CAFFE’ ROMA – ASD CERBERUS

Vittoria a tavolino per Caffè Roma, la gara delle 20.30, valevole per la nona giornata del campionato di serie B Mush, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, non si è disputata causa la mancata presentazione di Asd Cerberus, penultima della classe. Per il team di Manuel Balloi è la seconda vittoria in campionato, seppur giunta a tavolino, mentre l’unico successo ottenuto sul campo risale al lontano 15 novembre. Asd Cerberus incappa nell’ennesima sconfitta a tavolino e rischia di farsi riprendere in classifica proprio da Caffè Roma, a conferma che per il team diretto da Giacomo Pilleri si è trattata di una stagione davvero disgraziata.

Saltata la sfida sul campo, abbiamo ascoltato i pareri dei giocatori di Caffè Roma su questa sfortunata stagione; dispiacere per non aver giocato ma soddisfazione per i tre punti, “finalmente abbiamo vinto, meritata” ci scherza su Beppe Passerini. Abbiamo chiesto ad uno dei giocatori più esperti, ovvero Davide Strazzera, cosa non abbia funzionato quest’anno; “secondo me la poca concentrazione ad inizio partita, abbiamo preso troppo alla leggera tutti gli inizi di gara tant’è   che molte gare le abbiamo dovute inseguire, alcune volte siamo riusciti a ribaltare il risultato, altre volte no. A mio parere il posto in classifica è falso”. Caffè Roma è una squadra di grande esperienza, con giocatori che hanno alle spalle tantissime edizioni del Quartu League; quest’anno si poteva fare di più? Strazzera prosegue “non abbiamo mai impostato noi la partita, come solitamente facciamo, abbiamo dovuto sempre inseguire. Questo è sinonimo di poco impegno, poca concentrazione calcistica. Se pensavamo di riprendere le squadre davanti? No, perché gli avversari vanno rispettati tutti e se si parte deconcentrati è difficile poi ribaltare, a maggior ragione dal fatto che noi abbiamo un’età media alta, e quando si incontrano ragazzi più giovani, loro fanno un’ora ad alto ritmo, noi facciamo venti minuti e crolliamo.” Anche gli infortuni hanno avuto la loro bella parte, “assolutamente si” sottolinea Strazzera, “non abbiamo mai fatto una partita con l’organico completo, i cambi incidono, ti fanno rifiatare e ti permettono di tenere un certo ritmo, mentre con i giocatori contati il ritmo lo puoi tenere venti minuti-mezz’ora, poi si crolla. Pensa che io, Beppe e il mister Usai abbiamo 350 anni in tre!”

Ci sarà Caffe’ Roma l’anno prossimo? “Sicuramente si, ci faremo la serie C” afferma Strazzera, anche se qualche suo compagno, come Nicola Orani, vuole rifare la serie B, “riscatto, l’anno prossimo facciamo preparazione alla Zeman. Non ci è andato essere arrivati ultimi così in serie B”. Strazzera e Alessio Cocco ci tengono a chiudere con una precisazione, “almeno non abbiamo mai mollato, ci siamo sempre giocati tutte le partite e siamo scesi sino all’ultima gara, onore al merito. Il bomber Cocco? Ormai non punge più, sono finiti i tempi belli degli scatti. Il mio campionato?” risponde Strazzera, “il solito, sempre più blando perché l’età avanza, fisicamente non ci sono più come una volta ma dò sempre il mio contributo con l’esperienza, soprattutto ai ragazzini che sono con noi, e per me è una grande soddisfazione. Peccato che quest’anno abbia giocato poco mister Bibo Usai, sempre acciaccato, si è sentita la sua mancanza”.

La chiusura è affidata ad una battuta di Nicola Orani, “la colpa è di Cocco, perché l’anno scorso avevamo fatto una bella preparazione a settembre, quest’anno ha detto no, volendo fare il torneo estivo e preparandoci così; risultato, tutti rotti, senza fiato, e siccome noi siamo giovani non abbiamo bisogno della preparazione. L’anno scorso avevamo tenuto, eravamo arrivati quarti, un bel campionato”.

vs

GLI SCLERATI – LIMA LIMA FUTSAL

Vittoria sofferta ma importantissima per Gli Sclerati nella gara che alle 19.30 ha aperto la nona giornata del campionato di serie B Mush, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. I bianco-verdi di Mirko Balestrino, nonostante numerose assenze, si sono imposti con il punteggio di 7-6 su una discreta Lima Lima Futsal, un risultato maturato al termine di una gara molto piacevole, bella, interessante, tattica ma vivace, ben giocata, tra due compagini organizzate e che hanno cercato di superarsi attraverso il gioco; non sono mancate le occasioni, i gol sono stati tanti, abbiamo assistito a cinquanta minuti di bel calcio e per questo rinnoviamo i complimenti a entrambe le compagini e affermiamo che entrambe avrebbero meritato di portare a casa i tre punti. Un pari sarebbe stato il risultato più equo, ma non vengono meno i meriti di una Sclerati apparsa più cinica sotto rete e meno fragile nella fase difensiva; per Borsetti e compagni, questa vittoria consente di portarsi momentaneamente al quinto posto, in zona Superior League, mentre per Lima Lima Futsal le speranze di qualificarsi alla Standard League si fanno a questo punto sempre più minime. In sintesi, vediamo la cronaca del match, è Gli Sclerati a passare in vantaggio, Serrau avvia un contropiede e serve in profondità sulla sinistra Borsetti che con un tocco morbido ma angolato, ha la meglio su Serra in uscita, al limite dell’area. Dopo una grande conclusione di Serrau respinta da Serra sul palo, Gli Sclerati raddoppia, angolo di Serrau dalla destra e precisa girata rasoterra di Deiana dal limite dell’area, difesa avversaria statica, 2-0. A metà del tempo la gara cresce di ritmo, Lima Lima accorcia le distanze con Fanni, bravo a sorprendere l’incerto Loi con una conclusione improvvisa palo-rete da fuori area, ma Gli Sclerati replica con la rete del 3-1, messa a segno da Lampis sugli sviluppi di una ripartenza avviata dal solito Agostino Serrau. C’è un Serrau attivo anche per Lima Lima, Giacomo Serrau, il numero 9 conclude dalla sinistra, con un preciso rasoterra sul palo lontano, un pregevole scambio con Fanni, è il 2-3. È una partita bella, molto interessante, è più incisiva Gli Sclerati e per Serra c’è molto da lavorare, su Deiana e su Serrau; allo scadere i bianco-verdi allungano sul 4-2, altro angolo di Agostino Serrau dalla destra, Deiana vince un rimpallo con Giacomo Serrau e scarica un destro al volo all’incrocio dei pali, un gran gol. Il team in maglia verde sfiora il quinto gol con Serrau, il cui potente mancino da fuori area si stampa sulla traversa. La gara si riapre in avvio di ripresa con il terzo gol di Lima Lima, una palla persa da Borsetti a metà campo attiva il break Serrau-Scordo, Orlandini riceve all’interno dell’area a sinistra, converge aggirando Loi e insacca. I bianchi di Gianluca Carta vanno a un passo dal pari, Giacomo Serrau prova la sorpresa da fuori area ma è sfortunato, palo, e qualche attimo dopo l’omonimo giocatore di Gli Sclerati porta i suoi sul 6-4, colpo da biliardo da fuori area, rasoterra. La partita non è affatto finita, Gli Sclerati pare accusare un calo atletico e Lima Lima in pochi minuti si rimette in carreggiata, un contropiede sulla destra Orlandini-Macario-Fanni-Macario, con cross rasoterra di quest’ultimo, viene deviato da un difensore bianco-verde nella propria porta, prendendo in controtempo Loi, quindi Fanni riceve una palla lunga all’interno dell’area e senza subire alcuna opposizione controlla e trafigge Loi, 5-5. Il pari non accontenta nessuno, si vuole vincere, il momento determinante è il ventiduesimo, Lima Lima spreca un ghiotto contropiede tre contro uno, Maxia è bravo a intuire l’errato appoggio di Serrau e a ripartire sulla destra, il difensore con gran freddezza batte Serra dal limite dell’area. Gli Sclerati legittima, Lampis centra il palo dalla destra e sul tap-in di Serrau l’opposizione di Serra è miracolosa, ma a pochi secondi dal fischio finale lo stesso Lampis si procura e trasforma una punizione dalla destra, un missile che non dà scampo a Serra, è il 7-5. Inutile il gol del 6-7 di Lima Lima messo a segno da Orlandini con un bel destro morbido da fuori area, nel sette.

Le pagelle – Gli Sclerati

Serrau 8.5: Autentico Leader in campo, è lo spread de Gli Sclerati, il giocatore che fa la differenza e che incide maggiormente sul risultato. In tutte le azioni offensive dei verdi c’è presente il suo zampino e le sue lunghe leve da fenicottero, un gol bellissimo, una traversa, un palo, altri due gol sfiorati e soprattutto quattro assist. Il recupero difensivo su Fanni con immediata ripartenza e assist per Borsetti, per l’1-0, è l’immagine copertina della sua gara. Grandissima qualità, è insostituibile.

Lampis 7.5: Silenzioso, forse il meno appariscente della squadra, ma nell’economia di questa vittoria una gran fetta di merito è sua, magari non brilla per continuità ma le poche occasioni che gli capitano per mettersi in mostra non le fallisce, anzi. Il primo pallone che tocca è il diagonale del 3-1, scompare ma riappare per un finale con i fiocchi, centra un palo, fa ammonire Orlandini captandone l’errore, quindi si procura e trasforma la punizione del 7-5, una vera bomba che mette in cassaforte il risultato. Lampi di Lampis.

Maxia 7: Il gol che decide questo avvincente match è suo, un’intuizione formidabile perché Lima Lima aveva la palla del vantaggio, invece lui è stato bravissimo a fiutare le intenzioni di Giacomo Serrau e altrettanto bravo a involarsi e a segnare. Insomma, in quest’azione c’è tutto, difesa, corsa, freddezza, precisione.

Le pagelle – Lima Lima Futsal

Orlandini 7.5: L’errore nel finale che gli costa l’ammonizione e propizia la punizione del 5-7 è forse l’unica vera pecca di una gara giocata con eleganza ed efficacia, probabilmente il migliore dei suoi per continuità di rendimento. Discreto in difesa (ma che dormita con Fanni sul 2-0 di Deiana, liberissimo di calciare a rete) altrettanto discreto davanti con una bella doppietta, gambe lunghe e piedi educati; è inoltre lui ad avviare la bellissima combinazione del 4-5 di Macario.

G.Serrau 6.5: Il suo ingresso a metà primo tempo porta una notevole scossa nel gioco e nella pressione offensiva della sua squadra, costretta a rincorrere, gli effetti sono immediati con il pregevole gol del 2-3 e tantissimo impulso, regia, spinta, corsa. Purtroppo negli episodi è stato altalenante, la mancata opposizione a Deiana per il 2-4 si compensa con la ripartenza avviata del 3-5 e con uno sfortunatissimo palo a inizio ripresa. Ma l’errore che costa più caro è quel contropiede gestito male nel finale, appoggio telefonato, Maxia intercetta e si invola per segnare.

Espis 5.5: Propositivo sulla fascia sinistra, è veloce, attacca, ma risulta più fumo che arrosto, perciò non incide tanto anche se dal suo piede nasce il secondo gol. Troppo leggero e statico in fase di difesa e copertura, non si può concedere a un giocatore come Agostino Serrau il tempo e lo spazio per battere a rete, come è avvenuto in occasione del 5-3.

Le interviste a fine gara – Gli Sclerati

Antonio Borsetti analizza la partita assieme a noi, “oggi era una partita da episodi, abbiamo vinto di uno, ma come hai detto tu potevano vincere anche loro, magari noi siamo stati più concreti sotto porta, a differenza loro. Abbiamo sbagliato meno in difesa? Esatto, ma anche qualcosa davanti, abbiamo sbagliato qualche buona occasione, bravi pure gli avversari. La Superior League? Difficile, se quelle davanti a noi non perdono, andremo in Standard League, non possiamo farci niente”.

Le interviste a fine gara – Lima Lima Futsal

Facciamo i complimenti a tutte le due squadre per la bella partita disputata, con Giacomo Serrau parliamo di questa sconfitta di Lima Lima, con la doverosa premessa che tutt’e due meritavano la vittoria “si, purtroppo era una gara a chi sbagliava meno sotto porta, le fasi difensive sono state un po’ così, noi non siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni avute e loro sono stati bravi a portarsi sul 7-5, a +2, con quella punizione dal limite. Ai punti, un pareggio ci stava, però noi abbiamo fatto un errore in più che ci è costato caro. La difesa? Si, anche oggi abbiamo preso due o tre gol su corner, noi eravamo dei birilli e ci hanno infilato, sicuramente la fase difensiva è da migliorare, non riusciamo a uscirne fuori”.

 

 

vs

INFO GAUS FC – UNION JACK PUB

Un Infogaus non brillante e con qualche assenza importante soffre ma riesce a imporsi di misura su una più che dignitosa Union Jack Pub, nella gara che alle 17.00 ha chiuso la terz’ultima giornata del campionato di serie C2 Mush, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. È un successo fondamentale per i bianchi di Pierandrea Monni, poiché consente loro di stare in vetta a braccetto con la New Team, quando mancano due settimane al tanto atteso scontro diretto, per Union Jack Pub è una sconfitta beffarda e, a nostro avviso, immeritata; alla luce di quanto visto, infatti, un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento di una gara non bella, poco esaltante, molto tattica, equilibrata e su ritmi abbastanza contenuti. I rosso-neri di Luca Schirru hanno giocato discretamente ma hanno fatalmente pagato dazio a un deciso calo sul finale di primo tempo, momento risultato poi decisivo perché proprio lì Infogaus ha vinto la sfida. Veniamo alla cronaca, la partenza è favorevole a Union Jack Pub che passa in vantaggio con Spiga, abile ad aggirare la sterile opposizione di Monni e a incrociare un diagonale rasoterra da destra, sul palo lontano. I rosso-neri vanno vicini al raddoppio ma Lisci, sostituto di Olla, dice no a Luca Schirru. A metà del tempo si intravede anche Infogaus, dopo un avvio balbettante, e al primo errore avversario i bianchi pareggiano, Famiglietti ruba palla a Luca Schirru e avvia un contropiede, scambia con Monni e da destra trafigge Ledda sul secondo palo. In pochi attimi Infogaus acquisisce un doppio vantaggio, il 2-1 lo realizza Piras, diagonale da destra su imbeccata di Monni, il 3-1 lo realizza Monni, pronto a finalizzare un contropiede nato da un errore del tandem Ambu-Luca Schirru e condotto da Puzzoni. La ripresa si apre con Union Jack Pub proiettata in avanti, decisa a rientrare in gioco, Lisci è bravissimo su Busonera e poi, con l’ausilio del palo, su un destro dal limite dell’area di Spiga, ma il 2-3 è nell’aria, lo firma proprio Spiga sugli sviluppi di un lancio lungo di Busonera, difesa avversaria scoperta e il numero 20 non fallisce. Il finale è all’insegna del forcing di Union Jack Pub, ma Lisci salva su Spiga e Artizzu spreca da posizione favorevole, Infogaus cerca di congelare il risultato attraverso il possesso palla, la grande chance per Union Jack Pub capita sui piedi di Ambu, servito sulla sinistra, ma l’attaccante fa cilecca a tu per tu con l’ottimo Lisci.

Le pagelle – Infogaus

Monni 7: Parte malino, molto contratto e impreciso, si fa superare come un pivello da Spiga sullo 0-1 poi rischia di mandare ancora a rete gli avversari con un erroraccio sulla propria tre quarti, per sua fortuna Lisci rimedia. Nel finale di primo tempo riacquista colore ed è decisivo nel sorpasso, con il gol e due assist. Diciamocelo chiaro, abbiamo visto Monni decisamente migliori, ma è stato prezioso nel finale, nel difendere il vantaggio e nel ripartire.

Piras 7.5: Solito prezioso lavoro tattico, anche se la gara non è semplice, è sua la prima occasione da gol dei bianchi, poi realizza il 2-1 con un bel diagonale. Ripresa da trincea e arrembaggio, molto bene nel mantenere il possesso palla e nel congelare il vantaggio nel finale.

Lisci 8: Non ha fatto rimpiangere per nulla Olla, anzi è stato determinante, buona fetta di questo successo reca la sua firma, gli interventi allo scadere su Artizzu, su Spiga e su Ambu hanno salvato i tre punti, ma anche in precedenza, ogniqualvolta era stato chiamato in causa, se l’è cavata egregiamente. Da segnalare anche altri interventi difficili su Luca Schirru e su Busonera.

Le pagelle – Union Jack Pub

L.Schirru 5.5: Discreto avvio, va a un passo dal gol ma trova un super Lisci a dirgli no, in due circostanze, poi la combina grossa, l’ingenuità che dà il via al contropiede dell’1-1 e l’anticipo subito da Puzzoni, origine del contropiede dell’1-3. Quasi non pervenuto nella ripresa.

Spiga 8: la sua doppietta ha tenuto in vita sino all’ultimo i rosso-neri, e se non era per super Lisci staremo ora a raccontare un possibile 3-3. Sempre pericoloso e insidioso, in grado di fare reparto da solo, il gol del momentaneo 1-0 è una perla, e che sfortuna quel palo colpito in spaccata.

Ambu 5: Il gol divorato allo scadere, davanti a Lisci, non è degno di uno come lui, il pari gettato alle ortiche, che disdetta. Pomeriggio storto, da dimenticare, e quella rimessa laterale prevedibile che ha azionato il contropiede del 3-1 avversario! Quando le cose devono andare male, ci vanno.

Le interviste a fine gara – Infogaus

Vincenzo Puzzoni tira un sospiro di sollievo per questa vittoria preziosa ma sudata, “vittoria soffertissima, diciamo che forse un pari ci poteva stare per loro, e viste le numerose assenze abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. Si, oggi abbiamo giocato molto a rilento, eravamo pure senza portiere, mancava inoltre Zillo. Il big match contro la New Team sarà come una finale, quest’anno il primo round lo abbiamo vinto noi, speriamo anche il secondo”.

Le interviste a fine gara – Union Jack Pub

Risultato bugiardo per Raffaele Loddo,si peccato, purtroppo siamo calati, il pareggio ci stava tutto, abbiamo avuto quei minuti di black-out a fine primo tempo. Il pareggio lo meritavamo, abbiamo avuto sfortuna ma è un buon punto per poter riiniziare. Meglio tardi che mai”.

 

 

 

vs

BLACK BULLS – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

La solita New Team & Antica Cagliari, a tratti devastante ma sempre emotiva e a corrente alternata, va avanti, si fa riprendere ma nella ripresa prende il largo e vince con il largo punteggio di 13-4 su una Black Bulls rimasta in partita solo nella parte centrale del primo tempo e nel finale di gara. Incontro delle ore 16, valevole per il recupero dell’ottava giornata rinviata lo scorso 21 gennaio, serie C2 Mush in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. La New Team, per proseguire la fuga in vetta doveva assolutamente fare punteggio pieno, per Black Bulls il torneo non ha più niente da dire se non cercare di finire in bellezza; come il punteggio finale può far intuire, è stata una gara ricchissima di reti, di occasioni, abbastanza veloce ma pure tanto caotica e confusa; non inganni il divario, la New Team ha dovuto sudarsela, Black Bulls si è rivelata comunque un osso duro e la chiave di volta della gara è stato il tracollo tattico-difensivo accusato dai neri di Riccardo Puddu nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Analizziamo in sintesi la cronaca, la repentina doppietta di Pregio in avvio porta la New Team sul 2-0, e dopo soltanto una serie di interventi di Puddu impediscono alla New Team di incrementare lo score. Pian piano, Black Bulls cresce e si rimette in carreggiata, con un’autorete di Durzu su cross da destra di Turchi e con lo stesso Turchi, su assist di Murru. Nel finale di tempo, tuttavia, la New Team riacquisisce il vantaggio, Asunis lancia in profondità sulla destra Pregio il quale si presenta a tu per tu con Puddu e lo batte, poi Pinna realizza due reti, ne fallisce una possibile terza, infine allo scadere Asunis finalizza un rapido contropiede condotto da Pinna. La ripresa si apre con il 7-2 del team di Frau, messo a segno da Tore Pinna con un colpo di testa su preciso lancio di Frau, ma nell’azione successiva Black Bulls trova il terzo gol con una conclusione di sinistro di Melis che sorprende Loi nel sette. La New Team non vuole farsi riprendere e complice un momento di totale smarrimento degli avversari mette al sicuro i tre punti, Pinna realizza l’8-3 ancora su assist di Frau, Asunis realizza il 9-3 con un bellissimo sinistro palo-rete da fuori area, Pinna porta i suoi sul 10-3 concludendo un’azione solitaria prolungata, e Asunis sfonda al centro e insacca il gol dell’11-3. A quel punto Black Bulls ha una reazione d’orgoglio e impegna in alcune circostanze Loi, ma è la New Team a colpire ancora, Mallus duetta con Pregio e realizza dall’interno dell’area di rigore. Stefano Lai colpisce un palo, ma poco dopo fa centro ribadendo da pochi passi un colpo di testa di Murru respinto da Loi, infine Asunis fissa il definitivo 13-4 sfruttando un errore difensivo del duo Turchi-Meloni.

Le pagelle – Black Bulls

Turchi 7.5: Attaccante di peso, di sostanza, un fisico e un modo di giocare che ricorda molto Luca Toni, e come il campione del mondo pure lui sa essere abbastanza insidioso ed incisivo. Bel duello con Mallus, propizia l’autorete di Durzu e firma il 2-2 con un bellissimo spunto in velocità sul breve, non riesce più a segnare ma tiene sempre in apprensione la difesa avversaria e Loi gli nega il secondo gol personale a metà ripresa. Peccato per l’ingenuità che è costata il gol dei neri numero 13.

Puddu 7.5: Non poteva fare tanto sui gol subiti, anche perché gli attaccanti avversari gli arrivavano dritti in faccia lanciati come razzi; tuttavia, anche per qualche colpo di testa di Pinna e soci, è riuscito a contenere un passivo che poteva essere ben più consistente; bravo nel primo tempo su Pregio, su Pinna, su Asunis, bravissimo nella ripresa ancora su Pinna.

Murru 6.5: Pregio lo annichilisce in avvio di gara sia sullo 0-1 e sia sullo 0-2, si vede che difendere non è la sua attività preferita; le cose migliorano quando si trova a impostare e a partecipare alla fase offensiva, dai suoi piedi partono le azioni del 2-1 e del 2-2 (assist a Turchi), cerca la soluzione da fuori area e mette la testolina nell’azione del quarto gol. Ammonizione evitabile e inutile.

Le pagelle – New Team & Antica Cagliari

Asunis 8.5: Che partita che ha fatto, è stato senza dubbio il migliore in campo assieme a Pregio; qualità, fantasia, inventiva e il solito sinistro da cecchino, c’è un repertorio di bellezze abbastanza variegato, non tira più in quantità industriale come un tempo ma realizza una quaterna e sfiora il gol della domenica con una girata stupenda deviata da Puddu sulla traversa. Ai nostri occhi, restano però l’assist per Pregio e l’innumerevole serie di verticalizzazioni effettuate nella ripresa, specie per Pinna, autentici colpi da maestro.

Frau 8: Quattro assist, e pure molto belli, soprattutto il lancio lungo per la zuccata di Pinna del 7-2 e l’invito, sempre per Pinna, per il 4-2. Insomma, si è travestito da perfetto cameriere per il suo compagno con la maglia numero 10. Ottima prova, ma pure tanto nervosismo e una tensione palpabile, dalla panchina e in campo, questo lo porta a cedere qualcosa nel finale, sente avvicinarsi la partita delle partite, contro Infogaus.

Mallus 6: Che fatica ieri pomeriggio caro Yari, Turchi lo ha fatto soffrire parecchio e lo ha tenuto sotto costante allenamento e vigilanza per quasi tutta la partita, scappandogli via diverse volte e bruciandolo in occasione dell’1-2 e del 2-2. Ha dovuto ricorrere spesso all’esperienza ma la differenza di passo era evidente, si è salvato con l’assist per il 2-0 di Pregio e per il bel gol personale. Lo ripetiamo, come centrale difensivo ci pare sprecato e non nel suo habitat naturale.

Le interviste a fine gara – Black Bulls

A fine gara, il presidente portiere Riccardo Puddu analizza così questa partita, “sono molto amareggiato, nel primo tempo ce la stavamo giocando a viso aperto, nel secondo tempo noi siamo calati e loro hanno alzato il ritmo, sono una buonissima squadra e il risultato lo ha dimostrato. Noi meno combattivi? Esatto, il calo del secondo tempo è stato evidente, peccato, speriamo per la prossima”.

Le interviste a fine gara – New Team

Vittoria larga ma c’è stato da sudare e da lottare, Fabio Frau porta i segni della stanchezza, “dici bene, ci sono momenti in cui perdiamo la bussola, soprattutto quando vediamo che siamo avanti nel punteggio molliamo la presa, questo è sbagliato perché poi permettiamo agli avversari di rientrare in gara. Anche se sembra facile, non è stata una passeggiata, dobbiamo sempre lottare sino alla fine, loro ci hanno fatto soffrire, sono una squadra pericolosa, specie con Turchi che è molto bravo. Vittoria assolutamente meritata”.

 

vs

ROSSI TEAM FUTSAL – GALAXY QUARTU

Vittoria facile per Rossi team futsal contro un Galaxy Quartu molle e poco combattivo per tutto il primo tempo: alle 15 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti nella ripresa gli ospiti hanno abbozzato una reazione quando la gara era mezzo compromessa.

Prima occasione per Loi che sfiora il palo, sblocca Serra con un destro rasoterra alla destra di Cominotti, Pozzi salva chiudendo la triangolazione tra cara e Serra, D. Cara salta Pozzi e insacca, de Agostini prova un lob ma non riesce a sorprendere Vacca, prima dell’intervallo il tris firmato D. Cara su assist di Loi.

Loi sfiora il poker, Pozzi calcia dalla trequarti destra, bravo Vacca, papera di Cominotti, commendatore ne approfitta e fa 5, accorcia Galaxy con una autorete di Gessa (l’arbitro dà gol a Pozzi) Lattuca realizza il 5-2, ora gli ospiti sono galvanizzati e potrebbero rientrare in gara: Pozzi incrocia il sinistro, Vacca si distingue ancora, però in breve tempo vengono spente le residue velleità: Gessa da sinistra imbecca R. Cara che infila di piatto, Pozzi accorcia sul 5-3, con un bel collo sinistro, su assist di Loi commendatore insacca il sesto gol poi chiude la grande botta a mezza altezza di D. Cara, 7-3.

Le pagelle di Rossi team futsal

D. Cara 7: grande merito per una tripletta maiuscola che certifica con timbro indelebile la vittoria; certo che ha avuto vita facile.

Commendatore 6.5: appena arriva la reazione ospite, fa azione di disillusione realizzando due reti che chiudono la pratica.

Loi 6.5: uomo assist, impegno costante e umiltà esemplare, detesta la notorietà, infatti sta lontano dalle luci della ribalta.

Le pagelle di Galaxy Quartu

Cominotti 4: è l’esempio più lampante che spiega l’espressione di Buffon (“si scansano”) con una prestazione che non è disastrosa di per sè ma volutamente ricercata.

Pozzi 6.5: il migliore dei ragazzi guidati da Ligas: non accetta di buon grado il permissivismo dei compagni e la finisce a lottare anche da solo, due reti per lui.

Lattuca 6: non ha dato il meglio nel primo tempo salvo pentirsi della propria condotta e lottare in modo spasmodico nella ripresa: il suo impegno produce la rete del 5-2.

Le interviste a Rossi team futsal

Anche stavolta riportiamo le disamina approfondita di Alessio Rossi;”Oggi faccio un intervista unica già che si trattava di un derby, rossi team ha imposto il suo equilibrio in campo, ed è stata imprecisa sotto porta, galaxy disordinata e molle, parlavano di un biscotto, a me personalmente queste cose non piacciono, non ho detto a nessuno degli amici di galaxy di perdere, ma giocate la partita con disinvoltura.. mancano due partite alla fine , si può avere un progetto per andare avanti anche per l anno prossimo”.

Le interviste a Galaxy Quartu

Stavolta si è offerto Francesco Lattuca:” Una partita che sembrava chiusa ma siamo quasi riusciti ad aprirla due volte alla fine hanno vinto i più forti.

vs

DOMO MEA AUTOMAZIONI – QUARTESE INTERNAZIONALE

Vittoria rotonda per Quartese Internazionale: alle ore 14 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti la squadra di Sarritzu regola domo mea automazioni con un 9-0 che non ammette repliche, superiorità schiacciante frutto non solo della potenza di Soro ma della grande vena di tutti.

Pochi minuti e il match è sbloccato da Dessalvi, palla di zedda per Pedditzi ma Caredda salva, Olla calcia dal vertice sinistro ma è decisiva la deviazione di Milia sul palo, altro miracolo dell’estremo difensore su botta di Soro, poco dopo però sul tiro senza pretese di Olla arriva il raddoppio, Zedda non inquadra dalla distanza, arisci dal vertice destro insacca il tris, intervallo.

Ad inizio ripresa salva in uscita Caredda su Zedda, Soro con un bolide firma il poker, Dessalvi dalla trequarti incrocia il sinistro, sopra la traversa, Zedda riceve in area e serve Pedditzi, spinge col petto ma Caredda devia contro la traversa, ripartenza di Dessalvi, per Onnis e dentro per Olla, 5-0; Dessalvi serve Soro per la sesta rete poi serve anche onnis che anticipa Milia e insacca, nel finale lo stesso numero 9 e ancora Soro chiudono la gara sul 9-0.

Le pagelle di Domo Mea Automazioni

Milia 7: ha giocato benissimo all’inizio con una serie di interventi prodigiosi, bene anche nella ripresa, peccato per l’errore in occasione del 2-0.

Pedditzi 6: rispetto a qualche altro compagno fa qualcosa in più, creando qualche occasione e sfiorando il gol che Caredda e traversa gli negano.

Zedda 5: in costante difficoltà davanti alla potenza di alcuni e la velocità di altri avversari, non riesce mai ad esprimersi durante i 50′.

Le pagelle di Quartese Internazionale

Soro 7.5: altra prova da grande goleador, la sua prepotente tripletta serve a rendere più semplice l’incontro che blinda il terzo posto.

Dessalvi 7.5: pomeriggio speciale per il 9, sempre sul pezzo, i numeri lo testimoniano con due gol e tre assist.

Onnis 7: anche lui in grande spolvero, un po’. arrugginito nel primo tempo poi è grande nella ripresa col gol e i due assist.

Le interviste di Domo mea automazioni

Simone Fanti ha detto:” brutta prestazione, abbiamo deluso, Milia è stato il migliore dei nostri e non giocava oltretutto nel suo ruolo”.

Le interviste a Quartese internazionale

La soddisfazione di Simone Soro:” abbiamo giocato bene tutti, a prescindere dal mio contributo è una grande vittoria, il terzo posto è meritato evita possiamo pensare alla standard League”.

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – SPARTAK CORONA

Panificio Marteddu mantiene la quarta posizione grazie al successo su Spartak Corona: alle ore 13 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti gli arancio (per l’occasione azzurri) superano la squadra omocromatica che ha tenuto botta un tempo grazie agli interventi di Cappai.

Il vantaggio è  tutt’altro che immediato, per molto tempo dura lo 0-0; occasione per Arcudi che sfiora il palo, Pontis dalla trequarti sinistra incrocia il destro, Bravo Cappai, Uras anticipa stocchino e poi però calcia fuori, poi ci prova Cocco dal vertice destro e ancora è strepitoso Cappai; Stocchino prova dal limite ma il tiro è troppo largo, Lumia da sinistra libera Tocco che spreca da un metro, poco dopo si riscatta sbloccando dopo respinta di Cappai, Tocco intercetta sulla trequarti, appoggia per Lumia che raddoppia, prima dell’intervallo c’è una bella parata anche per Zucca su stocchino.

Palagino contrasta Pontis, la palla va su Borsetti che segna il 3-0, accorcia stocchino su assist di Fanni, Palagino si mangia un gol fatto di testa da vicino; poi Cocco colpisce un palo, Tocco taglia per Cocco che insacca il 4-1, gli arancio insistono, tante occasioni fallite, soprattutto da Pontis che a tu per tu con Cappai calcia centrale, Lumia rimedia prendendo palla a Fanni e serve Cocco che realizza la quinta rete, prima dello scadere Borsetti serve Pontis che da buona posizione mette fuori.

Le pagelle di Panificio Marteddu

Tocco 7: bella partita per il giovane capitano arancio, per lui prosegue il momento di grande generosità con due assist vincenti, pure un gol.

Borsetti 7: il giocatore più tecnico degli arancio è stavolta meno straripante, tuttavia a lui va accreditato il gol che taglia le gambe agli avversari.

Cocco 7: doppietta per il piccolo attaccante di casa, che si sfoga nella ripresa segnando quarta e quinta rete locale.

Le pagelle di Spartak Corona

Cappai 8: il migliore in campo è il portiere della squadra sconfitta, niente di strano, anzi, i suoi continui decisivi interventi negano Un passivo umiliante.

Palagino 5: ha giocato male, non solo lui, però si è divorato un gol fatto è ne causato un altro perdendo palla al limite.

Stocchino 6: non ha giocato una grande gara nemmeno lui però almeno si è impegnato al massimo mettendo a segno l’unica rete ospite.

Le interviste a Panificio Marteddu

La bella disamina di Nicola Arcudi, “di scontato non c’e’ proprio nulla, soprattutto quando sfidiamo Tore Stocchino che i gol li sa fare e il loro portiere che è molto bravo. Primo tempo equilibrato, per fortuna nella ripresa siamo riusciti a chiudere la pratica.
Speriamo di ripeterci sabato, vorrei dare il mio umile contributo alla squadra, spero di recuperare dall’infortunio. Voglio gonfiare la rete”.

Le interviste a Spartak Corona

Salvatore stocchino ha dichiarato, “sappiamo che è dura giocare con pochi elementi ma dobbiamo comunque rimproverarci qualcosa per la sconfitta patita oggi”.

 

vs

FC GO GO BAR – SANTANA

Oggi per l’ottava giornata della Mush Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti si è giocata alle 22 e 30  la sfida, valida per la serie A del torneo tra la Go-Go bar e Santana. A fare bottino pieno come da pronostico sono stati gli uomini del presidente Frau per nove a cinque, dopo un match spettacolare e fino al primo tempo anche piuttosto equilibrato. Dopo la prima frazione di gioco chiusasi sul risultato di quattro a tre, i neri sono entrati con un piglio più deciso nel terreno di gioco realizzando tre goal nei primi quindici minuti del secondo tempo, e hanno concesso pochissimo agli avversari che hanno siglato la loro unica rete con Corongiu. Alla fine agli uomini in pettina celeste, non è bastata  una partita improntata  all’agonismo, e alle ripartenze per portare a casa la vittoria. Go-Go bar consolida il primo posto in classifica, mentre Santana rimane all’ultimo posto con dieci punti totalizzati. Il match è iniziato alle 22 e 32 ed è stato diretto dall’arbitro Porru.

La Go-Go bar si porta in vantaggio alla prima vera occasione pericolosa, Ambu fa suo un rilancio proveniente dalla difesa avversaria, e di prima battezza l’angolo alto della porta difesa da Mascia portando i suoi sull’1 a 0. Sembrerebbe l’inizio di una partita a senso unico, ma Santana reagisce subito con una bomba da fuori di Canu, su cui Cogoni si fa trovare pronto. Un minuto dopo sono ancora gli uomini in pettina celeste a tentare la sortita offensiva, con R. Brundu che ruba una palla ad Ambu all’altezza della linea di centrocampo, dribbla Cogoni e conclude di poco al lato. Nonostante la reazione veemente degli avversari, i neri guadagnano campo, e su un’azione orchestrata da Serreli, Frau porta i neri ancora in vantaggio con un piatto destro che spiazza il portiere 2 a 0. Santana gioca bene, ma al tredicesimo minuto subisce il goal del 3 a 0, Serreli guadagna una palla poco prima del vertice destro dell’area avversaria si libera di un marcatore con una finta di corpo e serve ad una palla per Angioni che insacca. La partita sembrerebbe incanalarsi verso una tranquilla vittoria per la Go-Go bar, che però tenta di amministrare la partita, favorendo la riscossa di Santana, che al diciassettesimo minuto accorcia le distanze con Piludu, servito ottimamente da R. Brundu 3 a 1. Due minuti dopo sulle ali dell’entusiasmo gli uomini in pettina celeste segnano il goal del 3 a 2, su una bellissima azione personale di Corongiu apparso particolarmente ispirato nella partita di oggi, passa solo un minuto e Santana pareggia i conti con Piludu, che si impossessa di un pallone vagante nell’area di rigore avversaria e di punta uccella il portiere 3 a 3. Nella fase finale del primo tempo Santana si porta in vantaggio ancora con Corongiu servito da Piludu, e nell’ultimo minuto di gioco è Cogoni che dopo avere recuperato una palla a centrocampo, a involarsi e segnare su azione personale 4 a 4.

Il secondo tempo, inizia male per Santana, che già dopo un solo minuto di gioco subisce un goal, Serreli approfitta di un alleggerimento difensivo sciagurato di Tocco, si accentra in area e di punta spiazza il portiere 5 a 4. Il team in pettina celeste avrebbe subito l’occasione per pareggiare i conti, se Piludu presentatosi davanti al portiere non cogliesse incredibilmente il palo. Passano otto minuti e Ambu, servito magnificamente da Angioni, mette a sedere il portiere e fissa il risultato sul 6 a 4. Santana è totalmente in balia degli avversari, che prendono campo, pressano alto i portatori di palla, e non lasciano respiro alle loro manovre. Al quindicesimo minuto, dopo un lungo forcing offensivo, la Go-Go bar passa in vantaggio, Frau riceve palla a centrocampo da Cogoni, si smarca di un avversario, punta la porta fintando il tiro e servendo Murru  che batte il portiere 7 a 4. Dopo sei minuti, nel suo momento peggiore Santana trova la via del goal, Tocco apparecchia per Corongiu che dopo un controllo difficile, fa passare la palla sotto le gambe del portiere avversario 7 a 5.

Negli ultimi due minuti del match, la Go-Go bar si porta sul definitivo nove a cinque, prima con un’assolo personale di Angioni, poi con Serreli che servito direttamente con le mani dal suo portiere, segna il goal del nove a cinque che chiude la contesa.

Le pagelle – Go-Go bar

Ambu 7.5- Oggi meglio in fase di stoccatore finale che nei panni di assist-man. Segna due goal, sa come addormentare la partita e quando c’e’ bisogno di accellerare il gioco. Una partita ordinata, di sostanza, e qualità

Serreli 7- Due goal e altrettanti assist, si rende pericoloso più e più volte dalla parti del portiere avversario. Tiene alta la squadra, e gioca ottimamente di sponda, con Frau si intende alla perfezione.

Angioni 7- Non possiede il fisic du role del compagno con la maglia undici, ma compensa bene con l’agilità, vede benissimo la porta e trova il goal per ben due volte. Bene anche nei tagli verticali che impensieriscono la difesa di Santana.

Le pagelle – Santana

Corongiu 7.5- Il migliore dei suoi, nel primo tempo è assatanato, aggredisce gli spazi con grinta e svaria il suo raggio d’azione per non dare punti di riferimento agli avversari. Segna tre goal di pregevole fattura.

Piludu 7- Lui e Corongiu sono gli spauracchi principali per la difesa della Go-Go bar, apparsa molto molle nella prima frazione di gioco. Da laterale farà benissimo, sia in fase d’attacco realizzando due goal, sia nel tornare in difesa per cercare di contenere le sfuriate offensive.

R. Brundu 6- Buon metronomo del centrocampo, bene anche in difesa , dotato di una buona tecnica e visione di gioco, mette a referto un’assist per il primo goal di Piludu, ma si propone poco in avanti per paura di lasciare sguarnita la difesa.

Le Interviste Go-Go bar

Per la Go-Go bar è il turno di A. Cogoni, che sul match dice ” Siamo entrati con l’ansia fin dall’inizio, perchè siamo stati penalizzati nella giornata precedente, abbiamo sudato ma abbiamo conquistato tre punti meritati”

Le Interviste Santana

Per Santana parla A. Brundu che fa la sua disamina sulla partita ” Buona partita nonostante il risultato, sono una bella squadra e non sono primi a caso, abbiamo provato a fare risultato sino all’ultimo peccato”

vs

GC EDIZIONI – BIRRAREAL FC

Ottava giornata della serie C1 della Quartu League, sponsorizzata da Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, oggi alle 21,30 si è giocata la partita tra Gc Edizioni e la Birrareal, vinta dai primi per tredici a tre. Dopo i primi tre minuti di gioco, la squadra in viola già in vantaggio per tre reti  a zero ha gestito il match, in surplace non rischiando praticamente mai davanti a una Birrareal, troppo rinunciataria, o troppo limitata tecnicamente per portare dei seri pericoli ai rivali. In virtu’ dei tre punti conquistati gli uomini in maglia viola si portano a trentanove punti in classifica,a meno cinque da Autoscuola.net. Per gli arancio neri che settimana scorsa avevano conquistato i primi tre punti in campionato , un’altra battuta d’arresto, la sedicesima su diciotto partite disputate nell’arco del torneo, che lascia la Cenerentola del campionato ultima a soli quattro punti in classifica. La partenza della Gc Edizioni è sprint, dopo un solo minuto di gioco Congiu approfitta di un’errore di impostazione di Melis in difesa, e da fuori area scaglia un fendente preciso che si insacca all’incrocio dei pali 1 a 0. Passa un’altro minuto e il numero nove in viola si ripete, su un bellissimo passaggio filtrante di Piludu 2 a 0, un solo giro di lancette dopo e Congiu servito da Massa direttamente da corner, sigla il 3 a 0 con un preciso tapin di piatto. La Birrareal è incapace di produrre gioco, e si affida a degli improbabili e imprecisi lanci dalle retrovie che la scafata difesa avversaria controlla senza alcun patema d’animo, passano cinque minuti e Congiu cala il poker, il numero nove riceve palla dalle retrovie da Massa addomestica di petto, riesce a liberarsi di Pillittu e segna il 4 a 0. La prima azione pericolosa degli arancio neri avviene ad opera di Cadelano che dopo un dai e vai con Manca prova un tiro che si spegne abbondantemente a lato, ma su azione seguente con una Birrareal totalmente sfilacciata tra i reparti i viola colpiscono ancora con il loro numero nove, che servito ancora da Massa buca il portiere avversario senza lasciargli alcuno scampo 5 a 0. La mattanza continua al quattordicesimo minuto, questa volta è Angioni a partecipare al festival del goal, il numero otto viene azionato perfettamente da Congiu si presenta davanti a Puddu e lo spiazza 6 a 0. La Birrareal ci prova senza un preciso costrutto di gioco due minuti dopo, con Manca che poco dopo la linea di centrocampo prova l’eurogoal da posizione impossibile, senza centrare la porta. All’ultimo minuto del primo tempo, i viola dilagano ancora col loro numero otto che riceve sradica una palla nel vertice sinistro dell’area avversaria, riesce a convergere al centro e batte Puddu in uscita 7 a 0.

Nel secondo tempo il leit motiv del match è sempre lo stesso, i viola segnano ancora al primo minuto con Angioni, che approfittando di un errore di impostazione degli arancio neri si  invola davanti al portiere avversario, dribblandolo e depositando il pallone in rete 8 a 0. Tre minuti dopo Gc Edizioni trova ancora il goal con un’azione personale di Follesa che si fa tutta la fascia destra e riesce a penetrare nell’area avversaria spiazzando Puddu 9 a 0. La Birrareal ci prova un minuto dopo dalla distanza con Melis, che tenta il tiro da fuori area senza impensierire l’estremo difensore avversario. Al decimo minuto, dopo una fase di gioco molto confusa, che poco offre allo spettacolo, i viola incrementano il loro vantaggio con Muscas che si avventa su un rilancio dalla difesa di Melis che tenta di spazzare l’area,  e di prima batte il portiere 10 a 0, tre minuti dopo la Gc Edizioni sigla il goal dell’11 a 0 con Follesa, che imbeccato da Angioni, riceve palla spalle al portiere avversario, lo aggira splendidamente e segna un magnifico goal. Passa un  minuto e la Birrareal segna il goal della bandiera, Lai serve un passaggio filtrante per Cadelano che vince un rimpallo con un difensore avversario e batte il portiere 11 a 1. Nella fase finale del match, i viola chiudono i conti con una doppietta di Piludu , che segna il primo goal su azione personale, e poi su assistenza di Follesa 13 a 1.

I voti-Gc Edizioni.

Congiu 8- Realizza il goal che apre la partita, e segna cinque reti totali nell’arco del match. Con la difesa della Birrareal va a nozze, gli arancio-neri non riescono mai a contenerlo, killer instict davanti alla porta avversaria, agile, e propositivo, ha quarantasei anni ma fa sembrare vecchi gli avversari.

Angioni 7.5- Realizza il sesto,settimo, e ottavo goal per la sua squadra. Bene da laterale, abbiamo perso il conto delle sue sgroppate nella fascia avversaria, è letteralmente incontenibile da un punto di vista fisico. Gli avversari provano a puntarlo ma li recupera sistematicamente.

Piludu 7- Benissimo tra le due linee, quando amministra sapientemente palloni per i suoi compagni, il più tecnico dei suoi, sa come far girare a vuoto gli avversari, nel finale di partita abbandona la sua posizione da regista basso di difesa per giocare da pivot, siglando le ultime due reti.

I voti-Birrareal

Cadelano 6.5- Il suo è l’unico goal per la sua squadra, per cui si merita la sufficenza. Molto movimento in campo, tanta imprecisione in passaggi piuttosto elementari.

Lai 6- L’assist per il goal di Cadelano è suo, in difesa subisce troppo la velocità, la tecnica e l’imprevedibilità degli avversari, sbaglia anche lui passaggi elementari, si fa notare per alcuni buoni salvataggi nell’area difensiva.

M. Melis 6- Cuore e polmoni ma non è bastato. L’impegno profuso per la causa è tanto, ma anche in lui è mancata la lucidità, ci ha provato spesso da lontano senza quasi mai centrare la porta.

Le Interviste Gc Edizioni

Per i viola ho sentito uno stremato Angioni che fa la disamina sulla partita, ” Partita da non sottovalutare sulla carta, siamo stati bravi, attenti e abbiamo iniziato bene”. Sulla sua partita dice “Ho sbagliato troppo sotto porta”.

Le Interviste Birrareal

Per la Birrareal si espone Manca a cui faccio una domanda mirata sulla partita. Troppo forti gli avversari o siete entrati in campo molli? “Sicuramente siamo entrati molli, più mentalmente che fisicamente non eravamo concentrati”. Sulla sua prestazione dice “mediocre, sono entrato sul quattro a zero a risultato già compromesso”

vs

ATLETICO CAMBARAU – NICKY BAR

Nell’ottava giornata di ritorno della Seria C1 del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti , il Nicky Bar si gioca le sue ultime carte per entrare nei playoffs. L’avversario odierno è l’Atletico Cambarau che, come spesso gli è capitato nel torneo, si rende autore di una buona prestazione ma non riesce a portare a casa un risultato positivo. Porru e Cogodi sono particolarmente ispirati, ma qualche disattenzione difensiva li costringe a rassegnarsi alla sconfitta. Vediamo gli highlights.

Contro le aspettative, l’inizio gara è particolarmente equilibrato. Due occasioni per parte: Cadelano non concretizza un passaggio lungo che lo piazza solo davanti al portiere e Torru A. a porta libera colpisce in pieno Angioni appostato sulla linea e il risultato resta bloccato sullo 0-0. Solo al decimo il Nicky Bar passa avanti: Corner di Torru C. battuto all’indietro per Torru A. che arriva in corsa e impatta bene il pallone battendo Cambarau. Al 16esimo sfonda Congiu sulla fascia, giunto sul fondo fa partire un tirocross, Cambarau para ma non riesce a trattenere e Torru A. è il più veloce in scivolata a insaccare la palla in rete.

A inizio ripresa Cadelano recupera palla a centrocampo, avanza palla al piede e serve sulla sinistra Cogodi che tutto solo ha il tempo di piazzare e battere Pintus con un piattone a giro sul secondo palo. Torru A. entra anche nella vetrina degli orrori spendendo sul palo un facile pallone distante appena trenta centimetri dalla linea di porta senza nessuna opposizione. Da un calcio d’angolo de Nicky Bar, Torru e compagni si sbilanciano e si espongono al contropiede di Porru che percorre metà campo, dribbla Pintus e firma il pareggio. L’azione successiva però combinano alla grande i fratelli Torru e questa volta è Carlo a trasformare in gol l’assist di Andrea. I fluo si riversano in avanti alla ricerca del pari, Porru ci prova in tutti i modi ma non riesce a trovare il 3-3 e nel finale Virdis, su traversone di Strazzera, fissa il risultato definitivo sul 2-4.

Pagelle – Atletico Cambarau

CADELANO 6,5. Il primo tempo lo gioca come pivot, trova pochi spazi e nelle rarissime occasioni nelle quali può far male si incarta sotto porta. Meglio nella ripresa quando si mette nella posizione di libero difensivo, prova a fare gioco ma manca quel pizzico di velocità in più.

COGODI 7. Sembra essere quello più incisivo dei suoi. Non vuole strafare, gioca semplice ed è quello che arriva più volte alla conclusione tra i pali. Accorcia le distanze nella ripresa, poi manca nel tentativo di recupero nel finale.

PORRU 7,5. Tecnicamente ha poco da invidiare agli altri giocatori più acclamati del torneo. Ha dribbling, un buon tiro e una buona corsa. Purtroppo manca nell’ultimo passaggio, o comunque sbaglia spesso la decisione decisiva per andare a fare gol. Un errore frequente è spostarsi la palla sul sinistro per calciare, non essendo il suo piede forte quella giocata non incide.

Pagelle – Nicky Bar

TORRU A. 7,5. Nonostante faccia due gol, sia i migliore in campo e di fatto decide la partita, non si rende autore di una grande prova. Ha tantissime occasioni, la maggior parte della quale le spreca dimostrando troppa lentezza sotto porta. Incredibile il palo a porta vuota. Impeccabile dal punto di vista dell’impegno, in campo da tutto quello che ha.

TORRU C. 7. Combina alla grande con il fratello, chissà da quanto tempo giocano assieme. Sono i gemelli del gol della squadra, uno serve l’altro segna e viceversa. Anche lui mette grande intensità e grinta, oggi si dedica di più alla fase di assistenza e risulta essere particolarmente efficace.

STRAZZERA 7. A uno sguardo disattento potrebbe passare inosservato il suo lavoro. E’ fondamentale per gli equilibri della squadra, con lui in panchina la difesa soffre e l’attacco è poco fornito. Infatti funge da raccordo tra i due reparti mixando tecnica e corsa.

Le interviste – Marco Porru (Atletico Cambarau)

Porru dice la sua sulla prestazione della squadra:”Essendo in cinque è normale che giochiamo i primo venti minuti e poi l’energia si esaurisce. Oggi anche Angioni ci ha dato una mano, dopo tanto tempo di assenza. Anche lui come gli altri sul finale è calato”.

Le interviste – Andrea Torru (Nicky Bar)

Parla il man of the match a fine gara:”Non ci aspettavamo di soffrire così tanto però sapevamo che hanno dei giocatori validi e se hanno dei cambi possono dare molto. A noi mancava Vassallo, però è andata. Adesso diamo tutto per arrivare almeno alla Standard League”.

vs