IMAGINARIUM – PESCHERIA DA EDO DI EDOARDO SECCI

Imaginarium vince 4-3 contro Pescheria da Edo Asd Cerberus nella gara delle 20.30 valevole per la quinta giornata di serie B del 13’ Quartu League, sponsorizzato da Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti.

Dopo pochi istanti dall’inizio del match, Imaginarium passa in vantaggio con una triangolazione tra Mascia e Mura, che insacca e porta in vantaggio i suoi (1 a 0). La partita vive di continue folate e capovolgimenti di fronte, Asd Cerberus ci prova con Mannai che servito da Pinna, prova un fendente di collo interno che fa tremare la traversa. Imaginarium replica da fuori con Picchiri che tira da fuori senza centrare lo specchio della porta .Dopo una girandola di sostituzioni è ancora la squadra in bianco a farsi viva nell’area degli avversari, Iovine appena subentrato nel terreno di gioco tira fuori dal limite sinistro dell’area, sarà’ solo il preludio al raddoppio che avviene una manciata di minuti dopo con un’azione che vede protagonista Caboni e Iovane ,quest’ultimo riceve il pallone dal suo compagno aggira il difensore e tira sull’angolino basso portando i suoi sul ( 2 a 0). I rossi ci provano con una giocata di Zanda che nella veste di regista basso, serve Pinna che di prima che a sua volta imbecca Murru che da posizione defilata trova la traversa.

Il secondo tempo è subito di marca dei Reds, Cambarau Cristian su assist di Mannai, serve Pateri che becca il legno da posizione ravvicinata. E’ancora Cambarau a riprovarci su tiro dalla distanza. Su corner seguente (fortemente contestato), l’altro Cambarau da poco entrato nel rettangolo di gioco serve Mannai che sbaglia da vicino. Subito dopo Mannai serve Murru che si porta sull’interno e tira una palla innocua che termina nei guantoni del portiere. Imaginarium è totalmente in balia degli avversari, Pinna all’ottavo minuto si libera dalla destra del suo diretto marcatore, e prova un’arcobaleno a giro che esce di mezzo metro sulla destra dell’estremo difensore avversario. Ci prova anche Murru imbeccato da Federico Cambarau ma senza successo, i due nell’azione successiva si scambiano i compiti; ma Cambarau si divora una ghiotta occasione da rete. Dopo una serie di azione d’attacco ripetute, Asd Cerberus accorcia le distanze ;Zanda serve Murru che con cinismo segna il gol della bandiera per i suoi.Neanche il tempo per festeggiare il goal, che Imaginarium sigla il tre a uno, Cambarau Federico si fa ammonire provocando una punizione inutile dalla destra, Mascia si incarica della battuta e segna la rete che riporta in vantaggio il suo team. Ancora il numero tre di Imaginarium approfitta di una topica difensiva di Asd Cerberus , sradica un pallone dalle retrovie irride il suo avversario con un tocco di suola e serve Mura per il momentaneo quattro a due. Sul fotofinish i rossi segnano due reti; prima con Zanda ottimamente imbeccato da Murru ,e poi con un’azione insistita di Mannai che dopo aver irretito Mascia segna il gol del 4 a 3.

Le pagelle: Imaginarium

A.Mura 8: entra due volte nello score dei marcatori, ed è sempre nel vivo del gioco il più propositivo dei suoi, sotto porta ha l’istinto del Killer.

Iovane 8: subentra a gara iniziata ma è estremamente impattante, segna il secondo goal per i suoi e si produce in una serie di giocate mai banali che lo proclamano un protagonista assoluto del match.

Mascia Mauro 7: Il classe 73’ è fondamentale perché dal suo primo assist scaturirà il gol che spacca la partita, una prova di sostanza la sua,soprattutto quando si prende la briga di contrastare Zanda e molto spesso ci riesce con successo.

Le pagelle: Pescheria da Edo Asd Cerberus

Murru Andrea 7,5: Segna il primo goal per i suoi, offre l’assist per il secondo goal e combatte con tantissima grinta durante tutto il corso della partita facendo a spallate con i suoi diretti avversari, a volte la grinta e pure troppa, ma ci mette la faccia e l’orgoglio.

Zanda 7: Un’altra lietissima nota per Asd Cerberus, il laterale dei rossi e’fondamentale in fase propulsiva, dribbla, rincorre gli avversari, crea superiorità numerica e con una bella azione personale sigla il secondo goal per i suoi.

Mannai 7; Si mangia Mascia nell’azione che porta i suoi sul 4 a 3, dialoga meravigliosamente con Zanda e soprattutto con Murru, manca di mordente ma è autore anche lui di una prestazione generosa e di quantità.

 

 

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ELISEO BARBER SHOP – MUSH-SHOP.COM

La partita che ha visto contrapposte la Mush shop.com contro Eliseo Barber Shop, per la serie B della Quartu League “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, ha visto i primi trionfare senza problemi contro i loro competitor con un sonoro 9 a 2. La partita viene sbloccata subito da Mush Shop, dopo neanche un minuto con un’azione orchestrata da Samuele Deiana, che serve Farci che deposita in rete (1 a 0). Eliseo Barber allestisce delle sporadiche sortite offensive con dei tiri dalla distanza piuttosto velleitari, che non trovano quasi mai lo specchio della porta, ma è la squadra dei bianchi a trovare il goal su una topica di Spiga che (ultimo uomo) incespica sul pallone a centrocampo e consegna la palla a Farci che si fa una sgroppata di dieci metri e porta i suoi sul 2 a 0. Dopo il goal i bianchi fanno girare palla con maestria per irretire le velleità di rimonta degli avversari e su corner Cocco serve l’onnipresente Deiana che conclude a lato. Nell’azione successiva Eliseo Barber Shop accorcia le distanze; Pisu serve Mulas sulla destra che con un tiro a giro accarezza il palo interno e porta i suoi sul 2 a 1.

Mush ci riprova con il subentrato Spiga da fuori con un tiro velleitario dalla distanza, e si riporta in vantaggio con un’azione orchestrata dallo stesso Spiga che sradica una palla dalla difesa avversaria, aziona farci che imbecca Busonera che buca la rete (3 a 1). Due minuti dopo è ancora Farci imbeccato da Deiana a porre il sigillo sui marcatori e a siglare il poker per i suoi. Il 5 a 1 vede Cocco servire il numero nove dei suoi che insacca freddamente. Il sei a uno vede l’onnipresente Farci servire dopo una sgroppata sulla fascia sinistra Busonera che spiazza il portiere per il 6 a 1 dei suoi. La squadra in giallo è stordita dalla sequela di gol di Mush shop.com ci prova con orgoglio rendendosi pericolosa con Pisu in contropiede spreca un importante chance offensiva. La partita si innervosisce, prima Busonera poi Farci vengono ammoniti per avere fermato due azioni offensive con la mano. Intorno al ventesimo del secondo tempo Deiana su azione di rimessa serve uno splendido passante per Cocco che entra nel tabellino dei marcatori, propiziando il 7 a 1.

I gialli si portano avanti con il cuore con Andrea Pisu che imbecca Perra che da una ventina di metri inventa una traiettoria che esce di poco al lato. Il forcing di Eliseo Barber shop è sterile e la smania di segnare paga, Deiana e Cocco dopo un’azione imbastita dalla difesa, servono Mulleri che entra nello score del match. Infine sul fotofinish la squadra gialla segna il secondo goal con Mulas che con un’azione insistita porta i suoi sull’otto a due.

Le pagelle: Eliseo Barber shop

Mulas 7: Riesce a bucare con grande cinismo la squadra avversaria per ben due volte. Si muove bene là davanti, non lasciando punti di riferimento alla difesa avversaria.

Pisu 6,5: Manda in goal per ben due volte Mulas con due grandi assist, in mezzo al campo è un vero combattente, l’ultimo a mollare. Esce esanime dal terreno di gioco dopo una partita di qualità e sostanza.

Cardia 6: Fa quel che può di fronte allo strapotere degli avanti avversari, autore di un paio di interventi decisivi che impediscono a Mush.shop.com di dilagare.

Le Pagelle: Mush shop.com

Farci 7,5: Entra nello score della partita tre volte, illumina con giocate sopraffine, è un pò ingenuo a rimediare un’ammonizione per un fallo di mano che poteva evitare, ma è sempre nel vivo della manovra.

Busonera 9: Tre goals, e tre assist sono un bottino notevolissimo per il giocatore di Mush shop, che coronano una prestazione di altissimo livello, chapeau!

 

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ATLETICO CAMBARAU – GO GO BAR LA CANTERA

L’Atletico Cambarau è chiamato ad una grande prova per fare risultato contro i ragazzi talentuosi della cantera del Go Go Bar, che schiera Ambu tra i pali. Spingono forte i rossi già all’inizio del match sfiorando il gol con Frau, evitato solo grazie al salvataggio sulla linea di Cadelano. I ritmi della partita sono piuttosto alti, anche grazie alla superiorità numerica creata da Ambu che permette il possesso palla praticamente sempre a favore della sua squadra. Solo un grandissimo Cambarau evita lo svantaggio parando l’impossibile su Cogoni e Frau ripetutamente. L’Atletico invece non crea tanto. Ingolositi dall’assenza tra i pali di Ambu, provano sempre le conclusioni dalla lunga distanza invece di costruire azioni ragionate, perdendo così rapidamente il possesso. Allo scadere arriva il gol di Ambu sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfittando di una corta respinta della difesa, lo zero per l’occasione, si fa trovare pronto al tapìn sul quale questa volta Cambaru non si può opporre.

Ad inizio ripresa Serra scappa sulla fascia non trovando l’opposizione di Porru, sbilanciato in avanti, ed’è libero di mirare il secondo palo e superare Cambarau con il piatto sinistro. Il minuto dopo lo stesso Serra perde palla nei pressi della sua area sul pressing di Porru che a quel punto, solo davanti ad Ambu, accorcia le distanze. Cadelano al decimo trova il pareggio segnando a porta vuota sfruttando il lancio lungo ci Cambarau e l’assenza di Ambu che si era spinto in avanti.

Ma il sedicesimo Frau si sblocca segnando il vantaggio con un sinistro all’incrocio dopo aver sterzato su Porru, molle in fase difensiva. Dopo una partita di rincorsa, l’Atletico è sulle gambe e subisce il 2-4 ancora con Serra su invenzione di Frau dalla metà campo. Sul finale i gialli hanno una spinta d’orgoglio e accorciano nuovamente le distanze con Angioni, in avanti alla disperata, ma chiude la pratica Cogoni con un destro dalla lunga distanza sul quale Cambaru commette il primo e unico errore della sua partita.

Pagelle Atletico Cambarau

CAMBARAU 9. Semplicemente immenso. Nel primo tempo probabilmente sarebbe riuscito a respingere anche un servizio di Federer. Reattivo su Frau e Cogoni più volte, mantiene a galla la sua squadra e le permette di restare in partita fino alla fine, una partita che senza di lui sicuramente si sarebbe chiusa moto prima.

ANGIONI 6,5. Si nota un miglioramento nella fase difensiva rispetto alle uscite precedenti. Riesce ad annullare Frau praticandogli una marcature stretta, anche se inevitabilmente qualche tiro verso la sua porta arriva. Un po’ meno protagonista in costruzione, ma obiettivamente oggi era difficile fare di più.

PORRU 6,5. Si sveglia nel secondo tempo mettendo in mostra la sua velocità e la sua forza fisica. Grazie alle squadre lunghe si esalta in ripartenza. In difesa abbastanza assente. Viste le sue doti tecniche potrebbe fare infinitamente di più, anche se comunque trova il gol del 1-2.

Pagelle Go Go Bar la Cantera

SERRA 6,5. Croce e delizia quest’oggi. Mette a segno due gol ma commette altri due errore nei minuti appena successivi che sarebbero potuti costare più caro. Un po lento in fase di impostazione, ma comunque sempre molto attento.

FRAU 6,5. Un po’ più in difficoltà del solito sulla marcatura stretta di Angioni. Sfortunato nel primo tempo, dove si vede respingere tutte le occasioni. Quando ha la possibilità però non perdona mai, gol del 2-3 3 assist per il 2-4 di Serra che risultano decisivi per la vittoria.

AMBU 8. E’ indispensabile per la manovra offensiva e in ripiegamento. Fa quasi tutta la partita in porta, anche se tra i pali per la verità ci sta bene poco. Sblocca una partita che sembrava maledetta e si oppone anche sulle conclusioni degli avversari.

Le interviste – Simone Angioni ( Atletico Cambarau )

Parla il difensore Angioni sulla sconfitta:” Loro giocavano con un uomo in più in mezzo al campo, cercavamo di tirare anche da centrocampo per sorprenderlo. Con la superiorità numerica erano nettamente superiori noi, ma anche dal punto di vista tecnico. Più che difenderci non potevamo fare altro”.

Le interviste – Riccardo Caredda ( Go Go Bar )

Confuso e offuscato dalla stanchezza, Caredda risponde così a fine partita:” E’ stata una bella partita abbiamo rischiato di perderla ma alla fine abbiamo pareggiato”. In suo aiuto corre Gianluca che rettifica:” Abbiamo rischiato, il risultato finale è stato di 5-3 e ci ha regalato i tre punti”.

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L’AUTOSCUOLA.NET – NICKY BAR

Per la quinta giornata della serie C1 del Quartu League, sono l’Autoscuola.net e il Nicky Bar e giocarsi i tre punti in palio. Quest’ultima cerca la vittoria per avvicinarsi a Loddo Infissi a 12 punti in vetta alla classifica. Ad aprire le marcature é Mocci: lancio lungo di Zucca per Zillo che di piatto al volo mette dentro proprio per il 10 che insacca di prima l’ 1-0. Raddoppio due minuti dopo con un destro ancora di Mocci che sorprende Pintus sul primo palo. Al non minuto, il risultato è già sul 3-0, corner di Mocci per Zillo, lasciato colpevolmente solo in area libero di insaccare di prima senza grandi difficoltà. Totale black out dei ragazzi di Mannai nella prima frazione, subiscono anche il poker: sfonda Mocci sulla sinistra in una difesa particolarmente fragile, cambia gioco dalla parte opposta per Zillo che, nuovamente libero, firma la doppietta personale.

Nella ripresa i verdi sfiorano l’impresa, rientrano in campo con la decisione giusta costringono nella metà campo gli uomini di Piredda. Accorcia le distanze Torru C. su assist di Torru A., poi è lo stesso Torru A. a siglare una doppietta con due tiri violenti con il sinistro dalla distanza che sorprendono Zucca. A questo punto, sul 4-3, il Nicky Bar crede nel pareggio, ma l’Autoscuola distrugge le speranze degli avversari con il gol di Piredda sugli sviluppi di un corner e con la firma finale di Mocci: il suo passaggio in verticale per Orlandini diventa un tiro in porta, dopo il liscio del 5, che sorprende Pintus. La partita si conclude con l’ultima change per Turri A. su punizione, ma la sua conclusione è respinta da Zucca. Così l’Autoscuola.Net si porta a otto punti scavalcando proprio gli avversari odierni, fermi a sette.

Pagelle Autoscuola.net

PIREDDA 6,5. Si è sentita l’assenza della sua esperienza nelle partite precedenti. Organizza la difesa, che infatti per i primi venticinque minuti è impeccabile. Si spinge anche in avanti dando un aiuto alla manovra offensiva e riesce perfino a trovare il gol che chiude i conti.

MOCCI 7. Trascina i suoi compagni in fase offensiva, da quella rapidità che in una squadra formata da giocatori alti, grossi fisicamente, ma un po’ lenti è fondamentale. Sotto porta ormai lo conosciamo, difficilmente sbaglia, infatti anche oggi sigla una tripletta.

ZILLO 7. Fattore determinante nelle due fasi. In ripiegamento da equilibrio evitando alla sua squadra di sbilanciarsi e quando si muove in verticale o tra le linee risulta essere pericoloso e difficile da leggere. Combina bene con Mocci in avanti e trova addirittura una doppietta.

Pagelle Nicky Bar

TORRU A.7,5. Primo tempo totalmente assente. Nel secondo crea molti pericoli sulla fascia sinistra orchestrando la rimonta. Ha un tiro forte e preciso e oggi lo mette in mostra. Peccato che non basti a recuperare lo svantaggio iniziale.

TORRU C. 7. Da la scossa nel secondo tempo segnando il 4-1 e rendendosi partecipe e protagonista di qualche combinazione buona con Torru C. Effettua qualche buona discesa sulla fascia e centrale palla al piede che crea difficoltà alla difesa avversaria.

PINTUS 6. Si sgola per tutta la partita e si dispera nel primo tempo vedendo la sua squadra cadere sotto i colpi di Mocci. Sui gol praticamente non ha mai colpe. Rischia la carriera scaraventando la porta per terra in un tentativo maldestro di una parata in presa alta. Per fortuna la traversa cadente lo sfiora e basta causandogli niente altro che un brutto spavento.

Le interviste – Carlo Piredda ( Autoscuola.net )

E’ servita la tua esperienza in difesa? Piredda risponde:” Siamo stati bravi tutti, abbiamo mantenuto la porta inviolata nella prima frazione. Poi abbiamo avuto un calo fisico non essendo in grande condizione attualmente. Va bene così”.

Le interviste – Stefano Pintus ( Nicky Bar )

Risponde alle domande il portiere del Nicky Bar:” Nel primo tempo c’è stato un black out, non abbiamo chiuso gli spazi, non abbiamo chiuso le diagonali. Onore agli avversari che ci hanno pressato e nelle ultime occasioni hanno nuovamente trovato il gol. Al secondo tempo eravamo riusciti a raddrizzare la partita portandoci sul 4-3, poi ci sono state altre disattenzioni. Cose che possono succedere ad inizio del campionato. Vedremo dove abbiamo sbagliato e cercheremo di migliorare”.

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WEST BROMBWICH – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

La quinta giornata del girone B del Quartu League vede sfidarsi il West Brombwich, reduce da due vittorie in quattro gare, e i Q-Nata, alla ricerca della prima vittoria stagionale. I West sono costretto nuovamente a schierare Mallus tra i pali, inoltre il campo scivoloso dato dalla grande umidità, condiziona la partita. Al settimo Schirru recupera palla a centrocampo su Dessì, avanza verso la porta portandosi dietro Casu, per poi scaricare su Soro al limite che freddo batte Sanna per il vantaggio. Il raddoppio è nell’aria e arriva con un destro dalla linea laterale del campo, inizialmente l’arbitro concede il gol per poi annullarlo dopo un consulto con i giocatori che decidono unanimi che la sfera aveva oltrepassato la linea laterale prima del tiro. Si rimane cosi sul punteggio di uno a zero per tutto il primo tempo, le occasioni dei Q-Nata sono per Cadeddu da posizione ravvicinata e per Casu dalla distanza, ma Mallus annulla entrambi i pericoli.

Nella ripresa partono ancora forte i ragazzi di Pilleri, Soro trasforma in gol in semirovesciata un lancio lungo con le mani di Mallus deviato portando la sua squadra sul 2-0. Due minuti dopo, Cera penetra centralmente trovando lo spazio per il tiro, la ua conclusione centrale è respinta da Mallus, che però non può nulla sulla respinta di Dessì che accorcia le distanze. Schirru trova la rete al decimo, palla persa da Cadeddu a centrocampo sulla quale si avventa il 10, sterzata sulla sinistra in velocità e conclusione che sorprende Sanna. Pochi minuti dopo è ancora Schirru a mettere la firma in ripartenza sfruttando la verticalizzazione di Spanu. Sul 4-1 il match può considerarsi in ghiaccio, c’è ancora tempo per altri due gol di Schirru e altri due di Soro, che dimostrano di essere due tra gli attaccanti più forti del campionato. Ritrovando proprio il 7, il West Brombwich rivisita le sue ambizioni sul campionato e incomincia ad assaporare l’idea che la prima posizione non sia impossibile.

Pagelle West Brombwich

SORO 8. Al ritorno in campo, è ispirato e mette in mostra doti fisiche e tecniche invidiabili. Concreto nelle occasioni decisive, da un aiuto anche alla manovra con la sua qualità. Esplora anche il suo estro con colpi di repertorio come la rovesciata per il due a zero. Poker finale per lui,

SCHIRRU 7,5. Quasi al pari di Soro dal punto di vista della prestazione odierna. Sempre fulminante in ripartenza, non si stanca mai e a campo aperto è devastante. Meriterebbe una marcatura a uomo ma gli avversari non se ne curano. Il suo rapido gioco di gambe gli permette di arrivare allo show – down con un poker.

MALLUS 7. Costretto in porta come ormai spesso gli capita, riesce ad essere efficace nel difendere i pali dalle occasioni di Cadeddu e du Casu, utile anche con i piedi quando aiuta i compagni in difficoltà per via del pressing avversario.

Pagelle Q-Nata

CERA 6,5. Ci crede per tutta la partita, si rende protagonista di qualche importante azione in progressione palla al piede come quella del gol. Complice anche il poco movimento dei compagni, spesso rallenta il gioco trattenendo palla tra i piedi.

SANNA 6,5. Gli otto gol subiti potrebbero non giustificare la sufficienza, ma obiettivamente ha poche colpe. Anzi, tiene in piedi la gara nel primo tempo salvando il risultato ripetutamente su Schirru e Soro. I gol arrivano quasi tutti a squadra sbilanciata e per lui è impossibile opporsi alle discese avversarie.

CASU 6,5. Uno dei più positivi in campo, sia quando parte da posizioni arretrate per andare dentro centrale, sia quando sfrutta la fascia. Effettua anche qualche buona conclusione in porta che non ha fortuna. Da migliorare dal punto di vista tattico.

Le interviste Luca Schirru

Parla il 10 alla fine del match:” Oggi è andata bene, finalmente abbiamo ritrovato il pivot di ruolo che ci mancava dalla prima di campionato: Soro. Così siamo riusciti a far girare la squadra e abbiamo giocato tutti bene, quindi direi che la strada è quella giusta”.

Le interviste – Alessio Cadeddu (Q-Nata)

Il bomber analizza le sconfitte fin qui :”Sbagliamo l’ultimo passaggio, l’ultimo passaggio è fondamentale. Gli avversari ci prendono in ripartenza e noi siamo molto lenti in ripiegamento. Stiamo troppo in avanti sbagliando l’ultimo pallone, gli avversari ci infilano sempre in contropiede e trovano quasi sempre il gol”.

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BAR PRIMAVERA MONSERRATO – IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE

Is Scalas ottiene la prima vittoria stagionale contro una squadra che ha la stessa situazione di classifica (0 punti), che oltretutto è molto rimaneggiata e gioca in 5 da metà primo tempo, gli arancio mantengono il vantaggio e quando si adagiano gli azzurri passano dal 6-2 al 6-5.

La squadra di Mameli è appena in 3 all’appello, dopo il time out arriva Corda, Perra con un’uscita a valanga stende Ferraro, rigore: Salis trasforma, gli azzurri battono una punizione, Corda imbecca R.Contu che sbaglia, il pari lo segna Corda dopo aver conquistato palla, Ferraro spreca il suggerimento di Secci, Sarritzu verticalizza per Spiga che insacca di tacco; poco dopo il tris è di Salis, un gran tiro da fuori, traversa-gol, il 3-2 non arriva per la sfortuna di corda il cui tiro sbatte contro la traversa.

Corda ci prova ancora, esterno insidioso, Olla d’istinto, contropiede, Perra salva su spiga, traversa clamorosa per Corda, dalla distanza, calcio crudele perché dal possibile 3-2 si passa al 4-1, Ferraro ne è l’autore; Spiga scende a destra e dal fondo serve Salis, miracolo di Perra, Secci prende il palo poi però serve Salis che fa 5-1, Corda accorcia con un’azione personale, il 6-2 lo fa Secci con una sassata, il finale è orgoglio azzurro: Vacca dal vertice sinistro per Corda, sotto misura, lo stesso 10 dalla trequarti parte centralmente e infila di punta sotto la traversa, poi un’azione veloce, M.Contu-Corda e palla sul 2° palo per Vacca che insacca il 6-5, gli ultimi minuti sono d’affanno per gli arancio che però resistono, vittoria.

Le pagelle di BarPrimavera Monserrato

Corda 8: il mister attende ansiosamente il suoarrivo, ne ha ben donde: è vero che non è più al 100% ma il tocco di palla è lo stesso, e pure il tiro in porta, con due sassate fulmina Olla dalla distanza, gli altri due gol sono il culmine di un’azione corale.

Perra 6: prestazione agrodolce, causa un rigore per imperizia e oltretutto subisce il 2° gol in modo umiliante, la ripresa lo vede negare due gol sicuri.

Vacca 6.5: arriva metà del primo tempo, non ha possibilità di scaldarsi per aiutare i compagni, buon contributo, non solo come impegno ma anche nei fatti, un gol e un assist.

Le pagelle di Is Scalas & CF Impresa edile

Salis 7.5: trasforma con freddezza il rigore, raddoppia con sassata da fuori, il terzo gol lo realizza seguendo l’azione di Secci, non perdona mai.

Spiga 7: gioca bene, di sponda e con ordine, mette a segno un solo gol (di tacco) ma gli facciamo tanto di cappello per lo stile.

Olla 6.5: al contrario di Perra, non subisce gol clamorosi, difende la sua porta con giudizio e ogni tanto si rende decisivo sul pericoloso Corda.

Le interviste a Bar Primavera Monserrato

Dopo il 50° abbiamo prontamente avvicinato Mameli per raccoglierne le impressioni: “peccato, abbiamo perso, stavamo recuperando, le assenze sono sempre numerose e paghiamo anche questo“. Gli abbiamo chiesto un bilancio del primo mese di campionato:”purtroppo siamo ancora a 0 punti, le assenze pesano, quando arriva gennaio faremo mercato, ne abbiamo bisogno“.

Interviste a is Scalas &CF impresa edile

Abbiamo voluto fermare il responsabile nonché capitano Spiga, felice per i primo 3 punti:”siamo molto contenti, vincere inmassima serie è sempre cosa ardua ma ci siamo riusciti, con difficoltà anche interne”, su questo, abbiamo approfondito e ” purtroppo, capita, hai dei ventenni che corrono per 4 e succede che ne devi fare a meno, i vecchietti hanno tenuto botta e ci godiamo noi la vittoria “.

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THE PITBULL FC – BIRRAREAL FC

The Pittbull e Birrareal devono rimandare a data da destinarsi l’appuntamento con la prima vittoria, lo scontro salvezza della C1, in programma ieri sera alle 22, si conclude con un pareggio, 4-4, un esito che non accontenta nessuno e che lascia l’amaro in bocca sia in casa nero-arancione e sia in casa nero-celeste. Entrambe hanno parecchio da recriminare, The Pittbull si è presentata con soli cinque giocatori a disposizione ma attraverso una prova di grande intelligenza tattica e di gestione è riuscita con merito a portarsi in vantaggio e a condurre per 4-1 sino a otto minuti dal termine, salvo poi subire l’espulsione del proprio portiere ed essere acciuffata nei minuti finali, per la seconda volta di fila; Birrareal ha mosso la propria classifica, primo punto in cascina, ma il rammarico è dato dal non aver fatto sua una gara alla portata, l’aver rimontato allo scadere non ha soddisfatto i nero-arancioni, convinti di aver perso una grande occasione. Tutto sommato, il pareggio appare come un risultato giusto, senza dubbio l’episodio chiave, che ha rappresentato una svolta decisiva, è stato l’espulsione del portiere di Pittbull, Scano, a otto minuti dalla fine, questo ha costretto i celesti a disputare il finale in inferiorità numerica e ha permesso a Birrareal di rimontare tre reti e sfiorare anche la vittoria. La gara pareva esserci decisa in apertura, The Pittbull è passata in vantaggio grazie a un tap-in ravvicinato di Ferrari, lesto a ribadire un diagonale da destra di Massimo Mulas respinto da Orrù, Birrareal ha pareggiato con una zampata di Manca, su sponda area di Federico Puddu, ma The Pittbull ha rimesso il muso avanti con Mulas (girata dal limite su spunto e verticalizzazione di Ferrari) e ha incrementato il bottino con Sarritzu, ancora su assist di Ferrari. Birrareal ha spinto, ha avuto l’iniziativa, ha provato ad offendere ma senza creare reali occasioni da gol, mentre The Pittbull si è difesa compatta e ordinata, disimpegnandosi bene con un fitto e corto giro palla. Nella ripresa i nero-celesti di Pilliu hanno trovato il 4-1 grazie a una discesa sulla destra di Massimo Mulas e diagonale vincente sul palo lontano, complice anche un infortunio del portiere avversario Orrù; nonostante i tre gol da recuperare, Birrareal non si è arresa, la traversa di Asunis ha fatto da preludio al gol del 2-4, siglato da Mario Melis con una conclusione centrale deviata da un difensore avversario, poi al 17’ minuto il già citato episodio dell’espulsione di Scano, reo di aver fermato con le mani, fuori area, un lungo rilancio che lo aveva scavalcato e che era diretto nella porta rimasta sguarnita, provvedimento arbitrale sacrosanto. Il deciso forcing di Birrareal, con gli avversari in quattro e in forte sofferenza, ha dato i suoi frutti, Pillittu ha punito una palla persa da Ferrari in uscita, Pagani (che ha sostituito Scano in porta) ha salvato su Mario Melis e a due minuti dalla fine un contropiede Mario Melis-Pillittu ha consentito al team di Busonera di raggiungere il pari.

Le pagelle – The Pittbull

Ferrari 7.5: Sofferente a una costola ma partita di grandissimo rendimento, primo tempo eccezionale, una verticalizzazione per Sarritzu apre le danze, quindi il gol dell’1-0 e due assist al bacio per Mulas e per Sarritzu. Un lancio telecomandato per Mulas chiude una prima fase da prim’attore, poi con l’espulsione di Scano indossa i panni dell’ultimo baluardo difensivo, gestione e difesa della palla disperata, ma per quanto tenga duro non riesce a salvare, regala a Pillittu la palla del 4-3 e sul contropiede del 4-4 non può opporsi.

M.Mulas 7.5: Molto bene come incursore offensivo, propizia il vantaggio di Ferrari e realizza il 2-1 con una precisa e rapida stoccata, trovando inoltre la doppietta in avvio di ripresa con una discesa sulla destra. Rischiosa una palla regalata a Melis, sarebbe una partita da 8 in pagella ma è fatale l’errore allo scadere, il contropiede del 4-4 origina da una palla persa in attacco, chiuso da due difensori.

Scano 5.5: Purtroppo tutto ruota attorno alla sua espulsione, un peccato d’istinto costato caro, bastava stare nella posizione giusta, si era sul 4-1, invece il patatrac che ha fatalmente compromesso la vittoria. Eppure fino a quel momento si era disimpegnato bene, appoggiando l’azione d’attacco e dando un gran contributo come portiere volante.

Le pagelle – Birrareal F.C.

Pillittu 7.5: Propizia il momentaneo 1-1 con un bel lancio lungo, poi entra in una fase di appannamento e di imprecisione, fino a dare la scossa decisiva nella rimonta finale, con opportunismo e rapina capta il suicidio di Ferrari e insacca il 3-4, quindi causa l’autorete di Ferrari in contropiede con Melis. Da brividi un pallone perso in uscita a fine primo tempo, per sua fortuna Orrù rimedia.

Manca 6: Zampata felina per l’1-1, bravo a punire l’incertezza della difesa avversaria, ma resta uno dei pochissimi bagliori di luce in una gara altrimenti grama, malino in difesa, Ferrari se lo frigge con un paio di finte sul 2-1 e sul gol del 3-1 partecipa alla collettiva dormita non andando a chiudere su Sarritzu.

Mario Melis 7,5: Solito lottatore e guerriero, ci prova spesso da fuori area e tende però a esagerare nelle giocate individuali, forzando di frequente la mano. Il suo gol, il 2-4, è tanto cercato quanto fortunato, per via della deviazione di Mulas, ed è importante perché riporta in partita i suoi, infine il contropiede del 4-4 da lui avviato, lo strappo che vale un punto prezioso.

Le interviste a fine gara – The Pittbull

Tre punti che parevano ormai certi, sfuggiti per un banale errore di valutazione, per la seconda volta consecutiva The Pittbull mastica amaro, il portiere-allenatore Pierino Scano analizza la sfida, “l’episodio dell’autorete del 2-4, secondo me questo ha cambiato la partita, poi la mancanza di fiato e di condizione, loro ci hanno creduto ed è finita lì. L’episodio dell’espulsione ha cambiato totalmente la gara, con l’uomo in meno non era possibile resistere”. La squadra ha tuttavia convinto, giocando bene e gestendosi al meglio nonostante la mancanza di ricambi, Scano è d’accordo solo a metà, “il primo tempo si, il secondo tempo un po’ meno. Alla fine c’è l’amaro in bocca, è la seconda partita che ci acciuffano all’ultimo minuto, quindi potevamo avere sei punti, invece ne abbiamo due”.

Le interviste a fine gara – Birrareal F.C.

A fine gara, il presidente Marco Busonera non nasconde il suo rammarico per l’occasione sfuggita e vede il bicchiere mezzo vuoto, “potevamo vincerla, con quell’espulsione dovevamo vincerla per forza, è stata un’occasione persa, buttata al vento, se non vinciamo queste non riusciamo a vincere neppure le altre; oggi abbiamo giocato bene, tutta la squadra, il nostro attaccante Danilo Pillittu, il portiere che si è fatto male, anche tutti gli altri, però siamo stati anche sfortunati sotto porta, perché la palla non è proprio entrata”. Era una gara da fare propria, “meritavamo di vincere secondo me – conclude Busonera – e non di perdere, un pareggio va bene a tutte e due”.

 

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AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU – LIMA LIMA FUTSAL

Lima Lima Futsal va sotto di due reti in apertura, crea tanto, colpisce due legni, poi nel finale di primo tempo ribalta il risultato e nella ripresa prende il largo, ottenendo un largo e meritato successo contro una Agenzia Scommesse Via Danimarca buona solamente per quindici-venti minuti del primo tempo. È un successo importante per i bianchi di Gianluca Carta, sofferto ma fortemente voluto, l’8-3 finale rispecchia l’andamento di una gara giocata con buona intensità e quantità ma che, visti il quarto d’ora iniziale, pareva stregata. Questa vittoria consente a Lima Lima di portarsi a quota 7 e agganciare proprio Agenzia Scommesse Via Danimarca al secondo posto della classifica di B. è stata una bella partita, tra due squadre organizzate, che hanno provato a superarsi tramite il gioco seppur per vie differenti, a condurre sempre l’iniziativa è stata Lima Lima, a colpire per prima è stata Agenzia Scommesse Via Danimarca; i nero-arancioni di Marchese hanno sbloccato il risultato con Marco Murgia, abile nel finalizzare un recupero sulla destra di Saddi, quindi hanno raddoppiato grazie a uno spunto personale dell’ottimo Saddi. Lima Lima non si è abbattuta, anzi, ha alzato l’asticella e sollevato i ritmi e la pressione offensiva, sciupando però qualche occasione di troppo e colpendo pure due legni, con Macario e Fanni. La svolta a fine primo tempo, nell’arco di un minuto e mezzo i ragazzi di Carta hanno trovato la parità, grazie a una prodezza di Macario e alla piazzata di Fanni su assist da sinistra di Espis, quindi hanno completato il sorpasso allo scadere con Macario, lesto nel finalizzare un’altra bellissima azione sulla sinistra di Espis. Il secondo tempo è stato a senso unico, Agenzia Scommesse non ha trovato più il modo di tenere il campo, la difesa e il centrocampo si sono liquefatti, Lima Lima ha continuato ad attaccare ampliando il vantaggio con Macario (in tandem con Orlandini) e con lo stesso Orlandini, un biliardo di destro da fuori area, ben angolato. Nel mezzo, l’illusorio terzo gol dei nero-arancioni firmato da Saddi, ma è stato solo un lampo nel buio, Lima Lima ha legittimato a pieno, Espis ha pescato il 6-3 con un bellissimo sinistro nel sette, quindi Orlandini ha realizzato una repentina doppietta, su assist di Serrau e di Espis, portando il parziale sul definitivo 8-3. Per quanto creato in tutto l’arco della gara, l’8-3 finale può persino risultare stretto ai ragazzi di Gianluca Carta, per Agenzia Scommesse un brusco stop che deve far riflettere.

Le pagelle – Agenzia Scommesse via Danimarca

Saddi 7: Primo tempo eccezionale, sia in difesa dove è autore di alcune chiusure provvidenziali, sia in fase di ripartenza, è lui a imbucare Murgia per l’1-0 con un gran recupero sulla destra, è sempre lui a realizzare il provvisorio 2-0 con un bellissimo spunto. Cala nella ripresa, come tutti i suoi compagni, ma realizza la personale doppietta con un colpo da biliardo ed è l’ultimo ad alzare bandiera bianca. Ammonizione giusta.

M.Murgia 6: E’ un gran bell’attaccante, ma ha bisogno della squadra e di essere foraggiato, altrimenti risulta innocuo, non a caso sfrutta a dovere l’unica vera palla fornitagli in tutta la gara, ed è il momentaneo 1-0. Poi, tanto sacrificio, lotta, generosità, ma non trova modo di pungere e la difesa avversaria, specie nella ripresa, gli mette la museruola.

L.Murgia 5.5: Buona tenuta del campo per i primi quindici minuti, con Sollai dirige la difesa, ma si avvertono i primi scricchiolii, e nel finale di primo tempo il fortino difensivo esplode in aria, non   riesce ad arginare la velocità degli attaccanti avversari e viene spesso colto fuori posizione o disposto male. Suo l’assist per il terzo gol di Saddi. Serata molto difficile.

Le pagelle – Lima Lima Futsal

Macario 8.5: Ha cambiato la partita, è entrato in campo a metà primo tempo e con la sua rapidità e imprevedibilità ha dato lo scossone decisivo alla difesa nero-arancione; tra fine primo tempo e ripresa, un susseguirsi di bombardamenti, un palo, un gran invito per Fanni, poi il bellissimo gol dell’1-2, il vantaggio allo scadere, il gol del 4-2, di caparbietà e velocità. A tratti imprendibile quanto partiva in progressione, sempre da una sua ripartenza origina il gol del 7-3. Peccato solamente per due ghiotte occasioni da gol fallite.

Espis 8,5: Con Serrau condivide le colpe sul vantaggio avversario, la prendi tu o la prendo io? Nel dubbio la prende Saddi e il gioco è fatto, quindi si mangia il possibile 1-1. Pare una gara da incubo, ma il ragazzo dimostra tempra e carattere, cambia marcia e diventa assoluto protagonista, sfornando tre assist, uno più bello degli altri, e come ciliegia sulla torta lo straordinario gol del 6-3, un fendente mancino diretto nel sette. L’assist dell’8-3, per Orlandini, deve essere catalogato e fatto vedere in tutte le scuole calcio d’Italia.

Serrau 6.5: Sui due gol iniziali di Agenzia Scommesse non è esente da responsabilità, l’incomprensione con Espis è fatale, poi perde il duello in velocità con Saddi sul 2-0. Ma da gran giocatore e da combattente quale è, non si abbatte e reagisce, una rabbia impressionante che frutta tanto lavoro sporco, a tutto campo, ritmo a tratti indiavolato e una ripresa dove raccoglie quanto seminato, l’assist per Orlandini colora una prova sufficiente e particolarmente sudata.

Le interviste a fine gara – Agenzia Scommesse Via Danimarca

Delusione palpabile in casa Agenzia Scommesse, il presidente Marchese è contrariato e lascia al difensore Giorgio Sollai l’onere di spiegare questa brutta sconfitta, “al primo gol preso ci siamo disuniti, poi soprattutto nel secondo tempo, ci siamo sfaldati, non abbiamo giocato come nel quarto d’ora iniziale, non so perché”. Sollai rende merito agli avversari, “è una squadra che gioca a calcetto, li conoscevo, sono forti, però noi potevamo fare molto di più; noi siamo una squadra che deve giocare compatta dietro, e poi ripartire, oggi non l’abbiamo fatto. Il risultato finale ci sta tutto, abbiamo creato poco, se non con azioni di solisti”.

Le interviste a fine gara – Lima Lima Futsal

Lima Lima batte otto colpi e ritrova quella vittoria che le mancava dalla prima giornata. Grande soddisfazione a fine gara tra i giocatori di Gianluca Carta, uno dei due allenatori, Francesco Nieddu, ha analizzato con noi questa partita, “vittoria meritata, il discorso era semplice, bisognava avere pazienza, noi eravamo molto più veloci, loro erano una squadra statica, i miei non si sono spaventati, il gioco lo abbiamo fatto noi anche se ci siamo trovato sotto di due reti, tant’è che con un po’ di pazienza li abbiamo ripresi e siamo andati avanti”. Nieddu sottolinea questo aspetto, “si, questa è proprio una vittoria della pazienza, a calcetto si vince anche con la pazienza, noi abbiamo preso due gol ma abbiamo creato sei-sette palle gol”. È un successo importante soprattutto ai fini della risalita in classifica, “si – prosegue Nieddu – perché venivamo da una brutta sconfitta, soprattutto per quanto riguarda il gioco, avevamo giocato molto male; ci tenevamo oggi a ripigliarci anche dal punto di vista psicologico. Abbiamo giocatori buoni, importanti, se facciamo quel che dobbiamo fare, diciamo che possiamo dire la nostra in questo campionato”.

 

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FERRINI QUARTU FUTSAL – LODDO INFISSI

Loddo Infissi non scherza, quarta vittoria in campionato, a questo punto si può parlare davvero di fuga vera, sono ben cinque i punti di distacco da un quartetto di inseguitrici; ieri sera, alle 20, nella quinta giornata della serie C1 del tredicesimo Quartu League “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, i bianco-verdi di Andrea Loddo hanno dato una grande impressione di solidità, gestione e forza, cogliendo una vittoria nettamente meritata, tanto nel risultato quanto nella prestazione. Esito mai in discussione e tre punti messi in cassaforte già nel primo tempo, mentre nella ripresa Loddo e compagni hanno controllato e legittimato, prendendo il largo nonostante l’illusorio ritorno degli avversari a metà del tempo. Serata da dimenticare al più presto per Ferrini Quartu Futsal, in quella che doveva essere la partita del sorpasso in vetta, si è tramutata nella più brutta prova finora offerta dai celesti, mai entrati in partita e apparsi confusi, senza idee e dimessi; non è stata sufficiente la generosa reazione di carattere a metà del secondo tempo. Loddo Infissi ha sbloccato la situazione con Fanti, abile a sfruttare un errato disimpegno di Perrotta, per poi raddoppiare grazie a un contropiede sulla destra di Piludu; Tocco ha cercato di scuotere i suoi, prima colpendo un palo e successivamente realizzando su punizione di seconda dal limite dell’area, il momentaneo 1-2; Loddo Infissi non ha tremato e, anzi, ha sfiorato il terzo gol per poi trovarlo con il solito Fanti, lesto nel finalizzare una verticalizzazione di Podda; a fine primo tempo, ancora Fanti ha siglato il 4-1, su corner di Testa, poi in avvio di ripresa Loddo Infissi ha colpito altre due volte con Ivan Ibba; sotto di cinque reti, senza aver nulla da perdere, la Ferrini Quartu ha tirato fuori l’orgoglio, Ligia ha detto no a Cara ma l’esterno celeste si è rifatto insaccando con una mezza girata al volo, di destro, da fuori area; i celesti hanno coltivato ancora la speranza trovando il 3-5 con Serra, su invito di Cara, Loddo Infissi ha replicato nuovamente con Ivan Ibba, preciso nel capitalizzare uno stupendo suggerimento sulla sinistra di Fanti; finale di gara veloce, la repentina doppietta di Cara (il secondo gol è un tap-in dopo un rigore fallito da Mulas), ha dato slancio al forcing di Ferrini Quartu, ma Loddo Infissi con una gran difesa e un gioco di rimessa spumeggiante ha chiuso i conti, Piludu ha sfruttato l’ennesimo pasticcio difensivo altrui, Fanti ha messo a segno il 9-5 e infine Podda ha scritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori finalizzando da pochi passi un contropiede Piludu-Testa.

Le pagelle – Ferrini Quartu Futsal

Cara 8: E’ tra i più vivi dei celesti sin da subito, ha mezza responsabilità sullo 0-2 perché si fa anticipare da Piludu ma la riscossa la suona principalmente lui, nel secondo tempo, una tripletta e un perfetto assist per Serra, e solo Ligia gli nega il poker con un miracolo. Se anche i suoi compagni avessero avuto la sua verve, chissà come sarebbe andata a finire.

Perrotta 5: Non ce ne voglia, ma la sua prova è l’emblema dello stato confusionale di una squadra che ieri non ha trovato affatto schemi, ordine e idee, troppo gravi le distrazioni difensive, ha sulla coscienza due gol, il primo e l’ottavo, più qualche altra incertezza e lo zero assoluto in fase di impostazione; all’attivo, solamente il rigore del 5-7 da lui procurato. Serataccia.

Tocco 6: Generosità e corsa nel primo tempo, prova a dare uno scossone ai suoi compagni intirizziti dal freddo, ci mette l’anima e riesce a riaprire la gara, sfiora il gol poi lo trova su punizione, pare la svolta ma da solo non può essere il salvatore della patria, e ben presto pure lui esaurisce le energie e sparisce progressivamente, mesto e pensoso. Brutto passo indietro, ma salutare, la squadra deve essere ancora ben registrata.

Le pagelle – Loddo Infissi

Fanti 8.5: Sempre più protagonista e trascinatore, con il suo poker si guadagna momentaneamente la vetta nella classifica cannonieri della C1, sono già 14 i centri; anche ieri è stato decisivo, non soltanto perché segna, ma perché fa reparto anche da solo, ha tenuto sotto scacco l’intera difesa avversaria, che lo ha agevolato parecchio; veloce, aggressivo, imprevedibile, opportunista, gioca con i compagni, suggerisce, ha colpito pure un palo e sfornato due assist, per Ibba, il secondo dei quali meriterebbe il Golden Globe, capolavoro degno di Raffaello. Rullo e cassa, suona la Fanteria.

Piludu 7.5: Fisico, senso tattico, giostra tra difesa e centrocampo, non disdegnando l’appoggio all’azione offensiva, una prova a 360 gradi, e i risultati sono stati ottimi, tanta quantità e una gran bella doppietta, interazione perfetta con i compagni, ritmo, davvero un bell’innesto per la Loddo band. Solo una macchia, a metà ripresa in difesa sembra traballare di fronte al forcing avversario.

Ibba 8: Entra a fine primo tempo, minuti utili per scaldarsi e per trovare il giusto assetto, è in cerca di riscatto, di una prova per sbloccarsi, trova la risposta nella ripresa, protagonista con una gran tripletta, è bravissimo e lucido nel capitalizzare i cioccolatini offertigli da Fanti, e nel gioco di rimessa si rivela lucido e tatticamente intelligente nella gestione.

Le interviste a fine gara – Ferrini Quartu Futsal

Ferrini Quartu Futsal assente ingiustificata, il difensore Andrea Uras non cerca scuse né giustificazioni, “non siamo proprio entrati in partita, il campo non lo abbiamo nemmeno sfiorato oggi. Non voglio utilizzare il freddo come alibi, siamo entrati scarichi, abbiamo trovato di fronte un avversario più che valido, che ci ha fatto sudare”. Difesa molto incerta, non è bastato il risveglio nella ripresa, che cosa è successo? Uras prosegue nella sua analisi, “siamo entrati in campo privi di qualche pedina, abbiamo inventato inizialmente il difensore centrale, con me, poi nella ripresa l’unico difensore centrale di ruolo, Luca Parisi, si è infortunato; però, ripeto, non voglio trovare alibi per questa sconfitta”.

Le interviste a fine gara – Loddo Infissi

Quarta vittoria in cinque gare, Loddo Infissi vola e guarda tutti dal gradino più alto della classifica; a fine gara, il difensore e volto storico della squadra, William Podda, analizza la partita ma predica prudenza, “no, non siamo in fuga, stiamo cercando di fare bene, rispetto all’anno scorso dove eravamo alle prime esperienze. Quest’anno abbiamo cercato di formare un gruppo più unito e stiamo iniziando a vedere qualche buon risultato, ma senza cullarci troppo. Era uno scontro importante, siamo riusciti a portarlo a casa”. Squadra organizzata, solida in difesa, cinica ed efficace nel gioco di rimessa, Podda è soddisfatto, “si, oggi abbiamo fatto bene entrambe le due fasi, sia dietro e sia davanti, abbiamo un grande attaccante, Fanti, che risolve molte difficoltà, in difesa stiamo cercando di stare attenti il più possibile. Obiettivi? È ancora presto, diciamo che un buon piazzamento, magari tra le prime, non ci dispiacerebbe”.

 

 

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FOR. TE. SRL – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

I bianchi ottengono la terza vittoria in 4 gare battendo i rossi di Massa che ad inizio ripresa avevano pure ribaltato il punteggio; Sireus e Farci hanno colpito nei momenti cruciali del match sfruttando il crollo atletico dei rojos.

La gara è subito accesa, Cogoni (palo) e Pala (traversa) sfiorano il bersaglio, è Sireus a sbloccare dopo aver evitato Massa e superato Zucca con uno scavetto; Olla si incarica di siglare il pari, penetrando da sinistra e infilando il primo palo, Sireus imbecca Cogoni, suola per saltare zucca ma Pala salva sulla linea, i bianchi premono, i rossi usano anche i mezzi meno leciti: in pochi minuti vi sono due tiri liberi, palo per Sireus e botta sotto la traversa per Farci; Corona di collo destro e Piga dall’altra vicini al gol, all’intervallo è 2-1.

La ripresa ha un improvviso scossone che ribalta il match: prima Pala dal vertice destro si accentra e infila di sinistro all’angolino, Massa riceve in profondità e salta Stata per mettere nella porta sguarnita; ci pensa Sireus da posizione defilata a pareggiare, tunnel e rasoiata, palo rete, il 10 lancia Corona, salva Zucca in uscita, il 4-3 è un’azione bellissima: Farci scambia con Sireus sullo stretto, due tocchi e difesa out, palla in rete, i bianchi controllano, Zucca si supera su Sireus e Falaguerra, i due costruiscono di prima per il 5-3 di Farci, con Pala sotto la doccia i rossi hanno meno autonomia, i blancos chiudono col missile a giro di Corona e il 3′ gol di Sireus, a tempo scaduto, punizione di Piga che buca Satta e barriera, 7-4 il finale.

Le pagelle di For.Te.Srl

Zucca 8: prestazione ottima ma sfortunata, alcuni errori della difesa lo mettono a tu per tu con l’avversario, il bello è che spesso salva la sua porta ma non può quando scambiano in 2 o in 3.

Pala 5.5: rovina una partita ben giocata, con tanto di gol e salvataggio, eccede in nervosismo beccandosi il doppio giallo.

Piga 6.5: gli rimane il rammarico per la rete mancata prima dell’intervallo, la corsa è sfiancante, ne ha però fino al 50°, sigla il 7-4.

Le pagelle di Consulenza impresa & Mush

Sireus 8: l’infortunio è un lontano ricordo, sembra che non sia mai accaduto, gioca come sa, inventa uno splendido vantaggio e riporta in parità la squadra in difficoltà nella ripresa, due giocate rapide per Farci, nel finale si mette in tasca la tripletta.

Farci 7: tripletta anche per lui, talvolta un po avulso dal gioco, si sblocca con un potente tiro libero, nella ripresa conclude al meglio le azioni di Sireus e Falaguerra.

Falaguerra 6.5:primo tempo con poco spazio per dimostrare, nella ripresa non segna lo stesso ma si rende protagonista di due assist.

Le interviste a For.Te.srl

Abbiamo fermato un attimo dopo del triplice fischio, il capitano Manuel Massa: “abbiamo disputato una bella gara, riuscendo pure a portarci in vantaggio, pii siamo crollati fisicamente, anche l’espulsione ci ha creato difficoltà”, sulle assenze:”purtroppo capita spesso che per motivi lavorativi non si possa essere numerosi, non si può negare che anche questo incida“.

Le interviste a Consulenza impresa & Mush

Mentre concludevamo la conversazione con Massa, giungeva a salutarlo Sireus, lo abbiamo intervistato mentre stava abbracciato col capitano rojo: “se pure gli anni passano, continuiamo a fare del nostro meglio, spesso riuscendovi, come oggi, contro una difesa ben organizzata”, sulla prestazione personale: “sono contento, è la prima gara che gioco dopo due mesi ai box, infatti, ho giocato 3 volte in porta per problemi fisici del portiere.. Ho fatto un po di fiato“.

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