INFO GAUS FC – ROSSI TEAM FUTSAL

Cambia la classifica della c2, per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti, c’è il colpaccio di Rossi team futsal che alle 17 si impone su infogaus 4-3: il match ha visto entrambe le compagini rimaneggiate, gli azzurri sono stati bravi a reagire allo svantaggio per poi conquistare il successo nell’ultimo quarto d’ora.

Prima occasione per Mendy, si gira sul destro sfiorando il palo, Zillo scende a destra e taglia per Piras che insacca sotto la traversa, i bianconeri galvanizzati provano ancora, Sainas per Zillo, incrocia il sinistro, Vacca devia di piede, il pari giunge su filtrante splendido di serra: Cara lascia filtrare il pallone, aspetta il tocco di Olla per poi infilare con facilità; azzurri vicinissimi al sorpasso, Matta filtra per cara, si gira coordinandosi di destro ma il suo diagonale scheggia il palo, ripartenza di serra e palla per Matta che spara alto, Zillo vola sulla sinistra, dal fondo appoggia per Piras il cui tiro è tolto dal “7” dall’intervento plastico di vacca.

Matta riceve sulla destra e si accentra, collo sinistro e strepitosa risposta di Olla, Lisci intercetta il pallone che serra lascia vagante e fredda in uscita vacca, 2-1, immediatamente pareggia Mendy che si inserisce a centro area per raccogliere l’ottimo taglio dal corner di Cara, serra ci prova da sinistra, sfiorando la traversa, gli azzurri insistono è un’azione di Matta si conclude col suo tiro a incrociare, il suo sinistro si insacca imprendibile alla destra di Olla, poco dopo ci riprova ma il suo diagonale è ben deviato da Olla, Mendy rientra con forza dal fondo e insacca il 4-2, dopo un time out, accorcia Sainas dal limite con annesso errore di vacca; punizione di Zillo e respinta di vacca con successivo miracolo su Lisci, Piras ha l’ultimo squillo dalla trequarti, di piede l’estremo azzurro salva, 4-3 per Rossi team.

Le pagelle di infogaus

Olla 6.5: prestazione di tutto rispetto, gioca molto bene soprattutto nella ripresa, salvando più volte su Matta che sembra avere il piede caldo.

Piras 6.5: con l’indisponibilità di Monni, il suo raggio d’azione è più ampio, può avvicinarsi maggiormente alla porta e calciare: segna al primo tentativo con missile sotto la traversa, nella ripresa due belle conclusioni esaltano vacca.

Lisci 5.5: malgrado la furbizia volpina nell’approfittare di un errore, resta insufficiente la sua prova, nel finale manca il possibile 4-4 da un metro.

Le pagelle di Rossi team futsal

Matta 7: è probabilmente il man of the match, sigla con un sinistro stupendo il sorpasso, sfiora il bis però dovrebbe essere più generoso coi compagni.

Cara 7: grande protagonista anche lui, ci mette impegno sacrificio e umiltà, bravo nelle situazioni delicate, un gol un palo e un assist.

Vacca 7: è stato bravo, meglio perfino del suo omologo, con volo pazzesco evita il gol a Piras, sul quale è decisivo anche nella ripresa, miracolo infine su Lisci, peccato per l’errore del 3-2 altrimenti sarebbe stato un pagellone.

Le interviste a infogaus

Il portiere Olla ha detto:” abbiamo pagato anche le assenze, però non bisogna cercare alibi perché due volte in vantaggio non bisogna subire il pareggio”.

Le interviste a Rossi team futsal

Anche stavolta, abbiamo raccolto la lucida disamina di Rossi:” Che dire, oggi abbiamo fatto la partita sin qui più bella della stagione, tenendo bene il campo, ordinati,abbiamo ” regalato” i gol, ma nel momento più delicato siamo stati lucidi,abbiamo avuto assenze importanti, come loro, ma se continuiamo con questo spirito possiamo toglierci qualche soddisfazione”.

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DOMO MEA AUTOMAZIONI – GALAXY QUARTU

Alle 16 al Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti Domo mea automazioni si sbarazza di Galaxy Quartu con un rotondo 10-3: mattatore del match, Palmeri con 4 reti ma anche il resto della squadra ha ben impressionato.  Dopo la bella parata di Cambarau su Pozzi, il vantaggio dei locali con Palmeri che sfrutta il taglio di Milia, sul tiro da destra di Murru, respinge Cominotti e di testa raddoppia lo stesso numero 2, accorcia Pozzi con un bel diagonale a mezza altezza, poi il 3-1 di Murru sull’uscita di Cominotti, altra azione da destra e conclusione di Pozzi ma Cambarau risponde presente, Palmeri libera Pedditzi che spara forte sul primo palo segnando a mezza altezza, ancora il 10 pericoloso, il tiro finisce sul palo.  Ad inizio ripresa segna De Cherchi, dalla distanza, Pozzi scende a destra, anticipa l’uscita di Cambarau e fa 5-2, Durzu per Pedditzi, il tiro è deviato da Cominotti, ripartenza di Picasso e palla a Pozzi, fuori, Palmeri per Pedditzi che calcia di punta, la palla è solo smorzata e rotola in rete, Pozzi dalla trequarti destra con un missile infila sotto l’incrocio, Palmeri lanciato in profondità, beffa Cominotti con uno scavetto, Picasso riceve al limite ma benché superi Cambarau, prende il palo, ripartenza di Milia, palla a Murru, dentro per De Cherchi, 8-3; nel finale, Palmeri scambia con Milia e segna, infine Murru con un bel pallonetto.

Le pagelle di Domo mea automazioni 

Palmeri 8: grande protagonista del match: stritola il povero Galaxy come un uccellino, segna quattro gol da bombardiere e impreziosisce il tutto con due assist.

Murru 7: propizia il raddoppio di Palmeri, mette scompiglio nella difesa ospite, appena ha spazio colpisce un gol per tempo.

Pedditzi 7: altro importante protagonista, la sua dinamicità è un ulteriore problema per la squadra ospite, anche per lui una doppietta e un palo che gli nega il tris personale.

Le pagelle di Galaxy Quartu 

Cominotti 5: è un peccato che si sia lasciato andare: nel primo tempo compie qualche buon intervento ma nella ripresa è colpevole della rete di Pedditzi e poi si fa beffare con due pallonetti.

Pozzi 7: il migliore dei suoi, decisamente, non avesse messo a segno quella splendida tripletta, magari parleremmo di una sconfitta ancora più umiliante.

Picasso 5.5: ci mette coraggio impegno ma nella ripresa con il parziale così metto su arrende, si divora un gol a tu per tu con Cambarau.

Le interviste a Domo Mea Automazioni

Abbiamo raccolto le impressioni di Simone Cambarau:”posso dire solo una cosa: il mio acquisto ha portato fortuna alla squadra, comunque oggi abbiamo portato altri 3 punti a casa grazie alla grinta che mette tutta la squadra e combatte fino all’ultimo e per questo siamo contenti, complimenti a tutti”.

Le interviste a Galaxy Quartu

Ci ha detto la sua il mister ospite Enrico Ligas:” purtroppo abbiamo subito l’ennesima sconfitta, naturalmente siamo delusi, non piangiamo sulle assenze che fanno parte del gioco, piuttosto concentriamoci sugli errori commessi”.

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PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

Vittoria scaccia crisi per New team: alle 15, per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti, Frau e co. vincono in modo molto convincente contro panificio Marteddu che veniva da un periodo positivo; i neri hanno meritato ben oltre il punteggio finale, sperperando anche parte del gioco creato, illusoria la punizione (peraltro bella) di Arcudi, questo successo garantisce ai neri l’aggancio in vetta.

Prima occasione per pregio: c’è mallus che scende sulla destra, palla al centro, tiro al volo e palla fuori di un soffio, altra iniziativa di mallus, libera asunis che sbaglia lo stop, sfuma l’occasione, paderi scambia con Cocco, dentro per Uras che fa velo, Loi distinto, punizione dal vertice destro: Arcudi entra in campo appositamente per calciarla e infila il pallone all’angolino, asunis defilato a destra c’entra il palo esterno, pregio in ripartenza a destra, palla per Asunis che spara alto, pregio serve a destra mallus, diagonale rasoterra e palla all’angolino, prima dell’intervallo, pregio libera ancora mallus che stavolta incrocia dal vertice sinistro, rasoterra e Zucca battuto, 2-1.

Ad inizio ripresa, Arcudi va via sulla destra e serve dentro per Pontis che non arriva sulla palla, pregio finta col sinistro, destro e sulla respinta si getta mallus che libera perra, gol divorato; Arcudi fa un grave passaggio in orizzontale, dentro l’area, pregio afferra la sfera e la spedisce in rete, mallus scende sulla destra e dal fondo e serve ancora Perra che spreca da buona posizione, pregio scende sulla destra e dal limite con un diagonale fulmina Zucca; chiude il monologo il gol di Perra su assist di mallus, poi, gli arancio accorciano col rigore guadagnato da Tocco, steso da Loi: Uras trasforma in modo magistrale, poi sul tiro di Cocco, è lo stesso tocco ad accorciare di testa, in pallonetto, Cocco filtra per Tocco ma calcia addosso a Loi, nel finale la rete di pregio su bel filtrante di asunis chiude la gara sul 6-3.

Le pagelle di New team

Pregio 8.5: prestazione eccezionale, non sbaglia nulla, è ovunque, tutti gli assist che concede sono sfruttati solo da mallus, poi ci mette il suo zampino, siglando ben tre delle sei reti complessive.

Mallus 7.5: molto bene, benissimo, tanto in fase difensiva quanto offensiva: “rimedia” agli errori di Asunis sfruttando gli assist di pregio, operando così il sorpasso, poi, anche lui imposta la modalità assist offrendo tutti i suggerimenti a Perra.

Asunis 5.5: primo tempo orribile, da tirargli le orecchie, un bomber consumato non può sbagliaee così tanto, meglio la ripresa, si fa perdonare con l’ottimo assist per il 6-3.

Le pagelle di Panificio Marteddu

Arcudi 6:fa il bello è il cattivo tempo: grande realizzazione su calcio piazzato, grande discesa e palla d’oro a Pontis, erroraccio per il gol del 3-1.

Uras 6: il suo apporto alla gara è normale, prestazione senza infamia e senza lode, di buono, la lucidità con cui insacca il rigore.

Tocco 6: anche per lui cose buone e altre meno, confusionario nellimbastire l’azione, troppo litigioso coi compagni, conquista un rigore e poco dopo segna il 5-3.

Le interviste a New team antica Cagliari

Abbiamo raccolto le impressioni del presidente Frau:”Per noi era fondamentale vincere perché venivamo da un periodaccio , abbiamo sofferto perché eravamo solo in 6 mentre gli avversari avevano possibilità di ruotare ,è stata dura ma L abbiamo portata a casa, vedendo le occasioni è un risultato giusto”.

Le interviste a Panificio Marteddu

Nicola Arcudi ha detto testualmente:”

Abbiamo perso contro la capolista della C2, che ha dimostrato di essere superiore a noi. Non e’ un caso se due delle tre reti da noi segnate sono state realizzate su palle da fermo.
sabato proveremo a rifarci PER restare aggrappati e vicini alla quarta posizione, che e’ il nostro obiettivo.
abbiamo sbagliato completamente l approccio alla gara, dovevamo aspettarli a riccio e ripartire. Solo così potevamo avere qualche speranza. Quando sfidi giocatori come Pregio e Mallus se lasci spazi sei cotto, c’e’poco da girare la frittata.
 
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QUARTESE INTERNAZIONALE – UNION JACK PUB

Piena e meritata affermazione di Quartese Internazionale nella sfida contro la rimaneggiata Union Jack Pub nella seconda giornata di ritorno del campionato di C2 del Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti; i bianco-rossi di Raffaele Sarritzu hanno dominato chiudendo la pratica già nel primo tempo e dilagando nei minuti conclusivi, nonostante un calo di concentrazione accusato a metà ripresa; positiva la prova, con un Soro scatenato su tutti, dal punto di vista del gioco Quartese Internazionale ha convinto maggiormente rispetto alla scorsa settimana. Pomeriggio duro e da dimenticare per Union Jack Pub, le attenuanti degli assenti e dell’infortunio di Spiga valgono sino a un certo punto, i rosso-neri non sono entrati in partita, hanno sbagliato tanto, palesando incertezza tattica, e non è bastato un generoso secondo tempo, che ha permesso se non altro di mettere un po’ di sale a un incontro ormai archiviato. Passivo pesante per Union Jack Pub, alla quinta sconfitta consecutiva. Vediamo in sintesi la cronaca, Quartese Internazionale passa subito in vantaggio, Soro raccoglie un errato disimpegno di Luca Schirru e dal limite dell’area trafigge Fabio Schirru. La traversa e un gran intervento di Fabio Schirru ritardano di mezzo minuto il raddoppio di Quartese, Dessalvi imposta a metà campo, Soro scappa via centralmente a due avversari e chiude la combinazione con Dessalvi che dalla destra insacca. Qualche minuto più tardi, Soro verticalizza lungo sulla destra, Olla taglia in diagonale e incrocia un preciso diagonale dal limite dell’area, sul palo lontano. Union Jack Pub è stordita ma crea un’occasione con Ambu, zampata sul palo su assist di Luca Schirru; nel finale, Caredda dice no a Spiga e nell’azione successiva Quartese trova il 4-0, un corto disimpegno di Spiga verso Ambu consente a Cocco di impostare e avanzare, palla verso sinistra e Olla non fallisce beffando Schirru sul primo palo. In avvio di ripresa i bianco-rossi vanno sul 5-0, impressionante azione di forza e di caparbietà di Soro sulla destra, l’esterno di Sorso induce all’errore Luca Schirru e fa centro da circa tre metri. Molti errori e gara veloce, poi nel giro di un minuto Union jack Pub trova due reti, prima Ambu gira in rete dal limite dell’area una rimessa laterale a destra di Busonera, successivamente un errore di Dessalvi a centro campo consente a Luca Schirru di accentrarsi e di trovare l’angolino basso alla destra di Caredda, dal limite dell’area. Quartese ha un momento di black-out e Union Jack Pub ne approfitta trovando anche il terzo gol, tiro-cross di Ambu dalla destra e autorete di Arisci, è il 3-5. Gara riaperta? No, perché il solito Soro riceve in profondità da Cocco, si libera di Luca Schirru e scaglia da fuori area una conclusione a mezza altezza sulla quale Fabio Schirru non può nulla. Union Jack Pub ha un ultimo sussulto d’orgoglio e riduce le distanze con una deviazione ravvicinata di Loddo, su filtrante di Busonera, ma nei minuti finali Quartese Internazionale prende il largo grazie a tre reti in contropiede dell’inesauribile Soro.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Soro 9.5: Sei gol, altre occasioni create, una miscela di esplosività, di forza, di grinta, abbina gran velocità a tecnica e potenza, praticamente incontenibile. Ha polverizzato la povera difesa avversaria, dei sei centri soprattutto il secondo e il quarto sono autentici capolavori di bravura, ma sa porsi anche al servizio dei compagni, come dimostrano i due straordinari assist cucinati per Olla e per Dessalvi. Pure una traversa nel conto e l’ammonizione di Busonera, stasera i compagni dovrebbero offrirgli una pizza.

Cocco 6.5: Bene, pur con qualche disattenzione di troppo, nel primo tempo ha due momenti in cui prima si perde completamente Ambu (e la traversa lo aiuta), e dopo regala palla a Spiga, per sua fortuna Caredda mette una pezza. Si riscatta con l’ottimo assist per Olla, nella ripresa effettua due importanti chiusure in avvio di ripresa, avvia l’azione del 6-3 di Soro ma ha altre due buche difensive. Nel complesso, tuttavia, prova sopra la sufficienza.

Arisci 5: Era partito discretamente, un primo tempo tra il sufficiente e il discreto, poi nella ripresa è andato in confusione e ha sbagliato tanto, apparendo spaesato e frenetico. L’autogol e l’ammonizione nel finale certificano un secondo tempo da dimenticare.

Le pagelle – Union Jack Pub

Luca Schirru 5: Capitano decollato, Soro lo ha fatto letteralmente ammattire, ipnotizzandolo, e lui ci ha messo del suo, indotto in tentazione all’errore e con due reti sulla coscienza, la prima e la quinta. Sempre Soro lo ha fritto come un baccalà sul 6-3, in difesa pomeriggio nero, in avanti qualche accenno di risveglio nella ripresa e un gol discreto, che gli vale mezzo punto in più.

Ambu 6.5: Nella traversa condivide a metà sfortuna e imprecisione, si danna l’anima come sempre ma riceve poca assistenza e spesso si trova a dover combattere da solo contro tanti, il guizzo dell’1-5 e il tiro-cross che genera l’autorete di Arisci tengono viva sino alla fine le speranze di una risalita, purtroppo però inutile.

Loddo 6: Complessivamente, dei tre difensori, quello che ha sbagliato meno e che meno ha patito il Soro-ciclone; pur accusando pure lui affanno tattico nel primo tempo, è andato poi in crescendo, una partita alla fine senza errori rilevanti e un secondo tempo dignitoso, con la piccola soddisfazione personale di un gol.

Le interviste a fine gara – Quartese Internazionale

A fine gara, ci ha fatto la cortesia Giuseppe Cocco, difensore centrale; vittoria senza discussione e qualche calo di troppo nella ripresa, “si, calo di concentrazione, derivato forse dalla superiorità, e c’è anche la stanchezza fisica, non stiamo più giocando in settimana. La vittoria è meritata, abbiamo giocato abbastanza concentrati e con un Soro strepitoso. Si, se giochiamo sempre come nel primo tempo, ce la possiamo giocare con tutte le altre concorrenti per la vittoria finale del torneo”.

Le interviste a fine gara – Union Jack Pub

Stanco e deluso, pomeriggio amaro in casa Union Jack Pub, abbiamo strappato qualche dichiarazione a Raffaele Loddo, “abbiamo cercato di contenere gli avversari, giocando in 5, purtroppo abbiamo avuto l’infortunio di Spiga e in più ci veniva difficile fare. Si, abbiamo sbagliato molto, e quello è sempre un nostro limite, specie sotto porta. Abbiamo da migliorare, complimenti agli avversari, risultato giusto, sono stati più bravi”.

 

 

 

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BLACK BULLS – SPARTAK CORONA

Difesa strenua con le unghie e con i denti, grande sacrificio e sofferenza, compattezza,gestione della palla e ficcante gioco di rimessa, un briciolo di fortuna: con questi ingredienti Spartak Corona, ancora una volta con soli cinque giocatori, conquista la seconda e meritata vittoria in campionato, battendo 6-4 una Black Bulls intermittente e abbandonando l’ultimo posto in classifica, nella C2 Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Vittoria sudatissima ma, tutto sommato meritata, anche se Black Bulls, per quanto creato, avrebbe meritato qualcosa in più. Gara stregata e di difficile valutazione per i neri di Riccardo Puddu, sfortunati in fase conclusiva (un grande Cappai e ben tre legni colpiti), quando ingenui e avventati in difesa e a metà campo. Spartak Corona, per lunghi tratti sottoposta a un vero e proprio assedio senza soste, è riuscita a resistere e a colpire di rimessa, ma soprattutto i ragazzi di Nicolas Palagino hanno giocato con più testa e più criterio, sapendo di non aver tante riserve fisiche a disposizione. Partita ricca di occasioni e aperta sino alla fine, vediamo in sintesi la cronaca, pronti via e Spartak Corona va in vantaggio, Fanni riceve da Stocchino sulla sinistra e supera Manunza dal limite dell’area. I nero-arancioni vanno più volte vicini al raddoppio e dopo una sassata di Palagino respinta da Manunza lo trovano grazie a Contu, abile nel calciare al volo da pochi passi una palombella dalla sinistra di Stocchino. Black Bulls, che aveva colpito una traversa con Meloni, nel giro di un minuto e mezzo si rimette in carreggiata, Murru insacca dalla sinistra con un rasoterra angolato sul secondo palo, quindi Turchi riceve in profondità sulla sinistra e gira in rete sul palo lontano. Pari che viene spezzato dal nuovo vantaggio di Spartak Corona, azione di forza di Contu che da destra taglia verso sinistra vincendo un tackle con Lai e incrociando sul palo lontano un diagonale a mezza altezza. Nel finale di primo tempo, dal possibile 3-3 si passa al 4-2, Lai spreca a tu per tu con Cappai, non fallisce invece Fanni che capitalizza dalla sinistra un bellissimo contropiede condotto con Stocchino e originato da una palla persa da Meloni. Black Bulls assedia gli avversari e in avvio di ripresa riduce le distanze, corner di Murru dalla sinistra, dormita generale della difesa nero-arancione e Daniele Corda da due metri ha il tempo di controllare e superare Cappai. Il forcing dei neri è martellante, ma la difesa avversaria è una muraglia umana invalicabile, inoltre su una volee di Pinna dal limite dell’area, il palo e Cappai evitano il peggio. Spartak Corona tiene duro, nonostante la stanchezza, e riesce ad alleggerire ripartendo in contropiede e colpendo un palo con Fanni, poi su una punizione da metà campo di Contu, Lai con un colpo di testa in elevazione infila il proprio portiere. Black Bulls riaccende una piccola speranza con il 4-5 firmato da Murru, su assist di Turchi, ma allo scadere Stocchino si procura un rigore per una grossa ingenuità di Manunza e lo trasforma fissando il definitivo 6-4.

Le pagelle – Black Bulls

D.Corda 6.5: Errore grave sullo 0-2, si dimentica di Contu e non interviene di testa sulla palla, aprendo la strada all’avversario, si riscatta con la bella verticalizzazione assist per Turchi e il gol del 3-4 in avvio di ripresa. Tuttavia, a nostro avviso può fare molto di più, finale generoso ma non ai suoi livelli standard.

Meloni 5.5: Scheggia la traversa con una gran conclusione dopo soli trenta secondi, ponendo le premesse per una gara da protagonista, ma lo sarà più in negativo che in positivo; come purtroppo gli succede spesso, è vittima delle sue ingenuità, una prima palla persa e non succede nulla, la seconda è fatale e genera il contropiede del 4-2. Una buona palla offerta in profondità per Melis, una ripresa dove non si è praticamente visto, con ancora qualche ingenuità di troppo.

Melis 6.5: Non male, onesto gregario che ha fatto il suo, più portato ad offendere, è sfortunato quando colpisce il palo a fine primo tempo, ma gioca una gara di giudizio, tirando e cercando il dialogo con i compagni. Attivo nel forcing finale, dal suo piede origina il quarto gol.

Le pagelle – Spartak Corona

Palagino 7.5: Una delle sue partite migliori in assoluto, i compagni lo aiutano, lo incitano, lui risponde con una prova difensiva di gran sofferenza ma di gran concretezza; l’unica pecca è quando sul 2-2 si fa bruciare da Turchi, ma nella ripresa mura tante conclusioni e partecipa alla difesa a Fort Apache. Un super Manunza gli nega il gol in avvio di partita.

Contu 8: Disdegna le cose semplici e ama le cose e i gol difficili, la doppietta del primo tempo è una duplice fucilata, due reti pregevoli, per opportunismo, precisione, tenacia e coraggio, molto bene anche in fase di difesa e di ripartenza, un duetto irresistibile con Fanni e l’autogol di Lai propiziato sono la giusta ciliegina sulla torta.

Stocchino 9: Supremo, semplicemente perfetto, si carica sulle sue spalle il gioco dei nero-arancioni, triplicandosi come regista, suggeritore e stoccatore. Bravissimo nel difendere la palla e far respirare i compagni, è lui l’autostrada che manda a rete Fanni (1-0), Contu (2-0), ancora Fanni (4-2), è sempre lui a ispirare un suggerimento pazzesco per Fanni (palo), gli mancava solo il gol e se lo è cercato, prodotto e scartato, rigore e rete del 6-4. Cuore Tore.

Le interviste a fine gara – Black Bulls

Gran rammarico a fine gara nelle parole di Stefano Lai, è una sconfitta che brucia parecchio, “si, hanno meritato più loro, però l’abbiamo persa noi, non l’hanno vinta loro, potevamo fare molto ma molto di più. Un po’ di sfortuna e il loro portiere che ha parato tutto, si sono chiusi e abbiamo creato poco. I momenti in cui ci perdiamo? Esatto, la testa va via e non riusciamo a recuperare, ci rifaremo alla prossima”.

Le interviste a fine gara – Spartak Corona

Stanco ma molto contento, Nicolas Palagino analizza con noi questa preziosa vittoria della sua squadra, “siamo stati bravi a contenerci in difesa, qualche piccolo errore ma ci siamo aiutati a vicenda, con un po’ di sacrificio siamo riusciti a portarci i tre punti a casa. L’abitudine a giocare in cinque? A quanto pare si, ma penso che abbiamo meritato la vittoria”.

 

 

 

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SMELL BRASIL – ASD CERBERUS

Oggi per la serie B della “Mush Quartu League in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti” si è disputato alle 22 e 30 l’incontro valido per la seconda giornata di ritorno che vedeva impegnate Smell Brasil contro Asd Cerberus. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi , che superano per tredici a due i rivali (in formazione rimaneggiata), e raggiungono quota 13 pt a due punti dalla zona retrocessione. Gli uomini in tenuta rossa rimangono al penultimo posto in classifica con solo 8 pt realizzati. Quella di stanotte è stata una partita ricca di capovolgimenti di fronte, dove le due squadre non hanno mai cercato di speculare sul risultato, affrontandosi sempre a viso aperto. Smell Brasil ha potuto giocarsi l’arma dei cambi in panchina ,gestendo ottimamente le energie dei suoi effettivi e ha controllato la gara per ampi tratti, meritando di conquistare i tre punti. Asd Cerberus ha cercato di sfruttare la buona giornata di forma di Murru, ma ha giocato solo a sprazzi, subendo per lunghi tratti l’iniziativa avversaria. Il match in pillole; I neri passano in vantaggio al secondo minuto con un bellissimo tiro di Mallocci che si insacca nel set (1 a 0). Due minuti dopo sono i rossi ad proporsi in avanti con il loro numero cinque, che assistito splendidamente da Murru conclude male. Sette minuti dopo Smell Brasil raddoppia; con un’azione personale di Coni che si fa la fascia destra converge e uccella il portiere in uscita (2 a 0). I neri premono ancora sull’acceleratore; Baragone serve un preciso tracciante per Zara che si smarca di un’avversario e spiazza il portiere (3 a 0).Poco dopo è Asd Cerberus a provarci dalla distanza con Paderi, ma il suo tiro scorre abbondantemente al lato. Il monologo di Smell Brasil nonostante la sortita dei rossi non si placa, al diciannovesimo minuto Mallocci ruba palla a Paderi, serve Coni che a tu per tu con Zanda sigla il goal per i suoi (4 a 0). Un minuto dopo Baragone con un’assolo personale porta i suoi sul (5 a 0). Il primo tempo si chiude con il goal di Murru avvenuto direttamente su tiro libero, che realizza il goal della bandiera per i suoi (5 a 1).

Nel secondo tempo Paderi rileva Zanda nel ruolo di portiere, la mossa tattica attuata dai rossi sembra giovare nell’economia del loro gioco, garantendo estro e imprevedibilità alla manovra. Nonostante tutto ciò il primo goal del secondo tempo e’ancora di marca Smell Brasil, Zara serve con un lancio dalle retrovie Coni che con preciso stop riesce ad eludere la marcatura di Melis, e gonfiare la rete (6 a 1), passa solo un minuto e il numero due sigla il goal del (7 a 1) su azione di contropiede, due minuti dopo è ancora Coni a realizzare un’altra rete su assist di Mei (8 a 1). I rossi sono generosi, ma  vengono puniti sistematicamente in contropiede dagli avversari che approfittano delle praterie che gli vengono lasciate. Asd Cerberus però si porta sull'(8 a 2) con una sassata di Murru su cui Spiga non può opporre resistenza, è solo un fuoco di paglia perchè negli ultimi dieci minuti finali i neri dilagano portandosi sul tredici a due con le reti di Zara, Baragone, Coni, Mallocci, e Mei che legittimano una vittoria meritata.

Le Pagelle- Smell Brasil

Coni-8 Entra in campo dopo i primi cinque minuti di gara e incide subito sulla partita, alla fine realizzerà ben sei reti che lo consacrano “come man of the match”. Va al tiro tantissime volte durante la partita con una percentuale realizzativa altissima.

Baragone-7 Bravissimo nel dettare i tempi della manovra, gioca indifferentemente su entrambe le fasce di gioco, e cercare di contenere le avanzate di Murru con buona efficacia , illuminanti i due assist con cui serve i compagni a rete.

Mallocci -7 Segna un goal e offre un assist , mobilissimo in avanti e bravo a centrocampo quando i suoi necessitano di una mano. Unisce quantità a qualità e con le sue basse leve spesso brucia gli avversari in velocità- Inesauribile.

Le Pagelle- Asd Cerberus

Murru-7 Uno dei protagonisti della partita in assoluto, prende in mano la sua squadra per tutta la partita ma è mal assistito dai suoi, combatte, semina avversari conclude a rete, fa quasi tutto lui, nel finale si  fa espellere per un brutto fallo di gioco.

Zanda- 6.5 Entra lui e la sua squadra acquisisce mordente, ha un’ampio repertorio di giocate per irridere i suoi avversari,all’inizio ci riesce, ma poi viene sistematicamente raddoppiato e contenuto dagli avversari. Con  Murru si trova alla perfezione.

Cambarau- 5.5 Il numero quattro dei rossi gioca una partita insufficiente, ma buona dal punto di vista dell’impegno profuso in campo, quando ci sono da usare le cattive maniere in area lui lo fa, la sua partita è stata preziosa sopratutto nella vesta di recupera-palloni.

Le Interviste -Smell Brasil

Per Smell Brasil ho intervistato Coni che sull’esito della partita chiosa”Noi avevamo più cambi che ci hanno permesso di rifiatare rispetto a loro, abbiamo giocato meglio di loro tatticamente , e sulla sua prestazione dice” sto tornando ai miei livelli di forma sono soddisfatto”.

Le Interviste- Asd Cerberus

Per Asd Cerberus ho avvicinato Zanda che fa la sua disamina sul match “Mi dispiace solo che ogni partita siamo sempre in pochi e facciamo queste figuracce, con la squadra al completo possiamo dare molto di più”

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GC EDIZIONI – ATLETICO CAMBARAU

Per la seconda giornata di ritorno della serie C1 del Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza  Impresa e Tecnocasa studio musicisti” si e’oggi giocata alle 21 e 30, la sfida che vedeva contrapposte Gc Edizioni contro Atletico Cambarau. La squadra in viola ha vinto e convinto, soffrendo solo nei primi dieci minuti del primo tempo. In virtù dei tre punti conquistati Gc Edizioni sale a 24 punti in classifica e consolida il terzo posto, mentre i giallo fluo restano invischiati in zona retrocessione con soli 9 punti all’attivo. La squadra di Simone Cambarau ha impostato una gara scorbutica con un’avversario molto più forte tecnicamente, giocando una partita basata sull’agonismo, sulle ripartenze, il kick and cross, e sui tiri dalla distanza. Gc Edizioni ha vinto la partita grazie al suo gioco spumeggiante, e ai meccanismi ormai rodati del suo attacco, regalando momenti piacevoli di calcio giocato.

La cronaca in pillole; Nei primi minuti Atletico Cambarau gioca meglio e ci prova più volte dalla distanza senza trovare lo specchio della porta, i giallo fluo provano a pressare alto mettendo pressione alla difesa avversaria per cercare di non fare respirare i rivali. Dopo sei minuti però i viola passano in vantaggio; Follesa si libera di un avversario scocca un bellissimo tiro dalla distanza sulla quale si avventa Angioni che porta i suoi in vantaggio (1 a 0). Due minuti dopo Gc Edizioni raddoppia; Piludu serve direttamente da calcio d’angolo un cioccolatino per Massa che insacca (2 a 0).La gara la fanno solo i viola che costringono i giallo fluo ad impostare una gara difensiva, al minuto nove ci prova ancora Massa con una bordata da fuori che scheggia il palo. Dopo nove minuti di noia assoluta Gc Edizioni passa sul tre a zero, ancora con Massa che raccoglie un tracciante di Congiu proveniente dalle retrovie e insacca spiazzando il portiere (3 a 0).  I viola producono azioni in serie e al ventesimo minuto si porta sul quattro a zero ; Massa si libera di un’avversario e conclude di collo pieno verso la porta avversaria, la sfera sbatte sulla traversa e finisce sui piedi di Congiu che segna (4 a 0). Passa solo un minuto e Gc Edizioni si porta sul cinque a zero, Congiu batte un corner, la palla passa in mezzo a un nugolo di avversari e finisce dalle parti di massa che di giustezza batte il portiere (5 a 0).Nell’ultimo giro di lancetta del primo tempo i viola raggiungono il sei a zero con Angioni che servito da Follesa si mostra glaciale davanti a S. Cambarau.(6 a 0).

Nel secondo tempo i giallo fluo hanno la prima occasione importante, Gaviano ci prova dalla distanza con un tiro di collo interno che sibila di poco al lato. Dopo alcuni minuti in cui le squadre si annullano, i viola trovano la via della rete con Muscas  servito da Congiu (7 a 0), e un minuto dopo raggiungono l’otto a zero con Angioni imbeccato ottimamente  da Congiu.(8 a 0). I giallo fluo sembrano non crederci più ma giocano lo stesso con onore, cercando di raggiungere il goal della bandiera, al decimo minuto è ancora il numero novantanove a cercare il jolly da fuori, ma Leoni chiude bene la saracinesca. I viola controllano bene il match senza più esporsi ad alcun rischio, trovando il goal con Angioni servito da Muscas direttamente da corner al dodicesimo minuto ( 9 a 0), portandosi sul dieci a zero con un’azione insistita dei Massa che dopo un coast to coast realizza la rete del (10 a 0), infine  con gli assoli di Angioni e Congiu che chiudono la contesa sul (12 a 0).

Le pagelle- Gc Edizioni

Angioni-8 Il suo score recita quattro goal realizzati, non partecipa al festival degli assist, ma è sempre propositivo e mobilissimo in avanti dove non da punti di riferimento agli avversari. Ottimo anche quando si piazza nella linea di centrocampo in veste di suggeritore.

Piludu -7 Occupa per gran parte della partita la posizione di regista basso, difficilmente lo si vede sbagliare un pallone. Sa dettare benissimo i tempi di gioco, unendo una sagacia tattica a una buonissima tecnica individuale.

Massa- 8 Realizza anche lui quattro reti , le prime due portano la sua squadra verso una vittoria sicura. Nonostante sia un difensore si spinge moltissimo in avanti e da sempre grattacapi alla difesa avversaria, dialoga benissimo con Congiu in attacco, con alcune triangolazioni pregevolissime.

Le Pagelle Atletico-Cambarau

Gaviano- 6 Si fa notare per continue sgroppate sulla fascia, e per alcune conclusioni dalla distanza, questa volta  il numero 99 dei giallofluo non riesce ad incidere più di tanto di fronte alla seconda migliore difesa del campionato.

Concu-6 Uno dei più propositivi dei suoi, e uno dei pochi che riesce a saltare sistematicamente gli uomini avversari, molte volte pecca di troppo altruismo cercando di servire Cadelano quando potrebbe concludere da solo.

S. Cambarau-6 Autore di un’ottima prestazione,su tutti i goal subiti lui non ha colpa. Senza le sue prodezze la partita avrebbe assunto dei contorni ancora più negativi. Bellissimo il volo plastico su cui nega il goal a Massa su tiro dalla distanza.

Le Interviste- Gc Edizioni

Per Gc Edizioni ho sentito Paolo Massa che dopo la partita dice “Eravamo messi in campo e siamo stati superiori in ogni settore, loro hanno cercato di difendersi ma alla fine l’abbiamo spuntata noi “

Per Atletico Cambarau ho intervistato Gaviano che sull’esito del match si esprime cosi ‘” Loro erano molto più organizzati noi eravamo messi male in campo, e hanno mostrato più carattere di noi meritando il risultato”.

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BIRRAREAL FC – GO GO BAR LA CANTERA

Nella seconda giornata di ritorno della serie C1 del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il Go Go Bar La Cantera continua nel suo ottimo cammino portando a casa una altra vittoria importante. A farne le spese questa sera è stato il Birrareal, in netta crescita rispetto alle precedenti partite ma ancora non in grado di competere con i ragazzi di Frau. Vediamo gli highlights.

L’inizio della gara è equilibrato, solo al sesto minuto Ambu riesce a sbloccare il risultato inserendosi centralmente e raccogliendo l’assist dal fallo laterale di Piras, che gli permette di mettere a segno l’1-0. Il Go Go Bar continua ad avere il possesso palla ma non crea occasioni pericolose, mentre gli avversari giocano principalmente di rimessa affidandosi molto a Pillittu, che però soffre le marcature molto strette. L’ingresso di Frau dà ancora più vivacità all’attacco rosso e Cominotti e tutta la sua difesa sono chiamati a fare gli straordinari per rimanere con un solo gol di svantaggio, ma non riescono nell’impresa perchè al 23esimo Serra pesca bene in area Caredda che con un tocco di piatto di prima riesce a raddoppiare.

A inizio ripresa si scatena Frau che vede un varco sulla fascia destra e lo percorre palla al piede per poi incrociare sul secondo palo col destro e battere Cominotti. Al 37esimo il Birrareal riesce a riaprire la partita: Melis riesce a penetrare centralmente e con un tiro rasoterra da fuori area riesce a superare Verafede che non è perfetto in parata. Al 43esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lai riesce a trovare il 3-2 che riapre completamente i giochi e regala un barlume di speranza per la squadra di Marco Busonera che crede nel pareggio, ma il minuto successivo Frau approfitta di un posizionamento errato di Cominotti e lo batte con un semplice tocco da posizione defilata chiudendo di fatto definitivamente la partita. L’errore dell’estremo difensore suscita un pizzico di nervosismo da parte del capitano Pillittu, e destabilizza la squadra che negli ultimi minuti non riesce più ad imbastire azioni d’attacco.

Pagelle Birrareal

PILLITU 6,5. Ci mette grande impegno dall’inizio alla fine, la difesa avversaria non lo lascia respirare quando è palla al piede e lui non sembra avere tutta la qualità necessaria per riuscire ad eludere o a spezzare i raddoppi. E’ servito poco dai compagni e cerca azioni personali che non portano al risultato da lui voluto.

COMINOTTI 7. Benissimo nel primo tempo, tiene a galla la sua squadra praticamente da solo grazie alle sue numerose parate. Anche nella ripresa si rende protagonista in positivo, ma macchia la sua prestazione con l’errore che permette a Frau di trovare il 4-2 che chiude i conti.

PUDDU 6,5. Prova a dare densità e intensità a centrocampo, svolge il doppio ruolo facendo lavoro sporco sia in zona centrale che sulla fascia. Riesce, in qualche occasione, anche ad arrivare al tiro da fuori area scaldando i guanti a Verafede ma non impensierendolo più di tanto.

Pagelle Go Go Bar La Cantera

FRAU 7. I primi dieci minuti di gara li passa in panchina e l’attacco ne risente. Dal suo ingresso in campo da tanta qualità e grazie ai suoi movimenti e ai suoi passaggi riesce a far giocare meglio la squadra nel suo complesso. Sotto porta è spietato come sempre, la sua doppietta finale è decisiva.

AMBU 7. Non gioca una delle sue migliori partite ma è comunque da sette in pagelle, e questo fa capire la dimensione del ragazzo. Ha il merito di sbloccare il risultato e durante tutto il primo tempo detta i tempi della squadra. Nella ripresa cala, anche per via del risultato già acquisito.

SERRA 6,5. Continua la crescita di Serra, che dopo un avvio di stagione piuttosto difficile sembra aver trovato la sua condizione ottimale e sta diventando sempre più un punto fermo della rosa. Oggi svolge un buon lavoro difensivo e anche palla al piede è preciso e ordinato.

Le interviste – Manuel Cadelano ( Birrareal Fc )

Cadelano dice la sua sulla prestazione di oggi:”Diciamo che oggi un po’ ci abbiamo creduto, è andata storta ma siamo stati in partita. Non penso ci sia stato un problema in un reparto preciso, si è trattato di episodi. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Le interviste – Gabriele Fanari ( Go Go Bar La Cantera )

Fanari, a fine gara, analizza la vittoria:”Questa partita è stata una bella gara, il primo tempo stavamo mollando, poi al secondo tempo siamo riusciti a recuperare le redini del gioco. Questi sono punti che vanno sempre presi”.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – MUSH-SHOP.COM

Nella seconda giornata di ritorno della serie B del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il Q-Nata non riesce a bloccare l’avanzata del Mush Shop.com che riesce a conquistare la dodicesima vittoria consecutiva. Cadeddu e compagni mettono in campo tutta la grinta e la voglia di vincere possibile ma un pizzico di sfortuna e le grandi parate di Onidi non gli permettono di fare risultato. Tra i ragazzi di Stocchino, oltre al portiere, spicca la prestazione di Spiga che porta sulle spalle il peso dell’attacco. Vediamo gli highlights.

In avvio è il Mush che sembra avere più gamba, gioca principalmente nella metà campo avversaria e al terzo minuto colpisce il palo esterno con Collu. Al settimo, un contropiede iniziato da Spiga permette a Cocco di avanzare sulla destra che fornisce il passaggio centrale e Idda, quest’ultimo piazza col piatto e trova il vantaggio. L’ingresso di Cera e Cadeddu smuove il Q-Nata che incomincia a farsi vedere dalle parti di Onidi, non riuscendo però a superare il portiere con dei tiri dalla distanza. Al 17esimo Paschina riesce a pescare centralmente con un filtrante Dessì che, smarcatosi bene in area, sorprende Onidi con un delicato colpo di tacco di spalle alla porta firmando il pareggio. Dopo un minuto il Mush r-Shop rimette subito la testa avanti: Collu dal limite premia l’inserimento di Busonera che da posizione defilata supera Sanna con un tiro di punta sul primo palo.

A inizio ripresa i bianchi hanno l’occasione di allungare ma il destro violento di Spiga si stampa in pieno sulla traversa. Dall’altra parte il più attivo resta Cera, ma Onidi gli nega per ben due volte consecutive la gioia del gol compiendo due ottime parate. Al dodicesimo Spiga, dopo gli svariati tentativi durante tutta la partita, riesce a segnare il suo primo gol spedendo in rete con il destro l’assist di Collu da calcio d’angolo. Cadeddu non è cinico come al solito sotto porta e allora è ancora Idda a punire, al termine di un contropiede, con un destro sul secondo palo. Al 15esimo Cadeddu si sblocca e riesce a battere Onidi in girata mettendo il pallone all’incrocio. Il palo da posizione ravvicinata di Fontanarosa impedisce ai suoi di accorciare le distanze e poi ancora Onidi a due minuti dalla fine si supera su Cadeddu. A trenta secondi dalla fine il numero 9 nero trova il 4-3 in contropiede ma è troppo tardi per riuscire a strappare un pareggio che probabilmente sarebbe stato meritato.

Pagelle Q-Nata

DESSI’ 6,5. Si inserisce bene tra le linee in verticale, corre tanto in fase di non possesso e cerca di soffocare le prime fasi della manovra avversaria. E’ ordinato e tiene bene la posizione, sotto porta potrebbe fare di più, anche se comunque è suo il gol del momentaneo pareggio iniziale.

CERA 6,5. Spinge tanto sulla fascia e si propone con costanza. Offre sempre una soluzione ai suoi compagni e riesce più volte ad arrivare al tiro ma Onidi gli sbatte sempre la porta in faccia impedendogli di trovare il gol. Anche in fase di non possesso mette grande intensità.

CADEDDU 6,5. Non si rende autore di un grande primo tempo, non riuscendo a trovare la giusta posizione in campo. Nella ripresa si sveglia e soprattutto nei dieci minuti finali mette in costante apprensione la difesa avversaria con le sue giocate spalle alla porta, solo i due legni gli impediscono di accrescere il suo bottino personale.

Pagelle Mush-Shop.com

BUSONERA 6,5. Ottimo in fase difensiva anche nei momenti di maggiore difficoltà della sua squadra quando gli avversari si riversano in attacco. Sfrutta bene il suo fisico in marcatura  e anche in fase offensiva si propone con precisione e puntualità, arrivando qualche volta alla conclusione in porta.

SPIGA 7. Tra i migliori dei suoi, viste le assenze ha il compito di sorreggere il peso dell’attacco. Grazie alla sua fisicità mette in costante difficoltà i difensori del Q-Nata, in fase realizzativa può fare di più anche se la sorte non lo aiuta vista la traversa e il palo colpiti.

IDDA 7. Gioca una delle sue migliori partite fin qui. Alterna alla perfezione le due fasi, accompagna sempre le azioni d’attacco ed’è molto deciso sotto porta. Ha il merito di segnare il gol che apre le danze e quello che le chiude, risultando decisivo ai fini del risultato finale.

Le interviste – Alessio Cadeddu ( Q-Nata )

Cadeddu dà il suo punto di vista sulla sconfitta:”La partita la ha vinta il loro portiere. A mio avviso abbiamo giocato molto molto bene, sicuramente non meritavamo di perdere. Come minimo meritavamo il pareggio, poi un po’ di sfortuna, qualche palo e le grandi parate del portiere non ci hanno permesso di fare risultato. Abbiamo dovuto inventarci i gol”.

Le interviste – Patrizio Onidi ( Mush Shop.com )

Dopo la grande prestazione personale, il portiere parla a fine gara:”Avevamo assenze pesanti quindi sapevamo che sarebbe stata più dura, diciamo che noi diamo sempre il meglio che possiamo. Diamo sempre il massimo e anche oggi ci siamo impegnati per portare a casa la vittoria e ci siamo riusciti”.

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P-NACHOS – BISTECCHERIA ALEXANDER

Oggi per la “Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, si e’disputata la partita che contrapponeva P Nachos contro Bisteccheria Alexander. Il match, che si è giocato alle 22 e 30, ha visto gli uomini in tenuta celeste battere gli avversari per sei a quattro, dopo un primo tempo convincente e una ripresa giocata sottotono. In virtu’ dei tre punti conquistati gli uomini del presidente Daniele Putzu si portano al terzo posto con 25 pt realizzati, mentre Bisteccheria Alexander rimane settima a solo due punti dalla zona salvezza. La cronaca in pillole;la squadra celeste parte forte e sigla la sua prima marcatura al terzo minuto; Zuddas serve Sarritzu che non manca l’appuntamento col goal (1 a 0). P Nachos continua ad attaccare producendo azioni in serie:  Sarritzu sradica un pallone a Scarpellini e conclude in rete da fuori trovando la pronta risposta di Camboni, al sesto minuto Sarritzu serve Putzu che vince un rimpallo e conclude al lato. I giallo fluo si producono nella loro prima azione offensiva solo al decimo minuto,  con una sassata di Scarpellini che viene respinta con i pugni dal portiere avversario. Passano tre minuti e i celesti trovano il goal dopo una triangolazione tra Putzu e D’Alessandro, il numero cinque riceve palla dal compagno e trafigge il portiere in uscita (2 a 0). Negli ultimi due minuti di gioco succede di tutto, prima P Nachos segna con Putzu servito da D’Alessandro portandosi sul tre a zero, e poi nell’ultimo minuto della prima frazione di gioco i giallo fluo riducono le distanze con Pianta su assist di Lisci.(3 a 1)

Il secondo tempo vede una Bisteccheria Alexander entrare in campo piu’attenta e concentrata , i giallo fluo dopo alcuni minuti di predominio territoriale raggiungono il goal al quarto minuto con un’azione personale di Vassallo, che si libera abilmente di due avversari e si presenta davanti al portiere trafiggendolo.( 3 a 2).

Dopo i primi minuti di dominio da parte di Bisteccheria Alexander, P Nachos sale in cattedra e si porta di nuovo in vantaggio al sesto minuto con la premiata ditta Putzu D’Alessandro, il numero cinque opera un preciso tracciante per il numero venti che spiazza il portiere (4 a 2). Due minuti dopo i celesti raggiungono anche la quinta rete con Mocci che pesca il jolly dalla distanza (5 a 2). I giallo fluo sembrano non averne piu’, assistono alle azione avversarie asserragliati in difesa, e non riescono ad uscire dalla propria area di rigore, ma su un’azione di contropiede trovano il goal di Sarritzu assistito in questo caso da Pianta (5 a 3). Nonostante il sussulto avversario i celesti riescono a porre il loro ultimo sigillo al match con un’azione personale di Putzu che sigla la tripletta personale (6 a 3). I giallofluo crescono nelle fasi finali della partita e siglano il loro ultimo goal con Pianta su assist di Vassallo (6 a 4). Bisteccheria Alexander e’ entrata in campo solo nel secondo tempo, e ha meritato alla luce di ciò che e’successo in campo la sconfitta.

I voti- P-Nachos

Putzu 7.5-Il tandem con d’Alessandro funziona alla meraviglia, i due si cercano per tutta la partita e fanno vedere i sorci verdi alla difesa avversaria.

D’Alessandro 7-Anche il classe novanta è una spina nel fianco degli avversari alla fine realizza un goal e serve tre assist, e da vita a una prestazione continua, senza sbavature. In campo non da punti di riferimento all’avversario e spesso lo vediamo cambiare corsia in vari momenti della partita.

Mocci 6.5- Piu’ bravo in fase di interdizione che di proposizione, spesso riesce a conquistare palloni nella zona di centrocampo, ma in fase di smistamento non e’precisissimo. Bella l’azione del suo gol personale che da sicurezza ai suoi.

I voti- Bisteccheria Alexander

Pianta 7- La sua prima marcatura da speranza ai suoi compagni di squadra su un possibile recupero nel passivo. Segna anche un’altra rete e seppure sia troppo isolato in avanti, fa reparto da solo.

Vassallo 7- Segna due goal e fornisce un assist, ha ottimi spunti e talvolta ci prova dalla distanza, abile anche a rintuzzare in difesa ad aiutare i suoi che adottano un gioco estremamente difensivo.

Lisci 6.5- Abile nello smistare palla, gioca da playmaker basso e amministra palloni con maestria, serve l’assist del primo goal per i suoi, dovrebbe essere più deciso nei contrasti.

Le Interviste P- Nachos 

Per P-Nachos ho sentito Putzu grande protagonista della partita che dice “Loro se la sono giocata e la loro classifica è fasulla, siamo stati più bravi a concretizzare le palle goal.”

Le Interviste Bisteccheria Alexander 

Per Bisteccheria Alexander ho parlato con Vassallo che rimugina sul risultato dicendo “Peccato per gli errori , potevamo anche raggiungere il pareggio ma non siamo stati cinici sotto porta come loro”.

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