INFO GAUS FC – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Cappotto Infogaus sulla rimaneggiata e sfortunata Domo Mea Automazioni, il team di Monni si impone con un clamoroso 8-0 e risponde prontamente alla New Team con la quale prosegue la corsa a braccetto in vetta al campionato di C2 Mush, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Partita alquanto strana, il risultato finale può far pensare ad un match a senso unico, senza alcuna storia, ma non è andata così, non inganni l’esito, Infogaus ha sicuramente meritato ed ha espresso grande qualità tecnico-tattica e organizzativa, grande solidità e un gioco che abbina sicurezza e incisività; tuttavia Domo Mea, per l’ennesima volta senza portiere di ruolo, ha saputo tenere discretamente il campo, per i nero-verdi il passivo suona eccessivo e immeritato, De Cherchi e compagni se la sono giocata e hanno avuto numerose occasioni ma i legni (due pali e una traversa) e soprattutto le grandi parate del portiere avversario Olla hanno impedito loro di concretizzare quanto prodotto. Sul piano del punteggio, Infogaus ha messo in cassaforte i tre punti già nel primo tempo, per poi dilagare in contropiede nel finale, con Domo Mea generosamente proiettata in avanti a caccia almeno del gol della bandiera. Dopo i burrascosi fatti di sabato scorso, per i nero-verdi una prova positiva ma una classifica che si fa ancor più deficitaria, Infogaus dal canto suo inanella l’undicesimo successo stagionale e si conferma come miglior difesa del torneo. In sintesi, vediamo la cronaca del match, l’equilibrio si rompe dopo nemmeno due giri di lancette, Perinu serve sulla destra Piras, l’intervento da tergo di Milia in uscita è falloso ma Zillo raccoglie la palla vagante e beffa lo stesso Milia, fuori dai pali, con un morbido pallonetto dal limite dell’area. Va vicinissima al pareggio Domo Mea, un sinistro di De Cherchi fa tremare l’incrocio dei pali, quindi poco dopo Olla dice no a Palmeri. Nell’azione successiva, Infogaus raddoppia, angolo di Zillo sulla sinistra e improvviso diagonale rasoterra di Piras da posizione defilata, l’incertezza di Milia risulta decisiva, 2-0. La gara è tattica, equilibrata, ben giocata su ambo i fronti, Olla compie una prodezza respingendo in corner una conclusione d’esterno destro di Zedda angolata, a mezza altezza, Infogaus replica con articolate azioni corali e trova il 3-0 grazie a un sinistro rasoterra di Zillo debole e angolato, sul quale è ancora fatale un errore in presa di Milia. Diventa protagonista il portiere dei nero-bianchi Simone Olla, straordinario su Murru e nuovamente su Zedda, poi in avvio di ripresa Infogaus allunga sul 4-0, Piras riceve da Zillo e dalla sinistra lascia partire un diagonale fulmineo che brucia le mani a Zedda, subentrato nell’intervallo a Milia. Che non sia serata per Domo Mea lo confermano la traversa colpita da Murru, il palo colpito da Palmeri e il rocambolesco salvataggio di Olla sulla linea sul tentativo di tap-in di Murru. Dal possibile 1-4 allo 0-5, Perinu riceve in contropiede da Zillo e infila Zedda con un destro di contro balzo nel sette. Con Domo Mea protesa in avanti alla ricerca del gol della consolazione, Infogaus dispone di ampi spazi per giocare di rimessa, così Puzzoni finalizza una bella combinazione tutta di prima Zillo-Perinu-Zillo, successivamente Zillo realizza il 7-0 ribadendo un diagonale di Monni respinto da Zedda. Circa un minuto più tardi trova gloria pure Monni, al termine di un’azione personale su rapido contropiede. C’è tempo infine per registrare un palo colpito da Piras e un altro grande salvataggio di Olla su Murru.

Le pagelle – Infogaus

Olla 8.5: Quando una squadra vince 8-0 e il proprio portiere risulta uno dei migliori in campo, potrebbe far pensare a un controsenso, a una gara rocambolesca. Nessun abbaglio, nessun errore, è andata così, in questo tondo 8-0 c’è pure la firma di questo silenzioso portiere, determinante con almeno sei grandissimi interventi. Se i vari Zillo e Piras hanno fatto la parte degli architetti, costruendo i piani del palazzo, Olla ha posto le fondamenta e le travi, costruendo da operaio, con parecchia fatica, la sicurezza e le basi del successo. Il triplice intervento in rapida sequenza su Murru, Zedda e De Cherchi varrebbe, come si suol dire, il prezzo del biglietto.

Zillo 8.5: Disinvoltura e visione, forse non ha nemmeno sudato, con estrema naturalezza ha recitato la parte del protagonista giocando una grandissima partita, per qualità e per quantità, bravura individuale ma posta in un contesto di gioco di squadra. Tripletta e quattro assist, un buon biglietto da visita per la volata finale, scena da libro Cuore quando, dopo aver realizzato il 3-0, va a consolare il povero portiere avversario Milia, autore di una mezza papera.

Piras 8: Altrimenti detto, Stefano dinamite, ma che ha al posto del piede sinistro? Che precisione da cecchino, realizza due gol bellissimi, una miscela esplosiva di precisione, potenza, coordinazione, soltanto il palo gli nega il tris. Assist anche per l’1-0 di Zillo, seppur involontario. Poi, tanta quantità, accortezza tattica e il solito presidio sulla fascia sinistra.

Le pagelle – Domo Mea Automazioni

Palmeri 7: Forse la sua migliore prestazione stagionale, si triplica perché gioca come centrale difensivo, come pivot e come esterno sulla sinistra, e fa tutto molto bene, piede educato e visione, cerca spesso la profondità e i suoi spunti provocano non pochi spifferi nella difesa avversaria. Strepitoso un suggerimento per Zedda, smarcato a tu per tu con Olla, colpisce un palo e anche lui deve fare i conti con Superman Olla, in avvio di gara.

De Cherchi 6: Prova abbastanza sufficiente, ma il mistero è ormai risolto, il colpevole è svelato. In questo intrigo giallo sul suo vero ruolo, sabato è emersa la conferma che lui dà il meglio di sé come incursore sulla fascia, in fase offensiva. L’incrocio dei pali colpito in avvio è stato il battesimo per una gara in cui ha brillato nel primo tempo, nel quale si è segnalato per alcuni duetti con Palmeri e per un altro gol sfiorato (Olla sarà un incubo pure per lui). Nella ripresa, da difensore, spiana praterie al contropiede avversario e commette qualche errore di troppo.

Zedda 5.5: Non fa alcuna opposizione sulla stoccata di Piras del 2-0 ma per due volte va a un passo dal gol, pure per il buon Enrico c’è però in serbo un Olla formato uomo-ragno. Nella ripresa va in porta, subisce un gol evitabile mentre sugli altri tre non ha nessuna responsabilità, anzi sul 7-0 il miracolo gli è riuscito ma a metà.

Le interviste a fine gara – Infogaus

Luca Famiglietti è soddisfatto della prova dei suoi e della vittoria ma predica prudenza e l’invito a non mollare, “loro hanno avuto molte occasioni, è stato super il nostro portiere, siamo stati concentrati anche se abbiamo commesso qualche errore. La strada è ancora lunga, gli avversari ci sono e saranno agguerriti sino alla fine. Con la New Team è una corsa a due sino alla fine, stiamo andando a braccetto. Noi più solidi? Sono ottimi anche loro secondo me, hanno sbagliato qualche partita ma è stato un episodio, lo scontro diretto è una delle ultime gare, non è ancora detto niente e visto l’anno scorso…”

Le interviste a fine gara – Domo Mea Automazioni

Otto reti sul groppone fanno male, poca voglia di parlare in casa nero-verde, siamo riusciti a strappare qualche dichiarazione a Enrico Zedda, “la differenza l’ha fatta il portiere, noi non avevamo oggi il portiere di ruolo, il loro è stato bravo. Noi sfortunati con tre pali presi? Si ma il portiere fa la differenza, specie quando si tira da fuori, e ne abbiamo presi diversi. Il risultato è un po’ pesante perché noi non l’abbiamo buttata dentro, e abbiamo avuto un sacco di occasioni. Ce la siamo giocati, il risultato è netto, a favore di loro, ma di fronte a un portiere non c’è niente da fare”.

 

 

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GALAXY QUARTU – UNION JACK PUB

Galaxy Quartu dimentica le recenti batoste e ritrova il successo dopo quasi due mesi superando per 4-2 la rimaneggiata Union Jack Pub, nello scontro da bassifondi valido per la quinta giornata di ritorno del campionato di C2 Mush, offerto con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Per i nero-gialli diretti da Alex Rossi, si tratta del secondo successo stagionale, una vittoria meritata, seppur sudata e nonostante un calo tattico e mentale accusato nel finale. Union Jack Pub ha parecchio da recriminare, per gli errori commessi in fase difensiva e soprattutto per le tante occasioni da gol non sfruttate, tra legni colpiti e un portiere avversario, Cominotti, risultato decisivo ai fini dell’esito finale. Tuttavia, dobbiamo anche ricordare che pure Galaxy Quartu ha centrato due legni e create diverse occasioni, e questo legittima il successo dei gialli, apparsi più organizzati e più incisivi ma pure più fortunati. È stata una gara povera di emozioni, se si eccettuano i cinque-dieci minuti conclusivi, i ritmi sono stati bassi e in generale ha prevalso un certo equilibrio. Vediamo la cronaca, pronti via e una sassata dalla sinistra di Artizzu è deviata da Cominotti sulla traversa, la crescita di Galaxy è graduale e sfocia nella rete del vantaggio siglata da Bordonaro, abile nel ricevere una rimessa laterale di De Agostini dalla destra e nel sovrastare Luca Schirru insaccando di testa da appena un metro dalla porta. Union Jack Pub attacca ma Luca Schirru fallisce una ghiotta occasione, quindi è Ambu a sprecare a tu per tu con l’ottimo Cominotti, Galaxy Quartu replica di rimessa e su azione in contropiede Pozzi colpisce un palo. In avvio di ripresa, giunge il raddoppio di Galaxy Quartu, una palla persa in uscita dalla difesa rosso-nera attiva De Agostini, il quale si allarga verso sinistra e porge al centro per Picasso, zampata in “stiramento” e gol. Nonostante il doppio svantaggio, Union Jack Pub non molla ma i rosso-neri non sono fortunati, come dimostra l’incrocio dei pali colpito da Luca Schirru, e neppure lucidi quando lanciati in contropiede, solissimi, Artizzu e Ambu vengono fermati dal grandioso intervento in anticipo di Cominotti. Dal possibile 1-2 si passa allo 0-3, Bordonaro avvia e poi conclude una prolungata azione offensiva, sfruttando al meglio un errore in disimpegno di Luca Schirru. Sopra di tre reti, i gialli legittimano e mostrano ottime iniziative, il quarto gol non tarda ad arrivare, Pozzi verticalizza sulla sinistra e Lattuca di prima intenzione non dà scampo a Ledda con una conclusione nel sette. Poco dopo, Pozzi colpisce il secondo legno personale, e sul rovesciamento di fronte Union Jack Pub accorcia le distanze, Cominotti respinge un sinistro velenoso di Artizzu da fuori area ma nulla può sul tap-in sotto rete di Ambu. Passa appena un minuto e i rosso-neri vanno ancora a segno, Ambu appoggia per Artizzu che gira in rete dal limite dell’area, è il 2-4. Il forcing finale di Union Jack Pub svanisce di fronte al palo colpito da Ambu e da un altro buon intervento di Cominotti sempre su Ambu.

Le pagelle – Galaxy Quartu

Cominotti 8: Decisivo in numerosi interventi specie nel primo tempo, su Schirru e su Ambu, ma è il salvataggio in anticipo sul duo Artizzu-Ambu a costituire la ciliegia sulla torta, legge benissimo lo sviluppo dell’azione e salva un gol che pareva ormai certo. Nel finale si deconcentra un pochino e commette qualche leggerezza, ma dice no ancora ad Ambu e ad Artizzu.

De Agostini 7: Molto bene per un tempo e mezzo, preciso e puntuale in fase difensiva, cerca sovente di innescare Picasso con la profondità, si contano diversi ottimi suggerimenti, e due di questi diventano assist, pregevole soprattutto il secondo, per Picasso, una vera invenzione. Da sottolineare un’altra grandissima idea per Pili, poi nel finale va un po’ in barca e sulla sua fascia Union Jack affonda e segna.

Picasso 6: Sufficienza stiracchiata, se la procura con la zampata del 2-0, ma non si è visto tantissimo, e quelle buone palle che gli arrivavano dalle retrovie non tutte sono state sfruttate a dovere, un po’ distratto e poco reattivo specie in avvio.

Le pagelle – Union Jack Pub

Artizzu 7.5: Prova molto positiva, il più in palla e il più efficace dei rosso-neri, spinge bene sulla fascia sinistra, tira e suggerisce, colpisce una traversa, realizza il secondo gol e propizia quello di Ambu, gioca con personalità ma si trova spesso a predicare nel deserto. Peccato quel contropiede gestito male, ma bisogna riconoscere i meriti a Cominotti.

Schirru 5: Il capitano si deve accollare gli onori e pure gli oneri, partita stregata, eppure di gran corsa, generosità, si è impegnato tanto ma ha ugualmente sbagliato pure tanto, clamorosa l’ingenuità che è costata il terzo gol mentre sul primo è stato sovrastato da Bordonaro. La sassata finita all’incrocio dei pali è stato l’inequivocabile segno che la dea bendata si stava prendendo gioco di lui.

Ambu 6.5: Spreca una ghiotta occasione nel finale di tempo, ma è bravissimo COminotti a ridurgli lo specchio di porta visibile, non ha tante altre opportunità, qualche volta eccede in frenesia e pasticcia in occasione del secondo gol avversario, con quel mancato intervento da cui nasce l’assist-gol di De Agostini per Picasso. Risveglio caparbio e prepotente, il gol, un assist, un palo, purtroppo non c’era più tempo per recuperare. se lo avesse fatto dieci minuti prima…

Le interviste a fine gara – Galaxy Quartu

Gran protagonista, il portiere Francesco Luigi Cominotti esprime il suo parere su questa vittoria tanto attesa, “vittoria meritata, anche grazie al fatto che gli avversari erano contati e non avevano le forze per reggere tutta la partita. Hanno comunque avuto delle occasioni, è stata brava la difesa a coprire, più qualche mio intervento, peccato solo non riuscire a portare lo zero finale nel gol subiti, commettiamo sempre gli ennesimi errori. Il successo ci mancava, dopo che ci siamo rilassati e siamo più sereni, stiamo giocando per divertirci e arrivano anche i risultati”.

Le interviste a fine gara – Union Jack Pub

Poche parole ma essenziali, il rammarico è evidente in casa rosso-nera, Roberto Artizzu non lo nasconde, “abbiamo avuto le occasioni, eccome, fossimo stati in sei avremmo fatto sicuramente risultato. Gli errori commessi? Si paga la concentrazione, e soprattutto le gambe, più gli infortuni. Il risultato è giusto, si peccato per il risveglio tardivo, la partita avrebbe avuto un altro andamento”.

 

 

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ROSSI TEAM FUTSAL – QUARTESE INTERNAZIONALE

Nel segno di Simone Soro, con sette reti del suo numero 8, Quartese Internazionale travolge per 8-2 una generosa, volitiva ma pasticciona Rossi Team Futsal, un successo netto anche sul piano della qualità tecnica, del gioco e dell’aspetto tattico. In quello che era uno spareggio per il terzo posto nella classifica della C2 Mush, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, Quartese Internazionale, pur rimaneggiata, ha sofferto solo i primi minuti salvo poi prendere il pieno comando delle operazioni e mettere in discesa il risultato già nel primo tempo. L’8-2 finale suona forse eccessivo per Rossi Team, anch’essa alle prese con tante e importanti assenze ma apparsa troppo fragile, con giocatori fuori fase e poco concreti sotto porta. Non è stata una gran bella partita, ci sono stati parecchi errori ma i ritmi sono stati accettabili. Vediamo in sintesi la cronaca, l’avvio è favorevole a Rossi Team che però non capitalizza tre ghiotte occasioni, Quartese pare contratta ma al secondo affondo trova il vantaggio, Olla raccoglie una palla vagante sulla tre quarti sinistra e porge a destra per l’accorrente Cocco che dal limite dell’area trafigge Vacca. Immediato il raddoppio dei bianco-rossi, Soro mette il turbo, scappa sulla destra bevendosi Gessa e Commendatore e silura Vacca con un gran diagonale, imparabile. Lo stesso Soro coglie poco il palo, mentre sul successivo tap-in Dessalvi trova prima Vacca e quindi la traversa a negargli il gol. Rossi Team non demorde e riduce le distanze allo scadere, dalla metà campo sinistra Serra serve in profondità Commendatore che gira in rete dal limite dell’area, palo-rete. Alla ripresa del gioco, tuttavia, Quartese Internazionale replica col 4-1, una palla persa in modo ingenuo da Commendatore poco oltre la metà campo consente a Deiana di attivare il contropiede, Soro e Olla dialogano in velocità e il numero 8 non ha problemi nell’insaccare. Lo show di Soro prosegue pure nella ripresa, il fantasista di Sorso recupera su Daniele Cara, parte palla al piede tagliando il campo per vie centrali, lascia sul posto Serra e Gessa e insacca con una sassata da fuori area sul palo lontano.  Nonostante la nettà inferiorità, Rossi Team non alza bandiera bianca e continua a farsi sotto, colpendo pure un palo con una conclusione di Serra quasi da centrocampo, ma Quartese Internazionale si copre bene, gestisce il possesso palla e gioca di rimessa, su un errore in uscita di Rossi Team, da parte di Serra, la palla carambola accidentalmente addosso a Dessalvi, Soro raccoglie sulla destra e infila Vacca fattosi trovare poco fuori la propria porta. Con altre tre reti in contropiede e con la difesa bianco-azzurra ormai saltata per aria, Soro porta Quartese Internazionale sull’8-1, quindi è Vacca a negare a Dessalvi il possibile nono centro, nel finale c’è spazio per il secondo gol di Rossi Team, lo realizza Loi, bravo ad approfittare di una ingenuità di Deiana dalla destra.

Le pagelle – Rossi Team Futsal

Serra 7: Come si dice in gergo, l’unico degli azzurri che è stato in grado di chiudere la porta, il migliore dei suoi per rendimento, per equilibrio tattico-difensivo, per le idee e la visione, davvero pregevole l’assist per Commendatore, mentre non è baciato dalla fortuna quando scaraventa nel montante destro una sassata dalla lunga distanza. Alcuni errori li commette, ma pochi e ininfluenti rispetto ai suoi compagni, e come tutti pure lui non può nulla contro lo strapotere atletico di Soro. Da sottolineare, tuttavia, una grandiosa chiusura in ripiego su Dessalvi a inizio gara.

Commendatore 4.5: Gara di tanta corsa, della solita sua generosità, di impegno, ma anche di tanti errori e di tanta confusione, perché non usa la testa e non tiene una posizione ben definita. Il bel gol, il provvisorio 1-3, è uno dei pochissimi bagliori di luce in un tunnel buio, perde tanti palloni e ha sulla coscienza il terzo gol, in fase difensiva i vari Olla e Soro lo lisciano come se fosse un gattino. Insomma, qual è il bandolo della matassa?

Gessa 6: Senza infamia e senza lode, senza dubbio tra i meno peggio, o tra i pochi a raggiungere la sufficienza, è protagonista di alcuni spunti interessanti e di suggerimenti preziosi, come un bellissimo lancio per Commendatore in apertura e una gran palla offerta a Sainas in piena area. Pure lui dietro crolla di fronte a Soro, d’altra parte le risorse atletiche sono quelle che sono, ma con Serra è parso il bianco-celeste più in forma.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Soro 8.5: Sette reti, un palo, una cavalcata sulla fascia destra mostruosa, i numeri parlano da soli, Rombo di Sorso è il protagonista assoluto di questa gara; eppure, se vi raccontassimo che non abbiamo visto il miglior Soro, e che può giocare meglio, vi stupireste? Certamente ha raso al suolo Rossi Team, dominando in lungo e in largo, imprendibile quando azionava i cavalli e quando scaricava certe legnate. Ma, ha anche sbagliato tanto, qualche palla persa di troppo (specie a ridosso della sua area), un avvio fiacco, contratto, non sembrava neppure in giornata, tant’è che ha giocato molto più arretrato rispetto al solito. Il fuoriclasse si vede in questi casi, abbiamo paura a pensare cosa può fare quando è in forma al 100%.

Olla 8: Con Dessalvi assolve una funzione tattica sulla metà campo vitale come il pane, giocatore che gioca da fermo ma che è dotato di radar e antenne particolari, visione sublime e confidenza al pallone. Peccato che tenda a spegnersi, per poi riaccendersi, avesse il dono della continuità farebbe sfracelli. Intanto oggi mette sul suo conto due assist al bacio per Cocco e per Soro, più un altro suggerimento da applausi per Dessalvi.

Cocco 7: Partenza così così, una leggerezza in disimpegno mette Rossi Team nella condizione di segnare ma per sua fortuna rimane solo un rischio, ha il merito di sbloccare la partita con una perfetta conclusione dal limite dell’area, un’avventura offensiva andata a buon fine. Dietro, poi, se la cava, qualche litigata con il pallone ma nessun problema e alcune discrete chiusure.

Le interviste a fine gara – Rossi Team Futsal

Il portiere Luca Vacca analizza con noi questa brutta sconfitta per la sua squadra, “ci siamo lasciati andare, ma già dalla partita scorsa che era fondamentale e da vincere, l’abbiamo persa pesantemente e abbiamo mollato. Presi i primi due gol, è finita la partita, il loro numero 8 ha fatto la differenza, faceva quello che voleva, noi eravamo troppo lenti. L’8-2 finale? Si, un po’ pesante, non è del tutto veritiero ma la sconfitta ci sta”.

Le interviste a fine gara – Quartese Internazionale

Difensore con il vizietto del gol, Giuseppe Cocco ha realizzato il primo gol di Quartese, e dopo aver punzecchiato la stampa (“tanto date sempre brutti voti”), analizza con noi l’incontro appena concluso, “è stata una bella partita da parte nostra, forse loro erano un po’ sotto tono. Siamo partiti soft? Eravamo in sei, avevamo paura che le gambe non reggessero e abbiamo difeso da centrocampo in giù proprio per quel motivo. Abbiamo giocato meglio, non mi piace la parola superiori rispetto agli avversari, oggi eravamo più in palla noi”.

 

 

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AVICOLA PASSERINI – FOR. TE. SRL

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NICKY BAR – LODDO INFISSI

Nicky Bar va sopra di tre reti, si fa rimontare a cavallo dei due tempi, viene a trovarsi sotto sul 3-6 ma nel finale riesce ad acciuffare per il rotto della cuffia un pareggio prezioso, rischiando anche di vincere con una grande occasione sprecata da Marco Congiu; è finito 6-6 l’incontro tra Nicky Bar e Loddo Infissi, gara di recupero valevole per il campionato di serie C1 Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti; è stata una partita in cui è successo di tutto, che poteva concludersi con qualsiasi esito e che, per come è maturata, lascia un fondo di rammarico su ambo i fronti, sia a Nicky Bar e soprattutto a una Loddo Infissi che ha fatto un harakiri di difficile spiegazione. Un improvviso e immotivato nervosismo ha fatto perdere la testa ai giocatori in maglia bianca, in primis al presidente Andrea Loddo, espulso per proteste, dopo essere stato ammonito, ed andato in escandescenza, con bruttissime offese e insulti rivolti verso il direttore di gara, e tutto ciò a metà ripresa, quando Loddo Infissi conduceva per 6-3. Senza dubbio, il crollo mentale dei nero-bianchi ha favorito il ritorno di Nicky Bar, apparsa decisamente più disinvolta, tranquilla, mai doma. Il pareggio dei bianco-verdi è meritato, ma in generale il risultato finale è, a nostro avviso, giusto, la partita non ha offerto mai momenti di noia, è stata molto veloce, combattuta, a tratti intensa, la cronaca racconta di tantissimi errori su ambo i fronti, di gol falliti e di gol regalati, di prodezze dei portieri, di difese imbarazzanti e di continui capovolgimenti di fronte, con Loddo Infissi a tenere più il pallino del gioco e Nicky Bar a colpire di rimessa sull’asse Torru-Vassallo. È stata proprio Nicky Bar a partire meglio, il vantaggio bianco-verde origina da un errore in disimpegno di Gabriele Pisu, Carlo Torru e Congiu recuperano, quest’ultimo apre verso destra per Vassallo che trafigge Ligia con un diagonale fortissimo sul palo lontano. Il raddoppio è in fotocopia, stavolta a regalare palla a Nicky Bar è Piludu, Vassallo intercetta e replica, infilando Ligia ancora sul palo lontano, dalla destra. Loddo Infissi preme ma sbaglia tanto, sotto rete Gabriele Pisu fallisce una ghiotta occasione, quindi è il palo a negare il gol ad Andrea Loddo. Dal possibile 1-2 al 0-3, Carlo Torru riceve da Congiu sulla destra, si accentra portandosi dietro Piludu e dal limite dell’area angola un rasoterra chirurgico, nell’angolino basso alla destra dello statico Ligia. Alla ripresa del gioco Loddo Infissi riduce le distanze, rimessa laterale di Pisu sulla tre quarti sinistra e improvvisa girata di Loddo, conclusione a mezza altezza alla destra di Pintus. Il riscatto dei nero-bianchi prosegue, prima Piludu corregge con un elegante colpo di tacco uno spunto di Gabriele Pisu (con l’intera Nicky Bar in versione belle statuine), successivamente Testa firma il 3-3 siglando un calcio di punizione indiretto dal limite dell’area, sinistro centrale e rasoterra. Lo stesso Testa porta in vantaggio Loddo Infissi allo scadere del tempo, incrociando col sinistro, verso il palo lontano, una precisa verticalizzazione di Pisu sulla fascia destra. Il team di Andrea Loddo prosegue nel buon momento e allunga sul 5-3 in avvio di ripresa, Piludu penetra al centro e apre a destra per Fanais, questi mette in mezzo dove Testa, indisturbato, deve solo depositare la sfera alle spalle di Pintus. Nicky Bar reagisce ma sbatte la faccia addosso all’ottimo Ligia, decisivo in tre occasioni, e su azione di contropiede nata da un’incomprensione in attacco di Vassallo e Torru origina il 6-3 di Loddo Infissi, Andrea Loddo recupera e verticalizza prontamente per Testa che dal limite dell’area non dà scampo a Pintus. Finita? Macchè, Nicky Bar riduce il passivo grazie a un calcio di punizione trasformato da Marco Congiu dal limite dell’area, un bel sinistro centrale che si infila sotto la traversa complici Ligia e una barriera posizionata malissimo, poi è Vassallo ad inventarsi il 5-6 con un rasoterra destro da fuori area, sul quale il portiere avversario denuncia qualche responsabilità. La partita si surriscalda, Testa viene ammonito per una reazione su Congiu, in seguito ad un intervento falloso da tergo, qualche minuto dopo saltano i nervi ad Andrea Loddo, prima ammonito per proteste e quindi espulso dalla panchina (rosso diretto) per aver rincarato la dose. La situazione si fa incandescente, perché anche Ligia viene ammonito per proteste, alla ripresa del gioco il forcing di Nicky Bar trova compimento nella rete del 6-6, c’è un lancio lungo verso sinistra, Fanais va a vuoto, Vassallo mette al centro, Ligia riesce ad opporsi a una prima battuta di Carlo Torru ma nulla può sul tap-in del numero 7 bianco-verde. Quando mancano trenta secondi al triplice fischio finale, Nicky Bar ha la grande chance per vincere, dalla sinistra Vassallo porge al centro per Marco Congiu il quale, senza avere alcun disturbo, dal limite dell’area manda alto, una sorta di rigore in movimento clamorosamente fallito.

Le pagelle – Nicky Bar

Vassallo 8: Opportunismo, rapina, rapidità nell’esecuzione, precisione, in questa tripletta c’è presente tutto il suo repertorio, ha giocato molto bene, con disinvoltura, tranquillità e determinazione; quando è tranquillo, sa essere un ottimo giocatore, sfiora in almeno altre due occasioni il poker e sa mettersi anche al servizio dei compagni, bravissimo nell’assist per Torru, altrettanto bravo nella palla servita allo scadere per Congiu. Si procura la punizione del 4-6. Solo un neo, la palla persa da cui nasce l’azione del 6-3 avversario.

M.Congiu 6: Giocatore elegante, dotato di indubbie qualità tecniche ma molto intermittente, discontinuo. Potrebbe fare decisamente di più, i mezzi li ha, ieri sera è parso un po’ troppo raffinato e ballerino, in una gara nella quale ci volevano solo muscoli, forza e cattiveria agonistica. Due assist in partenza, poi scompare, riappare nella ripresa dove realizza un bel gol e regala alcuni ottimi suggerimenti, tra cui uno per Torru da spellarsi le mani per la bellezza. Ha avuto tra i piedi la palla per diventare l’eroe della serata e regalare ai suoi la vittoria, ma l’ha sciupata incredibilmente, un errore pesantissimo che ne abbassa la valutazione, invece della clava ha voluto utilizzare il fioretto. In quell’occasione, caro ragazzo, sul 6-6 e a venti secondi dal termine, dovevi abbattere la porta.

C.Torru 7.5: Bene, ma l’impressione è che possa anche dare di più, forse le assenze di Strazzera e del fratello Andrea gli hanno levato dei punti di riferimento, la sua partita è stata positiva seppur un po’ discontinuo. A conti fatti, due gol (molto bello il primo, per la preparazione e la precisione nel tiro), un assist per Vassallo, ma pure alcuni errori, come una nitida occasione da gol non sfruttata in avvio di ripresa e una palla persa da ultimo uomo sulla quale Loddo ha centrato il palo.

Le pagelle – Loddo Infissi

G.Pisu 6.5: Il buongiorno è tragico, la “zappata” in disimpegno consegna a Nicky Bar la palla dello 0-1, in difesa soffre palesemente e concede troppi spazi al velenoso contropiede avversario. Molto meglio quando deve impostare e far ripartire l’azione, si riscatta con tre assist, due dei quali, per Testa e per Piludu, davvero ottimi per visione, geometria e precisione. Incredibile il gol che si mangia a fine primo tempo, davanti a Pintus manda alle stelle una palla che chiedeva solo di essere imbucata.

Loddo 3: Solo una semplice domanda, ma perché? Si possono perdere i nervi e l’autocontrollo in quel modo, quando si stava vincendo? Il tutto per un fallo non fischiato a centrocampo, dove oltretutto l’arbitro aveva pure applicato la regola del vantaggio. Ci dispiace, ma così non va affatto bene, censurabile un’esplosione di nervi del genere, il rosso è sacrosanto, e da un presidente di squadra certe sceneggiate non sono ammissibili. Peccato, perché fino a quel momento (eravamo a metà ripresa) era stato uno dei più positivi in assoluto, con un palo colpito, un bel gol e un bellissimo assist per Testa. Come rovinare tutto e suicidarsi con le proprie mani, in arrivo una lunghissima squalifica.

Testa 8: Manca Fanti, pertanto gli tocca raddoppiare le energie, l’attacco è tutto sulle sue spalle, non tradisce le attese e gioca una partita molto positiva, anche dal punto di vista tattico, quando c’è da buttarla dentro non gli tremano le gambe, quaterna per lui più qualche altra occasione sventata da Pintus. La reazione che gli costa il cartellino giallo poteva evitarla, pur essendo il fallo subito abbastanza pericoloso.

Le interviste a fine gara – Nicky Bar

Per la squadra bianco-verde abbiamo sentito il parere del portiere Stefano Pintus, “abbiamo giocato il primo quarto d’ora molto bene, stavamo anche per chiudere la partita, se andavamo sul 4-0 era quasi chiusa; poi abbiamo avuto un calo fisico e anche psicologico, dovuti anche alle assenze. Nel secondo tempo siamo nuovamente ricalati ma ci siamo dati una smossa, l’arbitraggio non era dei migliori, a mio avviso ha influito sulla gara, c’era una marea di falli sia da una parte e sia dall’altra, potevamo arrivare entrambi ai tiri liberi. I tanti errori? Si, è stata anche una gara maschia; il risultato è giusto, per noi va bene, peccato solo perché abbiamo avuto l’occasione del 7-6 a tu per tu con il portiere e purtroppo ci è andata male, se segnavamo chiudevamo la partita e la portavamo a casa”.

Le interviste a fine gara – Loddo Infissi

Tanto nervosismo, ma a fine gara William Ligia esamina con noi questa partita, gli abbiamo chiesto il motivo di così tanto e inspiegabile nervosismo, “perché siamo così, specialmente quando abbiamo la partita in pugno non riusciamo a mantenerla. Nervosismo immotivato? Si, era difficile all’inizio, la concentrazione va e viene, non so perché, da cosa dipenda. Sull’arbitraggio? Non ha condizionato tra di noi ma ha sbagliato tanto, certe cose poteva evitarle specialmente su ammonizioni e su certi falli, che comunque cambiano la partita. Il bello è che questa gara poteva terminare in qualsiasi modo, dato che nel gioco entrambe non c’eravamo, era un batti e ribatti continuo, peccato il nervosismo perché ci stavamo divertendo. Il pari va meglio a loro, noi potevamo ritornare al successo, ma è ormai è andata”.

 

 

 

 

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SANTANA – FALCON FITNESS & EDIL ART

Nella quinta giornata della serie A del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, Falcon Fintess e Santana non vanno oltre il pari, fissando il risultato sul 5-5. Complessivamente Carta e compagni creano di più, ma probabilmente l’assenza di un vero pivot di ruolo non gli ha permesso di concretizzare tutte le occasioni costruite. Pivot che invece hanno i fluo, Cadeddu è stato determinante per il risultato finale mettendo a segno 4 gol e sfiorando il quinto che avrebbe dato l’incredibile vittoria alla sua squadra. Vediamo gli highlights.

Al secondo minuto, alla prima occasione buona, il Falcon passa in vantaggio che Spiga grazie a un destro violento che colpisce un doppio palo e termina in rete. Il Santana nei primi minuti costruisce di più ma non riesce a concretizzare, sia Carta che Brundu A. vanno vicinissimi al gol ma entrambi vengono respinti dal palo. Al 16esimo proprio Carta agguanta il pareggio: punizione dal limite affidata a Tocco che colpisce la barriera, la palla si impenna e termina dalle parti di Carta che al volo col sinistro fulmina Angioni. I neri continuano ad avere il possesso e a creare tanto, così al 20esimo un’ ottima combinazione in area avversaria tra Brundu R. e Carta porta proprio quest’ultimo al tiro da posizione ravvicinata e al conseguente gol. A tre minuti dalla fine Tocco avvia l’azione con troppa sufficienza e sbaglia passando la palla direttamente a Cadeddu che punta Sarigu e lo batte col destro.

In avvio di ripresa ancora Cadeddu è decisivo: caparbio riesce a trovare lo spazio per il tiro, Brundu R. nel tentativo estremo di bloccarlo entra in scivolata ma con la sua deviazione mette totalmente fuori causa Sarigu. Al terzo minuto Pisu trova un varco centrale per Cadeddu che ha il piede caldo e riesce a mettere a segno il 2-4. L’azione successiva si rifà vivo il Santana: Brundu R. spara una botta centrale, Angioni respinge ma alla ribattuta è ancora Brundu R. il più veloce a ribattere in rete in scivolata. Al quinto è già pareggio con una grande girata di Corongiu che sorprende tutti e spedisce la palla all’angolino. Dopo minuti di sofferenza il Falcon in contropiede ritorna in vantaggio: grande cross al centro di Atzori per l’inserimento puntuale di Cadeddu che dentro l’area è una sentenza e infatti anche questa volta non sbaglia. Al 15esimo Carta gioca di prestigio sul fondo campo e riesce a servire verso il centro Brundu A. che freddo insacca con destro. L’ultima occasione della partita è per Corongiu su punizione ma il suo destro si infrange sulla barriera lasciando così il risultato finale sul 5-5.

Le Pagelle – Santana

CARTA 7,5. Anche oggi è stato dominante in tutte le zone del campo. Non ha una posizione precisa e questo rende ancora più complicata la marcatura avversaria. I palloni di quasi tutte le azioni passano da lui e nonostante i chilometri percorsi non cala mai di lucidità. Sotto porta non è fortunato, anche per colpa di Angioni non riesce a ingrandire il suo bottino personale.

PILUDU 7. Partita di tanti scatti e di ripartenze la sua. Vittima preferita dei difensori del Falcon che non vedendo la palla e colpiscono spesso le sue gambe quando entrano in tackle. Dribbla e crea superiorità, però sotto porta gli manca la cattiveria necessaria per far male.

BRUNDU R. 7. Non ha la stessa qualità degli altri due, ma mette in campo grande carattere e una grinta invidiabile. Corre fin quando ne ha, fa avanti e indietro. Rappresentativi del suo spirito combattivo sono: il salvataggio sulla linea in extremis e il gol in scivolata in mezzo a due sulla respinta di Angioni. Un vero combattente.

Le Pagelle –  Falcon Fitness & Edil Art

CADEDDU 8. Difficile pensare a un risultato analogo o migliore per la sua squadra senza di lui in campo. E’ servito poco, si contano sei passaggi in zona d’attacco, quattro dei quali li spedisce in rete e due alti sulla traversa, quindi una percentuale abbastanza alta. Inoltre gioca bene di sponda e protegge bene il pallone.

PISU 6,5. Uno dei più positivi, in difesa è roccioso ed è difficile da scartare, si trova molto bene con gli altri due compagni di reparto. Dalla metà campo in su, oltre a Cadeddu sembra essere lui il più pericolo con qualche tiro dalla distanza e qualche imbucata con i tempi giusti per il 9.

ANGIONI 7. Se Carta segna solo due gol il merito è praticamente tutto suo. Tiene in piedi i suoi nel primo tempo e nei momenti più complicati del secondo. E’ ottimo in uscita, in tuffo e in presa alta. Spesso abbandona i pali per spezzare le trame offensive avversarie e riesce a scegliere sempre il tempo giusto.

Le interviste – Andrea Brundu (Santana)

Brundu analizza così la gara, ”Per come è andata la partita secondo me è un risultato che ci sta stretto, abbiamo costruito tanto però abbiamo sbagliato anche tanto. Diciamo che manchiamo spesso nell’ultimo passaggio però eravamo contro una delle squadra più forti quindi alla fine va bene così”.

Le interviste – Alessio Cadeddu (Falcon Fitness & Edil Art)

Cadeddu, il migliore in campo, spiega la trama della partita, ”Abbiamo provato a giocare decisi sin dall’inizio, però loro avevano un buon possesso e trovando sempre passaggi giusti hanno preso coraggio. Così noi abbiamo indietreggiato e stavamo ripartendo in contropiede. L’abbiamo tenuta li sino alla fine però ci è mancato il guizzo finale decisivo”.

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EMMEBI RICAMBI – GC EDIZIONI

Nella quinta giornata della serie C1 del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il GC Edizioni si impone per un netto 7-2 contro l’Emmbebì ricambi. Una gara, questa, che è stata in bilico soltanto nei cinque minuti iniziali, poi col passare del tempo i fraseggi nello stretto di Massa, Angioni e Pilidu su tutti hanno fatto la differenza. Decisivo anche il portiere Leoni che evita in tutti i modi agli avversari di rientrare in partita. Vediamo gli highlights.

Dopo un inizio di grande corsa e tatticismo, con le squadre inchiodate sullo 0-0, al decimo si rompe l’equilibrio: Massa scatta in contropiede, scarica sulla destra per a Piludu il quale di prima premia l’inserimento centrale di Angioni che non può sbagliare il facile tocco in porta che vale lo 0-1. Dopo due minuti Angioni restituisce il favore ai suoi compagni servendo alla perfezione al centro area Massa che privo di marcatura firma il doppio vantaggio. Il Gc sfrutta l’onda positiva e trova lo 0-3 con un gran sinistro dalla distanza di Massa che buca le mani a Satta e termina in fondo alla rete. L’Emmebì inizia a spingere e accorcia le distanze con un tiro di Moscatelli che, complice la deviazione di Massa, diventa imparabile per Leoni. L’azione successiva però la difesa si fa ancora trovare scoperta e Congiu è libero di finalizzare il contropiede che vale l’1-4.

A inizio ripresa Moscatelli e Ambu si divorano il gol che avrebbe riaperto la partita, sbagliando da trenta centimetri dalla linea di porta; così sulla ripartenza Piludu alluna il divario con un destro dalla distanza che, con l’aiuto di una deviazione della difesa, mette fuori causa Satta. Congiu ha svariate occasioni per chiudere i conti ma Satta vive tre minuti di grande forma e respinge tutti i suoi tentativi con interventi eccezionali. Dall’altra parte Leoni non è da meno e sbatte più volte la porta in faccia a Cipriani D. . Al 16esimo Massa si iscrive per la terza volta a referto, questa volta con un sinistro, praticamente senza angolo, che passa tra le mani di Satta e l’incrocio dei pali per finire in rete. Al 21esimo Rossi ridà un briciolo di speranza ai suoi: dalla destra vira verso il centro e trova il 6-2 con un tocco a metà tra un tiro e un passaggio che coglie impreparato il portiere. Sullo scadere però chiude i giochi Cogoni che in contropiede, lanciato da Leoni, mette a sedere Satta e mette a segno il definitivo 2-7.

Le Pagelle – Emmebì Ricambi

CIPRIANI G. 6,5. E’ quello che ci prova di più, tocca tanti palloni ma spesso non ha soluzioni ne di passaggio ne di tiro. Spesso raddoppiato prova a rendersi pericoloso mettendosi in proprio ma è difficile penetrare palla al piede tra la difesa viola. Ha qualche occasione importante ma Leoni questa sera è insuperabile anche per lui.

MOSCATELLI 6,5. Uno dei più positivi dei suoi. Si propone sempre sulla fascia, si rende pericoloso con i suoi inserimenti laterali e riesce ad arrivare anche al gol, anche se con un po’ di fortuna. Ha molta gamba ma spesso non è servito con i tempi giusti dai compagni.

ROSSI 6,5. Con lui in campo in cabina di regia la manovra è più fluida. Prova a fare gioco alternando passaggi semplici a imbucate improvvise e spesso sorprende la difesa. Meno bene in fase difensiva dove spesso si arrende lasciando scappare con troppa facilità gli avversari.

Le Pagelle – GC Edizioni

PILUDU 7. Oggi è piuttosto in palla. E’ in una buona forma fisica e si vede, scatta per tutta la partita, è in fiducia e tenta li dribbling che spesso gli riesce e gli consente di creare superiorità numerica. Anche sotto porta è lucido e firma gol e assist per i compagni.

MASSA 7,5. Un altra buona prova per lui, prende sempre le decisioni giuste: capisce quando giocare di prima, quando correre in solitaria e quando tirare i porta. Anche oggi il suo sinistro fa male e come spesso gli capita è il più concreto sotto porta, la tripletta ne è la dimostrazione.

LEONI 8. La nomina di migliore in campo però va a Leoni. La sua difesa concede qualche varco di troppo per le conclusioni avversarie, ma lui è insuperabile. Sempre attento e concentrato, si esibisce in grandi parate soprattutto su Cipriani, va a terra con rapidità e dimostra grandi riflessi.

Le interviste – Daniele Montisci (Emmebì Ricambi)

Montisci, costretto a seguire la partita da bordo campo, da la sua opinione:”Abbiamo molte assenze e questo pesa. Il nostro gioco si basa su chiusure e ripartenza, con loro è stato difficile perchè siamo andati subito in svantaggio. Gli avversari sanno giocare, sanno chiudersi bene e noi non abbiamo trovato gli spazi giusti per gestire i tiri migliori”.

Le interviste – Gabriele Congiu (GC Edizioni)

A fine gara Congiu analizza la prestazione, ”E’ stata una partita ostica, ci hanno fatto soffrire anche all’andata. Però alla fine la loro disorganizzazione ha favorito il nostro gioco, siamo stati più squadra. Poi siamo anche in una buona condizione fisica, siamo al top!”.

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BIRRAREAL FC – THE PITBULL FC

Per la Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti , si è oggi disputata alle 20.30 per la serie C1 del torneo la sfida tra Birrareal e Pitbull F.C diretta dall’arbitro Lobina. La partita è stata vinta dalla squadra in tenuta celeste per sei a quattro in una partita tutto sommato equilibrata, che ha avuto una leggerissima prevalenza dei celesti nel computo delle occasioni da rete create. Dopo il vantaggio targato Birrareal al quinto minuto, Pitbull è riuscita a risalire la china realizzando quattro goal tra il decimo e il quattordicesimo minuto, portandosi sul finale del primo tempo sul quattro a tre,  e riuscendo nel secondo tempo a legittimare la  vittoria nonostante una crescita esponenziale da parte di Birrareal. I nero-arancio ultimi in classifica con un punto, hanno disputato una gara generosa, accorta, ma troppo spesso hanno scialacquato delle buone occasioni da goal facendosi ipnotizzare dall’attento portiere avversario. Birrareal parte forte e passa in vantaggio al quinto minuto, con il primo break offensivo, Manca approfitta di uno svarione difensivo avversario, si impossessa della palla e con una puntata anticipa il portiere 1 a 0. Pitbull F.c ci prova all’ottavo minuto con Marras che servito da Pagani nell’area di rigore avversaria, finta il tiro per eludere la marcatura avversaria e libera una bella conclusione che finisce un unghia fuori dalla porta. Due minuti dopo la squadra celeste trova il goal, Marras servito da Pilliu su azione di contropiede anticipa il portiere in uscita pareggiando i conti, 1 a 1 Il goal che sembra solo un cattivo presagio per gli arancio neri, si trasforma in un vero e proprio incubo, Birrareal infatti  un minuto dopo subisce ancora una rete di Marras su azione personale 2 a 1. Passa pochissimo e il numero otto celeste si ripete, la difesa degli arancio neri sbaglia un disimpegno elementare in difesa, Marras si trova nella linea del passaggio e insacca, 3 a 1. Il momento no continua solo un minuto dopo quando il classe 79′ realizza il poker su assist di Pagani 4 a 1. Nel giro di quattro minuto Birrareal riesce quindi a vanificare il vantaggio, fatica a creare gioco, ma cresce nel finale quando trova la via del goal grazie gli assoli del suo numero quattro, prima con una bella conclusione da fuori che si insacca nel set 4 a 2, poi con un goal di rapina su respinta del portiere 4 a 3.

Nella seconda frazione dopo i primi cinque minuti di gioco soporiferi, Birrareal si va vedere per prima in avanti ,con un bel tiro da fuori di Melis che non trova lo specchio della porta. Quattro minuti dopo il numero cinque arancio.nero serve dalla retrovie un pallone per Pillittu che girato di spalle davanti al portiere, tenta di addomesticare il pallone, ma subisce il provvidenziale ritorno di Aretino che nega la gioia del goal al numero nove avversario. Passa solo un minuto e Pillittu nel tentativo di addomesticare un pallone destinato ad uscire fuori dalla linea laterale del campo, si infortuna ed è costretto a lasciare il terreno di gioco.  Al minuto tredici, Pitbull dopo un inizio che sorride ai rivali, raggiunge il goal con Aretino che servito da Sarritzu, vince un duello in velocità con F. Puddu penetra in area e spiazza Cominotti 5 a 3. Sei minuti dopo i celesti danno la spallata definitiva al match, Marras vince un rimpallo all’altezza del corner  e serve Pillittu che davanti al portiere trova il più facile dei goal 6 a 3. Al minuto ventidue la Birrareal accorcia le distanze con A. Puddu che assistito da Lai trova la sua personale tripletta 6 a 4.

Le pagelle – Pitbull.F.C

Marras 8: Realizza un poker di reti in quattro minuti, un’impresa che credo  si sia registrata assai raramente nei tornei di calcio, e serve un assist. La sua è una prestazione sontuosa, è il migliore dei suoi, una spina costante nel fianco degli avversari che faticano terribilmente a contenerlo.

Aretino 6.5: In avanti incide meno rispetto a Marras, ma offre qualche buono spunto grazie al suo dribbling caracollante. A volte è lezioso e favorisce il recupero dei suoi avversari. Ha sul groppone un goal clamoroso sciupato nel secondo tempo su assist dell ‘inesauribile Marras.

Pilliu 6.5: Se nella fase centrale del primo tempo, Birrareal non è riuscita a produrre azioni pericolose in avanti, il merito è anche suo, prende in consegna Melis riuscendo a contenerlo, e sigla il goal che congela la partita per i suoi

Le Pagelle – Birrareal F.C.

A. Puddu 7: Nel bailamme degli attaccanti in arancio è quello che incide di più, sigla tre goal, (di cui uno meraviglioso dalla distanza ), è bravo nell’accelerare la manovra, abile nelle verticalizzazioni, e si mostra un ottimo recupera palloni per tutto il corso della partita.

Melis 6.5: E’ dotato di una grandissima progressione e di un bel tiro da fuori, percorrerà la fascia tantissime volte creando seri grattacapi alla difesa celeste, molto spesso però ha il brutto vizio di giocare a testa bassa, se riuscisse a correggere questo difetto sarebbe molto più impattante per la sua squadra.

Manca 7: Riesce a sbloccare la partita dopo una bella azione personale, crea qualche grattacapo alla retroguardia Pitbull con qualche tiro da fuori, e lo si nota anche per qualche triangolazione in velocità con Pillittu, a volte è troppo generoso e dovrebbe provare lui a concludere in porta.

Le Interviste – The Pitbull F.C.

Per la squadra in celeste e’il turno di Piero Scano che fa una disamina sul match “ Dovevamo vincerla, la partita è stata farraginosa, avevamo troppe assenze, ma va bene cosi’, continuiamo a inseguire finchè si può”

Le Interviste – Birrareal F.C.

Per gli arancio-neri ci mette la faccia Manca che sulla partita si esprime cosi’” Personalmente sono partito bene, peccato per i miei errori successivi, e per il black-out della mia squadra, appena subiamo goal stacchiamo la spina, alterniamo miglioramenti a passi indietro incomprensibili, penso dal punto di vista mentale”

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MUSH-SHOP.COM – ELISEO BARBER SHOP

Quinta giornata di ritorno della Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti. Stanotte si è giocata alle 19 e 30 la sfida, valida per la serie B del torneo tra Mush.shop.com e Eliseo Barber shop. A spuntarla a sorpresa sono stati i ragazzi in maglia giallo-fluo per tre a due, che in virtù del risultato ottenuto agganciano Imaginarium a quota ventisette punti. Per i bianchi una sconfitta in agrodolce, che non intacca certamente le ambizioni di scudetto  degli uomini del Presidente Luca Stocchino, fermi (si fa per dire ) a quarantadue punti con un solido più dieci rispetto a West Brombwich in seconda posizione. E’ stata una partita molto tattica, combattuta che ha offerto poco allo spettacolo, dove le due compagini adottando due speculari filosofie di gioco hanno finito per annullarsi l’un l’altra. Dopo il vantaggio dei giallo fluo avvenuto in fase embrionale della partita , i bianchi hanno dato una sferzata importante al match siglando il sorpasso nell’arco di pochi minuti, salvo calare nella ripresa, subendo la beffa targata Mulas su contropiede al ventunesimo minuto della ripresa.

I giallo-fluo iniziano forte, Marini aziona Spiga sulla fascia destra di centrocampo, il numero due si porta il pallone in avanti eludendo la marcatura di Podda, penetra in area avversaria e sigla il goal del vantaggio, 1 a 0. Passano quattro minuti e i bianchi pareggiano su azione di contropiede, Cocco opera un bel filtrante che imbecca perfettamente Mulleri, il numero otto controlla freddando il portiere 1 a 1. Mush shop prende fiducia guadagnando campo, e ci prova all’undicesimo minuto con una combinazione tra Collu e Cocco, che porta il numero diciassette al tiro che finisce a pochi centimetri fuori dal bersaglio. Due minuti dopo i bianchi sulle ali dell’entusiasmo, trovano la rete del vantaggio, Mulleri serve verticalmente Cocco che davanti a Orrù non sbaglia 2 a 1. Nei sette minuti successivi non succede praticamente nulla, le squadre combattono a centrocampo, dando vita ad azioni convulse, e a batti e ribatti, senza produrre praticamente nulla a livello offensivo. Al ventesimo minuto Mush-shop potrebbe incrementare il suo vantaggio, ma Collu servito con un assist al bacio da Podda si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario

Si va cosi’nella ripresa, dove al decimo minuto i giallo-fluo trovano il pareggio sull’asse Perra Mulas, il numero sette dopo un dai e vai con il compagno riesce a presentarsi in area di rigore e a trafiggere il portiere 2 a 2. Eliseo Barber shop forte del pareggio acquisito inizia a credere nella possibilità della vittoria, al quindicesimo minuto Perra prova il tiro da fuori ma la palla si spegne alta sopra la traversa. Due minuti dopo sono i bianchi a provarci, Collu all’altezza del centrocampo si libera di due avversari, e serve Podda che prova la conclusione da fuori area che sibila di poco al lato. Per quattro minuti, non succede praticamente nulla, la partita resta scorbutica, il gioco latita da ambo le parti, ma al ventunesimo minuto Mush-shop subisce la mazzata definitiva del 3 a 2 su azione di rimessa, con Mulas che imbeccato benissimo da Perra trafigge il portiere.

 I voti Eliseo Barber shop.

Mulas 7.5- Gioca da laterale, ma in campo pare sdoppiarsi e ricoprire piu’ ruoli, tantissimi kilometri macinati e ben due goal portano la sua firma. Molto bene anche in fase difensiva quando sporca tantissimi palloni sventando numerose minacce per la sua squadra.

Spiga 7- Grinta e carattere al servizio della sua squadra. Il primo goal porta la sua firma a arriva dopo un’azione insistita che lo porta a sfidare due avversari sulla fascia destra, superarli, convergere in area e battere il portiere in uscita. Bene da pivot, fa salire la squadra, smistando benissimo il pallone.

Perra 7- Anche il suo nome va iscritto nel trio dei migliori del suo team, possiede una gran corsa, e una grande visione di gioco, i suoi assist sono due, entrambi per Mulas, le sue sgroppate caratterizzeranno il corso della partita. Ci prova anche da fuori con personalità.

I voti Mush-shop.com

Mulleri 7- Realizza il primo goal e serve un assist. Fa benissimo in fase difensiva nella prima metà del primo tempo, disputando una gara senza sbavature, gioca semplice e spesso da la palla all’indietro. Appare troppo preoccupato di rischiare la giocata, ma poteva fare molto di più.

Cocco 7- Sbaglia poco, serve un assist e realizza il secondo goal , la sua è una partita di quantità e grande qualità, spesso il suo essere incline a provare il dribbling porta i difensori avversari a  cercare di contenerlo con mezzi non proprio puliti. Corre tantissimo ma si mostra talvolta poco freddo nella giocata finale.

Collu 6- Fa la sua partita onesta come laterale, cambiandosi spesso di fascia per non dare punti di riferimento ai suoi rivali. Ha l’occasione di realizzare il tre a uno sul finale del primo tempo e provare a chiudere la contesa, ma si fa ipnotizzare dal portiere.

Le Interviste – Eliseo Barber shop

Per i giallo-fluo ho sentito nel post-gara Marini che sulla partita dice, “Eravamo rimaneggiatissimi come loro, peccato perche’ è un periodo che ci va tutto storto, ma comunque siamo soddisfatti dell partita”, e sulla sua prestazione chiosa “Si sono contento, mi sono mosso bene “

Le Interviste – Mush-shop.com

Per la primatista della serie B, parla Onidi che dice “Eravamo in cinque con assenze pesanti, e senza cambi, sapevamo che sarebbe stata tosta perchè loro sono una bella squadra, purtroppo è arrivata una sconfitta che poteva essere pareggio, perchè anche noi abbiamo avuto qualche nitida occasione da goal.”

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GO GO BAR LA CANTERA – ATLETICO CAMBARAU

Oggi per la quinta giornata di ritorno della  serie  C1 della  Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti si è giocata l’ultima sfida della serata che vedeva contrapposte la Go-Go bar contro l’Atletico Cambarau. La partita è stata vinta come da pronostico dalla squadra in rosso che si porta a trenta punti. L’Atletico Cambarau ha disputato un bellissima gara, fatta di impegno, sacrificio, e unità di squadra, ma non è riuscita a strappare punti a un avversario che (noblesse oblige) doveva a tutti i costi fare sua la partita.

La partita si sblocca al quarto minuto, Ambu semina panico nella difesa avversaria e serve un pallone per Frau che davanti al portiere insacca 1 a 0. Due minuti dopo Cadelano, serve Strazzera che in contropiede si fa ipnotizzare da Verafede. E’ il preludio al goal che arriva per l’Atletico al settimo minuto, Cogodi ruba una pallone sulla fascia sinistra del rettangolo di gioco, vince un rimpallo si invola davanti al portiere e lo fredda 1 a 1. Il pinball di emozioni non conosce soste, passano solo tre minuti e  Ambu aziona il radar imbeccando Frau che sigla la sua personale doppietta 2 a 1. Al diciottesimo minuto Strazzera salta come birilli Cogoni e Serra, ma arriva in debito d’ossigeno in area avversaria e sbaglia completamente l’impatto con la sfera. Nella seconda frazione di gioco al terzo minuto i giallo-fluo pareggiano, S. Cambarau apparecchia per Cadelano che insacca 2 a 2. La partita è vibrante con le due squadre che attaccano senza nessun tipo di tatticismo, quattro minuti dopo la girandola di emozioni continua, Serra si avventa su una respinta del portiere avversario (che in precedenza aveva compiuto un miracolo su Frau), segnando su tapin 3 a 2. Passa solo un minuto e i rossi calano il poker, Fanari trova il jolly da fuori con una rasoiata che si insacca nel set 4 a 2. Due minuti dopo  Lai imbecca con un lancio dalla difesa Cadelano che si mostra freddo davanti a Verafede  4 a 3. La Go-Go bar non ci sta e sigla un’altra rete su contropiede con Fanari 5 a 3, e un minuto dopo con Frau che ruba palla a Strazzera approfitta dello sbilanciamento dei giallo-fluo per involarsi davanti al portiere e uccellarlo 6 a 3. Il refrain del match non cambia e al minuto quattordici è ancora il numero novantanove servito da Caredda a segnare 7 a 3. A questo punto la Go-Go bar sembra aver ipotecato la vittoria, ma subisce i ritorno dei rivali che accorciano le distanze con Strazzera, Concu, e Cadelano ( 7 a 6) . Negli ultimi minuti di gioco succede l’impossibile, la Go-Go bar si porta sull’otto a sei con Frau, raggiunge il nove a sei con Caredda, i giallo-fluo accorciano il passivo con Cadelano, e nell’ultimo minuto di gara è Fanari a porre fine alla giostra del goal siglando il 10 a 7.

Le pagelle-Go-Go bar 

Frau-8 Ogni commento alla sua prestazione appare oramai superfluo, giganteggia senza soluzione di continuità per tutto il campo dando spettacolo, oggi i goal sono cinque, su cinque assist divini di Ambu.In campo fa quello che vuole come vuole.

Ambu-7.5 Metronomo del centrocampo, gioca una partita fantastica, fa cose difficilissime con una semplicità disarmante e,detta i tempi di gioco in maniera esemplare con, Frau fa cio’che vuole migliorando in ogni match l’intesa.

 Fanari-6.5 Bravo sia da difensore, sia come regista basso. La sua è una partita senza sbavature ma priva di grandi acuti personali. Trova la gioia del goal per ben due volte.

Le pagelle-Atletico Cambarau

Cadelano 7.5- Pivot forte fisicamente, dotato di un buon dribbling e tiro fulminante. Oggi ha potuto godere dell’assistenza di Strazzera e ha finalmente espresso a pieno tutto il suo potenziale. Alla fine della fiera sono quattro goal e due assist, prestazione di grande spessore la sua.

Porru- 8 Provate a levargli il pallone dai piede se ci riuscite. Serpentine, dribbling da urlo, assist in serie, sa amministrare bene il pallone e quando lo gioca lui lo sbaglia difficilmente. Quelli della Go-Go bar lo soffrono tantissimo, forse meriterebbe un team con un peso specifico diverso.

Cogodi- 6.5 Apparso più in forma rispetto alle sue ultime uscite, ha combattuto per tutta la partita facendo a sportellate coi difensori avversari. Ha anche realizzato la prima rete per i suoi, con un azione insistita con cui si è infilato in area trafiggendo Verafede.

Le Interviste Go-Go bar

Per la squadra in maglia rossa ho parlato col sempre disponibile Frau che sulla partita dice: “Bellissima partita, abbiamo vinto, oggi abbiamo fatto segnare anche Fanari, siamo molto soddisfatti.”

Le Interviste Atletico Cambarau

Per Atletico Cambarau è il turno di Porru che dice ” Sono più forti la classifica parla da se, ma nonostante questo ce la siamo giocata anche in formazione rimaneggiata, e sulla sua prestazione chiosa ” la prestazione mia è frutto della squadra, non abbiamo mollato un minuto e siamo contenti”

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