Toto Calcetto
DOMO MEA AUTOMAZIONI – BLACK BULLS
Finisce tra mille polemiche e la grande rabbia dei giocatori di Domo Mea Automazioni, l’incontro tra i nero-verdi di Enrico Durzu e Black Bulls, con questi ultimi che hanno approfittato del nervosismo avversario e si sono imposti 7-5 nella gara delle 16 valevole per la quarta giornata di ritorno della C2 Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. È stata una partita brutta, condizionata purtroppo dall’eccessivo (e per buona parte ingiustificato) nervosismo da parte di Domo Mea Automazioni, che ha terminato la gara con due espulsioni per proteste e un’ammonizione di Murru, il quale sarebbe dovuto essere espulso subito per le minacce proferite. Nella cronaca racconteremo come si sono svolti i fatti, la polemica tra il direttore di gara e Domo Mea non deve far passare in secondo piano la meritata e importante vittoria per Black Bulls, al quinto successo stagionale e ora al sesto posto della classifica, con il sorpasso effettuato proprio su Domo Mea Automazioni. I neri, aldilà di tutto, hanno giocato con disinvoltura, facendo valere le ottime individualità di cui dispone e cercando di giocare con pazienza, mantenendo ordine tattico e operando di rimessa in velocità. Domo Mea Automazioni ha comunque provato a risalire la china e farsi sotto, ma, forse anche per il nervosismo, i nero-verdi hanno sbagliato tanto, in difesa e davanti. In generale, non è stata affatto una bella gara, per lunghi tratti c’è stata molta confusione, molta frenesia e parecchi errori sui i due fronti, con la qualità del gioco tendente al mediocre. In sintesi la cronaca, risultato sbloccato in apertura, una palla persa da Pedditzi a metà campo attiva il contropiede di Lai, il difensore apre sulla destra per Turchi che trafigge Milia con un diagonale a mezza altezza, difesa avversaria completamente scoperta. Pochi minuti dopo Domo Mea Automazioni pareggia, sugli sviluppi di una prolungata azione corale, dal limite dell’area sinistro Pedditzi verticalizza e Mauro Palmeri non fallisce da posizione ravvicinata. Black Bulls punge in attacco con rapide e ficcanti azioni, un gol divorato da Andrea Murru a tu per tu con Milia, su suggerimento da sinistra di Melis, ritarda di poco il nuovo vantaggio dei neri, perfetto assist in profondità di Turchi per Melis che dal limite dell’area insacca, difesa nero-verde bucata al centro. Quando scorre il minuto numero 13, succede l’episodio che deciderà la sorte di questa gara e che rappresenta la pietra dello scandalo, su un azione di ripiego di Black Bulls, il retropassaggio di Lai viene toccato con le mani da Puddu, sarebbe calcio di punizione contro, indiretta, ma l’arbitro lascia proseguire ritenendo il passaggio di Lai non volontario e frutto di un rimpallo con un avversario; a quel punto, si scatenano le proteste dei giocatori di Domo Mea, ne fanno le spese Fanti e Murru, entrambi ammoniti, con il secondo che si lascia andare a una bruttissima scenata senza però incorrere in alcuna conseguenza. Il gioco riprende con Domo Mea visibilmente nervosa e polemica, i nero-verdi colpiscono un palo con una conclusione di Pedditzi deviata ma allo scadere del tempo subiscono il 3-1 di Black Bulls, rilancio lungo di Lai, Milia intercetta ma la palla gli sfugge dalle mani e oltrepassa la linea di porta. Nella ripresa Domo Mea prova a forzare i tempi per riaprire la partita, ma Fanti e compagni non sono né precisi né fortunati, al contrario Black Bulls è cinica e pronta a sfruttare il minimo errore avversario, una sciagurata rimessa laterale di De Cherchi sulla propria tre quarti destre e diretta verso Palmeri è captata da Pinna che si presenta a tu per tu con Milia e non perdona, 4-1. La gara termina virtualmente qua, Black Bulls legittima, Murru prima colpisce una traversa su punizione quindi su azione da corner sulla destra, si accentra superando due avversari e realizza spedendo la sfera nel sette, dall’interno dell’area di rigore. Lo stesso Murru replica e porta i suoi sul 6-1 anticipando l’omonimo giocatore nero-verde, scambiando con Pinna in contropiede e insaccando. Domo Mea schiuma rabbia e contesta vigorosamente l’arbitro su qualsiasi decisione, nonostante ciò i nero-verdi provano il tutto per tutto e trovano due reti nel giro di un minuto e mezzo, Andrea Murru finalizza dalla destra un contropiede avviato da Milia, quindi lo stesso Milia (entrato in campo al posto di Palmeri), riceve da De Cherchi e sorprende l’incerto Puddu con un diagonale angolato sul primo palo, dalla sinistra. Black Bulls non si scompone e alla ripresa del gioco trova il settimo gol, spunto di Turchi che sulla destra salta due avversari e dal fondo mette in mezzo, nel tentativo di anticipare Melis, De Cherchi infila il proprio portiere, autogol. Palla al centro e Domo Mea trova il quarto gol ancora con Mila, lesto a deviare in rete da pochi passi un tap-in sbilenco di Pedditzi dal limite dell’area, dopo un precedente salvataggio di Puddu su Murru. Il pessimo rapporto tra i giocatori di Domo Mea e il direttore di gara sfocia prima nell’ammonizione e quindi nell’espulsione diretta per proteste di Luca Pedditzu, successivamente l’arbitro mostra il secondo giallo (e conseguente espulsione) a Fanti, il qual dalla panchina contestava l’operato soprattutto sulla durata del tempo in cui Domo Mea sarebbe dovuta restare con l’uomo in meno. In un clima quasi surreale, la partita si conclude con un palo colpito da Meloni e con il definitivo 5-7 di Domo Mea ad opera di Murru, sassata da destra su iniziativa di Durzu.
Le pagelle – Domo Mea Automazioni
Murru 6: Facciamo una premessa, il voto di sufficienza è una questione puramente tecnica, e riguarda la reazione agonistica avuta nel secondo tempo, con una doppietta e un gol, il quinto realizzato da Milia, da lui propiziato. Purtroppo però questo non cancella la gravità del comportamento avuto durante l’arco della gara, specie subito dopo il discusso episodio del primo tempo che ha scatenato il nervosismo di Domo Mea. Voto 0 per questo, caro Andrea, non è minimamente pensabile né giustificabile una reazione del genere, verso arbitro e avversari, una scenata napoletana che era meritoria di cartellino rosso immediato e assenza dai campi per parecchio tempo. Riflettere bene e farsi un bell’esame di coscienza, quando la prima cosa che si dice a un arbitro è “vediamo subito fuori quando finisce la partita, non mi interessa parlare con te” allora è preoccupante.
Pedditzi 5: Un altro giocatore che quando c’è da aggiungere benzina sul fuoco nel calderone delle polemiche e del nervosismo non si tira affatto indietro, anzi contribuisce a pieno. Gara iniziata male, ha sulla coscienza il primo gol avversario, poi si è ripreso con l’assist per Palmeri e un palo colpito, ma che non fosse pomeriggio di grazia lo hanno confermato un paio di ottime occasioni fallite sotto porta. Deplorevole il modo con cui si prende un giallo e un rosso immediato per proteste nel giro di trenta secondi. Anche per lui, si consiglia un bell’esame di coscienza.
Milia 7.5: Inizia in porta, come sempre quando manca il portiere titolare, nel primo tempo compie due grandissimi interventi su Turchi e su Murru, poi la papera sul rilancio di Lai che costa l’1-3. Ci può stare, non è un vero portiere, ma è sicuramente il più positivo e il meno polemico e nervoso dei suoi e disputa una gran seconda parte di ripresa entrando come giocatore di movimento, realizza due reti, sforna un ottimo assist e sfiora altre due volte il gol. La forza della rabbia, ma trasformata in senso positivo e costruttivo.
De Cherchi 5: L’erroraccio che manda a rete Pinna è la ghigliottina che taglia definitivamente la testa alle residue speranza di rimonta nero-verde, anche perchè giunto nel momento di maggior forcing. L’autorete è più sfortuna che altro, e sono stati altri segnali di un pomeriggio da cani. Peccato, perché a parte questi due episodi, non se l’era cavata malaccio, nonostante riteniamo che giochi fuori ruolo e che tatticamente non sia ben inquadrato. Egoista in avvio di ripresa quando spreca davanti a Puddu non accorgendosi di Palmeri meglio piazzato.
Le pagelle – Black Bulls
Turchi 8: Ragazzo estremamente interessante, dotato di ottime doti tecniche e atletiche, sfrutta il fisico, è veloce negli spazi brevi, ha un buon tocco, un buon dribbling, un bel tiro, insomma un vero attaccante, abile a dialogare con i compagni. Concretezza e incisività, la rete dell’1-0 è una frustata imprendibile, ma l’assist per il 2-0, un’imbucata mostruosa, è il gesto più bello della sua partita. Propizia l’autorete di De Cherchi con uno spunto irresistibile sulla destra e manda in tilt la difesa avversaria.
Lai 7.5: Il termometro e l’equilibratore della squadra, opera da centrale difensivo, allo stesso tempo si occupa sia di mantenere la copertura difensiva e sia di impostare, richiamando sempre i compagni (bravo quando rimprovera Pinna per un pericolosissimo colpo di tacco a metà campo) e cercando di dare respiro al gioco. Alcuni ottimi interventi, tra cui l’anticipo su Pedditzi da cui scaturisce l’assist per il vantaggio di Turchi, mentre sul 3-0 la fortuna gli dà una grossa mano. Non ha praticamente sbagliato nulla, l’unica incertezza è sull’1-1 quando non accorcia su Pedditzi dandogli lo spazio per servire Palmeri, la chiusura sul contropiede avversario a due Palmeri-Fanti è da manuale.
Pinna 7: Non inizia bene, prima palla toccata e subito un infarto procurato ai suoi compagni, colpo di tacco inutile e contropiede nero-verde attivato, si becca giustamente i richiami di Lai, esce in panchina, e quando rientra decide di giocare sul serio, realizza il 4-1, un gol di rapina, opportunismo e freddezza, serve un assist a Murru e si rende protagonista di una buona sponda, giocando con maggior disinvoltura e concretezza.
Melis 7: Ottima partita, si conferma un buon innesto, è abbastanza duttile, ma l’impressione è che si trovi meglio quando si tratta di offendere, ha una bella progressione e l’assist sfornato per Murru a metà primo tempo è da applausi. Suo il 2-1, ha un’esitazione fatale sull’1-1 quando si perde del tutto Palmeri, il gol del 7-5 è metà per suo, perché induce De Cherchi all’errore nel tentativo di anticiparne la battuta a rete.
Le interviste a fine gara – Domo Mea Automazioni
C’è tanta rabbia e tanto nervosismo in casa Domo Mea per questa partita che ha lasciato un lungo strascico di polemiche e recriminazioni, a fine gara abbiamo raccolto la testimonianza di Simone Fanti, “il nervoso è stato eccessivo per quell’episodio, ma come hai visto nel corso della partita gli episodi si sono moltiplicati, sulla mia espulsione io ho solo detto che eravamo da più di due minuti in quattro, non ho preso in giro nessuno e sono stato espulso perché l’arbitro ha detto che lo stavo prendendo in giro. Poi, che noi fossimo nervosi ci sta, ma è tutta una serie di episodi accumulati, falli non fischiati, nel dubbio le punizioni erano sempre contro noi, il rifiuto di mettersi una pettina; questo non è atteggiamento per un torneo amatoriale, e lo dico, il nostro gruppo con quest’anno ha terminato il Quartu League”.
Le interviste a fine gara – Black Bulls
Contentezza moderata per la vittoria, ma una evidente punta di rammarico per una partita pesantemente condizionata dal nervosismo e dalla contestazione, Stefano Lai analizza con noi la gara, “abbiamo meritato però bisogna dire che l’arbitraggio ha fatto il suo, sinceramente non mi sono nemmeno divertito in questa partita; niente, abbiamo saputo giocare come una squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Peccato, poteva essere una gara più entusiasmante, l’ha decisa molto l’arbitro, lo dico chiaro e tondo e l’ho detto pure agli avversari, non era una gara come le altre”.
PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – ROSSI TEAM FUTSAL
Alle 16 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti si giocano 3 punti pesanti Panificio Marteddu e Rossi team futsal: la spuntano con merito gli arancio dopo un primo tempo ad inseguire.
Mendy subito da fuori, palo pieno, Uras viene lanciato in ripartenza ed è decisivo l’anticipo di R. Cara, proprio questi tira un preciso diagonale rasoterra sul secondo palo, la palla resta lì e D. Cara in tapin sblocca, palla di Borsetti per Tocco che aggira l’avversario e col sinistro insacca sul primo palo, Vacca poi si riscatta su Borsetti; ripartenza secca degli azzurri, Matta sull’uscita di Zucca segna il raddoppio, anche stavolta il pari è immediato, Lumia raccoglie una respinta di Vacca sul suo tiro e insacca, il sorpasso è di Cocco che vola sulla sinistra e salta Vacca poi infila sotto l’incrocio, Matta vicino al pareggio ma Zucca è bravo.
Arcudi vola sulla destra, salta netto Spano e dal vertice destro di interno sinistro indirizza sul secondo palo, il 6 arancio ci prova poi in diagonale ma è bravo vacca in spaccata, poi l’estremo azzurro si ripete su Picciau, D. Cara libera Matta il cui tiro finisce contro la traversa, poi dalla trequarti destra incrocia il sinistro e Zucca si tuffa deviando in corner, tocco vola sulla destra e mette al centro, bravo vacca, Picciau insacca dalla trequarti sinistra un bel diagonale a mezza altezza, accorcia Mendy su assist di Cara, Borsetti ha due occasioni: prima di esterno mette fuori poi beffa Vacca con un pallonetto, bravo poi su Cocco, bravo anche Zucca la cui uscita ferma Mendy, allo scadere lancio che diventa tiro di Borsetti, Rossi (che faceva il 5° avanzato) viene scavalcato, è il 7-3 finale.
Le pagelle di Panificio Marteddu
Arcudi 6.5: rendimento costante, ha la continuità di un robot: non c’è gara in cui non vada a segno e stavolta aggiunge al tiro preciso il dribbling secco.
Zucca 7: entrambi i portieri si sono ben comportati: il suo ritorno è salutato con gioia dai compagni, soprattutto su Matta i suoi interventi migliori.
Borsetti 7.5: bravo, molto bravo, la stella degli arancio: aldilà della doppietta, che ha il suo peso, c’è tanta classe nelle sue giocate, da segnalare il modo con cui sguscia via a Mendy per poi liberare il compagno sulla sinistra.
Le pagelle di Rossi team futsal
Vacca 7: avrebbe potuto essere più alto il suo voto senza l’1-1, che subisce sul suo palo, per il resto è davvero bravo, su Arcudi fa una bella parata di piede, su Picciau e Borsetti usa le mani, poi devia il cross di Tocco.
Mendy 5: a vedere le sue possibilità soprattutto fisiche, e il rendimento delle ultime gare, capiamo il nervosismo di Rossi: poco combattivo, perde diversi palloni, sotto porta non è cattivo.
R.Cara 7: ci è piaciuto stavolta, ha ripreso a correre e con determinazione ha evitato due possibili gol (soprattutto su Uras) inoltre ha propiziato quello dell’1-0.
Le interviste a Panificio Marteddu
Ecco a voi la disamina sempre approfondita di Nicola Arcudi:”Che dire, una vittoria importantissima
Le interviste a Rossi team futsal
La disamina approfondita e carica di rammarico di Alex Rossi:” L approccio alla gara è stato buono, abbiamo commesso le nostre solite cavolate e regalato 3 gol, passati in svantaggio abbiamo staccato la spina e non si è reagito..peccato, nelle ultime due partite abbiamo compromesso il campionato”.
QUARTESE INTERNAZIONALE – GALAXY QUARTU
Quartese internazionale rimane in piena corsa per lo standard League: alle ore 14 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti c’è da affrontare il fanalino di coda Galaxy Quartu che regge un solo tempo poi la goleada.
Subito avanti i biancorossi col taglio di dessalvi per Usai, Caredda salva su Picasso e Salis, Soro sigla il raddoppio con un potente diagonale, poco dopo dribbling su Lattuca e diagonale rasoterra troppo largo, discesa di Salis e palla a Picasso che non sbaglia, Soro dà un bel pallone a dessalvi che spreca davanti a Cominotti, Ligas scende sulla sinistra e tira (alto) anziché servire Salis, ancora soro di prepotenza ma il tiro è a lato, ripartenza insidiosa di Pozzi ma il tiro dal limite prende il palo.
Ad inizio ripresa dalla trequarti destra un tiro micidiale di Perra porta Quartese internazionale sul 3-1, Pozzi di collo destro impegna Caredda che fa una bella parata, si ripete su Ligas, che prova dalla distanza, c’è poi la traversa di dessalvi, gli risponde Picasso: la palla sibila il palo, Cocco sigla il poker sull’unico errore di Cominotti, i gialli crollano: dessalvi insacca il 5-1; ci sono tante ripartenze, ospiti a guardare, Soro prima fallisce due occasioni (entrambe sul palo) poi segna due reti nel lasso di tempo di un minuto, dessalvi chiude sull’8-1.
Le pagelle di Quartese internazionale
Soro 7: grande protagonista del match, la sua potenza fisica fa paura: recupera un pallone con caparbietà, calcia con rabbia, vuole segnare a tutti i costi, 3 le reti realizzate ma con maggiore lucidità potevano essere il doppio.
Dessalvi 7: nel primo tempo fallisce un’occasione clamorosa, a tu per tu con Cominotti, nella ripresa prende una traversa, offre l’assist a Soro e realizza la doppietta del riscatto.
Perra 6.5: si presenta al campo con stile, il suo ruolo preferito è il portiere ma dimostra che con i piedi sa il fatto suo, il 3-1 ne è una prova.
Le pagelle di Galaxy Quartu
Ligas 5.5: si è lamentato per non aver ricevuto palla ad inizio gara, però lui in situazione di 2-1 compie un grave atto egoistico e Salis va su tutte le furie.
Salis 6.5: si è impegnato molto, nel primo tempo è la sua grinta (con le parate di cominotti) a tener a galla gli ospiti: deciso nei contrasti, offre a Picasso la palla del 2-1 ma quando si tratta di ricevere è ignorato… Furia
Cominotti 7: gli sono arrivate pallonate assurde, quelle di Soro le più dolorose, difende la porta con coraggio e a inizio gara fa un intervento eccezionale, il migliore dei suoi.
Le interviste a Quartese internazionale
Ha parlato nel dopo gara il portiere Caredda:” vittoria preziosa per la classifica ma meno scontata del previsto: il primo tempo è stato equilibrato, nella ripresa loro hanno mollato, complice il 4° gol”.
Le interviste a Galaxy Quartu
Abbiamo avvicinato nel dopo gara Enrico Ligas:”Ormai la squadra ha chiaramente mollato già da molte partite, la prova lampante è stata l’ennesima prestazione senza un minimo di impegno, le prossime partite serviranno solamente come giornate per praticare un po’ di sport senza pensare più alla classifica ormai già compromessa”
UNION JACK PUB – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI
Altro successo indispensabile è indiscutibile per New team antica Cagliari: alle 13 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti la squadra di Frau si impone su Union Jack pub che inizialmente dà qualche grattacapo ai neri, la cui maggiore freschezza si rende decisiva, ecco spiegato il 5-2.
Il vantaggio di Frau è immediato, palogol, ambu su assist di busonera di punta infila il pareggio, occasione per schirru che di esterno sfiora il palo, filtrante di pregio e tacco di Asunis per il raddoppio, Ledda sbaglia la rimessa consentendo il tris a Durzu, Asunis trequarti sinistra diagonale rasoterra e palla in corner, Loi salva su schirru, poi Ambu, esterno rete.
Ripresa con subito occasione per i locali, da busonera ad Ambu, tacco sul palo, sul diagonale rasoterra di Pinna Ledda è tempestivamente di piede, ripartenza di Asunis che taglia per pregio, è il 4+1; il 7 anticipa busonera e sigla pur il 5° gol, altra chance per pregio, palo, infine, ambu conquista un pallone e si presenta davanti a Loi e lo fredda di precisione.
Le pagelle di Union Jack pub
Ledda 6: così così stavolta, generalmente è molto positivo ma in questa occasione regala un gol riscattandisi poi nell’intervento su Pinna.
L. Schirru 6: non eccelso tecnicamente ma l’impegno profuso è innegabile, la sufficienza è meritata, cazzia i compagni quando non aiutano nel pressing.
Ambu 6.5: grande impegno e coraggio, la sua determinazione gli consente di realizzare le due reti che salvano almeno l’onore dei padroni di casa
Le pagelle di New team Antica Cagliari
Pregio 7.5: altra prestazione di livello, atleticamente è un fenomeno, moto perpetuo; in più, due gol, un assist, quindi the best.
Asunis 7: torna sui suoi livelli soliti, prestazione positiva, sigla un gol di tacco e fa un assist filtrante con vero stile.
Pinna 5: è stato tutto il contrario di quanto conosciamo: nervoso, gioca con scorrettezza, litiga coi compagni e calcia per questo il tiro libero volutamente fuori.
Le interviste a Union Jack pub
Sì è espresso per noi Simone Ambu:” abbiamo disputato una buona gara solo a sprazzi, loro sono più forti ma è vero che non abbiamo dato il massimo”.
Le interviste a New team Antica Cagliari
Il presidente giocatore Frau ha detto:”Una vittoria meritata , Primo tempo equilibrato ma nel secondo abbiamo legittimato , in questa fase del campionato dobbiamo stare uniti e concentrati perché ogni partita può essere decisiva”.
BISTECCHERIA ALEXANDER – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR
L’ultima gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Gas&Luce a Bisteccheria Alexander, match valevole per la 4^ giornata di ritorno della Serie A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Maurizio De Cherchi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-6. Questo successo permette loro di raggiungere quota quindici punti in classifica, e di posizionarsi cosi’ in sesta posizione. Gli uomini di Massimiliano Portas restano ultimi a quota cinque punti, quest’oggi hanno disputato una bella partita ed avrebbero meritato almeno un pareggio, ma l’espulsione di Locci è risultata decisiva, con i loro avversari che in superiorità numerica a due minuti dalla fine hanno trovato la rete della vittoria. C’è tanto da raccontare, con tredici reti realizzate, ed una marea di occasioni dalle parti dei due portieri che hanno disputato un ottima partita. Il match è stato ben diretto dal sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22,30. Passiamo alla cronaca dei fatti.
Le fasi salienti del match
Il risultato si sblocca al settimo minuto di gioco con una conclusione di pianta che sorprende Vadilonga, 1-0. Sul fronte opposto Sitzia serve splendidamente Maxia che prova a piazzare la sfera a tu per tu con Camboni che però col corpo si oppone. La rete del pareggio porta la firma di Marisotti che dalla distanza scaglia una sassata imprendibile per Camboni, 1-1. Su calcio piazzato Sitzia pesca il jolly con una soluzione col destro che si infila sotto la traversa, 2-1. Pianta fa da sponda per Zuddas che ben appostato sul secondo palo fa centro, 2-2. Lisci e Portas ci provano dalla distanza ma entrambi con scarsi risultati. Vadilonga dice di no ad un sinistro insidioso di Pianta. E’ Zuddas a trovare ancora la via della rete con un rasoterra chirurgico che si infila all’angolino basso alla destra di Vadilonga, 3-2. Sitzia colpisce il palo, Marisotti riporta il punteggio in parità con un altra stupenda soluzione dalla distanza, 3-3. Ad un soffio dal duplice fischio De Cherchi riporta sopra nel punteggio Bisteccheria Alexander sfruttando nel migliore dei modi l’assist di Lisci. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-3. Ad inizio ripresa arriva subito la rete della nuova parità, è ancora Sitzia a fare male, sempre su calcio piazzato, 4-4. Sul fronte opposto sugli sviluppi di un corner battuto da Pianta arriva il tap-in sotto misura di Zuddas, 5-4. Marisotti con un bel rasoterra mancino riporta il punteggio in parità, 5-5. Poco dopo il numero otto di Gas&Luce segna ancora, su ottimo assist di Maxia, 6-5. Non c’e’ un attimo di respiro, sponda di Lisci e soluzione vincente di Pianta, 6-6. Sitzia calcia in corsa e colpisce una clamorosa traversa, Vadilonga è miracoloso su Zuddas, e si ripete poco dopo su di un sinistro di Scarpellini, rifugiandosi in angolo. Locci viene espulso per doppia ammonizione, mancano due minuti al termine del match, De Cherchi trova l’imbucata giusta per Pianta che a tu per tu con Vadilonga gonfia la rete, 7-6. Negli ultimi sessanta secondi di gara Maxia ci prova con un destro secco ma Camboni con una mano salva il risultato. Il match termina qui’, vince Bisteccheria Alexander che si porta a casa tre punti importanti per conquistare un posto in Superior League.
le pagelle – Bisteccheria Alexander
Zuddas 7.5: Il suo contributo è risultato decisivo ai fini del successo finale, giocatore rapido ed abile in entrambe le fasi, si inserisce tra le linee con i tempi giusti. Realizza tre reti da vero opportunista, è il migliore in campo tra le fila di Bisteccheria Alexander.
Pianta 7: Solito lavoro sporco spalle alla porta, fa a sportellate con i giocatori avversari, sforna due assist e realizza tre reti, è sua quella del decisivo 7-6.
Scarpellini 7: Gara ordinata, tattica, intelligente, fa girare bene la sfera con i tempi giusti. Gli è mancato solo il gol ma il suo contributo è stato fondamentale in fase di costruzione della manovra.
le pagelle – Gas&Luce
Sitzia 7.5: Segna due reti con due sassate su calcio piazzato, gioca una buonissima partita, si intende a meraviglia con Marisotti e Maxia. Colpisce una traversa clamorosa sul punteggio di 6-6 che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi.
Marisotti 8.5: In assoluto il migliore in campo e chi ha visto la partita non potrà che essere d’accordo. Realizza un poker d’alta scuola, reti stupende in tutte le salse. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.
Maxia 7: Sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori, gioca una gran bella partita, aiutando la squadra in entrambe le fasi. Sforna un assist decisivo, e va al tiro in un paio di circostanze sulle quali Camboni si è superato.
le interviste – Gabriele Camboni
“E’ stata una gara molto equilibrata su entrambi i fronti. Noi come solito paghiamo sempre gli stessi errori in difesa ma fortunatamente siamo riusciti a strappare la vittoria. Speriamo di continuare cosi’ con questa cattiveria anche per le prossime gare”.
le interviste – Alessio Sitzia
“E’ stata una partita molto tattica, con tante occasioni da entrambi i lati in cui non è mai prevalsa la resa delle due squadre. Ha vinto la squadra più cattiva anche se il gol vittoria è avvenuto dopo l’espulsione di Locci a nostro parere ingiusta”.
FERRINI QUARTU FUTSAL – GC EDIZIONI
La terza gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Ferrini Quartu Futsal a GC Edizioni, match valevole per la 4^ giornata di ritorno della Serie C1. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Gabriele Congiu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-3. E’ un successo che permette loro di restare a due punti di distanza dalla capolista Autoscuola.net, anch’essa uscita vincente dalla sfida con Atletico Cambarau. Gli uomini di Andrea Tocco hanno disputato una buona gara ma la maggior organizzazione tattica dei loro avversari è risultata letale ai fini del risultato finale, che non è mai stato messo in discussione. Nonostante un primo tempo conclusosi con una sola rete di vantaggio per gli uomini in maglia viola, ad inizio ripresa GC Edizioni ha cambiato passo e si è portata sopra di quattro reti, ipotecando di fatto i tre punti. Il match è stato ben diretto dal sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.
Le fasi salienti del match
Il primo a rendersi pericoloso è Piludu con un destro secco che costringe Tradori ad un intervento miracoloso ad una mano. E’ il preludio alla rete che sblocca il match che arriva all’ottavo minuto: Angioni da posizione defilata beffa l’estremo difensore avversario con una conclusione di punta all’angolino basso, 1-0. Muscas sfiora il raddoppio ma è sfortunato, il suo tentativo si infrange sul palo. E’ un dominio targato GC Edizioni che colpiscono un altro legno, questa volta con Angioni su assit di Piludu. Tocco prova a far respirare gli uomini in maglia blu con un sinistro rasoterra ma Leoni col piede si oppone. Va al tiro anche Piras dalla distanza ma Leoni è ancora attento e alza la sfera in angolo. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi di Angioni che incredibilmente colpisce ancora il palo da posizione defilata. Si va cosi’ all’intervallo con GC Edizioni sopra di una lunghezza.
La ripresa è più scoppiettante rispetto al primo tempo, con le squadre che si allungano e le occasioni fioccano a ripetizione. Congiu salta Pisu ma non Tradori che col corpo si oppone. Sul fronte opposto va al tiro proprio Pisu ma la sua gran botta viene respinta da Leoni coi pugni. E’ Congiu a trovare la rete del 2-0 con una sassata dritta sotto l’incrocio, imprendibile per Tradori. Sugli sviluppi di una ripartenza in campo aperto Massa-Congiu-Massa portano il risultato sul 3-0, con quest’ultimo che chiude il triangolo andando a segno. Tocco sfiora il gol che potrebbe accorciare le distanze ma Leoni è miracoloso e col braccio di puro istinto si salva con l’aiuto del palo. I giocatori in maglia viola sono più cinici, lob di massa per Follesa che calcia a botta sicura, Tradori respinge ma Follesa è ancora li’ pronto nel tap-in, 4-0. Congiu colpisce il palo, ed è il quarto legno per GC Edizioni. Parisi si inserisce per vie centrali e beffa Leoni con un sinistro secco a mezza altezza, 4-1. Uras dentro l’area piccola commette un ingenuità in fase di disimpegno, Massa ne approfitta e segna col mancino, 5-1. Serra accorcia il punteggio sul 5-2, ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via dal solito Congiu che segna ancora portando il risultato sul 6-2. L’ultima rete è valida solo per fini statistici, la mette a segno Tocco che rende meno amara la sconfitta sul risultato definitivo di 6-3.
le pagelle – GC Edizioni
Massa 7.5: Altra bella prestazione per questo laterale tutto corsa, dinamismo, dotato di buon piede mancino. Due reti da vero opportunista, ed una spinta costante che ha messo in grossa difficoltà gli avversari.
Congiu 7.5: Il bomber sta tornando a graffiare come ai bei tempi, la rete del 2-0 è una sassata imprendibile di pregevole fattura. Si fa trovare pronto sotto misura per la rete del 6-2.
Muscas 7: Gioca una delle sue migliori partite del campionato, sfiora il gol ma è sfortunato, colpisce il palo. Gioca bene di prima coi compagni dimostrando altruismo ed un buon senso tattico.
le pagelle – Ferrini Quartu Futsal
Tradori 7: Non capiamo perchè riceve critiche dai compagni, quando spesso viene lasciato solo in inferiorità numerica con una fase difensiva non propriamente ermetica, si è disimpegnato in tre interventi provvidenziali che hanno evitato un passivo peggiore.
Uras 7: Fanta-Uras ha scoperto finalmente il suo ruolo: centrale difensivo. Smista il gioco che è una meraviglia, con geometrie attente ed un senso della posizione da applausi. Questo ruolo lo sta interpretando nel migliore dei modi, sforna alcuni assist da circoletto rosso.
Parisi 6.5: Segna un bel gol con un mancino di collo piede a mezza altezza, ha fatto il possibile e non era facile contro un avversario oggettivamente più solido dal punto di vista difensivo.
le interviste – Andrea Tocco
“Bravi gli avversari, c’e’ poco da dire. Sono una vera squadra di calcetto, abbiamo fatto il possibile, segnando tre reti abbiamo comunque dimostrato di non mollare fino alla fine”.
le interviste – Alessandro Muscas
“Era importante fare bottino pieno per restare aggrappati alla capolista e ci siamo riusciti. C’e’ stato da soffrire ma il risultato è meritato”.
SANTANA – AVICOLA PASSERINI
Per la quarta giornata di ritorno del Girone A del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti” si affrontano l’Avicola Passerini e il Santana in una partita che sulla carta ha poco da dire visti i 25 punti che separano le due squadre. Invece assistiamo alla gara che non ti aspetti, una delle migliori viste fin ora, tiratissima e in bilico fino alla fine. L’Avicola controlla il risultato per lunghi tratti ma non ammazza gli avversari restano aggrappati al match per 48 minuti, trovano il pareggio con uno strepitoso Carta e all’ultimissima occasione vanno incredibilmente in vantaggio con Tocco portando a casa tre punti meritatissimi per il coraggio messo sul terreno di gioco. Vediamo gli highlights.
Dopo un avvio al piccolo trotto l’Avicola si accende improvvisamente e al terzo minuto va in vantaggio: ottimo il perno di Ibba che, giocando di sponda, manda al tiro da buona posizione Loi che firma l’1-0. L’azione successiva Pilidu ripristina l’equilibrio con un tiro da fuori area contro il quale Cortis (nel primo tempo tra i pali) non è reattivo nell’opporsi. Al settimo Fanti entra in partita e spedisce in rete la sfera con un tiro ad alto coefficiente di difficoltà, una puntata praticamente senza angolo che sorprende completamente Sarigu. La difesa del Santana soffre la velocità degli orange e subisce ancora: Ibba trova il varco giusto per servire Nurchi dentro l’area, quest’ultimo dopo un batti e ribatti con Sarigu riesce a mettere la palla in porta siglando il 3-1. I nero verdi spingono, soprattutto grazie alle offensive di Carta, ma non riescono a costruire azioni veramente pericolose. Almeno fino al 20esimo, quando lo stesso Carta, liberato al tiro da Tocco, fa partire la botta con il suo sinistro e batte un incolpevole Cortis.
A inizio ripresa Ortu si mangia una grande occasione per il pari spedendo al lato, tutto solo davanti a Siriu (che nel frattempo ha preso il posto di Cortis), una gran palla offertagli da Tocco. Ci prova ancora Carta, questa volta su punizione, ma Siriu è entrato in campo con la giusta attenzione e para bene andando a terra velocemente. L’Avicola in attacco non sembra in giornata e spreca almeno cinque occasioni per allungare nel punteggio e allora al 18esimo subiscono il pareggio: neanche a dirlo è Carta a imbucarsi palla al piede tra le maglie arancioni e a riuscire a toccare il pallone il tanto che basta per beffare Siriu in uscita. Dopo il pareggio cala la concentrazione della difesa del Santana che subisce immediatamente il gol di Ibba sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sembra fatta per gli uomini di Passerini, sopra di uno a cinque dalla fine. Commettono l’errore di abbassare la guardia, salgono tutti per un corner e si scoprono al contropiede di Carta che, recuperata palla, vola dalla sua area a quella avversaria e serve in mezzo Piras al quale non tremano le gambe e riesce a trovare un incredibile pareggio. Allora i penultimi in classifica ci credono: punizione dal limite concessa all’ultimo secondo , batte Tocco che fa passare la palla non si sa in quale spazio tra la barriera, il portiere e gli altri avversari davanti alla porta e segna il gol del definitivo 5-4 che pone fine a una delle partite più entusiasmanti di questo Quartu League.
Pagelle Santana
CARTA 8,5. Trascina la sua squadra all’incredibile vittoria. Dall’atteggiamento del corpo sembra perennemente stanco, ma è evidentemente è solo un impressione visto che corre come un matto per 50 minuti. Ricopre tutti i ruoli, fa il difensore, l’ala e l’attaccante e ed è il pericolo di gran lunga maggiore per gli avversari. Semplicemente incontenibile.
PILIDU 7. Contribuisce a dare velocità alla fase offensiva, ha poche occasioni per fare male ma riesce comunque a trovare il fondamentale gol dell’1-1 iniziale che probabilmente fa scattare la scintilla ai suoi. Anche in difesa da una mano e riesce a contenere gli avversari che scendono sulla sua fascia.
TOCCO 7. Un maestro. Ottima la sua fase difensiva dove è vero che soffre la rapidità di Fanti ma tiene bene la distanza tra i reparti e copre bene la sua zona. Nel secondo tempo decide che deve dare di più allora incomincia anche a provare la giocata, come in occasione dell’errore di Ortu. Oltre questo segna il gol della vittoria con una strana punizione di punta che sorprende tutti e rende ancora più speciale la sua partita.
Pagelle Avicola Passerini
FANTI 7,5. Palla al piede è un fulmine, difficile scippargli la sfera quando ne è in possesso, infatti è soggetto a numeri falli da parte degli avversai che cercano il pallone ma trovano solo le sue gambe. Strepitoso il suo gol dell’1-1, nel finale si innervosisce un po’ per i troppi calci presi.
NURCHI 7. Fa grande densità in mezzo al campo, ha grande potenza e la abbina ad una grande tecnica che gli consente di provare dribbling e filtranti improvvisi. Difficile capire in che ruolo renda al meglio perchè sa fare praticamente tutto. Davanti fa male e dietro e attento e solido, un giocatore completo.
CABRAS 7. Ottimo in fase difensiva, nei minuti finali è esente da colpe per quanto riguarda i gol subiti. Salva spesso sui contropiedi avversari, chiude bene su Carta cercando di limitare la maggiore fonte di produzione di gioco del Santana. Quando si spinge in avanti è lucido.
Le interviste – Raffaele Carta (Santana)
Parla il man of the match della giornata dopo la superba prestazione:”Noi giochiamo sempre le partite per divertirci, poi alla fine come va va tanto alla fine la classifica ormai è quella che è. Ed’è proprio questo nostro atteggiamento che ci ha permesso di vincerla oggi”.
Le interviste – Andrea Cabras (Avicola Passerini)
Cabras da le sue motivazioni in merito alla sconfitta:”Abbiamo buttato il vantaggio, ci è mancata la cattiveria sotto porta. Abbiamo sprecato tante occasioni sotto porta, serviva più cinismo. Alla fine invece ci hanno fregato. E’ andata così”.
MUSH-SHOP.COM – CAFFE’ ROMA
Nella quarta giornata di ritorno della serie B del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il Mush-Shop.com si impone per quattro reti a due sul Caffè Roma. Escono dal campo a testa altissima di ragazzi guidati da Usai che restano in partita fino pochi minuti dalla fine, grazie anche al contributo prezioso di Andrea Torru. La panchina corta, o per meglio dire inesistente, però non ha consentito l’ingresso di forze fresche in campo e questo ha pagato nei dieci minuti finali, lasciando campo aperto alle offensive del Mush. Vediamo gli highlights.
Dopo appena venti secondi Idda imbuca centralmente per Collu che, agevolato da un intervento non perfetto di Passerini, è libero di appoggiare in rete la palla del vantaggio. Il Caffè Roma resta in partita e va per ben due volte alla conclusione dalla distanza con Torru che scalda i guanti a Onidi. Alla terza occasione, lo stesso Torru buca il portiere con un sinistro secco rasoterra. Collu e Cocco sprecano sotto porta e dall’altra parte gli avversari si rendono pericolosi: la palla migliore è nei piedi di Strazzera che però viene ipnotizzato da Onidi in uscita e non riesce a trovare il vantaggio. Al 23esimo Collu, pescato in area da Spiga, riesce nell’impresa di colpire un doppio palo interno; così il primo tempo si chiude, senza grandi emozioni, sul punteggio di 1-1.
La ripresa parte a ritmi più alti, al secondo minuto si mette in evidenza Cocco che semina il panico sulla destra per poi servire verso il centro Spiga che di prima riesce a tenere basso il pallone e a battere Passerini. Al settimo è ancora Torru a tenere i suoi aggrappati al match: il suo sinistro dalla lunga distanza è velenoso e sorprende Onidi che si vede passare il pallone sotto le gambe dopo una leggera deviazione di Idda che ne rende imprevedibile la traiettoria. Il minuto successivo sempre il numero 5 ha anche la chance per il vantaggio ma solo davanti ad Onidi, al termine di una ripartenza, spedisce al lato quella che è l’ultima occasione creata dalla sua squadra. Usai e compagni provano a vincerla ma si espongono al contropiede avversario, che infatti arriva al 17esimo con Spiga che recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta per poi firmare il vantaggio con una puntata improvvisa. Le squadre si allungano e un’ altra ripartenza, questa volta condotta da Busonera, porta Idda al tiro in porta da posizione defilata e al conseguente gol che fissa il risultato finale sul 4-2 e regala l’ennesima vittoria alla capolista incontrastata della B.
Pagelle Mush-shop.com
ONIDI 7. La sua squadra soffre un po’ più del solito e lui è chiamato più spesso in causa. Ma come sempre risponde presente, parando soprattutto nel primo tempo le botte di Strazzera e quelle violente di Torru. Sul gol preso non è perfetto ma la deviazione probabilmente lo esime da responsabilità.
COCCO 7. Quando ha la palla tra i piedi cambia totalmente marcia alla squadra. Viste le numerose assenze è lui a rendersi protagonista e a dare un fondamentale contributo per la vittoria. Non ha grande continuità nell’arco della partita, vive di fiammate ma quando si accende è il pericolo numero 1 della difesa avversaria.
COLLU 6,5. Gioca una partita attenda e ordinata. Di certo non è spettacolare ma contribuisce a dare grande equilibrio alla squadra. Le note dolenti della sua prova sono il poco pressing e gli errori clamorosi sotto porta (almeno due), per il resto la prestazione è pienamente sufficiente.
Pagelle Caffè Roma
TORRU 7,5. Praticamente l’unica arma offensiva della sua squadra, costruisce da solo le azioni offensive, anche se più che azioni sono tiri dalla distanza. Ha un mancino invidiabile, nei primi minuti prende la mira e successivamente punisce. Come i compagni soffre nel finale, comprensibilmente stanco dopo la tanta corsa effettuata.
USAI 6,5. Dirige la squadra da ultimo uomo. Di fatto è l’allenatore in campo oltre che sulla carta, bene in fase difensiva dove è molto attento e bene anche nella prima impostazione della manovra. Sulla tre quarti trova qualche difficoltà in più, mancano le idee e i movimenti dei compagni.
STRAZZERA 6,5. E’ servito poco e male, fa più che altro un lavoro di pressing disturbando l’inizio dell’azione avversaria. L’atteggiamento è impeccabile così come quello di tutti i suoi compagni. Appena ha un centimetro di spazio prova la conclusione ma non incide.
Le interviste – Federico Cocco (Mush-shop.com)
Cocco ci esprime le sue sensazioni a fine gara, ”Sicuramente se ci fossimo stati tutti avremmo vinto un po’ più facilmente. Loro sono una buona squadra, mancava la loto punta che all’andata ci aveva messo molto in difficoltà. E’ stata una partita difficile, nel primo tempo è stata molto tirata, nella ripresa ci hanno lasciato più spazi e abbiamo punito con la nostra velocità”.
Le interviste – Gabriele Usai (Caffè Roma)
Il mister spiega così la sconfitta, ”Una cosa è certa, giocare in cinque contro questa squadra è impossibile. Oggi abbiamo dimostrato di non meritare il posto in classifica che abbiamo, per il resto comunque è andata piuttosto bene”.
ASD CERBERUS – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC
Quarta giornata della Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Musicisti, stanotte alle 22 e 30 si è giocata per la serie B del torneo il match tra Q-Nata contro Asd Cerberus, che si è conclusa con il punteggio pirotecnico di dieci a quattro per la squadra in maglia nera. Gli uomini del presidente Fontanarosa fanno cosi’un importante balzo in classifica, raggiungendo quota ventuno punti, mentre la squadra in tenuta rossa , in formazione rimaneggiata, prosegue il suo momento di crisi.
Gli highlights della partita. Q-Nata parte forte trovando il goal al quarto minuto, Dessi serve un tracciante per Casu che buca la rete ( 1 a 0). La partenza bruciante dei neri continua, solo un minuto dopo Cadeddu apparecchia per Paschina che spiazza il portiere ( 2 a 0). Al settimo minuto i rossi cercano la via del goal, F. Cambarau serve con un lungo lancio C. Cambarau che controlla e tenta la volèè che termina alta sopra la traversa. Il buon momento di Asd. Cerberus continua, F.Cambarau su azione di contropiede serve il suo compagno con la maglia nove che non sbaglia ( 2 a 1). Il forcing dei rossi dura ben poco, al quindicesimo minuto Q.Nata allunga ulteriormente il passivo, Casu serve un preciso tracciante per Cadeddu che sigla la rete (3 a 1). Il numero nove si ripete solo un minuto dopo, quando imbeccato da Dessi’si inventa un preciso colpo di tacco e batte il portiere ( 4 a 1). Al minuto ventidue Cadeddu si ripete avventandosi su un corner tagliato di Paschina e siglando al volo il quinto goal per i suoi. ( 5 a 1).
Nel secondo tempo, i neri partono ancora fortissimo e siglano il ( 6 a 1), nel primo minuto di gioco, Dessi suggerisce deliziosamente per Cera che dribbla Zanda e segna. I rossi trovano la forza di reagire tre minuti dopo con Mannai, che trova la sua gioia personale raccogliendo un assist di F.Cambarau e spiazzando di piattone il portiere.( 6 a 2) Nei seguenti otto minuti, non succede niente nel computo delle occasioni create dalle due compagini, ma le squadre si innervosiscono, F. Cambarau già ammonito in precedenza dall’arbitro, rimedia un’espulsione diretta per proteste lasciando i suoi in inferiorità numerica. Un solo minuto dopo l’espulsione di F. Cambarau Q-Nata dilaga con un tiro da fuori di rara precisione di Dessi ( 7 a 2), e con un’assolo di Casu che trova anch’egli il jolly da fuori (8 a 2). I rossi nonostante il passivo pesante, si riversano impavidi nella metacampo avversaria, trovando il goal al sedicesimo minuto con una discesa di Carta che in contropiede accorcia il passivo ( 8 a 3). Due minuti dopo il gioco sul velluto prodotto dai neri da i suoi frutti, Cadeddu serve Dessi che riceve palla nel limite destro dell’area di rigore si accentra e segna un bellissimo goal (9 a 3).A questo punto la gara perde di mordente, al ventiduesimo C.Cambarau segna su tiro libero (9 a 4), e due minuti dopo Dessi’si avventa su una respinta del portiere portando i suoi sul definitivo (10 a 4).
I voti Q-Nata.
Cadeddu-7.5 Tre sigilli e un assist, decretano la sua prova monstre. Bravissimo nei suoi tagli centrali in attacco, e bravo nel saltare l’uomo, sigla un goal di tacco di spalle alla porta di rara bellezza.
Dessi’ 7.5- Furetto veloce e tecnico, riesce a eludere molto spesso le marcature che gli uomini in maglia rossa gli dedicano. E’rapidissimo nel girarsi e trovare la porta, svaria di fascia in fascia e gioca una partita senza soluzione di continuità.
Casu-7 Dialoga benissimo con gli avanti della sua squadra, molto bravo anche quando sopratutto nel secondo tempo, arretra la sua posizione, smettendo i panni di attaccante puro, proponendosi come suggeritore.
I voti Asd Cerberus
F. Cambarau-6.5 Ci mette grinta,cuore, e furore agonistico. Quando c’e’da usare la “garra”, lui c’e’ sempre, poi si innervosisce e lascia in suoi in quattro nel secondo tempo del match, peccato.
C. Cambarau -6.5 Due goal portano la sua firma, in area è celere a girarsi e concludere rapidamente. Molto spesso però gli avversari intercettano i suoi passaggi, Paradossalmente cresce nel finale, quando la sua squadra gioca con un uomo in meno.
Zanda- 6 Menzione speciale per l’estremo difensore dei rossi, autore di veri e propri miracoli, che permettono ai suoi che il passivo non sia piu’disastroso. Bravo e attento sui tiri dalla distanza anche se stilisticamente non perfetto.
Le Interviste Asd Cerberus
Per la squadra in rosso parla Mannai “ Giochiamo sempre in pochissimi, ci manca il portiere, e altre pedine fondamentali per l’assetto della squadra, non possiamo chiedere di più al momento.”
Le Interviste Q-Nata
Per Q-Nata è il turno di Massimiliano Fontanarosa che ci parla dell’andamento del match “Abbiamo meritato la vittoria, giocando una buona partita con un’avversario che aveva gli uomini contati, siamo soddisfatti e possiamo guardare con fiducia ai prossimi impegni, avanti cosi’.”




















