MOUNTING C. TRANSPORT S. – GLI EX

Per questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Settima giornata di Serie B che vede la prima vittoria de Gli Ex sul Mounting C. Transport S. . Partita che inizia frenetica con Gli Ex che garantiscono una incessante presenza presso la trequarti avversaria. Il più delle volte però i difensori riescono a far fronte alle avanzate compattandosi e accennando al contropiede. Sarà infatti l’arguzia dei singoli a trovare il modo di entrare tra le maglie del Monting e far danno, riuscendo a portarsi a casa tre punti, col punteggio di 4-1.

 

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORT S.

Simon Paolo Olla: 6. Brividi lungo la schiena per una papera sventata all’ultimo per un controllo non dei migliori su una conclusione avversaria.

Simone Portas: 6.5. Un pressing energico ed eterno a tutto campo, capace di intimidire chiunque. Energia Solare

Bruno Sestu: 6. Alla ricerca di un lancio illuminante, ma mai servito a dovere. Tarpato

Bogdan Pinte: 6. Un po’ timido alla conclusione. Non riesce a trovare la propria dimensione all’interno della compagine

Andrea Manunza: 6.5. Quando vuole lui sfodera dei colpi di alta classe dalla lunga distanza davvero ostici da prevedere.

Marcello Deiana: 6. E’ difficile gestire palla con un uomo in meno, ed è ancora più difficile con due uomini in meno negli ultimi istanti di gara. Costretto ad elaborare nuove strategie per portar pallone in avanti. Ingegnere

 

LE PAGELLE – GLI EX

Claudio Medea: 7.5. Utile sia all’atto del tiro con le sue conclusioni precise, sia in fase di sostegno una vera fonte di ispirazione.  Creativo

Daniele Contu: 7. Carica la squadra dalla panchina e quando entra in campo si butta a capofitto nell’azione. Rambo

Alessio Deplano: 7. Il siluro più veloce del west con le sue conclusioni di incredibile potenza, ma poco precise per ledere lo specchio. Balestriere

Roberto Casella: 7. Offre un ottimo servizio al centro campo. Controllo di palla preciso e mai superfluo, con un tocco di estro che non guasta mai.

Stefano Casella: 7. Interviene sul più bello e “smonta” ogni momento brillante dell’avversario. Eclisse

Isaac Zara: 7.5. Avrebbe meritato più fortuna, con la sua grande intraprendenza palla al piede. Dimostra grande coscienza nel possesso palla e scienza del dribbling. Asimov

Maurizio Zucca: 7. Fa sognare con un calcio di punizione che lemme lemme si infila di precisione all’angolino basso. Sniper

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Per questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu LegnamiConsulenza ImpresaRistorante il Gusto di Emilio CannasLa Tipografia Del Campidano. Settima giornata di serie B  che vede il Gialappa’s vincere nel primo tempo per 4-2 ma rischiare nel secondo di venire soverchiati dalle giocate dell’Agrigest, costantemente sotto porta e che lentamente trova sempre più spazio per mordere gli avversari e cercare il pareggio. Purtroppo per loro il solo gol nella ripresa non promette grandi cose e il Gialappa’s, nonostante la posizione in classifica, riesce a guadagnare tre punti importantissimi per avvicinarsi alla zona alta della Serie B.

 

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND 1991

Ramon Aiana: 7.5. Sempre in avanti a cercar fortuna sotto porta ma arriva alla rete solo una volta. Pirata

Federico Locci: 7. Dotato di grande fiuto del gol, inanella una serie di suggerimenti in avanti, tra i più concreti del match. Sparapalloni

Nicola Cherchi: 7.5. Arriva sempre sotto porta con un attimo di ritardo ma dimostra grande senso del dovere e una corsa instancabile. Fucile a salve

Roberto Melis: 7. Sotto pressione durante tutto il primo tempo e nel secondo tempo grande timore di una rimonta inaspettata.

Davide Salis: 6.5. La maggior parte delle idee sono gustose e sopraffini, ma non di facile realizzazione.

Paolo Porceddu: 7. Attende palla sulla destra pronto a partire alla ricerca del gol. Sempre scelto dai compagni per rapidità e controllo di palla. Starter

Marco Fontanarosa: 7. Segna il quarto gol che allunga il risultato e accorcia le speranze dell’Agrigest. Traboccante

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Alex Secci: 6. Uno dei primi ad aver “rotto” i labili codici della difesa avversaria, trovando i giusti spiragli ma non riuscendo nell’intento di metterla in fondo al sacco. Hacker

Federico Leo: 7. Mette i brividi con alcuni tiri ben calibrati che sfiorano lo specchio.

Fabio Leo: 7. Incredibili opportunità per lui durante il primo tempo. Colpisce anche un palo

Michele Ortu: 6.5. Obbligato ad affrontare le punte di diamante avversario tutto da solo. Va in tilt ma non perde la  bussola.

Marco Deidda: 7. Si inserisce e defilato e compie la magia. Ottimi i suoi suggerimenti.  Folletto

Mauro Melis: 6.5. Buon piede ma poco utilizzato. Trova l’unico spazio concesso da calcio di punizione.

Nicola Girometti: 6. Oggi non particolarmente di spicco, gli sfugge il pallone troppo spesso. Palla scivolosa

vs

MOLOMURGIA – ASD DELFINO

Per Questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. La settima giornata di Serie C termina con la vittoria tirata del Molo Murgia sull’ ASD Delfino per 3-1. Tirata, perchè nonostante il 3-1 è da considerarsi una vittoria consolidata, i ragazzi del Molo Murgia sfidano una squadra in inferiorità numerica e che quest’oggi ha venduto cara la pellaccia, resistendo per tutto il primo tempo e anche segnando nella ripresa. Nonostante l’incontro sia nettamente a favore dei ragazzi in blu, non riescono ad entrare in partita come vorrebbero, arrivando in porta senza troppo carattere e se anche costringono alla difensiva gli avversari, obbligati a buttar via il pallone senza pensarci due volte, non sono in grado di prendere il largo grazie anche alla compattezza dell’ ASD Delfino, che lavora compatto e ben allineato

 

LE PAGELLE – MOLO MURGIA

Giuseppe Vargiu: 7. Sempre al tiro, pericolosissimo da qualsiasi parte inizi la sua falcata. Sfortunatamente, oggi a secco. Gatling

Daniele Cordeddu: 6. Oggi visto pochissimo a causa di un infortunio che lo costringe a gettare la spugna per quasi tutto il match. Lo si rivede nella ripresa ma è una debole luce riflessa di se stesso. Cometa

Enrico Angioni: 7. Entra in campo e subito si rende pericoloso, dimostrando la propria abilità da palla inattiva.

Daniele Manca: 7. Disimpegna in maniera accurata e mantiene bene la posizione.

Jacopo Fiori: 7. Tutto molto bello ma troppo macchinoso sotto porta. Azzoppato

Fabio Brundu: 7.5. Concretezza allo stato puro. Entra in campo e segna un gol.

Manuel Maccioni: 7. Costretto ad una serie di interventi a raffica nonostante si sia posto un dubbio radicato: Come fanno a trovare gli spazi per il tiro? Sorpreso

Alberto Tanda: 7.5. Un attimo di pazzia ci vuole per tutti. Lui trova il suo con una conclusione di tacco sotto porta che però sorvola lo specchio a debita distanza.

 

LE PAGELLE – ASD DELFINO

Mauro Naitza: 6. Non il massimo della concentrazione. Si fa soffiare il pallone troppo facilmente. Silvestro

Wanter Cesaracciu: 7. Vicinissimo al gol in numerose parti del match, ma la difesa avversaria si è sempre fatta sentire.

Davide Godani: 7.5.Rapido e pieno di idee, salva ottimamente palloni nello stretto grazie alla sua prontezza di riflessi.

Fabrizio Fontanarosa: 6.5. Passaggi mediamente parecchio precisi che però non sempre vengono ben gestiti dal resto della ciurma.

Efisio Maccioni: 7. Davanti a lui una fitta ragnatela di passaggi è pronta a sfociare in una caterva di gol, buona parte però finisce fuori e l’altra parte viene respinta ottimamente. Poteva finire molto peggio.

Francesco Arba: 7. Capace di costruire in modo sagace dalla lunga e dalla breve distanza. Factotum

vs

REAL MA CHI? – DALUEF ASSEMINI

All’impianto Fiore , Ex Verderame , va in scena la Settima Giornata della Serie A della Cagliari League. Si affrontano REAL MA CHI? ( in maglia fluo) e DALUEF ASSEMINI (in divisa verde-acqua). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

Sfida di alta classifica quella tra Real ma chi e Daluef Assemini . Real ma chi deve infatti mantenere un primato che , visto il passo delle inseguitrici , è sempre in bilico ; mentre Daluef deve cercare di guadagnarsi da qui al 31/12 quelle prime cinque posizioni che gli permetteranno di giocarsi il tutto per tutto nella Mr Soccer Cup . Partita come da pronostico dall’alto coefficiente tecnico che ha visto , per la prima parte di gara , regnare un grande equilibrio tra le due compagini . Nella ripresa Real ma chi ha però dimostrato di averne di più e alla fine è riuscita ad imporsi con un netto risultato di 7-3 grazie alla straripante performance di Lennartz.

LE PAGELLE – REAL MA CHI?

Cristian Basciu:7,Daniel Picci:7. Sicuri e precisi come non mai . Ingabbiano Argiolas concedendogli solo due o tre occasioni e senza correre particolari rischi . Un reparto difensivo difficile da superare e che è in grado quando necessario di impostare la manovra .

Nicola Di Martino:7.5. I suoi inserimenti fanno dannare tutta la retroguardia avversaria. Abile nello stretto , quando parte palla al piede è praticamente impossibile da fermare . Funambolo.

Nicola Ennas:7. Disegna un paio di lanci perfetti per i compagni che molte volte arrivano con un attimo di ritardo sul pallone . Primo tempo sontuoso.. peccato non si veda nella ripresa .

Matteo Simbula:5.5. Lì davanti spreca tanto , persino troppo , e il più delle volte non riesce a rimanere lucido e concludere in modo ottimale.

Jaco Lennartz:8. Una vera e propria forza della natura . Mette a ferro e fuoco tutta la difesa avversaria sfruttando una forza fisica inaudita e una buona tecnica di base con la quale riesce sempre a far male . Concu e compagni non hanno ancora capito come si possa contenere il numero 20 . Devastante .

Luca Salis:7. Salva i suoi in più di un occasione e in più riesce , col brivido , a timbrare il cartellino con un calcio di rigore .

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Salvatore Gioè:4.5. Si addormenta completamente permettendo a Lennartz di siglare la sua personale tripletta . Non riesce mai ad entrare in partita e sembra che l’errore commesso lo accompagni per tutto il resto della gara . Sconsolato .

Fabrizio Argiolas:5.5. Ingabbiato , raddoppiato , triplicato per tutta la gara . Riesce a siglare una rete con un tap-in abbastanza facile anche se l’Argiolas che conosciamo oggi non è presente . Tiene pochi palloni e soffre la marcatura asfissiante di Basciu e Picci. Scarico .

Alessio Gaviano:6. Partita sufficiente ma nulla di più . Non riesce a dare la scossa ai suoi e più volte cerca di caricarsi la squadra sulle spalle ma senza mai riuscirci del tutto . Protagonista di qualche buona giocata e qualche bel colpo di testa che non ha però l’effetto sperato .

Pier Paolo Virdis:5.5. Anche per lui non la sua miglior gara . Lo si vede poco e nulla in fase offensiva e il suo apporto alla partita è prettamente difensivo . Recupera qualche buon pallone ma da lui ci si aspetta che fornisca un supporto maggiore alla manovra .

Michele Cabras:6.5. L’unico dei suoi realmente convincente . L’unico che salta l’uomo e che cerca di creare qualcosa di concreto anche se il più delle volte è costretto a fare tutto da solo . Lupo solitario .

Michael Concu:5. Soffre la fisicità di Lennartz e non riesce a gestire e organizzare la linea difensiva . Molto spesso ha l’uomo alle spalle e viene saltato con troppa facilità .

vs

PIZZERIA SU STAMPU – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI

All’impianto Fiore , Ex Verderame , va in scena la Settima Giornata della Serie A della Cagliari League. Si affrontano PIZZERIA SU STAMPU e REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI( in divisa bianca). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

Match delle 21.00 in gran parte equilibrato , ricco di occasioni e ribaltamenti di fronte . Padroni di casa che hanno però dimostrato di avere qualcosa in più e sopratutto di essere maggiormente cinici e concreti sotto-porta grazie alle super prestazioni di Cocco e Casula . D’altra parte Revisioni Santa Gilla si è affidato principalmente alle giocate dei singoli come Stocchino e Mostallino che non sono però bastate per agguantare un pareggio che di fatto non avrebbe accontentato nessuno . La spuntano così i padroni di casa imponendosi con un netto 9-6.

LE PAGELLE – PIZZERIA SU STAMPU

Claudio Cocco:8. Cecchino infallibile per tutto il match . Rimane sempre lucido e glaciale quando si presenta a tu per tu con il portiere dimostrando grande fiuto del goal . Nella ripresa si divora qualche occasione che non inficia però su una prova strepitosa . Diabolico.

Valerio Mocci:7. I suoi inserimenti fanno dannare Diana e tutta la retroguardia ospite . Sempre preciso e pulito in ogni intervento non sbaglia praticamente nulla.

Carlo Sanneris:7.5. Prima serve un pallone fantastico a Cocco per l’1-0 poi spara una sassata che paralizza un immobile Mameli . Disegna calcio , impostando tutte le manovre dei suoi .

Mariano Casula:8. Salta l’uomo come se nulla fosse concludendo sempre in modo violento e preciso . Il vero uomo in più della squadra in grado di fare la differenza in ogni occasione . Funambolo.

Claudio Cocco:7. Ha un cliente difficile come Stocchino e riesce per quanto possibile a limitare i danni . Molto spesso viene lasciato troppo solo e in balia degli scambi avversari . Lupo solitario .

Giovanni Lorusso:7. Non è la sua miglior partita e anche non al meglio delle condizione riesce a mettere a ferro e fuoco la difesa ospite . Non osiamo immaginare cosa può fare quando è in forma . Paso Doble .

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI

Simone Stocchino:7.5. Insieme a Mostallino rappresenta il pericolo numero uno per Cocco e compagni . Riesce a fare reparto da solo e anche contro tre giocatori è sempre in grado di trovare lo spazio per concludere e fare male alla difesa avversaria . Caparbio.

Fabrizio Diana:6.5. Solita partita di corsa e sacrificio . Sale e si fa vedere di più rispetto ad altre uscite cercando sempre il cross o i compagni . Instancabile .

Matteo Mostallino:7.5. Va più che altro a fiammate ma quando si accende sono dolori . Gli capitano forse 4 occasioni e lui ne mette dentro 3 . Si intende a meraviglia con Stocchino anche se il più delle volte i due sono costretti a dialogare tra loro senza nessun altro appoggio . In crescita .

Mauro Scalas:5.5. Nonostante la rete rete realizzata appare troppo molle nei contrasti e scarico e impreciso nelle conclusioni verso la porta . Non è di certo la sua miglior partita . Al 50%.

Giuseppe Sposato:6. Regge la difesa per quanto possibile e il più delle volte è costretto ad effettuare dei falli anche in zone pericolose del campo . L’unico che fornisce una certa fisicità alla difesa e che prova , a volte anche in modo irruento , di bloccare Cocco e compagni . Partita sufficiente ma nulla di più.

Danilo Mameli:5. Troppo statico in in più occasioni . Non lo si vede protagonista di grandi parate e molto spesso viene lasciato nell’uno contro uno non potendo ,quasi mai, fare nulla .

vs

GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI – ATLETICO CAGLIARI

All’impianto Fiore , Ex Verderame , va in scena la Settima Giornata della Serie A della Cagliari League. Si affrontano GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI e ATLETICO CAGLIARI( in divisa nera). Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

Match delle 20.00 che come da aspettative e da pronostico è stato caratterizzato da un grande equilibrio per gran parte del match , in cui entrambe le compagini hanno fatto di tutto per portare a casa 3 punti fondamentali ai fini della competizione . Rabbia , grinta e tanti contrasti che hanno causato ben due infortuni , ovviamente involontari e casuali , e proprio a quei giocatori coinvolti auguriamo un veloce recupero . Per quanto riguarda la gara gli ospiti sembravano averne di più e in fin dei conti hanno meritato una vittoria per 3-1 che li proietta sempre più vicini alle prime posizioni .

LE PAGELLE – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

Cristian Bazzato:7.5. L’unico che riesce a reggere , commettendo anche qualche fallo astuto , la difesa e a bloccare le sortite avversarie . Solita partita di sostanza e grinta . Scaltro.

Nicola Figus:7.5. Il suo ingresso fornisce maggiore velocità e imprevedibilità a tutte le manovre dei suoi ; questo è testimoniato dal tap-in vincente che sancisce l’illusorio pareggio . Bravo a rimanere costante e continuo per tutta la gara. Dinamico .

Alessio Contu:7. Regala , dopo aver saltato due uomini , un pallone fantastico che Figus deve solo appoggiare in porta . Riscatta un inizio passato in sordina in cui gran parte delle conclusioni sono apparse scariche e imprecise . In crescita .

Alessio Rossi:7. Insieme a Bazzato riesce a gestire e a limitare i danni . Con il numero 4 formano una catena difensiva difficile da superare e da contrastare fisicamente . L’uscita del compagno crea però numerosi squilibri che il numero 5 non riesce a limitare .

Simone Contu:5.5. Non al meglio . Non riesce quasi mai ad incidere e oggi è più che altro un fantasma . Assente .

Alberto Mei:6. Partita di corsa e sacrificio ma nulla di più . Lo si vede più che altro in fase difensiva e in fase di copertura .

Andrea Carboni:5.5. Lascia i suoi nel momento più difficile contribuendo in gran parte alla sconfitta finale . Esce a vuoto nel Goal di Innamorati .

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

Walter Masala:6.5. Inizialmente tra i più propositivi e dinamici . Pressa a tutto-campo e si rende insidioso con alcune conclusioni da fuori . Nella ripresa arretra il suo raggio d’azione non rendendosi più protagonista. In calo .

Carlo Innamorati:7.5. Centrale in grado di impostare e far girare tutta la squadra . Disegna un lancio perfetto per Pisu che non toccando regala il goal al numero 20 . Oltre ad essere abile in fase di interdizione lo si vede lanciare in modo chirurgico e millimetrico . Metronomo.

Matteo Dessi:6.5. Viene cercato poco e nulla nella prima parte di gara , Meglio nella ripresa dove riesce anche a trovare un gran goal approfittando della mancanza di un vero e proprio portiere di ruolo . Bombardiere .

Alessandro Pisu:7.5. Controllo al volo e mancino che sancisce il vantaggio ospite . In fascia è martellante e gli avversari non riescono quasi mai a contenerlo . Una costante spina nel fianco della difesa ospite .

Alessio Piano:7. Lavora di rabbia , di sponde per tutto il match . Fa da punto di riferimento per la squadra . Boa.

Marco Pisu:7.5. “Cattivo” , rabbioso e deciso in ogni contrasto . Fa da “filtro” a centrocampo spezzando tutte le offensive avversarie e in più riesce anche a dare una mano lì davanti . Svolge il ruolo fondamentale di equilibratore del centrocampo . Perfetto .

vs

DALUEF ASSEMINI – CONSULENZA IMPRESA C7C

vs

TECNO RETE MONTE URPINU – MOLOMURGIA

Al campo Fiore, nell’incontro delle 21 valevole per la serie C del Cagliari League divisione Cagliari, torneo sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, MoloMurgia brinda alla sua prima vittoria in campionato regolando 3-1 una Tecnorete Monte Urpinu apparsa apatica e risvegliatasi quando ormai era tardi. Si è risolto tutto nel primo tempo, MoloMurgia ha messo in cassaforte i tre punti nel quarto d’ora iniziale grazie alla doppietta di Silvio Pitzalis e al gol firmato da Alberto Tanda, colpendo poi un palo e una traversa. Tecnorete Monte Urpinu s’è desta accorciando le distanze con Pilloni e colpendo anch’essa un palo e una traversa, nella ripresa i nero-bianchi hanno cercato di rimettersi in carreggiata ma non ha creato seri pericoli agli avversari i quali si sono difesi e hanno gestito il duplice vantaggio con efficacia, compattezza e organizzazione, legittimando inoltre con numerose occasioni da gol non sfruttate a dovere. Biavati e soci sorridono, può essere la svolta per il loro cammino, mentre Tecnorete resta malinconicamente ultima a quota zero punti, sempre sconfitta.

LE PAGELLE – TECNORETE MONTE URPINU

Mauro Caria: 7. Sui gol subiti non ha alcuna colpa, è bravissimo ad evitare un passivo peggiore salvando su Tanda nel primo tempo, poi su Manca e su Vargiu nella ripresa. Bravo nelle uscite.

Mauro Pilloni: 6. Pure lui è coinvolto nel baillame difensivo del primo quarto d’ora, sembra dare una svolta quando avvia e finalizza l’azione dell’illusorio gol dell’1-3; ma resta una mera illusione, il restante minutaggio è più anonimato che altro.

Filippo Vargiu: 4.5. Dov’era in occasione del contropiede dello 0-1? Avvio tragico, letteralmente trapassato da Pitzalis sul 2-0, una finta di corpo e buonanotte ai suonatori. Sullo 0-3 recita la parte del birillo assieme a Brambilla, Pilloni e Fontana. Tanda sembrava Gareth Bale. Ghiacciato.

Emerson Brambilla; 5.5. Concorso di colpe in fase difensiva, sullo 0-3 Tanda gli scappa via con irrisoria facilità; meglio nella ripresa e in fase di spinta, un paio di buoni traversoni, un bel lancio per Saviola e un salvataggio sulla linea.

Manuel Foschini: 6. Gioca da pivot ma il dialogo con i compagni resta troppo intermittente, vorrei ma non posso; induce all’errore Pusceddu disturbandolo in occasione del gol di Pilloni, nella ripresa si rende minaccioso in due circostanze ma gli mancano cattiveria e fortuna. Fosco.

Carlo Matta: 5. Assente ingiustificato, con difensori alti come quelli avversari, la sua rapidità poteva costituire un’arma importante. Invece non è mai entrato in partita, è stato bravo in avvio di ripresa a rimediare a una leggerezza difensiva di Vargiu, chiudendo, ma non altrettanto davanti quando ha mandato a monte un buon contropiede non chiudendo a dovere il triangolo con Fontana, un passaggio semplice sbagliato per troppa sufficienza.

Giuseppe Fontana: 7. Leader indomabile, uno degli ultimi ad arrendersi, ha corso tanto e soprattutto nella ripresa ha preso per mano i suoi, trascinandoli e spingendoli. Gara iniziata così così, maldestro e sfortunato nella carambola da cui è nato il contropiede dello 0-1, poi una progressiva crescita e quel dannato palo a fine primo tempo. Comandante.

Gianluca Saviola: 6.5. Con Fontana, il migliore dei suoi, specie nel primo tempo dove le principali azioni vengono dai suoi piedi, mette al centro dalla destra numerosi palloni invitanti e propizia il gol con un bel suggerimento per Foschini. Ma il capolavoro è la traversa colpita con un fantastico destro al volo dal limite dell’area. Purtroppo è calato d’efficacia nella ripresa, nonostante un lampo, una bellissima palla offerta a Fontana.

LE PAGELLE – MOLOMURGIA

Giorgio Pusceddu: 6. Non perfetto in occasione del gol subito, il disturbo di Foschini lo disorienta e non riesce a trattenere un cross che pareva innocuo. Meglio nella ripresa anche se non è quasi mai chiamato a lavoro.

Jacopo Fiori: 5.5. Un po’ fuori gara, si impegna, non commette particolari errori ma sembra non trovare il giusto passo e in fase difensiva è il meno convincente. Segnale GPS interrotto.

Marco Biavati: 8. Con Pitzalis, forma l’asse che rade al suolo Tecnorete e confeziona il primo successo stagionale. Il timbro del capitano è tutto nei tre-assist-tre che sforna: altruista, preciso e lucido sul primo e sul terzo gol, sul secondo invece è reattivo nell’intercettare un rilancio a metà campo e nell’indirizzare la sfera verso Pitzalis. Secondo tempo in veste di allenatore, anche per via di un guaio ad un ginocchio. Prendi la mia mano.

Alberto Tanda: 7.5. La discesa palla al piede fatta in occasione del 3-0, con quattro avversari saltati come paletti della luce ci ha ricordato Nicola Berti in un Bayern Monaco-Inter del 1989. La sua gara è tutta concentrata in quel meraviglioso quarto d’ora iniziale, è lui ad avviare il break dell’1-0, quindi il già citato gol personale e la doppietta sfiorata, il palo gli dice no. Un po’ pasticcione e fuori fase nella ripresa.

Giuseppe Vargiu: 6.5. Bella falcata, sulla fascia destra nella ripresa ha fatto il bello e il cattivo tempo, confezionando numerose ripartenze e servendo palloni invitanti specie per Brundu. Peccato per quella traversa centrata a fine primo tempo, utilissimo anche in fase difensiva con una importante chiusura su un filtrante di Pilloni. Trattore.

Fabio Brundu: 5.5. ha avuto quattro possibilità di scaraventare la sfera alle spalle di Caria e quindi di evitare ulteriori sofferenze ai suoi compagni, ma gli è mancato l’istinto del killer e la necessaria lucidità. Due di queste occasioni erano parecchio nitide, nemmeno fortunato quando Brambilla gli strozza l’urlo in gola salvando sulla linea.

Silvio Pitzalis: 8. Il modo disinvolto con il quale è andato via a Vargiu e ha trafitto Caria con un tocco vellutato è la luccicanza di questa partita, un vero gioiello, leggiadro come una gazzella. Non solo, c’è anche il diagonale apri-scatole dell’1-0, c’è un filtrante mostruoso per Tanda, con l’esterno destro. Shining

Daniele Manca: 7. Difensore dal pedigree assicurato, bene nel primo tempo, straordinario nella ripresa, un monumento, insuperabile e invincibile, perfetto nelle chiusure, negli anticipi, e nello sbrogliare parecchie situazioni spinose specie verso la fascia sinistra, in supporto a Fiori. Decisivo nella protezione del doppio vantaggio.

vs

TECNOCASA PIRRI – COLCHONEROS

Con una rete segnata da Davide Cabras in avvio di ripresa, una Tecnocasa Pirri poco brillante riesce a superare di misura una Colchoneros che, per quanto visto in tutti i cinquanta minuti, per la mole di gioco prodotta e per le occasioni, avrebbe meritato per lo minimo un pari, se non anche la vittoria. Tecnocasa Pirri è stata cinica e abile nel punire l’unica disattenzione difensiva degli avversari, per il team di Alberto Loddo è il terzo successo consecutivo e consente loro di rafforzare la seconda posizione in classifica, a braccetto con Nuovs Ites s.a.s. Serata stregata e mala sorte invece per Colchoneros, i nero-azzurri hanno ben donde nel recriminare, è una sconfitta immeritata che li lascia fermi al quinto posto della graduatoria, a quota 10 punti. Tante conclusioni, superiorità a metà campo e nel possesso palla, un palo, alcuni buoni interventi del portiere rosso-azzurro Palmas, tutti ingredienti che certificano la qualità della prestazione offerta da Frau e soci, ma ieri sera sembrava proprio che la palla non ne volesse sapere di entrare. In generale, non è stata una gara esaltante dal punto di vista delle emozioni, l’incontro è stato tattico, giocato sostanzialmente tra il centrocampo e la tre quarti della metà campo di Tecnocasa Pirri. Ricordiamo che la partita era valevole per la sesta giornata di C1 del Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

Marco Palmas: 7. Molto bravo, non ha dovuto compiere interventi particolarmente tosti ma si è sempre fatto trovare preparato e pronto, quando è stato necessario. Un efficace guardiano dell’area di rigore, decisivo su Pinna e su Monni in avvio e poi su Aramo nel finale. Sbarramento.

Marco Giganti: 6. Il meno appariscente dei suoi, gara di onesto gregariato, seppur qualche spiffero nella sua zona di competenza, la fascia sinistra, sia passato specie nella ripresa.

Stefano Cassai: 7.5. Il migliore in campo, insuperabile nelle palle alte, puntualità svizzera nelle chiusure e nella pulizia dell’area. A tratti, un vero muro, e che calma! Sarebbe da 8, ma si è perso del tutto Pinna quando l’attaccante avversario ha schiacciato di testa a pochi metri da Palmas, mandando a lato per questione di centimetri.

Alessandro Inghilleri: 6.5. Sopratutto nel primo tempo, ha sofferto parecchio la dinamicità e la superiorità numerica del centrocampo nero-azzurro, e pertanto ha faticato ad entrare in partita. Poi, il triangolo-assist con Cabras e un quarto d’ora finale di grandissima efficacia nel lavoro di interdizione e copertura, sulla mediana. Faticaccia.

Davide Cabras: 6.5. Suo il blitz che sbanca il fortino di Colchoneros e risolve il match, un’intuizione notevole. Oltre al gol, un bel filtrante per Vargiu e alcune importanti chiusure a metà campo nel difficile secondo tempo. Bene, non benissimo però, come suo solito si prende qualche rischio di troppo, ad esempio quando a metà ripresa perde palla sulla propria tre quarti e per poco Aramo non va a segno.

Ignazio Vargiu: 6. Troppo emotivo, nemmeno entrato in campo e si perde in inutili lamentele per una rimessa laterale. Deve fronteggiare Monni, non è semplice ma riesce a contenerlo, sfortunato quando colpisce il palo su una percussione a sinistra in tandem con Monterastelli. Alterna cose buone a cose meno buone, ad un’altra protesta per un netto fallo su Aramo il capitano Loddo lo invita a smetterla di protestare.

Antonio Coiana: 5.5. Toni, dove eri ieri sera? Una bella incornata a metà primo tempo, su corner, è l’unica traccia lasciata, poi desaparecido. Ha giocato solo i primi venticinque minuti, crediamo che non fosse in ottimali condizioni fisiche. Congelato.

Tiziano Monterastelli: 6. Sua l’occasione da gol più importante creata dai rossi, una bella sassata in corsa dal limite dell’area, letteralmente levata da Cipriani, dal sette. Oltre questo, altre due insidie portate, ma nel secondo tempo, causa il forcing nero-azzurro, è quasi scomparso dai radar. Stranamente frenetico e poco lucido in fase di ripartenza, ben tre contropiedi mal gestiti, due dei quali con campo aperto e difesa avversaria mal posizionata.

Alberto Loddo: 7. Si conferma giocatore e capitano di sicuro affidamento, temperamentale (bravissimo nel richiamare Vargiu) e tattico; come sempre, ordinato, attento, pratico, preserva bene la fascia e quando Cassai va in panchina si sposta al centro della difesa. Gran anticipo su Frau a metà ripresa, qualche sofferenza negli ultimi dieci minuti ma protezione e gestione del vantaggio ottimali. Massimo risultato col minimo sforzo.

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Danilo Cipriani: 7.5. L’assenza di Secci lo costringe a dover difendere la porta, se Colchoneros chiude il primo tempo con la porta inviolata, il merito è suo; bravo sulla punizione di Monterastelli,, strepitoso sul bolide in corsa, ancora di Monterastelli, bravissimo sugli squilli minacciosi di Coiana e in uscita bassa su Vargiu. Duttilità.

Alessandro Aramo: 6. Ha corso per quattro, il suo eclettico dinamismo tra metà campo e tre quarti ha creato serie ansie ai dirimpettai in maglia rossa. Tanta acqua portata, lavoro di smistamento, pronto alle conclusioni ma per nulla fortunato. Due rischi, quando su disimpegni in orizzontale nella linea di metà campo, si fa anticipare dando così via libera al contropiede di Tecnocasa. Polmoni.

Stefano Durzu: 5. Pronti via e per poco non combina la frittata, innescando il break di Monterastelli con un disimpegno sanguinoso. Non affidabile, la svirgolata a metà secondo tempo ci riporta ad una famosa trasmissione televisiva di vent’anni fa, e in occasione del gol partita c’è anche lui nella scena del crimine, una generale dormita e un gol che si poteva evitare.

Salvatore Pinna: 6. Diverse volte al tiro, ci prova da parecchie posizioni, qualche volta però parte a testa bassa e non è molto lucido, forzando la conclusione e sbattendo sulla difesa in maglia rossa. Partita strana, da mettersi le mani nei capelli il gol sbagliato a tu per tu con Palmas, un colpo di testa a due metri di distanza che non doveva sbagliare; da spellarsi le mani la mezza rovesciata con la palla che si stampa sul palo, un gesto atletico mostruoso che meritava miglior sorte e che si è guadagnato i complimenti anche dei giocatori avversari. Bicicletta.

Antonio Lumia: 6.5. Sarebbe uno dei migliori in campo, ma nell’economia del match pesa tantissimo la fatale distrazione in occasione del gol di Cabras. A difesa schierata, e su una palla inattiva, una rimessa laterale innocua che si è trasformata in un boomerang; si, Cabras e Inghilleri sono stati rapidissimi e astuti, ma si poteva evitare. Molto bene specie nel primo tempo.

Fabio Frau: 7 Una provvidenziale stoppata al limite dell’area da ultimo uomo, su una penetrazione di Monterastelli, la bellissima pennellata per la testa di Pinna, un discreto presidio della fascia sinistra, numerosi palloni e spinta; primo tempo molto positivo, ripresa in luna calante e qualche energia di troppo sprecata in futili lamentele.

Pierandrea Monni: 7. Regia costante e ad ampio raggio dalla fascia destra, apre il gioco e spinge, anche se a parer nostro resta troppo arretrato e non incide negli ultimi metri. La sua partita è comunque di grande qualità e quantità, non capiamo però perché nel momento di massimo sforzo profuso, nell’arrembaggio finale, proprio lui sia andato in porta a sostituire Cipriani.

vs

MESA SURGELATI – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Ultima gara della serata per quanto riguarda la Cagliari League al Campio Fiore, alle ore 22:00 tra il gelo e l’umidità si sfidano: Mesa Surgelati contro Vecchi Cuori Rossoblu, match valevole per la Serie B. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

L’ultima gara della serata vede la vittoria su misura di Mesa Surgelati ai danni di Vecchi Cuori Rossoblu. Il punteggio finale di 2-1 è figlio di una gara combattuta all’insegna della lotta a centrocampo. La spunta però Mesa Surgelati che è riuscita a concretizzare maggiormente le azioni offensive create portando a casa cosi una meritata vittoria. Dall’altra parte Vecchi Cuori Rossoblu nonostante l’impegno e l’assalto nel finale di gara torna a casa a mani vuote.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI.

Nicola Fadda: 6.5. Buona prova, bene in fase d’impostazione, si rende protagonista anche di un palo clamoroso. Sfortunato.

Giampaolo Lai: 7. Abbina fisicità e tecnica creando un mix micidiale, pericolo costante per gli avversari con le sue giocate, mette a segno una rete importante facendo passare in vantaggio i suoi. Fondamentale.

Federico Ledda: 6.5. Buone parate, ma ricordiamo la sua prestazione per il gol clamoroso sfiorato. Tira un bolide al volo dalla sua area per poi colpire clamorosamente la traversa avversaria. Sarebbe stato il gol più bello della competizione ad anni a questa parte. Eroe mancato.

Giulio Ledda: 5.5. Assist a parte la sua prestazione non è sufficiente, quasi irriconoscibile. Non riesce a segnare da buone posizioni. Cosi cosi.

Luca Chiminelli: 7.  Mette a segno un gol pauroso in un momento difficile che regala la vittoria ai suoi: centro sinistra della trequarti avversaria, praticamente da fermo si inventa un destro a giro con una traiettoria pazzesca con pallone che tocca il palo per poi infilarsi in rete. Pazzesco.

Manuel Meloni: 6. Discreta prova, gioca bene a passaggi con i rispettivi compagni offrendo buoni scambi. Sufficiente.

Lello Olla: 6. Non male, anche lui come Meloni non fa mancare il suo contributo alla manovra, offre anche una buona prova dal punto di vista difensivo. Attento.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU.

Alessandro Aramo: 7. Il migliore dei suoi e tra i migliori in campo, sfrutta la sua grande rapidità per creare azioni offensive pericolose, mette anche a segno il gol del pareggio che ravviva la vivacità della squadra. Dinamico.

Stefano Spada: 6.5. Gioca semplice ma bene, effettua buone giocate che aiutano i suoi ad avanzare in attacco e a prendere fiducia. Tecnico.

Alessandro Saba: 5.5. E’ un po’ in difficoltà sul pressing degli avversari, offre un buon giro palla ma a volte è poco lucido a centrocampo. Non al meglio.

Fabrizio Lai: 7. Per non essere il suo ruolo se la cava egregiamente, compie tantissime parate che salvano il risultato, peccato per la sconfitta nonostante l’impegno. Guardiano.

Giorgio Saba: 5.5. Poco incisivo, non riesce a rendersi un pericolo concreto per la difesa avversaria. Pressato.

Davide Catte: 6.5. Buona prova, offre discreta qualità in mezzo al campo e mostra buona tecnica individuale facendo girare puntualmente il pallone. Regista.

Alessandro Collu: 7. Tra i migliori dei suoi, guida bene la linea difensiva ed effettua innumerevoli chiusure ai danni degli attaccanti avversari. Si mette anche in mostra per la sua velocità palla al piede. Perno difensivo.

vs