FC COLONIA SARDA 2011 – DALUEF ASSEMINI

All’impianto sportivo Fiore , Ex Verderame, va in scena la Quinta Giornata della Serie B del Cagliari League . Si affrontano FC COLONIA SARDA 2011 e DALUEF ASSEMINI ( con la solita divisa color verde acqua ). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo inoltre che le partecipanti delle Serie A di entrambe le divisioni della Cagliari League e la serie A della Quartu League quest’anno sono abbinate alla Gazzetta Football League che anche quest’anno sarà sponsorizzato dalla Gatorade. Le formazioni vincenti della Serie A potranno infatti partecipare alle finali interregionali dove successivamente la prima classificata approderà alla finali nazionali in programma a maggio dove saranno presenti 8 squadre, quest’ultime si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei maggiori stadi della Serie A.

Superiorità quasi irrisoria della Daluef Assemini che ha dominato in lungo e in largo una gara che aveva tutti i presupposti per rimanere equilibrata fino al fischio finale . Gli uomini di Gaviano hanno infatti giocato per tutti i 50 minuti in modo concentrato e solo nella seconda metà della ripresa hanno abbassato i ritmi permettendo a Curreli di realizzare il “goal della paura”. Colonia Sarda non è però riuscita a ripetersi e anzi ha continuato a subire le offensive di una Daluef cinica davanti e ordinata e compatta in difesa . Per tutta la gara ai padroni di casa è sembrato mancare l’ultimo passaggio e la conclusione … solo rare volte si sono infatti dimostrati precisi sotto-porta . Risultato finale di 1-4.

LE PAGELLE – FC COLONIA SARDA 2011

Roberto Berosi: 5. Rischia di fare la frittata dopo appena 4 minuti perdendo un brutto pallone al limite dell’area. In occasione del primo goal si fa saltare troppo facilmente da Virdis e per tutta la gara appare spaesato e fuori posizione . Paradossalmente meglio in porta .

Roberto Zedda: 7. L’unico che cerca nella prima parte di gara a scardinare la super difesa ospite . Accelera continuamente , cerca di saltare l’uomo e prova a concludere anche se non in modo preciso verso il portiere avversario . Rapido .

Giacomo Curreli : 6. Prestazione salvata solo dal goal realizzato dopo una bella azione personale . Per il resto non riesce quasi mai ad incidere e si fa vedere poco e nulla sulla ¾. Chiede poco il pallone e non sembra avere quel guizzo che lo ha sempre contraddistinto. Sufficiente.

Valentino Cintura: 5. Scarico e molto spesso privo di idee . Va più che altro a vuoto e sconfortato da una prestazione non all’altezza cerca più volte il tiro da fuori ( anche da posizione non adatte) non essendo però mai preciso e realmente convinto . Fantasma.

Fabio Trudu: 7. L’unico alla quale sembra realmente importargliene qualcosa . Si sbatte su e giù per la fascia senza mai fermarsi un attimo sacrificandosi anche quando non dovrebbe . Gara di corsa e sostanza .

Mattia Ajello: 5.5. Fa a sportellate con un Concu che non gli permette mai di girarsi . Fa tanto lavoro sporco ma di fatto non è mai incisivo e non riesce a fornire un vero e proprio peso offensivo lì davanti . Sconfortato .

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Piero Paolo Virdis: 7. Manda dal terapeuta Berosi e Cintura in occasione del primo goal dove salta praticamente tutta la difesa avversaria . Si perde in corso d’opera non riuscendo più ad incidere e alle volte gioca in modo troppo lento il pallone . Rimane comunque una buona gara. Ubriacante .

Alberto Mattia Guercio: 7. Paradossalmente si ci si aspettava che il numero 88 facesse migliaia di parate ci si sbagliava di grosso . Non viene impegnato più di tanto e quando viene chiamato in causa risponde presente dimostrandosi sempre attento e concentrato .

Gavino Mostallino: 6 . Gara sufficiente ma nulla di più . Svolge il suo compito in modo preciso , senza mai sbagliare nulla ma non si rende neanche protagonista di grandi giocate . Onesto .

Michael Concu: 7. Unico neo che macchia una partita praticamente perfetta è la mancata uscita sul goal di Curreli . Per il resto è una vera e propria montagna che nessuno è in grado di scalare . Ordina e amministra una difesa che rimane sempre compatta e che non lascia trapelare nessun segno di debolezza. Leader.

Alessio Gaviano: 6.5. Gioca in una posizione più arretrata rispetto alle precedenti uscite concentrandosi principalmente sulla fase difensiva. Nella parte finale di gara arretra sulla linea dei difensori e inizia a sovrastare tutti nei palloni aerei. Uno di questi porta alla seconda reti di Argiolas . Dirompente.

Michele Cabras: 6.5. Nella ripresa realizza, o meglio per poco non realizzava , un goal d’autore : assist di Argiolas , coordinazione perfetta e sassata al volo che meriterebbe miglior fortuna ma che viene respinto dall’estremo difensore avversario… sulla respinta poi il tap-in del 3-1 . Per il resto non si rende tanto protagonista e preferisce stare nell’ombra . Bombardiere.

Fabrizio Argiolas: 7.5. Più che il primo da sottolineare il mancino al volo del 4-1 … Gesto tecnico inaspettato e che viene esaltato dal fatto che quello sia il suo “piede debole” . Ormai non ci sono più parole per descriverlo; gioca la sua solita stupenda partita “sporca” condita da dei colpi di genio sensazionali .

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – AC SAMED

All’impianto sportivo Fiore , Ex Verderame, va in scena la Quinta Giornata della Serie B del Cagliari League . Si affrontano GIALAPPA’S BAND 1991 ( in maglia rossa ) e A.C. SAMED ( con la solita divisa color verde fluo ) . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 21.00 che rispetta a pieno i pronostici e ci regala una partita emozionante , ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte , con i padroni di casa che proprio nel finale , spinti dal loro pubblico , sono riusciti ad agguantare un pareggio ormai insperato . Dopo i primi minuti di studio sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio con il solito Cherchi che in solitaria riesce a battere Yaya Sidibe . Dopo la rete subita , A.C. Samed inizia però a macinare gioco e occasioni e pochi minuti dopo riesce a trovare il pareggio con Murgia ( grande protagonista del match). Proprio Murgia si scatena nella ripresa timbrando il cartellino altre due volte e portando i suoi su un 3-1 apparentemente sicuro . Una sicurezza che viene distrutta nel finale prima da Salis e poi all’ultimo secondo da Aiana che sanciscono un definito quanto giusto , visto il forcing finale della Gialappa’s Band 1991 , 3-3.

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND 1991

Davide Salis: 7. Rimane un po’ più arretrato rispetto alle precedenti uscite anche se come suo solito non si fa mancare qualche sassata da fuori . Testardo e caparbio in occasione del goal che dà il via alla rimonta . Continuo .

Ramon Aiana: 7. L’uomo della provvidenza che a un secondo dal fischio finale gira in modo pressochè impossibile un tiro indirizzato verso il fondo . E’ dire che non gioca neanche la sua miglior gara in termini di quantità e palloni giocati . Salvatore .

Paolo Porceddu: 6. Si concentra quasi esclusivamente sulla fase difensiva abbandonando qualsiasi discesa in avanti che in altre occasioni lo aveva contraddistinto . Gara di garra e sostanza ma nulla di più .

Michele Sau: 7. Rapido nello stretto e più e più volte praticamente insuperabile . Fornisce velocità a tutte le manovre dei suoi e in più è in grado di inserirsi sempre per rendersi pericoloso . Non timbra il cartellino ma per energia spese e sacrificio portato alla causa è senza ombra di dubbio tra i migliori dei suoi . Funambolo .

Alessandro Cabasino: 5.5. Soffre troppo la tecnica e la velocità dell’11. Meglio quando “tampona” immediatamente l’avversario senza concedergli troppi spazi . Deve anche rimproverare i compagni in quanto troppe volte è stato lasciato da solo senza possibilità di fermare tutte le sortite avversarie . Solitario .

Nicola Cherchi: 7.5. Parte benissimo saltando di netto Coghe e piazzando alle spalle di Sidibe . Cala un po’ in corsa d’opera ma si sveglia nel finale e inizia nuovamente a giocare come sa e come vuole il suo pubblico. Peccato che il numero uno di A.C. Samed gli pari praticamente tutto nel finale non concedendogli il secondo goal . Super Cherchi .

Roberto Melis: 6.5. Esente da qualsiasi colpa in occasione di tutte le reti subite . L’11 viene fatto calciare troppe volte e lui non ci può fare nulla . Anzi il più delle volte compie alcune parate salva-risultato .

LE PAGELLE – A.C. SAMED

Yaya Sidibe: 7.5. Un vero e proprio prodigio . Mette le ali in più occasioni sventando e deviando le sassate di Cherchi e compagni . Una prestazione che avrebbe meritato miglior fortuna visto il risultato finale . Superman.

Mirko Murgia: 8. Fa letteralmente dannare un Casabino completamente ubriacato dalle sue finte e dalle sue giocate. In più rimane lucido, glaciale e diabolico in ogni occasione non sbagliando mai un colpo . Tecnica , velocità e tatticamente di un altro livello . Devastante.

Stefano Gallus: 7. Nel primo tempo il centrocampo è completamente suo e lui riesce ad amministrarlo e ad utilizzarlo sapientemente . Gli vengono concessi tanti spazi e lui ha le qualità di sfruttarli a pieno giocando con i compagni e verticalizzando quando necessario . Nella ripresa sfiora anche il goal con una bella conclusione dalla ¾ . Maestro .

Giorgio Coghe: 5.5. Nel primo tempo entra in panne e si fa saltare come un birillo da Cherchi in occasione del primo goal . Un po’ altalenante negli interventi e per tutta la gara non trasmette una completa sicurezza al reparto . Rimandato .

Lorenzo Orani: 6. Terzino di corsa e spinta che visto il suo enorme potenziale potrebbe rendere in maniera maggiore con un modulo o in una posizione diversa . E’ infatti in grado di saltare l’uomo , è dotato di un buon tiro da fuori e sopratutto sembra non conosca la fatica . Trattore .

Francesco Cogoni: 7. Tecnica e velocità messe a servizio della squadra . Alcune volte arriva un po’ troppo in ritardo sul pallone e questo denota una non perfetta condizione mentale e fisica ma rimane comunque uno dei prospetti più interessanti della serata. Nel 3-1 è il più rapido a notare il movimento di Murgia e a servirlo in modo perfetto per il goal che chiude apparentemente i conti . Sentiremo ancora sicuramente parlare di lui .

Nicola Busonera: 7. Caparbio, deciso e aggressivo in ogni intervento . Ognuno si deve mettere in testa che dalla sua parte non si passa e mai si potrà passare ! Montagna .

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MOUNTING C. TRANSPORT S. – OP AGRIGEST ARTEVERDE

All’impianto sportivo Fiore , Ex Verderame, va in scena la Quinta Giornata della Serie B del Cagliari League. Si affrontano MOUNTING C. TRANSPORT S ( in maglia arancio ) e OP AGRIGEST ARTEVERDE ( con la solita divisa color rosa ). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 20.00 di fatto mai in discussione con gli ospiti che hanno meritato e consolidato il vantaggio per tutti i 50 minuti . Apre le marcature Ortu con un bel inserimento dalle retrovie su assist di Melis ; poco dopo lo score si fa ancora più pesante a causa della goffa autorete di Lai che spezza di fatto le ali ai suoi . Nonostante ciò i padroni di casa più e più volte hanno cercato di riaprire il match anche se è sembrato per tutta la gara che gli mancasse quasi sempre l’ultimo passaggio o la conclusione … insomma che gli mancasse il bomber di razza. Nella ripresa Deidda punisce definitivamente i padroni di casa sancendo un netto 0-3 che permette a Op Agrigest Arteverde di volare a punteggio pieno.

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORT S

Davide Lai: 4.5. Parte male divorandosi un goal già praticamente fatto con un colpo di testa da pochi metri che scheggia il palo . Sembra in ripresa ma nella parte finale del primo tempo realizza un gran goal … peccato sia nella sua porta. Confuso .

Simone Portas: 7. Si fa vedere, cerca il pallone e ogni qualvolta lo ottiene verticalizza immediatamente per i compagni. Regala qualche filtrante interessante a Lai che il più delle volte spreca tutto . Compositore .

Simon Paolo Olla: 6.5. Imprendibili e imparabili tutti i goal realizzati . Realizza anche dei buoni interventi ma il più delle volte non ci può fare nulla . Fuoco amico .

Simone Brugu: 7. Insieme a Portas è tra i migliori dei suoi . Fornisce un certo equilibrio a centrocampo e detta costantemente tempi e trame di gioco . In più ha la forza di rendersi pericoloso con qualche conclusione da fuori che non è però efficace . Maestro .

Marcello Deiana: 6.5. Una locomotiva lungo la fascia . Fa costantemente su e giù per il campo senza mai concedersi un attimo di pausa . Visto che i suoi cross molto spesso non vengono sfruttati cerca di mettersi in proprio . Un po’ meno sicuro e continuo in fase difensiva. Perpetuo .

Bruno Sestu: 5.5. Ci mette tutto l’impegno del mondo nel pressare e nel cercare di rendersi pericoloso ma molto spesso arriva in ritardo sul pallone e/o non riesce quasi mai a concludere in modo preciso . Scarico .

Andrea Manunza: 6.5. Nonostante lo score dica tre reti a zero , il centrale di Mounting C Trasport S non rischia mai nulla e commette un unico errore durante la sua gara ; concedere troppo spazio a Leo in occasione del terzo goal . Rimane comunque concentrato e reattivo per tutti i 50 minuti .

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Massimo Etzi: 6.5. Impegnato poco e nulla . Risponde presente quando viene chiamato in causa . Annoiato .

Salvatore di Re: 7 ; Alessio Cardia: 6.5. Sicuri , precisi , concentrati e reattivi come se fosse una finale . Fanno annoiare quasi del tutto un Etzi che grazie ai loro interventi deve compiere solo due o tre parate . Di Re ha pure la forza di salire e appoggiare le sortite offensive dei suoi e quando rimane fuori posizione commette qualche fallo per spezzare il gioco avversario che fa emergere tutta la sua esperienza e furbizia. Montagne .

Federico Leo: 7. Olla deve pregare ogni qualvolta il numero 11 tocca palla . Spara delle cannonate che il portierone avversario cerca faticosamente di respingere . Bravo nella sponda di petto che porta alla rete di Deidda . Mina .

Michele Ortu: 7. L’uomo al posto giusto al momento giusto . Si inserisce con tempi e modalità perfette in occasione del goal e dalla sua fascia gli avversari cercano e provano costantemente di sfondare senza però mai riuscirci . Non sbaglia nulla . Professore .

Marco Deidda: 7. Nel primo tempo ha un paio di occasioni dal limite che non vengono sfruttate sparando molto spesso alto . Nella ripresa decide che è il suo momento e con una coordinazione da brividi spara una sassata pazzesca che piega le mani ad Olla . Eurogoal .

Mauro Melis: 6. Partita sufficiente ma nulla di più . A tratti troppo nervoso si rende protagonista solo dell’assist fortuito per Ortu .

vs

REAL MA CHI? – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI

Ultima gara della serata per la Cagliari League div. Cagliari,alle ore 22:00 entrano in scena le formazioni di Real Ma Chi? Contro Revisioni Santa Gilla & Lb Automobili, match valevole per la Serie A. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo inoltre che le partecipanti delle Serie A di entrambe le divisioni della Cagliari League e la serie A della Quartu League quest’anno sono abbinate alla Gazzetta Football League che anche quest’anno sarà sponsorizzato dalla Gatorade. Le formazioni vincenti della Serie A potranno infatti partecipare alle finali interregionali dove successivamente la prima classificata approderà alla finali nazionali in programma a maggio dove saranno presenti 8 squadre, quest’ultime si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei maggiori stadi  della Serie A.

Altra ottima prestazione di Real Ma Chi che guadagna nuovamente 3 punti importanti per scalare la classifica, vittoria netta ai danni di Revisioni Santa Gilla, che nonostante abbia creato non poche difficoltà nella prima frazione non è riuscita a ripetersi nella ripresa soffrendo tanto dal punto di vista difensivo. Il punteggio finale sarà infatti 7-3, punteggio nato dalla grande qualità offensiva che ha saputo offrire in campo Real ma Chi. Altri 3 punti quindi per la formazione in maglia gialla che aiutano ad aumentare il proprio primato. Sconfitta pesante invece per Revisioni Santa Gilla, che deve riscattarsi la prossima gara, ha sicuramente le qualità giuste per farlo.

LE PAGELLE – REAL MA CHI?

Andrea Sibono: 7.5. Tra i migliori in campo, fa capire subito i sensi del gol che possiede buttando in rete due palloni vaganti in mezzo all’area, grande doppietta per lui oggi. Falco.

Daniel Picci: 6. Oggi non offre la solita precisione che mette in campo solitamente, ma la sua prestazione è comunque sicuramente sufficiente, svolge bene i suoi compiti difensivi offrendo buone chiusure. Sicuro.

Cristian Basciu: 6.5. Pedina fondamentale della manovra difensiva, risulta veramente difficile da superare. Oltre a ciò anche oggi mette in mostra buone qualità di palleggio facendosi valere in fase d’impostazione. Fisso impostando.

Luca Salis: 7.5. Prestazione di altissimo livello per il portierone, si fa trovare sempre pronto e attento sulle conclusioni insidiose degli avversari, mostra ottimi riflessi e una grande sicurezza. Porta blindata.

Nicola Ennas: 7.5. Unica nota negativa della sua gara è l’ammonizione, per il resto gioca un match di altissimo livello. Segna due gol da cineteca: il primo con un tiro al volo nato da una stupenda coordinazione,  il secondo invece con un tocco sotto delizioso. Delicato.

Pablos Jimenez: 6.5. Entra in campo e fa capire subito di che pasta è fatto mostrando grandissima fisicità e resistenza, si fa valere in fase offensiva segnando un gol da attaccante puro. Carro armato.

Daniele Cincotti: 7. Ottima prova, si fa valere in zona gol con un grande gol su calcio di punizione dalla lunga distanza, mette anche la firma sull’assist per il gol di Ennas. Onnipresente.

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI.

Stefano Carboni: 6. Regge bene i ritmi di gara e offre qualche discreta chiusura dalle retrovie, certo, non eccelle ma fa comunque il suo guadagnando la sufficienza. Giusto.

Danilo Mameli: 6.5. Nonostante le tante reti subite la sua prestazione è sicuramente sufficiente,  cerca quantomeno di limitare i danni offrendo buone parate sui continui attacchi degli avversari. Attento.

Simone Stocchino: 7.5. Tra i migliori in campo e sicuramente il migliore dei suoi, fa sperare i suoi compagni mettendo a segno una grande tripletta tenendo perfettamente l’assetto offensivo della squadra, grande prestazione peccato per la sconfitta. Punto di riferimento.

Mauro Scalas: 6. Prestazione sufficiente, trova qualche difficoltà nel trovare spazi nella trequarti avversaria, ma almeno prova a creare occasioni facendo girare bene il pallone e senza mai forzare la giocata, gioca discretamente ma non eccelle. Sufficiente.

Fabrizio Diana: 6.5. Tiene bene gli attacchi offensivi degli avversari che partano dalle sue parti, quando è chiamato in causa a far girare la palla lo fa con sicurezza e calma. Onesto.

Fabrizio Putzolu: 6.5. Altra prova di qualità per il centrocampista, punto di riferimento in mezzo al campo con le sue giocate e i suoi piedi buoni, cerca di dare una vera identità di gioco alla squadra anche nei momenti difficili. Mente.

Corrado Onano: 6. Non si mette particolarmente in mostra con giocate pazzesche, ma tiene bene il campo e offre una prestazione discreta, si fa notare con qualche buona verticalizzazione e qualche inserimento. Rendimento normale. 

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – ATLETICO CAGLIARI

Secondo match della serata al Campo Fiore, per la Serie A della Cagliari League div. Cagliari entrano in campo le formazioni di  Argiolice & Swanglasses contro Atletico Cagliari, formazioni rispettivamente in  maglie blu e nere, trattasi di due formazioni decisamente e agguerrite, dall’attacco esplosivo e dall’elevato tasso tecnico, ne uscirà fuori un match scoppiettante. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo inoltre che le partecipanti delle Serie A di entrambe le divisioni della Cagliari League e la serie A della Quartu League quest’anno sono abbinate alla Gazzetta Football League che anche quest’anno sarà sponsorizzato dalla Gatorade. Le formazioni vincenti della Serie A potranno infatti partecipare alle finali interregionali dove successivamente la prima classificata approderà alla finali nazionali in programma a maggio dove saranno presenti 8 squadre, quest’ultime si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei maggiori stadi  della Serie A.

E’ stato un match caratterizzato dai ritmi alti e delle continue lotte a centrocampo quello delle 21:00, entrambe le compagini hanno giocato con il coltello fra i denti per aggiudicarsi questo match. La vittoria la porta però a casa Atletico Cagliari che ha dimostrato nuovamente di essere una formazione cattiva e rognosa nonostante la sua giovane età media. Riuscire a battere una formazione solida e di qualità come Argiolice non è mai facile, quest’ultimi infatti hanno combattuto tanto e hanno comunque reso la vita difficile a Atletico Cagliari con il gol di Aresu, per poi farsi successivamente rimontare dalle reti di Galeota e Piano. Terminerà dunque 1-2 il match delle 21 al Verderame, 3 punti importanti per Atletico Cagliari e sconfitta pesante per Argiolice.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES.

Fabrizio Lippi: 6.5. Lotta come un leone e svaria bene sul fronte offensivo avversario creando azioni pericolose che forse potevano essere sfruttate meglio. Lottatore.

Ahmad Fokara: 5.5. Commette un errore pesantissimo calciando male un pallone che darà vita al gol dello svantaggio, si riscatta parzialmente nella ripresa compiendo ottime parate. Erroraccio.

Andrea Matta: 5.5. Sfrutta la sua fisicità per compiere buone chiusure, è però in difficoltà sulle giocate degli avversari vicino all’area di rigore. Così così.

Ezio Sanna: 6.5. Non segna ma crea occasioni, mette infatti la firma su l’assist che porterà inizialmente in vantaggio la sua squadra, oltre a ciò mette in campo tanta grinta per riuscire quantomeno a pareggiarla. Grintoso.

Michele Lai: 4. Ha giocato un buon match, ma la sua prova è sicuramente macchiata dall’espulsione nel finale.

Guido Aresu: 6.5. Buon match il suo, mette a segno il gol che porterà temporaneamente in vantaggio i suoi inserendosi perfettamente alle spalle dei difensori con dei tempi perfetti. Opportunista.

Alessandro Putzolu: 6.5. Buona prova, regge bene gli attacchi dei rispettivi avversari compiendo ottime chiusure in anticipo, oltre a ciò imposta bene la manovra sia dalle retrovie che a centrocampo. Completo.

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI.

Walter Masala: 6.5. Oggi non eccelle particolarmente ma la sua prova è sicuramente più che sufficiente, gestisce molto bene i tempi di gioco e offre spunti interessanti in fase d’attacco. Costante.

Marco Pisu: 6.5. Combatte con il coltello tra i denti pressando a più non posso, si fa notare anche in fase offensiva con dei tiri insidiosi da fuori area. Mastino.

Bruno Piga: 7. Tiene a galla il risultato, risulta decisivo nel secondo tempo con i suoi grandi riflessi. La parata sul calcio di punizione che salva il risultato è il riassunto della sua ottima prova. Muro.

Matteo Dessi: 6.5. Altra prestazione di buon livello, corre tanto e chiude bene gli spazi per impedire le manovre degli avversari. In fase d’attacco non si vede tantissimo ma offre comunque buoni spunti giocando con i compagno. Gioco di squadra.

Alessio Galeota: 7. E’ sua la rete che regala il pareggio, un gol pesante in un momento difficile. A prescindere da ciò la sua gara è ottima, offre buoni spunti grazie alla sua rapidità. Veloce.

Carlo Innamorati: 6. Gestisce bene la fase difensiva con precisione, a parte una leggerezza ad inizio match la sua prestazione è sufficiente, non compie sbavature ed è preciso nell’impostazione dalle retrovie. Puntuale.

Alessio Piano: 7. Segna una rete pesantissima, ovvero quella del vantaggio che risulterà poi decisiva. Il suo gol nasce dal nulla: insegue un pallone innocuo per tutta la trequarti, pressa persino il portiere mettendolo in crisi  per poi sfruttare il tocco troppo leggero e buttarla quindi in rete. Una gol da opportunista quanto inaspettato che regalerà la vittoria ai suoi. Uomo partita.

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SA MIRADA APARTMENTS – TECNO RETE MONTE URPINU

Prima gara della settimana per quanto riguarda la Cagliari League divisione Cagliari, alle ore 20:00 entrano in scena le formazioni di Sa Mirada Apartments contro Tecno Rete Monte Urpinu, rispettivamente la prima e la penultima della Serie C. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto dello chef Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

A prescindere dal punteggio e dall’enorme differenza di punti in classifica la vittoria di Sa Mirada non è stata per niente scontata e per niente facile, infatti la formazione in maglia celeste si è dovuta parecchio impegnare per riuscire a colpire la difesa di Tecno Rete che ha saputo soffrire e tenere bene il campo, quest’ultimi hanno infatti pressato tanto e si sono resi anche pericolosi in qualche occasione, la più clamorosa è stata sicuramente quella capitata sui piedi di Matta che ha praticamente sfiorato il gol del possibile vantaggio in scivolata. La vittoria se la porta però  a casa Sa Mirada che con le reti di Bellini e Mamusa ha dimostrato di poter fare bene anche in queste partite. Altra sconfitta invece per Tecno Rete Monte Urpinu che esce comunque a testa alta.

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS.

Stefano Andrea Cherchi: 7. Ottimo lavoro di sponda e buon gioco sul fronte offensivo avversario, fa salire spesso la squadra facendosi trovare pronto su palloni difficili giocandola bene e offrendo buoni spunti sulla trequarti. Utile.

Alessandro Mamusa: 7. Ottimi i suoi dribbling a rientrare per disorientare l’avversario, mette a segno il gol allo scadere che sancisce la vittoria di questo match. Sentenza.

Marco Bellini: 7.5. Il migliore in campo, offre giocate di alto livello dettando al meglio i tempi di gioco. Si rende spesso pericoloso in avanti, colpisce un palo nel primo tempo e nella ripresa segna un gran gol da fuori che sblocca gli equilibri. Decisivo.

Luciano Calzone: 5.5. Non gioca malissimo, potrebbe però gestire meglio il possesso e la fase difensiva, viene anche ammonito. Rivedibile.

Pietro Maiello: 6. Il suo è quasi un 6 politico, subisce veramente poco. Nelle poche conclusioni ricevute si fa trovare al meglio. Sufficiente.

Stefano Ruggiu: 6. Offre un buon giro palla in mezzo al campo, non eccelle particolarmente ma gioca comunque una gara sicuramente sufficiente abbinando costanza e una discreta qualità. Giusto.

Alessandro Argiolas: 6. Lucidità e precisione negli interventi difensivi, non subisce molto ma è comunque attento e organizzato nel svolgere il suo compito. Costante.

LE PAGELLE – TECNORETE MONTE URPINU.

Giuseppe Fontana: 6.5. Prestazione di sacrificio, fa il possibile correndo tanto in mezzo al campo e incitando spesso i compagni a combattere e non arrendersi. Vivace.

Manuel Sollai. 6. Offre discrete chiusure difensive, per il resto tiene bene il campo e non sbaglia nel far girare il pallone. Attento.

Carlo Matta: 6. Mette in campo tanta velocità e dinamismo, peccato non sia arrivato in tempo su quel pallone, sarebbe bastato un millesimo di secondo in più. Per un pelo.

Manuel Foschini: 5.5. Oggi il capitano non brilla, difficile giocare quando si è soli contro due in attacco. Gara difficile.

Filippo Vargiu: 6.5. Uomo importante per la fase difensiva, mette in mostra grande fisicità e compie ottimi interventi ai danni degli avversari. Massiccio.

Mauro Pilloni: 5.5. Inizia bene offrendo qualche discreto pallone in avanti, con il passare dei minuti complice sicuramente l’avanzata degli avversari, cala un po’ di prestazione. Decrescita.

Emerson Brambilla: 6. Entra nel vivo del match con tanta convinzione e grinta, offre qualche discreta chiusura sulla fascia destra e compie qualche buon spunto in velocità. Buona prova.

 

vs

TECNO RETE MONTE URPINU – COLCHONEROS

Al Fiore Verderame va in scena la Quarta Giornata della Serie C del Cagliari League . Si affrontano TECNORETE MONTEURPINU (proveniente dalla bruciante sconfitta rimediata contro i Real Diablos ) e COLCHONEROS ( con la solita divisa blu ) . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 22.00 che ha visto gli ospiti padroni incontrastati del campo e di gran lunga superiori rispetto agli avversari . Cipriani ,grande protagonista del match, infila per ben tre volte un non ottimale Exana ( autore di diversi interventi discutibili) e consegna ai suoi tre punti fondamentali , che permettono alla compagine di Frau di agganciare una Karalis Seven ( che ha giocato una partita in meno ) sempre più nei vertici della classifica . D’altra parte Tecnorete non è riuscita quasi mai ad esprimere il gioco voluto e solo piccoli lampi da parte di Saviola , Foschini e Vargiu hanno permesso di non subire una più pesante sconfitta . Risultato finale di 2-5 in favore dei Colchoneros .

LE PAGELLE – TECNORETE MONTEURPINU

Filippo Vargiu: 6 ; Manuel Sollai: 5.5. Cipriani è una mina vagante e mette in difficoltà entrambi per tutta la gara. Il numero 2 ha inoltre a che fare con inserimenti continui e decisi del solito Monni che creano scompiglio mandando in confusione tutta la linea difensiva . Il numero 11 salva la sua prestazione con uno bello stacco di testa che almeno rende la sconfitta meno amara.

Manuel Foschini: 5.5. In sostanza lo si vede solamente per il goal da pochi passi che realizza nella prima parte di gara . Per il resto non è mai insidioso e i difensori avversari non gli lasciano quasi mai margine di manovra . Spento .

Giuseppe Fontana: 6. Non è il miglior Fontana di sempre ma perlomeno è tra i pochi a cercare di fare qualcosa . Conclude meno del solito verso la porta ma si rende protagonista di alcuni filtranti interessanti che non vengono sfruttati dai compagni . Solitario.

Gianluca Saviola: 7. Senza ombra di dubbio il migliore dei suoi . Non solo per i due assist rifilati prima a Foschini e poi a Vargiu , ma più che altro per la voglia e lo spirito che ha portato in campo e che i compagni sembrano aver dimenticato . Inoltre per poco non realizzava il goal del secolo : sombrero al diretto avversario e tiro al volo che finisce di poco fuori . Devastante.

Carlo Matta: 5. Come se non fosse in campo . Non si rende mai protagonista e non riesce quasi mai ad incidere . Fantasma .

Omar Exana: 4.5. Mai sicuro e preciso … Forse condizionato dal brutto intervento sul goal di Cipriani . Bocciato .

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Stefano Durzu: 6.5 ; Antonio Lumia: 7. Sulla linea difensiva riescono a coniugarsi perfettamente. Il numero 24 è più libero di svariare e salire per dare una mano davanti , mentre Lumia rimane più dietro pronto a coprire tutti i buchi che si vengono a creare . Due facce della stessa medaglia.

Alessandro Aramo: 7. Tatticamente indispensabile . Ricopre una posizione intermedia tra centrocampo e difesa , impostando la manovra e aiutando dietro se necessario . Saggio .

Fabio Frau: 7. Gestisce e amministra i suoi organizzandoli come pedine . In più fornisce una importante spinta in fascia e ogni qualvolta che si guarda a sinistra lui è sempre pronto ad inserirsi e a ricevere palla . Mister in campo .

Danilo Cipriani: 8. Rapinatore d’area di rigore . Fa tanto lavoro per la squadra effettuando sponde , prendendo falli e facendo salire i suoi . Sempre più famelico e letale dentro l’area di rigore che ormai può essere definita casa sua … si nota infatti come si trovi a suo agio qualunque sia il difensore che debba affrontare . Serial Killer .

Pierandrea Monni: 7.5. Pronti partenza via e subito il numero 11 spara di mancino in modo violento battendo un Exana del tutto paralizzato . I suoi movimenti e il suo giocare sia in fascia che tra le linee è di fatto la vera chiave di volta della gara . Nel finale decide di far segnare la tripletta personale a Cipriani regalandogli un assist perfetto dopo una bella azione personale . Inimitabile.

Angelo Secci: 7. Nessuna parata particolarmente difficile a parte su qualche tiro di Fontana . Si dimostra comunque sempre sicuro e concentrato .

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VECCHI CUORI ROSSOBLU – MORTI FC

Al Fiore Verderame va in scena la Quarta Giornata della Serie B del Cagliari League . Si affrontano VECCHI CUORI ROSSOBLU (proveniente dalla bruciante sconfitta rimediata contro Gialappa’s Band 1991) e MORTI FC ( con la solita divisa verde ) . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 21.00 dai due volti con un primo tempo largamente dominato dai padroni di casa che sono però riusciti a chiudere la ripresa in vantaggio di una sola rete ( realizzata dal solito Rega) , e una ripresa dove i Morti Fc hanno fatto di tutto per riagguantare un pareggio , solamente sfiorato con la rete di Mereu . Una doppietta di Rega permette quindi ai Vecchi Cuori rossoblu di realizzare i primi tre punti stagionali , mentre i Morti Fc rimangono ancorati nelle parti basse della classifica a quota uno. Risultato finale di 2-1.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Fabrizio Lai: 5.5. Un po’ troppo frettoloso in alcune occasioni ; e un po’ troppo lento quando invece c’è da accelerare la manovra. Migliora quando viene piazzato dietro e si dimostra un minimo più sicuro . Altalenante .

Marco Rega: 7.5. Inizialmente troppo statico e per questo viene ripreso anche dal suo mister . Appena accelera sono dolori per la retroguardia ospite anche se non lo fa molto spesso. Tende più ad assumere una posizione centrale e a giocare di sponda con i compagni . Doppietta fondamentale ai fini del risultato . Decisivo .

Alessandro Aramo: 7.5. Piedino fatato in occasione del primo goal di Rega . Disegna e imposta calcio a centrocampo e in più lo si vede anche recuperare con grande rapidità e tempestività una miriade di palloni . Come direbbe il suo Mister … Pitticheddu .

Alessandro Collu: 7. Amministra e ordina la difesa concedendo poco e nulla agli ospiti . A volte ha momenti di blackout che portano a grandi pericoli per Marcialis . Rimane comunque fondamentale per la squadra e per tutta la difesa . Montagna .

Alessandro Saba: 6.5. Dalla sua fascia non si sfonda quasi mai . Offre fisicità e aggressività in difesa . Ovviamente ciò non gli permette quasi mai di scendere in avanti con frequenza . Fa il suo .

Daniele Casti: 7. Tecnicamente tra i più validi . Tanta corsa e dinamismo conditi con dei colpi di genio sensazionali che molto spesso lasciano tutti di stucco . Perfetto l’assist per il secondo goal di Rega. Completo .

Nicola Marcialis: 7. Compie dei voli sensazionali in più di un occasione . Nel finale salva i suoi e non permette agli avversari di pareggiare anche se la parata più interessante è quella su Giacomini al 10′ del primo tempo . Saracinesca .

LE PAGELLE – MORTI FC

Andrea Carta: 6.5. Una saetta quando scende palla al piede. In grado di “bruciare” qualsiasi avversario anche se molto spesso arriva stanco di fronte al portiere e non dimostra grande precisione anche a causa dei super interventi di Marcialis . Treno .

Riccardo Mereu: 6. Non riesce ad esprimersi al meglio a causa della marcatura asfissiante di Collu . Trova un goal di rapina nella parte finale della ripresa . Rapinatore .

Stefano Simbula: 6 ; Mauro Pitzalis: 5.5. Entrambi un po troppo altalenanti . A volte dimostrano o danno l’impressione di poter contenere la fisicità di Rega e gli inserimenti di Aramo e un attimo dopo si “perdono” il diretto avversario . Meglio il numero 12 in quanto si fa vedere anche con un paio di tiri insidiosi .

Thomas Giacomini: 5.5. Fa sempre tutto bene fino agli ultimi 20 metri . Sembra mancargli il guizzo finale , il tiro preciso o l’assist per il compagno . Sprecato .

Marco Martinez: 6.5. Tra i migliori del reparto difensivo . Instaura una lotta costante Casti lungo la fascia e lo segue come un ombra limitandolo per quanto possibile . Sufficiente .

Michele Castaldi:  5.5. Non effettua grandi interventi e nel colpo di testa di Rega sembra poco reattivo ed esplosivo . Ritardatario .

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A.C. PICCHIA 2.0 – MOLOMURGIA

Al Fiore Verderame va in scena la Quarta Giornata della Serie C del Cagliari League . Si affrontano A.C. PICCHIA 2.0 (proveniente dalla bruciante sconfitta rimediata contro Sa Mirada Apartments) e MOLOMURGIA ( in maglia Blu ). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 20.00 che parte subito con i presupposti giusti per farci iniziare al meglio questa serata calcistica … che si fa subito interessante . Nonostante si affrontino infatti due compagini ancora non riuscite a sbocciare del tutto , abbiamo assistito ad una bella partita ricca di occasioni e dove forse gli ospiti avrebbero meritato qualcosina in più . Ac Picchia dopo essere passata in vantaggio ( grazie al secondo calcio di punizione della serata) si è infatti chiusa a riccio, subendo il ritorno di una MoloMurgia sempre più convinta e decisa. Gli ospiti sprecano una quantità industriale di occasioni e fortunatamente solo nel finale Estrada riesce a trovare il secondo goal della serata che sancisce il definitivo 2-2.

LE PAGELLE – AC PICCHIA

Mario Zucca: 6; Marco Esposito: 6; Christian Cao: 6. Nel finale reggono l’urto avversario e le numerose azioni offensive che gli ospiti riescono a costruire . Sembrano la BBC che tutti conosciamo anche se sul finale una incomprensione e forse una mancata uscita del numero 5 porta al pareggio di Estrada . Nonostante ciò se si considera il reparto e come hanno difeso la propria porta rimane per tutti una prova sufficiente . Fedeli .

Giuseppe Verafede: 7. Ormai non ci sono più parole o motivo per scrivergli una pagella . Sempre più costante e continuo negli interventi anche se nel secondo goal di Estrada non è molto reattivo. Nonostante ciò come sempre salva i suoi come solo lui sa fare … Vorremmo tutti ci fosse un replay per ammirare la doppia parata strepitosa nel primo tempo . Verafede is back!

Maurizio Tola: 7. Gara invisibile di garra, gamba e costanza . Si fa vedere meno del solito lì davanti e si concentra su una fase difensiva sempre amministrata in modo preciso e concentrato . Moto perpetuo.

Piergiorgio Ruzzu: 7. Non ha un cliente facile e il più delle volte viene bloccato appena tocca palla con interventi al limite del regolamento. Fondamentali i falli che prende continuamente per buona parte di gara e un pizzico fortunato in occasione del goal . Scaltro .

Nicola Molino Ferruccio: 6.5. Segna di caparbietà un calcio di punizione dal limite. Alla fine del primo tempo ha l’occasione di raddoppiare ma da ottima posizione sbaglia incredibilmente. Si riscatta in corso giocando nel complesso una buona gara dove più volte ha sfiorato il raddoppio. Sfortunato .

Andrea Melis: 6.5. Dinamico e propositivo . Si sbatte da una parte all’altra entrando aggressivo e caparbio in ogni contrasto e in più ha la forza di rendersi pericoloso . Non molla mai .

LE PAGELLE – MOLOMURGIA INFISSI

Carlos Estrada: 7.5. Fattore rapido e imprevedibile lì davanti . In grado di far salire la squadra e di subire falli, ma anche di saltare l’uomo sfruttando le sue buone doti tecniche e la sua velocità . Ma sopratutto oggi è decisivo e regala ai suoi il primo punto stagionale . Devastante.

Marco Biavati: 7. Da un secondo all’altro lo si vede prima a fornire un supporto offensivo ad Estrada e poi a difendere in modo caparbio e aggressivo sulla linea dei difensori . Letteralmente dappertutto ! Sempre più cuore, spirito e anima di una squadra che oggi avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più. Capitano .

Enrico Angioni:  7. Un muro lì dietro . Padrone incontrastato dell’area di rigore e infatti gli avversari non riescono quasi mai ad affacciarsi al suo interno . I goal provengono da punizioni e non da vere e proprie azioni costruite . Montagna.

Daniele Manca: 6.5. Un po’ meno lucido rispetto ad Angioni e un po’ troppo irruento in alcune occasioni . Commette qualche fallo stupido ma in fin dei conti riesce a limitare per quanto possibile un Ruzzu altrimenti particolarmente pericoloso . Testardo .

Giuseppe Vargiu: 6.5. Tanta corsa e dinamismo nel primo tempo ma di fatto poca sostanza . Migliora sensibilmente nella ripresa e per poco non fa sussultare tutto il Verderame Stadium con un diagonale che Verafede devia in angolo . Locomotiva .

Fabio Brundu: 5.5. Ha le qualità per cambiare la partita ma di fatto non riesce mai nel suo intento . Prende qualche buon fallo dal limite ma nulla di più . Scarico .

Manuel Maccioni: 6. Forse non completamente sicuro in alcune occasioni e forse anche in occasioni dei due calci di punizione avrebbe potuto fare di più . Nonostante ciò compie anche qualche parata e uscita interessante per la quale si merita la sufficienza .

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MESA SURGELATI – GIALAPPA’S

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa (http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas e de La Tipografia del Campidano.

La terza gara del giovedì al Campo Fiore vede in campo la Mesa Surgelati contro la Gialappa’s band 1991, sfida valida per la quarta giornata della serie B del Cagliari League. La gara è moto equilibrata, ma si vede sin da subito una migliore circolazione di palla della Mesa Surgelati, mentre la Gialappa’s, squadra comunque dotata di un buon collettivo, si affida più alle azioni personali. Il vantaggio dei padroni di casa arriva su calcio da fermo: segna Stefano Secci, con un tiro dalla sinistra forte e basso, diretto sul secondo palo. La prima frazione di gioco termina 1-0, la Gialappa’s prova a pareggiare ad inizio ripresa, ma quando la conclusione è buona ci pensa un super Federico Ledda a parare. Al ‘9 arriva il raddoppio della Mesa Surgelati con Giampaolo Lai servito da Nicola Fadda. La gara va avanti sulla base del canovaccio iniziale e al ’14 del secondo tempo arriva il gran gol di Fabrizio Schirru che fissa il risultato sul 3-0 che rimarrà tale sino al triplice fischio. La Mesa Surgelati, con una gara da recuperare, si porta ad una lunghezza dalla Gialappa’s che rimane ferma a quota sette punti.

 

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Fabrizio Schirru: 8. Un muro difensivo insuperabile, ma lui può tanto e si spinge oltre, andando a recuperare paloni anche più avanti. Come al ’14 del secondo tempo quando intercetta palla a metà campo, avanza veloce sulla sinistra, arriva sul fondo, salta l’uomo e di destro supera il portiere per il 3-0 che chiude definitivamente la partita. Un gigante.

Giampaolo Lai: 7. La velocità non è di certo il suo punto di forza, ma il suo peso, metaforicamente parlando e non solo, si fa sentire: è molto difficile rubargli palla e lui la protegge bene. Auta la squadra a salire, crea spazi, suggerisce e realizza anche la rete del 2-0. Bella prova.

Lello Olla: 6. Dà un buon contributo difensivo e appena può si propone in avanti.

Federico Ledda: 7.5. Il portierone della Mesa Surgelati disinnesca le conclusioni avversarie, sia quelle più semplici che quelle con alto coefficiente di difficoltà. Uomo-ragno.

Nicola Fadda: 6.5. Recupera diversi palloni e suggerisce per i compagni: come al ‘9 della ripresa, quando dà la possibilità a Lai di fare un gol facile facile.

Stefano Secci: 7. Si rende molto pericoloso con le conclusioni da fuori area: segna al ‘9 con una bella punizione, ma è sfortunato al ‘6 della ripresa quando la palla, diretta verso la porta, colpisce Lai che non riesce a spostarsi.

Pierpaolo Pau: 6.5. L’allenatore-presidente ha allestito un’ottima squadra e in questa gara ha saputo gestirla al meglio. Per lui il pericolo maggiore della Gialappa’s è Nicola Cherchi e ha chiesto ai suoi uomini di limitare le sue conclusioni: ha avuto ragione.

 

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND 1991

Davide Salis: 6.5. Fa un buon lavoro su tutta la fascia sinistra, arrivando spesso alla conclusione con la sua sassata mancina. Non ha molta fortuna, tra portiere e incrocio dei pali non è giornata. Sfortunato.

Gianluigi Borgna: 6. Prova a mettere scompiglio sfruttando la sua bassa statura e la sua velocità. Ci riesce, arrivando anche alla conclusione da buona posizione. Furetto.

Michele Antinori: 5.5. Non ha grandi responsabilità sui gol subiti, ma il bilancio è leggermente in negativo.

Michele Sau: 6. Fa da collante tra difesa e attacco. Velocità, dribbling, e tanto pressing. Non è fortunato quando colpisce la traversa al ’22 della ripresa con una bomba da fuori area.

Nicola Cherchi: 6.5. Il solito Cherchi, egoista ma sempre temibile con le sue cannonate che oggi vengono neutralizzate dalle chiusure avversarie e da un portiere in stato di grazia. Disinnescato.

Paolo Porceddu: 6. Dà un utile contributo in difesa.

Roberto Orrù: 6. Difende bene, buoni anticipi. Al ‘6 della ripresa conclude dalla trequarti ma il portiere avversario gli nega un gol quasi fatto.

Massimo Loddo: 6.5. Un pozzo di grinta e determinazione, sia da giocatore che da allenatore. Anzi, un altro po’ e macina più metri quando sta fuori che quando è in campo. Attenta prova difensiva e un buon tentativo da fuori area. Encomiabile.

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