SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – PINK & BLACK TEAM

Buona la prima per Sissi Caffè & Avicola Passerini, all’esordio nel Trofeo d’Agosto, i bianco-gialli si impongono non senza difficoltà contro una buona Pink&Black Team, regolata 7-4 al termine di una partita molto interessante e ben giocata, avvincente sul piano tecnico-tattico e per lunghi tratti tattica. L’incontro si è deciso nel giro di pochi minuti, a metà ripresa, quando Sissi Caffè ha realizzato tre rapide reti dando così l’accelerata decisiva e tagliando le gambe agli avversari. i bianco-gialli hanno meritato il successo sia perché hanno mantenuto sempre e costante l’iniziativa e perché hanno creato maggiori occasioni, potendo disporre di un tasso tecnico di indubbio valore, con giocatori come Turri, Secci, Sitzia, Ibba e Nurchi; non è però stato affatto semplice avere la meglio su Pink&Black, e il fatto che il risultato sia rimasto in bilico per un tempo e mezzo la dice lunga, i rosa-nero di Piras hanno disputato una buona prova, attenta ed efficace copertura difensiva e degli spazi, compattezza e gioco di rimessa rapido, affidato alla velocità dei vari Fanti e Ambu. A compromettere il risultato, poi, il già citato momento di metà ripresa, quando subite tre reti in pochi minuti i rosa-nero si sono disuniti, si sono innervositi e hanno subito il contraccolpo psicologico, riuscendo solamente allo scadere a riprendere slancio. Gara dai ritmi in lieve ma progressivo crescendo, con portieri protagonisti, buone trame e spunti individuali, d’altra parte si sono affrontate due compagini ricche di grande qualità, e per quanto visto anche un pareggio non sarebbe stato un risultato bugiardo. Veniamo alla cronaca dei fatti.

La gara, primo tempo

Sissi Caffè senza Sarritzu, Spano e Piredda mentre Pink&Black è priva di Loddo e Piras, sin dalle prime battute è Sissi Cafè a prendere in pugno il controllo della gara, l’avvio è comunque tattico, di studio, con ritmi blandi e un fluido giro palla; col passare dei minuti, il centrocampo di Sissi caffè inizia a lievitare, sull’asse Turri-Secci-Nurchi, ma Pink&Black tappa ottimamente tutti gli spazi e non concede campo, quando poi Secci apre il gioco in diagonale verso sinistra per Turri e questi incrocia un piattone diretto nel sette, c’è un Vadilonga superlativo nell’allungare la mano sinistra e nel deviare la palla in corner. Non solo difesa compatta, Pink&Black appena ne ha l’occasione riparte in specie sulla fascia destra dove agisce Ambu, e a sorpresa sono i rosa-neri a passare in vantaggio, un corto disimpegno di Secci avvia la ripartenza Ambu-Fanti, assist da destra e Ivan Ibba sotto rete insacca. Quasi immediato il pareggio di Sissi Caffè, un avventato errore di Ambu in disimpegno, sulla propria tre quarti, è captato da Turri, rapido appoggio per Ibba e sassata nel sette, imparabile per Vadilonga, 1-1. I ritmi crescono, in linea con la manovra ariosa di Sissi Caffè, nonostante in qualche circostanza i gialli pecchino di imprecisione, ma la qualità si vede, Ibba conclude di poco a lato e poco dopo Turri impegna Vadilonga con un rasoterra centrale angolato da fuori area. Come accaduto qualche minuto di prima, è ancora Pink&Black a colpire di rimessa, un corner procurato da una galoppata di Ambu sulla destra e battuto da Fanti, è deviato da un metro da Ivan Ibba, completamente dimenticato da Nurchi; Sissi caffè impiega anche stavolta un amen per rimettersi in carreggiata, sempre sul binomio Turri-Ibba in contropiede e diagonale vincente da sinistra, con la difesa avversaria scoperta, ma per la terza volta Pink&Black ritrova il vantaggio, Cubeddu vince un contrasto con Nurchi, Ivan Ibba raccoglie e appoggia per Fanti che dal limite dell’area supera Siriu con un destro rasoterra non irresistibile. 2-3, Pink&Black gioca bene e si rende ancora pericolosa in contropiede con Cubeddu (Siriu si oppone), quindi Fanti, imbeccato in profondità da Ambu, viene murato da Siriu in uscita ma riprende e la sua conclusione si stampa sul palo. Dal possibile 4-2 al 3-3, rapido rovesciamento di fronte e Di Giulio finalizza il contropiede avviato da Nurchi e rifinito da Sitzia. Allo scadere, entrambe le due formazioni vanno vicine al vantaggio, Sissi caffè coglie due legni con Turri, davvero sfortunato, sul fronte opposto Siriu deve sudare per sventare un paio di minacce portate dagli attaccanti rosa-nero in contropiede.

Secondo Tempo

I ritmi appaiono decisamente più elevati non appena il signor Olias fischia l’avvio del secondo tempo, al termine di un’azione corale rocambolesca, Sissi caffè fallisce il 4-3 con Ibba, poco dopo è grande protagonista Vadilonga, superlativo su una conclusione a mezza altezza, angolata, da parte di Nurchi. Entrambe le due formazioni sono prive di Turri e di Ambu, andati via nell’intervallo, è Sissi caffè a esercitare una forte pressione ma, come in precedenza, il portiere rosa-nero Vadilonga è bravo e pure fortunato. Pink&Black è costretta a stare sulla difensiva e, seppur soffrendo, regge bene, affidandosi a lanci lunghi per il solo Fanti, uomo avanzato; sono proprio i rosa-nero a creare una nitidissima occasione per riportarsi in vantaggio, Locci soffia palla a Di Giulio a metà campo, riparte assieme a Fanti, scambia, ma Fanti sbaglia l’ultimo appoggio, quello decisivo, Siriu è reattivo e lo blocca, sventando la minaccia. Un errore che Pink&Black paga a caro prezzo, con tante occasioni per parte e cambi di campo, Sissi caffè trova l’acuto per passare avanti, ripartenza Nurchi-Secci, il tracciante verso sinistra vede Di Giulio tagliare verso il centro, anticipare Vadilong in uscita fuori area e insaccare nella porta rimasta sguarnita. Appena un minuto e i bianco-gialli allungano sul 5-3, finezza di Nurchi che da destra elude la doppia marcatura di due avversari, converge e trafigge Vadilonga dal limite dell’area. A quel punto Sissi caffè legittima ma continua a premere, trovando il 6-3 al termine di una combinazione da sinistra verso destra Nurchi-Sitzia, diagonale nel sette e difesa rosa-nero in tilt. La gara pare virtualmente terminata, Pink&Black accusa vistosamente il colpo, c’è tanto nervosismo e c’è un reciproco scambio di accuse tra Cubeddu e Vadilonga, i rosa-nero sono demoralizzati, spenti, e per Sissi Caffè è facile approfittarne, Nurchi e soci amministrano con un prolungato torello e hanno in pugno la vittoria. Poi, un altro palo di Fanti, originato da una palla persa da Loi a metà campo e un bell’intervento di Siriu su Cubeddu, paiono rianimare i rosa-nero, e quando mancano cinque minuti alla fine Ivan Ibba intercetta un disimpegno corto di Di Giulio a metà campo, scatta palla al piede centralmente e dalla distanza trafigge Siriu all’incrocio dei pali, 4-6. Gara che improvvisamente si riaccende, ci crede Pink&Black, forcing a tutta ma le speranze rosa-nero si infrangono su Siriu, strepitoso nell’opporsi a un gran tiro di Ivan Ibba. Allo scadere, Sissi caffè chiude del tutto i giochi con un diagonale dalla destra di Secci deviato poco oltre la linea di porta da Sitzia, è il definitivo 7-4.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Nurchi 7.5: Primo tempo difficile, gli spazi latitano e lui si perde completamente Ibba sul 2-1, quindi perde palla sulla sua metà campo e da lì origina il terzo gol avversario. Nella ripresa però trova la forza per risollevarsi e guida i suoi verso la vittoria con grande intensità e qualità, avviando e cucendo tantissime azioni, il gol del 5-3, davvero un babà, il bellissimo assist per Sitzia, e il contropiede del 4-3 da lui impostato.

Di Giulio 6: Realizza una doppietta, e specie il secondo gol è una chicca per la tempistica dell’inserimento, un taglio perfetto che manda gambe all’aria Vadilonga. In difesa, così così, qualche buona chiusura ma pure diversi errori, due palle perse a metà campo pericolosissime, sulla prima gli va bene che Fanti non ne approfitti, la seconda invece spiana la strada ad Ivan Ibba per il quarto gol rosa-nero.

Turri 8: Gioca solo un tempo ma tanto basta per vederlo all’opera e ricamare con la solita intelligenza e genialità, il nocciolo duro del gioco bianco-giallo ha in lui regista, sceneggiatore e attore protagonista, suggerisce, sforna due assist perfetti per Ibba, va vicinissimo al gol ma la sfortuna si accanisce con due legni e due grandiosi interventi del portiere avversario. Le sue aperture in diagonale sono ormai su tutti i manuali.

Le pagelle – Pink&Black Team

Fanti 7.5: L’intero attacco quasi tutto sulle sue spalle, ma il folletto zompa, sgomma e colpisce, tenendo sotto costante vigilanza Siriu, con il quale inscena un gran bel duello. Segna una rete, sforna due assist, ha una buona intesa con Ivan Ibba, nei contropiedi sa sempre rendersi insidioso ed è pure lui sfortunato con due pali colpiti. Un solo errore, ma pesante, per il momento in cui è accaduto e perché poteva dare una svolta all’incontro, ovvero il contropiede a due con Locci malamente sprecato davanti a Siriu. Ma quanto ha corso?

Ambu 6.5: Dannata fretta, un calcio di punizione affrettato sulla sua tre quarti e il patatrac è fatto, la ditta Turri-Ibba ringrazia e fa 1-1; ma se in difesa alterna, quando parte al galoppo sulla destra, succede sempre qualcosa di importante, è lui ad avviare il contropiede dell’1-0, è lui a procurare il corner del 2-1 con trenta metri di cavalcata, pareva stesse correndo l’Ardia di Sedilo a piedi. Una bella verticalizzazione per Fanti, la mancata chiusura sul 3-3 di Di Giulio, poi nell’intervallo saluta tutti e se ne va.

Locci 6.5: Prova abbastanza positiva, ha tappato diverse falle e si è fatto trovare presente e puntuale, senza dubbio il meno responsabile nel tracollo difensivo a metà ripresa. Gran chiusura a metà campo su Di Giulio e contropiede fallito da Fanti; tonico, reattivo, ha corso tanto, pure lui finisce nel trappolone innescato da Nurchi in occasione del 3-4.

 

 

 

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MERCENARI – F.C. SGABUZ

Mercenari, che batosta. La squadra allenata da Sainas viene sconfitta pesantemente da Fc Sgabuz con il risultato finale di 11-2. Una sconfitta che costa il secondo posto ai Mercenari, che chiudono la fase a girone dello Smell Cup al terzo posto con 20 punti. Vittoria importante, soprattutto per il morale, per Fc Sgabuz che chiude a 19 punti, al quarto posto. Da segnalare la prestazione superlativa di R.Carta, autore di cinque gol e tante giocate di qualità.

Un primo tempo a senso unico. Fc Sgabuz compatto, ordinato e ricco di fantasia; al contrario i Mercenari sono entrati in campo con un atteggiamento troppo rilassato, quasi da partita amichevole, senza un equilibrio e senza idee chiare. Al 3′ si aprono le danze con la rete di Zedda: fucilata dalla distanza del numero 8 arancione e palla nel sacco, complice anche una piccola deviazione di un avversario. Per il raddoppio bisogna attendere il 10′: R.Carta riceve in verticale da Spiga e fulmina Siriu con un diagonale millimetrico. Il tris porta la firma di Spiga, che scambia palla con Picci prima di fulminare il portiere avversario con una sassata dalla distanza. 0-3. I Mercenari si fanno vivi dalle parti di Tradori solamente al quarto d’ora di gioco con una conclusione dalla distanza di Schirru che si stampa sulla traversa. È sempre Fc Sgabuz a dominare, in lungo e in largo. Al 19′ R.Carta trova la doppietta personale con un altro diagonale imprendibile. Successivamente arriva il turno di Picci, che approfitta di un buco difensivo e fredda Siriu dopo un’ottima combinazione con Zedda. Nel finale del primo tempo, dopo un miracolo di Tradori su Schirru, R.Carta porta il risultato sullo 0-6 con una conclusione perfetta, dal limite dell’area. Palla sotto l’incontro.

Nella ripresa l’inerzia dell’incontro non cambia. Fc Sgabuz va subito in gol con Zedda, bravo ad approfittare di una clamoroso incertezza difensiva tra Passerini e Cortis. Per il numero 8 in maglia arancione è fin troppo facile depositare la palla in rete nella porta ormai sguarnita. Alla mezz’ora di gioco arriva anche l’ottavo gol: contropiede portato avanti da Picci sulla destra, il numero 10 arancione vede l’inserimento dalle retrovie di Spiga e lo serve, conclusione secca da fuori area del numero 99 e palla all’angolino. 0-8. I Mercenari sono in confusione totale, sia tecnicamente ma soprattutto tatticamente. Nonostante questo caos, i verdi trovano le forze per accorciare le distanze. Tra il 37′ e il 38′ infatti i Mercenari trovano due gol: prima Sitzia in diagonale e poi Schirru con una rabona portano il risultato sul 2-8. I Mercenari provano a spingere sull’acceleratore, ma Tradori si fa trovare preparato nelle – a dir la verità – poche occasioni da gol dei verdi. Dall’altra parte invece Fc Sgabuz non perdona. Passerini salva quel che può, ma non può far nulla sulle reti di R.Carta (diagonale fulminante da posizione defilata), Picci (diagonale dall’out destra dopo una bella giocata in coppia con R.Carta) e ancora R.Carta (conclusione da fuori area). Finisce così con il risultato di 2-11. Una mazzata psicologica per i Mercenari in vista della fase ad eliminazione. Una vittoria che dà entusiasmo invece in casa Fc Sgabuz.

Le pagelle – Mercenari

Passerini 7 – Gioca il secondo tempo e chiude la partita con cinque gol subiti, ma ne evita almeno quattro. Evita una goleada ancora più ampia.

Sitzia & Schirru 6 – Gli unici a provare qualcosa. Ci mettono impegno e corsa. Non vengono supportati dal resto della squadra.

Le pagelle – Fc Sgabuz

Tradori 7 – Poco impegnato, ma si fa trovare pronto. Nel primo tempo nell’unica azione da gol degli avversari, è perfetto in uscita. Nella ripresa evita il ritorno dei Mercenari dopo i due gol in rapida successione con una serie di buone parate. Sempre concentrato.

R.Carta 9 – Che spettacolo! Dà del tu al pallone come pochi giocatori: sguardo alto e giocate illuminanti. A volte si fa prendere troppo dalla foga e tenta battaglie personali quantomeno inutili. Ma ci sta, ha grande fiducia nei propri mezzi.

Spiga 8 – Una diga. Neutralizza Sitzia, Mascia e Schirru. Chi passa dalle sue parti, se ne va con lo sguardo basso. Devastante quando parte palla al piede. Un giocatore completo, fondamentale per questa squadra. Dà equilibrio e fisicità.

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REAL MANDRILL – RED TEAM

Finisce con una sconfitta la fase a girone dello Smell Cup per il Real Mandrill. Vince invece Red Team, forte di una coppia Ibba-Fanti più che mai collaudata. Finisce 12-6 per i rossi. Ibba e Fanti chiudono rispettivamente con quattro e sei gol, mentre Vadilonga si esalta più volte. Nonostante il risultato, il Real Mandrill non è esce con le ossa rotte. Una partita giocata discretamente bene, ma a Toso e compagni manca la concretezza sotto porta. Si costruisce tanto, ma si finalizza poco. Al contrario Red Team ha approfittato di ogni minima occasione per andare in gol. Per Red Team è una vittoria che vale il secondo posto, a 22 punti, alle spalle di Ottica 4 Eyes (grazie alla sconfitta dei Mercenari). Real Mandrill invece rimane a 7 punti all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per accedere ai quarti di finale del torneo.

Botta e risposta tra le due squadre ad inizio incontro. Apre le danze Ibba con una fucilata in diagonale, risponde Tanas con una bella conclusione a giro, di prima intenzione, su cambio gioco di Toso. 1-1 dopo neanche cinque minuti di gioco. Prima del quarto d’ora di gioco però è Red Team a prendere il largo. Real Mandrill infatti spreca tanto (Vadilonga è spesso costretto agli straordinari), mentre gli avversari non perdonano: prima Ibba e poi Fanti portano il risultato sull’1-3 al 12′. Poco dopo il quarto d’ora di gioco il Real Mandrill prova ad accorciare le distanze con il solito Tanas (bella staffilata centrale dopo un’azione personale). 2-3. Da questo momento in poi però è Red Team a prendere in mano il pallino del gioco, segnando un gol dopo l’altro. Prima Ibba approfitta di una palla vagante in area realizzando il 2-4, poi è il turno di Fanti che realizza tre gol in pochi minuti. Tra diagonali e pallonetti, il numero 9 di Red Team porta il risultato sul 2-7. Allo scadere del 25′ di gioco, il Real Mandrill accorcia le distanze con la rete di C.Lai (bella conclusione sotto l’incrocio da fuori area). 3-7 alla fine del primo tempo.

Nella ripresa c’è un avvicendamento tra i pali in casa Real Mandrill. G.Lai (sacrificato tra i pali nel primo tempo) lascia il posto a Marongiu. L’inerzia della partita però non cambia. Real Mandrill costruisce ma non concretizza, Red Team invece trasforma in gol ogni azione offensiva, o quasi. Al 28′ Fanti realizza il gol del 3-8 con un bel diagonale su assist di Ibba. Passano cinque minuti e Toso accorcia le distanze con una conclusione piazzata dal limite dell’area: palo-gol. 4-8. I ritmi nel secondo tempo sono decisamente più bassi. Al quarto d’ora della ripresa circa, nel giro di tre minuti, Cubeddu realizza la sua personalissima doppietta, prima sfruttando uno schema da calcio d’angolo e poi con un diagonale millimetrico su verticalizzazione di Fanti. 4-10. Nei cinque minuti finali arrivano ben quattro gol. Toso realizza il suo secondo e terzo gol dell’incontro, portando il risultato sul 6-10, ma prima Ibba e poi Fanti – nel finale – fissano il punteggio sul definitivo 6-12.

Le pagelle – Real Mandrill

G.Lai 6.5 – Viene sacrificato in porta nella prima frazione di gioco e – un po’ anche in modo fortunoso – evita una goleada ben più ampia. Nella ripresa esce tra i pali e si rende protagonista di una prestazione anonima.

Tanas 7 – Mette un po’ di brio con le sue discese palla al piede. Certo, a volte sembra quasi voler battagliare da solo contro tutti, ma dà l’impressione di poter creare un pericolo per gli avversari in qualsiasi momento.

C.Lai 6.5 – Gli manca un po’ di malizia e un po’ di cattiveria sotto porta. Per il resto, il ragazzo si farà. Ottima personalità e ottime doti tecniche.

Le pagelle – Red Team

Vadilonga 7.5 – Si esalta in diverse circostanze, negando la gioia del gol agli avversari. È anche merito suo se la squadra vince con ampio margine.

Ibba 8.5 – Solita prestazione di sostanza e qualità. Gioca a tutto campo, senza mai risparmiarsi. Naturalmente è in fase offensiva che dà il meglio di sé, ma da apprezzare sono anche alcuni suoi recuperi difensivi.

Fanti 8 – Altri sei gol da mettere a referto per il pivot di Red Team. Freddo e lucido sotto porta. Un solo neo, il solito: pensa sempre e solo ad attaccare, sacrificandosi raramente per la squadra in fase difensiva.

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CASTEDDU 014 – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Il match d’apertura del Trofeo d’Agosto ha visto affrontarsi Casteddu 014 e Q-Nata & Birra Brew Bay Fc. La gara è terminata con la vittoria per 16-7 per la squadra guidata da Stefano Fontanarosa. Un incontro a senso unico, rimasto in bilico per circa un quarto d’ora di gioco prima della fuga dei ragazzi in maglia bianca. Primi tre punti quindi per Q-Nata, esordio amaro invece per Casteddu 014.

Ritmo subito discreto. Al 4′ si sblocca il risultato: tiro-cross di Mulas, zampata ravvicinata di Arisci e palla in rete. Casteddu 014 in vantaggio. Passa un solo minuto di gioco e Q-Nata trova il pareggio: è Zucca a freddare Picciau con una conclusione da posizione defilata. 1-1. Il botta e risposta tra le due squadre non finisce qui. Al 7′ infatti Cadeddu porta in vantaggio Q-Nata con una bella giocata di tacco, spalle alla porta, su fallo laterale battuto rapidamente da Zucca. 1-2. Il vantaggio dura appena un minuto: il pareggio porta la firma di Arisci. Chirurgico il suo diagonale mancino da fuori area. 2-2. La partita è equilibrata. Con il passare dei minuti però Q-Nata sembra prendere sempre più in mano l’incontro. Al 12′ i bianchi trovano anche il vantaggio con una bella azione sull’asse Zucca-Cadeddu, finalizzata dal numero 99 dopo aver scartato anche il portiere. Al quarto d’ora di gioco Cadeddu sfiora l’eurogol con una conclusione di rabona da fuori area, palla sul palo. Il gol è nell’aria e al 17′ Q-Nata firma il 2-4 con Ortu, bravo a freddare Picciau con un bel tocco d’esterno destro. Nel finale del primo tempo Q-Nata mette in ghiaccio l’incontro. Cadeddu (due volte) e Ortu realizzano i tre gol che portano il punteggio sul 2-7.

Nella ripresa Casteddu 014 trova subito il gol che accorcia le distanze: angolo di Mulas e ottimo inserimento di Meloni. Nulla da fare per Sanna. 3-7. È un semplice fuoco di paglia. Q-Nata infatti riprende in mano il match e nel giro di dieci minuti realizza ben sei gol. M.Fontanarosa realizza il 3-8 in tap-in su assist di Zucca, poi arriva il turno di Diez che approfitta di un errore difensivo degli avversari. C’è spazio anche per due reti in rapida successione di Ortu (che mette in crisi la difesa avversaria con la sua rapidità). Ma non è finita qui. Prima del 37′ arrivano le reti di M.Fontanarosa e Cadeddu che portano il risultato sul 3-13. Q-Nata si concede un attimo di relax e Casteddu 014 ne approfitta accorciando le distanze: due gol di Sarritzu (con due sassate) e un gol di Auriemma portano il risultato sul 6-13. La partita però ormai è ampiamente chiusa. Al 45′ c’è gloria anche per Locci, che firma il 6-14 con una fucilata dalla distanza. Nel finale di gara arriva la tripletta di Sarritzu (7-14) e il poker di Zucca che firma il 7-15 e il definitivo 7-16.

Le pagelle – Casteddu 014

Sarritzu 7 – Arriva a gara ormai ampiamente compromessa. Nonostante tutto entra in campo per gli ultimi quindici minuti di gara. Gli basta un quarto d’ora per realizzare una tripletta e per alimentare il rammarico per non averlo avuto da inizio incontro.

Meloni 6 – Gioca a spallate. Cerca di fare il possibile. Usa molto il fisico, ma è poco supportato dai compagni. Le sue sponde vengono raramente sfruttate.

Arisci 6.5 – Una partenza super con una bella doppietta. Poi tanta corsa ma poca concretezza. Non perfetto in fase difensiva.

Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay Fc

Cadeddu 8.5 – Pivot vecchio stampo: muscoli, sportellate e cinismo. Realizza quattro gol, serve tre assist e fa tanto lavoro sporco lì davanti.

Saba 7 – Torna in campo dopo tantissimo tempo. Subito a suo agio come centrale. Non ha paura nei contrasti e dimostra di aver ormai superato il grave infortunio.

Ortu 8 – Corsa e dribbling, imprevedibilità e concretezza. Gioca una partita di ottima qualità. Una continua spina nel fianco della difesa avversaria.

vs

COLO COLO&MUSH – OTTICA 4 EYES

Ottica 4 Eyes chiude la fase a girone dello Smell Cup con una vittoria contro Colo Colo & Mush. 12-3 il risultato finale per la squadra guidata da Raffaele Carta. Partita mai messa in discussione. Troppo ampia la differenza tattica e tecnica tra le due squadre, evidenziata anche dalla classifica che vede al primo posto gli amaranto con 23 punti, mentre Rossi e compagni si devono accontentare del settimo posto (in attesa di Real Mandrill) con 9 punti conquistati in nove gare.

Prima fase di gioco equilibrata. Le due squadre sembrano quasi studiarsi. Per la prima rete dell’incontro infatti bisogna aspettare l’8′: è Schirru a sbloccare il risultato a favore di Ottica 4 Eyes con un diagonale millimetrico dall’out destro. Un minuto dopo arriva il raddoppio di Cocco, bravo ad approfittare di una leggerezza difensiva di Tunis e della poca reattività di Todde tra i pali. Al 12′ Colo Colo prova a rientrare in partita, accorciando le distanze con una sassata centrale di Maxia. Imparabile per Carta. 1-2. Ottica 4 Eyes costruisce azioni su azioni, Todde è costretto agli straordinari (nonostante non sia al top della forma per un problema fisico avuto negli ultimi venti giorni). Colo Colo al contrario fatica ad uscire fuori dalla propria metà campo: poco movimento, poche idee e tanta confusione. Naturalmente Ottica 4 Eyes ne approfitta e il lungo forcing nell’area avversaria viene premiato. Al 18′ Versace firma l’1-3 con un tiro di punta da posizione centrale sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Due minuti più tardi arriva la prima rete di Correnti che piazza la palla in porta da fuori area. Nel finale del primo tempo arriva prima la rete di Pantaleo (1-5), poi quella di Maxia che accorcia le distanze, successivamente arriva il turno di Versace che di tacco – da pochi passi – porta il risultato sul 2-6. Sullo scadere del 25′ Tunis realizza la rete del 3-6, approfittando di un buco difensivo di Ottica 4 Eyes in occasione di un calcio d’angolo.

Nella ripresa Colo Colo si fa vedere in avanti solo con una traversa di Puddu. Per il resto è notte fonda. C’è una sola squadra in campo: è Ottica 4 Eyes. Cocco, ad inizio ripresa, porta il risultato sul 3-7 con una fucilata dalla distanza. Poi arriva il turno di Correnti, in tap-in. Successivamente, dopo un palo colpito da Cocco con una conclusione al volo, Ottica 4 Eyes prende il largo e chiude definitivamente l’incontro. Schirru, in contropiede, firma la rete del 3-9. Al 43′ altro contropiede degli amaranto, finalizzato da Versace, che firma così la sua tripletta personale. Due minuti dopo arriva la tripletta anche per Schirru. 3-11. Infine al 48′, a giochi ormai chiusi, Correnti realizza la rete del definitivo 3-12 in mischia.

Le pagelle – Colo Colo & Mush

Todde 6 – Ha qualche colpa su almeno due gol, centrali e “facili” da intercettare. Arriva da uno stop di venti giorni. Non è tranquillo. Nonostante tutto salva la propria porta in almeno tre circostanze con delle ottime parate, soprattutto di piede.

Maxia 6.5 – Un po’ di luce nella crisi generale. Doppietta a parte, è quello più attivo. Non ha paura a prendersi delle responsabilità, giocando la palla anche in posizioni pericolose. Cerca di creare qualcosa, ma non può far più di così nella confusione generale della squadra.

Tunis 5 – Da film horror la palla persa ad inizio partita che permette a Cocco di realizzare il 2-0 per Ottica 4 Eyes. Tiene troppo palla e rischia di perderla troppo spesso.

Le pagelle – Ottica 4 Eyes

Cocco 8 – Il migliore in campo. Che giochi centrale o laterale poco importa. Dà quantità e qualità. Contrasta e attacca. Chiude l’incontro con due gol e tre assist, oltre ad una enorme quantità di palloni utili giocati.

Murru 6.5 – Rispetto al solito è apparso quasi svogliato. Ha giocato senza forzare, al minimo sindacale.

Correnti 7.5 – Ha fame di gol. Sempre. Un bomber nato. Vive per i gol. Anche quest’oggi entra nel tabellino dei marcatori con una tripletta. A referto troviamo anche due assist. Giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere per spirito di sacrificio e freddezza sotto porta.

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HONVED FC – GALAXY QUARTU

Tutto fin troppo facile per Honved Fc contro la cenerentola dello Smell Cup, Galaxy Quartu. L’incontro, finito con il risultato di 18-6, ha visto Gianluca Cipriani grande protagonista con ben dodici gol. Tutte reti pesantissime, visto che lotta per la classifica cannonieri del torneo. Niente da fare invece per Galaxy Quartu che chiude il torneo con la casella 0 nella voce “vittorie”. Un solo punto in nove giornate. Honved Fc invece chiude la fase a gironi a 11 punti.

Si parte in quarta. Subito tanti gol. Apre le danze al 2′ Cipriani con una conclusione dal limite dell’area. Un minuto più tardi arriva il pareggio di Ragatzu con una sassata in diagonale. 1-1. Al 4′ arriva nuovamente il turno di Cipriani, in gol con una conclusione da fuori su assist di Ambu. 2-1. Passa qualche minuti e Loi – di rapina – porta il risultato sul 3-1. Si segna a raffica. Al 7′ Usai firma la rete del 3-2 in contropiede, ma trenta secondi più tardi Cipriani realizza la rete del 4-2 con un diagonale perfetto, quasi rabbioso. Passa un minuto e il solito Cipriani mette a segno il gol del 5-2, finalizzando una bella azione personale. Non è finita qui. Dopo un altro minuto di gioco Cipriani fredda Fanni da posizione defilata. 6-2. I quattro gol di scarto rilassano eccessivamente Honved Fc. Intorno al quarto d’ora di gioco, nel giro di tre/quattro minuti il Galaxy Quartu accorcia le distanze, riaprendo l’incontro. Prima Usai, poi Ragatzu ed infine ancora Usai portano il risultato sul 6-5. Nel finale del primo tempo però, dopo una fase di stallo dell’incontro, Honved Fc rimette al sicuro la partita con le reti di Mascia e Pedditzi. 8-5.

Nella ripresa c’è una sola squadra in campo: Honved Fc. Tutti giocano per Cipriani. Proprio il numero 11 firma la prima rete del secondo tempo in tap-in, su assist di Ambu. 9-5. Il Galaxy Quartu ha una timida reazione, trovando la rete con Bordonaro. 9-6. Sarà solamente un fuoco di paglia. Dalla mezz’ora di gioco in poi infatti si apre la sfida “Cipriani contro tutti”. Il numero 11 di Honved Fc vuole segnare più gol possibile: si sgola, chiama la palla, cerca azioni personali improbabili. I gol comunque arriveranno. Il 10-6 lo realizza proprio Cipriani con una conclusione – non irresistibile a dirla tutta – dalla distanza. Poi è il turno di Pedditzi e Loi, che portano il punteggio sul 12-6. Al quarto d’ora del secondo tempo Cipriani mette il proprio nome altre due volte sul tabellino dei marcatori. 14-6. Il quindicesimo gol lo realizza Pedditzi, in contropiede. In questo episodio Cipriani quasi si infuria per non aver ricevuto la palla sotto porta. Non c’è problema. Il numero 11 di Honved Fc infatti nel finale di gara trova altre tre reti, portando a dodici il bottino personale e fissando sul definitivo 18-6 il risultato dell’incontro.

Le pagelle – Honved Fc

Cipriani 9 – Che dire. Segna dodici gol, mette l’ipoteca sul titolo di capocannoniere del torneo, anche se dovrà aspettare le sfide che vedranno impegnati Picci e Fanti, rispettivamente con le maglie di Fc Sgabuz e Red Team. I due non dovranno segnare più di sette e undici gol.

Ambu 7.5 – L’uomo d’equilibrio, sia in campo che mentalmente. Gioca semplice, serve a Cipriani assist su assist. Difende con ordine, senza andare mai – o quasi mai – in affanno.

Sarigu 6.5 – Giornata non brillantissima. Ci ha abituato fin troppo male con i suoi miracoli. Il mal di schiena lo blocca in alcune circostanze.

Le pagelle – Galaxy Quartu

Fanni 5 – Partita da dimenticare per il portiere di Galaxy Quartu. Subisce una caterva di gol (in molti casi non ha colpe).

Usai 7 – È il migliore dei suoi. Segna, costruisce, inventa, difende, contrasta. Gioca a tutto campo, sembra quasi ci siano due Usai in campo: uno difende e l’altro attacca. La sua prestazione spicca in mezzo ad una prestazione della squadra molto deludente.

Bordonaro 5.5 – Gol a parte, risulta essere anarchico tatticamente. Spesso pesta i piedi ai compagni, cambiando posizione continuamente e non dando punti di riferimento a nessuno, nemmeno a se stesso.

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LODDO INFISSI – RED ARROWS

Il momento buio è alle spalle. Loddo Infissi supera l’ostacolo Red Arrows con il risultato finale di 8-5 e porta a casa l’intera posta in palio. Una gara giocata in modo ordinato e semplice da parte dei ragazzi di Andrea Loddo. Una piccola crisi tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo tempo ha fatto temere il peggio per i verdi, ma la coppia Mura-Loddo (Simone) ha spinto la Loddo Infissi verso la vittoria. Tre punti d’oro, che permettono ai verdi di chiudere la fase a girone con 10 punti, lasciando a 6 punti i Red Arrows.

È subito Loddo Infissi show. Nel giro di dieci minuti la squadra in maglia verde si porta sul 3-0. Apre le danze Simone Loddo approfittando di una palla vagante in area avversaria, raddoppia poco dopo Mura sfruttando un ottimo schema da calcio d’angolo. Il tris invece porta la firma ancora di S.Loddo con una fucilata imprendibile in diagonale su schema da corner. I tre gol di vantaggio però rilassano eccessivamente la Loddo Infissi che subisce la rimonta di Red Arrows. Accorcia le distanze intorno al quarto d’ora di gioco Melis con un bellissimo gol: protezione della palla da vero pivot, girata improvvisa e palla nel sacco. Passano pochi minuti e Mascia accorcia ulteriormente le distanze con una conclusione ravvicinata su assist di Melis. Al 20′, dopo un palo colpito da Mura, i Red Arrows trovano il pareggio: conclusione da fuori area di Licheri, la palla colpisce la traversa e rimbalza dentro la porta. 3-3. Al 22′ i ragazzi in maglia rossa completano la rimonta portandosi addirittura in vantaggio: bravo Melis a depositare in rete una palla vagante in area dopo un doppio miracolo di Ligia. Nel finale del primo tempo sale in cattedra Mura: il numero 8 verde prima colpisce il palo con un diagonale velenosissimo, poi firma il 4-4 con una girata improvvisa dal limite dell’area, sfruttando il lavoro sporco di Polizia.

La ripresa si apre con il terzo palo colpito da Mura. Alla mezz’ora di gioco circa arriva il vantaggio della Loddo Infissi: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Polizia è più lesto di tutti a depositare la palla in rete in mischia. Passano appena tre minuti e i Red Arrows trovano il pareggio: diagonale velenoso di Argiolas, Cadoni vorrebbe anticipare il pivot avversario, ma colpisce male il pallone e lo deposita nella propria rete. 5-5. Loddo Infissi però sembra aver in mano il pallino del gioco: più organizzazione, più idee e anche maggiore qualità tecnica tra i singoli. Al 38′ arriva il meritato vantaggio dei verdi. Ligia lancia velocemente e lungo per Mura, il numero 8 della Loddo Infissi controlla, si invola sula corsia destra e conclusione dal limite dell’area, freddando l’incolpevole Paluma. 6-5. I Red Arrows si fanno vedere dalle parti di Ligia con un palo colpito da Licheri, mentre Loddo Infissi è concreta. Al 44′ infatti Cadoni firma la rete del 7-5 con un bellissimo pallonetto, sull’uscita del portiere. Due minuti più tardi Simone Loddo chiude l’incontro con la rete dell’8-5 su calcio di punizione di seconda. Nel finale i Red Arrows provano a rendere meno passivo il risultato, ma davanti a sé trovano un ottimo Ligia.

Le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 7.5 – È in serata di grazia. Subisce sì cinque gol, ma ne evita almeno altrettanti con ottimi interventi sia in tuffo che in uscita bassa.

Mura 8.5 – Il folletto in maglia verde è a tratti imprendibile. La sua rapidità, unita ad una creatività unica, crea il panico tra gli avversari. Non si sa mai cosa possa inventare. Prestazione di ottimo livello, anche da punto di vista atletico. Non si ferma mai.

Polizia 7 – Pivot, o centravanti, vecchio stampo. Tanto lavoro sporco e tante sponde. Ogni tanto cerca la guerra personale, ma dopo aver lavorato tanto per la squadra, ci può stare.

Le pagelle – Red Arrows

Mulas 6 – Prestazione anonima. In questo match non si contraddistingue né in positivo né in negativo.

Melis 7 – Il migliore dei suoi. Non parte bene: qualche pallone perso, poco movimento e tante lamentele. Poi alza il livello della sua prestazione e si rende pericoloso più volte dalle parti di Ligia, ma quest’ultimo gli nega più volte la gioia del gol. Chiude il match con una doppietta e un assist, non sufficienti per portare a casa almeno un pareggio.

Argiolas 6.5 – Solito mix di qualità e quantità, ma poco continuo. Ogni tanto sembra sparire dall’incontro. Insieme a Melis cerca di reggere la baracca, ma non ci riesce. Arriva la sconfitta.

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MERCENARI – RED ARROWS

Dopo il mezzo passo falso contro Honved, Mercenari torna al successo e si riprende la leadership della classifica, a quota 20, seppur in compagnia della corazzata Ottica 4 Eyes, e si prepara così al durissimo esame previsto per martedì prossimo quando incrocerà sul suo cammino un’altra delle squadre pretendenti alla vittoria finale, ovvero Sgabuz. Ieri sera, alle 21, i verdi di Gianluca Sainas hanno regolato 7-2 la più che dignitosa Red Arrows, presentatasi con soli cinque giocatori a disposizione ma sempre viva e in partita sino alla fine. Non inganni il punteggio finale, Mercenari ha meritato, il suo potenziale tecnico-tattico è venuto a galla, la prestazione è stata un crescendo, con un ottimo secondo tempo dopo un avvio un po’ stentato, e i verdi hanno avuto occasione di poter realizzare tanti altri gol, con anche un palo e due traverse colpite; tuttavia, non è stata una gara a senso unico, Red Arrows ha tenuto discretamente il campo, non è andata in barca, ha disputato un buon quarto d’ora iniziale, salvo poi avere un cedimento nel finale di primo tempo; la gara è stata a tratti in equilibrio, i rosso-azzurri hanno gioco-forza praticato una gara votata al contenimento e al gioco di rimessa, e si sono mostrati compatti, creando anch’essi le loro occasioni da gol. In generale, partita piacevole, ben giocata e interessante, con diversi ottimi spunti e azioni corali.

La cronaca della gara, primo tempo

Mercenari con in porta Siriu, mancano Cocco, Cortis e Deiana, nelle file di Red Arrows danno forfait Pintus, Melis, Cocco e Mulas. Avvio di gara tattico ed equilibrato, le due squadre si studiano, ben chiuse, ci sono pochissimi spazi e il giro palla di Mercenari fatica a trovare sbocchi, Red Arrows è attenta in difesa, compatta. L’equilibrio si infrange non appena Red Arrows allenta l’attenzione difensiva, sugli sviluppi di un corner neutralizzato da Siriu, parte il rapido contropiede di Mercenari, Di Giulio dalla destra prolunga in diagonale per Ferraro che non sbaglia a tu per tu con Paluma. Non si fa attendere la reazione di Red Arrows, una velenosa conclusione di Licheri da fuori area è respinta in corner dal bravo Siriu, non senza problemi. Nel momento in cui Red Arrows prova a rifarsi sotto, giunge invece il raddoppio di Mercenari, un lancio lungo di Ferraro non viene trattenuto da Paluma, la palla gli sfugge dalle mani e Mallus, là appostato, è lesto nell’approfittarne, 2-0. Nell’azione successiva, Red Arrows accorcia le distanze, un lancio lungo di Mascia pesca Argiolas sulla fascia destra, questi si beve Sitzia e incrocia un diagonale da fuori area sul palo lontano. A metà del tempo, in un momento di sostanziale equilibrio, Red Arrows cerca di forzare il contropiede ma il gioco di Mercenari inizia a dare chiari segnali di miglioramento e di maggior efficacia, con diversi scambi, più rapidità nel giro palla e una pressione offensiva che aumenta, il 3-1 è firma di Mallus, caparbio nel ribadire in rete da fuori area una sua precedente conclusione respinta da Paluma. Nel finale di tempo i verdi hanno diverse occasioni per incrementare il vantaggio, ma prima Sitzia (traversa) e poi Mascia (a lato), falliscono due tiri liberi, quindi è Paluma a dire no a una discesa di Sitzia sulla fascia sinistra.

La ripresa

Il quarto gol Mercenari lo trova all’alba della ripresa, un lancio lungo di Ferraro sulla destra è deviato alle spalle di Paluma da Gessa, una deviazione dubbia, con l’ausilio di un braccio, timide proteste da parte dei giocatori rosso-azzurri, ma l’arbitro convalida. Con tre reti di vantaggio, Mercenari gioca bene e a tratti schiaccia gli avversari nella loro area di rigore, tuttavia Red Arrows non ha alzato bandiera bianca e prova a replicare in contropiede, cercando sempre comunque di giocare la palla, con il sempre pericoloso Argiolas a spaziare sul fronte offensivo; proprio Argiolas impegna severamente Siriu, quindi una bella azione Argiolas-Useli-Mascia, è conclusa a lato da quest’ultimo, da buona posizione. Fioccano le palle gol su ambo i fronti, Mercenari vuole chiuderla ma un pallonetto morbido dalla sinistra di Mascia si perde a lato di un soffio, quindi un rasoterra di Ferraro è neutralizzato con i piedi da Paluma; al contrario, Red Arrows coltiva ambizioni di rimonta ma i rosso-azzurri trovano sulla loro strada un Siriu saracinesca, bravissimo su Argiolas e su un destro angolatissimo di Mascia da fuori area. Mercenari preme, produce tanto, e non è certo fortunata quando Lisci colpisce la traversa e Sitzia stampa sul palo dopo aver sfruttato un regalo difensivo di Useli. I verdi concretizzano lo sforzo prodotto con la rete del 5-1, Sitzia riceve in profondità sulla destra e di prima intenzione fulmina Paluma con un diagonale nel sette, sul primo palo, poco dopo ci prova due volte Ferraro, Paluma dice no. Red Arrows, con gran dignità e carattere, non smette di giocare e trova il secondo gol sugli sviluppi di un rapido contropiede Argiolas-Licheri-Mascia, con la difesa verde fattasi cogliere di sorpresa e sbilanciata. Nei minuti finali, Mercenari gestisce e legittima, gara sotto controllo, Sitzia raccoglie una corta respinta della difesa rosso-azzurra, Lisci scambia rapidamente con Ferraro e in scivolata sotto porta insacca, quindi il definitivo 7-2 è opera di Mascia, preciso nello sparare sotto la traversa, dal limite dell’area, un preciso assist di Sitzia dalla destra.

Le pagelle – Mercenari

Siriu 8: Serata tutt’altro che tranquilla, ha avuto la sua bella mole di lavoro, sempre vigile e bravissimo quando chiamato in causa, diverse parate difficili e importanti, specie su Licheri nel primo tempo; ha blindato il vantaggio in avvio di ripresa con le parate su Argiolas, Useli e su Mascia, e dalla sua manona sono nate le azioni del primo e del decimo gol.

Mascia 7: Il gol è molto bello, una fucilata che ha tolto le ragnatele all’incrocio dei pali, ed è il giusto premio e ciliegina sulla torta per una gara tatticamente giocata benissimo; non è un caso, ma nel primo tempo, con il suo ingresso in campo, la manovra offensiva dei verdi è cresciuta notevolmente, perché si è ben proposto come pivot di riferimento, utilizzando le sponde, scambiando con i compagni e pertanto dando profondità e ritmo al giro palla. Peccato il tiro libero fallito, e che peccato quel pallonetto a fil di palo.

Ferraro 8: Quasi a ritmo ridotto, un Ferraro in formato limitato ma pur sempre in grado di portare un contributo e una qualità tattico-tecnica di prim’ordine. Il gol dell’1-0, il 2-0 propiziato da suo lancio lungo, due assist disegnati al bacio per Gessa e Lisci. Molto bene nel secondo tempo, sulla fascia destra, numerose e velenose conclusioni e suggerimenti in diagonale.

Le pagelle – Red Arrows

Argiolas 7.5: Una prova molto positiva, ha l’intero attacco sulle sue spalle ma è mobilissimo, ispirato, incisivo, si muove, si propone e quando punta la porta è in grado di creare seri disturbi a Siriu e soci, il gol del momentaneo 1-2 è un capolavoro, avvia poi l’azione del secondo gol e va vicinissimo al bis in altre due occasioni. Da applausi un suggerimento da sinistra verso il centro per Mascia. In tutte le minacce rosso-azzurre c’è sempre il suo piedino all’origine.

Paluma 5.5: Commovente nella ripresa per l’impegno e la grinta con cui limita il passivo, ma quell’erroraccio che spiana la strada al 2-0 di Mallus è grave e decisivo, peccato.

Licheri 6.5: Siriu gli nega un gol che pareva fatto, nel primo tempo, ed è suo l’assist per il gol di Mascia. Una prestazione quasi discreta, qualche errore ingenuo ma ha tenuto bene il campo dando un supporto ad ambo i reparti. Non si poteva fare di più senza avere ricambi.

 

 

 

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GALAXY QUARTU – REAL MANDRILL

Dopo tre sconfitte di fila Real Mandrill riassapora il gusto della vittoria, la seconda in campionato, e lo fa sbarazzandosi con pieno merito di una Galaxi Quartu sempre più fanalino di coda, ferma a quota 1 e parsa squadra senza capo né coda. Successo limpido per gli azzurri, ottenuto tra l’altro con gli uomini contati e senza portieri di ruolo, ma costruito grazie a una migliore organizzazione e affiatamento tra i giocatori, difesa solida e contropiedi rapidi ed efficaci, con ottimi spunti individuali e scambi negli spazi; Real Mandrill ha posto il proprio percorso in discesa sin dai primi minuti, dilagando oltre modo nel secondo tempo nonostante i disperati tentativi di Galaxi di stare in partita e controbattere; confusionaria e caotica, la squadra in maglia rossa non ha saputo ordire una reazione efficace, sbagliando tantissimo sia in difesa e sia in attacco, ma soprattutto faticando a imbastire delle azioni lineari e articolate. 10-4, ma Real Mandrill avrebbe potuto segnare almeno il doppio delle reti, se non fosse stato per i grandiosi e numerosi interventi del portiere avversario Vacca, bravo a limitare i danni per Galaxi. Cronaca quasi a senso unico, veniamo all’analisi di questa sfida che è stata diretta dal signor Olias.

La partita, primo tempo

Galaxi con Ragatzu, Festino e Fanni, ma priva di Melis, Murgia, Pau e Orani, mentre Real Mandrill non dispone di Schirru, Pirisi e Montixi, nel primo tempo in porta gioca Marongiu. Avvio frizzante e portieri chiamati subito in causa, Vacca neutralizza un tap-in ravvicinato di Tanas, sul fronte opposto Marongiu in uscita mura una girata di Ragatzu servito lungo. In pochi attimi, Real Mandrill rompe gli indugi e colpisce due volte, l’1-0 è firmato da Toso al termine di una bella azione di prima avviata da Tanas e rifinita da Carlo Lai, il raddoppio origina da una percussione sulla sinistra di Tanas, rapido nel saltare due avversari e nel convergere al centro, Carlo Lai di prima intenzione scarica in rete dal limite dell’area, un rasoterra che si insacca sul palo lontano. Gli azzurri sono micidiali nel gioco di rimessa e vanno ancora vicini al gol con Toso (salva Vacca) e con Tanas, impreciso nel colpire un palo in corsa dal limite dell’area, dopo un bellissimo duetto in contropiede con Toso. Galaxi prova a reagire e a fare la partita ma è confusa e caotica, vulnerabile in difesa e evanescente sul fronte offensivo; la gara è combattuta, Real Mandrill dà l’impressione di essere più reattiva e allunga sul 3-0, Toso vince un contrasto con Festino sulla destra, appoggia per Giovanni Lai che non dà scampo a Vacca dal limite dell’area. Riduce le distanze Galaxi poco dopo, una palla persa da Carlo Lai all’interno sinistro della propria area è intercettata da Bordonaro, Fanni è lesto nel calciare, sorprendendo Marongiu sul secondo palo, 1-3. Squadre pericolose allo scadere del tempo, ancora Vacca deve sudare per negare il gol a Toso, involatosi con Carlo Lai, per Galaxi Festino conclude a lato un bel suggerimento sulla fascia destra di Fanni.

Secondo Tempo

La gara viaggia su buoni ritmi ma è una festival degli errori, specie in Galaxi, gioca decisamente meglio Real Mandrill, gli azzurri prendono il pieno dominio e iniziano a bombardare Vacca con ripetute e rapide azioni di rimessa, il 4-1 giunge con una sfortunata autorete di Ragatzu, nel tentativo di anticipare Toso su corner di Carlo Lai, quindi Tanas conclude di poco alto un pallonetto e Vacca compie un miracolo su un diagonale angolatissimo del solito Toso, dalla destra e diretto sul palo lontano. Non c’è partita, un lancio telecomandato dalla metà campo destra di Marongiu (entrato in campo e sostituito in porta da Giovanni Lai) è raccolto da Tanas, appoggio e deviazione vincente sotto porta di Toso. Sempre Toso va vicino al sesto gol, sugli sviluppi di un errore difensivo, ma Vacca è straordinario nel dirgli no, e sul rovesciamento di fronte Galaxi rompe l’assedio e accorcia le distanze, scatto rapido di Usai sulla sinistra, Marongiu è superato con l’ausilio di un rimpallo e Giovanni Lai è trafitto con una bellissima conclusione al volo all’incrocio dei pali. È un lampo nel buio, Real Mandrill riprende a spingere e incrementa il vantaggio, Tanas dialoga a meraviglia con Toso e insacca, poi bellissima combinazione Carlo Lai-Marongiu-Toso-Marongiu, il pallonetto ravvicinato di quest’ultimo è neutralizzato da Vacca ma un rimpallo sfavorevole con Ragatzu inganna il portiere e la palla oltrepassa la linea di porta; il monologo azzurro prosegue con la rete dell’8-2, anche Tanas scrive il proprio nome nel taccuino dei marcatori capitalizzando dalla destra l’ennesimo spunto dell’incontenibile Toso; per una Galaxi in disarmo, dopo una buona occasione fallita da Festino su suggerimento di Fanni, arriva il terzo gol, scambio Fanni-Vinci sulla sinistra, crossa dal fondo e autorete di Marongiu. Finale ancora tutto di marca azzurra, con ritmi calanti e una Galaxi in progressivo abbandono, Toso insacca dalla linea di fondo destra una palla vagante, al termine di un’azione avviata da Marongiu, Vacca compie un altro prodigio negando a Marongiu la doppietta personale e Tanas sigilla il decimo gol di Real Mandrill aggirando Usai e realizzando dal limite dell’area, a mezza altezza. Nel mezzo, l’inutile e definitivo 4-10 di Galaxi con una conclusione di sinistro, centrale, di Festino, ben angolata alla sinistra di Giovanni Lai.

Le pagelle – Galaxi Quartu

Fanni 6.5: Per iniziative, idee e brio, il migliore dei suoi, quello che trae più arrosto dalle sue giocate, il suo momento migliore è la seconda parte del primo tempo, con il gol dell’1-3 e un’apertura con un colpo di tacco verso destra per Festino. Non può fare miracoli da solo, ma sa dare del tu alla palla, serve un’altra bellissima palla a Festino e avvia l’azione del terzo gol.

Usai 5: Corre e si impegna, ma si fatica a capire che ruolo ricopra, perché lo si trova in difesa, a metà campo, in attacco; in piena confusione, cerca qualche giocata ma invano, la trova con il bellissimo (seppur inutile) gol del momentaneo 2-5, un sinistro al volo nel sette, piccola magra consolazione. Il modo con cui Tanas lo frigge sul 10-4 non gli fa onore. Vortice.

Vacca 9: Vacca, che roba! Galaxi può ringraziarlo e pagargli una pizza, senza di lui il pallottoliere sarebbe esploso, sarebbe finita con altre dodici reti sul groppone, una serie di miracoli e parate di grande spessore. Ne ha prese dieci, ma non ha nessuna colpa, e ne ha evitato il doppio, mostruoso soprattutto nel secondo tempo in un vero e proprio assedio bellico, le due parate su Toso e l’intervento su Marongiu sono gemme di grande bravura. Non merita una squadra così.

Le pagelle – Real Mandrill

Toso 9: Spazi, marcature larghe, una vera manna dal cielo, si piazza sulla fascia destra e la rade al suolo, veloce e tecnico, ottimi spunti individuali e un dialogo continuo con i compagni; intuito che con gli scambi rapidi, sul breve, si poteva mettere in croce la stralunata difesa avversaria, è stato grande protagonista, una costante spina nel fianco; i numeri parlano chiaro, tripletta, un’autorete propiziata, ma soprattutto quattro assist e tante altre occasioni prodotte, un duello mozzafiato con Vacca.

Marongiu 8.5: Nel primo tempo si destreggia bene tra i pali, ordinaria amministrazione più che altro, ma quando chiamato in causa si mostra sempre attento; nella ripresa è giocatore di movimento e fa sentire il suo aplomb e il senso tattico, comandando la difesa ma agendo anche in vesti di regista, segna un gol e sfiora il bis, negatogli solamente da un balzo felino di Vacca, avvia l’azione del sesto gol con un lancio lungo stupendo e serve a Toso l’assist del 9-3.

C.Lai 7: Buona prova, specie nel primo tempo, inizio scintillante con l’assist per Toso e la rasoiata chirurgica del 2-0, si muove tanto e scatta, anche se ogni tanto perde lucidità; una sua ingenuità consente a Galaxi di realizzare il primo gol, nella ripresa va in fase calante, si vede pochino, ha il merito di avviare l’azione tutta di prima per il settimo gol di Marongiu.

 

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OTTICA 4 EYES – LODDO INFISSI

Partita senza storia. Ottica 4 Eyes passeggia su Loddo Infissi portando a casa un roboante 15-5 finale. Gara condizionata dall’inferiorità numerica dei verdi e dalla netta superiorità tecnica e tattica degli avversari, che non a caso occupano la prima posizione in classifica in questo Smell Cup. La vittoria porta gli amaranto a quota 20 punti, in prima posizione solitaria (in attesa del match dei Mercenari). Piove sul bagnato in casa Loddo Infissi, con i soli sei punti conquistati fino al momento.

Partita difficile anche da raccontare per quanto visto sul terreno di gioco. Ottica 4 Eyes chiude la pratica nel giro di cinque minuti, portandosi su un rassicurante 5-0. Apre le danze Correnti, raddoppia poco più tardi lo stesso numero 9 amaranto. Al 5′ arriva il turno di Pantaleo, mentre due minuti più tardi Correnti firma la sua momentanea tripletta. Il quinto gol lo realizza Turri. La reazione di Loddo Infissi (in quattro uomini) arriva al quarto d’ora di gioco quando Testa, nel giro di pochi minuti, realizza due gol che portano il risultato sul 5-2. Al 17′ Sparapani riporta a quattro i gol di vantaggio tra le due squadre, realizzando in tap-in la rete del 6-2. Al 19′ è ancora Testa ad accorciare le distanze per Loddo Infissi. 6-3. Il finale del primo tempo però è tutto a favore di Ottica 4 Eyes che dilaga: prima Correnti, poi Lecis, successivamente Pantaleo e Sparapani portano il risultato sul 10-3. Nel mentre, al 23′ arriva Fanari, il quinto uomo per Loddo Infissi.

Nella ripresa Ottica 4 Eyes realizza subito l’11-3 con Lecis. Questa rete crea un po’ di malumore in casa Loddo Infissi, tanto che Fanari (arrivato nel finale del primo tempo) decide di abbandonare il campo lasciando nuovamente in inferiorità numerica i verdi. Ottica 4 Eyes (visto anche il punteggio ormai acquisito) decide di togliere un uomo, giocando in parità numerica: 4 contro 4. La partita diventa quasi amichevole, ormai non ha più nulla da dire. Ottica 4 Eyes continua a segnare. Il più indemoniato è Correnti, che non intende fermarsi. Anzi, vuole incrementare il suo bottino di reti e realizza altri due gol, portando il risultato sul 13-3. Nella fase centrale della ripresa c’è spazio per i gol di Lecis e Pantaleo che portano il risultato sul 15-3. Nel finale di gara, S.Loddo rende meno amaro il risultato realizza una doppietta e portando il risultato sul definitivo 15-5.

Le pagelle – Ottica 4 Eyes

Correnti 8 – È indemoniato. Segna sei gol. Non si ferma neanche quando la gara ormai è chiusa e al sicuro. Gioca con la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto.

Turri 7.5 – Che giocatore. Visione di gioco, qualità tecnica e intelligenza tattica. Serve cioccolatini ai compagni come se non ci fosse un domani. Chiude l’incontro con ben quattro assist e un gol!

Lecis 7.5 – Difende, attacca, imposta, contrasta, segna e fa segnare. Fa tutto. Completo. Giocatore di categoria superiore.

Le pagelle – Loddo Infissi

S.Loddo & Testa 7 – I più attivi. Con i loro gol rendono meno pesante il risultato. Giocano a tutto campo, senza risparmiarsi, nonostante la netta superiorità degli avversari.

Ligia & Porrà 6 – Onorano l’incontro. Anche a gara ampiamente compromessa, rimangono in campo salvando il loro onore. Pazienza per il risultato.

Fanari 5 – Arriva a fine primo tempo. Gioca in tutto due/tre minuti, poi abbandona i compagni dopo un diverbio con Porrà. Ok, è sceso in campo influenzato, ma abbandonare la squadra dopo pochi minuti non ha molto senso. O no?

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