SCA SOCCER 8 vs SNIPERS FC

Quarti di finale del torneo Silver con la sfida tra Sca Soccer 8 e Snipers Fc, terminata 1-1 nei tempi regolamentari e decisa ai calci di rigore, dove ad avere la meglio è stata Snipers Fc, capace di conquistare così l’accesso alla semifinale. Nel corso del primo tempo è Snipers Fc a farsi preferire sul piano del gioco e delle occasioni create. La prima chance arriva con Michele Piludu, che prova a sbloccare il risultato ma trova l’ottima risposta del portiere avversario. Poco dopo ci prova anche Francesco Nannipieri, il cui tiro termina di poco fuori. Al 20’, dopo un lungo forcing offensivo da parte di Snipers Fc, arriva il vantaggio: ancora Francesco Nannipieri si rende protagonista con un tiro-cross insidioso messo al centro dell’area, deviato da un difensore di Sca Soccer 8 e terminato in rete. Le due squadre vanno così all’intervallo sul punteggio di 0-1.

‎Nella ripresa Snipers Fc parte subito forte e sfiora il raddoppio con Francesco Nannipieri, che colpisce il palo. Poco dopo è Cristian Mura a creare un’altra occasione pericolosa per la formazione in vantaggio. Sca Soccer 8 fatica a rendersi realmente insidiosa e riesce a creare i maggiori pericoli soltanto nel finale di gara. L’episodio decisivo arriva quando Nicola Piroddi viene servito in area, supera il portiere e conclude praticamente a colpo sicuro; il suo tiro viene però respinto sulla linea da un difensore. Sulla ribattuta, però, è il più rapido di tutti Michele Littera, che si avventa sul pallone e firma il gol dell’1-1. La gara si decide quindi ai calci di rigore. Dopo una prima fase in cui i tiratori di entrambe le squadre si dimostrano impeccabili dal dischetto, sale in cattedra Marco Paci, decisivo nel neutralizzare il penalty calciato da Luca Fontana. A chiudere definitivamente i conti è poi Francesco Nannipieri, che si presenta sul dischetto per il rigore decisivo e non sbaglia, regalando a Snipers Fc la qualificazione alla semifinale.

 

Pagelle – Snipers FC

Francesco Nannipieri – 8
Trova il gol decisivo con una conclusione dalla distanza deviata che termina in rete, poi si presenta dal dischetto e realizza il rigore che regala ai suoi la semifinale. Sempre determinante nei momenti chiave della gara. Decisivo

Marco Paci – 8
Gioca una partita di altissimo livello, subisce gol solo nel finale senza particolari responsabilità. Ai rigori diventa protagonista con grandi interventi che trascinano la squadra al turno successivo. Saracinesca

Michele Piludu – 7
Tra i più attivi e pericolosi in fase offensiva per tutta la partita, crea diversi problemi alla difesa avversaria. Freddo anche dal dischetto dove non sbaglia il suo rigore. Concentrato

Pagelle – SCA Soccer 8

Michele Littera – 7
Segna il gol nel finale che porta la sfida ai calci di rigore sfruttando una ribattuta in area. Dagli undici metri realizza poi un pallonetto di grande qualità e personalità. Cinico

Nicola Piroddi – 6.5
Con una bella giocata in area contribuisce all’azione del pareggio, risultando prezioso nei momenti decisivi. Dal dischetto resta lucido e trasforma il suo rigore. Preciso

Stefano Cogoni – 6.5
Prestazione completa e ordinata, utile sia in fase difensiva che offensiva con grande applicazione per tutta la gara. Segna anche il suo calcio di rigore con sicurezza. Ordinato

Alessio Carollo

vs

DRINK BULLS vs PORCOGALLO FC

Quarto di finale di Silver Cup molto combattuto tra Drink Bulls e Porcogallo FC, una sfida intensa ed equilibrata che si conclude sullo 0-0 dopo i tempi regolamentari e che vede trionfare Porcogallo FC ai calci di rigore, grazie a una grande prestazione del portiere Nicolò Dore. La prima frazione di gioco è caratterizzata da grande equilibrio, con entrambe le squadre attente soprattutto alla fase difensiva e poche occasioni realmente nitide. La prima vera opportunità capita sui piedi di Simone Galisai per Drink Bulls, ma Nicolò Dore si fa trovare pronto e respinge con attenzione. La risposta di Porcogallo FC arriva poco dopo con Alessandro Vincis, che calcia bene verso la porta trovando però l’ottimo riflesso di Gianni Pala, decisivo nel mantenere il risultato in equilibrio. Nei minuti finali del primo tempo Drink Bulls costruisce una grande occasione con Salvatore Formisano, che da posizione molto favorevole non riesce però a inquadrare la porta e conclude alto da pochi passi.‎

Nella ripresa il match continua sulla stessa linea del primo tempo, con tanta intensità ma poche vere occasioni da rete. L’avvio del secondo tempo regala subito una grandissima opportunità a Porcogallo FC per passare in vantaggio: Andrea Perdisci calcia a fil di palo trovando però ancora una volta un super intervento di Gianni Pala, autore di un salvataggio fondamentale. Con il passare dei minuti il gioco diventa più spezzettato, condizionato da numerose interruzioni che abbassano il ritmo della gara e limitano le occasioni offensive. Nel finale, però, arriva l’episodio più spettacolare e importante della partita. Andrea Piu si inventa una straordinaria rovesciata coordinandosi in maniera perfetta e lasciando partire una conclusione bellissima destinata in rete, ma ancora una volta Gianni Pala compie un autentico miracolo con una parata incredibile che tiene Drink Bulls sullo 0-0 e trascina la sfida ai calci di rigore. Dal dischetto emerge definitivamente la figura di Nicolò Dore, assoluto protagonista della serata. Il portiere di Porcogallo FC neutralizza due rigori, compreso quello decisivo calciato da Pilia, diventando l’eroe della qualificazione e regalando ai suoi compagni l’accesso alle semifinali di Silver Cup.

Pagelle – Porcogallo FC

Nicolò Giovanni Dore – 9
Non subisce reti nei 50 minuti regolamentari e si conferma decisivo anche nella lotteria dei rigori, dove risponde presente con interventi fondamentali che indirizzano la qualificazione in semifinale. Sicuro e decisivo per tutta la gara. Eroe

Andrea Piu – 7
Sempre tra i più pericolosi della squadra, sfiora un gol spettacolare in acrobazia nei minuti finali. Prestazione vivace e di grande presenza offensiva. Illuminato

Andrea Perdisci – 7
Va vicino al gol nel secondo tempo ma trova la risposta del portiere avversario. Lotta con intensità e si fa trovare freddo dal dischetto segnando il suo rigore. Generoso

Pagelle – Drink Bulls

Gianni Pala – 8
Mantiene la porta inviolata e compie diversi interventi decisivi nei 50 minuti, tra cui una grande parata su rovesciata nel finale. Prestazione di alto livello. Portierone

Giovanni Nieddu – 6.5
Si muove bene in fase offensiva, creando soluzioni interessanti e mettendo in difficoltà la difesa avversaria con continuità. Attivo

Sergio Zago – 6.5
Freddo dal dischetto nella lotteria finale, è l’unico a trasformare il proprio rigore con precisione e sicurezza. Cinico

Alessio Carollo

vs

KARALIS FC vs ASSEMINI C8

Botta e risposta continuo tra Karalis e AsseminiC8, ma al termine dei 50 minuti regolamentari, i calci di rigore hanno sancito il vincitore dei quarti di finale. A strappare il pass per semifinale è dunque la squadra di Gianmarco Serra che affronterà gli Incendiati. Eliminazione che sa di beffa per Simone Mattana e compagni i quali hanno gestito a lunghi tratti il ritmo della gara, senza mai riuscire veramente ad avere il totale controllo sul risultato. Il sorpasso di Karalis a inizio secondo tempo ha costretto l’Assemini a spingere il piede sull’acceleratore per arrivare al pari. Al 49′ Tosi ha agguantato al pari ma ciò non è bastato.

Al 5′ il primo gol del match: passaggio illuminante di Simone Mattana per Antonio Scalas che calcia trovando prima la parata di Picciau poi la rete. Tre minuti dopo l’Assemini raddoppia proprio con Simone Mattana: il centrocampista in maglia 4, supera l’uscita dell’estremo difensore avversario e poi accomoda in rete. Gara che sembra già indirizzata, ma il Karalis resta vivo e mantiene la testa sul match: al 19′ Perez imbuca perfettamente per Luca Serra che insacca il 2-1. Complice anche un Medda che si lascia sfuggire una conclusione non irresistibile. Il doppio vantaggio asseminese viene ristabilito al 31′ con il rigore di Scalas, ma sul gong del primo tempo i biancoazzurri si riportano sul livello del mare: prima con il tap in di Cabras, poi con la spizzata vincente di Gianmarco Serra.
Ad inizio ripresa, la gara resta viva e l’intensità la fa da padrone: da una parte le sgroppate degli asseminesi mettono in seria difficoltà il Karalis, che risponde con un bel fraseggio e buone trame. Al 35′ i biancoazzurri ribaltano il punteggio: cross da sinistra di Luca Serra verso il secondo palo dove arriva Franco Pani che schiaccia di testa e fa 3-4. Ultimo quarto d’ora letteralmente di fuoco, in cui si gioca per lunghi tratti a una porta sola: arrembaggio di cuore dell’Assemini che va a caccia del 4-4. Su tutte le occasioni, un missile di Umberto Sanna che si stampa sul palo alla destra di Picciau. Ma è proprio il centrocampista in maglia 23 a fare la differenza sul gol del pareggio: prende palla, scarta due avversari, poi scavetto per Tosi che finalizza con un tiro violentissimo all’altezza del primo palo.
Gli ultimi assalti di Karalis fanno tremare l’Assemini, che si difende bene. Al triplice fischio di Forresu, si va dunque ai calci di rigore: dal dischetto Karalis non ne sbaglia uno. Nell’ordine, Gianmarco Serra, Cabras, Luca Lecis, Maximilian Perez e Luca Serra, sono perfetti. Sponda Assemini è decisivo l’errore proprio del primo rigorista Umberto Sanna. Karalis che si conferma una macchina infallibile nei calci di rigore, e dopo Borussia Cagliari, elimina un’altra compagine della Serie A. 
Pagelle – Karalis FC
Luca Serra 9: Non entra subito nel vivo della partita, ma sa come farlo. Per essere precisi, al 19′ quando insacca il 2-1 che rimette tutto in discussione sul risultato. Per il resto, risponde alla freschezza di Assemini con una tecnica palla al piede da gran giocatore. È suo l’ultimo rigore che manda il Karalis alla Final Four di Champions League. Eroico
Gianmarco Serra 9: Lui stesso si meraviglia di aver segnato un gol di testa. Effettivamente neanche noi ci ricordiamo un suo gol con questo fondamentale. Tralasciando le battute, è il solito condottiero, capace di prendere per mano la sua squadra. La sua è l’unica squadra della Serie B rimasta in gara, il resto è tutta Serie A. Anema e Core
Maximilian Perez 8: Il nervosismo iniziale gli fa prendere un cartellino giallo. Ciò non gli fa tirar su il freno a mano, anzi: gestisce con diligenza e maestria il reparto arretrato ricomprendo un ruolo fondamentale sia nel gol di Luca Serra, sia in quello di Gianmarco Serra del 3-3. Un guerriero totale. Pretoriano
Pagelle – Assemini C8
Umberto Sanna 7,5: Ha trascinato al pareggio l’Assemini quasi da solo. Tutte le azioni più importanti passano dai suoi piedi, come dimostra il 4-4 finale siglato da Tosi quando salta mezza difesa del Karalis. Il rigore sbagliato alla fine incide parecchio sul voto, e ovviamente anche sull’esito finale della gara. Tuttavia, anche quest’anno, ha dimostrato di essere un giocatore di categoria superiore. Never give up
Simone Mattana 7,5: Anche oggi,come per il suo compagno e amico sopracitato, ha dato tutto. Il gol, anche se con un po’ di fortuna, è arrivato, ma ad esso si aggiunge una mole infinita di quantità e qualità a servizio della squadra. Fa male perdere così, ma il calcio è crudele alle volte, anche con i giocatori migliori. Capitano
La forza di un gruppo che non mollerà mai 10: “Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti”. Una frase celebre di Winston Churchill che racconta perfettamente lo spirito dell’AsseminiC8, costretto a salutare il campionato a un passo dalla Final Four. Perché questa squadra è stata molto più di un semplice gruppo di calcio: è stata una famiglia, un gruppo di amici che ha saputo rialzarsi dopo ogni caduta, reagire alle sconfitte, superare le difficoltà e togliersi anche tante soddisfazioni nei momenti che contavano davvero. Abbiamo già parlato di volti simbolo come Simone Mattana e Umberto Sanna, ma questa stagione porta la firma di tutti. Dalle parate spesso decisive di Medda, agli interventi provvidenziali di Russo, Zuddas e Ibba. Dalla qualità tecnica di Pisano, alle instancabili sgroppate di Fadda e Scalas, con quest’ultimo autentico trascinatore nel finale di stagione. Senza dimenticare i lampi di genio di Andrea Tosi e il contributo di tutti gli altri ragazzi che hanno indossato con orgoglio questa maglia: Carboni, Alessandro Sainas, Andrea Sainas, Mura, Leo, Masala, N. Scalas, Spano, Cossu, Onano, Pinna e Rovasio. E poi lui, il condottiero di questo gruppo: mister Giorgio Ortu. L’uomo che non ha mai smesso di spronare la squadra a dare qualcosa in più, spingendola sempre oltre i propri limiti. Il cammino si ferma qui, ma certe squadre lasciano qualcosa che va oltre i risultati. Ci rivediamo presto ragazzi!
Federico Cogoni
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ROCKS vs QUARTU UNITED

I ragazzi di Quartu United superano i Rocks, campioni del Sulcis, e approdano in semifinale di Champions Cup. Al prossimo turno, la rosa di Matteo Boscu affronterà la CraRegione Sardegna. Riguardo alla cronaca, la sfida è apparsa fin da subito molto equilibrata. La prima rete si è fatta attendere fino al 21′: a segno Carlos Abdoulae Mboup con un tentativo in girata. Immediata la replica degli avversari, in grado di ristabilire l’equilibrio al 25′ con Alessandro Fenu, poco dopo un palo colpito da Enrico Ardau.

Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda parte ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal. Al 27′, il numero nove dei rosa ha regalato ai suoi il secondo vantaggio, questa volta con un colpo di testa perfetto. In seguito, i neri sono tornati a spingere nella metà campo avversaria, trovando il pari al 34′ tramite Vito Asaro. Infine, al 40′, Matteo Sitzia ha siglato la rete decisiva per il passaggio del turno della rispettiva formazione. La sfida tra Rocks e Quartu United si è così conclusa sul risultato di 2-3.

Pagelle – Rocks

Alessandro Fenu 7. Si fa trovare pronto nel momento migliore della sua squadra e firma il pareggio a fine primo tempo, con una conclusione favorita anche da una deviazione. Un goal meritato dopo diversi tentativi. Opportunista.

Vito Asaro 7. Risponde dopo pochi minuti al nuovo vantaggio avversario e riaccende l’entusiasmo della panchina. La vittoria non arriva, ma la sua rete testimonia la voglia di restare in partita fino all’ultimo. Combattente.

Pagelle – Quartu United

Carlos Abdoulae Mboup 8.5. Domina il reparto offensivo con due goal e una presenza fisica devastante. Protegge palla, apre spazi e manda in tilt i difensori avversari, come se stesse affettando il burro. Ariete.

Matteo Sitzia 7.5. Firma la terza rete, quella che indirizza definitivamente la sfida e vale l’accesso alla semifinale. Un goal pesantissimo che consente ai suoi di gestire con maggiore tranquillità il finale. Risolutore.

Alexandru Gabriel Craiciu

vs

FC INCENDIATI vs QUATTROEMME COSTRUZIONI

Gli Incendiati superano Quattroemme Costruzioni con il risultato di 4-2 ai quarti di finale di Champions Cup. Al prossimo turno, la rosa guidata da Alfredo Olivo affronterà il Karalis, trionfante ai rigori contro l’Assemini C8. Riguardo alla cronaca, gli ospiti hanno aperto le marcature al 9′ tramite Simone Stocchino. I padroni di casa hanno poi avuto una doppia chance su punizione con Cristian Pisano, ma senza mettere in difficoltà il portiere avversario. La replica si è fatta attendere fino al 25′, con Filippo Trombino in grado di ristabilire l’equilibrio. Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda parte ci ha riservato maggiori emozioni in termini di goal.

Subito in avvio di ripresa, i neri hanno messo la freccia grazie alla conclusione dalla distanza di Ruben Piras. Nei minuti successivi, gli Incendiati hanno continuato a spingere, portandosi avanti di due al 36′ con Alessandro Baldelli. Nonostante il doppio vantaggio degli avversari, i bianchi non hanno mollato la presa. Anzi, al 46′ si sono portati sotto di uno grazie alla seconda gioia personale di Simone Stocchino. Nel finale, però, i padroni di casa hanno chiuso definitivamente i conti con la conclusione da fuori area di Antonio Auriemma. La sfida tra Incendiati e Quattroemme Costruzioni si è così conclusa sul risultato di 4-2.

Pagelle – FC Incendiati

Filippo Trombino 7.5. Prende in mano il pallino del gioco e detta i ritmi della squadra con la solita personalità. Questa volta aggiunge anche il goal del momentaneo pareggio, fondamentale per cambiare l’inerzia della gara. Direttore d’orchestra.

Ruben Piras 7. Apre il secondo tempo con una conclusione dalla distanza che sorprende tutti, compagni compresi. Poi continua a lottare con grande generosità tra centrocampo e difesa. Guastatore.

Antonio Auriemma 7. Chiude definitivamente i conti nel finale con una bordata da fuori area che lascia immobile il portiere. Una rete che vale la qualificazione e mette il lucchetto sul risultato. Sentenziatore.

Pagelle – Quattroemme Costruzioni

Simone Stocchino 8. Doppietta e costante pericolosità in avanti. Segna una rete per tempo e prova fino all’ultimo a trascinare i suoi verso la semifinale, senza però riuscire a ribaltare il risultato. Trascinatore.

Giuseppe Mura 6.5. Si muove bene tra centrocampo e attacco, dialogando con qualità con i compagni, soprattutto con Stocchino. Gli manca solo il goal, sfiorato più volte ma mai trovato per questione di centimetri o per merito del portiere avversario. Rifinitore.

Alexandru Gabriel Craiciu

vs

CRA REGIONE SARDEGNA vs MC AUTOCLASS

Con un po’ di sofferenza, contro un avversario forte e che ha lottato sino alla fine, ma con i soliti sospetti, Scarlatella vince sempre. CraRegione strappa il biglietto per la semifinale di Champions battendo 5-3 MC Autoclass. Gara ricca di gol e spettacolo degna di un quarto di finale, in cui le squadre non si sono risparmiate. A spuntarla sono Sau e compagni, e in semifinale andranno a sfidare Quartu United (reduce dalla vittoria per 2-3 contro i campioni del Sulcis Rocks).
A passare in vantaggio per primi sono i ragazzi di Ignazio Secci, e a segnare è proprio il figlio di quest’ultimo, Manuel. Vantaggio MC Autoclass, ma al 10′ Falciani pareggia i conti con una staffilata dal limite che non lascia scampo a Milia. Due minuti dopo CraRegione ribalta il risultato con Andrea Cossu ben appostato al centro dell’area. Al 18′, un errore in fase di impostazione favorisce Riep che fa 3-1 e pochi minuti dopo arriva anche il 4-1  di CraRegione. L’ultimo lampo nel primo tempo è di Francesco Casula, che spinge in rete sul servizio di Sanna. Già dal primo tempo, la gara sarebbe spettacolare, ma nella ripresa c’è molto altro.
Al 34′ CraRegione si porta avanti nuovamente di tre gol con il missile dal limite dell’area di Demontis, imprendibile probabilmente anche per due portieri. Sull’azione successiva Manuel Secci tiene in vita MC Autoclass con un altro bel gol che fa sperare la sua squadra in una pazza rimonta. Sebbene ci siano diverse azioni interessanti, il risultato rimane invariato. CraRegione vince 5-3
Pagelle – CraRegione
Gianluca Riep 7,5: Alta scuola, tocchi di prima, e una rete, quella del 3-1, che taglia le gambe agli avversari. Grande prestazione dell’italo-argentino, ultimamente il trascinatore di CraRegione a suon di gol e assist. Dirompente
Andrea Demontis 7,5: Chi ha seguito la Serie D quest’anno, conosce già il giocatore e sa chi stiamo parlando. Giocatore assolutamente fuori categoria che con la rete del 5-2 mette in mostra solo una parte del suo bagaglio tecnico. Fuoriclasse
Marco Sau 7: Se la palla arriva nei suoi piedi, state tranquilli che è in un posto sicuro, al caldo e anche con una tazza di cioccolata calda affianco. Non segna, ma la sua calma olimpica in fase di gestione, anche sotto pressione, è assolutamente notevole. Iceman
Pagelle – MC Autoclass
Manuel Secci 7,5: L’orgoglio non gli manca, la cazzimma nemmeno. Apre le marcature dell’incontro, e prova a tenere vive le speranze della sua squadra nella ripresa con il gol del 5-3. Ci crede, ci spera, ma purtroppo deve dire addio alla competizione. Resta comunque uno dei volti principali di MC Autoclass in questa stagione. Goleador
Omar Di Benedetto 6,5: Corre tantissimo a centrocampo per dare fastidio ai portatori palla avversari. Si vede poco in fase offensiva, ma il dono dell’ubiquità non ce l’ha ancora, sebbene alle volte ci faccia dubitare. Polivalente
Carlo Pisano 6,5: Prestazione nel complesso positiva anche la sua, con un’infinità di palloni toccati e qualche discreta invenzione. Applicato
Federico Cogoni
vs

GODVERGOMME 2.0 vs FENERBRACE

I ragazzi di Godvergomme 2.0 raggiungono la semifinale di Silver Cup dopo il 3-1 rifilato al Fenerbrace. Al prossimo turno, i neri affronteranno la Cral CTM, sfida in programma lunedì 18 maggio alle 20. Riguardo alla cronaca, i padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 6′ tramite Roberto Garau, letale da posizione centrale in area di rigore. La replica degli avversari si è fatta attendere fino al 19′, con Marco Pranteddu in grado di ristabilire l’equilibrio da fuori area.

Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda parte ci ha riservato altre due gioie in termini di goal, entrambe a favore di Godvergomme 2.0. Al 38′, Simone Lilliu ha negato la gioia a Simone Piga con una parata clamorosa in situazione di uno contro uno. Subito dopo, però, Paolo Marco Mascia ha riportato avanti i padroni di casa al 39′. Infine, Federico Ghisu ha chiuso il match al 49′, al termine di un contropiede. La sfida tra Godvergomme 2.0 e Fenerbrace si è così conclusa sul risultato di 3-1.

Pagelle – Godvergomme 2.0

Roberto Garau 8. Segue l’azione con grande attenzione e colpisce subito dopo pochi minuti con una conclusione precisa da dentro l’area. Nel finale completa la sua ottima prova servendo anche l’assist per la rete che chiude definitivamente i conti. Rapace.

Paolo Marco Mascia 7.5. Riporta avanti i suoi nel momento più delicato del match, sfruttando al meglio una delle occasioni create dai compagni. Una rete pesante che indirizza la gara verso il passaggio del turno. Stoccatore.

Federico Ghisu 7.5. Entra in scena nel finale e mette il sigillo sulla qualificazione. Finalizza con freddezza un contropiede e manda i titoli di coda sulla partita. Glaciale.

Pagelle – Fenerbrace

Marco Pranteddu 7. Firma il momentaneo pareggio con una conclusione precisa dalla distanza e prova a trascinare i suoi fino all’ultimo. La sua rete è il modo migliore per chiudere la stagione a livello personale. Orgoglioso.

Simone Lilliu 7. Tiene in piedi la squadra con diversi interventi decisivi, compresa una splendida parata con i piedi in uno contro uno che strappa applausi ai compagni. Si arrende nella parte finale, dopo aver fatto il possibile per evitare l’eliminazione. Eroico.

Alexandru Gabriel Craiciu

vs

MM & B. DEIANKUSEN vs CRAL CTM

Rimonta pazza di Cral CTM che supera il Bayern Deiankusen e strappa la semifinale di Silver Cup. Successo di grande valore da parte di Francesco Melis e compagni che dopo essere andati sotto per 3-1 hanno trovato la forza di ribaltare il risultato all’ultimo secondo. Epilogo amaro per la squadra di Marcello Deiana che esce dalla competizione anzitempo dopo una gara entusiasmante nel primo tempo, meno probante nella ripresa. Il prossimo avversario di Cral in semifinale sarà Godver Gomme, reduce dalla bella vittoria per 3-1 sul Fenerbrace.
Pronti via e il Bayern sblocca subito l’incontro con Mingoia che riceve da Padovano, salta Marcia in uscita e insacca agevolmente. Dieci minuti più tardi Mingoia sempre protagonista, ma nei panni di assistman, per la rete di Farris. Cral CTM resta vivo e riapre il discorso con la splendida giocata destro-sinistro di Nicola Melis che salta il diretto marcatore e poi infila la palla sotto la traversa. Nella ripresa la gara resta interessante e ricca di sorprese: al 27′ Farris sembra poter chiudere l’incontro con la rete del 3-1. Tre minuti dopo è ancora Nicola Melis ad accorciare le distanze con un bel rasoterra. Nel finale, succede di tutto: prima Francesco Melis ribadisce in rete da pochi passi la palla del 3-3, poi, in pieno recupero, Matteo Cappai corregge in rete una prima respinta di Pisano per il gol del definitivo 3-4 che manda Cral CTM in semifinale di SilverCup.
Pagelle – Bayern Deiankusen
Giovanni Farris 7,5: Una doppietta che sembra poter decidere l’incontro. Dopo la sua marcatura del 3-1 la gara sembra ben indirizzata a favore del Bayern. Lui si danna e ci mette il cuore, ma non basta. Sconsolato
Riccardo Mingoia 7,5: Da uno dei migliori realizzatori della stagione del Bayern Deiankusen non ci si poteva non aspettare una marcatura anche in questa partita. E infatti, dopo 2′, è lui ad aprire le marcature dell’incontro. Anche un assist a referto, ma non è sufficiente per il passaggio del turno. Timbro d’ufficio
Francesco Padovano 6,5: Se per Mingoia c’è il gol, per lui chiudere una partita senza assist non esiste proprio. Lo zampino lo mette sempre, anche quando le cose vanno per il verso sbagliato. Ha anche qualche chance per segnare, ma non ha la stessa freddezza di quando serve i compagni. Gentleman
Pagelle – Cral CTM
Nicola Melis 8: Il più giovane in campo, il più dribblomane, e anche quello più decisivo. Segna due gol che tengono in piedi Cral nel momento più complicato. A suon di slalom, giochi di suola, e spostamenti rapidi del pallone, manda al bar i difensori avversari con facilità. La doppietta è solo una rapida conseguenza. Enfant prodige
Francesco Melis 7: La solita gara di Melis molto diligente e applicata. Parte da difensore per poi sganciarsi nel finale, solitamente quando il risultato non gira a favore. Segna la rete del 3-3 aprendo poi al finale di fuoco. Solido
Matteo Cappai 7: Melis apre la strada, lui la percorre e con sé porta tutta la squadra alla semifinale, con un gol pesantissimo arrivato nei minuti di recupero. Poco da dire, la final four è lì. “C’è poco da parlare stiamo godendo”
Federico Cogoni
vs

FC LUPPOLI vs BALENTIA FC

Una stagione in Serie A da protagonisti, una Champions terminata in settimana, ma un trofeo è stato appena portato a casa. Luppoli vince la Coppa di Lega battendo 4-1 in finale Balentia. Gara spettacolare e molto vibrante che ha visto in campo una delle compagini migliori della Serie A contro la vincitrice della Serie B, e una favola della Coppa di Lega. Questo perché i gialloblù hanno spedito a casa compagini ben più quotate per la vittoria finale (su tutte CraRegione e Borussia Cagliari). Percorso altrettanto complicato per Luppoli che in semifinale vinse in extremis contro AsseminiC8. La Coppa però, viene portata a casa dalla squadra di Gianmarco Sanna.
Partita che già dai primi minuti offre intensità e tanto spettacolo, con diverse occasioni per parte. Al 13′ il primo gol del match: Cabras vince un contrasto e si lancia sulla fascia di sinistra, passaggio al centro per Matta che deve solo appoggiare in rete la palla dell’1-0 Luppoli. Nel corso del primo tempo la fa da padrone l’agonismo e i contrasti duri. Pronti via e nella ripresa i birromani fanno 2-0: tiro di Cabras respinto da Congiu, ma sulla ribattuta Nonnis ribadisce in rete. Balentia che non demorde e prova a raddrizzare il risultato. Canu si divora il 2-1, così come Piras, ma quest’ultimo si rifà al 45′, anche se prima ci pensa Marongiu a fare 3-0. Nel finale Cabras mette la sua firma sul match saltando Congiu in uscita e facendo 4-1.  Luppoli è campione!!
Pagelle 
Luppoli 10: Is Cortes, Drink Bulls, Cral CTM, AsseminiC8, e infine Balentia. Sono queste le “vittime” di Luppoli, che porta a casa la Coppa di Lega a seguito di un cammino fantastico. Oggi però non ci concentriamo sul singolo giocatore, ma ci focalizziamo sul gruppo. Spesso (nominati dal sottoscritto) i birromani: questo perché ce l’hanno scritto nella bio della loro pagina Instagram: “Ogni volta che leggiamo che il luppolo fa male, smettiamo di leggere e iniziamo a giocare”. Chi siamo noi per confutare questa splendida tesi? Bando alle battute, parliamo di una squadra formata da ragazzi tutti di livello. A cominciare dal portierone Bruno Piga, la compattezza difensiva dei fratelli Lorenzo e Gianmarco Sanna, le geometrie di Frau, l’agonismo di Ibba e Marongiu, gli sprint di Ghiani, la frizzantezza di Nonnis… Bello tutto, e poi ci sono quei due davanti. Due mostri sacri, che faranno parte del raduno della Legacalcioa8 al Frassati Sport Center il 10 maggio. Edoardo Matta e William Cabras. I gemelli del gol, con la birra in mano. Peccato non ci sia la classifica capocannonieri in Coppa di Lega, altrimenti avrebbero combattuto (soprattutto tra di loro) per vincerla. Per chiudere, sappiamo bene che la Coppa sarà stata già usata per berci la birra. UBRIACONI
Balentia 9: Chi ama il calcio, chi tifa spesso la squadra meno quotata nei duelli, avrebbe preferito che Balentia alzasse la Coppa di Lega. Forse anche le stesse vittime di Balentia lo avrebbero voluto, nell’ordine: Trattoria Bella Roma, Borussia Cagliari, Los de Siempre e CraRegione. Alla fine però, i gialloblù si arrendono alla supremazia di Luppoli. Una gara storta nella quale la porta sembrava stregata. Resta comunque la prova superlativa di un gruppo di ragazzi che ha già portato a casa lo scudetto in Serie B e che è arrivata sino all’ultimo per vincerne un altro. Cosa ci portiamo dietro da questa squadra? Considerando che, per usare un’iperbole, Balentia è un esercito, ci limiteremo a citare i più rappresentativi: a cominciare dai due bomberoni della stagione Peddio e Canu, alla qualità di Piras, alle sgroppate di Soru e la tecnica di Ghiani; ai voli di Congiu sino alla duttilità di Frau. Il resto dei ragazzi che non abbiamo citato hanno sicuramente contribuito al cammino, sì impervio, ma bellissimo di Balentia, che avrebbe meritato un lieto fine all’americana. Ci teniamo dunque a fargli i più sinceri complimenti a nome di tutto lo staff! LEGGENDE
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QUATTROEMME COSTRUZIONI vs GODVERGOMME 2.0

Dopo un campionato semplicemente dominato, non c’era miglior modo per chiudere una stagione semplicemente da protagonisti assoluti. Quattroemme fa bottino pieno anche in Coppa Italia Over35 battendo ai calci di rigore GodverGomme. Dopo il 3-3 nei tempi regolamentari, sono serviti i tiri dal dischetto per sancire il vincitore della Coppa. Ed è proprio la squadra di Marco Mura a siglare 3 rigori contro l’unico di Godver Gomme. Un epilogo dolce per Quattroemme, meno invece per Godver Gomme che chiude la stagione sostanzialmente da “eterna seconda” nell’Over35.
In apertura Quattroemme sblocca il match: tiro da fuori di Yuri Spiga respinto da Piras, ma Luciano Ambu è il primo ad arrivare per ribadire in rete. Immediato il pareggio di Godver con la punizione vincente dalla lunga distanza di Alessandro Canu che coglie di sorpresa Bruno Piga. Ma due minuti più tardi Giuseppe Mura si inventa una magia da fuori, con il mancino, per il gol del nuovo sorpasso biancoazzurro. Sul finale di primo tempo, i neri conquistano un calcio di rigore per il fallo di mano di Spiga sul tentativo di Simone Piga. Dal dischetto Mirko Perra insacca il 2-2. Ma Quattroemme ha la forza di trovare un altro gol, in pieno recupero: verticalizzazione di Floris che trova Mura il quale batte Piras da pochi passi.
Nella ripresa Godver va a caccia di un gol che possa permettere loro di trovare una nuova parità; dall’altra Quattroemme cerca di chiudere il discorso. Su tutte l’occasione di Giuseppe Mura al 37′ è la più lampante per un ipotetico 4-2. Ma al 41′ l’imbucata di Canu è perfetta per Simone Piga che fa 3-3 e rimanda il verdetto ai calci di rigore. Dal dischetto sono decisivi gli errori di Origa, Piga e Contini per GodverGomme; per Quattroemme segnano Ambu, Saba e Marongiu. Bastano loro per sancire la vittoria di Quattroemme nella finale di Coppa Italia Over35!
Pagelle 
Quattroemme Costruzioni 10: Soffermarsi su un unico giocatore non sarebbe giusto nei confronti di un gruppo che ha semplicemente dominato, in lungo e in largo in questa stagione. Sconfitte in campionato? Zero. Sconfitte in Coppa Italia? Zero. Indubbiamente stiamo parlando di una delle squadre nobili della Legacalcioa8 e dei campionati MrSoccer. Ma stiamo parlando anche di una squadra che ha perso SOLO una volta in questa stagione per adesso (in Coppa di Lega contro CraRegione). Ma a chi è dovuto tutto questo? Semplice, ad un gruppo formato non solo da ragazzi che sanno trattare il pallone, ma da uomini veri e caparbi, che non hanno mai mollato un centimetro davanti alle difficoltà. Pioggia, vento, freddo, campo pesante, avversari tosti. Nulla di tutto questo è bastato per fermare questa corazzata. Le parate di Bruno Piga, la finalizzazione di Giuseppe Mura, i lampi di genio di Ambu, Floris, Saba e Spiga. La compattezza difensiva di Orrù, Marongiu e la leadership di Porceddu. Se amalgamiamo tutto insieme esce fuori quella che è la vincitrice di un doblete folle. E occhio in Champions Cup… STORICI
Godver Gomme 2.0 9: Sempre ad un gradino dalla vetta. Una stagione da eterni secondi. La vice in tutto: Campionato e Coppa. GodverGomme chiude la sua stagione alle spalle di una corazzata, c’è poco da dire. Tuttavia, non possiamo evitare di parlare di un gruppo che, se è arrivato fin qua, un motivo c’è. Anche loro, contro le difficoltà. Alle volte scesi anche in inferiorità numerica, eppure guardatevi. Avete fatto un cammino fotonico, e avete sfiorato la gloria. Maledetti tiri dal dischetto. Complimenti comunque anche a Godver Gomme che ha saputo tenere testa, senza mai mollare. AD UN PASSO
Federico Cogoni
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