NEXT 2.0 – FC ZIZZANIA

La Cronaca

Brutta batosta quella rimediata al Next 2.0 da parte dell’FC Zizzania  per la Quarta Giornata di Cagliari League Summer, fase Standard. Il campo del Fiore Ex Verderame è testimone di un incontro che lascia perplessi ma che non delude allo stesso momento. I ragazzi del Next partono già con un piede nella fossa, decimati, iniziano la partita in cinque e questo già in partenza rende il Zizzania ottimista, fin da ora con la mente oltre il match. Il gioco sembra pilotato ma, nonostante la superiorità numerica, i ragazzi in grigio non riescono a concretizzare come vorrebbero, arrivando in porta ma senza mordente o qualsivoglia ispirazione a tal punto che ci si chiede se non vogliano infierire sul già negativo momento avversario. La partita però, tra varie peripezie sotto porta, si chiude con un punteggio tondo e deciso: 13-1, dopo un secondo tempo fulminante e ricco di gol.

Primo Tempo

Dopo quasi dieci minuti di vuoto cosmico, con gli attaccanti del Zizzania che faticano a trovare la porta ma anche grazie ad un portiere del Next vispo e che si fa davvero in quattro, arriva il primo gol, ma straordinariamente non per il Zizzania. Al 9′ su calcio di punizione arriva una cannonata rasoterra di Viola e l’1-0 a sorpresa del Next. Un minuto dopo inizia la pacchia per il Zizzania. Al 10′ c’è il gol di Pirastu A sul secondo palo e quattro minuti dopo, sempre lui protagonista dell’azione ma come assist man per Costa, oggi in grande spolvero. 2-1. Al 18′ sempre Costa parte in contropiede e fa tutto da solo depositando sul secondo palo. 3-1. Un minuto dopo arriva il gol di Pirastu A con un gran diagonale, servito da Versace dopo un contropiede sulla destra. 4-1. Il quinto gol arriva al 21′ e sarà ancora una volta Costa a depositare in rete, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 5-1.

Secondo Tempo

Secondo tempo che segue la falsa riga del primo ma con un poco più di enfasi nell’ultimo metro. Più concentrazione e cattiveria sotto porta sono le parole chiave del Zizzania in questa ripresa. Al 4′ c’è subito il gol di Murgia, che tornerà al gol tre minuti dopo con un tocco delicatissimo su assist di Costa. 7-1. Al 12′ sarà proprio Costa a buttarla dentro per l’8-1, supportato dall’assist di Pirastu A. Un minuto dopo da distanza siderale arriva il gol di Pirastu S che finalmente trova la porta, segnando il suo primo gol. 9-1. Al 16′ c’è lo scambio rapido tra Costa e Pirastu A con relativo 10-1 compreso nel prezzo e un minuto dopo Costa tornerà in gol con una gran conclusione sul secondo palo, tanto per non far mancare il proprio nome sul tabellino dei marcatori. 11-1. I ragazzi del Next accusano il colpo e, a parte qualche sfuriata sommessa e qualche attimo di frustrazione, la prendono con filosofia e ci ridono su. Al 19′ sempre Costa a servizio dei compagni con un passaggio facile facile per Murgia che trova la sua doppietta personale. Al 25′, seguito dal fischio finale, arriva il 13-1 di Costa servito da Paone, che mette la ciliegina su di una torta istantanea, facile da fare ma che non appaga pienamente

Le Pagelle – Next 2.0

Delirio 6 Mantiene la calma per tutta la durata del match ma ad un certo punto esplode per una frazione di secondo. Tutto sotto controllo, solo un poco di frustrazione

Viola 6.5 L’unico a portare scompiglio, il primo ed ultimo della squadra ad arrecare danno al Zizzania. Bella punizione, ma poi il vuoto assoluto

Musu 7.5 Nonostante la vastità di asteroidi finiti nel sacco alle sue spalle, Musu non demorde e dimostra gran professionalità, calma e concentrazione. Senza di lui forse le reti subite sarebbero state il doppio

Le Pagelle – FC Zizzania

Costa 9 Man of the match a tutti gli effetti. Assist man e goleador. Un bomber raro che si trova a giocare una partitella di allenamento

Pirastu A 8 Ottimo controllo palla al piede. Porta a spasso la sfera tra gli pseudo-birilli avversari

Murgia 7.5 Tripletta meritatissima e buona prestazione. Menzione speciale per lo scorpione che salva il pallone dal fallo laterale. Una vera chicca, gesto tecnico ammirevole. Velenoso

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SMELL BRASIL – MATILA BANQUETING TEAM

Vittoria in rimonta e col brivido per Smell Brasil, i viola si ritrovano sotto di tre reti dopo nemmeno cinque minuti ma, pur fallendo una miriade di occasioni da gol, crescono nella ripresa sotto il profilo del gioco e riescono a riprendere e superare 7-5 una discreta Matila Banqueting Team. Per Smell Brasil si tratta del secondo successo nel torneo mentre Matila Banqueting Team mastica amaro e incappa nel quarto stop su cinque gare disputate; i bianchi diretti da Ennio Muntoni hanno disputato un primo tempo più che buono, sfruttando al meglio le occasioni e apparendo più solidi, quadrati e disinvolti; nella ripresa, tuttavia, qualcosa si è incrinato, il calo è stato evidentissimo, sia tattico sia atletico, dieci minuti di buio che hanno compromesso il vantaggio e la partita; Smell Brasil se la ride, se consideriamo le tantissime occasioni prodotte e fallite, il successo dei viola può apparire legittimo, ma un pari a nostro avviso avrebbe rispecchiato meglio l’andamento di una gara che ha avuto una punta di nervosismo allo scadere. Veniamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Avvio devastante per Matila Banqueting Team, disastroso per Smell Brasil, Diana realizza il vantaggio dei bianchi capitalizzando dalla destra un tackle di Bordonaro vinto ai danni di Cubeddu, quindi nemmeno un minuto dopo Contu supera Cubeddu defilandosi verso destra e non dà scampo a Masala con un diagonale nel sette. Il 3-0 lo firma Musa, Diana recupera una palla in difesa sulla destra e avvia il contropiede, prolunga per Musa e questi pesca l’angolino basso sul secondo palo, in panne l’intera Smell Brasil. I viola finalmente entrano in partita e riducono le distanze con Cubeddu, freddo nel depositare da pochi passi un bel filtrante di Mucelli dal limite dell’area. A quel punto, Smell Brasil aumenta ritmo e pressione, ma vanamente perché Matila Banqueting contrappone una difesa ermetica e un gioco di rimessa concreto, così dopo un palo centrato da Musa, i bianchi allungano sul 4-1, Contu ruba palla all’ingenuo Mucelli a centrocampo, scatta, scambia con Musa e insacca da circa tre metri. Se i bianchi non sbagliano un colpo, altrettanto non si può dire per i viola, che si divorano letteralmente tre occasioni (una con Mascia e due con Usai), e Matila Banqueting Team potrebbe chiudere il primo tempo con il 5-1 ma Cuccu non trova la giusta freddezza per superare Masala.

Secondo tempo

La rimonta di Smell Brasil si concretizza in avvio di ripresa, Cubeddu prima finalizza un bellissimo duetto con Mascia sulla destra, successivamente si fa trovare pronto nello sbattere in rete un perfetto assist di Usai dalla sinistra. Non è finita, tempo un minuto e giunge il pareggio, tutto di prima tra Usai, Cubeddu e Mascia, con zampata vincente di quest’ultimo e Matila Banqueting Team in tilt. I viola giocano molto bene e dopo un contropiede mal gestito operano il sorpasso con Usai, bravo nel friggere Contu sul breve e nel trafiggere Tatti dall’interno dell’area. Matila Banqueting non ci sta, ma per i bianchi la serata è svoltata in senso negativo, una clamorosa traversa (sinistro al volo dal limite dell’area) nega a Diana un gol che sarebbe stato fantastico e sul rovesciamento di fronte Smell Brasil si porta sul 6-4, pasticcio Tatti-Contu in disimpegno, Cubeddu si avventa come un falco e castiga. Palla al centro, anche la difesa di Smell Brasil non vuole essere da meno, harakiri Mucelli-Masala e graffiata di Musa dalla sinistra. Tutto riaperto, i bianchi si affidano proprio all’estro di Musa per il forcing, il finale è nervoso, proprio Musa discute animatamente con Usai, poi c’è un battibecco tra Mascia e Diana, l’arbitro ferma il gioco poi lo riavvia ma serve Usai che da pochi metri realizza il 7-5, nonostante la squadra avversaria fosse ancora ferma. Un gol a nostro avviso da annullare, o per lo meno da rendere, non succede più niente se non qualche discussione post gara tra i giocatori.

Le pagelle – Smell Brasil

Cubeddu 8: Avvio da incubo, il contropiede avversario lo prende a pallate sui primi gol, ma poi è lui a guidare i viola alla riscossa, suonando la carica con quattro reti e una doppietta, più un altro suggerimento da brividi per Mascia. Giocatore molto emotivo, quante polemiche, quante proteste, quante discussioni.

Mascia 6.5: Anche per lui, avvio da incubo, asfaltato dai vari Contu, Diana e Musa, sembra non capirci niente, ha una grande occasione per segnare ma da un metro manca del tutto la palla. A un primo tempo da mani nei capelli, segue una ripresa in deciso miglioramento, bellissimo il duetto con Cubeddu per il 2-4 ed è suo il gol del 4-4. Brutta scena nel finale con Diana.

De Vita 7: Bravo Max, inedita posizione di pivot, si offre spesso e volentieri agli scambi e dialoga a meraviglia con i compagni, innumerevoli i triangoli effettuati, un costante ed efficace lavoro al servizio della squadra. Peccato per una buona occasione fallita nel finale, ma resta un’ottima interpretazione della partita. Preziosissimo nel finale caldo.

Le pagelle – Matila Banqueting Team

Diana 8: Stanotte avrà avuto un brutto incubo, quella maledetta traversa…sarebbe stato il gol dell’estate, sarebbe stato il 5-5 e chissà allora come sarebbe potuta andare a finire. Peccato davvero, gran partita la sua, con il gol dell’1-0 e il grandissimo recupero-ripartenza-assist per il 3-0 di Musa, una rete da lui pensata e cucinata.

Contu 6: Grandissimo quarto d’ora iniziale, doppietta e tanta corsa, ficcante in contropiede; ripresa in evidente debito di ossigeno, sbaglia parecchio (che frittata con Tatti sul 6-4), pare stanco e viene travolto dal contropiede avversario, non trovando più modo per rendersi efficace. Bruciato da Usai in occasione del 5-4.

Bordonaro 6.5: Ha praticamente giocato solo il primo tempo ed è stato abbastanza convincente, ha propiziato il vantaggio di Diana e ha svolto un discreto lavoro in copertura, tentando pure qualche sortita offensiva. Nessun danno, nessun errore, non pulitissimo nei disimpegni ma solido quanto basta.

 

 

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PICH TEAM – ARGIOLICE & SWANGLASSES

La Cronaca

Scontro fra due colossi quest’oggi per la quarta giornata di Superior Cup valevole per il Cagliari League Summer. A contendersi il primo posto il Pich Team contro Argiolice & Swanglasses. Partita equilibrata fino all’ultimo istante, con le squadre fermamente concentrate e decise a vincere, ma che durante tutto il corso del primo e gran parte del secondo tempo, finiscono per annullarsi a vicenda. Partita importante per il Pich anche perchè oggi vede il compleanno di Olivo, il quale tenterà di festeggiare con i propri compagni, magari proprio con un gol. Argiolice inizia il primo tempo pressando come un dannato, cercando di portare all’errore l’avversario. Riescono a costruire qualcosa di buono anche grazie alle ripartenze ma i difensori avversari sono ben lungi dal lasciarli passare così facilmente. La partita è combattuta e ad ogni azione segue una reazione contraria e di pari forza, ma entrambe si respingono. Il primo tempo termina in parità, ma il colpo di grazia arriva alla ripresa. Il Pich passerà in vantaggio di un gol e tale punteggio rimarrà fino alla fine del match, portando alla disperazione l’avversario. 2-1 il risultato finale. Quattro vittorie su quattro partite disputate, con 12 punti guadagnati sono un bel gruzzolo e la prossima partita contro l’Academy lascia ben sperare in un finale di girone a cifra tonda.

Primo Tempo

Argiolice in forze nella trequarti avversaria pronto a darci dentro con il pressing e dal 2′ arriva il colpo dalla lunga distanza di Brignone che però non riesce a concludere nello specchio. Olivo vicinissimo al gol allo stesso minuto di gioco su corner di Lecca. La palla però finisce di poco fuori. Al 5′ arriva il gol di Locci L da breve distanza, servito con un ottimo cross di Lecca, oggi davvero in grande spolvero. 1-0. Dopo neanche cinque minuti arriva la risposta dell’Argiolice. Lorusso conclude in rete  e ridona nuova speranza alla squadra in bianco. I ragazzi del Pich Team sono davvero propensi a commettere errori in fase di impostazione, lasciando a Lorusso la possibilità di rubare palla e partire all’attacco. Questo accade dieci volte su dieci, ma Lorusso si troverà braccato, molto spesso da due e, nonostante dimostri grande agilità, non riesce a superare la morsa avversaria, buttando tutto alle ortiche. Il primo tempo termina in parità. Tutto ancora è incerto a vedere il primo tempo

Secondo Tempo

Nella ripresa i bianchi dell’Argiolice & Swanglasses perdono lo smalto e si lasciano superare con molta facilità. Solo Contu riesce a respingere le avanzate avversarie, ma al 9′ arriva la corazzata inarrestabile. Locci U, servito da Locci F, conclude in rete con una gran rasoiata che il portiere riesce a trattenere per un istante, ma che vedrà carambolare in rete subito dopo. Niente da recriminare per un portiere che fino ad ora ha difeso a testa alta e con gran coraggio. 2-1. Negli ultimi minuti di gara lo Swanglasses si avvicina tantissimo al gol, soprattutto con Olivo, ma il portiere avversario è pronto a tutto e vuole difendere il vantaggio, seppur minimo, con unghie e denti. Finisce 2-1 per il Pich Team che scala la vetta terminando in prima posizione a cifra tonda.

Le Pagelle – Pich Team

Lecca 8 Una calamità naturale per l’avversario. Un meteorite di proporzioni incredibili. Porta scompiglio e palla al piede è un asso. Peccato non riesca a metterla in fondo al sacco

Locci L 7 Percepisce il profumo del gol molto spesso ma non riesce a centrare lo specchio anche a causa del mostro tra i pali avversari. Riesce a segnare nel primo tempo e fa partire il team verso nuovi lidi

Locci U 7.5 Il gol che riscrive tutto. Grazie a Locci F segna la rete che devasta e sbilancia gli avversari per alcuni minuti. Un lavoro fatto “tutto in famiglia”

Le Pagelle – Argiolice & Swanglasses

Lorusso 7 Chiuso e pressato come nessun’altro. Sicuramente l’uomo da marcare e fulcro nella tattica di interdizione avversaria. Segna solo un gol. Strategia avversaria ben riuscita.

Contu 8 Tiene a galla una squadra tartassata dall’inizio alla fine. Purtroppo non può difendere da solo e incassa il secondo gol che farà colare a picco il team. Assolutamente l’ultimo da biasimare, prestazione maiuscola

Aresu 7.5 Da una parte all’altra del campo a creare e sostenere. Una cavalletta sempre pronta a mettersi in gioco

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COLO COLO – ATLETICO ABY BROKER

Vittoria larga e pienamente meritata per Colo Colo nell’incontro valevole per la quinta giornata del San Benedetto Summer, i blu di Alex Rossi strapazzano una Atletico Aby Broker in difficoltà e priva di tanti giocatori e si confermano al secondo posto della classifica, con un solo punto di ritardo sulla capolista Mercenari Colo Colo. Sull’asse Serreli-Cadeddu, con il primo autore di quattro assist e autentico mattatore, e il secondo autore di sei reti e nuovo capocannoniere del torneo, Colo Colo ha archiviato la pratica già nei primi minuti; l’unico momento in cui la gara è parsa potersi riaprire sono stati i sette minuti iniziali della ripresa, quando Atletico Aby Broker ha ridotto le distanze dallo 0-3 al 2-3, ma le intenzioni di rimonta degli azzurri sono state subito stroncate dal ritorno di Colo Colo che nel finale ha dilagato; l’8-3 finale ci sta tutto, anzi se non fosse stato per i tantissimi interventi del portiere di Aby Broker, Sarigu, staremo ora a raccontare una mattanza. Troppo netta la differenza tecnico-atletica in campo, non c’è stata praticamente storia come ha anche ammesso a fine gara il capitano di Aby Broker, Cristian Bazzato. Gli azzurri sono alla terza sconfitta consecutiva, qualcosa si è inceppato d’improvviso dopo il bel inizio di campionato con due vittorie.

La gara, primo tempo

Partenza sprint e doppio vantaggio acquisito in apertura per Colo Colo, Cadeddu prima devia alle spalle di Sarigu un cross da destra di Serreli, quindi finalizza con una conclusione di destro dall’interno dell’area un altro duetto in combutta con Serreli. I blu premono e vanno più volte vicini al tris, Sarigu nega il tris a Cadeddu, poi Bazzato sulla linea salva su Serpi. Il 3-0 non tarda comunque ad arrivare, Arisci fulmina Sarigu con una punizione nel sette dalla destra. Ci prova poco dopo Cipriani, smarcato da Maxia, ma Sarigu è bravo a intervenire in uscita bassa. E Atletico Aby Broker? Qualche abbozzo di contropiede ma bisogna attendere il ventiduesimo minuto per registrare il primo vero tiro in porta degli azzurri, un diagonale di Concas in ripartenza sulla destra, Rossi si oppone. Nel finale, Colo Colo fa i conti con i legni, Maxia centra il palo, lo imita Arisci con un missile che si stampa all’incrocio.

Secondo tempo

Nei minuti conclusivi del primo tempo, Atletico Aby Broker ha preso più coraggio e guadagnato metri, non gestendo però al meglio due contropiedi in superiorità numerica; sono comunque le premesse per un avvio di ripresa all’insegna della reazione, Bazzato e compagni riaprono il match trovando il 3-1 con Dessì (tap-in dalla destra su conclusione di Milia respinta dal palo) e il 3-2 con Milia, innescato in contropiede a campo aperto da un rilancio di Sarigu, con la difesa avversaria del tutto a spasso. Il solito Cadeddu replica per Colo Colo firmando il 4-2 al termine dell’ennesimo gran spunto di Serreli, poco dopo Sarigu compie un miracolo su una conclusione tesa di Cipriani. Il portiere della Quartu Nazionale si ripete nuovamente su Cipriani ma non può nulla quando Cadeddu si accentra dalla sinistra e con un rasoterra dal limite dell’area infila la sfera sul primo palo. Virtualmente la partita termina qua, Aby Broker solleva bandiera bianca e Colo Colo dà avvio a un finale d’attacco, Cadeddu trova altre due reti, con il supporto di Mei, quindi ancora l’attaccante numero 90 centra un palo dalla sinistra. Sarigu è chiamato agli straordinari, opponendosi ai continui tentativi dei giocatori in maglia blu, in particolar modo di Cipriani, caparbio nel cercare la realizzazione personale; dopo tanto insistere, Cipriani segna l’8-2 con un diagonale rasoterra dal limite dell’area, solo per le statistiche il terzo gol di Aby Broker messo a segno da Dessì su assist di Bazzato.

Le pagelle – Colo Colo

Cadeddu 9: Lui e Serreli non lasciano, raddoppiano, e la non tanto velata minaccia agli avversari è confermata: attenti a quei due! Sei centri per confermarsi bomber del torneo, ma anche un palo e altre tre occasioni create. Una fame del gol insaziabile, una simbiosi con Serreli che genera macerie e danni nelle difese avversarie. Il repertorio è ricco, c’è l’opportunismo dell’1-0, c’è la precisione del 2-0, c’è il fiuto del gol sul 5-2, c’è il farsi trovare al posto giusto nel momento giusto nel 6-2, c’è la finezza e la morbidezza sul 7-2.

Mei 7.5: Gran salvataggio difensivo in avvio di gara su un contropiede avversario in superiorità numerica, corre come sempre con tanto impegno, ogni tanto fa confusione e ha momenti di black out, come in occasione del secondo gol di Aby Broker in cui si fa trovare del tutto fuori posizione. Ma che finale, con due pregevoli assist.

Arisci 8: Entra, e il primo pallone lo tramuta in gol, la punizione del 3-0; approccio ottimo, per una gara in sempre più crescendo, solo l’incrocio dei pali gli nega il bis, ma oltre ad attaccare dà un grandissimo contributo pure in fase difensiva, con alcune chiusure strappa-applausi. Partita a tutto tondo.

Le pagelle – Atletico Aby Broker

Milia 7: L’illusione di una rimonta poi evaporata quasi subito, propizia il primo gol e realizza il 2-3, in generale si conferma tra i più positivi ma nel finale pure lui alza bandiera bianca.

Sarigu 8.5: SS non ci smentisce mai, prima o poi a questo ragazzo bisognerà erigere un monumento, perché viene bombardato sessanta minuti su cinquanta ma non si spezza, anzi sembra esaltarsi. Abbiamo storto il naso sullo 0-1, un’uscita un po’ infelice su Cadeddu, ma poi miracoli e paratone in serie, specie su Cipriani. Ne ha prese otto, ma quante ne ha evitate? Che altro si poteva fare, giocando senza difesa? C’è persino un assist per Milia.

Bazzato 6: Delusione comprensibile, perdere ci può stare, ma perdere ancor prima di giocare, questo no. Dall’appello capisce che sarà una serata durissima, la realtà ha rispecchiato le previsioni, Bazza-Wall non si tira indietro e cerca di contenere il più possibile, combattendo sia in difesa (un bel salvataggio sulla linea) e sia in attacco (assist a Dessì). Il giocattolo sembra essersi rotto, Aby Broker ieri è diventata broken, rotta.

 

 

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REALCOLIZZATI FC – CONSULENZA IMPRESA

Uno spettacolo. Tutti sono a conoscenza delle potenzialita’ di CONSULENZA IMPRESA ma chi ha assistito alla gara ha constatato ancora una volta la forza della squadra del patron Podda, costruita magistralmente da Mauro Corona: una formazione forte in tutti i reparti che mischia la freschezza di giocatori come Angioni e Sarritzu all’esperienza di atleti dal calibro di Simone StocchinoPisano e lo stesso Corona tanto per citarne qualcuno. Gli aspiranti alla vittoria finale del Cagliari League Summer sono avvisati: Consulenza Impresa c’è. Perde ogni speranza di qualificazione il REALCOLIZZATI, uscito con le ossa rotte da una sfida che doveva assolutamente vincere per tenere accesa una flebile speranza di agganciare la quarta posizione,l’ultima utile per accedere alle fasi finali. Troppo ampio il divario tra gli uomini capitanati dal sempre verde Sitzia e gli avversari che come un martello pneumatico hanno percosso la difesa viola perforandola per ben 10 volte.

LA CRONACA:

Che si tratti di una gara senza storia lo si capisce fin dalle prime battute con Sarritzu e Sechi che scaldano le mani a Sitzia per ben tre volte nel giro di due minuti ma il capitano fa buona guardia e non si fa sorprendere. Idda e company chiudono i viola nella loro meta’campo sfruttando anche la superiorita’numerica e le occasioni fioccano una dietro l’altra. Il gol arriva al 10°con Sarritzu che si porta la palla sul sinistro e infila l’incolpevole Sitzia sul palo opposto. Arriva Suergiu che ristabilisce la parita’numerica e da peso specifico all’attacco dei suoi,tuttavia la musica cambia poco,o nulla:azione tutta di prima StocchinoCoronaStocchino e palla in rete. Passa appena un minuto e arriva il 3 a 0 sempre grazie a Stocchino che finalizza un’azione cominciata da Corona e rifinita da Sarritzu. Suergiu vuole ricordare ai presenti che la classe non è acqua quando al 18°riceve spalle alla porta, elude la marcatura di Podda e con una gran botta di destro impegna per la prima volta Angioni; lo stesso numero uno non puo’fare nulla sul bel diagonale di Faedda che servito alla perfezione da Suergiu mette in rete il gol della speranza, 3 a 1. E’tuttavia un fuoco di paglia:Sarritzu sradica dai piedi di Loi la palla percorre tutto il campo serve Stocchino che col cucchiaio fa 4 a 1. Prima di andare al riposo c’è tempo per un’altra perla, sempre dell’onnipresente Sarritzu,che va via con un rapido doppio passo a Frau e costringe Sitzia a raccogliere dal sacco per la 5°volta.

SECONDO TEMPO:

La ripresa si apre con una bella palla di Stocchino per De Martino che calcia a colpo sicuro ma Sitzia compie uno dei tanti miracoli di questa serata deviando in angolo. Al 10°Corona riceve un rasoterra forte e preciso da Pisano,scodella per Stocchino che di testa deposita in rete. Due minuti piu’tardi e’lo stesso Pisano a fare tutto da solo e a segnare il 7 a 1 con una conclusione dal limite dell’aria di rigore. La gara e’virtualmente chiusa da un pezzo, largo quindi alle giocate dei singoli che cercano la gioia personale del gol: Suergiu ci prova per ben due volte, sfiorando il palo nella prima occasione e colpendolo in pieno nella seconda. Stocchino,nelle vesti del giustiziere della santa inquisizione, s’impossessa di una palla vagante, ubriaca Marcia col doppio passo e segna il suo quinto gol personale che vale l’8 a 1. Al 20°con Angioni battuto e’il palo a negare la doppietta a Faedda, mentre negli ultimissimi minuti Sarritzu mette a segno altre due reti che renderanno questa serata per Sitzia tremendamente memorabile.

PAGELLE

CONSULENZA IMPRESA:

SECHI 6: il solito lavoro di sacrificio e di disponibilita’verso i compagni; sbaglia qualche appoggio ma conquista un innumerevole numero di palloni da cui scaturiscono azioni sempre pericolose.

SARRITZU 8.5:gli anni passano ma la classe non indietreggia di un centimetro, il migliore in campo in assoluto anche perche’oltre ad essere cinico negli ultimi metri(e lo dimostrano i 4 gol)e’ anche un intenditore e finalizzatore d’alta scuola.

PODDA 6.5: prestazione positiva per il presidente-giocatore che si toglie lo sfizio di rendere difficile la vita ad uno degli attaccanti piu’blasonati del torneo,un certo Suergiu. Ottimo anche in fase d’impostazione sempre rapido e pragmatico.

REALCOLIZZATI:

SITZIA 6.5: probabilmente il numero dei gol al passivo sarebbe stato il doppio se in porta non ci fosse stato lui. Quando era un po’piu’giovane lo chiamavano il Cobra e lui continuera’ad essere il Cobra.

SUERGIU 5.5:sicuramente il piu’pericoloso dei suoi,soffre terribilmente la marcatura di Podda che gli si appiccica come un francobollo; oggi e’stato poco supportato da Faedda e Loi ma francamente da lui ci si aspettava qual cosina in piu’.

LOI 5: il giovane di belle speranze oggi ha deluso,solo qualche sporadico tentativo dalla distanza e nulla piu’. Una serata storta puo’capitare, resta a nostro avviso uno dei giovani piu’interessanti della competizione.

 

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GG1 – VELA CAFE’

Con una prestazione tutta grinta e carattere il VELA CAFE’ impone il pareggio al GG1, capolista del girone B Superior del Cagliari League Summer. I celesti di F.Lai rischiano addirittura di prendere l’intera posta passando in vantaggio a 10 minuti dal termine con Cogotti salvo poi farsi riacciuffare nel finale grazie ad una prodezza del sempre verde Falaguerra,implacabile in zona gol,che mette a segno il gol del definitivo 2 a 2. Il pareggio e’tutto sommato il risultato che meglio rispecchia l’andamento della partita e quanto espresso dalle due compagini:ad una manovra ricercata,ragionata ma lenta(che peso l’assenza di Argiolas!)del GG1 si e’contrapposto il contropiede del Vela,sempre pungente con Cogotti abile nel muoversi negli spazi e nel dettare il passaggio ora a Canu ora a Marini,e le incursioni di Tradori,a cui e’mancato lo spunto finale ma che ha tenuto in continua apprensione Fanti,De Michele e Contu. Al di sotto delle aspettative la prestazione di Turri e Piroddi,bomber di razza ma oggi con le polveri bagnate,con il primo imprigionato nella ragnatela tessuta in mezzo al campo da Pani,Marini e D.Lai mentre il secondo imbavagliato dall’ottima marcatura di Piras. In una serata cosi’cosi’per gli uomini di Mister Mattana la buona notizia arriva dalla prestazione di Camedda e Falaguerra che oggi hanno dovuto far appello a tutta la loro esperienza per tirare fuori dalle sabbie mobili la pur sempre imbattuta capolista.

LA CRONACA:

Fischio d’inizio del Sig.Pillai alle 22.15,ma ci vogliono alcuni minuti prima di vedere la prima vera conclusione a rete:a farsi pericoloso è Camedda che ben servito da Turri lascia partire una gran sventola che Porra’devia coi pugni. La reazione non si fa attendere:al 10°Cogotti riceve una palla sulla fascia sinistra converge al centro calcia di destro una deviazione mette fuori causa Siriu e la capolista e’sotto di un gol. Il GG1 non si scompone e continua a macinare gioco con manovre talvolta troppo elaborate che non riescono a liberare l’uomo davanti al portiere avversario;al 15°punizione da posizione defilata di Camedda la botta e’pero’centrale e Porra’para;la risposta, sempre su calcio piazzato, e’affidata al solito Cogotti che con un bel destro a giro sfiora il raddoppio cogliendo in pieno la traversa con Siriu ormai battuto. Al 18°Falaguerra semina il panico nella retroguardia celeste,calcia Porra’respinge corto si accende una mischia a due metri dalla linea di porta ma ne Piroddi ne Contu approfittano della situazione per buttarla dentro. Al 21°Camedda scarica tutta la sua rabbia con una sassata di sinistro che coglie in pieno l’incrocio dei pali; e’il preludio al gol del pareggio che arriva al 23°grazie ad una bella discesa sulla fascia destra di Fanti che mette astutamente un cross all’indietro, l’accorrente Turri trasforma nel gol del pari con un bello e preciso interno destro.

SECONDO TEMPO:

Praticamente non succede nulla di rilevante nei primi dieci minuti;sono perlopiu’i contrasti a centrocampo a farla da padrona con i portieri inoperosi e con gli spettatori in attesa di una scintilla che riaccenda il match. La miccia la accende Canu con un bellissimo assist per Cogotti abile nel freddare per la seconda volta l’incolpevole Siriu:2 a 1. La gara s’innervosisce un po’ma l’esperienza e la buona direzione del Sig. Pillai mettono a bada anche gli animi piu’infuocati;al 18°Turri libera il suo destro ma la palla sibila il palo. Al 20°il pareggio:Falaguerra riceve spalle alla porta,si gira in un fazzoletto di campo eludendo la marcatura di Pani e con un tocco beffardo inganna Porra’,2 a 2. Negli ultimi 5 minuti un’occasione per parte,prima Cogotti da’una bella palla a Canu che perde il duello con Siriu poi,all’ultimo minuto punizione da posizione interessante per Piroddi che calcia bene ma Porra’gli nega con un intervento plastico la gioia del gol.

LE PAGELLE:

GG1:

CAMEDDA 6:un gladiatore in mezzo al campo,le prende e le da’;partono dai suoi piedi le migliori azioni dei suoi cosi come la riconquista di tantissimi palloni. Scappano tutti per allarme bomba quando gli vedi caricare il tiro.

FANTI 6:è lui il re della fascia destra,da quelle parti non passa lo straniero,e se non ti ferma con le buone conosce anche le maniere piu’forti;oggi particolarmente attivo anche in versione assist-man con quel bellissimo pallone che Turri ha messo in rete.

PIRODDI 5.5:prestazione deludente quella di oggi,Piras e’un osso duro da superare e non ha fatto sconti al num.11 giallonero. Ma siamo d’estate una giornata di ferie e’giusto che l’abbiano tutti.

VELA CAFE’:

COGOTTI 7:bella prestazione del num.11 autore di una doppietta e di una marea di contrasti vinti in mezzo al campo e in attacco:indubbiamente tra i migliori in campo.

CANU 7:un giocatore completo:fondamentale in fase di interdizione e di costruzione,non teme il confronto con giocatori dal blasone di Camedda e Falaguerra. Davvero bravo.

PANI 6:insieme a Piras e D.Lai compone una difesa ermetica e coriacea;va sempre in aiuto del compagno in difficolta’e contribuisce efficacemente a limitare il raggio d’azione di Turri e Piroddi. Inspiegabili i 12 gol subiti fino ad ora da questa difesa.

 

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MUSH CASTEDDU FC – KARALIS SEVEN

Karalis Seven vince la sfida contro Mush Casteddu e stacca virtualmente il pass per i Quarti di Finale del 1’ Cagliari League Summer, nella sfida delle 21, valevole per il quarto turno del girone B di Superior Cup, i bianco-celesti disputano un bel primo tempo, resistono al consistente forcing avversario nella ripresa e seppur con affanno e tantissimo nervosismo riescono a condurre in porto la partita. 3-2, un incontro gradevole, sostanzialmente equilibrato, aperto ad ogni esito, per Mush Casteddu si tratta di una sconfitta beffarda, i bianco-verdi di Tore Picci hanno creato tantissimo, specie nel secondo tempo, ma non sono riusciti a trovare il colpo risolutore sia per sfortuna e sia per un paio di grandi interventi del portiere avversario Dessalvi; proprio quest’ultimo si è fatto poi espellere nel finale in seguito a una plateale protesta nei confronti del direttore di gara, accusato dia giocatori in maglia bianco-blu di non aver arbitrato in modo adeguato. Se Mush Casteddu avrebbe meritato almeno un pari, Karalis Seven dal canto suo non ha rubato nulla, i bianco-blu hanno ancora una volta offerto una prova di grande solidità tattico-difensiva, di gestione della partita (specie nel caldissimo finale), di cinismo ed efficacia nello sfruttare quelle poche occasioni da gol prodotte. Serra e compagni possono già guardare al terzo turno del torneo mentre Mush Casteddu attenderà gli esiti delle altre gare del girone per poi giocarsi tutto nell’ultima sfida contro la corazzata GG1.

La partita, primo tempo

Subito emozioni in avvio e botta e risposta, Karalis Seven rompe gli equilibri con Boi, freddo nel ricevere dalla linea di fondo destra da Gianmarco Serra, nel controllare e nel battere Frau da circa un metro, con la difesa avversaria distratta. Mush Casteddu raggiunge il pari quasi subito, una punizione di Marco Pisu viene murata dalla barriera, la palla si impenna, Karalis Seven ha un attimo di esitazione e il tap-in di Piano, un destro di contro-balzo rasoterra e angolato, non dà scampo a Dessalvi. Karalis Seven si rifà pericolosa sugli sviluppi di un grandissimo calcio di punizione di Luca Serra dalla sinistra, la conclusione è a giro e diretta sul palo lontano, Frau è coperto ma con un volo d’angelo respinge in corner. È la prova generale del nuovo vantaggio bianco-blu, penetrazione dalla linea di fondo sinistra da parte di Gianmarco Serra e piattone vincente da posizione ravvicinata di Luca Serra, sul primo palo. Come accaduto in precedenza, Mush Casteddu impiega un giro di lancette per rimettersi in carreggiata, su un’azione di sfondamento di Mura da destra verso il centro, la difesa avversaria lo chiude in massa al limite dell’area ma Marco Pisu si avventa sulla corta respinta e fulmina Dessalvi. Il primo tempo si chiude con un altro duello tra Luca Serra e Frau, con il portiere dei versi bravo a chiudere lo specchio in uscita bassa sullo spunto del numero 22 sulla fascia sinistra.

Secondo Tempo

Ripresa, come era facilmente prevedibile, Mush Casteddu parte attaccando a testa bassa, un vero assedio al quale partecipa l’intera squadra, in massa, ma le conclusioni dei ragazzi di Picci non trovano l’appoggio della buona sorte e spesso vengono deviate o murate dai difensori bianco-blu. Il calcio è bello perché imprevedibile, Mush Casteddu non trova il vantaggio, a trovarlo è invece Karalis Seven alla prima occasione procurata, Luca Serra trasforma un calcio di punizione dalla destra, rasoterra angolato con decisiva complicità della barriera bianco-verde, sollevatasi al momento del tiro. Il forcing di Mush Casteddu diventa ancora più intenso, sospinto da un grandissimo Mura, ma i verdi non sono fortunati e sui tentativi di Marco Pisu e di Mura, le risposte del portiere avversario Dessalvi sono sensazionali. Il clima si surriscalda nel finale, specie da parte di Karalis Seven che non accetta alcune decisioni arbitrali. La goccia che fa traboccare il vaso capita allo scadere, quando Mush Casteddu batte una punizione dal limite dell’area nonostante il signor Pillai avesse comunicato che avrebbe fischiato, questo fa scattare la furibonda protesta dei giocatori bianco-blu, soprattutto Dessalvi che va in escandescenza e riceve il cartellino rosso. Pur tra polemiche, chiarimenti, accese discussioni, l’incontro termina e a nulla valgono gli ultimi tentativi di Mush Casteddu.

Le pagelle – Mush Casteddu

Mura 7.5: Partita di grandissimo valore tecnico-tattico e interpretativo, non segnerà valanghe di gol come nell’edizione invernale ma si mette al totale servizio dei compagni, lavora tantissimo per la squadra, propizia il gol di Pisu con un’azione di sfondamento seminando scompiglio nella difesa avversaria, sforna una serie di suggerimenti al bacio (ai limiti dell’allucinante un’imbucata in velocità per Marco Pisu). Come si dice, gli è mancato solo il gol, ma ha avuto la sfortuna di imbattersi in un Dessalvi in serata grazia.

Frau 7: Eclettico, imprevedibile, capace di alternare uscite rischiose, preoccupanti esitazioni e grandissimi interventi, straordinario il volo d’angelo con cui dice no alla parabola disegnata da Luca Serra nel primo tempo, una parata difficilissima tenuto conto della precaria visione che aveva.

Filippini 6: Distrazione pesante sullo 0-1 di Karalis, si perde completamente Boi e la frittata è fatta. Ma, pur con ancora qualche esitazione e qualche difficoltà di fronte al contropiede avversario, riesce a riprendersi e a crescere, va anche vicino al gol con un tiro-cross intriso di veleno dalla distanza, angolatissimo.

Le pagelle – Karalis Seven

Gianmarco Serra 8: Ieri sera l’uomo assist è stato lui, il bomber invece è stato Luca, si sono invertiti le parti ma pur cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Non si lascia, si raddoppia, due palle sensazionali, per l’1-0 di Boi e soprattutto il giochetto da spiaggia brasiliana che manda in rete Luca Serra per il 2-0. Non è tutto, la punizione del 3-2 se la procura lui; Peccato per l’ammonizione e per un finale di nervosismo e di difficile comunicazione con il direttore di gara.

Dessalvi 6: Un’esplosione di ira incontrollata verso l’arbitro nel finale, devono averlo sentito sbraitare e urlare anche a Sassari. Sarà la trance agonistica? O forse la rabbia per qualche decisione non condivisa? Deve avere accumulato, ma non è giustificabile. Il giudizio ne risente, senza questa assurda espulsione il voto sarebbe stato 8, si perché è stato il migliore in campo, salvando letteralmente la vittoria nel secondo tempo con due miracoli in rapida sequenza su Mura e su Pisu.

Boi 7: Al posto giusto nel momento giusto per capitalizzare il cioccolatino offertogli da Serra, gran freddezza perché trova il tempo per controllare e piazzare la palla. Forse uno dei meno appariscenti, ma dal contributo fondamentale, ha interpretato molto bene la partita, la sua velocità sulla fascia destra ha creato non pochi fastidi a Filippini e soci.

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MAMBO FC – FC FLUMINI AMIANTOS

La Cronaca
Quinta giornata di San Benedetto Cup che vede vincere l’FC Flumini contro il Mambo FC. Partita che sarebbe potuta essere tutto fuorché a senso unico. I ragazzi in bianco del Mambo FC, nonostante l’incalzare gagliardo degli avversari, pensano di avere la situazione sotto controllo, purtroppo per loro non è così e dopo aver perso il ritmo dopo venti minuti di gioco, vanno a concludere il primo tempo in perdita per 4-1. Dire che il reparto sia stato vittima di un sortilegio narcotizzante è un eufemismo, il Mambo FC infatti, ad ogni azione avversaria (o quasi), prende gol e li prende tutti uguali. Il portiere dal canto suo non può trasformarsi in difensore e centrocampista e più di respingere prontamente le conclusioni avversarie di certo non può e un po’ per ottimo posizionamento degli attaccanti avversari e un po’ per distrazione della paratia difensiva, il pallone rimane in area di tiro, pronto per essere insaccato a porta praticamente vuota. La partita termina col punteggio di 9-5, dopo una ritrovata ma momentanea condizione del Mambo che però cade vittima della stanchezza e lascia andare la presa.

Primo Tempo

Non passa nemmeno un minuto dall’inizio del primo tempo e subito arriva il gol del vantaggio per il Flumini da un calcio di punizione spettacolare di Perra con annesso pallone che si incastra nell’incrocio dei pali alla destra del portiere. Fulminati. Al 5′ arriva la risposta che riapre la partita e, per quanto visto durante i primi minuti di gara, giustamente riporta un po’ di speranza nella panchina dei bianchi. Il gol è di Cipriani che segna anche grazie all’ottimo assist di Lattuca che lo serve in mezzo. 1-1. Finisce tutta qui la grinta nel primo tempo e al 9′ ritorna al gol il Flumini sempre con Perra , questa volta su azione e servito da Floris dalla destra. 2-1. Al 18′ sarà il turno di Piga che verrà servito da Locci su corner e al 21′ arriva il colpo di grazia di Piga che trova la doppietta su respinta del portiere su precedente conclusione di Locci. 4-1.

Secondo Tempo

Gli animi si infiammano al 54” quando Paderi lancia in avanti da lontano per Cipriani, quest’ultimo stoppa si gira e infila il portiere per il gol del 2-4. Tutto ancora sembra fattibile ma non per molto. Al 3′ arrivano due gol. Il primo è di Floris che insacca su ennesima respinta mal gestita del portiere, su conclusione precedente di Perra e il secondo gol arriva da i piedi di Floris A servito da Floris. 6-2. Al 9′ c’è una nuova spasmodica azione per il Mambo con Tunis che ogni tanto sforna qualche prelibatezza. Servito da Cipriani da fallo laterale infatti, insacca con una bella rasoiata che coglie in piena distrazione gli avversari. 3-6. D’ora in poì è tutto un botta e risposta. Ma non c’è mordente tra le fila del Mambo e tutto risulterà privo di iniziativa e vano. Al 12′ ritorna in gol Floris A che trasforma in gol l’ennesima respinta dimenticata del portiere. 7-3. Dopo un minuto arriva l’8-3 con Caredda servito da Floris su calcio di punizione e al 15′ arriva il gol di Ligas che ruba palla corre in avanti e segna con voracità. 4-8. Al 16′ arriva l’ultimo gol per il Flumini con Perra che chiude in bellezza, servito da Floris, con una tripletta. Un minuto dopo tutta la frustrazione di Mambo penetra in questa rete made in Cipriani che si guadagna una dolceamara tripletta dopo essere partito in contropiede, saltando praticamente tutti. Poco si vedrà da qui al finale, con il risultato che verrà confermato sul 9-5.

Le Pagelle – Mambo FC

Cipriani 7.5 La sua personalità potrebbe far storcere il naso. Segna una bella tripletta ma troppo protagonismo non fa sempre bene alla squadra

Lattuca 6.5 Sveglio su ogni pallone e autore di un assist. Non abbassa il livello di concentrazione e controlla al meglio la posizione

Pintus 7 Una manna dal cielo per questa squadra. Riesce a intervenire all’ultimo, restituendo il respiro ai compagni che però non disimpegnano e lo lasciano per terra, impotente contro le ribattute e le carambole avversarie

Le Pagelle – FC Flumini

Murgia 7 Ottimi riflessi e davvero un protagonista durante le numerose incursioni avversarie.

Perra 7.5 Sempre al posto giusto e al momento giusto. Ottima tripletta. Sembra di avere il pilota automatico inserito. Sa già come andrà a svilupparsi l’azione

M.Floris 8 Un gol e quattro assist significa impegno totale per la squadra in una partita che poteva, senza di lui, finire allo scatafascio

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FC ACADEMY – PAPU FC

Era praticamente uno spareggio da dentro o fuori quello tra Academy FC e Papu Fc, incontro in programma alle 22 e valevole per la quarta giornata della Fase Superior girone A. Per ambire a ottenere un posto nei Quarti di Finale, data la precaria classifica, entrambe non avevano tanta alternativa, bisognava vincere. Così, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata, combattuta ma pure un tantino frenetica, ha prevalso con pieno merito Papu, con il punteggio di 3-0; successo senza alcuna discussione e legittimo per i blu di Di Salvo, apparsi tatticamente solidi, guardinghi, bravi a replicare di rimessa e a venire fuori alla distanza, mettendo al sicuro i tre punti nella ripresa. Ha vinto soprattutto la squadra che ha giocato con una maggior serenità d’animo e che ha fatto le cose semplici, pratiche, non smarrendosi nonostante qualche difficoltà in avvio data dalla crescente pressione offensiva degli avversari. Questa vittoria permette ai blu di agganciare Bonzi (che ha perso a tavolino contro Colonia Sarda) al quarto posto, mentre per Academy l’eliminazione è dietro l’angolo, appesa ad un esile filo. Gara ottimamente diretta dal signor Pillai, bravissimo a tenere sotto controllo i giocatori e gestire alcuni momenti all’insegna del nervosismo.

La partita, primo tempo

L’avvio vede Academy partire in quarta, i neri sono aggressivi e rapidi, ci provano dalla distanza prima Bassu e poi Simone Contu ma Todde, portiere momentaneo in attesa dell’arrivo di Farro, si mostra attento; per Papu, la replica è affidata da Di Salvo, il cui rasoterra destro da fuori area lambisce il palo alla destra di Carboni per questione di centimetri. Academy va a un passo dal vantaggio con una punizione fortissima di Simone Contu che si infrange nel palo, con Todde inerme, poco dopo proprio COntu è protagonista di un battibecco con accenno di rissa con Durzu, dopo un contrasto in corsa, i due vengono divisi e pian piano la situazione torna alla normalità, il signor Pillai estrae il giallo per entrambi. L’equilibrio è infanto nell’ultima azione del primo tempo, una guardinga, sorniona e tatticamente ordinata Papu passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto da Argiolas dalla sinistra, l’inserimento di Zoppi è bruciante e la correzione sotto porta non dà scampo allo statico Carboni, 1-0.

Secondo tempo

Passata in vantaggio, Papu prende il comando delle operazioni e in avvio di ripresa sfiora il raddoppio con Frau, la cui conclusione da fuori area è respinta con i piedi da Carboni. Partita che si fa nervosa, Academy ha una ghiotta chance per pareggiare ma Michele Carboni gira alto di testa un bellissimo lancio da metà campo di Simone Contu. I neri cercano di premere, ma sono troppo frenetici, troppo imprecisi, si affidano perlopiù a spunti dei singoli e non usano la testa, inoltre monta un certo nervosismo come dimostra la discussione tra Simone Contu e Moscatelli. Papu, dal canto suo, ne approfitta e dirige l’orchestra, sviluppando un discreto gioco e tenendo il comando della partita; virtualmente, i blu chiudono i conti con la violenta sassata di Argiolas dalla sinistra che piega le mani a Carboni, non esente tuttavia da colpe nella circostanza. Il portiere di Academy decide di abbandonare il campo, al suo posto in porta va Michele Carboni. Il canto del cigno dei neri è una traversa colpita da Ambu su punizione, lo imita Todde, per Papu, sempre su punizione. Allo scadere, giunge il definitivo 3-0 dei blu, lo realizza Deiana su calcio di rigore, accordato per intervento falloso di Roberto Contu su Argiolas.

Le pagelle – Academy F.C.

A.Carboni 4.5: Brutta serata, vero è che Rossi si fa bruciare da Zoppi sullo 0-1 ma quei palloni bassi che arrivano a ridosso dell’area devono essere preda esclusiva del portiere. Sul 2-0, Argiolas tira una randellata tremende ma lui si fa sorprendere e non trattiene, peccato perché era comunque sulla traiettoria; sono però errori che pesano nell’economia del match, che decide di finirlo anzitempo.

Cossu 6.5: Il migliore in campo dei suoi, abbastanza solido e puntuale nelle chiusure in difesa, non commette sbavature e raramente i suoi dirimpettai riescono a sorprenderlo. Qualche battibecco e punzecchiamenti con avversari e arbitro, è un po’ nervoso.

S.Contu 6.5: A conti fatti, le occasioni più nitide per segnare le confeziona lui, con due grandi conclusioni respinte da Todde e dal palo (si era sullo 0-0, poteva nascere una gara diversa) e un suggerimento al bacio confezionato per Michele Carboni. Ma l’andamento della partita e la scarsa collaborazione che vede attorno a sé lo innervosiscono, così entra in polemica con il mister, esce, minaccia di non rientrare più, poi rientra ma ormai i buoi sono scappati. Una resa che pare senza condizioni.

Le pagelle – Papu F.C.

Argiolas 8: Pur non essendo tra i più appariscenti e giocando di nascosto, ha deciso la partita svettando in una squadra che ha ritrovato lo smalto delle prime gare. C’è il suo zampone in tutti e tre i gol, c’è l’assist per Zoppi, c’è la paurosa fiondata del 2-0 e c’è il rigore del 3-0 procurato. Tatticamente al servizio della squadra, con grande qualità e inventiva.

Zoppi 6.5: Inizia male, soffre la rapidità dei neri, è troppo falloso, ne commette quattro in appena dieci minuti e alla prima protesta l’arbitro lo richiama a gran voce. Ma si riscatta spezzando la partita con il perfetto inserimento che vale l’1-0, un blitz da centometrista in una difesa di belle statuine. Secondo tempo in proiezione offensiva, sfiora il bis e comunque tiene sotto costante allarme Carboni e soci.

Deiana 6: La soddisfazione di confezionare il 3-0 su rigore, con freddezza e precisione; minutaggio ridotto questa sera, chissà che a prossima sfida non trovi più spazio. Gregario di lusso.

 

 

 

 

 

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FC COLONIA SARDA – F.C. BONZI

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