NAIGEL’S TEAM vs 360 GG c8

Prosegue la striscia di vittorie di fila della 360 GG. Alla settima giornata della Serie A OVER, la formazione guidata da Mister Scarlatella ha vinto per 2-5 contro Naigel’s Team. Per i padroni di casa si tratta della quinta sconfitta subita durante la seconda fase del torneo. Dal lato opposto, invece, gli ospiti trovano il settimo successo e tornano a +3 sulla Quattroemme Costruzioni. Riguardo alla cronaca, ad aprire le marcature sono stati i neroverdi al 10′ tramite Aurelio Brogi. Grazie ad un pressing alto, il numero due ha portato gli avversari a commettere un errore. Rapida la rete del raddoppio, arrivata all’11’ e firmata da Marco Pisu, sempre dopo un calo di attenzione dei rossi.

Successivamente, la 360 GG ha allungato al 19′ con Aurelio Brogi: con le spalle alla porta, gli avversari gli hanno permesso di girarsi e concludere in rete. Al 21′, invece, Giorgio Corso si è reso protagonista di un ottimo doppio intervento. Nonostante lo 0-3 del primo tempo, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal. A partire dal sigillo del numero due degli ospiti al 26′, seguito dalla magnifica punizione di Francesco Melis al 27′. Nei minuti successivi, la difesa della squadra di casa è apparsa maggiormente solida fino alla rete subita al 48′ e messa a segno da Valerio Mocci. Infine, al 50′, Francesco Baschieri ha siglato l’ultima rete del match. La sfida tra Naigel’s Team e 360 GG si è così conclusa sul risultato di 2-5.

Pagelle – Naigel’s Team

Francesco Melis 7.5. Segna una splendida punizione sotto la traversa, mostrando grande qualità balistica. Gestisce bene il gioco, aprendo spazi per i compagni, ma la squadra non sfrutta al meglio le sue intuizioni. Illuminante.

Francesco Baschieri 7. Si fa sentire a centrocampo, contribuendo sia in fase di impostazione che di copertura. Determinato nei contrasti, sigilla la sua prestazione con un goal sul finale. Combattivo.

Michele Angelo Battista Orrù 6.5. Messo a dura prova da una difesa poco solida, cerca di limitare i danni con interventi decisivi. Nonostante i cinque goal subiti, evita un passivo ancora più pesante. Resistente.

Pagelle – 360 GG

Aurelio Brogi 9.5. Pressa alto e sfrutta gli errori avversari, dimostrando freddezza sotto porta con una straordinaria tripletta. Oltre a trovare la via del goal, offre anche un assist prezioso. Letale.

Marco Pisu 8. Motorino instancabile sulla fascia, sfrutta ogni distrazione degli avversari per creare occasioni. Supporta bene la manovra offensiva con inserimenti e recuperi. Dinamico.

Valerio Mocci 7.5. Si rende protagonista in mezzo al campo, in entrambe le situazioni di gioco. Fornisce passaggi precisi ai compagni e trova anche un goal. Peccato per l’azione personale durante il primo tempo: dopo aver fatto ‘slalom’ tra gli avversari, il palo gli ha negato la gioia della rete. Fantasioso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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BORUSSIA CAGLIARI vs ARRUBIA

Il Borussia continua a vincere e sperare in passi falsi della 360GG. I bianchi hanno stravinto il confronto contro Arrubia per 5-1 dando prova ulteriormente di grande solidità e maturità. La vittoria della squadra di Scarlatella contro Luppoli per 2-4, non permette a Cascello e compagni di accorciare il distacco, al momento di sei punti. Tuttavia, restano ancora cinque partite da giocare, tra cui lo scontro diretto tra Borussia e 360, che potrebbe essere decisivo per il primato. Per i rossi invece è una sconfitta pressoché indolore: la sconfitta a tavolino di Balentia permette loro di restare all’ottavo posto con dodici punti. Posizione che garantisce loro la qualificazione alla Silver Cup.

Dopo un inizio a buon ritmo i primi a segnare sono proprio i ragazzi del Borussia: Cascello da sinistra crossa al centro per il tap in sottoporta di Giacomo Fontana per l’1-0. Per il resto del primo tempo Arrubia cerca in tutti i modi di trovare la via del pareggio. Sono tante le conclusioni dei rossi verso la porta difesa da Sanna, ma l’imprecisione abbinata alla bravura del portiere, non permette loro di agguantare il pari. Su tutte, la chance sul finale di primo tempo con Marcello Vatieri che mette al centro da destra per Francesco Vatieri che trova la parata dell’estremo difensore, e il tap in fallito da Casale, è l’occasione migliore.

Nella ripresa il raddoppio del Borussia con Virdis che da sinistra batte Piroddi con uno splendido tiro dal lato di sinistra. Nel finale i bianchi calano il tris con Mattia Cascello che mostra tutta la sua qualità con il suo mancino che si infila alle spalle del portiere. Lo stesso numero 4 va vicino alla doppietta poco dopo, ma il palo pieno glielo nega. Il poker arriverà comunque, con Cascello protagonista nuovamente come assistman, e nuovamente per Fontana che salta il diretto marcatore prima di accomodare in rete il 4-0. Un minuto più tardi Arrubia rende meno amaro il divario con la rete di Pietro Casale, bravo a farsi trovare pronto sull’imbucata di Francesco Vatieri.  Ma sul gong arriva il definitivo 5-1 di Parodi che chiude i giochi sull’assist di Riccardo Virdis.

Pagelle – Borussia Cagliari

Mattia Cascello 8,5: Anche ieri sera ha dimostrato di essere uno dei giocatori nettamente più in forma del Borussia (e non solo). Assiste per entrambi i gol di Fontana e si esibisce nella ripresa con una perla a giro col suo mancino. Focus sulla classifica assistman: appaiato con Mattia Mereu (Luppoli) e Marco Sau (360GG) il distacco con il leader Edoardo Matta (Luppoli) è di appena un assist. Con il rendimento delle ultime giornate, non è utopistico vederlo in cima a questa classifica alla fine del torneo. Man of the match

Giacomo Fontana 7,5: In mancanza di Paolo Cabiddu ed Emanuele Vacca, è lui il bomber di serata. Mette a segno due centri importanti e di pregevole fattura, specialmente il secondo. Rapace

Riccardo Virdis 7,5: Possiamo stare certi che in ogni partita farà almeno un gol o un assist. Stavolta ne ha fatto uno e uno, arricchendo il suo score personale e contribuendo attivamente al largo successo del Borussia. Evergreen

Pagelle – Arrubia

Pietro Casale 7: Prima di riuscire a segnare, ci mette un bel po’. Poi arriva una marcatura che è buona solo per le statistiche, ma che non riapre nulla ai fini del risultato della gara. Bene ma non benissimo

Francesco Vatieri 6,5: Anche lui, come Casale, sembra non riuscire a vedere la porta così facilmente. Strano per un attaccante che ad oggi conta 11 gol in 12 presenze. Avrà modo di rifarsi nelle partite che restano. Polveri bagnate

Marcello Vatieri 6,5: Gara nel complesso positiva anche per il 27 di Arrubia che prova a mettere ordine in mezzo al campo. Purtroppo non ci riesce con efficacia per via del grande dinamismo degli avversari, ma se non altro, è tra quelli che ci prova di più ad evitare la disfatta. Volenteroso

Federico Cogoni

 

 

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CRAL CTM vs SNIPERS

Più cinismo e meno occasioni sprecate per Cral CTM che vince per 4-2 contro Snipers. Partita molto divertente tra due compagini che cercano di proporre un bel calcio in fase offensiva ma che, allo stesso tempo, concedono parecchi spazi dietro. A vincere il confronto sono stati gli arancio, che hanno sfruttato al meglio le occasioni avute davanti a Paci. Per i neri è comunque una prestazione di orgoglio, anche se ormai la qualificazione alla Silver Cup resterà solo un miraggio. Tra le due squadre, sebbene si trovino rispettivamente ottava e nona nella Serie B, le distaccano ben tredici punti.

Dopo un inizio scoppiettante a buon ritmo la prima rete della serata la sigla Andrea Dessì con una bellissima staffilata dalla trequarti. Un missile sul quale Anedda non può nulla. Al 20′ il pari di Cral con la punizione magistrale di Matteo Tatti dalla lunga distanza. Sul finale di primo tempo gli arancio tornano avanti con il gol di Matteo Cappai che, da situazione di mischia da corner, chiude il tiro sul primo palo non lasciando scampo all’estremo difensore degli Snipers. Nella ripresa, orgoglio dei neri che ritrovano la parità con il cross rasoterra di Angioni per il sinistro di prima intenzione di Giuseppe Proto.

Ma tre minuti più tardi torna avanti Cral con l’incursione centrale di Cappai che salta Paci con un pizzico di fortuna e accomoda in rete il 3-2. Nel finale sono parecchie le occasioni per entrambe le squadre, ma nessuno riesce a concretizzare. Poi dal nulla, proprio sul gong, Nicola Melis si inventa un supergol di pallonetto da fuoriarea che non lascia scampo a Marco Paci. Gara che dunque termina con il successo degli arancio.

Pagelle – Cral CTM

Matteo Cappai 8: Subentra dopo lo svantaggio maturato al 17′. Da lì in poi è lui il mattatore del match. Segna il gol del 2-1 a fine primo tempo e annulla le speranze di rimonta degli Snipers nella ripresa con la rete del 3-2. Guastafeste

Matteo Tatti 7,5: Una gara ordinata sempre a servizio della squadra per una soluzione in più a centrocampo. Contribuisce ampiamente al successo dei suoi quando al 20′ trova una perla direttamente da calcio di punizione. Da quel piede destro, se scuotuto, esce solo polvere magica. Buttaci i guanti portié

Nicola Melis 7: Come per Tatti, anche per lui è una partita ben giocata, senza però particolari spunti. Poi nel finale, quando si ritrova il pallone al limite dell’area pensa a una frase, diventata ormai celebre: «Mo je faccio er cucchiaio…». Quello che ne viene fuori è una splendida palombella che ci ha ricordato ancora una volta il genio e la sregolatezza di Francesco Totti, oggi in versione “cover” con Nicola Melis. Il Pupo

Pagelle – Snipers

Andrea Dessì 7,5: È il cervello della squadra che tocca tantissimi palloni in diverse zone del campo. Apre le marcature di serata con una bellissima conclusione da fuori. Per il resto del match, non riesce più a trovare quella giocata, ma è una prestazione nel complesso ottima. Bombardiere

Riccardo Angioni 7: Spazia tra difesa e fascia sinistra per dare manforte alla sua prestazione singolare e quella di gruppo. Suo l’assist per la rete del 2-2 di Proto, avvenuta proprio da una sua discesa sulla corsia mancina. Applicato

Giuseppe Proto 7: Anche lui, lascia il segno con quel gol che fa restare in partita gli Snipers. Sinistro di prima intenzione direttamente in fondo al sacco. Per il resto, ha altre chance non pulitissime e prova a fare interdizione sulla destra. Ambizioso

Federico Cogoni

 

vs

COLONIA JULIA CASTEDDU vs VIVERE FC

Primo tempo: equilibrio e battaglia a centrocampo

In una ventosa serata segnata dal maestrale e dalla stanchezza dell’orario avanzato, Vivere FC si impone su Colonia Julia con un convincente 5-3, dopo una partita combattuta soprattutto nella zona nevralgica del campo.

L’inizio del match è caratterizzato da un’intensa lotta in mediana, con entrambe le squadre che faticano a concretizzare le proprie azioni offensive. Dopo i primi minuti di studio, è Michele Demurtas a rompere l’equilibrio al 7’, siglando l’1-0 per Vivere FC. La reazione di Colonia Julia però non tarda ad arrivare: Thomas Direux Miranda Fernandes, su assist illuminante, serve Muscas Fabio, che pareggia subito i conti.

Al 15’, Nicola Piras riporta avanti Vivere FC con una rete che sposta nuovamente l’inerzia della partita. Il primo tempo prosegue con un gioco frammentato, dove il centrocampo diventa il principale campo di battaglia. Le squadre si annullano a vicenda e il risultato rimane sul 2-1 in favore di Vivere FC fino al duplice fischio.

Secondo tempo: Vivere FC accelera, Colonia Julia crolla nel finale

Nella ripresa, il ritmo resta blando nella prima fase, con le difese che prevalgono sugli attacchi. Solo al 40’ arriva l’episodio che cambia la partita: Michele Demurtas trova ancora la via del gol, firmando il 3-1 per Vivere FC. Da quel momento, Colonia Julia perde un po’ di lucidità e concede diverse occasioni agli avversari.

Nonostante le difficoltà, Colonia Julia riesce a riaprire il match al 50’, quando Fabio Muscas trasforma un calcio di rigore con grande freddezza, portando i suoi sul 3-2. La rimonta sembra possibile, ma i minuti scorrono rapidamente e Vivere FC non si lascia intimorire.

Nei minuti di recupero, Nicola Piras spegne le speranze di Colonia Julia con una doppietta in rapida successione, siglando il 4-2 al 51’ e il definitivo 5-3 al 53’.

Una gara combattuta per gran parte del tempo, ma che Vivere FC ha saputo chiudere con autorità nel finale. Colonia Julia paga le troppe occasioni concesse nei minuti decisivi, lasciando campo libero agli avversari che ne approfittano con cinismo.

Le pagelle

Colonia Julia

Thomas Direux Miranda Fernandes 7 – Serve un assist prezioso per il gol del momentaneo pareggio. Lotta in mezzo al campo ma nella ripresa cala come il resto della squadra.

Gaias 6 – Cerca con insistenza le occasioni e non rinuncia mai ai suoi amati tunnel, ma spesso si perde al momento decisivo. Un buon primo tempo, poi si spegne.

Fabio Muscas 7 – Il suo rigore riapre la partita e mostra grande sangue freddo. Si batte con grinta fino alla fine, ma il crollo della squadra nel finale vanifica i suoi sforzi.

Vivere FC

Nicola Piras 8,5 – Tripletta devastante, con due reti nel finale che chiudono i conti. È la spina nel fianco della difesa avversaria e il vero trascinatore della squadra.

Michele Demurtas 8 – Segna una doppietta pesante e apre la strada al successo della sua squadra. Sempre presente nelle azioni offensive, letale sotto porta.

Pisano 7 – Baluardo difensivo di Vivere FC, regge bene gli attacchi di Colonia Julia e dà sicurezza al reparto. Non fa errori e si dimostra solido fino alla fine.

Benedetta Musu

vs

LA CANTERA vs IMM. ITALIA & SU TALLERI

Pareggio pirotecnico tra Cantera e Su Talleri con il finale che dice 2-2. Partita che è rimasta per lungo tempo sullo 0-1 grazie alla perla di Ciro Auriemma. Negli ultimi minuti di partita invece, sono stati segnati tre gol nel giro di tre minuti. Con questo risultato i rosa salgono a quota sei punti in quarta posizione rimanendo proprio a due punti dai bianchi. Dopo un inizio a ritmi parecchio blandi, il primo gol arriva al 17′: da situazione di palla inattiva Ciro Auriemma fa partire un  sinistro di rara potenza che si infila sotto l’incrocio dei pali, nell’incredulità di tutti coloro che erano al campo.

Reazione Cantera nel corso del primo tempo, ma le chance non sono particolarmente nitide per impensierire Giuseppe Auriemma. Nella ripresa i rosa colpiscono due legni in pochi minuti entrambi con Paolo Mascia. Al 47′ arriva lo straordinario pareggio della Cantera con Alessandro Perra che, da situazione di mischia da corner, si inventa una straordinaria sforbiciata volante che vale l’1-1. Due minuti più tardi torna avanti Su Talleri con il traversone di Locci per Sitzia che si gira in un fazzoletto e insacca agevolmente l’1-2. Ma proprio sul gong arriva il 2-2 definitivo de La Cantera con Alessandro Perra.

Pagelle – La Cantera

Alessandro Perra 7,5: Nel momento di maggiore difficoltà prende per mano la sua squadra e la trascina per due volte al pareggio. Il primo dei due è un gesto tecnico d’autore che non lascia scampo ad Auriemma. Trascinatore

Giovanni Battista Puddu 7: Crea una gabbia su Luigi Meloni e non si lascia mai oltrepassare. Grandissima partita per il 13 de La Cantera può poco sui due gol segnati, ma sforna egualmente un’ottima prestazione. Roccioso

Paolo Marco Mascia 6,5: Partita condita dalla malasorte per il 7 de La Cantera che colpisce due pali nel corso della ripresa. Lui ci prova, è volenteroso, ma la porta sembrava veramente piccola ai suoi occhi. Sfortunato

Pagelle – Immobiliare Italia Su Talleri

Ciro Auriemma 7,5: Prestazione nel complesso sufficiente, ma che diventa sontuosa quando decide di incendiare la partita con un gol da urlo. Di sinistro, sotto l’incrocio dei pali, ad ammazzare una famiglia di ragni che faceva il nido sul “7”. Cecchino

Mattia Efisio Sitzia 7: Condivide il reparto con Meloni, ma non riescono ad essere particolarmente in sintonia (vuoi anche la marcatura stretta sul 9). Lui riesce a sgusciare via molto meglio dalle maglie difensive e anche a segnare il momentaneo 1-2 con una gran giocata. Funambolo

Massimiliano Locci 7: Insieme ad Auriemma ha spesso il ruolo di rifinitore dietro le punte. Si lascia andare anche all’interdizione con buoni risultati. Nel finale da una sua sgroppata sulla destra arriva il momentaneo 1-2 di Sitzia. Logico

Federico Cogoni

 

 

 

vs

DIDDO’S PIZZA vs CURRELI GROUP

Successo sofferto e meritato per il Curreli Group. In semifinale di Coppa Italia, la formazione capitanata da Andrea Pala ha vinto per 4-6 contro Diddo’s Pizza. Riguardo alla cronaca, gli ospiti si sono rapidamente portati avanti di due grazie al numero dieci sopracitato. Al 6′, i padroni di casa hanno accorciato le distanze tramite Paolo Mocci, a segno a porta spalancata. Poi, al 9′, Davide Fabio Moro ha riportato il risultato in equilibrio dopo aver intercettato un passaggio sbagliato nella metà campo avversaria. Nei minuti successivi, i rossi hanno continuato a spingere in attacco, con il numero novantanove che ha colpito addirittura due pali.

L’insistenza offensiva ha però ripagato, in quanto Diddo’s Pizza ha messo la freccia al 21′ con Giulio Curreli. Quest’ultimo ha poi permesso alla propria squadra di allungare al 24′, piazzando il pallone tra le gambe di un avversario. Prima della fine del primo tempo, gli azzurri hanno accorciato grazie alla punizione di Andrea Pala. Nella seconda parte di gara, il Curreli Group è apparso più concreto da sotto porta. Al 32′, Angelo Melis si è reso protagonista del goal del momentaneo pareggio. In seguito, Jordy Uselli ha portato i compagni avanti al 42′. Infine, al 50′, Luca Milia si è reso protagonista dell’ultimo goal della sfida. Grazie a questo successo, gli ospiti raggiungono Fragoline in finale.

Pagelle – Diddo’s Pizza

Giulio Curreli 8. Si muove con intelligenza tra le linee, sfruttando al massimo la sua velocità. Quando parte sulla fascia, gli avversari faticano a contenerlo, e lui ne approfitta per lasciare il segno. Imprendibile.

Davide Fabio Moro 8. Trova meno goal rispetto al solito (solamente uno), ma allo stesso tempo fornisce due passaggi decisivi per i compagni. Sul finale, in situazione di svantaggio, prova diverse conclusioni, ma senza successo. Uomo Squadra.

Paolo Mocci 7. Non si risparmia mai, risultando prezioso in entrambe le fasi di gioco. Lotta su ogni pallone per spezzare le azioni avversarie e si fa trovare al posto giusto per segnare il primo goal della propria squadra. Multifunzionale.

Pagelle – Curreli Group

Andrea Pala 9. Ogni pallone che tocca in zona offensiva si trasforma in una minaccia concreta. Riesce a capitalizzare al meglio le azioni create, mettendo a segno una tripletta che pesa tantissimo nel risultato finale. Letale.

Jordy Uselli 8. Si conferma nuovamente prezioso in fase d’attacco, dove segna un goal e fornisce un assist. Legge nel migliore dei modi le varie azioni, mantenendosi pronto ad intervenire per recuperare il pallone e spingere in avanti. Determinante.

Simone Lai 7. Tra i pali si dimostra un muro, respingendo diversi tentativi avversari con grande prontezza. Che sia con le mani o con i piedi, riesce comunque a dire di no a tantissime conclusioni. Reattivo.

Alexandru-Gabriel Craiciu

 

vs

MOMENTI & SARDANET vs BALENTIA B

Primo tempo

La gara inizia con Balentia in vantaggio al 3° minuto, grazie a una prodezza da fuori area di Mele, che porta il risultato sull’1-0. La risposta di Momenti e Sardanet è immediata: al 6° minuto, Andrea Peddis pareggia i conti con un preciso tiro in area (1-1).

Da quel momento, sale in cattedra Antony Cancilieri, che al 8° minuto firma il sorpasso con il gol del 2-1, un sigillo che gli permette di prendere le misure con la difesa avversaria. Sei minuti dopo, al 14° minuto, il bomber si ripete con un tiro ancora più preciso e potente, portando il punteggio sul 3-1. Ma non è finita: al 20° minuto, Cancilieri realizza la sua personale tripletta con una vera e propria bomba angolata, che chiude il primo tempo sul 4-1 per Momenti e Sardanet.

Secondo tempo: gestione e dominio di Momenti e Sardanet

Nel secondo tempo, Balentia cerca di contenere i danni e studia un modo per arginare gli inserimenti fulminei di Cancilieri. Tuttavia, al 30° minuto, è Luca Granella a punire nuovamente gli avversari, siglando il 5-1 con un gol da opportunista sotto porta. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Riccardo Taibi, che nel finale mette a segno la rete del 6-1, suggellando un trionfo meritatissimo per Momenti e Sardanet.

Antony Cancilieri: un talento che fa la differenza

Nonostante la netta sconfitta, Balentia ha dovuto fronteggiare un giocatore di un livello superiore: Antony Cancilieri, classe 1998, che con umiltà, intelligenza e visione di gioco ha saputo orchestrare il successo della sua squadra. La sua prestazione non è solo una dimostrazione di tecnica e finalizzazione, ma anche di leadership e strategia, fondamentali per trascinare Momenti e Sardanet verso una vittoria così schiacciante.

Una gara da ricordare per lui e per tutta la squadra, che esce dal campo con tre punti e una consapevolezza in più: con un bomber così, tutto è possibile.

LE PAGELLE

Momenti e Sardanet

Antony Cancilieri – 8
Semplicemente incontenibile. Segna una tripletta da manuale e dimostra di essere un attaccante completo, letale sotto porta e fondamentale nella manovra offensiva. Trascina la squadra con giocate di qualità e intelligenza tattica.

Andrea Peddis – 7.5
Si fa trovare pronto nell’area avversaria e segna il gol del pareggio, dando il via alla rimonta. Prestazione solida, garantisce supporto ai compagni e si rende utile anche in fase di copertura.

Riccardo Sanna – 7
Sicuro e attento tra i pali, guida la difesa con personalità. Non può nulla sul gol subito, ma nel secondo tempo si fa trovare pronto quando serve, dando sicurezza alla squadra.

 

Balentia

Mele – 7
L’unico a trovare il gol per Balentia con una conclusione precisa da fuori area. Nel primo tempo cerca di rendersi pericoloso, ma nel secondo tempo viene limitato dalla difesa avversaria. Prova a dare una mano anche a centrocampo, ma è troppo isolato.

Dario Zichi – 6.5
Si batte a centrocampo cercando di dare ordine alla manovra, ma la pressione di Momenti e Sardanet lo mette in difficoltà. Nel secondo tempo prova a limitare i danni e a contenere Cancilieri, ma l’impresa è ardua.

Andrea Congiu – 6
Subisce sei gol, ma ha poche colpe. Fa il possibile per tenere a galla la squadra con qualche buon intervento, ma viene spesso lasciato solo dalla difesa. Nonostante il passivo pesante, cerca di rimanere lucido fino alla fine.

Benedetta Musu

vs

KARALIS FC B vs DRINK BULLS

Vittoria pesante per Drink Bulls che batte il Karalis con il netto punteggio di 1-4. Per Nieddu e compagni è il quarto successo consecutivo, ma quest’ultimo è stato fondamentale per superare in classifica proprio gli avversari di giornata. D’altra parte la squadra di Gianmarco Serra esce sconfitta e si riaccomoda in quarta posizione. Le assenze dello stesso Gianmarco Serra, Stefano Cabras e altri interpreti (presenti, ma non giocatori) ha sicuramente influito sull’andamento del match. Non è bastato il motto d’orgoglio al 28′ con il pareggio di Pireddu. I Drink Bulls sono sempre rimasti in controllo, senza mai rischiare. Grande merito a Marco Vacca, motivatore, carismatico e leader difensivo.

La gara si stappa dopo appena 6 giri di orologio: dall’angolo di Paolo Triscitti arriva l’incornata vincente all’altezza del dischetto di Alessandro Pilia che batte un’incolpevole Locci. Per il resto del primo tempo, i blu hanno continuato a spingere senza trovare la via del gol. Su tutti Salvatore Formisano è tra quelli che ci ha provato di più, ma senza riuscire a battere l’estremo difensore biancoazzurro. Per Karalis la chance migliore arriva con la punizione velenosa di Luca Serra sulla quale Pala risponde presente.

A inizio ripresa il pareggio di Karalis: disimpegno errato in difesa da parte di Drink Bulls, ne approfitta Marco Pireddu che con una staffilata violentissima batte un Gianni Pala che non riesce a trattenere la sfera. Equilibrio che dura ben poco perché al 33′ Triscitti scippa il pallone a Cuccu sulla mediana, si invola verso la porta e trafigge Locci con un preciso mancino. Al 39′ Lecis commette fallo su Formisano e l’arbitro Verda concede il calcio di rigore a favore di Drink Bulls: sul dischetto va lo stesso numero 17 che non sbaglia. Nel finale gioia del gol anche per Giovanni Nieddu in ripartenza dagli sviluppi di un calcio di punizione per Karalis gestito male dagli stessi giocatori.

Pagelle – Karalis FC B

Pier Andrea Serra 7,5: Tiene in piedi difesa e centrocampo praticamente da solo, mostrandosi sempre presente in ogni azione difensiva impostazione e/o di impostazione. In mancanza del fratello Gianmarco, è lui il leader in campo. Purtroppo il risultato non sorride, ma questo ragazzo ha polmoni per 4 persone. Valoroso

Marco Pireddu 7: Segna la rete del momentaneo 1-1 con una bella “castagna” dal limite dell’area. Un lampo che purtroppo rimane tale e che non provoca un tuono, e dunque la rinascita di Karalis. Tutto sommato però, salva la sua prestazione mostrando una buona tecnica e qualche giocata interessante. Elegante

 Matteo Cuccu 5: Partita di totale sofferenza per il 21 del Karalis. A centrocampo sembra non riuscire a trovare mai la sua posizione e spesso lo vediamo correre a vuoto. È il colpevole numero uno per la rete del 1-2 di Drink Bulls perdendo quel pallone sulla propria mediana. Lezioso

Pagelle – Drink Bulls

Marco Vacca 8: La leadership e il carisma che mette in campo è solo una buona parte del voto che gli diamo per la prestazione di ieri. Comanda col joystick i compagni, dando sempre le giuste direttive affinché la squadra possa andare a cercare Formisano. Mai una sbavatura, mai a vuoto. Semplicemente: Sontuoso

Salvatore Formisano 7,5: Ha una marea di occasioni nitide per segnare, specialmente nel finale quando Karalis si riversa in avanti, ma lui non riesce a chiuderla. Può consolarsi con il rigore dell’1-3 che taglia le gambe agli avversari. Strapotere fisico e tanta tenacia per uno degli attaccanti più dirompenti di questa Serie B. Cannoniere

Paolo Triscitti 7,5: Eleganza e classe sono le parole giuste per descrivere la prestazione di Triscitti. Suo l’assist da corner per la rete di Pilia. Suo il gol dell’1-2 che riporta avanti la sua squadra. Anche lui, come per Vacca, partita da zero errori. Il professore

Federico Cogoni

vs

FRAGOLINE vs C5 FUTBOL

Fragoline la spunta al termine di una gara combattuta. In semifinale di Coppa Italia, la formazione capitanata da Emanuele Antonio Mulvoni ha vinto per 4-3 contro C5 Futbol. Riguardo alla cronaca, il primo tempo è stato privo di emozioni in termini di goal, nonostante le diverse occasioni. Da citare, però, i due pali colpiti dalla formazione ospite con Alessandro Mascia. Nella seconda parte di gara, invece, entrambe le squadre sono apparse decisamente più concrete in fase offensiva. Al 26′, i padroni di casa hanno aperto le marcature grazie a Filippo Secci. La rete del raddoppio non si è fatta attendere a lungo: con il portiere fuori dai pali, Anas Lafnine ha lasciato il segno al 31′ con un pallonetto da metà campo.

Successivamente, i bianchi hanno continuato a sfruttare il loro ottimo momento, con il numero undici nuovamente a segno al 33′. Sotto di 3-0, i blu hanno accorciato le distanze nel giro di pochissimi secondi grazie alla doppietta di Michael Sandro Frau. In seguito, per la precisione al 38′, Alessandro Mascia ha colpito nuovamente il palo. Con gli avversari troppo sbilanciati in avanti, i bianchi si sono portati avanti di due al 41′ tramite Anas Lafnine. A 5′ dalla fine, la squadra di Mister Passerini è rientrata in gara sempre grazie al numero dieci, a segno con un tiro all’incrocio. Infine, Luciano Ambu ha colpito il palo allo scadere, l’ennesimo della gara di C5 Futbol. Grazie a questo successo, Fragoline raggiunge la finale, dove affronterà il Curreli Group.

Pagelle – Fragoline

Anas Lafnine 9.5. Gestisce il pallone con grande qualità, mettendo in mostra tutta la sua qualità nei dribbling e nei passaggi. Incide parecchio in fase offensiva, con tre goal e un assist. FastLife.

Filippo Secci 7.5. Si fa sentire in entrambe le fasi, dando equilibrio alla squadra. Il destino sembra sorridergli quando, con la maglia strappata, trova il goal che sblocca il match e contribuisce alla qualificazione in finale. Determinato.

Gabriele Fara 7. A differenza del collega avversario, sceglie di restare più spesso tra i pali e questa scelta paga, siccome riesce a neutralizzare diverse conclusioni insidiose. Dimostra grande reattività tra i pali. Fara fa rima con affidabilità.

Pagelle – C5 Futbol

Michael Sandro Frau 9. E’ il punto di riferimento offensivo della sua squadra e lo dimostra con una tripletta da bomber. Nonostante la sua ottima prestazione, il suo contributo non basta per centrare la finale. Implacabile.

Alessandro Mascia 6.5. Si fa trovare pronto sia in fase di costruzione che in quella difensiva, ma la fortuna non è dalla sua parte. I pali gli negano più volte la gioia del goal, rendendo la sua gara un mix di impegno e rammarico. Sfortunato.

Bruno Piga 6.5. Si oppone più volte agli attaccanti avversari, ma il suo atteggiamento offensivo lo porta a rischiare. Si spinge in avanti per cercare la conclusione in porta, ma questa scelta si rivela fatale quando subisce il momentaneo due a zero. Coraggioso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

 

 

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GLI AMICIS vs PORCOGALLO FC

Primo tempo

La sfida tra Amicis e Porcogallo ha avuto un avvio scoppiettante e un ritmo serrato sin dall’apertura. La partita si apre con un gol lampo di Porcogallo al 3′, quando Piu sfrutta alla perfezione un cross ben calibrato di Arra Nicolò e insacca la rete, portando in vantaggio la sua squadra. Il raddoppio arriva appena dieci minuti dopo, al 13′, con un’azione simile: questa volta è Enrico Sailis a servire un assist preciso per Piu, che dribbla la difesa avversaria e firma il 2-0.

Amicis non si lascia intimorire e reagisce immediatamente, accorciando le distanze al 14′ con un gran gol di Loi Alessandro, che riporta entusiasmo tra le fila della sua squadra. Il match continua a essere equilibrato, con entrambe le squadre che creano occasioni, ma Porcogallo dimostra una maggiore organizzazione tattica e un controllo più efficace del campo.

Sul finale del primo tempo, Porcogallo sfiora il tris con una punizione calciata da Balloi, che però finisce ben oltre la traversa. Il primo tempo si chiude quindi sul punteggio di 2-1 per Porcogallo, con Amicis che, pur dimostrando grande grinta e compattezza, fatica a contenere gli attacchi avversari.

Secondo tempo

Nella ripresa, il portiere di Porcogallo, Dore, si dimostra un vero baluardo tra i pali, difendendo la porta con determinazione e coraggio.

Il match svolta nuovamente a favore di Porcogallo al 3′ del secondo tempo, quando viene concesso un rigore per un’intralcio su una punizione. Dal dischetto si presenta ancora Piu, che non sbaglia e firma la sua tripletta personale, portando il punteggio sul 3-1.

Il colpo di grazia arriva poco dopo, quando Grussu approfitta di una disattenzione difensiva di Amicis e sigla il 4-1, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria.

Amicis paga anche la mancanza di cambi a disposizione, mentre Porcogallo può beneficiare di una panchina più lunga e fresca. Col passare dei minuti, la stanchezza e lo scoraggiamento iniziano a farsi sentire tra le fila di Amicis, che concede troppe palle inattive agli avversari.

Nel finale, al 46′, arriva il sigillo definitivo: Piu, ancora lui, realizza un gol angolatissimo e inaspettato, mostrando grande opportunismo e chiudendo definitivamente la gara sul 5-1.

Porcogallo si impone con un netto 5-1, dimostrando maggiore solidità tattica e una gestione più lucida della gara. Amicis, pur mettendoci cuore e grinta, ha sofferto la superiorità numerica in panchina e il progressivo calo di energie. Una sfida combattuta, ma il risultato finale premia la squadra più organizzata e concreta.

Le Pagelle

Porcogallo

Piu – 8: Protagonista assoluto della gara con quattro gol, si dimostra letale sotto porta e un vero incubo per la difesa avversaria.
Enrico Sailis – 7.5: Prestazione brillante, con un assist preciso e tanta qualità nelle giocate offensive.
Dore – 7.5: Portiere attento e reattivo, protegge la porta con grinta e sicurezza, dimostrandosi un punto di riferimento per la difesa.

Amicis

Loi Alessandro – 7: Segna il gol della speranza e si dimostra il più pericoloso dei suoi, cercando sempre di creare occasioni.
De Fraia – 6.5: Partita di sacrificio sulla fascia, corre molto e prova a impensierire gli avversari con le sue incursioni.
Madeddu – 6.5: Chiamato a un grande lavoro tra i pali, subisce cinque gol ma evita un passivo ancora più pesante con interventi importanti.

Benedetta Musu

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