidente che lo manda in branda; ripresa rabbiosa e reti in successione più un palo clamoroso e il rammarico di non aver giocato così dal principio.

Zucca 7: molto bene nel caldo pomeriggio di fine novembre, neibprimi minuti contiene la furia azzurra, nella ripresa salva in pochi secondi su Serra e Matta.

Tocco 6: anche lui nel primo tempo delude come grande parte dei compagni mentre la ripresa lo vede più attivo e determinato: infila 3 reti di cui due molto semplici.

le interviste – Alessio Rossi (Rossi Team Futsal)

Giunto a fine gara ai nostri microfoni si è espresso cosi’ l’allenatore di Rossi Team Futsal: “Potevamo fare di più,con un vantaggio di quattro reti dobbiamo imparare a gestirlo meglio,nel possesso palla. Nell’insieme una partita piu che sufficiente”. Dove puo’ arrivare questa squadra? “La squadra è stata costruita per arrivare tra i primi tre,ma il campionato è lungo,come insegna ci possono essere assenze importanti in tutte le squadre che possono causare risultati inaspettati ,noi dobbiamo cercar di sbagliare meno partite possibili e stare a ridosso delle favorite. La squadra è nuova,abbiamo margini di miglioramento”

le interviste – Arcudi Nicola (Panificio f.lli Marteddu)

Arrivato in sala stampa visibilmente scuro in volto per la sconfitta queste le parole del numero 6 di Panificio Marteddu: “Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara. Mentre gli avversari si riscaldavano noi eravamo tra le nuvole. Siamo partiti già sconfitti come se di fronte a noi ci fosse il Barcellona. Si può perdere ma non in questo modo, in fase di non possesso sembravamo salme di Pompei”. Potevate fare meglio? “La sconfitta è meritata, sia chiaro. Gli avversari hanno un giocatore devastante per la C2 che risponde al nome di Timpanari, ogni volta che accelerava non riuscivamo a contenerlo. Sappiamo inoltre quanto è bravo Alessio Rossi a motivare i suoi uomini. Ma ci sono anche nostri demeriti, ripeto quando sfidiamo squadre sulla carta superiori a noi entriamo nel panico”. Qual’è il vostro obiettivo stagionale? “Non ci nascondiamo dietro una fetta di prosciutto, vogliamo il quarto posto e regalarci almeno una gara di Standard League. Faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo e sabato contro i Black Bulls dobbiamo vincere a tutti i costi, per dimenticare questa brutta giornata”. Un ultima domanda, in cosa dovete migliorare? “La squadra mi piace, ragazzi generosi a disposizione del gruppo. Non ci sono prime donne, ed abbiamo anche qualità, abbiamo dimostrato di tenere testa alla New Team per un tempo e mezzo. Serve solo un approccio diverso e maggiore coesione quando c’e’ da difenderci, ma ripeto la stima e l’ammirazione verso tutti i componenti della squadra, avanti senza paura!”

 

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NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – UNION JACK PUB

I neri di Fabio Frau vincono per la quarta volta in 4 gare giocate, alle 13 ad opporre loro resistenza c’era Union Jack pub, le cui assenze erano numerose, su tutte quella di Molinu e Ledda, tra i pali infatti toccava a F.Schirru, per New team Festa era indisponibile, per il resto, tutto OK.

Su minaccia di Spiga, Loi salva in uscita, dal vertice destro il vantaggio di Pinna con l’esterno, Asunis esplode il sinistro su punizione, eccezionale Schirru; Loddo vince un contrasto e batte Loi, poco dopo manca il bis, Ambu con un missile sfiora la traversa, Asunis impegna Schirru, Pregio coglie il palo, Loi salva su Ambu, Pregio becca ancora il palo, Spiga dall’altra scuote la traversa.

Union va al riposo sul punteggio di 1-1, nella ripresa New team è inarrestabile: Asunis sfiora il palo, Mallus dal corner taglia a destra per Pinna che al volo infila sull’angolo basso,doppio salvataggio di Busonera su Mallus che poco dopo segna su assist di pinna, questi, su punizione di pregio si mette in traiettoria e sigla il 4-1, il 10 è una furia e segna ancora su taglio di Perra, accorcia J.Schirru con un bel sinistro a mezza altezza, Pinna segna pure il tiro libero poi il 7-2 lo fa Durzu dopo una penetrazione nella molle difesa ospite; nel finale anche Spiga timbra il cartellino, 7-3 il finale.

Le pagelle di New team Antica Cagliari

Pinna 8: è in giornata, questo è fin troppo lampante, il primo pallone toccato lo infila all’angolo di esterno, nella ripresa in 5 minuti chiude la pratica segnando in tutti i modi, pure casuali (vedi punizione di Pregio), inoltre ritorna preciso sui piazzati, in più un assist per Mallus.

Mallus 7.5: gara meno appariscente per lui, stavolta meno propositivo in avanti ma è comprensibile perché deve tenere a bada un brutto cliente come Spiga, tuttavia, trova lo spazio per una segnatura.

Durzu 6.5: giocatore brevilineo, molto educato e disposto a mettersi in panchina per ordini superiori, ha un momento di notorietà quando fa a fette la difesa ospite con un mezzo coast to coast che vale il 7-2.

Le pagelle di Union Jack pub 

F.Schirru 7.5: il migliore dei suoi, e meno male che non è portiere: nella prima frazione mantiene la parità con interventi prodigiosi e ripetuti, ripresa più complicata, anche per quel forte sole delle 13 che gli toglie tutte le energie.

Spiga 6: gara complicata, ha meno spazio e occasioni rispetto a 7 giorni fa, purtroppo Mallus è mastino per vocazione e lo “morde” per 50 minuti, dopo una traversa clamorosa riesce al 50° a colpire.

Loddo 6: il suo inizio è promettente, sigla con caparbietà il pareggio degli ospiti, poco dopo sfiora il bis ma Loi è puntuale in chiusura, ripresa simile a un calvario.

Le interviste a New team antica Cagliari 

Abbiamo chiesto al presidente della capolista Frau un’impressione su questa ulteriore vittoria e ha risposto che: “come qualcuno ha detto, dobbiamo mangiare tanti panini prima di vincere il campionato.. Bhe, 4 li abbiamo già mangiati“; ricordandogli il successo del turno precedente contro Quartese internazionale ha aggiunto: “è stata quella una gara dura e delicata,  preziosi i 3 punti, gli scontri diretti faranno la differenza”.

Le interviste a Union Jack pub.

Abbiamo chiesto due battute a un deluso Luca Schirru, restio a conceder interviste:”certamente ci aspettavano ben altro da questo match, le assenze hanno pesato ma gli avversari erano comunque più forti”, sugli obiettivi:”ad inizio torneo è normale pensare in grande, alla luce dei risultati forse potremo arrivare a metà classifica“.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – ASD CERBERUS

Cronaca della partita

La quarta giornata della serie B del Quartu League si conclude con l’intensa sfida tra Q-Nata e ASD Ceberus. Entrambe a quota zero punti, con due sconfitte sul groppone nelle prime due partite, cercano il riscatto in una gara che si pronosticava frizzante già dalle prime battute. Colpo su colpo in avvio. Cadeddu su punizione finta la gran botta e inventa un tocco esterno alla barriera per Dessì, sorprendendo tutti, in particolare Zanda, schierato oggi eccezionalmente tra i pali, e firmando il vantaggio. La partita, complice anche il terreno gioco scivoloso, è sporca e viziata da tanti falli e le due compagini si innervosiscono al minimo contatto. Battibecchi fin dai primi minuti soprattutto fra Cadeddu e Paderi che spesso non se le mandano a dire. Il pari arriva su un calcio di rigore procurato da Cambarau sull’uscita di Sanna, sul dischetto si presente Pateri che di piatto non sbaglia. Il minuto successivo Serreli punisce ancora Zanda con una puntata dalla lunga distanza tra le gambe del portiere. I ragazzi di Fontanarosa vanno in tilt nel finale di primo tempo per colpa di un uno-due della squadra di Pilleri: pari di Cambarau dopo una perfetta triangolazione con Murru e vantaggio proprio di Murru che approfitta della discesa sulla fascia di Di Martino, raccoglie l’assist, ringrazia e mette dentro. La chiave di volta della partita è l’espulsione di Serreli per doppia ammonizione, il primo fallo è una spinta, il secondo uno sgambetto a metà campo. Forse un pò troppo severo il direttore di gara Schirru, ma a termini di regolamento è un espulsione che ci può stare. Il secondo tempo continua su ritmi alti e polemiche su ogni fischio, le quattro ammonizioni finali più l’espulsione ne sono la prova. Di Martino trova il gol al decimo su assist di Cambaru e dieci minuti dopo arriva la doppietta per Murru ( oggi particolarmente in palla ), che segna un grande gol in scivolata in girata da dentro l’area. Nel mezzo non poù mancare la firma del bomber Cadeddu con un dei suoi classici gol da pivot, facendo perno su Cambarau. Sul finale sono ancora i rossi a premere e gli ultimi tre minuti sono fiammanti. La conclusione di Casu su sponda di Cadeddu da la speranza ai Q-nata di acciuffare il pari in extremis, riversati in avanti però, subiscono in rapida successione due contropiedi letali e Cambarau e Di Martino che fissano il risultato sul 7-4. Prima vittoria per gli ASD Cerberus che ritrovano un Cambarau impeccabile e si propongono per la rimonta in classifica.

Pagelle Q-Nata

SERRELI 6. Difficile anche dargli una valutazione. La partita, più che in campo, la gioca contro l’arbitro. I rapporti sono tesi già dall’inizio per una discussione su una fascetta da lui indossata. Segna il vantaggio prima di abbandonare il campo per un espulsione che non gli permette di dare una mano ai suoi nel secondo tempo. Difficile decidere da che parte stare, probabilmente l’errore arriva da entrambi: l’11 non avrebbe dovuto innervosirsi e l’arbitro probabilmente avrebbe potuto e dovuto gestire meglio la situazione.

CADEDDU 6,5. Ci ha abituato a ben altro, forse ci ha viziato e il giudizio su di lui è influenzato dalle nostre alte aspettative. Oggi non punge come al solito, soffre Cambarau che non lo lascia neanche respirare, anche lui si innervosisce e cade in qualche provocazione. Nonostante ciò è il più incisivo, firmando un gol e due assist.

DESSI’ 6,5. Gol da rapace in avvio e tanta corsa per tutti i cinquanta minuti. Lavora bene in avanti appoggiandosi, e dando un appoggio a Cadeddu. Spinge forte anche in fascia senza tralasciare la fase difensiva, uno dei pochi a meritarsi la sufficienza piena.

Pagelle ASD Cerberus

MURRU 7. Con Zanda in porta, è lui a dover dare velocità e imprevedibilità alla manovra offensiva e lo fa bene, corre come un indemoniato trovando due gol e tre assist decisivi. La nomina di migliore in campo non arriva per un soffio.

ZANDA 7. Costretto tra i pali, nega più volte il gol agli avversari, incredibilmente ha anche questa dote. Vola da destra a sinistra, va in presa, si comporta bene in uscita. Ovviamente commette qualche errore, ma la prestazione complessivamente è più che sufficiente.

CAMBARAU 7,5. Migliore in campo, è la chiave della vittoria a mio avviso. Si francobolla a Cadeddu annullandolo e, di fatto, annullando tutta la pericolosità offensiva degli avversari. Oltre a questo accompagna anche le azioni di attacco, data la sua tecnica. Segna due gol e due assist che incoronano la sua prova.

Le interviste – Fabrizio Cera ( Q-Nata )

Vi siete sentiti penalizzati dall’arbitraggio? Risponde Cera:”No, semplicemente non abbiamo giocato di squadra come giochiamo sempre, onore a chi ha vinto… hanno giocato meglio di noi. L’arbitraggio complessivamente non ha penalizzato, poi certo, in qualche situazione in più poteva lasciar correre”.

Le interviste – Federico Cambarau ( ASD Cerberus )

La chiave è stata la tua marcatura su Cadeddu? Parla Cambarau:” Beh sicuramente Cadeddu è un giocatore molto forte, lo conosciamo bene e abbiamo cercato di limitarlo il più possibile, anche commettendo qualche fallo. L’importante comunque era vincere e portare a casa i tre punti, speriamo ci serva di slancio per le partite successive”.

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GC EDIZIONI – FERRINI QUARTU FUTSAL

Cronaca della partita

La quarta giornata della Serie C1 del Quartu League si conclude con il match delle 21.30 che vede protagoniste la GC Edizioni e La Ferrini Quartu Futsal. Un occasione forse unica per la Ferrini, vincendo questa sera arriverebbe al primo posto in solitaria in attesa delle partite da recuperare di Nicky Bar e Go Go Bar. L’approccio alla partita però e blando, i ragazzi di Tocco entrano morbidi in campo, eccezion fatta per i due legni di Mulas, in avvio con il sinistro e a metà tempo col destro sul palo del portiere. Mentre le occasioni per gli uomini di Congiu sono molteplici, Muscas sulla fascia spinge per tutto il primo tempo andando vicino al gol in due occasioni, una delle quali è clamorosa: il cross di Congiu è perfetto ma l’11 sbaglia incredibilmente l’appoggio a un metro dalla linea di porta e spedisce fuori. In pressing durante tutta la prima frazione ( palo di Congiu e palo di Galletti ), i viola trovano il vantaggio allo scadere con un incursione centrale di Galletti, penetra, come un coltello nel burro, nel cuore della difesa avversaria ed’è libero di scaricare il destro da fuori battendo Tradori. Al rientro in campo la Ferrini non ci sta e ribalta il risultato con un uno-due tremendo: pareggio di Fadda dopo una delle sue discese in solitaria e vantaggio di Serra che svirgola un filtrante perfetto di Tocco ingannando Leoni che non è rapido ad andare per terra.

Il 3-1 di Perrotta, ancora su assist di Tocco, sembra chiudere i giochi. GC edizioni invece ha un sussulto, un colpo di reni che porta a quattro gol negli ultimi quindici minuti. Galletti trascina la squadra, incontenibile un altra sua discesa verticale palla al piede e preciso nella conclusione rasoterra che accorcia le distanze. Sulla fascia destra Angioni semina il panico per tutta la partita, e al ventesimo trova la gioia del gol sul cross dalla parte opposta di Massa. In fotocopia, minuto dopo, questa volta Angioni per Galletti e vantaggio viola. La Ferrini si riversa in avanti con tutti gli effettivi per cercare di riacciuffare una partita che sembrava ormai già vinta, sbilanciandosi e permettendo a Congiu, dopo aver recuperato palla a centrocampo su Mulas, di avere campo aperto e tutto il tempo del mondo per dribblare Tradori e firmare il 5-3 finale.

Una partita giocata a ritmi alti per tutti i cinquanta minuti, forse il campo bagnato e scivoloso ha penalizzato la Ferrini e il suo gioco in velocità, ma sicuramente Tocco e i suoi compagni ci hanno messo del loro per perdere la gara.

Pagelle GC Edizioni

CONGIU 7. Tra i più positivi dal suo ingresso in campo in poi, segna un gol sul finale che consacra la sua prestazione. Anche il primo tempo è stato ottimo, qualche eccesso di egoismo non ha permesso ai suoi di chiudere la prima frazione con un divario più ampio, i due pali possono sembrare frutto della sfortuna, ma sono frutto delle sue scelte sbagliate sotto porta.

GALLETTI 7,5. Migliore in campo, esperienza da vendere a grappoli. Dietro sempre puntuale e preciso nelle marcature e nelle chiusure ( Mulas ne sa qualcosa ), devastante nella fase offensiva con le sue incursioni palla al piede degne dei liberi moderni. I tre gol sono un giusto premio per la sua prestazione.

LEONI 7. Sui tre punti di questa giornata lo zampino lo mette anche lui, si impone sia nel primo che nel secondo tempo, negando il gol più volte e Fadda, Mulas e a Tocco con una parata di istinto puro sul finale. Male nel gol di Serra, nel quale è lento nella reazione dopo il tocco dell’avversario.

Pagelle Ferrini Quartu Futsal

MULAS 6,5. Inizia forte e sembra essere la sua partita, ma la palla non entra mai. Colpisce un legno in avvio e un altro qualche minuto dopo, col passare dei minuti la sua prestazione va in calando fino a commettere l’errore sul gol finale di Congiu.

FADDA 6,5. Probabilmente il migliore dei giocatori in movimento. In difesa fa buona guarda fino a quei minuti finali da dimenticare per la sua squadra. Bene in impostazione e pericoloso palla al piede, il gol del pareggio è tutto farina del suo sacco e dimostra tutta la sua qualità in fase offensiva.

TRADORI 7. Solo grazie al loro portierone la Ferrini evita una sconfitta ancora più pesante di quella verificatasi. Grandi parate nel primo tempo mantengono a galla la squadra, è il primo ad accorgersi della piega che sta prendendo la partita e cerca di far ritrovare la concentrazione ai suoi con qualche urlaccio dai pali, ma non è sufficiente.

Le interviste – Alessandro Leoni ( GC Edizioni )

Parla a caldo il portiere di CG edizioni Leoni:” Con un campo in queste condizioni era difficile perchè la palla schizzava da una parte all’altra, però abbiamo trovato profondità e anche avendo un cambio solo siamo riusciti a gestire bene le rotazioni. All’inizio la palla non voleva entrare, i tiri ci sono stati, poi per fortuna siamo riusciti a trovare il vantaggio, la prestazione globalmente è stata buona, peccato per il mio errore sul gol di Serra”.

Le interviste – Tiziano Fadda ( Ferrini Quartu )

L’Approccio oggi è stato un po’ blando, avete sottovalutato gli avversari? Risponde Fadda:”No sottovalutato no, abbiamo fatto il possibile. Ci mancava qualche innesto in più, un difensore in più che mi desse il cambio dato perchè ero l’unico centrale e alla fine ne ho risentito anche con il fiato. Inoltre mi avrebbe permesso di spingermi in avanti e dare una mano anche in fascia. Comunque loro hanno fatto una bella gara, solidi dietro, tattici e molto compatti”.

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