SA MIRADA APARTMENTS – NUOVA I.T.E.S. sas

Per la Cagliari League divisione Cagliari apre questa settimana sportiva il match di Serie C tra Sa Mirada Apartments e Nuova I.t.e.s Sas. Ricordiamo  ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Sa Mirada Apartments si riscatta decisamente dopo il mezzo passo falso di settimana scorsa contro A.c Picchia. La capolista ottiene infatti altri 3 punti importanti per la corsa al titolo contro un avversario difficile che ha dato parecchie difficoltà sopratutto nel primo tempo. Dall’altra parte Nuova I.t.e.s Sas è passata in vantaggio nel primo tempo grazie ad una rete di Porceddu ma non è riuscita a tenere il passo dei rispettivi avversari nella ripresa. Finisce 4-2!

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS

Andrea Stefano Cherchi: 7.5. Nel primo tempo fa un pò di fatica complice la buona copertura difensiva degli avversari. Cresce invece nella ripresa offrendo splendide sponde. Bellissimo inoltre il suo assist per la rete di Argiolas. Si fa poi ricambiare il favore raccogliendo un bel pallone dello stesso Argiolas. Fondamentale.

Maurizio Urru: 6.5. Altra Buona prova per il numero 24 dei celesti, oggi gioca per vie centrale in assenza di Bellini offrendo buone percussioni palla al piede. Efficace.

Luciano Calzone: 6.5. Offre una certa solidità difensiva non indifferente, contiene il meglio possibile per le sue competenze le giocate di Bagatti. Attento.

Alessandro Argiolas: 7.5. Entra a partita in corso offrendo una buona spinta sul settore di destra. Successivamente si sposta sul settore di sinistra trovando pochi spazi. Si riscatta al massimo nella ripresa segnando una grande rete dopo un inserimento perfetto. Completo.

Giovanni Depau: 6.5. Oggi gioca tra i pali, sebbene non venga impegnato tantissimo si fa decisamente rispettare facendosi trovare pronto. Concreto.

Manuel Branca: 6.5. Difende e amministra bene il gioco dalle retrovie. Si fa trovare pronto nel giro palla. Non male.

Giacomo Lorrai: 6.5. Gioca sul settore di sinistra offrendo un buon disimpegno in fase difensiva, ottimo inoltre in fase di costruzione. Impeccabile.

Stefano Ruggiu: 6.5. Buona prova per il fantasista dei celesti, si inserisce bene tra le linee dando buone opportunità di passaggio ai compagni. Nel primo tempo segna il gol del pareggio beffando il portiere. Unica nota negativa è l’autorete. Incolpevole.

LE PAGELLE – NUOVA  I.T.E.S SAS

Andrea Porceddu: 6.5. Apre le marcature concretizzando nel migliore dei modi un bel passaggio di Bagatti con un bel diagonale. Peccato il calo nella ripresa.

Alessio Azara: 6. Cerca spesso la verticalizzazione per Bagatti a volte riuscendoci e a volte no. Nel complesso senza infamia e senza lode. Sufficiente.

Francesco De Candia: 
5.5. Si impegna tanto ma il pressing dei rispettivi avversari si fa decisamente sentire, gara un pò sotto tono.

Sandro Zuddas: 6. Inizia tra i pali per poi successivamente prendere il posto di difensore centrale, non è velocissimo ma riesce a farsi valere tenendo bene la sua posizione. Roccioso.

Emanuele Orru: 6.5. Giocare con la capolista non è mai facile  sopratutto quando si fronteggia Urru. Cerca di contenere quanto meglio possibile le iniziative di quest’ultimo e oltre a ciò offre ottime percussioni sul settore di sinistra grazie alla sua rapidità. Dinamico.

Alessio Bagatti: 6.5. Probabilmente il più pericoloso e allo stesso tempo più propositivo  dei suoi. A fine primo tempo sfiora il gol colpendo un palo sfortunato. Insidioso.

Antonio Piccioni: 5.5. Il portiere entra a partita in corso sbaglia però nettamente sulla rete del pareggio di Ruggiu. Cerca però di riscattarsi nel corso del match offrendo buone parate.

Luca Denotti

vs

TECNO RETE MONTE URPINU – F.C. REAL DIABLOS

All’impianto sportivo Fiore va in scena la Serie C della Cagliari League. Si affrontano TECNO RETE MONTE URPINU e F.C. REAL DIABLOS . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 22.00 si gioca l’ultima gara in programma stasera tra Tecnorete Monteurpinu e Real Diablos.
La partita è stata caratterizzata prevalentemente da ritmi bassi con poche occasioni per entrambe le squadre che il più delle volte non sono riuscite a costruire un gioco fluido e corale. Gli ospiti sembrano però averne di più e riescono dopo pochi minuti a passare in vantaggio e sfruttando i numerosi errori avversari riescono ,
al triplice fischio , a portare a casa tre punti di fatto fondamentali. D’altra parte i padroni di casa non riescono a confermare il buon momento di forma risultando perlopiú scarichi e demotivati. Risultato finale di 1-3.

LE PAGELLE – TECNO RETE MONTE URPINU

Manuel Foschini: 6.5. Alle volte gli esterni di riferimento faticano a rientrare e questo danneggia inevitabilmente il numero 5 costretto molto spesso a svolgere un doppio lavoro. Si adatta comunque egregiamente al nuovo ruolo affidatogli limitando in modo quasi impeccabile De Biase.

Emerson Brambilla: 6.5. Latita e fatica quando viene puntato da Strazzera. Di gran lunga più efficace quando può appoggiare l’azione in avanti come testimonia la rete del pareggio siglata ad inizio ripresa . Due facce della stessa medaglia.

Mauro Pilloni: 7. Ricopre un ruolo fondamentale per l’economia del gioco e l’equilibrio della squadra. Da una mano a Foschini quando necessario e cerca di impostare la manovra anche se, soprattutto nei minuti iniziali, non riesce ad esprimere un gioco fluido e continuo. Migliora in corso d’opera.

Lorenzo Planu: 7. Incolpevole sul goal di Strazzera, dimostra, sia nelle parate che nelle uscite, una sicurezza fuori dal comune. Tiene a galla i suoi.

Giuseppe Fontana: 7. In alcuni scorci di gara rimane forse troppo in avanti. Nonostante ciò dimostra come in ogni gara riesca dare il 110% per la squadra, correndo e sacrificandosi per i compagni. Diverse conclusioni da fuori che però non trovano fortuna.

Manuel Manca: 6. Troppo frettoloso in più occasioni. Gioca comunque per i compagni sfruttando la sua mole che gli permette sempre di effettuare diverse sponde molto spesso non sfruttate. Boa.

Gianluca Saviola: 5.5. Solo qualche buona iniziativa. Spinge di meno e risulta meno preciso al compagno di reparto non sembrano nemmeno lui. Un po più scarico rispetto al solito.

LE PAGELLE – F.C. REAL DIABLOS

Simone De Biase: 6. Un pò lento e macchinoso in alcuni movimenti. Viene limitato in modo efficace da un Foschini che gli concede poco e nulla. Solo nel finale riscatta la sua prova con un tap-in vincente. Sufficiente.

Mirko Strazzera: 8. Inventa dopo pochi minuti una conclusione al volo che sancisce il momentaneo 1-0. Più presente nella manovra rispetto ad altre uscite e soprattutto risulta più concreto negli ultimi metri. Ritrovato del tutto.

Matteo Sara: 7. Nonostante l’assist fornito a Strazzera dopo pochi minuti si nota in più occasioni come soffra una posizione nella quale dovrebbe fare avanti e indietro in continuazione. Quasi sicuramente fuori ruolo riesce comunque a comportarsi più che egregiamente cercando sempre di giocare con i compagni. Sprecato.

Mattia Aresu: 6.5. Nelle retrovie quasi perfetto. I principali pericoli derivano da un centrocampo che non riesce a fare da filtro e che concede fin troppe conclusioni a Fontana. I pivot avversari vengono limitati in modo efficace.

Michele Coni: 5.5. Nei minuti iniziali non sembra neanche lui. Tocca e gestisce pochi palloni e permette sempre a Fontana di impensierire Tiddia. Se nel primo tempo lascia troppi buchi in mezzo al campo nella ripresa riesce un minimo a riscattarsi. Intermittente.

Francesco Tiddia: 6.5. Inizia a freddo ritrovando pian piano il ritmo giusto. Diverse buone parate che vengono accompagnate da una gestione perfetta della linea difensiva.

Matteo Turchi

vs

ITERC.CTO.RO.RO. – DALUEF ASSEMINI

All’impianto sportivo Fiore va in scena la Serie A della Cagliari League. Si affrontano ITERC.CTO.RO.RO. e DALUEF ASSEMINI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 21.00 si gioca forse la partita più interessante della serata tra due compagini dall’elevato tasso tecnico e che di certo non vorranno concedere nulla agli avversari. Gara non facilmente pronosticabile.
Soprattutto nei minuti iniziali la gara è perlopiù equilibrata e dopo i goal di Ferreli, Daluef riesce a trovare il pareggio grazie alla rete di Podda e all’invenzione geniale del solito Cabras. La capolista con il passare dei minuti riesce però a prendere il mano il pallono del gioco e sfruttando i numerosi spazi che vengono concessi da una retroguardia per nulla ordinata, Mura e compagni riescono a dilagare. Risultato finale
5-2.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Teodoro Ferreli: 8. Alla prima occasione disponibile  non sbaglia e dal suo mancino riesce a far partire una rasoiata fulminante che sancisce il momentaneo vantaggio. Recupera e riparte senza mai fermarsi un attimo e risultando fondamentale in più occasioni. Tuttofare.

Alessandro Zuddas: 7. Non bada di certo all’estetica quando deve cercare di “smorzare” le offensive avversarie. Da quella zona di campo è praticamente impossibile passare come testimoniano i numerosi contrasti vinti e interventi efficaci.

Riccardo Russo: 7. Sicuramente meglio in fase di interdizione mentre risulta più impreciso quando deve costruire l’azione. Svolge comunque un compito fondamentale che permette di fornire equilibrio all’intera squadra. Mastino.

Giuseppe Mura: 7.5.
Si accende dal nulla siglando con uno scatto bruciante il goal del 3-2(grazie anche alla complicità del portiere) . Va più che altro a fiammate anche se quando gli vengono concessi spazi sono dolori per la retroguardia avversaria. Provate a fermarlo!

Federico Cocco: 6.5. Partita limitata a difendere. Non scende quasi mai palla al piede rispetto al compagno di reparto risultando forse sprecato vista la sua velocità e doti tecniche. Partita comunque sufficiente.

Patrizio Onidi: 6.5. Chiede calma e sangue freddo ai suoi. Tra i pali nonostante qualche insicurezza si rivela sempre attento gestendo e ordinando la linea difensiva.

Andrea Tosi: 7.
Nella ripresa è completamente un altro giocatore. Nel giro di due minuti riesce con un appoggio facile a chiudere definitamente il match per poi successivamente fornire un assist perfetto a Mura.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Marco Piras; Maicol Concu: 5. Soffrono la velocità di Mura, in grado sempre di creare scompiglio nell’uno contro uno, e i numerosi inserimenti dalle retrovie come testimonia il primo goal subito. Non riescono a rimanere continui e il più delle volte vengono lasciati fin troppo soli.

Franco Podda: 7.
In una posizione intermedia tra attacco e centrocampo è nei minuti iniziali tra i più propositivi e tra i pochi in grado di sfruttare gli spazi che si vengono a creare. Da speranze ai suoi con il goal che accorcia le distanze anche se nella ripresa un suo pallone perso genera il momentaneo 4-2.

Michele Cabras: 7.
Inventa una rete pazzesca con un controllo e conclusione al volo che permette ai suoi di tornare in parità. Come dimostra la rete il numero 7 è in grado di tirare fuori il coniglio dal cilindro in qualsiasi momento. Bombardiere.

Mattia Alberto Guercio: 6.
Compie diversi buoni interventi che vengono però vanificati poco dopo sull’imprecisione che permette a Mura di siglare il 3-2. Riesce comunque a riscattarsi in corso d’opera.

Fabrizio Argiolas: 4.5.
Non sembra neanche entrato in campo. Tocca pochissimi palloni senza mai riuscire ad essere concreto. Fantasma.

Denis Caboni: 5.5.
Qualche buona iniziativa ma poca sostanza. Forse sfiduciato da una prestazione non ottimale non riesce quasi mai ad incidere.
Matteo Turchi

vs

A.C. PICCHIA 2.0 – SA MIRADA APARTMENTS

All’impianto sportivo Fiore va in scena la Serie C della Cagliari League. Si affrontano A.C. PICCHIA 2.0 e SA MIRADA APARTMENTS . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 20.00 Ac Picchia sfida la capolista del girone Sa Mirada Apartments. Il risultato anche se appare scontato non deve di certo demoralizzare la compagine di casa che vorrà sicuramente dar filo da torcere agli avversari che non si possono di certo permettere di perdere punti per strada.
Ciò che si è pronosticato alla vigilia si è di fatto avverato e Ac Picchia ha incorniciato, dopo l’imprecisione iniziale, una prestazione quasi impeccabile dove la corsa, la lotta e il sacrificio di tutti i suoi componenti ha infatti permesso di trovare la rete del pareggio nella seconda frazione di gara e di rischiare in più occasioni di passare in vantaggio. Il vantaggio arriva poco dopo sempre con il piazzato del numero 10 che dura però solo pochi minuti. Risultato finale di 2-2 e grande prestazione della compagine di casa.


LE PAGELLE – A.C. PICCHIA 2.0

Mauro Murtas:8. Christian Cao: 7.5. Dopo l’imprecisione iniziale che porta al momentaneo 0-1, il duo difensivo si rivela praticamente impeccabile sopperendo alla differenza tecnica tra le due compagini con una corsa e un sacrificio non indifferente. Sempre attenti e concentrati confezionano una delle gare migliori della stagione. Tenaglie.

Matteo Congiu: 7. Dimostra come sempre grande propensione alla fase offensiva anche se il più delle volte “si schianta” sul muro eretto dalla difesa ospite. Qualche buona accelerazione tra cui quale fondamentale per il goal del pareggio . Si apprezza sicuramente anche l’impegno!

Ferruccio Nicola Molino: 8. Anche per lui diversi ottimi palloni serviti ai compagni soprattutto nella prima frazione di gara. Nella ripresa confeziona il tap in fondamentale per l’1-1 e goal provvidenziale che permette ai suoi di passare in vantaggio. È sicuramente tra i migliore dei suoi.

Andrea Orno: 5.5. Costretto a giocare una partita di lotta e sacrificio che solo poche volte gli permette di girarsi e concludere verso la porta. Troppo isolato il più delle volte e costretto a “guerrigliare” con due difensori non propriamente gracili ed esili.

Paolo Torrico: 6.5. Paradossalmente di gran lunga meno impegnato rispetto al portiere avversario, soprattutto nella prima frazione di gara. Risponde sempre presente quando viene chiamato in causa.

Marco Esposito :7.5. Ha il merito di dar via all’azione che permette ai suoi di pareggiare. Per il resto partita più che onesta dove non viene commesso nessun errore e dove di rivela sempre posizionato in modo impeccabile. Una intelligenza tattica fuori dal comune.

Maurizio Tola: 7. Fornisce un equilibrio essenziale alla squadra. Come sempre recupera diversi palloni nella parte centrale del campo e riparte senza mai concedersi un attimo di riposo. Equilibrista.

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS

Alessandro Argiolas; Luciano Calzone: 6. Difensivamente non del tutto impeccabili. Fanno a sportellate cercando di tappare ogni buco possibile e dimostrando anche una discreta condizione fisica come testimoniano le numerose sovrapposizioni e discese in avanti. Peccato concedano forse un po’ troppo a Congiu e compagni.

Maurizio Urru: 7. Gioca semplice, a due tocchi cercando sempre, quando è possibile, di saltare il diretto avversario e creare superiorità numerica. Rapido ed imprevedibile sullo stretto si dimostra però carente negli ultimi metri .

Marco Bellini: 7.5. Tutti i palloni passano sui suoi piedi ed è proprio il numero 8 a gestire i tempi e i ritmi di gioco. Inventa con un paio di giocate dei filtranti pazzeschi che molto spesso neanche i compagni comprendono del tutto. Metronomo.

Stefano Andrea Cherchi: 5.5. Un po troppo impreciso in più occasioni. Sempre in grado di liberarsi del diretto avversario anche se in fase conclusiva troppe volte dimostra troppa sufficienza che non gli permette di risultare del tutto decisivo. Intermittente.

Emanuele Sanna: 7. Nonostante le aspettative il numero 1 degli ospiti è stato impegnato più del previsto, e in diverse occasioni ha sventato con alcuni interventi un clamoroso goal del pareggio che è arrivato però, poco più tardi.

Alessandro Cherchi: 6.5. Non gioca di certo la sua miglior partita ma ha il merito di concludere e trovare il goal del pareggio che sventa un risultato alquanto clamoroso. Prestazione comunque non ad altissimi livelli.

Matteo Turchi

vs

MESA SURGELATI – F.C. ESINTERMEDIA

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Incontro al vertice della classifica di Serie B tra Mesa Surgelati e Esintermedia. Grande sfida tra le prime della classe che inizia in modo spettacolare, con numerose azioni dell’Esintermedia che schiaccia gli avversari con continue incursioni, impedendo loro di rifiatare. Il Mesa inizia, nemmeno a dirlo a posta, surgelato, con i propri uomini che non trovano il modo di superare il centrocampo per vie convenzionali, ma riescono in alcuni casi a fare sentire la propria presenza con conclusioni dalla distanza. Per ovviare a questo inconveniente, il mister prova in tutti i modi, intercambiando i giocatori come le tessere di un puzzle, per provare la migliore combinazione possibile; gli avversari invece si concentrano sulla formazione di partenza con qualche cambio dettato dalla fatica e la sperimentazione. L’incontro però è equilibrato e teso e nemmeno il gol di Corona all’11′ cambia di molto l’ago della bilancia, che rimane indeciso in mezzo. Le partite però si sà, si vincono con il maggior numero di gol e quindi con uno scarto di un solo gol, vince il Mesa Surgelati per 2-1, confermandosi in testa alla classifica con 33 punti.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Giampaolo Olla: 7. Preme come se non ci fosse un domani, provando a superare le linee nemiche con conclusioni coraggiose. Braveheart

Giulio Ledda: 7.5. Passaggi sempre precisi in mezzo capaci di far sognare la panchina in anticipo, in attesa dell’ipotetico tap-in. Rapace D’area

Fabrizio Schirru: 7. Martire inconsapevole che riceve una modesta pallonata al costato da brevissima distanza; nonostante la botta riesce a rialzarsi e a combatte più forte di prima. Saiyajin

Mauro Corona: 7.5. Sparisce in un attimo dalla visuale dell’avversario e si teletrasporta da un’altra parte pronto alla conclusione. Una trottola incontrollabile in fascia.

Luca Chiminelli: 7. Crea i presupposti per il tanto atteso gol del pareggio a fine primo tempo. Suggerisce ottime aperture in avanti che non sempre vengono seguite in tempo dai compagni

Stefano Secci: 7. Acrobatico e motivato quanto basta, sale a sostegno con un occhio sempre alla propria trequarti

Pierpaolo Pau: 7. Ultimi istanti in fascia nel tentativo di gestire al meglio ogni singola corsa all’attacco. Estremis

Nicola Fadda: 7. Va e viene dalla panchina in attesa di destare i sensi assopiti di un primo tempo che poteva offrire qualcosa di più. Buoni i suoi interventi difensivi. Energetico

 

LE PAGELLE –  ESINTERMEDIA 

Francesco Serra: 7. Uomo di sicurezza indietro. Serenamente, gestisce il pallone nella retrovia, garantendo sempre la migliore soluzione. Segugio

Alberto Vitellaro: 7. Portiere che dimostra sicurezza tra i pali, con salti da gigante e tuffi spettacolari.  Prova ad infondere un po’ di sicurezza ai compagni, chiedendo calma e costanza “chi ha più calma vince”. Saggio

Luca Loi: 7. Capace di grandi cose su ogni zona del campo. Controlla di giustezza senza perdere tempo ma senza nemmeno farsi trovare

Gianluca Pusceddu: 7. Prende palla quando meno se l’aspetta il nemico e infligge una conclusione da far vibrare la panchina

Mattia Schirru: 7. Costante al centro campo con decisioni di sicurezza. Una luce fuori dal tunnel quando tutto va male

Simone Anedda: 7. Esce lasciando la squadra senza goleador e rientra nella ripresa al posto del proprio portiere, costretto all’uscita anticipata a causa di un brutto infortunio. Salvezza

Stefano Leoni: 7. Usato come pedina speciale a mettere un po’ di pepe alla gara, oggi però ruggisce ma non graffia. Osservatore

Omar Meloni

vs

NUOVA I.T.E.S. sas – COLCHONEROS

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Per la quattordicesima giornata di Serie C di Cagliari League si è disputato un match cruciale per stilare i nomi delle prime quattro capoliste di serie. Tra Nuova Ites SAS e Colchoneros è scontro ad armi pari; una sfida diretta fatta di botte e risposte, equilibrata ma con un possesso nettamente a favore del Nuova Ites che in avanti ne sa una più del diavolo, controlla palla in modo meticoloso e mettendo a ferro e fuoco la difesa del Colchoneros. Quest’ultimi però puntano tutto su Pinna e Cipriani, che fanno andare in paranoia il centrocampo e trovano poche ma mirate occasioni, offrendo più qualità che quantità. Aramo però, coraggioso e lesto come una volpe, non lascia di certo il palco a i compagni, facendosi trovare sempre pronto al tiro, fiero e inarrestabile. Ad avere la peggio in  tutto ciò sarà proprio il Nuova Ites, che andrà a perdere per 4-2, lasciandosi abbandonare nella difesa. A mettere i bastoni tra le ruote, ci penserà anche De Candia che la butta dentro con un tap-in sfortunatissimo nella propria porta. Nuova Ites con questa sconfitta si distacca dalle prime quattro, a 4 punti  proprio dal Colchoneros e attenderà un passo falso di quest’ultima nelle prossime gare, per cercare di attaccare il gruppetto in testa.

LE PAGELLE – NUOVA ITES SAS

Andrea Argiolas: 6. Un ombra su quasi ogni portatore di palla. L’incubo di ogni ipotetico Peter Pan. Loctite

Manuel Massa: 6.5. Numerose volte riesce a trovare il giusto spiraglio per deflagrare la bomba da fuori area, ma la sua avventura termina alla fine del primo tempo, a causa di una brutta botta al ginocchio.  Target Down

Emanuele Orrú: 6.5. Non troppo convinto e convincente in fase arretrata dove si fa molto spesso superare con non troppa fatica.

Andrea Baghino: 6.5. Si danna l’anima in avanti per prendere il possesso del pallone. Avanti e indietro come un matto, è sempre pronto a servire il compagno. Sacrificio

Antonio Piccioni: 6. Prestazione entusiasmante tra i pali con voli d’aquila e colpi di reni da campione. Nefrologo

Alessio Azara: 6. Entra a partita iniziata e nella ripresa prova a mordere sotto porta; seppur con un tiro debole, sfiora il secondo palo.

Alessandro Paderi: 6. Prestazione a tutta birra, ma solo da 0,30. Il suo apporto alla squadra dura un primo tempo e un finale di gara con botta assassina ai suoi danni. Era meglio stare fuori. Sfasciacarrozze

Emanuele Putzu: 6. Al termine del match sbaglia un colpo in rete praticamente a porta vuota. Poteva valere il pareggio.  Onta

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Pierandrea Monni: 7. Parte veloce come un caccia. Difficile prenderlo quando ha palla al piede. F-16

Danilo Cipriani: 7.5. Grande impegno tra le linee nemiche ma grossa difficoltà a partire in accelerazione. Gambalunga

Salvatore Pinna: 7. Palla al piede compie miracoli, con dribbling incredibili. Una sua azione personale a nemmeno un minuto dall’inizio della ripresa, porta il team in vantaggio. Cometa

Alessandro Aramo: 7. Oggi carico e pieno di entusiasmo,  le prova da ogni zolla ma senza riuscire a trovare il gol. Mortaio

Stefano Durzu: 7. Riesce a mettere in mezzo dei palloni allettanti che quasi sempre portano al tiro i propri compagni. Gobbo

Antonio Lumia: 6.5. Contestato dal mister per la sua continua presenza nella trequarti avversaria, chiedendo di sopperire in difesa durante le ripartenze e lasciare andare al tiro i compagni più meritevoli. Dietro la lavagna

Stefano Piras: 7. Ultima speranza in difesa; lancia alla larga ogni minaccia che oltrepassa il suo raggio di azione. Radar

Omar Meloni

vs

RECUT PARRUCCHIERI – GLI EX

vs

ATLETICO PIRRI – REAL MA CHI?

Poco più che un allenamento per Real ma Chi?, nonostante le tante assenze, i bianco-gialli di Matteo Massa non hanno alcun problema e si sbarazzano del fanalino di coda Atletico Pirri con un roboante 14-1, esito che la dice lunga su che tipo di partita sia stata. Real ma chi? sul velluto, in scioltezza, e le reti all’attivo potevano essere anche di più, questo successo consegna a Salis e compagni la provvisoria vetta della classifica, in attesa dell’impegno di Iterc.cto.ro.ro venerdì. Partita già archiviata nei primi dieci minuti, mattatori Daniele Cincotti con otto reti all’attivo, Federico Picciau, autore di tre centri, e Cristian Basciu, autore di tre assist. Atletico Pirri incassa l’ennesima goleada di questa sfortunata stagione, nonostante alcuni nuovi innesti, i giallo-blu non sono ancora riusciti a trovare una quadratura. Eppure, ieri sera la combattività non è mancata così come le occasioni da rete, che potevano essere sfruttate meglio. Ricordiamo che il match, giocato alle 22, era valevole per la 14’giornata di serie A del 4’Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – REAL MA CHI?

Luca Salis: 7. Gara quasi da osservatore interessato, qualche intervento non semplice lo deve fare, come su Torrente nel primo e nel secondo tempo, ma per il resto ci pensano gli attaccanti avversari ad auto-annullarsi calciando fuori da una manciata di metri.

Cristian Basciu: 7.5. Difesa falcidiata dalle assenze, così deve arretrare il suo raggio d’azione di una quindicina di metri rispetto al solito, per gestire l’ordine tattico e avviare il gioco. Qualche spiffero di troppo concesso agli avversari, nel secondo tempo avanza e si toglie lo sfizio di inanellare tre assist nel finale.

Nicola Di Martino: 8. Avrà sudato? Ne dubitiamo, gare come queste per lui sono come bere un bicchiere di spremuta all’arancia, l’assenza di avversari di pari livello lo porta quasi a giochicchiare, regala un assist, propizia un paio di reti, quindi pure lui mette in tasca una doppietta, deliziando la platea con una parabola da centrocampo. Trucco.

Daniele Cincotti: 8.5. La cuccagna di ieri sera gli vale un serio allungo in vetta alla classifica dei bomber, ora siamo a quota 36. Otto centri, avrà però il rammarico per quelle 3-4 palle sciupate? Probabile, è insaziabile, ma oltre a finalizzare sforna anche due assist, per Simbula e per Di Martino. Pancia piena.

Matteo Simbula: 7. Inizia come pivot, partecipa nell’azione del primo gol e realizza il 4-0. Clamoroso l’errore a fine primo tempo quando si divora una rete che pareva fatta, ripresa con licenza di variare posizione, si abbassa sin fino alla difesa.

Federico Picciau: 8.5. Con Cincotti, tanti duetti, tanta corsa, là sulla fascia, dove niente e nessuno riescono a contenerlo. Per lui, una tripletta e due assist, una quantità innumerevole di palloni giocati e di suggerimenti, il suo dinamismo diventa una pena per Rais e soci. Se prende continuità e scende sempre, è un signor giocatore.

Fabio Piccardi. 6. Gara da comprimario, tiene la posizione, come esterno difensivo di destra, raramente oltrepassa la metà campo e raramente osa, si limita al compitino e impreziosisce la sua prova con un assist su corner per Picciau.

LE PAGELLE – ATLETICO PIRRI

Federico Porceddu: 5.5. L’annosa assenza di portieri lo costringe a dover indossare i guanti ancora una volta, ma solo nel primo tempo, purtroppo agevola il cammino al Real consegnando a Cincotti la palla del 5-0; nel secondo tempo entra come giocatore di movimento, solita combattività e l’assist per il gol della bandiera di Torrente.

Nicolas Baroffio: 4.5. Difesa colpita e affondata sin dalla prime battute, non ha scampo contro Cincotti e company, l’affanno si denota nei rilanci e nelle marcature.

Marco Torrente: 6. L’unico a inquadrare la porta avversaria, con tiri potenti e pericolosi, non a caso gli unici interventi di Salis avvengono proprio per suo merito. In difesa, è troppo macchinoso per poter contenere la rapidità di Porceddu, Di Martino e Cincotti, meglio quando avanza palla al piede, cava qualche idea (come due ottimi suggerimenti per Pintus), conclude spesso e nel finale sigla la rete della bandiera. Grinta.

Yari Rais: 5.5. Una bellissima verticalizzazione per Magliani all’alba del match, poi entra in una spirale strana, si mangia una rete clamorosa dal limite dell’area e va via via deprimendosi, sbaglia tanto, si estranea, si concede qualche leziosismo inutile, perde molti palloni; raramente accende la lampadina, lo fa allo scadere quando attiva il contropiede del gol di Torrente. Fragile.

Francesco Garau: 4.5. Responsabilità nel break dello 0-1, all’origine c’è un controllo non ottimale della palla, ma l’errore più marchiano e lo sciagurato disimpegno in orizzontale dalla destra, sulla sua tre quarti, una palla avvelenata che Picciau e Cincotti sfruttano come due iene.

Guido Magliani: 5. Nuovo acquisto, ha un’ottima chance per segnare in avvio, davanti a Salis, ma invece che sparare in rete si perde in un leggero e telefonato tocco, il portiere avversario ringrazia. Un bel duetto con Rais, poi si perdono le sue tracce, ha qualche comparsata nella ripresa ma è un pesce fuor d’acqua. Comunque, tra i meno peggio. Mistero.

Maurizio Davide Pintus: 4.5. Gli capitano sui piedi almeno quattro-cinque nitide occasioni da gol ma le fallisce tutte incredibilmente, spesso cercando finezze incomprensibili laddove bisogna essere concreti e cattivi. Il rammarico è per il colpo di testa andato a sbattere sull’incrocio dei pali. Da rivedere, quei suggerimenti offertigli da Torrente andavano valorizzati meglio. Polveri bagnate.

Marco Murenu

vs

REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI – FC COLONIA SARDA 2011

Brillante prova di Colonia Sarda, i rossi di Roberto Lenzen vincono con pieno merito per 7-2 su una Revisioni Santa Gilla apparsa scarica e poco combattiva, se non a tratti; per Colonia Sarda, è il quarto successo stagionale, e la classifica ora assume un aspetto migliore, mentre Revisioni incappa nel decimo k.o. e resta penultima con soli 8 punti. Si è giocato alle 21, gara valevole per la serie A del 4’Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

La gara è stata equilibrata e in bilico solo nei primi venti minuti, ma la superiorità, il maggior ritmo e la caparbietà di Colonia Sarda non sono stati quasi mai in discussione, difatti a cavallo dei due tempi Curreli e soci hanno impresso l’accelerata decisiva e nel secondo tempo, nonostante qualche timido ritorno degli avversari nel finale, hanno controllato e legittimato, creando numerose altre occasioni. Da sottolineare le ottime prove di Curreli (tre gol e due assist), di Spiga, di Cintura e di Tocco, mentre per Colonia Sarda non è servita la bella doppietta di Fabrizio Putzolu.

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA

Danilo Mameli: 7.5. Tanto lavoro da sbrigare, sin dalle prime battute, il fatto che sia stato uno dei migliori per i suoi certifica le difficoltà incontrate, bravissimo a evitare conseguenze più pesanti, sui gol subiti non ha particolari colpe, tranne forse sul 3-1 di Curreli, un rasoterra dalla distanza sul quale è parso poco reattivo.

Fabrizio Diana: 6. Senza infamia e senza lode, nonostante le difficoltà, il presidente non perde mai sorriso e voglia di giocare e lottare, sino al fischio finale dell’arbitro. Fa il suo, paga dazio in termini di rapidità nell’azione del 6-1, quando Tocco lo brucia e crossa per Ajello.

Mauro Scalas: 4.5. Stranamente apatico, scarico, nella metà campo è mancata la sua grinta, i podisti in maglia rossa non hanno avuto problemi a sfondare dalle sue parti e in più lui ci ha messo del suo con errori e distrazioni di rilievo. Sullo 0-1 di Spiga, poco mancava che gli srotolasse pure un tappeto rosso.

Matteo Mostallino: 7. Due assist e, in generale, una discreta prova, certamente uno dei migliori, seppur debba giocare in ruoli che non sembrano ritagliati su misura. Ad un passo dal gol in due occasioni, super Frau però è una biscia; mezzo voto in meno per l’assurdo disimpegno da cui è sorto il contropiede vincente Curreli-Ajello-Curreli.

Giuseppe Sposato: 6.5. Come al solito, offre una prova di affidabilità e sicurezza, ma da solo non può tappare tutti i buchi nè tener testa in contemporanea a quattro avversari. Personalità, anticipi e uscite palla al piede, se tanti altri mettessero in campo la sua tenacia, forse Revisioni avrebbe un’altra classifica. Pioniere.

Corrado Onano: 5. Fuori fase, presenza impalpabile, sorta di fantasma vagante nella fascia, non pervenuto in fase difensiva, idem per la fase offensiva. Smarrimento.

Fabrizio Putzolu: 7.5. Entra a metà primo tempo, il primo pallone toccato è una bella verticalizzazione ma subisce pure un brutto calcione. Giocatore di gran qualità, ma è solo, attorno a sé non ci sono altri che parlano la sua stessa lingua. Centrocampista col vizietto del gol, i due gol di Santa Gilla portano la sua forma, e sono due vere prelibatezze, imperioso lo stacco aereo (è davvero salito in cielo), preciso e rapidissimo nella rasoiata da sinistra, andata a insaccarsi sul palo lontano. Scala verso il cielo.

Nicola Deidda: 6. Involuto rispetto alla passata stagione, soffre dannatamente nel primo tempo, l’impegno non viene mai meno ma commette alcuni errori di precipitazione, come la palla persa nella propria tre quarti da cui nasce il secondo gol avversario. Grande corsa specie nella ripresa, a tratti è quasi commovente, non molla un centimetro ed è l’ultimo ad arrendersi. Peccato il nervosismo, ma non lo biasimiamo. Mezzofondo.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA

Marco Frau: 7.5. Ha pale meccaniche al posto delle mani, fa certi rilanci lunghi che nemmeno un giocatore di football americano fa. Cassaforte impenetrabile per questa vittoria, sono di vitale importanza i grandi interventi a metà primo tempo su Scalas e su Mostallino, quattro paratone in rapida sequenza. Ampio raggio.

Federico Spiga: 8. Rompe gli equilibri con un’incursione e una sassata che va a levare le ragnatele dal “sette”, un vero eurogol, meritato premio per un giocatore di sicuro affidamento e qualità, quasi perfetto nella gestione difensiva, bravo a rompere ma pure a impostare. È, infatti, da un altro suo break che origina il sesto gol. Protagonista della diatriba con Deidda, c’era bisogno di esclamare quel “fuori”?

Roberto Cabras: 6. Impiegato con il contagocce, nei minuti finali, si fa trovare pronto e l’approccio è ottimo, da un suo recupero difensivo parte il contropiede del settimo gol.

Giacomo Curreli: 8.5. Se diciamo che abbiamo visto Curreli migliori, non diremo un’eresia, ma è giocatore di classe eccezionale e gli basta anche non essere al top per fare la differenza. Il centrocampo avversario non ha scampo e gli concede infinità libertà, eccolo svettare con una tripletta e due assist, più numerose giocate e le solite accelerazioni brucia-erba. Da applausi una sponda per Ajello. Prim’attore.

Fabio Trudu: 7. Efficace nella spinta offensiva sulla fascia destra, è molto mobile e fa sempre le cose giuste, non ha grossi compiti in fase di copertura così ha modo di avanzare il raggio d’azione. Con gran caparbietà, pressa alto e costringe Deidda all’errore, azionando lo scambio Curreli-Tocco per il 2-0. Si toglie lo sfizio di produrre un assist al bacio per la rete di Ajello.

Nicola Adamu: 5.5. Entra a freddo e sul primo gol avversario viene letteralmente sovrastato da Putzolu, che non è alto due metri ma che ha sfruttato la staticità del difensore in maglia rossa.

Valentino Cintura: 7.5. Se Curreli è la fantasia al potere, lui è il cingolato che porta sul tavolo tanta quantità e tanta sostanza; grande prova, da centrocampista a 360 gradi, da subito è in palla, un bel lancio per Ajello, poi lo sfortunato palo, quindi nel finale di tempo propizia il 4-1 di Tocco. Anche nella ripresa, non cede di un centimetro e si mantiene su ottimi livelli. Trattore.

Roberto Manca: 6.5. Strano e insolito vederlo nel ruolo di difensore centrale, lui che per natura è un attaccante. Se l’è cavata molto bene, ha avuto solo cinque minuti di annebbiamento a metà primo tempo, quando Revisioni ha alzato il tiro e lui per poco non ha combinato la frittata spianando la strada a Mostallino; per questo deve una pizza al proprio portiere. Molto bella una verticalizzazione per Ajello.

Marco Tocco: 7.5. L’ultimo innesto in casa Colonia Sarda ha fretta di mostrare il proprio valore e voglia di mostrare che in questa squadra c’è posto pure per lui. Parlano i numeri, doppietta e un prezioso assist a Curreli, ma anche altre tre occasioni da gol prodotte e buoni spunti in contropiede.

Mattia Ajello: 7. Pivot che veleggia all’interno dell’area di rigore avversaria, come un centravanti vecchio stampo, si danna l’anima, i compagni lo appoggiano e lo cercano di frequente; lui, nel suo dinamismo scorbutico (per i difensori avversari intendiamo) e di fisico, ripaga con un gol, un’altra grande chance da gol negatagli da Mameli e una buona partecipazione nelle manovre offensive. Poteva realizzare una doppietta, ma è altruista e serve l’assist a Curreli. Libro Cuore.

Marco Murenu

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VECCHI CUORI ROSSOBLU – GIALAPPA’S BAND 1991

La Gialappa’s Band rispetta il pronostico e si impone per 8-3 su una coriacea e combattiva Vecchi Cuori Rossoblu, successo meritato per i rosso-blu ma non privo di sofferenze e soprattutto ricco di preoccupanti cali di tensione e amnesie difensive, specie nella ripresa. In virtù di questa vittoria, Gialappa’s Band, anche ieri seguita dai suoi calorosi e fedelissimi supporters, si porta al quarto posto della classifica e si conferma nella lotta per le posizioni di vertice, mentre Vecchi Cuori resta penultima con un magro bottino di 6 punti. Si è giocato alle 20, match valevole per la quattordicesima giornata di serie B del Cagliari League divisione Cagliari, campionato che quest’anno si avvale della preziosa sponsorizzazione di Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

Non inganni il risultato finale, che potrebbe far pensare ad una gara senza storia, infatti sino a dieci minuti dal termine le sorti dell’incontro erano ancora in bilico, Vecchi Cuori Rossoblu nel secondo tempo ha approfittato dell’inspiegabile calo (più mentale che altro) da parte degli avversari e ha riaperto una gara che pareva archiviata già nel primo tempo. Solo nel finale, Gialappa’s Band ha preso il largo, ma la prova non è stata all’altezza, i rosso-blu di Massimo Loddo sono andati a corrente alternata e la difesa ha mostrato defaillances preoccupanti. Sconfitta ma a testa alta Vecchi Cuori Rossoblu, a cui non è bastata la grandissima prova di Gemiliano Saba, ma la reazione del secondo tempo può e deve essere un’iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Gemiliano Saba: 8. Leader nei fatti oltre che nelle parole, motivatore costante, nei momenti in cui la squadra assume atteggiamenti dimessi, lui sprona e richiama i compagni. Tatticamente, e non solo, è stato perfetto, in grado quasi da solo di tenere sotto scacco la difesa rosso-blu, doppietta di gran classe e una quantità di suggerimenti e sponde da manuale. Nei duelli fisici l’ha sempre spuntata. Hi-men.

Alessandro Collu: 6. E’ un buon difensore, di personalità, chiude bene e sa anche impostare e uscire palla al piede, il problema è che troppo spesso tende a lasciare scoperta la difesa, con conseguenza nefaste, fuori posizione in occasione dell’1-2, coraggioso nella ripresa quando prova a dare velocità alla risalita ma lascia buchi enormi per il contropiede di Gialappas che non perdona.

Alessandro Aramo: 7. Bene all’inizio, poi ha un calo nei minuti a cavallo dei due tempi, ingrana nuovamente a metà ripresa, va vicino al gol, quindi lo trova con freddezza e precisione, la doppietta pareva cosa certa ma il palo dice no, e se entrava quella palla forse la storia finale di questa partita poteva essere diversa.

Fabrizio Lai: 4. Non è un portiere, si sacrifica, purtroppo però nell’economia della gara pesano come macigni le clamorose indecisioni sullo 0-1 (liscio su un innocuo cross rasoterra di Serrau) e sull’1-3 (papera in presa).

Stefano Spada: 5. Presenza impalpabile, né carne né pesce, in difesa non dà alcun contributo, idem nella partecipazione al gioco; nella ripresa, scomparso completamente dal radar.

Stefano Spano: 6.5. Prova in crescendo, porta profondità e ritmo in metà campo, affianco ad Aramo, si divora una ghiotta occasione ma è tra i più mobili e attivi, bello l’assist per il 3-5 di Saba.

Daniele Casti: 5. Limiti tecnici spaventosi, ha cavato fuori certe svirgolate che avrebbero fatto la fortuna di una nota trasmissione televisiva di venticinque anni fa. Assenza totale in fase difensiva, numerose reti di Gialappas piovono dalla sua fascia, non pare comunque in condizioni fisiche ottimali. All’attivo, solo il lancio-assist per l’1-1 di Saba.

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND

Michele Antinori: 6.5. Sull’1-1 di Saba è Urru ad avere le responsabilità maggiori, però un portiere come lui, su quegli spioventi, a ridosso della propria porta, deve essere padrone e zittire tutti in uscita. Bravo nel secondo a ipnotizzare Spano, deve stare in costante allarme perché la sua difesa è in vena di concessioni a destra e a manca.

Filippo Perra: 6. Buon primo tempo, centrocampista di quantità e corsa, ma all’occorrenza pronto a inserirsi e a sprigionare anche qualità (come dimostra un bellissimo invito per Piras), nel secondo tempo però va in progressivo calo, il centrocampo perde colpi consentendo agli azzurri di guadagnare metri.

Ramon Aiana: 6.5. Di fatto, ha giocato solo nel primo tempo, non il solito Aiana, seppur nei primi dieci minuti abbia lasciato vedere ottime iniziative, come un’imbucata per Serrau, un colpo di testa velenoso e alcuni duetti con Cherchi. Moderato.

Nicola Cherchi: 8. Altri tre gol, più un assist, per confermarsi terminale offensivo di tutto rispetto, tre gol di pregevole qualità, non ama le cose banali. Intanto siamo a quota 21 centri, secondo posto dietro Pau, e mette lo zampone anche in altre azioni decisive.

Massimo Loddo: 7. Ad un primo tempo rilassato e spensierato, segue una ripresa in cui ha dovuto tirare fuori la voce e le grida, richiamando di continuo i suoi, specie i difensori. Non gli è piaciuto il calo di concentrazione, il vantaggio è stato messo a rischio. Ma, alla fine, tutti insieme ad esultare sotto la curva con i fedelissimi sostenitori, tra canti, birra e allegria.

Agostino Serrau: 7. Il vero Serrau lo vedremo in partite più proibitive, quello di ieri è appena un assaggio; come Aiana, pure lui viene impiegato principalmente nel primo tempo, sblocca il match con un innocuo cross diventato palla rovente per Lai, e quando cambia passo sulla fascia destra è sempre difficile contenerlo. Alcune buone sponde e il gran gol del 7-3, accelerata con convergenza da sinistra al centro e sassata mancina sul secondo palo, un gol alla Serrau.

Fabio Piras: 7.5. Molto bene, qualità tecniche unite ad un’ottima visione di gioco e ad una ricerca del dialogo con i compagni. Non tocca tantissimi palloni, ma sfrutta al meglio le opportunità, una bellissima sponda per Cherchi, alcune conclusioni insidiose e, alla vetta, la doppietta, un bel biglietto da visita per il suo esordio in maglia rosso-azzurra.

Stefano Urru: 6. Gara dai due volti, alternanza di dormite difensive ed errori con discrete iniziative in fase offensiva, dove si è fatto preferire con un gol e con un assist per Piras. In difesa, non benissimo, incomprensibile l’errore di valutazione sul primo gol subito, quando concede a Saba tempo e modo di saltare e colpire di testa, mentre sul terzo gol condivide le colpe con Crobeddu. Tante altre situazioni non ottimali, ma almeno salva un gol sulla linea ad inizio ripresa. Giano bifronte.

Tommaso Nieddu: 6. Bello lo spunto che si tramuta in verticalizzazione-assist per il 2-1 di Cherchi, nel secondo tempo, tra tutti i difensori, è quello che soffre meno ma pure lui fatica nel tenere uomini e posizioni; dove si trovava in occasione del gol di Aramo? E che staticità nell’azione Saba-Spano, salvata poi da Antinori.

Mauro Crobeddu: 5. Ha sofferto fisicamente Saba, perdendo quasi tutti i duelli, un’affanno andato in onda sin dai primissimi minuti. Non è stata la sua serata, anche nel secondo tempo le difficoltà erano palesi e sul 3-5 di Saba la dormita è stata davvero colossale. L’unica volta che è riuscito ad anticipare Saba ha cavato fuori un rilancio-assist per Cherchi.

Marco Murenu

vs