ITERC.CTO.RO.RO. – MESA SURGELATI

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/, https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

La seconda gara del mercoledì al Campo Fiore vede in campo l’Iterc. Cto. Ro. Ro. contro la Mesa Surgelati, si gioca per il primo turno del girone B della divisione di Cagliari della Mister Soccer Cup. La gara è equilibrata dall’inizio alla fine: dopo ‘5 Mesa Surgelati passa in vantaggio con Fadda, ma al ’15 arriva il pareggio dell’Iterc. Cto. Ro. Ro. con Mura. Il primo tempo termina in parità: 1-1. La seconda frazione di gioco inizia con Mesa Surgelati che va a tutto gas e trova il vantaggio dopo solo tre minuti di gioco con Ledda. L’ Iterc. Cto. Ro. Ro. va in crisi ma riesce a ricomporsi resistendo agli assalti avversari, ma al ’20 subisce l’1-3: incornata di Olla su pennellata di Ledda. Due minuti più tardi l’Iterc. Cto. Ro. Ro. accorcia le distanze con Zuddas, ma non va oltre. Mesa Surgelati vince 2-3 e porta a casa i primi importanti punti per il passaggio del turno. Giulio Ledda indiscutibilmente migliore in campo.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Alessandro Spiga: 6. Fa un gran movimento offensivo, ma non riesce a trovare la via del gol. Quando ci riesce, la rete viene annullata per un tocco di mano.

Fabrizio Filippini: 7. Attento in difesa, chiude gli spazi e tiene libera l’area. Prestazione solida.

Giuseppe Mura: 7. Al ’14 del primo tempo crea un grosso pericolo su calcio di punizione, ma viene sventato dal portiere avversario. Un minuto più tardi non sbaglia: tiro a incrociare dal limite dell’area e palla nell’angolino basso a sinistra. Su una sua potente conclusione respinta da Ledda arriva la rete di Zuddas. Stavolta è meno scattante del solito, ma è sempre temibile quando riparte in velocità.. Bomber, ma non troppo.

Patrizio Onidi: 6. Fa il suo tra i pali, non può tanto sulle reti subite.

Riccardo Russo: 6.5. Filtra e smista, lo fa con determinazione e bene.

Salvatore Picci: 7. Il mister fa di tutto per cercare di vincere, non ci riesce, ma i suoi ragazzi sono comunque protagonisti di una bella gara.

Vincenzo Stocchino: 6.5. Si rende pericoloso con i suoi suggerimenti e conclusioni. Bravo a far ripartire velocemente l’azione.

Alessandro Zuddas: 8. Bravo in difesa, ma determinante anche in attacco. Il cross basso per il gol dell’1-1 è il suo. La rete del 2-3, quella che alimenta le speranze di rimonta, è sempre farina del suo sacco. Grande prova di carattere, sprona i compagni a parole e con l’esempio. Maiuscolo.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Federico Ledda: 6. Pronto e reattivo tra i pali, non riesce ad evitare le due reti avversarie ma è protagonista di un paio di interventi non semplici.

Luca Chiminelli: 7. Buona copertura e passaggi precisi. Pericoloso anche nella fase offensiva: è una spina nel fianco degli avversari.

Nicola Fadda: 7. Realizza la rete del primo vantaggio con una bomba imprendibile, con un’altra propizia la rete dell’1-2. Determinante.

Giulio Ledda: 8.5. Un maestro nel proteggere la palla. Segna l’1-2 da predatore d’area e realizza gli assist per le altre due reti. Grande tecnica, tenacia e visione di gioco: riferimento offensivo imprescindibile. Stratosferico.

Fabrizio Schirru: 7. Anche questa volta non si smentisce: impossibile superarlo. Unica pecca? Un po’ di nervosismo nella parte finale di gara. Muro.

Lello Olla: 6. Fa buona guardia, contribuendo a tenere in piedi la diga anti Iterc.

Pierpaolo Pau: 7. Mette in campo una squadra che vince offrendo un grande spettacolo.

Stefano Secci: 6.5. Motorino inesauribile del centrocampo, anche oggi protagonista positivo. Cala un poco dopo l’infortunio alla schiena.

Stefano Pani: 7. Dalle sue parti non passa nessuno. Aiuta la squadra a salire sulla sinistra, mostrando tutte le sue qualità tecniche. Top.

Giampaolo Olla: 6.5. Un po’ più macchinoso del solito, nonostante l’impegno non riesce a pungere per gran parte del tempo in cui sta in campo. Poi, con un destro al volo, regala l’importante rete dell’1-3.

Simone Paderi

vs

KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI – EXTRA VAGANTI

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/, https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

La prima gara del mercoledì al Campo Fiore vede in campo la Karalis Seven contro la Extra Vaganti, si gioca per il primo turno della fase a gironi della Silver Cup. La Extra Vaganti cerca di opporsi all’armata della Karalis Seven, ma nel primo tempo proprio non regge, andando sotto per quattro reti a zero. Nel secondo tempo la Karalis Seven rifiata un po’ e il gioco risulta essere un po’ e l’Extra Vaganti può far vedere qualcosa in più, riuscendo a reggere meglio in fase difensiva, ma non riuscendo ad andare a segno. Finisce 5-0 per la Karalis Seven. Grandi protagonisti per la Karalis Seven Serra, Boi e Pianta. Per l’Extra Vaganti in evidenza Sakon e Shuaibu.

 

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN

Andrea Boi: 7.5. Calcia un paio di tiri dalla distanza imprecisi, mentre in area non perdona quando capitalizza i due assist di Serra. Ma è anche autore di qualche pregevole combinazione con i compagni. Realizza l’assist per la seconda rete di Pianta. Letale.

Andrea Paschina: 6. Fa buona guardia a sinistra, ma è meno propositivo e più impreciso del solito.

Alessandro Pianta: 7.5. Conferma le sue capacità realizzative con un pregevole scavetto e un siluro che prende il palo prima di finire in rete: sono le reti dell’1-0 e del 4-0. La sua importanza non si ferma al gol, gran movimento offensivo e in fase di ripiegamento. Gigante.

Matteo Sanna: 6.5. Buon movimento sulle fasce, a volte un po’ impreciso nei passaggi. Realizza l’unica rete del secondo tempo.

Marco Dessalvi: 6. L’estremo difensore della Karalis Seven passa una serata tranquilla, pochi tiri pericolosi, ma quando serve si fa trovare pronto.

Alessandro Falconi: 6.5. Preciso e puntuale negli interventi difensivi. Il pressing degli avversari non lo turba per niente.

Gianmarco Serra: 8.5. Il solito faro della squadra. Le migliori invenzioni vengono fuori dai suoi piedi. Imposta l’azione e la rifinisce, generoso in fase di copertura. Realizza la bellezza di quattro assist vincenti, quelli non sfruttati non si contano. Insostituibile.

 

LE PAGELLE – EXTRA VAGANTI

Johnson Ugbena: 6. Gioca soprattutto sulla sinistra. Grande pressing ma un po’ di imprecisione.

Fodel Sakon: 6.5. Il migliore dei suoi insieme a Yakubu Shuaibu. Fa un bel lavoro in difesa, dove giganteggia grazie alla sua stazza e il suo dinamismo. Pilastro.

Daniel Okrah: 6. Determinato e un po’ ruvido negli interventi, difficile superarlo.

Ousman Iallow: 6. Fa un gran movimento là davanti. Riesce a rendersi pericoloso in varie occasioni, ma suoi tiri o sono imprecisi o vengono bloccati dal portiere avversario. Scheggia impazzita.

Yakubu Shuaibu: 6.5. Chiude gli spazi e dà appoggio alla manovra offensiva. Porta la pala al limite dell’area con due bellissimi coast to coast, ma i compagni sprecano i suoi ottimi passaggi. Predicatore incompreso.

Boubacar Bah: 6. Gran pressing e buoni interventi di chiusura.

Aboulie Bah: 6. Non riesce a pungere, ma si muove tanto in attacco, risultando comunque positivo.

 

vs

CANTERA ROSSOBLU – LOS BURROS

Per questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Sedicesimi di Finale di Andata della SIlver Cup che vede la vittoria meritata de Los Burros su Cantera Rossoblu per 3-1. Nonostante la grande determinazione del Cantera, i “Ciuchini” trovano più coraggio e precisione, soprattutto grazie alla forza di Mallocci che ne sforna due nel primo tempo nel giro di quindici minuti. A nulla vale la scarica di adrenalina del Cantera negli ultimi dieci minuti del secondo tempo. Solo un gol non basta e l’importantissima vittoria va a Los Burros.

LE PAGELLE – CANTERA ROSSOBLU

Alessandro Perra: 7. Rapido ed intraprendente palla al piede. Non si ferma nemmeno sotto tortura. Coraggioso

Marco Camba: 7.5. Capace di catalizzare e incanalare tuta la furia nel migliore dei modi. Attacca senza remore e rapisce il pallone con grande abilità. Purtroppo per lui non centra la porta. Supporto

Federico Carcangiu: 7. Non è sereno finchè non si vede il pallone tra i piedi. Lo arpiona in tutti i modi e al 18′ della ripresa dimostra tutta la sua maestria con un calcio di punizione diretto all’incrocio dei pali. Arte

Felice Contu: 7. Qualche barlume di lucidità sul finale del primo tempo quando si fa forza e prova a forzare le maglie della difesa con grande prepotenza. Ariete

Alessio Berti: 7. Ottime le sue aperture di gioco. Passaggi lunghi mirabolanti. Una pedina importante che, se usata nel modo corretto, potrebbe cambiare le sorti dell’incontro.  Potenziale

Alessandro De Crescenzo: 6.5. Trova alcune ottime occasioni sia di testa che di piede, ma troppo timido per incidere. Soffio

LE PAGELLE – LOS BURROS

Simone Tobia Tuveri: 7. Servito ottimamente, riesce a concludere con gran capacità. Sfiora il gol in più di una occasione, accarezzando il palo o la traversa. Barbiere

Alessandro Mallocci: 7.5. Doppietta che consente alla squadra una partenza a razzo. Un pieno di energia scoppiettante. Iniezione diretta

Matteo Pintus: 7.5. Corre come un dannato a destra e a manca, coprendo lo specchio nel momento del bisogno. Instancabile  

Andrea Milia: 7.5. Anche con pochissimo tempo e spazio dalla sua, riesce a servire in modo ottimale, senza fronzoli. Una dote che hanno in pochi. Fondamenta

Pieraldo Pilleri: 7.  Sotto i riflettori durante tutta la ripresa. Non cede un millimetro e salva il risultato. Pilastro

Corrado Pusceddu: 7. Ottimi i suoi tagli e inserimenti senza palla. Difficilmente però crea qualcosa di pericoloso. Kunai

Omar Meloni

vs

NUOVA I.T.E.S. sas – A.C. SAMED

Per questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu LegnamiConsulenza ImpresaRistorante il Gusto di Emilio CannasLa Tipografia Del Campidano. Per la Prima giornata del Girone A della Mr Soccer Cup, Nuova I.T.E.S. sas e A.C. Samed  trovano un pareggio inaspettato. La partita non è delle migliori e risulta sterile per tutta la sua durata, ma incredibilmente, dopo 50 minuti di predominio, l’AC Samed lascia la presa e allo scadere una sciabolata impetuosa di Fois riporta tutto in parità, tra gli sguardi attoniti di tutti. 1-1 il risultato finale.

LE PAGELLE – NUOVA I.T.E.S. SAS

Piero Piroddi: 7.5. Ricco di iniziativa con controlli al volo e in palleggio. Un po’ freddo, aspetta di entrare in partita. Assiderato

Claudio Fois: 8. Governa bene nelle retrovie con passaggi precisi e senza errori. Opera d’arte il gol a fine gara che riporta tutto in parità. Colpo al volo che si schianta nello specchio, col portiere incapace di reagire. Mitico

Andrea Argiolas: 7. Sfida senza paura il diretto contendente del pallone in scontri uno contro uno e segue le fiammate avversarie con grande lucidità. Acceso

Antonio Piccioni: 7. Ottimi riflessi che salvano il team dal tracollo, sia da lunga che da brevissima distanza. Mastodontico nella ripresa. Muro

Alessandro Paderi: 7. Fa il suo lavoro in difesa. Ne’ più ne’ meno. Troppo timido per tentare l’affondo . Incollato

Manuel Massa: 7. Punta bene ma non riesce a sfruttare le occasioni. Buoni scambi. Neutrale

LE PAGELLE – AC SAMED

Nicola Busonera: 7.5. Vigile sulla sua zona di competenza. La fascia sinistra non ha segreti per lui ma si addentra molto bene anche per vie centrali. Intraprendente

Alessandro Pau: 7.5. Addetto all’interpretazione di gioco sulla trequarti ma delle volte incespica su qualche “traduzione” e perde il controllo. Autodidatta

Lorenzo Orani: 7. Inserimenti mirati con tentativi di dribbling quasi sempre che vanno a buon fine. Carico

Francesco Cogoni: 6.5. Riesce a gestire il possesso con pochi tocchi del pallone. Progetta, fa e disfa. Pilota Automatica

Michele Marcia: 7. Sfrutta bene tutto lo spazio che può ottenere e si muove in modo attento. Sempre pronto ad affondare gli artigli nella trequarti. Pantera

Giovanni Cuda: 7. Infallibile. Prende l’avversario di sorpresa con il suo tacco filtrante nella ripresa. Peccato che l’azione non sia terminata nel migliore dei modi. Inventiva

Omar Meloni

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – REVISIONI NON STOP

Per Questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Per i sedicesimi di finale di andata di Silver Cup, L’Argiolice batte per 3-2 il Revisioni Non Stop. Revisioni Non Stop che letteralmente comandano tutto il primo tempo, nonostante la mancanza del portiere titolare fra i pali, per poi venir schiacciati dalla furia dell’Argiolice che resiste sulla difensiva per poi esplodere nella ripresa, riagguantando il risultato e passando in vantaggio grazie ad un rigore a tre minuti dalla fine.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Nicola Argiolas: 7. Trova il gol del pareggio nel secondo tempo e nel primo riesce ad arrivare su i palloni più disparati in modo da offrire sempre il meglio per i propri compagni. Arpione

Ahmad Fokara: 7. Interventi che, seppur privi di eleganza, riescono a mettere in difficoltà l’incursore avversario.  Senza paura

Salvatore Cao: 6. Giocate sicure ma prive di veri e propri sbocchi. Eccede con le finte di corpo. Posto di blocco

Elia Alberti: 7.5. Toglie fuori il coraggio nella ripresa e riesce a sfiorare il gol addirittura con un cucchiaio mastodontico. Chef

Fabrizio Lippi: 7.5. Incespica nella ripresa, permettendo un contropiede che poteva essere fatale, ma si fa perdonare con un gol su calcio di rigore che consegna la vittoria alla squadra. Santa Claus

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP

Valentino Farci: 7. Prende il palo al primo tempo e dimostra ottima costruzione di gioco nella ripresa dove, al 7′, riesce a annullare momentaneamente il risveglio avversario col gol del 2-1. Strega

Roberto Mallus: 7. Ci pensa due volte prima di buttare un pallone. Concentrato e mai frettoloso. Ponderato

Luciano Ambu: 7. Intelligente a trovare le zolle migliori dove inserirsi e, nelle peggiore delle ipotesi, trovare un fallo e un tiro piazzato da cui ripartire. Scacco Matto

Michael Sandro Frau: 6.5. Oggi non il Frau a cui siamo abituati. Troppo spalle alla porta e braccato, riesce soltanto a segnare un assist e sbagliare tanto sotto porta, troppo. Morbido

Fabrizio Piras: 7. Miracoloso in difese in più di una occasione. Un vero asso della retroguardia. Sorprendente

Paolo Pia: 6.5. Scelta opinabile quella di scambiare il proprio ruolo di portiere momentaneo con Mallus, un giocatore che sarebbe stato molto più a suo agio in avanti. Errore Fatale

Omar Meloni

vs

GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI – ALMA SINCERA

vs

REAL MA CHI? – ATLETICO CAGLIARI

Buona la prima per Atletico Cagliari, nella gara d’esordio della Mister Soccer Cup, girone A divisione Cagliari, i rosso-neri di Matteo Dessì travolgono con un netto 7-3 una Real ma chi? rimaneggiata ma apparsa completamente fuori gara. Risultato mai in discussione e gara virtualmente chiusa già in apertura, Atletico Cagliari ha messo in cassaforte i tre punti nel primo tempo, salvo poi arrotondare nella ripresa nonostante un calo di concentrazione e atletico nel finale. Per i rosso-neri, privi di portiere titolare e con Alessandro Pisu tra i pali, da sottolineare l’ottima prova di Marco Pisu, autore di una doppietta e di un assist, e di Walter Masala, autore di una tripletta, ma in generale tutta la squadra si è ben comportata. Ai tanti meriti di Atletico Cagliari, si devono però aggiungere anche i notevoli demeriti di una Real ma chi? apparsa non all’altezza, ancora in vacanza mentalmente e atleticamente, con una difesa che ha fatto acqua da ogni parte e troppi giocatori fuori fase. Solo il carattere mostrato nella ripresa ha permesso ai ragazzi di Matteo Massa di limitare i danni ed evitare una goleada. In generale, la partita ha offerto tantissime occasioni da gol da ambo le parti, l’incontro è stato veloce, con numerosi capovolgimenti di fronte: meglio il primo tempo, mentre la ripresa è stata bruttina, con troppe interruzioni e spezzettamenti. Competizione sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante “Il gusto” dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – REAL MA CHI?

Luca Salis: 5. Con una difesa del tutto assente, se pure lui getta la spugna e cede alla deconcentrazione, non può che uscirne una Waterloo. Alcuni ottimi salvataggi nel primo tempo, un pasticcio in tandem con Secci, poi due reti (il 4-2 di Piano e il 7-3 di Masala) che un portiere di razza come lui non può e non deve prendere. Scherzetto?

Mattew Mascia: 5.5. Va vicino al gol nel primo tempo con una bordata da fuori area, Pisu deve sudare per opporsi; con lui in campo la difesa registra evidenti migliorie ma alla lunga pure lui perde le coordinate e nella ripresa lascia troppi spazi al contropiede rosso-nero.

Nicola Ennas: 5. Serataccia, troppo confuso, perde tanti palloni e sbaglia parecchio, soprattutto in fase difensiva, è imbarazzante il modo con cui si fa saltare da Pisu in occasione dello 0-1. Tante incomprensioni con i compagni, poi la solita, infinita e inutile dialettica con l’arbitro (e non solo). Si demoralizza troppo, si smarrisce, raramente accende la sua bravura, e quando lo fa porta frutto, perché si procura la punizione realizzata da Picciau e propizia la seconda ammonizione (e quindi espulsione) di Marco Pisu. Completa la sua serata no sbagliando un clamoroso gol da appena due metri di distanza da Pisu. Romanzo epistolare.

Daniel Picci: 4.5. Nel primo tempo è il meno peggio della difesa, non combina grossi guai ma pure lui fa una fatica bestiale a contenere le continue scorribande rosso-nere. Nel secondo tempo solleva bandiera bianca, il mezzo punto in più è per il palo colpito nel finale.

Federico Picciau: 6. Si divora due clamorose occasioni da gol nel primo tempo, a risultato ancora aperto, ma si riscatta procurandosi il rigore trasformato da Cincotti e disputando un secondo tempo arrembante, con anche la bellissima punizione del 3-6. Scusate il ritardo!

Daniele Cincotti: 6.5. Ci prova spesso da fuori area, soluzioni personali che però non mutano l’inerzia del match. Tuttavia, la sua doppietta a cavallo dei due tempi riporta entusiasmo e vigore ai bianco-gialli e nel secondo tempo si mostra il più intraprendente e pericoloso.

Mattia Secci: 4. Primo quarto d’ora da incubo, in fase difensiva, assieme a Ennas ne combina di tutti i colori, e dalla sua zolla infatti sfondano spesso e volentieri gli assalitori rosso-neri. Statico, distratto, vulnerabile, cinquanta minuti di martirio. Sant’Efisio.

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

Alessandro Pisu: 7. Piga non può giocare, lui si sacrifica e indossa i guanti, c’è da difendere la porta e lo farà molto bene, specie nei primi venti minuti dove neutralizza i tentativi minacciosi di Cincotti, di Mascia e di Picciau. A fine tempo gli sale il sangue in testa, falcia Picciau beccandosi il giallo e poi ripete la sequenza causando il rigore e rischiando seriamente il secondo cartellino. Rabbioso.

Walter Masala: 8. Partita molto positiva, ha corso come un dannato e ha brillato anche per continuità; nel primo tempo ha sfiorato in due circostanze il gol, si è rifatto con gli interessi nella ripresa con una tripletta che ha messo al sicuro la vittoria. Ammonizione sciocca.

Matteo Dessì. 6.5. Tra i meno appariscenti, sicuramente il più compassato della giovane brigata rosso-nera; tatticamente accorto e posato, gioca da esterno basso e col passare dei minuti guadagna metri e si fa sempre più partecipe all’azione, tant’è che a fine tempo serve l’assist per Piano. Operaio.

Alessio Piano. 8. L’Imbucata-assist per il 2-0 di Galeota è il gesto tecnico più bello di tutta la partita, un gioiello che Tiffany sta pensando di esporre nei propri negozi, valutabile sui 100.000 euro. Non solo servizio per gli altri, ma anche per sé stesso, il colpo da biliardo del 4-2 e il gol del 5-2 da lui propiziato.

Alessio Galeota: 7. Non fallisce e manda giù il cioccolatino servitogli da Piano, il folletto numero 24 schizza che è una meraviglia e solo un palo nemico gli impedisce la doppietta. Ripresa in trincea, con un paio di minacce avversarie spazzate via alla “viva il parroco”. Inno alla concretezza.

Marco Pisu: 8. Quanti palloni ha recuperato a metà campo? Quanti break e quanti contropiedi ha avviato? Abbiamo perso il conto, certo è che questa è stata una delle sue partite migliori in assoluto. Primo tempo da incorniciare e custodire in bacheca, condito inoltre dalla doppietta. Nella ripresa serve un perfetto assist a Masala e si rende protagonista di un duetto meraviglioso con Piano. Sarebbe da 9, ma si becca due gialli in pochi minuti (evitabile il primo, per proteste) e l’arbitro lo spedisce a farsi la doccia. Catalizzatore.

Alessandro Pinna: 7.5. Ottima prova difensiva, la chiusura solo contro tre avversari lanciati in contropiede, a metà primo tempo, vale da sola il prezzo del biglietto. Pulizia della difesa assicurata, è attento, elegante, pratico, poche parole e tanti fatti. Perde la testa solo una volta, quando sbaglia un disimpegno facile e per poco gli avversari non vanno in gol. Vigilante.

Marco Murenu

vs

TECNOCASA PIRRI – RECUT PARRUCCHIERI

Al campo “Fiore”, nella gara delle 20.00, valevole per la prima giornata del gruppo B della Mister Soccer Cup, divisione Cagliari, Tecnocasa Pirri ottiene una preziosa vittoria ai danni di una Recut Parrucchieri apparsa in serata negativa; gli uomini di Alberto Loddo si sono imposti per 4-2, un risultato anche troppo stretto per i rossi, i quali avrebbero potuto chiudere con un bilancio più consistente. La vittoria di Tecnocasa è sacrosanta e meritatissima, molto di più di quanto non dica il risultato, i rossi hanno disputato una prova molto positiva, sia dal punto di vista tattico e sia dal punto di vista del gioco, mostrando un collettivo ben assortito, compatto e un’organizzazione di gioco corale, nella quale ha brillato soprattutto la vena di Monterastelli, autore di tre assist e migliore in campo. Da sottolineare la doppietta di Antonello Puddu, e le reti nel finale di Davide Provenzano e Riccardo Zedda, curiosamente tutti inseriti in squadra nella fascia di mercato dicembrina. Serata da dimenticare o quasi per Recut Parrucchieri, i bianchi di Riccardo Soru hanno deluso, sono apparsi statici e distratti in fase difensiva, non hanno mostrato idee, rivelandosi tatticamente confusi e incapaci di creare gioco, ma soprattutto hanno peccato di estrema imprecisione e frenesia, specie dalla metà campo in su, con un attacco di fatto inesistente. Recut non inizia nel migliore dei modi la Coppa e già nel prossimo turno dovrà per forza fare risultato. Ricordiamo gentili e appassionati lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante “Il gusto” dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

Marco Palmas: 7. Come sempre, molto attento, vigile, sul pezzo, l’intervento più difficile in avvio di ripresa quando con grande reattività e colpo di reni evita un’autorete di Cassai smanacciando la palla destinata ad entrare in porta. Più fortunato che bravo quando con la faccia respinge una stoccata di Lai da posizione ravvicinata, ci rimette i connotati ma salva il vantaggio. Lo sfregiato.

Stefano Cassai: 7.5. Il muro è sempre più alto e invalicabile, chiunque prova a ronzare dalle sue parti avrà pane per i suoi denti. Affidamento ad occhi chiusi, un tempo e mezzo di grandissima qualità, un finale un po’ ballerino, ma non inficia una prestazione super, dove la chicca è rappresentata dalla straordinaria chiusura a fine primo tempo su Kalati, lanciato in contropiede a cento chilometri orari, per vie centrali. L’azione del 4-2 origina da un suo recupero su Lai. Scudo.

Alberto Loddo: 8. La fascia destra è presidiata con grandissimo senso tattico, dal punto di vista difensivo non ha grosse grane e perciò può concedersi di avviare l’azione e spingere. Fa le due fasi molto bene, mettendo il piede nell’azione del 2-1 e producendo tanta legna nel concitato finale. L’unica macchia è sul gol di Lai, in cui non accorcia su Erdas permettendogli di eseguire la verticalizzazione.

Tiziano Monterastelli: 9. Giù il cappello per il direttore d’orchestra; Maurizio Mosca, dall’alto dei cieli, avrà esclamato “aaahh…come gioca Tiziano!”. Come dargli torto, è lui a ideare, scrivere ed eseguire la sceneggiatura della vittoria, con tre ottimi assist e una regia offensiva di primaria qualità, sulla tre quarti. Non ha sbagliato un pallone che uno, dialogo costante con i compagni e un foraggiamento di idee, appoggi, smistamenti. In particolar modo, l’assist per l’1-0 di Puddu è un capolavoro. Vicino al gol nel primo tempo. Cima.

Antonio Coiana: 5.5. Inizio di 2018 sfortunato per il buon Tonio, purtroppo ieri sera nota stonata della sua squadra, spreca due grandissime occasioni da gol, la prima spedendo alle stelle un tap-in da meno di due metri, la seconda girando malamente a lato dal limite dell’area un ottimo suggerimento di Monterastelli. Da palpitazione un azzardato retropassaggio sulla metà campo nel primo tempo, l’infortunio al ginocchio nella ripresa lo costringe a terminare anzi tempo la sua partita. Auguri. Polveri bagnate.

Davide Provenzano: 7.5. Gran dinamismo e gran efficacia nelle giocate, soprattutto nel secondo tempo si è rivelato uno dei migliori, molto nel vivo della gara, in particolar modo sulla fascia sinistra. Il gol a fine gara, per il provvisorio 3-1, è un giusto e meritato premio.

Antonello Puddu: 8. Ha avuto due chance sui piedi e le ha fatturate al meglio entrambe, lucido e preciso in occasione dell’1-0, caparbio e anche fortunato sul 2-1. Ci ha provato in altre due occasioni, sfiorando la porta di poco. Non bellissimo da vedersi ma concreto e pratico, motorino impazzito in mezzo ad una difesa di statue. L’agguato.

Fabrizio Congiu: 7.5. La verticalizzazione improvvisa per Monterastelli, che attiva l’azione del primo gol, è tantissima roba, un colpo al cuore che ha bucato la difesa avversaria, come un pugno che sfonda un cartone. A cavallo dei due tempi è andato in fase calante ma nel finale ha svolto un preziosissimo lavoro in interdizione e in copertura, togliendosi poi lo sfizio dell’assist per il 4-2 di Zedda. Geometria.

Riccardo Zedda: 7.5. Buon presidio sulla corsia di sinistra, specie nel primo tempo, è particolarmente mobile, gioca tanti palloni e soltanto un Piga prodigioso gli nega il gol a fine primo tempo. Si rifarà nel finale, sigillando i tre punti su azione di contropiede.

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Bruno Piga: 7. Ha tenuto in partita la sua squadra evitando un affondamento a picco già nel primo tempo, strepitoso su Monterastelli e ancor più su Zedda. Inutile il gol della speranza, una stoccata dalla distanza deviata da un difensore avversario, se ne va prima del fischio finale in aperta polemica con il direttore di gara, beccandosi pure un cartellino giallo. Alterato.

Roberto Sanna: 4.5. In difficoltà sin dalle primissime battute, specie su Monterastelli che gli ha scherzato in faccia diverse volte. Statico come un palo della luce sul primo gol, rischia grosso in seguito quando da una sua palla persa, per poco Tecnocasa non va sul 2-0. Dormite e grossolane amnesie in marcatura e in copertura pure negli altri gol. Morfina.

Filippo Atzeni: 4.5. Tra i principali accusati nell’azione dello 0-1, perché in teoria dovrebbe essere lui a chiudere su Puddu, invece gli concede una piazza intera per battere a rete. Più o meno vale lo stesso discorso fatto per Sanna, anche lui non è mai entrato in partita e in difesa ha fatto acqua da ogni dove.

Andrea Delussu: 6. Tra i meno peggio, nel primo tempo è stato l’unico ad abbozzare qualche idea in fase offensiva, dalla destra, ma non ha trovato collaborazione né supporto. Resta un magone in gola per la buona occasione da gol non sfruttata a metà ripresa, sul punteggio di 1-2, quando non ha agganciato e scaricato in rete un bel cross di Lai; era praticamente solo. Rimpianti.

Filippo Lai: 7. Primo tempo da esterno difensivo, nella ripresa si getta in avanti e riporta a galla i suoi con un colpo da prestigiatore, gol con un colpo di tacco al volo, una mossa che ha lasciato spiazzati Cassai e Palmas. Bellissimo il suggerimento per Delussu, poi non capitalizzato, in generale tra gli ultimi a mollare e forse l’unico in grado di mettere in apprensione la retroguardia in maglia rossa. La mossa.

Nicola Erdas: 6. Prossimo all’anonimato, la sua gara è principalmente racchiusa nel pregevole assist in profondità per Lai, una bella intuizione.

Riccardo Soru: 5.5. Senza infamia e senza lode, di tutta la difesa è quello con meno aggravanti, anche se in fase di disimpegno provoca più di un sussulto ai propri compagni. Cerca di reggere, sprona i suoi a non mollare, getta il cuore oltre l’ostacolo ma alla lunga pure lui deve cedere. Carisma.

Matteo Kalati: 4. Inghiottito dalla difesa avversaria, che non gli ha concesso neppure di sollevare un braccio. Però, ci sono anche parecchi suoi demeriti, ha sbagliato molte giocate, non ha trovato una posizione congegnale ed è parso abbastanza impreciso e avventato.

Stefano Mascia: 5. Inizia in porta e compie subito un intervento non semplice, poi con l’arrivo di Piga torna a fare il giocatore di movimento, vivacchia ma, come tanti suoi compagni, sbaglia troppi appoggi e rischia grosso nel finale di primo tempo quando perde palla e attiva un contropiede avversario. Tracollo verticale nella ripresa.

Marco Murenu

vs

MORTI FC – RECUT PARRUCCHIERI

All’impianto sportivo Fiore , Ex Verderame, va in scena la Settima Giornata della Serie B della Quartu League. Si affrontano MORTI FC e RECUT PARRUCCHIERI. Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle 22.00 la capolista Recut Parrucchieri affronta i Morti Fc ancorati in punultima posizione . Nonostante i pronostici della vigilia gli ospiti riescono per tutti i 50 minuti a giocare con il “coltello tra i denti” e a dare filo da torcere a una Recut Parrucchieri apparsa perlopiù scarica e senza reali motivazioni . Dopo l’espulsione di Medinas infatti i Morti riescono comunque a passare in vantaggio e a chiudere il match con Giacomini , portando a casa tre punti fondamentali che gli permettono di compiere un importante balzo in classifica . Risultato finale di 3-1.

LE PAGELLE – MORTI FC

Andrea Melis:7. Inizialmente chiuso nella morsa della difesa ospite , riesce con il passare dei minuti a trovare più spazio e a rendersi più insidioso . Rapace e approfittatore in occasione della rete che permette ai suoi di passare in vantaggio . Decisivo .

Federico Medinas:3. E’ dire che fino al momento dell’espulsione aveva pure giocato una buona gara . Incomprensibile la reazione che di fatto fa giocare i suoi in 6 .

Thomas Giacomini:7. Aggressivo , deciso e cattivo in ogni intervento . Riesce finalmente a rimanere continuo per tutti i 50 minuti rendendosi più volte pericoloso con qualche buona giocata e conclusione . Riesce anche ad incorniciare la gara con il goal del 3-1 . Sorpresa .

Mauro Pitzalis:6. Partita più che altro difensiva . Sale poco lungo la fascia e si limita ad assolvere compiti di copertura . Sufficiente .

Andrea Carta:7. Un cane rabbioso quando entra in contrasto con gli avversari . Da sostanza , garra e gamba cercando di spezzare tutte le offensive avversarie sul nascere . Letteralmente dappertutto .

Stefano Simbula:6.5. A parte qualche sbavatura in alcune parti del match riesce a reggere la difesa in modo pulito e ordinato cercando anche di gestire tutta la linea difensiva . Preciso .

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Riccardo Soru:6.5. Gestisce e imposta cercando di svariare il più possibile in tutto il campo . Peccato che molto spesso non riesca a rimanere lucido e sbagli qualcosina di troppo , forse per l’enorme quantità di chilometri macinati . Più che sufficiente .

Luca Corda:6. Parte bene , anzi benissimo dimostrando grande compattezza e tempestività in ogni intervento . Nella ripresa non riesce più a ripetersi e il numero 3 perde forse qualche pallone di troppo anche a causa di un supporto del tutto nullo dei compagni . Partita comunque sufficiente .

Filippo Atzeni:4.5. Gara completamente da dimenticare e non solo per l’autorete che lo vede protagonista nel primo tempo . Anche nella ripresa ha l’occasione di rimediare in almeno due occasioni ma i suoi colpi di testa finiscono larghi . Non in serata .

Filippo Lai:5.5. Dialoga bene con Soru e rimane per tutto il primo tempo tra i più pericolosi e intelligenti nelle giocate . Incomprensibile la sua uscita dal campo dopo la mischia con Medinas .

Mauro Murru:7. Sblocca il match dopo una bella azione creata dai suoi . L’unico che riesca a rimanere continuo e a sbagliare il meno possibile in difesa . Peccato molto spesso non venga servito a dovere quando si inserisce .

Bruno Piga:5.5. Uscire dalla porta costa caro come testimonia la rete del 2-1 . Peccato perché fino ad allora i lanci del numero 1 e le sue conclusioni sono sempre state insidiose .

Matteo Turchi

vs

COLCHONEROS – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

All’impianto sportivo Fiore , Ex Verderame, va in scena la Settima Giornata della Serie C della Quartu League. Si affrontano COLCHONEROS e KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI. Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Una delle partite più attese di questa giornata sportiva è senza ombra di dubbio il match tra Colchoneros e Karalis Seven . Come da pronostico le due compagini hanno concesso poco e nulla agli avversari, dimostrando grande compattezza e ordine in tutto il reparto arretrato . Dopo pochi minuti sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie al tap-in vincente del solito Serra ; i Colchoneros non mollano e aumentano notevolmente i ritmi fino a trovare la rete del pareggio grazie al mancino fulminante di Monni . Una partita tattica e povera di reali occasioni da rete si decide proprio negli ultimi minuti grazie alla conclusione fortuita di Cipirani che sancisce il definitivo 2-1 in favore dei padroni di casa .

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Luca Famiglietti:7. Soffre inizialmente gli inserimenti di Serra e il fatto che non gli venga dato nessun punto di riferimento . Con l’ingresso di Pianta si trova meglio e lo si nota dai numerosi contrasti vinti e palloni recuperati . Imprescindibile .

Gianmarco Boero:5. Tocca pochi palloni e il più delle volte si ritrova rinchiuso nella morsa dei difensori avversari . Non riesce ad incidere e quasi mai a concludere in porta . Scarico .

Danilo Cipriani:7. Solita partita generosa di garra e sostanza . Recupera una miriade di palloni e subisce numerosi falli che si rivelano essenziali per la squadra . Nella ripresa ha la fortuna/bravura di trovare il goal del vantaggio che permette ai suoi di portare a casa i tre punti . Deciso .

Pierandrea Monni:7.5. Il vero fulcro del gioco . Costruisce e conclude sancendo il momentaneo pareggio con un mancino fulminante che paralizza il portiere avversario . L’uomo in più . Carro armato .

Cristian Bazzato:6.5. Inizialmente soffre le discese di Sanna e la sua capacità di inserirsi sempre alle spalle della difesa . Con il passare dei minuti riesce a prendergli le misure e sbarrare completamente una fascia in cui nessuno è in grado di passare .

Roberto Piras:6.5. Spinge di più rispetto a Bazzato e proprio per questo è costretto a concedere qualcosa dietro . Nonostante ciò il suo apporto alla manovra è fondamentale come testimonia l’assist per il goal del pareggio . Continuo .

Angelo Secci:7. Viene impegnato poche volte anche se molto spesso le parate che il numero 1 è costretto a fare non sono per nulla semplici. Sempre attento e reattivo , non commette mai un errore per tutti i 50 minuti .

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

Andrea Boi:5.5. Nonostante l’opposizione di Famiglietti riesce dopo pochi minuti a disegnare un pallone fantastico per il goal di Serra . Peccato non riesca ad essere continuo e da lì in poi si eclissi completamente . In calo .

Alessio Aresu:6.5. Accorcia sempre tempestivamente in modo da non concedere nulla agli avversari . Le poche reali occasioni costruite dai padroni di casa sono frutto sopratutto della sua grande prova che però si rivela inutile . Nella ripresa commette qualche fallo di troppo non riuscendo più a ripetersi del tutto . Più che sufficiente .

Alessandro Pianta:6.5. Nonostante faccia il gioco di Famiglietti , cioè quello di concedergli un punto di riferimento statico e perlopiù prevedibile , il numero 9 riesce comunque a giocare una buona gara fatta di gioco sporco , sportellate e tante sponde per i compagni che molto spesso non vengono sfruttate . Proprio a causa dell’opposizione del centrale avversario, il numero 9 riesce solo poche a volte a concludere verso la porta . Sul pezzo .

Matteo Sanna:6. Come gran parte della squadra il numero 99 riesce a partire bene per poi spegnersi del tutto . Solo nella ripresa riesce a macinare km e a farsi vedere maggiormente davanti . Sufficiente .

Andrea Paschina:5.5. Gioca insieme ad Aresu una ottima gara difensiva che viene però condita da quella deviazione scordinata e sfortunata che causa il vantaggio avversario . Sconsolato .

Francesco Salaris:6.5. Geniale in certe giocate , un po’ troppo lezioso in altre . Come in altre uscite non riesce ad essere continuo per tutti i 50 minuti e si sveglia solo in certi parti della gara .

Gianmarco Serra:7. Il giocatore che di fatto non sbaglia mai una partita e quello forse più preparato dal punto di vista tattico . Sa sempre cosa fare e riesce ad eseguire il suo compito in modo ottimale cercando sempre di aiutare e incitare i compagni . Mister in campo .

Matteo Turchi

vs