FC GO GO BAR – BISTECCHERIA ALEXANDER

La seconda gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Go Go Bar a Bisteccheria Alexander, match valevole per la penultima giornata della Serie A. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-5. E’ un successo importantissimo che permette loro di mantenere la vetta della classifica a cinquanta minuti dal termine del campionato. Dipenderà dunque tutto da loro, per aggiudicarsi il titolo dovranno imporsi su Consulenza Impresa nell’ultima giornata, ed è un match che si preannuncia infuocato. Go Go Bar mantiene dunque due punti di vantaggio su Avicola Passerini, che nell’ultima gara se la vedrà con Bar Primavera, avversario oggettivamente più morbido di Consulenza Impresa. Per via degli scontri diretti Go Go Bar è costretta a vincere, un eventuale pareggio con gli uomini di Mauro Corona, con il contemporaneo successo di Avicola Passerini darebbe il titolo a questi ultimi per differenza reti negli scontri diretti. Una cosa è certa, sarà un ultima giornata non adatta ai deboli di cuore, dove potrà succedere di tutto, ed il destino è nella mani di Go Go Bar, dipenderà tutto da loro. La gara di oggi è stata difficile, il punteggio non deve ingannare, il match è stato in equilibrio fino a dieci minuti dal termine, Bisteccheria Alexander ha disputato un ottima partita, soprattutto nel primo tempo, per poi cedere sul finale, complice il pressing ed i contropiedi degli uomini in maglia nera che hanno messo la gara in ghiaccio trascinati dalle giocate di Murru e Serreli. Si complica per gli uomini di Maurizio De Cherchi l’accesso alla Standard League, con Santana che li supera di una lunghezza in ottava posizione, mattonella utile per l’accesso alle fasi finali. Si deciderà tutto all’ultima di campionato con tre squadre racchiuse in soli due punti, Bisteccheria Alexander, Santana e Is Scalas. Passiamo ora alla cronaca della gara di oggi, che è stata diretta dal sign. Lobina con il calcio di inizio fissato per le 20.30.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è sui piedi di De Cherchi che non trova la porta su assist di Gastaldi. Sul fronte opposto va al tiro Murru ma Lisci col piede si oppone. E’ Scarpellini a sbloccare il punteggio con una soluzione mancina chirurgica che sbatte sul palo per poi infilarsi nel sacco, 1-0. La rete del pari sembra cosa fatta quando Murru inventa per Serreli che però tutto solo sul secondo palo non trova la porta. La rete del pari arriva al dodicesimo minuto, la ripartenza di Frau in campo aperto culmina con un suo piazzato su assist di Cogoni, 1-1. Gli uomini in maglia gialla si riportano sopra nel punteggio con un azione personale di Gastaldi che si libera di Cogoni per poi piazzare la sfera alle spalle dell’estremo difensore avversario, 2-1. Ma è ancora Frau a pareggiare i conti beffando Lisci sul suo palo, quest’ultimo non è portiere e lo si nota in questa circostanza, 2-2. Serreli calci a botta sicura ma Pianta sulla linea salva incredibilmente immolandosi di testa. E’ poi proprio Pianta a trovare la rete del nuovo vantaggio targato Bisteccheria Alexander con un tap-in sotto misura su assist di Gastaldi, 3-2. A cinque minuti dal termine della prima frazione è ancora Pianta a fare male, questa volta su assist di Vassallo, 4-2. Gli uomini in maglia nera sono abili ad accorciare le distanze ad un soffio dal duplice fischio con Serreli che questa volta sfrutta nel migliore dei modi l’invito di Murru. Si va cosi’ a bere un è caldo con Go Go Bar sotto 4-3.

Ad inizio ripresa Go Go Bar appare più propensa al pressing e schiaccia sin da subito nella propria metà campo i loro avversari. Scarpellini si sacrifica tra i pali al posto di Lisci. Serreli si accende e serve un cioccolatino a Cogoni che da due passi non può sbagliare, 4-4. Nel giro di cinque minuti Cogoni e Boi si divorano due reti che sembravano già fatte, non trovando la porta sotto misura. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Bisteccheria Alexander trova la rete del nuovo vantaggio: è Zuddas a fare centro su assist di Gastaldi, 5-4. Ma l’inerzia del gioco è tutta targata Go Go Bar che due minuti dopo pareggia i conti con una zampata di Serreli su invito di Ambu, 5-5. Murru sforna l’ennesimo assist decisivo, Ambu ringrazia e gonfia la rete, 6-5. Pianta dalla distanza colpisce un palo clamoroso. Ma negli ultimi dieci minuti di gara la capolista chiude definitivamente i conti andando a segno in campo aperto con Ambu e Cogoni, ed il punteggio si porta cosi’ sull’8-5. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio lo mette a segno ancora Cogoni per la sua tripletta personale che francobolla il punteggio sul definitivo 9-5.

le pagelle – Go Go Bar 

Murru 7.5: E’ il migliore in campo, e chi ha visto la partita non ha dubbi a riguardo. Sforna quattro assist decisivi mandando a segno i suoi compagni. Nei suoi suggerimenti recita la scritta “spingere in rete, prego”. Servirà il miglior Murru per l’ultima giornata di campionato, per trascinare i compagni al titolo.

Boi 5: Non appare in serata, soffre gli attacchi avversari, e nella ripresa si divora una rete da due passi.

Frau 5.5: Ci è apparso lontano dalla sua migliore condizione, nonostante i due gol di cui uno con l’evidente complicità di Lisci. Sciupa troppo, tanto, e sbaglia svariati appoggi ai compagni. Deve ricaricare le batterie per l’ultima giornata dove servirà il vero Frau.

Serreli 7: Insieme a Murru ci hanno fatto vedere le giocate migliori della gara. Un assist e due reti nel momento decisivo del match. Provvidenziale la zampata sul finale di primo tempo che ha permesso ai suoi di andare all’intervallo sul meno uno.

le pagelle – Bisteccheria Alexander

Gastaldi 7: E’ il migliore in campo tra le fila dei giocatori in maglia gialla, primo temo sontuoso, dribbling, assist, e va anche a segno con un piazzato d’alta scuola. Nella ripresa viene espulso per proteste, ma ci è sembrato un provvedimento un tantino esagerato.

Pianta 6.5: Buona prestazione, due reti ed un palo che grida ancora vendetta. Con la sua fisicità ha tenuto bene palla e tenuto in apprensione la retroguardia avversaria, soprattutto nella prima frazione.

Scarpellini 7: E’ lui a sbloccare il risultato con un sinistro chirurgico dalla media distanza. Sinistro educato, sa far girare bene la sfera. Nella ripresa si sacrifica tra i pali.

Lisci 6.5: Ha pesanti responsabilità in occasione della rete del 2-2, ma non è portiere e non possiamo fargliene una colpa. Ha il merito di sacrificarsi tra i pali per aiutare i compagni, e lo fa per un tempo e mezzo.

 

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FOR. TE. SRL – SANTANA

Se dovessimo scegliere una colonna sonora per questa partita sceglieremo “Piove” di Jovanotti. E’ la pioggia infatti ad aver accompagnato per tutti i cinquanta minuti gli atleti scesi in campo, ed è un fattore che ha indubbiamente influenzato sulla qualità del match. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Brundu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. E’ un successo importantissimo per Santana in ottica Standard League, sono tre punti che permettono loro di superare Bisteccheria Alexander e di posizionarsi solitari in ottava posizione, ultima mattonella utile per accedere alle fasi finali. Santana ha ancora due gare da disputare, con Gas& Luce e Bisteccheria Alexander, ha dunque tutte le carte in regola per strappare il pass per la Standard League. E’ pura bagarre, con quattro squadre racchiuse in tre punti, a caccia del settimo e ottavo posto. E’ un finale di campionato tutto da vivere. Il match di oggi non è stato particolarmente spettacolare, con il campo scivoloso i giocatori scesi in campo non hanno potuto giocare al massimo delle loro potenzialità. Nessun dramma in casa For.Te, gli uomini di Andrea Porceddu sono già certi della qualificazione alla Superior League, forti della loro sesta posizione. Gli uomini in maglia rossa si sono anche presentati senza alcuna possibilità di rotazione, con svariate assenze che hanno oggettivamente influito sull’esito del match. L’evento è stato diretto dal sign. Lobina, che ha dato il via alle ostilità alle ore 19.45, qui’ di seguito la cronaca del match.

Le fasi salienti del match

Santana sblocca il punteggio dopo appena cinque minuti sul cronometro, l’assist è di Corongiu per il destro secco di Piludu che fulmina Fokara, 1-0. Poco dopo Fokara si supera con un intervento di puro istinto su Corongiu. Al decimo minuto è proprio il numero otto in maglia nera a fare male, con un tap-in sotto misura che vale il 2-0. Sul fronte opposto al primo affondo For.Te accorcia le distanze: Bagatti intercetta un passaggio in orizzontale e scarica un destro secco che Mascia non vede neanche partire, 2-1. Corongiu non ci sta e inventa un assist sontuoso per Brundu A. che in campo aperto col piattone spedisce la sfera in rete, 3-1. Ad un soffio dal duplice fischio Littarru dalla distanza colpisce il palo. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Santana sopra di due lunghezze. Al sesto della ripresa gli uomini in maglia nera trovano la rete del 4-1: Piludu su calcio piazzato dal limite non perdona, Fokara non puo’ farci nulla. Gli uomini di Andrea Porceddu sono anche sfortunati, Bagatti dalla distanza colpisce il palo, ed è il loro secondo legno della serata. A metà ripresa gli uomini di Andrea Brundu mettono la parola fine al match, Ortu cambia passo e serve Brundu A. che a sua volta serve una sponda sontuosa per Piludu che quest’oggi è una sentenza, palla in buca, 5-1. Littarru su calcio piazzato dal limite trova solo la barriera. L’ultima rete della serata porta la firma di Porceddu che sorprende Mascia sul suo palo. La gara termina qui’, con il punteggio finale di 5-2 in favore dei Santana.

le pagelle – Santana

Corongiu 7.5: Se torna vicino alla sua forma migliore vince la Standard League da solo. Giocatore di un altra categoria. Quest’oggi sforna assist sontuosi, il cucchiaio col quale manda in rete Brundu è un cioccolatino tutto da scartare. Giocatore che sa fare tutto, difende imposta ed attacca, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, anche sotto la pioggia col campo scivoloso ha messo in luce la sua enorme qualità palla al piede.

Brundu A. 7: Gioca una gara intelligente, sacrificandosi in fase di non possesso. Prestazione impreziosita dalla rete che mette a segno sul finale di primo tempo con un piazzato in corsa.

Mascia 7: Se Federer vince Slam a trentacinque anni lui continua a parare a cinquant’anni come un ragazzino, che bravo! A fine gara si contano tre interventi provvidenziali, ha detto di no alle sventole di Bagatti.

Piludu 7.5: Lo diciamo da tempi non sospetti, se gioca con maggiore cattiveria questo ragazzo fa male, quest’oggi segna tre reti una più bella dell’altra, con fendenti a fil di palo di precisione chirurgica.

le pagelle – For.Te Srl

Bagatti 7: Gran bel giocatore, fisico, dotato di buona tecnica individuale e dal gran tiro dalla distanza. A tratti da solo ha tenuto in apprensione la retroguardia avversaria, ha trovato un Mascia in stato di grazia.

Fokara 6.5: Nelle reti subite non ha particolari colpe, ha salvato il salvabile. Si prende un cartellino giallo per un uscita un pò avventata, ma per il resto non ha commesso altri errori.

Porceddu 6.5: Lui c’e’ sempre, ci mette la faccia, anche senza rotazioni è sempre li’ a combattere. Va a segno nella ripresa rendendo mano amara la sconfitta.

Littarru 6.5: Gioca una gara generosa dando tutto quello che aveva. E’ sfortunato quando dalla distanza colpisce il palo.

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UNION JACK PUB – INFO GAUS FC

Come sabato scorso, Infogaus va sotto, arranca, ma in avvio di ripresa, con due colpi da fuoriclasse di Monni, riesce a rimettere il risultato su binari favorevoli e a vincere una partita delicata e importante. Nell’incontro delle ore 17, che ha chiuso il penultimo turno della serie C2, i nero-bianchi si sono imposti per 5-3 su una Union Jack Pub altalenante e sprecona in fase offensiva specie nella ripresa; è stata una gara molto tattica, equilibrata, per lunghi tratti è parso più un incontro di scacchi, Infogaus non è partita bene ma è cresciuta pian piano e ha legittimato il vantaggio difendendolo con efficacia, grazie soprattutto alla prova di uno straordinario Famiglietti, autentico baluardo difensivo. Union Jack Pub esce a testa alta, senza dubbio la compagine vista ieri non è da terz’ultimo posto, i rosso-neri non giocano male ma tendono ogni tanto a smarrirsi e concretizzano poco e niente, l’impressione è che gli manchi sempre quel passetto in più rispetto agli avversari. Per quasi due terzi di gara, ieri pomeriggio, i trentadue punti di differenza in classifica non si sono visti. Il successo di Infogaus può ritenersi meritato ma se la gara fosse finita in parità non ci sarebbe stato nulla da obiettare, ricordiamo che il tutto è sponsorizzato da Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Vediamo la cronaca in sintesi, come la scorsa settimana Infogaus parte contratta e commette qualche incertezza rischiosa, Union Jack Pub è in palla e al primo affondo colpisce, Zillo perde palla a metà campo in un tackle con Artizzu, questi prolunga verso destra per Ambu che vince un rimpallo con Famiglietti e sorprende Olla con un diagonale a mezza altezza sul palo lontano. La reazione di Infogaus è immediata, attraverso il solito fitto giro palla Monni e compagni provano a penetrare la difesa avversaria, ma Union Jack Pub si difende con ordine e grande attenzione. Tuttavia, a metà del tempo, la partita subisce uno scossone, Famiglietti appoggia verso sinistra e il rasoterra di Zillo da fuori area inchioda Busonera sul primo palo; tempo un paio di minuti e i nero-bianchi passano in vantaggio, Lisci sulla sinistra appoggia per Piras, preciso traversone basso al centro e l’indisturbato Perinu, dimenticato dai difensori rosso-neri, insacca sotto la traversa. Quando pare che Infogaus abbia preso le redini dell’incontro, ecco il rocambolesco ribaltone di Union Jack Pub, Busonera si inventa il gol del 2-2 con un millimetrico rinvio lungo dalla propria tre quarti, Olla si fa trovare fuori dai pali, calcola male la traiettoria e non può evitare il peggio, 2-2. Ritmi in crescita progressiva, Union Jack Pub riprende smalto e opera il contro-sorpasso, rimessa laterale di Ambu sulla sinistra e improvviso diagonale rasoterra di Spiga sul primo pallo, Olla intercetta ma non riesce a trattenere la sfera, 3-2. In avvio di ripresa si passa dal possibile 4-2 al 3-3, Ambu viene smarcato da Spiga sulla destra ma non inquadra la porta da posizione favorevole, sul rovesciamento di fronte Famiglietti imposta e serve Zillo sulla destra, questi appoggia a ritroso e Monni disegna un diagonale chirurgico che va a infilarsi nell’angolino basso sul palo lontano, imparabile per Busonera. Clamoroso quel che accade dopo, Ambu si invola tutto solo in contropiede ma al limite dell’area Olla interviene in uscita e con il piede sradica palla dall’avversario, i nero-bianchi ripartono e ancora Monni trova il gol con una letale girata rasoterra dal limite dell’area, su corner di Zillo. Infogaus gioca con maggior piglio, maggior efficacia e più disinvolta, sfiorando il quinto gol con una bella conclusione di Lisci respinta da Busonera, Union Jack Pub cerca il pari con azioni di contropiede, ma Spiga pare troppo isolato e Ambu fatica a pungere, la grande occasione capita allo scadere quando una conclusione di Ambu da pochi passi, a botta sicura e con Olla superato, viene murata a ridosso della linea di porta dal provvidenziale salvataggio di Famiglietti. A circa trenta secondi dal fischio finale del signor Schintu, Infogaus mette il sigillo definitivo alla vittoria, errore di Luca Schirru su rimessa laterale, Zillo intercetta anticipando Spiga, avanzando per vie centrali e superando in due tempi Busonera.

Le pagelle – Infogaus F.C.

Monni 7.5: Inizio da incubo, contratto e impreciso, strano per uno come lui, commette due pericolose leggerezze in zone da bollino rosso e Famiglietti lo deve richiamare e spronare diverse volte. Non è il solito Monni, anche nella profondità il piede non segue le intenzioni del cervello, ma il fuoriclasse è fatto così, anche in un pomeriggio di magra ispirazione è capace di cavare dal cilindro la sorpresa e fare la differenza in qualsiasi momento. La duplice stoccata che porta i suoi dal 2-3 al 4-3 è un capolavoro da mostrare a tutti i bambini, esempio di coordinazione e di come si calci, due imbucate che neppure il bravissimo Busonera può bloccare.

Famiglietti 8.5: Che partita Luca, un gigante, non soltanto in riferimento ai centimetri d’altezza ma per come ha blindato la difesa, semplicemente insuperabile; soltanto un rimpallo sfortunato lo tradisce in occasione del vantaggio di Ambu, ma poi non ce n’è più per nessuno, mette la museruola ad Ambu e a Spiga, difendendo e pulendo la propria metà campo un’efficacia e una precisione spaventose. Il salvataggio disperato su Ambu nel finale vale quanto due gol fatti e gli vale la palma di migliore in campo. Autentico leader in campo, che Infogaus sarebbe senza di lui?

Olla 5: Pomeriggio di luna storta per questo portiere bravo ma troppo taciturno e incline a deprimersi, l’errore di valutazione sull’arcobaleno disegnato da Busonera pare abbatterlo, non si riprende e si ripete, non trattenendo il diagonale di Spiga del 2-3, un tiro tutt’altro che difficile e che aveva comunque intercettato. Riesce a riscattarsi, il salvataggio di piede su Ambu lanciatogli contro, quando si era sul 3-3, è uno dei pilastri del successo di Infogaus, non basta per la sufficienza anche perché nel finale ha un’altra esitazione e solo il miracolo di Famiglietti su Ambu evita il peggio.

Le pagelle – Union Jack Pub

Busonera 7.5: Ha il pedigree del portiere, lo si intuisce lontano un miglio, non è stato mai particolarmente impegnato, quasi ordinaria amministrazione ma protezione saggia e convinta del suo territorio; curioso, ma entrerà nella storia di questa partita per il gol segnato su rilancio dalla sua metà campo. L’unico intervento di particolare difficoltà è una conclusione di Lisci sul quale si salva in corner.

Ambu 6: La prima occasione per far male la sfrutta benissimo, la fortuna lo aiuta ma poi mette la bravura per la bellissima conclusione. Ha la sfortuna di trovarsi di fronte un Famiglietti monumentale, eppure, caro Simone, hai avuto altre due-tre chance per colpire e per cambiare la storia del match, errori costati poi caro, sul primo non inquadra la porta, sul secondo perde il duello con Olla. Sul terzo, più che un errore suo c’è la magistrale murata di Famiglietti a negargli il 4-4.

Artizzu 5.5: Inizia molto bene, difesa attenta e soprattutto il recupero con assist per il vantaggio di Ambu; ma, come gli è successo anche in passato, ci sono momenti in cui perde la tramontana e l’orientamento, non accorcia su Zillo che calcia a rete da fuori area e in occasione del 2-1 si fa trovare mal posizionato, come anche Loddo e Taccori. Altalenante, diverse altre distrazioni mescolate con qualche buon intervento, è un giocatore di personalità ma gli manca la continuità.

 

 

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SPARTAK CORONA – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Una discreta Panificio F.lli Marteddu si impone per 5-2 sull’ormai perenne rimaneggiata Spartak Corona, mette al sicuro per lo meno il quarto posto in classifica, ma, in virtù della contemporanea sconfitta di Quartese Internazionale, strizza l’occhiolino al terzo posto, occupato proprio da Quartese, distante soltanto due lunghezze; un finale thrilling, visto che la settimana prossima, ultimo turno della stagione regolare, c’è proprio lo scontro diretto Panificio Marteddu-Quartese. Questo pomeriggio, nella gara delle 16, valevole per la serie C2 Mush, sponsorizzata anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, il team di Andrea Tocco ha messo al sicuro i tre punti nel primo tempo, per poi legittimare e disputare una buona ripresa; esce sconfitta ma a testa alta Spartak Corona, anche stavolta Stocchino non prendono punti ma pacche sulle spalle per la generosità e la combattività mostrate sino all’ultimo secondo. Il successo di Panificio Marteddu è meritato, ed è ben più rotondo di quanto non dica il risultato, viste le numerosissime occasioni avute e le tante parate effettuate dal portiere avversario Cappai. Vediamo in sintesi la cronaca, pronti via e Spartak Corona passa in vantaggio, un lancio dalla sinistra di Stocchino sorprende scoperta la retroguardia avversaria, Pirroni controlla sulla destra e con una conclusione al volo trafigge Zucca. Panificio Marteddu reagisce ma negli ultimi metri spreca alcune ghiotte occasioni e Cappai è bravissimo su Borsetti. Il palo colpito da Tocco è il preludio al gol del pareggio bianco-arancione, Lumia sfonda al centro, apre a destra per Paderi, assist al centro e Borsetti non può sbagliare. La difesa di Spartak Corona tracolla e Panificio Marteddu prende il largo, Arcudi sorprende Cappai con un diagonale chirurgico da posizione defilata sulla destra, sul palo lontano, quindi Lumia ribadisce in corsa un contropiede Borsetti-Arcudi respinto dal bravo Cappai, infine è Pontis a siglare il 4-1 su ripartenza avviata sulla sinistra da Brundu. Forte di un rassicurante vantaggio, Panificio Marteddu gioca disinvolta e mostra buone azioni, ma Spartak Corona non si è arresa e sfiora il gol in diverse circostanze con Pirroni e soprattutto con Stocchino, autore di un bellissimo destro al volo stampatosi sulla traversa. Con frequenti capovolgimenti di fronte, si moltiplicano le occasioni su ambo i fronti, Lumia colpisce un palo e Cappai salva alla grande su Pontis e su Tocco, non fallisce invece Pirroni che mette a segno la personale doppietta finalizzando dalla destra una ripartenza avviata da Fanni. Sembrano credere alla rimonta i nero-arancioni ma allo scadere Panificio Marteddu mette una pietra sopra al discorso con il definitivo 5-2 ad opera di Borsetti, bravo nell’andarsene sulla sinistra e nel dialogare con Arcudi.

Le pagelle – Panificio Marteddu

Arcudi 8: Con il suo ingresso e quello di Lumia, l’attacco e il gioco di Panificio ne beneficiano soprattutto in termini di concretezza e praticità, il suo mancino è educato e tarato alla perfezione e il gol del 2-1 è una sentenza, non semplice data la posizione. Va anche vicino al bis ma Cappai gli dice no, in ogni caso propizia il 3-1 di Lumia, e nel finale potrebbe segnare nuovamente ma si dimostra altruista e intelligente e offre a Borsetti un pasticcino solo da ingoiare.

Lumia 8: Ottimo impatto a gara già iniziata, la sua penetrazione centrale spezza in due la difesa avversaria e produce l’1-1, quindi con un perfetto inserimento sigla il 3-1. Benissimo anche in fase difensiva, specie nella ripresa dove sfiora il bis personale ma il palo gli dice no. In generale, un’ottima gara, da censurare soltanto due orribili rilanci lunghi, troppo brutti per essere veri.

Tocco 6: Sufficiente senza dubbio, perché gioca con i compagni, vuole gli scambi, si muove tanto, si impegna, ma sembra mancargli l’acuto vincente e, spesso, la giusta cattiveria e l’istinto killer. Ha avuto parecchie occasioni per far male, in alcune ha peccato di altruismo, in alcune si è trovato davanti Cappai e il legno, in altre non ha avuto la necessaria freddezza. Anche sfortunato, certamente, ma pure qualche controllo di palla non ottimale. Una di quelle classiche serate in cui non avrebbe segnato neppure se avesse giocato altre quattro ore.

Le pagelle – Spartak Corona

Pirroni 7.5: Lampi del Pirroni scattante che fu, doppietta di rabbia e di gran precisione, sono due reti di pregevole fattura tecnica, specie la prima; sfiora in due occasioni il tris e si rende prezioso anche in fase di copertura, dove ha qualche improvvisa incertezza ma con Stocchino è tra i più efficaci dei suoi.

Fanni 6: Con un discreto secondo tempo, una crescita nella copertura e nella partecipazione e l’assist per Pirroni raddrizza una pagella che nel primo tempo era altamente insufficiente. Tanti, troppi gol avversari piovono dalla fascia sinistra, suo terreno di competenza, ed è là che Arcudi soprattutto ha fatto bello e cattivo tempo. Meno efficace di altre partite, ma non è facile giocare sempre senza quasi mai rifiatare.

Cappai 8: Quante ne ha tolte, cinquanta minuti di duro e impegnativo lavoro, lui è senza dubbio bravissimo e il miracolo su Pontis a metà ripresa è la fragolina da mettere in cima alla torta; è anche vero che gli attaccanti avversari spesso gli tirano addosso, ma parliamoci chiaro, senza lui staremo a raccontare di grappoli di gol e pallottolieri.

Le interviste a fine gara – Panificio Marteddu

Due battute su questa vittoria con Andrea Brundu, “partita ottima nel primo tempo perché appena siamo riusciti a trovare l’equilibrio abbiamo segnato, nel secondo tempo invece ho visto più confusione, ed eravamo tutti davanti. Tutto sommato, una bella partita. Troppi gol sprecati? Vero, e con questo portiere Cappai devi arrivarci a passaggi, è inutile tirare da fuori area.”

Le interviste a fine gara – Spartak Corona

Stanchezza evidente ma Christian Pirroni non si nega per una breve intervista, “siamo sempre troppo pochi per una partita. Ci proviamo a giocarcela, ci mettiamo impegno ma è difficile in cinque, alla fine è il risultato che conta. Non meritiamo il posto attuale in classifica? Per dire che siamo in cinque, stiamo facendo anche qualche punto, ma non siamo da penultimo posto”.

 

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NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – BLACK BULLS

La New Team & Antica Cagliari sembra mettere al sicuro i tre punti nel primo tempo ma in avvio di ripresa Black Bulls si rifà minacciosa, poi nel quarto d’ora finale la New Team con numerose azioni di contropiede chiude la partita e vince. 7-2 il punteggio finale, incontro valevole per il penultimo turno della serie C2 Mush, sponsorizzata anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, per i neri di Fabio Frau è un successo meritato e prezioso ma tutto è rimandato a sabato prossimo, quando avrà luogo il tanto atteso scontro diretto al vertice con Infogaus, nel quale alla New Team basterà anche un pari per far suo il campionato. La gara di questo pomeriggio è stata meno intensa e meno combattuta rispetto al 13-4 della scorsa settimana, la differenza tecnico-tattica si è vista anche se una combattiva Black Bulls ha dato comunque filo da torcere agli avversari, restando in partita almeno sino a metà ripresa. Bene New Team, ma non benissimo, nuovamente troppi cali (in avvio di ripresa) e una difesa che non convince per nulla; Black Bulls ha forse subito una punizione eccessiva ma Lai e compagni sono parsi mal messi, vulnerabili in difesa e troppo spregiudicati nel tentativo di rincorrere il pari. Vediamo la cronaca di questa partita, avvio tutto sommato equilibrato e prime occasioni per la New Team, i neri trovano il vantaggio grazie a Pinna, involatosi in contropiede su perfetta verticalizzazione di Asunis. Black Bulls si rende minacciosa e sfiora il pari con una conclusione di Lai respinta da Loi sul palo, poi ancora Loi dice no a Melis, e sul rovesciamento di fronte la New Team raddoppia, un corner di Black Bulls è interrotto dalla difesa avversaria, Pinna lancia per Asunis che va via a campo aperto e non dà scampo a Puddu. Allo scadere, giunge il terzo gol della capolista, ancora su rapido contropiede, stavolta Pinna indossa i panni del suggeritore e offre una palla straordinaria per Durzu che dal limite dell’area non sbaglia. La ripresa vede la veemente reazione di Black Bulls, il palo colpito dal pericoloso Turchi ritarda di mezzo minuto il gol dell’1-3, corner di Turchi da destra e stoccata ravvicinata di Melis, difesa avversaria in formato belle statuine. Passa poco e ancora Melis va a segno con un preciso destro da fuori area, su un bellissimo numero sulla sinistra del solito Turchi. È il momento cruciale dell’incontro, la New Team è in difficoltà e pare smarrirsi, Black Bulls ci crede ma commette l’errore di sbilanciarsi del tutto in avanti, concedendo così praterie al contropiede dei neri; così, Frau stoppa Turchi a metà campo e attiva Asunis che da destra infila Puddu con un preciso rasoterra. Lo stesso Asunis centra la traversa poco dopo, ma il 5-2 della capolista è appena rimandato, Pinna batte una rimessa laterale sulla sinistra, l’inserimento di Pregio è puntuale. Non è finita, Asunis spara all’incrocio dei pali un sinistro servitogli su un piatto d’argento da un contropiede di Pinna, quindi lo stesso Pinna sugella la propria prestazione scappando a Lai sulla sinistra e incrociando sul palo lontano, 7-2.

Le pagelle – New Team & Antica Cagliari

Pinna 8.5: La volta scorsa lo criticammo per eccessiva sufficienza, questo pomeriggio ha lasciato a casa il fioretto e in campo ha portato la sciabola, mettendo finalmente in mostra le sue qualità e mostrandoci che non è bravo soltanto a concludere ma anche a suggerire e a mettersi al servizio della squadra. Oltre alla doppietta, nel palmares ci sono ben quattro assist, è soprattutto quello per Durzu a fissare in un’immagine la sua prova, ma anche l’invito del 6-2 di Asunis è troppo preciso per essere fallito.

Frau 5.5: Che faticaccia e che sofferenza con Turchi, che lo ha fatto dannare e gli è scappato via parecchie volte; distrazione fatale con Pregio in occasione del primo gol di Melis, mentre sul secondo Turchi se lo beve in un fazzoletto di campo. Dopo un tempo e mezzo di fiatone, pare prendere le contromisure e migliora nel finale, suo il recupero con assist per il 4-2 di Asunis, ma non sufficiente per raddrizzare il giudizio.

Durzu 6.5: Minutaggio ridotto, ma quando ha avuto la possibilità di mettersi in mostra non ha fallito, anzi, ha realizzato un gol da vero attaccante e poco dopo ha servito a Perra una bellissima palla. Soldatino all’avanguardia, capace di sorprenderci, non è un semplice gregario e mette sempre tanto dinamismo abbinato ad acume tattico.

Le pagelle – Black Bulls

Turchi 7.5: Altra ottima prova, fa reparto da solo, sgomita, sgomma, difende e suggerisce, peccato soltanto non segni, ma regala alcuni spunti di gran fattura. Non segna, ma perché Loi è un osso duro, però propizia il corner dell’1-3 e serve l’assist, ma il gesto più bello è il numero su Frau con il quale sforna a Melis una torta tutta da gustare, per il 2-3. Combatte, si sbatte ma nel finale cala e da una sua palla persa a metà campo la New Team chiude virtualmente il match. Mamma li Turchi.

Melis 6.5: Decisamente a suo agio e più efficace e utile in avanti, realizza una bella doppietta e impensierisce Loi con alcune velenose conclusioni da lontano. I problemi sorgono quando decide di difendere, in una squadra che non ha le idee molto chiare sui ruoli. Insomma, dietro è un disastro, si perde del tutto Pinna sullo 0-1, non chiude su Durzu e si fa bruciare e sorprendere da Pregio in occasione del 2-5.

Manunza 5.5: Senza infamia e senza lode ma pure parecchio impalpabile, ha giocato solo un tempo poi un infortunio alla caviglia gli ha precluso la ripresa. Tatticamente indecifrabile, così così dietro, leggermente meglio davanti, ma si è visto poco e niente. Auguri di pronta guarigione.

Le interviste a fine gara – New Team

Roberto Pregio analizza con noi questa importante vittoria della sua squadra, “vittoria meritatissima, l’unica cosa che abbiamo sbagliato è stato giocare diversamente nel secondo tempo, perché nel primo abbiamo fatto girare la palla, entravamo più semplice con i triangoli. Il calo in avvio di ripresa? Dobbiamo cercare di non sbagliare la prossima partita, che è una finale, dobbiamo cercare di essere costanti”.

 

 

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QUARTESE INTERNAZIONALE – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Il risultato a sorpresa della penultima giornata della Serie C2 Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa studio musicisti, è sicuramente il successo di Domo Mea Automazioni su Quartese Internazionale. Gli uomini di Simone Fanti si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 7-6, vendicando se cosi’ si può dire la roboante sconfitta della settimana scorsa. E’ una sconfitta che fa male a metà per Soro e compagni, che hanno comunque raggiunto la matematica certezza di accesso alla Standard League, bisognerà solo stabilire se lo faranno da terza forza del campionato o da quarta classificata. Nell’ultima giornata se la vedranno con Panificio F.lli Marteddu che ha due punti in meno rispetto loro, ma anche se dovessero perdere questa gara con un eventuale vittoria di Rossi Team Futsal passerebbero ripetiamo come quarta per scontri diretti favorevoli con gli uomini di Alessio Rossi. Domo Mea Automazioni si ritaglia dunque una bella soddisfazione imponendosi contro una delle migliori compagini del campionato. Sono tre punti che li proiettano a quota diciotto ad una sola lunghezza da Black Bulls che occupa la sesta posizione. Il match di oggi è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 14, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Olla che ci prova con una bella conclusione a mezza altezza dalla distanza che si perde a lato non di molto. Sul fronte opposto Palmeri è abile a liberarsi in dribbling di Deiana ma al momento di calciare alza troppo la mira. Il punteggio si sblocca al settimo minuto con un imbucata di Deiana per Soro che sorprende Milia sul suo palo, 1-0. Pedditzi ha la chance per pareggiare i conti ma da due passi sciupa tutto gettando alle ortiche l’invito di Palmeri a centro area. Quartese Internazionale è più cinica e raddoppia: la sponda è di Soro per la soluzione vincente di prima intenzione di Olla che fulmina Milia dalla media distanza, 2-0. Poco dopo Soro colpisce il palo con un sinistro ad incrociare. Su di un cross teso di Murru è proprio Soro a rendersi protagonista della più classica delle autoreti, 2-1. Il punteggio torna in parità a metà primo tempo, Cocco sbaglia il disimpegno regalando palla a Murru che ne approfitta e fa centro con un pallonetto sontuoso, 2-2. Soro non ci sta e nel giro di cinque minuti colpisce per due volte, entrambe le conclusioni dalla distanza sorprendono Milia, 4-2. Ma negli ultimi scampoli di primo tempo Domo Mea riesce ancora a ristabilire la parità, dapprima con una combinazione Palmeri-Pedditzi, con quest’ultimo che questa volta fa centro col piattone. In seconda istanza con un destro secco di Murru che si infila dritto sotto la traversa. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-4.

Ad inizio ripresa il copione si ripete, Murru segna ancora con una gran bella soluzione di punta dritta sotto l’incrocio, 5-4. Sul fronte opposto Cocco si presenta a tu per tu con Milia ma calcia debole e centrale. Domo Mea Automazioni in campo aperto, in ripartenza continua a creare problemi ai loro avversari, Murru è imprendibile e serve un cioccolatino per Durzu che sul secondo palo arriva puntuale e gonfia la rete, 6-4. Dessalvi non ci sta e spara un mancino di rara violenza ma Milia si salva con l’aiuto della traversa. Poco dopo è Soro ad avere la chance per accorciare ma Milia si salva ancora col corpo in uscita. Su di una sponda di Murru, Palmeri con la punta beffa Caredda, la sfera si infila a fil di palo, 7-4. A otto minuti dal termine i conti sembrano chiusi, ma nel calcio a cinque si sa che tutto può essere ribaltato. Soro trova la rete del 7-5 con una zampata sotto misura. Poco dopo Dessalvi defilato fulmina Milia con un sinistro rasoterra ad incrociare, 7-6. A due minuti dal termine Quartese Internazionale getta il cuore oltre l’ostacolo, ma ci si mette anche la sfortuna quando Olla colpisce un clamoroso palo con una sassata da posizione defilata. L’ultima chance è sui piedi di Soro ma calcia centrale, Milia si ritrova la sfera tra le mani. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Domo Mea Automazioni.

le pagelle – Domo Mea Automazioni

Murru 8.5: Che partita ha giocato? Cosa si è inventato? Un autentico incubo per i suoi avversari che non riescono a contenerlo. Tre reti una più bella dell’altra, quella di pallonetto è da fantascienza, chapeau!

Durzu 6.5: Prestazione ordinata, disciplinata, impreziosita dalla rete del 6-4, dove arriva come un treno sul secondo palo e spinge la sfera in fondo al sacco.

Milia 7.5: Un plauso a scena aperta per questo ragazzo che si sacrifica tra i pali e riesce come in quest’occasione a non far rimpiangere un vero portiere. Si contano almeno cinque interventi provvidenziali.

Palmeri 7.5: Il suo contributo è stato fondamentale per garantire equilibrio alla squadra, soprattutto in fase difensiva. Tiene botta nei contrasti, non tira mai indietro la gamba, vincendo una marea di contrasti. Realizza un gran gol con una sassata di punta delle sue. Il suo rendimento è sinonimo di garanzia “perchè Palmeri fa le cose per bene”.

le pagelle – Quartese Internazionale

Soro 7.5: Cos’altro poteva fare? Quattro reti ed un assist, la sua solita grinta, i suoi soliti strappi, nella ripresa per poco non trova la rete del pari, ma arriva stanco al tiro e calcia centrale.

Cocco 5.5: Si infortuna nella ripresa, speriamo non sia nulla di grave. Non gioca con la sua solita attenzione e grinta, non è un caso il suo clamoroso errore in fase di impostazione della manovra che regala di fatto la rete del 2-2.

Deiana 6.5: Che bello l’assist per la rete che sblocca il match di Soro, un imbucata geniale. Gioca una buona gara, è ordinato e si sacrifica in fase di non possesso.

Olla 7: Questo giocatore ha grandi qualità, peccato che non è sempre continuo nel suo gioco. Stupenda la rete del momentaneo 2-0, una sassata di prima intenzione impressionante.

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GALAXY QUARTU – ROSSI TEAM FUTSAL

Tutto facile per Rossi Team Futsal nella prima gara del sabato targato Serie C2. Gli uomini di Alessio Rossi si sono imposti sui Galaxy Quartu con il punteggio finale di 7-4, bissando il successo della settimana scorsa. Sono tre punti importantissimi che permettono loro di restare agganciati al treno Standard League. Panificio F.lli Marteddu li precede infatti di un solo punto, e sabato prossimo Rossi Team giocherà contro Spartak Corona, avversario che appare oggettivamente alla loro portata per fare bottino pieno e costringere gli uomini di Andrea Tocco a superare Quartese Internazionale. In caso contrario saranno proprio gli uomini di Rossi a passare alle fasi finali come quarta classificata. Galaxy Quartu quest’oggi si presenta con soli cinque giocatori disponibili, ciò nonostante sono riusciti a tenere testa per un tempo e mezzo ai loro avversari odierni, che hanno allungato nel punteggio soltanto nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Un plauso va a questi ragazzi che nonostante il caldo hanno dato tutto quello che avevano, senza la possibilità di rifiatare. La serata poco felice del loro portiere ha inciso parecchio sull’economia della gara. Il match è stato diretto dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 13. Prima di passare alla cronaca della gara ci teniamo a ringraziare gli sponsor dei nostri tornei: Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo appena venticinque secondi: Serra verticalizza per Loi che a tu per tu con Cominotti non sbaglia, 1-0. Sul fronte opposto gli uomini in maglia gialla hanno una ghiotta opportunità sui piedi di De Agostini che dal limite dell’area strozza troppo la conclusione che si perde sul fondo. La rete del pari porta proprio la firma di De Agostini che cinque minuti dopo con un sinistro rasoterra sorprende Vacca, 1-1. Rossi Team si riporta sopra di una lunghezza all’undicesimo minuto, è ancora Loi a fare male con un diagonale chirurgico, 2-1. Da un break di Cominotti che parte palla al piede della sua area arriva la rete della nuova parità, Pascalis fa centro ribadendo in rete una respinta corta di Vacca, 2-2. Galaxy Quartu tiene bene il campo e al ventesimo minuto si portano in vantaggio: la sponda è di Pascalis per la conclusione vincente di Usai che piega le mani di Vacca, 3-2. Prima del riposo assistiamo ad altre due occasioni da rete, una per parte. Cominotti dice di no ad una conclusione insidiosa di Gessa, sul fronte opposto è altrettanto abile Vacca ad opporsi in uscita su Bordonaro. Si va cosi’ all’intervallo con Galaxy Quartu sopra di una lunghezza. Ad inizio ripresa Usai calcia in corsa col mancino ma spara alto sopra la traversa. Al primo affondo gli uomini in maglia blu ristabiliscono la situazione di parità: Rossi fa da sponda per Cara che sorprende Cominotti che non vede la sfera partire, 3-3. Poco dopo è Gessa a fare male ed anche in questo caso l’estremo difensore avversario ha pesanti responsabilità, 4-3. Cala l’intensità del gioco dei Galaxy Quartu, complice un evidente calo fisico. Ne approfittano i blu che con Rossi trovano la rete del 5-3. Intorno al diciottesimo minuto di gioco assistiamo ad una rete a dir poco particolare, un retropassaggio errato di De Agostini si trasforma in autorete, Cominotti preferisce prendere gol osservando la sfera rotolare in rete, senza opporre resistenza e preferire il calcio di punizione, una scelta inspiegabile, vale il 6-3. Il match è definitivamente messo in ghiaccio da un tap-in di Loi per la sua tripletta personale, 7-3. L’ultima rete della serata è su calcio di rigore trasformato da Usai che rende meno amara la sconfitta per i Galaxy Quartu. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, Rossi Team Futsal vince con il punteggio finale di 7-4.

le pagelle – Galaxy Quartu

Pascalis 6.5: “Pascalito” ha giocato un ottimo primo tempo, realizzando anche la rete del momentaneo 2-2. Cala nella ripresa complice la stanchezza, e senza rotazioni è più che comprensibile.

Cominotti 4.5: In queste due ultime prestazioni è apparso irriconoscibile, oggi ha pesanti responsabilità in tre reti subite. Quella del 6-3 non ha alcuna logica, nessun senso. Perchè far entrare nella propria porta un retropassaggio? Sarebbe stato preferibile subire una punizione dal limite che regalare un gol agli avversari.

Bordonaro e Usai 6.5: Entrambi sono protagonisti di una prestazione generosa. Il primo da pivot ha tenuto palla e fatto a sportellate con gli avversari. Il secondo ha qualità, un buon piede e nel primo tempo è stato il migliore in campo. Cala nella ripresa.

De Agostini 7: E’ tra i migliori in campo, interpreta nel migliore dei modi il ruolo di centrale. Detta i tempi e gira bene la sfera. Trova anche la via della rete con un bel diagonale. Ha un mancino educato.

le pagelle – Rossi Team Futsal

Rossi 7: Entra in campo nella ripresa e la squadra cambia subito volto, sforna due assist e va a segno. Contributo fondamentale ai fini del successo finale. Con lui in campo la squadra gioca meglio.

Commendatore 4.5: Danilo cosa ci combini? Dov’e’ andata a finire la tua forma migliore? Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma quest’oggi ha sbagliato tutto. Una marea di passaggi incomprensibili, lanci tutt’altro che precisi, e nella ripresa entra di diritto nella rubrica “Questo lo segnavo anch’io” divorandosi una rete da mezzo metro col portiere fuori causa.

Serra 6.5: Elemento imprescindibile per l’economia del quintetto, infatti gioca quasi tutta la partita. Fa girare bene la sfera e garantisce equilibrio alla squadra.

Cara 6.5: Può e deve fare molto meglio, ha grosse potenzialità ma gli manca un pò di continuità. Quest’oggi riesce comunque a giocare una discreta gara, sfornando un assist decisivo ed andando a segno.

Loi 7: Questo ragazzo non avrà doti tecniche eccelse ma si danna l’anima in fase offensiva, corre come un matto, quest’oggi ha realizzato tre reti dimostrando anche freddezza sotto misura.

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PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU – NICKY BAR

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Nicky Bar a Pillai Coiffeur, match valevole per la 18^ giornata della Serie C1. A fare bottino pieno sono gli uomini di Cristian Mannai che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 8-4. Sono tre punti importantissimi per Nicky Bar che si proietta cosi’ al quarto posto della classifica a quota ventinove, ad una sola lunghezza da Go Go Bar che occupa la terza posizione. Con una gara da recuperare rispetto a chi li precede hanno dunque la concreta possibilità di conquistare un posto in Superior League. Si complica la situazione per Pillai Coiffeur, gli uomini di Efisio Pillai a due giornate dal termine restano fermi a quota ventitre, a quattro punti di distanza dalla quinta posizione. Sarà difficile per loro raggiungere un posto in Standard League, anche se hanno il dovere e l’obbligo di provarci fino alla fine. La gara di oggi è stata molto equilibrata, fino a cinque minuti dal termine c’era una sola rete di distanza tra le due compagni, ma ci sentiamo di dire che ha vinto la squadra che ci ha creduto di più e che si è sacrificata maggiormente in fase di non possesso. Da sottolineare la straordinaria prestazione di Andrea Torru autore di ben cinque reti. Il match è stato diretto dal sign. Ottini che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute i ritmi di gara sono intensi, frenetici, entrambe le compagini si affrontano a viso aperto senza esclusione di colpi. Il punteggio viene sbloccato al quarto minuto da Torru che si libera di due giocatori avversari come birilli ed infila col mancino rasoterra, 1-0. Sul fronte opposto la reazione è a dir poco veemente, Serreli serve un assist sontuoso per Aramu che per questione di centimetri non arriva a chiudere in rete in spaccata. Poco dopo è ancora Serreli a mettersi in luce con una soluzione di punta che si perde alta sopra la traversa per questione di centimetri. La rete del pari è nell’aria ed arriva al decimo minuto: Aramu brucia Virdis ed infila Pintus col una soluzione violenta col mancino, 1-1. Sugli sviluppi di una ripartenza Strazzera si presenta a tu per tu con Stocchino ma sciupa tutto calciando centrale sul portiere in uscita. Pintus è abile col piede ad opporsi ad un diagonale di Aramu. Negli ultimi sei minuti prima del riposo Nicky Bar colpisce due volte, sono due autentiche fiammate. E’ ancora Torru a fare male con un mancino a mezza altezza a fil di palo. Poco dopo Porcella approfitta di una dormita difensiva per spedire la sfera alle spalle di Stocchino. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-1 in favore di Nicky Bar.

La ripresa si apre con un calcio piazzato di Virdis che colpisce un palo clamoroso. Sul fronte opposto Aramu pesca il jolly sotto l’incrocio, 3-2. Si riaccendono le speranze per Pillai Coiffeur che spinti dall’entusiasmo si presentano con Serreli e Laccorte per due volte soli davanti a Pintus che pero’ riesce col corpo a salvarsi in entrambe le circostanze. Con un pizzico di fortuna arriva la rete del 4-2 targata Nicky Bar, Stocchino rinvia sul piede di Porcella che involontariamente fa centro. Serreli non ci sta ed incrocia col destro rasoterra da posizione defilata, 4-3. In uscita dal time-out Torru (11) incrocia col mancino e beffa Stocchino, 5-3. Serreli non intende alzare bandiera bianca, gioca di suola ed infila Pintus dal limite dell’area, 5-4. A cinque minuti dal termine tutto può succedere. Torru (11) si inventa un imbucata geniale per il suo omonimo col numero sette sulle spalle che ringrazia e spedisce la sfera all’angolino, 6-4. Le ultime due reti del match portano, manco a dirlo, entrambe le firma di Torru che francobolla il punteggio sul definitivo 8-4.

le pagelle – Nicky Bar

Torru A. 8.5: Che giocatore signore e signori. Mancino puro, intelligente, se ha centimetri per fare male non si fa di certo pregare. Cinque reti di pregevole fattura per lui questa sera, i suoi compagni gli devono una cena a base di pesce. E’ il migliore in campo, avevate dubbi? Chapeau!

Torru C. 7: Primo tempo cosi’ e cosi’, nella ripresa serve un assist sontuoso al suo omonimo, e realizza una bella rete con un diagonale mancino.

Pintus 7: A conti fatti si è esibito in almeno sei interventi provvidenziali rispondendo di no ai siluri di Aramu che incontrano le sue manone provvidenziali.

Porcella 7: Giocatore generoso, ha corso tanto, laterale di gran fatica. Impreziosisce la sua prestazione trovando per due volte la via della rete.

le pagelle – Pillai Coiffeur

Mascia 6: Sufficienza striminzita per un giocatore che soprattutto in queste gare cosi’ delicate deve e puo’ fare di piu’ viste le sue potenzialita’. Gioca al piccolo trotto, aiuta poco in fase difensiva.

Serreli 7: Il suo l’ha fatto, anche se a tratti predica nel deserto. Ha subito tanti falli, realizzato due belle reti, ma non puo’ sempre da solo risolvere partite cosi’ complicate.

Laccorte 7: Se qualche altro suo compagno, con doti tecniche superiori, avesse messo un terzo della sua voglia il risultato poteva essere diverso. Gran faticatore, ha corso come un matto, pressando per cinquanta minuti.

Stocchino 7: E’ vero ha delle colpe in occasione della rete rocambolesca di Porcella, ma anche i portieri possono sbagliare. Per il resto ha parato tanto, ed ha tenuto a galla la propria squadra fino agli ultimi cinque minuti.

le pagelle – Pillai Coiffeur

le pagelle – Nicky Bar

 

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GC EDIZIONI – LODDO INFISSI

La terza gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti GC Edizioni a Loddo Infissi, match valevole per la 18^ giornata della Serie C1. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Gabriele Congiu che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 9-2. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata dalla seconda forza del campionato che a due giornate dal termine non molla la presa sulla capolista Autoscuola.net, dalla quale distano cinque lunghezze. A due giornate dal termine l’impresa appare impossibile ma bisogna rendere onore al merito per una compagine che non ha mollato e che darà comunque del pepe fino al termine del campionato. Una cosa è certa, se c’e’ un 2% di possibilità di un clamoroso ribaltone GC Edizioni sarà li’ pronta ad approfittarne. Per gli uomini di Andrea Loddo si complica il discorso qualificazione in Standard League, attualmente la quinta posizione dista quattro lunghezze, ma con tre gare ancora da disputare e quattro compagini nel giro di quattro punti tutto può ancora succedere. Una cosa è certa l’atteggiamento e l’approccio alle prossime gare dev’essere ben diverso da quello visto quest’oggi, con una fase difensiva a tratti oggettivamente troppo allegra. Il match è stato diretto dal sign. Ottini che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il risultato viene sbloccato dopo quattro minuti con un pallonetto sontuoso di Angioni che beffa Ligia in uscita, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, tre minuti dopo Piludu pesca Angioni che ben appostato sul secondo palo fa ancora centro, 2-0. Sul fronte opposto ci provano Argiolas e Piludu ma entrambe le circostanze sono respinte da Leoni. Congiu in campo aperto aumenta il vantaggio sul 3-0. Podda si rende protagonista di una gran stoccata col destro che si perde sul fondo di poco. GC Edizioni è più cinica, Angioni dialoga con Muscas e va a segno per il 4-0. Nell’ultimo scampo di primo tempo gli uomini di Loddo riescono a segnare due reti che accorciano le distanze, entrambe portano la firma di Podda. Ad un soffio dal duplice fischio Piludu colpisce il palo in campo aperto a tu per tu con Leoni. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-2 in favore di GC Edizioni. Nella ripresa ci si aspetta una continuità del buon momento degli uomini in maglia bianca ma GC Edizioni con due ripartenze letali aumenta il vantaggio sul 6-2, le reti sono di Moro e Angioni sui quali Ligia non può opporsi. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Follesa con una conclusione dalla media distanza, 7-2. Il match si trascina cosi’ senza più storia, con il risultato mai più messo in discussione. Piludu colpisce il palo, sarà poi Muscas a fare centro sfruttando la sponda di Congiu per la rete dell’8-2. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta ancora la firma di Angioni che firma cosi’ la sua cinquina personale. La gara termina con il punteggio finale di 9-2.

le pagelle – Loddo Infissi

Piludu 6.5: Va vicino al gol con un rasoterra mancino che si perde sul fondo di poco. E’ uno dei pochi a salvarsi tra le fila dei Loddo Infissi questa sera.

Podda 6.5: In una serata difficile riesce a realizzare due reti con due conclusioni forti e precise sul finale di primo tempo.

Ligia 6.5: Nelle reti subite non ha alcuna responsabilità, spesso viene infilato in superiorità numerica con una difesa troppo allegra per essere vera.

Pisu 5.5: Non riesce ad incidere, quando va al tiro non è mai pericoloso.

le pagelle – GC Edizioni

Leoni 6.5: Serata tranquilla per lui, e’ suo l’assist dalla propria area in occasione della rete che sblocca la gara.

Muscas 7: Nel secondo tempo realizza un bel gol con un destro secco a mezza altezza. Solito contributo utile e generoso in ambo le fasi.

Angioni 7.5: Oggi è scatenato dal primo all’ultimo minuto di gioco, firma una cinquina d’alta scuola, molto bella la rete che sblocca la gara con un pallonetto sontuoso su Ligia in uscita.

Follesa 7: Giocatore prezioso, duttile, abile in entrambe le fasi. Impreziosisce la sua prestazione andando a segno nella ripresa.

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L’AUTOSCUOLA.NET – FERRINI QUARTU FUTSAL

La seconda gara del giovedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti L’Autoscuola.net a Ferrini Quartu Futsal, match valevole per la 18^ giornata della Serie C1. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Carlo Piredda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-2. Sono tre punti preziosi per la capolista del campionato che a due giornate dal termine mantiene un vantaggio di cinque lunghezze su GC Edizioni. Basterà dunque un punto per laurearsi campioni della Serie B. Un traguardo voluto, cercato, da un gruppo di ragazzi seri e disponibili che meritano a tutti gli effetti il titolo per via sia del loro gioco ma soprattutto dello spirito di squadra, non si è mai sentita una polemica durante le loro partite. E’ cosi’ che si vincono i campionati, non con le chiacchiere. Gli uomini di Andrea Tocco hanno fatto il possibile, disputando un primo tempo generoso in fase difensiva, ma il pallino del gioco è sempre stato dei bianchi che nella ripresa hanno dilagato indirizzando il match in loro favore. Non è un caso se le uniche due reti subite sono arrivate a cinque minuti dal termine con il risultato oramai archiviato. Il match è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute è chiaro quello che sarà il leitmotiv del match, gli uomini in maglia bianca dominano nel possesso palla e creano una marea di occasioni da rete. Pitzalis con un diagonale sfiora il palo alla sinistra di Tradori, poco dopo è ancora Pitzalis a mettersi in luce, questa volta divorandosi una clamorosa opportunità da due passi. Tradori si supera su di una sventola di Sannais. Sul fronte opposto ci prova Piras da posizione defilata ma la conclusione è centrale e non impensierisce Puddu. La rete che sblocca il risultato arriva al dodicesimo minuto: Parisi regala la sfera in fase di disimpegno a Zillo che ne approfitta e a tu per tu con Tradori pesca l’angolino basso, 1-0. Tocco ha una buona opportunità dentro l’area piccola ma si incarta palla al piede e Puddu chiude in uscita. Mocci si divora una rete che sembrava già fatta su assist di Famiglietti. Ad un soffio dal duplice fischio arriva la rete del raddoppio targata Autoscuola.net: la combinazione Mocci-Zillo-Mocci è chirurgica e quest’ultimo questa volta fa centro. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-0 in favore della capolista.

La ripresa è un leitmotiv della prima frazione di gioco, dominano i bianchi che sfiorano il gol con Pitzalis che sciupa ancora da due passi su assist di Zillo. Poco dopo si invertono i ruolo, l’assist è di Pitzalis per il tap-in vincente di Zillo che fa 3-0. Tradori si supera su Mocci con un miracolo in presa bassa. La rete del 4-0 è la più bella della serata con una triangolazione tutta di prima Sannais-Zillo-Mocci, con quest’ultimo che sotto misura fa centro. Il match è messo in ghiaccio da un rasoterra di Sannais che sorprende Tradori dalla media distanza, 5-0. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Melis con una conclusione dal vertice sinistro, 6-0. Le ultime due reti del match portano entrambe la firma di Serra che rende meno amara la sconfitta per la propria squadra. La gara termina qui, vince L’Autoscuola.net con il punteggio di 6-2.

le pagelle – L’Autoscuola.net

Sannais 6.5: Giocatore prezioso, duttile, abile in entrambe le fasi. Impreziosisce la sua buona prestazione andando a segno nella ripresa.

Pitzalis 7: Gli è mancato solo il gol che sfiora a più riprese, ma ogni tanto anche lui può arrivare stanco e poco lucido quando va al tiro, tenendo presente che è il giocatore che corre più di tutti. Solita spinta propulsiva sulla sua zona di competenza.

Famiglietti 7: The doctor, sinonimo di garanzia ed affidabilità, un marchio tedesco! Quando la sbaglia una partita? Mai! Altra prestazione ordinata, di grande intelligenza tattica. Sforna anche un assist delizioso per Mocci che pero’ sciupa.

Mocci 6.5: A conti fatti realizza due reti e sforna un assist decisivo, anche se si è divorato una clamorosa occasione da rete che influisce sul mezzo punto in meno sulla sua valutazione.

le pagelle – Ferrini Quartu Futsal

Parisi 6.5: Commette un errore in occasione della rete dell’1-0, ma per il resto è l’unico ad avere ordine dal punto di vista tattico e lucidità palla al piede.

Serra 6: Primo tempo non propriamente esaltante, nella ripresa segna due reti che rendono il passivo meno amaro.

Tradori 7.5: E’ il migliore in campo, con i suoi interventi ha evitato un passivo che poteva essere peggiore. Effettua alcuni interventi da “circoletto” rosso, che bravo!

Pani 5.5: Tanto cuore e generosità ma la precisione non sembra essere il suo pane quotidiano, in questo periodo. Ci prova svariate volte ma non trova mai la porta.

 

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