REAL VIDEOFILM – EMMEBI RICAMBI

Con un perentorio 17-5, Emmebi Ricambi si libera della pratica Real Videofilm con estrema facilità. Una passeggiata per Porcu e compagni, che non rallentano un minuto neanche a gara ormai chiusa. Una vittoria che permette a Emmebi Ricambi di portarsi a quota 16 punti in classifica, confermando l’ottavo posto. Per Real Videofilm invece è notte fonda: 2 soli punti in classifica e ultimo posto.

Le fasi salienti dell’incontro

Emmebi Ricambi sblocca il risultato al 4′ con la rete di Loi: il numero 11 dei bianchi finalizza, da pochi passi, una verticalizzazione di Siddi. La risposta di Real Videofilm è immediata, ma Melis deve fare i conti con l’ottimo Sarigu che neutralizza il tiro ravvicinato del numero 8 dei rossi. Non sbaglia invece poco più tardi Schirru: conclusione dal limite dell’area del numero 5 di Emmebi Ricambi e palla in rete, con la complicità del portiere avversario. 0-2. Al quarto d’ora black out di Emmebi Ricambi e nel giro di un minuto Real Videofilm trova il pareggio: prima Melis accorcia le distanze con un tap-in su traversone di Enardu, poi De Micco fredda Sarigu con un diagonale dalla lunga distanza, potente e preciso. 2-2. Il pareggio però dura appena due minuti. Emmebi Ricambi infatti non subisce il colpo, anzi. Al 17′ Porcu riporta in vantaggio i bianchi con una conclusione dalla distanza che beffa Muggittu. 2-3. Al 20′ Emmebi Ricambi realizza il quarto gol con Siddi. Due minuti più tardi Schirru colpisce il palo con un diagonale, mentre al 23′ Sarigu sale in cattedra con un doppio intervento su Melis e Argiolas, salvando il risultato. Nel finale del primo tempo Emmebi Ricambi chiude la pratica con le due reti di Siddi, fissando il risultato sul 2-6.

Nella ripresa continua il dominio di Emmebi Ricambi: Loi realizza una doppietta in avvio di secondo tempo, prima approfittando di una mischia in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poco dopo con una conclusione ravvicinata al termine di un’azione corale. 2-8. Poco dopo la mezz’ora di gioco Real Videofilm accorcia le distanze con Melis, bravo a recuperare prima palla all’avversario e poi a freddare Sarigu. 3-8. Ma Emmebi Ricambi continua ad attaccare a testa bassa e in pochi minuti realizza altri due gol con Porcu e Schirru. 3-10. Al 36′ Real Videofilm accorcia le distanze con un facile tap-in di De Micco. 4-10. Per ogni gol dei rossi però arrivano due reti di Emmebi Ricambi. Stavolta è il turno di Siddi (staffilata all’incrocio in azione di contropiede) e Loi. 4-12. Al quarto d’ora della ripresa Argiolas realizza il quinto gol per Real Videfilm, sfruttando un contropiede portato avanti da De Micco. 5-12. A parte una traversa e un palo colpito da Melis nel giro di pochi minuti, è sempre Emmebi Ricambi a fare la partita e nei sette minuti finali arriva altri cinque gol. Li segnano in ordine: Porcu (tap-in), Siddi (di rapina sulla ribattuta corta del portiere), ancora Siddi (tiro ravvicinato su verticalizzazione di Schirru), Loi (azione personale) e ancora Siddi (tap-in su cross di Loi). Finisce così con il risultato finale di 17-5 per Emmebi Ricambi.

Le pagelle – Real Videofilm

Muggittu 5.5 – Non è al top della forma a causa di un problema al ginocchio. Colpevole su diverse reti avversarie. Viene freddato con troppa facilità.

De Micco 6.5 – Il più positivo dei suoi. Gioca a tutto campo, ma è costretto a lottare da solo contro tutti. Difende, attacca e imposta. Peccato sia poco supportato dal resto della squadra.

Melis 6.5 – Un voto in più per la pericolosità (un palo, una traversa e qualche conclusione neutralizzata da Sarigu) e per le due reti. Ma quante proteste!! Poco rispetto per il direttore di gara (che si limita ad ammonirlo, evitando di rovinare una gara già ampiamente compromessa). Inoltre si sacrifica poco per la squadra, rimanendo fermo in attacco e lasciando i compagni in balia degli avversari.

Le pagelle – Emmebi Ricambi

Siddi 8 – Spietato sotto porta. Ben sette reti per lui! Bellissima la rete dell’11-4: una botta sotto l’incrocio dei pali in azione di contropiede.

Porcu 8 – Quantità e qualità. Dà equilibrio alla squadra, controllando con facilità Melis e trasformando spesso le azioni da difensive a offensive. Si toglie anche la soddisfazione della tripletta.

Loi 8 – Un po’ anarchico rispetto ai compagni di squadra, ma pericolosissimo per gli avversari. Sempre in movimento. I gol lo gasano e più segna, più corre.

*Tabellino in aggiornamento

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AVICOLA PASSERINI – COLO COLO

Colo Colo supera di misura – con il risultato finale di 8-7 – Avicola Passerini e conquista momentaneamente la terza posizione in classifica. Una gara spettacolare e ricca di emozioni con un primo tempo dominato da Colo Colo e una ripresa molto più equilibrata. Decisivo, nel finale, il gol di Zara e la super parata di Serra su Sitzia. Colo Colo sale così a quota 38 punti, lasciando a soli 29 punti Avicola Passerini.

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza lanciatissima di Avicola Passerini che dopo appena 1′ di gioco si rende pericolosa con la conclusione a rete di Frau, neutralizzata da Serra. Risponde Colo Colo due minuti più tardi con il traversone insidioso di Cocco dalla destra verso il palo più lontano, ma è bravo Passerini in tuffo a togliere la palla dai piedi di Bazzato, pronto al tap-in. Al 6′ si sblocca il risultato: Zara recupera palla a centrocampo e lancia in profondità Cocco, quest’ultimo serve a Bazzato il più facile dei tap-in. 0-1. All’8′ Colo Colo raddoppia con la conclusione secca e precisa di Cipriani, ancora una volta su assist dell’onnipresente Cocco. La partita è avvincente e Avicola Passerini al 10′ si rende protagonista di una bella azione corale, conclusa di poco fuori da Sitzia. Il match è equilibrato e nella parte centrale del primo tempo si segnalano alcune parate dei due portieri, che mantengono il risultato sullo 0-2. Al 20′ Colo Colo prova a chiudere la pratica: Cipriani, scatenato, segna due gol in rapida successione da attaccante puro e porta il risultato sullo 0-4. Nel finale del primo tempo Avicola Passerini prova ad accorciare le distanze con una serie di occasioni. Ci riesce solamente al 24′ con una fucilata dal limite dell’area di Sitzia. 1-4 al termine dei primi 25′ di gioco.

Nella ripresa è subito Colo Colo: verticalizzazione del solito Cocco e diagonale perfetto di Ambu. 1-5. Avicola Passerini è in difficoltà, ma Colo Colo non chiude l’incontro. Alla mezz’ora Frau realizza la rete del 2-5 con una conclusione precisa dal limite dell’area. Qualche minuto più tardi i rossi accorciano ulteriormente le distanze con un tap-in fortunoso di Sitzia su un cross di Ambu. Al quarto d’ora della ripresa iniziano i botta e risposta tra le due squadre. Colo Colo prova ad allungare e Bazzato – dopo aver duettato con Zara – sigla la rete del 3-6 con un diagonale millimetrico da posizione defilata. Risponde Sitzia con un gol di tacco da posizione ravvicinata, portando il risultato sul 4-6. Ma è ancora Colo Colo ad allungare con la conclusione precisa di Cocco che porta il risultato sul 4-7. Gol e spettacolo in via San Benedetto con Avicola Passerini che non intende arrendersi e dal 43′ in poi cambia marcia, realizzando tre gol in rapida successione e portandosi, clamorosamente, sul 7-7: prima Sarritzu beffa Serra con una conclusione (non irresistibile) dalla distanza, poi Stizia supera il portiere avversario con un delizioso pallonetto ed infine Perra pareggia i conti con una sassata dalla lunga distanza. La gara sembra ormai sul punto di terminare in parità, ma al 50′ Bazzato recupera un pallone importantissimo a centrocampo e trasforma l’azione da difensiva ad offensiva, lasciando la sfera a Zara che da pochi passi non sbaglia. Nel recupero Avicola Passerini tenta il forcing finale: prima Sitzia manca di poco la porta in diagonale e poi è miracoloso Serra su una conclusione ravvicinata dello stesso Sitzia. Finisce così con la vittoria di misura di Colo Colo al termine di un match avvincente e ricco di gol ed emozioni.

Le pagelle – Avicola Passerini

Sitzia 7.5 – Il migliore dei suoi. Il più pericoloso dalle parti di Serra. Chiude il match con un bel poker di reti. Tra queste troviamo due perle di ottima fattura: un pallonetto sull’uscita del portiere e un colpo di tacco da posizione ravvicinata.

Passerini 6.5 – Unisce parate salva-risultato ad errori clamorosi. In alcune circostanze rimedia lui stesso ai suoi errori. Ma che rischi!!

Ambu 6.5 – Match al di sotto dei suoi standard. Trova pochi spazi per poter sfruttare le sue accelerazioni palla al piede. Bene in fase di contenimento.

Le pagelle – Colo Colo

Serra 7.5 – Impreciso su alcuni gol subiti, ma è prodigioso, miracoloso, perfetto nel finale su Sitzia, salvando risultato e vittoria!

Zara 8 – Segna il gol vittoria al 50′ e tanto basta per dargli la palma del migliore in campo. Tanto lavoro sporco per la squadra. Sempre preciso in fase difensiva (decisivo in alcuni recuperi sulle ripartenze degli avversari) e abile a trasformare le azioni da difensive ad offensive.

Bazzato & Cipriani 7.5 – Il primo randella, il secondo finalizza. Bazzato è decisivo nel gol vittoria, recuperando palla a centrocampo e lanciando Zara verso la porta avversaria. Cipriani invece è stato determinante nel primo tempo, con una bella tripletta che ha spianato la strada verso la vittoria (poi messa a rischio da un black out nella ripresa).

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ELETTRONICA SARDA – KARALIS WEB

Il recupero della gara tra Elettronica Sarda e Karalis Web, non disputata lo scorso 25 febbraio, va ad Elettronica Sarda che si impone con il sofferto punteggio di 6-4, al termine di una gara molto combattuta ed equilibrata, e in cui un pareggio sarebbe stato l’esito più giusto. Gara ai fini della classifica ininfluente, tra due compagini che hanno poco e niente da chiudere, ma nonostante questo entrambe hanno giocato per vincere, affrontandosi a viso aperto e dando battaglia, seppur prive entrambe di numerosi giocatori. Con i guizzi in contropiede dei rapidissimi ed efficaci Angius e Arisci, ha prevalso Elettronica Sarda, ma a fare la partita e ha premere con maggior continuità e costanza è stata Karalis Web, i neri di Loi hanno prodotto un infinità di occasioni da gol, trasformando la partita a tratti in un vero e proprio assedio; la loro sfortuna ha avuto un nome un cognome, ovvero Yuri Callai, il formidabile portiere para-tutto di Elettronica Sarda, autentico protagonista, straordinario e decisivo con tantissimi e difficili interventi. Per quanto creato, i neri di Loi avrebbero meritato anche la vittoria, in più si devono mettere nel conto anche due legni colpiti; tuttavia, Elettronica Sarda non ha rubato nulla, perché ha mostrato una difesa compatta, andata in affanno solo nel finale, e perché ha mostrato un gioco di rimessa altamente efficace. Gara veloce e ricca di episodi, diretta dalla signora Gandini, passiamo all’analisi dei fatti più salienti.

La cronaca del match, primo tempo

Tante defezioni su ambo i fronti, Elettronica Sarda presenta una novità, il neo-acquisto Michele Arisci, Karalis Web è anch’essa con sei giocatori, priva di Lecca, Schirru, Speranza, Muscas e Toso. Il ghiaccio è rotto in apertura, una palla persa da Campus al limite della propria area attiva il duetto tra Angius e Arisci, con il primo che inquadra la porta, 1-0. La reazione di Karalis Web è immediata, e Callai dà inizio alla sua grande serata salvando in uscita sul ficcante Spiga. Potendo disporre di ampi spazi e di un tandem offensivo molto veloce, Elettronica Sarda sfrutta il contropiede e si rende pericolosa in due ravvicinate circostanze con Angius, ma Loi in entrambi i casi fa buona guardia, rimediando inoltre a un avventato retro-passaggio di Puddu. I due portieri sono chiamati in causa di frequente ma sono caldi, Callai compie un miracolo su Melis e su un tentativo di tap-in di Puddu, poco dopo si ripete respingendo una punizione dello stesso Melis dalla sinistra. Porta stregata per Karalis Web, Elettronica Sarda scampa e con cinismo colpisce di rimessa, anche il 2-0 però origina da un errore della difesa nera, Arisci approfitta di un corto disimpegno di Campus verso lo statico Puddu, avanza qualche metro e trafigge Loi da fuori area. Che non sia proprio serata per Karalis Web lo conferma pure la traversa colpita dallo sfortunato Melis, ci prova poi Zedda con due conclusioni dalla distanza, Callai gli dice no. Come accaduto qualche minuto prima, non appena Elettronica Sarda mette il muso oltre la metà campo, colpisce, Masella si inserisce sulla metà campo sinistra, serve verso destra Angius il quale, a tu per tu con Loi, chiude il triangolo con un bellissimo quanto furbo assist, Masella arriva e insacca, sorpresa la difesa in maglia nera. Nonostante il pesante passivo, Karalis Web non demorde e trova finalmente il tanto sospirato gol, Melis riceve sulla destra, Callai riesce a opporsi a una prima conclusione ma Melis riprende e lo beffa con un rasoterra in mezzo alle gambe, 1-3. Il forcing dei neri si rinvigorisce, tante occasioni create, con Melis molto attivo, ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo i legni, è Campus a centrare il palo con una voléé dalla sinistra, su cross di Melis, mentre sul versante opposto Loi salva in uscita su Angius e poco dopo su Masella. Davvero incredibile quel che accade due minuti più tardi, Spiga riceve su corner e da due metri colpisce a botta sicura, Callai è miracoloso ma pure fortunato e blinda la propria porta. anche Elettronica Sarda crea nel rovesciamento di fronte una grandissima occasione per incrementare il vantaggio, Angius manca la deviazione vincente da solo un metro sugli sviluppi di una bellissima discesa di Arisci sulla sinistra. Il finale è pirotecnico, Puddu sbaglia da un metro un gol enorme come un oceano, su ottimo invito di Melis da destra, poi Callai vola a deviare in corner una punizione di Melis a foglia morta.

Secondo tempo, tutto per tutto Karalis, ma Elettronica Sarda fa valere la legge del contropiede.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga ma c’è un maggiore equilibrio, la prima azione è di marca bianco-verde, Loi e il palo sventano un bel numero portato dall’insidioso Arisci, scatto e sinistro teso e angolato, sul fronte opposto gli attaccanti di Karalis Web sbattono ancora il muso contro l’insuperabile Callai, straordinario su due bei tentativi di Melis. Se il portiere maglia 88 conserva, Angius crea, l’attaccante riceve in profondità da Di Iorio sulla destra, Loi salva una prima volta ma Angius indovina il tap-in dal limite dell’area, 4-1. L’assedio intrapreso da Karalis Web, per rimontare, non conosce soste, ma la porta difesa da Callai resta stregata, Elettronica Sarda invece dimostra di avere una percentuale realizzativa invidiabile e colpisce per la quinta volta, Angius arpiona una palla lunga sulla sinistra, grazie anche all’intervento a vuoto di Zedda, serve Arisci che non fallisce dal limite dell’area, indisturbato. Le residue speranze di Karalis Web, generosissima, si infrangono nuovamente sul monumentale Callai, prodigioso prima su Melis e attento poi su una sventola di Zedda, e secondo un copione ormai stra-noto, Elettronica Sarda appena riparte trova il gol, il 6-1 lo firma ancora Arisci, al terzo centro personale, zampata ravvicinata sugli sviluppi di un astuto appoggio di Angius su punizione, difesa nera imbambolata e palla alla sinistra di Loi. La rete di Puddu per Karalis Web, al termine di una combinazione Campus-Melis, riaccende una tenue speranza per i neri, speranza che però rimane esigua quando un diagonale di Melis da sinistra si infrange sul palo. A salire nuovamente sul proscenio è Callai, capace di neutralizzare una deviazione sotto misura di Melis, servito da Spiga, il portiere bianco-verde deve però capitolare quando l’indomito Melis, su assist di Spiga, lo beffa con un rasoterra dal limite dell’area. 3-6, ma le emozioni non sono terminate, Callai blinda i tre punti opponendosi a una conclusione di Campus, in tandem con Melis, e sul prosieguo dell’azione Melis sigla il definitivo 4-6 ribadendo da destra uno spunto per vie centrali in contropiede di Campus, azione originata da un errore in uscita del difensore avversario Puddu.

Le pagelle – Karalis Web

Melis 8: Vero, ha quarant’anni, ma ha sfoderato una prestazione di gran spessore, quantità e sacrificio, lottando come un leone e creando insidie dal primo all’ultimo minuto; due avversari contro i quali non ha potuto molto, ovvero Callai e la malasorte, una guerra all’ultimo sangue in cui tre pere è riuscito a rifilare, più due legni. Di più, non era proprio possibile fare.

Spiga 7: In un campo così stretto, lui che ha bisogno degli spazi, non è facile giocare, ma la sua prova è stata molto buona, tanto lavoro sporco, non ha avuto molte occasioni perché i difensori avversari (Di Iorio su tutti) gli hanno montato addosso una guardia severa; misure restrittive vane perché si è mosso tanto e ha offerto numerosi spunti, inviti, scambi, molto bene soprattutto nel secondo tempo come spalla di Melis. Peccato per un paio di occasioni ghiotte fallite.

Campus 5.5: Pesano dannatamente sia sulla partita e sia sulla sua pagella i due macroscopici errori dai quali sono nati i primi due gol bianco-verdi, e in generale è stata una prova non facile, i due ultraleggeri Angius e Arisci gli sono scappati via troppe volte, velocissimi; protagonista di un discreto finale, ha propiziato il secondo e il quarto gol dei neri, confermando una più efficace vena offensiva che non difensiva.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Angius 8: Intesa ad occhi chiusi con Arisci e contropiede arma letale, con due centri e ben tre assist ha confezionato la vittoria e chiuso in scatola Karalis Web, micidiale nel gioco di rimessa; oltre alla velocità, tanta astuzia tattica, visione, il duetto con Masella è formidabile, per il modo in cui inganna Loi e chiude il triangolo, ma pure l’assist ad Arisci per il sesto gol è un trabocchetto da prestigiatore che fa fessi tutti i difensori avversari. Si mangia due occasioni da gol colossali ma quanto ha corso?

Callai 9.5: Per lungo tempo sarà lui il peggior incubo dei giocatori di Karalis Web, roba da pazzi questo ragazzo, che definire superlativo è poco. Difficile trovare i giusti aggettivi per rendere l’idea di che partita abbia fatto ieri sera, in confronto super eroi come Superman, l’Uomo Ragno e Flash Gordon sono macchiette. Il voto si commenta da solo, la sua partita andrebbe documentata, catalogata ed esposta in tutte le scuole calcio d’Italia, almeno 15 parate da urlo, decisivo e fondamentale, in qualche circostanza pure fortunato, ma se la è guadagnata.

Puddu 6.5: Buon difensore, attento e puntuale, di tutto il pacchetto arretrato sicuramente il più affidabile, per un tempo e mezzo è stato quasi perfetto, pareva non esserci ma invece si è fatto sentire con diversi ottimi interventi difensivi, in chiusura; solo nel quarto d’ora finale ha iniziato a perdere colpi e a soffrire, il quarto gol dei neri è un suo gentile omaggio, una palla persa a metà campo.

 

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IL CASALE – SMELL BRASIL

In un match equilibrato e ricco di emozioni, Il Casale supera di misura – con il risultato di 5-4 – l’ostacolo Smell Brasil. Decisiva la rete di Torrente al 45′ di gioco. Non basta a Smell Brasil la giornata di grazia di Serra, monumentale in almeno cinque occasioni. Con questa vittoria Il Casale si porta a 6 punti in classifica, lasciando a tre lunghezze Smell Brasil.

Le fasi salienti dell’incontro

Prima frazione di gioco confusa. Tanti errori in fase di palleggio, poche idee di gioco e tante azioni individuali. Al 2′ è Il Casale a sfiorare il vantaggio con una sassata in diagonale di Torrente, palla sul palo. Due minuti più tardi Smell Brasil sblocca il risultato: accelerazione improvvisa di Pinna che lascia sul posto diversi avversari, prima di concludere a rete freddando Flumini. 0-1. La reazione de Il Casale è immediata e porta al gol del pareggio: F.Schirru è più lesto di tutti ad approfittare di una respinta corta di Serra, ribadendo in rete il pallone. 1-1. Al 9′ azione bellissima di Smell Brasil che si sviluppa da sinistra verso destra, il pallone finisce sui piedi di Cubeddu che mette in mezzo un cross verso il secondo palo, ma nessuno arriva all’appuntamento con il pallone. Al 12′ sale in cattedra Serra, neutralizzando un diagonale di Melis su verticalizzazione profonda di Torrente. Il portiere di Smell Brasil si ripete anche al quarto d’ora di gioco con un doppio intervento prodigioso su F.Schirru. La seconda fase del primo tempo è equilibrata. Si lotta a centrocampo, anche se si notano più errori in fase di palleggio che belle giocate. Nel finale della prima frazione di gioco la squadra de Il Casale ha un’altra doppia chance per passare in vantaggio, ma prima F.Schirru e poi Melis vanno a sbattere, ancora una volta, con l’ottimo Serra.

La ripresa inizia sulla farsa riga del primo tempo. È infatti Smell Brasil a trovare il vantaggio con un diagonale preciso di Pinna che lascia di sasso Flumini. 1-2. Alla mezz’ora Smell Brasil tenta l’allungo: Ibba approfitta di un errore difensivo degli avversari e porta il punteggio sull’1-3. Passa un solo minuto e Il Casale accorcia le distanze con la rete di Melis, bravo a freddare Serra con un diagonale da posizione ravvicinata. 2-3. Ma dopo altri 60” Smell Brasil si porta sul 2-4 con la doppietta personale di Ibba, lesto ad approfittare di una respinta corta di Flumini, depositando la palla in rete da posizione ravvicinata. Il secondo tempo è avvincente, ricco di spunti interessanti. Al 35′ Il Casale accorcia un’altra volta le distanze: è ancora Melis ad andare a segno con un tiro al volo di rara bellezza su una palla vagante al limite dell’area di rigore. 3-4. Al quarto d’ora, dopo una serie di occasioni da gol (create soprattutto da Torrente, scatenato), arriva il pareggio per Il Casale: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Torrente conclude dalla distanza, sulla traiettoria si ritrova Melis che, involontariamente, devia la palla in rete. 4-4. Poco dopo è Torrente show: con una giocata d’alta classe si libera di due avversari e calcia al volo, perfetta la risposta di Serra. Un minuto più tardi Melis sfiora il vantaggio con un diagonale dall’out destro, la palla però sbatte sul palo. Il gol è nell’aria e arriva al 45′: altro show di Torrente che supera gli avversari come birilli e conclude a rete con un delizioso tocco morbido che lascia di sasso Serra. 5-4. Nel finale Pinna spreca una clamorosa azione da gol, in contropiede, preferendo la conclusione a rete piuttosto che il passaggio in area al compagno smarcato. Al 50′ Serra è monumentale sulla doppia conclusione ravvicinata di Melis e F.Schirru, ma non basta a Smell Brasil per portare a casa almeno un punto.

Le pagelle – Il Casale

Torrente 8.5 – Torrente-show! Le sue sassate sono tremende, le sue incursioni palla al piede diventano un incubo per gli avversari. Nella ripresa segna il gol vittoria con una giocata d’alta scuola! MVP.

Melis 7.5 – Un po’ spaesato inizialmente. Poi entra in partita e sono dolori per gli avversari. Serra gli nega il gol più volte, colpisce anche un palo. Ma chiude la partita con una tripletta (fantastico il tiro al volo che vale il momentaneo 3-4).

Zedda 6 – Partita anonima. Non trova la posizione giusta e va in affanno nei duelli con gli avversari. Poco pericoloso anche in fase offensiva dove non riesce a liberare il suo forte mancino.

Le pagelle – Smell Brasil

Serra 8 – Che spettacolo! Non ha colpe sui gol. Per il resto, abbassa la saracinesca e fa innervosire gli avversari, costretti ad un lavoro supplementare per superarlo e portare a casa la vittoria.

Pinna 7 – Illude Smell Brasil con un gol per tempo. Dà il suo buon contributo nelle due fasi di gioco. Peccato per quell’occasione sprecata nel finale di partita che poteva dare il pareggio a Smell Brasil.

Piras 6.5 – Tanta legna in mezzo al campo. Ruba tanti palloni, dimostrandosi prezioso soprattutto in fase difensiva.

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REVISIONI NON STOP – MERCENARI

Revisioni Non Stop conquista la prima vittoria stagione nel Sa Tomata Cup. Perra e compagni supera l’ostacolo Mercenari con il risultato finale di 11-7 e conquistano i primi tre punti del torneo. Una maggiore organizzazione di squadra ha premiato Revisioni Non Stop. Male invece la squadra de i Mercenari dal punto di vista organizzativo: i giocatori devono ancora conoscersi bene e capire le loro qualità. A tratti è sembrata una squadra disorganizzata, con poca intelligenza tattica e poco spirito di sacrificio.

Le fasi salienti dell’incontro

Pronti via, i Mercenari passano in vantaggio dopo appena 2′ con la rete di Gessa, bravo a freddare Manca con un diagonale millimetrico. 0-1. La gara prosegue in equilibrio, con le due squadre che cercano con insistenza la via della rete. Al 10′ contropiede per i Mercenari portato avanti da Sechi, ma il numero 6 dei verdi spreca l’occasione per raddoppiare. Un minuto più tardi invece arriva il pareggio: Dessalvi e Cocco duettano a memoria e il numero 4 di Revisioni Non Stop fredda Sainas (sacrificato in porta) da posizione ravvicinata. 1-1. Revisioni Non Stop sfrutta il momento favorevole e al 12′ sfiora il vantaggio, ma Perra manca il facile tap-in. Poco più tardi arriva comunque il vantaggio per Revisioni Non Stop: sassata di Spiga direttamente da calcio di punizione, niente da fare per Sainas. 2-1. Al quarto d’ora di gioco i Mercenari trovano il pareggio con Lisci, che conclude in diagonale dalla lunga distanza trovando impreparato Manca. 2-2. La partita è viva ed equilibrata. Continuano i botta e risposta tra le due squadre. Al 20′ infatti Revisioni Non Stop si riporta in vantaggio con Perra, bravo prima a vincere un rimpallo con un avversario e poi a freddare il portiere con un diagonale millimetrico. 3-2. La risposta dei Mercenari non si fa attendere e un minuto dopo Loi si rende protagonista di una iniziativa personale, conclusa con un tiro ravvicinato, debole, che supera Manca e si infila lemme lemme in porta. 3-3. Non è finita qui. Nelle fasi finali del primo tempo Loi porta in vantaggio i Mercenari con una conclusione ravvicinata (che passa sotto le gambe del portiere avversario) su verticalizzazione di Lattuca; poi poco prima del doppio fischio del direttore di gara arriva il pareggio di Revisioni Non Stop firmato da Spiga con una conclusione violenta e precisa dalla distanza. 4-4.

Nella ripresa Revisioni Non Stop prende il largo e approfittando della poca organizzazione difensiva dei Mercenari, chiude la pratica nel giro di pochi minuti. Apre le danze la rete di Perra che fredda Sainas su bella verticalizzazione di Dessalvi. Poi arriva il gol di Cocco che sorprende il portiere avversario con una sassata dalla distanza. 6-4. Alla mezz’ora di gioco arriva anche il settimo sigillo per Revisioni Non Stop e lo firma Perra (scatenato nella ripresa) approfittando di una respinta corta di Sainas sulla precedente conclusione a rete di Dessalvi. Un minuto più tardi Cocco non perdona e, servito da Perra dal corner, piazza la palla sotto l’incrocio con una conclusione dal limite dell’area di rigore. 8-4. Al 35′ i Mercenari tentano una timida reazione e nel giro di due minuti accorciano le distanze: prima Deiana da opportunista, di rapina, fredda Manca sfruttando una verticalizzazione di Lisci. Poco dopo, lo stesso Lisci verticalizza verso Deiana, quest’ultimo fa sfilare la palla e beffa Manca. 8-6. Ma è Revisioni Non Stop ad avere in mano il pallino del gioco e al quarto d’ora, dopo un palo colpito da Cuneo, arriva i due gol che chiudono la pratica: prima Dessalvi finalizza con un facile tap-in un’azione in contropiede portata avanti da Spiga, poi lo stesso Spiga non perdona su una ribattuta di Sainas su un precedente tiro di Dessalvi. 10-6. Nel finale di gara arrivano anche le reti di Loi (azione personale per vie centrali e botta dal limite) e Spiga (in contropiede) che fissano il punteggio sul definitivo 11-7.

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Perra 8.5 – Una tripletta, un assist e tanta corsa. Dopo un primo tempo in sordina (clamorosa l’occasione da gol sciupata in avvio di partita), si scatena nella ripresa giocando a tutto campo. A metà ripresa però viene sostituito e perde l’occasione per incrementare il suo bottino di reti.

Spiga 8.5 – Difende e attacca con la stessa qualità. Trasforma tantissime occasioni da difensive a offensive. Realizza ben quattro reti, aumentando così il suo bottino di gol per la classifica cannonieri.

Dessalvi 7.5 – Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Imprevedibile nei movimenti e nelle giocate. Segna solamente due gol, ma dai suoi piedi nascono almeno altri tre gol di Revisioni Non Stop.

Le pagelle – Mercenari

Loi 7.5 – È sicuramente il più positivo dei suoi. Quando entra in campo fa la differenza. Un moto perpetuo, sempre alla ricerca del pallone giusta da infilare in porta. Nel primo tempo tiene vive le speranze della sua squadra con due gol in rapida successione che permettono di mantenere in equilibrio il match.

Lisci 7 – Qualche errore iniziale. Qualche azione personale di troppo. Poi si adatta al contesto del match e macina chilometri in mezzo al campo per recuperare palloni giocabili. Nella ripresa guida il tentativo di rimonta della sua squadra con un gol e un assist, ma i suoi sforzi risultano inutili ai fini del risultato. Nel finale di gara si sacrifica in porta.

Sainas 6 – Si sacrifica in porta per oltre quaranta minuti. Può far poco sui gol subiti. Nel finale esce dai pali, ma si rende protagonista di una prestazione anonima, a gara ormai compromessa.

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LA TANA DELLE TIGRI – COLO COLO&KARALIS WEB

La seconda gara del martedì targato Quartu League ha visto opposti Tana delle Tigri a Colo Colo & Karalisweb, match valevole per la seconda giornata della prima edizione del Sa Tomata Cup 2016. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 16-0. Un risultato che la dice lunga sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a commentare, Colo Colo conquista cosi’ il suo secondo successo consecutivo, mentre gli uomini di Moreno Pintus restano fermi a quota zero. E’ notte fonda per Tana delle Tigri, con il loro portiere Carta che abbandona la squadra sotto di cinque reti, non sarà facile ricostruire uno spogliatoio che appare già spaccato dopo appena due gare del girone unico ad otto squadre. Servirà pazienza e qualche ritocco sul mercato, di tutt’altro umore la compagine avversaria, che si conferma come una delle squadre piu’ organizzate del torneo, panchina lunga e meccanismi oliati a meraviglia, ed altri tre punti in cascina che danno morale e fiducia per il proseguo del loro cammino. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.10, non ci resta che passare alla cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Il punteggio si sblocca dopo appena tre minuti di gioco, su calcio piazzato Coni lascia partire una sventola di rara violenza che non da scampo a Carta, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere e porta ancora la firma di Coni: la sua percussione per vie centrali culmina con una conclusione rasoterra che si infila in rete, 2-0. Sul fronte opposto Tunis si incarta palla al piede, Pau si trova a tu per tu con Satta che però è abile in uscita a salvarsi con il corpo. Colo Colo è più cinica, Baragone sotto misura corregge in rete un comodo tap-in, 3-0. Appena entrato Gaviano illumina subito la scena, il suo assist sul secondo palo per la zampata di Mascia è con il contagiri, quest’ultimo si fa trovare puntuale e preciso sotto misura, 4-0. La rete del 5-0 porta la firma di Cipriani, su di un altro assist di Gaviano. Da segnalare dopo questa rete subita l’abbandono di Carta dal terreno di gioco, che va via dal terreno di gioco su tutte le furie, lasciando i compagni senza portiere di ruolo. Sarà Carta R. a sacrificarsi e ad improvvisarsi estremo difensore, da qui’ alla fine del match. La gara è virtualmente chiusa già dopo soli quindici minuti di gara: Gaviano, Serpi e Coni portano il punteggio all’intervallo sull’8-0. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, con i giallorossi che con grande orgoglio cercano comunque la rete della bandiera, ci va vicinissimo Vinci per due volte, ma c’e’ il palo sulla sua strada, che sfortuna. E’ Gaviano ad aprire le marcature in questa seconda frazione di gara, sua la zampata del 10-0. Poco dopo Baragone dalla distanza con un bel diagonale porta il punteggio sull’11-0. Quest’ultimo andra’ a segno per altre due volte, per il suo poker personale, ed il risultato viaggia verso il 13-0. Le ultime tre reti dell’incontro sono di Coni, Cirpaini e dell’ottimo Gaviano, che francobolla il punteggio sul definitivo 16-0.

LE PAGELLE – TANA DELLE TIGRI

CARTA 3: Abbandona la nave e saluta la ciurma in un momento di grossa difficoltà con la squadra sotto di cinque reti, un comportamento non accettabile e poco rispettoso per i propri compagni, cosi’ non va!

VINCI 6.5: Entra a freddo ma è subito caldo, due sassate di rara violenza che avrebbero meritato il goal, ma c”e stato il palo sulla sua strada, è il migliore tra le fila dei giallorossi.

CARTA R. 6: Due conclusioni dalla distanza, e due bei lanci millimetrici, si sacrifica tra i pali e tira la carretta fino all’ultimo minuto di gioco, un atteggiamento positivo che gli rende onore!

LE PAGELLE – COLO COLO & KARALIS WEB

GAVIANO 7.5: Che bravo questo ragazzo, firma un poker d’alta scuola e sforna due assist millimetrici, con Coni è il migliore in campo.

TUNIS 6.5: Il ninja! Zizou! Delizia la platea con uno stop col tacco, è l’unico a non andare a segno ma ha comunque disputato una buona gara, buon minutaggio e movimenti continui senza palla.

CONI 7.5: Sinisa tira la bomba e fai goal, sblocca il risultato con un calcio piazzato di rara violenza, un missile che Carta non ha nemmeno visto partire. Sinistro di origine controllata, alta tensione, che bravo!

 

 

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MAX TRASPORTI – BLANCOS

La prima gara del martedì targato Sa Tomata Cup ha visto opposti Max Trasporti ai Blancos, match valevole per la seconda giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Massimiliano Portas, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-9. Ma non è stato affatto facile avere la meglio sui Blancos, gli uomini di Gianluca Melis hanno disputato un eccellente gara, soprattutto dal punto di vista dell’intensità, e quello che ne è venuto fuori è un match equilibrato fino all’ultimo minuto di gioco. Al triplice fischio i tre punti vanno ai granata, ma gli applausi sono anche per i Blancos, che se giocheranno con quest’impegno e quest’anima combattiva, presto conquisteranno i loro primi punti. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.10, non ci resta che passare alla cronaca del match.

Le fasi salienti della gara

Sono i granata a sbloccare il risultato, dopo sette minuti sul cronometro, Ibba serve Porcu che da posizione defilata angola bene rasoterra, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, ed è una rete a dir poco rocambolesca, Murru ruba palla a Sunda, serve splendidamente Ibba che a porta vuota colpisce una clamorosa traversa, ma la sfera resta li’, ed è proprio Murru che la corregge in rete, 2-0. Sembra una serata tranquilla per Max Trasporti ma col passare dei minuti cresce la pericolosità degli attacchi dei giocatori in maglia bianca, Piscedda va via a Murru e beffa Sarigu da posizione defilata, 2-1. Poco dopo arriva la rete del 2-2: imbucata di Sunda per Argiolas che sfrutta un rimpallo ed infila in rete, portando cosi’ il punteggio in parità. I Blancos sono scatenati, Piscedda M. con una conclusione di punta lascia immobile Sarigu, 3-2. In questa fase i granata sembrano capirci poco, mancano gli automatismi, e cresce il nervosismo, ne approfittano i bianchi che con una combinazione stupenda Argiolas-Piscedda-Argiolas, aumentano il loro vantaggio di due lunghezze, 4-2. Il match si infiamma ed i Blancos continuano a fare male nella meta’ campo avversaria, la sponda di Meloni per Argiolas spalanca le porte a quest’ultimo, palla in fondo al sacco, 5-2. Mancano meno di dieci minuti al termine del primo tempo, Murru con una giocata personale riesce ad accorciare il punteggio, 5-3. Poco dopo è ancora dai piedi di Murru che nasce qualcosa di concreto: l’assist per Orani è con il contagiri, quest’ultimo sul secondo palo non puo’ sbagliare. Si va cosi’ al riposo con il punteggio di 5-4 in favore dei Blancos. Ad inizio ripresa i granata partono subito forte e decisi, la rete del 5-5 è frutto di uno schema oliato in allenamento: Murru-Rossi-Porcu, tutto molto bello, si torna in parità. Poco dopo Murru si libera di Argiolas e scaglia una mina di rara violenza, stupenda la risposta di Casti che si salva con un autentico miracolo. La gara è un autentico ping pong di emozioni, le occasioni fioccano da ambo le parti, i Blancos in ripartenza sono letali: Piscedda sotto misura riporta sopra la propria compagine, 6-5. Ma Porcu con un bel diagonale da sinistra pareggia i conti, 6-6. Non c’e’ un attimo di respiro, qualche minuto dopo Porcu fa ancora male, ruba palla ad Argiolas ed infila con un bel rasoterra, 7-6. I Blancos sugli sviluppi di un calcio piazzato ritrovano la rete del pari: la zampata è di Piscedda, 7-7. Murru non ci sta, sventola in diagonale e palla in rete, 8-7. Poco dopo Rossi inventa un altro assist per Orani che apre il piattone ed infila in rete, 9-7. Ma gli uomini di Melis non intendono alzare bandiera bianca, e nel giro di cinque minuti trovano altre due reti, per l’ennesima nuova parità: Meloni e Sunda portano il punteggio sul 9-9. Mancano cinque minuti al termine della gara, il pari sembra il risultato piu’ probabile ma Murru decide il match con due zampate da vero opportunista, vincono i granata che conquistano cosi’ il loro secondo successo consecutivo, finisce 11-9.

LE PAGELLE – BLANCOS

ARGIOLAS 7.5: Che partita ha giocato questo ragazzo? Sputa sangue per cinquanta minuti, quantità e qualità, tre reti e due assist, una gara da raccontare ai nipoti, che bravo!

SUNDA 7.5: Intensità pazzesca, un vero guerriero, la rete del momentaneo 9-9 è di pregevole fattura, pesca il jolly con una conclusione chirurgica dalla distanza, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.

CASTI 7.5: La parata sul destro a botta sicura di Murru è da dvd acquistabile in edicola, puro istinto, abile nelle uscite, da sicurezza alla squadra.

LE PAGELLE – MAX TRASPORTI

MURRU 7.5: E’ stata una gara difficile, contro avversari che corrono e picchiano tanto, ma è ancora una volta lui a decidere il match, la rete del 10-9 è una zampata da vero opportunista, quella del definitivo 11-9 è una sentenza che spedisce all’inferno gli avversari ed in paradiso i granata. A metà ripresa con la squadra sotto nel punteggio subisce un brutto intervento sulla caviglia ed è costretto alle cure mediche. Ma il Profeta per il rush finale si fa trovare incredibilmente pronto, e con una doppietta negli ultimi cinque minuti risolve il match facendo tirare un sospiro di sollievo a Mister Portas. Quasi da zoppo è riuscito ancora una volta a scacciare via i fantasmi. Sarà presto scriturato da Ivan Reitman per il Sequel di Ghostbusters – Acchiappafantasmi ! Ed allora Spiriti potenti vi Invochiamo, Vegliate su noi che stanotte balliamo, Volti alla Luna, alta la Fronte, Danzano le streghe di Gabry Murru !

ROSSI 6.5: Primo tempo un po’ sottotono, cresce nella ripresa, sforna due assist di notevole intelligenza calcistica, sta pian piano ritrovano la sua condizione migliore.

PORCU 7.5: Il suo rendimento è piu’ affidabile di una Volkswagen, mister Portas lo sa e se lo coccola a dovere, quattro reti, il suo supporto risulta decisivo ai fini del successo finale.

 

 

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A.C. PICCHIA – LODDO INFISSI

Il primo tempo

Da subito la partita è bella e molto aperta, ma si nota subito un leggero dominio di Loddo infissi che passa quasi subito in vantaggio con una bella azione di squadra conclusa davanti alla porta da Andrea Loddo, 1-0! Subito dopo comincia lo show di Ligia che scalda le mani sulla conclusione di Grandulli, anche se i verdi di Loddo sono molto più pericolosi  con Loddo e Mura che però non trovano il gol. Ancora Ligia è bravissimo ad opporti a Grandulli lanciato in contropiede ma dall’altra anche Callai è bravo a sventare il pericolo su Mura. Loddo Infissi gioca alla grande, con foga ed entusiasmo, e con un’azione fotocopia della precedente segna ancora, Piludu dalla fascia serve per Loddo che davanti alla porta mette in gol, 2-0! Loddo Infissi più segna e più si carica e subito dopo arriva un super gol di Mura che vola sulla fascia sinistra e col mancino spara forte e angolato, 3-0! Elettronica Sarda non riesce a produrre gioco, è sempre chiusa e perciò si affida a qualche fiammata dei singoli, al 14° c’è ancora un grande salvataggio di Ligia su Lobina, il più pericoloso dei suoi. Si fa vedere anche Grandulli che però è sempre chiuso dal muro Ligia. In campo è davvero bello e avvincente il duello tra Mura e Grandulli, tra tecnica e fisico, i due vanno a tutt’altra velocità rispetto agli altri! Per ora però ha la meglio il n. 10 di Loddo Infissi. Al 18° Usai centra un palo ma dall’altra gli avversari sono molto più cinici e due minuti dopo segnano il gol del 4-0: Picci mette in mezzo per Mura che di prima mette sotto l’incrocio! Subito dopo ancora Picci ci prova da fuori ma Callai devia sul palo! Al 21° arriva il primo gol per Elettronica Sarda, Lobina calcia una punizione ribattuta dalla barriera e lo stesso n. 6 ribadisce sotto l’incrocio, 4-1! Subito dopo ancora Lobina è pericoloso ma Ligia si oppone ancora! Dall’altra è invece spettacolare Mura che dalla trequarti fa partire un mancino violento che si stampa sul palo! Loddo Infissi continua ad attaccare e a fine primo tempo trova anche il gol del 5-1 con Picci che riceve palla da Loddo davanti alla porta e non sbaglia! Il primo tempo si chiude con il vantaggio strameritato di Mura e compagni per 5-1!

 

Il secondo tempo

In apertura gran parata di Ligia su punizione insidiosissima di Grandulli che ci prova ancora poco dopo ma Ligia è sempre lì a dire di no! Poco dopo Picci sfiora il gol con un gran diagonale che si spegne di poco sul fondo! Elettronica Sarda cerca di farsi vedere con Grandulli ma oggi il n. 15 non è in serata. Sempre Grandulli ci prova ancora ma trova solo l’esterno del palo dopo l’ennesima iniziativa personale! Loddo Infissi è più squadra, gioca in un unico blocco e cerca sempre il passaggio. I verdi di Masella però si buttano disperatamente in avanti e prima Grandulli chiama all’ennesimo miracolo Ligia, poi il n. 15 riesce a servire in mezzo per Lobina che mette in rete per il 5-2! Loddo Infissi però ristabilisce subito le distanze con Mura che calcia potente e angolato su respinta corta della difesa, 6-2! È quasi un assedio dei verdi di Mura che spesso chiamano all’intervento Callai che fa di tutto per salvare la porta! Al 14° c’è anche un palo di Paderi F. che però due minuti dopo riesce a segnare con un perfetto diagonale sinistro, 7-2! Poco dopo c’è un’altra occasione per Picci ma esce bene Callai e chiude lo specchio! Al 20 Mura perde palla a centrocampo, la recupera Grandulli che vola in porta ma il suo diagonale sfiora soltanto il palo! Ci prova ancora Lobina ma per l’ennesima volta Ligia chiude, ripetendosi  pochi istanti dopo sul solito Grandulli! Al 23° arriva la prima grande azione di Grandulli che parte dalla difesa palla al piede , si divora la fascia destra e mette al centro rasoterra per Lobina che in corsa segna facile, 7-3! All’ultimo clamorosa occasione per Picci che davanti alla porta mette fuori di prima, ma l’ultimo gol lo trova Elettronica Sarda, ancora con Lobina dopo un’azione personale conclusa con un bel diagonale. Finisce così, vittoria meritatissima di Loddo Infissi e terzo posto in solitaria.

 

Le pagelle – Elettronica Sarda

Grandulli 6,5: oggi non è in forma, anche se ci prova spesso non è il solito giocatore in grado di spaccare la partita. Perde il duello con Mura e quando si scontrano non riesce praticamente mai a spuntarla. L’unica perla la fa vedere nel finale.

Lobina 7,5: ottima prestazione per il n. 6, quattro gol e tanta pazienza, non c’è gioco e non arrivano palloni, e spesso il gol se lo deve costruire da solo.

Callai 7: buona partita, fa il possibile ma la difesa proprio non c’è, gli avversari sono indemoniati e bisogna solamente limitare i danni.

 

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 8,5: spettacolare, nel primo tempo è devastante, corre come un matto in attacco e in difesa, con un’accelerata brucia tutti e sullo stretto non c’è scampo. Detta legge e stravince il duello con Grandulli. Fenomeno!

Ligia 8,5: mostruoso, in uscita è spettacolare, finché può non fa passare un pallone e le sue uscite spericolate intimoriscono al punto giusto gli avversari.  Inoltre è fondamentale come leader perché sprona in continuazione la squadra, che partita!

Picci 7,5: nota di merito per il n. 6 che finalmente gioca a viso aperto e fa vedere il carattere senza spaventarsi davanti alla porta, con qualche piccolo accorgimento può diventare molto importante per questa squadra.

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ASSO DI PICCHE – I DEFUNTI

Il primo tempo

Asso di Picche inizia la gara in inferiorità numerica ma la differenza non si sente affatto, anzi dopo una prima occasione di Ferraro lo stesso n. 2 al secondo minuto porta in vantaggio i suoi con un bolide dall’out di destra, 1-0! Al 3^ arriva il quinto uomo dei celesti, Sarritzu, e subito si capisce che la partita è già virtualmente chiusa. Il n. 10 a un minuto dal suo ingresso segna subito su corner preciso di Ferraro! 2-0! Gli arancioni però nonostante la netta superiorità avversaria non si schiacciano in difesa e cercano di attaccare e Argiolas impegna Todde dalla distanza. Dall’altra ci prova anche Uggias da fuori ma l’occasione d’oro la spreca Puddu che da buona posizione calcia sull’esterno della rete! Al 7^ i Defunti centrano due pali in un’azione, uno di Montalbano da fuori e l’altro di Muscas sulla respinta! Asso di Picche però gioca meglio e sfiora il gol continuamente, trovando all’8^ la terza segnatura con Ferraro su verticalizzazione di Sarritzu, 3-0! Al 10^ sì fa vedere Spiga che prima impegna Todde e poco dopo calcia un diagonale velenoso che va sul fondo! Subito dopo segna anche il neo entrato Mureddu che calcia di prima dal limite su punizione corta di Sarritzu, 4-0! I Defunti ci provano ancora ma non riescono a segnare, ancora Spiga tenta il diagonale ma sfiora il palo! Dall’altra Ferraro è imprendibile, prima costringe Vacca al miracolo, poi prende una traversa piena e subito dopo fraseggia con Sarritzu che lo manda in rete, 5-0! Asso di Picche gioca con leggerezza, senza forzare, e spreca numerose occasioni facili ma al 17^ trova ancora il gol col duo Ferraro Sarritzu che fraseggiano al limite come se fossero soli e il n. 10 segna facile, 6-0! Subito dopo ancora Sarritzu batte una punizione a sorpresa per Ferraro tutto solo, difesa inesistente e 7-0! Gli arancioni si portano ancora in avanti ma non riescono proprio a segnare. Al 21^ ancora in gol Ferraro che dalla sinistra fa partire un tiro forte e angolato, 8-0! Subito dopo però arriva il gol inaspettato dei Defunti, Montalbano lancia centrale per Argiolas che di testa allunga la traiettoria e mette in rete! 8-1 e dopo un palo di Ferraro finisce il primo tempo!

 

Il secondo tempo

La ripresa prosegue sul binario del primo tempo, i Defunti attaccano ma concludono prevalentemente da lontano mentre Sarritzu trova subito uno splendido gol di Rabona cacciando da fuori area di potenza, palla sotto l’incrocio e 9-1! Poco dopo ancora in gol Ferraro su contropiede di Montisci,  10-1! Tutto troppo facile per i celesti! Solo il tempo di un tiro da fuori di Argiolas respinto da Todde che Asso di Picche segna ancora, in contropiede Sarritzu serve facile per Ferraro che segna l’11-1! Cerca una reazione la squadra arancione e trova il gol poco dopo con Spiga che con la difesa chiusa riesce a trovare l’angolo giusto, 11-2! I gol continuano ad arrivare uno dietro l’altro, al 6^ ancora Ferraro fredda Vacca con un bolide da lontano, 12-2! Sul lato opposto Puddu e Desogus falliscono una clamorosa occasione e sul capovolgimento di fronte in contropiede Ferraro serve Sarritzu per il gol del 13-2! I Defunti vanno ancora in avanti e Spiga trova di testa il 13-3! I celesti si rilassano e smettono di attaccare come prima, così ne approfittano come possono gli arancioni che su corner di Desogus trovano un autogol della difesa avversaria! 13-4! Dopo una traversa di Uggias i Defunti accorciano ancora con Spiga, che servito in contropiede da Muscas beffa Todde in uscita con un bel pallonetto velenoso, 13-5! Subito dopo ancora i Defunti in gol con Muscas da fuori, è il 13-6! Asso di Picche ha ormai smesso di giocare da un pezzo, cerca giocate difficili e sembra aspetti il fischio finale, anche se mancano ancora 10 minuti alla fine. Dopo una gran parata si Todde su Montalbano Muscas con un bel diagonale dalla destra segna il 13-7! Riprende però a segnare Asso di Picche con Sarritzu dalla destra per il 14-7, Ferraro al 20^ per il 15-7, ancora due volte Ferraro su assist di Sarritzu per il 16-7 e per il definitivo 17-7. Finisce la partita con un risultato netto che grazia gli arancioni che avrebbero potuto subire un passivo ben più pesante. Ad Asso di Picche bastava aumentare appena i giri per mandare in tilt la difesa avversaria, anche oggi disastrosa.

 

 

Le pagelle – Asso di Picche

Sarritzu 9,5: poche parole, sembra un allenamento con dei conetti arancioni. In una partita così squilibra almeno lui fa divertire. In coppia con Ferraro è un’arma illegale. Fantascienza.

Ferraro 9,5: stesso discorso fatto per Sarritzu, lui è in versione goleador e ne fa solamente 11. Vince la partita da solo con il suo compagno di reparto pur giocando col freno a mano tirato, altrimenti staremo qui a parlare di un’apocalisse!

Montisci 7: oscurato dai compagni che monopolizzano la fase offensiva, si preoccupa prevalentemente di difendere e ripartire, e riesce anche a fare un assist!

 

Le pagelle – I Defunti 

Spiga 7: è il migliore dei suoi, oggi è determinato e preciso e sbaglia poco. Quando manca la porta è sempre questione di centimetri. Forse a volte forza il tiro, ma oggi se non lo fa lui chi altro lo fa?

Muscas 6,5: gioca una partita appena sufficiente e salva la sua prestazione con delle buone fiammate in avanti, ma dietro come i compagni è quasi inesistente.

Vacca 5,5: è stato più tranquillo lo sbarco in Normandia della sua partita di stasera, si trova costantemente crivellato di pallonate ed esce dal campo col mal di testa. Bersaglio mobile.

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MERCENARI – MAX TRASPORTI

Il primo tempo
Passa subito in vantaggio Max Trasporti con Loddo servito a centro area da Maxia, 1-0 al 2° minuto! I granata attaccano con più facilità e al 4° su palla in mezzo arriva il clamoroso autogol di Lisci che nel tentativo di anticipare un avversario colpisce troppo forte la palla e la manda all’angolino della propria porta, 2-0! Per i Mercenari ci prova Aramu prima in contropiede ma manda fuori, e poco dopo su suggerimento di Lisci ma non trova la porta. Anche Ibba è pericoloso ma da buona posizione manda sull’esterno della rete. Stessa sorte per il tiro di Maxia poco dopo, palla che sfiora il palo. Max Trasporti è nettamente superiore anche se è evidente che non ci sia il massimo impegno in campo, proprio per la consapevolezza della propria superiorità che la spinge a fare solo l’essenziale. In attacco c’è poca cattiveria e spesso si cerca la soluzione più difficile anche in superiorità numerica. Al 10° c’è una buona occasione per Lisci che porta palla in avanti e arrivato al limite cerca di piazzare ma Sarigu in spaccata riesce a respingere! Tra i Mercenari non c’è intesa, non ci sono movimenti e non si riescono a fare più passaggi in una stessa azione. Al 15° Maxia calcia un bel diagonale che si spegne sul fondo di un nulla. Stessa cosa poco dopo per Bazzato. Si susseguono le occasioni per Max Trasporti, che però al 17° riesce a trovare il gol del 3-0, Maxia recupera palla e serve Ibba che tutto solo segna senza problemi! Arriva un minuto dopo anche il gol di Bazzato che calcia potente e angolato dalla sinistra, 4-0! L’unico pericoloso per i verdi è Aramu che ci prova ancora con un tiro potente dalla distanza, ma sfiora solamente l’incrocio! Per i verdi non si fa notare nessun altro. Per gli amaranto ci prova ancora Maxia ma Muggittu mette in angolo. Per i verdi ci prova Deiana appena entrato in campo ma blocca a terra Sarigu. I verdi però effettuano un paio di cambi e la situazione sembra migliorare leggermente, perché negli ultimi minuti attaccano con maggiore pericolosità e Gessa prende un incrocio piano con un piazzato dalla distanza. Ovviamente però Max trasporti continua ad attaccare con un buon giro palla ma spesso le conclusioni sono rimpallate all’ultimo dalla difesa avversaria. Finisce così il primo tempo, 4-0!

Il secondo tempo
Max trasporti cerca di controllare la partita e di costruire buone azioni, dopo una prima occasione fallita, Bazzato segna il gol del 5-0 con un bel tiro al volo che finisce nell’angolo su bel suggerimento di Ibba! Al 5° Muggittu chiude su Porcu ben posizionato, e subito dopo Ibba prende la palla dai piedi di Loddo, porta avanti con la suola e calcia di punta, palla all’angolino e 6-0! Un minuto dopo Loddo recupera palla e mette in mezzo per Ibba che non sbaglia, 7-0! Il risultato si fa pesante ma gli amaranto non si fermano e Ibba chiama per altre due volte all’intervento Muggittu, poco dopo ha altre due occasioni ma manda la palla di poco fuori. Finalmente arriva anche il gol dei Mercenari con Aramu che dopo un primo tentativo su punizione spara potente sotto l’incrocio, 7-1! Ancora il n. 8 ci prova in due occasioni ma non riesce per poco a trovare lo specchio! Al 12° Muggittu deve respingere un tiro basso e potente di Maxia. I Mercenari nel secondo tempo sono più propositivi ma non trovano la porta, spesso non tirano nemmeno nonostante arrivino nella trequarti avversaria con una certa regolarità. Al 19° arriva il gol dell’8-1: Rossi dalla destra taglia tutta la difesa e mette davanti alla porta per Porcu che di prima mette sotto la traversa! I verdi cercano di salvare la faccia e ci provano con Sainas e Aramu ma Sarigu respinge. Dall’altra Ibba ci prova di tacco ma Muggittu non si fa ingannare. Ancora Aramu è pericoloso e spara una cannonata che sfiora l’incrocio! Poco dopo i Mercenari segnano l’8-2! Lisci intercetta un passaggio e va in porta da solo a segnare! Subito dopo ancora Lisci si trova in buona posizione ma calcia potente sul palo! L’ultimo gol della partita è il 9-2 di Porcu messo davanti alla porta da Loddo, dopodiché ci sarà ancora un’occasione per parte con Bazzato e Sainas ma senza esito. Finisce 9-2, partita facile per Max Trasporti che mostra la sua superiorità senza esprimersi al massimo. I Mercenari partono male, con un attacco sterile e troppa instabilità in difesa.

Le pagelle – I Mercenari
Aramu 6: si impegna e calcia tanto verso lo specchio, ma quasi mai lo trova. In ogni caso è il più positivo e pericoloso dei suoi perché è l’unico che va a cercare il gol con cattiveria, ma sempre troppo lontano dalla porta.
Lisci 5,5: autogol clamoroso e disastro a inizio partita, combina qualcosa di buono solo nel secondo tempo quando ha uno sprazzo di lucidità in cui fa ottime cose, tra cui il gol e un palo.
Gessa 5,5: anche lui insufficiente, ma corre più degli altri e sembra meno spaesato e imbambolato in difesa.

Le pagelle – Max Trasporti
Ibba 8: scatenato, segna e gioca molto bene, cerca di portare la sua prestazione al livello “sensacional” con gol difficili ma non ci riesce. Per oggi si deve accontentare, comunque è il migliore in campo!
Loddo 7,5: ottima prestazione, sempre più al servizio della squadra. Cerca sempre il compagno e in attacco è sempre più uomo assist. Ottimo inizio di torneo!
Bazzato 7: uno dei perni della squadra, fa come al solito attacco e difesa e trova anche un gran bel gol quando calcia al volo e batte Muggittu all’angolino. Solita affidabilità.

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