FC COLONIA SARDA 2011 – KARALIS SEVEN

LA CRONACA

Ci siamo, siamo arrivati ai quarti di finali di questa Gold Cup 2017, all’impianto sportivo Fiore ex Verderame alle ore 21:00 entrano in scena Colonia Sarda contro Karalis Seven ovvero la prima del Girone A contro la quarta del Girone B pronte a darsi battaglia per conquistare le semifinali. Il match secondo i pronostici si attendeva decisamente scoppiettante, e così è stato. Il risultato finale di 4-2 è figlio di una gara dai ritmi altissimi e dalle numerose occasioni da rete, due squadre che non hanno mollato un centimetro fino al triplice fischio. Il risultato premia però Colonia Sarda che grazie alle sue qualità è riuscita a battere un grintosissimo Karalis Seven che ce l’ha messa tutta credendoci fino alla fine e cercando di far valere le proprie qualità, purtroppo per la compagine in maglia bianca azzurra la cattiveria non è bastata, la vittoria se la porta a casa Colonia Sarda che ha comunque meritato mostrando sicuramente più cinismo e maggior qualità di gioco in fase offensiva. Nonostante i 2 gol di scarto è stato comunque un match intenso ed equilibrato infatti tutta la seconda frazione di gioco si è concentrata su Colonia che cercava il raddoppio per chiudere i conti mentre Karalis per cercare il pareggio, ciò ha dato via ad una serie di contropiedi, alla fine del match un contropiede di Curreli sancisce la vittoria dei suoi. Il risultato è ciò che conta e  Colonia Sarda l’ha ottenuto raggiungendo così la tanto voluta semifinale!

LE PAGELLE, COLONIA SARDA.

Nicola Adamu, 6.5. Prestazione convincente del portiere di Colonia, salva più volte la porta mostrando ottimi riflessi e grande attenzione. Attento.

Valentino Cintura, 7.5. Prestazione super del capitano, a centrocampo non sbaglia un colpo e recupera tanti palloni, offre buona qualità e va spesso al tiro con il suo pericoloso sinistro, splendida doppietta che accompagna i suoi in semifinale! Cecchino

Giacomo Curreli, 7. La sua tecnica dà una grossa mano per gestire al meglio i contropiedi, nel finale sfrutta un errore difensivo e grazie alla sua rapidità segna il definitivo 4-2. Contropiedista.

Luca Seu, 6.5. Mostra grande attenzione alla fase difensiva, segue gli attaccanti come un’ ombra e tiene bene il campo mostrando inoltre una grande personalità. Macigno.

Federico Spiga, 6. Importante in mezzo al campo, utilissimo nello spezzare il gioco degli avversari, anche se commette qualche fallo la sua tattica risulta comunque efficace.  Intelligente.

Roberto Cabras, 6.5. Tiene bene l’assetto della retroguardia nel miglior modo possibile, si fa inoltre vedere spesso in fase d’impostazione senza mai sbagliare nulla e servendo bene i compagni più vicino in modo ordinato. Costante.

Andrea Casalese, 7. E’ lui a sbloccare il match con un bel gol, la sua è stata una prestazione di qualità e sacrificio risultando importante per il gioco dei suoi, attento e pulito in fase di copertura e spesso presente nelle azioni offensive, bel match. Qualità.

LE PAGELLE, KARALIS SEVEN.

Tiziano Fadda, 6.5. Non sfigura nemmeno quando si perde, come sempre sfrutta la sua tecnica e fisicità che nonostante la sconfitta e l’eliminazione sono risultati importanti. Certezza.

Andrea Paschina, 5.5. Gara influenzata dalla decisione arbitrale per il rigore concesso agli avversari che gli costa anche l’ammonizione. Nel complesso non gioca malissimo, ci mette più volte una pezza in difesa e recuperando più volte gli attaccanti avversari, arrivare alla sufficienza però oggi è sicuramente più difficile. Riscatto.

Francesco Salaris, 5.5. Anche lui nel complesso non sfigura, corre tanto e cerca di trovare spazi per le sue conclusioni, nel finale però  sbaglia un intervento nel contropiede avversario dove viene segnato il 4-2 finale che sancisce la sconfitta. Anticipato.

Marco Dessalvi, 6.5.Rimane sempre una garanzia, tanti interventi per salvare il risultato e tenere a galla i suoi, sulle reti subite non poteva fare tantissimo. Peccato.

Giacomo Serra, 7. Uomo indispensabile per il gioco dei bianchi azzurri, imposta a testa alta con personalità e carisma, ravviva i suoi accorciando le distanze con una grande rete da fuori area. Intramontabile.

Mirko Milia, 5.5. Oggi non riesce a sfruttare al meglio la sua rapidità per far male agli avversari, ci prova e combatte tanto mostrando anche delle belle giocate che però oggi non bastano. Pochi spazi.

Alessio Aresu, 7. A parte la grande rete offre in campo una prestazione di cattiveria e continuità, non demorde mai e  ci crede sempre, forse più degli altri, dal punto di vista tecnico è stato importante, ottimo il giro palla offerto in mezzo al campo e buoni recuperi difensivi. Gladiatore.

vs

F.C. BONZI – TECNO RETE MONTEURPINU

LA CRONACA.

Siamo all’impianto sportivo Fiore ex Verderame, alle ore 22:00 si sfidano per l’undicesima e ultima giornata prima delle fasi finali della Gold Cup 2017 a 7 le formazioni di Bonzi FC, ormai qualificata ma che comunque deve cercare di tenere il primato in classifica, contro Tecnorete  fuori ormai da tempo dal discorso qualificazione ma che comunque ha intenzione di scendere in campo per fare più punti possibili per chiudere con una vittoria il torneo. E’ stato un bel match, con Bonzi FC che è subito partito fortissimo nei primi minuti pressando altissimo e andando alla conclusione varie volte colpendo addirittura 5 pali nei primi minuti tra cui 3 dell’attaccante Marras. Con il passare dei minuti Tecnorete cresce dal punto di vista del gioco riuscendo a creare qualche grattacapo alla formazione avversaria viene però fermata da due bolidi da fuori del numero 10 arancione Olianas divisi fra primo e secondo tempo che stendono l compagine in maglia bianca. Quindi altri 3 punti che confermano il primo posto in classifica del Girone B per FC Bonzi che batte un buon Tecnorete che nonostante la sconfitta ha saputo tenere bene il campo subendo solo due gol da fuori area , per quanto riguarda quest’ultimi, chiudono il torneo all’ottavo posto.

LE PAGELLE, FC BONZI

Jonathan Marras, 7. Stranamente oggi non vediamo il suo nome nel tabellino come marcatore,lo vediamo però bene in campo, sempre presente nelle azioni offensive, va più volte alla conclusione da fuori area, nel primo tempo è decisamente sfortunato colpendo addirittura 3 dei 5 pali complessivi colpiti. Insidioso.

Alberto Olianas, 8. La vittoria oggi è stata firmata dal numero 10 con due conclusioni potenti dalla distanza, il primo con una girata mentre il secondo ancora da più lontano con un bolide a mezza altezza sul secondo palo. Uomo partita.

Francesco Zucca, 6.5. Sulla fascia destra è più di una certezza, sempre preciso e attento negli anticipi, porta palla con personalità e offre diversi palloni interessanti per l’attacco, altra ottima prova. Garanzia.

Roberto Mascia, 6.5. Gara pulita e ordinata, quando deve anticipare l’attaccante lo fa, stessa cosa quando è chiamato a impostare dalle retrovie, nessuna sbavatura e tanta costanza. Buona prova.

Enrico Frau, 7. Altra ottima gara del centrocampista degli arancioni, come sempre sfrutta la sua tecnica e la sua rapidità per cercare spazi, lo fa superando più volte il proprio marcatore, non riesce però a trovare tantissimi spazi vista l’ottima difesa degli avversari. Dinamico.

Angelo Cocco, 6.5. Non sfigura affatto nel ruolo di portiere, anzi, riceve spesso conclusioni pericolosissime ma fa valere i suoi riflessi e la sua agilità. Ottimo.

Simone Maccioni, 7. Altra ottima gara del numero 20 arancione, come di suo lo troviamo in ogni zona del campo sia nel recuperare che nel servire gli attaccanti, ottimi i suoi inserimenti e i suoi dribbling per smarcarsi. Tuttofare.

LE PAGELLE, TECNORETE MONTEURPINU.

Marco Mameli, 7. Grandissima prestazione, incolpevole sui gol, ma riceve tantissime conclusioni da fuori area dove ha l’occasione di rendersi protagonista con grandi parate, oltre a ciò incita con personalità la squadra, peccato la sconfitta, ma può sicuramente ritenersi soddisfatto. Leader.

Gianluca Saviola, 5.5. Complici i pochi spazi non riesce ad esprimere il suo potenziale, in difesa però non demorde e ci mette sempre la gamba quando serve. Combattente.

Michiele Genoese, 5.5. Non una bellissima prestazione, anche lui, complici i pochissimi spazi,non riesce a rendersi pericoloso, ci prova solo con qualche tiro da fuori area che non può impensierire il portiere. In ombra.

Giuseppe Fontana, 6.5. Cerca spesso di impostare la manovra in mezzo al campo riuscendoci spesso, gestisce bene il possesso palla e  anche lui come Mameli incita la squadra. Di livello.

Emerson Brambilla, 5.5. Ha una buona rapidità che però oggi non basta a far correre pericoli alla retroguardia avversaria, l’impegno di certo non manca. Peccato.

Manuel Foschini, 6. Parte male, ma con il passare dei minuti cresce sempre di più e si fa vedere maggiormente nelle azioni offensive, un po’ come  tutto il reparto d’attacco non riesce ad impensierire il muro degli arancioni. In crescita.

Manuel Sollai, 6.5. Oggi è stato il maggior perno difensivo della retroguardia, ha saputo soffrire e ha offerto una prestazione di qualità, ottime le sue chiusure in anticipo e la sua marcatura, i soli due gol subiti sono anche merito suo. Protezione.

 

vs

CAGLIARI – CASE – IS CORTES

LA CRONACA

Siamo all’impianto sportivo Fiore ex Verderame, alle ore 21:00 si sfidano per l’undicesima e ultima giornata prima delle fasi finali della Gold Cup 2017 a 7 le compagini di Cagliari Case e Is Cortes. Queste squadre hanno due cose in comune, ovvero che ormai sono fuori dal discorso qualificazione e che in classifica hanno la stessa posizione a pari punti. Morale della favola? Nessuna delle due formazioni vuole sicuramente essere scavalcata. Questi fattori hanno dato vita ad una partita spettacolare, ricca di capovolgimenti di fronte, con entrambe le formazioni che si sono sfidate a viso aperto regalando spettacolo, il punteggio finale è infatti di 5-4 per Cagliari Case che è riuscita a passare in vantaggio addirittura di 3 gol per poi essere rimontata nel finale con un incredibile 4-4 da Is Cortes. Negli ultimissimi secondi la ribalta nuovamente Cagliari Case con Suergiu che regala quindi la vittoria alla formazione in maglia viola. Cagliari Case supera dunque in classifica un ottimo Is Cortes guadagnando così la quinta posizione.

LE PAGELLE, CAGLIARI CASE.

Riccardo Suegiu, 8. Gara da vero bomber, ottimo bottino per lui oggi, ben  due reti e un assist per arricchire le proprie statistiche, una di queste è stato il gol della vittoria per i suoi. Rapace.

Alessio Frau, 6. Si vede che la fascia sinistra è il suo habitat naturale, non viene cercato al massimo dai compagni e non riesce ad esprimere le sue qualità. Discreto.

Andrea Faedda, 6.5. Si muove con grande personalità sul fronte offensivo, crea varie occasioni e si rende pericoloso con dei tiri da fuori, mette a segno un assist, peccato non aver trovato il gol. Onnipresente.

Marcello Pirroni, 6. Prestazione di costanza, pochissime sbavature difensive, buona copertura e svariati anticipi difensivi, ogni tanto si fa saltare ma rimedia sempre. Preciso.

Alessandro Ambu 7.5. Si trova in ogni zona del campo recuperando palloni e smistando il gioco in mezzo al campo, pesantissima la sua presenza in zona gol, grande doppietta quest’oggi. Tuttofare.

Antonio Cortis, 7. Bellissimo il gol segnato che apre la marcature, oltre a ciò gioca una gara attenta e pulita, oggi è stato il perno difensivo della squadra. Roccia.

Salvatore Melis, 6. Sui gol non poteva fare molto, quasi impossibile da prendere. E anche se 4 reti subite sono tante il suo lo fa con grande personalità tra i pali. Sufficiente.

LE PAGELLE, IS CORTES.

Luca Deidda, 7. Esperienza e tecnica al servizio della squadra, fa sentire le sue grandi qualità in zona gol con una bellissima doppietta. Bomber.

Roberto Vaccargiu, 7. Difficilissimo da battere, che riflessi! Tantissime parate di ogni tipo, persino di piede, peccato che non sia arrivata la vittoria. Sfortunato.

Alessio Deidda, 6.5. Non gioca una gara da fenomeno, ma quando è chiamato a difendere o ad attaccare non sbaglia e fa sempre il suo con personalità. Da ricordare soprattutto la conclusione che si è infilata all’incrocio dei pali imprendibile! Super gol.

Luca Perra, 7. Uno dei condottieri della rimonta, infatti inizia proprio da lui con una bella giocata sulla sinistra dove si accentra e piazza nell’angolino basso con il destro. Per il resto la sua gara è stata ottima, sono infatti numerosi i dribbling e le giocate per smarcarsi. Tecnico.

Natale Secci, 7. Mette in mostra una grandissima tecnica e una grande tenacia. Salta l’uomo diverse volte e fa partire contropiedi insidiosissimi. Arricchisce le proprie statistiche personali con un assist. Ottima gara.

Ciro Auriemma, 6. Parte benissimo rendendosi più volte un pericolo costante, con il passare dei minuti cala di prestazione, la sufficienza è comunque d’obbligo visto l’inizio scoppiettante. Decrescente.

Stefano Cocco, 6. Fa il suo giocando discretamente, tiene bene palla facendo salire la difesa, non eccelle in fase difensiva e non punge sulla fascia, ma comunque è sempre preciso e attento nell’ impostare la manovra. Fa il suo.

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KARALIS SEVEN – SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO

LA CRONACA

Undicesima e ultima giornata prima dei quarti di finale della Gold Cup a 7 2017, all’impianto sportivo Fiore si incontrano le compagini di Karalis Seven e Su Stampu Corso. Ovvero la seconda in classifica, ormai qualificata che spera però in una sconfitta di FC Bonzi per passare prima nel girone. Serve però una vittoria contro l’ultima in classifica, ovvero Su Stampu Corso che nonostante la sua posizione non vuole regalare punti a nessuno. Contro ogni pronostico la compagine in maglia rosa è riuscita ad onorare il campionato con una vittoria sofferta e combattuta contro un avversario forte dal punto di vista tecnico come Karalis Seven. Su Stampu ha infatti offerto una prestazione di sacrificio e grazie a due perle di Bruno e la solida difesa si porta a casa una meritata vittoria. Nulla da fare per Karalis Seven che nonostante non abbia giocato malissimo e le ripetute occasioni avute non è riuscita a pareggiarla nel secondo tempo. Bellissima dunque la vittoria di Su Stampu Corso che non poteva chiudere in modo migliore la sua Gold Cup!

LE PAGELLE, KARALIS SEVEN.

Andrea Paschina, 6. Anche se commette qualche piccolo errore in fase d’impostazione rimane comunque una garanzia difensiva. Nel secondo tempo essendo ultimo uomo le azioni partono quasi sempre dai suoi piedi. Costante.

Francesco Salaris, 6. Preciso nel giro palla e nel recupero, non riesce però a trovare molti varchi per le sue giocate soprattutto nel secondo tempo dove la difesa avversaria è praticamente un muro. Gara difficile.

Marco Dessalvi, 6. Non poteva fare tantissimo sui gol, per il resto la sufficienza è d’obbligo, buoni i suoi interventi. Puntuale.

Mirko Milia, 7. Gioca solo un tempo ma comunque basta per farsi valere in fase offensiva, grazie alla sua velocità è spesso presente nelle manovre, inoltre segna il gol del vantaggio con una bella giocata. Rapido.

Giacomo Serra, 5.5.Tiene discretamente il campo ma oggi non riesce ad esprimere la sua tecnica e la sua visione di gioco. Offuscato.

Mattia Lai, 6.5. Gioca una gara di qualità e quantità, si fa vedere spesso con conclusioni pericolose da fuori area. Completo.

Alessio Aresu, 5.5. Anche oggi mette in mostre le grandi qualità fisiche, non riesce però ad esprimersi al meglio dal punto di vista tecnico, pochi spazi per lui oggi. Chiuso.

 

LE PAGELLE, SU STAMPU CORSO.

Alessandro Bruno, 8. Segna la doppietta che regala la bellissima vittoria alla squadra, splendidi entrambi i gol, il primo nato da una serpentina al limite, mentre il secondo con uno splendido piazzato da fuori. Sicuramente migliore in campo. In questo caso la sua ammonizione è come se fosse una macchia su un’opera di Lenoardo. Decisivo

Omar Exana, 7.5. Uno dei maggiori protagonisti della vittoria, innumerevoli parate e uscite che hanno salvato più volte il risultato, il tutto condito da una personalità da leader. Uomo squadra.

Giacomo Leviani, 6. Seppur giocando nell’ombra compie un ottimo lavoro di copertura, e anche se non riesce a farsi vedere in fase offensiva in fase di non possesso  è stato praticamente imbeccabile. Guardia.

Mirko Congera,6. Anche se non riesce a creare vere e proprie occasioni c’è da dire che lotta come un leone su tutti i palloni. Senza paura.

Massimiliano Bodano 7, Gianluca Mucelli, 7 Marco Murtas, 7.Non ci dimentichiamo di loro. I 3 tenori della difesa, sempre attenti e precisi, grandissima copertura e innumerevoli anticipi ai danni degli attaccanti avversari, hanno giocato con il cuore mettendo su praticamente un muro difensivo, oggi questa vittoria è dovuta in grandissima parte grazie a loro, altro che BBC. Monumentali.

 

vs

DUALEF ASSEMINI – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

La cronaca della partita:

La cronaca.

Battute finali del Girone A della Gold Cup 2017 che vede affrontarsi al Campo Fiore , Ex Verderame , Dualef Assemini ( in maglia nero-arancio ) e Termoclima & Revisioni Santagilla ( con la solita divisa color oro). Alle 22.30 si gioca quindi una partita che , viste le potenzialità di entrambe le compagini e sopratutto il posizionamento in classifica, poteva apparire scontata e tutti infatti si aspettavano un completo assolo dei padroni di casa che hanno invece dovuto faticare, e non poco , contro una Termoclima tutto fuorchè arrendevole . Nonostante la gamba e la grinta avversaria i padroni di casa sono riusciti comunque a imporsi con un netto 3-0 grazie alle reti di Frau , Argiolas e Gaviano .

Le pagelle – Dualef Assemini

Concu 6.5 ; Gioè 7 . La muraglia di Dualef Assemini . Si supportano a vicenda coprendo l’uno gli sporadici errori dell’altro e insieme formano un Team difensivo praticamente perfetto . Trasmettono sicurezza in ogni intervento e quest’oggi è praticamente impossibile superarli . Attenti .

Argiolas 7.5 . Fa letteralmente dannare Sposato con continui inserimenti e cambi di direzione . Furbo a non metterla sul piano fisico con il numero 5 standogli sempre a distanza e sfruttando una differente rapidità e velocità nei movimenti . Molto spesso l’unico modo per fermarlo è buttarlo giù . Boa .

Gaviano 7 . Essenziale in fase di interdizione , un po’ meno propositivo davanti e negli inserimenti . Fa “legna” davanti alla difesa e per tutti i 50 minuti , recupera una miriade di palloni facendo filtro e fornendo equilibrio all’intera squadra . Rispetto alle precedenti uscite si inserisce di meno e trova il goal solo nel finale con una bella conclusione dal limite . Mastino .

Frau 7.5 . Sempre al posto giusto al momento giusto . Apre la partita con un goal da vero numero 9 anticipando tutti e depositando alle spalle di Mameli e poco dopo cerca di ripetersi con uno strepitoso quanto dirompente stacco di testa . Grande prova di sostanza e qualità . Jolly .

Caboni 5 . Sembra limitato in ogni intervento e nella maggior parte dei contrasti preferisce sempre togliere la gamba e mai affondare il colpo . Qualche evidente problemino fisico ne limitano la rapidità e la esplosività alla quale ormai nel corso di questo torneo ci ha abituati . Scarico .

Casula 6.5 . Compie sì e no due o tre interventi e più che altro per tutta la gara si gode la partita come se fosse allo stadio . Spettatore .

Le pagelle – Termoclima & Revisioni SantaGilla

Diana 7 . Sempre attento in difesa e propositivo quando c’è da attaccare . Oramai i compagni sanno che lì a sinistra lui è sempre presente per fornire un appoggio facile e una soluzione ai suoi . Un motorino inesauribile dalla quale è impossibile staccare la spina . Perpetuo .

Mameli 6.5 . Gli avversari non tirano neanche tanto in porta e lui nelle poche occasioni “parabili” si dimostra sempre attento e reattivo . Incolpevole su tutti i goal avversari .

Mostallino 5.5 . Deve costantemente fare a sportellate con tutta la difesa avversaria e questa influisce sulla sua lucidità nell’ultimo passaggio o nella conclusione . Ci mette tutto l’impegno necessario ma come sottolineato più volte emergono delle difficoltà di adattamento alla posizione di pivot abbastanza rilevanti . Migliora solo nella parte finale di gara rendendosi alcune volte pericoloso . Sprecato .

Sposato 5.5 . Si nota come il numero 5 preferisca una punta che gli stia a stretto contatto e che la metta sul piano fisico . Va infatti in difficoltà quando questo non accade e quando viene puntato in velocità . Rimandato .

Onano 6 . Commette un grave errore nella rete di Frau addormentandosi completamente . Bravo a risvegliarsi dal torpore quasi immediatamente e a giocare come se nulla fosse successo . Si apprezza la reazione e la precisione con la quale ha infatti giocato successivamente . Guerriero .

Serra 7 . Nelle rare e sporadiche occasioni avute dai suoi lui ci ha sempre messo lo zampino . Prova più volte la conclusione da fuori , prende falli e risulta essere in fin dei conti tra i più pericolosi . Un combattente solitario che non ha per nulla sfigurato di fronte all’elevato tasso tecnico avversario . Highlander .

Deidda 7 . Prova di garra , grinta e temperamento . Aiuta sempre i compagni e si “sbatte” da una parte all’altra tappando tutti i buchi che si vengono a creare . Si sacrifica per tutti anche quando non dovrebbe e questo sottolinea il suo attaccamento alla maglia . Leader .

vs

FC COLONIA SARDA – ARGIOLICE & SWANGLASSES

La cronaca della partita:

La cronaca.

Battute finali del Girone A della Gold Cup 2017 che vede affrontarsi al Campo Fiore , Ex Verderame , Colonia Sarda ( in maglia rossa ) e Argiolice e Swanglasses ( in maglia bianca). Partita caratterizzata da una moltitudine di errori da una parte all’altra che hanno inficiato e non poco il risultato finale che vede vincitrice la solita Colonia Sarda sempre più in testa al girone , e quindi qualificata per le fasi finali , a pari punti con Daluef Assemini . D’altra parte Argiolice chiude il torneo a quota 8 punti e in nona posizione anche se ha dimostrato quest’oggi di poter ambire a molto di più nei prossimi tornei invernali visto il filo da torcere che ha dato agli avversari . Un grave errore di Matta sul finale è infatti costato caro agli ospiti che sono poi stati sconfitti per 6-4.

Le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 6.5 . Da prima punta non convince e sembra più che altro avulso dalla manovra e completamente fuori dagli schemi dei suoi . Meglio quando gioca più arretrato e ha la possibilità di calciare da fuori e giocare con i compagni come sottolinea l’imbucata millimetrica per Ajello . Saggio .

Ajello 8.5 . Ad inizio gara corre da una parte all’altra del campo senza mai fermarsi dimostrando grande spirito di sacrificio e aiuto verso i compagni . Quando viene messo Pivot davanti sono dolori … Tutti goal apparentemente semplici ma che sottolineano la sua efficacia in zona realizzativa e l’importanza che ha per la squadra . Costante punto di riferimento e tatticamente perfetto . Killer .

Seu 7.5 . Nel primo tempo non rischia praticamente nulla dimostrandosi sempre sicuro e preciso in ogni posizione che ricopre della linea difensiva . Sempre più imprescindibile per i suoi . Reato lasciarlo fuori . Monumentale .

Adamu 7 . Come Seu gioca una partita quasi perfetta . L’unico errore che commette costa cara e porta al goal avversario ma questo non può inficiare su una ottima prestazione del numero 3 . Sorpresa .

Curreli 7.5 . Altalenante per tutta la gara e va più che altro a fiammate . Ma come sempre quando si accende sono dolori e l’unico modo che gli avversari hanno per fermarlo è buttarlo giù. Meno incisivo e straripante rispetto al solito anche se bisogna considerare che se quando gioca “male” gioca così, non possiamo neanche minimamente pensare o immaginare cosa possa fare in uno completo stato di forma fisica e mentale . Completo .

Manca 7 . Ancora un po “grezzo” in alcune giocate . Alcune volte infatti tende a strafare e si dimentica che esistono anche i compagni . Rimane comunque un ragazzo dalle buone potenzialità e un profilo interessante da tenere sicuramente d’occhio . Diamante grezzo .

Frau 6. Partita da 10 e lode rovinata quasi completamente da un errore banale che poteva sicuramente risparmiarsi . Sufficienza data da una sicurezza e da una reattività non da molti .

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Lippi 7 . Non al meglio . Sbaglia cose semplici e non da lui e non si fa sentire quasi per nulla in fase offensiva . Nell’intervallo esce il suo gemello e rientra in campo il vero Lippi . Gamba , Leadership e assist perfetto per Argiolas che non sbaglia . Sopratutto nella parte finale è lui a suonare la carica . Due facce .

Aboubacar 7 . Un felino in alcune parate . Esplosività nelle gambe pazzesca ; caratteristica solo di pochi portieri . Nei goal è più che altro incolpevole . Gatto .

Argiolas 6.5 . Ormai sempre la stessa storia . Può fare 100 ma si accontenta di 50 e molto spesso si perde in un bicchiere d’acqua e in giocate apparentemente semplici . Solo nella parte finale di gara decide di giocare rifilando due reti a Frau . Se solo mantenesse la lucidità e la concentrazione per tutti i 50 minuti …. Sprecato .

Matta 5.5 . Per quasi tutta la partita amministra bene la difesa posizionando e gestendo i suoi come pedine . Quando tutto sembrava andare per il verso giusto e la partita era ormai recuperata il numero 2 si suicida tentando un Dribbling da ultimo uomo che consegna il goal agli avversari . Rimandato .

Sanna 4.5 . L’inutilità delle sue proteste in una partita completamente tranquilla sono proporzionali al fatto che i suoi dopo la sua uscita giocano meglio .

Dessì 7.5 . Fa tutto lui . Gestisce il pallone disegnando gioco a destra e sinistra e in più ogni volta che sale palla al piede sono sempre pericoli . Perfetto sia quando gioca in posizione più arretrata sia quando fa il punto di riferimento davanti . Tra i gesti tecnici più interessanti da annoverare sicuramente il mancino a giro che si insacca sotto la traversa . Tuttofare .

Putzolu 6.5. Meglio quando scende palla al piede e può proporsi . In difesa qualche dormita di troppo sopratutto sulla marcatura di Ajello .

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DELOGU LEGNAMI – FOR. TE. SRL

La cronaca della partita:

La cronaca.

Si è finalmente giunti al termine di questa Gold Cup 2017 che per l’ultima giornata del Girone A vede affrontarsi Delogu Legnami e For.te Srl . Si affrontano quindi due squadre di metà classifica rispettivamente al sesto e al settimo posto e che quindi non hanno nessuna possibilità di qualificazione in extremis alle fasi finali della competizione . Nonostante le premesse al Campo Fiore , Ex Verderame , abbiamo assistito ad una bella gara con For.te Srl che è stata brava , sopratutto nella ripresa , ad aspettare gli avversari e a colpirli in contropiede quando erano più fragili . D’altra parte Daluef ha espresso un enorme mole di gioco che si è però concretizzata in rare e sporadiche conclusioni in porta che molto spesso neanche impensierivano Piccioni . For.Te Srl vince così per 2-1 agguantando gli stessi rivali in classifica e chiudendo questa edizione della Gold Cup a 19 punti.

Le pagelle – Delogu Legnami

Zuncheddu 5.5 . Gira più che altro a vuoto senza mai trovare la giusta allocazione in campo . Si mette in mostra e si fa notare quasi esclusivamente per il calcione , ovviamente involontario , rifilato ad Argiolas . Spaesato .

Ibba 7 . Sopratutto nel primo tempo fa praticamente tutto lui . Riesce sempre a smarcarsi e a trovare il giusto spazio per concludere in porta anche se il più delle volte è sfortunato e trova quasi sempre una risposta efficace da parte di Piccioni . Il valore aggiunto dei suoi e tra i pochi che cerca realmente di fare qualcosa . Onnipresente .

Corongiu 7 . Nel primo tempo perde completamente il confronto con Porceddu ed è quasi sempre obbligato a stargli alla larga . Si sveglia nella ripresa e dopo pochi minuti gira in modo efficace realizzando la rete del pareggio . Cresce notevolmente sia per la mole di gioco espressa e per una continuità nelle giocate che sembra aver ritrovato . Faro del centrocampo .

Piludu 6.5 . Gioca in una posizione forse troppo arretrata per le sue caratteristiche . Ha infatti troppi compiti di copertura che ne limitano molte volte le discese in avanti che quando avvengono sono sempre pericolose . Prova più volte concludendo da fuori anche se la maggior parte dei suoi tiri si infrangono sul Fortino avversario . Sprecato .

Roberto Brundu 6.5 . Primi minuti non al meglio . Col passare del tempo riesce a prendere le misure sopratutto a Massa e si mette in mostra anche per le sue capacità di impostazione della manovra . Ordinato .

Andrea Brundu 6 . Partita più che altro di gestione . Gioca forse troppo poco per potergli dare un giudizio completo . In quello che fa si dimostra comunque sicuro e preciso . Sufficiente .

Sarigu 6.5 . Nessun intervento in particolare o degno di nota . Si deve impegnare sopratutto nella prima parte di gara mentre per tutta la ripresa si gode più che altro la partita . Annoiato .

Le pagelle – For.Te Srl

Massa 6.5 . Viene più che altro servito poco e male dai compagni , con palloni alti e imprecisi ovviamente non adatti alle sue caratteristiche . Si nota fin da subito come sia adattato al ruolo di prima punta e che dia il meglio di sé quando c’è da impostare la manovra . Nonostante ciò sul finale è abile e rapido a sfruttare l’assistenza di Porceddu per il definitivo 2-1 . Fuori ruolo

Zuddas 7 . Centrale difensivo dalle buone doti fisiche sempre ordinato e sicuro e tempestivo in ogni intervento . Va a nozze con prime punte fisiche che danno dei punti di riferimento mentre soffre la velocità e rapidità di Ibba e Piludu . Nonostante ciò ne limita al meglio le sortite offensive e si rende autore di una grande prova . Sicurezza .

Orrù 7 ; Fadda 7.5 . I due trattori delle fasce . Continui e propositivi per tutta la gara si dimostrano abili e precisi in fase difensiva e delle forze della natura quando scendono palla al piede . Fadda si ritrova più volte vicino al goal anche se molto spesso non è preciso mentre Orrù avendo Piludu dal suo lato ha maggiori compiti di copertura che assolve egregiamente .

Piccioni 6.5 . Sopratutto nella ripresa si rende protagonista di qualche intervento da tenere in considerazione anche se la maggior parte dei tiri avversari sbatte sul Fortino costruito da Zuddas e compagni. Preciso .

Argiolas 7 . Tempestivo e aggressivo in ogni intervento . Prende un brutto calcione da Zuncheddu ma nonostante ciò, dopo un attimo di riposo, riesce a rientrare in campo . Cercano più volte di abbatterlo , sia compagni che non , ma si rivela tempo sprecato . Highlander .

Porceddu 8. L’anima , lo spirito e la mente di For.te Srl . Porta in vantaggio i suoi con una staffilata pazzesca dal limite dell’area che si insacca all’incrocio dei pali e poi nei minuti finali serve in modo perfetto Massa che deve solamente appoggiare e ringraziare il compagno . Tecnica , corsa ma sopratutto sempre più decisivo . Leader .

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ELLEBI CITROEN – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Ore 22, al Fiore, ex Verderame, si gioca per la decima giornata del girone B della Gold Cup 7. Scendono in campo l’Op Agrigest Arteverde e l’Ellebi Citroen: entrambe qualificate ai quarti, danno vita, come ci si aspettava, ad una gara decisamente maschia. Le squadre sono compatte, non c’è spazio per la fantasia, solo per la concretezza. L’Ellebi passa in vantaggio al ‘6 con Giordano, ma dalla fine del primo tempo il pallino del gioco passa all’Agrigest che costringe gli avversari a stare quasi tutto il tempo nella propria metà campo. L’Ellebi si chiude bene e riesce a mantenere il vantaggio aiutata in due occasioni dai pali e dalla bravura del proprio portiere. Ma l’Agrigest non ne vuole sapere di perdere e continua ad attaccare, fino a che non trova il gol, a pochi minuti dalla fine, con una punizione calciata dal potente mancino di Federico Leo. Bella partita, sicuramente non cattiva ma a tratti troppo nervosa. 1-1, posta divisa. L’Agrigest perde la testa della classifica, e l’Ellebi rimane quarta.

 

Pagelle Ellebi Citroen

Giacomo Puddu 6.5: molto attivo, buoni suggerimenti per i compagni e un paio di tiri pericolosi.

Ivan Siddi 6.5: copre bene sulla sinistra, appena può prova a dare una mano in fase offensiva.

Gabriele Porrà 7.5: uno dei più pericolosi della squadra, dalla porta. Viene salvato dai legni, ma è attento e reattivo. Rischia di segnare con un lancio che per poco non si infila sotto la traversa della porta avversaria, e firma l’assist per il gol calciando dalla propria area una precisa palla per Giordano. Il migliore in campo.

Daniele Lai 6.5: buona difesa, anticipa gli avversari e li marca stretti. Entra sempre in maniera decisa.

Omar Piras 6.5: uno dei meno ‘cattivi’ ma non per questo fa passare gli avversari che devono pagare un alto pedaggio e ripiegano sui tiri da fuori area.

Emanuele Marini 5.5: filtra e smista. Stavolta gli interventi sono decisamente meno precisi e più scomposti, come quando frana sul portiere avversario.

Marco Giordano 6: buon primo tempo, nel quale porta in vantaggio la squadra battendo tutti in rapidità e spedendo in rete il lancio del proprio portiere. Pian piano sparisce nella ripresa, non viene più servito e gli avversari non lasciano spazi. Voto più basso a causa delle insistenti proteste che lo portano a farsi ammonire nel finale.

 

Pagelle Op Agrigest Arteverde

Stefano Cocco 6.5: subisce solo la rete di Giordano nel primo tempo. Poi neutralizza gli altri tentativi avversari.

Fabio Leo 7: positivo in entrambe le fasi, prova a far male agli avversari con i suoi passaggi precisi e con il suo tiro velenoso. Ruba diversi palloni, talvolta con degli ottimi anticipi. Sempre sul pezzo.

Alessio Cardia 6: entra per il dolorante Girometti e dà il suo contributo per la conquista del pareggio.

Federico Leo 5.5: quando carica la sua cannonata mancina scatena il panico tra gli avversari. Copre ed imposta l’azione, è il faro del centrocampo dalla seconda parte del primo tempo in poi. Trova il pareggio con una potente punizione che subisce due deviazioni, palla imprendibile per il portiere. Voto più basso per l’esagerata reazione ad un fallo poco soft di Marini sull’altro Leo, e che lo porta a farsi ammonire dall’arbitro.

Nicola Girometti 5: blocca gli avversari con le buone e con le meno buone. Apprezzabile la foga agonistica, meno quella con cui protesta contro l’arbitro che ovviamente gli mostra il giallo. Brutto il gesto antisportivo con cui ‘saluta’ Alessio Pani al momento del pareggio, anche se poi va a far pace.

Mauro Melis 7: non si ferma mai, fa un gran lavoro in attacco aprendo spazi per i compagni e provando a cercarli per sé. Pressa continuamente i difensori avversari, anche senza il supporto dei compagni. Si rende pericoloso con due tiri da fuori area e con un colpo di tacco che per poco non supera il portiere avversario. Oggi punge meno di altre volte, ma è autore di una buona gara. Generoso.

Michele Ortu 6.5: gran lavoro sulla sinistra, anche se spesso soffre la velocità degli avversari, riesce a tenere botta e a coprire la sua zona di competenza. Va vicino al gol con un preciso colpo di testa da fuori area che il portiere toglie da sotto la traversa, ed è sfortunato quando colpisce il palo destro con un’altra conclusione da fuori.

Salvatore Di Re 6.5: quasi sempre puntuale in difesa, ricaccia gli avversari verso la loro metà campo. Prova ad accendere i compagni con un paio di interessanti suggerimenti.

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KARALIS SEVEN – TECNO RETE MONTEURPINU

La prima gara della serata al Fiore, ex Verderame, è quella delle 21: Karalis Seven e Tecnorete Monte Urpinu si sfidano per la decima giornata del girone B della Gold Cup 7. La Karalis Seven parte con il favore dei pronostici e non a torto, passa in vantaggio già dal primo minuto grazie a un Serra in stato di grazia. La Tecnorete appare svogliata e dopo aver cercato di opporsi agli avversari per buona parte del primo tempo, chiuso sul 4-1 in favore della Karalis, all’inizio della seconda frazione di gioco scende in campo in preda allo sconforto. La Karalis Seven come al solito brilla nel possesso palla e segna altre due reti in dieci minuti. La Tecnorete rialza la testa per salvare l’orgoglio, non riesce a segnare ma non fa più segnare nemmeno gli avversari e così il punteggio si blocca sul 6-1. La Karalis Seven balza in seconda posizione, raggiungendo a 23 punti l’Agrigest. La Tecnorete Monte Urpinu rimane ferma a 12 punti in attesa di sfidare la nuova capolista Bonzi nell’undicesima giornata.

 

Pagelle Karalis Seven

Mattia Lai 6.5: sorveglia la fascia sinistra e prova a rendersi pericoloso con tre buone incursioni offensive.

Alessio Aresu 7: attento in difesa e preciso nei passaggi. Al ’22 del primo tempo prende palla sulla trequarti, avanza sino ad un metro dall’area di rigore e lascia partire un forte destro che manda la palla in rete, alla sinistra del portiere. Difensore full-time, bomber part-time.

Giacomo Serra 6.5: gli avversari non pungono tanto, ma la sua difesa è impeccabile.

Andrea Boi 7.5: gran movimento in attacco, un gol e due assist vincenti, tanti dribbling e suggerimenti per i compagni. Imprendibile.

Marco Dessalvi 7: una sicurezza tra i pali, pronto e reattivo. No può granché sull’unico gol subito.

Francesco Salaris 7.5: realizza un bel gol da fuori area, scagliando una palla imprendibile alle spalle del portiere avversario. Al ‘5 del secondo tempo controlla proteggendo con il corpo e appoggia splendidamente la palla a Serra per la sua seconda rete. Kennet Andersson.

Serra Gianmarco 9: mette un lucchetto al centrocampo, ruba un gran numero di palloni e accende il gioco con passaggi illuminanti. Si rende pericoloso con tiri da fuori e con incursioni senza palla, ma segna anche da dentro l’area. Lo si trova ovunque. Tre gol e un assist, ma sarebbe una buonissima prestazione anche senza. Gioca per due, la squadra dovrebbe chiamarsi Karalis Eight. Nettamente il migliore in campo.

 

Pagelle Tecnorete Monte Urpinu

Alessandro Secci 5.5: fa anche delle buone parate, ma qualche responsabilità ce l’ha, soprattutto sul primo gol subito.

Manuel Sollai 7: buona prestazione difensiva, anche se gli avversari arrivano da tutte le parti. Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto in occasione del gol che realzza al ‘7 del primo tempo. Sfiora la doppietta con una bella conclusione da fuori area al ’18 della ripresa. Il migliore dei suoi.

Massimiliano Casella 6.5: uno dei più attivi e propositivi. Realizza l’assist per il gol di Sollai e si rende pericoloso con due tiri da fuori area.

Carlo Matta 6: si muove tanto sul fronte offensivo ma non riesce a pungere. Buono l’assist con cui tenta di mandare in gol Pilloni.

Mauro Pilloni 6: fa filtro e prova a smistare palloni per i compagni. Tenta la via del gol con un tiro da fuori area che esce di mezzo metro. Predica nel deserto.

Giuseppe Fontana 5.5: apprezzabile per la grinta che mette in campo pressando gli avversari e recuperando un paio di palloni. Meno apprezzabile quando va a farsi ‘giustizia’ con un fallo duro per il quale viene ammonito.

Emerson Brambilla 6: sembra che gli abbiano staccato le batterie. Solitamente esplosivo, oggi è parente di sé stesso. Gara comunque sufficiente.

Michele Genoese 6: uno dei più attenti e precisi, prova a creare qualcosa, ma oggi la squadra sembra in vacanza.

Filippo Vargiu 5.5: un po’ molle, effettua alcuni buoni interventi, ma spesso è in ritardo.

Gianluca Saviola 6: si dà un gran da fare lottando su tutti i palloni.

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SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO – ALMA SINCERA

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