WEST BROMBWICH VS FALCON FITNESS & ORTO SARDA

La Falcon Fitness & Orto Sarda si presenta con diversi giocatori fermi da tempo. Il West Bromwich ha vita facile

Ore 20, al Toto Calcetto di via Pessina comincia la Gold Cup, calcio a 5 naturalmente. Si gioca per il girone A, in campo scendono il West Bromwich, in maglia bianca, e la Falcon Fitness & Orto Sarda, in maglia gialla. Il West Brombwich mette in chiaro le cose fin da subito, dopo tre minuti è già sul 2-0: arriva prima su tutti i palloni, fa circolare la palla, è preciso nelle conclusioni e chiude il primo tempo sul 5-0. Nella Falcon Fitness sono presenti diversi giocatori che non giocano da diverso tempo, la condizione fisica generale non è buona. Tuttavia i ragazzi in maglia gialla si danno da fare, consapevoli che questa non è la loro giornata e che c’è tanto da lavorare. Mallus, Schirru e Asunis fanno un po’ quello che vogliono e guidano i propri compagni verso la prima vittoria: 11-1 il risultato finale.

 

Pagelle West Brombwich

Francesco Spano 7: il numero 4 bianco fa il suo compito in difesa e nel finale si regala la doppietta.

Luca Schirru 7: il numero 10 è il primo ad andare a segno, sempre pericoloso quando tocca palla in avanti. Al sesto minuto sfiora il gol con una rovesciata spettacolare.

Roberto Piras 7: un assist e un gol per Piras, ma anche qualche altra azione pericolosa.

Yari Mallus 7.5: va a lui il titolo di MIGLIORE IN CAMPO, quando prende palla gli avversari si mettono a pregare. Realizza una tripletta, accontentandosi.

Salvatore Pinna 7: è l’uomo dei primi minuti del secondo tempo, quando permette a Piras di segnare facile facile e realizza il 5-0: avversari tramortiti.

Fabio Frau 6.5: buona prestazione difensiva, sale alto per fare pressing mettendo in difficoltà gli avversari. Esce dolorante, ma rientra in campo e nel finale regala a Spano l’assist per l’ultimo gol.

Daniele Asunis 7: è autore di ottimi scambi con Schirru e Mallus. Va vicino alla rete colpendo il palo con una bomba da fuori area.

Andrea Tradori 6: non arrivano tanti pericoli dalle sue parti, e lui si addormenta un po’. Alla fine la sua prestazione è comunque sufficiente.

 

Pagelle Falcon Fitness & Orto Sarda

Daniele Floris 5.5: tanta volontà, ma non gioca da quattro anni, e si vede… gli capitano due palle buone e le spreca mandandole di poco a lato.

Federico Mentasti 6.5: il voto lo premia per aver segnato l’unica rete della sua squadra, ma anche lui, come tutti gli altri, soffre i ritmi avversari.

Francesco Dessì 5.5: annaspa nelle difficoltà, non per demeriti personali. La condizione generale è quella che è.

Stefano Spano 6: lotta su tutti i palloni e fa buona copertura.

Alessandro Deiana 6: attento in difesa, prova a farsi pericoloso con un paio di sortite offensive.

Riccardo Sarritzu 5.5: inizia bene poi, sconfortato, smette di impegnarsi e non evita più l’evitabile.

Alberto Nessi 5.5: prestazione non da Nessi, in evidente ritardo di condizione. Per niente incisivo in attacco, lento anche in difesa.

Nicola Picasso 5.5: troppo macchinoso e isolato in attacco, non riesce a incidere. Si batte, ma non basta.

Valentino Meloni 6: uno dei più in gamba dei suoi. Prova a inventare qualcosa, ma va a sbattere contro il muro avversario.

vs

I.G.P. SERVICE SRL – GO GO BAR MACELLERIA FRAU

Dopo lo scudetto nell’ultima edizione del Quartu League invernale, ora il titolo di campione del 9’ Summer Quartu League, il 2017 parla nero-viola, si conferma l’anno di Go Go Bar, i ragazzi di Michael Frau vincono con merito la finalissima contro IGP Service Srl e coronano così un sogno e un’annata irripetibili e impensabili sino ad un anno fa. Nell’ultimo atto, disputato in una straordinaria cornice di pubblico, di musica e di festa, nell’impianto “Toto Calcetto” di via Pessina, Go Go Bar ha sofferto solo in avvio salvo poi prendere il sopravvento, rimontare lo svantaggio iniziale e imprimere l’accelerata decisiva nel primo quarto d’ora della ripresa, una sterzata che si è rivelata mortale per IGP Service e che ha chiuso virtualmente in giochi. Partita tattica, sviluppatasi per fasi alterne, c’è stato equilibrio per una mezz’ora circa, più pressione Go Go Bar mentre IGP Service badava a chiudere gli spazi per poi proporsi in ripartenza; il 2-1 di Frau attorno al decimo minuto della ripresa ha rappresentato lo spartiacque della gara, IGP Service ha accusato il colpo e a quel punto Go Go Bar ne ha approfittato e ha dilagato, soffrendo tuttavia nei minuti conclusivi il generoso ritorno degli avversari, in rete per tre volte. Pur mostrando ancora troppa frenesia nel proprio gioco, mancanza di equilibrio tattico e le solite lacune e fragilità difensive, Go Go Bar ha ampiamente meritato il successo, il 7-4 finale ci sta tutto, anche alla luce delle tante occasioni create (tra cui un palo e una traversa), guidati dalla sapiente regia di Murru i nero-viola sono stati abili e bravi nel colpire nei momenti opportuni, legittimando il vantaggio in un secondo tempo a senso unico per almeno un quarto d’ora. Difficile capire cosa sia successo a IGP Service, che era partita discretamente e che nel primo tempo si è distinta per un’accorta gestione tattica, a tratti piacendo di più; poi, un inspiegabile tracollo, mentale ma non solo, un quarto d’ora di black-out che ha fatalmente compromesso la finale e senza dubbio l’assenza di Scioni e la giornata negativa di alcuni elementi non hanno giovato ai rossi di Porceddu. L’incontro è stato ottimamente diretto dal duo Porru-Medda, passiamo ad analizzare le fasi più salienti.

La partita, primo tempo

Avvio equilibrato, è di Go Go Bar la prima grossa occasione da gol, egregio spunto di Antonio Cogoni che dalla sinistra supera due avversari e si presenta a tu per tu con Bisesti, la conclusione dall’interno dell’area di rigore è respinta con grandissima abilità dal portiere avversario. Poco dopo, è Murru a provarci dalla distanza ma Bisesti è ancora attento nell’opporsi, un tiro diretto nel sette. IGP Service preferisce attendere l’avversario nella propria metà campo, arginando gli spazi, rafforzando le marcature e operando di rimessa, e un errore di Murru a metà campo consente a Garau di involarsi in contropiede sulla sinistra, la stoccata del numero 7 rosso si stampa però sul palo; rovesciamento di fronte, Angioni riparte sulla sinistra a campo aperto e offre a Frau una palla solo da spingere dentro, ma l’attaccante nero-viola gira alto dal limite dell’area, davanti a Bisesti. La partita sembra esplodere definitivamente, IGP cresce e fa le prove generali del vantaggio fallendo un’altra ghiotta occasione con Siddi, ben assistito da Corda, ma circa un minuto dopo i rossi passano, pregevole duetto sulla destra Vacca-Corda-Vacca, con quest’ultimo che trova l’angolino del palo lontano con una girata rasoterra dal limite dell’area, un colpo da biliardo sul quale Cogoni non può nulla. È istantanea la reazione di Go Go Bar, la pressione offensiva aumenta ma allo stesso tempo i nero-viola peccano di eccessiva frenesia e precipitazione, come quando Frau, agevolato da un errato disimpegno di Vacca, colpisce la traversa da circa quattro metri, impreciso e sfortunato. È Murru a dirigere il traffico, e proprio il centrocampista ex Avicola Passerini rimette in carreggiata i nero-viola, raccogliendo un filtro di Ferraro dalla destra e inchiodando Bisesti con un rasoterra angolato dal limite dell’area, da posizione centrale. L’inerzia della gara rimane invariata, sempre Go Go a menare le danze, con IGP Service a contenere, a ragionare, a difendersi, cercando di ridurre i ritmi e avanzare per gradi, con una manovra più ragionata e articolata, Siddi ha un’altra nitida opportunità per segnare ma spreca malamente un pregevole invito di Mallus. Il finale è quasi tutto di marca nero-viola, con Bisesti costretto a un triplice e ravvicinato lavoro su Ambu, su Ferraro e su Murru, il sorpasso di Go Go Bar è nell’aria e giunge grazie a Ferraro, con un diagonale non irresistibile dalla destra che però trova impreparato Bisesti, appostato sul primo palo, la palla gli passa in mezzo alle gambe, 2-1. Ancora Ferraro pericoloso poco dopo, con un sinistro da fuori area che si stampa sul palo, a mezza altezza, poi allo scadere si rivede anche IGP Service, sugli sviluppi di un contropiede, Cogoni è attento su Siddi.

La ripresa

Come negli ultimi dieci minuti del primo tempo, anche nella ripresa Go Go Bar mantiene i ritmi alti, costringendo gli avversari a stare sulla difensiva, una differenza di passo che avrà il suo peso; eppure, le folate di Go Go Bar non si concretizzano, perché la difesa di IGP Service fa buona guardia, è attenta, sono anzi i rossi a portare alcune insidie in entrambi i casi con Garau, sfortunato nella prima circostanza, sprecone e impreciso nella seconda (una sorta di rigore in movimento davanti a Cogoni). il contropiede di IGP Service trova terreno fertile anche perché GO Go Bar perde parecchi palloni nella propria metà campo, non gestisce con ordine il possesso e tende a farsi prendere dalla fretta, ma l’episodio che cambia volto alla partita è un altro gran intervento di Bisesti su Cogoni; si, perché nell’azione successiva Go Go Bar allunga sul 3-1, clamorosa ingenuità di Garau che si fa soffiare palla da Frau, al limite destro della sua area di rigore, l’attaccante nero-viola è lucido e non fallisce. A quel punto, IGP Service sparisce dal campo, Go Go Bar invece martella ai fianchi, Frau fallisce una ghiotta occasione al termine di un grandissimo scambio Murru-Ambu ma non sbaglia depositando da pochi passi un assist di Ambu, caparbio nello sfruttare un pasticcio difensivo a sinistra tra Mattana e Siddi. Passa un minuto e mezzo e Go Go Bar va sul 5-1, un destro forte di Ferraro è respinto da Bisesti, Murru in controbalzo ribadisce in rete dalla sinistra, con la difesa avversaria del tutto ferma. IGP Service esce dal coma e batte un colpo con Corda, pronto nel finalizzare un contropiede Vacca-Garau originato da un errato appoggio di Ferraro in attacco, il momentaneo 3-5 ridà colore e un pizzico di coraggio ai rossi che provano a orchestrare qualche altra azione. Ma ormai il risultato è nelle mani di Go Go Bar, Murru scende sulla destra e infila l’ormai immobile e dimesso Bisesti, che subito dopo abbandona la propria porta. Porceddu e soci tentano l’ultima carta, ovvero il portiere volante, con Mattana, ma la difesa di Go Go Bar ha preso le contromisure e non concede nulla; nel finale, Go Go Bar mette i sigilli alla coppa con un bel destro al volo di Serreli dall’interno dell’area, su assist di Murru, poi nel recupero c’è una doppia folata di IGP Service, che rende meno amaro il passivo con le reti di Corda (diagonale da destra sul palo lontano) e di Siddi (diagonale sotto la traversa dalla destra, su assist di Corda), per il definitivo 7-4, esplode la festa in casa Go Go Bar, applausi e tanta gioia, ma onore anche ai vinti, per l’ottimo torneo disputato.

Le pagelle – Go Go Bar Macelleria Frau

M.Cogoni 7: Non ha dovuto compiere interventi particolarmente difficili e impegnativi, ma quando chiamato in causa si è mostrato sempre con il radar attivato, sul pezzo, attento e scattante. Bravo su Siddi nel primo tempo, su Garau e su Corda nella ripresa.

Ambu 7: Soprattutto nel finale, preziosissimo nel lavoro in copertura difensiva e nel far ripartire l’azione, suo l’assist per il 4-1 di Frau, bravissimo nel captare la frittata difensiva avversaria e generosissimo altruista nel mandare in gol il proprio compagno.

Ferraro 7.5: Un gol, un pregevole assist, un palo, il 5-1 di Murru da lui propiziato; determinante più come stoccatore che non come regista e uomo d’ordine, di tattica; stranamente, in alcune circostanze si è fatto prendere dalla frenesia, lui che di solito ha nella ragione il punto di forza, come l’errore nel contropiede da cui origina il secondo gol avversario.

Serreli 6.5: Partita da comprimario, da gregario, più che da protagonista, non gioca tantissimo e non si vede molto, qualche volta tende all’eccessiva finezza ma regala alla platea un eurogol nel finale, il settimo sigillo dei nero-viola, un capolavoro balistico.

A.Cogoni 7: Sfortunato a dir poco, avrebbe meritato il gol, ha avuto due grandissime chance ma Bisesti è sembrato un Everest insormontabile e gli ha fatto sempre “marameo”. Bravo nel lavoro di pressing e nella corsa.

Angioni 6: Sufficienza stiracchiata, ancora una volta deve sacrificarsi e lavorare sporco in difesa, ma si vede che non è il suo ruolo, perché si perde spesso l’uomo e perché lo saltano in velocità. Tutt’altra storia quando può offendere, lì vengono le cose migliori.

Murru 8.5: Il termometro della squadra, se gira lui, girano tutti, il gioco origina e passa dai suoi piedi, regia oculata, possesso, si propone e suggerisce, con filtranti e inviti di notevole fattura. La tripletta e l’assist per Serreli, la qualità abbinata alla quantità, giocatore insostituibile e vitale. Solo un errore, per giunta grave, quella palla persa che attiva la ripartenza di Garau, ma trova la grazia l’aiuto nel palo.

Frau 6: Si divora due reti colossali nel primo tempo, compresa una traversa (quanta fretta!), poi nella ripresa sente che è arrivato il momento di giocare duro e si guadagna con le proprie unghie il 3-1, sradicando la palla dai piedi di Garau. Non ama le cose facili, si divora un’altra incredibile rete ma poi sul cioccolatino di Ambu non può esimersi dal fare il 4-1.

Le pagelle – IGP Service Srl

Bisesti 5.5: Per venti minuti ha tenuto in partita i suoi con diversi grandiosi interventi, poi l’erroraccio sul 2-1 di Ferraro, una caduta dal quale ha faticato a rialzarsi. Secondo tempo difficilissimo, è super ancora su Cogoni ma si innervosisce con gli arbitri (senza alcuna giustificazione) e va nel pallone, dando via libera al 5-1 di Murru e abbandonando il campo.

Siddi 5: Bello il gol del 4-7 ma sono imperdonabili i due gol falliti nel primo tempo, a cui si aggiunge la frittata combinata con Mattana in occasione del 4-1.

Vacca 7: Insieme a Corda, il migliore dei rossi, uno dei più in palla, continuo e concreto, il colpo da biliardo dell’1-0 è un gioiellino, suo l’assist del secondo gol di Corda.

Mallus 5.5: Statuina di sale o di ghiaccio sul rasoterra di Murru dell’1-1? C’era lui, com Garau, a chiudere, ma non c’è stata proprio reazione. Il vero Mallus si è visto solo una volta, a metà primo tempo, la ripartenza palla al piede sfociata in un bellissimo invito per Siddi, poi è caduto nell’oblio. Non stava bene?

Porceddu 5.5: Una manciata di minuti ma per poco non combina un guaio indugiando con la palla tra i piedi davanti alla propria porta, per sua fortuna gli attaccanti avversari non si sono rivelati dei condor, ma che rischio.

Corda 7.5: Il migliore, soprattutto per i due gol e i due assist, ma in generale per come ha affrontato la gara, è stato l’unico dei rossi a mostrare combattività e tempra anche nel difficilissimo momento del secondo tempo, ed è stato uno degli ultimi a cedere.

Garau 6: Ha alternato iniziative discrete e una sapiente regia tattica ad errori che poi si sono rivelati decisivi nell’economia del match; sfortunato sul palo colpito in avvio di gara, il gioco dei rossi è transitato ed è originato spesso dai suoi piedi, ma senza dare quel necessario cambio di passo. Pesano tantissimo la palla persa che causa il 3-1 di Frau, un peccato di sufficienza costato carissimo, come pesano anche quelle due limpide occasioni fallite in avvio di ripresa, soprattutto la seconda, quando si era ancora sul 2-1.

Mattana 6: Senza infamia e senza lode, nella storia di questa finale ricorderemo il suo nome solo per l’incomprensione fatale con Siddi, ad origine del 4-1 nero-viola, per un lancio telecomandato per Garau e per aver disputato gli ultimi dieci minuti da portiere volante.

Pisano 5.5: Non in perfette condizioni fisiche, ma combatte, fa a sportellate con i difensori avversari, tuttavia non trova spazi e anche i rifornimenti sono tagliati alle fonti. Come si suol dire, lo hanno imbavagliato.

 

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L’AUTOSCUOLA.NET – COSTRUZIONI EUROBIT

La cronaca della partita:

La cronaca.

Ore 21.00 , Pessina Stadium, è finalmente arrivata la tanto attesa finale che decreterà il vincitore della Standard Cup 2017. A darsi battaglia fino all’ultimo secondo due compagini , Autoscuola.Net ( in maglia Blu) e Costruzioni Eurobit ( in maglia bianca) , del tutto differenti e che sono giunti a questa finalissima in modi altrettanto diversi . Autoscuola.Net , vincitrice del girone B e rimasta imbattuta per tutta la competizione ha dimostrato la propria superiorità nei confronti degli avversari , arrivati quarti nel medesimo girone, che sono però migliorati notevolmente nel corso delle fasi finali del torneo . Come da copione infatti Costruzioni Eurobit ha dimostrato di essere un osso duro nelle partite secche , anche se quest’oggi è dovuta soccombere alle giocate di Pitzalis e compagni e ha dovuto cedere il trono agli avversari , che per quanto visto si sono meritati ampiamente la vincita del titolo dimostrando di essere tra le squadre più forti e in forma del momento. Gli uomini di Aramu non hanno però sfigurato e hanno continuato a onorare la competizione anche nel finale quando ormai il passivo era quasi del tutto irrecuperabile . Autoscuola.Net è divenuta così campione , imponendosi con un rocambolesco 5-3.

Primo tempo.

Dopo i primi minuti dedicati allo studio, al 3′ Piredda recupera un ottimo pallone a centrocampo e dopo una bella azione personale prova a servire Pitzalis con un tiro-cross insidioso che esce di pochissimo, e su cui il numero 11 non può arrivare per questione di millimetri. La risposta avversaria è praticamente immediata e infatti neanche un minuto dopo Saddi prova la sassata dalla distanza che Puddu respinge efficacemente in angolo . Al 7′ occasione monumentale per Autoscuola.Net: Pitzalis da sfoggio delle sue doti tecniche saltando di netto Aramu con facilità e appoggiando per il solito Piredda che da pochi metri riesce , anche se pressato , a girare verso la porta anche se il suo tiro è salvato sulla linea da uno strepitoso intervento di Saddi . Due minuti dopo anche Loi prova il tiro dalla distanza ( soluzione più utilizzata in questo primo scorcio di partita) , ma il numero 12 colpisce male e la sua conclusione è larga. In questa prima fase della partita si nota come la tensione per entrambe le squadre sia alta e infatti sia gli uomini di Piredda , sia gli uomini di Aramu pensano prevalentemente a non scoprirsi per non concedere nulla agli avversari . Il primo buco lo ha però la difesa di Costruzione Eurobit che al 14′ si dimentica completamente di Demurtas : il numero 14 sfrutta il filtrante perfetto del compagno Eugenio Zillo e piazza efficacemente alle spalle di un incolpevole Cardia. Gli uomini di Aramu hanno però immediatamente l’occasione per pareggiare la gara: al 15′ Saddi , strepitoso quest’oggi , recupera l’ennesimo pallone a centrocampo e serve Tassi che a tu per tu con Puddu tergiversa troppo sul pallone non riuscendo a concludere in modo preciso , fallendo una ghiotta occasione. Al 20′ Deiana si rende protagonista di una splendida conclusione su punizione , ma anche in questo caso Puddu è superlativo e riesce a smanacciare in angolo . Neanche due minuti dopo Famiglietti si ritrova in una inedita posizione di pivot : il numero 22 non è però lucido sotto-porta e spara in modo debole e centrale non riuscendo a concretizzare il filtrante stupendo di Capitan Piredda. Fin dalle prime battute si capisce infatti come il gioco di Autoscuola.Net ,ovvero un possesso palla prolungato e delle verticalizzazioni veloci e improvvise , rappresentino le chiavi di volta con la quale gli uomini di Piredda potrebbero risolvere la partita . Sul finale di tempo è però Costruzioni Eurobit a rendersi pericoloso : ancora Deiana è bravo a trovare Aramu che tutto solo , da posizione defilata , sceglie la potenza e non la precisione e spara alto sopra la traversa. Si va al riposo con questo risultato di 1-0.

Secondo Tempo.

Nella ripresa Costruzioni Eurobit riesce a trovare dopo pochi minuti il pareggio : Zillo riesce ad intercettare un traversone avversario ma non riesce a controllare il pallone e incespicando su quest’ultimo segna nella porta sbagliata , regalando letteralmente il pareggio agli avversari. L’autorete del numero 8 da di fatto una scossa agli uomini di Piredda che infatti riescono a siglare nel giro di due minuti due reti importantissime: al 5′ Pitzalis inventa un delizioso filtrante per Piredda che a fari spenti si invola verso la porta e piazza in modo chirurgico ; al 6′ il numero 11 si mette questa volta in proprio sparando da posizione praticamente impossibile una rasoiata su cui Cardia poteva fare sicuramente meglio . La risposta di Costruzioni Eurobit è targata Mascia che da ottima posizione, dopo il passaggio di Deiana , spara letteralmente alle stelle divorandosi una colossale occasione. Gli uomini di Aramu sembra che non ne abbiano più e infatti nel giro di altri 3 minuti gli avversari dilagano : al 16′ Mocci è forte e caparbio a non mollare un centimetro , vince una serie di contrasti e supera Cardia con estrema facilità , 4-1 ; al 17′ ancora Pitzalis chiude definitivamente i conti siglando la personale doppietta con una punizione rasoterra che passa in mezzo a mille gambe e su cui Cardia non può nulla , 5-1 e partita in cassaforte . Sul finale gli uomini di Piredda calano notevolmente , forse già sicuri di vincere , e subiscono il ritorno imperioso degli avversari che viene avviato dal migliore in campo della compagine di Aramu , Giacomo Saddi. Il numero 4 fa a sportellate con due giocatore e in caduta riesce ad incrociore il mancino , pallo sotto al sette e partita che a 4 minuti dalla fine ci può dire ancora molto . A due minuti dal termine il bomber Tassi , in ombra quest’oggi , riesce a saltare agevolmente n uomo anche se la sua conclusione da ottima posizione è di poco larga . Sul finale a partita ormai conclusa lo stesso numero 20 sigla la rete che accorcia definitivamente il risultato sul 5-3 con un bel destro forte e preciso dalla distanza di prima intenzione. Autoscuola.Net vince cosi la nona edizione della Summer Quartu League , categoria Standard , imponendosi nettamente sugli avversari che hanno comunque disputato una buona gara .

Le pagelle – Autoscuola.Net

Pitzalis 8.5 . Svaria su ogni parte del campo permettendo ai compagni di inserirsi alle sue spalle. Molto lavoro sporco e tanto sacrificio , infatti quando gli avversari attaccano lui si abbassa sulla linea di centrocampo contribuendo alla fase difensiva in modo impeccabile.Salta l’uomo con facilità, segna e fa segnare e nonostante corra come un forsennato in fase offensiva è sempre lucido e preciso e non sbaglia praticamente nulla. Generoso.

Famiglietti 8 . Partita monumentale del numero 22 . Annulla completamente Tassi e in fase difensiva è un baluardo insuperabile. Sfrutta le sue lunghe leve e le sue doti fisiche che gli permettono sempre di entrare in modo ruvido ma pulito . Grintoso e impeccabile.

Zillo 7.5 . Insieme a Famiglietti forma un duo difensivo invidiabile e di grande costanza . Se il compagno di squadra gioca di spada , lui va di fioretto . Se in difesa è sempre attento e preciso anche in fase d’impostazione della manovra risulta essenziale. Gioca un infinità di palloni e le sue verticalizzazioni improvvise sono sempre pericolose. L’autorete non lo demoralizza più di tanto e riesce a riprendersi immediatamente. Guerriero.

Le pagelle – Mercenari & Colo Colo

Saddi 7.5. Il migliore dei suoi . Quando scende palla al piede è un trattore e nessuno riesce a fermarlo . In difesa effettua delle ottime chiusure e non gli si può attribuire nessuna colpa sui goal avversari . L’unico a crederci fino alla fine e a regalare una qualche speranza con il goal al 20′. Treno.

Tassi 5 . Annullato completamente dal duo difensivo Famiglietti- Zillo. L’uomo in teoria più pericoloso e in forma , oggi non è pervenuto in campo . C’è da dire che molte volte è rimasto troppo isolato e non è stato supportato dai compagni ma in più di un occasione si intestardiva con pallone ed effettuava troppi leziosismi anche con i compagni smarcati . Ricercava sempre la giocata anche quando c’era un appoggio facile e questo ha influito molto sul suo rendimento . Fantasma.

Deiana 7 . Positivo per alcuni tratti; insieme a Saddi sono i migliori in campo o perlomeno quelli che hanno provato costantemente a cambiare la partita. Sulla sua fascia domina e si rende più volte pericoloso con conclusioni dalla distanza. Motore.

vs

REAL PANZONI C5 – L’AUTOSCUOLA.NET

Lautoscuola net raggiunge la finale in modo netto indiscusso e davvero brillante. Fin dalle prime battute il gioco dei blancos e convincente e i rossi di Real Panzoni non sanno opporre una grossa resistenza, insufficiente la vivacità a sprazzi di montisci e la scelta del quinto avanzato con il più esperto in squadra Mura a ricoprirne il ruolo, Puddu riuscirà alla fine a mantenere la porta inviolata

1° tempo.

Demurtas va via in fascia e libera Pitzalis il quale dal vertice destro insacca sotto l’incrocio poco dopo Demurtas ci prova ancora e dopo la discesa a sinistra calcia dal limite sfiorando il palo la più grande occasione per i rojos capita a montisci il cui tiro dalla trequarti sinistra insidia Puddu bravo a deviare col piede sinistro riprende poi Lautoscuola a macinare gioco: Mocci scambia con Chelucci poi incrocia il destro rasoterra e sfiora il palo alla destra di melis prima dell’intervallo mocci si defila a destra mette dietro per Chelucci, collo destro sotto l’incrocio.

2° tempo.

Ad inizio ripresa Demurtas prova dalla destra e sfiora il palo Zillo dal vertice sinistro calcia di collo ma Melis e pronto e ci mette i pugni devia in corner sugli sviluppi Pitzalis mette al centro per Zillo piatto destro al volo e clamorosamente alto, i rossi ci provano con Puddu il cui collo esterno sfiora il palo poi o blancos sfiorano il tris ma un doppio miracolo di Melis lo impedisce ma sul corner successivo arriva il gol di Piredda subito dopo i blancos servono il poker: Chelucci defilato a destra serve di tacco mocci il quale dal limite infila sotto la traversa, il 10 dei blancos lanciato in profondità salta Melis ma sulla linea interviene Arrigo poi ancora mocci vicino alla doppietta ma mura respinge poi inbtapin Chelucci spedisce a lato, sul tiro di montisci lo stesso mura sfiora la deviazione poi il 5-0 di vellini che riceve il taglio di Demurtas da sinistra

Le pagelle di Real Panzoni

Montisci 6.5: si è impegnato molto e ha prodotto un’azione importante che solo un ottimo intervento di Puddu ha sventato

Mura 7: ha compiuto numerosi interventi che si riveleranno alla fine inutili: il doppio miracolo a metà ripresa culmina nel corner in cui arriverà il 3-0.

Mascia 6: e orfano del suo quasi omonimo infatti con Maxia nei quarti aveva fatto grandi cose, stavolta si trova spaesato più che far a sportellate coi forti difendiri blancos non può

Le pagelle di L’autoscuola. Net

Demurtas 8: un giocatore estremamente salutare per il gioco blancos ha grande brillantezza e personalità recupera i palloni con tenacia e nel contempo lealtà divora la fascia (destra o sinistra che sia) per poi mandare a rete i compagni

Chelucci 7: anche lui è stato acquistato per la fase estiva della stagione e ha contribuito a rinforzare i blancos un gol e un assist fantastico per lui

Mocci 7: anche lui è tra i tanti che nei 50 minuti ha ben impressionato: ormai nel gioco a memoria dei blancos e una pedina strategica, si trova a meraviglia con tutti.

vs

COSTRUZIONI EUROBIT – ORTO SARDA & FALCON FITNESS

Vittoria completa e con risultato rotondo per costruzioni Eurobit che arriva addirittura in doppia cifra contro una sfortunatissima orto Sarda Falcon fitness che alla presenza in panchina di mister Frau gioca una buona gara ma paga le tantissime assenze : non solo quella di Nessi, squalificato ma tanti altri che riducono i vedi in 5, per non bastare l’infortunio a metà tempo di Sarritzu rende necessario l’avvicendamento con pozzi non certo portiere di ruolo.

1° tempo

Vantaggio iniziale di Mulas con un bel diagonale dalla trequarti destra ma i locali prontamente rispondono: Saddi dopo un. Ibtradti libera Loi ma Sarritzu ci mette i pugni poi tocca a Deiana che fa un doppio dribbling su Meloni e spara un sinistro che centra la traversa, Deiana si accentra e incrocia il destro a lato, Mulas dopo aver vinto un contrasto scambia con pozzi e libera a destra Meloni, Il cui diagonale esce di un soffio, la punizione di Aramu ripristina la paRità poi l’infortunio di Sarritzu lo obbliga a giocare come esterno e Pozzi prende il suo posto tra i pali Deiana dopo una ficcante discesa a sinistra insacca con secco diagonale, il 3-1 arriva con Loi prima dell’intervallo defilato a destra con diagonale a mezza altezza fa centro

2° tempo

Inizia la ripresa a arriva il poker con Deiana pronto a sfruttare l’assist su Saddi dal corner di Tassi il 10 si ripete siglando di prima intenzione il 5-1; con un rasoterra centrale dalla destra tocco beffa Cardia ma tardi provvede subito a riportare i bianconeri a +4 con un tiro dalla distanza i verdi però non demordono e accorciano con un bel sinistro di Mulas che riceve dal corner di tocco poi arriva anche il 6-4 con la rete di Sarritzu che riceve da tocco e dal vertice sinistro stoppa e di interno destro insacca, poco dopo è Mulas a servire sulla sinistra Sarritzu ma stavolta il portiere trasformato in laterale Ancona troppo spedendo fuori; dal corner di Loi Deiana ha l’occasione di infilare all’angolino e non sbaglia, 7-4, priva subito ad accorciare Meloni che ruba palla, va via sulla destra e dopo essersi accentrato sfiora il palo alla destra di Cardia sul tiro di Tassi Loi e in traiettoria, stoppa e spara sotto la traversa, per i verdi questo è il colpo di grazia non ne hanno più così Eurobit chiude con la botta sotto l’incrocio di Aramu e il diagonale da posizione assurda di Tassi, 10-4.

Le pagelle di contrazioni Eurobit

Deiana 7.5: ha una resistenza e una propulsione in velocità che ci fa chiedere cosa ci faccia in standard Cup, fa fin troppo la differenza e i 4 gol ne sono una testimonianza

Loi 6.5: ha disputato una discreta partita, ha pure fallito qualche gol ma la bella doppietta e l’assist per Deiana gli valgono la piena sufficienza.

Aramu 7: solita grande rabbia in campo, pure troppa dato che gli arbitri devono pure fischiargli qualche fallo, tuttavia ha il merito di trovare su punizione il prezioso pareggio, nel finale bissa con un missile sotto l’incrocio.

Le pagelle di orto Sarda Falcon fitness

Pozzi 6.5: pur non essendo un portiere compie alcuni buoni interventi, ovviamente non pretendetegli uno stile raffinato: di braccio gomito o ginocchio, lui c’è.

Mulas 7: quest’estate ha avuto un rendimento davvero brillante e soddisfacente: un altro 7 meritato per la caparbietà con cui vince i contrasti e fa ripartire l’azione, il tutto impreziosito da una doppietta.

Tocco 7: molto bene ha disputato 50 minuti di discreto livello e forniti con abilità due assist vincenti, poi, la papera di Cardia gli hanno pure consentito di andare a segno.

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I.G.P. SERVICE SRL – ALEX PIZZERIA & LA MITICA

Ore 22, al Pessina Stadium si gioca il secondo match delle semifinali della Superior Cup della Quartu League Summer Edition: in campo in maglia rossa l’I.G.P. Service arrivata prima nel girone A e vittoriosa nei quarti contro la Consulenza Impresa; in maglia verde l’Alex Pizzeria & La Mitica, seconda nel girone B e autrice dell’eliminazione ai quarti della P-Nachos. Il primo tempo è a senso unico, si tratta di un dominio dell’I.G.P. Service che lo chiude sul 7-4. Nella seconda frazione di gioco l’Alex Pizzeria toglie fuori l’orgoglio e tenta l’impresa, si avvicina agli avversari, ma non abbastanza: la partita termina 8-6 per l’I.G.P. che conquista in questo modo la finale. Il prossimo avversario è la Go Go Bar Macelleria Frau.

Fasi salienti del match

I.G.P. Service vicina al vantaggio al ‘1: Garau (7) conclude da fuori area e colpisce la base del palo destro. Al ‘2 arriva il vantaggio dell’Alex Pizzeria con Deiana che riceve palla da Serrau (8) e conclude dalla trequarti trovando l’angolino basso alla destra del portiere, 0-1Garau si rifà del palo colpito precedentemente e al ‘6, sempre con un tiro da fuori, porta il risultato sull’1-1. Al ‘7 i rossi vanno in vantaggio con il gol di Siddi (3) su assist di Corda (8), ma vengono raggiunti al ‘9 da Deiana (9), 2-2. Al ’10 Corda trova un colpo di testa che capitalizza il lancio del proprio portiere superando quella avversario con un pallonetto spettacolare, 3-2.  Al ’19 i rossi si portano sul 4-2 con un altro gol di Garau, autore di un preciso diagonale, e al ’20 sul 5-2 con Porceddu (99) servito dallo stesso Garau che un minuto più tardi sigla il 6-2 con un pallonetto dalla trequarti che supera un Verafede troppo lontano dai pali.

Al ’23 L’I.G.P. Service si porta addirittura sul 7-2 con il tocco basso di Corda (8) che, servito da Porceddu, supera il portiere in uscita.  Poco dopo Borsetti (7) colpisce il palo sinistro, e al ’24 l’Alex Pizzeria riesce finalmente a ritrovare la via del gol con Deiana (9) che raccoglie una respinta corta del portiere e conclude da distanza ravvicinata. Al ‘1 del secondo tempo l’Alex Pizzeria accorcia le distanze: Atzeni (10) da calcio di punizione passa rasoterra a Serrau (8) appostato in area sulla destra che calcia forte e supera il portiere. Al ‘3 l’I.G.P. Service segna l’8-4 con Corda (8) che, a porta vuota, devo solo spingere in rete la palla servita dalla destra da Siddi (3). Al ‘9 i verdi segnano nuovamente con Deiana che con un diagonale rasoterra capitalizza la verticalizzazione di Atzeni (10), 8-5.

Al ’17 l’Alex Pizzeria decide di optare per un portiere di movimento e Balestrino (0) prende il posto di Verafede tra i pali: nemmeno un minuto dopo i verdi colpiscono il palo sinistro con Serrau. Al ’19 Deiana batte una punizione a un metro dall’area e fa passare la palla sotto la barriera beffando il portiere che non vede arrivare la palla, 8-6. Al ’20 l’Alex Pizzeria sfiora il settimo gol, ma la conclusione di Serrau dalla trequarti centra il palo destro. Tra il ’24 e il ’26 l’I.G.P. Service va vicino al nono gol per tre volte: prima sbaglia un tiro libero con Corda che nell’azione successiva colpisce la traversa, poco prima del triplice fischio è Garau (7) a sbagliare un altro tiro libero. Risultato invariato, si rimane sull’8-6.

 

Pagelle I.G.P. Service

Garau e Corda 8: sei gol in due, ma anche tante altre occasioni. La difesa avversaria non trova le contromisure adatte a difendersi dalla GC, tranne quando decide di riposarsi, forse troppo presto

Siddi e Porceddu 7.5: un gol e un assist a testa, buoni spunti in fase offensiva e difesa che solo Deiana è in grado di battere

Bisesti 6.5: l’estremo difensore fa il suo compito, non sempre impeccabile, è autore di qualche buon intervento e trova l’assist per il 3-2 di Corda

Pagelle Alex Pizzeria & La Mitica

Deiana 8.5: il numero 9 verde con i suoi cinque gol trascina la squadra verso un tentativo di rimonta, ma la sua grande prestazione non basta

Atzeni 7.5: miglior assistman della gara, molto bella la verticalizzazione per l’8-5 di Deiana

Serrau 7.5: un gol e un assist per contribuire al tentativo di rimonta. Purtroppo per i verdi non è fortunatissimo, viene fermato due volte dal palo.

 

La gara, diretta dagli arbitri Piga e Usala, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

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AVICOLA PASSERINI – GO GO BAR MACELLERIA FRAU

Ore 21, al Pessina Stadium si gioca la prima gara delle semifinali della Superior Cup della Quartu League Summer Edition: in campo in maglia arancione l’Avicola Passerini arrivata seconda nel girone A e vincitrice nei quarti ai danni della Wee Chris Marmeria Spano; in maglia nera la Go Go Bar Macelleria Frau, prima nel girone B e vittoriosa ai rigori nel quarto di finale in cui ha sfidato la Trattoria Deidda. La partita è equilibratissima, l’Avicola Passerini comincia la seconda frazione sull’1-0 e si porta sul 3-1, ma la Go Go Bar dal’ 20 al ’26 segna tre gol con Murru e supera gli avversari andando sul 3-4. Poco prima del triplice fischio arriva il pareggio dell’Avicola con A. Turri, ma sono i ragazzi in maglia nera a spuntarla ai rigori e a volare in finale.

Fasi salienti del match

La prima rete arriva al ’12 del primo tempo, passa in vantaggio l’Avicola Passerini con il tiro da fuori area di A. Nurchi (11): la palla viene deviata, si impenna e scavalca M. Cogoni (1) tuffatosi per coprire il palo sinistro, 1-0. Un minuto più tardi A. Nurchi va nuovamente vicino al gol con un altro tiro da fuori che colpisce il palo destro. Al ’20 è la Go Go Bar ad andare vicina alla rete, A. Cogoni (7) riceve palla da Murru (99) ma il suo tiro colpisce esternamente il palo destro.

La Go Go Bar ad inizio secondo tempo sfiora ancora il pareggio al ‘3, con il siluro dalla trequarti di Ferraro (20) che butta giù il palo destro, e al ‘4 con Serreli (11) che colpisce il palo sinistro dopo aver saltato il portiere sulla sinistra. Al ‘6 l’Avicola raddoppia: Falaguerra (88) va sul fondo a destra e appoggia indietro per S. Nurchi (4) che dal limite calcia di interno destro, palo sinistro e rete, 2-0. Al ‘9 Serreli (11) approfitta di un momento di distrazione degli avversari e sigla il 2-1, ma due minuti più tardi A. Nurchi raccoglie la respinta del portiere su tiro di S. Nurchi e calcia di sinistro da dentro l’area, 3-1. Al ’20 Murru (99) segna il 3-2 con una cannonata bassa dalla trequarti e al ’23 porta la Go Go Bar sul 3-3 realizzando un tiro libero. In pieno recupero Murru trova addirittura il gol del sorpasso con un altro tiro libero, ma nemmeno un minuto dopo, poco prima del triplice fischio, A. Nurchi trova il gol del 4-4 che porta le due squadre ai rigori.

Il primo rigore viene battuto dall’Avicola Passerini che segna con A. Turri (2), S. Nurchi (4), Olla (99), Secci (12) e si vede parare gli ultimi due calciati da A. Nurchi e Medda (3); la Go Go Bar Macelleria Frau segna con Murru (99), Ferraro (20), Angioni (9), Serreli (11), sbaglia con Ambu (6) e poi realizza quello della vittoria con Frau (10).

 

Pagelle Avicola Passerini

  1. Nurchi 8: autore di una bellissima tripletta, prima porta i compagni in vantaggio, poi trova un insperato pareggio negli ultimi secondi di gara. L’unica pecca è il rigore sbagliato, il migliore dei suoi.
  2. Nurchi 7.5: segna con un bel tiro dal limite il 2-0 che tramortisce gli avversari ad inizio secondo tempo. È veramente difficile fermarlo quando parte palla al piede.

Falaguerra 7.5: la sua presenza in attacco si fa sentire, l’88 arancione è sempre decisivo quando scende in campo: oggi è autore del calibratissimo assist che dà a S. Nurchi la possibilità di segnare il secondo gol.

 

Pagelle Go Go Bar Macelleria Frau

Murru 9: tre gol in sei minuti che pietrificano gli avversari, in più tanta buona difesa. Si carica la squadra sulle spalle e la porta ad una difficilissima vittoria. Nettamente il migliore in campo quest’oggi.

Serreli 7.5: la solita spina nel fianco degli avversari, meno brillante di altre volte, riesce in ogni caso ad essere decisivo per l’economia del gioco della Go Go Bar.

Cogoni e Frau 7: il portiere non è impeccabile durante il tempo regolamentate, ma è decisivo con le parate ai rigori che consegnano a Frau, autore di qualche imprecisione di troppo, la possibilità di portare i compagni in finale con il rigore decisivo.

 

La gara, diretta dagli arbitri Piga e Usala, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

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ALEX PIZZERIA & LA MITICA – P-NACHOS

Missione compiuta per Alex Pizzeria & la Mitica ma non senza un pizzico di brivido e di difficoltà, i bianco-verdi sembrano chiudere la pratica già nel primo tempo, sul 4-0 e con P-Nachos malridotta da due espulsioni, nella ripresa però si assiste alla veemente reazione del team di Putzu che riesce a risalire la china e a riaprire incredibilmente il match, salvo poi cedere nel finale. Finisce 9-6 l’ultima gara in programma per i Quarti di Finale Superior del 9’ Summer Quartu League, per Alex Pizzeria & La Mitica significa qualificazione alle Semifinali, senza un dubbio un traguardo forse insperato alla vigilia ma meritato, finisce qui invece il cammino dei campioni dell’edizione invernale, una P-Nachos che si è fatta male con le proprie mani compromettendo tutto in quei dieci minuti conclusivi del primo tempo, dieci minuti di ordinaria follia. Alex Pizzeria ha costruito il suo successo soprattutto nel primo tempo, giocato in maniera impeccabile, difesa blindata e contropiede micidiale, mentre nella seconda fase i bianco-verdi hanno ceduto vistosamente e hanno rischiato di farsi riprendere; P-Nachos, che ha mantenuto per più tempo il possesso palla e l’inerzia, non ha trovato gli sbocchi e davanti è parsa spuntata, priva di un centravanti d’area di rigore. Ma andiamo ad analizzare la cronaca nel dettaglio.

La partita, primo tempo

Direzione affidata al duo Pillai-Ottini, è P-Nachos ad acquisire il comando delle operazioni, ci provano prima D’Alessandro e quindi Ennas, ma in entrambi i casi Verafede dimostra subito di essere in perfetta forma. I bianco-azzurri aumentano il ritmo del giro palla ma faticano a trovare gli spazi perché Alex Pizzeria si difende con molta efficacia e compattezza, e sono proprio i verdi a sbloccare il risultato, su una ripartenza sulla sinistra e cross di Deiana dal fondo, Ennas devia la sfera nella propria porta. Alex Pizzeria vicinissima al raddoppio, Deiana sfrutta un errato passaggio di Sarritzu e avvia un contropiede sulla sinistra, Serrau riceve ma Velati è bravissimo a chiudergli lo specchio della porta in uscita, al limite dell’area. Tatticamente, Alex Pizzeria rasenta la perfezione e il raddoppio non tarda ad arrivare, punizione di Atzeni dalla destra e deviazione ravvicinata di Serrau, dimenticato dai difensori avversari. Trovatasi a condurre 2-0, la squadra di Mirko Balestrino prende il controllo del gioco e allunga sul 3-0, Deiana riceve lungo sulla sinistra, sguscia tra tre avversari convergendo al centro e non dà scampo a Velati dal limite dell’area. P-Nachos va nel black-out più totale e subisce pure il 4-0, è ancora Deiana protagonista, l’attaccante vince un tackle con Pitzalis e riparte sulla sinistra, palla per Borsetti, cross e deviazione vincente dalla destra di Balestrino, bellissima azione. Sotto di quattro reti e in evidente difficoltà tattica, P-Nachos perde completamente la tramontana e perde anche due uomini negli ultimi tre minuti del primo tempo, prima Ennas si fa cacciare (rosso diretto) per una eccessiva protesta verso il direttore di gara in seguito a una mancata punizione a favore non fischiata, poco dopo Mocci viene ammonito per un ironico commento in seguito a una punizione accordata a favore, il giocatore di P-Nachos continua e il signor Pillai gli estrae il secondo giallo, con conseguente espulsione.

Secondo tempo

Nella ripresa, seppur falcidiata, P-Nachos si riorganizza, azzera mentalmente quanto accaduto nel primo tempo e parte in quarta, un grandioso intervento di Verafede su una conclusione di D’Alessandro fa da preludio all’1-4 firmato da Pitzalis, bravo e fortunato con un tiro da fuori area che viene deviato da Borsetti. Alex Pizzeria replica immediatamente, strepitosa chiusura di Atzeni su Testa e pronta ripartenza, doppio scambio e ultimo tocco vincente di Serrau, per il 5-1. Gara finita? Macchè, sta per abbattersi l’uragano P-Nachos, nel giro di cinque minuti gli azzurri riaprono tutto, il 2-5 lo firma il neo-entrato Murgia, al termine di un’azione corale condotta da Sarritzu e Dessì, il 3-5 lo firma Dessì con un bel diagonale a giro nel sette, dalla destra, su ripartenza centrale di Murgia; il 4-5 è opera di D’Alessandro, caparbio nell’approfittare di un colossale pasticcio della retroguardia avversaria e preciso nel trafiggere Verafede sul palo lontano, dalla sinistra. Alex Pizzeria & la Mitica nel pallone, ma su l’ennesimo spunto di Deiana, la conclusione di Serrau è deviata, la palla si impenna e scavalca Velati, 6-4. Partita vibrante, intensa, molto combattuta, il ping pong prosegue con il quinto gol di P-Nachos, è Dessì a mettere l’ultimo tocco ma il grande merito è di D’Alessandro, capace di portarsi a spasso sulla destra ben tre avversari. Alex Pizzeria ha la fortuna di raggiungere il bonus dei tiri liberi e il primo piazzato è trasformato da Serrau, nell’azione successiva però P-Nachos riduce ancora le distanze, spunto sullo stretto di Dessì, dal fondo destro, e deviazione ravvicinata di Pitzalis, è il 6-7. Gli azzurri di Daniele Putzu non si danno per vinti e non sono affatto morti, e ci vuole un altro miracolo di Verafede per impedire loro di raggiungere il pareggio, su conclusione ravvicinata di Testa. Nei minuti finali, tuttavia, Alex Pizzeria & la Mitica chiude la pratica, Velati para un tiro libero di Deiana ma l’arbitro fa ripetere perché Velati è uscito oltre i cinque metri consentiti, addirittura al limite dell’area, e stavolta al secondo tentativo Deiana fa centro. P-Nachos tenta il tutto per tutto in un disperato ultimo assalto, con anche Velati in avanscoperta, ma la difesa bianco-verde fa buona guardia e Maxia mette il sigillo segnando dalla propria metà campo sinistra con la porta avversaria rimasta sguarnita.

Le pagelle – Alex Pizzeria & la Mitica

Deiana 9: Altra grandissima prova per JPP, tatticamente e non solo, è stato uno  degli uomini in grado di fare la differenza, bravissimo non solo a finalizzare (il gol del 3-0 è da antologia, nemmeno un’anguilla guizza in quel modo), ma pure nel lavoro di interdizione e copertura, è lui a propiziare l’autorete di Ennas ed è sempre lui ad avviare il contropiede del 4-0 dopo un grandissimo recupero su Pitzalis.

Balestrino 6.5: Primo tempo impeccabile, perfetto, forse il miglior Balestrino mai visto prima d’ora, insuperabile e attentissimo in copertura difensiva, altrettanto efficace nel proporsi in contropiede, con la firma sul 4-0, gran conclusione al volo. Nella ripresa si fa notare per una straordinaria palla servita per Serrau, ma poi nella parte centrale crolla verticalmente, in difesa, i primi due gol piovono dalla sua fascia e il terzo gol è un suo gentile omaggio. Forse stanco? Probabile, non riesce più a difendere ed è in chiaro affanno, ma non affonda.

Verafede 8: Pino dei miracoli, partita durissima, per due terzi deve tenere il servizio di vigilanza in costante allerta, nel primo tempo gli assaggi glieli forniscono D’Alessandro ed Ennas, nella ripresa è grandioso su D’Alessandro, ma la parata che vale tutto l’oro del mondo, perché difficilissima e perché effettuata sul 7-6, è quella su Testa; è là che Alex Pizzeria ha staccato il pass per le semifinali.

Le pagelle – P-Nachos

D’Alessandro 8: Lo spunto con cui dal centro si defila verso destra portandosi a spasso tre avversari e filtrando in mezzo per il gol di Dessì è uno dei gesti tecnici più belli di tutta la partita, un vero bijou. Senza dubbio il migliore dei suoi, il più continuo, ha la sfortuna di incappare di fronte al super Verafede, che gli dice no in tre occasioni, riesce comunque a segnare e a dare gran impulso alla manovra.

Murgia 7.5: Raschio non doveva nemmeno giocare, era in panchina vestito in borghese, poi gli imprevisti sviluppi del match, con Ennas e Mocci mandati a fare la doccia anzitempo, lo hanno costretto a levare bermuda e infradito e a indossare pantaloncini e scarpette. Non ci ha messo molto per farsi notare, subito a segno, poi il break con assist per Dessì e il quasi raddoppio personale con un diagonale terminato a fil di palo.

Mocci 3: Come gettare ulteriormente benzina sul fuoco e darsi la zappa sui piedi con le proprie mani; era stato appena espulso un suo compagno, si era sullo 0-4, nervosismo palese, giustificabile, ma un vero giocatore, se sa essere leader, mantiene la calma e la trasmette ai propri compagni. Invece no, l’arbitro gli fischia una punizione a favore, e lui cosa fa? Protesta, ammonito, continua a protestare, seconda ammonizione e cartellino rosso. Imperdonabile quanto assurdo. Con lui in campo nella ripresa, chissà come sarebbe potuta andare a finire, impari dai suo compagni che hanno offerto una lezione di grandissimo carattere e tempra. Il carattere.

 

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GO GO BAR MACELLERIA FRAU – TRATTORIA DEIDDA

Qualificazione alle Semifinali acciuffata per il rotto della cuffia, una prodezza di Murru a un minuto dalla fine salva Go Go Bar da una sconfitta che pareva certa, i nero-viola si guadagnano i rigori e nella lotteria il grandissimo protagonista è Marco Cogoni, in grado di neutralizzare i tentativi di Daniele e di Davide Marini, due grandi parate che trascinano Go Go al penultimo atto del Summer Quartu League, contro Avicola Passerini. I nero-viola si impongono al termine di una gara molto interessante e piacevole sul piano tattico, abbastanza equilibrata e sempre dall’esito incerto, ben giocata soprattutto nel secondo tempo e con un finale molto emozionante. Per quanto visto in tutti i cinquanta minuti, poteva finire in qualsiasi modo, il 6-6 maturato nei tempi regolamentari è giusto, certo il rammarico in casa Trattoria Deidda è forte, per un successo (in rimonta tra l’altro) sfumato a pochi metri dalla linea del traguardo, considerato anche che i giallo-verdi hanno giocato senza usufruire di alcun ricambio. Go Go Bar ha fatto valere ancora una volta le qualità dei suoi singoli, capaci di cambiare volto alla partita e di deciderla in qualsiasi momento, ma ha palesato le ormai annose difficoltà tattiche e soprattutto difensive, che paiono irrisolvibili. È successo tanto in questo avvincente Quarto di Finale, la cronaca è ricchissima, vediamo come sono andate le cose.

La cronaca, primo tempo

La prima occasione da registrare è un palo colpito da Davide Marini, un tiro debole ma angolato su invito di Orrù; Go Go Bar replica con una botta di Murru dalla sinistra respinta con i pugni da Zucca. Compatta e con una difesa in linea, Trattoria Deidda sta corta, chiude bene gli spazi e si propone, dopo due interventi di Cogoni su Davide e su Daniele Marini, i giallo-verdi passano in vantaggio con Davide Marini, il quale in tutta libertà riceve sul fondo sinistro e insacca sul secondo palo. Nemmeno trenta secondi e arriva il pareggio di Go Go Bar, un destro di Ferraro da fuori area è deviato, Zucca è preso in controtempo e non può nulla. Nella parte centrale del tempo, Trattoria Deidda acquisisce un doppio vantaggio, Orrù prima trasforma un calcio di rigore assegnato per un dubbio intervento falloso proprio su lui, da parte di Cogoni e di Murru e ampiamente contestato dai giocatori avversari, successivamente realizza il 3-1 direttamente su punizione, dalla destra, con la complicità della barriera nero-viola. Go Go Bar passa un momento di scoramento ma uno spunto personale di Murru le consente di ridurre le distanze. Il 2-3 effonde morale e coraggio ai nero-viola, Zucca deve sudare per dire no ad Antonio Cogoni e ad Ambu, il 3-3 è però nell’aria e arriva allo scadere, palo di Serreli dalla destra, l’azione prosegue, Ambu e Serreli duettano sul breve al limite dell’area e Ambu trafigge il portiere giallo-verde, una sorta di rigore in movimento.

Secondo Tempo

Il sorpasso nero-viola si concretizza in avvio di ripresa, Ambu sfonda al centro vincendo un tackle con Daniele Marini, Serreli raccoglie la palla vagante e da posizione defilata beffa Zucca. Poco dopo, una sassata di Angioni dalla sinistra si stampa sulla traversa, quindi ecco il primo dei tanti moment chiave del match, Trattoria Deidda conquista un altro calcio di rigore, stavolta netto per un intervento irregolare di Angioni su Daniele Marini; batte ancora Orrù, Marco Cogoni però intuisce e salva, rapido rovesciamento di fronte e Go Go Bar va sul 5-3, Serreli riceve palla sulla sinistra da Ferraro e bissa la rete realizzata qualche minuto prima. Trattoria Deidda crea nuovamente una grossissima occasione ma Orrù, ben smarcato da Sanna, centra il palo da posizione favorevole, impreciso e sfortunato, ci pensa poco dopo Daniele Marini a realizzare il 4-5 con un diagonale da sinistra, su assist di Orrù. Trattoria Deidda gioca molto bene e con merito agguanta il pareggio, ancora sull’asse Orrù-Daniele Marini, con la difesa di Go Go Bar troppo brutta per essere vera. Il finale è apertissimo, Go Go Bar attacca con maggior continuità e veemenza, Zucca dice no a Murru poi il portiere giallo-verde si supera con un miracolo su Ambu. Dal possibile 6-5 nero-viola, si passa invece al contro-sorpasso giallo-verde, Daniele Marini è bravissimo a difendere palla sulla sinistra dalla pressione di tre avversari e altrettanto bravo nel filtrare in mezzo per l’accorrente Orrù, il quale con precisione da giocatore di biliardo trafigge Cogoni dal limite dell’area. Forcing disperato di GO Go Bar, a levare le castagne dal fuoco al team di Frau ci pensa Murru, il cui rasoterra mancino da fuori area trova Zucca poco preparato. Si va pertanto ai calci di rigore, inizia Go Go Bar, batte Murru e fa gol, per Trattoria Deidda la prima esecuzione è di Daniele Marini, Marco Cogoni respinge; la seconda tornata è aperta da Ferraro, che non sbaglia, quindi Cogoni neutralizza pure il secondo rigore (il terzo della serata), battuto da Davide Marini, esplode la festa dei giocatori in maglia nero-viola, la Semifinale è realtà, applausi e onore anche ai vinti, una bellissima Trattoria Deidda.

Le pagelle – Go Go Bar Macelleria Frau

M.Cogoni 9: Tre rigori neutralizzati su quattro, è lui il personaggio che trascina Go Go in semifinali, prima il grandioso salvataggio su Orrù (poteva essere il 4-3 giallo-verde), quindi l’uno-due nella lotteria dei rigori. Para-rigori, come Taglialatela, come Pagliuca, e per restare ai giorni nostri, Handanovic.

Murru 7.5: Con Cogoni, l’altro salvatore della patria, colui che nei momenti di maggior difficoltà e disperazione ha rimesso Go Go Bar sulle rotaie, impedendone il deragliamento. La prodezza del 2-3 vale oro massiccio, è stata una scossa mentale, senza la quale l’incontro avrebbe preso una brutta piega, quindi il rasoterra che ha salvato la partita, a un minuto dalla fine. A lui e a Cogoni, i compagni devono una pizza.

Serreli 8: O l’essenzialità, entra e gli bastano pochi palloni e pochi minuti per imprimere la sua orma e cambiare i connotati della partita, peraltro in un momento delicatissimo, a cavallo dei due tempi. Il palo, lo strepitoso duetto con Ambu, la doppietta che porta i suoi sul 5-3.

Le pagelle – Trattoria Deidda

Orrù 8: Gara magnifica, ma alquanto contraddittoria: tatticamente impeccabile, con i compagni c’è un’intesa a memoria, lui è bravissimo a difendere palla e la gioca con grandissima intelligenza, gioca da semi-punta, realizza tre grandissimi gol e sforna due assist. C’è però quella macchia scura a metà ripresa, lo Slidiing doors del match, dove il match poteva imboccare un’altra direzione, ovvero il rigore fallito sul 3-3 e il clamoroso palo colpito poco dopo. In ogni caso, applausi.

Sanna 6.5: Abbastanza in ombra nel primo tempo, di tutti i giocatori giallo-verdi è quello meno presente nel gioco e che tende a stare più defilato, pur offrendo comunque un prezioso contributo tattico e in termini di corsa. Decisamente meglio, anzi benissimo, nel secondo tempo, è cresciuto e si è fatto apprezzare anche per alcuni suggerimenti sontuosi, come quello per Orrù (palo) e come una grandissima chiusura difensiva su Ambu. Grande quantità e applicazione.

Daniele Marini 9: Se non era per il rigore fallito nella lotteria, sarebbe stato da 10, certo in quelle circostanze, tutto quanto avvenuto prima si azzera, si può dire che la lotteria dei rigori sia un altro sport, un esercizio di sfida psicologica e nervosa. Resterà comunque nella memoria dei presenti una partita di indubbio valore tattico-tecnico, un primo tempo discreto, un secondo tempo straordinario, che lo ha reso migliore in campo, vedere solamente l’assist del 6-5 ad Orrù per credere. Doppietta, due assist, un rigore procurato, una marea di palloni giocati, corsa e fraseggio, peccato per quel contrasto perso con Ambu da cui è originato il 4-3 di Serreli.

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ATLETICO TOCCO – ORTO SARDA & FALCON FITNESS

Ore 22, al Pessina Stadium si gioca l’ultima gara dei quarti di finale della Standard Cup della Quartu League Summer Edition: in campo in maglia celeste l’Atletico Tocco, arrivato secondo nel girone B dopo una rimonta nelle ultime giornate, e in maglia gialla l’Orto Sarda & Falcon Fitness, arrivata terza nel girone A con 7 punti. La partita nel primo tempo è dominata dall’Orto Sarda, l’Atletico Tocco s’impegna tanto ma spreca ancora di più per troppa frenesia e poca lucidità. Il secondo tempo inizia sul punteggio di 0-2, e vede la rimonta dell’Atletico guidato da Paderi, autore dei due assist per i gol di Tocco che portano sul 2-2. A recupero quasi scaduto arriva il bel gol di Pozzi che regala il 2-3 e la qualificazione all’Orto Sarda: il prossimo avversario è la Costruzioni Eurobit.

Fasi salienti del match

Al ‘5 Parisi (20) dell’Atletico Tocco sfiora il vantaggio con un gran diagonale dalla lunga distanza, ma Sarritzu chiude sul palo destro e manda in angolo. Un minuto più tardi i celesti sono di nuovo pericolosi: cross di Tocco (0) dalla sinistra, in area arriva Pisu (13) che calcia al volo e manda di poco fuori alla destra del portiere. Al ‘7 Olla (1) salva su una conclusione ravvicinata di nessi che al ’14 non è fortunatissimo, una sua conclusione da fuori area si infrange sul palo sinistro. Al ’17 arriva il primo gol della gara: segna l’Orto Sarda con Nessi che prova due volte la conclusione dal limite, tiro respinto per due volte, ma al terzo tentativo la palla passa e finisce nell’angolino basso a sinistra, 0-1. Al ’19 Pani tira fuori dal cilindro un gran tiro dalla trequarti, ma la palla va a sbattere sotto la traversa, rimbalza vicino alla linea di porta ma esce fuori. Al ’24 Pozzi (10) parte in contropiede, avanza centralmente, due finte e fa partire un diagonale rasoterra che si infila nell’angolino sinistro, 0-2. Al ’25 sempre Pozzi, sulla sinistra, centra il primo palo con un tiro da fondo campo.

Al ‘9 del secondo tempo l’Atletico Tocco accorcia le distanze: Paderi (17) crossa da destra verso il palo sinistro, sulla palla si avventa Tocco (0) che devia in rete, 1-2. Qualche secondo più tardi Tocco sfiora la rete del pareggio, ma la sua conclusione da fuori area colpisce in faccia il portiere avversario. Al ’13 Tocco è ancora protagonista, lotta per tenere palla, vince un paio di contrasti e apre a destra per Paderi che, come nell’azione del primo gol, crossa basso verso il secondo palo, sulla palla si avventa ancora una volta Tocco che devia e segna il 2-2. I gialli potrebbero allungare, ma al’16 centrano la traversa con la bomba mancina di Mulas (3), mentre al ’17 sono i celesti a pagare dazio alla sfortuna con la traversa di Parisi (20). Nel recupero, quando tutti pensano che si vada verso i rigori, arriva la bomba dalla trequarti destra di Pozzi che sorprende il portiere sul primo palo e realizza il 2-3.

 

Pagelle Atletico Tocco

Parisi 7: buona prova sia in attacco che in difesa, purtroppo oggi non è molto fortunato con e conclusioni a rete.

Paderi 7.5: difende con le unghie e con i denti, cerca di far ragionar i propri compagni cercando di stoppare la loro frenesia e dettando i tempi del gioco. Realizza i due assist fotocopia che portano Tocco al gol.

Tocco 7.5: troppo frettoloso, specie nel primo tempo, poi con l’aiuto di Paderi gestisce meglio la sua foga agonistica e riesce a segnare i due gol che fanno sperare nel passaggio del turno.

 

Pagelle Orto Sarda & Falcon Fitness

Pozzi 8: buona prova in generale, ma il suo secondo gol, al termine del recupero, è di importanza straordinaria, evita i rigori e regala la qualificazione alla squadra.

Nessi 7: si danna tanto alla ricerca del gol e lo trova al ’17 del primo tempo. Una spina nel fianco degli avversari, una spina bella grande data la stazza dell’attaccante.

Mulas 7: fondamentale l’apporto del numero 3 giallo che lotta come un leone in difesa e permette ai compagni di ripartire in attacco velocemente. Va anche vicino al gol in un paio di occasioni, come quando centra la traversa nel finale.

 

La gara, diretta dagli arbitri Piga e Spiga, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

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