FC ICE RESELL vs ARRUBIA

Prosegue la corsa dell’Arrubia dopo il 5-3 rifilato in precedenza al Karalis FC. In occasione della seconda giornata di Serie A, i rossi hanno infatti vinto per 2-1 contro Ice Resell. Per questi ultimi, invece, si tratta della prima sconfitta stagionale, contando anche la fase a gironi. Per quanto riguarda la cronaca, la gara è apparsa fin da subito molto combattuta. Entrambe le formazioni hanno avuto diverse occasioni nei primi minuti, ma in generale l’avvio è stato caratterizzato da tanti errori tecnici. Tra passaggi imprecisi e conclusioni a lato, il risultato è rimasto invariato per diversi minuti.

Questo fino al 16′, quando Francesco Vatieri ha trovato il guizzo decisivo per portare in vantaggio gli ospiti. Con un tiro dal limite dell’area, il pallone si è insaccato alle spalle del portiere avversario, in grado di toccare la sfera ma non di respingerla. Successivamente, i padroni di casa hanno spinto maggiormente in fase d’attacco, ma la fortuna non è stata minimamente dalla loro parte. Al 18′, infatti, Matteo Diomedi ha centrato la traversa con una conclusione dal limite dell’area. Una situazione molto fortunata per l’Arrubia, siccome la sfera ha colpito anche il proprio portiere, senza però finire in rete.

Nella seconda frazione di gioco, il match è rimasto abbastanza chiuso. L’Ice Resell ha comunque avuto la determinazione di cercare e trovare la rete del momentaneo pareggio, arrivata al 30′ e firmata da Filippo Trombino. Quest’ultimo ha trovato impreparato l’estremo difensore avversario, che pochi secondi prima aveva bloccato sulla linea di porta una conclusione di Alessandro Baldelli. In seguito non ci sono state tante azioni degne di nota, con gli ospiti rimasti solidi in fase difensiva. Un risultato di parità bloccato fino al 49′: a segno gli ospiti con Alessandro Carta, rimasto solo col portiere dopo un mancato intervento difensivo di Giovanni Manca. La sfida tra Ice Resell e Arrubia si è così conclusa sul 2-1 a favore dei rossi.

Pagelle – Ice Resell

Filippo Trombino 7. Gela il portiere avversario con un tentativo dal limite dell’area. Gioca partendo dal basso per poi spingersi in attacco, al fine di costruire il gioco, ma non riesce ad incidere maggiormente. Tuttofare.

Lorenzo Manduzio 6.5. Si prende qualche rischio in fase difensiva, tentando spesso il dribbling, ma riesce sempre a svincolarsi in maniera strepitosa dalle pressioni avversarie. Combatte su ogni singolo pallone, anche se alla fine non riesce a negare la sconfitta alla rispettiva formazione. Classe.

Matteo Diomedi 6. Per la prima volta in stagione, conclude una gara senza andare a segno. Delude le iniziali aspettative, ma davanti trova un portiere di livello che gli nega diverse volte la gioia personale. E in ogni caso, anche la traversa colpita al 18′ ci ha messo del suo. Sfortunato.

Pagelle – Arrubia

Francesco Vatieri 7. Trova la rete che sblocca il match e continua a spingere in fase offensiva. Si fa trovare sempre al centro del gioco e rimane compatto insieme ai compagni in fase difensiva. Come insegna il calcio moderno: la miglior difesa è l’attacco. Uomo Squadra.

Matteo Mulas 6.5. Dei difensori della rispettiva squadra, lui sembra quello meglio schierato in campo. Sempre attento a non lasciar passare nulla, nega diverse ripartenze agli avversari e battaglia con gli attaccanti che cercano di metterlo in difficoltà. Solido.

Simone Anedda 6.5. Viene messo alla prova dalle conclusioni avversarie e spesso risponde all’altezza. Dopo le proprie parate cerca di far ripartire velocemente i compagni, ma i suoi lanci lunghi qualche volta appaiono imprecisi. Affidabile.

Alexandru Gabriel Craiciu

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360 GG OPEN vs BALENTIA FC

In una serata di pali che tremano, 360 GG si impone con un netto 4-0 contro un Balentia FC volenteroso ma inefficace. La partita si accende subito con Matteo Mancosu, che al 6° minuto ruba palla e tenta un missile da fuori area, ma il portiere avversario, Congiu, risponde con un riflesso felino. Peccato che la felicità del portiere di Balentia duri poco, perché da lì in poi la strada sarà bella in salita per la sua squadra. Poi Pisano ci va vicino pendendo un palo che ancora adesso sta chiedendo una pausa, mentre dall’altra parte Soru spreca due buone occasioni per pareggiare i conti… o almeno iniziarli. Lo stesso vale per Enrico Deidda che fa vibrare la traversa con un tiro potente.

Il gol sembra nell’aria, e infatti arriva grazie a un cross pennellato di Cossu per Picciau, che sblocca finalmente la situazione. Per Balentia, ci pensa il difensore Marco Littarru a risollevare il morale con un’azione di testa difensiva, ma il resto della squadra arranca un minimo, il pressing non è solo tecnico ma anche psicologico infatti. Il capolavoro del primo tempo, però, è di nuovo firmato Mancosu, che si inventa un gol da fuori area dopo un’azione personale. Il primo tempo si chiude sul 2-0 per 360 GG, con Simone Canu che sfiora il gol dell’1-2 ma manda la palla poco sopra la traversa.

Nel secondo tempo, Balentia ci prova con Simone Canu, ma Palumbo, è un muro di gomma e respinge tutto ciò che lo colpisce. Sul fronte opposto Lorusso compie il 3-0 al 35° minuto confermando il predominio dei padroni di casa con un tap-in preciso. La ciliegina sulla torta arriva grazie a Mancosu, che segna il suo secondo gol personale su assist al bacio di Cossu, approfittando di una difesa avversaria ormai indebolita. Palumbo, intanto, continua a rispondere “presente” agli attacchi di Mele Mattia, dimostrando che 360 GG non è solo attacco, ma anche difesa granitica.

360 GG domina non solo con la tecnica, ma anche con un pressing psicologico che manda in tilt un Balentia FC solitamente piuttosto brillante. Gli ospiti, squadra di qualità, si perdono sotto la pressione costante, peggiorando le loro prestazioni e sprecando varie occasioni. 360 GG, invece, si conferma esperta nel capitalizzare ogni errore e nel gestire tutta la partita ma soprattutto i momenti chiave. Una lezione dura per Balentia, ma utile per ripartire con maggiore lucidità: evitare di disorientarsi davanti agli esperti e ripristinare i propri punti forti.

Le PAGELLE

360 GG

Matteo Mancosu 8.5: Due gol, una magia, e il pallone sotto il braccio a fine partita. L’uomo in più di questa squadra. Professor Matematico del Calcio
Palumbo 8.5: Un muro di gomma. Ogni tiro avversario finisce con una parata o una respinta sicura.  Estremamente saggio nel prevedere i tiri avversari La sfera di cristallo
Cossu 8.5: Due assist al bacio che mettono in discesa la partita. Da tenere sempre d’occhio.
C’è posta per te (perché consegna sempre)
Lorusso 8: Segna il gol del 3-0 con un’azione intelligente e sempre presente in area. Falco Pellegrino
Picciau 8:
Sblocca il risultato con un gol fondamentale e si muove bene in attacco, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Il Pioniere

Balentia FC

Congiu 7: Salva il salvabile nel primo tempo, ma non può fare miracoli contro i continui assalti. San Congiu, protettore dei pali, prega per noi.
Littarru 7: Combattivo in difesa, prova a mettere ordine. Purtroppo è predicatore nel deserto. Ultimo Samurai
Simone Canu 6.5 : Ha avuto più occasioni di uno studente prima degli esami, ma non è riuscito  a concretizzare. Esame di recupero Quasi Gol 1
Deidda Enrico 6.5: Il suo tiro sulla traversa grida vendetta, ma nel resto della gara si perde. Quasi Gol 2

 

Benedetta Musu

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BORUSSIA CAGLIARI vs FLIP & CO TEAM

Borussia Cagliari trova i tre punti, i primi di questa serie A, e riscatta la sconfitta di una settimana fa contro Ice Resell: la squadra di Pietro Cau si è imposta (4-2) con ampio merito su Flip & co., forse anche con un punteggio minore rispetto a quelle che sono state le occasioni create. Bianconeri sono informazioni rimaneggiata e tra gli altri mancano anche Camba e Cabiddu. Gli arancioni devono comunque rammaricarsi perché in condizioni di parità hanno regalato il nuovo vantaggio ai bianconeri per un errore grossolano di Siotto. La squadra di Filippo Cocco è ancora 0 punti ma va sottolineato che nelle prime due giornate ha affrontato le due finaliste della scorsa stagione.

Dopo alcuni minuti Borussia ha un’occasione con Testa che calcia dalla distanza, respinta di Cocco che poi compie un intervento miracoloso, deviando in angolo il possibile tapin di Vacca: sugli sviluppi del corner arriva il gol di Christian Testa che fa un controllo pregevole e con la punta del destro infila sotto l’incrocio. A metà tempo gli arancioni trovano i gol del pareggio punizione dalla trequarti di destra batte Alessandro Manca che con sinistro a pelo d’erba beffa Sanna, anche per una leggera deviazione della barriera. Errore in fase di impostazione di Siotto, intercetta palla Marcialis che prontamente serve Emanuele Vacca che davanti a Cocco non sbaglia. Testa ci prova anche su punizione la sua conclusione dalla trequarti sinistra passa non molto distante dal palo di sinistra della porta di Cocco. Occasione per i bianconeri di portarsi sul 3 a 1 ma Vacca non impatta felicemente la sfera che finisce così sul fondo. A ridosso dell’intervallo Borussia si porta sui 3-1 con un bel destro di Riccardo Virdis che intercetta un passaggio e fa partire un destro micidiale, nulla da fare per Cocco.

Ad inizio ripresa gli arancioni hanno l’occasione di accorciare a distanza è come una bella conclusione della trequarti sinistra di Loviselli sulla quale Sanna si distende devia in corner. Borussia dopo un’azione interminabile riesce a portarsi sul 4 a 1 grazie a Emanuele Vacca che salta un avversario e la piazza con il sinistro alla destra di Cocco. Virdis corre a gran velocità sulla sinistra e dopo uno scambio con vacca all’ ingresso in area serve quest’ultimo che mette clamorosamente fuori. Nel finale c’è un’occasione per gli arancioni con Adamu che riesce a sbarazzarsi di un avversario con un sombrero poi fa un pallonetto che supera Sanna che riesce con un leggero tocco a deviare in corner. Conclusione di Riccardo Virdis da fuori area, deviazione di Cau che mette fuori causa Sanna.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI 

Emanuele Vacca 8. Ha fornito una prestazione di alto profilo e con la sua doppietta ha messo in discesa la partita per i bianconeri. Il primo gol di rapina perché punisce l’errore di sì 8 e con freddezza davanti a Cocco infila all’angolino. Nella ripresa realizza il gol del provvisorio 4 a 1 chiudendo un’azione insistita del Borussia. Pochi minuti prima ha avuto un’occasione dopo uno scambio con vacca ma non capitalizzato. Double.

Riccardo Virdis 8. È stato a nostro avviso il migliore in campo perché per tutti i 50 minuti ha corso come un dannato, spaziando per tutte le zone del campo. Soprattutto in fase offensiva è stato fondamentale perché ha creato più volte superiorità numerica. In occasione della rete del 3 a 1 è stato rapido si è di testa che di gambe per intercettare un passaggio in verticale e dopo aver portato avanti la sfera subito caricato il destro che ha fulminato Cocco. Imprendibile.

Christian Testa 7.5. un altro giocatore fondamentale per la squadra di Pietro Cau che orfana di Lorenzo Camba ha dovuto puntellare il reparto offensivo. Oltretutto in questa gara era assente Cabiddu e lui ha ha guadagnato Maggiore spazio per fare male. Dopo il salvataggio di Cocco sulla sua conclusione, è riuscito nel corner successivo a sbloccare il punteggio. Caparbietà.

LE PAGELLE – FLIP & CO.

Alessandro Manca 7. In una nella quale i bianconeri mostrano di essere superiori agli arancioni, non era facile andare a segno. Lui ci riesce con una bordata dalla distanza, su calcio di punizione, che non ha lasciato scampo al giovane Sanna. Micidiale.

Riccardo Virdis 7. Ha fornito anche lui una prestazioni di tutto rispetto caratterizzata oltretutto dalla rete (seppur platonica) che ha ridato un po’ di linfa alla squadra di Filippo Cocco. Una conclusione dalla distanza che ha comunque beneficiato di una deviazione di Cau. Bravo.

Nicola Siotto 5. Nel momento di Maggiore equilibrio della partita ha commesso un grave errore in fase di impostazione è così permesso ai bianconeri di riportarsi in vantaggio. Imperdonabile.

Nicola Corongiu

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GLI AMICIS vs VIVERE FC

La seconda giornata di Serie B ha visto a confronto l’ultima contro la prima, ovvero Gli Amicis contro Vivere. Sul campo è stata rispettato il divario che c’è tra le due compagini, le quali hanno dato comunque un bello spettacolo ricco di gol e belle giocate. A prevalere sono stati Simone Marroccu e compagni, anche se i rosa capitanati (e trascinati) da De Fraia non hanno demeritato. Con questo risultato Vivere si porta in testa alla classifica di Serie B, mentre Gli Amicis rimangono ultimi ancora a quota zero.

Contro ogni pronostico a passare in vantaggio per primi sono Gli Amicis: Pusceddu trasmette per De Fraia che dalla lunga distanza lascia partire un gran destro che si infila alle spalle di Garau. Il vantaggio rosa dura poco perché al 9′ l’azione insistita di Vivere si conclude con il tap-in in scivolata di Piga per l’1-1, Il numero 30 però, non ha finito qua, e al 14′, a seguito di un recupero sulla trequarti avversaria, lascia partire un potente mancino che si insacca all’incrocio dei pali.

Il buono sviluppo di gioco da parte di Vivere sembra avere la meglio contro Gli Amicis che, invece, sembrano faticare di più nella costruzione della manovra offensiva. Al 19′ però, De Fraia se ne inventa un’altra delle sue: da un calcio d’angolo avversario, De Fraia riparte in coast to coast sulla sinistra, va via a tutti con la sua velocità, e batte Garau con un bellissimo destro piazzato. Ma l’equilibrio è solo un fuoco di paglia, perché sul finale di primo tempo un’altra respinta corta della difesa rosa riconsegna palla a Demurtas che, come aveva fatto Piga, incendia la porta dalla lunga distanza.

La nuova parità la ritroviamo al 33′ del secondo tempo: De Fraia stavolta assistman per Christian Coppa che salta la marcatura avversaria e infila Garau con un bel mancino che sbatte sul palo prima di entrare in rete. Ma nuovamente, il pareggio è solo una situazione momentanea. Nei minuti finali si accende l’enfant prodige di Vivere Federico Cabras. Prima raccoglie una palla vagante rimasta in area sul cross di Sabiucciu per segnare il 3-4. Poi sul finale di gara mette in rete facilmente sul servizio di capitan Marroccu. Nulla da fare per Gli Amicis: al triplice fischio dell’arbitro Toreschi è 3-5 Vivere.

Pagelle – Gli Amicis

Andrea De Fraia 7,5: Come in ogni partita de Gli Amicis, Andrea De Fraia si prende la scena. Possiamo dirlo senza nessun timore: se non ci fosse lui, questa squadra forse non avrebbe retto il confronto contro Vivere. Una sconfitta è pur sempre una sconfitta, ma la partita è stata in bilico per almeno tre quarti del tempo effettivo. Per il 23 comunque, due gol e un assist. Il secondo gol ha ricordato un po’ il famoso coast to coast di Bale nel Clàsico valevole per la finale di Coppa del Re del 2014 quando si fece tutto il campo palla al piede prima di segnare. Teoria De Fraia-centrica

Matteo Pusceddu 7: L’unico che insieme a De Fraia riesce a reggere il confronto a centrocampo contro i mostri del Vivere. Mette a referto un assist e propone qualità e quantità in mediana. Nel secondo tempo gioca a sprazzi per via di una botta presa all’altezza del legamento del ginocchio sinistro. Luce

Christian Coppa 7: Segna il gol che rimette in pari la gara a inizio secondo tempo con una grande giocata. Per il resto della gara, fatica ad incidere veramente sulla partita. Lampo

Pagelle – Vivere FC

Federico Cabras 8: Ci sta prendendo gusto a finire nelle pagelle. Lui fa quello che deve fare in campo, al resto ci pensiamo noi con la penna. Segna i due gol che permettono a Vivere di vincere il confronto fino a lì molto complicato con Gli Amicis. Il solito cartellino giallo se lo prende, ma è un ragazzo dotato di qualità e senso del gol molto interessanti. In Vivere FC, l’FC starà per Federico Cabras? Chi lo sa. Decisivo

Matteo Piga 8: Come Cabras, trascina Vivere alla vittoria con due gol. Il primo da rapace, il secondo invece con una bordata che Zucca deve ancora veder partire. Strapotere fisico e qualità sopraffina, gli permettono di essere qui tra i migliori in campo di questa gara. Cecchino

Marco Mureddu Biagio 7,5: Non segna, ma ci mette del suo in questa partita. Togliete Mureddu dal centrocampo di Vivere e fidatevi che ne sentirete la mancanza. Corre da una parte all’altra del campo fornendo supporto sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Il classico giocatore fondamentale, che magari non si sente in campo, ma quando non c’è son dolori. Fondamentale

Federico Cogoni

 

 

 

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SURGEL SUD vs NAIGEL’S TEAM

In una sfida combattuta ma caratterizzata da momenti di lentezza, Naigel’s Team supera Surgel Sud con un 3-1 che si decide soprattutto nella ripresa. Entrambe le squadre faticano a trovare il ritmo nei primi minuti, con azioni poco incisive e numerosi errori nella costruzione del gioco. Tuttavia, il match si accende progressivamente, regalando momenti di qualità e qualche spunto individuale di rilievo.

Il primo tempo si apre con un gol di Ledda Giulio, che al 15° sfrutta un assist preciso di Argiolas per insaccare il primo punto del match a favore di Surgel Sud. Naigel’s Team reagisce con una punizione insidiosa che viene però neutralizzata da una parata spettacolare di Minafra, portiere di Surgel Sud. Sul finire del primo tempo, arriva il pareggio di Gioi, che sfrutta un’azione ben orchestrata per siglare l’1-1.

Nella ripresa, il match continua sulla stessa falsariga, con entrambe le squadre che mostrano poca reattività e molta cautela nella gestione del pallone. Fabrizio Schirru di Surgel Sud si distingue con una prestazione solida in difesa, riuscendo a contenere diverse incursioni avversarie. Al 40°, però, Naigel’s Team passa in vantaggio: Melis, servito da Pintus, segna il secondo gol con un’azione ben costruita. Poco dopo, un tentativo pericoloso di Pilloni Ernesto da fuori area viene sventato dal portiere Orrù, bravo a leggere la traiettoria e a salvare il risultato.

Negli ultimi minuti, un rigore concesso a Naigel’s Team permette a Pintus di chiudere definitivamente la partita, siglando il 3-1 con un tiro impeccabile. Sul finire, Melis si esibisce in un bel tunnel che mette in difficoltà la difesa avversaria, dimostrando qualità tecnica anche nei minuti conclusivi.

LE PAGELLE

Surgel Sud
Ledda Giulio 8: Sblocca la partita con un gol preciso e si muove bene in attacco, anche se riceve pochi palloni nella ripresa. Spina nel fianco.
Schirru Fabrizio 7.5: Difensore instancabile, si oppone con decisione agli attacchi avversari, risultando tra i migliori in campo. Roccia vulcanica.
Minafra 7: Miracoloso nel primo tempo sulla punizione avversaria, tiene in partita la squadra con interventi provvidenziali. Gatto con i guantoni

Naigel’s Team
Melis 8: Realizza il gol del vantaggio e si rende protagonista di alcune giocate di classe, tra cui un bel tunnel nel finale. Trascinatore.
Pintus 8.5: Assist-man per il secondo gol e autore del rigore decisivo, si dimostra sempre lucido nei momenti chiave. Steven Spielberg.
Gioi: 8 Realizza un gol che racconta visione, tecnica e sangue freddo, da vero Rapace d’area. 

Naigel’s Team porta a casa tre punti importanti grazie a una prestazione ordinata e concreta, mostrando solidità nei momenti decisivi. Surgel Sud, nonostante un buon avvio, paga la scarsa incisività nel secondo tempo e un calo nella gestione difensiva. Il potenziale c’è, ma serve più convinzione per poter competere ai massimi livelli.

 

Benedetta Musu

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MM SU STAMPU PIZZERIA vs FC RINASCITA

Buona vittoria per MM Su Stampu su Rinascita. Lifoda e compagni hanno sconfitto gli avversari per 3-2 conquistando altri 3 punti permette loro di agguantare la quinta posizione nell’Over. Rinascita che torna a casa sconfitto ma con la consapevolezza di poter essere letale. Nel finale i due gol dei bianchi hanno fatto tremare MM che è rimasta in inferiorità numerica per l’espulsione a Samuel Murru per proteste reiterate nei confronti dell’arbitro Toreschi.

Dopo i primi minuti di studio arriva la prima occasione da gol della partita: al 9′ una buona trama di Rinascita manda al tiro Giacomo Zanda, che spedisce alto da posizione invitante. 5 minuti dopo il lampo di Samuel Murru: staffilata allucinante del numero 13 di MM che batte l’estremo difensore dalla lunga distanza. Ma non è finita qua; sempre Murru si inventerà il gol più bello di tutta la serata: da prima del cerchio di centrocampo, tenta e trova un gol stratosferico insaccando da casa sua con una parabola strepitosa.

MM vicino al tris al 20′ con Lifoda che, servito da Silvio Pitzalis, salta il portiere ma trova un salvataggio clamoroso sulla linea di porta di Barabino.  Il bomber dei rossi però, ha fame, e 3 minuti dopo si inventa una straordinaria acrobazia sul cross di Padovano. Si chiude la prima frazione con il netto punteggio di 3-0 per MM. Prima parte di secondo tempo sciapa di occasioni nitide da segnalare. Al 40′ la gara si riapre con il calcio d’angolo di Farris che trova la deviazione di Pitzalis, il quale manda nella sua porta il gol del 3-1. Un minuto dopo il lampo di Roberto Argiolas porta la gara sul 3-2. Rinascita che sembra “rinascere” letteralmente. Sul finale il cross di Taris è perfetto per Angioni, ma Pusceddu si supera, scongiurando così le speranze per i bianchi.

Pagelle – MM SU STAMPU PIZZERIA

Simone Lifoda 8: Acciaccato, infreddolito, ma letale. Così si può riassumere la prestazione di “bomber Lifoda” nella gara di ieri. Segna un gol spettacolare approfittando della pennellata di Padovano. Prima della rete, aveva già assaporato quel gusto, ma il salvataggio sulla linea di Barabino, glielo ha impedito per centimetri. Comeback

Samuel Murru 7,5: Se non fosse stato espulso, avremmo sicuramente dato un voto più alto. Ma perché? Semplice. Quei due gol non si vedono tutti i giorni. Il primo è stupendo, ma il secondo è un misto tra estro tecnico e pizzico di pazzia che non guasta mai. Poi manda a… Ci siamo capiti, all’arbitro. La sua assenza in campo si fa sentire, eccome. Croce e delizia

Francesco Padovano 7,5: Come Lifoda, si risparmia i primi minuti per poi entrare verso metà primo tempo. Serve un assist dei suoi per il gol del 3-0 di Lifoda. Per il resto, il solito Padovano che non si risparmia nella corsa e nell’impostazione. Il solito? Sì.

Pagelle – FC Rinascita

Roberto Argiolas 7,5: Il voto è una media tra il 5,5 del primo tempo e una ripresa da 9. Segna il gol del 3-2 facendo sperare fino all’ultimo la sua squadra nella rimonta clamorosa da 3-0 a 3-3. Per un attimo abbiamo sperato di vedere la fotocopia di Manchester City-Feyenoord, poi Toreschi ha fischiato la fine. Determinato

Franco Farris 7: Anche per lui, il voto sarebbe più basso se valutiamo la gara solo nel primo tempo. Dal suo corner arriva il gol del 3-1. Fortunato? Forse sì, ma sicuramente è stato uno di quelli a non mollare la spugna dopo il 3-0. Bravo

Gianluca Barabino 7: Corsa, qualità e un salvataggio sulla linea che ha evitato il peggio. Così si può riassumere la prestazione del centrocampista in maglia 7 di Rinascita. Uno dei pochi della sua squadra a salvarsi anche nel primo tempo. Costante

Federico Cogoni

 

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C5 FUTBOL vs CURRELI GROUP

La squadra di Gianmarco Boero debutta con un risultato roboante nel Cagliari League calcio a 5: con il punteggio di 12 a 2, Curreli Group si sbarazza di una rimaneggiata C5 Futbol e paga le assenze a cui si aggiunge ad inizio ripresa quella di Alessio Pasci. La gara infatti era stata in equilibrio per oltre un tempo. Poi quando gli azzurri si sono portati sul 4-2, non c’è stata più storia.

In apertura c’è un’occasione per gli azzurri sugli sviluppi di un corner battuto a sinistra beciu al volo conclude col destro e sfiora il palo. Occasione per i viola, Mallus scende a centro centralmente dopo una finta conclude c’è la respinta del portiere riprende palla Aramu ma l’estremo difensore azzurro si supera. Viola perdono palla a centrocampo intercetta Pireddu che libera a sinistra Boero il quale taglia al centro per Andrea Pala che sotto misura insacca. Gli azzurri vanno vicino al raddoppio con una conclusione di Verdi, pronta la risposta di Passerini. Occasioni per il viola dopo un’azione corale dal vertice sinistro Aramu calcia con la punta del sinistro e sfiora il secondo palo. Poco dopo c’è un’altra occasione per i viola nuovamente con Aramu il cui sinistro viene prontamente deviato in angolo da Lai. I Viola insistono e pervengono al pareggio dopo un’azione corale Mulliri ribaltano respinta di Lai ma è pronto il tapin di Federico Mallus che col destro infila sotto la traversa. A ridosso dell’intervallo gli azzurri si riportano in vantaggio Carlo Tortora riceve un suggerimento da sinistra col destro in piena area e anticipa l’uscita di Passerini.

All’inizio ripresa c’è un’occasione per i viola con Di Foggia destro dal limite dell’area, bella risposta di Lai. Il viola divorano un’occasione con Mulliri poco dopo c’è il gol del 3 a 1 degli Azzurri con Gianluca Pregio che sfrutta il suggerimento di Pala. I viola accorciano le distanze con una punizione di ramo dalla trequarti destra sinistro potentissimo che batte Lai. Subito dopo Mulliri ha l’occasione di siglare il pareggio ma non riesce ad inquadrare la porta. Gianluca Pregio allunga per gli azzurri con un tocco sotto misura su invito di Werghi. Passa un minuto e gli Azzurri segnano anche il quinto gol con Filippo Boero. Gli azzurri dilagano senza difficoltà segnando il sesto gol con Enrico Becciu. Poco dopo becciu bissa indisturbato su invito di Pala. Lo stesso numero 89 realizza il gol successivo e dopo un minuto colpisce anche un palo. Filippo Boero segna il gol del 9-2 con la retroguardia avversaria completamente ferma. Mulliri salva sul becciu. Gli azzurri vanno in doppia cifra con un gol di Carlo Tortora su invito di Boero; l’undicesimo gol lo realizza Khalil Werghi. Allo scadere segna Andrea Pala.

LE PAGELLE – C5 FUTBOL 

Giuseppe Passerini 6.5. torna in campo dopo più di tre anni esattamente dopo la fine del Summer 2021. Ci dice prima del fischio d’inizio che non è più nella forma migliore, eppure nei 50 minuti è tra i viola quello che ha fatto certamente meglio. Soprattutto nelle uscite è riuscito ad evitare qualche guaio di troppo. Mitico.

Alessio Pasci 6. Sarà un caso (per noi non lo è) ma i guai maggiori per i Viola sono giunti nel momento in cui lui ha lasciato il campo. È un giocatore fondamentale nell’economia tattica della squadra di Francesco Mulliri: e questo vale tanto per il calcio a 8 quanto per il calcio a 5. Imprescindibile.

Francesco Mulliri 5.5. il presidente della formazione Viola ha incontrato stavolta diverse difficoltà e il fatto inspiegabile è che non riesca ad incidere proprio in quella fase offensiva che è sempre stata il suo habitat naturale. Ha parzialmente migliorato la sua prestazione con un salvataggio nel finale su becciu. Fase critica.

LE PAGELLE – CURRELI GROUP 

Andrea Pala 8.5. è stato decisamente il miglior in campo oltre che il migliore degli Azzurri. Con la sua tecnica la sua progressione crea sovente superiorità numerica in mezzo al campo e per il viola sono dolori. Ha oltretutto realizzato una tripletta ma i suoi meriti vanno ben oltre questo aspetto. The Best.

Filippo Boero 8. Il fratello del presidente è uno dei volti storici del Curreli Group: ha fornito una prestazione di alto profilo. Sempre pronto ad aggredire il portatore di palla, appare altresì lucido in fase di realizzazione. Un fatto curioso: ha fornito due assist vincenti ma a giudicare dalla reazione dei compagni sarebbe una novità. Versatile.

Gianluca Pregio 8. Anche lui è stato tra i protagonisti della squadra di Gianmarco Boero: soprattutto nella ripresa si è fatto vedere e ha oltretutto realizzato una doppietta, partecipando così al festival del Gol curreliano. Non c’era modo migliore per fare il suo nuovo esordio, dopo che aveva preso parte alla prima avventura nel Summer 2023. Bentornato.

Nicola Corongiu

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PORCOGALLO FC vs DRINK BULLS

In una partita equilibrata e ricca di momenti emozionanti, Porcogallo supera i Drinkbulls per 2-1, grazie alla doppietta di Piu e ad una solida prestazione difensiva. Il match, giocato con grande intensità da entrambe le squadre, vede alternarsi dominio e occasioni tra i due contendenti, dando spettacolo fino al fischio finale.

Primo Tempo

Le squadre scendono in campo con determinazione. Porcogallo parte forte e al 10° minuto si porta in vantaggio grazie a Piu, freddo nel trasformare un rigore conquistato con caparbietà. I Drinkbulls reagiscono, e il portiere Gianni Pala si mette in evidenza con diversi interventi decisivi, dimostrandosi un muro invalicabile.

Alla mezz’ora, i Drinkbulls iniziano a prendere il controllo della partita. Al 33°, Arba recupera un pallone importante e dà il via a una fase di pressione che culmina con il gol del pareggio: Viola Fabrizio, ben posizionato in area, insacca di testa sfruttando un cross perfetto. Sul finale, i Drinkbulls sfiorano il vantaggio con una punizione ben calciata e un’acrobatica rovesciata di Nieddu che, però, finisce alta.

Secondo tempo

Il secondo tempo riprende con grande equilibrio. Porcogallo si difende con ordine grazie a un eccellente Atzeni, bravo sia in copertura che nel rilanciare l’azione. Nicolò Arra, dal canto suo, respinge con grinta i tentativi avversari, allontanando pericoli dall’area. I Drinkbulls guadagnano una punizione pericolosa, ma la difesa del Porcogallo si dimostra compatta.

Porcogallo ha una grande occasione su calcio d’angolo: Arra batte, Pinna colpisce di testa, ma Gianni Pala compie un’altra parata spettacolare. Poco dopo, Piu torna protagonista: su assist perfetto di Atzeni, segna il 2-1 con un tiro preciso, riportando avanti la sua squadra. I Drinkbulls non si arrendono e Nieddu tenta nuovamente una giocata acrobatica, peccato per la mira imprecisa.

Commento finale

La partita si conclude con la vittoria di Porcogallo che capitalizza al meglio e si dimostra più cinico nei momenti chiave. Drinkbulls può recriminare per le occasioni sprecate ma ha comunque dimostrato ottime qualità e si vede già una curva di crescita dalle primissime partite di inizio campionato a quest’ultima in cui la squadra è già un pochino più rodata

LE PAGELLE

Porcogallo:
Piu 8.5: Protagonista assoluto con una doppietta decisiva. Lucido sul rigore e letale nel secondo gol. Bomberino.
Atzeni 8: Gestisce la difesa con intelligenza, e il suo assist per il gol decisivo è da manuale. Regista arretrato.
Arra 8: Lavoro oscuro ma efficace. Si oppone con grinta ai tentativi avversari e crea pericoli sui calci piazzati. Muro mobile.
Pinna 7:  Sempre presente nei momenti chiave, compagno di squadra affidabile e pragmatico. Best Friend

Drinkbulls
Viola Fabrizio 8: Il suo colpo di testa è un capolavoro di precisione e porta i Drinkbulls al pareggio. Sempre pericoloso nei pressi dell’area. Finalizzatore.
Gianni Pala 8: Molto abile nel prevenire e predire la direzione della palla. Tiene in partita la sua squadra con parate eccezionali, sventando numerosi tentativi del Porcogallo. Porta blindata.
Arba 7: Recupera palloni importanti e alimenta la manovra offensiva con intelligenza. Tattico.
Nieddu 6.5: Ci prova con generosità, ma la mira lo tradisce nei momenti chiave. Aspirante acrobata

 

 

Benedetta Musu

 

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SNIPERS vs BALENTIA B

Un pareggio giusto tra Snipers e Balentia che terminano la loro seconda giornata di Serie B con il punteggio di 2-2. Partita giocata bene da entrambe le compagini che hanno, a turno, dominato il gioco arrivando alla via del gol. A passare in vantaggio per primi sono stati gli Snipers, ma la rimonta del Balentia non si è fatta attendere. Nel finale la rete di Proto ha inchiodato il risultato sulla parità.

Al 4′ subito Balentia con Antonio Manca che sciupa un’ottima chance davanti a Paci. Le occasioni non fioccano nei primi minuti, ma al 10′ Andrea Dessì recupera il pallone a seguito di una respinta corta della difesa avversaria e lascia partire una gran rasoiata che termina alla sinistra di Motrii. Rossi ancora avanti con l’ottima giocata di Cristian Mura che trova a centro area Ruggeri il quale non inquadra lo specchio della porta. Sempre il numero 9 manderà alle ortiche un’ottima chance a seguito di un contropiede guidato da Kevan.

“È la dura legge del gol” direbbe Max Pezzali in questa occasione. Cinici e lesti, i ragazzi del Balentia trovano la parità dopo aver sofferto e non poco per una buona manciata di minuti: azione che parte da un bel tiro dalla laterale di Antonio Manca, la respinta della retroguardia è corta e ne approfitta Pitzolu, il quale insacca il pallone da pochi passi. Gialloblù galvanizzati dal gol del pareggio vanno vicini al gol del sorpasso già sul finale di primo tempo, ma Mattia Pitzolu e Antonio Manca non inquadrano lo specchio della porta.

A inizio secondo tempo il contropiede guidato da Giovanni Sanna viene fermato solamente da Motrii, dopo che il numero 13 aveva messo a sedere mezza difesa del Balentia. Al 41′ ancora un errore in fase di impostazione per Snipers offre una ghiotta opportunità a Pitzolu che trova un Paci attentissimo. «Se non segni, Paci» si sente dire dalla panchina del Balentia. Dovevamo inserirla perché in quel momento di alta tensione, ci ha fatto comunque ridere.

Ma c’è poco da ridere per Snipers al 47′: il contropiede del Balentia coinvolge Pitzolu che sponda per l’arrivo di Enrico Deidda il quale, col sinistro di prima intenzione fa secco il buon Paci.  Ma proprio sul finale il cuore degli Snipers si dimostra ancora una volta una chiave per agguantare un punticino importante in classifica: dalla punizione di Mura, la palla viene salvata prima da Motrii che può poco sul tap in lestissimo di Proto per la rete del 2-2 finale.

Pagelle – Snipers

Marco Dibai Kevan 7: Non segna e non assiste, ma la sua velocità manda spesso in tilt la retroguardia esperta del Balentia. Tra dribbling e serpentine si prende la scena, creando scompiglio tra le maglie avversarie e procurando diverse occasioni pericolose per gli Snipers. Funambolo

Cristian Mura 7: Il cervello della squadra degli Snipers. Gestisce e smista a centrocampo con estrema facilità di calcio. Propizia il gol nel finale calciando la punizione dal quale nasce la rete di Proto. Giocatore a dir poco insostituibile per la mediana di Snipers. Luca Cigarini

Andrea Dessì 7: Prende il nome della squadra in maniera letteraria e si inventa un gran gol da “cecchino” che apre le marcature del match. Per il resto della gara, è tra i più pericolosi degli Snipers anche se cala un po’ nel finale. One shot one kill

Pagelle – Balentia B

Mattia Pitzolu 7,5: Un gol e un assist che permettono alla sua squadra di pareggiare, ma soprattutto di sperare una vittoria. Peccato che questa sfumi proprio nel finale. Il 4 di Balentia però, si dimostra in forma smagliante. Forse avrebbe potuto sfruttare meglio alcune uscite a vuoto della retroguardia degli Snipers. Ma va bene così. Uomo esercito

Antonio Manca 7: Gioca una gara ordinata ed è sicuramente tra i migliori del Balentia. La sua classe abbinata alle caratteristiche fisiche lo rendono uno dei giocatori più importanti della squadra. Top

Enrico Deidda 7: Segna il gol momentaneo vantaggio del Balentia con uno splendido tiro di prima intenzione che si insacca alle spalle di Paci. Giocatore importante che si spende tanto soprattutto dal punto di vista fisico per la squadra. Faticatore

Federico Cogoni

 

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FC SU FORRU vs AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Debutto con tre punti per Autocarrozzeria Jonny Caredda che si impone per 6 a 5 su FC su Forru dopo una partita gradevole ricca di spunti e che è rimasta in bilico fino all’ultimo: infatti i neri hanno avuto diverse occasioni per chiudere la pratica, sul 6 a 4, incluso un tiro libero, ma hanno fallito tutte le chance rischiando così la beffa finale. La squadra di Matteo Massa è partita benissimo portandosi addirittura sopra di tre Gol poi ha iniziato a carburare la squadra di Alessandro Locci che ha recuperato lo svantaggio a cavallo dei due tempi per poi prendere il controllo del match, senza mai chiuderlo definitivamente.

La prima occasione della partita è degli arancioni Spada da sinistra con un filtrante libera spiga che calcia sull’uscita di Caredda, palla a lato. Poco dopo gli arancioni ci riprovano, a ruoli invertiti: stavolta è spiga che libera all’altezza del vertice destro Lorenzo Spada che con uno scavetto elude l’uscita di Caredda. Dopo 3 minuti gli arancioni raddoppiano ancora col numero 10: punizione dalla trequarti sinistra con un missile rasoterra, la palla entra inesorabilmente in rete. Primo tentativo dei neri con Arisci ma c’è la pronta risposta di piede di Callai; subito dopo gli arancioni si portano sul 3 a 0 con Marco Piras che insacca da pochi passi dopo una bella triangolazione con Spada. Neri che guadagnano un rigore con Portas che viene steso da Callai dopo essere quest’ultimo stato saltato: lo stesso numero 9 va a calciare e la piazza all’angolino. I neri accorciano ulteriormente le distanze con un contropiede da manuale: Portas scende centralmente, libera sulla sinistra Arisci che taglia sul secondo palo per Riccardo Caredda che in scivolata insacca. Allo scadere c’è un tentativo di Spada che con la punta del sinistro sfiora il palo.

Ad inizio i neri ripresa hanno la possibilità di pareggiare ma Portas dal vertice destro angola troppo il tiro. Subito dopo c’è un’occasione per gli arancioni: Spada riceve sulla destra e vola fino al limite dell’area, conclude con la punta del sinistro e colpisce il palo interno. Subito dopo arriva il gol del pareggio, azione che si sviluppa sulla destra, Portas arriva quasi al fondo, taglia sul secondo palo per Arisci che sotto misura non sbaglia. Gli arancioni si riportano in avanti con una bella conclusione di Spada dalla trequarti centrale. I Neri dopo due minuti sfiorano il pareggio con un’azione tutta in velocità: Arisci per portas che taglia sul secondo palo per soro che non riesce a inquadrare la porta. Occasione poi per gli arancioni con Spada che viene chiuso dall’ottima uscita di Caredda. Poco dopo i Neri riescono a pareggiare: un’azione sempre sviluppata in velocità tra Soro, Portas e Arisci: quest’ultimo viene però anticipato da Ismael che infila involontariamente nella propria porta; nell’azione successiva i neri guadagnano subito la palla e Simone Soro con un destro potente dal limite infila sotto la traversa, siglando il sorpasso. I neri allungano con l’ennesima azione in velocità Portas vola sulla sinistra e taglia al centro per Michele Arisci che facilmente insacca. A pochi minuti dal termine gli arancioni accorciano le distanze, Spada scende sulla destra e taglia per Pablo Ismael Jiménez che sotto misura insacca. I neri divorano un’altra occasione stavolta con Caredda che non sfrutta il suggerimento di Soro. Quest’ultimo in ripartenza cede palla ad Arisci che a tu per tu con Callai spedisce sul fondo. Allo scadere c’è anche un tiro libero per i neri, Arisci da posizione laterale calcia oltre la traversa.

LE PAGELLE – FC SU FORRU

Lorenzo Spada 8. È stato decisamente il giocatore che ha fatto meglio tra le fila arancioni e ha conteso la palma di migliore in campo a Portas. Il primo tempo è stata una vera spina nel fianco per i neri perché ogni volta che si presentava nella metà campo avversaria erano dolori. Oltretutto nella ripresa ha riportato in vantaggio su forru e ha pure colpito un palo. TRASCINATORE.

Pablo Ismael Jiménez 7. La sua prestazione è stata tutto sommato positiva anche perché la sua doppietta è stata importante per tenere gli arancioni in gara fino all’ultimo secondo. Purtroppo resta la beffa (una macchia) per quell’autogol causato più per sfortuna che per effettiva colpa. SFORTUNATO.

Marco Piras 7. Anche lui ha disputato positivamente la sua partita, soprattutto nella prima frazione quando gli arancioni erano maggiormente in palla e con più fiato. La rete del 3 a 0 arriva dopo un bellissimo scambio (neanche facile) tra lui e Spada BRAVO.

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Alessandro Portas 8. È stato a nostro avviso il maggiore protagonista della squadra di Alessandro Locci nonché il migliore in campo in assoluto. Si accende sul finire del primo tempo quando guadagni e trasforma il penalty che apre la rimonta dei Total Black. Nella ripresa non segnerà altri gol ma sarà determinante nelle ripartenze: alcune delle quali terminano con il gol grazie ai suoi suggerimenti. DECISIVO.

Michele Arisci 7. Partita in chiaroscuro la sua perché da un lato è stato fondamentale per la realizzazione delle reti dall’altro lato però ha dilapidato a più riprese quelle occasioni che avrebbero rappresentato il colpo di grazia. AGRODOLCE.

Simone Soro 7. Ha fornito anche lui una prestazione positiva che però non era stata da subito convincente: infatti, la prima occasione capitatagli non è stata capitalizzata forse perché aveva bisogno di carburare. Non appena si è sbloccato con il gol del sorpasso si è rivisto il Soro che conosciamo. DIESEL

Nicola Corongiu

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