NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Un convulso ed emozionante finale e un risultato a dir poco imprevisto e clamoroso, grazie alla tripletta di Pedditzi, all’ultimissimo giro di lancette Domo Mea Automazioni acchiappa per il rotto della cuffia il pareggio e impone così lo stop a una New Team a corrente alternata, ora distante dalla vetta di tre punti. È finita 5-5, un esito sul quale pochi avrebbero scommesso a fine primo tempo, la gara delle 17, valevole per la prima giornata di ritorno della C2 “Mush Quartu League”, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”, non ha deluso le aspettative e regalato un’ora di alta tensione e agonismo, il pari è un giusto premio per una Domo Mea Automazioni partita male ma andata in forte crescendo, i nero-verdi hanno disputato un gran secondo tempo, non hanno mai mollato e con gran carattere e forza dei nervi hanno ottenuto un punto che è come una vittoria. Mastica amaro la New Team, la beffa è atroce ma la vittoria non sarebbe stata meritata, i ragazzi di Frau hanno giocato bene solo nel primo tempo, anche se la prestazione non è stata all’altezza delle precedenti, l’attacco ha peccato spesso di superficialità e soprattutto la difesa ha mostrato preoccupanti lacune; a nostro avviso, il calo dei neri è stato più a livello di tenuta mentale, forse la convinzione di avere già i tre punti in tasca, forse un certo rilassamento, e non appena Domo Mea è riuscita a rientrare in partita, Frau e compagni hanno perso tranquillità e smarrito le coordinate. Un tempo ciascuno, il 5-5 è un risultato matematico e inappellabile, ma passiamo alla cronaca; equilibrio infranto già in apertura, Mallus riceve da Pinna sulla destra, supera l’ingenuo Pedditzi e trafigge Milia (portiere d’emergenza) con una conclusione angolata, a mezza altezza. I neri premono, vanno vicini al raddoppio e lo trovano sugli sviluppi di un bel duetto in contropiede sulla sinistra Pinna-Asunis-Pinna, il diagonale di quest’ultimo si infila sul palo lontano. La differenza in campo tra le due squadre è netta e palese, ma Domo Mea è squadra sanguigna, e dopo un salvataggio di Loi su Spiga, la squadra diretta da Simone Fanti accorcia le distanze, ripartenza sulla sinistra e scambio tra Murru e Pedditzi, con il primo che insacca con una mezza girata al volo d’esterno destro, difesa avversaria scoperta. La risposta della New Team è immediata, in chiusura di primo tempo, Mallus verticalizza sulla sinistra, Asunis converge al centro superando Palmeri e tracciando un diagonale dal limite dell’area nel sette, sul secondo palo. Domo Mea inizia la ripresa con piglio decisamente più autoritario ed energico, e sugli sviluppi di un rapido contropiede i nero-verdi riducono nuovamente le distanze, un inspiegabile retro-passaggio di Perra in proiezione offensiva è intercettato da Spiga che senza pensarci su si invola sulla fascia destra, appoggio al centro per l’accorrente Zedda che con piattone diretto nel sette, alla sinistra di Loi, non sbaglia. I nero-verdi ci credono e sfiorano in due occasioni il pari, ma la gara deve ancora riservare il meglio, la New Team allunga sul 4-2 con Frau, abile a finalizzare un contropiede Mallus-Stefano Durzu sulla destra, Domo Mea nell’azione successiva risponde e accorcia sul 3-4, una palla persa da Asunis in attacco consente a Enrico Durzu di recuperare e impostare il contropiede, questi prolunga per Pedditzi il quale frigge Mallus sul breve e con un improvviso sinistro dal limite dell’area non dà scampo a Loi. La New Team soffre ma sembra mettere i sigilli ai tre punti quando Stefano Durzu parte palla al piede dalla propria tre quarti, va via a Murru, vince un tackle con Palmeri e a tu per tu con Milia insacca, realizzando il 5-3. Mancano però ancora alcuni minuti, e dal possibile 6-3 si passa invece al 5-4, Asunis si divora una grande occasione da posizione favorevole, rovesciamento di fronte, sulla destra Pedditzi sradica palla dai piedi di Mallus, taglia verso sinistra in diagonale e incrocia un esterno destro che va a infilarsi all’incrocio dei pali, una prodezza balistica che lascia di stucco tutti quanti. Poco dopo, Loi dice no a Murrua, e al secondo e ultimo minuto di recupero giunge il clamoroso pareggio di Domo Mea, sulla propria linea di fondo sinistra i giocatori della New Team gestiscono male un pallone, Murru glielo soffia e a gran velocità riparte, prolunga per Pedditzi che scappa vanamente inseguito da Frau e trafigge Loi con un rasoterra sul palo lontano, è il definitivo 5-5.

Le pagelle – Domo Mea Automazioni

Pedditzi 8.5: L’uomo partita, simbolo e immagine di questo incredibile pareggio, si è meritato la copertina con una tripletta non solo fondamentale per il punto ma bellissima per qualità, tre reti da vero bomber, soprattutto la seconda è un colpo da circo Togni, una parabola impossibile, un colpo alla Houdinì. Secondo tempo di grandissimo valore dopo un primo tempo in chiaro-scuro, nel conto personale c’è anche l’assist per l’1-2 di Murru.

Spiga 7: Sfrutta il fisico per difendere il pallone, fare da sponda e scappare, ha una grande occasione a metà del primo tempo ma trova Loi attento sulla sua strada, oltre che essere rapido è insidioso, anche perché non offre punti di riferimento. Bene anche lui nel secondo tempo, la ripartenza con l’assist per il gol di Zedda è un capolavoro di intelligenza tattica, il modo con cui ha atteso l’arrivo del compagno, servendogli la palla su un piatto d’argento.

Murru 7.5: La grande intuizione che frutta il clamoroso 5-5 in piena zona Cesarini è sua, capta la dormita dei difensori avversari e con gran rapidità dà il via al contropiede vincente di Pedditzi, ovviamente è suo l’assist. Partita molto positiva, nel primo tempo sulla sinistra ha creato spesso pericoli, realizzando un gol e andando vicino al bis, nella ripresa si è visto meno, peccato per il nervosismo e per la gazzarra finale con Frau e avversari. Speedy Gonzalez è un tipo caldo.

Le pagelle a fine gara – New Team

Asunis 7: Sono lontani i tempi in cui scardinava le porte avversarie con autentiche bombe mancine da lontano, tatticamente è diventato più maturo e si è ben messo al servizio dei compagni, numerosi i suggerimenti e gli inviti, la sua prova lievita con il bellissimo gol del 3-1 e il grandioso duetto con Pinna in occasione del 2-1, ma nel momento culminante, quando si trattava di dare il colpo di grazia, è purtroppo mancato, primo grave errore la palla persa da cui è nato il terzo gol avversario, secondo grave errore l’incredibile occasione fallita quando si era sul 4-3, un errore non da lui.

S.Durzu 6.5: Per correre, corre, solito soldatino che non sta mai fermo, a volte lo fa bene, a volte tende a fare un casino tale e perdersi in complicatezze e colpi di tacco da generare infarti tra i compagni. Per un tempo e mezzo anonimo, ma nel quarto d’ora finale risulta il migliore dei suoi, sforna un perfetto assist per Frau, realizza un gran gol con una caparbia discesa personale e infine offre un suggerimento strepitoso per Asunis, che però non raccoglie.

Mallus 6: C’è un equivoco tattico alle radici, come regista, come prima fonte del gioco, come suggeritore e stoccatore è probabilmente il miglior elemento della C2, anche sabato lo ha dimostrato, il gol dell’1-0, la verticalizzazione-assist per Asunis, l’azione del 4-2 da lui avviata, tanta quantità, sempre presente e nel vivo del gioco, tantissimi palloni giocati, a tratti inesauribile. Il problema è chiedergli anche di difendere, da ultimo uomo il rischio è prevedibile, e lui non è un difensore, alla lunga i nodi vengono al pettine, dove è la difesa sui contropiedi subiti nel secondo tempo? Spiga gli scappa via un paio di volte nel primo tempo, poi l’ingenuità della palla persa grazie alla quale Pedditzi insacca il quarto gol. Sempre Pedditzi se lo beve come un brodino in occasione del 4-5, rendendogli pan per focaccia dell’affronto subito sullo 0-1, a parti invertite.

Le interviste a fine gara – Domo Mea Automazioni

A fine gara, microfono e parola a Mirko Milia, costretto a giocare in porta per via dell’assenza dei portieri di ruolo, il giocatore analizza così questo insperato pari, “buonissimo secondo tempo, direi che anche nel primo non abbiamo giocato male ma gli abbiamo concesso con troppa facilità di fare due gol, abbiamo retto senza portiere e sono contento di aver dato una mano, grande Luca Pedditzi. Il pareggio ci stava, il fatto che eravamo senza portiere forse ci ha permesso di riuscire a dare quel qualcosa in più che serve anche alla difesa, che di solito non abbiamo fatto nelle precedenti partite. Primo tempo loro, secondo tempo nostro, il pari ci sta”

Le interviste a fine gara – New Team & Antica Cagliari

Yari Mallus riconosce l’occasione persa e riconosce il calo della propria squadra e il merito degli avversari, “si, siamo calati, troppo nervosismo, troppo presuntuosi, siamo stati ingenui a cadere nella loro trappola, pressando alti e venendo infilati in contropiede con noi in ritardo, e cosi hanno recuperato.” Il peccato veniale di questo pomeriggio è stata la superficialità, “sono d’accordo – prosegue Mallus – quando arriviamo davanti e molliamo non va bene, io vorrei continuare con la stessa concentrazione del girone d’andata. Il risultato è assolutamente giusto, lo hanno meritato”.

 

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SPARTAK CORONA – QUARTESE INTERNAZIONALE

Quartese Internazionale va sotto di due reti, crea tantissime occasioni e solo nella ripresa riesce a rimontare e battere con notevole fatica una gagliarda Spartak Corona, domata 5-3 in una gara incerta sino alle ultime battute e mai noiosa. Prima giornata di ritorno della C2 del Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, Quartese Internazionale ritrova la vittoria e tiene il passo di Panificio Marteddu, reinserendosi a pieno titolo nella lotta per le posizioni di vertice, per Spartak Corona un’altra sconfitta, l’ottava stagionale, ma la consapevolezza di essersela giocata con gran onore e una classifica a nostro avviso immeritata. È stata una bella partita, tenuto conto delle tante occasioni avute e della costante pressione esercitata, Quartese Internazionale ha meritato, nonostante sul piano del gioco i bianco-rossi abbiano convinto solo a tratti, Spartak Corona ha disputato un primo tempo perfetto, imperniato su una difesa invalicabile, un Cappai straordinario e un gioco di rimessa ben articolato; nel secondo tempo i nero-arancioni hanno inevitabilmente pagato dazio alla stanchezza e sul forcing avversario, complice anche due reti regalate, non è stato più possibile reggere. Certo, c’è il rammarico per quei due legni colpiti nei dieci minuti finali, episodi che avrebbero potuto riscrivere il corso della partita. Analizziamo in sintesi la cronaca, neanche mezzo minuto e arriva il vantaggio di Spartak Corona, preciso lancio lungo di Corona, la difesa di Quartese Internazionale si fa sorprendere e Stocchino con una girata al volo insacca, complice anche la grave incertezza di Caredda. Non si fa attendere la reazione di Quartese Internazionale, ma su Soro e su Lecca c’è un Cappai bravissimo nell’opporsi. Lo Spartak si difende compatta, concede pochissimi spazi e dopo una parata di Caredda di Corona trova il raddoppio, un errore di Arisci in disimpegno favorisce il break di Contu che da fuori area, sulla destra, trova l’angolino basso sul palo lontano, un colpo da biliardo sul quale Caredda non accenna minimamente a una reazione, sorpreso. Sotto di due reti, Quartese Internazionale schiuma rabbia e dopo un miracolo di Cappai su Soro la squadra di Raffaele Sarritzu riesce ad accorciare le distanze, scambio Soro-Olla-Soro e zampata vincente da pochi passi. In avvio di ripresa i bianco-rossi pareggiano, una svirgolata in fase di rilancio da parte di Cappai è intercettata da Dessalvi la cui conclusione dal limite dell’area colpisce il palo e oltrepassa la linea di porta. Il sorpasso di Quartese si concretizza circa cinque minuti più tardi, è un altro errore difensivo di Spartak Corona a dare il via, stavolta ad opera di Stocchino, Dessalvi e Olla scambiano, quindi Olla apre verso destra dove si invola Arisci, conclusione secca sul primo palo e gol del 3-2. Spartak Corona è stanca ma va vicina al pari con Stocchino, Quartese Internazionale allunga sul 4-2 grazie a una conclusione angolata da fuori area di Soro, ma non è affatto finita perché Spartak Corona rientra in gara, Contu scende sulla sinistra e il suo tiro-cross diventa un boomerang per la retroguardia avversaria, Onnis scansa la palla e Caredda non ha il tempo di intervenire sul palo lontano. Nel finale i nero-arancioni vanno a un passo dal 4-4, un bel rasoterra di Fanni incoccia il legno e sul rovesciamento di fronte Quartese Internazionale chiude la partita, contropiede a tre e gol di Soro su assist di Dessalvi.

Le pagelle – Spartak Corona

Fanni 7.5: Si è confermato ottimo giocatore, bravo sia in fase di copertura e sia nel fare ripartire l’azione, prova estremamente positiva, e che peccato quel palo colto all’ultimo minuto, poteva essere il pareggio. Ottimo presidio della fascia sinistra, cerca sempre il dialogo con i compagni, non eccede, corre, nel secondo tempo anche lui sembra risentire di un po’ di stanchezza e infatti Soro lo aggira in pieno in occasione del 4-2.

Contu 6.5: Il meno costante per rendimento e quello più tendente a preoccupanti cali di tensione e di concentrazione, parte discretamente e il gol del 2-0 è un colpo balistico di gran precisione, in difesa se la cava ma nel finale di primo tempo ha due gravi dormite, sulla prima si perde Soro, sul gol dell’1-2, sulla seconda gli viene in soccorso il compagno Cappai. Nella ripresa appare decisamente stanco, il tiro-cross del 3-4 è casuale e non riesce a stare al passo con gli avversari.

Cappai 7: Senza quel clamoroso errore, dal quale è nato il 2-2, la sua pagella sarebbe stata più alta, ma che partita che ha fatto, il duello a distanza con Soro è stato il piatto forte di questa gara, almeno sei gli interventi decisivi (4 su Soro, 1 su Lecca e 1 su Olla), soprattutto il colpo di reni quando la palla gli era scappata dalle mani è stato incredibile. A tratti bombardato, merito suo se Spartak Corona non è tornata a casa con il triplo dei gol sul groppone.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Arisci 7: Ha corsa e parte con la voglia di spaccare il mondo, ma regala a Contu la palla del 2-0 e commette qualche pasticcio di troppo, non si abbatte e continua a impegnarsi, realizza il gol del 2-3 con un bel diagonale e porge a Soro l’assist del 2-4, una gara in crescendo nel finale ma riteniamo che possa decisamente fare di più.

Olla 7.5: Se Soro spara, lui e Dessalvi ripuliscono e caricano a dovere le mitragliatrici, lavoro sporco, di apertura spazi, di scambi, il centrocampo deve foraggiare e dopo un primo tempo anonimo emerge alla distanza, Cappai gli nega il gol poi la bellissima apertura-assist che manda Arisci in porta per il 3-2. Ottimo nel secondo tempo, chissà perché impiega sempre più tempo del dovuto ad arrivare a pieni giri.

Caredda 4.5: Pesanti responsabilità sul primo gol, la girata al volo di Stocchino era tutt’altro che difficile ma forse ha letto male la traiettoria e la tempistica dell’intervento e non ha evitato il peggio. Troppo statico sul 2-0, vero che Contu calcia all’improvviso e angola alla perfezione, ma non c’è un minimo di reattività, mentre sul terzo gol la finta di Onnis lo mette fuori causa. Mezzo voto in più per un bell’intervento su Corona.

Le interviste a fine gara – Spartak Corona

Provato ma comunque soddisfatto della prova sua e dei suoi compagni, Nicola Corona ammette che il risultato è giusto, “nel secondo tempo noi stanchi a dir poco, io rientravo dopo un mese e mezzo, Pirroni dopo un mese, praticamente è come se stessimo giocando in tre, ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo tenuto sino alla fine. Loro erano superiori, sul gioco, nella corsa, il risultato è giusto, ma un pareggio ci poteva stare, hanno vinto loro, merito a loro”.

Le interviste a fine gara – Quartese Internazionale

Simone Soro è stato tra i protagonisti di questa vittoria, più sofferta del previsto, “si faticaccia, ci sentiamo molto pesanti, soprattutto io, ho preso qualche chilo e non sto riuscendo a macinare, però abbiamo reagito da grande squadra, abbiamo tenuto bene le posizioni, sullo 0-2 non ci siamo arrabbiati, come in passato, abbiamo reagito e fatto una bella partita. Abbiamo creato tantissimo specie nel primo tempo, il loro portiere era veramente in forma, complimenti a lui perché ha tenuto la partita aperta sino all’ultimo, poi abbiamo fatto un paio di azioni molto belle e abbiamo trovato il vantaggio”.

 

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ROSSI TEAM FUTSAL – BLACK BULLS

Rossi team mantiene la terza posizione e anche i due punti di vantaggio su Panificio Marteddu grazie alla vittoria imponente contro Black Bulls: gli azzurri sono andati sotto nelle prime battute, poi prese le contromisure, hanno dilagato, anche se gli ospiti hanno parzialmente reagito evitando un passivo umiliante.

Il vantaggio precoce è firmato Murru che sorprende vacca sul suo palo, pareggio di commendatore, servito da Spano, Serra dal limite con un destro di precisione infila il vantaggio, Turchi vola sulla destra poi serve Melis, traversa, Serra per Mendy che calcia prima sul palo poi fuori; palo anche per Rossi (annessa deviazione di Puddu) poi Mendy con potente diagonale firma il tris, Melis e pinna non sfruttano le proprie chance, il 4-1 è ancora di mendy che insacca sotto misura la palla di serra, poi è il 3 a servire l’assist, cara ringrazia, 5-1 al riposo.

Grosso spunto per corda, vacca devia sul palo, mendy dopo una discesa imperiosa serve a serra il 6-1, il 7 lo segna ancora l’11 con un bel diagonale, accorcia corda in ripartenza, cara vince un rimpallo e giunto al limite sigla l’8-2, nel finale, Meloni (servito da Turchi) e la punta stessa (con discesa e diagonale secco) chiudono sull’8-4.

Le pagelle di Rossi team futsal

Mendy 7.5: la pantera nera voluta da dott.rossi per spaccare le partite si conferma micidiale in velocità, dalla fisicità prorompente e produttiva in fase realizzativa, per il laterale due gol e altrettanti assist.

Serra 7.5: il grande ragionier della squadra, le azioni corali di spicco partono da lui, l’intesa con mendy è ormai solida, la rimonta conta su questo tandem anche se lui segna un gol in più rinunciando a un assist.

Cara 6.5: bene anche lui, corsa e impegno, umiltà e lucidità sotto porta: realizza prima il gol che chiude la prima frazione poi un’iniziativa solitaria gli garantisce il bis.

Le pagelle di Black Bulls

Turchi 6.5: il suo rendimento si mantiene buono, il suo lo fa, gli avversari faticano a combattere la sua stazza, un gol e un assist a referto.

Murru 6: inizia molto bene, siglando con astuzia la rete del vantaggio poi le minacce di Rossi lo preoccupano e non rende più.

Puddu 6: difficile parlare di buona prestazione quando si subiscono 8 gol ma lui è incolpevole in tutte le situazioni, inoltre, salva sul doppio tentativo di mendy.

Le interviste a Rossi team futsal

Alex Rossi malgrado la vittoria, ha commentato in modo polemico l’arbitraggio;” secondo me è stato a dir poco scandaloso, non ha visto falli evidenti innervosendo così la gara; sono soddisfatto del risultato ma non del gioco offerto, se vogliamo puntare in alto dobbiamo crescere..E velocemente”.

Le interviste a Black Bulls

Stefano Lai  è logicamente deluso:” il vantaggio così all’inizio ci ha illuso, abbiamo sottovalutato la loro reazione e poi non siamo più riusciti a stargli dietro”.

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GALAXY QUARTU – INFO GAUS FC

Continua l’avanzata di infogaus, nel sabato del Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti, la capolista allunga sulla New team che ha pareggiato nel match delle 17: sparring partner Galaxy che ha tenuto per circa un quarto d’ora per poi capitolare sotto i colpi di Monni.

La prima occasione è di Zillo, servito da Piras, il tiro è alto, discesa di Famiglietti, destro rasoterra e palo interno, Zillo dal vertice sinistro, diagonale rasoterra palo-rete, ripartenza del 20 e palla per Monni che raddoppia, Galaxy ormai consegnata senza condizioni: è stucchevole il possesso palla bianconero, poi il tris giunge su palleggio di Zillo e palla per Monni che al volo di piatto infila all’angolino, la prima risposta di esterno destro è di Salis, il 4-0 lo costruisce Monni che cede dietro a Zillo, forte rasoterra e gol, prima dell’intervallo, sinistro a mezza altezza di Monni, palo-rete 5-0.

Inizio ripresa con chance per Zillo ma cominotti salva di piede, Bordonaro calcia da fuori, respinta di Olla, Salis è tempestivo a ribadire in rete, Monni ha un’occasione a tu per tu con Cominotti ma lo grazia, Salis rientra sul sinistro e con un destro sul primo palo, insacca, Monni con un pallonetto che beffa l’uscita di cominotti, ultime chance dei locali con Picasso (servito da Salis) che spara fuori e Firinu che Angola troppo il tiro, 6-2 il finale.

Le pagelle di Galaxy Quartu

Salis 6.5: il migliore tra i padroni di casa, con caparbietà ottiene le due reti che salvano l’orgoglio “amarillo”.

Ligas 6: impegno e dedizione messi al servizio di una causa complicata, il suo lavoro garantisce la realizzazione di una delle due reti.

Cominotti 6: poco responsabile sulle reti subìte, forse poteva valutare meglio il pallonetto di Monni sul quale è però decisivo in due uscite.

Le pagelle di infogaus

Monni 8: affonda il malcapitato Galaxy con una imponente quaterna che toglierà il sonno a Pinna; non pago, si offre pure un assist per rimpinguare il suo bottino nell’omonima classifica.

Zillo 7: il suo rendimento è costante, altra buona prestazione, per lui una doppietta e un assist vincente.

Famiglietti 6: meno convincente del solito, ordinato a metà, orfano di piredda, sfiora il gol nel primo tempo.

Le interviste a Galaxy Quartu

La disamina a fine gara di Ligas è molto lucida:” Sapevamo già prima della gara che sarebbe stata difficile, dal momento che affrontavamo la capolista; Loro facevano girar bene la palla e noi non riuscivamo a pressare tutti insieme, dopo i primi 20 minuti è emersa la loro superiorità”

Le interviste a infogaus

Abbiamo chiesto sulla vittoria due battute a Zillo:” un risultato importante, viste le assenze abbiamo cercato di amministrare le forze; siamo contenti anche se dovevamo sfruttare maggiormente le occasioni”.

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UNION JACK PUB – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Nella prima gara del pomeriggio per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti si affrontano panificio f.lli Marteddu e Union Jack pub: per gli arancio un’altra importante vittoria che li stabilizza in 4° posizione, ospiti più forti anche delle assenze, quelle che hanno patito anche i padroni di casa, che hanno puntato tutto su spiga, coraggioso e sfortunato.

Il vantaggio possibile dei neri è fallito per il passaggio corto di spiga e in ripartenza palla di Lumia per il tiro di Tocco che insacca col destro, Arcudi aveva in apertura sfiorato il gol con sinistro micidiale che la traversa aveva beffardamente fatto rimbalzare sulla linea, il raddoppio arancio è di Uras che salta il portiere dopo aver ricevuto da tocco, spiga vola sulla destra poi coglie la traversa, busonera serve Loddo sinistro a giro e palo interno, Borsetti verticalizza per Arcudi, dal vertice destro con un bolide a mezza altezza infila il 2° palo, prima dell’intervallo spiga accorcia grazie all’errore in presa di Zucca.

Borsetti taglia per Uras, tiro a mezza altezza, Ledda battuto, palla d’oro di spiga a schirru che spreca poi lo stesso Spiga segna il 4-2, una fulmina nte ripartenza di Arcudi con diagonale chirurgico riporta gli arancio a +3 ma Spiga insiste e prende un’altra traversa poi riceve da Loddo e il suo sinistro è deviato sul palo da Zucca, un “legno” lo colpisce anche Picciau infine la rete di Loddo su assist di Spiga, 5-3 per Tocco e Co., tanta amarezza per i neri.

Le pagelle di Union Jack pub

Spiga 8.5: giocatore incontenibile, se non ci fosse lui in squadra per i neri non ci sarebbe stata nemmeno l’illusione della rimonta, di pali e traverse abbiamo perso il conto, per lui due gol e un assist.

Busonera 6: giocatore di impegno e di fisicità, la sua propensione ai contrasti gli costa il giallo, ha un ottimo spunto per Loddo che manca il bersaglio.

Loddo 6: nel primo tempo calcia sul palo la palla offertagli da busonera, nella ripresa un assist quasi vincente e il gol a fil di sirena.

Le pagelle di Panificio f.lli Marteddu

Arcudi 7.5: Style Man è di nuovo tra voi, colui che detesta i gol banali: promette bene il suo pomeriggio con un tiro sentenziano dal limite, Ledda ringrazia la traversa, poi i due diagonali di millimetrica precisione, uno di punta in corsa, l’altro ragionato, con l’interno piede.

Borsetti 7: è sempre molto utile alla causa, stavolta è meno polemico con la direzione arbitrale, lo spettacolo ne beneficia, altri due assist da aggiungere in bacheca.

Zucca 6: prestazione in agrodolce e il voto è la sintesi di tutti i 50′: due episodi spiccano, la papera per il 3-1 di Spiga e il miracolo a 5′ dal termine sullo stesso numero 20.

Le interviste a Union Jack pub

Il portiere Riccardo Ledda manifesta incredulità e sconforto:” abbiamo creato non so quante palle gol, non siamo stati affatto inferiori ma commento un’altra sconfitta”

Le interviste a Panificio f.lli Marteddu

La disamina sempre approfondita di Nicola Arcudi, autore di una doppietta:”

Siamo molto soddisfatti per questa vittoria. Dopo la gara con Infogaus abbiamo cambiato pelle. siamo consapevoli della nostra forza.

 
Sabato contro la new team sara’ dura ma non abbiamo nulla da perdere. Il nostro campionato sta andando sui binari che ci eravamo prefissati. Non e mai facile giocare alle 13, ed a noi capita spesso. Siamo stati anche fortunati, ma non guasta mai.
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PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU – L’AUTOSCUOLA.NET

Oggi per la “Mush Quartu League”, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, si e’recuperata la settima giornata di andata tra Autoscuola.net e Pillai Coiffeur e Pizzeria su Stampu. La partita tra le due squadre si è disputata alle 22:00 e ha visto prevalere i ragazzi di Carlo Piredda per tre a uno. I bianchi in virtù della vittoria conquistata stasera, legittimano ancora di più il loro primato in classifica portandosi a più sette rispetto a Go-Go Bar B. Pillai Coiffeur rimane settima in classifica con sedici punti, in attesa di capire nelle prossime giornate del torneo, a quali posizioni dovrà ambire. La gara è stata brutta, scorbutica, a tratti noiosa e perfino soporifera, Autoscuola.net ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo, giocando con tutti i suoi effettivi dietro la palla ,e impostando una tattica di gioco quotata al contropiede. Di converso Pillai Coiffeur ha espresso un gioco più generoso, coraggioso, ma monotematico, affidandosi a tiri dalla distanza che quasi mai hanno impensierito l’estremo difensore avversario.

Il match in pillole; Dopo cinque minuti all’insegna della noia, Autoscuola.net trova il goal alla prima occasione pericolosa, con una perfetta punizione di Zillo. (1 a 0). I bianchi ci riprovano tre minuti dopo; Piredda lancia ancora il numero venti che controlla e tira da dentro l’area di rigore, trovando la perentoria risposta del portiere. Nella fase centrale  il match si combatte sopratutto a centrocampo, Autoscuola.net limita le fonti di gioco avversarie con maestria, Pillai Coiffeur non riesce a penetrare nelle maglie della difesa avversaria e ci prova da fuori ma non trova mai lo specchio della porta. La fase finale della prima frazione di gioco è invece più combattuta, al diciottesimo i bianchi trovano ancora il goal; Zillo apparecchia per Melis che dribbla un’avversario e spiazza il portiere in uscita ( 2 a 0). All’ultimo giro di lancetta del primo tempo ,Picci si fa tutta la fascia destra e quasi all’altezza della bandierina serve un pallone ghiotto per Aramu che sfiora il palo.

Nella seconda frazione di gioco Autoscuola.net si riporta in vantaggio con Mocci, il numero dieci dei blancos cerca con un cross di servire Piredda che stazionava in area di rigore, la palla rimbalza però nelle gambe di un difensore avversario e termina in rete (3 a 0). Il goal del tre a zero sveglia i giallo fluo che trovano la via della rete con Picci, con un bellissimo tiro di collo dalla distanza su cui Stocchino e’ incolpevole (3 a 1). I gialli continuano ad affidarsi a tiri dalla distanza che quasi mai centrano il bersaglio, Spiga ci prova un paio di volte, con il consueto movimento atto a convergere verso il centro ma e’sfortunato. La partita si spegne e Pillai Coiffeur cala il de Profundis nonostante una prova molto generosa.

Le pagelle- Autoscuola.net

Zillo 7- Merita per l’impegno profuso un bel sette in pagella, fa a sportellate per tutta la partita senza mai risparmiarsi, sblocca la gara con una punizione magistrale, e fa un ottimo gioco di sponda in avanti, utile a fare salire la squadra. Nel finale di partita si nota meno perchè cala alla distanza.

Mocci 6.5- Una prestazione sicuramente sotto i suoi abituali standard, nel primo tempo bivacca nel campo per cercare di sfuggire alla stretta delle maglie della difesa avversaria, nel secondo tempo migliora sensibilmente e sigla il goal che chiude la partita.

Piredda 7- Piredda guida con carisma e personalità la sua squadra per tutti i cinquanta minuti, non risparmiandosi mai. Questa volta la sua prova non è condita da assist e goal in serie, ma dalle sue parti proprio non si passa. Dirigi la squadra con la solita lungimiranza.

Le pagelle -Pillai Coiffeur & Pizzeria Su Stampu

Picci-7. Merita la palma del migliore in campo per i suoi. Realizza un goal di pregevole fattura, crea superiorità numerica con i suoi dribbling, e con il suo movimento tipico ,che lo porta dalla fascia sinistra ad accentrarsi tenta ripetutamente il tiro. Incontenibile.

Sitzia -6.5. Una prova disciplinata e ordinata senza sbavature, ottima sia in fase di disimpegno che di contenimento. Negli ultimi dieci minuti finali prova ad avanzare il suo baricentro d’azione  ma non ha più benzina in corpo, finisce la gara stremato, ma conscio di avere dato tutto nel rettangolo di gioco.

Lacorte- 6.5- Il classe 92′ disputa un ottima partita, e insieme a Picci e a Sitzia è uno dei pochi a salvarsi, fa leva sul suo fisico massiccio per far salire la sua squadra e spesso ci riesce. Dovrebbe cercare maggiormente giocate personali perchè la classe ce l’ha, ma si limita.

Le Interviste – Autoscuola.net

Per Autoscuola.net ho intervistato Zillo, che sull’andamento del match dice ” E ‘stata una partita in cui non abbiamo giocato bene, ma abbiamo ottenuto un ottimo risultato, e sulla sua prestazione chiosa “Ho disputato sopratutto una partita di contenimento, ma sono soddisfatto della mia prestazione anche se potevo dare di piu”‘.

Le Interviste – Pillai Coiffeur e Pizzeria Su Stampu

Per Pillai Coiffeur e Pizzeria Su Stampu ho intervistato Stocchino che sull’andamento del match dice “E’stata una partita combattuta loro hanno meritato la vittoria, ma anche noi abbiamo fatto bene, e siamo stati sfortunati”.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – ELISEO BARBER SHOP

Giornata di recupero della settima giornata  della serie B  Mush Quartu League,” in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”. 0ggi alle 20 e 30 si è giocata la partita che contrapponeva Q- Nata contro Eliseo Barber shop.

Il match è stato vinto dall’Eliseo Barber shop per dieci a sette dopo una partita tirata e combattuta, che ha visto le due squadre in campo lottare sino alla fine senza mai risparmiarsi. Dopo un primo tempo brutto, gli uomini di Alessio Pani (in svantaggio di due lunghezze) sono cresciuti alla distanza, e nella seconda frazione di gioco hanno conquistato la vittoria grazie alla loro aggressività e alla loro maggiore precisione sotto porta. Q Nata non ha saputo gestire il cospicuo vantaggio maturato nella prima frazione di gioco, e nei primi dieci minuti del secondo tempo trovatasi sotto di due lunghezze, non e’riuscita a raddrizzare la partita. Alla luce di quello che e’successo stanotte Eliseo Barber rimane terza in classifica con 21 punti , mentre Q Nata resta in sesta posizione con quindici punti realizzati dopo dieci partite.

La cronaca in pillole;I primi cinque minuti del match sono vibranti, con tanti capovolgimenti di fronte. La prima occasione ce l’hanno i giallo fluo sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, Mulas opera un cross violento in mezzo all’area, Canu si avventa sul pallone ma colpisce di stinco e vanifica una buona occasione da goal per i suoi. Al terzo minuto Q-Nata ci si affaccia nell’area avversaria con un tiro di M. Fontanarosa, il numero dieci servito da un passaggio illuminante di Cera, si libera di un’avversario in un fazzoletto di campo e sferra una potente conclusione che sibila di poco al lato. Due minuti dopo Eliseo Barber shop passa in vantaggio con Canu; il numero sei approfitta di un’errore in disimpegno di Casu, si avventa sul pallone e con una bella azione personale sigla il goal dell’ 1 a 0. I giallo fluo premono sull’accelleratore creando azioni da goal in serie, e al minuto nono trovano il secondo goal; ancora con Canu che imbeccato verticalmente da Pani batte con freddezza il portiere in uscita ( 2-0).  Dopo il secondo goal gli uomini in giallo fluo calano di intensità e subiscono il ritorno degli uomini in nero che riducono il passivo tra il decimo e il dodicesimo minuto, prima con una bella azione personale di Casu in contropiede( 2 a 1), poi con una stoccata di Serreli che si insacca all’incrocio  (2 a 2). Gli uomini di Stefano Fontanarosa dilagano; sugli sviluppi di un’azione offensiva, Casu viene steso in area da Canu e conquista un penalty, sul dischetto si presenta lo stesso numero otto che spiazza il portiere ( 3 a 2). I giallo fluo accusano il colpo e appaiono storditi dal controsorpasso , Spiga in posizione difensiva sbaglia un facile disimpegno verso un suo compagno, sulla traiettoria del pallone si avventa Canu che di prima trafigge l’estremo difensore avversario ( 4 a 2), al 22esimo  sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo battuto da Diez Serreli sigla la sua personale doppietta.( 5 a 2). Al fotofinish, arriva il goal di Spiga su un tiro libero che porta i suoi sul ( 5 a 3).

Il secondo tempo si apre con il goal di Eliseo Barber shop al primo minuto; Mulas sradica palla a Paschina , si libera del suo marcatore diretto e opera un tracciante preciso per Canu che controlla la palla e di potenza trafigge il portiere.( 5 a 4). Dopo solo un minuto i giallo fluo raggiungono il pareggio; Canu serve un assist per Pani che vince un rimpallo fortunoso in area di rigore e fredda il portiere portando i suoi al pareggio ( 5 a 5). Dopo l’inizio shock, Q Nata ci prova da fuori con un conclusione di Serreli che viene respinta con i pugni da Orrù. Gli uomini in nero non sembrano però in partita, e al sesto minuto subiscono un’altro goal; ci pensa Pani con un tiro di rara precisione che porta i suoi sul (6 a 5). Dopo aver operato il controsorpasso i giallo fluo, siglano ancora una rete al decimo minuto ,quando Mulas pesca il jolly dalla distanza e trafigge un’incolpevole S. Fontanarosa ( 7 a 5). I neri hanno un sussulto d’orgoglio al dodicesimo minuto quando Canu servito da Serreli, riesce a portare i suoi sul (7 a 6). Nonostante il goal , Q- Nata continua a subire il gioco degli avversari, incapace di una vera e propria reazione esponendosi a pericolose azioni di rimessa; su una di queste Pani su assist di Canu sigla il goal dell’ (8 a 6). Al minuto venti i giallo fluo si portano in vantaggio con un goal di Mulas servito dall’ottimo Canu (9 a 6). A questo punto Eliseo Barber shop congela la partita con il decimo goal segnato su azione personale da Mulas (10 a 6). Nel minuto di recupero su tiro libero Cera sigla il goal del (10 a 7).

Le pagelle Eliseo Barber Shop

Canu-7. La sua partenza e’fantastica, entra subito in partita siglando la doppietta che porta in vantaggio i suoi. Abile anche in fase di interdizione, spesso recupera palloni a centrocampo, e li smista con grande velocità. Bellissimo anche il tracciante con cui serve  Serreli per il settimo goal per i suoi.

Pani-7.5. Il laterale dei giallofluo macina kilometri per tutta la partita, ringhiando su tutti gli avversari che gli capitano sotto tiro, segna quattro goal e serve due assist. Cala nei minuti finali della partita ma e’il migliore dei suoi.

Mulas 7- Segna come Canu e Pani tre goal, sotto porta ha l’istinto killer. Gioca spesso la palla di prima e con le sue accellerazioni crea superiorità numerica in avanti, bravo anche in fase di marcatura.

Le  Pagelle Q-Nata

Casu 7.5- L’uomo più importante dei suoi, segna quattro goal di pregevole fattura, e da il la alla ripartenza dei suoi con il primo goal, nella ripresa cala fisicamente ma con i suoi dribbling e le sue invettive è una spina nel fianco degli avversari costante.

Serreli  7- Segna due goal e serve l’assist per il sesto goal a Casu. Abile a proteggere palla con il suo fisico, si va vedere spesso in avanti con delle belle accelerazioni, duetta bene con Casu con cui si trova alla perfezione.

Cera 7- Molto spesso predilige la spada al fioretto, e quando c’e’da mettere la gamba per un contrasto non si tira mai indietro, abile nel contrastare i difensori avversari concede a loro poco spazio, nella ripresa anche lui cala di tono.

Le Interviste -Eliseo Barber shop

Per Eliseo Barber shop ho sentito Puggioni, che sulla partita dice “Siamo partiti molto bene, poi probabilmente ci siamo rilassati troppo dopo essere partiti in vantaggio,l’importante è stata la reazione che c ‘e’stata nel secondo tempo”.

Le Interviste Q-Nata.

Per la Q-Nata ho sentito Cera che dice” E’stata una partita combattuta sin dall’inizio poi loro hanno preso strada, e hanno meritato la vittoria”. Sulla sua prestazione quasi glissa e dice “Ho fatto bene ma l’importante è la prestazione di squadra che oggi c’e’stata sino ad un certo punto”

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EMMEBI RICAMBI – LODDO INFISSI

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di MushConsulenza Impresa, Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Emmebi Ricambi a Loddo Infissi, match valevole per l’11^ giornata della Serie B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-2. E’ una vittoria ampiamente meritata per Emmebi Ricambi che si posiziona cosi’ al quarto posto della classifica con venti punti all’attivo. Loddo Infissi resta ferma a quota dodici, in ottava posizione. Gli uomini di Andrea Loddo si sono arresti ad un avversario che è stato loro superiore in tutte le zone del campo, e solo uno straordinario Ligia ha evitato un passivo che poteva essere ancora più pesante. Il match è stato messo in ghiaccio già nella prima frazione, conclusasi con un vantaggio di tre lunghezze per Emmebi Ricambi, che nella ripresa ha ben gestito il risultato, con i loro avversari che hanno avuto una reazione di orgoglio negli ultimi dieci minuti ma il punteggio non è mai stato messo in discussione. La gara è stata diretta dal sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a mettersi in luce è Cipriani con un destro dalla media distanza che Ligia blocca in due tempi. Poco dopo è ancora Cipriani a rendersi pericoloso con un destro ad incrociare che esce sul fondo ma non di molto. Sul fronte opposto Podda ha una buona chance da distanza ravvicinata ma sciupa tutto calciando alto sopra la traversa. Va alla conclusione anche Piludu col mancino ma Satta è attento e si rifugia in corner. Il risultato viene sbloccato a metà primo tempo con una bella iniziativa di Cipriani che si libera di due giocatori avversari ed infila la sfera alle spalle di Ligia, 1-0. Piludu ci riprova, sempre dalla lunga distanza, ma anche in questa circostanza Satta gli risponde due di picche. La rete del raddoppio sembra cosa fatta quando Mascia approfitta di un buco difensivo e serve Cipriani che si presenta a tu per tu con Ligia che pero’ e’ abile col corpo ad opporsi, sulla sfera si avventa Moscatelli che pero’ sciupa tutto calciando fuori misura praticamente a botta sicura. Si divorano una clamorosa occasione anche i Loddo Infissi con Pisu G., che da due passi svirgola la sfera gettando alle ortiche la rete del possibile pari. Ad un soffio dal duplice fischio Emmebi Ricambi trova la rete del 2-0: Cipriani scaglia una mina con la punta imprendibile che si infila a fil di palo alla destra di Ligia. Si va cosi’ a bere un tè caldo con gli uomini di Alessio Rossi sopra di due lunghezze.

Ad inizio ripresa il copione si ripete, Cipriani segna ancora su assist di Montisci, 3-0. Ligia si supera su Ambu con un miracolo da distanza ravvicinata da applausi. E’ abile anche Satta a dire di no a Pisu A., con un intervento provvidenziale in uscita. Pisu ci riprova poco dopo con una gran botta dalla distanza ma Satta è insuperabile. Sugli sviluppi di una ripartenza in superiorità numerica Emmebi Ricambi si porta sul 4-0: l’assist è di Moscatelli per la zampata di Mascia che pesca l’angolino alla sinistra di Ligia. Loddo Infissi riesce finalmente a trovare la via della rete, Mascia scivola da ultimo uomo, Ibba ne approfitta ed infila la sfera alle spalle di Satta che questa volta non ci arriva, 4-1. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via da una bella ripartenza Rossi-Cipriani-Rossi, con quest’ultimo che chiude il triangolo andando a segno, 5-1. Pisu A. colpisce due pali nel giro di due minuti, ci si mette anche la sfortuna per Loddo Infissi. Le ultime due reti della gara portano la firma di Pisu G., e di Ambu che va finalmente a segno trovando la rete del definitivo 6-2. 

le pagelle – Emmebi Ricambi

Montisci 7.5: Gran bel giocatore, duttile, intelligente, tocca cento palloni e non ne perde uno. Non va a segno ma non è da questi piccoli particolari che si giudica un giocatore come cantava De Gregori. E’ il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere.

Cipriani 7.5: Primo tempo devastante per lui, due reti e tante conclusioni che hanno tenuto in costante apprensione la retroguardia avversaria. Nella ripresa va a ancora a segno e sforna l’assist per la rete di Rossi. A conti fatti con i suoi strappi e’ risultato decisivo ai fini del successo finale.

Satta 7.5: Se gli avversari sono stati sempre a distanza di sicurezza lo si deve ai suoi interventi ed alle sue mani provvidenziali che si sono disimpegnate in almeno cinque interventi da applausi.

le pagelle – Loddo Infissi

Pisu G. 6: Spreca troppo sotto misura, sul risultato di 1-0 si divora il pari svirgolando la sfera da due passi. Strappa la sufficienza perche’ l’impegno ce lo mette tutto ma deve essere più preciso e meno precipitoso.

Ligia 7.5: Migliore in campo in assoluto, subisce una marea di tiri, viene bombardato ma resta in piedi e dice di no evitando almeno altre cinque reti che sembravano inevitabili. Con una fase difensiva non propriamente ermetica ha dimostrato di metterci la faccia e di salvare il salvabile con grande professionalità.

Piludu 6.5: E’ un gran bel giocatore, dotato di gran conclusione dalla distanza. Mancino puro, ma non ha adeguato supporto dai compagni e non spinge più di tanto. Satta gli nega la gioia del gol respingendo un siluro dalla distanza.

le interviste – Alessio Rossi

“Siamo contenti per la vittoria e per la posizione in classifica che ci vede solitari in quarta posizione. C’e’ ancora tanto da giocare ma se scendiamo al completo possiamo dire la nostra contro chiunque”. 

le interviste – William Ligia

“Sono contento per la mia prestazione ma purtroppo non abbiamo preso punti, ma abbiamo avuto una buona reazione nella ripresa che ci fa ben sperare”.

 

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BIRRAREAL FC – FERRINI QUARTU FUTSAL

La seconda gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Ferrini Quartu Futsal a Birrareal FC, match valevole per l’11^ giornata della Serie C1. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Tocco che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-1. Questo successo permette loro di posizionarsi a quota sedici in classifica, agganciando momentaneamente Pillai Coiffeur in sesta posizione. Birrareal FC resta fanalino di cosa con un solo punto all’attivo, questa per loro è la sconfitta numero dieci su undici gare disputate. La gara è stata messa in ghiaccio già nei primi venticinque minuti conclusi con un vantaggio di tre lunghezze per la Ferrini Quartu che nella ripresa ha gestito bene la gara tenendo a distanza di sicurezza i loro avversari. Gli uomini di Marco Busonera hanno dimostrato di avere cuore e tanto orgoglio ma non basta per fare punti, quest’oggi sono stati troppo sterili in fase di impostazione della manovra e poco precisi in fase offensiva. La gara è stata diretta dal sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato al settimo minuto da un sinistro secco di Mulas che si infila sotto la traversa, 1-0. Poco dopo Pani ha la chance del raddoppio ma la sciupa calciando addosso al portiere in uscita. Orrù si supera su di una gran botta mancina di Parisi togliendo la sfera dall’angolino e rifugiandosi in angolo. L’unico a creare pericolosi nella metà campo della Ferrini Quartu è Melis M., che va al tiro in due circostanze ma in entrambe non trova la via della rete. Sono più cinici gli uomini in maglia blu che con Mulas trovano due reti in rapida sequenza, il numero nove è scatenato e porta il punteggio sul 3-0. Fadda potrebbe aumentare il vantaggio ma colpisce il palo con una soluzione mancina. Ad un soffio dal duplice fischio Lai serve un ottimo assist per Melis M. che pero’ sciupa tutto a tu per tu con Tradori calciando debole e centrale. Si va cosi’ al riposo con gli uomini di Tocco sopra di tre lunghezze. Ad inizio ripresa Pani trova un bel diagonale in corsa su Orru’ in uscita, è la rete del 4-0. Melis M. trova il piazzato vincente del 4-1. Le ultime due reti della gara portano la firma di Mulas (poker per lui) e di Tocco che francobolla il punteggio sul definitivo 6-1.

le pagelle – Ferrini Quartu

Tradori 7: Se la propria squadra subisce una sola rete è merito suo che in almeno quattro circostanze dice di no con interventi di puro istinto. Bravo soprattutto nelle uscite.

Parisi 7: Gran bella partita la sua, abile in entrambe le fasi, gli è mancato solo il gol. E’ uno dei migliori in campo.

Mulas 7.5: Firma un poker d’autore segnando in tutte le salse, anche su calcio piazzato. E’ lui l’Hombre del Partido, decisivo ai fini del successo finale.

le pagelle – Birrareal

Melis M. 6.5: A conti fatti è il migliore in campo degli arancioni, non a caso e’ sua l’unica rete messa a segno da Birrareal. Si impegna e da tutto sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Orru’ 6.5: Primo tempo da 10 in pagella, nella ripresa ha responsabilità in due reti subite ma va capito, spesso la sua difesa è in formato presepe vivente.

Pillitu 6: Non avrà doti tecniche eccelse ma quanto corre e quanto si impegna? Sputa sangue per il campo e per i compagni, merita la sufficienza per il suo atteggiamento da applausi. Non si risparmia di un centimetro.

le interviste – Birrareal

Queste le parole di Stefano Lai a fine gara: “Abbiamo disputato un discreto secondo tempo, la situazione di classifica è difficile ma se giochiamo con più cattiveria agonistica qualche punto possiamo farlo”:

le interviste – Ferrini Quartu

Si avvicina ai nostri microfoni Andrea Tocco: “Sono tre punti importantissimi per il nostro cammino. Non era facile, siamo stati bravi a partire col piglio giusto”.

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FOR. TE. SRL – FC GO GO BAR

Nella prima giornata di ritorno del girone A del Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, Il For.Te Srl va vicinissimo al colpo grosso, mettendo paura alla capolista fino all’ultimo secondo di partita. La grande organizzazione e il tatticismo sono le armi dei rossi che, d’altro canto, dimostrano una certa mancanza di cinicità e concretezza sotto porta che non gli permette di sfruttare al meglio tutte le occasioni capitategli. Comunque buona prova da parte del Go Go Bar, che anche con qualche assenza pesante riescono a incidere soprattutto nel primo tempo. Vediamo gli highlights.

Dopo qualche minuto di giro palla per l’attesa di Murru, è proprio il numero 99 ad aprire le danze sfondando centralmente dopo il passaggio di Frau e spiazzando Masala con la punta. Il gol smuove il For.Te che in rapida successione trova prima l’1-1 con un tiro dalla distanza, con deviazione, di Pisano e poi il vantaggio con una bella incursione di Pala. Il match è acceso, un altra importante azione di Murru sulla destra propizia il nuovo pareggio, è infatti suo l’assist al centro per Cogoni che controlla bene e batte Masala. Dopo appena nove minuti sono già cinque i gol complessivi, il 2-3 è firmato da Boi che dribbla Piga e sorprende il portiere con un piazzato a fil di palo. Poco dopo è spettacolare Murru a controllare con un gioco di gambe un pallone al limite dell’area e a fintare il tiro per poi servire a Frau sull’esterno che ringrazia e di prima insacca sotto l’incrocio. Un azione del tutto simile porta al 5-2 ancora di Frau, prima che Pala riaccorci immediatamente le distanze. Ci pensa ancora Frau ad allungare, rapido a mettere dentro il passaggio di Murru su punizione, trovando così la tripletta personale. Al ventesimo è ancora Cogoni a inserirsi nel tabellino dei marcatori mettendo la palla in rete al termine di una ripartenza condotta da Boi. Allo scadere prova a riaprire la partita Bagatti battendo Cogoni M. con una scivolata che chiude al meglio il contropiede iniziato da Piga.

Al rientro in campo parte molto aggressivo il For.Te: Bagatti di forza riesce a sfondare sulla destra e dopo un primo tentativo ribattuto, riesce a beffare Cogoni M. ( che commette il primo e unico errore della sua partita ), sul suo palo da posizione defilatissima; dopo appena un minuto sempre Bagatti trova un buon passante in verticale per Piga che di tacco mette dentro il 6-7. Al quinto minuto è Boi a trovare la doppietta e a dare respiro ai suoi con un sinistro da fuori area, determinante la deviazione di Pala che mette fuori causa Masala. I rossi però sono vivi e giocano un buon calcio, è Piga, servito bene da Pisano, a riportarli a un solo gol di distanza e a far credere di poter fare risultato. Le tante energie spese da entrambe le parti però fanno si che gli ultimi dieci minuti della gara si svolgano senza troppa lucidità, il For.Te continua ad avere il controllo palla ma non riesce più a rendersi veramente pericoloso dalle parti di Cogoni M., complice anche l’arretramento di tutti i ragazzi di Frau, che decidono di difendersi chiudendo tutti gli spazi e riuscendo così a portare a casa una vittoria importante e tre punti preziosi.

Pagelle For.Te Srl

PISANO 7,5. Migliore in campo dei suoi assieme a Pala, mette fisico e qualità e da quella rapidità ed energia che mancava all’attacco del For.Te. Non riesce ad incidere tanto sotto porta vista anche la marcature che gli avversari gli dedicano, così si dedica anche alla costruzione del gioco abbassandosi a centrocampo.

PALA 7,5. La sua arma migliore sono le incursioni centrali, sia palla al piede sia con inserimenti senza palla, scambiandosi di posizione con Pisano che poi lo cerca in verticale. In difesa fa delle grandi chiusure, alcune quasi miracolose e salva almeno due gol che sembravano già fatti dopo le uscite a vuoto del suo portiere.

BAGATTI 7. Un po’ macchinoso, non ha la giocata di prima e spesso gioca a testa bassa. Dall’altra parte però ha due grandi qualità: la forza fisica che gli permette di sfondare senza grandi giochetti, e la capacità di trovare sempre la parte da qualsiasi posizione si trova.

Pagelle Go Go Bar.

MURRU 7,5. Macina una grande quantità di gioco, gli avversari non riescono a inquadrare bene la posizione che tiene in campo, in effetti è un po’ ovunque e non da punti di riferimento. Ha grande visione di gioco e si rende autore di svariate giocate inaspettate che sorprendono completamente la difesa. Benissimo nel primo tempo, nella ripresa accusa la stanchezza e il suo rendimento cala.

FRAU 7. Va ad intermittenza, da la sensazione di accendersi quando pensa che il risultato sia in discussione, fra tre gol e poi si rispegne una volta aver capito di aver messo una grande ipoteca sulla vittoria. Ha grande capacità di smarcarsi nonostante marcature e raddoppi, e inoltre vede benissimo la porta.

COGONI M. 7,5. E’ uno dei maggiori artefici della vittoria. La sua difesa oggi mostra qualche crepa e lui si traveste da tappabuchi respingendo tutti gli attacchi degli avversari. Compie almeno una decina di parate decisive, sui gol non ha colpe, a parte su quello di Bagatti che lo sorprende totalmente.

Le interviste – Andrea Porceddu ( For. Te Srl )

Il presidente Porceddu parla rammaricato a fine gara:”Sinceramente penso sia un occasione persa, ci speravo in questa partita, oggi eravamo anche tre nuovi quindi ci abbiamo provato. Abbiamo i mezzi per arrivare tra i primi tre, non dico primi perchè abbiamo perso qualche punto prezioso all’inizio, ci vediamo ai playoff!

Le interviste – Antonio Cogoni ( Fc Go Go Bar )

Cogoni risponde alle domande sui rischi corsi oggi:”Pensando a come è finita all’andata abbiamo sofferto di più, era una squadra totalmente diversa e l’avevamo fatta in passeggiata. In questa partita ci mancavano molti giocatori ma ce l’abbiamo fatta lo stesso, per un momento abbiamo pensato di non vincerla, però abbiamo una marcia in più”.

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